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segni dei tempi i l recente incontro-dibattito il vangelo ai tempi di facebook fede e web 2.0 nell auditorium del seminario di pozzuoli ha permesso di approfondire la tematica del rapporto tra evangelizzazione e uso dei media digitali autorevole l intervento del relatore angelo scelzo sottosegretario del pontificio consiglio per le comunicazioni sociali e nota firma del giornalismo cattolico il quale ha sottolineato come il ricorso agli strumenti della comunicazione digitale è oggi di fatto irrinunciabile come anche la necessità di ricorrere ad un serio discernimento nel saperne usare saggiamente sebbene la cronaca ci abbia abbondantemente dimostrato in questi anni come internet può prestarsi ad un utilizzo ambiguo se non nocivo o addirittura criminale recentemente è stata ufficialmente dichiarata la candidatura di internet a premio nobel per la pace internetforpeace.org ed è sotto gli occhi di tutti come la rete abbia permesso di dare voce a chi ne è impedito dalla censura politica grazie a twitter il mondo ha saputo della repressione in iran e attraverso i blogs alcuni dissidenti raccontano il loro paese cuba come è veramente vocescubanas.com paolo auricchio didascalia n 6 giugno 2010 anno xvi anno paolino diocesano registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it navigare sulla rotta giusta il vangelo ai tempi di facebook fede e web 2.0 un incontro-dibattito per fare il punto sui nuovi strumenti di comunicazione la chiesa di pozzuoli in rete con i siti diocesani e parrocchiali e i profili sui social network continua a pag.2 perché un nuovo anno paolino san paolo a pozzuoli 1950 anni fa ritornare alle radici della fede parlare di san paolo all inizio di un anno paolino diocesano e soprattutto dopo che l anno scorso abbiamo vissuto l anno paolino internazionale sembra davvero superfluo cosa si può dire ancora di questa figura della chiesa delle origini che non sia stato già detto in realtà con paolo è come in quella famosa storiella in cui due scienziati fanno a gara per individuare il numero più alto e quando uno riesce a trovarlo e tutto contento lo proclama in modo trionfante è battuto dall altro che dice semplicemente «più uno» con san paolo accade questo c è sempre un più uno qualcosa di nuovo di non abbastanza approfondito e percepito e che invece vale la pena di conoscere nessuno riuscirà mai a conoscerlo fino in fondo a riuscire a dire «ormai sappiamo tutto di paolo!» perché ci sarà sempre qualcuno che potrà dire «più uno quest aspetto non era conosciuto!» ma perché questo sapete me lo sono chiesto tante volte in alcuni momenti ho addirittura pensato che avesse ragione chi diceva che il vero fondatore del cristianesimo non è gesù di nazareth ma paolo di tarso non rischia paolo di mettere in ombra lo stesso gesù che lui non conobbe mai di persona se non per quell incontro sulla via di damasco tutte le volte che riflettendo mi pongo questa domanda vado con la memoria alla mia prima bibbia da convertito quella che comprai a 23 anni quando mi riavvicinai alla fede continua a pag 7 il logo dedicato all anno paolino diocesano in ricordo del 1950° anniversario dell approdo di san paolo a pozzuoli sintetizza con i suoi elementi essenziali l incontro dell apostolo con la già esistente comunità cristiana il logo è composto dalla riproduzione di una porzione di territorio a forma di pane eucaristico su di esso è stata tracciata una croce il cui asse verticale determina l inclinazione della costa di pozzuoli rione terra e al contempo collega l antico tempio augusteo destinato successivamente a chiesa cattedrale alla baia che accoglie la nave giunta a pozzuoli la prua si conclude con una voluta che va ad innestarsi nella curva di un papiro il rotolo su cui è possibile leggere le due lettere alfa ed omega rappresenta la parola di dio guida e luce della comunità cristiana puteolana pino natale
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gugno 2010 2 segni flegrei primo piano la sfida della nuova società liquida segue dalla prima pagina l enorme successo dei social network e la potenzialità dei mass media la prospettiva propositiva del papa sì senza sospetto anche san paolo ci aiuta a capire che il mezzo deve essere al servizio del messaggio di cristo n el messaggio per la 44ª giornata mondiale delle comunicazioni sociali che si è svolta il 16 maggio il santo padre afferma che «le vie di comunicazione aperte dalle conquiste tecnologiche sono ormai uno strumento indispensabile» e che «il mondo digitale ponendo a disposizione mezzi che consentono una capacità di espressione pressoché illimitata apre notevoli prospettive ed attualizzazioni» la prospettiva suggerita dal papa è dunque propositiva e invita ad avvicinarsi alla tecnologia digitale non con sospetto ma positivamente anche il recente convegno nazionale cei testimoni digitali rappresenta una svolta nella considerazione dei media all interno della missione evangelizzatrice della chiesa il medium il mezzo deve essere al ser vizio del messaggio evangelico allo stesso tempo i media non sono solo dei mezzi ma piuttosto stanno diventando o sono già diventati degli ambienti virtualmente vitali sebbene si possa discutere sulla qualità e sullo spessore delle relazioni che in essi si vivono l enorme successo dei social network facebook e twitter in testa ha reso questi luoghi non più dei semplici passatempo ma un segno distintivo del tipo di società nella quale siamo inseriti definita da un noto sociologo del nostro tempo come liquida nella quale cioè i rapporti tendono ad essere fragili e mutevoli fino al punto da rendere il mondo in cui viviamo un mondo dalla fisionomia effimera e incerta di fronte a questo scenario come porsi in maniera coraggiosa avendo chiaro che come chiesa non solo il nostro navigare deve essere guidato da una rotta foto paola visone ben precisa ma anche nella consapevolezza che anche la mèta deve essere ben delineata e riconosciuta affermava ancora monsignor crociata segretario generale della cei nel citato convegno «cosa fare dunque per capire che non si tratta di demonizzare il nuovo né al contrario di considerare obsoleto o inutile il patrimonio di cultura che ci portiamo sulle spalle bensì di valorizzare lo straordinario potenziale costituito dalle nuove tecnologie impegnandoci a introdurre nella cultura di questo nuovo ambiente comunicativo ed informativo i valori su cui poggia la nostra vita » si configura dunque una sfida per la chiesa che si può sintetizzare in questa domanda come accogliere senza timidezza tutta la potenzialità dei nuovi media senza perdere di vista l obiettivo primario della sua missione evangelizzatrice che è incontrare l uomo nella sua realtà e verità e al quale annunciare l unica salvezza del mondo e cioè quella che proviene da gesù cristo un criterio solido di discernimento riguardo all utilizzo della rete ci viene proprio dalla breve testimonianza che il nostro vescovo monsignor pascarella ha voluto dare al termine dell incontro del 10 maggio al primo posto quando navighiamo nel web ha affermato ci deve essere il rispetto per la dignità dell uomo e quando ci si accorge in un sito in una pagina di facebook che essa viene lesa e offesa bisogna senza esitare passare oltre anche la chiesa di pozzuoli è presente nel web con i siti diocesani e parrocchiali e i profili su facebook nella consapevolezza che l annuncio di cristo può passare anche attraverso le autostrade telematiche l apostolo paolo del quale celebriamo il 1950° anniversario del suo approdo a pozzuoli ci conforta in questa sfida con una delle sue espressioni più forti ed efficaci «guai a me se non annuncio il vangelo!» 1cor 9,16 paolo auricchio testimoni digitali della fede testimoni digitali volti e linguaggi nell era crossmediale È questo il titolo del convegno tenutosi a roma a fine aprile organizzato dalla cei che ha visto i partecipanti circa 1300 tra i quali una delegazione della diocesi di pozzuoli con il vicario generale don paolo auricchio tre seminaristi e alcuni redattori di segni dei tempi riflettere su temi quali la crossmedialità le relazioni comunicative e affettive che passano attraverso i social network in particolare facebook e il rapporto tra fede e comunicazione digitale i convegnisti provenienti da diverse diocesi italiane e non solo hanno colto le sfide lanciate dai numerosi relatori rappresentativi di realtà accademiche ecclesiali e del giornalismo la prima sfida abitare la rete senza paura internet e il mondo digitale non sono infatti strumenti quindi qualcosa da utilizzare ma ambienti di vita e come tali vanno vissuti l invito lanciato da monsignor mariano crociata segretario generale della cei è «non di occupare il web ma di offrire la testimonianza come cristiani contribuire quindi anche in rete allo sviluppo dell umanità» riconoscendo i segni della presenza di dio anche in quello che alcuni chiamano il sesto continente dove si può essere protagonisti della storia della salvezza l evento si è concluso con l udienza di papa benedetto xvi che ha ricordato come «i media possono diventare fattori di umanizzazione soprattutto quando sono organizzati e orientati alla luce di un immagine della persona e del bene comune che ne rispetti le valenze universali» dal convegno è emersa l esigenza e la necessità che l ambito della comunicazione offra servizi che siano professionali con staff preparati e competenti e soprattutto con obiettivi e linee editoriali ben precise che siano veramente e realmente a servizio del bene una sfida riassunta nelle parole di carmen 32 anni calabrese «adesso il convegno deve continuare nella nostra vita quotidiana a partire dalle reti che sapremo creare tra noi e dalle iniziative che possiamo insieme far nascere e crescere» giuseppe tramontin segni dei tempi anno xvi n 6 giugno 2010 direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno collaborano maddalena annigliato ida artiaco,vincenzo boccardi valentina cavaliere fabio cutolo eugenio d accardi gaetano lombardi nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri francesco schiano di cola portale grafica e impaginazione ciro biondi luca scognamiglio zendoadv.com fotografie redazione segni dei tempi stampa delle 4.000 copie stiem s.p.a pubblicità e amministrazione coop ifocs mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it www.segniflegrei.it
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3 giugno 2010 primo piano segni flegrei romozione del territorio e denuncia del degrado ma anche subdola o eccessiva propaganda politica questo è il risultato di un monitoraggio sull uso di facebook tra gli abitanti dell area flegrea in particolare pozzuoli bacoli quarto e monte di procida e alla fine i più bravi sono risultati i bacolesi e necessaria una premessa le osservazioni non nascono da un metodo sociologico né da un sondaggio è solo un viaggio tra gli utenti locali della comunità virtuale più diffusa nel mondo dallo screening pertanto non è possibile trarre conclusioni definitive e corrispondenti esattamente alla realtà tuttavia la verifica effettuata tramite brevi interviste offre una fotografia abbastanza attendibile la domanda è possibile conoscere come singoli o gruppi in un territorio omogeneo come i campi flegrei utilizzano questo social network come per il resto d italia anche nell area flegrea il boom di facebook è avvenuto nell autunno del 2008 di conseguenza prima timidamente e poi in maniera irrequieta sono stati creati i gruppi locali attualmente sono decine i gruppi che si richiamano al toponimo campi flegrei inutile fare una classifica delle maggiori adesioni poiché spesso i gruppi anche quelli numerosi sono fermi e i loro amministratori non sfruttano appieno le potenzialità offerte dal sito particolarmente attivi sono invece i gruppi collegati alle associazioni e ai comitati civici lofoto paola visone p i campi flegrei facebook i più bravi sono a bacoli cali la loro vivacità su facebook fa da supporto alle attività associative o ad eventi pubblici più un associazione organizza iniziative e più sente la necessità di sfruttare mail e bacheche della comunità su internet pertanto è risultata quasi unanime la risposta alla domanda «quali sono i vantaggi che offre questo social network?» quasi tutti hanno infatti risposto che collegarsi a facebook dà la possibilità di conoscere gli eventi sul territorio i più bravi a sfruttare facebook i bacolesi molti infatti concordano sul fatto che sia i comitati civici che le associazioni culturali di bacoli utilizzano al meglio il sito nonostante il prevedibile eccesso durante la recente campagna elettorale per le amministrative invece i puteolani sono di solito considerati più autoreferenziali qualche esempio l indice di diversi interlocutori è puntato contro gruppi che nascondono fini di propaganda politica ha fatto discutere la creazione di un gruppo che si è appropriato di nome e simbolo della città di pozzuoli con alle spalle personaggi legati ai partiti bisogna però riconoscere che facebook consente la massima libertà su queste cose è possibile duplicare un gruppo con nome analogo ma eticamente oltre che dal punto di vista della comunicazione politico-istituzionale la scelta è stata considerata sbagliata e ha avuto feedback negativi da parte degli utenti altre patologie sono i progetti politici che nascono e muoiono direttamente sul web spesso ne sono protagonisti giovani ma non solo che galvanizzati dalla facilità di utilizzo dello strumento e dalla possibilità di dare risalto alle loro idee inventano gruppi e lanciano proposte che si arenano nel giro di poche connessioni senza avere nessun rapporto con la realtà tanti gli aspetti negativi nella rete ad ovest di napoli il gossip il protagonismo magari con l inserimento di foto la scarsa educazione civica ma anche tanti elementi positivi innanzitutto il desiderio di far conoscere e valorizzare i tesori dei campi flegrei ciro biondi se si vive lontano facebook può svolgere soprattutto tra i giovani emigrati al nord o all estero un ruolo importante per mantenere saldi i rapporti con gli amici e scambiare brevi informazioni con i parenti raffaele volpe «facebook mi permette di essere in contatto con i miei amici consente di contattare persone venendo a casa solo nei fine settimana posso organizzare gli incontri con gli amici in modo molto semplice sempre grazie a facebook riesco a sapere quello che succede nei campi flegrei bisogna far conoscere le nostre potenzialità e denunciare le cose che non vanno facendole conoscere alla collettività» «di sicuro riesco a mantenere rapporti con chi sta a casa afferma serena poerio anche se non è la stessa cosa» velocizzare la comunicazione farsi venire delle idee scovare le notizie e anche beccare in chat la persona che cercavi con facebook c è chi passa il tempo chi si diverte ma c è anche chi lo utilizza come uno strumento di lavoro a trarne vantaggio soprattutto chi è impegnato nel settore della comunicazione così alessandro napolitano giornalista «tra i lati positivi c è sicuramente la possibilità di prendere contatti e appuntamenti entrando in chat ci sono molti rapporti a portata di mouse» «per il lavoro che faccio conferma leonardo balletta giornalista sportivo ho la possibilità di avere in tempo reale centinaia di contatti purtroppo è diventato quasi indispensabile mi facilità terribilmente le cose» tel 081 229 67 53 fax 081 372 04 33 serviziotim@tin.it
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giugno 2010 4 segni flegrei primo piano i nativi digitali dalla tv a youtube facebook ma la scuola e la famiglia sono ancora impreparate o ggi anche a scuola i preadolescenti delle nuove generazioni cosiddette dei nativi digitali si comportano prevalentemente tutti allo stesso modo cioè come se fossero nelle stanze del grande fratello o sul palcoscenico di amici programmi cult in cui predomina un esasperata ricerca di protagonismo spesso presi proprio a modello di comportamento nella dinamica di gruppo questi giovani evidenziano poi una completa deresponsabilizzazione che gli consente di infrangere con naturalezza qualsiasi divieto gli stessi ragazzi si sentono in dovere di raccontare e condividere le proprie avventure tendendo a spettacolarizzare qualsiasi evento della loro vita quotidiana sui social network dove si trovano dettagliate descrizioni di come sono o di come vorrebbero essere con numerose immagini veri book fotografici nelle pose più maliziose i genitori sanno vedono e tollerano se non talora compiaciuti minimizzano i comportamenti talvolta chiedono aiuto agli insegnanti ma ciò accade di rado la scuola di oggi di solito è impotente senza capacità né mezzi per contrastare i rischi e le zone d ombra della rete e le insidie delle nuove tecnologie e sempre più frequente nelle scuole il rinnovarsi di questi episodi la stampa ne registra puntualmente la frequenza e l ubicazione non da ultimo ad aprile in un istituto dell hinterland milanese è accaduto che alcune alunne abbiano utilizzato facebook per irridere e denigrare una loro compagna organizzandole una sorta di finto fan club e utilizzando una finta identità dando vita ad una vera e propria gogna mediatica talora sono gli stessi docenti ad essere presi di mira anche mediante foto o persino filmati scattati di nascosto in classe da videotelefonini per riportarli poi su youtube dove è capitato di vedere addirittura alunni che picchiavano un loro compagno affetto da sindrome di down la scuola dinanzi al dilagare di tali fenomeni degeneranti prodotti dall incontrollata diffusione delle nuove tecnologie strumenti molto potenti ma che vanno maneggiati con cura non può farsi cogliere ulteriormente impreparata sarebbe ora di formare il personale dirigente e docente e dar vita ad una normativa ben precisa poiché spesso si viola gravemente la privacy degenerando talora in non lievi reati anche di rilevanza penale nel contempo si dovrebbero sensibilizzare le famiglie perché solo con il loro coinvolgimento la scuola può ottenere risultati incisivi sugli alunni attraverso una serie di incontri o nell ambito dello stesso programma scuole aperte basta con la valorizzazione della cultura locale l ambiente le questioni del quartiere personale competente quali psicologi psichiatri sociologi e assistenti sociali dovrebbero analizzare quanto e in quali modi sia realmente diffusa la dipendenza dalle nuove tecnologie in particolare chat social network e quale incidenza abbia sulla qualità della vita e della salute dei singoli e dei gruppi familiari la polizia postale e delle comunicazioni potrebbe trattare dei pericoli che si possono incontrare sul web e l utilizzo sicuro e responsabile di internet e dei nuovi media È necessaria l informazione affinché le nuove dipendenze non diventino devastanti quanto quelle più tradizionali alcool e droga bisogna sensibilizzare i genitori sui rischi che corrono i propri figli questa è la nuova realtà sottovalutata e sottostimata dei nostri anni la dipendenza dalle nuove tec nologie è trasversale inizia dalle scuole elementari con televisione e videogiochi continua alla scuola secondaria attraverso telefonini e social network culmina talora con i genitori annoiati che si attaccano al web nei modi più disparati e la cronaca dei giornali spesso li riporta tristemente alla ribalta la scuola non può più derogare suo compito precipuo è quello di stare al passo con la società esiste un impellente urgenza educativa gaetano lombardi asilo nido da 0 a 3 anni baby parking ludoteca per iscrizioni rivolgersi al citofonare all esterno asilo nido 1° piano associazione la roccia centro arcobaleno via cumana 48 fuorigrotta napoli informazioni 333.684.68.96 il centro arcobaleno è anche l of cina teatrale laboratorio delle emozioni per diversamente abili attività di socializzazione per bambini e anziani servizio di consulenza psicologica ed educativa nuova sala per feste info 348.968.07.35
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5 giugno 2010 territorio segni flegrei la speranza nella terra di nessuno na missione non può essere definita altrimenti l attività di suor valeria e suor gemma a licola mare un impegno non solo religioso ma anche sociale tra le case che sorgono tra la spiaggia dorata e la macchia mediterranea sempreverde un luogo attraversato da un unica grande strada che nel pomeriggio è già deserta e dove ci sono ancora famiglie che vivono nei containers a metà di via licola mare un cartello indica la fine di pozzuoli e l inizio di giugliano È facile capire questo quartiere che si anima solo in estate i conti sono presto fatti igiene e pulizia zero presenza delle istituzioni zero servizi zero manutenzione stradale zero attività economiche rilevanti zero punti di aggregazione uno È da qui che parte la speranza si tratta del centro che la diocesi di pozzuoli ha preso in affitto nel cuore dell agglomerato di casupole costruite in fretta e un tempo destinate ad ospitare i villeggianti in a licola mare non c è nulla ma due suore hanno trasformato un semplice appartamento in un centro sociale per la gente del luogo con i bambini si sono entusiasmati anche i genitori e l estate dal nord arrivano i volontari u questo centro ci mettono anima e entusiasmo le due suore della congregazione delle figlie della presentazione di maria santissima al tempio il loro agire come congregazione è finalizzato alla promozione delle ragazze ma ovviamente l attività si rivolge a tutti l ambiente in cui si trovano ad operare è simile ai tanti altri in cui hanno già prestato il loro lavoro le suore della congregazione svolgono la loro missione nei grandi quartieri popolari del nord e le loro comunità sono presenti in diversi paesi del mondo come in india paese di origine di suor gemma in italia le loro comunità è presente per lo più al nord da roma in giù ci sono solo due comunità nella diocesi di acerra e in quella di pozzuoli la loro attività in terra flegrea è iniziata poco prima del natale del 2008 ed è in stretta collaborazione con la parrocchia di san massimo e santa giuliana di licola borgo e il parroco don giuseppe gui i bambini di licola con le suore in escursione a monte nuovo da «qui mi sono ritrovata subito a casa mia afferma suor valeria originaria di saronno per noi è del tutto normale agire in contesti come questi nei primi mesi dell anno scorso abbiamo iniziato a farci conoscere da novembre abbiamo un appartamento dove svolgiamo diverse attività tutte dedicate agli abitanti di licola» si tratta di due sale e uno spazio all aperto non molto ma già sufficiente per mettere in moto genitori e bimbi delle primarie e delle medie che per troppo tempo sono stati rinchiusi in casa grande entusiasmo e partecipazione c è stato l estate scorsa con il grest il gruppo a cui hanno partecipato decine di bambini seguiti dalle suore dai giovani volontari provenienti dalla lombardia e dai ragazzi del servizio civile nazionale della caritas diocesana con l oratorio molti bambini hanno partecipato alle escursioni al magic world e hanno visitato posti dei campi flegrei che non hanno mai conosciuto «È stata un esperienza impor tantissima per i bambini di licola e per i volontari venuti da lontano spiega suor valeria ma anche per i genitori che hanno capito che i loro figli hanno bisogno di socializzare stare insieme agli altri purtroppo ci siamo accorte che la strada è frequentata da poche persone sempre le solite quando si ritorna da lavoro o da scuola ci si rinchiude in casa e la vita finisce lì creando il proprio ambiente e restando indifferenti a quello che succede fuori» ciro biondi pozzuoli quelle strade trasformate in minidiscariche compra i prodotti del sud i posti di lavoro si possono tutelare anche comprando prodotti che vengono dal sud favorendo così le aziende che hanno investito nel mezzogiorno e che occupano giovani meridionali con questo spirito il sindaco di quarto sauro secone ha lanciato una singolare iniziativa per sostenere le aziende napoletane e più in generale campane «made in sud compra i prodotti meridionali sono più salutari per l economia e combattono la disoccupazione» e lo slogan scelto dal sindaco secone per lanciare la campagna di sensibilizzazione «tuteliamo il made in sud valorizziamo i territori dell hinterland napoletano della campania e dell intero sud spiega secone ma non vogliamo fare una crociata contro questo o quel prodotto ma semplicemente invitare i cittadini ad un acquisto socialmente consapevole ed economicamente mirato che prediliga l acquisto di prodotti di qualsiasi natura con l unica condizione che siano fatti qui da noi al sud se tutti i meridionali acquistassero produzioni locali moltissime industrie e attività commerciali del territorio potrebbero risollevarsi evitando il rischio di chiudere con il conseguente licenziamento dei dipendenti tra l altro prediligendo i marchi commerciali meridionali si darebbe una spinta al mercato dal garigliano in giù con tanti giovani che non sarebbero più costretti ad emigrare al nord compriamo le mele annurche di quarto e giugliano acquistiamo il vino prodotto dai vitigni campani ed imbottigliato dalle aziende vinicole meridionali dobbiamo voler bene al nostro meridione e dobbiamo investire tutti nel nostro futuro siamo aperti alle adesioni dei commercianti e dei produttori della nostra zona ed allo studio c è anche la creazione di un logo con la scritta made in sud compra i prodotti meridionali che sarà elaborato direttamente dai cittadini di quarto il logo sarà scelto dalla maggioranza dei cittadini e potrebbe poi essere donato alle aziende del sud che ne faranno richiesta» nello mazzone ormai via diano a pozzuoli potrebbe essere ribattezzata la via dei frigoriferi visto che dopo appena un paio di mesi dall ultima segnala zione di segni dei tempi aprile 2010 pag 5 ricompaiono i frigidaires al solito posto a fianco del tunnel niente paura a far compagnia ai frigoriferi non mancano in zona i televisori sempre in buon numero per via della sostituzione dei vecchi apparecchi con i nuovi digitali gesti di inciviltà di quanti si ostinano ad ignorare il numero verde 800.903626 per il prelievo gratuito dei rifiuti ingombranti e si dirà scene simili sono comuni a napoli e provincia basterebbe tenere sotto controllo i luoghi dove si depositano elettrodomestici scatoloni vecchi mobili eccetera che sono sempre gli stessi
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7 giugno 2010 dentro la diocesi paolo il rivoluzionario della fede conoscerlo significa conoscere gesù segue dalla prima pagina agenda diocesana giugno centro diocesano vocazioni iv meeting dei ministranti e rinnovo del mandato villaggio del fanciullo martedì 1 ore 16 ufficio pastorale carceraria incontro biblico nella casa circondariale femminile di pozzuoli con detenute venerdì 4 11 18 25 azione cattolica festa settore giovani domenica 6 festa settore adulti martedì 8 incontro diocesano mieac domenica 13 campo diocesano acr giovedì 24 a domenica 27 ufficio diocesano evangelizzazione e catechesi incontro responsabili sala laurentiana pozzuoli mercoledì 9 ore 18.30 pellegrinaggio per il clero guidato da mons bruno forte santuario di manoppello mercoledì 23 anniversario ordinazione xvii anniversario ordinazione episcopale di monsignor silvio padoin sabato 26 ufficio diocesano migrantes festa interculturale centro san marco pozzuoli domenica 26 r ivedo quella frase tratta dalla prima lettera ai cristiani di corinto che mi appuntai perché così importante per me allora ed ancora oggi «nessuno ponga la sua gloria negli uomini perché tutto è vostro paolo apollo cefa il mondo la vita la morte il presente il futuro tutto è vostro ma voi siete di cristo e cristo è di dio!» 1cor 3,21-23 l ultima frase nella mia bibbia è sottolineata in rosso ecco il segreto di paolo ecco perché non può essere considerato il fondatore del cristianesimo e non potrà mai oscurare cristo un pensiero che lo avrebbe fatto rabbrividire in lui tutto è orientato a gesù è gesù la radice ultima del suo agire della sua predicazione del suo pensiero «tutto è vostro ma voi siete di cristo e cristo è di dio!» penso si sia capito che amo profondamente san paolo e mi sembra impossibile che non sia così per tutti o che addirittura ci sia qualcuno che non lo conosca ancora a sufficienza l anno paolino diocesano ha questo principale obiettivo far conoscere di più la figura e il pensiero di paolo e farlo amare perché venga conosciuto e amato di più gesù poi si possono anche avere altre finalità ma esse vengono di conseguenza così ad esempio ricordare che paolo è stato a pozzuoli accolto dai nostri padri nella fede e che ha potuto fecondare con la sua presenza di una settimana le nostre terre vuol dire tornare giustamente alle radici della nostra fede e valorizzarle anche per l oggi come pure è giusto approfondire il suo insegnamento in questi tempi di crisi perché con tutta la sua vita e il suo pensiero ha saputo gettare le basi di una nuova cultura di un nuovo e rivoluzionario modo di pensare e di vivere i rapporti umani insomma mi sembra evidente che no quest anno paolino diocesano non è assolutamente superfluo anzi se non ci fosse stata la felice opportunità di ricordare i 1950 anni dell arrivo di paolo a pozzuoli avremmo dovuto inventarci un altro motivo per parlare di lui pino natale su www.diocesipozzuoli.org aggiornamenti sul programma dell anno paolino diocesano le iniziative per l anno paolino diocesano sono partite il 30 maggio con la celebrazione al villaggio del fanciullo ufficio diocesano celebrazioni liturgiche santa messa e processione eucaristica presieduta dal vescovo parrocchia s maria della consolazione pozzuoli domenica 6 giugno ore 18 il dono di due giovani vocazioni il 24 aprile sera la chiesa di pozzuoli ha ringraziato con grande gioia il signore per il dono di due giovani vocazioni don michele cavallo e don paolo sardo sono stati ordinati presbiteri nella concattedrale san paolo apostolo la festa è stata ancora più sentita e partecipata dalla comunità del seminario maggiore vescovile per la nostra comunità non c è gioia più grande che accompagnare fino all ordinazione presbiterale uno di noi si vive insieme per circa sei anni si condividono fatiche e gioie ci si sforza di mettere al centro della nostra vita personale e comunitaria il signore si condivide il discernimento e la formazione al sacerdozio non c è tempo più delicato e prezioso della vita di un futuro sacerdote ma veniamo ai nostri cari novelli sacerdoti don paolo sardo è il presbitero più giovane della nostra diocesi ha 25 anni È originario della parrocchia san michele arcangelo a toiano al rione toiano pozzuoli nella quale svolge il ministero sacerdotale pur non avendo molto tempo a disposizione poiché impegnato a roma nello studio della sacra scrittura al pontificio istituto biblico insieme ad un altro nostro sacerdote anch egli studente don gennaro pagano vive nella parrocchia di san frumenzio dando un significativo aiuto nella pastorale giovanile don paolo durante il suo percorso formativo ha svolto il servizio pastorale anche nella comunità parrocchiale del buon pastore a fuorigrotta don michele cavallo è originario della parrocchia san castrese a quarto ha 29 anni e studia teologia spirituale nella p.f.t.i.m sezione san luigi a posillipo dall ordinazione diaconale svolge il suo ministero nella comunità parrocchiale di san luca ad arco felice ha svolto la formazione pastorale anche nelle comunità di san martino a pozzuoli e di santa maria degli angeli e santa chiara a monterusciello significativa è stata per lui l esperienza di un anno vissuto nella comunità casa del giovane di pavia vivendo insieme a minorenni con storie di grande sofferenza don paolo e don michele hanno condiviso tutto il cammino in seminario e oggi insieme a noi tutti ringraziano dio per quanto ha compiuto in loro il seminario continuerà ad essere loro vicini in particolare con la preghiera li affidiamo al signore perché sempre più siano testimoni fedeli di gesù buon pastore fabio de luca ufficio diocesano pastorale giovanile una luce nella notte evangelizzazione di strada parrocchia sacro cuore ai gerolomini pozzuoli sabato 5 ore 22 giornata diocesana della gioventù vocazionario pianura domenica 20
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giugno 2010 8 dentro la diocesi i ritardi del sud l innovazione e gli imprenditori la ricetta del meic parte dallo sviluppo ecologico i l mezzogiorno come laboratorio di innovazione/creatività andando oltre l economia turistica verso un economia ecologica questa l indicazione di fondo scaturita dalla relazione tenuta dal luigi fusco girard docente ordinario di economia ed estimo ambientale all università federico ii nel convegno organizzato a monte di procida il 27 aprile dal locale gruppo del meic il tema oggetto di riflessione è stato lo sviluppo del sud innovazione e imprenditorialità presente un folto pubblico e il sindaco francesco paolo iannuzzi la prima idea emersa nell introduzione è stata che il ritardo del meridione rispetto al centro-nord è conseguenza del mancato sviluppo economico ma prima ancora espressione di un irrisolto disagio sociale cosa occorre fare dunque per realizzare progressi nell economia occorre guardare lo sviluppo sostiene il relatore come ricerca dello star meglio dell essere felici questa visione genera la necessità di adoperare la creatività per raggiungere tale obiettivo bisogna allora che il mezzogiorno diventi un laboratorio di innovazione e creatività l economia fondata sul turismo è importante ma non è sufficiente da sola per risolvere il problema si deve andare verso un economia ecologica e un economia civile ciò presuppone un salto di qualità sul piano culturale come energia vincente si sbaglia se si pensa di sopravvalutare i benefici derivanti dall attività turistica occorre dare impulso al settore industriale mediante processi innovativi nel campo dei materiali da recuperare rigenerare e riciclare tale sforzo deve riguardare tutti non solo gli attori privati dell economia ma anche la pubblica amministrazione finora purtroppo non è stato adeguatamente valorizzato il capitale umano i nostri giovani sono costretti ad emigrare al nord e non si è investito sufficientemente nella ricerca gli investimenti operati dall unione europea attraverso i fondi strutturali non hanno dato i risultati sperati assistiamo al paradosso di avere in italia alcune regioni del nord che sono tra le più ricche d europa e quelle del sud tra le più povere le statistiche ci dicono che la crescita del mezzogiorno tra il 1997 ed il 2008 è stata bassa e molto inferiore alle iniziali aspettative inoltre gli investimenti sono largamente insufficienti e la spesa pubblica è in caduta in questo quadro si può osservare che la campania ha un basso reddito a fronte di un alta importazione di energia la presenza sul territorio di aree ricoperte da rifiuti scaricati illegalmente le coste in buona parte inquinate e un elevato indice di abusivismo edilizio tuttavia dobbiamo registrare anche un fenomeno positivo la nostra regione è la prima in italia per quanto riguarda l incremento foto a.marsala.it del traffico ferroviario la direzione da seguire per venir fuori dalla crisi è la realizzazione di un economia ecologica risparmiare riusare recuperare riciclare investire nelle fonti energetiche rinnovabili generando un economia urbana ecologica per centrare questi obiettivi occorre andare oltre l economia oggi imperante e indirizzarsi verso un economia civile guardando al terzo settore questo è attento al lungo periodo ai valori condivisi ed è portatore di civiltà perciò ogni sforzo va orientato ad investire nel capitale umano nella creatività nell imprenditorialità eugenio d accardi articolo completo su sdt on line sulle strade dei cercatori di dio gli oltre 800 partecipanti da tutta italia al convegno nazionale delle presidenze diocesane di azione cattolica si sono confrontati a roma dal 30 aprile al 2 maggio sul tema sulle strade dei cercatori di dio le relazioni sono state tenute da chiara giaccardi docente di sociologia delle comunicazioni all università cattolica del sacro cuore di milano monsignor giuseppe lorizio docente di teologia fondamentale alla pontifica università lateranense e preside issr ecclesia mater di roma e don guido benzi direttore dell ufficio catechistico della cei la ricerca della dimensione religiosa «è una caratteristica dell essere umano e un elemento antropologico» «tenere aperta la possibilità della presenza di dio» osserva la sociologa «è una ricchezza anche per i non credenti l uomo è fatto per credere e ciò in cui crede definisce l orizzonte della sua libertà il vero credente che va in cerca di dio non possiede delle certezze così come si possiedono dei beni è sempre attraversato dal dubbio e questa dialettica tra certezza e dubbio è fondamentale per non cadere da una parte nel fondamentalismo che è la certezza senza alcun dubbio e dall altra nel nichilismo che è il dubbio senza certezze» per comunicare oggi la fede prosegue la sociologa «la chiesa deve semplicemente recuperare la sua ricchezza originaria rigenerare la sua capacità di coinvolgere tutta la persona umana e poi deve imparare i nuovi linguaggi per poter raggiungere ad esempio i giovani» che manifestano il bisogno del religioso «ma non sanno dargli una forma e al tempo stesso rifiutano i luoghi tradizionali» i giovani conclude «devono essere raggiunti nei loro territori reali e virtuali se la parola è presentata nella sua autenticità non può non parlare al cuore delle persone» «in una visione teologica della ricerca di dio» osserva il teologo giuseppe lorizio «quest ultima incrocia il desiderio» questo perché «la fede cristiana nell allargare la razionalità come ci ricorda papa benedetto xvi allarga il desiderio» altro elemento introduttivo e che «non solo va considerato che l uomo è alla ricerca di dio ma anche che dio cerca l uomo» ecco dunque che «la ricerca di dio non è mai fuori dalla ricerca dell uomo mentre cerchiamo dio cerchiamo anche l uomo» le vie dei cercatori di dio sono anche le vie di coloro che si sono lasciati trovare da dio giuseppe lorizio propone quattro vie di ricerca attraverso «quattro icone neotestamentarie» la via verso gerico la via crucis quella verso emmaus la via di damasco le quattro vie esposte da lorizio ci dicono infine che «la capacità di incrociare la ricerca di dio passa attraverso una fede capace di incontrare cioè una fede nomade una fede che si toglie le pantofole e indossa i sandali «la chiesa è con la sua vita quotidiana ordinaria ed eroica il grembo dell annuncio» ricorda il direttore dell ufficio catechistico della cei don guido benzi «non si dà l annuncio senza la vita concreta ed insieme spirituale delle comunità cristiane» su sdt on line foto e articoli su incontri realizzati dall azione cattolica diocesana nei mesi di marzo e aprile antonio izzo rappresentanza dell azione cattolica diocesana al convegno nazionale a roma
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9 giugno 2010 dentro la diocesi policoro lo stile del buon samaritano rogetto policoro compie quindici anni giovani animatori di comunità delle tante diocesi coinvolte hanno partecipato al 21° corso di formazione nazionale proprio a policoro la località che ha dato il nome all iniziativa voluta da monsignor mario operti nel 1995 «chi impara da dio amore sarà inevitabilmente una persona per gli altri» sono state le parole del papa durante l incontro con le organizzazioni della pastorale sociale a fatima che ci ha accompagnati durante quest intensa formazione esortandoci a «fare nostro lo stile del buon samaritano» di un cuore che vede dove c è bisogno di amore e che agisce in modo conseguente e generoso È fondamentale riscoprire il messaggio sociale della chiesa come è stato fatto a policoro approfondendo il compendio della dottrina sociale della chiesa «non si tratta di semplice conoscenza intellettuale annuncia benedetto xvi ma di una saggezza che dia sapore e condimento offra creatività alle vie conoscitive e operative» nell attuale scenario di crisi socio-economica culturale e spirituale al centro di tutto vi è la dignità della persona umana scopo ultimo di ogni azione sociale i 15 anni del progetto la formazione di giovani animatori di comunità e la riscoperta del messaggio sociale della chiesa p nel mezzogiorno una rete motivata da amore intelligente per fare impresa nella propria terra ficile «il mezzogiorno salvi il mezzogiorno» disse a napoli nel 1923 don luigi sturzo ricordato come esempio da seguire durante la tavola rotonda aperta da monsignor agostino superbo coordinata dal giornalista folena con i rappresentanti delle acli gioc ac ucid confcooperative cisl e conclusa da monsignor giovanni ricchiuti È necessario fare con responsabilità il proprio dovere per il bene comune riprendere la coscienza di essere chiesa guardare con amore e stima il mezzogiorno intervenendo e facendo riconoscere il perdurare della questione meridionale come problema nazionale e unitario la debolezza e l incertezza di un tessuto sociale mutevole apre le porte alla criminalità organizzata e a una sempre maggiore corruzione della politica i vescovi italiani nel documento per un paese solidale chiesa e mezzogiorno ci invitano a «osare il coraggio della speranza!» la testimonianza non deve rimanere un esempio isolato progetto policoro nella nostra diocesi è ormai una realtà attuale e forte una rete motivata da un amore intelligente e convinta di rendere concreto un modo rinnovato di fare impresa irene ioffredo animatori di comunità provenienti da diverse regioni del sud italia non scontato è necessaria un azione contraria all individualismo della società di oggi testimoniando non secondo uno stile del fare i propri interessi ma con amore e responsabilità attraverso gesti semplici quotidiani di trasparenza l animatore di comunità come ogni cristiano deve essere contemporaneo senza illusioni o nostalgie attuale figlio del suo tempo riscoprendo la vocazione di abitare il proprio territorio «non è bene che l uomo sia solo» i destinatari di quest attenzione sono i giovani disoccupati accolti accompagnati e sostenuti nel ritrovare stabilità intorno a sé e riscoprire i valori dei propri talenti identificandosi nel vangelo non si educa istruendo ma si educa testimoniando questo è il vero principio dell evangelizzazione progetto policoro ha concretizzato e continua a farlo passi in più verso la rinnovata realizzazione di attività imprenditoriali e di cooperative in tutto il mezzogiorno con migliaia di giovani che si riscattano e rimangono nel proprio contesto sociale tuttavia dif i pescatori e il pane pozzuoli riscopre s antonio un tempo i pescatori di pozzuoli si distinguevano in due gruppi quelli di abbascio `o mare devoti alla madonna assunta e in quelli di areto `o russo o `e int a torre torre morales devoti a sant antonio da padova e per questo detti anche i piscaturi dda rezza `e sant antonio in realtà le differenze tra i due gruppi oltre che devozionali erano anche professionali i primi come spiega rosario di bonito in uno studio pubblicato nella guida di pozzuoli edita dal comune di pozzuoli nel 1986 erano dediti alla pesca di posta e i secondi alla pesca di circuizione con la lampara negli ultimi decenni il numero delle attività legate alla pesca è diminuito ma resta ancora viva invece la devozione di tanti puteolani per il santo di padova il 13 giugno i fedeli affollano la navata della chiesa di san francesco e sant antonio eretta nel 1472 «da due anni abbiamo riaperto la chiesa al culto ricorda don tonino russo amministratore parrocchiale della chiesa di via pergolesi nei pressi del carcere femminile e abbiamo ripreso le attività legate alla devozione al santo ora il martedì di ogni settimana è dedicato a sant antonio in questa giornata si recita il rosario si celebra la santa messa si effettuano le confessioni e si elevano preghiere al santo intoniamo anche canti popolari dedicati a sant antonio tipici di pozzuoli si tratta di antiche testimonianze del culto che ho raccolto affinché non fossero dimenticati in preparazione della festa ci sono i 13 martedì di sant antonio che accompagnano i fedeli il 13 giugno preceduto dal triduo» molto legata al culto del santo di origini portoghesi ma adottata dalla città di padova è la distribuzione dei pani «la gente spiega don tonino porta tredici pezzi di pane il pane si raccoglie in grosse ceste davanti al portale della parrocchia e poi viene distribuito tre i fedeli» l origine di questa usanza presente nei luoghi di devozione antoniana ha origine da un miracolo attribuito al santo antonio avrebbe fatto ritornare in vita un bimbo annegato in un grosso recipiente la madre si offrì allora di distribuire ai poveri tanto pane quanto il peso del bimbo «quando ero piccolo ricorda ancora don tonino c era l usanza sia per i bambini che per gli adulti di vestirsi con abiti marroni e di portare un cordone ad imitazione dell abito francescano del frate era un modo di sciogliere il voto rendere omaggio al santo per grazia ricevuta» oggi molti devoti sono pescatori con le loro famiglie ma sono moltissimi i fedeli che provengono da quarto bacoli e da napoli «la gente vuol rivedere la tradizionale processione della statua del santo per pozzuoli conclude don tonino e la chiede con forza ricordo che la prima tappa della statua era nel carcere femminile prima di scendere per il borgo vicereale» ciro biondi
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giugno 2010 10 dentro la diocesi e offerte dei fedeli al santo padre sono destinate alle opere ecclesiali alle iniziative umanitarie e di promozione sociale come anche al sostentamento delle attività della santa sede il papa come pastore di tutta la chiesa si preoccupa anche delle necessità materiali di diocesi povere istituti religiosi e fedeli in gravi difficoltà poveri bambini anziani emarginati vittime di guerre e disastri naturali aiuti particolari a diocesi in necessità educazione cattolica aiuto a profughi e migranti «l obolo di san pietro evidenziava benedetto xvi in un discorso del 2006 è l espressione più tipica della partecipazione di tutti i fedeli alle iniziative di bene del vescovo di roma nei confronti della chiesa universale È un gesto che ha valore non soltanto pratico ma anche fortemente simbolico come segno di comunione col papa e di l l obolo di san pietro oggi 27 giugno carità del papa attenzione alle necessità dei fratelli e per questo il sata dall esercizio della carità come attività organizzata sempre bisogno dell amore n 29 attenzione per l obolo come forma del sostegno dei credenti al ministero dei successori di san pietro al servizio della chiesa universale era già stata espressa dai pontefici precedenti giovanni paolo ii ne sottolineò l importanza con queste parole «vi sono note le crescenti necessità dell apostolato i bisogni delle comunità ecclesiali specialmente in terra di missione le richieste di aiuto che giungono da popolazioni individui e famiglie che versano in condizioni precarie tanti attendono dalla sede apostolica un sostegno che spesso non riescono a trovare altrove in quest ottica l obolo costituisce una vera e propria partecipazione all azione evangelizzatrice specialmente se si considerano il senso e l importanza di condividere concretamente le sollecitudini della chiesa universale» formazione teologica «la ricerca di una sempre più profonda comunione deve segnare anche la stessa pastorale parrocchiale e diocesana in primo luogo il rapporto tra le dimensioni fondamentali della catechesi della liturgia e del servizio È necessario cercare in ogni momento una continua integrazione e un fecondo scambio tra esse in modo da superare i `compartimenti stagni pastorali» direttorio pastorale 3 questo il senso dell incontro che si è svolto ad aprile nell auditorium del seminario maggiore a pozzuoli a conclusione dell anno di approfondimento della scuola di formazione teologica diocesana un evento eccezionale che ha visto per la prima volta presenti i direttori dei tre uffici nazionali don guido benzi direttore dell ufficio catechistico don franco magnani direttore dell ufficio liturgico e don vittorio nozza direttore della caritas l iniziativa è stata presieduta dal vescovo monsignor gennaro pascarella e moderata da monsignor luigi longobardo vicario episcopale per la pastorale della cultura e responsabile del centro unitario di formazione articolo completo su www.segniflegrei.it vostro servizio possiede un valore squisitamente ecclesiale» ancora nell enciclica deus caritas est il papa ha ricordato che la chiesa non può mai essere dispen dei credenti e d altra parte non ci sarà mai una situazione in cui non occorra la carità di ciascun singolo cristiano perché l uomo al di là della giustizia ha e avrà
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11 giugno 2010 cultura un museo all aperto ma sempre chiuso i a cappella i segreti dei marinai della flotta di misenum e le testimonianze del culto di iside nteressanti e relativamente recenti acquisti di quello che possiamo considerare il museo diffuso dell area flegrea sono i colombari di piazza mercato del sabato nella frazione di cappella comune di monte di procida si tratta di un complesso composto da nove monumenti non solo colombari ma anche altre forme di edifici sepolcrali la cui importanza risiede nell apprezzabile stato di conservazione e nell essere preziose testimonianze della vita più precisamente della morte dei marinai della flotta di miseno il cui insediamento principale ad eccezione di alcune strutture pubbliche impianti termali teatro è in buona parte ancora da individuare indirettamente tali strutture ci permettono di osservare ancora il tracciato dell antica strada che congiungeva misenum con cuma essendo state utilizzate come fondazioni per le fabbriche successive hanno fatto sì che per quanto anche i colombari di mercato del sabato tra i tanti siti archeologici dei campi flegrei off limits nonostante scoperte e restauri rialzato il manto stradale seguisse il percorso del i secolo a.c si trovano a 4 metri sotto il livello attuale della piazza e sono per lo più edificate in opus reticulatum il che ci consente di datarli fra la tarda età augustea e la seconda metà del i secolo d.c la storia di questi edifici è di difficile interpretazione in una prima fase i-ii secolo d.c le tecniche impiegate e le decorazioni dei monumenti riflettono un momento economicamente florido del sito navale che servivano sembra che i defunti fossero per la maggior parte schiavi e liberti alessandrini bisogna qui ricordare l intenso traffico che legava il porto di pozzuoli difeso dalla flotta di miseno in quanto principale porto dell impero e quello di alessandria d egitto maggiore granaio durante il principato di augusto il che giustifica la presenza di elementi che attestano la pratica di un culto votato a iside le ceneri dei defunti erano raccolte in olle poste in ambienti a pianta quadrata con diversi ordini di nicchie su tutte le pareti alcuni dei quali ospitano anche piccole edicole di culto queste strutture già durante il ii secolo d.c vengono sotterrate e smettono la loro funzione ma il ritrovamento di una tomba per l inumazione che si ritorna a praticare solo con la diffusione del cristianesimo ha fatto supporre che ci sia stata una seconda fase for se nel iii-iv secolo d.c nonostante si tratti di un insieme di reperti degno di nota da un punto di vista scientifico ma anche facilmente godibile per il turista che riuscisse ad accedervi i colombari di cappella non sono visitabili i cancelli sono chiusi eppure parliamo di lavori completati meno di un anno fa restauri strutture moderne a difesa delle antiche impianti per rendere fruibili le scoperte lavori che sono costati 900.000 euro cui hanno contribuito la regione lo stato e l unione europea neanche l attenzione di cui sono stati fatti oggetti i colombari durante l ultima settimana della cultura una delle conferenze tenute presso il museo archeologico nazionale di napoli aveva come tema il culto di iside di cui si è detto ha spinto le amministrazioni locali a riaprire il sito un altra sala chiusa del museo diffuso che sono i campi flegrei antonio franco il premio giornalistico per napoli anche segni dei tempi alla ribalta del premio giornalistico internazionale per napoli bandito dal rotary club napoli merito del nostro ciro biondi che si è assicurato il riconoscimento per la sezione carta stampata numerosi sono stati i lavori e le candidature vagliate dalla prestigiosa commissione guidata da massimo franco presidente del rotary club napoli e non è stato facile per la giuria composta dallo stesso franco e dai membri claudio azzolini sergio corbino virman cusenza giacinto grisolia ottavio lucarelli alfonso ruffo giovanna torcia e luca ganguzza scegliere i quattro vincitori della prima edizione del concorso ciro biondi sezione carta stampata daniele bellini sezione radiofonica mario leombruno sezione televisiva roberta rinaldi sezione internet biondi ha ricevuto il primo premio per il servizio l usura se la conosci la puoi evitare pubblicato su segni dei tempi nel numero di giugno 2009 lo scorso 18 maggio durante la cerimonia all hotel royal i giovani giornalisti vincitori hanno ricevuto oltre al premio in denaro un attestato e un opera dell artista napoletano lello esposito a biondi è stato consegnato anche un riconoscimento del presidente della repubblica una medaglia del capo dello stato quale premio di rappresentanza «si conclude così la prima edizione del premio per napoli partito un anno fa ha dichiarato il professor franco il bando di questo premio rotariano si proponeva di valorizzare giovani giornalisti che con articoli trasmissioni televisive radiofoniche o su internet abbiano trattato aspetti tesi a migliorare la qualità della vita e la vivibilità nella città di napoli e si siano distinti per completezza e correttezza di informazione» questa la motivazione del premio attribuito a ciro biondi dalla commissione del premio istituito dal rotary club napoli «l autore affronta uno degli aspetti più scottanti della realtà locale e più in particolare napoletana denunciando gli effetti devastanti di questo innaturale esercizio a discapito dell economia del territorio e dell etica propone l approfondimento della tematica usura e mette in luce un esperienza positiva portata avanti da un piccolo gruppo volontario divenuto strumento di collegamento con i soggetti istituzionali di riferimento del territorio».
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13 giugno 2010 sport la collina mette i giovani al centro e a lucrino i volontari della pro loco propongono sulla spiaggia il beach volley e il dodge ball oinvolgere i giovani e i meno giovani del quartiere è la sfida che attraverso il centro sportivo di pozzuoli si apprestano a vivere questa estate i cittadini di cigliano e di lucrino nei due quartieri periferici della città si punta a coagulare i residenti e a rilanciare aspetti di vita sociale che lo stress da impegni senza soluzione di continuità hanno fatto smarrire in campo con il csi centro zona pozzuoli il comitato civico per cigliano e la pro loco pozzuoli con iniziative sociali culturali e sportive i volontari gli animatori e i tecnici dell ente di promozione blu-arancio promuoveranno e cureranno le iniziative sportive con il chiaro intento di coinvolgere nel quartiere dormitorio di cigliano progetto del csi di pozzuoli per far scoprire le antiche masserie con l aiuto dello sport c le varie fasce di età e renderle protagoniste delle attività i giovani al centro è il titolo del progetto varato dal comitato civico per cigliano che si concretizzerà in questo mese di giugno proponendosi di dare ampio spazio alle attività per ragazzi ed adolescenti da un censimento del comitato civico è emerso che la popolazione di questo quartiere collinare di pozzuoli presenta una età media bassa con una fascia adolescenziale alquanto consistente il comitato di concerto con il csi punta a superare per cigliano l attuale dimensione di quartiere dormitorio come attivando iniziative che motivino i ragazzi e li spingano a vivere e a scoprire il proprio territorio le discipline sportive soprattutto durante il periodo delle vacanze diventano un attrattore formidabile e così a cigliano si darà vita a una serie di competizioni che sotto la denominazione delle vecchie masserie dell area vulcanica a nord della solfatara stimolerà i giovani a conoscersi e a vivere il loro territorio gare podistiche corse in bicicletta sfide di calcio e altre iniziative ludiche formeranno il crogiuolo di un programma che punterà sull animazione e la socializzazione dei gruppi giovanili rimasti finora come lamentano le famiglie ai margini del coagulo sociale e pronti a scappare dalla loro realtà perché ritenuta monotona e priva di stimoli a lucrino invece scende in campo il gruppo di volontari della pro loco l obiettivo è coinvolgere nel quartiere lacustre vecchia zona balneare del capoluogo flegreo residenti e ospiti stagionali in manifestazioni di aggregazione anche qui le attenzioni maggiori cadono sui giovani le attività ludiche e sportive svolte sulla spiaggia o nelle aree verdi diventano il veico lo più immediato per creare socialità un coinvolgimento che punta a superare le fasce dei solo giovani e vuole essere per tutti proprio in virtù della struttura e della logica del movimento ciesseino anche a lucrino sono previsti programmi di animazione e di attività sportiva con il beach volley ed il dodge ball a farla da padrone giuseppe moio interparrocchiale guida ss pietro e paolo i giovani della parrocchia san pietro e paolo comandano con pieno merito la classifica del torneo interparrocchiale under 16 che il csi pozzuoli ha inteso intitolare a giuseppe leonatti in memoria di un arbitro carpito dalla morte agli affetti della famiglia degli amici e dei colleghi nella maturità della sua esistenza il s pietro e paolo partecipa con due team alla manifestazione entrambi in testa alla graduatoria a pari merito al termine del girone di andata all esordio nei tornei del csi la squadra del sant artema di monterusciello che si sta disimpegnando egregiamente festa dello sport a quarto giovani e sport 2010 è la manifestazione che il csi pozzuoli terrà nella struttura della parrocchia del divino maestro a quarto nella prima decade di giugno l iniziativa che convoglierà per alcuni giorni i giovani delle foranie di quarto pozzuoli e soccavo come lo scorso anno ha per obiettivo primo far socializzare gli adolescenti di diverse realtà soprattutto quelle più difficili attraverso la pratica di discipline sportive attesi almeno duecento ragazzi per una grande festa dello sport tra calcio a cinque dodgeball tennis tavolo e calcio balilla il nuovo campetto del seminario in via luciano puoi trovare il giornale in distribuzione gratuita · edicola corso umberto i a pozzuoli altezza tamoil e zona gerolomini · edicola viale dell europa unita al rione toiano sotto il monte · edicola via consalvo 99/d a fuorigrotta · edicola ines via marotta a monterusciello · bar primavera giardinetti di via carmine a pozzuoli · farmacia flegrea dr.ssa stabile viale campi flegrei 11 a bagnoli censimento servizi socio-assistenziali e sanitari l osservatorio delle povertà della caritas diocesana realizzerà dal mese di giugno un indagine sui servizi ecclesiali sanitari socio-sanitari e socioassistenziali dell area flegrea la rilevazione s inserisce nell ambito di un censimento che si realizza ogni dieci anni in tutta italia promosso dalla consulta ecclesiale nazionale degli organismi socio-assistenziali dall ufficio nazionale per la pastorale della sanità della cei insieme all osservatorio socio-religioso e al servizio informatico cei chi è interessato a collaborare nella conduzione della ricerca e nella somministrazione dei questionari può contattare l osservatorio diocesano tel 081.8530626 e-mail csvpozzuoli@hotmail.com il 10 aprile il vescovo monsignor pascarella ha benedetto il nuovo campetto di calcio del seminario maggiore dopo l inaugurazione si è svolta una partita simbolica tra seminaristi e giovani della parrocchia san paolo di monterusciello si porta a compimento così un progetto di utilità sociale che era stato avviato da tempo sospeso a seguito di una denuncia per presunte irregolarità e che la diocesi ha completato subito dopo la conferma di aver sempre agito con le dovute autorizzazioni comunali e della soprintendenza.
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giugno 2010 14 scuola racconti per nisida una primavera oltre il carcere scrittori e scuole napoletane insieme per i ragazzi n libro per nisida racconti per nisida è una raccolta di racconti che vari scrittori napoletani hanno dedicato all isolotto flegreo stampata da guida con distribuzione senza fini di lucro la pubblicazione è stata realizzata nell ambito del progetto nisida parco letterario che ha impegnato per anni l istituto penale minorile di nisida e la scuola media statale sogliano al progetto partecipano le docenti della sms michelangelo che operano nell istituto vi collabora anche il liceo scientifico mercalli gli autori u e i giovani ospiti dell istituto minorile hanno partecipato a una serie di incontri culturali dai quali sono scaturiti i racconti per nisida l isola che da secoli ha affascinato poeti scrittori musicisti e pittori si va dunque oltre il carcere «un percorso nella bellezza del mito e della natura nella complessità della storia nelle passioni dei suoi abitanti che costituiscono il motivo conduttore del progetto didattico nisida come parco letterario» i racconti pertanto hanno per argomento la vita dell isola e hanno come pubblico privilegiato i ragazzi dell istituto una panoramica di nisida nella prefazione del libro dacia maraini esprime le impressioni personali nell incontro con i ragazzi «un pubblico attento e reattivo pieni di curiosità di voglia di ascoltare di discutere di controbattere e di rimettersi in gioco» alla stesura dei racconti ha contribuito tra gli altri la dirigente scolastica dell itn-ipiam duca degli abruzzi angela procaccini che ha già ospitato i ragazzi nei locali dell istituto insieme alla rappresentanza di vari altri istituti superiori e scuole medie napoletani per il progetto leggiamoci fuori scuola un progetto intrigante perché ha permesso la realizzazione del fotoromanzo liberi di amare prodotto dai ragazzi dell istituto penale minorile la dirigente ha dato la sua piena disponibilità di tempo e di cuore anche nel raccontare pesante come un coperchio ovvero il dramma interiore l angoscia il dolore sommerso e lo spasimo delle emozioni che può determinare un reato la dirigente scolastica angela procaccini racconti per nisida è stato curato da maria franco docente dei ragazzi di nisida la primavera dell anima è uno dei quindici racconti della stessa franco che l ha dedicato alla memoria di roberto dinacci volontario impegnato per il reinserimento sociale dei ragazzi scomparso prematuramente l isola dunque continua a ispirare scrittori e poeti e per i ragazzi ospiti del luogo scrive ancora dacia maraini «è importante capire che c è dell altro che ci sono altre possibilità un ventaglio di strade nuove di destini diversi di tempi rinnovati da inventare e da capire» raffaella pingi i ragazzi del labriola a lezione di legalità al palazzo dell innovazione e della conoscenza di via terracina incontro conclusivo del progetto democrazia è rispetto delle regole un percorso proposto alle seconde classi del liceo scientifico arturo labriola di bagnoli per sensibilizzare gli studenti al rispetto delle regole della convivenza attraverso la lettura di testi e gli incontri con magistrati e altre figure istituzionali dopo il saluto del dirigente scolastico domenico grifoni il docente di religione e referente del progetto francesco pisano ha introdotto i lavori sottolineando l importanza per ragazzi e non del rispetto delle più semplici regole di convivenza esempio entrare puntuali a scuola portare la giustifica inoltre con tono altresì polemico ha affermato che «se il progetto non ha modificato il modo di comportarsi è fallito l obiettivo prefissato dello stesso » diversi sono stati gli interventi sul tema del rispetto delle regole raffaele cantone famoso magistrato anticamorra ha menzionato diversi episodi vissuti in prima persona e riportati nel suo libro solo per giustizia il pm ha testimoniato la presenza nelle zone degradate di una fisiologica accettazione della possibilità di morire senza motivo ha inoltre ricordato l estrema facilità con cui un giovane attratto dal guadagno facile può rimanere vittima di logiche delle quali non è lontanamente a conoscenza cantone si è soffermato anche sull importanza della cultura spiegando come difficilmente chi si dedica alle attività illegali abbia un bagaglio culturale il cantante luca caiazzo in arte lucariello ha invece testimoniato come la passione per la musica sia stata per lui determinante per non cadere nella vorticosa trappola della criminalità organizzata il suo progetto veleno fertile vede coinvolti nella lavorazione del suo nuovo album quindici ragazzi provenienti da diverse zone del napoletano dopo la sua applaudita esecuzione del brano cappotto di legno canzone nata da un idea di saviano è intervenuta maddalena letizia studentessa di giurisprudenza che ha evidenziato l incompatibilità del binomio potere-stato e sostenuto con forza la necessità di informarsi sui problemi che affliggono la nostra terra al fine di conoscere e contrastare i fenomeni che li determinano antonio buonomo attore nel film fortapasc dedicato alla figura del giornalista giancarlo siani ha narrato della sua infanzia caratterizzata dall euforia di sua madre per le sue capacità canore e delle occasioni in cui ha potuto incontrare proprio nuvoletta il personaggio che ha interpretato nel celebre film il sociologo carlo tricarico ha infine esposto i risultati del questionario sul fenomeno camorristico che aveva come campione 158 alunni del labriola la camorra viene percepita come un abitudine culturale e uno sbocco occupazionale la maggioranza degli studenti pensa che possa essere debellata ma che le istituzioni preposte a questo compito non siano sufficientemente valide l incontro si è concluso con l intervento di luca simeone un ex alunno del liceo attuale vicepresidente della municipalità che ha esortato a non mollare mai e ad agire nel nostro piccolo perché le regole e quindi i diritti di ciascuno di noi vengano rispettati f.p.
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15 giugno 2010 tam tam tam tam primavera flegrea nell antica puteoli ncora una volta le scuole protagoniste del territorio con la primavera flegrea la manifestazione che coinvolge numerose scuole di ogni ordine e grado di pozzuoli ideatori ed organizzatori i docenti procolo pisano e claudio villani dell itis che hanno voluto dedicare l ottava edizione all antica pozzuoli puteoli litora mundi hospita citando il poeta latino stazio si è svolta nell intera giornata di martedì 18 maggio all interno di villa di livia il complesso archeologico di via campi flegrei che ospita iniziative di carattere culturale la struttura una villa patrizia romana risalente al i secolo d c ha fatto da scenario ideale per ospitare scene dell antico porto che fu uno degli approdi più importanti del mediterraneo nei campi flegrei come hanno ricordato ragazzi e insegnanti sono arrivati personaggi rilevanti e con loro idee nuove tra questi paolo di tarso nel 61 d c all apostolo delle genti e al l appuntamento delle scuole a villa livia per rinnovare la tradizione di accoglienza di 2000 anni fa solidarietà alla caritas tra le iniziative la rappresentazione sull approdo di san paolo e una guida per i turisti spagnoli a foto paola visone suo arrivo a pozzuoli i ragazzi hanno dedicato una rappresentazione con abiti e pietanze simili a quelle dell epoca il pomeriggio è stato dedicato al dibattito da puteoli a pozzuoli il dono dell accoglienza e alla discussione con i ragazzi con un introduzione di dario sessa dirigente scolastico del tassinari il quale ha ricordato che pozzuoli ha sempre dimostrato di avere attenzione verso gli stranieri offrendo loro accoglienza e ospitalità al dibat tito concluso da monsignor gennaro pascarella vescovo di pozzuoli hanno partecipato don fernando carannante direttore della caritas diocesana don paul john ohpara direttore di migrantes e tommaso scotto di minico consigliere provinciale «ogni anno lo sforzo di organizzare l evento si fa più grande dicono i docenti pisano e villani eppure abbiamo sempre meno aiuti dagli enti pubblici quest anno dobbiamo ringraziare la famiglia carannante per aver messo a disposizione villa di livia» per l occasione gli alunni del virgilio guidati dalla professoressa laura battaglia hanno preparato una guida viaje entre mito y movida in formato cartaceo e in cd-rom sui campi flegrei ischia procida e vivara completamente in lingua spagnola e destinata ai giovani turisti iberici o sudamericani gli alunni e il personale della scuola hanno anche raccolto pacchi di cibi a lunga conservazione che sono stati donati alla caritas diocesana di pozzuoli per essere distribuiti alle famiglie bisognose sul territorio un segno reale di solidarietà per i più poveri un cesto riempito di generi alimentari simbolo di tutti i doni è stato portato al vescovo pascarella alla manifestazione svoltasi grazie ai progetti pon progetto primavera flegrea e progetto approdo di san paolo hanno partecipato le seguenti scuole 3° circolo didattico 4° circolo didattico 6° circolo didattico 6° circolo didattico plesso raimondo annecchino sms diaz is falcone ipsar petronio is pitagora is tassinari is virgilio e la sms pergolesi 2 l evento è stato organizzato dal tassinari ed è stato patrocinato dalla provincia di napoli dal comune di pozzuoli e dall azienda autonoma cura soggiorno e turismo di pozzuoli valentina cavaliere un ponte da vicenza a bacoli nel 150° anniversario dell unità anche un gemellaggio nord sud tra i ragazzi di bacoli e monte di procida e marzotto valdagno in provincia di vicenza venti allievi e docenti dell istituto tessile veneto hanno incontrato i ragazzi del liceo polispecialistico di torregaveta per uno scambio artistico formativo tema conduttore il bene comune delle culture nel rispetto e nella conoscenza condivisa delle diversità e delle ricche tradizioni antropologiche dei territori dal fiume agno all averno 787 km di cultura in una italia senza inutili divisioni gli studenti di valdagno hanno presentato descensus `nfern dal vi libro dell eneide una lettura beckettiana dove la mitica emigrazione dei troiani verso i lidi italici si fonde e si intreccia con le immagini di guerra dei giorni nostri e dell esodo dei barconi dei nuovi migranti albanesi e nord africani una rappresentazione che usa diversi linguaggi e gioca con un mix di dialetti slang e un divertente e sibillino napoletano recitato dai ragazzi vicentini il laboratorio teatrale è stato curato da alfredo visconti un giovane flegreo che insegna nella scuola pubblica dell area vicentina i ragazzi del liceo di torregaveta hanno presentato uno spettacolo dalle atmosfere surreali e magiche ispirato a virgilio e dante a cura del professore ernesto salemme i veneti ospiti delle famiglie bacolesi hanno poi visitato il museo dell alenia e i vari siti archeologici festa infine nello spazio-teatro laboratorio delle arti concesso dal comune di monte di procida canzoni napoletane con la voce di rosaria di costanzo e le musiche di geppino scamardella risate poi con il gruppo comico la scintilla di morra e sovente in un omaggio a peppino de filippo diretto da franco napolitano in scena con i loro lavori anche gli studenti protagonisti del gemellaggio «l anno prossimo ricambieremo la visita e saremo a valdagno con 20 ragazzi di bacoli e monte di procida e un nostro spettacolo» promette ciro morra organizzatore dell evento a nome della scintilla e dell associazione mondo selenia e territorio latino vivo al pitagora federica costagliola allieva della iii liceo classico dell i.s.s pitagora di pozzuoli ha vinto il primo premio della vii edizione del certamen vitruviano organizzato dall istituto vitruvio-tallini di formia l allieva si è distinta per aver svolto in modo eccellente la traduzione e il commento filologico di un passo tratto dal de architectura di vitruvio gli studenti del pitagora quest anno si sono cimentati nella traduzione di testi in lingua latina e greca nell ambito di diversi concorsi nazionali tra cui il certamen lucreziano a napoli l agone gobetti a fondi il certamen hirpinum ad avellino il campanum a s maria capua vetere ed infine al vitruviano di formia durante queste manifestazioni gli studenti hanno avuto l opportunità di confrontarsi con coetanei di tutta italia seguire conferenze di docenti universitari ascoltare concerti visitare siti archeologici di grande interesse e ottenere importanti riconoscimenti per il lavoro svolto danze greche a pozzuoli il gruppo di danze folkloristiche greche o parnassos è stato ospite dell istituto superiore liceo classico pitagora di pozzuoli nell ambito del progetto la lingua greca un millenario patrimonio di civiltà e di cultura al servizio dell europa odierna nel progetto curato da filippo d oria dell università degli studi di napoli federico ii gli alunni del liceo classico hanno svolto lezioni di lingua greca corrente al fine di potenziare la conoscenza lessicale del greco antico attraverso lo studio del greco contemporaneo vale a dire di una lingua che pur strettamente legata a quella antica costituisce la parlata di un paese dell unione europea il gemellaggio del liceo puteolano con l associazione culturale greca che opera nella città di dauleia in beozia permetterà di approfondire conoscenze sul recupero e sulla valorizzazione degli usi dei costumi e del patrimonio librario della tradizione ellenica di cui si occupa dal 1977.
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