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aprile 2012 a comunità viva lbino il giornale della comunità parrocchiale di san giuliano martire n 4
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agenda aprile 28 29 dom 30 lun sab convegnodiocesanodellecaritasparrocchiali u 14.15 catechesielementariinoratorio s.giovannaberettamolla u 18.00 catechesi1a e 2amediainoratorio ascolto della parola e celebrazione eucaristica 1a strafamiglia-camminatapertutti promossadallescuolematerneparrocchiali 20.30 in s anna rosario meditato 4adipasqua u per la commissione giovani del vicariato s.giuseppeb.cottolengo gitafinoal1°maggio maggio 1 mar 2 mer 3 gio 4 ven 5 sab 6 dom 7 lun 8 mar 9 mer 10 gio 11 ven 12 sab 13 dom s irene s ida s.alfio s.fabio celebrazione con il mondo del lavoro in occasione della festa di san giuseppe lavoratore insettimanavisitaecomunioneagliammalati 14.30-ritiropericomunicandi 20.30 incineteatroiniziacineforumcaritas pomeriggioinoratorioperbambinielementari s.giuseppeart 10.00 s.messainsanbartolomeo s atanasio 20.30-confessioniinpreposituraleperi familiarideicomunicandi ss.filippoegiacomoapp 16.00-adorazioneeucaristicainprepositurale u inoratoriocatechesi3 media e adolescenti a s.floriano u 18.00 catechesi1a e 2amediainoratorio 21.00 ins.bartolomeorecitalchitarristico diceciliopereramessico celebrazione delle prime comunioni u condivisioneconbambiniefigliesacro cuoredishengjininalbania 20.30 in s anna rosario meditato 5adipasqua s.flaviav 20.30 s.messaneiquartieri 20.30 inauditoriumcomunalela spremuta monologodibeppecanales 20.30 incontrogenitoriprimariconciliazione s pacomio pomeriggioinoratorioperbambinielementari 20.30 messaallaguadalupeperbimbinonnati 20.30 insanbartolomeoeffettobibbia 16.00-adorazioneeucaristicainprepositurale u inoratoriocatechesi3a media e adolescenti u 14.15 catechesielementariinoratorio u 18.00 catechesi1a e 2amediainoratorio festa per il miracolo della madonna del pianto 15.00-celebrazionebattesimi s rossana 6adipasqua 14 15 mar 16 mer 17 gio 18 ven 19 sab 20 dom 21 lun 22 mar 23 mer 24 gio 25 ven 26 sab 27 dom 28 lun 29 mar 30 mer 31 gio lun s.beda 20.30 in s anna rosario meditato s.mattiaapostolo 20.30 s.messaneiquartieri 20.30 incineteatrocineforumcaritas lezioni di cioccolatodic.cupellini 20.00-allacasadellacaritàriunionecaritas s isidoro s.ubaldo pomeriggioinoratorioperbambinielementari 20.30 incontrodeifacilitatori dellacatechesifamiliare s.pasqualebaylon 16.00-adorazioneeucaristicainprepositurale u inoratoriocatechesi3a media e adolescenti u 18.00 catechesi1a e 2amediainoratorio s.felicedacantalice s.lamberto ascolto della parola e celebrazione eucaristica 1a camminata missionaria 15.00-prima confessione 20.30 in s anna rosario meditato ascensione s.fermo 20.30 s.messaneiquartieri 20.30 incineteatrocineforumcaritas mammuthdib.delépine,g.dekervern 14.30 ritirocresimandi 16.00 messaallaguadalupeinmem.b.palazzolo u 20.45-ins.annascuoladipreghiera pomeriggioinoratorioperbambinielementari s.ritadacascia s.desiderio 20.30 confessionigenitori,padrinie madrinedeicresimandi mariass.ausiliatrice 16.00-adorazioneeucaristicainprepositurale u inoratoriocatechesi3a media e adolescenti u 14.15 catechesielementariinoratorio u 18.00 catechesi1a e 2amediainoratorio 20.30 vegliaallospiritosantocresimandiefamiglie 15.30-s messa con sacramento confermazione u condivisioneconilcentrogiovanile delladiocesidikerenineritrea 20.30 in s anna rosario meditato s.filipponeri pentecoste s.emiliom 20.30 s.messaneiquartieri 20.30 incineteatrocineforumcaritas cose dell altro mondodif.patierno daoggial3giugnoamilano viiincontromondialedellefamiglie abergamocongressointernazionaleperil viiincontromondialedellefamiglie s.massiminov s giovanna d arco visitazionebvm 20.30 chiusuradelmesedimaggio l incontro virtù da coltivare in questo anno pastorale
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1 di questo voi siete testimoni luca 24,48 siamo nei giorni della pasqua nei quali ricordiamo come un grande evento che ha segnato la storia sia partito da una realtà a prima vista insignificante una tomba vuota quante in passato ma nemmeno troppo passato sono state violate o per affronto o per interessi se mai se n è parlato con rammarico per via del trafugamento di quelli che sono ritenuti reperti archeologici ad opera di tombaroli ma poi tutto è finito lì quella tomba invece quanto ancora fa parlare di sé vorrei affiancare a questo evento due altri avvenimenti il primo in questi giorni abbiamo ricordato con riconoscenza e affetto gli 85 anni del papa e i 7 da che è stato eletto una modesta famiglia di agricoltori la sua della diocesi di passavia nella bassa baviera ben si addice alla sua esperienza quello scriveva quando ancora era cardinale parlando delle esigenze di una nuova evangelizzazione le grandi cose iniziano sempre in un grano di senape i movimenti di massa hanno sempre una breve durata certamente aveva presente l inizio della nostra storia con dio che sceglie una ragazza sconosciuta e poco importante di betlemme e l inizio della chiesa da un gruppetto sparuto di giovani ma anche l esperienza di francesco d assisi e tanti altri lungo i secoli eletto papa non poteva dimenticare le sue origini povere umile operaio nella vigna del signore È quello che un grande studioso ha chiamato la legge delle origini invisibili l origine del nostro essere cristiani sta lì e di questa chiesa che è nello stesso tempo granello di senape e albero accogliente fa parte anche giovanni paolo ii questo testimone dalle umili origini nella cui terra ci recheremo sulla fine di giugno il secondo avvenimento di questi prossimi giorni la confermazione dei nostri ragazzi chissà se anche a qualcuno di loro sarà riservata la sorte di essere in qualche modo piccolo grano di senape per una più grande realtà intanto quello che vorrei dirti carissimo è che entri a far parte di una realtà di una comunità viva bella fatta di persone generose di cui magari hai già fatto esperienza ma una realtà comunque povera a volte contraddittoria e che non sempre riesce a dare una buona testimonianza una comunità che ha imparato nel tempo prima di pasqua a guardarti a pregare per te e i tuoi amici forse anche a sperare di avere in voi dei buoni testimoni capaci di far crescere la speranza in chi è più anziano di voi e che ha perso quell entusiasmo di cui solo i ragazzi sono capaci abbiamo bisogno che i nostri ragazzi siano buoni testimoni di qualcosa di grande scoperto di qualcuno di un amore grande vissuto di ragazzi che credono ancora che si possa vivere volendosi più bene di ragazzi dagli occhi lucenti dal cuore che brucia che ci fanno venire un po il rimorso per la nostra vita un po spenta il mio augurio vorrei lasciartelo con una preghiera che ho trovato in questi giorni e che un grande uomo di dio un bravo testimone mons a ballestrero vescovo di torino morto 14 anni fa ha scritto «quale sarà il mio posto nella casa di dio lo so non mi farai fare brutta figura non mi farai sentire creatura che non serve a niente perché tu sei fatto così quando ti serve una pietra per la tua costruzione prendi il primo ciottolo che incontri lo guardi con infinita tenerezza e lo rendi quella pietra di cui hai bisogno ora splendente come un diamante ora opaca e ferma come una roccia ma sempre adatta al tuo scopo cosa farai di questo ciottolo che sono io di questo piccolo sasso che tu hai creato e che lavori ogni giorno con la potenza della tua pazienza con la forza invincibile del tuo amore trasfigurante tu fai cose inaspettate gloriose getti là le cianfrusaglie e ti metti a cesellare la mia vita se mi metti sotto un pavimento che nessuno vede ma che sostiene lo splendore dello zaffiro o in cima a una cupola che tutti guardano e ne restano abbagliati ha poca importanza importante è trovarmi ogni giorno là dove tu mi metti senza ritardi e io per quanto pietra sento di avere una voce voglio gridarti o dio la mia felicità di trovarmi nelle tue mani malleabile per renderti servizio per essere tempio della tua gloria» a te che ti stai preparando al dono dello spirito benvenuto nella comunità dei grandi che stanno cercando di camminare da cristiani e che sono chiamati ad essere buoni testimoni per i più piccoli che si stanno preparando ad altri appuntamenti vs dongiuseppe aprile 2012
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2 la virtù dell incontro «seguimi» l incontro con matteo levi di roberto seregni subirsi una bella paternale ormai era abituato e una in più non gli avrebbe di certo cambiato la vita invece no niente predicozzi niente invettive niente fulmini e saette nessuna con-danna lanciata contro l odiato esattore solo una parola seguimi dove altri vedono un traditore e un ladro gesù vede un discepolo e un amico dove altri vedono un fallimento gesù vede una rinascita dove tutti vedono miseria gesù vede misericordia dove tu stesso vedi solo un vicolo cieco gesù vede una nuova partenza di quale sguardo vuoi fidarti su quale sguardo vuoi scommettere alla chiamata di matteo segue una bellissima festa gesù non mette alla prova le virtù del neodiscepolo con un test sulla sua conoscenza delle scritture sacre o con un periodo di digiuni e preghiere ma lo invita ad una festa matteo sarà pronto a seguirlo ad essere discepolo a testimoniare quell incontro che gli ha cambiato la vita solo se sarà capace di fare festa con gesù e con i peccatori a questa cena però ci sono anche i farisei che ovviamente si scandalizzano per la presenza dei peccatori e dei pubblicani poverini loro non sono proprio capaci di far festa sono sempre seri cupi grigi tetri preoccupati forse anche per questo gesù non li sopporta poverini loro sono convinti che in quel tempo gesù vide un uomo seduto al banco delle imposte chiamato matteo e gli disse seguimi ed egli si alzò e lo seguì mentre gesù sedeva a mensa in casa sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli vedendo ciò i farisei dicevano ai suoi discepoli perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori gesù li udì e disse non sono i sani che hanno bisogno del medico ma i malati andate dunque e impa¬rate che cosa significhi misericordia io voglio e non sacrificio infatti non sono venuto a chiamare i giusti ma i peccatori matteo 9,9-13 mi piace pensare che sia lo stesso matteo a raccontarci di quest incontro che ha cambiato la sua vita mi stupisce la sobrietà che sceglie di usare una sola frase per dire come il rabbì di nazareth gli ha ribaltato l esistenza una manciata di parole sono il ricordo che levi ci consegna per fare memoria della sua vocazione chissà quante volte l apostolo è ritornato con la memoria a quel primo incontro quante volte è risuonata nelle sue orecchie la prima parola del maestro il primo incrocio di sguardi lo stupore e la meraviglia io proprio io ma levi non si dilunga non mette in piazza i suoi sentimenti e i suoi ricordi essi sono custoditi nell intimità incandescente del rapporto con gesù sono un mistero di forza e tenerezza che fonda un legame indistruttibile tra il rabbì e il discepolo certamente matteo era un tipo guardato con sospetto non solo raccoglieva le tasse tra il popolo ma lo faceva in nome dell invasore straniero e pagano era dunque un peccatore pubblico traditore della sua gente e collaborazionista con i romani invasori più in basso di così probabilmente non si poteva scendere proprio per questo mi piace sottolineare che gesù veda prima di tutto un uomo v 9 non un ladro non un peccatore non un traditore ma un uomo lo sguardo di gesù non si ferma all apparenza ai fatti riscontrabili ma sa scandagliare il cuore intuire le potenzialità nascoste in ciascuno sbirciare nelle ferite che ciascuno si porta dentro e aprire la vita a nuove possibilità lanciarla verso prospettive inaudite e mete insospettabili questo è proprio quello che capita a matteo quando gesù gli si avvicina tutti si aspettavano un bel predicozzo invece no il rabbì come sempre sa sorprendere e forse il primo ad essere sorpreso è lo stesso matteo l esattore era già pronto a
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la virtù dell incontro l amore di dio sia un privilegio per i giusti per quelli che vivono in ordine che rispettano tutte le regole della legge e che ricevono come ricompensa delle loro fatiche lo stipendio della salvezza poverini non hanno capito un tubo per matteo è stata da subito chiara una cosa gesù non vuole una chiesa di puri pii e iper-devoti ma sogna una comunità di peccatori convertiti alla grazia di fratelli e sorelle che hanno sperimentato sulla pelle la potenza del perdono e che a loro volta la vivono e la condividono gesù non viene per radunare i primi della classe e fondare la chiesa dei perfetti ma ad annunciare un perdono offerto incondizionatamente a tutti l amore di dio è un dono gratuito non il premio per la tua fatica la vita del discepolo non è la ricerca del merito ma l esperienza del gratis di dio 3 vorrei che ci raccontassi di te matteo di quello sguardo che ha trafitto di luce la penombra della tua quotidianità di quella parola che ti ha fatto alzare dal banco delle imposte e abbandonare le tue sicurezze di come il tuo cuore picchiava nel petto il ritmo della rinascita e come hai sentito la tua vita pulsare nelle vene vorrei che ci raccontassi di te di come tutto è cambiato da quel giorno di come l incontro con il signore ha riempito la tua vita di bellezza e di verità di come quella prima festa ha inaugurato la tua vita di discepolo poi ci penso e capisco capisco che tutto questo ce l hai già raccontato che tutto questo è nel vangelo che porta il tuo nome michelangelo merisi da caravaggio vocazione di san matteo aprile 2012
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4 vita della chiesa i miei anni in caritas intervista a monsignor vittorio nozza l opera e la risposta al bisogno devono avere in sé la forza non solo di considerare con amore il povero ma anche di svegliare e coinvolgere comunità e territorio nella presa in carico del bisogno servazione ampia dei bisogni e delle cause che li generano l informazione vera e puntuale e la sensibilizzazione responsabilizzante di chiesa e società la denuncia di ingiustizie e inadempienze pubbliche e private l educazione a una vita di sobrietà ed essenzialità la messa in atto di opere che siano segno per cammini di prossimità di solidarietà e sussidiarietà da parte delle molteplici espressioni della nostra società la caritas e la sua prevalente funzione pedagogica quando l organismo nacque 40 anni fa si stabilì che doveva promuovere la testimonianza della carità della comunità ecclesiale nei quattro decenni trascorsi questo basilare compito educativo ha sempre faticato e fatica ancor più oggi a essere presente in modo lucido e convinto anche sotto la pressione di molteplici bisogni questa funzione non va certo sviluppata sostituendo le opere con la moltiplicazione delle parole ma va compreso che l opera e la risposta al bisogno devono avere in sé la forza non solo di considerare con amore il povero ma anche di svegliare sensibilizzare coinvolgere la comunità e il territorio nella concreta presa in carico del bisogno liturgia catechesi carità la chiesa italiana ha imparato a integrare i suoi ambiti pastorali sugli operatori della carità continua a vigere una sorta di pregiudizio permane la fatica di tenere legate tra loro le tre dimensioni della vita ecclesiale sia nella progettazione pastorale integrata sia nella formazione di operatori e animatori pastorali questa distanza porta a letture non corrette delle varie operatività e facilita il rischio di pensarne alcune come immediata espressione di una vita di fede altre come portatrici di pure istanze di solidarietà e promozione umana ciò amareggia non è corretto mettere in dubbio la fede in cristo di chi ogni giorno percorre le strade dell ho avuto fame e mi avete dato da mangiare l immigrazione ha ridisegnato il nostro profilo demografico sociale culturale l italia ne ha tratto più benefici o patito più insicurezza l approccio per troppi anni è consistito nel contrastare più che nell accompagnare l arrivo e la presenza di ormai cinque milioni di persone l immigrazione è fenomeno complesso ricco di grandi prospettive di futuro ma anche portatore di problemi da considerate con equilibrio rispetto solidarietà giustizia e legalità con la fine della leva obbligatoria a metà del decennio in italia si è smesso di parlare di obiezione di coscienza alle armi e alla guerra purtroppo si è assistito a un costante disimpegno e svuotamento della proposta di servizio civile volontario ridotta dalle istituzioni a offerta per un risicato numero di giovani e ragazze mentre la domanda di impegno raggiunge cifre considerevoli sarebbe opportuno che nel decennio dell educare alla vita buona del vangelo le chiese italiane solleci monsignor vittorio nozza ha lasciato a metà febbraio la direzione della caritas italiana per far ritorno nella sua bergamo ha contribuito in modo appassionato al radicamento della caritas nelle 220 diocesi d italia sotto i campanili e tra la gente in generale come cambia lo sguardo sulla realtà stando alla guida di un organismo che ogni giorno deve esprimere da statuto una particolare attenzione agli ultimi questo compito chiede di essere servizio e di provocare a essere a servizio nella chiesa e nella società non è dato cincischiare di fronte al compito pastorale di promuovere la testimonianza comunitaria della carità cuore della vita della chiesa · al cospetto di volti e storie di grande ingiustizia e sfruttamento · di fronte al perenne disinteresse circa le cause che generano cammini di vita povera per milioni di persone · contro la facile superficialità che rischia di cadere come un mantello sulla vita egoista dei più È trascorso un decennio durissimo striato da crisi globali in cui la carità pare essere stata ridotta a emergenza e assistenza il bisogno della persona spesso ti strattona nell immediatezza della doverosa risposta facendo dimenticare quanto sia altrettanto doveroso attuare altre azioni di carità l ascolto costante e l os-
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vita della chiesa tassero le istituzioni pubbliche a investire in proposte simili sviluppo e cooperazione internazionale all epoca della globalizzazione chiese e caritas devono organizzare gli aiuti o coscientizzare e affermare i diritti le caritas sono chiamate a servire la vita dei poveri e a promuovere percorsi di giustizia e liberazione nel mondo l umanità ha bisogno di essere costantemente difesa nei suoi diritti facilmente disattesi se non addirittura calpestati e va sostenuta con la più ampia e intensa solidarietà e sussidiarietà in risposta ai suoi molteplici bisogni nell epoca della globalizzazione sviluppo e cooperazione esigono che le azioni sui tre fronti diritti aiuti e coscientizzazione siano fortemente saldate tra loro È uno dei grandi compiti assegnati alle caritas paolo brivio e ferruccio ferrante estratto da italia caritas marzo 2012 5 chi è monsignor vittorio nozza bergamasco nato nel 1948 cappellano del carcere di bergamo direttore della caritas diocesana dal 1986 al 1998 e di quella italiana dal 2001 al febbraio scorso forte il suo impegno sul fronte della pastorale carceraria è stato cappellano del carcere di bergamo delegato regionale dei cappellani di lombardia e membro del consiglio pastorale nazionale dei cappellani delle carceri dal 1998 in caritas italiana come responsabile dell area promozione caritas diocesane e formazione ne è divenuto direttore nel marzo 2001 riconfermato a marzo 2006 concluso il suo servizio in caritas italiana è tornato nella diocesi di bergamo granuli di concilium chiesa eucaristia incarnazione 4a parte 7 la casta meretrice un immagine della chiesa su cui la costituzione conciliare lumen gentium lg si sofferma in modo particolare è quella del corpo che il concilio riprende evidentemente da paolo e soprattutto da 1cor 12 il corpo della chiesa ci rimanda al corpo eucaristico di cristo tra chiesa ed eucaristia c è un legame strettissimo come dice un famoso adagio dei padri la chiesa fa l eucaristia e l eucaristia fa la chiesa È l eucaristia infatti che ci trasforma nel corpo di cristo che ci conforma al nostro capo che fa di noi nuove membra del suo corpo ma tutto questo si compie nel mistero in dimensioni che restano spesso invisibili agli occhi quello che noi vediamo è un istituzione che spesso non è migliore delle altre istituzioni umane che spesso segue logiche più mondane che evangeliche che spesso sembra molto lontana da quel regno che annuncia il concilio non se lo nasconde la chiesa che comprende nel suo seno i peccatori santa e insieme sempre bisognosa di purificazione mai tralascia la penitenza e il suo rinnovamento lg 8 i padri della chiesa erano forse più coraggiosi e anche più incisivi per loro la chiesa è la casta meretrix vale a dire la casta prostituta casta perché ricolma della santità di dio prostituta perché nei suoi membri come già l antico popolo di israele abbandona il vero dio per servire gli idoli del mondo e anche ciascuno di noi è forse un po così 8 veramente uno di noi lavorato con mani d uomo ha pensato con mente d uomo ha agito con volontà d uomo ha amato con cuore d uomo nascendo da maria vergine egli si è fatto veramente uno di noi in tutto simile a noi fuorché nel peccato gs 22 questa volta il granulo di concilium viene dalla costituzione gaudium et spes e mi pare davvero molto molto bello come non provare stupore grato di fronte a un dio che decide di diventare sul serio e per sempre anche uomo per imparare a lavorare con mani di uomo a pensare con mente di uomo a agire con volontà di uomo per imparare ad amare con cuore di uomo solo un dio davvero follemente innamorato dell uomo può arrivare a questo don ferruccio ceragioli con l incarnazione il figlio di dio si è unito in certo modo ad ogni uomo ha aprile 2012
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6 vita vicariale a margine dell incontro di nembro dello scorso 30 marzo il vescovo francesco scrive ai cresimandi carissimi cresimandi delle parrocchie del vicariato albino nembro mentre è ancora vivo il ricordo dell `incontro all `oratorio di nembro rinnovo la mia preghiera per voi in vista del sacramento della confermazione possiate aprire la porta del vostro cuore al dono del signore e possedere la chiave della vita vi ringrazio delle parole che mi avete rivolto e della fede che avete condiviso vi auguro di vivere ogni giorno la novità del cristo risorto che vi chiama ad essere suoi discepoli di sperimentare la gioia di dimorare in gesù di gustare la bellezza di lasciarvi condurre dallo spirito santo sulle vie della vostra vita di ogni giorno augurio che estendo ai vostri genitori e a tutti i vostri cari familiari ai padrini e alle madrine che vi hanno presentato ai catechisti e alle catechiste che vi hanno accompagnato ai sacerdoti e a tutta la comunità che condivide con voi questo evento di grazia nella benedizione che invoco su ciascuno di voi e su tutti raccolgo le vostre gioie e le vostre attese le vostre speranze e le vostre fatiche e quelle di tutti i ragazzi che in questo periodo ricevono in diocesi il dono dello spirito santo.
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vita vicariale 7 legami di unità martedì 17 aprile con il vicariato albino-nembro sono iniziati gli incontri del vescovo con i catechisti È iniziata dopo pasqua la visita del vescovo nei vicariati della nostra diocesi al centro della riflessione preparatoria sono le grandi tematiche dell iniziazione cristiana oggi della formazione dei catechisti del rapporto giovani-catechesioratorio della catechesi con gli adulti dell attuazione degli orientamenti sinodali obiettivo dell iniziativa è ridare fiato al movimento catechistico cominciando dai catechisti dal loro ruolo nella comunità dalla consapevolezza comunitaria come condizione di ogni catechesi dalla definizione di un progetto catechistico diocesano in relazione con gli orientamenti cei dalla formazione necessaria la traccia degli incontri si articola in tre momenti volti ad affrontare i punti di forza e di debolezza della proposta catechistica attuale le urgenze rilevate e le motivazioni che le sostengono e le attese nei confronti del vicariato e della diocesi le prima tappa di questo cammino si è vissuta martedì 17 aprile ad albino dove mons francesco beschi ha incontrato i sacerdoti e i catechisti del vicariato albinonembro aprile 2012
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8 oratorio il mio triduo pasquale in seminario durante il triduo pasquale la diocesi di bergamo ha organizzato per i ragazzi dai 18 ai 20 anni tre giorni di esercizi spirituali presso il seminario vescovile in queste giornate accompagnata dal vescovo francesco la trentina di giovani che ha partecipato a questo cammino ha ascoltato e letto le parole del vangelo cercando di capirne il profondo significato e imparando a pregare in silenzio ripensando a questi giorni di intensa preghiera rivivo quei momenti così pieni di riflessione e spiritualità che hanno fortificato la mia fede durante questi esercizi i temi che ci hanno accompagnato sono stati tre l amore gratuito il silenzio e l attesa e la fede il giovedì santo abbiamo vissuto la condivisione dell ultima cena di gesù come simbolo del suo immenso amore perché lui lasciandosi mangiare si dona completamente a noi e ci fa capire che come il cibo di cui ci nutriamo anche lui è essenziale per la nostra vita e con la lavanda dei piedi ci mostra come si può amare solo quando ci si lascia amare e si compiono gesti di umiltà nei confronti dell altro il venerdì santo abbiamo vissuto in silenzio la tragedia della morte di gesù riflettendo sul modo in cui lui è stato capace di dire addio alla sua vita perdonando infatti anche quando è messo in croce il signore non riesce a smettere di amare coloro che lo stanno uccidendo ed è subito pronto a graziarli proprio come solo un re può fare e dio è il re più giusto di tutti perché lascia ai suoi sudditi la libertà infine nel sabato santo abbiamo contemplando la figura di maria e la sua fede infatti lei nonostante il dolore della perdita del figlio continua a credere e a sperare e questa sua fiducia in dio la porta ad attendere qualcosa di speciale anche se non sa che suo figlio risusciterà noi abbiamo capito che se siamo sempre in attesa di qualcosa vivremo al meglio la nostra vita perché per costruire amori liberi è necessario essere in grado di aspettare È stata un esperienza molto importante per il mio cammino di fede e mi ha permesso di comprendere appieno l amore di cristo che salva e rende liberi marta luiselli l educazione esperienza eucaristica l educazione che si pratica in famiglia ma anche quella attuata dalla scuola assume per il credente i connotati di un esperienza eucaristica eucarestia in greco significa rendimento di grazie educare non è prima di tutto un dovere un compito una responsabilità degli adulti nei confronti delle giovani generazioni ma è anzitutto un dono un occasione preziosa per vivere la relazione io-tu all insegna della gratuità e della riconoscenza chi educa si trova alla presenza del mistero di una libertà di una iniziativa che lo precede e davanti alla quale gli è richiesto un atteggiamento accogliente È dio il primo educatore colui che gratuitamente crea e si prende cura del suo popolo in una parola lo educa chiamandolo a tirar fuori i doni straordinari che ha ricevuto l educatore è chiamato a vivere questa esperienza di relazione come rendimento di grazie nei confronti di dio e della vita buona che gli viene offerta ogni giorno nella sua promettente e sorprendente novità occorre però essere disposti ad una continua conversione del cuore e della mente per passare da una visione rassegnata e sfiduciata del compito educativo ad una visione riconoscente e grata -eucaristica del miracolo dell educazione enzo noris
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oratorio 9 assisi 2012 ci troviamo qui sulle orme di san francesco qui è vissuto il poverello di assisi qui ha rivelato il grande amore che gli ardeva il cuore abbiamo scoperto quanto era incantevole stupendo e glorioso nella sua innocenza nella semplicità della sua parola nella purezza di cuore nell amore di dio nella carità fraterna nell obbedienza e nella condivisione di carattere mite calmo affabile nel parlare efficace nell operare amabile in tutto di mente serena dolce di animo tenace saldo nella virtù veloce nel perdonare lento all ira e di grande semplicità severo con sé indulgente con gli altri nella sua incomparabile umiltà si mostra buono con tutti ed è qui in una serata di grande emozione raccolti in fraternità che il nostro caro don ci ha donato il segno più caro a francesco il tau il segno che solo nella croce di cristo è la salvezza di ogni uomo noi catechisti ed accompagnatori presi da grande emozione abbiamo visto i nostri ragazzi altrettanto emozionati pronti a dare testimonianza di devozione cristiana l esperienza di assisi è stata sia per i ragazzi sia per noi catechisti una condivisione di fede e di vita la curiosità vista negli occhi dei nostri ragazzi mischiata all entusiasmo della prima gita insieme a scaturito una gioia collettiva che ci ha regalato momenti stupendi che porteremo tutti nella nostra vita per sempre nonostante le giornate a volte faticose anche accompagnate da camminate impegnative e più lunghe del previsto i ragazzi pur con qualche brontolata hanno condiviso la fatica del cammino arrivando alla meta stabilita seguendo con attenzione le spiegazioni e le preghiere del nostro don gianluigi che ci ha accompagnato come suoi figli abbiamo visitato luoghi santi per la fede cristiana i ragazzi si sono raccolti davanti a santa chiara e alla tomba di san francesco hanno ripercorso il cammino di questi santi imparando con loro sorpresa che una vita semplice e legata a dio porta molto frutto e moltissima fraternità e poi la porziuncola quel luogo che per san francesco era un pezzo di paradiso lì i ragazzi si sono riuniti per l ultima messa ad assisi ancora una volta raccolti anche per ricordare le persone che li stavano aspettando a casa con la consapevolezza che fra pochi giorni saranno loro stessi a dire a gesù «sono pronto voglio camminare con te sono felice di ricevere lo spirito santo» con questo spirito ci siamo incamminati verso casa e con lo stesso spirito continuiamo la nostra strada verso il giorno della santa cresima ragazzi che il vostro cammino continui bene come vi abbiamo visto camminare nelle strade di assisi ringraziando di cuore il nostro don gianluigi per l organizzazione perfetta e per essersi messo a completo servizio dei nostri figli i catechisti aprile 2012
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10 vita parrocchiale la settimana santa domenica delle palme giovedì santo venerdì santo
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vita parrocchiale la veglia pasquale sabato santo 11 fotoracconto di maurizio pulcini
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12 vita parrocchiale notizie dal gruppo missionario aiutaci ad aiutare grazie a tutti quanti hanno collaborato a un fiore per loro è stato veramente bello vedere come sempre il cuore e le mani aperte degli albinesi questa la situazione finanziaria fondo cassa raccolta iniziativa un fiore per loro i fiori sono stati donati da tino generoso e disponibile come sempre versamento per il centro nutrizionale di rungu ci ringraziano calorosamente sono proprio alla fame offerte da varie persone dagli amici di s anna per l acquisto di specifici contenitori per farmaci in cassa al 28 marzo 2012 210,00 1.700,00 a milano da benedetto xvi ultimi giorni per le iscrizioni in oratorio 1.500,00 95,00 500,00 11,70 993,30 per la santa messa con il papa di domenica 3 giugno il vicariato albino-nembro organizza un pullman per facilitare la partecipazione delle famiglie le iscrizioni si raccolgono in oratorio entro e non oltre il 30 aprile 2012 per completare l iscrizione è necessario comunicare i dati anagrafici e di residenza dei partecipanti indicare gli estremi di un documento d identità versare la quota di partecipazione che è di 12 per gli adulti e di 8 per ogni figlio la partenza sarà alle ore 6 dal piazzale pio la torre mercato occorre organizzarsi con il pranzo al sacco una camminata non competitiva abbiamo organizzato per domenica 20 maggio la 1a camminata missionaria questo il programma 9,00 ritrovo presso l oratorio e ultime iscrizioni 9,30 per chi lo desidera s messa al campo dell oratorio 10,30 partenza della camminata percorso di circa 3 km arrivo previsto per le ore 11.30 12 12,30 in caso di bel tempo per chi lo desidera pranzo al sacco in oratorio vi aspettiamo numerosissimi in particolare le famiglie grazie ancora a tutti offerte san vincenzo in parrocchia nelle cassette dei ss antonio e vincenzo gennaio febbraio marzo 120 140 135 effettobibbia 2012 ad albino dal 28 aprile al 12 maggio avrà svolgimento in diverse località della provincia di bergamo la quinta edizione di effettobibbia sul tema ieri era oggi oggi è già domani bibbia e futuro il futuro come possibilità la condizione umana nella bibbia non è né l abisso dell angoscia né la pienezza luminosa ma l essere sulla soglia essere in attesa il futuro come salvezza a quale necessità dell uomo risponde la salvezza biblica la salvezza è una buona notizia solo per colui che ne sente il bisogno assoluto e urgente la salvezza non annulla la finitezza ma la rende una finitezza guarita redenta la salvezza è la solidità del cammino e non il suo termine la salvezza non è un dopo una metà un al di là ma un cammino un attraversamento dell attesa sostanziato dal desiderio anche quest anno albino ospiterà un appuntamento della rassegna l appuntamento è per giovedì 10 maggio alle ore 20,30 presso la chiesa di san bartolomeo dove saranno proposti i salmi delle ascensioni un percorso di lettura dei salmi tra poesia preghiera e musica per il programma completo rimandiamo al sito ufficiale www.effettobibbia.it
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vita parrocchiale 13 c È nero e nero lavoro in legalità una rassegna non solo cinematografica con quattro proiezioni e un monologo teatrale per riflettere sui temi di lavoro e legalità l iniziativa è promossa dalla caritas parrocchiale in collaborazione con associazione mamme del mondo comune di albino acli e vicariato albino-nembro ingresso libero quando la disoccupazione stimola la creatività mercoledì 2 maggio ore 20,30 albino nuovo cineteatro nei fatti di rosarno si concentrano tre nodi fondamentali che stringono al collo l italia e che prima o poi bisognerà avere il coraggio di sciogliere il rapporto coi migranti la mafia e il concetto di lavoro l italia è spremuta da mani violente da molte mani il coraggio di chi non vuole più girare la testa di chi pensa che vivere esiga più dignità deve essere imitato non temuto mento lavora da quando aveva 16 anni non ha mai perso un impiego né preso periodi di malattia eppure ora che i funzionari del fondo pensionistico stanno facendo i conti lo informano che secondo i loro calcoli mancano alcuni anni di contributi spinto da sua moglie l uomo monta in sella alla sua vecchia moto mammuth e parte alla ricerca degli ex datori di lavoro del passato per mettere insieme l incartamento necessario ad andare finalmente in pensione con contributi più alti il viaggio diventa ben presto l occasione per rivedere amici datori di lavoro e colleghi del passato e scoprire con sua grande meraviglia di essere sempre stato considerato un idiota È arrivato il momento per mammuth di dare prova della propria autostima e di fare i conti con il passato e con quella donna yasmine tanto amata e persa a causa di un incidente stradale non è solo però al suo fianco c è il nipote con la sua giovanissima ed eccentrica fidanzata che gli faranno riscoprire il poeta che dormiva dentro di lui senza arte nÉ parte di giovanni albanese commedia italia 2011 90 enzo carmine e bandula sono operai del salentino premiato pastificio tammaro quando il proprietario della fabbrica decide di chiudere il vecchio stabilimento per riaprirne uno nuovo tutto meccanizzato il gruppo di lavoratori si ritrova disoccupato e costretto a trovare un modo per mantenere se stessi e le loro famiglie poi a enzo e carmine viene offerto un lavoro temporaneo in nero come custodi del magazzino che ospita una collezione di opere d arte contemporanea dopo l iniziale rifiuto per un mondo a loro sconosciuto enzo e i suoi amici spinti dalla disperazione e dalla voglia di riscatto decidono di provare a rifare alcune delle opere d arte da quel momento partirà una truffa in grande stile comunque l altro ti cambia martedì 15 maggio ore 20,30 albino nuovo cineteatro lezioni di cioccolato di claudio cupellini commedia italia 2007 107 mattia geometra in carriera si trova nei guai kamal un operaio egiziano che lavora `in nero in uno dei cantieri gestiti da lui si è infortunato a causa delle blande condizioni di sicurezza e per questo lui rischia una denuncia penale in cambio del silenzio kamal propone al geometra di prendere il suo posto al corso di pasticceria che sta frequentando per aprire in futuro un attività in proprio per riuscire ad ottenere la somma in palio alla fine del corso mattia è così costretto a camuffarsi da immigrato e ad elaborare la ricetta per un nuovo cioccolatino se non ci fossero gli stranieri martedì 29 maggio ore 20,30 albino nuovo cineteatro martedì 8 maggio ore 20,30 albino auditorium comunale rosarno migranti `ndrangheta monologo di beppe casales il 7 gennaio 2010 i migranti che lavorano a rosarno si ribellano gli africani dopo anni di violenze e sfruttamento reagiscono fanno ciò che gli italiani non fanno da anni alzano la testa in due giorni si consuma tutto scontri con la polizia la caccia al nero e infine lo sgombero i media nazionali sottolineano che la mafia non c entra ma dire che la mafia non c entra in calabria è una bugia la mafia c entra eccome non solo in calabria la spremuta cose dell altro mondo di francesco patierno commedia italia 2011 90 durante una notte di pioggia torrenziale in italia succede un fatto straordinario gli extracomunitari presenti nel nostro paese e in particolare a treviso scompaiono misteriosamente senza lasciare alcuna traccia capita così che un industriale nordico un cinico poliziotto romano e una bella maestra elementare vadano a gambe all aria in un mondo che ha perso il buon senso per trovarsi in bilico sull orlo del precipizio e lì lanciare un occhiatina nell abisso dei loro cuori e nel buio del loro futuro un viaggio alla ricerca dei contributi non versati martedì 22 maggio ore 20,30 albino nuovo cineteatro mammuth di benoît delépine gustave de kervern drammatico francia 2010 89 mammuth ha fatto per tutta la vita il macellaio e ora che ha raggiunto i sessant anni aspetta con ansia la festa organizzata dai colleghi a sancire l imminente pensiona aprile 2012
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