New Generation anno terzo numero 2

 

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Giornalino scolastico del Circolo Didattico "Dante Alighieri" di Brusciano (NA)

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new generation scuola primaria dante alighieri brusciano anno 3 ­ numero 2 confessione in sala informatica prova di verifica sul rapporto genitori-insegnanti in quasi tutte le scuole spesso si verificano fatti incresciosi con i genitori degli alunni per incomprensioni equivoci o comportamenti eccessivi che assumono alcuni docenti anche in alcune classi delle nostra scuola dante alighieri accadono fatti del genere spinti dalla curiosità di sapere se questi problemi sono comuni a tutte le classi noi giornalisti in erba della redazione attualità 1 abbiamo preparato un questionario da sottoporre a un campione di alunni sorteggiati in tutte le terze le quarte e le quinte dalla lettura delle risposte si rileva che i rapporti instaurati tra la maggioranza dei genitori e i docenti sono buoni che i genitori condividono il comportamento dei docenti e che sono pienamente soddisfatti dell andamento educativo-didattico solo una piccola minoranza interferisce nei fatti scolastici spesso si sostituisce all insegnante lo giudica esagerato nell assegnare i compiti e quindi si sente in diritto di venire a scuola per affrontare le varie problematiche discuterne con i docenti e spesso si degenera i figli di questi genitori quando ciò accade si sentono male sono dispiaciuti e vorrebbero quasi piangere per la vergogna noi piccoli giornalisti invitiamo perciò docenti e genitori a non inasprire i rapporti con comportamenti ritenuti eccessivi e ad evitare scenate che sono solo di cattivo esempio per tutti i bambini in formazione attualità 1 cosa c è in questo numero sommario pagina 2:di destra o di sinistra sono sempre persecuzioni pagina 3 cronache da brusciano pagina 4 natale alla dante alighieri pagina 5 sognare sulle ali pagine 6 ­ 7 leonardo da vinci pagina 8 piccole storie pagine 9 ­ 10 lo sport pagina 11 lo svago pagina 12 spazio donne pagine 13-14 le pagine dei genitori pagine 15-16-17-18 la posta dei lettori la scelta i genitori si devono rispettare ma anche gli insegnanti bisogna ascoltare i compiti occorre completare se indietro non si vuole restare ai genitori bisogna ubbidire e sulle note mai mentire figli-alunni sono intrappolati per meglio dire incatenati con un lucchetto attaccato al petto chi scegliere tra genitori e maestre senza essere puniti per le feste attualità 1 www.circolodidatticobrusciano.it 1

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new generation anno 3 ­ numero 2 di destra o di sinistra sono sempre persecuzioni pensieri liberi sulla shoah shoah è un termine ebraico che significa annientamento sterminio luigi esso si riferisce ad una delle più vergognose vicende della storia umana quando i regimi nazi-fascisti stabilirono attraverso leggi razziali lo sterminio di uomini donne e bambini ebrei carla essi furono rinchiusi in campi di concentramento il più famoso di tutti è auschwitz il 27 gennaio 1945 furono liberati dai russi i pochi superstiti di quel campo martina per questa ragione dal 2000 ogni 27 gennaio si celebra la giornata della memoria affinché quanto è avvenuto non si ripeta mai più per nessun popolo in nessun tempo e in nessun luogo corrado proviamo vergogna per tutte le donne e tutti gli uomini che vennero trasportati da ogni parte d europa nei lager nazisti per trovarvi la morte come animali condotti al macello vincenzo speriamo che quello che è successo settant anni fa non accada mai più perché il male in quel periodo ha raggiunto una profondità tale da non avere uguali bruno la speranza è debole altrimenti non si possono spiegare gli avvenimenti della cambogia del ruanda della bosnia del darfur dell antisemitismo di oggi e dei milioni di bambini che muoiono ancora di malattia di fame e di violenza maria speriamo in un mondo migliore di pace e armonia fra i popoli dove non ci siano mai più guerre nancy dove non regni più il razzismo e il mito della razza perché noi siamo tutti uguali di qualsiasi colore sia la nostra pelle qualsiasi sia la religione che professiamo perché siamo tutti abitanti dello stesso pianeta anna non dobbiamo dimenticare la sofferenza di queste persone dobbiamo evitare che possa ancora succedere perché siamo tutti uguali sulla terra anche se abbiamo un colore di pelle diversa oppure siamo di un altra religione emanuel attualità 2 dove sta la verita dove sta la verità una persona si chiederà per anni è stata celata senza che nessuno l avesse rivelata ma chi ha avuto l interesse affinché la verità non si sapesse di sicuro il dittatore tito per gli jugoslavi un mito per gli infoibati un assassino per noi un aguzzino licia egizio perché non si ripeta mai più 27 gennaio e 10 febbraio giornate del ricordo inghiottitoi naturali le foibe finalmente dopo mezzo secolo si parla dei morti delle foibe sono passati ormai moltissimi anni dalla seconda guerra mondiale ma ancora oggi non tutti conoscono il massacro delle foibe la guerra che il generale jugoslavo tito mise in atto a cavallo tra il 1945 e 1948 per conquistare la venezia giulia le foibe sono gigantesche fosse se così possiamo chiamarle che possono raggiungere anche 200 metri di profondità si sono formate con il passare degli anni grazie all acqua che poco a poco ha scavato il terreno e ha sgretolato le rocce formando queste gole profonde le foibe sul fondo invece di rocce lisce e levigate ci sono rocce appuntite e acuminate come spade come stavamo dicendo tito voleva conquistare la venezia giulia ma www.circolodidatticobrusciano.it ovviamente gli abitanti della regione erano contrari a questo e così tito e i suoi soldati diedero inizio al massacro visto che le foibe si trovano sull altopiano del carso nell ex jugoslavia non fu difficile per tito uccidere migliaia di innocenti le persone friulane venivano messe in fila legate con il filo spinato e gettate nelle foibe molte venivano uccise subito ma le altre no vi spieghiamo se il primo della fila veniva ucciso il suo peso nel cadere trasportava con sé gli altri nelle profonde cavità naturali e poco importava se la morte sopraggiungeva subito o dopo una lenta agonia un altro modo consisteva nel far mantenere al primo della fila un grosso masso così che nel precipitare trascinava tutti con lui secondo noi in quell epoca girava nell aria un epidemia che dovette colpire hitler e tito forse hitler fu colpito da una malattia mentale chiamata nazismo tito da un altra malattia che non ha nome ma che è causata dalla politica una carneficina senza eguali vorremmo aggiungere che questi dittatori possedevano solo il lato oscuro della fantasia fortunatamente parte della venezia giulia è rimasta italiana redazione attualità 1 2

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new generation anno 3 ­ numero 2 cronache da brusciano la fiera di paese sbarca a brusciano venerdì di mercato a piazza s antonio da qualche mese ogni venerdì a brusciano c è il mercato gli abitanti del paese lo chiedevano alle autorità già da molto tempo anche perché il mercato si fa in tutti i paesi confinanti noi bambini della redazione attualità 2 siamo andati ad osservarlo era la prima volta che visitavamo un mercato e ovunque ci girassimo vedevamo bancarelle e persone indaffarate a comprare c era molta folla e c era la polizia municipale a mantenere l ordine le bancarelle erano tutte coperte da grandi ombrelloni bianchi ed erano disposte le une di fronte alle altre in modo da formare dei corridoi nel primo corridoio c erano tanti stand dedicati ai vestiti e all intimo più avanti c era il corridoio degli alimentari È stato molto divertente visitare quest ultimo perché i fruttivendoli e i salumieri cantavano e urlavano per richiamare l attenzione delle persone le due ultime bancarelle ci hanno affascinato più delle altre perché una vendeva gli strumenti caratteristici del folclore napoletano bruscianese nacchere tamburelli tammorre triccheballacche e buchidibù l altra vendeva le copie delle vecchie lire i gigli e gli oggetti che usavano le massaie di cinquant anni fa i venditori volevano spiegarci il funzionamento di quegli strani strumenti e come era possibile suonarli ma a noi ci è sembrato tutto incomprensibile tutti questi stand sembravano tanti piccoli negozi messi all aperto uno dietro l altro dopo aver osservato tutto ciò abbiamo iniziato le interviste molte signore ci hanno detto che fanno la spesa al mercato perché trovano la merce a prezzi più economici e che sono contente che finalmente brusciano abbia una sua fiera in più essa dà anche qualche opportunità e occasioni di lavoro purtroppo gli abitanti del quartiere stanno raccogliendo le firme per non far svolgere più il mercato speriamo che ciò non accada noi pensiamo che si possa sopportare un po di confusione per il benessere del paese e dei suoi abitanti attualità 2 giochi nei primi giorni di novembre a scuola è arrivata una notizia che ha preoccupato sia noi bambini che gli adulti sabato 5 novembre francesco un bambino della classe quarta f si è ferito a un occhio giocando francesco infatti aveva avuto la malsana idea di comprare tre bottiglie di alcool per recarsi in campagna e appiccare il fuoco a delle foglie secche dato che non riusciva ad aprirle ha iniziato a saltellarci sopra fino a quando non sono scoppiate il liquido schizzando da tutte le parti è finito negli occhi del povero francesco fortunatamente non ha raggiunto il nervo ottico e il pericolo di cecità è stato scongiurato facendo un indagine abbiamo scoperto che a noi bambini succedono spesso degli incidenti a causa della nostra distrazione e inesperienza ma anche perché non ascoltiamo i consigli degli adulti luigi ad esempio racconta che ne combina sempre una un giorno insieme al cugini giocando a pallone si è entusiasmato a tal punto che con la www.circolodidatticobrusciano.it pericolosi la nonna è accorsa con il ghiaccio per il naso sanguinante di bruno emilio ci riporta la storia di due suoi cugini che mentre litigavano si erano addirittura lanciati oggetti acuminati carla invece ci racconta di un incidente accaduto a lei perché senza pensarci è salita sul cancello di ferro e si è ferita a un braccio da tutti questi racconti possiamo comprendere che noi bambini dovremmo imparare a essere più attenti a osservare le regole e ad ascoltare i consigli degli adulti che sono sempre essenziali per la nostra incolumità attualità 2 testa ha preso il palo anziché il pallone e una volta a casa si è beccato il giusto richiamo dei genitori anna invece racconta che ha provato tanta paura quella volta che saltellando sulle scale bagnate è scivolata essendo molto giudiziosa non l ha più fatto perché ha imparato la lezione vincenzo invece non ha la stessa saggezza di anna perché anche quel giorno non aveva ascoltato i consigli della mamma giocava con i suoi amici a pallone facendo a chi lo tirava più forte a un certo punto una pallonata l ha colpito in pieno volto solita scena strilli sangue che cola dal naso madre che accorre preoccupata anche bruno purtroppo ha avuto un incidente un giorno mentre giocava a calcio con il fratello la palla è finita sul balcone del vicino per non farsi scoprire dalla nonna ha preso la scala ed è salito al primo piano al sesto gradino però è caduto e si è fatto male 3

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new generation anno 3 ­ numero 2 festeggiamo a modo nostro natale alla dante alighieri i bambini dell asilo giocano a fare gli attori davanti a un pubblico fiero e soddisfatto i bambini della scuola materna hanno imparato e interpretato una bellissima recita di natale ambientata a betlemme hanno recitato davanti a un pubblico composto da maestre genitori e tutta la nostra redazione al completo che ligia al dovere ha assistito alla rappresentazione fino alla fine c era l immancabile maria con giuseppe il figlio unigenito gesù gli angeli e gli altri personaggi del presepe a rappresentare la notte santa accompagnati da una ballerina e da un cantante che rendevano lo spettacolo ancora più bello i bambini si sono divertiti molto a ballare e cantare mentre interpretavano la propria parte non volevano sfigurare e così ci hanno messo tutto l impegno felicità e gioia per la buona riuscita della recita com era nel desiderio delle maestre tutti i piccoli attori volevano fare bella figura rispetto ai genitori zii nonni insomma a chi li guardava e ci sono riusciti visto che c erano solo volti sorridenti tra il pubblico la parte più importante della loro recita era sicuramente la nascita di gesù che era interpretata da un bambolotto ciccio bello beh certo la sua parte non era difficile visto che stava zitto e fermo i bambini della recita erano di età diverse ma tutti erano emozionati in eguale misura a noi giornalisti è piaciuta perché quei piccoli attori hanno saputo trasmettere quelle emozioni anche a noi il mercatino dei bambini a sostegno del giornalino scolastico anche quest anno nei giorni che precedevano le festività natalizie si è svolto nella scuola primaria dante alighieri il tradizionale mercatino di natale organizzato dai bambini delle classi terze quarte e quinte con il prezioso e fondamentale aiuto delle maestre durante questa fiera natalizia sono stati esposti i lavoretti di questi talentuosi bambini che con costanza e impegno avevano realizzato precedentemente in occasione del progetto di natale nelle sere di questo mercatino la nostra scuola si è trasformata in un vecchio ambiente contadino con tanti piccoli contadinelli impegnati a vendere la loro merce entrando nei locali scolastici si sentivano le voci festose e gioiose dei piccoli commercianti che cercavano di attirare l attenzione delle persone per invogliarli a comprare ciò che avevano realizzato centrotavola fuoriporta palline decorate alberelli e altri manufatti natalizi questo mercatino è stato sicuramente una bella esperienza poiché gli alunni si sono divertiti e hanno potuto mostrare tutta la loro creatività e immaginazione nel realizzare le loro piccole opere d arte ma soprattutto ha permesso di raccogliere fondi per sostenere il giornalino scolastico della nostra cooperazione attualità 1 attualità 1 www.circolodidatticobrusciano.it 4

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new generation anno 3 ­ numero 2 È tempo di sognare sulle ali della fantasia lasciateci sognare con il carnevale in mano ehi avete esplorato con noi il regno delle fiabe e della fantasia noi lo abbiamo fatto se volete seguiteci e venite con noi nel menù di carnevale per antipasto la sfilata ci ha servito dei simpatici peter pan che ci hanno regalato la gioia di non smettere mai di giocare e soprattutto di sognare ma non è finita qui ci sono state tante altre maschere come primo piatto hanno servito cenerentole e principini che ci hanno mostrato il desiderio di cambiare perché cenerentola era povera ma ha incontrato il suo principe azzurro tra il primo e il secondo piatto c è stata una breve pausa dove poseidone ha offerto tanta acqua e bacco tra un bicchiere di vino e un altro ha offerto tanta allegria a tutti dopo l intervallo mattutino abbiamo ripreso a mangiare con il secondo piatto da aladin e jasmine che ci hanno accompagnato a sognare oltre gli orizzonti tra aladin e jasmine è comparso un il menù di carnevale carnevale è un giorno speciale in cui ogni scherzo vale il menù di carnevale è davvero niente male antipasto peter pan combatte contro capitan uncino in un vero scontro sa volare e vive nell isola che non c è e per i pirati ogni speranza svanita è primo cenerentola cambiò e moglie del principe diventò quando la scarpetta dimenticò e il principe calzandogliela la ritrovò secondo aladin e il tappetino volante è a dir poco stravagante vola sul tappeto di notte e al mattino e dalla lampada esce un genio turchino contorno robin combatte i prepotenti per dare denaro ai più indigenti munito di frecce e arco cerca di aprirsi un varco dolce gli déi dell olimpo capricciosi aiutano gli umani dando ai bisognosi poseidone dell acqua offre se qualcuno di sete soffre ma se preferisce del vino dionisio glielo dà col potere divino e se non gradite il nostro menù l anno prossimo daremo di più amine haddaoui fuorilegge dal cuore puro il famosissimo robin hood che come contorno ci ha servito la volontà di aiutare i poveri dopo tanto attendere siamo arrivati al piatto più dolce della sfilata il dessert servito da afrodite diana atena zeus e da altri dèi dell olimpo che ci hanno accompagnato con la loro bizzarria che commuove gli uomini e li riempie di allegria dopo aver assaggiato il nostro menù fiabesco vorremmo sapere se vi è piaciuto e speriamo di riassaporarlo augurandoci che il nostro messaggio sia chiaro lo avete capito in caso contrario ve lo comunichiamo subito volevamo trasmettere che il carnevale non è solo coriandoli e mascherine ma è gioia di giocare sognare e divertirsi insieme ai nostri cari ma non solo a carnevale tutti i giorni e sempre perché nonostante le difficoltà la vita è bella e dobbiamo viverla serenamente redazione cultura e spettacolo robin hood al teatro diana sarà piaciuto o no attori divertenti e bravi ehi ragazzi siete annoiati se sì leggete questo articolo e lanciatevi nella favolosa storia di robin hood lunedì 12 marzo noi ragazzi delle classi quinte insieme a quelli delle quarte e terze della scuola dante alighieri e a bambini di altre scuole siamo andati a napoli al teatro diana per assistere allo spettacolo teatrale ispirato al robin hood disneyano arrivati lì ci siamo accomodati nelle accoglienti poltrone rosse e abbiamo aspettato l arrivo degli altri studenti quando finalmente il momento atteso www.circolodidatticobrusciano.it da tutti è arrivato si sono abbassate le luci e dalla platea è arrivato il cantagallo il famoso gallo cantastorie che ha introdotto il resto dei personaggi il primo tempo è durato un ora circa ma il tempo è passato in fretta intenti com eravamo a seguire le avventure dell eroe l intervallo di pochi minuti ha introdotto la seconda parte della storia rivolta alla felice conclusione dell amore tra il nostro eroe e lady marian la comicità degli attori faceva divertire e ridere grandi e piccini ma è stato anche educativo in quanto gli attori spesso utilizzavano termini ed espressioni in lingua inglese preoccupandosi anche di tradurre per essere sicuri che le battute fossero comprese a noi bambini è piaciuta molto e il regista che interpretava il ruolo dello sceriffo di nottingham è stato gentile a invitarci di nuovo per il prossimo anno con un altra favola peccato che noi di quinta classe non ci saremo redazione cultura e spettacolo 5

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new generation anno 3 ­ numero 2 a torino grande mostra dedicata a leonardo da vinci riprodotte alcune delle macchine del genio il 15 aprile del 1452 nacque leonardo da vinci una delle menti più geniali di tutti i tempi scienziato inventore pittore scultore e chi più ne ha più ne metta a dodici anni iniziò la sua carriera artistica presso la bottega di andrea del verrocchio e grazie ai suoi insegnamenti imparò a dipingere nel 1472 fu iscritto nella confraternita dei pittori a firenze dove ricevette il suo primo incarico dipingere in una chiesa il battesimo di cristo questa la prima di una lunga serie di opere alcune delle quali mai concluse come il cavallo di bronzo l equestre realizzato a milano un suo grande capolavoro è la monna lisa la gioconda dipinta negli anni dal 1503 al 1504 ora esposta al louvre a parigi insieme ad altre sue grandi opere sottratte ai musei italiani da napoleone bonaparte come bottino di guerra oltre ad essere stato un grande pittore leonardo è stato l autore di molte invenzioni che ancora oggi sono fonte di ispirazione per la moderna tecnologia esse riprodotte sono esposte nel museo torino in esso sono raccolte le macchine riguardanti l acqua come la sega idraulica macchine del fuoco come la mitraglia macchine dell aria come la prova d ala e vari meccanismi come il crick queste invenzioni nel tempo si sono evolute diventando sempre più efficienti morì il 2 maggio a clou e venne seppellito nel chiostro della chiesa di saint valentine ad amboise nel suo testamento lascia un eredità manoscritta disegni e strumenti al suo discepolo francesco melsi ps è stato per noi un grande onore fare questo articolo su leonardo da vinci redazione cultura e spettacolo real time trasmette solo cose reali dal culinario all ecologico ehi ragazzi avete qualche idea io ne avrei una la volete sapere che ne dite se sottoponiamo ai nostri compagni di classe un intervista su questi nuovi canali del digitale terrestre uno che ci ha colpito è stato real time tabulando le risposte dei nostri compagni ci risulta che la maggioranza di essi guarda real time e che segue molti programmi interessanti il più seguito è il boss delle torte pasticciere italo-americano che prepara delle torte favolose strambe giganti dopo questo c è un programma ecologico chiamato paint your life che ricicla cose vecchie per crearne delle nuove è condotto da barbara gulinetti che presenta anche com è fatto dove mostra il processo di costruzione e preparazione di alcuni oggetti questi sono i più seguiti ma ce ne sono molti ma molti altri i nostri intervistati seguono la maggior parte dei programmi di real time e li seguono spessissimo grandi e piccini seguono questo canale perché è istruttivo educativo e trasmette cose interessanti che rispecchiano la realtà il canale real time smentisce tutte le brutte opinioni sui reality perché questi a differenza degli altri che sono volgari e diseducativi sono simpatici divertenti educativi e pieni di allegria redazione cultura e spettacolo www.circolodidatticobrusciano.it 6

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new generation anno 3 ­ numero 2 esclusiva intervista a un genio del passato leonardo da vinci leonardo in viaggio per marte be a dire il vero è la copia del suo autoritratto che insieme al suo codice del volo è in viaggio su un microchip della sonda curiosity che sbarcherà sul pianeta rosso nel mese d agosto questo è un grande riconoscimento per il genio fiorentino vissuto nel rinascimento ottenere una sua intervista sarà di certo difficile se non impossibile ma fa parte dei rischi del nostro mestiere indossati abiti d epoca e provvisti di auricolari con traduttore per comprendere l italiano di allora sono passati più di 500 anni saliamo sulla nostra navicella subito entriamo nel vortice del tempo e in un battibaleno arriviamo nel 1483 anno in cui leonardo è a milano al servizio di ludovico il moro lo troviamo intento a scrivere in un modo strano da destra a sinistra su una scrivania sommersa da libri quaderni disegni appunti mentre pensiamo a come presentarci maddalena fa cadere la nostra macchina fotografica uff ora possiamo dire addio alle nostre foto che bell inizio leonardo al rumore si volta di scatto e i nostri sguardi s incrociano trascorrono pochi secondi imbarazzanti che sembrano eterni e poi cominciamo a parlare tutti insieme non sembra arrabbiato ma è piuttosto sospettoso ci crede forse dei ladri gli spieghiamo che abbiamo sentito parlare di lui e che per questo volevamo conoscerlo poi ci scusiamo per il disturbo certi di avere interrotto qualcosa d importante infatti ci dice che stava studiando il latino rimaniamo sbalorditi perché pensavamo che sapesse già tutto ci racconta con rammarico che da ragazzo non voleva studiarlo e ora gli è necessario per potersi confrontare con gli altri studiosi dell epoca mentre continuiamo a guardarci intorno gianmarco esclama quanti libri leonardo resta piacevolmente sorpreso e per soddisfare la nostra curiosità comincia a mostrarci un suo libro di favole non sapevamo che fosse anche scrittore a giorgia scappa uno sbadiglio ma leonardo sa come riaccendere il nostro interesse ci mostra due tavolette di legno su una delle quali lega una piccola asta poi le chiude e quando le www.circolodidatticobrusciano.it luigi di palma riapre l asticciola riappare dall altra parte ma come avrà fatto scopritelo su internet il gioco delle tavolette di leonardo sempre più divertito decide di farci un regalo e torna con una scatolina facciamo a gara a chi la prende per primo giovanna è la fortunata va per aprirlo e lancia un urlo terrificante leonardo ride di gusto perché è uno dei suoi scherzi preferiti un piccolo ramarro cui ha applicato due ali argentate ci vede stupiti e ci confessa che gli piace scherzare ma non farebbe mai male a una mosca ama tantissimo gli animali ed è vegetariano non avremmo mai immaginato che fosse così simpatico ci dice che per il duca organizza grandi feste oltre a inventare strumenti musicali e macchine da guerra ma sotto sotto ci rivela anche che non ama affatto la guerra anzi spera in un mondo di pace e fratellanza chissà perché se spera nella pace inventa macchine da guerra glielo chiediamo con un po di delusione lui ci spiega che sono necessarie alla difesa e che questo lavoro gli è servito per essere assunto da ludovico il moro come ingegnere così si è potuto trasferire a milano a questo punto arriviamo a non capire più nulla e gli domandiamo qual è la sua passione più grande afferma che ha sempre amato moltissimo la natura tanto che sin da piccolo gli piaceva rappresentarla nel disegno in ogni suo aspetto ed è per questo che il padre lo aveva portato a lezione nella bottega del famoso verrocchio l arte e la scienza per lui sono ugualmente importanti ci svela però un segreto il suo desiderio più grande è volare ah se solo sapesse che nel 2012 sarà in volo per marte peccato che non possiamo dirglielo redazione mission impossible 7

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new generation anno 3 ­ numero 2 piccole storie da libro cuore maestra mi chiamano ciccia bomba maestra antonio dice che ho copiato ma non è vero maestra mi hanno nascosto il diario perché dicono che ho buttato a terra quello di mario tutti i dispetti e le vendette che commettiamo o riceviamo ogni giorno non passano di certo inosservati al contrario le buone azioni passano in sordina infatti le notizie dei torti ricevuti vengono sparse ai quattro venti mentre gli episodi di pura bontà non vengono notati perciò ora ve ne proponiamo alcuni sperando che vi piacciano un giorno io e mamma eravamo ferme ai semafori con l auto quando vedemmo un signore di colore che vendeva fazzoletti e deodoranti per ambienti lo guardai e gli sorrisi perché pensai che ne ricevesse ben pochi lui me lo ricambiò il giorno dopo mamma passò di nuovo con l auto lui la riconobbe e le regalò un deodorante per la sua automobile dicendole salutami la bambina e da quel giorno se lo incontriamo ci salutiamo maria ruggiero nella nostra classe c è un bambino molto speciale perché ha un problema facciamo a gara per aiutarlo c è chi gli fotocopia le schede chi gli prepara lo zaino è molto tranquillo e quando viene a prenderlo il padre esulta di gioia pensate pur avendo questo problema è sempre allegro e affettuoso un sabato come tutti gli altri noi per fargli compagnia siccome era solo di nostra volontà per tutta la giornata ci siamo seduti accanto a lui per un intera giornata siamo stati bene insieme divertendoci secondo noi tutti dovrebbero agire così nei confronti dei ragazzi come maddalena caruso gianmarco fratiello www.circolodidatticobrusciano.it dove abitavo prima ero sempre sola perché c erano bambini più piccoli di me quando un bel giorno arrivò una nuova famiglia ad abitare vicino a noi subito notai una bambina della mia stessa età si chiamava fatima mi avvicinai piano piano a lei e le chiesi se voleva fare un giro in bici con me con tono malinconico mi rispose di no non mi ci volle molto a capire che fatima non possedeva una bicicletta come la mia anzi non la possedeva affatto per farla felice le diedi la mia bici grande e io mi adattai con quella più piccola di qualche anno prima le ginocchia toccavano il manubrio e mi facevano male ma non m importava era bello lo stesso l essenziale era stare insieme quel giorno ci divertimmo tanto e da allora diventammo amiche a volte per far felici noi bambini bastano piccoli gesti È un sabato caldo e c è un cielo sereno mi sto vestendo per andare a fare la partita di calcio papà mi accompagna al campo la partita comincia noi passiamo subito in vantaggio poi c è il pareggio gli avversari sono soli col portiere mancano cinque secondi alla fine È goal di sicuro esclamai ma il mio amico fa un fallo da dietro È rigore per loro la partita finisce e l arbitro fischia non è tutto entriamo nello spogliatoio e lì scoppia la lite dice quello che ha subìto il fallo brutto stupido eravamo a parità se non mi facevi quel fallo da dietro sei stato salvato dal tempo il mio amico ribatte sei stato tu ad aspettare troppo tempo per tirare all improvviso cominciano a prendersi a botte allora intervengo io e ne dico quattro a tutti e due siamo qui per divertirci non per litigare poi rivolgendomi al mio amico aggiungo giochiamo a calcio non a calci luigi di palma sabrina di bello ora abbiamo una proposta da farvi raccontateci anche voi qualche episodio dal sapore buono ci piacerebbe pubblicarne altri e siamo sicuri che anche se ne faremo una scorpacciata non faranno male a nessuno redazione mission impossible 8

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new generation anno 3 ­ numero 2 la passione sportiva in rosa gran giorno l 1 dicembre 2011 noi giornalisti in erba della redazione sport e svago abbiamo fatto una bella conoscenza o per meglio dire scoperta di una talentuosa giovane e appassionata squadra di basket femminile del nostro poco sportivo paese la phoenix pensare che nessuno di noi ne conosceva l esistenza e tutti avevamo la convinzione che questo sport non fosse praticato anche dalle donne ma solo da alti e muscolosi maschietti l incontro con francesca la presidente della squadra e le atlete giuliana e ilaria ci hanno fatto subito cambiare idea le tre graziose ragazze sono arrivate con tanto materiale da farci vedere la loro divisa sociale il pallone da gara tantissime foto e notizie sul basket e sul girone di serie c in cui la phoenix milita la chiacchierata è proseguita con tante spiegazioni e persino un disegno alla lavagna su com è fatto un campo da basket e sui ruoli e le regole di questo sport pensate un po il player cioè il regista della squadra che ne imposta il gioco al controcampo non deve essere per forza altissimo anzi molto spesso non lo è così come ilaria che non si può chiamare una stangona anche se molto carina e disponibile abbiamo appreso che queste ragazze non solo ci mettono il cuore ma anche il portafoglio pur di continuare la loro passione sapete perché pensate la phoenix è una squadra senzatetto perché brusciano non possiede una struttura sportiva adeguata a ospitare le loro partite e le ragazze sono costrette a pagarsi da sole l affitto di campi in paesi vicini questa cosa ci appare veramente vergognosa e vogliamo far sentire le nostre voci alle autorità bruscianesi per porre presto rimedio a questa lacuna che rende difficile praticare sport a tutti noi anche se esso è un diritto sacrosanto per aiutare la phoenix secondo noi bisogna far meglio conoscere il valore di questo bellissimo sport di squadra che aiuta a meglio stare insieme e insegna il valore dell aiuto e della collaborazione reciproca allora forza ragazzi tutti a fare canestro e forza ragazze siamo con voi e vi sosterremo sempre redazione sport ammirateci in queste belle foto e se volete informazioni rivolgetevi alla nostra redazione lo sport è malato può guarire doping e calcio-scommesse infettano lo sport noi redattori sportivi abbiamo voluto capire cosa sta succedendo nel mondo dello sport sentiamo parlare di tante cose che proprio non ci piacciono sembrano imbrogli sotterfugi magagne così ci siamo armati di buona volontà la curiosità di certo non ci manca per capirne qualcosa in più immaginate come siamo rimasti quando abbiamo scoperto che tanti dei nowww.circolodidatticobrusciano.it stri idoli di quelli che noi ritenevamo campioni non sono altro che poveri uomini senza principi né valori ecco quello che abbiamo compreso sul calcio-scommesse la banda dei disonesti prima indaga sui giocatori cerca tra essi quelli a cui piace il lusso il gioco d azzardo e poi promette a questi prescelti soldi auto di lusso orologi preziosi chiedendo in cambio solo di aggiustare il risultato a favore della squadra indicata come vincente dagli scommettitori clandestini la cosa più atroce è che il giocatore corrotto è arrivato perfino a mettere delle sostanze dopanti nell acqua dei compagni per farli giocare male e far perdere così la propria squadra come d accordo con la famosa banda bravi giocatori come doni dell atalanta o signori della lazio si sono fatti coinvolgere in questo fango e hanno tradito lo sport per inseguire il miraggio dei soldi ah forse abbiamo capito da quale malattia è stato contagiato lo sport l aviditÀ brutto affare ragazzi il calcio però non è l unico sport sofferente è di poco tempo fa la notizia che il grande ciclista contador vincitore dell ultimo giro d italia è stato squalificato per due anni perché trovato positivo al doping che vergogna vi sembra che sia un vero sportivo chi assume sostanze proibite per migliorare le proprie prestazioni in gara se questo è il mondo dello sport moderno noi bambini proprio non ci stiamo e ci piacerebbe fare qualcosa per far capire a tutti che non è possibile rubare i nostri sogni e le nostre speranze ci siamo allora inventati un po per scherzo e un po sul serio una serie di medicinali che potrebbero far guarire il nostro amato sport la pillola della lealtà lo sciroppo del sano agonismo l intramuscolare dell onestà la fleboclisi della passione e del divertimento e chi più ne ha più ne metta naturalmente scherziamo ma siamo molto seri quando diciamo basta alla disonestà vogliamo uno sport sano e soprattutto pulito redazione sport 9

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new generation anno 3 ­ numero 2 intervista ad una promessa bruscianese del ciclismo un piccolo campione in bici una bella realtà sportiva del nostro paese la società ciclistica bruscianese nasce nel 2002 per volontà e passione di due cittadini amanti di questo sport ugo di maio e giuseppina porritiello che ne diventarono e ne sono tuttora presidentessa e vicepresidente lo scopo era quello di far praticare ai loro figli il ciclismo a livello agonistico ma poi piano piano questa passione si è sviluppata e allargata a tanti bambini e ragazzi di brusciano oggi la società è iscritta alla f.c.i cioè alla federazione ciclistica italiana e partecipa con i suoi atleti a tornei e gare su tutto il territorio nazionale d sappiamo che il ciclismo è uno sport duro e faticoso spesso gli atleti si aiutano con sostanze vietate che migliorano le loro prestazioni ma che sono vere e proprie droghe che cosa pensi del doping nel ciclismo r io penso che sia una cosa brutta che infanga lo sport anche se purtroppo conosco molte persone che lo fanno anche alla mia età d r d r d r d r antonio di maiolo è uno degli astri nascenti di questa società promette molto bene tutti lo definiscono un piccolo campione noi lo abbiamo voluto intervistare perché ci sembra un buon esempio per tutti d a quanti anni hai cominciato a praticare il ciclismo r a sette anni d perché hai scelto proprio questo sport r perché lo praticava mio cugino e poi mi è sempre piaciuto d qualcuno ti ha trasmesso questa passione r sì me l hanno trasmessa mio cugino e mio zio È bello correre in bicicletta e perché sì è bello perché in bici mi rilasso e mi sento a contatto con la natura a quanti anni e dove hai vinto la prima gara l ho vinta a sette anni in una gara provinciale a casandrino di napoli cosa hai provato vincendo ho provato soddisfazione ed emozione quanti trofei hai collezionato fino ad ora 120 fra coppe e medaglie targhe biciclette e vari premi compresi prosciutti fiori d c è stata una gara che ti ha dato più emozione quale r sì quella a cercola perché correvo con i ragazzi più grandi di me e ho vinto d quante volte ti alleni a settimana e per quante ore r 5 giorni a settimana per 2 ore tranne in inverno quando l allenamento si svolge solo la domenica per 2 ore d riesci a conciliare sport e studio r sì studio dopo l allenamento e prima cerco di non trascurare mai il mio impegno scolastico anche se non sempre è facile d nel tuo sport ci sono regole precise r sì prima della partenza dobbiamo fare il controllo dei rapporti le marce della bici d hai un sogno nel cassetto r sì vincere una tappa al giro d italia d a quale campione ciclistico del passato vorresti assomigliare r vorrei somigliare a fausto coppi campione ciclistico ma anche nella vita d vorremmo chiudere l intervista con un tuo slogan per far avvicinare altri bambini a questo sport r vuoi far girare al meglio la tua vita fai girare le ruote di una bici pedala il ciclismo è vita e gioia il piccolo campione ci ha infine promesso che una delle sue vittorie future speriamo e gli auguriamo che siano tantissime sarà dedicata a noi bambini della redazione sport e svago auguri antonio redazione sport www.circolodidatticobrusciano.it 10

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new generation anno 3 ­ numero 2 svago rinfranchiamoci redazione sport www.circolodidatticobrusciano.it 11

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new generation anno 3 ­ numero 2 la pace la violenza tutti i giorni sfogliando i quotidiani o ascoltando il telegiornale apprendiamo notizie su episodi di violenza la violenza si manifesta in tante forme in tanti modi e in tanti luoghi sulle donne sui minori sui più deboli violenza fisica violenza verbale e psicologica violenza negli stadi violenza tra adolescenti e non dimentichiamo violenze organizzate come la mafia la camorra noi giornalisti della redazione attualità 1 abbiamo scoperto che in italia c è una percentuale abbastanza alta di violenza sui più deboli il che è molto grave i protagonisti autori delle violenze giustificano le loro azioni con varie motivazioni ma noi riteniamo che mai e in nessun modo è possibile e giustificabile un atto di violenza su chiunque esso sia l indagine da noi condotta ha rilevato delle percentuali preoccupanti sulle motivazioni che spingono ad atti di violenza problemi di coppia 26 problemi familiari 20 separazioni 16 futili motivi 7 alcool e droga 16 altro gli aggressori sono per lo più italiani 62 mariti padri ex fidanzati fratelli che sempre più spesso aggrediscono i propri familiari sempre più spesso sentiamo infatti episodi di violenza in famiglia laddove un bambino dovrebbe sentirsi al sicuro e protetto è invece aggredito o addirittura ammazzato da genitori inaffidabili e violenti noi pensiamo che spesso anche la televisione e alcuni giochi contribuiscano a diffondere atteggiamenti violenti le risse che esplodono in diretta tv ne sono l esempio per non parlare di quelle che avvengono in parlamento sarebbe molto bello se la televisione fosse più attenta ai programmi che manda in onda soprattutto nelle fasce protette tutti noi dobbiamo capire che anche la più piccola forma di violenza porta solo altra violenza e che per vivere bene con gli altri basterebbe solo essere educati e rispettosi vogliamo perciò gridare il nostro basta e bandire dal nostro vocabolario parole come violenza stupro rapina pedofilia mafia camorra sequestri omicidi e quant altro gridiamo all unisono viva la pace abbasso la violenza gruppo attualità 1 passato e presente tra le pagine di diari new york 8 marzo 1903 caro diario ti scrivo perché sono molto triste ora ti racconto un fatto che mi tormenta nella fabbrica dove lavoriamo ci trattano male ci violentano ci trattano come schiave inoltre come se tutto ciò non bastasse ci fanno lavorare in maniera disumana questa non è vita per noi donne che cosa hanno al posto del cuore una pietra o un portafoglio imbottito mentre loro fanno i loro comodi e oziano tutto il giorno noi lavoriamo giorno e notte senza poter curare i nostri figli e senza riposarci mai alcune hanno cominciato a protestare una tragedia ho sentito dire che una ragazza è stata presa dal padrone che prima l ha violentata e poi uccisa qualcun altro mi ha detto che a violentarla e ucciderla è stato invece un gruppo di uomini che poi ha bruciato tutta la fabbrica che orrore erano chiuse dentro non una ma tante donne che sono arse vive che tragedia che infamia fare questo a delle povere donne innocenti che hanno l unica colpa di aver bisogno di lavorare nonostante ciò sento che in questo stesso giorno in futuro non ci saranno più queste discriminazioni e violenze nei confronti delle donne brusciano 8 marzo 2012 caro diario oggi sono molto felice perché è la mia festa la festa delle donne il nostro simbolo è la mimosa per ricordare quelle donne che tanti anni fa morirono bruciate in una fabbrica del nord america È molto importante ricordare il passato le discriminazioni e i maltrattamenti che avvennero debbono essere di insegnamento alle generazioni future perché al mondo dobbiamo essere tutti uguali e ugualmente trattati senza distinzione di sesso ma anche di religione di razza di ideologia mi rattrista pensare alle persecuzioni avvenute nel passato ma allo stesso tempo sono contenta di essere nata adesso in un mondo dove ogni persona è rispettata in quanto persona e nessuno usa o maltratta un suo simile o no mettiamo fine alla parola violenza donne bambini giovani anziani adulti e neonati persone come noi si devono amare si devono rispettare non violentare donne stuprate persone maltrattate spesso da persone malate bambine e anziani picchiati e ricattati spesso violentati mettiamo fine a questa agonia con questa breve poesia attualità 1 www.circolodidatticobrusciano.it 12

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new generation anno 3 ­ numero 2 scuola magister vitae la scuola nella vita di un bambino rappresenta uno dei punti cardine fondamentali per la sua crescita essendo il luogo in cui viene speso gran parte del suo tempo e in quanto nella tenera età rappresenta oltre alla sua funzione didattica il primo ambiente in cui il bambino può rapportarsi con gli altri scoprendo il confronto e imparando le regole di una buona convivenza la scuola non deve sostituire la famiglia nel metodo educativo ma deve sicuramente contribuire con essa per la formazione di una persona corretta così come istruita con le giuste conoscenze delle norme civili così come della storia o della matematica come dai genitori il bambino deve essere seguito dagli insegnanti che con autorevolezza e non autorità devono esplicitare la loro funzione guida fondamentale la scuola però non si deve ridurre a quello che è il raggiungimento statico degli obiettivi ma deve accompagnare il bambino non senza l aiuto di una famiglia alle spalle nella crescita individuale fine necessario più che primario a scuola con il tablet il neoministro dell istruzione profumo ha rilanciato l ipotesi di sostituire tutti i libri scolastici con un tablet per studenti tra poco tempo lo strumento potrebbe sostituire i libri cartacei nelle scuole elementari con quali conseguenze per la didattica i vantaggi di tale passaggio sarebbero numerosi se consideriamo i benefici fisici per i bambini non più costretti a trascinarsi un notevole peso sulla schiena e se valutiamo nello stesso tempo la contrazione dell utilizzo di carta con vantaggi sia in termini ambientali che economici essi imparano inoltre a familiarizzare con gli strumenti che permettono di interagire in maniera innovativa con la tecnologia l utilizzo del tablet però dovrebbe essere sempre associato ad un quaderno a una penna e ai colori perché è soprattutto attraverso le grafie i disegni e le abilità che un docente comprende le potenzialità dell allievo il mondo digitale può essere un valido supporto a scuola ma solo se si mette al primo posto la personalità e il mondo emotivo dei ragazzi prima di concentrare l attenzione su questi dispositivi multifunzione non dimentichiamo di risolvere i gravi problemi della scuola pubblica italiana bistrattata dai governi che si sono alternati negli ultimi quindici anni occorre necessariamente portare al passo coi tempi le istituzioni che rimangono ancorate ai primi anni del `900 partire dalle basi altrimenti i nostri figli studieranno sugli ipad ma non avranno banchi su cui poggiarli e non avranno sedie su cui sedersi elisa fornaro i tecnobimbi il bambino quindi a quest età deve sviluppare non solo il suo essere ma deve anche iniziare a riconoscere quelle che sono le proprie attitudini con un lavoro che può valorizzare in diversi ambiti lo sviluppo della sua creatività e delle sue potenzialità ecco perché il compito dell insegnante risulta essere estremamente delicato e sicuramente da non sottovalutare in quanto in un rapporto di condivisione deve saper instaurare una relazione umana con l allievo e deve saper rappresentare per lui un modello di riferimento di sena giulia www.circolodidatticobrusciano.it 13

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new generation anno 3 ­ numero 2 una collaborazione imprescindibile per il successo educativo tutti concordano su un punto i bambini hanno bisogno degli adulti essi non sono in grado di scegliere consapevolmente riconoscere ciò che è bene per loro darsi delle regole comportamentali spetta agli educatori genitori e insegnanti scegliere prevenire dettare regole la scuola e la famiglia hanno una grande responsabilità nella crescita e nella costituzione dell identità personale del bambino È importante allora che dalla fase dell infanzia fino all adolescenza esse si pongano degli obiettivi comuni e assumano atteggiamenti coerenti nel reciproco rispetto c è un aspetto importante da considerare la famiglia e la scuola vedono il bambino in modo diverso per il diverso contesto ambientale in cui egli agisce e la diversa predisposizione psicologica di chi lo osserva i due tipi di conoscenza che talvolta sembrano contrapporsi sono complementari ed è proprio in virtù di ciò che è importante e doveroso per entrambe le parti stabilire un rapporto di collaborazione da cui ciascuno trae sostegno e beneficio per lo svolgimento del proprio compito educativo un rapporto che deve essere vissuto in un clima di sereno confronto evitando ogni forma di conflittualità in fondo entrambe le parti agiscono per il bene del ragazzo nel rapporto fra insegnante e genitore si assiste invece sempre più spesso a situazioni caratterizzate da estrema criticità dove la scuola e la famiglia sembrano diventare anziché agenzie educative coerenti e operanti per uno stesso fine entità parallele se non addirittura antagoniste certamente questo non giova ai ragazzi i quali hanno bisogno di vedere che gli adulti lavorano insieme per il loro benessere È vero che non sempre è facile individuare valori fondamentali condivisi da entrambe le parti tuttavia è indispensabile realizzare una comunanza di intenti altrimenti il bambino viene trovarsi di fronte a situazioni contraddittorie che gli provocano disorientamento se non addirittura sfiducia verso coloro che si pongono come educatori un altro aspetto critico del rapporto tra genitori e insegnanti attiene al fatto che gli uni tendono a delegare agli altri quelle che sono le proprie responsabilità laddove ognuno deve riconoscere i propri specifici compiti ed impegnarsi a far convergere le proprie azioni verso un unico fine educativo il rischio che si corre quando si verifi il rapporto scuola-famiglia ca una divergenza tra genitori ed insegnanti nei comportamenti e nei valori perseguiti è quello di far vivere i ragazzi nell anomia senza precise regole quando capiscono che c è disaccordo tra i diversi attori del processo educativo sentono di trovarsi in una terra di nessuno e ciò si traduce in indisciplina assenza di norme rifiuto di ogni forma di insegnamento una linea educativa coerente tra scuola e famiglia è frutto di un dialogo pacifico e una costante e paziente collaborazione tra le due parti che devono lavorare in perfetta sinergia e con l unico scopo di formare la persona umana in tutta la sua ricchezza e potenzialità gli sforzi di tutti gli attori coinvolti nel processo educativo devono tendere a questo fondamentale obiettivo se un ragazzo imparerà a stare in armonia con gli altri ad avere nel tempo consapevolezza di sé acquistare sempre più sicurezza e autonomia sviluppare al meglio le proprie potenzialità e a delineare un progetto di vita allora molto probabilmente c è stata un efficace sinergia tra la famiglia e la scuola gianfranca ruggiero www.circolodidatticobrusciano.it 14

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new generation anno 3 ­ numero 2 l angolo della posta www.circolodidatticobrusciano.it 15

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