Aprile 2010

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

segni dei tempi l progetto policoro ­ scrivono i vescovi italiani nel documento per un paese solidale chiesa italiana e mezzogiorno costituisce una nuova forma di solidarietà e condivisione che cerca di contrastare la disoccupazione l usura lo sfruttamento minorile e il lavoro nero il progetto rappresenta uno spazio di evangelizzazione formazione e promozione umana per sperimentare soluzioni inedite al problema della disoccupazione così le nostre comunità ecclesiali investono sulle capacità dei giovani di promuovere un autentico sviluppo e di dare una testimonianza cristiana caratterizzata dalla solidarietà e dal rispetto della legalità» È nato nel dicembre 1995 su iniziativa di monsignor mario operti allora direttore dell ufficio per i problemi sociali e il lavoro con il coinvolgimento del servizio per la pastorale giovanile e della caritas i tre uffici promotori della cei riflettono sul dramma dei giovani disoccupati al sud ed elaborano una strategia che coinvolge comunità ecclesiali associazioni cattoliche istituzioni sindacali cooperativistiche e imprenditoriali soggetti diversi intorno a un unico problema per una pastorale unitaria continua a pag 11 anno xvi n 4 aprile 2010 registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it vangelo giovani e lavoro i alla scoperta del progetto policoro dei vescovi italiani solidarietà per contrastare la disoccupazione nel mezzogiorno un equipe diocesana per il confronto con sacerdoti e associazioni su cooperazione e formazione irene ioffredo foto di paola visone quelli del gan gli amici dell antico alla scoperta dei tesori dell area flegrea con il gruppo archeologico napoletano dell area flegrea più interna la cui pubblicazione richiesta dal comune di quarto è prevista entro la fine dell anno oltre ad aggiornare il già nutrito elenco di monumenti l analisi vuole essere anche l occasione per una verifica dello stato di conservazione in cui versano i siti e le strutture rinvenute all epoca della prima edizione nel 1986 oltre alle pubblicazioni il gan si occupa anche di rendere fruibili gli antichi resti di cui è punteggiato il territorio organizza escursioni e passeggiate e nella sua sede si tengono lezioni anche articolate fra le associazioni che raccolgono gli appassionati dell antico c è il gruppo archeologico napoletano un associazione che riveste in campania un ruolo di primo piano fondato nel 1971 è uno dei centri più attivi nel tutelare e soprattutto nel diffondere la conoscenza dell ingente patrimonio antico della provincia cui si deve la pubblicazione di alcuni interessanti volumi sui campi flegrei in particolare due opere un esaustivo lavoro sulle antiche masserie del casale di soccavo la seconda edizione di una carta archeologica che censisce i tanti siti continua a pag 3 in cicli su tutte le materie che compongono il vasto mondo dell archeologia antonio franco il microcosmo pianura una città nella città l impegno dei vocazionisti e nel quartiere torna l oncologo marfella per fare il punto su rifiuti e salute pag 4-5 via crucis dei giovani festival comunicazione a maggio in campania le cinque vie della comunicazione dai convegni agli spettacoli l invito a caserta del centro culturale san paolo pag 15 giochiamo al dodgeball con giovanni il contemplativo dell amore la riflessione sul vangelo proposta dalla pastorale giovanile con il vescovo il 21 marzo nelle strade di bagnoli pag 7 c erano una volta la palla avvelenata e la palla prigioniera ora nasce uno sport che ricorda i vecchi giochi a proporlo anche il csi dell area flegrea pag 14

[close]

p. 2

aprile 2010 2 segni flegrei primo piano il museo all aperto dei campi flegrei a cuma a soccavo da cappella a pianura i campi flegrei rappresentano un grande museo all aperto ovunque resti archeologici grandi e piccoli segni del prestigioso passato che può vantare il territorio e più tempo passa più si fa urgente le necessità di adottare adeguati sistemi di gestione dell immenso patrimonio storico se per le grandi strutture ­ anfiteatro flavio rione terra e acropoli di cuma solo per fare alcuni esempi ­ già c è una forma di gestione e di tutela criticata in più occasioni ma comunque esistente qual è la soluzione per i siti cosiddetti minori in che modo tutelare le piccole aree archeologiche oppure i mausolei che sorgono sui lati delle strade più trafficate un dibattito che nell area flegrea continua da anni ma che si è intensificato ultimamente dopo l avviso pubblico della regione campania per la presentazione delle proposte progettuali relative ai piani strategici per la valorizzazione si riaccende il dibattito sulla gestione dei siti minori nell area campana con la massima concentrazione di resti archeologici col bando fesr 8 milioni di euro per i beni storici della zona le proposte degli operatori privati d dei beni culturali fesr 20072013 in altre parole un nuovo finanziamento di circa 8 milioni di euro a completamento del precedente fesr 2000-2007 destinati a campi flegrei «questo bando ­ spiega enzo di meo presidente dell associazione il dorso del delfino che riunisce associazioni e imprese del settore turistico e culturale ­ arriva dopo il grande investimento del pit campi flegrei l intento è creare piani di gestione per i siti archeologici minori quindi sono esclusi da questo progetto il museo archeologico di baia o cuma la nostra proposta come associazione è che le istituzioni continuino a svolgere la loro funzione di tutela e conservazione dei beni archeologici ma che la gestione dei servizi sia una prerogativa dei privati come operatori flegrei partiamo in vantaggio poiché la recente esperienza del pit ci consente di chiedere agli stessi attori di creare un coordinamento nell affidamento dei servizi per esempio in alcuni posti saranno necessari solo i servizi di biglietteria e di accoglienza mentre in altri sarà necessario dare in gestione spazi per una caffetteria o per un bookshop la sfida però consisterà di mettere a reddito questo sistema se noi non creiamo servizi integrati accanto alla tutela e al recupero dei monumenti non possiamo mai pensare al turismo» anche la valorizzazione dei beni ambientali richiede un intervento pubblico che venga poi valorizzato da associazioni e cooperative gestite da giovani del posto «innanzitutto deve essere ripensato il sistema di trasporto pubblico ­ spiega gianni motta della cooperativa il volo di dedalo ­ perché avere una linea di trasporti efficiente consente di ridurre i costi per chi vuole fare escursioni ma poi è necessario anche regolamentare l accesso nei siti ambientali con un albo che attesti che le persone iscritte possano operare e dare le giuste informazioni ai visitatori» ciro biondi foto a pagina 2 e 3 di paola visone misenum tra mare e terra conosci misenum è l interessante tour tra i siti minori dell antica base militare romana che propone l associazione misenum un modo per conoscere il sacello degli augustali il teatro romano e le due cisterne piscina mirabilis e la grotta della dragonara «il nostro compito ­ spiega anna masuottolo fondatrice dell associazione nata nel 1998 ­ è quello di fare da filtro tra i visitatori e il sito archeologico anche quando ci sono gli assuntori di custodia come per la piscina mirabilis e per la dragonara ma bisogna anche investire nella comunicazione l anno scorso grazie alla visibilità avuta con la settimana della cultura del ministero dei beni culturali abbiamo avuto centinaia di turisti spesso però incontriamo difficoltà perché i siti non sono curati e non sono adatti ad ospitare ad esempio iniziative di carattere culturale come le serate musicali che abbiamo promosso negli anni precedenti al sacello degli augustali» due gli itinerari promossi dall associazione terrestre e marino quest ultimo dà la possibilità di visitare da mare il porto romano «siamo partiti con questo semplice itinerario marino con poche cose da vedere anche se molto significative ­ dichiara il socio nicola masuottolo ­ e poi abbiamo proposto altri itinerari dalla nostra piccola grande esperienza viene fuori la necessità di dare ai visitatori e agli operatori la necessità di utilizzare un portale inteso anche nel senso di sito web dove è possibile avere una banca dati con le indicazioni dei gruppi archeologici delle associazioni culturali in modo tale che questa struttura diventi un punto di riferimento in più sarebbe necessario curare anche la pubblicazione di studi e guide sui piccoli siti archeologici esiste un pubblico di nicchia che apprezza e cerca questo tipo di pubblicazione insomma c è molta gente che vuole conoscere e vuole essere informata questo tipo di pubblico deve essere per noi un punto di riferimento» valentina cavaliere segni dei tempi anno xvi n 4 aprile 2010 direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno collaborano maddalena annigliato ida artiaco,vincenzo boccardi valentina cavaliere fabio cutolo eugenio d accardi gaetano lombardi nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri francesco schiano di cola portale grafica e impaginazione ciro biondi luca scognamiglio zendoadv.com fotografie redazione segni dei tempi stampa delle 4.000 copie stiem s.p.a pubblicità e amministrazione coop ifocs mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it www.segniflegrei.it

[close]

p. 3

3 aprile 2010 primo piano segni flegrei segue dalla prima pagina uest anno fra le varie attività particolare attenzione è stata focalizzata proprio sull area flegrea con l iniziativa itinerari per un anno lungo le strade di soccavo si articola in due eventi con cadenza grosso modo mensile ossia la pulizia del mausoleo funerario di via pigna monumento precedentemente invaso da vegetazione e rifiuti e ormai da tempo adottato e curato dal gan e le passeggiate per le strade di soccavo in cui i partecipanti sono accompagnati nella scoperta di ciò che di antico ancora affiora in un suburbio che ha una storia millenaria le attività del gan non si sono fermate alla tutela e alla valorizzazione ma hanno anche contribuito alla ricerca archeologica in senso stretto lunghe escursioni ricognizioni o survey in gergo nelle zone pianeggianti e sui pendii dei campi flegrei hanno permesso di produrre le carte archeologiche dell area dei camaldoli e di monte sant angelo alla corvara sul gauro e di raccogliere materiali poi catalogati e conservati in sede vantando fra le sue fila anche persone esperte e del mestiere al gan sono state affidate negli anni anche campagne di scavo e la tutela di alcuni monumenti segno della fiducia che l associazione ha saputo conquistare presso le istituzioni purtroppo se da un lato ci sono da godere le soddisfazioni del partecipare alla ricerca storica del contatto con il passato del crescere e far crescere gli altri q gli itinerari archeologici lungo le strade di soccavo dal punto di vista culturale dall altro bisogna affrontare i problemi concreti che si presentano quando si cerca di sensibilizzare chi può trarre profitto da un comportamento dannoso per il patrimonio archeologico in più occasioni il gan ha dovuto denunciare l incuria e gli atti di vandalismo e di saccheggio che continuano a verificarsi soprattutto su quei beni arche ologi che sono considerati minori che non vengono adeguatamente protetti perché non si prestano a logiche turistiche ad esempio le terme romane di via terracina o perché lontani dagli itinerari archeologici più noti ovvero ancora in corso di scavo sono difficilmente fruibili come i mausolei funerari di licola o l area archeologica di monte sant angelo alla corvara «eppure una soluzione potrebbe essere rappresentata proprio dal volontariato nella tutela nella cura nella conservazione dei monumenti se solo si fosse in numero sufficiente» suggerisce valentino mandrich fra i responsabili della didattica «l appello del gruppo va a chi sa apprezzare le testimonianze delle proprie radici partecipate» «possiamo fornire solo manodopera e assicurarla con una certa frequenza comporta già dei sacrifici da parte dei volontari non abbiamo sponsor e non possiamo permetterci interventi economici adeguati» ammette l ingegnere vittorio palma membro del consiglio direttivo dell associazione e poi dà un allarme «se si prende atto della strutturale mancanza di fondi per l indagine archeologica di strutture minori e si affida quindi ai gruppi di volontariato il recupero la pulizia e l apertura di questi beni non si può consentire che i loro sforzi siano vanificati dal disinteresse e dall inciviltà di chi vive o lavora in prossimità del monumento il rischio è quello di dover rinunciare a un patrimonio archeologico immenso» antonio franco dalla pigna a via terracina quanti tesori trascurati mausolei ville patrizie case coloniche strade antichissime anche i quartieri flegrei come pianura e soccavo hanno importanti resti del passato da conservare spesso oscurati dal prestigio di cui godono i siti di puteolani o bacolesi «nell area flegrea spiega marco foglia archeologo e direttore del gruppo archeologico napoletano ­ non è possibile fare sempre una differenza tra siti minori e siti maggiori in realtà si potrebbe parlare di rinvenimento esteso o rinvenimento poco esteso il mausoleo di via pigna un sito che noi come associazione ci stiamo impegnando a valorizzare non è molto grande ma ha una grande importanza storica resta comunque il fatto che i siti cosiddetti minori sono quelli abbandonati eppure basterebbero poche cose per il mausoleo di via pigna per esempio basterebbe illuminare l area e mettere un cartello per far conoscere alla cittadinanza il sito per le terme di via terracina invece è necessario un urgente restauro conservativo gli agenti atmosferici stanno deteriorando il tessuto connettivo dei mosaici creando un danno notevole per valorizzare questi monumenti è necessario coinvolgere le associazioni e le scuole nel recente passato numerosi istituti scolastici erano impegnati nel progetto adottiamo un non considerare i beni culturali come occasione di guadagno già quando parliamo di patrimonio si ha l impressione di pensare solo all aspetto economico ma per l archeologia e i beni culturali in generale è una visione sbagliata il problema principale è trovare finanziamenti è necessaria un inversione di tendenza nazionale in italia prima si parla di turismo e poi invece si tagliano risorse ai beni culturali quindi è necessario un recupero e la loro messa in rete attraverso una serie di percorsi con un biglietto di entrata per più posti la gestione dovrebbe essere affidata a cooperative ma comunque è sempre necessario un intervento da parte dello stato e delle istituzioni paradossalmente in italia noi siamo svantaggiati perché abbiamo molti siti in altri paesi come ad esempio in francia a lione hanno pochissime cose che curate rendono anche economicamente È l unica cosa che hanno e quindi puntano tutto su una sola risorsa noi invece abbiamo troppo e il ritorno economico dell investimento è difficile ecco perché è importante iniziare a considerare i beni culturali come pezzi della nostra storia e della nostra memoria collettiva questo è il loro valore» c b monumento adesso però sembra che non ci siano molte iniziative di questo tipo oltre ai siti archeologici più piccoli un altra cosa che noi stiamo sperimentando come associazione è la fruizione dei cosiddetti minori vale a dire i portatori di handicap sono pochissimi i siti dove non ci sono barriere architettoniche oppure dove è possibile leggere in braille stiamo portando avanti un progetto pilota nel centro storico di napoli per far conoscere i beni culturali anche ai diversamente abili» ma come è possibile valorizzare e gestire tutti questi beni «innanzitutto ­ continua foglia

[close]

p. 4

aprile 2010 4 segni flegrei territorio la parrocchia più grande della diocesi di pozzuoli nella pianura del coprifuoco la speranza di cambiare pianura c è la parrocchia più grande della diocesi di pozzuoli la sacra famiglia di gesù maria e giuseppe che conta circa trentacinquemila parrocchiani un impegno non da poco per padre salvatore russolillo ma quando ci si sente chiamati ad un compito tutto diventa relativamente più semplice la sacra famiglia è infatti una parrocchia vocazionista e mantiene vivo il carisma del fondatore che invitava a pregare e vivere la fede come una chiamata di dio ad ogni livello «don giustino spiega padre salvatore non era vocazionista per spingere le persone alla vita consacrata ma era vocazionista perché tutta la vita del cristiano è una continua chiamata di dio questo vale per i sacerdoti e le religiose ma vale anche per gli sposi e per tutti i battezzati» in effetti andrebbe sempre più conosciuta e meditata la figura di don giustino russolillo sacerdote pianurese oggi venerabile servo di dio entro l anno si aspetta la a proclamazione a beato le cui spoglie sono conservate sotto l altare di un elegante cappella nella casa madre dei vocazionisti che si trova vicino alla parrocchia l area di pianura in cui sorge la chiesa è quella sviluppatasi all indomani del terremoto dell 80 quando gli abitanti del centro storico lasciarono le abitazioni fatiscenti di via dell avvenire per le nuove costruzioni «ma della parrocchia fanno parte anche le zone di camporotondo e le traverse di via provinciale luoghi nei quali si avverte il malessere maggiore da parte degli abitanti che portano poi nella comunità parrocchiale le loro preoccupazioni in generale a pianura vige il coprifuoco in assenza di qualsiasi centro di aggregazione che non siano punti scommesse quando cala il buio e chiudono i negozi nessuno esce di casa questa situazione condiziona non poco la vita parrocchiale nell ultimo periodo poi l omicidio di una donna anziana nella propria casa ha ulteriormente fatto salire il senso di sconforto e di abbandono» eppure la parrocchia non sembra cedere il passo sono presenti sette comunità neocatecumenali e il movimento del rinnovamento nello spirito come dire che evangelizzazione e preghiera sono gli strumenti di cui ci serve per alimentare la speranza di un cambiamento nello stesso tempo la caritas si occupa di andare incontro alle necessità di tante famiglie monoparentali «in parrocchia abbiamo anche un centro ascolto grazie al quale veniamo a conoscenza di tanti giovani che hanno problemi con la droga chiarisce il parroco e per questo abbiamo una stretta collaborazione con un centro terapeutico che si trova a gallipoli in puglia dove don mimmo ci aiuta a recuperare alcuni ragazzi della nostra parrocchia» poco invece si muove sul fronte istituzionale anche se va rilevato che c è una buona collaborazione con gli assisten ti sociali e ci sono diversi giovani che fanno volontariato eppure una parrocchia delle dimensioni della sacra famiglia è un vero microcosmo quest anno il catechismo viene fatto per cinquecento bambini che si preparano a ricevere l eucarestia e duecento giovani che intendono ricevere il sacramento della confermazione per questo servono tanti operatori e oltre ai due vice parroci quindici ministri ausiliari dell eucarestia padre salvatore che è parroco dal 2006 e prima si trovava in una parrocchia vocazionista di via manzoni affronta questi numeri con tranquillità da pianurese d origine qual è «io sono cresciuto a pianura in una parrocchia vocazionista e quando ho sentito i primi segni di una chiamata specifica è stato naturale pensare di diventare vocazionista questa è la mia casa poi come tutti ho avuto modo di verificare e discernere questa mia chiamata negli anni di seminario ma il carisma di don giustino era parte della mia vita di fede» armando patierno associazione culturale di volontariato nemea segreteria itinerari c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 ­ pozzuoli na telefax 081.853.06.26 cell 388.112.71.88 ­ 388.101.97.12 www.nemeaonlus.it assnemea@hotmail.com itine i campi flegrei sedi operative c/o palazzo vescovile museo diocesano virtuale chiesa ss corpo di cristo rione terra pozzuoli na c/o centro arcobaleno officina teatrale via cumana 48 fuorigrotta napoli 2010 centro diocesano per la pastorale della cultura via campi flegrei 12 pozzuoli na centrocultura@diocesipozzuoli.org

[close]

p. 5

5 aprile 2010 territorio segni flegrei quel male oscuro tra rifiuti e salute i devono chiedere scusa!» esplicito l oncologo antonio marfella che ha ancora una volta denunciato il male oscuro di pianura ovvero l evidente rapporto tra rifiuti e salute l occasione un incontro nel quartiere all inizio di marzo dopo la sentenza europea che condanna l italia per la gestione dell emergenza e a due anni dalle proteste contro la riapertura dell ex discarica di contrada pisani il medico del pascale è tornato nel quartiere per invitare i cittadini a far conoscere da sé il loro stato di salute visto che finora non è mai stata effettuata un indagine epidemiologica eppure dopo gli scontri del 2008 il pm stefania buda aveva aperto un inchiesta per accertare un eventuale epidemia colposa nei pressi della discarica infatti in seguito a una serie di accertamenti della procura erano stati rilevati tra i residenti ben 60 casi sospetti di tumore all apparato respiratorio il magistrato ha chiesto quindi il sequestro del sito marfella ha ricordato che la discarica è stata costruita in un luogo improponibile dato che il quartiere di pianura sorge su un suolo vulcanico attivo «basta scavare un po dichiara l oncologo per trovare sottoterra acqua l oncologo antonio marfella ha incontrato i cittadini di pianura la procura accertò 60 casi di tumore nella zona della discarica un appello agli abitanti «fate conoscere le vostre patologie per avere dati certi nel registro» c l incontro con l oncologo marfella lo scorso 5 marzo a pianura che ribolle È vero che la discarica fu realizzata nel dopoguerra come sito di sversamento regionale ma in quegli anni i rifiuti erano molto diversi perché la nostra era una comunità principalmente agricola che produceva rifiuti soprattutto organici i problemi sono cominciati con l industrializzazione quando i rifiuti sono diventati vernici cosmetici copertoni ecc.» con la complicità degli amministratori dell epoca pianura è stata avvelenata per anni dagli scarti speciali delle industrie del nord tra cui i fanghi nocivi dell ormai tristemente famosa acna di cengio marfella inoltre riporta un dato inquietante «per tutte le discariche è possibile prevedere un tempo di riempimento ma la discarica di pianura si è riempita nella metà del tempo previsto e per questo c è solo una spiegazione se nei siti di sversamento finiscono i rifiuti speciali delle industrie le discariche impiegano il 50 del tempo per saturarsi» secondo l oncologo il vero problema riguarda il trasporto su gomma sono i tir che trasportano i materiali a creare questo sistema di sversamento illegale di rifiuti tossici marfella riporta dei dati sconvolgenti napoli è la città di italia con la più alta incidenza di tumori al testicolo una patologia rarissima che colpisce soprattutto i giovani ma ancora più doloroso è scoprire che la maggior parte dei ragazzi afflitti da questa neoplasia vivono nei pressi di discariche abusive «a pianura prosegue l oncologo ­ gli abitanti di un intero condominio sono afflitti da neoplasie ma stranamente nessuno ne parla» eppure nonostante le drammatiche conseguenze sulla salute e sull ambiente del quartiere non è mai stata concessa la possibilità di utilizzare dati epidemiologici per marfella invece è proprio quella la strada da percorrere l oncologo sottolinea la necessità che i cittadini siano a conoscenza di quello che succede loro ritornando ancora una volta su un punto fondamentale sostenere il lavoro del registro tumori a napoli è attivo un solo registro con scarsi mezzi a disposizione degli operatori il medico del pascale ha chiuso il convegno con una malinconica osservazione «l unica colpa di pianura è di essere un quartiere con molte costruzioni abusive e per questo tutti si sono sentiti autorizzati a massacrarci ma quante vite dobbiamo pagare ancora quanti bambini ancora dovranno ammalarsi?» chiara cimini rifiuti ingombranti a pozzuoli c è il numero verde 800.903626 È partita anche a pozzuoli la raccolta differenziata porta a porta sia pure a livello sperimentale tuttavia gli incivili non mancano mai continua infatti il fenomeno tutto campano di depositare per strada rifiuti ingombranti come questo frigorifero lasciato tempo fa all altezza del sottopasso di via diano uno dei tanti punti sensibili del territorio flegreo proprio accanto ai cassonetti viene spesso depositato di tutto basterebbe effettuare una mappa dei luoghi che più frequentemente vengono utilizzati come minidiscariche a quando un più attento controllo da parte dell amministrazione comunale tel 081 229 67 53 fax 081 372 04 33 serviziotim@tin.it

[close]

p. 6

aprile 2010 6 8x1000

[close]

p. 7

7 aprile 2010 dentro la diocesi una via crucis nel segno di giovanni irca duemila i giovani provenienti da tutta la diocesi che hanno partecipato al consueto appuntamento della via crucis dei giovani organizzata dall ufficio diocesano per la pastorale giovanile e che si è tenuta domenica 21 marzo nel cuore del quartiere di bagnoli passando per viale campi flegrei piazza salvemini via cerbone fino alla parrocchia di san giuseppe confessore e presieduta dal vescovo monsignor pascarella con giovanni il contemplativo dell amore questo il titolo della manifestazione religiosa che bene si è inserita all interno di una serie di eventi che la diocesi ha organizzato su tutto il territorio per l anno sacerdotale indetto dal santo padre lo scorso 19 giugno 2009 nella solennità del sacratissimo cuore di gesù e stato proprio il discepolo che gesù amava ad accompagnare i giovani durante il percorso della croce sette stazioni sette passi del vangelo secondo giovanni sette meditazioni elaborate dall ufficio di pg e sette preghiere scritte dai rappresentati delle otto foranie della diocesi il tutto accompagnato dal canto del coro diocesano a bagnoli la tradizionale processione organizzata dalla pastorale giovanile il legame con l anno sacerdotale indetto dal papa sette stazioni-meditazioni con il vescovo e i passi del vangelo del contemplativo dell amore c dei giovani e dai volontari dell accoglienza un lavoro di squadra che ha reso possibile un forte ed emozionante momento di preghiera oltre ad un autentica testimonianza di fede «la via crucis dei giovani è secondo me l evento più importante che l ufficio di pg propone da anni ai ragazzi della diocesi dice francesco della forania di pozzuoli 1 quest anno torno a casa con una grande gioia nel cuore in una delle meditazioni ho ascoltato la consegna che cristo fa della madre al discepolo il supremo testamento d amore che gesù ci lascia in un raccapricciante scenario di morte un mirabile atto creativo da questo momento maria è la madre della chiesa la nostra vita ha quindi le sue radici nella croce di gesù nella stabilità di maria nella fedeltà di giovanni siamo nati là in quell ora dal cuore trafitto di cristo e da quel cuore affidati al cuore della madre.» tra i partecipanti alla manifestazione c è anche una notevole presenza di adolescenti raccolti in rispettoso silenzio sono la chiesa del futuro volti nuovi sguardi attenti cuori liberi e disponibili ad accogliere l amore proprio come fece giovanni giovane discepolo come loro «quando ho detto alle mie amiche che oggi non sarei andata con loro in giro a napoli per venire qui mi hanno risposto con una sonora risata in faccia racconta simona di fuorigrotta con l esuberanza tipica di una ragazza della sua età inizialmente me le sono presa non capivo il loro atteggiamento poi ho pensato alle torture e alle offese che gesù ha subito mentre si avvicinava al monte della crocifissione e ho capito che oggi il mio posto era qui dietro alla croce non potevo mancare ho rinunciato alla mia passeggiata della domenica pomeriggio per fare qualcosa di più importante e ne sono contenta.» la via crucis è terminata poi nella parrocchia di san giuseppe confessore con la riflessione del vescovo che ha ancora una volta esortato i giovani della diocesi ad essere sempre autentici testimoni di cristo nella vita di tutti i giorni portando il vangelo nelle scuole nelle università nelle famiglie nel mondo del lavoro nei luoghi frequentati dai giovani accettando con gioia e coraggio le sfide che questo tempo ci propone su sdt on line il testo completo angelo volpe ufficio per le celebrazioni liturgiche del vescovo settimana santa presieduta dal vescovo nella chiesa concattedrale san paolo apostolo domenica 28 marzo ore 9.45 benedizione delle palme processione e santa messa giovedì santo 1 aprile ore 10 santa messa del crisma triduo pasquale giovedì santo 1 aprile ore 18 santa messa nella cena del signore venerdì santo 2 aprile ore 17,30 celebrazione della passione del signore sabato santo 3 aprile ore 22.30 veglia pasquale nella notte santa 80° genetliaco di mons silvio padoin vescovo emerito della diocesi di pozzuoli celebrazione eucaristica mercoledì 21 aprile ore 11.30 chiesa gesù divino maestro quarto ordinazione diaconale dell accolito enrico petito parrocchia san vitale fuorigrotta sabato 10 aprile ore 19.30 ordinazione presbiterale dei diaconi cavallo michelangelo e sardo francesco paolo chiesa concattedrale san paolo apostolo monterusciello sabato 24 aprile ore 19.30 giornata dei ragazzi missionari domenica 25 aprile ore 9.30 16 parrocchia gesù divino maestro quarto il programma su www.diocesipozzuoli.org

[close]

p. 8

aprile 2010 8 dentro la diocesi ecco la pastorale che difende la famiglia e la vita parla il direttore dell ufficio nazionale della cei nche quest anno l ufficio diocesano per la pastorale della famiglia e della vita ha organizzato il corso per le famiglie e gli operatori pastorali oltre 400 i partecipanti che si sono ritrovati nell auditorium del seminario maggiore di pozzuoli al direttore dell ufficio nazionale per la pastorale familiare della cei don paolo gentili che ha tenuto una relazione sul tema dall alleanza fra preti e famiglie un rinnovato slancio missionario per una necessaria a ri-evangelizzazione abbiamo posto delle domande alla luce del messaggio per la recente 32ª giornata per la vita nel documento viene messa in luce l importanza di una sicurezza economica per avere un esistenza più serena chi guarda al benessere economico alla luce del vangelo sa che esso non è tutto ma non per questo è indifferente infatti può servire la vita rendendola più bella e apprezzabile e perciò più umana la famiglia appare minata nei suoi valori fondamentali in particolare le difficoltà economiche cassa integrazione tagli lavoro precario disoccupazione soprattutto giovanile obbligano ad avere un solo figlio e favoriscono l aborto alla luce di queste considerazioni è ancora possibile difendere la vita «certamente ha risposto energicamente don paolo che è ancora possibile il santo padre è ritornato più volte su questo tema sottolineando che il cristianesimo è più una serie di sì che una serie di no certo noi diciamo di no alla grave piaga dell aborto ma soprattutto diciamo di sì ad una società che permetta di poter far nascere i bambini anche in quelle famiglie che sono più in difficoltà appare importante orientare tutta l educazione in modo da trasformare i cuori ad una maggiore apertura alla vita perché è necessario far scoprire che i figli non sono un problema ma una ricchezza della famiglia e della società sono il futuro della nostra italia » nel documento della cei colpisce l invito a denunciare quei meccanismi economici che feriscono e offendono la vita qual è il modo concreto per far sentire la propria voce e aiutare la famiglia «noi crediamo innanzitutto sulla famiglia fondata sul matrimonio che è un riconoscimento dell articolo 29 della costituzione quindi non è soltanto una convinzione della chiesa e per essere famiglia occorre anche agire nella società con l intenzione di volerla trasformare non rendendosi complici di certe forme che in qualche modo deturpano il bene dell umanità in questo senso vuol dire anche fare delle scelte concrete sugli acquisti sul modo di vivere il rapporto con i mass media anche denunciando fortemente tutte le ingiustizie che ci sono e quelle forme che costituiscono solo accumulo di profitto ma che non realizzano il vero progresso dell uomo la questione è antropologica se cambia il cuore dell uomo ci sarà un maggior rispetto per il creato una maggiore giustizia nell umanità e un maggior senso di serenità nel vivere sociale» carlo lettieri famiglia e sacerdoti insieme al corso per gli operatori della pastorale familiare è intervenuta anche una coppia della toscana angela e giulio borgia genitori di cinque figli responsabili della pastorale familiare insieme a don paolo gentili nella diocesi di grosseto i coniugi hanno confermato che il tema del corso famiglia e sacerdoti insieme costituisce un richiamo che non può riguardare solo la vita interna e l azione pastorale delle comunità parrocchiali sottolineando quando sia importante l esigenza di un alleanza sposi-preti per incidere nello sviluppo della società «c è un gran bisogno oggi nella nostra società che si lavori per la verità da qualche anno ­ ha sottolineato michelangelo ­ viviamo in una chiesa nella quale il protagonismo dei laici e speriamo delle coppie e delle famiglie si fa avanti come nell amore trinitario ogni figura della trinità ha la propria importanza uno non può fare a meno dell altro» nel messaggio della giornata per la vita dal titolo la forza della vita una sfida nella povertà si evidenzia come l uso distorto dei beni e un dissennato consumismo possono sfociare in una vita povera di senso ignorando i bisogni di milioni di uomini e di donne e danneggiando irreparabilmente la terra di cui siamo custodi e non padroni un appello più che attuale se consideriamo che i figli sono sempre di più bombardati da spot pubblicitari che spingono al consumismo estremo «questo momento di crisi economica generale ci spinge a trasmettere ai nostri figli il vero valore delle cose a fare una scelta il compito dei genitori è quello di creare una scala di valori far capire cos è che conta questo non vuol dire che televisione computer siano negativi del tutto sono strumenti di lavoro di cui non bisogna diventare schiavi bisogna insegnare loro come usarli poi è importante cercare di far capire che i valori sono già dentro di loro perché gesù quando li ha creati glieli ha donati il compito dei genitori è semplicemente far sì che loro ne facciano un buon uso» il vescovo ausiliare di napoli lucio lemmo a quarto il 21 febbraio nella parrocchia gesù divino maestro di quarto il nuovo vescovo ausiliare dell arcidiocesi di napoli mons lucio lemmo ha presieduto la santa eucarestia ordinato vescovo da s.e mons crescenzio sepe mons lemmo è stato parroco al vomero e nel passato rettore del seminario minore di napoli dove sono stati formati anche numerosi sacerdoti della diocesi di pozzuoli alcuni dei quali hanno voluto concelebrare con il novello vescovo presente anche il vescovo di pozzuoli mons gennaro pascarella.

[close]

p. 9

9 aprile 2010 dentro la diocesi la mia vacanza tra i poveri della terra uesta estate non sono andato in vacanza perché ho preferito fare una esperienza tanto nuova quanto bella desiderata da quando ero piccolo infatti sono andato in missione nelle filippine con lo scopo di conoscere la realtà calasanziana e soprattutto aiutare nel mio piccolo una popolazione completamente povera il perché di questa mia decisione la devo innanzitutto alla mia esperienza di vita che mi ha permesso di toccare con mano la povertà il sacrificio e la sofferenza sviluppando valori che poi man mano sono andati sempre più ad arricchirsi grazie alla mia parrocchia dedicata a s giuseppe calasanzio ho conosciuto uno stile di vita detto stile calasanziano che mi ha permesso di crescere tanto e di entrare sempre di più nel mondo dei bambini educandoli a dei valori troppo spesso dimenticati dalle famiglie e questo mi ha dato la possibilità non solo di valutarmi come educatore ma come un uomo di fede mi sono sentito per la prima volta attraverso il servizio figlio di dio lo sono sempre stato certo ma dicendogli eccomi mi sono sentito protagonista del suo disegno perfetto che ha stabilito per me io credo che aiutare il prossimo sia estremamente importante non occorre andare così lontano anzi è proprio nella nostra realtà che bisogna farsi valere soprattutto in questa di napoli la differenza però sta nel fatto che io volevo conoscere una realtà dove manca tutto perché da noi si ci sono tanti problemi ma abbiamo tutto spesso ci lamentiamo del superfluo dimenticando che esistono persone che non hanno niente nemmeno una casa quando sono partito ho pensato cosa troverò dalla parrocchia di san giuseppe calasanzio di fuorigrotta alle filippine in missione per conoscere chi non ha davvero nulla q una testimonianza per imparare lo stile calasanziano nella vita reale con l aiuto dall alto che essa richiedeva nella loro povertà cammina il calasanzio il suo stile l ho capito sempre più voleva una scuola per i poveri dove tutti si sentissero parte di qualcosa ed è proprio quello che avviene lì tutti gli alunni conoscono bene s giuseppe calasanzio al contrario di noi che nelle scuole calasaziane neanche gli insegnati sanno chi è e cosa ha fatto hanno tanti valori quelle famiglie un poco li invidiavo perché hanno un senso della famiglia che da noi è morto da tempo i figli vengono seguiti anche all età di 30 anni io sono stato accolto con tanta gioia per loro era una soddisfazione avere un ospite perché nessuno li va mai a trovare e quando animavo le feste dei bambini le famiglie erano felici ed anche io perché donare loro un sorriso è una delle cose più belle che ho mai fatto nella mia vita una esperienza del genere la auguro a tutti perché cambia la vita forse a loro cambia poco le problematiche restano sempre ma la propria vita cambia mi sono portato via da lì tanta umiltà e rispetto della vita mi hanno insegnato a dire grazie a non buttare le cose soprattutto il mangiare che è una consuetudine qui da noi credo che dobbiamo rispettare la vita anche quando è difficile perché è il primo passo per rispettare tutte queste persone che pur vivendo in condizione difficilissime sorridono alla vita ringrazio dio per questa missione ringrazio i padri che me l hanno permessa e ringrazio i filippini che mi hanno permesso di conoscere meglio una parte di me rifarei altre mille volte questa esperienza perché un sorriso vale più di un euro diego simonetti non mi sono saputo rispondere e così mi sono affidato al signore perché credo che lui abbia voluto che io andassi proprio lì ed io sono stato più che felice di dirgli eccomi signore ci sono all inizio ammetto di essermi trovato in difficoltà io da solo in un posto così grande cosa mai potevo fare ho allontanato tutto il mio mondo e mi sono calato nella loro realtà comprendendo sempre di più i loro valori le loro speranze e i desideri che accompagnano ogni giorno ogni singolo individuo sono stato ospite dei padri scolopi persone eccezionali con una fede tanto autentica quanto forte e mi sono sentito a casa perché anche se la lingua era diversa i ritmi erano diversi c era una cosa che ci univa ed era uguale per tutti l ideale ho potuto toccare con mano le difficoltà della vita confrontandomi continuamente da solo con me stesso valutando la mia fede che in alcuni momenti sembrava non esserci perché mi sentivo solo senza i miei genitori che magari in un momento difficile ti danno la mano in realtà avevo lui dietro di me pronto non solo a darmi la mano ma mi ha portato in braccio per tutto il tempo senza chiedermi niente in cambio perché il vero amore è un dare senza condizioni vedendo quelle famiglie in quelle case in realtà favelas quei bambini così piccoli costretti a vivere nello sporco mi si è stretto il cuore ho pensato alla mia realtà non siamo mai contenti della vita ci manca sempre qualcosa mentre loro nel loro nulla erano più che felici solo perché c era il sole che al mattino li svegliava per portare avanti una nuova sfida con tutti i sacrifici

[close]

p. 10

aprile 2010 10 associazioni e volontariato i numeri del poliambulatorio s marco della caritas l impegno dei volontari per la salute dei poveri n uovi traguardi per il poliambulatorio della caritas diocesana di pozzuoli importanti i dati che emergono a consuntivo dell anno appena concluso la struttura è presente ormai da diversi anni all interno del centro polifunzionale san marco in via roma 50 a pozzuoli in tutto il 2009 sono state effettuate quasi 2500 prestazioni mediche queste abbracciano vari campi internistica ginecologia chirurgia dermatologia e soprattutto odontoiatria la cura dell apparato dentario è il vero fiore all occhiello nella struttura è possibile usufruire di tecniche all avanguardia come interventi di implantologia e implantoprotesi inoltre vengono effettuati anche esami strumentali e protocolli oncologici di diverso tipo ecografie pelviche e strutturali opt arcate dentarie le visite mediche al poliambulatorio sono gratuite per gli extracomunitari che ne fanno richiesta l accesso è libero mentre le persone bisognose possono presentarsi con una lettera del proprio parroco che ne attesti lo stato di indigenza si tratta di una piccola formalità che serve ad evitare affollamento e furbizie di chi invece può permettersi le cure mediche un opera così importante di assistenzialismo in un territorio molto vasto come quello della diocesi di pozzuoli è possibile grazie al grande impegno delle persone che operano all interno del poliambulatorio il team diretto dal responsabile il dottor pasquale grottola è composto da diverse persone gli otto medici e i quattro odontotecnici che assistono i pazienti sono affiancati dai cinque ragazzi del servizio civile nazionale e caritas san marco più alcuni volontari che hanno scelto di spendere il proprio tempo per una giusta causa il clima di grande cordialità che si respira all interno del centro fa sì che i pazienti vengano accolti nel migliore dei modi l accoglienza è uno dei principi con cui agisce la caritas entusiasti i ragazzi del servizio civile per questa esperienza cominciata a dicembre si sono immediatamente integrati con gli altri che operano da più tempo l organizzazione garantisce che il poliambulatorio resti aperto per ben cinque giorni a settimana dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 19:30 settimanalmente il numero delle persone che vengono assistite dai vari specialisti si avvicina alla media di quasi settanta unità valerio chiocca a bacoli l università è popolare e gratuita dal laboratorio di creta al corso di primo soccorso dalle lezioni di diritto alle lezioni di lingue straniere È l educazione permanente proposta dall università popolare dei campi flegrei presentato a febbraio il progetto è nato da un idea delle associazioni che hanno aderito e partecipato alle iniziative promosse dal comune di bacoli nell ambito del progetto agenda 21 locale l attività è gestita dall associazione università popolare dei campi flegrei una onlus nata ad hoc per realizzare i corsi ­ tutti gratuiti previa iscrizione all associazione di 30 euro all anno patrocinati dal comune la neo università è caratterizzata da un forte legame con il territorio flegreo oltre all organizzazione di insegnamenti specifici come l etnoantropologia flegrea lo studio del vulcanesimo e del paesaggio locale si propone come luogo di comunicazione tra la cultura locale e la cultura alta ricercando inoltre il confronto e l integrazione con altre culture «noi vogliamo che si crei il senso di appartenenza al territorio flegreo ­ spiega rosanna cafaro tra le fondatrici dell università popolare ­ perché la nostra zona ha bisogno di un rilancio in italia e in europa è necessario un direttore d orchestra che metta insieme le grandi potenzialità che abbiamo per questo è importante coordinare le persone che hanno a cuore i campi flegrei» intanto a inizio marzo sono partiti i corsi l università utilizza professionisti artisti ed esperti disponibili a diffondere il loro sapere i corsi sono pertanto gratuiti mentre l associazione non percepisce nessun finanziamento pubblico alcune attività come i laboratori di artigianato potrebbero però richiedere l acquisto di attrezzature a carico dei partecipanti «l affluenza è buona ­ afferma la professoressa cafaro anzi abbiamo dovuto rifiutare l iscrizione ad alcuni perché i corsi erano già completi puntiamo molto sui laboratori artigianali ma non solo per esempio stiamo verificando la possibilità di un laboratorio di cucina tipica dei campi flegrei organizzazione e rodaggio sono però molto complessi sarebbe opportuno avere la disponibilità degli altri comuni flegrei come pozzuoli e quarto» i corsi dell anno accademico 20102011 si tengono nelle scuole di bacoli 1° e 2° circolo didattico e l istituto paolo di tarso e nei locali delle associazioni la casetta mondo selenia e territorio e delle aziende demosoft laboratorio over art marconi quest anno si stanno svolgendo i corsi di diritto pubblico sociologia ceramica inglese scienza della terra cucina tedesco teatro pittura letteratura italiana ricamo/cucito etno-antropologia lettura dei vangeli informatica scenografia prevenzione sanitaria manualità creativa naturopatia espressività corporea decoro su terracotta dolci artistici arte presepiale riciclo creativo scacchi e storia delle religioni sede dell università è l istituto illiano in via campi elisi n 1 la segreteria è aperta dal lunedì al venerdì ore 10-12 e 16-18 per informazioni 338.3916683 ­ 081.8543362 ciro biondi un aiuto per costruire progetti di vita il 9 marzo con una riunione di coordinamento tra le associazioni pro handicap onlus e una speranza onlus è stato avviato il progetto sostenuto dal centro di servizi per il volontariato fondi perequazione per la progettazione sociale 2008 che prevede interventi nelle provincie di napoli e salerno con l obiettivo di promuovere una rete integrata di servizi a favore delle persone diversamente abili in particolare nel mese di aprile sarà avviato a sala consilina il laboratorio di lavorazione dell argilla per info www.unasperanzaonlus.com www.prohandicap.it progetto realizzato con fondi protocollo di intesa fondazioni bancarie e volontariato

[close]

p. 11

11 aprile 2010 idee e progetti insieme per la nuova cultura del lavoro segue dalla prima pagina un ruolo strategico per associazioni e istituzioni laicali d ispirazione cristiana impegnate in evangelizzazione e formazione ri­conoscere progetto policoro è partita la programmazione annuale della diocesi di pozzuoli ttraverso un metodo globale evangelizzazione formazione gesti tangibili di solidarietà e di reciprocità si realizzano opere concrete capaci di far germogliare speranza e sviluppo i gesti concreti non pretendono di risolvere i problemi che non sono di competenza specifica della chiesa ma vogliono essere dei segni autentici e stimoli adatti a risvegliare nella coscienza di tutti gli uomini la responsabilità e le capacità al servizio della collettività lo scopo di quest alleanza è di annunciare una nuova cultura del lavoro in modo che i giovani possano attingere al vangelo per ispirare le loro scelte e per orientare il proprio lavoro secondo uno stile di vita che ha in cristo il suo modello e punto di riferimento È un evangelizzazione concreta un accompagnamento verso nuove forme di lavoro impregnate nel vangelo ri­conoscere pro a getto policoro è il titolo che è stato dato alla programmazione annuale della diocesi di pozzuoli una riconferma di uno strumento importante per annunciare testimoniare e creare sentieri di speranza e di sviluppo è importante conoscere questo progetto approfondirlo sempre di più e soprattutto farlo riconoscere anche a tutta la comunità È necessario prima di tutto osservare il proprio territorio curare e approfondire rapporti che vanno a integrare la rete policoro formarsi e auto­formarsi per annunciare una nuova cultura del lavoro attraverso strumenti come l enciclica caritas in veritate e comprendere il senso vero del cooperare organizzare incontri informativi per i sacerdoti per i giovani delle parrocchie e scuole superiori questo è il programma approvato anche dal vescovo su cui si è confrontata l equipe diocesana formata dai direttori della pastorale sociale e del lavoro della pastora le giovanile e della caritas l animatore di comunità i referenti delle filiere di formazione ed evangelizzazione laici giovani motivati e interessati a questo progetto di comunione un ruolo strategico è rappresentato dalle associazioni e dalle istituzioni laicali d ispirazione cristiana impegnate nell evangelizzazione e nella formazione dei giovani che lavorano o che sono in cerca di lavoro affinché possano sentirsi accolti e diventare costruttori di una nuova società con questo fine comune si formano particolari organizzazioni chiamate filiere una prima filiera costituita dalle associazioni di evangelizzazione e promozione umana e una seconda filiera specializzata nei vari settori economici e sociali come cooperazione impresa microcredito a livello nazionale il progetto può contare sulla fattiva collaborazione di associazioni laicali che ispirano il proprio agire sul prezioso patrimonio della dottrina sociale della chiesa gioventù operaia cristiana movimento lavoratori di azione cattolica giovani delle acli associazioni cristiane lavoratori italiani confcooperative inecoop coldiretti cisl banche di credito cooperativo unione cristiana imprenditori e dirigenti dunque non è un progetto di pochi e questo è anche un invito ad abbracciare e promuovere questo progetto la rete può e deve allargarsi a livello diocesano È un impegno di collaborazione e di creatività che coinvolge un intera comunità irene ioffredo www.progettopolicoro.it diocesi di pozzuoli centro servizi 081/5269168 sede caritas animatore di comunità irene ioffredo ireneioffredo@libero.it tutor diocesano diac alberto iannone albiannone@tin.it segni più concreti per i giovani nove giovani provenienti dall ufficio per la pastorale giovanile e dalla comunità policoro hanno partecipato in rappresentanza della diocesi di pozzuoli al forum regionale organizzato a pompei lo scorso 27 febbraio dalla pastorale giovanile campana in preparazione alla 46ma settimana sociale dei cattolici italiani a reggio calabria nel prossimo ottobre il forum è iniziato con il saluto di benvenuto di monsignor angelo spinillo vescovo responsabile della p.g per la conferenza episcopale campana e con una breve introduzione di don francesco riccio responsabile regionale e stato poi edoardo patriarca consigliere del cnel e dell agenzia per le onlus e segretario del comitato organizzatore della settimana sociale 2010 a illustrare agli oltre duecento giovani provenienti dalle diocesi campane il senso degli incontri preparatori che si stanno svolgendo su tutto il territorio nazionale e il ruolo fondamentale che i giovani cattolici rivestono nell organizzazione di questo grande evento «in italia tutti parlano dei giovani ha a pompei il forum regionale in preparazione della settimana sociale esordito giorgio minella del servizio nazionale di pastorale giovanile ma nessuno lascia parlare i giovani vogliamo che la settimana sociale diventi un opportunità per fare esprimere il mondo giovanile uno spazio per porre quesiti motivati capaci di suscitare reazioni e non una occasione sprecata perdendo tempo in sterili e inutili lamentele» i lavori del forum sono proseguiti in quattro laboratori tematici lavoro immigrazione ambiente e creato politica ogni partecipante ha scelto quindi un area tematica nella quale inserirsi in modo da formare dei gruppi eterogenei dove esaminare le maggiori difficoltà della regione campania intervento conclusivo di don domenico beneventi aiutante di studio del servizio nazionale di pastorale giovanile che ha sottolineato come l incontro di pompei abbia stimolato un dibattito tra giovani che sentono e che vivono le emergenze sociali giovani che possono con il loro operato preparare a un futuro migliore per la vita di ognuno francesco del giudice puoi trovare il giornale in distribuzione gratuita · edicola corso umberto i a pozzuoli altezza tamoil e zona gerolomini · edicola viale dell europa unita al rione toiano sotto il monte · edicola via consalvo 99/d a fuorigrotta · edicola ines via marotta monterusciello · bar primavera giardinetti di via carmine a pozzuoli don tonino bello oltre 1.300 volumi consultazione informatizzata e prestito nella biblioteca sociale don tonino bello del centro studi per il volontariato osservatorio delle povertà e delle risorse della caritas diocesana di pozzuoli queste le tematiche maggiormente documentate volontariato analisi povertà ed esclusione sociale immigrazione minori non violenza la biblioteca si trova in via n fasano 9 centro studi caritas tel 0818530626 e-mail csvpozzuoli@hotmail.com martedì ore 10-12 giovedì ore 17-19 sito www.centrostudivolontariato.it È disponibile il progetto scaffale interculturale itinerante per le scuole biblioteca sociale

[close]

p. 12

aprile 2010 12 sport ricordate la palla avvelenata ora c è il dodgeball il csi propone il gioco negli oratori e nelle scuole i l centro sportivo italiano propone all attenzione degli sportivi una nuova disciplina il dodgeball il gioco nato negli stati uniti dove si è molto diffuso in pochi anni è stato importato in italia nel 2007 per iniziativa del comitato provinciale del csi di ravenna la nuova disciplina ha tanto in comune con i mai dimenticati palla avvelenata o palla prigioniera giochi di squadra che animavano gli spazi liberi delle città o le palestre delle scuole negli anni sessanta e settanta prima del decollo del volley e dell arrivo dei tabelloni per fare basket un gioco che con gli accorgimenti introdotti rispetto ai due sopracitati e con alcune modifiche regolamentari è divenuto altamente tecnico e spettacolare in tempi brevi è destinato a diventare una vera disciplina sportiva si gioca giusto per dare qualche rudimento regolamentare su un campo uguale a quello della pallavolo 9 x 18 metri tra due squadre composte ciascuna da sei elementi con l obiettivo di eliminare tutti i giocatori della squadra avversaria senza venire eliminati si viene eliminati principalmente se si entra nella dead zone metà campo avversaria se si viene colpiti da un pallone lanciato da un avversario se il pallone lanciato viene bloccato al volo da un avversario il giocatore eliminato deve abbandonare immediatamente il campo di gioco e resta ad attendere a bordo campo che uno dei propri compagni gli consenta di riprendere il gioco eliminando un avversario la partita si sviluppa in diversi games da tre a sette della durata di otto minuti il numero di frazioni di gioco varia a seconda della categoria vince la squadra che si aggiudica la maggior parte dei games stabiliti una squadra si aggiudica un game quando riesce ad eliminare tutti i giocatori della squadra avversaria oppure quando al termine di un game ha in campo più giocatori rispetto all altra un game si può chiudere in parità in caso di parità all ultimo game con parità anche tra i giocatori delle due squadre in campo si proseguirà con un tempo supplementare alla prima eliminazione di un giocatore la partita si conclude il regolamento prevede che si possa giocare sia con squadre prettamente maschili o femminili ma anche miste con l opzione che il numero di maschi in campo non sia mai maggiore di quello delle femmine la nuova disciplina sta prendendo piede anche a napoli dove da qualche anno già si organizzano eventi e brevi manifestazioni nel marzo scorso il csi provinciale di napoli in col calcio a 5 i campioncini di soccavo i ragazzi della parrocchia medaglia miracolosa hanno vinto l edizione 2010 del torneo interparrocchiale di calcio c.5 under 14 organizzato dal centro sportivo italiano di pozzuoli cinque le squadre partecipanti che si sono date battaglia in senso agonistico settimanalmente nella nuova struttura della parrocchia di san pietro e paolo di soccavo torneo incerto fino all ultima giornata con sfida decisiva tra medaglia miracolosa e s maria delle grazie decisiva la maggiore preponderanza atletica dei primi nell aggiudicarsi la partita e quindi il torneo al posto d onore s maria delle grazie che ha preceduto il team del s.pietro e paolo un plauso all organizzazione curata dal csi che ha assicurato le direzioni di gara con i propri arbitri e il coordinamento disciplinare laborazione con il csi di ravenna ha organizzato un corso per formatori ed arbitri per lo svolgimento della nuova attività un successo la partecipazione a riprova dell interesse che sta riscuotendo anche il csi di pozzuoli ha aderito alla promozione del dodgeball con una propria delegazione e quanto prima proporrà negli oratori e nelle scuole della diocesi corsi di formazione ed eventi promozionali il dodgeball punta a sviluppare il senso del fair play e della lealtà tra i giocatori giuseppe moio pellegrini a santiago et viv bre r tou ator r ope di compostela `cammino lungo il celeberrimo nell anno santo giacobeo asilo nido da 0 a 3 anni baby parking ludoteca per iscrizioni rivolgersi al citofonare all esterno asilo nido i ia d gi rn dal 27 maggio al 2 giugno 2010 quota di partecipazione euro 1.380,00 supplemento camera singola euro 210,00 1° piano associazione la roccia centro arcobaleno via cumana 48 fuorigrotta napoli informazioni 333.684.68.96 il centro arcobaleno è anche l of cina teatrale laboratorio delle emozioni per diversamente abili attività di socializzazione per bambini e anziani servizio di consulenza psicologica ed educativa nuova sala per feste info 348.968.07.35 per info programma informazioni e iscrizioni fisc federazione italiana settimanali cattolici via aurelia 468 ­ roma tel 06.66.38.491 ­ fax 06.66.40.339 e-mail fisc@fisc-consis.it redazione segni dei tempi pozzuoli

[close]

p. 13

13 aprile 2010 scuola il dialogo per capire l immigrazione i ntercultura e solidarietà queste le due tematiche sulle quali l associazione la roccia ha strutturato il laboratorio integriamoci nella rete previsto nell ambito dell azione b del progetto più ampio di scuole aperte dell istituto superiore virgilio di pozzuoli le attività condotte in sinergia con l istituto a partire dal mese di novembre si sono basate sulla parola dialogo dialogo tra i coordinatori di attività e gli studenti tra passato e presente tra normativa e cultura tra realtà speculari e complementari con l ausilio di materiale audiovisivo e la preziosa testimonianza di vera ciolpan ucraina adottata dal territorio flegreo si è tentato di avvicinare i ragazzi alla comprensione più profonda di quello che il fenomeno migratorio comporta l obiettivo dell associazione è stato quello di fornire agli alunni nel corso delle lezioni una corretta informazione sul tema dell immigrazione con confronti dibattiti questionari foto e spezzoni di film da bianco e nero lamerica missisipi fino a incantesimo napoletano e sognando beckham per citarne alcuni si è infatti ritenuto centrale il ruolo giocato dall informazione nel complesso processo d integrazione in cui l italia si trova sempre più coinvolta un informazione massificata deviante e deviata scarsa ed eccessiva questo tipo d informazione è all origine dei fraintendimenti che interferiscono nel pieno processo di accettazione dell altro a questo proposito nel corso dei numerosi dibattiti avuti coi ragazzi del corso si è tentato di chiarire che non si tratta di dover offrire tolleranza ma della necessità di creare le basi per una vera e propria apertura come ha ben testimoniato vera apertura verso l altro che porta all arricchimento personale e di vita si è voluto perciò ridurre la frattura tra informazione dei media e verità dei fatti tramite un approfondimen all istituto virgilio il laboratorio integriamoci nella rete sull intercultura e la solidarietà con l associazione la roccia dalla cronaca gli spunti per un indagine sul ruolo e il condizionamento dei mezzi di informazione di chi si ferma alla superficie delle notizie la normativa è stata d aiuto per comprendere la posizione dello stato e i diritti/doveri della persona immigrata in italia l esperienza raccontata da vera ha gettato luce su quello che significa abbandonare la propria terra per trovarne un altra da chiamare casa il laboratorio vissuto nella sua dimensione più pregnante quella dello scambio costruttivo di esperienze opinioni e conoscenze si è rivelato una vera e propria scuola di cittadinanza multietnica e multiculturale che non va esaurendosi tra le pareti delle mura scolastiche ma si estende ad una portata ben più ampia la vita le attività s inseriscono nel solco dello scaffale interculturale itinerante portato avanti dal centro studi per il volontariato in sinergia con realtà associative del territorio per info 081.8530626 maria la regina e maria laura longo to di problematiche come il razzismo le leggi in materia le ultime statistiche istat sul tasso di immigrati regolarmente soggiornanti in italia i vari permessi di soggiorno e i provvedimenti previsti per gli irregolari la condanna per uno dei reati previsti dagli art 380 e 381 del codice di procedura penale la sanatoria per la regolarizzazione colf e badanti con l implicazione di tipo politico sociale e culturale che tutto ciò comporta i fatti di cronaca dalla campagna white christmas sino alla rivolta di rosarno hanno fornito interessante materiale di confronto il dialogo ha favorito l abbattimento di pregiudizi radicati nelle menti il 30 aprile nell auditorium del pico il palazzo dell innovazione e della conoscenza di fuorigrotta via terracina n 230 si terrà la manifestazione conclusiva del progetto sull educazione alla legalità democrazia è rispetto delle regole che ha visto impegnati gli alunni del biennio del liceo arturo labriola i lavori saranno aperti dal dirigente scolastico professor domenico grifoni alla tavola rotonda è prevista la partecipazione di don luigi merola consultore per la legalità del ministro alla pubblica istruzione raffaele cantone magistrato carlo tricarico sociologo ed ex alunno del labriola luca lucariello cantautore maddalena letizia studentessa in giurisprudenza coordinerà l incontro il professor francesco pisano docente di religione e referente del progetto sulla legalità del liceo «la lettura di alcuni capitoli del libro gomorra di roberto saviano come riportato dai responsabili del progetto nel labriola news è stata opportunamente sostenuta dai docenti di lettere delle varie classi e ha suscitato negli alunni un notevole interesse nonché riflessioni e dibattiti all interno delle stesse classi» il decalogo dell ambiente a come ambiente con il riutilizzo del materiale rendi l ambiente naturale b come bidoni nei bidoni e nei sacchetti stai attento a ciò che getti c come carta e cartone per carta e cartone scegli il giusto bidone d come differenziata una vita colorata fai la raccolta differenziata e come ecologia sei problemi ecologici vuoi evitare una buona raccolta differenziata devi fare f come flora e fauna il problema rifiuti bisogna analizzare se flora e fauna vogliamo salvare g come giardini se dei giardini del mondo vogliamo godere responsabilità civica dobbiamo avere h come habitat se voi stessi volete salvare l habitat bisogna salvaguardare filastrocca di rosaria palomba iv d dal labriola news a viterbo corso per gli irc teologia letteratura e irc questo il tema del sesto corso nazionale di aggiornamento degli insegnanti di religione che si è tenuto a viterbo dal 22 al 26 febbraio dalla diocesi di pozzuoli hanno partecipato i professori annamaria d auria maria rosaria marzano francesco pisano e mietta tumiatti su sdt on-line il testo completo

[close]

p. 14

aprile 2010 14

[close]

p. 15

15 aprile 2010 tam tam tam tam i nuovi media al servizio della parola il centro culturale san paolo a caserta invita operatori associazioni e famiglie a partecipare in programma a caserta e in altre città della campania dal 9 al 16 maggio il festival della comunicazione un evento di interesse nazionale in cui si concentrano convegni spettacoli mostre laboratori concerti cineforum dibattiti la manifestazione che sarà promossa in collaborazione tra le diocesi la società san paolo e figlie di san paolo si fregia del patrocinio del pontificio consiglio delle comunicazioni sociali e del pontificio consiglio della cultura dell ufficio nazionale delle comunicazioni sociali e del progetto culturale della conferenza episcopale italiana dell università cattolica e di altre università poiché l intento che anima il festival è quello di promuovere riflessioni e stimolare l elaborazione di soluzioni ai problemi di comunicazione tra le varie realtà sociali all interno del programma come sottolineato dagli organizzatori sono stati inseriti numerosi eventi ed incontri che solleciteran il festival della comunicazione si terrà in campania a maggio convegni spettacoli mostre laboratori concerti e cineforum È no il confronto tra giovani e adulti tra educatori e ragazzi tra sacerdoti ed operatori della comunicazione perché «siamo tutti immersi nella cultura della comunicazione globale e nella società dell informazione» il coordinamento organizzativo del festival è stato affidato al centro culturale san paolo ccsp onlus con sede territoriale della campania in caserta alla via redentore presieduto dal vescovo di caserta monsignor pietro farina ognuno ­ come ci tengono a precisare i referenti del centro culturale ­ può contribuire alla realizzazione dell evento nazionale del festival della comunicazione organizzando in modo autonomo e indipendente ma sempre avente finalità comuni alla manifestazione convegni spettacoli programmi radio televisivi cineforum visita guidata ai musei alle librerie laboratori celebrazioni religiose concerti e molte altre forme di animazione a livello culturale educativo e pastora le basta darne comunicazione al comitato di coordinamento organizzativo al fine di poter meglio valutare l eventuale inserimento dell evento nel programma nazionale gli eventi proposti nel festival della comunicazione si inseriscono nello schema delle cinque vie del comunicare umano la via della conoscenza che percorre gli aspetti biblico ­ filosofici del comunicare con momenti dedicati alla parola di dio approfondimenti e preghiere la via della bellezza che percorre gli aspetti artistico ­ spirituali con visite guidate a chiese e musei la via dei linguaggi che percorre le tematiche inerenti i vari linguaggi dei media la via della solidarietà che percorre l esperienza dei gruppi e delle associazioni del no-profit che costituiscono una rete di cooperazione la via dell aggregazione che percorre gli aspetti conviviali del comunicare per far festa e socializzare il festival intende richiamare anche il tema della giornata delle comunicazioni sociali del 2010 il sacerdote e la pastorale nel mondo digitale i nuovi media al servizio della parola già è stata raccolta la disponibilità di molte realtà della campania dal mondo civile militare ed ecclesiale disposte ad offrire la loro collaborazione per arricchire il pro gramma del festival in cui si succederanno eventi dedicati agli operatori culturali e della comunicazione alle famiglie ai giovani alle associazioni per info www.festivaldellacomunicazione.it ­ e-mail centroculturale.campania stpauls.it carlo lettieri il rione terra 40 anni dopo il 2 marzo 1970 con una ordinanza del comune di pozzuoli fu disposto l esodo del rione terra la bimillenaria rocca andava evacuata a causa del bradisismo tutti i residenti dovevano abbandonare definitivamente le loro abitazioni dimenticare abitudini e tradizioni e trasferirsi in un luogo estraneo lontano dalla città natale persino in un ex ospedale psichiatrico il frullone in attesa di una nuova casa da costruire in una località chiamata toiano solo il vescovo salvatore sorrentino riuscì a resistere nel palazzo dell episcopio per un altra decina d anni ma anche lui fu costretto ad andare via la rocca abbandonata fu spogliata e devastata tutti gli edifici ricevettero la visita di coloro che portavano via con sé la prova del loro passaggio tutto questo fino agli inizi degli anni 90 quando finalmente partirono i cantieri sulla terra sono passati 40 anni ma il rione terra non è ancora accessibile i lavori di scavo archeologico e del contemporaneo restauro degli edifici continuano senza che si intraveda la data definitiva della riapertura quando chi vi è nato potrà finalmente rivedere i luoghi della sua infanzia sia pure trasformati e simbolo del grande ritorno è il rientro nella cattedrale di pozzuoli i giovani vogliono scoprire un pezzo mancante della loro storia noto solo grazie ai racconti dei nonni per rispondere a questa esigenza di riscoperta e per celebrare l anniversario dello sgombero con un evento che non avrà toni polemici né nostalgici l associazione nemea in collaborazione con il centro diocesano della cultura organizza 40 anni dopo rione terra 1970-2010 in programma il 10 e 11 aprile proprio sull acropoli di puteoli per l occasione sabato 10 a partire dalle ore 9.30 ci sarà l esposizione d immagini e documenti sui temi dello sgombero e del recupero del rione un momento d incontro e quindi la visita al duomo domenica 11 oltre alla mostra è previsto anche l open day visita alla cattedrale e all area nord-est del cantiere prenotazione obbligatoria tel 388.1019712/388.1127188 orario visite 10.30/11.30/12.30 adele delicato gestione delle aziende sportive un corso organizzato dall ordine dei commercialisti il 13 aprile inizierà il corso di formazione le aziende dello sport ­ gestione comunicazione e controllo organizzato dall ordine dei dottori commercialisti di napoli il corso relativo agli enti sportivi nasce con l intento di fornire a tutti gli operatori del mondo sportivo un adeguato bagaglio di conoscenze nel campo giuridico tributario organizzativo della gestione delle risorse umane e della comunicazione la complessità del mondo dell associazionismo sportivo dilettantistico e professionistico richiede una seria qualificazione degli operatori l obiettivo del corso è quello di qualificare le figure professionali che operano nel mondo sportivo fornendogli gli strumenti per analizzare le problematiche economiche e fiscali delle aziende sportive pianificare l attività dell amministrazione e del controllo gestire le risorse umane pianificare campagne di comunicazione e di raccolta fondi per info marco d isanto dottore commercialista via g jannelli 646 napoli tel 0812296752 cell 3475393145 e-mail info@consulenzaentinoprofit.it www.consulenzaentinoprofit.it

[close]

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy