Ricordando il 68

 

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i successe 68 un dossier cura a di diegogiachetti parteprima el costruire questodossier sul 68 ho voluto proporre allettore soprattutto estratti di documenti articoli volantini scritti a caldo e sul momento,per commentare spiegare,tentare di capire quanto stava accadendo ofatto questascelta,nello spah zio limitato dei fogli di questa rivista perché ritengo che oggi a trent anni di distanza sia più che mai opportuno ritornare alle fonti ai documenti freschi quelli prodotti in quelperiodo chi ha la pazienza di leggerequanto si scrisseallora non può fare a meno di notare alcune cosee interessanti 1 la percezione della portata mondiale del movimento del 68 ègià contenuta,per esempio,nel documento scritto a caldoper il dibattito interno alle sezioni della quarta internazionale in vista del suo congressomondiale del 1969 2 è immediatamente constatabile come subito fu percepito chesi trattava dell affermazione su scalaplanetaria di una nuova generazionepolitica chesi eraformata e radicalizzata a contatto conle esperienze della rivoluzione coloniale,algerina,cubana con la crisi dello stalinismo apertasi a partire dal xx congresso del pcus,epoi dell aggressioneamericana del vietnam 3 il movimento nei suoi documenti volantini modi di scrivere e di parlare esprimevaun alto livello di politicizzazione esprimeva n giuste o sbagliate chefossero analisi politiche della società cheavevano comeriferimento un quadro teorico compostoda varie correnti più o meno eretiche,del marxismo dell anarchismo rilette anchealla lucedellemodernescienzesociali sociologia,antropologia psicanalisi linguistica strutturalismo questetre considerazioni a prima vista banali e scontate,non lo sonoaffatto.certooggimolti sifanno scopritoridel 68comeevento mondiale ma lo fanno in nome di una lettura buonista generazionale delfenomeno il 68 come rivolta dei giovani contro un generico mondo degli adulti padri madri zie ottusee noiose checancella semprepiù ogni riferimento ai contenuti anticapitalistici antiburocratici antiautoritari e di classedi quella rivolta valgaper tutte una sola citazione quella di guido viale,leader di spicco del movimento studentescotorinese epoi subito di lotta continua cheoggi dichiara «noneravamo un movimento ideologico lastampa,15 novembre 1997 prontamentegli fanno ecoi suoi compagni di occupazioneprima e di partito poi ricordando oggi del 68 la loro iniziazione sessuale:«siandava a letto di qua e di là rammenta eleonora ortaleva,sì sostiene massimo negarville,«vivevamoin una speciedifamiglia allargata no!«eraun carnaio commenta laura de rossi la stampa 7febbraio 1998 non mancheranno anche in occasione di questo trentennale le rievocazioni intimistiche personali del tipo dl mio sessantotto le memorie presentate proprio perché soggettive come dato inconfutabile doricordo così e basta come non mancheranno le interpretazioni che galoppano sui secoli 48/68 2000 e e fanno del 68 un mito fondativo di una nuova era storica che conteneva già in nuce il crollo del muro di berlino dell urss la crisi del sistema politico italiano tangentopoli o propense a leggere nell europa di maastricht l esito finale di quella rivolta giovanile e studentesca che accomunò i giovani europei in quell anno meno ma ci saranno anche loro quelli che vi proporranno ricerche ocumenti,ragionamenti e interpretazioni perimentate d s con il confronto dei documenti dei fatti convinti ancora che «senzadistinzionefra ciò cheè e ciò che non è non può essercialcuna storia e hobsbawm de historia,rizzoli 1997 i documenti proposti in questoprimo dossier riguardano principalmente il 68 come evento mondiale scatenato dalla radicalizzazione giovanile di quegli anni cui seguepoi una breve introduzione al 68 italiano una cronologia dei vari avvenimenti accaduti in quell anno le diverse interpretazioni date all interno del pci,una rassegnabibliograficadei libri appena usciti sul 68 faremoseguire,nelprossimo numero dellarivista un più organico in tervento sui vari aspetti della crisi mondiale di quell anno e con un particolare richiamo alla primavera cecoslovacca e all in vasionesubita da quelpaese daparte delletruppedelpatto di var saviail20agosto 1968 bandierarossa n 79 maggio 1998 .

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la radica li il al ione estratto dal progetto di risoluzione eril p ix congresso mondialedella quarta internazionale del coslovacchia hanno contribuito alla disintegrazione del monolitismo staliniano le implicazioni controrivoluzionarie della dottrina della coesistenza pacifica s a giocando un ruolo sempre più impore della via parlamentare al socialismo e le grotte an e nelle vicende poli iche c l la nuova onsche distorsioni create dall assenza di democrazia opeda a di radicalizzazione ha avu o inizio nel corso 1969 traduzione raia e degli abusi perpetrati dalla casta privilegiata budegli ul imi anni in relazione allo sca enarsi delin italiano rocratica hanno portato ovviamente a un sempre magla rivoluzione coloniale ai nuovi sviluppi della ciclostilata e gior sviluppo di strati giovaniliradicalizzati la sociallofta degli afroamericani negli s a,i uni,i e come diffusa peril dibattito interno reazione alle rivelazioni di krusciovsui crimini di democrazia è egualmente squalificata agli occhi della allasezione come nuova generazione radicale i socialdemocratici sono s alin e sulla repressione di mosca con ro la rivo a n 4 del30 marzo stati identificati come guardiani del dominio capitalistico 1969 di bandiera ungherese de 1956 e non attraggono i giovani i le rivoluzioni cinese rossa,tratta dall archivio algerina cubana e vietnamita e l avanzarsi del moviquesta radicalizzazione è stata favorita dalla rivoluziogambino erdoia v mento africano di liberazione hanno costituito la chiane algerina e ha ricevuto un impulso decisivo dalla vittorino.il testo venne poi ve di volta e la fonte di ispirazione e di emulazione toria rivoluzionaria di cuba si è sviluppata ulteriorpubblica tosul n mente in concomitanza dell accentuarsi dell escalala nuova generazione ha vissuto anche l esperienza di 38 delluglio1969 disfatte e di sconfitte tragiche come quella dei comution dell imperialismo degli stati uniti nella guerra del dellarivista quatrieme nisti indonesiani tuttavia essa non ha mai vissuto espevietnam che ha reso tale paese il punto focale della lotinterna tionale col rienze paralizzanti e catastrofiche terribili e prolunta di classe internazionale gli eventi del maggio-giutitolo la gate nel tempo paragonabili al periodo dell ascesa delgno in francia hanno fornito una chiara dimostrazione radicalisatione d la jeunesse dansle lo stalinismo e del fascismo prima della seconda guerdel suo tremendo potenziale di lotta nei centri del camonde etle taches ra mondiale in europa e nemmeno il collaborazionismo pitalismo i dela iv di classe messo in atto dalle direzioni comuniste dei paeinterna tlonale pubblicato neicapitoli cause carafferis,i e dellaradica izzazione giovani e si occidentali durante e subito dopo la guerra inoltre fondamentali la stragrande maggioranza di questa nuova generaziolacaratteristica politica della radicalizzazione delnel libro marxismo e ne era troppo giovane per recepire il clima politico la movimento studentesco nuova generazione di giovani è fondata sulla crisi dell imperialismo un lato,e sullacrisi dellostalinismo dei primi anni della guerra fredda per molti l iniziada roma,samonÀ e savelli 1970 zione all attività politica coincide con la vittoria della e della socialdemocrazia le due maggiori tendenze rivoluzione cubana del 1959 i fallimentari del movimento operaio dall altro i a livellomondiale e nella maggiorparte dei paesi le contraddizioni economiche dell imperialismo u na nuova generazione di giovani rivolu zionari è apparsa sulla scena mondiale e nellapaginaprecedente festival ock venice r a bfach alifornia usa dallamostra 1968 magnum oans le monde paris 1998 costituiscono la sorgente profonda delle esplosioni sociali della nostra era proprio mentre c è stata una prodigiosaespansionedelle capacitàproduttivedei paesi capitalistiavanzatinegli ultimidue decenni il divario fra le nazioni ricche e quelle povere si è continuamente ingrandito lerivoluzionivittoriose in cinae cuba nella corea del nord e nel nord vietnam,la distruzionedei rapporti capitalistici nell europa orientale hanno strappato vaste aree dalla sfera dello sfruttamento diretto da parte dell imperialismo l instabilità politica e le rivoluzioni nei paesi coloniali hanno impedito gli investimenti capitalisticiin tali settori nellostesso tempo la competizione fra le maggioripotenze industriali per una più ampia spartizione del mercato mondiale si è continuamente intensificata i la ininterrottacrisidellostalinismosu scalamondiale è stata un potente fattore che ha favorito la radicalizzazionedella gioventù sia nel blocco sovietico sia nei paesi capitalisti il prestigio e l autorità del kremlino sono considerevolmente diminuiti a partire dal 1956.il conflitto cino-sovietico,la rivoluzionecubana la guerranel vietname per ultima,l invasionedellacerossa n 19 maggio 1998 il numero degli studenti è notevolmente cresciuto secondo le ultime cifre fornite dall unesco,tra il 1950 e il 1963-64 il numero degli studenti nei college e nelle università del mondo è più che raddoppiato in francia si è moltiplicato del 3,3 in germania occidentale del 2,6 negli stati uniti del 2,2 in italia dell l ,3 in cina del 6 nell unione sovietica del 3 nella germania orientale del 2,8 in turchia del 3,7 in colombia del 3,5 in india del 2,2 lapopolazione delle scuole medie superiori è cresciuta ancora di più negli ultimi quindici anni questo tumultuoso sviluppo ha creato più problemi di quanti ne abbia risolti le strutture scolastiche non sono state adeguate alle esigenze della classe dominante dei paesi capitalistici i compiti imposti a un università di transizione hanno provocato una grande insoddisfazione nella massa studentesca l università ha conosciuto un continuo e permanente stato di crisi i l università è spesso non attrezzata per dare ai giovani quelle specializzazioni di cui abbisognano per trovare un impiego oppure essa li sottopone alle più grossolane esigenze delle grandi imprese o dei regimi burocratici in ogni caso l università non è indirizza 12 bandiera

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dellagioventù ta a impartire le più elementariverità riguardanti la società in combutta con le autorità stabilite essa tenta di nascondere o di distorcere queste verità e persino insiste nella falsificazione di qui le insistenti rivendicazioni degli studenti della libertà di ricerca e di attività politica il controllo sulle università negli ultimi due decenni nella misura in cui è cresciuta la popolazione studentesca si è profondamente modificata la sua struttura il tempo di vita trascorso in qualità di studente si è notevolmente allungato milionidi giovani adulti spendono i loro anni più produttivi e fecondi nell ambiente universitario il superamento di alcune ristrettezze economiche da parte delle famiglie ha fatto ritardare il momento in cui i giovani debbono abbandonare gli studi per guadagnarsi la vita gli studenti hanno accesso ad una quantità maggioredi informazioni rispetto agli altri cittadini e hanno più tempo per assimilarle discuterle e analizzarle in tutte le loro implicazioni gli studenti vivono in istituzioni educative a forte concentrazione di grado inferiore solo allaforza lavoro impiegata nei grandi complessi industriali se la composizione della massa studentesca nei paesi capitalisti è ancora prevalentemente formata da giovani provenienti dalla piccola e media borghesia è aumentato però l afflusso di giovani figlidi famiglie operaie ladistinzione e le stratificazioni sociali all interno della massastudentesca non sono più nettamente delineate come venti o trent anni fa lalaurea non significa più che chi l ottiene automaticamente diventi funzionario governativo uomo d affari o professionista dato l odierno avanzamento tecnologico il laureato può più facilmente diventare un tecnico altamente remunerato.eglinon ha più niente da vendere se non il suo lavoro qualificato senza più prospettive di sfuggirealle condizioni del lavoro salariato queste circostante tendono a legare gli studenti alla classe operaia industriale per tutte queste ragioni gli studenti hanno più forti legamicon il resto dellaloro generazione che frequenta le scuole superiori o che già è impiegata in fabbrica di quanti non avessero precedentemente laloro radicalizzazione politica costituisce una questione molto seria per la classe dominante ciò si è visto su larga scala in francia nel maggio del 1968 quando la rivoltastudentesca ha catalizzatoil più grande sciopero generale della storia leopinioni e le azionidi questo strato socialehanno una grande influenza nella vita nazionale e poiché esse sono il risultato delle contraddizioni dello sviluppo delle forze produttive e della loro interdipendenza mondiale il movimento studentesco non è ristretto a una sola parte del mondo ma ha acquisito una portata universale l intensità delle dimostrazioni studentesche a parigi e berlino in messico nel brasile in italia in egitto e nel pakistan in polonia ed in cecoslovacchia testimoniano dell universalità del fenomeno la quasi istantaneità del sistema mondiale di comunicazione e lo sviluppo dei viaggi internazionali giocano un ruolo importante in questo continuo processo di universalizzazione gli studenti in rivolta in una regione rapidamente imitano i metodi si impadroniscono di slogan e studiano le relazioni politiche e le lotte degli studenti di altri paesi l ammirazione generale per eroi come il che e la comune ispirazione tratta dalla rivoluzione vietnamita sono indici sorprendenti di un elevato grado di omogeneità tra gli studenti del mondo intero essi parlano un linguaggio comune · · ideologiae politicadegli studentiradica izzati tra gli studenti radicalizzati sono presenti molte tendenze e posizioni politiche nella maggior parte essi rifiutano lo stalinismo e il riformismo della socialdemocrazia nella ricerca di una nuova base ideologica questa nuova sinistra che si sta formando dall una all altra riva dell atlantico ha fatto rinascere alcune di quelle vecchie concezioni che sono state sperimentate nei primi tempi della storia del movisul cavalloi garibaloi d milano pialla cairoli foro 01 walter bamstellaj bandiera rossa n 19 maggio998 r3 r

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mento socialistaeuropeo alposto del centralismo democratico la democrazia diretta e il decentramento sono state avanzate come rimedio azioni talvolta spasmodiche come la propaganda dei fatti o lo stile rivoluzionario si sono sostituiti a una paziente e sistematica organizzazione delle forze rivoluzionarie numerose correnti degli studenti rivoluzionari hanno negato il ruolo decisivo del partito rivoluzionario di avanguardia essisono esposti all influenza delle opposte scuole di pensiero della sinistra rivoluzionaria discutono si confrontano e poi cominciano a suddividersi il maoismo il neo-anarchismo lo spontaneismo il trotskismo hanno aquisito aderenti nuovi mentre contemporaneamente è nata una nuova sinistra lecaratteristiche principali di questa nuova leva di militanti sono le seguenti lapolitica sul piano nazionale e internazionale li assorbecompletamente.non avendoavutolapossibilità di fare esperienza di lavoro di massa su vasta scala molti di loro sono pervenuti a conclusioni rivoluzionarie attraverso un pensiero critico indipendente e hanno dovuto elaborare soluzioni individuali a problemi complessi i tempi delle organizzazionigiovanilicomuniste e socialiste sono passati.laparte miglioredellagioventù radicalizzata è attratta dai gruppi giovanili rivoluzionari ed entra a fame parte soprattutto l attuale radicalizzazione della gioventù è caratterizzata dalla rinascita di un autentico internazionalismo uno spiritodi solidarietàche è comdi pletamente diverso dal gretto nazionalismoburocratico del movimentostalinista.il più forte impulso a questo sviluppo è stato offerto dalle rivoluzionidi cuba e del vietnam il coraggio dei vietnamiti nel resistere all aggressione dell imperialismo americano ha permesso di far nascere una forza mondiale in loro sostegno i cubani hanno contribuito a questa rinascita con l appellolanciatodalcheper creare «due,tre moltivietnam»e con il loro insistere che la migliore via per difendere una rivoluzione dagli attacchi dell imperialismo è quella di propagarla in altri paesi una delle caratteristiche più promettenti degli studenti radicalizzati ta nellaloro tendenzaantiautoritaria s nella loro mancanza di rispetto per la tradizione nella ricercadi una rispostaper i problemiche non ha creato la nuova generazione è portata a considerare con spirito aperto quelle soluzioni che in passato sono state considerate eretiche e tabù · strategia dell università rossa gliuniversitari,i liceali,i giovanilavoratoridevono incontrarsi su un terreno comune di lotta per le loro richieste contro l ordine costituito moltistudenti arrivanoa comprendere ilbisognodi conquistare il controllo sullaloro istruzione e sulle isti tuzioniaccademiche,e a riconoscereche questofinepuò essere completamente raggiunto con la trasformazione rivoluzionaria dellasocietà.maessistentanoa trovare il modo di formulare gli obiettivi che possono legare la rivoluzione con le lotte attuali nella società come possono le lotte studentesche essere collegatecon l esigenza di trasformarecompletamente la società?Èdifficile vedere come la loro lotta di studenti si inserisca nella battaglia generale contro il capitalismo durante la massiccia protesta studentesca in jugoslavia nel giugno 1968 gli studenti di belgrado concretarono le loro richieste nello slogan per un universitàrossa attraversoquesto slogani movimenti studenteschi in molti altri paesi richiedono che l università sia trasformata da fabbrica che produce robot in centro organizzatore di attività anticapitalistiche centrale di educazione rivoluzionaria arena per mobilitarei giovaniin una lotta per la completa trasformazione della società l universitàcome strumento nella lotta di classe si oppone alla concezione liberale dell università come santuariodi una minoranzaprivilegiata,che si mantenga isolata riguardo alle battaglie politico-sociali del resto della società lerisorse dell università dovrebbero essere messe a disposizione degli sfruttati dei poveri e deglioppressi studentie facoltàdovrebbero avere un assoluto diritto a invitare a parlare chi gli pare e piace su qualsiasi argomento essidovrebbero essere liberi di stabilire stretti legami con organizzazioni e partiti della classe lavoratrice delle minoranze e delle masse popolari e diventare fonte di informazioni e conoscenze per loro lo slogan per un università rossa è anche applicabile allebattaglie studentesche nei paesi del blocco sovietico in questi paesi le università sono state i primi luoghi nei quali si sono espresse critiche della popolazione ai regimi burocratici nelle loro recenti lotte glistudentipolacchi,jugoslavie cechi hannoavanzato delle richieste concrete fra queste le principali sono state libertà politiche controllo operaio sulla produzione e fine delle diseguaglianze sociali neipaesi colonialie semicolonialiil concetto di università rossa può essere collegato allatradizione di radicalismo e alla lotta per stabilire o preservare l autonomiauniversitaria.qui glistudenti giocanoun ruolo di primaria importanza nella lotta per sbocchi rivoluzionari.essihanno intrapreso azioniche li hanno spesso portati in conflitto con i regimi antidemocratici investendo problemi che andavano al di là dell universitàcoinvolgendonellamobilitazionei lavoratori,i contadini e altri settori oppressi della popolazione unprogrammair;fhieste d demofratifhe transitorie e a una istruzione universitaria per chiunque la desideri · nessun limite di età per istruzione j4 bandiera rossa n.19 maggio 1998

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b lotta per il controllo dell istruzione abolizione degli organismi studenteschi riconoscimento del diritto ad autogovernarsi controllo sulle materie insegnate abolizione del potere dei professori di punire arbitrariamente gli studenti libertà di associazione politica diritto di utilizzare l università per promuovere attività educative e culturali c lotta per le libertà politiche autonomia universitaria ripulsa di tutte le leggi che infrangono le libertà civili proibizione assoluta alla polizia di entrare negli edifici universitari scioglimento delle forze speciali di polizia e della polizia segreta liberazione di tutti i detenuti politici abolizione della censura libertà di stampa di associazione e di organizzazione libertà di parola di assemblea di petizioni e di viaggio diritto a organizzare dimostrazioni e in connessione con le campagne pacifiste vanno avanzate le seguenti richieste recidere i legami tra università e apparato militare abolire le ricerche segrete dell università per conto del governo abolire le sovvenzioni segrete delle istituzioni governative denunciare i legami tra funzionari universitari e -grandi industriali abolire le ricerche che hanno speciale interesse per la grande industria · · · · · alloggi decenti per gli studenti salario annuo per tutti gli studenti lavoro assicurato ai laureandi freschi di stampa .per il sessantotto studie ricerche interventi di giachetti scavino,mangano,gervasoni grispigni della mea strmiska ferraris dalmaviva,bobbio scarinzi pagliero pirella marelli sardella fenti muraca,dalmasso centro di documentazionedi pistoia massarieditore bolsena vt 1998 · diego giachetti oltre il sessantotto prima durante e dopo il movimento bfs,pisa 1988 · piero bernocchi per una critica del 68 massari editore bolsena vt 1988 roberto massari il 68 come e perché massari editore bolsena vt 1998 .le scelte del sessantotto 1 a cura di f leonetti libri del leoncavallo 1997 politica e movimenti 1966-1996 .catalogo dei periodici della biblioteca del centro di documentazione di pistoia a cura di carlo o gori edizioni del comune di pistoia e del centro di documentazione di pistoia 1997 .gianni de martino marco grispigni i capelloni mondo beat 1966-1967 storia immagini documenti castelvecchi roma 1997 .per il sessantotto n 14 trent anni dopo interventi di hilwig,dalmasso sardella,maiolatesi niccolai schirone germinario sacchetti setnicka e strmiska preve muraca muzzupappa frangella pietrostefani della mea cohn-bendit centro di documentazione di pistoia · · · · · · · · nanni balestrini primo moroni l orda d oro 1968 la siluazione è simmelrica in mo i slali operai qui le lotte studentesche seguono la linea di denunciare il contrasto tra l ideologia e la propaganda socialista ufficiali e la mancanza di qualunque rassomiglianza con la democrazia socialista come si è visto in polonia ungheria e cecoslovacchia e nella stessa urss la serie delle richieste tende a essere la seguente libertà di discussionè diritto di esprimere punti di vista critici libertà di discutere problemi storici speciali privilegi della burocrazia · · · · · · 1977 lagrande ondata rivoluzionaria e creativa politica ed esistenziale nuova edizione ampliata a cura di sergiobianchi feltrinelli milano 1997 .aa.w il 68 senza lenin introduzione di g fofi edizioni e/o roma 1998 .sergio dalmasso,ilpre 68 quaderni del centro di documentazione di pistoia.colletivostorici di strada maggioredi bologna,prima del 68 interventi di dalmasso,gambetta cercato,germinario,urettini adagio,franzinelli,petrosino,urso,quaderni di documentazione di alternativa europa n 3 milano 1997 .aa.w 68 una rivoluzione mondiale cd-rom il manifestoedizioni roma 1998 r umlej,dal 68 agli anni di piombo giunti firenze 1998 r beretta il lungo autunno controstoria del 68 cattolico rizzoli,milano 1998 non freschi ma sempre buoni dieci anni fa la lega comunista rivoluzionaria organizzò un convegno a milano febbraio 1988 dal titolo l utopia è possibile perché il prossimo sessantotto sia quello vincente questo giornale pubblicò sul numero del 2 febbraio 1988 un inserto speciale a cura di lidia cirillo con interventi di verkammen pellegrini maitan peter uhl firenze e successivamente gli atti del convegno supplemento a bandiera rossa dell agosto/settembre 1988 contenenti le relazioni di cirillo preve papandrea vinci moscato abolizione della censura diritto di organizzarsi e dimostrare basta con le persecuzioni politiche libertà di viaggio f eliminazione delle diseguaglianze sociali e degli ritorno all internazionalismo rivoluzionario solidarietà con le lotte degli oppressi in altri pae si bandierarossan 79 maggio998 1 l5

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ld 1 1.1 i ì c t3 il 68 italiano culiarità della rivoluzione cubana dando largo spazio contemporaneamente ad articoli di riflessione sull urss su stalin e lo stalinismo sulla cina e segnalando tramite la pubblicazioni di articoli servizi e lettere un frenetico e appassionato dibattito che si stava sviluppando tra i giovani della fgci in varie città d italia si trattava di un area di dissenso fatta di quadri militanti del pci della fgci del psiup della quarta internazionale delle formazioni marxiste-leniniste e di altri gruppi della sinistra rivoluzionaria che trovò punti di aggregazione in associazioni quali l italia-cina all inizio degli anni sessanta e circoli come il centro antimperialista che guevara realtà di dibattito e di riflessione critica che trovavano espressione in due riviste,falcemartello e la sinistra quest ultima rivista fu uno dei più interessanti tentativi di costruire una forza politica non dogmatica e non settaria non ideologizzata tra i redattori e i collaboratori figuravano militanti comunisti su posizioni critiche esponenti della quarta internazionale liviomaitan giulio savelli,giuseppe pao mandosi in italia una generazione di giovani fortemente suggestionata da avvenimenti interni quali la lotta di piazza contro tambroni nel luglio del 960 gli scontri di piazza statuto a torinonel 962 la ripresa delle lotte operaie e internazionali rivoluzione algerina cubana manifestazione contro la guerra nel vietnam morte di che guevara in bolivia nel j961 rottura cina-urss rivoluzione culturale cinese parallelamente sul piano dei comportamenti e dei costumi si stava verificando una vera e propria rivoluzione generazionale stimolata dalle mode provenienti dal movimento giovanile americano dei campus universitari che si nutriva della musica roch introduceva la contestazione del conformismo e del perbenismo piccolo borghese da parte dei capelloni ln un clima politico e culturale rinnovato nuovo anticonformista anche le riviste minoritarie ed eretiche uscivano dall isolamento tipico degli anni precedenti il dissenso critico di sinistra si sviluppava ora anche dentro lo stesso pci e in particolare fra i giovani della federazione giovanile comunista fgci la nascita del psiup nel 1964 contribuiva ad animare il dibattito e i contrasti tra la cina e l urss davano luogo in italia al formarsi di una dissidenza marxista e leninista a smuovere la discussione aveva contribuito il xxii congresso del pcus che si era svolto a mosca nell ottobre del 1961 esso aveva rilanciato la lotta contro lo stalinismo prendendo delle decisioni spettacolari la salma di stalin fu rimossa dal mausoleo di lenin sulla piazza rossa e sepolta quasi anonimamente poco distante le vicende sovietiche naturalmente ebbero vasta eco nel pci italiano secondo stime attendibili il dibattito che si sviluppò all interno del partito coinvolse più dell 80 degli iscritti il termine stalinismo poco ricorrente dopo il xx congresso sulla stampa di partito divenne parte del linguaggio corrente il gruppo dirigente registrò al suo interno differenze profonde di giudizio e di analisi se nel 1956 la maggior parte delle critiche al pci erano alla fine approdate a posizioni moderate e riformiste nel 1961 si assisteva invece alla nascita di una tendenza di sinistra che traeva alimento da una situazione di disagio e di crescente radicalizzazione giovanile di cui il settimanale dei giovani comunisti nuova generazione diretto all epoca da achille occhetto e luciana castellina era espressione il settimanale svolse un ruolo decisamente rilevante nell affrontare e nel proporre certe tematiche dalla solidarietà con la rivoluzione algerina alla capacità di comprendere la novità e la pe n egli anni precedenti il 68 andava for lo samonà,augustoilluminati dirigentidel psiup lucio libertini redattori de l unità in odore di trotskismosilveriocorvisierie edgardopellegrini vi collaboravano anche con sigle e pseudonimi alcuni futu ri dirigenti de il manifesto come luigipintor non va dimenticato infine il ruolo che nella contestazione studentesca ebbero gli studenti e i giovani provenienti dall areadel dissensocattolico.i fattoriche influirono sull evoluzione del mondo cattolico furono principalmente il pontificato di giovanni xxiii il concilio vaticano ii le lotte di liberazione del terzo mondo in particolare nei paesi dell america latina con i suoi protagonisti cattolici come camilo torres e la pubblicazione dell enciclica populorum progressio firmata da papa montini paolo vi il decreto legge 2314 voluto dal ministro della pubblica istruzione gui fu la causa dell inizio delle lotte universitarie nell anno accademico 1966-67.nel frattempo dentro le università si creava una situazione nuova da un lato la vecchia struttura didattica appariva incapace di rispondere ai nuovi bisogniideologici e formativi indotti dalla trasformazione neocapitalistica della società dall altra i sistemi di selezione i disagi materiali di varia natura l oppressione ideologica e il dispotismodei baroni diventavanosempre più intollerabili alla nuova massa di studenti se le prime lotte dell anno 1966-67non erano paragonabilia quelle dell anno successivo,si differenziavano però già da quelle precedenti per la prima volta dal dopoguerra infatti,lapoliziaera intervenuta per sgomberare l universitàoccupataa pisanel febbraiodel 1967 e a trento nel marzodello stesso amo.inoltre rispetto al passato emergevano tematiche nuove che rappre j6 -bandiera rossa n 19 maggio 998

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sentavano un vero e proprio salto di qualità la prima era la tematica antimperialista che aveva come riferimento principale la guerra del vietnam la seconda emergeva dalle elaborazioni svolte nel corso dell occupazione di varie facoltà di architettura milano venezia torino e della facoltà di sociologia di trento circa il ruolo professionale del laureato dentro i rapporti capitalistici di produzione la terza emersa durante l occupazione dell università di pisa dal 7 all il febbraio del 1967 riguardava la figura sociale dello studente ripresa e analizzata nei dettagli dalle famose tesi della sapienza le lotte studentesche portavano anche al superamento della tradizionale richiesta di riforma democratica della scuola e dei tradizionali strumenti di rappresentanzastudentescalegatiaivaripartiti politici sostituendoli con la pratica della democrazia diretta data dall assemblea generale neglianni precedenti le varie organizzazioni giovaniliuniversitarie si erano limitate a chiedere l ammodernamento e la riqualificazionedegli studi la realizzazione della cogestione dell università l attuazione del diritto allo studio secondo i principi sanciti dalla carta costituzionale durante le occupazioni invece diventava sempre più chiaro il rapporto esistente tra sistema scolastico e mondo dell accumulazione capitalistica.il movimentostudentesco nascente prendeva coscienza del fatto che un obiettivo di riforma della scuola concepito all interno dei margini di cambiamentoconsentitidalsistema,non avrebbeprodotto altro che un rafforzamento del sistema capitalistico nel suo complesso nell anno accademico 1967-68l agitazione nelle universitàassunsedimensionie caratteristichemaiviste prima dalnovembre 1967 al giugno del 1968vi furono 102 occupazioni di sedi o facoltà universitarie almeno 31 sedi universitarie su 33 furono totalmente o parzialmente occupate almeno una volta il movimento studentesco si consolidava perché nel corso delle occupazioni riusciva a coinvolgere larghi strati di studenti nei lavori di commissioni con trocorsi gruppi di studio con laprimaveradel 68 e il maggiofrancesesi raggiungeva l apice della protesta studentesca dopo l estate si sviluppava un dibattito tra le avanguardie del movimento studentesco per determinare le linee di una strategiarivoluzionariasupportata da una serie di misure organizzative e di iniziative di lotta da condurre assieme ad altri strati sociali oppressi il movimento studentesco cercava di proiettarsi all esterno dell universitàcon manifestazionidi piazza e dando inizio al cosiddetto lavoro operaio l incontro con le lotte operaie dell anno seguente fece sì che il 68 italiano non morisse dopo quell estate ma aprisse quella fase lunga di lotte che per corsetuttigliannisettanta cronologia 1967 febbraio prime occupazioni delle facoltà universitarie a pisa,firenze bologna,roma,cagliari,camerino vengono redatte le tesi della sapienza aprile:firenze,manifestazioneantimperialistacontro la visita del vicepresidente degli stati uniti la polizia carica i manifestanti in piazza signoria 23 aprile a firenze manifestazione nazionale degli studenti per il vietnam.scontricon lapolizia davanti al consolato usa e nel centro cittadino maggio esce il libro scritto da don lorenzo milani e i ragazzi della scuola di barbiana lettera a una professoressa novembre occupazione della facoltà di sociologia a trento dell università cattolica di milano di torino palazzocampana di letteredi genova di salerno e sassari.manifestazioni dei braccianti in calabria a isola di capo rizzuto e a cutro dove incendiano il comune per rivendicare il pagamento dei sussidi della cee dicembre vengono occupate le università a pavia cagliari firenze napoli milano architettura padova torino architettura 23 dicembre :manifestazionea roma contro la visita del presidente americano ]ohnson 27 dicembre la polizia sgombra gli studenti da palazzo campana a torino 1968 gennaio assemblea dei rappresentanti delle università in lotta a torino 8 gennaio rioccupazione di palazzo campana a torino e della facoltà di chimica a padova cortei di protesta a torino 17 gennaio per il fermo di due studenti e i 227 denunciati a pisa viene rioccupata l universitàdella sapienza.occupazione delle università di lecce firenze siena livorno e trento sciopero di tutte le fabbriche a pomezia contro i licenziamenti sciopero degli studenti medi a milano e occupazione del liceo berchet il 30 gennaio la po lizia carica gli studenti che protestano davanti al rettorato dell università di firenze febbraio manifestazione degli studenti medi a torino milano e in varie città della toscana viene occupata l università di roma la più grande d italia architettura occupata a napoli 18 febbraio manifestazione contro la guerra in vietnam a roma cariche della polizia due arresti continua alla pagina seguente bandiera rossa n 79 maggio j998 j7

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i responsabilità sindacati di a nche per ricordare il compago primomoroni recentemente scomparso pubblichiamo alcunipassi dell interventoda luipronunciato dieci anni faal convegno sul 68 organizzato a milanodal nostro giornale e di cui riferiamo in altra pagina «sipuò osservare che il caso italiano si differenzia nei suoi esisti sensibilmente da quello di altre nazioni si differenzia perché è durato molti anni di più che in altri paesi mi sembra scontato sottolineare che senza l originalità del caso italiano il 68 sarebbe finito nell inverno dello stesso anno così come era avvenuto negli altri paesi lo penso che bisogna sottolineare in che cosa consistea questa originalità questo processo sociale che fa sì che gli studenti prima si saldino e poi vengano trascinati dall offensiva operaia per fare ciò occorre andare alle origini del 68 e dell autunno caldo perché al di fuori dell attuale revival dall inserto di bandierarossa dell agosto 1988 settembre celebrativo non è stato fatto nessun serio lavoro di ricerca sugli anni sessanta e settanta e ciò permette una serie di banalizzazioni interpretative e narcisistiche da parte dei media e di alcuni protagonisti di quel periodo si può ampiamente verificare come quel ceto politico formatosi nelle università tra il 66 e il 69 dopo l esperienza dei gruppi la gran parte di questi politici-intellettuali si è affrettata a rientrare nei ranghi istituzionalicon la sola eccezione di minoranze dp e pochi altrio di militantiche per altroprovenivanoda esperienze storiche consolidate mi riferisco agli anarchici ai trotskisti e agli internazionalisti bisognatornare a riflettere sulle grandi componenti politiche e sociali che hanno attraversato questi anni suigiovanie la rivoltaesistenzialedeglianni sessanta sulle grandi lotte operaie meglio riprendere la riflessione su ciò che ha significatol autunno caldo e la nascita del sindacato dei consigli piuttosto che in i i i continua dalla pagine precedente e decine di fermati occupazione delle facoltà di medicina legge e scienze a milano.atorino viene rioccupata architettura dopo lo sgombero della polizia in data 24 febbraio sono 27 le università in lotta marzo battaglia di valle giulia a roma 1 marzo gli studenti invece di scappare contrattaccano «nonsiam scappati più dice una strofa di una canzone che ricorda l episodio nuove occupazioni a lecce genova,torino firenze urbino ancona cagliari venezia a milano gli studenti medi occupano il liceo parini 7 marzo sciopero generale indetto dalla cgil per le pensioni massicce adesioni alla fiat di torino non accadeva da anni ai picchetti davanti ai cancelli partecipa anche il movimento studentesco locale lo mila studenti medi manifestano a milano 13 marzo convegno nazionale del movimento a roma manifestazionea pisa con occupazione della stazione violenti scontri con la polizia 50 feriti e sette arresti il 16 marzo le squadre fascite guidate da almirante e caradonna vanno all assalto della facoltà di lettere di roma gli studenti li respingono nel frattempo è stato occupato il liceo mamiani il 25 marzo la polizia carica un comizio di protesta in largo gemelli a milano gli studenti tentano di sfondare i cordoni per occupare la cattolica,ne nascono violenti scontri 60 fermati e 51 denunciati aprile nuove occupazioni a napoli parma,bari,bologna roma scioperi alla fiat di torino gli studenti partecipano ai picchetti davanti ai cancelli 19 aprile a valdagnovicenzai picchetti degli ope rai davanti alla fabbrica marzotto impediscono l entrata dei turnisti lapolizia carica gli operai e gli studenti seguono scontri che culminano con l abbattimento della statua del conte marzotto il 22 aprile scioperano gli edili romani maggio il movimentostudentesco partecipa alle manifestazioni sindacali del 1o maggio a roma iniziano le occupazioni delle case da parte dei baraccati due volte occupata e due volte sgomberata la sede del rettorato della statale di milano occupata anche e per la prima volta la bocconi 19 maggio elezionipolitiche con incremento di voti al pci scontri tra operai studenti e polizia a trento durante uno sciopero alla michelin 30 maggio artisti e studenti di architettura occupano la triennale d arte a milanodopo aver sfondato i cordoni della polizia 31 maggio la polizia carica il corteo di studenti sotto l ambasciatafrancesea romaindetto per solidarietà con gli studenti del maggio francese giugno:corteo contro la repressionea milano.glistudenti bloccano le auto che distribuiscono il corriere della sera e affrontano la polizia fino a tarda sera 18 giugno una manifestazione di artisti e studenti di protesta contro la biennale di venezia viene caricata dallapoliziain piazzasanmarco.diciotto artistiitaliani su 22 ritirano le loro opere per protesta contro la repressione giornate di scontri a trieste tra operai e polizia convegno comune tra movimento studentesco e sindacati metalmeccanici a trento gli operai dell ltalsider di napoli,dopo 15 giorni di scioperi articolati manifestano per le vie di napoli l8 bandierarossa n 19 maggio 1998

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e pci seguire significati universali nei documenti di palazzo campana o della statale di milano sono convinto che una chiave di lettura degli anni sessanta e settanta sia rappresentata proprio dalla crisi della forma partito così come si era configurata nella tradizione comunista mi sembra che tutti questi anni siano stati una continua ricerca del come dare risposta alla necessità di organizzazione del come risolvere questa necessità» opo il 68 gli stuoenti oiventano protagonisti nelle vicenoe poljnche una famosa foto di uliano lucas cronista attento di quegli anni luglio sciopero generale a palermo roma e pisa 48 ore di sciopero nelle industrie petrolchimiche di porto marghera sciopero alla pirelli di torino e milano agosto sciopero alla montedison di porto marghera molti studenti partecipano ai picchetti e ai blocchi stradali che paralizzano mestre e marghera scontri con la polizia 106 operai vengono denunciati 2 settembre si aprono i lavori del convegno nazionale del movimento studentesco che si tiene all università ca foscari a venezia si discute su come sviluppare la lotta nel nuovo anno accademico i temi all ordine del giorno sono i rapporti con le lotte operaie la creazione di strutture organizzative nazionali il rifiuto del parlamentarismo la polizia carica una manifestazione di braccianti a caserta gli operai della saint gobain manifestano in piazza a pisa si riunisce a roma il convegno nazionale degli studenti medi sciopero nazionale degli edili cariche della polizia a vibo valentia catanzaro contro gli operai di un cementificio in sciopero sciopero generale a taranto per le pensioni 28 settembre a reggio emilia convegno nazionale dei dissidenti cattolici aperto a tutti i gruppi che si battono contro il neocapitalismo ottobre a milano scontri con la polizia durante una manifestazione degli studenti per la strage di 26 studenti a città del messico gli studenti medi entrano in campo con occupazioni cortei manifestazioni di vario genere rivendicando il diritto all assemblea generale d istituto scioperi negli stabilimenti pirelli sciopero a napoli contro le gabbie salariali sciopero alla lancia di torino la polizia sgombra le case occupate nel quartiere primavalle di roma scioperi alla saint gobain cariche della polizia cresce la lotta e la repressione negli istituti superiori tre sospensioni al mamiani occupato e sgombrato dalla polizia 17 studenti sospesi al liceo augusto di roma 60 studenti sospesi a sassari novembree manifestazione del movimento studentesco di trieste a cui si aggiungono gli studenti della facoltà di sociologia di trento sciopero generale degli studenti medi a palermo manifestazione degli studenti medi a bologna bari prato roma pistoia ecc 14 novembre sciopero generale nazionale per le pensioni e contro le gabbie salariali indetto da cgil cisi e vii sciopero generale dei lavoratori statali a torino un corteo di 8 mila studenti viene caricato dalla polizia assemblea permanente al politecnico di torino dove affluiscono 15 mila studenti medi in sciopero manifestazioni studentesche in molte altre città dicembre il2 dicembre ad avola in sicilia la polizia spara sui braccianti in sciopero per il contratto di lavoro due morti e numerosi feriti proteste e scioperi immediati nei giorni successivi in tutta italia nuove occupazioni di istituti superiori in varie città manifestazioni e cortei da parte degli studenti medi che spesso si uniscono agli scioperi operai partecipando ai picchetti e alle dimostrazioni 31 dicembre la polizia spara diversi colpi di pistola contro gruppi di giovani che protestano davanti al locale la bussola di viareggio uno di loro soriano ceccanti resta gravemente ferito alla fine dell anno accademico 1967-68 2.700 studenti risultano imputati per le agitazioni bandiera rossa n.19 maggio 1998 j9

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il pcie il movimento le esplosioni del 1968-69 e le contraddizioni della burocrazia dilivio maitan da liviomaitan pc/1945-1969 stalinismo e opportunismo samonÀ savelli e roma,1969 p 326 «primacon le mobilitazioni studentesche poi con l affermarsi di nuove avanguardie operaie il pci vedeva concretamente contestata la sua egemonia proprio sul piano dei movimenti di massa quel che più conta i movimenti di massa che si sviluppavano contraddicevano sostanzialmentela politica i metodi e le concezioni che esso aveva elaborato ed era riuscito in larga misura ad imporre infatti ripudiavano l accetta zione del quadro istituzionale si ispiravano a motivi ideologici esplicitamente anticapitalistici respingendo la mediazione della cosiddetta democrazia avanzata si opponevano a tutte quelle strutture burocratiche che costituivano la spina dorsale dei partiti e dei sindacati tradizionali adottavano metodi di lotta costantemente avversati dai dirigenti comunisti negavano nei fatti una concezione delle alleanze basata sul presupposto che tante più forze si mobilitano quanto più si promuovono orientamenti moderati e si evitano gli estremismi » 0_0 il movimento studentesco proprio per l ampiezza e lo slancio che ha assunto per le masse che ha traelettorale di luigi longo scinato per l interesse che ha sollevato costituisce «ilmovimento studentesco si muove in una dire l indice di una più larga ed attiva partecipazione di forzione e con impulsi non certo estranei alla nostra lot ze nuove e giovani alla lotta politica ta e alla nostra strategia molti dei problemi che non mi preoccupa affatto che in questo risveglio di esso pone sono destinati ad assumere nella realtà del tante e così entusiastiche forze nuove si manifestino nostro paese un peso ed una rilevanza sempre mag incertezze confusioni contraddizioni con punte crigiori non si può non riconoscere che ormai esso tiche allevolte anche nei nostri confronti lo non crecostituisce una particolare componente del movi do che un profondo rivolgimento nelle coscienze e mento più generale di rinnovamento e di progresso che negli orientamenti soprattutto di larghe masse di giooggi trascina tutti i ceti dalla classe operaia alle varie vani possa avvenire in modo educato e bene ordicategorie di lavoratori agli artigiani ai tecnici ai pro nato solo illusi e burocrati possono pensare in questo modo.» fessionisti agli intellettuali su alcuni aspetti della campagna da rinascita 13 aprile 1968 le studentesse donne le protagoniste movimenti dei studentesse un liceo 01 milamese manifestano contro episodio un 01 violenza uno loro a compagna 20 bandiera rossa n 19 maggio j998

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deglistudenti il movimento anticapitalistica studentesco nella lotta di luigi longo l i «nessunopuò negare l ampiezza e la profondità del movimento studentesco in italia sulle sue ragioni e i suoi aspetti,ho avutointeressanticonversazionicon studenti comunisti e non comunisti che sono parte attiva del movimento il movimento studentesco non può essere considerato come un movimento settoriale da aggiungersi ai tanti che già vi sono eravamoabituati a muoverci sul piano rivendicativo e all interno di quella che era la logica delle forze cosiddette rappresentative tendenti a circoscrivere la lotta all interno delle università con una visione limitata dei problemi ed incapaci di respiro più ampio non fummoperciò in grado di dare una valutazione immediata del movimento che veniva sviluppandosi di difendere il partito dagli attacchi alla sua unità e alla sua compattezza ha chiuso i nostri compagni in una difesa rigida muro contro muro per così dire senza nessuna apertura alla comprensione delle ragioni ed anche alla contestazione degli argomenti altrui dobbiamo respingere come negativa e direi non da comunisti la tendenza a non parlare delle cose sgradevoli a tacere o negare le differenziazioni e i contrasti non possiamo immaginare che un movimento operaio e comunista della forza del nostro possa svolgersi nella bambagia senza dibattiti vivaci e anche duri contrasti interni lo credo che si possa dire che la preoccupazione il movimento studentesco con la sua azione rivendicativa ha posto all ordine del giorno un certo tipo di lotta contro il sistema e una serie di problemi di strategia e di tattica dobbiamo riconoscere che concretamente,esso ha smossolasituazionepoliticaitaliana ed ha avuto ed ha un valore largamente positivo perché si è qualificatocome un movimentoeversivodel sistema sociale italiano» da rinascita 3 maggio1968 0 ,i l la via nazionale al socialismo che non può essere tralasciata in obbedienza ad un vago cosmopolitismo di giorgio amendola perché le bandiere nazionaliimpugnate nei paesi capitalisti dalla classe operaia dovrebbero essere «credoche si possa riconoscere autocriticamente abbassate e sostituite dalla bandiera nera degli anardi essere stati sorpresi dall esplosione del moto stu chici È sorprendente come posizioni non certadentesco che esprime,con lasua forzadirompente,una mente nuove ma vecchie di quasi un secolo tornino delle contraddizioni più acute della società capitali fuori con un improvvisoritorno del vecchio spirito barstica ricadiero bisognanotare una nostradebolezzanel condurreuna che oggi la ciaamericana e le altre organizzazionidi lotta coerente contro le posizioni estremiste e anar provocazionesianouna realtà,e che esse agiscanoin tutchiche affiorate nel movimento e di qui diffuse anche ti i campi e in tutti i paesi questo non dobbiamo diin certi settori del movimento operaio la lotta menticarlo mai anche la vigilanza rivoluzionasui due fronti è una necessità permanente del movi ria non è un residuo dello stalinismo ma un momento comunista lalotta contro l opportunismo so mento permanente dellanostra azione.può e deve camcialdemocratico è efficace se essa viene accompagna biare il modo con cui essa si esercita sideve evitare il ta da un azione coerente contro il settarismo lo sche ricorso ad accuse infamantiper sfuggiread un esameatmatismo e l estremismo tento delle questioni controverse ed il riformarsi di È necessario richiamare e valorizzare,davanti a un ri un atmosfera di sospetto mala vigilanzarivoluzionagurgito di infantilismo estremista e di vecchie posi ria non può essere dimenticata in un angolo zioni anarchiche il patrimonio ideale che abbiamo acnon abbiamo bisogno di fare delle serenate ai giocumulatoin decenni di dure esperienze come l idea del vani» necessità della lotta sui due fronti da rinascita 1 giugno1968 il partito e gli studenti di paolo bufalini «salutiamo questo movimento come un grande fatto nuovo e positivo critichiamo come pericolosi gli atteggiamenti che pure sono presenti negli attuali movimenti universitari ispirati a diffidenza e sfiducia verso le battaglie parlamentari verso tutti i partiti politici consideriamo pericolosi per la causa antifascista democratica e socialista l irrazionale idoleggiamento dell estremismo infantile l infatuazione per posizioni quali quelle della lotta per la lotta della occupazione per l occupazione da rinascita 1 marzo 1968 bandiera rossa n 19 maggio998 2r r

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trelibri e unarivista peril sessantotlo studie rilerche.a curadi diegogiachetti.centrodi documentazione i pistoia,massariedid tore 998 pa,g 222 £ 22.000 diegogiachetl oltre il sessantotlo prima,durantee dopoil movimento pisa ibliotecafranco serantini 998 pagg 92 £ 25.000 roberto massari11 68,come perché e massarieditore olsena 998 pagg 352 £ 25.000 piero ernocchi per una critica del 68 massarieditore olsena 998 pagg.200 £ 20.000 della rivista per il sessantotto dai primissimi fotocopiati sono usciti dal 91 a oggi 13 fascicoli nata anche per rispondere alla gran parte delle pubblicazioni e interpretazioni sul 68 ha come campo d indagine la stagione dei movimenti schematizzando dai primi anni sessanta alla sconfitta operaia alla fiat dell 80 e ha sino a oggi ospitato oltre a saggi e interventi del gruppo redazionale contributi prestigiosi d i storici militanti dai piedi scalzi santarelli ferraris della mea pirella bermani preve e pubblicato due numeri speciali sul 77 e sul 68 un terzo è preannunciato per l anno degli operai ora l editore massari pubblica una antologia della rivista che ne ripercorre i motivi essenziali l insoddisfazione per il modo con cui il 68 è trattato da giornali riviste e tv la discussione sulla periodizzazione della stagione dei movimenti il rapporto tra l anno degli studenti e il 69 tra movimento studentesco e giovanile e le formazioni politiche di nuova sinistra la rivista di taglio prevalentemente storico si apre dopo i primi numeri a interessi più ampi le avanguardie letterarie la musica la dimensione giovanile che tanto ha contribuito all esplosione politica il teatro la critica alla psichiatria istituzionale pedagogia psicanalisi non manca il rapporto con la realtà internazionale dall influenza di socialisme ou barbarie al situazionismo al modo in cui la protesta studentesca in italia è stata letta in europa alcuni di questi nodi sono al centro dell ultimo lavoro di diego giachetti che tenta di offrire in circa 200 pagine una panoramica sulprima durante e dopo il sessantotto il testo fonde un sintetico racconto dei fatti l evento con nodi e probemi storiografici rifiutando la contrapposizione fra « 68 buono e organizzazioni cattive» spesso proposta in molte analisi e tentando un legame tra l evento e la nuova sinistra che ha caratterizzato almeno gli anni settanta critica censure e rimozioni oa più grave di tutte quella sul 69 operaio sul quale mancano testi memorie sintesi segue una panoramica sui motivi che hanno costituito l incubazionepolitica e culturaledal 56 che riapre i giochie rimescolale carte al rinascere dellacontlittualitàin fabbrica,allarotturaurss/cina quindil anno focale,con ladialettica democrazia di base/delega il tentativo di incontro con la classeoperaia,la polemica con la sinistraufficiale,il dibattito sull organizzazione e il quasi naturale nascere dei gruppi aquesti compresi i radicali che sembraoggistranovederaccomunati alla nuova sinistra giachetti dedica una corposaparte del suolavoro,offrendouna sintesi,certo non esauriente,ma di grande utilità,data lamolteplicitàdi sigle,matrici filoni partitini ricostruendone le vicende spesso non del tutto lineari più sintetica l ultima parte con un percorso suglianni settanta la solidarietànazionale il mancato governo delle sinistre la crisi dei gruppi l esplodere del movimento del 77 che giachetti cerca di analizzare cogliendo anche le differenze sociali politiche culturali il testo ha l indubbio merito di offrire una panoramica e una sintesi su un materiale molto corposo spesso poco conosciuto o distorto o scarsamente analizzato i singoli temi mai erano stati affrontati in un solo testo che li compendia e che si presenta quindi particolarmente utile a chi vuole conoscere una stagioneche non ha vissutoo a chi ha necessità di un lavoro non puramente documentario ma capace di offrire strumenti per una interpretazione di dare un giudizio critico una lettura non asettica per questo il libro di giachetti e l antologia di una rivista sono tessere preziose nel panorama di pubblicazioni testimonianze valutazioni sul trentesimo anniversario di un evento che non può essere isolato ma va attualizzato sergio dalmasso per gli altri due volumi il progetto iniziale era quello di un lavoro a quattro mani tra massari e bernocchi coppia fissa negli anni tra il 67 e il 69 sfumato perché frutto di una sottovalutazione della «profondità del solco scavato dal tempo» e perché «nemmeno fra [loro due è rimasta oggi una sufficiente omogeneità di vedute a proposito di quel movimento» indice secondo l autore di quell «atomiz zazione culturale e politica degli intero preti del movimento di allora» nella prima parte del libro massari delinea le influenze esercitate sulle avanguardie studentesche dalla lotta del popolo vietnamita dalla guerriglia in america latina in cui rifulse l esperienza di guevara dal movimento anticoloniale dalle lotte urbane dei neri dalla rivoluzione culturale cinese dal pensiero di intellettuali come marcuse e nota come le riviste dell epoca non dedicarono la minima attenzione alla beat generation e ai suoi poeti la seconda parte invece individua le radici del movimento nelle trasformazioni economiche e sociali prodottesi in italia negli anni 50 e 60 e nella crisi economica dei primi anni 60 nel fallimento della programmazione del centrosinistra nelle modificazioni del costume nella scolarizzazione di massa descrivendo alcune esperienze pilota pisa le tesi della sapienza trento architettura di venezia torino con il suo antiautoritarismo accademico ecc piero bernocchi invece indugia poco sulla descrizione del movimento il suo scopo è altro ed è indicato dal titolo del primo capitolo il 68 fu una rivoluzione incompiuta egli si propone di «analizzare il quanto il come il dove e il perché di tale incompiutezza» stranamente manca il «chi» poiché secondo bernocchi già allora «erano sotto gli occhi di chi avesse voluto vedere in modo disincantato» « occultamento della determinazione di classe di ceto di ruolo da parte dei protagonisti che offuscò la vista anche ai migliori» in sostanza l autore ritiene che il 68 non sia andato molto al di là della rivolta per carenza di un progetto politico capace di esprimereun alternativa sociale compiuta esso anzi fu molto meno radicale del movimento del 77 l autore arriva così alla soluzione che ritiene auspicabile proponenedo «il sindacalismo di pelloutier antesignano dei cobas»>che «cercò strenuamente e onestamente di mantenere unita la rivendicazione immediata e la prospettiva rivoluzionaria o politica generale presentandosi come sindacato-partito sociale» in groppa a un simile ircocervo è possibile secondo bernocchi «navigare sic nelle contraddizioni» tra movimento e istituzione tra lotta nel sistema e contro il sistema» così i cobas à la bernocchi possono guardare ol tre il loro ombelico «ancheoltre il capitalismo»,come suona il titolo di uno degli ultimi paragrafi del libro salvatore ricciardi 22 andierarossa 19 maggio n 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1.1o :È il successo dell euro cato a danno dei paesi che avevano svalutato nel 92-93 italia stato spagnolo regno unito e la cui moneta sta riacquistando valore il successo dell euro è quindi in buona misura paradossale poiché agevolato dal dollaro l analisi della recente ripresa permette poi di misurare in retrospettiva i danni prodotti dal congiungersi di politiche restrittive opposte a uno slancio coordinato dei mercati interni si vede anche come il mezzo più semplice per far arretrare il deficit pubblico resta quello di una piccola crescita calendario dell euro è dunque rispettato eppure lino a neanche un anno la non era per niente per acquisito la germania nella persona del presidente della bundesbank tietmeyer lottava per un euro ridotto a un asse iranco-tedesco e chiuso ai membri del ndub méditerranéen italia stato spagnolo grecia e portogallo insisteva pure sulla necessità di un rispetto rigido del criteri di maastricht per la precisione del ntre virgola zeron in materia di delicit pubblico non si capiva come avrebbero la rancia e l italia latto certi paesi a rispettare simili condizioni senza sierra re un offensiva antisociale smisurata valutazione che ha contato molto in rancia nella decisione di chirac di sciogliere le camere con il ri sultato di lar tornarela sinistra al governonel giugno del 91 che cosa ha permesso un capovolgimento spettacolare della situazione così lacrisidella supremaziatedesca Èquesto il secondo fattore dell esito favorevole dell euro per questo infatti non c è statanessunapressione contro gli astuti trucchetti che hanno permesso di scendere al di sotto del 3 fatidico i 37,5 miliardidi franchi riversati da télécom france nel bilancio nazionale o in italia l eurotassa da rimborsare allo stesso modo il debito pubblico ancora elevato in italia o in belgio all incirca al diverseragioni spiegano perché le nubi dell euroscetticismo hanno potuto dissolversi nel giro di pochi mesi laprima è un evoluzione relativamente inattesa della congiuntura che conviene guardare in prospettiva nel 93 l insieme dei paesi europei avevasubito una grave recessione alla quale peraltro aveva generosamente contribuito la coscienziosa applicazione dei programmi di convergenza la ripresa che era seguita sembrava già in esaurimento poiché il pil europeo ha avuto il seguente andamento:2,9%nel 94 2,5%nel 95 e solo 1,7 nel 96 111997segna una nuova impennata con una crescita del 2,6 questo ciclo dal profilo insolito è in gran parte il risultato di eventi esterni e in particolare di una ripresa significativa delle esportazioni di francia e germania che si spiega in primo luogo con il recente aumento del dollaro dell ordine del 15%rispetto all ecu È anche il risultato di una nuova suddivisione di mer 120%del pil cioè il doppio del criterio deciso a maastricht non sono stati pre si a pretesto per escludere questi paesi l arretramento dellasupremaziatedesca che impedisce allagermania di imporre la sua concezione della costruzione dell europa è di natura prevalentemente economica lanecessità di concentrarsi sul mercato interno causata dall unificazione e una certa perdita di competitività dovuta in particolare alla rivalutazione del marco,hanno portato a una riduzione degli attivi della bilancia dei pagamenti tedesca e alla perdita di quote di mercato siosservi,en passant che non si può tabella 1 belgio francia germania italia regno unito u europea pil 97 2,4 2,3 +12,4 1,3 3,4 2,6 bil c 14,3 32,1 5,5 40,9 3,9 114,9 1m 82 32,1 32,2 31,2 34,8 30,6 31,8 attribuire questa perdita di mercato a un impennata salariale perché in germania la quota dei profitti nel valore aggiunto è aumentata passando secondo l ocse dal 34,5%nel 92 al 39,1%nel 97 in compenso gli altri paesi europei hanno registrato attivi spettacolari della loro bilancia dei pagamenti nel 97 soprattutto francia e italia cfr tabella l bisogna citare anche le strabilianti prestazioni di olanda 22,5 miliardi di dollari belgio e lussemburgo 14,3 miliardi in altri termini il fatto che l unione europea abbia liberato nel 97 un attivo corrente di 115miliardidi dollari,superiore a quello del giappone non deve niente ai risultati della germania.poiché una moneta si giudicasu indicatoridi questo tipo la lira è logicissimamente cresciuta e sarebbe stato piuttosto difficile sollevaredubbi sullavolontà dell italiadi contribuire allanuova-moneta l arretramento della germania si manifesta anche sul terreno politico per kohl essendo prevedibile una sua sconfitta è abbastanza difficile imporre attraverso la buba una definizione restrittiva dell euro fondata su un intero pretazione rigida dei criteri nello stesso ordine di idee l ingresso al governo della socialdemocrazia in italia francia e regno unito ha rafforzato la credibilità dell unione monetaria dalmomento che questa si è fatta subito carico di tutte le restrizioni imposte dall euro certo il governo francese ha ottenuto che alvertice di amsterdam si assumesse un documento sull occupazione e ha fatto ammettere il vaghissimoprincipio del con trappeso un «governo economico» al · 1m 97 37,7 41,0 39,1 41,5 31,3 38,5 1dis 82 12,0 8,0 6,4 6,9 10,4 8,5 1dis 97 12,7 12,4 11,4 12,3 11,3 11,3 belgio-lussemburgo fonte ocse economista membro 01 agi agieensemble contre le chomage legenda pii 97 tasso di crescita pii nel 1997 in bil c bilancia corrente in miliardi di dolari tm 82 tasso marginale 1982 tm 97 tasso margnale 1997 tdis 82 tasso di disoccupazione 1982 tdis 97 tasso di disoc cupazione 1997 bandiera rossa n 19 maggio j998 23 .

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m i il i .11 61 i j ,011 do glfttuconda ò~i treinterrogativi e na riflessione sul 68 a ren anni di di s anza deve suggerire una rispos a a redo mande quali ne sono s a e le ause quale por a a ha effettivamen e avu o ques o movi men o e perthé è s a o alla fine possibile un rias ses amen o del sis ema senza laerazioni irre parabili alla prima domanda sono state date risposte pertinenti in alcuni degli articoli comparsi nei nostri dossier oltre che in saggi già in altra occasione segnalati per completare il quadro vorremmo sottolineare un dato che non poteva essere chiaro nel corso degli avvenimenti ma neppure successivamente a nostro avviso è stato messo sufficientemente in luce nella fotoin alto francia,maggio 1968 stiiofntlin rivoltain 80lllfvaro saint-gfrmain unconclusione gni precorritori di quello che sarebbe accaduto dalla metà degli anni 70 si trovavanoancora in un contesto economico di onda lunga di espansione se ne avesse o no coscienza allora ciò aveva una duplice conseguenza influiva sulla definizione delle rivendicazioni operaie e offriva la possibilità alle classi dominanti di chiudere la partita senza subire una disfatta di portata storica una si uazione obiettivamen e rivoluzionaria sul secondo tema ritorna l intervista di daniel bensaidin questo stesso numero cisono stati a questo propositopunti di vistadiversi,subito dopo gliavvenimenti e successivamente per parte nostra non abbiamo condiviso l argomentazione che a sostegno della tesi che la situazione non fosse rivoluzionaria avevano avanzato in un loro saggio mai 1968 une répètition générale maspero 1968 lo stesso bensaid ed renri weber quest ultimo da tempo approdato ai lidi della socialdemocrazia contrariamente a quanto so u quadro eonomio mondiale i paesi capitalisti più sviluppati a partire da quelli dell europa occidentale teatro delle manifestazioni complessivamente più significative nonostante se bandiera rossa n 80 giugno.luglio j998 jj

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stenevano i due autori il fatto che non esista una direzione rivoluzionarianon è di per sé motivoper contestare il carattere obiettivamente rivoluzionario di una situazionec sia permesso di rinviarea questo proci posito all ultimo capitolo del nostro pci 1945-1969 stalinismo e opportunismo samonàe savelli,1970 quindi se una correzione di tiro è necessaria rispetto a quello che si era scritto allora questa deve comportare vi abbiamo accennato una valutazionepiù sobria della crisi che avevascosso tutta una serie di paesi ma che questa crisi esistesse e fosse una crisi globale di società ci sembra ancor oggi difficile contestare si voglia o no ricorrere alla caratterizzazione di crisi rivoluzionaria o pre-rivoluzionaria ci sembra comunque condivisibile quanto dice ora daniel bensaid nell intervista che in parte riproduciamo esistevano grandi potenzialità che sono state sfruttate solo del tutto parzialmente se il movi mento operaio in connessione con glialtri movimenti sociali che già si erano sviluppati o stavano nascendo avesse avuta una strategia ben diversa da quella moderatamente riformistacui si ispirava se si fosse data cioè una strategia anticapitalista se le sue organizzazioni avessero avuto strutture e modi di funzionamento democratici e se non si fosse persistito in pratiche manipolatorie nei confronti dei movimenti di massa la crisi politica avrebbe potuto essere valorizzata a fondo e approfondita a tutti i livelli con il possibile sbocco di una crisi rivoluzionaria larisposta allaterza domanda l abbiamo già anticipata le classi dominanti dei paesi più maturi disponevano ancora di margini di manovra e sotto la pressione di movimenti come quello di maggio in francia e quelli del 69 e degli anni successivi in italia,potevano senza mettere in pericolo il sistema come tale accettare che le forze antagoniste strappassero p}francia:unosciopero d a unalunga in ervis apubblica a dalse imanale inglese socialis ou oolc,e su cessivamen eripresa da nprecor ripor iamo alcuneconsiderazioni heri eniamo u,ili c per la discussionehes,iamoconducendo que c in vimento l enorme sciopero generale la politicizzazione è rimasta limitata vuoi precisare in quale senso s epagine · puoi dirci qualcosa sul contesto in cui si sono pro nel 68 fu unooei principali eader l delmovimento universitario a nanterre orae unodei dirgenti ella d ligue communiste rÉvolutinnaire lcr sezione franceseella d quarta internazionale dotti gli avvenimenti del 1968 molti dei dibattiti che si svolgono in francia con relative reinterpretazioni in particolare tra coloro che hanno abbandonato le idee rivoluzionarie insistono soprattutto sugli aspetti ideologico-culturali del 68 ma,se gli avvenimenti del 68 hanno avuto una reale importanza è stato almeno in francia per il combinarsi della mobilitazione degli studenti che c è stata anche in giappone e negli statiuniti con lo sciopero generale oggi troppi commentatori si dimenticano che c è stato un vero sciopero generale di tre settimane cui hanno preso parte tra otto e dieci milioni di lavoratori forse noi abbiamo sopravvalutato il contenuto politico dello sciopero il quale comunque aveva de terminato la possibilità di una crisi politica alcune rivendicazioni democratiche erano dirette contro uno stato troppo rigido arcaico con una concentrazione di poteri sotto il regime del presidente de gaulle aquesto si combinavano varie rivendicazioni di natura economica per un aumento del livello di vita tuttavia nonostante la grande ondata del mo non c è stata una crisi di grandiproporzioni dei partiti riformisti nonostante la sua ostilità alle manifestazioni di protesta nelle piazze il partito comunista francese cpcf otteneva buoni risultati alle elezioni del 69 e riusciva a incanalare buona parte della radicalizzazione non c è stata grossa crisi neppure nei sindacati che di fatto crescevano rapidamente soprattutto in fabbriche medie e piccole non ci sono state neppure rotture delle dimensioni di quelle che c erano state tra il 45 e il 47 solouno strato molto circoscritto di giovani e di operai rompeva con le correnti maggioritarie,aprendo spazi per una nuova estrema sinistra in altri termini erano cambiate le possibilità di azione,manon eranocambiatiin modo sostanziale rapi porti di forza questo vale anche a proposito dei limiti della dinamicadello sciopero generale per esempio c è stata molto meno autorganizzazione che in italia ci sono state occupazioni di fabbriche ma molto pochi comitati di sciopero eletti e assembleedi massa per tutta la durata dello sciopero le burocrazie sindacali riuscivano a mantenere il controllo alcuni commentatori odierni tendono a far risalire al 68 la nascita di movimenti sociali come il movimento delle donne laverità è che in francia questo mo · e per quanto riguarda altri movimenti di massa j2 bandiera rossa n 80 giugno.luglio1998

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