Studentigiurisprudenza.it Magazine - Aprile 2012 -

 

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Periodico di informazione universitaria creato dall'associazione studentesca Studentigiuripsrudenza.it riconosciuta dall'Ateneo Federico II di Napoli. Visita il nostro sito www.studentigiurisprudeza.it o scrivici a info@studentigiurisprudenza.it

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essere o avere la politica resta a guardare come possano essere votati 1700 emendamenti è ancora un rompicapo eppure volenti o nolenti pare si voglia davvero creare un italia che assomigli un po di più all europa la medicina per fare l europa però sembra essere davvero molto amara e di equità almeno per il momento se ne parla e basta platone paragonando il governante ad un medico riteneva che solo quest ultimo avrebbe conosciuto la medicina migliore per i propri cittadini ammalati ed essi l avrebbero dovuta accettare senza se e senza ma se si pensa al fatto che i pastori sardi non vivono ma sopravvivono e che alla camera si affossa il decreto per fissare a soli 294mila euro lo stipendio dei manager con un gentlment s agreement firmato pd-pdl allora sì questa è proprio una vera pillola la politica o meglio i politicanti romani si erano detti stanchi di un governo che non permetteva loro di lavorare a delle riforme per il paese imputavano la crisi di far politica ad un esecutivo già zoppo di suo ora invece con il governo tecnico restano lì a guardare fermi immobili temendo per ciò che hanno e ciò che potrebbe sfuggir di mano dimenticano l essenza profonda della politica e restano in panchina pardon poltrona come esseri votanti quando sono presenti ma incapaci di nuove linee guida il parlamento dovrebbe essere la massima espressione della collettività simbolo della democrazia sovrana e riflesso delle scelte del popolo eppure lì fuori da quelle aule c è un popolo che non li accetta e non li riconosce ergo non li legittima le idee sono passate dai circoli di partito una volta vera scuola di cultura prima che di politica alla rete alla voglia di confrontarsi conoscere informarsi e se la diffidenza verso la politica dilaga nel popolino bisognerà chiedersi se non sia un semplice problema di riforma elettorale quanto piuttosto nel fatto che le ideologie sono venute a confondersi a perdersi a contagiarsi di quel male oscuro il populismo si è persa o venduta l anima forse però questo ha permesso in tempo di crisi ad un popolo cieco di ritornare a guardare e riconoscersi in quel che aveva perso politica riforma lavoro l analisi di raimondo iusto a pag 3 politica caro benzina il punto di antonio di costanzo e federico quagliuolo a pag 4 universita federico ii terza alla international roman law moot court competition di eduardo fernandes a pag 7 universita l assurda storia di raffaele pellegrino pestato in facoltà di federico quagliuolo a pag 8 citta l america s cup sbarca a napoli di nicola iacomino a pag 10 di isabella esposito l associazione studentigiurisprudenza.it organizza la trasferta in pullman per il concerto del 1° maggio al costo di 15 per info:

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politica the importance of being umbert parte il fatto che l appropriazione di denaro pubblico configura diverse ipotesi di reato e che nei bei paesi dove il sistema partitico funziona una simile accusa basterebbe a determinare il ritiro dal circuito politico fino ad eventuale sentenza assolutoria tralasciando l antieticità del gesto e l ingiustizia del fine acuite dai sacrifici che nello stesso momento il resto de i cittadini sopportano obbligati in nome dell austerità e del risanamento sorvolando sulla responsabilità politica che gli elettori dovrebbero far valere non tanto sulla base delle indagini quanto piuttosto per le promesse tradite e i proclami rinnegati trascurando il paradosso della ruberia barbara questa si compiuta dai moralizzatori del centralismo ladrone soprassedendo all incapacità dei più di continuare a sdegnarsi e all inefficienza del controllo diffuso dell opinione pubblica in un momento storico di disaffezione verso tutto ciò che ricorda vagamente il simulacro della politica e lasciando perdere persino la misura del ridicolo largamente superata dalle indiscrezioni su diplomi e rinoplastica gli eventi delle ultime settimane con le inchieste che si abbattono come batterie di tsunami su tesorieri e tesori dei partiti pongono l istanza categorica di una riflessione collettiva sull annoso problema del finanziamento dei partiti politici una riflessione collettiva ma soprattutto lungimirante che eviti al paese la disgrazia di incorrere ancora nei soliti errori di calcolo john rawls qualche decennio fa ci ha indicato il sentiero luminoso da percorrere nella soluzione di molte problematiche che affliggono il mondo politico contemporaneo «la giustizia è la prima virtù delle istituzioni sociali così come la verità lo è dei sistemi di pensiero una teoria per quanto semplice ed elegante deve essere abbandonata o modificata se non è vera allo stesso modo leggi e istituzioni non importa quanto efficienti e ben congegnate devono essere riformate o abolite se sono ingiuste un ingiustizia è tollerabile solo quando è necessaria per evitarne una ancora maggiore» rawls ritenne queste proposizioni a tal punto espressive delle sue «convinzioni intuitive sul primato delle giustizia» da eleggerle ad incipit di quella che è da molti considerata la più grande opera di filosofia politica del novecento a theory of justice cambridge massachusets 1971 tutt altro che astruse e lontane nel tempo le poche asserzioni basilari sopra riportate potrebbero utilmente essere prese in prestito dalla nostra classe politica o ciò che ne residua innanzitutto perché non si sprechi l ennesima occasione la storia come è già stato ricordato ha dimostrato che i momenti di crisi offrono la migliore opportunità per una svolta poi perché non si cada nell eccesso opposto le generalizzazioni e le tentazioni populistiche che scadono nell antipolitica non possono che fare tabula rasa senza distinguo accrescendo le tensioni la storia del finanziamento pubblico ai partiti in italia invero è la storia delle oscillazioni dall uno all altro dei due estremi molti concordano nel ritenere che oggi si presentino nuovamente le condizioni favorevoli per una svolta la sfida sarà tutta nel trovare la giusta misura a theory of justice ci insegna in primo luogo che istituzioni che non rispettano il fondamentale assioma di giustizia non hanno ragion d essere gli ultimi eventi ci stanno dimostrando che il momento per una riforma non è più procrastinabile e l esigenza impellente non potrà essere soddisfatta da accorgimenti nella scenografia la proposta dei leader di maggioranza di introdurre una forma di certificazione suona a tutti come un palliativo che non può nemmeno funzionare da placebo perché l inganno è evidente ma l opera di rawls cerca di dimostrare che anche un intervento volto a rimuovere un ingiustizia non ha ragion d essere se ne provoca una maggiore eliminare tout court il finanziamento ai partiti significherebbe sacrificarli sull altare delle lobbies e l ottimistica speranza di tornare all esclusivo finanziamento degli iscritti e sostenitori risulta oggi dolorosamente utopistica se le strade intraprese finora si sono rivelate vicoli ciechi un primo risultato lo si potrebbe ottenere con una soluzione estremamente aprile 2012 pragmatica i partiti per le elezione del 2008 hanno ricevuto 503 milioni di euro di rimborsi e hanno sostenuto spese accertate per 110 milioni circa un quinto il caso delle lega rasenta il comico incassa per le politiche del 2008 41.484.550 milioni di euro di rimborsi a fronte di spese accertate di 2.939.987 milioni circa il 7 il problema da risolvere è allora innanzitutto l entità dei rimborsi va commisurata alle spese sostenute introducendo per queste un tetto massimo rapportato ai costi sopportati negli ultimi anni poi il problema da affrontare è e sarà soprattutto nelle attitudini della nostra classe politica prerequisito per la realizzazione della giustizia nelle istituzioni sociali è l onestà delle loro componenti e davvero poco potrebbe ottenere al riguardo un provvedimento normativo se non supportato dalla coscienza collettiva dei valori in gioco di più se il circuito della trasparenza è opaco nessuna forma di controllo è possibile per questo qualunque riforma dovrà necessariamente avere come faro la rigenerazione della natura politica del cittadino esiste rimedio alternativo nel 1895 oscar wilde porta per la prima volta in scena una delle più note tra le sue witty comedies the importance of being earnest il titolo gioca sull assonanza fonetica nella lingua inglese tra il nome proprio ernest e l attributo earnest onesto il protagonista jack worthing usa lo pseudonimo di ernest per condurre a londra una vita di piaceri ma con questo nome si innamora ricambiato della bella gwendolen la quale è disposta a sposare solo un uomo chiamato ernest dopo varie vicissitudini tra cui il tentativo di farsi battezzare con il nome ernest jack trovatello ricostruirà le sue origini e scoprirà di aver ereditato il nome dal padre defunto che guarda caso si chiamava proprio ernest così potrà sposare finalmente gwendolen benché non sia in realtà né ernest né earnest ma succede solo a teatro a di alessandro mario amoroso www.studentigiurisprudenza.it 2

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aprile 2012 politica un indennità tra le 15 e le 27 mensilità il che ovviamente favoriva i licenziamenti facili in quanto il giudice non poteva disporre il reintegro neanche qualora le motivazioni economiche addotte fossero risultate del tutto infondate la cgil si è schierata contro quest ultimo aspetto rendendo necessaria la mediazione delle forze politiche pertanto il governo ha deciso di rivedere la propria posizione stabilendo che nel caso dei licenziamenti per motivi economici il giudice potrà continuare a disporre il reintegro ma solo in caso di manifesta insussistenza delle ragioni economiche un passo sicuramente decisivo atto a preservare la stabilità del posto di lavoro la riforma non è solo questo però scompaiono la mobilità e gli assegni di disoccupazione entrambi sostituiti dall assicurazione sociale per l impiego ma ben presto ci si è resi conto che così facendo un esercito di lavoratori stime non ce ne sono rimarrà senza stipendio e senza pensione si tratta di tutti quei lavoratori che hanno concordato il proprio licenziamento sicuri della copertura della mobilità e della disoccupazione almeno fino al raggiungimento dell età pensionabile modificati tuttavia i requisiti del pensionamento diventano i c.d esodati neologismo creato ad hoc per questa categoria di soggetti appunto uomini e donne senza lavoro e senza pensione ma la riforma è ancora più complessa riguardando anche le tipologie contrattuali i servizi per l impiego ed altre questioni e già dalla prima bozza si capisce che nel bene e nel male il mercato del lavoro sarà diverso da come oggi lo conosciamo ed è forse proprio il fallimento di quello attuale che dovrebbe dissuadere i più dall attaccarne aprioristicamente il contenuto lasciando piuttosto che il parlamento agisca sotto il controllo delle parti sociali al miglioramento della stessa posizione condivisa peraltro anche dal presidente della repubblica giorgio napolitano che ha ritenuto opportuno sottolineare come se si ritiene di dover intervenire su una struttura delle relazioni industriali e della contrattazione che richiedono di essere riformate lo si fa nella convinzione che ciò possa agevolare gliinvestimenti in italia l ardua riforma l a riforma del mercato del lavoro voluta dal governo monti e dal ministro fornero sta prendendo forma tra polemiche accordi e compromessi se infatti in un primo momento il testo originario creava forti tensioni all interno della maggioranza di governo e delle parti sociali oggi a seguito di un lavoro di mediazione le forze politiche e sociali sembrano convergere in un unica direzione questione scottante cara ai sindacati è quella legata all art 18 dello statuto dei lavoratori oggi l art 18 prevede la tutela reale del posto di lavoro il reintegro per tutti i lavoratori che prestano il proprio servizio in unità produttive con più di 15 dipendenti e che vengono esonerati a fronte di un licenziamento illegittimo inefficace ingiustificato o nullo perché discriminatorio nella riforma il reintegro continuerà ad essere previsto nei casi di licenziamenti discriminatori ed anche per quelli disciplinari nel qual caso in alternativa al reintegro è possibile la corresponsione di un indennizzo da 15 a 27 mensilità punto di rottura radicale si è però avuto in merito ai licenziamenti giustificati da motivi economici in questo ambito infatti l originario testo prevedeva non più il reintegro ma solo di raimondo iusto presidente dell associazione dopo salva italia ecco cresci italia il 24 gennaio è stato pubblicato il decreto monti sulle liberalizzazioni delle professioni comunemente definito decreto cresci italia fase due dopo il provvedimento salva italia il decreto costituito da 97 articoli è stato approvato dal senato il primo marzo dopo numerosi e discussi emendamenti giunti alla commissione industria protagonista la questione liberalizzazioni avvocati notai liberi professionisti farmacie taxi professionisti niente più tariffe sarà il mercato liberalizzato a fare i prezzi che dovranno essere pattuiti per iscritto al momento del conferimento dell incarico il preventivo deve essere trasparente ossia deve contenere tutti gli oneri ipotizzabili fino alla conclusione dell incarico il professionista inoltre dovrà comunicare al cliente tutti i dati relativi alla polizza assicurativa niente cambia invece per l esame di stato che resta obbligatorio per le professioni ordinistiche giovani potranno iniziare il tirocinio anche in università i primi sei mesi potranno infatti essere svolti durante il corso di laurea tranne che per le professioni sanitarie per le quali restano in vigore le vecchie regole in ogni caso il tirocinio non potrà durare più di diciotto mesi notai il decreto aumenta anche i posti per i notai con un incremento di 500 posti l aumento del numero dei notai sul mercato servirà secondo il ministro della giustizia paola severino a rendere più equilibrato il rapporto tra popolazione e numero di notai laurea un altra questione abbastanza dibattuta che crea dubbi e perplessità sopratutto nei giovani studenti riguarda la disputa sul valore legale del certificato di laurea il consiglio dei ministri nel decreto sulle semplificazioni avrebbe dovuto già inserire una norma che avrebbe ridotto il peso del voto di laurea nei concorsi pubblici ma a causa di critiche e dubbi la questione è stata rimandata l idea era quella di superare la situazione attuale che mette i titoli di studio tutti sullo stesso piano dando lo stesso valore di legge ad esempio alla laurea di una buona università e a quella presa in un ateneo telematico dal 22 marzo sul sito del ministero dell istruzione partirà la consultazione pubblica sul tema chiunque dunque potrà dire la propria opinione di cristina meglio www.studentigiurisprudenza.it 3

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politica caro benzina tra le accise e la storia contemporanea aprile 2012 per la missione in libano del 1983 tante poi le accise che paghiamo per i terremoti che hanno colpito la nostra penisola nella seconda metà del 900 firenze belice friuli e irpinia e spiccano tra le altre voci i 4 centesimi a litro per far fronte all emergenza immigrati conseguente alla crisi libica del 2011 e gli 8,2 centesimi imposti dal recente decreto salva italia ma non è tutto l iva al momento al 21 la si paga non già sul prezzo industriale del carburante ma su quello che viene fuori sommando le accise la famosa tassa sulla tassa una curiositas teorica una stranezza tutta italiana che da tempo fa discutere ma che non si è mai riusciti ad affrontare seriamente insomma una miniera d oro per lo stato italiano che genera un incasso annuo di 37 miliardi di euro una cifra enorme rispetto alla quale non esiste finanziaria altrettanto proficua c he l italia sia campionessa in tema di caro-carburanti lo si intuisce senza alcuna difficoltà in europa solo la grecia è messa peggio di noi il dato è tutt altro che incoraggiante e la medaglia d argento è quasi tutta merito delle tasse il 57 del costo di un pieno finisce dritto allo stato ma curiosissima è la composizione fiscale del gettito le accise innanzitutto sono ufficialmente somme che il contribuente paga per permettere allo stato di far fronte ai costi di un emergenza sono tasse di scopo il problema è che continuiamo a pagarle ben oltre lo scopo per fare degli esempi su ogni litro di carburante l utente italiano paga 0,1 centesimi per la guerra di abissinia del 1935 quella di faccetta nera per intenderci 0,7 centesimi per la crisi di suez del 1956 0,5 centesimi per il disastro del vajont del 1963 e ancora 1,1 centesimi per la missione in bosnia del 1996 e dulcis in fundo 10,6 centesimi di antonio di costanzo le pistole son sempre pericolose anche quando sparano benzina l uce rossa che lampeggia nascosta fra le lancette in lontananza si vede uno scatolone metallico con su attaccate pistole dai tre colori ci si avvicina nervosamente quasi come se si fosse attori consumati di un rituale dei mores moderni dopo essersi avvicinati la fatidica domanda benzina o diesel facciamo 10 di verde grazie fino all anno scorso con quei soldi il malcapitato sperava di poter percorrere i pochi metri per tornare a casa in questi primi scorci di 2012 non è stato nemmeno possibile far questo per lo sciopero dei trasporti i rifornimenti di carburante non sono giunti in quasi nessuna grande città del sud italia mentre il nord è stato in parte risparmiato si potrebbe parlare di una rapida escalation vissuta dai guidatori dall amico che il giorno prima dello sciopero annunciato chiede hai fatto il pieno vero al giorno seguente con code di cinquanta macchine ai distributori fino ad arrivare al terzo giorno in cui i pochi rifornimenti di benzina erano introdotti in città con la scorta non sono mancati gli avvoltoi che hanno visto possibilità di guadagno immense il rituale antico del rifornimento con le sue parole i suoi gesti sempre uguali interrotto dal benzinaio amico che dice sottovoce capo facciamo 20 euro e metto da parte domani mattina otto litri per il mezzo un tasso di vendita pari a 2,5 al litro insomma i classici della truffa al distributore sono acqu benzina passata se queste corsie di sorpasso erano riservate ai privilegiati clienti di fiducia nella carreggiata principale il guadagno non sarà stato da meno in alcuni dei 9 distributori -fra città e provincia riforniti una volta al giorno con camion scortati dalla polizia diverse altre stazioni di benzina infatti sono state chiuse o multate per aver venduto l oro verde a ben due euro al litro con il placet degli automobilisti disperati ma la fame degli avvoltoi ha trovato una nuova strategia lasciare esposto un prezzo standard di 1,80 in linea con la media nazionale e contemporaneamente modificare il prezzo litro nei computer degli erogatori in modo da ottenere un guadagno che si è attestato sempre intorno ai 2 litro e così la finanza ha chiuso un distributore furbetto di ercolano concluso lo sciopero è tornata la routine ma per i prezzi il brutto sogno non è passato si registra un rincaro sui prezzi che va dai 2 agli 8 centesimi di euro per litro con tasse che aumentano come i prezzi di un pusher per la droga delle proprie gambe inoltre la domanda è lecita quanti benzinai avranno ricontrollato le proprie macchine per erogare la quantità corretta di benzina si sa gli italiani sono un popolo che ama dimenticare i torti anche i più gravi per poi accanirsi ferocemente con lo schettino della situazione ma adesso no non si può dimenticare ogni cosa non si può cedere ai ricatti ed alle speculazioni di strozzini disonesti probabilmente in una impotenza generale dei consumatori la medicina migliore è proprio salutare il proprio benzinaio in sella ad una bicicletta di federico quagliuolo www.studentigiurisprudenza.it 4

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aprile 2012 politica corti internazionali per un ingente numero di crimini contro l umanità insomma un personaggio di per se alquanto controverso che utilizza la forza militare e la violenza per imporre le sue idee e la sua visione di stato il video termina con una vera e propria richiesta di aiuto ai potenti del mondo che a quanto pare dal video stesso hanno accettato di far conoscere di più il fenomeno e di intervenire in maniera pratica tra questi oltre a numerosi vip hollywodiani vi è anche il presidente obama che firma una mozione per la richiesta e l invio di aiuti umanitari nelle zone colpite dall esercito di kony non è oro tutto ciò che luccica però la campagna pubblicitaria di stop kony ha dell incredibile se si contano i risultati ottenuti ma v è chi sostiene che si tratti di una operazione orchestrata per legittimare l intervento militare nato in uganda e nei paesi vicini visti i recenti ritrovamenti di grandi tracce di petrolio proprio in quella zona ad ogni modo va ricordato a titolo di cronaca che per il 20 aprile è prevista una vasta iniziativa nell ambito del movimento dal nome cover the night ­ make kony famous in tutto il mondo i sostenitori della campagna durante la notte tappezzeranno le città di manifesti con la scritta stop kony per informare l opinione pubblica cercando di diffondere l iniziativa kony 2012 e siete con il cursore sulla barra di ricerca online di google e digitate già solo la lettera k automaticamente verrà completata tra le prime voci con la parola kony chi è o cos è kony stop kony questo è il nome per intero è la denominazione di una delle più formidabili campagne pubblicitarie che si siano mai realizzate su internet la sua punta di diamante è un video che sicuramente avrete visto condiviso dai vostri amici di facebook e che su youtube ha stabilito il record di visualizzazioni in pochissimi giorni 84 milioni 17,5 su vimeo il video è incentrato sulla storia di jacob un ragazzo ugandese e sulla sua toccante testimonianza delle violenze che la sua terra e i suoi abitanti i bambini in particolare sono costretti a subire da parte dell esercito di kony esercito che a detta della voce narrante e curatore del video james russell è composto in larga parte da bambini soldato ma chi è allora kony perché va fermato qual è il suo obiettivo kony non è uno di quei famosi dittatori resi celebri dalla stampa o dai tg di tutto il mondo è ben altro il suo esercito non è uno di quei eserciti di liberazione nazionale o di mercenari di grandi multinazionali che spesso invadono e devastano le terre africane kony pone se stesso come una guida spirituale in uganda e in tutta l africa appartiene ai millenaristi che sono coloro che credono che ogni mille anni ci sia la venuta in terra di un nuovo salvatore ed è convinto che lui stesso sia la reincarnazione del cristo e di avere la missione di fondare un nuovo stato al centro dell africa che basi le sue leggi esclusivamente sui 10 comandamenti biblici allo stesso tempo però pare abbia quasi 60 mogli proibisce ai suoi soldati di mangiare la carne di maiale festeggia il ramadan ed è stato condannato da più s di vittorio marotta te sta dentro che qua fuori è un brutto mondo er i nostri giovani neolaureati meno lavoro e buste paga più leggere i dati sono sconfortanti la percentuale di disoccupati cresce anche per le lauree considerate in genere forti come ingegneria anche gli studenti insomma pagano pegno alla crisi nonostante l entusiasmo e la voglia di fare loro che cominciamo a fare progetti saranno anche costretti prima o poi a fare i conti con la realtà probabilmente le domande che sovente balenano nella testa dello studente medio italiano sono che farò dopo il liceo potrò conciliare le mie inclinazioni e aspirazioni con un progetto ed un offerta lavorativa adeguata riuscirà la mia esperienza universitaria ad aprirmi nuove porte il clima di generale incertezza intorno all argomento non tranquillizza si ha il più delle volte la sensazione di fare un salto nel vuoto quando chiusi definitivamente i cancelli della scuola alle nostre spalle ci si ritrova catapultati in un mondo del tutto nuovo cui nessuno è davvero pronto a tener testa allora e questa p un impressione normale oppure è ciò che è intorno a noi alle nostre spalle che accompagna i nostri passi a non riuscire a liberarci dalla terrificante sensazione di non avere la terraferma sotto i nostri piedi ma procediamo per gradi cominciamo dal principio la famiglia è cambiata nel peggiore dei casi finisce per dimostrasi poco attenta alle scelte dei propri figli o comunque rischia di proiettare ansie e paure proprie sui propri giovani resta però un punto di riferimento importante in alcun modo sostituibile con cura ancora minore le nostre istituzioni non usano forse la dovuta saggezza nei nostri riguardi la stessa saggezza che è propria del contadino il quale nelle campagne in tempi economicamente critici risparmia su tutto tranne che sulla semina in maniera non dissimile il nostro paese anche in periodi come quello che stiamo vivendo dovrebbe investire sui giovani in ultima istanza fattore determinante quanto quelli sopraelencati è la scuola che se certamente in nessun modo può modificare le caratteristiche del mondo del lavoro può facilitare in verità un agevole inserimento nello stesso assicurandosi che maturi nello studente la progressiva acquisizione di nozioni che lo aiutino ad orientarsi e nella scuola che lo studente prende coscienza di se stesso e che grande mortificazione deve essere constatare che anche in questo caso la nostra società deve riconoscersi mancante lungi dal pensare che la scuola italiana abbia fallito nel complesso ciò che occorre precisare è che essa non da ai giovani tutti i mezzi di cui necessitano che è fautrice di una formazione talvolta approssimativa www.studentigiurisprudenza.it 5

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politica degli studenti che ha in mano il futuro e spesso sembra non esserne pienamente consapevole risultato gli studenti arrivano alla maturità scolastica senza aver mai raggiunto una maturità effettiva la vita da liceali come quella da universitari nasce cresce e pure si consuma tra i banchi tra le scartoffie vi lasciamo ricordi incertezze cambiamenti istanti li scriviamo sui muri dimenticando forse che fuori non è la stessa cosa viene spontaneo a questo punto chiedersi se non fosse poi più conveniente rimanere dentro restare tra le braccia della mamma tra quelle calde rassicuranti certezze che sembrava non potessero aprile 2012 cadere mai ma questo è un altro discorso di grazia serao nuovo reato per il codice penale l omicidio stradale e ,quello della guida in stato di ebbrezza o sotto l effetto di sostanze stupefacenti uno dei problemi più grandi che negli ultimi decenni continuano ad indignare la coscienza della società e che pare non si sia affatto attenuato ci riferiamo in modo particolare agli omicidi commessi da quelle persone che nonostante non siano in normali condizioni psico-fisiche non si astengono dalla guida mettendo a repentaglio non solo la loro incolumità ma anche e soprattutto quella di altri soggetti la cui unica sfortuna era trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato sono anni che svariate associazioni si battono con lo scopo di far sì che anche il nostro ordinamento preveda una norma ad hoc volta a perseguire penalmente i colpevoli di omicidio stradale e finalmente pare che il nostro paese sia ora pronto ad annoverare quest ultimo tra i suoi reati la svolta importante è stata possibile grazie all intervento di stefano e stefania guarnieri genitori di lorenzo vittima della strada a soli 17 anni e fondatori dell associazione creata in onore del figlio ucciso da un uomo che guidava sotto effetto di alcool e sostanze stupefacenti in concomitanza con il comune di firenze riuscendo ad ottenere 57 mila firme per la suddetta proposta di legge popolare e il ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e trasporti corrado passera ha affermato che il problema sarà preso in esame allo scopo di introdurre una norma volta a reprimere il reato di omicidio stradale commesso da soggetti sotto effetto di sostanze psicotrope anche se il tema è da approfondire il disegno di legge-delega di riforma del codice della strada porrà particolare attenzione all introduzione di una nuova ed autonoma fattispecie di reato denominata `omicidio stradale configurabile quando un conducente commetta omicidio in condizioni di guida con tasso alcolemico sopra 1,5 ovvero di guida alterata dall assunzione di sostanze psicotrope o stupefacenti e punibile con una pena detentiva non inferiore nel minimo a otto anni e nel massimo a diciotto anni nonché con la previsione dell arresto in flagranza È prevista quale sanzione amministrativa accessoria la revoca della patente nonché l impossibilità di conseguirne in qualsiasi tempo altra e comunque il divieto di circolare sul territorio nazionale ancorché con patente di guida conseguita in altro stato parola di ministro andrebbe quindi ad alterarsi completamente il quadro vigente al giorno d oggi in vista del quale le uniche sanzioni previste per chi uccide alla guida in stato di completa incoscienza mentale sono quelle della sospensione temporanea della patente e l incriminazione per omicidio colposo ovviamente come ha sottolineato passera i caratteri sono ancora da definire problema principale sta però nel cosiddetto ergastolo della patente ovvero la possibilità di non poter più conseguire la licenza di guida sarebbe questa certamente una situazione unica sull intero suolo europeo che potrebbe risolversi in pregiudizio della libertà di circolazione che fa riferimento espresso ai principi di ragionevolezza proporzionalità e non discriminazione dell ambito dell unione europea di roberta pietrovito il corriere del mezzogiorno parla di noi una delle più importanti testate giornalistiche del meridione mette in risalto la nostra iniziativa del 22 marzo nell ambito del ciclo di seminari sulla criminalità organizzata www.studentigiurisprudenza.it 6

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aprile 2012 universita complesso ci sono le domande dei giudici che in qualsiasi momento possono intervenire per porre agli studenti-difensori questioni attinenti al diritto o ai fatti quest anno ho avuto l onore di far parte della squadra che ha partecipato alla quinta edizione della competition insieme ai miei compagni alessandro mario amoroso maria foti e raffaella sotunde liège in veste di attore mentre in veste di convenuto contro le università di atene e liège grandissima è stata la gioia nell apprendere che insieme alle università di trier oxford e atene eravamo passati alle semifinali purtroppo la semifinale contro trier è stata vinta da quest ultima con un leggero scarto abbiamo quindi gareggiato e vinto contro oxford nella small final per il terzo posto nella splendida cornice del foro romano di filippi le cui rovine si trovano a pochi chilometri da kavala la giuria era presieduta da un ex giudice della corte di giustizia dell unione europea l esperienza ci ha dato tantissimo da un punto di vista didattico perché siamo stati chiamati a studiare in maniera diversa dallo studio che generalmente uno studente della facoltà di giurisprudenza compie per sostenere l esame ma anche e soprattutto da un punto di vista umano dal momento che abbiamo avuto l occasione di confrontarci con ragazzi provenienti dalle più diverse università europee l unico rammarico è che questa competition è davvero uno dei pochissimi eventi cui partecipa un università italiana non ci resta quindi che auspicare che altri professori seguano l esempio della professoressa masi doria e del professore cascione e si aprano a queste iniziative la federico ii si classifica terza alla 5th international roman law moot court competition al 29 marzo al 2 aprile si è svolta a kavala città del nord-est della grecia la 5th international roman law moot court competition cui partecipa dal 2009 anche l università di napoli federico ii grazie all adesione da parte della professoressa carla masi doria e del professor cosimo cascione la competition nasce nel 2008 per iniziativa dell avvocato paschalis paschalidis originario di kavala nel 2008 parteciparono solo le università di oxford cambridge liège e trier dal 2009 partecipano anche le università di vienna tübingen atene e la nostra università ogni anno viene elaborato dagli organizzatori un caso molto complesso ambientato in epoca giustinianea ogni università prepara quattro studenti due difenderanno gli attori due i convenuti nei processi che vengono simulati alla luce dei fatti descritti nel caso il tempo a disposizione per sviluppare le proprie argomentazioni è di venti minuti sia per i difensori dell attore sia per i difensori del convenuto più cinque minuti a disposizione di uno dei difensori dell attore utilizzabili per ribattere alle argomentazioni del convenuto a rendere il tutto più d per la prima volta la squadra dell università di napoli federico ii è salita sul podio classificandosi terza dopo le università di trier e di atene dietro questa nostra vittoria c è moltissimo lavoro abbiamo lavorato per due mesi guidati dal dottor natale rampazzo che colgo l occasione per ringraziare per tutte le energie che ha profuso in questo progetto abbiamo poi potuto contare sull aiuto della dottoressa oriana toro per lo studio degli istituti coinvolti nel caso e della dottoressa rosaria mazzola che è stata provvidenziale per migliorare il nostro inglese fondamentale poi è stato anche il contributo delle esperienze dei mooters delle scorse edizioni la dottoressa federica miranda dario reginelli e giulio barbato la squadra fridericiana si è scontrata nei preliminary rounds contro le università di tuebingen e di eduardo fernandes scrivi anche tu per studentigiurisprudenza.it magazine sei uno studente informato o interessato al giornalismo che vorrebbe iniziare a far conoscere le proprie abilità e diffondere i propri scritti inviaci un articolo su un tema che ha attratto la tua attenzione o ha interessato i tuoi studi sarà pubblicato sul nostro sito www.studentigiurisprudenza.it e diffuso dal nostro staff scrivi a info@studentigiurisprudenza.it www.studentigiurisprudenza.it 7

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universita il potere dei più buoni eduto al bar a discutere con un ragazzo quindi secondo te come si può ottenere la giustizia urlando urlando a più non posso far capire che giusta non è l indignazione verso il cattivo di turno non è un lontano compatimento per il povero malcapitato e tantomeno è una vendetta che può risolvere le cose in modo drastico quando fra carnefici e vittima a vincere è l indifferenza il suo nome è raffaele pellegrino per i più è quel ragazzo picchiato in facoltà ormai i segni più evidenti di quel che ha subito sono quasi scomparsi eccetto una vistosa cicatrice sulla guancia e seduti al bar a chiacchierare non si potrebbe immaginare che è stato vittima di una vendetta degna del far west per rinfrescare la memoria a gennaio si diffusero inquietanti discorsi su di un certo ragazzo pestato a sangue fu una gentile richiesta commissionata da una donna che inveiva volgarmente contro una ragazza accusata di essersi fatta vedere attraverso i vetri dell edificio in gesti d affetto col suo ragazzo una notizia in un certo senso confortante data la sporcizia delle finestre che si credeva non facesse vedere nulla forse meglio non pulirle più raffaele vedendo la signora che stava trascinando la ragazza in un vicoletto fuori dalla facoltà intervenne per placare gli animi la signora di tutta risposta chiamò il marito la guardia spettatore non pagante nel frattempo disse al ragazzo di tornare in aula dato che questa gente è malamente troppo tardi il marito si presentò con 5 o 6 amici all interno della facoltà e non tardò ad eseguire l ordine della donna sono bastati non più di una decina di minuti di pestaggio selvaggio senza che nessuno alzasse un dito l antenna di un cellulare o perlomeno lo sguardo verso quella scena raccapricciante molti erano presenti forse per il gusto di dire io c ero come con le foto con il relitto della concordia come sfondo neppure un docente un magistrato di una sezione provinciale impegnato nei corsi che raffaele era lì per seguire ha dato ascolto alle grida o alle richieste d intervento dei presenti e con indifferenza ha continuato la spiegazione mentre l aula progressivamente si svuotava per assistere alla scena dieci minuti quanto sono lunghi dieci minuti quanto tre canzoni quanto la noia di una attesa quanto quell eternità prima dell esame ma anche quanto sarebbe bastato per chiamare le forze dell ordine ebbene due mesi dopo eccoci seduti al bar lui con una valigia piena di lettere referti e documenti ed io pieno di curiosità dopo un racconto simile i brividi conquistano anche i pensieri immobilizzati per terra come animali torturati in un lager per esperimenti inermi come bambini di fronte ad adulti violenti sentirsi i colpi nel petto non solo da quelle dodici gambe intorno a lui ma dalle decine e decine dei silenziosi partecipanti che hanno continuato a svolgere le proprie attività senza curarsi del pestaggio ci si chiederà e la videosorveglianza bisognerà pur far qualcosa per acchiappare quella gentaglia per chi non crede che la tecnologia abbia un cuore si dovrà ricredere le telecamere avevano anche loro paura di immischiarsi in questa vicenda e sono rimaste spente aprile 2012 meglio il come non mettersi in mezzo a brutte situazioni infine ci si rende conto che è meglio chiudere la propria porta ai guai altrui ne abbiamo già tanti noi no giurisprudenza madre di giuristi ed aspiranti tali è invece la culla di chi dovrebbe imparare a combattere le ingiustizie capire che non esiste miglior interprete della giustizia se non il cittadino stesso e non esiste rappresentante più importante della facoltà se non lo studente stesso soprattutto quando l eredità lasciata dall istituzione si riduce a qualche quaderno di silenziosi ed inutili appunti su una materia chiamata diritto al silenzio insegnato con una naturalezza non meno crudele di un calcio nello stomaco ripararsi dai guai e sperare che qualcuno li risolva farà sempre e solo sì che giusto sia solo chi è violento e raffaele l ha vissuto sulla sua pelle ed è qui proprio per raccontare quest episodio di indifferenza e silenzio per far sì che non accada mai più ha scritto lettere al sindaco al rettore ad associazioni ed a giornali importanti addirittura il caso è arrivato in parlamento c è anche da sottolineare che grazie al lavoro della polizia sono stati individuati almeno due fra gli aggressori la donna ed il marito abitano in una casa immediatamente vicina alla facoltà e si tratta di individui già noti alle forze dell ordine la battaglia è solo all inizio e non è solo di raffaele ma di ogni studente siamo noi a dover dimostrare di non essere solo distanti spettatori della violenza altrui che un giorno potrebbe colpire chiunque mai il silenzio dovrà più renderci carnefici s i brividi salgono ancora di più serviva un episodio simile per rendersi conto con quanta approssimazione degna del miglior arrangiarsi napoletano sia stata protetta una facoltà sin dal primo giorno di scuola a 6 anni ciò che spesso si impara dagli insegnanti è una malinconica sottomissione verso una realtà ineluttabile un tacito acconsentire alle prepotenze altrui perchè non ci posso far nulla quando si cresce poi si impara il valore dell omertà o di federico quagliuolo www.studentigiurisprudenza.it 8

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aprile 2012 citta autisti per un giorno al servizio dei cittadini e dei turisti che hanno partecipato all iniziativa i volontari sono stati presenti lungo tutte le fermate della linea r4 che collega la zona ospedaliera alle centralissime piazza dante e via toledo nelle ore centrali della giornata 8dalle 12.00 alle 18.00 un modo questo inusuale e simpatico per denunciare i disservizi del trasporto pubblico a napoli e mandare simbolicamente un messaggio alle istituzioni e alla cittadinanza ma la protesta non si ferma a questa iniziativa lo ha spiegato il presidente dell associazione adda passà `a nuttata davide d errico l iniziativa che abbiamo voluto ironicamente chiamare adda passà l r4 è in ultima analisi una denuncia sociale del buco nero dell illegalità e del malcostume del disservizio e della mala amministrazione che colpisce gli ultimi soprattutto studenti e pensionati che pagano il prezzo caro dei disagi a nome loro lanceremo una raccolta firme che denunci le inefficienze del servizio pubblico che continuano ad aumentare nonostante i costi del servizio siano sempre più cari e sempre meno rispondenti alle esigenze dei cittadini adda passà l r4 a napoli si protesta così a napoli si sa la creatività non solo è di casa ma è quasi d obbligo un esempio concreto e recente in ordine di tempo è stata la simpatica e originale iniziativa organizzata dall associazione adda passà `a nuttata che si è ingegnata e ha lavorato con passione per la rinascita di napoli della propria città quest iniziativa si è svolta venerdì 16 dicembre dando vista alla cosi detta adda passà l r4 una giornata che è stata volutamente dedicata alla denuncia dei ritardi e delle notevoli mancanze del servizio di trasporto pubblico locale una denuncia che si è manifestata in modo del tutto alternativo i volontari di adda passà `a nuttata con le proprie automobili addobbate ad r4 uno dei pullman dell azienda napoletana mobilità ndr hanno offerto un passaggio a tutte le persone che erano in attesa alla fermata dell autobus sono stati circa trenta i volontari con altrettante vetture che si sono presentati come di michela di napoli napoli arriva il registro delle unioni civili i l consiglio comunale di napoli dopo un lungo ed interessante dibattito ha approvato il 13 febbraio scorso la proposta dell assessore alle pari opportunità pina tommasinelli di istituire presso il servizio anagrafe del comune di napoli un registro amministrativo delle unioni civili che non avrà alcuna relazione con i registri anagrafici e di stato civile già esistenti la delibera comunale prevede oltre alla nascita del registro il riconoscimento a tutte le coppie di fatto iscritte in tale registro a prescindere dal sesso dei conviventi degli stessi diritti e doveri di una coppia legata dal vincolo del matrimonio con l approvazione di questa delibera ha detto il sindaco de magistris napoli ha compiuto un notevole passo avanti non solo nel colmare il vuoto della legislazione nazionale in materia ma soprattutto nel superare ogni tipo di discriminazione riproponendosi come culla della cultura giuridica della democrazia e dei diritti civili la delibera comunale è stata salutata con molto entusiasmo anche dall arcigay che ha parlato di svolta epocale sottolineando come da adesso in poi almeno a napoli cambierà in modo significativo la vita delle persone omosessuali e di quanti hanno scelto di convivere diversa ma assolutamente prevedibile è stata invece la posizione assunta dallo schieramento di centro-destra nel consiglio comunale che ha giudicato inopportuno tale provvedimento perché nell attuale momento di crisi economica e occupazionale che sta vivendo il nostro paese dovrebbe essere la famiglia tradizionale oggetto di agevolazioni e benefici al contrario tale delibera lascerebbe intendere che la famiglia naturale non esiste più in quanto oggi si può godere degli stessi benefici senza assumersi nessuna responsabilità in ogni caso al di là delle diverse opinioni politiche è innegabile che la delibera adottata dal consiglio comunale di napoli segni una svolta significativa in materia non solo sotto il profilo normativo ma anche sotto il profilo culturale perché i diritti civili riconosciuti dalla legge alle coppie legalmente sposate vengono estesi non solo ai conviventi eterosessuali ma anche alle coppie omosessuali in piena attuazione dell art 3 della costituzione il consiglio comunale di napoli con la sua delibera in un momento in cui il governo è affaccendato a trovare soluzioni per tirarci fuori dalla crisi e quindi poco attento suo malgrado alle questioni sociali minori ha ricordato che è compito delle istituzioni garantire a tutti i diritti civili e sociali ed intervenire per superare le discriminazioni anche nei confronti di chi ha scelto di intraprendere un progetto di vita diverso dalla famiglia tradizionale poco importa se tale provvedimento abbia fatto storcere il naso all ala cattolico-conservatrice del nostro paese attaccata ai valori tradizionali al punto di non considerare che la responsabilità e i doveri del singolo sorgono nel momento in cui decide di condividere la sua vita con altri indipendentemente dal fatto che si tratti o meno della famiglia tradizionale la crescita di un paese si misura soprattutto dal suo livello di democrazia e cioè dalla sua capacità di tutelare un principio tanto osannato nei pronunciamenti ma puntualmente disatteso nei provvedimenti concreti la libertà di scelta di elisabetta di fraia www.studentigiurisprudenza.it 9

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citta l america s cup world series sbarca a napoli via libera ai preparativi sul lungomare partenopeo a notizia infervora tutta la città quotidiani e televisione ne stanno parlando a gran voce i politici napoletani in prima linea il sindaco de magistris e il presidente della regione caldoro si sono attivati più che mai e con la promessa di soddisfare le richieste del presidente dell america s cup event authority acea richard worth ce l hanno fatta il rilancio di napoli e della sua immagine ­ ha detto il sindaco luigi de magistris ­ sarà determinato anche dalle due tappe della coppa america si tratta di un appuntamento eccezionale che per questa città non rappresenterà solo un grande evento sportivo ma potrà diventare una dinamo per lo sviluppo economico favorendo l occupazione e gli investimenti il turismo e il commercio facendo decollare sul piano internazionale l immagine di napoli questa e una occasione straordinaria è l interesse pubblico che ci spinge a impegnarci al massimo ha aggiunto de magistris ­ e ci saranno ritorni in termini economici occupazionali turistici di immagine il primo appuntamento con l america s cup di napoli è in programma tra il 7 e il 15 aprile 2012 l importante è essere all altezza delle aspettative perché seppur per qualche giorno gli occhi del mondo saranno fissi sul territorio partenopeo e ancora una volta c è in ballo la possibilità di poter restaurare la credibilità e l immagine aprile 2012 storica di un territorio bello come il nostro conosciuto in italia e nel mondo solo per altre vicende disagi ce ne saranno a partire da via caracciolo inizieranno i lavori per mare e per terra le carreggiate saranno ristrette e le possibilità di parcheggio già molto limitate lo saranno ancora di più non si può pretendere la moglie ubriaca e la botte piena e a parte gli scettici che non mancano mai la maggior parte dei cittadini sembra ben saperlo consci che un evento del genere è unico e irripetibile basta saper fare le cose quantomeno con criterio e proprio questo il punto c è bisogno di una organizzazione onesta e ligia alle proprie mansioni un uso corretto dei fondi spesi solo per le opere richieste e necessarie e non per ungere il solito meccanismo della corruzione politica o per ottenere permessi dalla malavita operiamo affinché si possa sfruttare al massimo questa occasione e il mondo non noti solo il modo in cui gli abusivi fregano i turisti o le opere che potevano farsi e non si sono fatte o si sono fatte male per tornaconti personali perché di qualche giorno di caos non ce ne facciamo nulla abbiamo bisogno di seminare credibilità e fiducia per cogliere l opportunità che turismo e investimenti non lascino napoli su di una barca a vela e tutto si risolva in un evento una tantum l di nicola iacomino nasce la sezione giovanile della camera penale di napoli a tanti sarà capitato di sentirsi disorientati il giorno dopo la laurea in giurisprudenza perché essa è l obiettivo di uno studente ma solo un punto di partenza per un professionista lo studente che ha seguito un percorso formativo si ritrova all esito del conseguimento della laurea smarrito nella baraonda del tribunale senza un benché minimo punto di riferimento seppur l orgoglio e la volontà di affermarsi non manca a questi neolaureati è pur tuttavia necessario un ulteriore sostegno che li incoraggi e che esista quale centro di riferimento e di supporto al fine di accompagnarli nel loro percorso professionale la camera penale di napoli ha voluto farsi carico delle esigenze di questi giovani dando via al progetto di una sezione giovanile l unione giovani penalisti una sezione giovanile che rappresenta un raccordo tra la fase accademica e la fase professionale a sostegno di quegli studenti che scoraggiati dall attuale scenario possano essere spinti a rinunciare alla carriera che hanno sempre sognato l affollamento dei corsi universitari aventi ad oggetto specifiche ramificazioni del diritto penale e le richieste del consiglio di facoltà per l attivazione di nuovi esami penalistici mostrano che sono sempre più gli studenti che intendono perfezionarsi in un ambito giuridico penalistico e che tale interesse si proietta ad una vera e propria realtà professionale l unione giovani penalisti attenta a questi interessi nasce per affiancare la formazione professionale di costoro gennaro demetrio paipais ex rappresentante degli studenti di giurisprudenza è stato eletto all unanimità lo scorso 28 marzo presso la sede della camera penale di napoli neo presidente dell associazione unione giovani penalisti camera penale di napoli assumo la presidenza ­ commenta paipais ­ con senso di responsabilità in un momento storico caratterizzato da uno svilimento della figura professionale dell avvocato e dei praticanti avvieremo un percorso di confronto e di crescita intellettuale e culturale al fine di tutelare la nostra figura professionale È un onore che la camera penale di napoli ci abbia accolto quale sezione giovanile consentendo in tal modo anche ai praticanti non abilitati di partecipare alla vita associativa forense ad affiancare paipais un consiglio direttivo che vede impegnati giuseppe albanese claudio salemme antonella lombardi vice presidenti alessandrà arfè segretario luca illiano tesoriere enrico fiore stefano sarno dalila fleming consiglieri l apertura di una sezione giovanile www.studentigiurisprudenza.it 10

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aprile 2012 della camera penale di napoli si è resa opportuna anche per avvicinare i giovanissimi praticanti ai principi ed all etica di un corretto modo di esercitare la professione di avvocato e soprattutto in seguito alla nuova riforma l unione giovani penalisti si pone quale punto di riferimento per i laureandi e i laureati che dovranno svolgere il tirocinio l avv domenico ciruzzi presidente della camera penale di napoli dichiara la nuova sezione giovanile della camera penale di napoli può evitare la dispersione di giovani energie intellettuali che rischierebbero di essere private di punti di riferimento culturali che da sempre la camera penale di napoli esprime un intenso buon lavoro al presidente al direttivo ed a tutti gli iscritti anche l avv barbara berardi ex presidente dell unione giovani penalisti interviene sono felice che vi siano nuovi giovani avvocati e praticanti avvocati che siano animati da grande entusiasmo e da profonda passione requisiti essenziali per lo svolgimento di questa professione e pertanto ho appreso con enorme piacere la decisione della camera penale di napoli di aprire una sezione giovanile accogliendo così l unione giovani penalisti al fine di non citta disperdere le giovani energie complimenti sinceri e buon lavoro al nuovo presidente ed al direttivo tutto per cui convinti che del buon lavoro che l unione giovani penalisti svolgerà facciamo i nostri auguri al neo presidente e a tutto il direttivo di marianna angellotti storia della camorra parte 2 ­ da ladri di sogni a bbiamo nello scorso numero del giornalino analizzato cosa abbia dato il la alla fondazione di una società così perversa come quella della camorra soffermandoci su come si arruolassero nuovi malavitosi e come si regolassero i conti all interno di questa setta in questo nuovo numero del giornalino universitario ci soffermeremo ad analizzare il termine infame come è usato dalla camorra l infamità è il tradimento fatto da un membro della bella società riformata per chi non avesse letto il numero precedente questo nome identificava in passato l organizzazione creata dalla camorra tra camorristi quindi questa parola vuol dire delazione o meglio collaborazione in qualsiasi modo con le forze dell ordine infame è insomma il pentito spesso così soprannominato dai propri stessi parenti talvolta con questo termine viene anche apostrofato chi non rispetta le leggi imposte della camorra e porta disonore all onorata società il primo pentito a cui si fa storicamente riferimento fu gennaro abbatemaggio detto o cucchieriello che confessò e fece i nomi di 47 camorristi buona parte dei vertici della setta facendola crollare agli inizi del 900 e stato grazie a lui se la camorra nel 1911 conobbe uno dei più grandi processi della sua storia il processo cuocolo che prende il titolo dal nome della vittima dell omicidio da cui partirono le indagini all epoca il capo della camorra era enrico alfano detto erricone le indagini furono affidate al capitano dei carabinieri carlo fabbroni che da tempo era sulle tracce dei camorristi per poter fare giustizia convinto che incriminando i vertici tutta l organizzazione sarebbe crollata fabbroni individuò in gennaro abbatemaggio un cocchiere affiliato alla camorra l anello debole della catena dopo una serie di pressioni e promesse fatte il cocchiere cedette e iniziò a collaborare il processo venne spostato da napoli a viterbo per legittima suspicione e iniziò l 11 marzo 1911 per terminare l 8 luglio 1912 tutti i mandanti e gli esecutori vennero condannati a trent anni furono creati appositamente per questo processo due gabbioni uno più grande per i camorristi incriminati ed uno più piccolo per il pentito abbatemaggio nella gabbia più grande vi furono scene indescrivibili urla strilli strepiti solo abbatemaggio rideva dalla sua gabbietta era stato condannato a 5 anni ma l opinione pubblica lo acclamava come un eroe da questa evento riusciamo a capire come anche una sola persona sia stata capace mettendosi dalla parte giusta di incidere in maniera determinante su di un intera società corrosa dalla malavita certo non si può dire che una persona possa combattere da sola il sistema diffuso di criminalità ma se si inizia a creare una coscienza sociale ed ognuno inizia a dire no al fenomeno camorristico allora anche noi tutti noi possiamo essere considerati nel nostro piccolo eroi e simboli come gennaro abbatemaggio di raffaele russo www.studentigiurisprudenza.it 11

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cultura fenomeno della criminalità organizzata dal punto di vista meramente filosofico trovarne uno dove lo stato si disinteressa e la popolazione dovendo pur sopravvivere è costretta ad arrangiarsi costi quel che costi l autoconservazione viene prima di tutto da questa ricostruzione vediamo chiaramente come sono proprio la mancanze dello stato a dare terreno fertile allo sviluppo di questo chiamiamolo così pactus mafiae a questo punto da giuristi incalliti poniamoci un altra domanda ma è possibile risolvere questo contratto e porre così fine al pactus mafiae per rispondere prendiamo come punto di riferimento ancora una volta due filosofi giusnaturalisti nel modello di locke ciò è possibile mediante un diritto di rivoluzione attribuito alla popolazione come far sì che la popolazione si ribelli il presupposto è che sia venuta meno la convenienza che ha portato i cittadini a stipulare il contratto ciò può avvenire solo attraverso l intervento di un soggetto terzo lo stato che garantisca la popolazione da soprusi criminali e che offra un lavoro a tutti a quel punto verrebbe meno la convenienza del contratto e la popolazione sentirebbe il dovere di omertà e collaborazione come soprusi e perciò si ribellerebbe nel modello di hobbes invece il sovrano ancorché si riveli il peggior despota non può essere destituito resta in carica fino alla morte già ma allora a ben vedere una soluzione c è la neutralizzazione ovvero provocarne la morte anche qui sarebbe necessario l intervento di un soggetto terzo chi se non lo stato che annienti totalmente il sovrano ergo i criminali aprile 2012 dunque le due soluzioni praticabili auspicano tutte l intervento di un soggetto terzo per l appunto lo stato già ma è proprio qui che viene a cadere la semplificazione che sinora abbiamo considerato in realtà lo stato soggetto terzo non è lo stato è uno dei stipulanti del pactus mafiae allora viene subito da chiederci come è mai possibile ciò giacché per definizione tutto quello che la mafia pone in essere è antigiuridico e quindi confligge con lo stesso stato in primis lo fa di certo per la corruzione dei membri dei suoi organi specialmente politici che in cambio di voti di soldi e di quanti altri favori acconsentono alla stipula di tale patto perseguendo così interessi individuali già ma c è anche un altra ragione e questa volta parliamo di un interesse superindividuale proprio dello stato istituzione ovvero lo stato in quanto tale trae giovamento dall esistenza della mafia emblematico è il caso di liborio romano ministro della polizia all epoca dell unità d italia egli per mantenere l ordine nel sud appena conquistato arruolò 500 camorristi all interno polizia perché lo fece di certo era più facile per lo stato mantenere l ordine attribuendo formalmente il potere a chi già lo deteneva sostanzialmente oppure altro esempio il caso cirillo egli sequestrato dalle brigate rosse fu liberato grazie all intercessione di un certo cutolo invocato dallo stato nella figura della dc e dei servizi segreti dunque ben capiamo che quello dello stato per risolvere questo contratto non è un aiuto spendibile essendo esso stesso lo stipulante per eccellenza del pactus mafiae allora perplessi ci chiediamo quale rimedio a questo fenomeno di giuseppe f d orsi n el presente articolo procederemo ad un accurata analisi ontologica del fenomeno della criminalità organizzata esaminandolo dal punto di vista della filosofia di stampo giusnaturalistico secondo tale ricostruzione la mafia non può che essere un contratto sociale È in questo luogo che si coglie la vera essenza e portata del fenomeno per ora ci basta affermare che si tratta di un contratto bilaterale tra popolazione e criminali dunque i cittadini stipulando tale contratto accettano una sovranità che non è quella statuale ed acconsentono ad una limitazione della propria libertà offrendola nelle mani dei più forti tra i criminali i quali sono diventati tali proprio facendo gruppo ed organizzandosi tra loro da tale accordo nasce nei confronti di questi malviventi il dovere di omertà e di collaborazione ma allora viene da chiederci perché mai la popolazione fa questo cosa ci guadagna la risposta è quella classica giusnaturalista lo fa per vedersi garantita l autoconservazione in questo contesto dobbiamo intendere tale nozione in due accezioni innanzitutto come difesa dai soprusi in un generale clima di criminalità dove lo stato non riesce a garantire protezione perciò da questo punto di vista il pizzo non sempre è una cosa malvagia per chi lo paga dal momento che questi appunto vede assicurarsi la protezione l altra accezione è quella di lavoro garantito in un clima dove è quasi impossibile poco più di cento passi fa mafia deve essere movimento che abitui tutti a sentire la la lotta allaculturaleprofumo dellainnanzitutto un bellezza del fresco libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale dell indifferenza della contiguità e quindi della complicità diceva borsellino e a distanza di 20 anni dalla sua morte questo cumulo nero di violenza ed illegalità è ancor presente in sicilia come nel resto d italia radicato nelle mentalità più grette e nelle sale del potere mafia non è delinquenza mafia va oltre i semplici comportamenti di delinquenza ogni sistema mafioso è un sofisticato sistema governativo concreto uno stato nello www.studentigiurisprudenza.it 12

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aprile 2012 stato per così dire la storia del nostro paese è stata investita da questo fenomeno veemente che ha causato tragedie inaccettabili da un punto di vista di ordine sociale ma soprattutto da un punto di vista prettamente umano nulla è stato estirpato difficilmente lo sarà troppi sono i passaggi di potere tra questi microcosmi di cui noi siamo abitanti sottoposti a regole rigide di comportamento incentivanti il libero arbitrio di decidere la giusta forma di pagamento tasse o violenza troppi sono gli eroi che ci hanno messo l anima e hanno dato la vita per combatterla pensiamo a peppino impastato nonostante la sua storia le sue radici sporche macchiate di un sangue che non gli appartiene davvero è riuscito a liberarsi e ribellarsi la frase di peppino ne i cento passi colpisce e fa comprendere quanto sia possibile combattere l illegalità e sradicare un sistema malato «mio padre la mia famiglia il mio paese io voglio fottermene io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda io voglio urlare che mio padre è un leccaculo noi ci dobbiamo ribellare prima che sia troppo tardi prima di abituarci alle loro facce prima di non accorgerci più di niente!» marco tullio giordana dice « i cento passi non è un film sulla mafia non appartiene al genere È piuttosto un film sull energia sulla voglia di costruire sull immaginazione e la felicità di un gruppo di ragazzi che hanno osato guardare il cielo e sfidare il mondo cultura nell illusione di cambiarlo È un film sul conflitto familiare sull amore e la disillusione sulla vergogna di appartenere allo stesso sangue È un film su ciò che di buono i ragazzi del 68 sono riusciti a fare sulle loro utopie sul loro coraggio se oggi la sicilia è cambiata e nessuno può fingere che la mafia non esista ma questo non riguarda solo i siciliani molto si deve all esempio di persone come peppino alla loro fantasia al loro dolore alla loro allegra disobbedienza» e necessario chiedersi dunque chi è la vera mafia dove è nascosta siamo davvero convinti di essere esenti da colpe riflettiamo riflettiamo davvero sull omertà che dilaga per paura del piombo non è anch essa una forma di mafia de andrè dice anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti di marta pignatiello omaggio alle donne i n occasione della festa della donna numerose sono state le attività che ci hanno celebrato anche noi giuristi non potevamo sottrarci da un piccolo omaggio alla donna attraverso un excursus storico sulla storia dei suoi diritti l immaginario collettivo vede la donna il gentil sesso come la parte più debole della società purtroppo abbiamo delle esigenze fisiche a cui non possiamo sottrarci e che ci rendono più vulnerabili dell uomo nel corso della storia la posizione della donna nella società si è evoluta e l associazione donna-debolezza è sicuramente cambiata ma quando esattamente la donna ha preso consapevolezza di se stessa per rispondere a questa domanda bisogna andare molto indietro nel tempo già eva la prima donna nella tradizione religiosa si è lasciata vincere dal male ed ha condizionato l uomo questo dimostra quanto la donna possa essere protagonista e come sia in grado di fare la storia dietro gli scandali di corte tipici dell età medioevale c erano donne lussuriose bramose di ricchezza e spesso desiderose di vendetta la società medioevale era sicuramente chiusa e maschilista infatti soprattutto nella classe sociale più bassa la donna era emarginate e le era affidato solo il ruolo di gestante vigeva la patria podestà la donna delle corti era quindi apparentemente subordinata all uomo e nascosta dalla sua imponenza dal suo onore che rendeva lecito il tradimento maschile e che puniva con la morte il tradimento compiuto da donna per arrivare alla donna coprotagonista nella società e quindi della storia bisogna aspettare l 800 poiché la condizione di subordinazione rimase invariata per molti secoli dal medio evo fina alla rivoluzione francese ­ 1789 a partire da questo secolo guerre e rivoluzioni hanno cambiato la società che è diventata di massa in cui hanno fatto capolino per la prima volta anche le donne movimento delle suffragette ­ 1865 attraverso il diritto di voto le donne dell 800 si trovano dietro le barricate in prima linea con in braccio fucili e baionette vicino ai feriti e ai morti ma non a casa a fare le madri la donna quindi è sicuramente molto forte e molto presente nella società ma lo stato ancora non le riconosce diritti la parità dei diritti costituzionali si avrà solo a partire dalla seconda metà del novecento dopo la distruzione sociale ed urbanistica lasciata dalle due guerre mondiali in una società da ricostruire le donne si fanno spazio e questa volta organizzano manifestazioni in cui sono in prima linea senza la presenza maschile nascono infatti associazioni e movimenti per l emancipazione delle donne da cui gli uomini ai quali è affidato il compito provvisorio di mamma sono esclusi la costituzione progressista e femminista poi getta le basi dei diritti e dell eguaglianza attraverso una serie di articoli che ne contemplano i principi · art 1 l italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione art 3 tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge senza distinzione di sesso di razza di lingua di religione di opinioni politiche di condizioni personali e sociali È compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l eguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all organizzazione politica economica e sociale del paese art 29 la repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio il matrimonio è ordinato sull eguaglianza morale e giuridica dei coniugi con i limiti stabiliti dalla legge a · · www.studentigiurisprudenza.it 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cultura garanzia dell unità familiare art 37 la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e a parità di lavoro le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore le condizioni di lavoro devono consentire l adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale e adeguata protezione la legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato la repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi a parità di lavoro il diritto alla parità di retribuzione art 51 il secondo periodo è aggiunto con legge costituzionale n 1 del 30 maggio 2003 tutti i cittadini dell uno e dell altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza secondo i requisiti stabiliti dalla legge a tal fine la repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini art 117 testo introdotto dalla legge costituzionale n 3 del 18 ottobre 2001 sulla potestà legislativa di stato e regioni le leggi regionali rimuovono ogni ostacolo che impedisce la piena parità degli uomini e delle donne nella vita sociale culturale ed economica e promuovono la parità di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive aprile 2012 per molto tempo però il progressismo costituzionale è stato ignorato e la giurisprudenza è stata latente se non quasi inesistente la consacrazione della donna italiana arriva solo negli anni sessanta attraverso il diritto di voto una serie di riforme della famiglia e del lavoro che le permetto di lavorare nelle giuste condizioni la nascita di sindacati che limitano soprusi e violenze destinati a coloro che si opponevano a padri­padroni ed una ancora piccola rappresentanza in parlamento il paradosso sta nel fatto che il più ostinato dei combattenti per il riconoscimento dei diritti alle donne fu piero calamandrei un uomo che aveva chiaramente compreso il nostro grande potere di valentina nizzardo · · · il futuro del giornalismo è a pagamento s ono tante le conferenze che si sono occupate negli ultimi tempi del futuro del giornalismo troppe volte l informazione standard si trova a dare la notizia quando ormai tutti i lettori e gli ascoltatori già la conoscono internet sembra aver messo da parte la figura del giornalista tradizionale e sempre più spesso ai nuovi cronisti sono richieste competenze trasversali a volte però è proprio internet a permettere un evoluzione di questo mestiere e a non far perdere le speranze ai tanti che iniziano a fare i giornalisti un esempio su tutti è www.spot.us fondato da david cohn questo californiano appena ventiseienne ha fondato solo cinque mesi fa un sito che realizza reportage su commissione gli argomenti da mettere in pagina non sono infatti scelti dal direttore o dalla riunione di redazione ma sono commissionati e pagati dagli stessi lettori che si iscrivono e dicono cosa vorrebbero leggere il tutto in cambio di un piccolo contributo al massimo di venti dollari ma il guadagno per il sito non finisce qui spesso infatti gli argomenti richiesti sono effettivamente quelli che tutti i lettori vorrebbero trovare sulle pagine dei loro quotidiani così gli articoli sono venduti ad altri giornali e i lettori che hanno dato il via alla notizia ricevono indietro il contributo versato gli iscritti al momento sono circa 13 mila e gli argomenti più richiesti sono l ecologia e la violenza nelle città quello che colpisce è che il sito ha solo due persone che lavorano a tempo pieno e ben 25 free-lance la dimostrazione che molto sta cambiando nel mondo del giornalismo classico quando in una redazione c erano almeno dieci redattori fissi e le informazioni trattate erano molte meno ma www.spot.us è solo uno dei tanti esempi di come il giornalismo non possa essere gratis sempre negli stati uniti è nato www.globalpost.com che si candida a essere una nuova voce per l informazione globale global post si fa pagare le notizie che fornisce al suo interno ha infatti una sezione passport dove i navigatori di internet possono trovare i reportages di grandi giornalisti internazionali ma se si desidera partecipare alla scelta delle inchieste bisogna allora abbonarsi pagando 199 dollari l anno il sito però è lontano dall idea di citizen journalism che si sta diffondendo sempre più in questo campo e di cui agoravox è un esempio i lettori in questo caso non partecipano alla scrittura delle notizie ma alla loro scelta come se partecipassero alla riunione di redazione una volta consigliato l argomento sarà poi il corrispondente in giro per il mondo a scrivere l articolo global post riesce in questo modo a risolvere anche un altro problema del giornalismo la scomparsa dei corrispondenti dall estero conservare un sito di corrispondenza è ormai troppo costoso per le testate ed è questo il motivo per cui con il passare degli anni sempre più giornali chiudono gli uffici stranieri in questo caso invece il corrispondente deve rincorrere la notizia indicata dal lettore ed è quindi indispensabile per le redazioni certo è ancora troppo presto per dire che questo nuovo giornalismo funzionerà al momento l unica certezza che questi siti assicurano è l indipendenza non ricevendo sovvenzioni pubbliche o da enti privati ma riscuotendo i pagamenti dai lettori si permette al giornalismo di essere finalmente dipendente soltanto dal suo lettore scusate se è poco di valentina nizzardo www.studentigiurisprudenza.it 14

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aprile 2012 spettacolo il resto dei concorrenti è andato via a mani quasi vuote the help altro grande favorito e probabilmente migliore per trama e storia ottiene solo la statuetta per miglior attrice non protagonista che va ad octavia spencer mentre the descendants italianizzato in paradiso amaro spicca per la sua sceneggiatura non originale sorprese invece per quanto riguarda la categoria di miglior attrice dove vince una plurinominata e perennemente presente al kodak theatre meryl streep per the iron lady film che per altro vince anche nella categoria miglior trucco miglior attore è il non tanto discusso jean djuardin in the artist che supera george clooney nominato per il suo fantastico ruolo in the descendants e brad pitt in moneyball il miglior regista è michel hazanavicius francese giovanissimo sempre per the artist finalmente poi vince anche il bravissimo e oramai vecchissimo christopher plummer per il suo ruolo controverso in beginners come miglior attore non protagonista il miglior film straniero è l iraniano una separazione la migliore animazione è invece di rango film di vebinski il papà dei pirati dei caraibi la miglior scenografia va a due italiani dante ferretti e francesca lo schiavo per hugo cabret il miglior costume invece a the artist con mark bridges miglior canzone ai muppet e miglior colonna sonora sempre al francese the artist per la musica firmata ludovic bource migliori fotografia montaggio del suono sonoro ed effetti visivi a scorsese per hugo cabret midnight in paris di woody allen vince per la migliore sceneggiatura originale e infine miglior documentario a undefeated miglior cortometraggio live action a the shore miglior cortometraggio documentario a saving face e miglior cortometraggio animato a the fantastic flying books of mr morris lessmore il miglior montaggio va a millenium uomini che odiano le donne volendo tirare le somme hanno vinto i film che si sospettava vincessero torto subito per gary oldman alla sua prima nomination per la talpa e per clooney ma si sa come ai golden globes vincono gli attori più famosi all academy vincono i meglio criticati mettendo in secondo piano certe volte le emozioni quelle vere purosangue sentite e vibranti che ti assalgono solo quando l attore o l attrice ti travolgono con la loro interpretazione e quando la regia è così magistrale da farti credere d esserci tu nel film e non di stare seduto comodamente a casa o al cinema a guardarlo di gianmaria tammaro oscar 2012 vincono il muto il bianco e nero e il 3d l os angeles «and the oscar goes to » il migliore sicuramente o se non il migliore il più furbo come sempre i signori e le signore tra cui sul red carpet ha spiccato una serissima nun dell academy hanno fatto la loro scelta miglior film alla pellicola più controcorrente degli ultimi anno più anno meno cinquant anni ed infatti sembra di essere tornati indietro nel tempo quando a vincere non erano la trama il colore la nitidezza e gli attori con una certa personalità ma dove il top era sorridere sorridere bene ammiccare alla camera e sfilare il tutto rigorosamente in uno scenario muto ed in bianco e nero in due parole the artist martin scorsese col suo hugo cabret rimane a bocca asciutta nelle categorie più importanti ma vince stra-vince anzi in quelle secondarie sottolineando un altra tendenza dell academy ci piace il 3d ci piace il nuovo il tecnologicamente avanzato ma non storpiato ci piace quello che luccica ma che mantiene una certa sobrietà adriano celentano la voce fuori dal coro della chiesa s anremo il passaggio da molleggiato a profeta è breve e celentano ne è la riprova un pezzo di storia un icona della musica un vero e proprio idolo delle masse che stufo o stufato di stare dietro ad un microfono ha deciso di scendere a terra tra i comuni mortali e cittadini e di dire la sua sulla chiesa i suoi giornali e la loro in capacità di parlare di gesù cristo com era facilmente intuibile molte sono state le polemiche mentre pochi veramente pochi rispetto ai soliti difensori di celentano si sono spesi in parole di supporto per il cantante perché forse perché la cosa criticare la chiesa è un tantinello datata perché non tutti la vedono come lui e nessuno praticamente riconosce il ruolo che stanno assumendo le testate di nostro signore nella politica italiana se una volta c era la dc che teneva a freno le richieste di papa vescovi e cardinali oggi incredibilmente non c è nessuno di abbastanza forte tra i partiti politici che riesca ad arginare la vena polemica della santa sede che come il migliore degli oppositori e degli antipolitici aggiungerei fa la sua paternale dall alto di un pulpito di carta stampata inchiostro e copertine cristianizzate nominate famiglia cristiana e avvenire quello che dice adriano celentano quindi non è tanto sbagliato non così tanto almeno se lo si vede dalla giusta prospettiva prendiamo in considerazione per esempio i tanti tentativi di legiferare sul testamento biologico l aborto l obiezione di coscienza e sulle tante pronunce che si sono spese su/contro/per i simboli cristiani negli edifici pubblici e più nello specifico nelle scuole l orientamento comune per ora è per una diffusa ed elastica laicità da parte degli addetti ai lavori legislatori giudici giuristi dottori della dottrina mentre dall altra parte dall altra sponda c è una chiesa dogmatica che spesso e volentieri non si lascia coinvolgere nel dialogo ma che si impone come faceva ai bei tempi delle crociate un diktat tante critiche e nessun passo indietro e successo con gli omosessuali è successo con i contraccettivi e sta succedendo anche oggi in queste ore sulla decisione del comune di napoli sulla lista delle coppie di fatto la chiesa non è più la voce di gesù la sua politica non è la politica divina ma quella terrena nostra verace d ogni giorno la sua posizione non è quella d una parte chiamata in causa più per gentilezza e predisposizione all ascolto ma quella d una matrigna cattiva insistente che non bada ad usare mezzi come i giornali pur di dire la sua celentano criticato e deriso ha colto nel segno col suo monologo la prima serata del festival di sanremo e per una volta azzarderei la sua poca cultura permeata d una certa dose di ingenuità ha saputo andare laddove politici politicanti e moralisti d ogni sorta non vogliono e non possono arrivare alla verità di gianmaria tammaro www.studentigiurisprudenza.it 15

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