Manuale di Autodifesa del Lavoratore 2

 

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2 ­ i provvedimenti disciplinari statuto dei lavoratori a cura del cobas almaviva contact di roma

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il provvedimento disciplinare 2

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manuale di autodifesa del lavoratore 2 il provvedimento disciplinare statuto dei lavoratori cura del cobas almaviva di roma www.cobasalmaviva.org info@cobasalvaviva.org cobas del lavoro privato settore comunicazioni aderente a cobas ­ confederazione dei comitati di base sede nazionale viale manzoni 55 00185 roma tel 0677591926 fax 0677206060 sito internet http www.cobas.it 1

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manuale di autodifesa del lavoratore premessa questo breve vademecum sul procedimento disciplinare nasce dall esigenza di rispondere alla continua e costante opera sanzionatoria dell azienda ai danni dei lavoratori questo manuale che vuole essere un primo pronto soccorso per il lavoratore che incappa nella rete repressiva aziendale è stato realizzato grazie all impegno di alcuni lavoratori che hanno deciso di operare in prima persona nell intento di aiutare i lavoratori di questa azienda a difendersi dai piccoli e grandi soprusi che quotidianamente si verificano sul posto di lavoro siamo convinti che ogni lavoratore debba essere il sindacalista di se stesso senza delegare ad altri quando possibile la difesa dei propri diritti e questo pensiamo possa avvenire soltanto attraverso una conoscenza delle fonti normative che regolano il mondo del lavoro siamo tutti delegati sindacali 3

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manuale di autodifesa del lavoratore il procedimento disciplinare se lo conosci lo eviti il lavoratore subordinato è sottoposto sia al potere direttivo che a quello disciplinare da parte della azienda nella quale lavora da ciò si deduce che l azienda tramite ordini di servizio o affissioni nelle bacheche emana le disposizioniche di solito ma non sempre è diretta emanazione del contratto collettivo nazionale di categoriache regolano il corretto funzionamento dell azienda le aziende basano tutto il proprio potere disciplinare sulla base della norma che vuole i lavoratori tenuti all obbedienza alla diligenza e alla fedelta nell espletamento delle loro funzioni in base a ciò e specificamente in base all art.2106 del codice civile si stabilisce che l inosservanza della diligenza e dell obbligo di fedeltà può originare sanzioni disciplinari tuttavia il datore di lavoro deve esercitare il proprio potere sanzionatorio rispettando la giusta misura tra infrazione e sanzione ispirandosi ai principi di correttezza e buona fede affinchè possano essere rilevate delle infrazioni dei regolamenti aziendali deve essere cura dell azienda esporre nelle bacheche preposte il regolamento interno in luogo ben visibile e accessibile a tutti la suprema corte ha rilevato che l affissione è pratica necessaria soltanto quando le presunte violazioni discendano da violazioni del c.c.n.l di riferimento o da disposizioni del datore di lavoro e non quando si tratti di violazioni di norme di legge es licenziamento disciplinare più in generale visto che si distinguono due tipologie di sanzioni le sanzioni conservative e le sanzioni espulsive vedremo che per le prime è necessaria la presenza visibile del regolamento interno mentre per le seconde ciò non è indispensabile 5

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il provvedimento disciplinare vediamo più da vicino come prende forma il provvedimento disciplinare vero e proprio il datore di lavoro a mezzo raccomandata o comunque sempre per iscritto formalizza e consegna al lavoratore la contestazione disciplinare nella quale si evince punto per punto tutto l accaduto contestato con la consegna del procedimento di contestazione il lavoratore ha 5 gg di tempo dalla ricezione della suddetta lettera per rispondere.la contestazione non può che avvenire nell immediatezza dei fatti contestati o comunque tenendo presente il principio di congruità tra l infrazione e la contestazione dirimente in questo caso la tipologia e la gravità dell infrazione commessa fondamentale che la contestazione riporti i dati essenziali dell accaduto per dar modo al lavoratore di approntare una difesa adeguata la contestazione disciplinare deve avere necessariamente forma scritta il datore di lavoro può decidere nel corso del provvedimento disciplinare di sospendere il lavoratore per evitare che lo stesso possa impedire o condizionare l accertamento dei fatti e l acquisizione degli elementi di prova durante la sospensione cautelare al lavoratore spetta comunque la retribuzione a meno che non sia prevista espressamente e per la fattispecie in questione dal c.c.n.l la sospensione cautelare non è una sanzione disciplinare non si può tener conto della sanzione disciplinare applicata da più di due anni ai fini della recidiva e tale recidiva deve essere esplicitamente contestata pena la nullità della stessa soprattutto in riferimento a fatti interiori all ultimo accadimento contestato dove si integrino gli estremi del licenziamento per giusta causa nello specifico del nostro c.c.n.l all art.48 licenziamento per mancanze vediamo che al comma 2 lettera h si dice la recidiva in qualunque delle mancanze contemplate nell art 47 qualora siano stati applicati due provvedimenti di sospensione nell ambito del biennio precedente in questa situazione quindi per recidiva ai fini del licenziamento con preavviso si intende il terzo provvedimento di maggior rilievo sono escluse da questo computo le ammonizioni scritte ricevuto nel biennio 6

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manuale di autodifesa del lavoratore se il lavoratore chiede a sua difesa di essere ascoltato il datore di lavoro ha l obbligo di ascoltarlo ma non può convocarlo arbitrariamente e chiedere spiegazioni il lavoratore può farsi assistere da una r.s.u e può giustificarsi per iscritto non precludendosi di ricorrere all audizione orale il lavoratore può farsi assistere da un avvocato per la tutela dei propri diritti il datore di può emettere la sanzione soltanto dopo che siano trascorsi almeno 5 gg dalla ricezione della contestazione da parte del lavoratore prima potrà solamente sanzionarlo con il rimprovero verbale naturalmente qualora il lavoratore abbia già esercitato il diritto alla difesa il datore di lavoro potrà irrogare la sanzione anche prima dei canonici 5 gg nel provvedimento disciplinare il datore di lavoro deve necessariamente rispettare il principio di proporzionalità ossia deve quantificare la sanzione in proporzione alla gravità del fatto qualsiasi provvedimento adotti deve assolutamente essere motivato e con atto scritto fatto pervenire al lavoratore nel caso di più contestazioni il datore di lavoro può unificare le sanzioni in quella più grave ma ciò non è obbligatorio la sanzione disciplinare si considera applicata quando viene spedita e non quando viene ricevuta abbiamo già parlato di due diverse tipologie di sanzioni le sanzioni disciplinari conservative e le sanzioni espulsive la sostanziale differenza tra le due sanzioni è che mentre la prima non incide nel proseguo dell attività lavorativa del dipendente sanzionato la seconda tipologia prevede espressamente il licenziamento nelle sanzioni disciplinari possono esserci altre particolari sanzioni stabilite da sindacati e datore di lavoro che prevedano ad esempio il trasferimento del lavoratore o il mutamento di mansioni qualora ci siano più fatti addebitati si terrà conto dell addebito più rilevante comminando un `unica sanzione ma andiamo a vedere cosa prevedono gli articoli 46 47 48 e 49 del nostro c.c.n.l di riferimento in merito ai provvedimenti disciplinari 7

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il provvedimento disciplinare art 46 provvedimenti disciplinari l articolo prevede che l inosservanza da parte del lavoratore delle normative di legge contrattuali o di normativa aziendale può dar luogo,secondo la gravità dell infrazione all applicazione dei seguenti provvedimenti a richiamo verbale b ammonizione scritta c multa non superiore a tre ore della retribuzione base d sospensione dal lavoro e dalla retribuzione base fino ad un massimo di tre gg e licenziamento per mancanze ai sensi dell art 48 l articolo di cui stiamo parlando fa un po la sintesi di tutti i punti che abbiamo già affrontato aggiungendo solamente che se il provvedimento non verrà comunicato dall azienda entro i dieci giorni successivi alla ricezione delle giustificazioni del lavoratore le giustificazioni si riterranno accolte art 47 ­ provvedimenti disciplinari analizziamo ora da vicino l elenco delle infrazioni sanzionabili per le quali sono previste ammonizioni multe e sospensioni vi incorre chi f non si presenta al lavoro o abbandona il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo oppure non giustifica l assenza entro il giorno successivo a quello di inizio dell assenza salvo l impedimento giustificato g senza giustificato motivo ritarda l inizio del lavoro o lo sospenda o ne anticipi la cessazione h non osservi una condotta uniformata a principi di correttezza verso i colleghi e/o compia lieve insubordinazione nei confronti dei superiori 8

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manuale di autodifesa del lavoratore i non mantenga nei confronti dei clienti e dei fornitori condotta uniformata a principi di correttezza j esegua negligentemente il lavoro affidatogli e/o arrechi per colpa danni a tutto quanto forma patrimonio dell azienda k esegua all interno dell azienda attività di lieve entità per conto proprio o di terzi fuori dell orario di lavoro e senza sottrazione ma con uso di mezzi dell azienda stessa l introduca persone non autorizzate nei locali aziendali m ponga in essere comportamenti lesivi della dignità in ragione della condizione sessuale n durante l orario di lavoro venga trovato in stato di manifesta ubriachezza o sotto l effetto di sostanze stupefacenti o in altro modo non osservi le disposizioni di legge del contratto le procedure e i regolamenti aziendali e le norme interne in materia di igiene e sicurezza sul lavoro p contravvenga al divieto di fumare questo è un primo elenco delle infrazioni sanzionabili con l ammonizione scritta quelle di minor entità e con la multa e la sospensione per quelle più gravi art 48 licenziamento per mancanze a licenziamento con preavviso 1 in tale provvedimento incorre il lavoratore che commetta infrazioni alla disciplina e alla diligenza del lavoro che pur essendo di maggiore rilievo di quelle contemplate nell art 47 ammonizioni scritte multe e sospensioni non siano cosi gravi da rendere applicabile la sanzione di cui alla seguente lettera b 2 a titolo indicativo rientrano nelle infrazioni di cui sopra a l insubordinazione ai superiori b la rissa nel luogo di lavoro fuori dai reparti operativi c i danni rilevanti arrecati per colpa grave a tutto quanto forma oggetto del patrimonio dell azienda 9

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il provvedimento disciplinare d l assenza ingiustificata per un periodo superiore a 4 giorni consecutivi o ripetuta per 3 volte in un anno nel giorno seguente alle festività o alle ferie e l abbandono del posto di lavoro da parte del personale addetto a mansioni di sorveglianza custodia e controllo al di fuori delle ipotesi previste dal punto e della lettera b f l utilizzo di prodotti software o altri mezzi in uso all azienda per eseguire attività connesse a finalità personali dalle quali derivi direttamente o indirettamente un lucro per il lavoratore e/o un danno per l azienda g i comportamenti lesivi della dignità della persona in ragione della condizione sessuale nelle fattispecie più gravi allorquando il comportamento sia comunque riconducibile alla sfera del rapporto gerarchico h la recidiva in qualunque delle mancanze contemplate nell art 47 qualora siano stati applicati due provvedimenti di sospensione nell ambito del biennio precedente i la condanna ad una pena detentiva con sentenza passata in giudicato per azione commessa non in connessione con lo svolgimento del rapporto di lavoro che leda la figura morale del lavoratore b licenziamento senza preavviso 3 in tale provvedimento incorre il lavoratore che provochi all azienda grave nocumento morale o materiale o che compia in connessione con lo svolgimento del lavoro azioni che costituiscono delitto a termine di legge 4 a titolo indicativo rientrano nelle infrazioni di cui sopra a la grave insubordinazione ai superiori b la rissa nel luogo di lavoro all interno dei reparti operativi c i danni rilevanti arrecati per dolo a tutto quanto forma oggetto del patrimonio dell azienda 10

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manuale di autodifesa del lavoratore d la sottrazione la manomissione o la distruzione intenzionali di tutto quanto forma oggetto del patrimonio materiale e/o immateriale dell azienda e l abbandono ingiustificato del posto di lavoro da cui possa derivare un pregiudizio alla incolumità delle persone od alla sicurezza degli impianti o comunque compimento di azioni che implichino gli stessi pregiudizi f il furto in azienda g lo svolgimento a titolo gratuito od oneroso di attività in contrasto o in concorrenza anche indiretta con l azienda ivi compresa qualunque forma di partecipazione in imprese od organizzazioni di fornitori clienti concorrenti o distributori h lo svolgimento di altra attività lavorativa ancorché non remunerata in dichiarato stato di malattia o di infortunio i la richiesta o l accettazione a qualsiasi titolo di compensi di carattere economico in connessione agli adempimenti della prestazione lavorativa j la violazione del segreto sugli interessi dell azienda del segreto telefonico e/o di quello delle comunicazioni come definiti dalla vigente legislazione penale titolo xii libro ii capo ii sez v del codice penale k l introduzione di persone non autorizzate in locali aziendali allorquando da tale comportamento derivi un grave pregiudizio all azienda l fumare dove ciò può provocare pregiudizio all incolumità delle persone od alla sicurezza degli impianti art 49 sospensione cautelare 1 in caso di licenziamento di cui all art 48 licenziamento disciplinare l azienda potrà disporre la sospensione cautelare non disciplinare del lavoratore con effetto immediato per un periodo massimo di 15 gg 2 il datore di lavoro comunicherà per iscritto al lavoratore i fatti rilevanti ai fini del provvedimento e ne esaminerà le eventuali 11

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il provvedimento disciplinare deduzioni contrarie ove il licenziamento venga applicato esso avrà effetto dal momento della disposta sospensione per quanto riguarda le sanzioni disciplinari conservative vengono eseguite dopo 20 gg dalla comunicazione salvo che il datore di lavoro per motivi d urgenza non ne abbia disposto l immediata esecuzione questo anche perché il lavoratore nei 20 gg successivi può impugnarla c/o la direzione provinciale del lavoro chiedendo la costituzione di un collegio di conciliazione ed arbitrato ed il provvedimento in questo caso si sospende in caso di licenziamento il provvedimento verrà eseguito immediatamente salvo rimanere sospeso qualora il lavoratore lo impugni sempre davanti la d.p.l chiedendo un arbitrato la sanzione disciplinare resta sospesa sino al pronunciamento del collegio se il lavoratore vuole può sempre rivolgersi al giudice del lavoro competente senza passare per la d.p.l per l arbitrato anche se in questo caso più dubbia è la possibilità della sospensione del provvedimento nel momento in cui il lavoratore impugna il provvedimento chiedendo l arbitrato lo stesso provvedimento non ha più effetto qualora il datore di lavoro non provveda entro 10 gg dall invio della d.p.l a nominare il proprio rappresentante nel collegio arbitrale la prova della scadenza del termine è però a carico esclusivo del lavoratore ed esula da questa casistica il licenziamento disciplinare in ultimo ma non certo in ordine di importanza vediamo ciò che è previsto per il licenziamento disciplinare il licenziamento disciplinare è tale quando si ravvisa una condotta colposa notevole inadempimento del lavoratore il provvedimento disciplinare per giusta causa viene irrogato con effetto immediato e senza preavviso il licenziamento disciplinare in quanto atto estintivo del rapporto di lavoro va impugnato ai sensi dell art 6 l 604/66 entro 60 gg dalla comunicazione con atto scritto quindi in 12

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manuale di autodifesa del lavoratore questo caso non si può chiedere la costituzione di un collegio di arbitrato per impugnare il licenziamento il lavoratore può far riferimento all art 18 della legge 300/70 nel caso si riscontrassero violazioni dell art 7 l 300/70 le conseguenze del licenziamento illegittimo sono da equiparare a quelle previste nei casi di mancanza di giusta causa o di giustificato motivo reintegro ecc 13

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il provvedimento disciplinare fac simile di lettera di contestazione dell azienda e della relativa risposta del lavoratore esempio di lettera di contestazione disciplinare al sig oggetto contestazione disciplinare con la presente le contestiamo il comportamento da lei tenuto nel giorno alle ore presso in presenza di e consistente in caso di recidiva può contenere anche la seguente frase evidenziamo inoltre che per comportamenti analoghi le è già stata comminata la sanzione disciplinare del con nota n del la invitiamo pertanto a presentarsi alle ore del giorno presso per fornire le sue giustificazioni con l eventuale assistenza di un procuratore o di un rappresentante dell associazione sindacale alla quale aderisce o conferisce mandato distinti saluti il dirigente 14

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