Giornalino N° 3

 

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l indice daf hashomer aprile 2012 presentazione del movimento che cosè l hashomer hatzair pagine 1 e 2 le parole dello shaliach cari chaverim pagina 3 diamo spazio alle kvutzot baram pagina 4 evron pagina 4 maghen pagina 5 kishor pagina 5 shuval pagina 6 shavit pagina 7 horishim pagina 8 amir pagina 9 ma anit pagina 10 attualitÀ israeliana colonie ed evacuazioni si può comprare la pace pagine 11 e 12 attualitÀ estera e stato giù tutto dimenticato pagina 13 il ken di firenze come siamo organizzati pagina 14 un attivitÀ speciale cambiare noi stessi per cambiare il mondo pagina 14 la demonarchia degli elifaz pagina 15 l hashomer hatzair consiglia libri e film l amico ritrovato bianca come il latte rossa come il sangue l onda wall-e pagine 16 e 17 diamo spazio ai bogrim corruzione della religione e diffusione dell ateismo pagina 18 se qualcosa può andare storto stai pur certo che lo farà pagina 19 una pagina da riempire pagina 20 nessun bambino varchi più la soglia di un carcere pagina 21 internet trova una risposta a tutto ma da quella giusta pagina 22 eventi consigliati dall hashomer hatzair eventi imperdibili pagine 23 e 24

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presentazione che cos È l hashomer hatzair del movimento che cos è l hashomer hatzair hashomer hatzair in ebraico in italiano il giovane guardiano è un movimento giovanile ispirato al sio nismo socialista fondato nel 1913 in galizia oggi in polonia -origini storiche il movimento nacque dalla fusione di due gruppi hashomer il guardiano un movimento scout sionista e ze irei zion i giovani di sion un circolo ideologico che studiava il sionismo il socialismo e la storia dell ebraismo hasho mer hatzair è il più antico movimento giovanile sionista tuttora esistente il movimento riteneva che la liberazione del la gioventù ebrea sarebbe stata raggiunta per mezzo dell aliya emigrazione in eretz israel dove il popolo ebraico avrebbe vissuto nei kibbutzim dopo la i guerra mondiale il movimento si diffuse fra le comunità ebraiche in tutto il mondo i primi membri del movimento arrivarono in eretz israel nel 1919 nel 1927 i quattro kibbutzim fondati dal movimento si unirono per dare vita alla federazione ha kibbutz ha artzi il movimento costituì anche un partito con lo stesso nome che proponeva per la palestina la soluzione dello stato binazionale una sola nazione con condizioni di uguaglianza fra arabi ed ebrei nel 1936 il movimento lanciò negli yishuv un partito politico la lega socialista della palestina concepito per rappresentare i membri e i sostenitori del movimento stesso e i kibbutzim nelle organizzazio ni politiche del movimento sionista nel 1939 hashomer hatzair aveva 70.000 iscritti nel mondo la base del movimen to era nell europa orientale con l avvento della seconda guerra mondiale e l olocausto l attenzione del movimento in europa si spostò dagli insediamenti in palestina alla resistenza anti-nazista mordechaj anielewicz uno dei leader del movimento a varsavia divenne capo dell organizzazione ebraica di combattimento e guidò la rivolta del ghetto di varsavia altri membri del movimento furono protagonisti della resistenza in ungheria lituania e slovacchia in romania i leader di hashomer hatzair furono arrestati e condannati a morte per attività anti-fasciste -il movimento oggi oggi hashomer hatzair è un movimento giovanile che opera a livello internazionale il movimento ha 7.000 membri all estero di israele in canada stati uniti d america messico venezuela brasile argentina uruguay cile francia belgio austria italia svizzera olanda ungheria bulgaria bielorussia ucraina e australia l hashomer hatzair in italia ha quattro kenim sezioni letteralmente nidi a roma yad mordechai milano holit firenze nirim e torino deganià il ken di roma rimane però il più grande contando fino a 170 presenze il sabato i gruppi kvutzot sono organizzati per età e portano i nomi dei kibbutzim di israele vengono svolti due campeggi l an no durante le vacanze invernali machanè choref e durante quelle estive machanè haits i giovani che hanno com pletato gli studi ogni anno trascorrono un periodo di dieci mesi shnat hachshara in israele per poi tornare ed aiu tare il movimento giovanile dopo la loro esperienza -l ideologia i tre pilastri del movimento l hashomer hatzair è basata su tre pilastri fondamentali sionismo socialismo e ebraismo il concetto di hagshamà autorealizzazione ci richiede di mettere in pratica la nostra ideologia e deve includere tutti gli elementi di questi va lori in cui crediamo fermamente poiché è la combinazione unica di questi elementi che ci fa essere ciò che siamo È essenziale per il nostro credo il coinvolgimento in un processo costante di rivalutazione della realtà che possa ri spondere all evoluzione del contesto e dell ambiente l hashomer hatzair in quanto movimento basato sulla tzofiut scoutismo ritiene che sia parte integrante del ruolo dello/a shomer/et agire responsabilmente nei confronti dell ambiente in quanto movimento chalutzista incoraggia mo la realizzazione della nostra ideologia affinché sia innovatrice e rivoluzionaria nella natura -sionismo definizione il sionismo dell hashomer hatzair proviene dal credo che tutti i popoli hanno il diritto all autodeterminazione e che israele è l espressione dell autodeterminazione ebraica la terra degli ebrei deve essere un porto sicuro per tutti gli ebrei e il centro dove la cultura e l identità ebraica possano fiorire la nostra visione è di creare e mantenere un equilibrio autocritico tra una società socialista ebraica e uno stato pluralistico democratico e laico che garantisca la giustizia sociale per tutti il nostro sionismo consiste in una relazione reciproca fra israele e la diaspora che includa dialogo e critica in quanto movimento sionista crediamo di avere una grande responsabilità di contribuire all aliyah educando i nostri chanichim a fare una scelta consapevole e personale rispetto a questo pratica educativa l hashomer hatzair educa i suoi/le sue chanichim/ot ad avere una base di conoscenza per poter ca pire la realtà di israele oggi la sua eredità e l importanza di riferirsi ad entrambe i programmi devono includere il dia logo sviluppato secondo una modalità pluralistica e critica incoraggiamo soggiorni e programmi a lungo termine in israele che siano rilevanti rispetto all ideologia del movimento educhiamo i nostri/le nostre chanichim/ot all aliya e li aiutiamo a intraprendere un percorso che permetta loro di fare una scelta consapevole e personale per il loro futuro lo/la shomer/et impara ad esprimere attivamente la propria opinione sulle questioni relative ad israele 1

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presentazione del movimento che cos È l hashomer hatzair -socialismo definizione il socialismo dell hashomer hatzair è fondato sul credo che gli umani sono liberi sono esseri creativi che meritano di vivere in un società che li spinge a sviluppare il suo massimo potenziale prendiamo come valore centrale l uguaglianza sociale economica e politica e la giustizia crediamo che il capitalismo e altre forze oppressive creino modi di produzione fondamentalmente disuguali sfruttato ri ed alienanti che generano povertà guerra ignoranza distruzione ecologica assenza di libertà e impediscono alle persone di realizzarsi in tutto il suo potenziale vediamo il socialismo non solo come un alternativa a questo tipo di so cietà ma come una società completamente nuova e rivoluzionaria che si possa auto-sostenere noi immaginiamo un mondo di comunità piccole e cooperative fatte da individui e gruppi che praticano relazioni spontanee libere ugualitarie e intime crediamo che queste comunità debbano avere un equilibrio fra l individuale ed il collettivo e che il collettivo è in verità sia la forza che libererà l individuo crediamo in una società nella quale le persone nella loro interezza possiedono l abilità di controllare le proprie vite lavorare liberamente e creativamente e partecipare a una uguale e democratica società pratica educativa hashomer hatzair educa la persona ad essere altruista responsabile critica e socialmente attiva noi insegniamo ai chanichim a vivere secondo i valori del socialismo umanista tanto dentro quanto fuori del movi mento promuovendo l uguaglianza di trattamento delle persone richiediamo da noi stessi di esseri critici della società nono temendo di essere contro corrente e sostenendo le nostre opinioni dobbiamo essere socialmente responsabili in tutti gli aspetti per raggiungere questo enfatizziamo l educazione su al tre culture il ruolo del consumo e del sovra-consumo tanto quanto la funzione della politica globale e nazionale a questo scopo usiamo metodi come azioni politiche e comunitarie avoda kehilatit educazione per mezzo dell esperienza lavoro in gruppo simboli come la chulzah e la kuppah organizzazioni in kvutzot ed addestramento del chanichim -ebraismo definizione l ebraismo dell hashomer hatzair è un ramo dell ebraismo ed è radicato nella cultura ebraica e nel nostro approccio umanistico collochiamo l individuo nel centro della nostra visione ebraica di mondo le nostre moralità provengono anzitutto dal nostro senso di responsabilità e rispetto all umanità crediamo e pratichiamo una forma di ebraismo attivo che incoraggia tutti a dare il loro significato personale al loro ebraismo all interno della comunità shomrica.il nostro ebraismo esplora una vibrante cultura tradizione storia ed è legato al popolo ebraico e ci unisce alla nostra eredità vediamo le fonti ebraiche come un ispirazione e come aperte all interpretazione critica la nostra visione proviene da un completo comprendimento dell ebraismo e dello sviluppo di un modo contempora neo e significativo di esprimere il nostro giudaismo pratica educativa noi diamo i nostri chanichim l opportunità di trovare il proprio accesso e visione dell ebraismo e ci sforziamo per molare individui fiduciosi che trovino il loro posto nel giudaismo e si sentono collegati alla sua eredità culturale l hashomer hatzair stende la conoscenza dell eredità ebraica letteratura ebraica classica e moderna e in segna la storia la cultura e le tradizioni ebraiche i membri dell hashomer hatzair rivedranno costantemente e se necessario rinnoveranno le tradizioni giudaiche se condo la filosofia attuale dei chaverim il nostro ebraismo è aperto a tutte le persone che si sentono parte degli ideali e sono disposte a parteciparne tutti gli atteggiamenti che non seguono i principi dell ebraismo secolare possono esse re mantenuti con la condizione che non contraddicano l organizzazione ed il progresso delle attività le 10 dibrot 1 2 lo/la shomer/et è un/a uomo/donna di verità e la salvaguarda lo/la shomer/et è parte integrante del popolo ebraico ed ha un forte legame con lo stato d israele lui/lei è radica to nella propria cultura ed è un/a chalutz del nostro ebraismo 3 lo/la shomer/et attribuisce significato al proprio lavoro e lotta per creare un mondo dove il lavoro è una espressio ne produttiva della creatività umana e della libertà 4 lo/la shomer/et è politicamente attivo/a ed è un/a precursore/a nel perseguire la libertà l uguaglianza la pace e lasolidarietà 5 lo/la shomer/et è un/a chaver/a impegnato/ta a lavorare insieme agli altri lotta per il progesso della società e promuove i valori shomristici 6 lo/la shomer/et sviluppa e mantiene attivamente relazioni intenzionalmente libere e oneste all interno della kvu tza e di tutta la comunità shomrica lui/lei si assume la responsabilità di occuparsi dei suoi chaverim 7 lo/la shomer/et rispetta e protegge la natura lui/lei impara a conoscerla impara a vivere al suo interno con moda lità sostenibili 8 lo/la shomer/et è coraggioso/a indipendente ragiona in maniera critica e prende iniziative di conseguenza 9 lo/la shomer/et fortifica il suo carattere ed aspira alla totalità fisica mentale e spirituale 10 lo/la shomer/et è condotto dalla sua ragione e si assume la totale responsabilità delle proprio e azioni lui/lei de ve essere d esempio 2

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le parole dello shaliach cari chaverim ci troviamo oggi nel mezzo di due festività ebraiche che celebrano entrambe il valore della libertà pesach e yom haatzmaut vi è una grande somiglianza tra di esse ma vi sono anche grandi differenze per capire in pieno dovremmo chiedere a noi stessi quale sia il reale valore della libertà cosa ci rende esseri umani liberi in antichità in un mondo dominato da idoli e da divinità dai poteri della natura e dagli spiriti divini la domanda spesso posta era siamo davvero liberi di scegliere nell ebraismo due idee esistono contemporaneamente una vicina all altra il potere di d-o sul mondo e la capacità umana di decidere e quindi di prendere piena responsabilità delle sue azioni ciononostante in tempi moderni con l avvento del razionalismo e dell umanesimo ­ dove cioè l uomo veniva collocato al centro del mondo al posto di d-o ­ il concetto è cambiato radicalmente l essere umano è autonomo è perciò è l unico responsabile delle sue azioni dunque perché pesach e yom haatzmaut entrambe queste festività celebrano la nostra libertà nazionale una nell antichità e una ai giorni nostri eppure anche se entrambe le storie sembrano essere simili esiste al loro interno una sostanziale differenza nell haggadah ci viene detto di recitare più volte un tempo fummo schiavi del faraone in egitto e di là ci fece uscire l eterno nostro dio con mano forte e braccio disteso e se il santo benedetto egli sia non avesse fatto uscire i nostri padri dall egitto ancora oggi noi i nostri figli ed i figli dei nostri figli saremmo sottomessi al faraone in egitto ci dice che l uscita dall egitto fu una decisone di d-o né mosè né tantomeno il popolo di israele credeva fosse possibile o che valesse la pena tentare e discutono con d-o sia prima che dopo l evento e solo con l ausilio di d-o che riescono a liberarsi della loro schiavitù in altre parole ebbero solo una minima parte di libera scelta nell uscita dall egitto infatti avrebbero poi avuto bisogno di altri 40 anni nel deserto per liberare davvero le loro menti dalla loro schiavitù mentale,per essere cioè pronti per entrare in eretz israel questa non è la storia di yom haatzmaut la nostra moderna indipendenza è fatta dagli uomini e l azione di giovani ragazzi e ragazze che profondamente preoccupati per la situazione degli ebrei decisero di cambiare il loro destino prendendolo in mano loro fecero la scelta si assunsero la responsabilità e si fecero carico delle conseguenze di lasciare le loro case andare in israele e lottare per dare a noi tutti una casa auguro a tutti noi di essere degni della nostra libera scelta di essere abbastanza coraggiosi da affrontare le responsabilità che con essa vengono e sufficientemente onesti da affrontarne le conseguenze chag sameach gilad shaliach 3

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bar am e evron diamo spazio alle kvutzot la gita la domenica del primo aprile sono andata in gita con l hashomer purtroppo io e i miei compagni di kvutzà i baram eravamo senza bici perché il ciclista aveva detto che sotto i dieci anni non le poteva affittare quindi abbiamo dovuto fare la gita a piedi ma ci siamo divertiti comunque la nuova kvutzà elifaz ha fatto la gita insieme a noi perché il loro madrich giulio non sapeva la strada però per fare l attività eravamo separati quando siamo arrivati abbiamo aspettato tutti gli altri e dopo che sono arrivati abbiamo mangiato insieme in un grande prato divisi in kvutzot dopo che abbiamo mangiato ci hanno lasciato un po liberi e abbiamo giocato a rugby e a calcio e visto che daniel il mio madrich si era fatto male io e altre mie amiche abbiamo preso in prestito delle biciclette e ci siamo fatte un giro dopo un po di tempo abbiamo fatto attività intima sull inquinamento ci hanno fatto vedere quanto ci mettono alcuni oggetti a sparire tipo la gomma da masticare cinque anni e la carta dai dieci a cento anni all inizio pensavo che fosse una cosa stupida ma dopo l attività ho capito che devo stare attenta e rispettate la natura perché grazie alla natura viviamo dopo l attività siamo andati a fare mifkad eravamo solo sessantasei amici e amiche come dice ariel che è il rosh ken finito il mifkad abbiamo fatto nikkaion e siamo tornati all entrata del parco dove ci sono venuti a prendere i nostri genitori e prima di tornare a casa sono andata a prendere un gelato con la mia famiglia ginevra baram un attività molto interessante noi evron abbiamo fatto un attività sulla democrazia anarchia oligarchia ci è piaciuta molto e abbiamo capito che ci sono diverse forme di governo o di utopie ci sono quelle più rigide come la tirannia e quelle meno rigide come la democrazia nell utopia dello stato anarchico non ci sono persone che comandano o che stabiliscono le leggi e le regole di convivenza ma queste sono necessarie per vivere in armonia e in libertà perché la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri poi abbiamo parlato della democrazia e abbiamo visto che la sua differenza sta nel fatto che in questa forma di governo ci sono delle persone che comandano dando regole e leggi queste persone sono elette dal popolo insomma è stata un attività bella e interessante con la quale abbiamo capito alcune cose molto importanti per la vita di tutti noi fiore evron 4

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diamo spazio alle kvutzot maghen e kishor io e le mie madrichot quando sono uscite dalla kvutzà le mie madrichot non ero ancora consapevole che una parte dell hashomer se ne sarebbe andata loro per me sono state come mamme ogni sabato sono riuscite a regalarmi molte emozioni anche se a volte si imbestialivano dopo continuavano ad essere quelle di prima quelle di sempre le madrichot speciali che io conosco quando ho cominciato a frequentare l hashomer loro erano lì ad accogliermi da subito ariela è stata la madrichà che purtroppo ho conosciuto di meno anche se l ho iniziata a conoscere da subito le voglio tanto bene judith già la conoscevo ma vedendola tutti i sabati mi sono sempre più affezionata a lei valerie lei è una persona affettuosa per la nostra kvutzà era una parte fondamentale speravo che tre anni passassero meno in fretta vorrei davvero ringraziarle per tutto quello che ci hanno fatto vi amo carola maghen una giornata sorprendente sabato 24 marzo ad akshev ci hanno comunicato che prima della merenda ci sarebbe stata un attività intima in kvutza dopo aver detto tutto ciò che ci poteva venire in mente sulla parola madrich e dopo averci fatto fare vari giochi pian piano siamo arrivati alla sorpresa finale il nostro nuovo madrich ilan personalmente sono molto contento di questa sorpresa perché è una persona che conosco da tanto tempo e penso che con lui oltre a divertirci potremo passare tanti bei momenti insieme alla kvutzà mi resta solo che augurare buon lavoro al nostro nuovo madrich simone kishor 5

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shuval diamo spazio alle kvutzot dove ci porterà la tecnologia -iphone 11 luglio 2008 -ipad 2 marzo 2011 queste due date oltre che aver rivoluzionato la tecnologia hanno scombussolato la vita quotidiana questi due apparecchi tecnologici come tutte le cose hanno dei vantaggi e degli svantaggi l iphone è molto utile per le sue molteplici funzioni chi non vorrebbe avere internet a portata di mano però così si crea una competizione con il computer poiché l iphone ne contiene le sue capacità l ipad invece vince totalmente la competizione con il computer perché è sottile ed elegante forse per le persone più snob però molte persone ed io tra quelle preferiscono un bel computer efficiente spartano risulta che circa il 60 degli alunni della scuola ebraica angelo sacerdoti possiede l iphone mi sembra scandaloso che un ragazzo/a tra i 10 e i 14 anni sprechi le proprie capacità ed energie davanti a un mini schermo a fare cosa e noto che il genere umano utilizza soltanto una parte del cervello secondo voi queste invenzioni tecnologiche ci aiuteranno a sviluppare meglio le nostre capacità sia emotive sia intellettuali oppure atrofizzeremo anche altre parti del cervello insomma l uomo del futuro sarà più simile a un robot o a un animale cioè quello che noi realmente siamo ai posteri l ardua sentenza liana shuval 6

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diamo spazio alle kvutzot shavit un video che fa riflettere dai primi di marzo è online un video che ora è tra i più cliccati del momento e stato creato da jason russell che fa parte di un associazione chiamata invisible children che si definisce contro le violenze che si verificano in uganda ma in particolare contro un individuo di nome joseph kony quest uomo da quanto afferma il video strappa i bambini alle loro famiglie e alle loro case per renderli soldati di uno stato teocratico ancora inesistente basato sui dieci comandamenti della bibbia l associazione menzionata prima ha moltissimi volontari americani che vogliono sconfiggere kony così si sono tutti mobilitati informando il governo americano e cercando di far agire l esercito contro quest individuo il video dura circa mezz ora e vedendo alcune scene ci sono venuti i brividi alla fine siamo rimaste senza fiato incredule del fatto che fino a un mese fa nessuno conoscesse la situazione ­ per così dire ­ attuale in uganda ma proprio il fatto che nessuno nel mondo fosse a conoscenza di una condizione così grave ci ha portato a porci qualche domanda e a voler andare oltre quel video straziante e motivante al tempo stesso per cui armate di pazienza abbiamo deciso di leggere articoli che approfondissero la situazione con occhio critico e di chiedere chiarimenti a chi poteva saperne più di noi così facendo ricerche su internet abbiamo scoperto che in realtà la situazione in uganda non è più questa da anni il mito di joseph kony è stato smentito da un servizio delle iene in cui viene intervistata una ragazza ugandese che afferma che la situazione trattata nel video non è più attuale bensì di sei anni fa inoltre il presidente ugandese ha affermato con chiarezza che in uganda ormai non c è più questa situazione così critica e piena di tensione e che la presenza di soldati statunitensi nei suoi territori non è affatto gradita anzi in quanto all autore del video sta affrontando varie cure in ospedale per una malattia mentale causata da trauma e stress proprio la settimana scorsa la polizia di san diego l ha fermato mentre urlava e si dimenava per la strada battendo i pugni sul marciapiede completamente nudo l incidente è avvenuto esattamente 30 minuti dopo che il suo video pubblicato su you tube e visitato più di 84 milioni di volte è stato improvvisamente rimosso da internet insomma i dubbi che sorgono guardando un video del genere sono molti e altrettanta è la voglia di informarci per capirci qualcosa di più abbiamo fatto le nostre considerazioni ci siamo chieste come sia possibile che dei semplici volontari americani siano riusciti a creare un video tanto straordinario e ben montato ci siamo chieste per quale motivo questi volontari si siano impegnati e uniti da tutta l america solo per agire contro joseph kony che non ha nulla di più né nulla di meno in confronto agli altri uomini che sottomettono i bambini costringendoli a combattere e ad uccidere tant è vero che questi fenomeni si verificano in molti altri paesi quali somalia etiopia brasile e tanti altri invitiamo tutti gli shomrim a vedere il video che è nuovamente visibile e a farsi un idea a proposito di questo fenomeno informandosi e guardando la situazione con oggettività senza farsi ingannare da come il filmato si pone ai telespettatori in un modo così diretto alla sensibilità di chi lo vede tanto che sinceramente all inizio ci siamo fatte impressionare anche noi dalla voglia di fare di questi tanti giovani attivi e volenterosi l importante quindi è guardare sempre quello che ci viene proposto senza cogliere la notizia passivamente martinae e susanna shavit 7

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horshim diamo spazio alle kvutzot lo shabaton a roma qualche settimana fa a roma si è svolto uno shabaton questo è un weekend in cui ragazzi di una particolare fascia di età provenienti da piccole comunità ebraiche si riuniscono in una città in questo caso roma per passare un weekend `all insegna dell ebraismo ii tema di questo shabaton era `ebraismo e natura come anche quello del concorso fotografico che è stato premiato alla fine del weekend noi horshim siamo stati invitati a partecipare a tutte le attività dello shabaton assieme ai nostri coetanei del bene akiva e malgrado un piccolo inconveniente l evento è riuscito infatti a partire dalle presentazioni del venerdì pomeriggio fino ad arrivare alla premiazione del concorso fotografico la domenica mattina ci siamo divertiti abbiamo fatto conoscenza e rivisto vecchi amici abbiamo fatto una bella attività con i nostri madrichim e con i madrichim dei ragazzi della nostra età del bene akiva e due bei pasti di shabbat con i ragazzi da tutta italia c è stato poi un mifkad particolare un mifkad insieme al bene akiva unendo i due movimenti al completo con il risultato di un mifkad un po `stonato ma pieno di vita e assolutamente unico la sera si è verificato un in conveniente era prevista una serata in un disco-bus ma la compagnia dei pullman ci ha mandato un bus granturismo quelli da gita accorciando la serata e facendo una cosa assolutamente diversa e meno divertente del previsto siamo rimasti un po delusi dal fantomatico sabato sera ma niente di così grave la mattina dopo ci siamo ripresi subito con la premiazione del concorso fotografico andata esattamente come doveva andare e con esposte tutte le foto scattate dai ragazzi che hanno partecipato al concorso poi siamo andati a villa torlonia per passare del tempo con i ragazzi che sarebbero poi ripartiti c è chi potrebbe pensare che un solo imprevisto abbia reso questo un weekend sprecato un sabato sera che si poteva assolutamente evitare da cui non si possa trarre niente ma io non la penso così gli imprevisti capitano a tutti e in qualsiasi occasione l unica cosa da fare è trarne vantaggio cercare di guadagnarne e di impararne qualcosa provare a capire come si risolvono e godersi il momento come viene proposto in fondo è il resto che conta tre giornate trascorse in modo così particolare e divertente contano di più di un singolo imprevisto perché questo non è altro che una piccola parte di tutto un insieme elena horshim 8

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diamo spazio alle kvutzot della bogrut amir la macchina del tempo esiste nella nostra mente il 4 aprile 2012 il giorno della gita mentre camminavo alla disperata ricerca di tutti coloro che erano in bicicletta a fare il giro del parco della caffarella ho iniziato a pensare a quanto sarebbe bello se esistessero le macchine del tempo per non dimenticare nulla per poter rivivere esperienze che altrimenti temo sarebbero vane dalle quali non potremmo imparare nulla per l appunto il 4 aprile di quarantaquattro anni fa avvenne un fatto importantissimo fu assassinato martin luther king durante la mia infinita passeggiata sperando di raggiungere il resto del gruppo ho ripercorso brevemente la storia di questo personaggio eroico la cui vita è stata brutalmente stroncata dall ignoranza dell uomo martin luther king nato il 15 gennaio 1929 ad atlanta lottò per gran parte della sua vita per sconfiggere le persecuzioni razziste che tutti gli uomini donne e bambini neri erano costretti a subire nella prima metà del novecento negli stati uniti dopo essersi ispirato al modo di operare del famoso pacifista gandhi impiegando la non violenza iniziò la sua lotta per conquistare i diritti civili che era consapevole essere dovuti a lui come a tutti gli afroamericani questa lotta che impiegava come armi solo l intelligenza delle persone in grado di riconoscere l inutilità delle discriminazioni razziali prese vita concretamente grazie al caso di rosa parks la quale rifiutatasi di cedere il suo posto sull autobus ad un uomo bianco come richiesto dal regolamento cittadino fu arrestata la risposta di king fu ovviamente non violenta ricorse al boicottaggio degli autobus che il 5 dicembre 1955 nessun nero utilizzò su questa lunghezza d onda furono tutte le campagne condotte da martin luther che dopo anni di travagliata lotta non violenta portarono a risultati come il divieto di segregazione nei negozi e nei luoghi pubblici il decreto di assunzione al lavoro per bianchi e neri su basi egualitarie e nel 1964 l approvazione per la legge sulla parità dei diritti civili poco tempo dopo quest ultima conquista ricevette il premio nobel per la pace quando il movimento da king creato si diffuse iniziarono ad esserci problemi anche al suo interno ad esempio quando il 27 marzo 1968 a memphis durante una manifestazione di solidarietà per 1500 spazzini neri in sciopero accadde la tragica morte di un ragazzo a causa degli scontri con la polizia king deluso dall accaduto e preoccupato che il movimento non violento non fosse più tale lasciò memphis e vi fece ritorno il 3 aprile quel giorno mentre era con altri leader afroamericani in una stanza d albergo alle diciotto e un minuto uscì in terrazzo per prendere una boccata d aria e venne colpito alla testa con un fucile di precisione invano tentarono di tamponare la ferita venne poi portato all ospedale dove dichiarato un irreparabile danno cerebrale venne annunciata la sua morte il giorno successivo il 4 aprile mentre finivo di ripercorrere mentalmente la storia di martin luther king continuavo la mia camminata e avevo finalmente avvistato delle chultzot shomriot il resto del gruppo che rincorrevo che dopo due ore erano poco meno che un miraggio a fine giornata stremata ripensavo all intera gita a quanto avessi adorato quel 4 aprile ma non potevo fare a meno di pensare nonostante tutto a una cosa conoscendo i fatti e ripercorrendoli è davvero come se avessimo nella nostra mente una sorta di macchina del tempo e la nostra macchina del tempo ha lo scopo di permetterci di ricordare ed è questo il nostro compito continuare a ricordare non solo i 4 aprile tristi e tragici come quello dell assassinio di un grande uomo come king ma anche quelli divertenti e piacevoli passati all hashomer giulia amir 9

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ma anit diamo spazio alle kvutzot della bogrut maasà le polin eccomi qui davanti a un foglio bianco cercando di riorganizzare le idee e parlare un po del viaggio appena affrontato sapevo che sarebbe stato utile per la mia formazione come persona e per la kwutzà un viaggio che va assolutamente fatto sebbene ci voglia coraggio si coraggio non è facile entrare in quei luoghi li dove sono state uccise milioni di persone tra cui donne bambini anziani tutti senza distinzioni ma inizialmente non riuscivo a capire ciò che realmente stava accadendo in me durante la prima visita ai campi ad auschwitz e birkenau camminavo in questi grandi spazi senza rendermi veramente conto di dove ero e di cosa fosse accaduto solo dopo tornando nella mia stanza e riflettendo un po da sola ho cominciato a pormi domande alle quali però non sapevo dare una risposta e alle quali non so darla tutt ora come è possibile che una persona possa compiere un tale genocidio perché mai la razza ariana dovrebbe sentirsi superiore rispetto alle altre razze domande che presumo tutti si sono posti visitando i campi e non solo oltre queste riecheggiavano nell aria altre tre domande apparentemente semplici che ci poneva continuamente andrea la nostra guida memoria di chi memoria di cosa memoria perché ci hanno accompagnato per tutto il viaggio e siamo riusciti a rispondere solo nel corso del viaggio tra vita morte ricordo e silenzio silenzio silenzio spaventoso neanche noi riuscivamo a rompere quel silenzio agghiacciante gli unici rumori che si sentivano erano quello del vento e della pioggia che ci scivolava addosso non parlavamo camminavamo tutti insieme ma nello stesso tempo soli con noi stessi con i nostri pensieri comunicavamo solo attraverso sguardi abbracci e piccoli gesti improvvisamente ecco arrivare la sera e cracovia comincia a prender vita può sembrare una cosa ovvia una città che la sera si popola di giovani che escono e si divertono ma per me non era così scontato infatti ho sempre pensato alla polonia come un luogo esclusivamente di morte campi di concentramento e 10

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attualita israeliana il nostro sionismo sterminio e vederla così animata mi ha stupito anche noi ma anit decidemmo di prender parte a questa vitalità abbiamo camminato tutti insieme e poi di colpo ci siamo abbracciati formato un cerchio e gridato a kwutza achì shomrit ma anit un semplice urlo il nostro urlo che ci è servito per sentirci uniti in un momento così difficile jessica ma anit colonie ed evacuazioni si può comprare la pace la prima fa parte degli approfondimenti di negli ultimi mesi in israele il dibattito attualità da qualche mese riguardo gli insediamenti oltre la green line è shalom acshav un organizzazione non tornato prepotentemente all attenzione governativa che si occupa di promuovere la dell opinione pubblica stavolta però sotto pace tra israeliani e palestinesi ha una diversa luce infatti mentre questa denunciato al bagatz il tribunale maggiore discussione fino a poco fa risultava essere israeliano la presenza di un insediamento questione ideologica riservata a chi vuol far ebraico su un terreno privato di palestinesi politica adesso guidata da apposite leggi oltre la green line documentandolo con assume una nuova sfaccettatura quella legale testimoni palestinesi che dicono quel che terreno appartiene alle loro famiglie da per facilitare la comprensione dei nuovi generazioni aspetti della costruzione di quartieri oltre la green line tentiamo di sintetizzare bene cosa c è da polemizzare detto ciò la inizialmente cosa prevede la legge legge è legge e invece no c è chi dice che shalom achshav abbia voluto mascherare essa delinea che in giudea e samaria è una faccenda ideologica come faccenda vietato il sequestro immobiliare senza giuridica e che sia andata in cerca di l approvazione delle autorità la legge palestinesi pronti a testimoniare il fatto che stabilisce che anche se i coloni acquistano la quella terra fosse loro anche se loro non era proprietà non possono usufruirne senza un inoltre è stato anche messo in dubbio il fatto permesso da parte dell amministrazione che fossero andati direttamente da bagatz e civile che non abbiano portato la questione prima ciò vuol dire che se erroneamente si pensa in polizia e in un tribunale civile comunque che costruire ed abitare in territori privati di d accordo o non bagatz ha deciso che i coloni palestinesi sia solo eticamente sbagliato andavano sgomberati cosa che il governo ha bisogna considerare che lo è anche dal punto posticipato e ancora posticipato data la di vista legale contrarietà di quest ultimi rispetto al traslocare in abitazioni costruite dallo stato a a proposito di ciò tengono banco nel sue spese in un altro territorio a hebron dibattito interno israeliano due questioni invece un centro abitato ebraico e quella di migron e quella di una casa palestinese in cisgiordania dei coloni ebrei occupata a hebron entrambi insediamenti hanno deciso di farsi un bella casa nella parte ebraici oltre la green line palestinese dell insediamento affermando di 11

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il nostro sionismo attualita israeliana avere tutto il diritto di farlo poichè l hanno comprata tuttavia la procura di stato ha deciso che la casa deve essere evacuata entro il 25 aprile cosa che il ministro della difesa ehud barak ha sorprendendo tutti deciso di anticipare ordinandola durante questa settimana questa disposizione del ministro così ha suscitato un dibattito interno al partito con netanyahu preso come imputato numero uno bibi infatti mentre barak prometteva alla procura uno sfratto immediato dichiarava che avrebbe trovato un modo per rendere legali altri condomini magari collegandoli agli insediamenti già esistenti bibi quindi in questo momento perde consensi da una parte e dall altra venendo accusato da barak e i suoi di voler assecondare le richieste della destra e da lieberman e altri di stare ancora a seguire quel semi-sinistroide di barak uno che secondo loro deve essere privato dei suoi poteri decisionali sugli insediamenti oltre la green line possiamo dire quindi che bibi tentando di mediare tra le parti risulta essere solo più debole e sinceramente perchè un cittadino di tel aviv dovrebbe avere tutta la libertà di farsi una casetta a hebron quando un cittadino di hebron se lo scorda di poter andare ad abitare a tel aviv intanto il ministro dell urbanizzazione israeliano giovedì ha presentato delle proposte per la costruzione di nuove unità abitative nel quartiere di gerusalemme est di har homa le unità in questione sono 827 di cui 632 andranno a formare un nuovo quartiere su una collina vuota e dato che ciò non bastava il sindaco di gerusalemme nir barkat ha presentato e avanzato il progetto della costruzione del nuovo insediamento ebraico a gerusalemme est chiamato kidmat zion un altra iniziativa finanziata dal milionario americano irving moskowitz per portare avanti il suo progetto di giudaizzazione di gerusalemme est entrambe le questioni vengono viste come una provocazione sia dalla comunità palestinese che dalla comunità internazionale e come dar loro torto ciò continua ad avvenire come se fosse un qualcosa di molto semplice e scontato le terre in cisgiordania vengono comprate e poi rivendute a prezzi stracciati ai cittadini israeliani com è possibile che si possa letteralmente acquistare il diritto di frenare i processi di pace e far risultare lo stato come oppressore se vogliamo la pace di certo la cisgiordania non deve diventare lo stato dei coloni noi come sionisti dobbiamo lavorare per dare un immagine degna di sé ad israele un immagine che rispecchi i valori democratici e multiculturali con cui è nata e che caratterizzano ancora oggi il suo popolo yonathan ma anit 12

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attualita estera É stato già tutto dimenticato tolosa sono quasi le otto del mattino ed un sole che ancora non scalda sorge lentamente nel cortile della scuola ebraica ozar-hatorah c è tranquillità eppure da qualche tempo non c è nemmeno più la sicurezza giudicata uno spreco di unità e di soldi gli alunni si accingono ad entrare ed i genitori a finire la loro chiacchiera quotidiana poi l incubo un uomo scende da una moto e senza togliersi il casco entra nel cortile della scuola e apre il fuoco la gente comincia a correre a gridare ognuno cerca di salvare la propria pelle ma ci sono già tre corpi a terra sono un professore con i suoi due piccoli bambini strappati alla vita troppo giovani ma purtroppo il killer non si accontenta e continua a sparare ferisce gravemente un ragazzo di diciassette anni vede una bambina troppo piccola perché possa difendersi l uomo la afferra per i capelli e fa un altra vittima poi sale sulla moto e se ne va indisturbato.la notizia si diffonde subito la campagna elettorale è fermata e i due candidati presidenti esprimono il loro rammarico per la vicenda trasmettendo forza e speranza a tutto il paese passano delle ore e il killer viene identificato è lo stesso che ha ucciso un paracadutista e due militari pochi giorni prima viene rintracciato e le autorità francesi con oltre duecento uomini si piombano nel suo appartamento lui mohamed merah si barrica dentro e dopo ore di assedio ucciso tutto il mondo occidentale è sotto choc viene fatta una cerimonia al tempio maggiore tutte le comunità ebraiche sono unite in questo momento di crisi e paura nei quartieri ebraici viene raddoppiata la sicurezza i giornali gli dedicano le loro prime pagine le scuole un minuto di silenzio un segnale di forte solidarietà ma per quanto è durato chiariamo subito non appena è successa la vicenda i media hanno cominciato a tirar fuori siti neonazisti pagine di odio parole che mi hanno inquietato da un certo punto di vista speravo che questa storia potesse essere un incentivo per far aprire gli occhi al mondo per far notare alla gente che il razzismo ancora esiste ed è più attivo che mai ma purtroppo tutti ciò si è concluso molto presto pochi giorni dopo la vicenda i media già non ne parlano più i siti neonazisti che erano stati citati e che le autorità avevano dichiarato di far chiudere ed indagare su di essi ci sono ancora perché lo stato italiano non si è pronunciato la repubblica dovrebbe difendere i nostri diritti e farci sentire al sicuro eppure il nostro presidente non si è espresso dobbiamo credere che si è trattato di un episodio ci saranno altre stragi quante altre vittime ci dovranno essere finché la gente si renda conto della situazione dobbiamo sentirci protetti dalla repubblica io mi sentirò protetto dalla repubblica quando saprà difendere i nostri diritti e le differenze della nostra società quando veramente sarà una cosa di tutti senza alcuna differenza solo allora mi sentirò al sicuro ariel amir 13

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