Embed or link this publication
Description
p. 2
un processo inarrestabile di senescenza uno strumento che potrebbe dare brio alla comunità che ha intrapreso il sentiero del tedio e dell oblio i giovani soci della pro loco lo hanno individuato nella comunicazione e nei media con la loro meravigliosa incoscienza con la voglia sbarazzina degli anni migliori hanno coinvolto anche i meno giovani in una avventura giornalistica ed ecco il giornale dell associazione eccoci siamo qui siamo pronti a portare avanti un progetto ambizioso siamo pronti alla sfida e lo dimostriamo sin dal primo numero questo in cui abbiamo lanciato il guanto ad uno degli enti interprovinciali più agguerriti e pericolosi sarà questo il nostro giornale uno strumento di denuncia un arma a disposizione di tutti saremo contro ogni forma di illegalità contro i soprusi ci batteremo contro chi con pervicacia cercherà di prevaricare la libertà di pensiero parola ed azione non siamo e non vogliamo essere visti come i nipotini di non abbiamo bisogno di padrini il nostro unico padrone è e sarà sempre il lettore nei suoi confronti abbiamo l obbligo morale di dire la verità questo è frequentum ogni numero per ora bimestrale ma contiamo di farlo diventare almeno mensile avrà oltre alle inchiene che sono slate e saranno sempre condotte nell interesse della collettività ste che saranno il perno del nostro foglio rubriche mediche di cultura del mondo della scuola parleremo di sport uno spazio è riservato alla satira ed una pagina sarà curata interamente dalla pubconsiglio comunale del3.7.1993 comeda verbale sindaco on doti michele iannarone giuntamunicipale 1 geom rocco frisiello vice sindaco con delega ai lavori pubblici 2 ins giovanni capobianco con delega affari sociali rapporti con i cittadini e servizi ecologici 3 angelo di rienzo con delega ai personale e uffici comunali 4 rag giovanni capobianco con delega al bilancio e patrimonio capi gruppo consiliari maggioranza rag giovanni capobianco minoranza dott giuseppeantoniopomponio commissioneelettoralecomunale membri effettivi r m capobianco a cogliano a telese f abbondandolo sforzo non risulterà vano franco guerriero blica assistenza un giornale completo e vivace permettetemi infine di dire grazie ai collaboratori e buona lettura rodolfo picariello supplenti l flammia ins g capobianco filippogalante angelodariocalo rappresentanti alla comunità montana ins.giovanni capobianco prof michele d ambrosio a antonio cacciano rappresentanti all alto calore a telese commissione edilizia ing r sasso arch e.cipriano ing a cipriano geom v ieffa geom d graziosi m a filippone f guerriero dott a calo e ciampi ins r.m capobianco commissione art 14 legge n° 219/81 ing r d avtno geom t graziosi m d avinÒ g calo sommario pag.2 pag.3 pag.4 pag.7 pag.8 y pag.10 editoriali terzapagina speciale ambiente habitat di traverso volontariato pag h p a 8 12 pag.13 pag 14 pag.15 prevenzione n mondo della scuola l italia e l europa progetto università lo sport crnc cassa di · mutualitÀ campana il tuo risparmio cresce insieme a noi mirabella mirabe eclano corso umberto i tei 0825/44.76.20 bon1to lammfewmlrel fontm frigento melito via roma tei 0825/42.24.61 via i maggio tei 0825/47.58.75 fraz pagliara tei 0825/44.03.18 corso italia tei 0825/47.24.99[close]
p. 3
propria terra in secondo luogo rivolgere un invito ai giovani per una lettura o rilettura critica della storia di frigento oggi più che mai necessaria dopo gli scavi effettuati nella cattedrale il manoscritto si trova nella biblioteca provinciale di benevento redatto negli ultimi anni del 700 risulta essere stato comprato il 5 giugno 1862 a l aquila quando 1 ho avuto la prima volta fra le mani ho provato una forte emozione tanto più perché sulla parte interna della rilegatura carmine pascucci iniziava il suo lavoro con un brano tratto dalla consolatio ad helviam vii,5 di seneca autore a me molto caro quotiate aliquid in tam magno orbe mutatur nova urbium fundamenta iacviuntur nova gentium nomina exstinctis prioribus aut in accensionem validioris conversis oriuntur ogni giorno c è qualche mutamento in questo vasto mondo vengono gettate le fondamenta di nuove città genti nuove sorgono man mano che quelle che c erano prima si estinguono o entrano a far parte di popolazioni più potenti veramente straordinario questo canonico di paese che cita seneca e poco dopo anche ovidio mi preme subito precisare che il nostro non fu vescovo di trevico come solitamente si crede perché egli stesso cosi scrive alla pagina 67 del manoscritto nelle storie non abbiamo notizia di altri nostri concittadini che si fussero resi celebri o per le armi o per le lettere vi sono stati e vi sono talenti buoni ed elevati ma nessuno vuole uscire di casa e soltanto abbiamo che mio prozio d carmine tommaso pascucci rinunciò al canonicato di questa cat perché pochi in quei tempi antichi le cose contemporanee scrivevano e di quei pochi il tempo e l antichità la maggior parte ha distrutto e consumata tempus edax rerum tuque invidiosa vetustas omnia destruitis o tempo divoratore e tu vecchiaia invidiosa distruggete ogni cosa imprendendo io dunque la fatiga d intagare l antichità origene guerre le distruzioni e lo stato presente di questa mia padria la città di frigento non aspetti il lettore avere una compiuta storia una continua notizia ma soltanto qualche qualcuna negli autori che nelle mani mi sono venuti ho potuto rinvenire in questi paesi privi di librerie accertisi però di non leggervi vaneggiamenti ed invenzioni cose inventate o finte ideate di pianta o a capriccio ma tutte cose vere o certe o almeno cose le ha ritrovate in autori disappassionati qualunque sia questa mia fatiga fatta per solo mio uso gradirà il lettore ed il postero compatirà l abbaglio perdonerà la sciocchezza si servirà delle notizie raccolte faccia uso di quel poco di buono che vi ritroverà ricavato dal buio dalle tenebre nella oscurezza de tempi negli autori dispersi e vi aggiunga egli o corregga quando avrà la fortuna di avere antichi autori che io no ho potuto ottenere sarebbe veramente bello se qualcuno accogliendo il suggerimento di carmine pascucci dopo circa due secoli cominciasse a interessarsi seriamente delle cose frigentine senza vaneggiamenti e copiature i mezzi e i libri certamente oggi nonmancano vito giovanniello giorgio michel -le-miÌom marche f elettrodomestici e mobili · » vì pagliara frigento lei 0 8 2 5 4 4 0 4 0 3[close]
p. 4
progetto presentato dal consorzio di bonifica dell ufita c.b.u che fin dall inizio è parso gravemente compromettente per l ambiente se avessimo avuto una maggiore esperienza giornalistica avremmo chiamato fortuna quella che ci capitava al contrario è stato per noi uno spiacevole episodio che ci ha costretto subito a misurare la nostra capacità di tutela e salvaguardia dell ambiente il primo passo da compiere era quello di prendere visione del progetto il progetto ci rechiamo all ufficio tecnico del comune di frigento dove constatiamo che del progetto non esiste traccia troviamo invece una voluminosa cartella che racchiude le planimetrie delle zone interessate dai lavori e l elenco dei proprietari che hanno subito l esproprio temporaneo l unica informazione che riusciamo ad acquisire è il nome del progetto che è classificato come prog c/2613 e descritto come interventi di riordino idrogeologico finalizzato alla riqualificazione e allo sviluppo delle risorse agricole mediante l irrigazione del fondovalle ufita sviluppato per conto della infrasud progetti e dagli ingg a clemente g.morlando r.morlando a pelosi a rinauro g.m salvia e g silvagni visto che ali ufficio tecnico del comune di frigento non esiste nessun documento riguardante il progetto decidiamo di rivolgerci direttamente al consorzio la possibilità di visionare finterò elaborato ci viene negata al nostro invito poi a protocollare la richiesta ci viene risposto aè mo protocollarne che ea è sic la domanda di visioneviene allora inviata tramite raccomandata il consorzio ne risposto che gli elaborati possono essere visionati solo presso lo studio del notaio de feo che li ha in custodia le cose non sono certo immediatamente chiare ci viene messo a disposizione un voluminoso incartamento dal quale paiono uscire solo incomprensibili dettagli realizzativi e comunque un po spulciando fra tali carte un po continuando ad indagare fra gli interessati si riesce a capire del progetto quanto di seguito riportiamo lo scopo è quello di aumentare la disponibilità di acqua nella zona di pila ai piani per raggiungere tale fine i progettisti hanno ritenuto opportuno incrementare artificialmente la quantità di acqua di falda nel fondovalle ufita dato che le acque sorgive sono in pratica inesistenti bisogna immagazzinare l acqua di origine meteorica che si produce nella stagione invernale per raccoglierla i progettisti prevedono la radicale trasformazione dei seguenti valloni sant arcangelo pezza del vescovo vescovo molino e castagneto che oltre che nel nostro comune ricadono nei territori dei comuni di gesualdo e sturno questa radicale trasformazione consiste nella distruzione completa per una larghezza di 20 metri del corso dei valloni e nell impermeabilizzazione dell alveo creato con l uso del cemento per favorire il deflusso delle acque tali acque vanno immesse tramite pozzi rovesci direttamente in falda aumentandone così il livello durante l estate i contadini potranno così attingere pagando alla riserva la spesa prevista per il progetto finanziato da una convenzione fra l agenzia per la promozione e sviluppo del mezzogiorno e il consorzio bonifica dell ufita è di £.25.440.000.000 ed è così £.18.569.000.000 b importo per imprevisti £.237.000.000 e importo per eventuali oneri di lievitazione costi £.350.000.000 d spese generali £.2.270.000.000 ei.v.a £.4.014.000.000 le prime reazioni prima ancora che la pro-loco cominciasse ad interessarsi della questione una serie di azioni viene intrapresa dagli agricoltori delle zone interessate l avvio dei lavori previsti avviene con la notifica del decreto di occupazione temporanea per l esecuzione di lavori che vengono definiti di pubblica utilità urgenti e indifferibili ai proprietari dei terreni in questione questi allora insieme ad un certo numero di altre persone interessate al problema formano un comitato che avvia una sua azione di protesta con l invio di lettere ad enti ed autorità preposti amm comunale soprintendenza amm provinciale ecc e promuovendo una serie di incontri fra le persone coinvolte a vario titolo nel progetto in una in particolare alla quale erano presenti oltre ai componenti del comitato l ingegnere capo del c.b.u il sindaco di frigento alcuni rappresentanti della stampa e di associazioni ambientaliste vengono sollevate obiezioni al progetto a nessuna delle quali il rappresentante del c.b.u sa dare risposte precise le obiezioni sollevate sono a la cementificazione dell alveo comporta oltre alla distruzione totale dell ecosistema peculiare dei nostri valloni l impoverimento idrico o peggio la totale desertificazione delle zone limitrofe b l acqua meteorica raccolta dai canaloni realizzati non essendo filtrata dalla vegetazione e dal terreno andrà sicura-[close]
p. 5
peraltro il comitato di fronte al crescere delle difficoltà anche di natura economica nel continuare l azione di protesta attenua fino ad annullarlo del tutto il proprio interessamento a questo punto si avvia l azione della pro-loco l azione della pro loco la pro-loco ha come fine la tutela del territorio e la salvaguardia degli interessi della collettività quindi venuti a conoscenza delle conseguenze negative per l ambiente dei lavori in questione ci siamo mobilitati per quanto era nelle nostre possibilità per niente convinti della efficacia del progetto i motivi per dubitare si è visto c erano tutti abbiamo così intrapreso tutte le strade percorribili per arrivare alla sospensione dei lavori come prima cosa abbiamo realizzato una dettagliata documentazione fotografica ed un filmato di denuncia che è stato inviato all emittente privata itv la quale sensibile a questo tipo di problemi 1 ha immediatamente mandato in onda quindi abbiamo informato mediante lettera raccomandata a/r tutte le autorità competenti amm comunale amm provinciale amm regionale soprintendenza b.a.a.a.s ministero dell ambiente ministero dei beni culturali presidente della repubblica magistratura delle acque procura della repubblica prefettura a ognuna è stato chiesto un intervento sollecito finalizzato alla sospensione dei lavori abbiamo altresì informato le associazioni ambientaliste w.w.f lega ambiente il gruppo parlamentare dei verdi nella persona dell on alfonso pecoraro scanio i verdi per avelline e inoltre le riviste specializzate quali airone e notizie verdi cui è stata inviata una lettera di denuncia corredata da fotografie ed ampiamente presenti sul territorio comunale vivono mammiferi rari come il tasso la puzzola la faina uccelli come l upupa il rigogolo il passero solitario l usignolo uccelli rapaci diurni e notturni rettili come colubri ramarri e vipere anfibi come il tritone crestato raganelle rospi e rane la natura geologica del terreno unità lagonegrese costituita da blocchi litoidi di galestro e scisti silicei inglobati nelflysch argilloso marnoso e calcareo rappresenta un elemento assai debole di questo ecosistema perché la roccia presentando vari gradi di metamorfismo e scistosità facilmente viene attaccata dagli agenti atmosferici se non è idoneamente protetta lo strato zione della pro-loco in data 20.6.1993 emerge che dai lavori di intervento del consorzio bonifica valle ufita il territorio interessato risulta sconvolto sotto il profilo paesistico ecologico e scientìfico l opera di distruzione delle ruspe porterà inevitabilmente alla scomparsa di piante ed animali tipici delle nostre zone e sicuramente il dilavamento meteorico darà luogo ad una erosione inarrestabile in pochi giorni si assiste inermi alla distruzione di un habitat naturale peculiare delle zone sub-montane appenniniche formatosi nel corso di tempi lunghissimi e non ancora manomesso dall uomo salvatore forgione una dettagliata analisi dei danni che la flora e la fauna dei territori interessati avrebbero subito a stretto giro di posta sono arrivate le prime risposte alcune erano interlocutorie altre invece mostravano un chiaro interessamento alla vicenda nella sua globalità come quella del ministro dei beni culturali a ronchey ma la comunicazione di maggiore interesse proveniva dal settore provinciale del genio civile di avelline della giunta regionale della campania infatti con una nota del 12 lug 1993 tale ente chiariva che nelle proprie sedi non erano pervenuti gli specifici elaborati tecnici necessari per il rilascio della definitiva autorizzazione idraulica pertanto sollecitava il consorzio di bonifica dell ufita a comunicare se i lavori erano iniziati ancor prima dell autorizzazione definitiva nel qual caso erano da considerarsi abusivi e andavano immediatamente sospesi in attesa dell adozione dei provvedimenti di competenza di tale settore provinciale tale nota era stata inviata al consorzio bonifica dell ufita e per conoscenza alla pro loco frigentina alla procura della repubblica e all area generale coordinamento ll.pp oo.pp di napoli tutto questo conferma il sospetto che i lavori che nel frattempo proseguivano a ritmo serrato non erano autorizzati il consorzio preso atto della posizione assunta dal genio civile di avellino in data 23.7.1993 ha inviato a tale ente una nota con la quale prima dichiara di non aver bisogno della loro autorizzazione poi con la stessa lettera trasmette la documentazione tecnica per richiedere il nullaosta definitivo a tutt oggi non sappiamo se è stato concesso o meno ma sappiamo che i lavori non sono stati sospesi n.d.r la palese ambiguità di questo comportamento ci fa sospettare che al c.b.u certi metodi sono ancora in voga nonostante l aria di cambiamento che si respira nel nostro paese pertanto ci sentiamo ancora più legittimati a continuare la nostra azione conclusioni fino a questo punto abbiamo descritto dei fatti evitando forzature letture fra le righe interpretazioni di parte di specifici episodi abbiamo,[close]
p. 6
istituzionale di tutelare e salvaguardare gli interessi della collettività in secondo luogo ci siamo dovuti scontrare con l arroganza del c.b.u che perlomeno nei nostri confronti non è mai stato disponibile a fornire chiarimenti tale atteggiamento avrebbe potuto anche essere giustificato dalla sicurezza di star operando bene di star portando avanti un buon lavoro abbiamo raccontato però di quanti dubbi irrisolti ci siano sul progetto ed è un fatto che spesso verbalmente il c.b.u ha prospettato la possibilità di una sostanziale revisione dello stesso ma in primo luogo nessun fatto concreto è seguito a tali promesse per cui il progetto è in fase di realizzazione così come presentato in secondo luogo la revisione prospettata stravolgerebbe di tanto l idea originale da non lasciargli più alcuna giustificazione realizzativa tutto ciò unitamente all ambiguità del comportamento del c.b.u ci fa fortemente dubitare sui reali fini dello stesso consorzio nel voler realizzare il progetto c/2613 infine ed è forse la considerazione che ci amareggia di più abbiamo avuto la sensazione di essere stati completamente diverso interessamento dei cittadini per la salvaguardia del proprio ambiente e vogliamo ribadirlo un diverso spirito di collaborazione da parte dei nostri amministratori rocco c a pò bianco angelo d addesa edoardo filippone paolo nardovino bonifica malefica d consorzio di bonifica della valle ufita nasce nei primi anni cinquanta con lo specifico compito di aiutare gli agricoltori della valle le zone interne quarant anni fa erano forse più a rischio di oggi e quindi si creavano strumenti tecnici come appunto il consorzio di bonifica tre le province interessate avelline benevento e foggia circa cento i comuni coinvolti lamaggior parte irpini sin da subito si capisce però che lo scopo è ben diverso da quello che la propaganda di regime asserisce essere ad adiuvantum le mansioni dell ente sono ad usimidelphini strumento politico nelle mani della democrazia cristiana e non strumento tecnico al servizio degli agricoltori consorziati per un quarantennio i contribuenti consorziati non sono stati mai chiamati ad eleggere direttamente il presidente dell ente tranne che in una circostanza e per altro si trattò di una presidenza di breve durata la gestione del consorzio è stata sempre saldamente nelle mani delministerodell agricoltura feudo scudocrociatoetangane èstatoilmaitrea penser per lungo tempo vari i commissari nominati pertutti l ex presidente aliperti viene nominato consulente del consorzio con un atto illegale si tenta di coinvolgere ancora il prefetto ma il rappresentantedelgovernorispondepicche.e cosi il consorzio vive nella foresta dell illecito eppure bisogna dirlo con estrema franchezza i tecnici del consorzio hanno professionalità da vendere ciò è dimostrato dalle numerose opere realizzate nella bonifica nella infrastrutturazione rurale nelle sperimentazioni delle colture molti i progetti di pubblicautilità presentati ma sempre ignorati mai eseguiti perché evidentemente non portavano utile ci riferiamo tanto per fare un esempio ai 14 laghetti collinari previstinelterritoriodellabaronia ed ora il consorzio di bonifica della valle ufita attacca il verde di frigento nei pezzi dello speciale curato dai collaboratori avrete potuto leggere la storia noi ci limitiamo a scrivere che il progetto deir irregimentazione cementificata del nostro verde viene sviluppato dalla infrasud società napoletana che ha tanto lavorato e guadagnatonellaricostruzioneinlrpinia spesso con la compiacenza degli uffici preposti al controllo la pro loco e la redazione del periodico si sono attivate affinchè fosse fatta chiarezza nell opera in itinere.come sempre accade quando si porta avanti una battaglia di civiltà anche questa volta sono usciti allo scoperto i picciotti di quel sistema ormai in decomposizione al quale erano abituati ci sono state rivolte pesanti accuse che per decenza non riportiamo chiudiamo il pezzoelapolemica anche perché ci sentiamo superiori dicendo che ognuno deve fare il proprio mestiere noi denunciamo i fatti lo facciamo con argomentazioni valide con cognizione di causa è il mestiere del giornalista gli altri pensino a difendere i lavoratori con gli strumenti che la democrazia ha messo loro a disposizione se nonne sonocapaci cambino mestiere piuttosto che offendere e scaricare su altri colpe proprie forse che questi dinosauri hanno dimenticato che il regime del do ut des è oltre che illegale ormai demodé rodolfo picariello.[close]
p. 7
non è per l uomo un fatto frontale non ci sono gli uomini e poi lo spazio l abitare uno spazio significa viverlo pienamente appartenervi gli aspetti fisici dell ambiente costruito vanno letti non come forme esteriori ed aride avulse dall ambiente umano ma come aspetti complementari di una stessa realtà le relazioni fra l ambiente fisico e quello umano hanno radici profonde e comuni e qualsiasi elemento assume un profondo significato culturale in quanto espressione di esistenza di spazio vissuto le case le chiese le strade i vicoli le piazze sono così perché così le hanno voluti i nostri padri le esigenze biologico-funzionali hanno dovuto spesso scendere a compromessi con la morfologia e la natura del territorio con le vicende storiche ed economiche con i rapporti di relazione ma sempre hanno avuto come motivo ispiratore l elemento culturale cioè le esigenze riguardanti il comportamento le abitudini gli usi i costumi l identità dei luoghi è quindi l identità dell uomo se viene minacciata compromessa o perduta anche quella dell uomo segue la stessa sorte l ambiente abitato ha un suo dinamismo che lo porta a continui piccoli cambiamenti i tempi sono lunghissimi i mutamenti si susseguono graduali e lo spazio impercettibilmente si adatta al nuovo l esistenza dei nostri paesi ha sempre seguito i ritmi lenti e naturali del divenire storico il terremoto del 23 novembre 1980 con la distruzione improvvisa spesso radicale dello spazio urbano ha significato una vera e propria catastrofe perché ha cancellato in un sol colpo non solo vite umane ma anche complessi organizzati che costituivano il substrato per il modus vivendi della collettività tà esistenziale un ribaltamento totale la nuova gonza sorge a valle mentre 1 antico complesso a monte è un cumolo di rovine dove gli imponenti resti del foro romano rappresentano il segno tangibile di un passato glorioso i cittadini di gonza abitanti di una terra straniera dovranno ricostruirsi insieme alle case una nuova storia e una nuova identità altri paesi hanno potuto riedificarsi in loco o stanno comunque cercando di farlo ma spesso i risultati sono ugualmente negativi a volte cornee successo per lioni e s angelo dei lombardi gli spazi si sono enormemente dilatati perché è stato necessario allestire prima aree per i prefabbricati poi quelle per le strutture pubbliche e private il dilatarsi degli spazi in tempi brevi caratteristico dei grossi agglomerati urbani è elemento assolutamente traumatico per il piccolo centro dove le persone si conoscono tutte si incontrano e si chiamano a nome le enormi distanze il non poterle percorrere a piedi la mancanza di sicuri punti di riferimento o di spazi aggreganti incidono profondamente sulla vita di relazione e contribuiscono a compromettere quella che potremmo definire la facies di una comunità altre volte la mancanza di centri politico amministrativi religiosi o culturali o comunque di luoghi dove la gente possa ritrovarsi è elemento di profonda disgregazione sociale e spaziale capace di generare solo disagio di vita e malessere molte comunità ritrovatesi all indomani del terremoto senza tali strutture e talvolta alla ricerca di progetti faraonici per complessi colossali e sproporzionati alle esigenze locali hanno rinunciato alla loro piccola chiazza e con essa hanno perduto un immagine e un sicuro punto di incontro e di aggregazio eccezionali come eccezionali sono state le spinte che le hanno generate l opera di ricostruzione è proceduta spedita in modo semplice ed ordinato e fatta eccezione per i palazzi del municipio e della pretura nel rispetto delle tradizioni della civiltà del passato e dell ambiente di fronte agli sconvolgimenti fisici e sociali dell evento sismico i lavori di restauro conservativo delle chiese oltre a garantire continuità con le immagini e i significati del passato hanno consentito anche il recupero dei valori e dei significati tradizionali dei luoghi passato e presente hanno così potuto trovare collegamenti naturali in grado di produrre continuità e stabilità nell esistenza umana la riapertura al culto della cattedrale ha rappresentato pertanto il momento più alto per una comunità provata ma ritrovata la struttura antica sede di diocesi e il sottostante museo archeologico testimonianze di un passato dove momenti storici esaltanti si intercalavano con vicende catastrofiche è da considerarsi a pieno titolo il centro simbolico della vita cittadina che visi ritrova aggregata in momenti di gioia e di dolore una città come afferma italo calvino è tale se anche dopo catastrofi e medioevi sa ritrovare i suoi dei la nostra comunità ha ritrovato i suoi dei e la sua identità ora deve lavorare perché ancora molto resta da fare e soprattutto per offrire ai giovani quelle opportunità di residenza lavoro vivere sociale che possano invogliarli a restare non disperdendo così le sue migliori forze e intelligenze indispensabili per la crescita e lo sviluppo salvatore forgione.[close]
p. 8
^frww io frequente è inoltre l epiteto rivolto al nemico d occasione ma sto stupeto tendenza bossi questa componente caratteriale viene fuori con prepotenza quando il frecentese si associa con i suoi simili per assistere/partecipare ad uno strano rito tribale in cui 22 ominidi portano a spasso per un campo una palla in queste occasioni il frecentese secerne copiosamente bava caratteristica è la sua reazione quando si è in presenza di un cosiddetto rigore arrobbato le mani del frecentese assumono strane posizioni in direzione dell arbitro grido di battaglia arbitro corn tendenza occhetto così impavido e veemente in altri campi il frecentese risulta timido e incerto quando entrano in gioco le responsabilità coniugali e non infatti egli sfugge istintivamente dalle responsabilità in particolar modo quando in famiglia si celebra un rito le cui origini si perdono nella notte dei tempi le drammatiche bottiglie re pemmarole forse odia il rosso vivo delle pemmarole e preferisce il ravanello rosso fuori e bianco dentro tendenza de michelis ovvero il frecentese in vacanza meta preferita dai cuccioli di frecentese è la riviera adriatica qui si dimenticano le pemmarole e viene fuori l indole di macho latino conquistador del nostro esemplare corredo per un schiacciante vittoria sulle specie teutoniche tre chili e mezzo di gel da spalmare con cura la mattina per impermeabilizzarsi per la notte in discoteca accendino zippo a portata di mano da corredare con frasi languide alle nordiche di turno uagliò vuoi appiccia inutile soffermarsi sui doppi sensi tendenza iervolino il frecentese è colto spesso da attacchi di perbenismo la strana malattia si manifesta sotto forma di un tam-tam collettivo le n drecchiole i sintomi le orecchie del frecentese si trasformano in ultramoderne antenne paraboliche il linguaggio si fa criptico arricchendosi di quiro e quera indecifrabili per i non addetti alle n drecchiole esistono delle vere e proprie centrali di raccolta dati dislocate nei vari punti strategici dell habitat naturale del frecentese il campo base per eccellenza degli nciuci-dipendenti è un ameno luogo dalla vegetazione lussoreggiante la villa comunale nelle sere d estate quando i clan panchinari degli nciuci-dipendenti si arricchiscono di osservatori stranieri è possibile notare con più facilità le antenne radar che caratterizzano le famigerate orecchie a parabola del frecentese doc si faccia dunque attenzioni alle intercettazioni sbagliate visto che le frequenze di ricezione delle parabole frigentine coincidono con quelle della televisione di conseguenza può girare per le varie basi una strana ndrecchiola in esclusiva ridge protagonista di beautiful noto serial televisivo ha lassato brooke e se n é fuiuto co genoveffa re la paniuzza g.panza dì dira le tante meraviglie della natura che popolano il nostro pianeta ce n è una che merita una particolare attenzione questa forma di vita è solitamente catalogata come appartenente alla razza umana ma possono sorgere dei dubbi in proposito si è soliti identificare questo strano essere con la qualifica di frigentino ma per usare un linguaggio europeo che travalichi angusti confini lo chiameremo irecentese possiamo individuare varie componenti del comportamento sociale del irecentese ti ndi n/a ckax1 il frecentese si sente leader rr u.ituia a sorta di vocazione autoritaria che lo porta a percepirsi sempre su una vetta anche se si trova in piena pianura padana urlo di battaglia ma tu non sai chi so delegazione frlgentina va ad accogliere bambini di cemobyl[close]
p. 9
mod forestiero mod country mod paese ae1 mica prgiocoliamo che ea è impiegato del c.b.u alla nostra richiesta di protocollare una lettera t e&fate innegabile per noi frigentini l estate rappresenta un vero e proprio incubo per tutto l anno la vita a frigento scorre tranquilla la giornata tipo comincia a miezziuorno appena sveglio il frigentino passa in rassegna lo corriere inteso naturalmente nel senso di corriere dello sport nell angosciante attesa di sapere si iocafonseca l^apassiata a la villa conclude questa prima parte della giornata il pomeriggio si apre con ma perché chiamarlo frequentum chiamatelo ii pesco ti 9 tf perché la pietra del pesco preta re lo piesco è il monumento più importante di frigento inconsapevole autoironia di un assessore comunale una puntata nel bar di turno l aria intesa in senso metaforico che si respira qui è veramente familiare appena entrati si viene accolti dall immancabile combare altra istituzione tipicamente frigentina che ti invita a menarne mezza e quasi in contemporanea dal simultaneo urlo verso il banco vaglio portala fresca una volta seduti per fare no giro sembra strano ma è così si rimane vittima dell unica regola che ha questo gioco lo combare stace a urmo n ima fa nato e in questi casi che ti rendi conto di come la statistica sia quanto meno opinabile come scienza sette giri sette vote padrone questo fatto che tra le altre cose viene considerato una fortuna dagli appassionati del padrone e sotta significa che devi ingurgitare 1,4 litri di birra co no poco re coca cola secondo l attuale tendenza nel mentre gli altri giocatori o combarì come più specificamente sono chiamati stanno tutti a urmo con le conseguenze che già sappiamo la giornata si conclude con un ulteriore giro a la villa il frigentino ha due miti la mamma e lo pallone quando l argomento della discussione scivola su quest ultimo avviene la metamorfosi è come se ad una puntata del processo del lunedì partecipassero tante persone che parlano lingue diverse e che espongono le loro ragioni nello stile garbato e soft di maurizio mosca l estate con il conseguente arrivo re li partenti stravolge completamente questo consolidato ritmo di vita la casa del frigentino viene invasa da letti approntati un po dappertutto lo corriere è tutto spiegazzato perché zi pasquale lo ha già letto la villa è invasa da ragazzini vocianti che hanno occupato pure la tua panchina e anche nel bar si comincia a sentire ragazzo portala fresca a questo punto l unica speranza che resta al frigentino è speriamo ca vene subbeto santo rocco[close]
p. 10
con la sezione regionale del gesto è di favorire promuovere e l a.n.p.a.s ha aderito al progetto consolidare nella società irpina i valori della solidari età della parte irpinia per cernobyl che prevede per questo mese di agosto di ospitare 130 bambini russi che per effetto della nota catastrofe di cernobyl hanno bisogno per motivi di salute almeno per un mese all anno di cambiare clima e sistema di alimentazione per aumentare le loro capacità di difesa immunitaria e opportuno precisare che questi bambini non sono affetti da nessuna malattia contagiosa il nuovo numero dell associazione è 0336 855605 hanno carenze di iodio e presentano problemi tiroidali anche la nostra comunità frigentina unitacipazione dei cittadini di fronte ai bisogni sociali che producono in una situazione generale di crisi una estensione di forme di emarginazione sociale e di disagio nell ottica di favorire la cooperazione fra i popoli a prescindere dalle diverse provenienze etniche e religiose il progetto prevede per il periodo di permanenza in italia dei bambini l attivazione di diverse iniziavolontari della pubblica assistenza di frigento provincia di gomel nel progetto sono previste attività di animazione escursioni nonché un soggiorno in località marina una settimana con la eventuale partecipazione di bambini delle famiglie ospitanti si staverificando in raccordo con le nostre strutture sanitarie locali la possibilità di effettuare screening sanitari per l intero gruppo di ragazzi ospitati nuova ambulanza alla p.a frigento la sottoscrizione avviata dai volontari della p.a di frigento per l acquisto dell ambulanza nuova è arrivata a lire 25.900.000 circa il giro dei volontari tra le famiglie frigentine è in fase di ultimazione le contrade ancora da visitare sono fontana madonna celiare basso e pila ai piani appena la raccolta sarà ultimata l associazione deciderà modi e termini per l acquisto dell ambulanza nel frattempo sarà perfezionata anche l iscrizione dellap a difrigento al registro regionale del volontariato ai sensi della l.r 8/93 del 9.2.93 che consentirà di non pagare 1 i.v.a sull acquisto dell ambulanza con un risparmio di circa £ 10.000.000 marciano carpinella.[close]
p. 11
fornite in maniera difficilmente comprensibile o peggio confusa creando una serie di falsi convincimenti che diventano difficili da rimuovere o da correggere e per questo motivo che la nostra rubrica cercherÀ di essere chiara e semplice e fornirÀ di volta in volta alcuni suggerimenti essenziali allo scopo di consentire l acquisizione da parte del lettore di elementari norme di comportamento che messe in pratica potranno costituire la base per l attuazione della prevenzione la prevenzione consiste essenzialmente nella individuazione e nella eliminazione dei cosiddetti fattori di rischio ovvero di quelle situazioni la cui presenza e correlata all insorgenza in futuro di alcune specifiche malattie il piatto avvelenato in questo primo articolo cercheremo di gli additivi sono un gruppo di sostanze completamente prive di potere nutritivo che vengono aggiunte durante la preparazione degli alimenti per conservare inalterati nel tempo l aspetto il sapore i odore e la consistenza degli alimenti e importante cercare di familiarizzare con i nomi di alcuni di questi additivi la cui presenza negli alimenti confezionati deve essere segnalata per legge dalle aziende produttrici e per maggiore chiarezza e opportuno suddividerli in alcune categorie fondamentali antimicrobici acido serbico acido benzoico anidride solforosa nitriti e nitrati sono sostanze che hanno azione antibatterica ed antimuffa e prevengono la contaminazione degli alimenti di questa categoria i più pericolosisono i nitriti che vengono aggiunti alle carni conservate industrialmente e che a contatto con l acidità gastrica si trasformano in potenti cancerogeni per l apparato digerente antiossidanti lecitina acido ascorbico vitamina e acido citrico tartarico lattico e fosforico bht bha gallati la cui funzione e di prevenire l irrancidimentodei grassi contenuti negli alimenti e l imbrunimento della frutta pericolosi per la salute sono gli antiossidanti sintetici ovvero bht bha galla edulcoranti quelli sintetici saccarina ciclamati in elevate quantità sono dannosi in quanto correlati all insorgenza di tumori intestinali con l eccezione dell aspartame che può essere utilizzato in moderate quantità come dolcificante dai diabetici e in caso di dieta dimagrante i pesticidi sono un gruppo di sostanze di notevole tossicità che vengono utilizzate nelle varie fasi della crescita e dell immagazzinamento dei prodotti dell agricoltura allo scopo di eliminare tutte le specie animali che se ne cibano abitualmente insetticidi acaricidi anticrittogamici rodenticidi etc o di impedire lo sviluppo di specie vegetali parassite erbicidi la presenza dei pesticidi negli alimenti e in larga parte imprevedibile in quanto dipende dalle modalità di distribuzione sulle piantagioni e dai tempi di trattamento oltre che dall effetto diluente degli eventi atmosferici per questo motivo e difficilmente quantificabile il danno cumulativo che queste sostanze producono alla nostra salute erio genua continua delegazione frigento del rag francesco calò consulenza automobilistica via pagliara frlgento av tei 0825/44.03.34 panificio vara leonardo via s.marciano,16 frigento av 0825/44.43.55[close]
p. 12
tuzioni scolastiche della zona appenninica dell irpinia oscilla tra le 7 e le 9 classi ed ha una succursale 3 classi nella frazione di pila ai piani la sede centrale è ospitata in un edificio ex casa eca adattato alle esigenze di una scuola con le aule piuttosto anguste i laboratori artistico scientifico fotografico ricavati nel sottotetto o in locali di fortuna una palestra di dimensioni ridotte ecc la succursale utilizza alcuni locali dell edificio della scuola elementare di pila ma lamenta anch essa carenza di spazi e di strutture manca di aule-laboratorio di palestra ecc nonostante abbia questi problemi la scuola svolge una rilevante funzione nel contesto ambientale in cui opera assicura ai ragazzi che annualmente la frequentano sia la guida e gli stimoli più idonei a promuovere la loro crescita culturale e la loro formazione umana sia il sostegno più efficace perché essi ed in particolare quelli che vivono in campagna circa il 75 del totale e ricevono minori sollecitazioni dalla realtà extrascolastica per superare la tendenza ali isolamento propria del loro ambiente possano realizzare idonee esperienze di vita in comune mediante la partecipazione ad attività con i compagni nelle varie attività ad acquisire concetti di libertà e di solidarietà a conoscere i propri limiti in ambito sociale ad accettare i diversi ad aprirsi alla nuova realtà della patria europea ecc e per l ambiente abituandoli al rispetto del patrimonio comune facendo acquisire loro il senso e la necessità di un equilibrato rapporto con la natura ecc 2 indirizzare i discenti verso scelte critiche e ragionate mediante attività che pur prevedendo il controllo dell insegnante promuovano l autonoma organizzazione dei singoli 3 favorire l acquisizione da parte degli alunni dei contenuti culturali definiti in sede di programmazione l impegno della istituzione scolastica come appare evidente non è di poco conto e non può essere onorato facendo leva sul tradizionale sistema di insegnamento sostanzialmente trasmissivo abbastanza collaudato ma rivolto a soggetti in gran parte omogenei i difficili e gli handicappati prima erano dirottati nelle classi differenziali o speciali e finalizzato alla selezione degli elementi più adatti a partecipare alla vita della società per svolgervi un ruolo di guida o comunque di responsabilità organizzare il tempo prolungato in tutte le classi mensa e trasporto vengono assicurati dal comune che contribuisce senz altro a rendere l opera educativa più efficace e più utile per i giovani discenti ed a permettere una più completa integrazione dei soggetti svantaggiati nell ambito del tempo prolungato attuato con modulo di 36 h settimanali l aumento dell orarioèutilizzato per lo sviluppo oltre che di iniziative di recupero anche di attività integrative insegnamento del latino alfabetizzazione informatica sia per l arricchimento culturale degli alunni sia per il loro più adeguato inserimento nella società contemporanea andrea famiglietti continua ai lettori coerentcmcn te con la linea scelta dal periodico la redazione informa che dal prossimo numero frequentum sarà stampato su carta riciclata la spesa in un mondo piÙ tuo fflmiglietti giuseppe piazza marconi 14 friqerito-avtel 0 8 2 5 4 4 4 2 9 7 nobili nudo via s.rocco frigento av 7 0825/44.43.14[close]
p. 13
ultimi a ricercare un nuovo sistema di alleanze ed è proprio nella realizzazione di questo nuovo sistema che vanno inseriti i negoziati che furono all origine del patto atlantico nel luglio 1948 dopo che il senato americano con la famosa risoluzione vandenberg autorizzava il governo statunitense a concludere in tempo di pace delle alleanze al di fuori del continente americano alcuni ufficiali americani venivano inviati a londra per assistere alle riunioni del comitato dei firmatari del patto di bruxelles pattocostituito nel marzo dello stesso anno tra inghilterra francia e paesi del benelux nel corso dell estate si cominciò a parlare di un eventuale patto atlantico raggnippante l unione di bruxelles gli stati uniti d america ed il canada nell ottobre i ministri degli affari esteri dei cinque paesi europei redassero uno studio preliminare sul problema della sicurezza dell atlantico del nord e si dichiararono interamente favorevoli al principio di un patto dell atlantico a fine ottobre il canada dava il suo assenso quanto agli u s a bisognava attendere le elezioni presidenziali le quali tra la sorpresa generale si erano concluse con la riconferma del democratico harry truman il significato politico delle urne era il seguente continuità in politica estera a seguito di tale risultato elettorale l organo permanente del patto di bruxelles indirizzava a washington un progetto preliminare di patto nel dicembre il progetto preliminare era elaborato e sottoposto ai governi interessati l 8 marzo il testo completo del patto finalmente pronto giungeva a parigi a metà marzo i membri del patto di bruxelles gli u.s a ed il canada invipolitica internazionale machiavellico e fedifrago sia l ighilterra che gli stati uniti d america furono a lungo contrari ad una partecipazione italiana all alleanza in oggetto tale opposizione fu anche causa di una crisi nei rapporti diplomatici tra l italia e gli u.s.a solo a seguito delle insistenze della francia la quale non voleva essere parte estrema di una alleanza militare ed all azione politica e diplomatica di de gasperi l italia potè entrare nel consesso europeo nella realizzazione di tale obiettivo importante fu il discorso che de gasperi tenne a bruxelles il 20 novembre 1948 fu questo uno dei suoi migliori discorsi politici per dottrina sensibilità e forza dando la misura di quali profonde convinzioni fosse animato il discorso ebbe per tema le basi morali della democrazia in esso de gasperi mise in risalto il contributo dato dal cristianesimo alla democrazia e sviluppò poi il concetto della sintesi che il sistema democratico realizza attraverso i diversi apporti da cui nasce fra libertà politica e giustizia sociale proseguì affermando che forse non era esatto parlare di sintesi del binomio libertà politica e giustizia sociale ed era più vero parlare di trinomio libertà giustizia e pace tutte e tre interdipendenti e solidali affermò poi che libertà politica e giustizia sociale si sarebbero potute raggiungere solo in un clima di sicurezza e di pace per raggiungere tale obiettivo secondo de gasperi era necessario costruire in europa uno spirito di solidarietà comprendendovi però anche la germania e l italia ritornando ai negoziati i quali non avevano coinvolto l italia per le ragioni appena evidenziate il patto atlantico assunta dall italia o meglio il ruolo che ad essa fu riservato dalle potenze vincitrici del secondo conflitto mondiale l atteggiamento assunto dai paesi negoziatori dell alleanza fu dovuto in parte al rifiuto dato dall italia nel gennaio 1948 alla proposta di aderire al patto di bruxelles in parte al comportamento assunto riguardo alla questione di trieste ed in parte al comportamento tenuto riguardo alla questione coloniale l italia negli anni immediatamente successivi al secondo conflitto mondiale cercò sempre di legare sia la questione di trieste che quella coloniale ad una sua eventuale adesione militare l esperienza tratta da questa arida pagina di storia diplomatica avrebbe dovuto insegnare all italia e soprattutto ai suoi governatori che nella politica internazionale bisogna aver senno essere sagaci coerenti ed accorti il mio augurio la mia speranza è che la nuova italia quella che dovrebbe nascere dalla scomparsa della prima repubblica sappia cogliere questo messaggio recuperando un ruolo chiave in europa e nel mondo per non essere mai più estromessa dal contesto della comunità internazionale michele croce i · ultimissime la cittadinanza di frigento è molto · risentita a causa della scarsa sensibili·tà mostrata dalla soprintendenza in merito alla richiesta di ricollocare nel· la chiesa di s marciano le tele già restaurate · ·nel prossimonumerol argomentosarà ampiamente trattato.[close]
p. 14
assicurare un dignitoso grado di vivibilità ai suoi cittadini e soprattutto alle migliaia di studenti universitari che qui vi soggiornano per anni in questo comprensorio a confine fra la provincia irpina e quella salernitana da alcuni anni-è stata trasferita la terza università del meridione di italia quella di salerno eppure qui esiste una struttura pubblica in grado di consentire gli incontri e la socializzazione tra ragazzi che arrivano da posti lontani e mentalità diverse di integrazione neanche a parlarne pochi sono i fuori sede che conoscono il nome dei sindaci dei paesi dove vivono gli unici uffici pubblici frequentati con assiduita sono quelli postali per ritirare i vaglia che le famiglie mensilmente inviano e non è migliore la conoscenza tra i cittadini della valle sulle realtà accademiche sono mondi sconosciuti che convivono tra disagi umani sociali economici per questi ragazzi dopo lo studio non c è alcuna possibilità di relax o di sede originari per lo più delle aree inteme del sud italia che vivono per 4-5 anni nei nostri paesi provengono da piccolissimi centri dell irpinia della lucania della calabria da paesi spesso snobbati dalle cartine geografiche dove il condividere il quotidiano è sistema culturale oppure da capoluoghi di provincia centri pulsanti di iniziative qui invece vivono da soli o in gruppetti con l unico diversivo dopo lo studio di un ora d aria come i carcerati peggio di loro perché tante difficoltà ad organizzare una buona accoglienza perché tanta desolazione il massiccio inurbamento dei territori di pellezzano e baronissi ormai periferia di salerno e l insediamento dei poli universitari a pisciano con ripercussioni abitative anche nei comuni limitrofi di san severino e galvanico hanno creato uno snaturamento delle abitudini e uno stravolgimento della cultura della valle nessuna politica di intervento ha però affrontato e regolato il nuovo fenome comprensorio dalla più piccola frazione di pellezzano al grande centro di san severino la politica dell accoglienza è inesistente tranne qualche piccolo slancio di generosità di pochi i rapporti con gli studenti sono regolati dall improvvisazione o dagli interessi il miraggio economico indotto dall arrivo dell università e il facile guadagno lucrando sul prezzo dei postiletto da affittare ai fuori sede sono gli unici sussulti evidenti la presenza di tanti studenti comporta necessariamente lo sviluppo di una politica dell accoglienza che deve essere fondata su alcuni principi di ordine pratico controllare l ospitalità dei privati fornire delle strutture pubbliche efficienti potenziare i servizi bisogna comprendere il nuovo che emerge superando la gestione giorno per giorno bandendo le improvvisazioni raffaele grimaldi w 4 di genua vincenzo largo selce frigento av tei 0825/444458 onopantono mirflbllfl 6cl rv tei 0825/449200[close]
p. 15
alla memoria del nostro compianto amico giuseppe melchionna la prima edizione ha visto la vittoria di frigento e questo sicuramente è stato il miglior omaggio che si potesse tributare a peppe le altre squadre s.angelo dei lombardi nusco villamaina gesualdo e pagliara tutte all altezza hanno onorato il torneo dando esempio di correttezza e civiltà di vero sport che vuoi dire ritrovarsi per vivere insieme e per affermare i valori della fratellanza e dell amicizia tutti ricordiamo giuseppe melchionna sia in campo che nella vita e tutti noi anche io che ho giocato solo poche partite con lui essendopiù giovane abbiamo sempre l immagine della sua eleganza dell agilità dei suoi movimenti e gesti atletici uniti ad una correttezza verso gli awersari che si traduceva in lezioni di vita sempre sorridente disciplinato il primo a tendere la mano a chiunque e ad applaudire il vincitore nella vita la sua mitezza era proverbiale la dolcezza del suo cuore riluceva esternamente nei suoi occhi sempre sereni e pacati un vero uomo dotato di del campo è quanto di più efficace e doveroso si possa opporre ad una società in cui ormai tutti i valori tradizionali vanno alla deriva e importante che nello sport il giovane trovi trasparenza correttezza senso civico e fratellanza unitamente a quei valori tipicamente rispettosi e scrupolosi che scaturiscono dalla presa di coscienza di chi si ha di fronte non un la squadra detentrice del trofeo g melchionna riflettere sulle proprie azioni e sul prossimo al tempo stesso se vogliamo una società futura migliore cominciamo da oggi a costruire una realtà diversa fatta di semplicità di correttezza di educazione marino d addesa pugliese tel 0825/4401 19 -440319 fax 0825/440401 vivai piante abruzzese progettazione realizzazione manutenzione parchi e giardini via firenze 20-83035 grottaminardaav tei 0825/441607-446580[close]
p. 16
via duomo 31 friqewto av tei 0825/444153 o insufficiente o inesatto hanno collaborato periodico della pro-loco friqentina anno i numero 1 autorizzazione tribunale di s.angdo dei lomb n.ro70 dd 2710711993 rocco capobianco marciano carpinella michele croce angelo d addesa marino d addesa francesco saverio di sibio andrea famiglietti edoardo filippone salvatore forgione paolo franzese brio genua vito giovanniello michele grimaldi paolo nardovino maria antonietta pugliese direttore responsabile rodolfo pie anello presidente déla pro-loco franco guerriero direzione e redazione pro-loco frigentina 83040 frjgento -av stampa tipolitoelle s.n.c frigento av ahto fl ente provinciale per il turismo per lo sviluppo turìstico della nostra provincia i.k.c tipografia litografia serigrafia articoli pubblicitari e promozionali p.zza libertà avellino s.s 303 loc piano della croce 83040 friqe1mto av telefax 0825/44.44.71 auto 0337/86.69.44[close]
Comments
no comments yet
















