breve storia della psicologia in italia

 

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Storia della psicologia italiana 1870 - 1978; autore: Davide Barone

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breve storia della psicologia italiana di davide barone i riferimenti filosofico culturali della psicologia scientifica in occidente fino alla metà dell ottocento la psicologia non ha avuto nessuno di quei caratteri per cui potesse essere classificata come scienza autonoma essa come osservazione attenta del comportamento umano è sempre stata considerata un aspetto della filosofia l empirismo inglese a partire da hobbes per proseguire poi con locke berkeleye hume nell esonerare il concetto dell io metafisico e nell affermare che la coscienza dell io è solo fenomenica crea una profonda scissione tra filosofia e psicologia con herbart weber e fechner si cerca di introdurre l applicazione di procedimenti matematici in psicologia dimostrando cosi che anche questa disciplina può vestirsi di un certo rigorismo scientifico il carattere sperimentale si viene affermando sempre di più per opera oltre che di weber e fechner anche di muller e di helmholtz wundt ha il merito di condurre il metodo psicofisico su base matematica e di applicarlo alle diverse situazioni sperimentali alla nascita della psicologia scientifica contribuisce lo sviluppo ed il progresso delle varie discipline che si verifica nella prima metà dell 800 così gli studi di fisiologia portano all affermazione della dicotomia tra le funzioni sensorie e motorie del sistema nervoso la definizione di arco riflesso ad esempio esclude l azione del1a volontà dell uomo nella trasformazione di un eccitamento sensorio in uno motorio mentre la scoperta della velocità dell impulso nervoso apre una nuova prospettiva nella misurazione dei processi psichici particolare influsso esercitano inoltre gli studi di neurofisiologia e di frenologia che hanno il merito di ipotizzare il concetto di molteplicità delle funzioni delle diverse parti del cervello e comunque in germania che si sente più marcata l esigenza di scientificità qui nascono i primi laboratori sperimentali dove si formano generazioni di studiosi non solo tedeschi ma anche inglesi francesi italiani russi e in particolar modo americani diversa è l impostazione degli studi psicologici in inghilterra l orientamento prevalente è quello dell analisi delle differenze interindividuali da cui nasce il problema della loro misurazione con appositi strumenti quali i test ed i metodi statistici in francia la psicologia strettamente legata alla psichiatria si orienta verso la psicopatologia intesa come strumento per approfondire la struttura dei processi intellettivi normali negli stati uniti invece specie ad opera del pensiero di james e più tardi di dewey ha un orientamento pragmatico-funzionale solo in seguito con la diffusione della teoria della gestalt nata in germania come reazione all elementismo e associazionismo wundtiano essa si avvia verso una fase più teorica e di ricerca e importante sottolineare che al di là delle differenti tradizioni filosofico culturali ovunque e quasi contemporaneamente è avvertita la necessità di dotare immediatamente la nascente disciplina di un solido statuto epistemologico l obiettivo che ci si pone è definire con chiarezza oggetto e metodi di studio in modo che una futura scienza psicologica emancipata da retaggi filosofici e metafisici possa distinguersi dalle altre scienze secondo la recente analisi storica di cimino e dazzi 1998 sarebbe stata questa consapevolezza epistemologica e non l inizio di una sperimentazione di laboratorio in sé a preludere alla nascita di una vera psicologia scientifica psicologo counsellor ricercatore istituto atmos-artiterapie di roma

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1870-1900 le origini in italia in tutti i maggiori paesi occidentali studiosi e scienziati di varie discipline sono coinvolti in un lungo dibattito per stabilire se la psicologia possa essere ritenuta una vera scienza in italia però anche per la presenza di poche personalità di spicco tale dibattito risulta povero di spunti davvero originali d altronde il nostro paese all indomani immediato dell unità politica si presenta ancora come un coagulo di realtà sociali e culturali divise e isolate nel loro provincialismo una situazione che unita all assenza di un coordinamento nazionale delle strutture e delle risorse finanziarie e intellettuali presenti sul territorio limita non poco le possibilità di confronto e cooperazione la circolazione e lo scambio delle informazioni nel mondo scientifico in questo periodo storico le redini del potere economico e politico sono per lo più nelle mani di una borghesia moderata centro settentrionale nel cui animo convivono non senza contraddizione una visione ancora fortemente spiritualista e religiosa ed una forte propensione e fiducia verso i principi e i valori del positivismo questi stessi atteggiamenti di fondo si traducono nel mondo accademico in una contrapposizione spesso troppo rigida e conflittuale tra positivisti e neoidealisti tra i fautori di una psicologia scientifica e filosofica benedetto croce e giovanni gentile1 ad esempio rappresentanti di punta della corrente di pensiero idealista criticheranno aspramente la psicologia scientifica ritenendola priva di valore euristico e gnoseologico in quanto dedita allo studio di un individuo isolato ritagliato chiuso in sé ridotto a pseudoconcetto e dunque in un clima di scontro e di arroccamento su posizioni ideologiche opposte che in italia a partire dalla seconda meta dell ottocento si consolida una psicologia di matrice positivo evoluzionista grazie soprattutto all impegno e alla passione intellettuale di due pionieri quali furono roberto ardigò e giuseppe sergi2 il primo interessandosi alla possibilità di applicare alle scienze umane i risultati della ricerca biologica darwiniana scrive nel 1870 la psicologia come scienza positiva da molti storici ritenuto l atto di nascita della psicologia sperimentale in italia il secondo assertore di una concezione dell evento psichico quale epifenomeno dell attività biologica fonda nel 1876 l istituto di antropologia e psicologia dell università di roma di rilievo in questo periodo sono anche i lavori di gabriele buccola tra i primi ad utilizzare il metodo di studio basato sui tempi di reazione e autore di un opera la legge del tempo nei fenomeni del pensiero che costituisce il più importante contributo italiano di psicologia sperimentale nell ottocento in generale la propensione positivistica ad indagare con metodo scientifico il fenomeno psichico fino ad allora invece soggetto metafisico e oggetto di speculazione filosofica trova un valido ancoraggio teorico nella teoria evoluzionista3 considerare l attività psichica il dalle parole ai fatti gentile nel ruolo di ministro dell istruzione firmerà nel 1923 una riforma scolastica che porterà ad un ridimensionamento della trasmissione del sapere psicologico nella scuola 2 iniziata la sua attività come professore di filosofia nei licei nel 1880 approdò all ateneo bolognese con un insegnamento di antropologia presso la facoltà di lettere negli anni seguenti grazie all attività del suo laboratorio di antropologia e psicologia sperimentale presso l ateneo romano dove si era trasferito sviluppò un programma di ricerche scientifiche nell ambito della psicologia e dell antropologia nel 1893 fondò la società romana di antropologia noto anche all estero per i suoi contributi nelle scienze dell uomo riuscirà a portare il iii congresso internazionale di psicologia a roma nel 1905 sotto la sua presidenza 3 in seguito principi e concetti estrapolati dalla teoria biologica dell evoluzione furono generalizzati a molti aspetti della realtà il darwinismo sociale ad esempio concepì una società governata dalla lotta per l esistenza e la sopravvivenza del più adatto tale visione del mondo accrebbe l interesse verso lo studio di metodi e strumenti utili a descrivere e valutare le caratteristiche psicologiche in relazione alla loro funzione sociale favorendo di fatto lo sviluppo di specializzazioni come la psicologia delle differenze individuali e la psicologia applicata 1

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punto d arrivo il culmine di un processo evolutivo che accomuna uomini e animali non solo per l aspetto fisico ma anche per quello psicologico consente di ridefinire il problema della mente in termini naturalistici in modo che possa essere studiato attraverso i metodi delle scienze empiriche sintesi cronologica 1870 roberto ardigò pubblica la psicologia come scienza positiva 1876 giuseppe sergi fonda l istituto di antropologia e psicologia dell università di roma 1883 gabriele buccola pubblica la legge del tempo nei fenomeni del pensiero che costituisce il più importante contributo italiano di psicologia sperimentale nell ottocento 1900 viene pubblicata a torino a cura di l agliardi la traduzione della terza edizione tedesca del compendio di psicologia di w wundt 1900 ­ 1920 luci e ombre abbiamo visto che la neonata psicologia scientifica italiana si confronta in origine con una serie di difficoltà e problemi di ordine economico politico culturale e che pure per questi motivi soffre del complesso del brutto anatroccolo sia nei confronti delle altre discipline in patria che nei confronti delle altre scuole psicologiche in campo internazionale gli storici tuttavia sono concordi nell individuare già negli ultimi anni dell ottocento segnali di una relativa riscossa inizia infatti parallelamente allo sviluppo industriale ed economico una fase di decollo ed affermazione testimoniata dal funzionamento di un numero sempre maggiore di laboratori di psicologia all interno di università di filosofia medicina e antropologia ricordiamo de sarlo a firenze kiesow a torino corleo a palermo ecc e da un forte incremento della produzione psicologica in italiano in questa fase il 1905 rappresenta un anno fondamentale vi avvengono almeno tre eventi particolarmente significativi l istituzione per volere del ministro dell istruzione bianchi di tre cattedre di psicologia a roma napoli e torino affidate rispettivamente a de sanctis colucci e kiesow la nascita grazie a giulio cesare ferrari della prima rivista italiana specificamente psicologica la rivista di psicologia che legherà da lì a pochi anni le sue sorti a quelle della sips di cui è ancora oggi organo ufficiale

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lo svolgimento a roma del 5° congresso internazionale di psicologia presieduto da sergi e sante de sanctis4 evento che rappresenta un importante attestato di stima della comunità internazionale per la ricerca psicologica italiana in realtà non è tutto oro quello che luccica i problemi che hanno caratterizzato la prima fase della psicologia italiana seppur attenuati persistono in fondo a ben vedere gli unici grandi centri in cui la ricerca è integrata e al passo con gli altri paesi sono quello di torino sviluppatosi intorno al laboratorio diretto da federico kiesow5 e dopo la prima guerra mondiale quello di padova diretto da vittorio benussi di lì a poco fosche nubi tornano ad addensarsi all orizzonte la classe dirigente interessata ad allargare il consenso tra le masse contadine e la piccola borghesia tradizionalmente moderate e cattoliche sposa l idealismo di croce e l attualismo di gentile nella società italiana si verifica un ritorno all antiscientismo all irrazionale a discapito del positivismo ancora radicato nella comunità scientifica forti dell appoggio politico che diventa incondizionato durante il fascismo i neoidealisti e gli attualisti attaccano anche da posizioni istituzionali la psicologia ritenuta pseudoscienza vedi la già citata riforma gentile del 1923 ed in genere hanno vita facile nella loro azione poiché dall altra parte non trovano l opposizione corporativa di chi si riconosce in un ruolo e un identità forte e coerente in tal senso la sip che diventerà sips nel 1960 e sips nel 1976 prima associazione ufficiale di psicologi in italia fondata nel 1910 a firenze per iniziativa di giulio cesare ferrari svolge sicuramente una funzione importante e positiva organizzò due congressi nazionali già prima del 1915 seppure non sufficiente a salvare la psicologia italiana da una crisi alimentata anche intestinamente dall inasprirsi dello scontro tra sostenitori di una psicologia sperimentale e biologica de sanctis kiesow colucci ecc e sostenitori di una psicologia filosofica de sarlo aliotta gemelli ecc e necessario chiarire però che quest ultima poco ha a che fare con la vecchia psicologia puramente astratta e speculativa in realtà non si tratta neanche di una vera scuola o corrente di pensiero che abbia raggiunto una certa sistematicità bensì di una prospettiva un punto di vista che accomuna trasversalmente studiosi di formazione diversa nella volontà di difendere l autonomia e l identità della psicologia anche fuori le ristrette mura dei laboratori cercando una strada alternativa sia al riduzionismo scientista sia alla speculazione astratta priva di riscontri sperimentali una via di mezzo insomma tra questi due estremi che valorizzi la componente umanistica e pur non potendo prescindere da considerazioni di ordine filosofico riporta al centro dell indagine psicologica il pensiero la coscienza i processi superiori cfr sava g 2000 colui che maggiormente sostiene e promuove il progetto di una psicologia non subalterna sebbene legata alla filosofia è indubbiamente francesco de sarlo personalità di rilievo sia perché fonda a firenze uno dei primi laboratori di psicologia sperimentale in italia sia perché personalità di grande spessore e vitalità intellettuale nel panorama culturale italiano pioniere di una psicologia su basi scientifiche autonoma dalla filosofia e in armonia con l evoluzione della ricerca psicologica in europa ed in america ricercatore eclettico e disponibile al confronto interdisciplinare stabili relazioni con i più grandi psicologi dell epoca freud binet janet james ecc la sua attività di ricerca e le sue pubblicazioni spaziarono dalla metodologia agli studi psicofisiologici sul sonno dalla psicopedagogia alla psicologia giudiziaria e criminale dalla psicopatologia alla neuropsichiatria infantile utilizzò precorrendo la psicoanalisi freudiana l analisi dei sogni insieme all intervista e allo studio della stroria individuale come metodo di indagine nella clinica psicopatologica scoprì la demenza precocissima ossia l autismo prima di kanner e fu autore nel 1925 del primo manuale di neuropsichiatria infantile che segno la nascita nel nostro paese di questa disciplina 5 di origine polacca acquisisce a lipsia una solida formazione naturalistica e lavora a lungo con wundt nel l896 assistente di mosso a torino è direttore di un laboratorio di psicologia sperimentale ufficioso nel 1906 ottiene una cattedra autonoma di psicologia sperimentale che occuperà fino al 1933 le sue ricerche sono quasi esclusivamente di laboratorio e vertono sulla sensazione gustativa tattile termica e dolorifica sui tempi di reazione sulla percezione visiva sui fenomeni eidetici tutte le sue ricerche sono improntate ad uno stretto sperimentalismo wundtiano 4

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autore di una rielaborazione originale del rapporto tra conoscenza scientifica e indagine filosofica in chiave psicologica profondamente influenzato dalla fenomenologia di brentano de sarlo fa del concetto brentaniano di intenzionalità l architrave della sua riflessione teoretica sul valore gnoseologico della psicologia scrive de sarlo 1903 p.6 l esperienza psichica diretta rappresenta il solo mezzo cha noi abbiamo per arrivare al fondo della realtà e poi una nuova psicologia ha la sua ragione in se stessa avendo per oggetto quella peculiare forma di esperienza che è l esperienza interna le idee di brentano anche grazie alla rielaborazione de sarliana hanno un forte impatto sulla scena culturale italiana l interesse che suscitano nell ambito del dibattito tra psicologi e filosofi sull epistemologia della conoscenza si traduce spesso sul piano pratico della ricerca sperimentale psicologica in una revisione dei criteri e dei principi metodologici considerare oggetto d indagine della psicologia l evento psichico in sè così come si presenta alla coscienza nell immediato implicava necessariamente assumere l introspezione come metodo indispensabile di analisi dei dati sperimentali aliotta6 che era stato allievo di de sarlo sostiene a riguardo nel suo interessante lavoro la misurazione in psicologia sperimentale che i fenomeni psichici essendo prodotti della coscienza non possono essere soggetti ad una quantificazione realistica pur tuttavia a patto che se ne consideri la natura convenzionale e puramente simbolica forme di misurazione matematiche possono essere utilizzate per facilitare una classificazione qualitativa anche il già menzionato vittorio benussi formatosi all università austriaca di graz è influenzato dalla fenomenologia di brentano come direttore del laboratorio di psicologia di padova conduce tra il 1919 e il 1927 anno della sua morte prematura per suicidio una serie di ricerche sperimentali utilizzando il metodo dell introspezione lo scopo di tali ricerche è indagare la relazione tra atteggiamento psichico desideri bisogni stati d animo e atto percettivo nella stessa prospettiva di ricerca sono da considerare i i suoi studi sulla percezione soggettiva del tempo che diventarono un punto di riferimento per quanti si occuparono in seguito dell argomento primo fra tutti enzo bonaventura7 lo psicologo triestino si occupa anche di fenomeni ipnosuggestivi e negli ultimi anni della sua vita in modo originale della psicoanalisi cercando riscontri sperimentali alla teoria allievo di benussi fu cesare musatti che ne conserva e sviluppa la doppia anima di scienziato e di clinico continuando l attività di ricerca sui fenomeni percettivi in ambito gestaltista e diventando uno dei padri della psicoanalisi italiana in questi anni insieme alla fenomenologia di brentano si ritaglia un ruolo importante nella storia della psicologia italiana il pragmatismo americano di pearce e james che inizia ad filosofo e docente universitario fondò la rivista internazionale di filosofia logos e fu autore di una decina di monografie allievo di de sarlo fu influenzato molto dalla concezione della conoscenza scientifica del suo maestro che si rifaceva alle teorie di franz brentano nel primo periodo della sua vita aliotta si interessò in particolar modo alla psicologia sperimentale come ricercatore mentre in un secondo periodo dal 1944 circa rivolse il suo interesse alla filosofia e all epistemologia nella sua prima fase prettamente psicologica,agli inizi del nuovo secolo aliotta afferma che i fatti psichici non possono essere quantificati come avviene con i fatti fisici esistenti e misurabili in quanti i fatti psichici sono elementi costitutivi della coscienza la psicologia perciò essendo una scienza empirica che studia i fatti psichici interni al soggetto avrebbe dovuto servirsi del metodo dell introspezione riferendosi a formulazioni matematiche al solo scopo simbolico 7 dopo aver frequentato il laboratorio di psicologia sperimentale di firenze si laureò nel 1913 con francesco de sarlo di cui divenne presto assistente convinto assertore della dimensione sperimentale della psicologia e in particolare della psicologia applicata bonaventura svolse le sue ricerche nel laboratorio fiorentino fino al 1938 quando per le leggi razziali fu costretto a trasferirsi in palestina qui in un ambiente plurietnico focalizzò i propri interessi scientifici sulla psicologia sociale nonché sull orientamento scolastico e professionale prima di lasciare l italia aveva dedicato un lavoro monografico a la psicoanalisi 6

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essere conosciuto nei circoli culturali dell epoca grazie all opera di divulgazione di un gruppo di intellettuali legato alla rivista di psicologia molto eterogeneo per formazione culturale proprio in quest eterogeneità probabilmente si può ravvisare il motivo per cui ognuno di loro finisce con l elaborare una personale visione del pragmatismo giovanni papini ad esempio predica un pragmatismo ingenuo superficiale intriso di elementi magici volto a rimarcare la centralità dell agire dell uomo nel mondo giovanni vailati invece che è un matematico approfondisce la lezione metodologica di pearce traendone ispirazione per la stesura di una serie di saggi e articoli molti dei quali pubblicati dalla rivista di psicologia incentrati sulla possibilità di applicare una soluzione pragmatista alla questione gnoseologica riguardante la psicologia una questione che vailati considera non risolvibile nell ambito della sterile contesa tra materialismo-positivista e spiritualismoidealista il progetto di una via pragmatista alla conoscenza in psicologia è condiviso da giulio cesare ferrari che tuttavia non fornisce sull argomento un contributo teoretico dello stesso valore in compenso dopo aver impiantato un importante laboratorio di psicologia a reggio emilia si dedica assiduamente alla divulgazione del pensiero jamesiano evidenziandone le potenzialità applicative in psicologia instancabile organizzatore di seminari e convegni traduce in italiano l opera fondamentale di james the principles of psychology e nelle vesti di direttore dà alla rivista di psicologia almeno nei primi anni un taglio editoriale spiccatamente pragmatista sempre a ferrari va riconosciuto il merito di aver promosso la concezione funzionalista della teoria di james in alternativa a quella strutturalista wundtiana peculiare della scuola psicologica torinese di cui kiesow è stato massimo rappresentante con la morte precoce di vailati gli studi epistemologici vengono abbandonati tra gli psicologi prevale una versione ingenua del pragmatismo finalizzato alla risoluzione pratica dei problemi della vita di tutti i giorni in generale questi primi due decenni del 900 rappresentano per la psicologia italiana un periodo molto complesso e confuso con una molteplicità di orientamenti correnti indirizzi di ricerca che si sovrappongono e intersecano mostrando una vitalità superficiale ed estemporanea più frutto dell interessamento e dell iniziativa di singoli cultori e studiosi della materia che di gruppi e movimenti organizzati cronologia 1900 viene pubblicata a torino a cura di l agliardi la traduzione della terza edizione tedesca del compendio di psicologia di w wundt 1901 giulio cesare ferrari e augusto tamburini curano la traduzione italiana dei principles of psychology di w james duemila copie vendute nel 1905 ne decreteranno il successo 1903 francesco de sarlo dà vita presso la facoltà di lettere e filosofia di firenze al primo laboratorio italiano universitario di psicologia sperimentale 1903 francesco de sarlo pubblica a firenze i dati dell esperienza psichica 1904 il 14 febbraio viene emanata la legge n° 36 sui manicomi e gli alienati ne fu relatore in parlamento il cattedratico di psichiatria leonardo bianchi 1904 sante de sanctis pubblica nella collana piccola enciclopedia del xx secolo della sandron la mimica del pensiero l opera viene tradotta in lingua tedesca.

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1905 leonardo bianchi pubblica a napoli il trattato di psichiatria ad uso dei medici e degli studenti verrà stampata una seconda edizione nel 1915 1905 esce a firenze la misura in psicologia sperimentale di antonio aliotta che affronta la possibilità di applicazione dei metodi quantitativi alla psicologia 1905 si tiene a roma il v congresso internazionale di psicologia presidenza d onore lo psichiatra leonardo bianchi ministro della pubblica istruzione presidenza effettiva giuseppe sergi segreteria scientifica sante de sanctis 1905 esce il primo periodico italiano di psicologia la rivista di psicologia applicata alla pedagogia e alla psicopatologia fondata a bologna da giulio cesare ferrari fino al 1919 anno di fondazione dell archivio italiano di psicologia la rivista di psicologia resterà l unico periodico di psicologia presente in italia 1906 giuseppe sergi fonda la rivista di antropologia organo della società romana di antropologia 1906 grazie anche all iniziativa del ministro della pubblica istruzione lo psichiatra leonardo bianchi vengono istituite le prime cattedre universitarie di psicologia la commissione composta da angelo mosso vittorio aducco enrico morselli camillo golgi e eugenio tanzi designa come vincitori a torino f kiesow a roma s de sanctis a napoli c colucci 1907 francesco de sarlo fonda la cultura filosofica il periodico darà spazio alla discussione di problemi psicologici e presterà attenzione a quanto avviene in campo psicologico ed epistemologico negli altri paesi 1907 si costituisce la società italiana di neurologia 1908 sorge a milano un laboratorio civico di psicologia pura e applicata diretto da zaccaria treves è la trasformazione di quello fondato nel 1898 a crevalcore bologna da ugo pizzoli autore e realizzatore di apparecchi per la ricerca psicologica 1908 luigi baroncini psichiatra presso il manicomio di imola pubblica sulla rivista di psicologia il fondamento e il meccanismo della psicoanalisi 1908 gustavo modena vicedirettore del manicomio di ancona pubblica sulla rivista sperimentale di freniatria psicopatologia ed etiologia dei fenomeni psiconeurotici contributo alla dottrina di freud insieme all articolo di baroncini è tra i primi studi italiani dedicati a freud 1908 sante de sanctis pubblica sul bollettino della r accademia medica di roma dementia praecocissima catatonica o catatonia della prima infanzia 1909 maria montessori pubblica in due opere dal titolo l antropologia pedagogica e il metodo della pedagogia scientifica i risultati delle sue ricerche antropologiche e

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psicopedagogiche le sue idee hanno immediata diffusione negli stati uniti e in altre nazioni europee 1910 per iniziativa di g c ferrari si costituisce la società italiana di psicologia 1910 guido della valle pubblica le leggi del lavoro mentale 1911 mario ponzo pubblica su archives italiennes de biologie intorno ad alcune illusioni nel campo delle sensazioni tattili sull illusione di aristotele e fenomeni analoghi 1911 all interno del libro di l löwenfeld la vita sessuale e le malattie nervose torino utet viene tradotto per la prima volta in lingua italiana un articolo di freud mie opinioni sulla parte della sessualità nella etiologia delle neurosi 1912-15 si pubblica a firenze la rivista psiche ne è redattore capo roberto assagioli tra i gli autori f de sarlo a gemelli e bonaventura 1913 esce a heidelberg la psychologie der zeitauffassung di vittorio benussi 1914-17 sante de sanctis pubblica i contributi del laboratorio di psicologia sperimentale della r.u di roma 1915 marco levi bianchini direttore del manicomio di nocera inferiore pubblica nella biblioteca psichiatrica internazionale da lui stesso fondata a nocera la traduzione delle cinque conferenze sulla psicoanalisi di freud 1915 enzo bonaventura pubblica su psiche ricerche sperimentali sulle illusioni dell introspezione in cui cerca di identificare significato e validità delle metodiche scientifiche per la psicologia 1917 agostino gemelli viene chiamato a dirigere il gabinetto per le ricerche psicofisiologiche sull aviazione del comando supremo del regio esercito italiano qui imposta su nuove basi le indagini compiute sull idoneità degli aviatori da falchi nieddusemidei e belli 1919 kiesow e gemelli fondano a torino l archivio italiano di psicologia 1920 marco levi bianchini fonda l archivio generale di neurologia psichiatria e psicoanalisi un settore della rivista è dedicato specificamente alla recensione dei contributi psicoanalitici stranieri 1920 ­ 1945 il periodo fascista e la psicotecnica sotto il profilo epistemologico la disputa tra materialismo positivistico e spiritualismo idealista svolgendosi in un clima di aprioristica delegittimazione reciproca condiziona lo sviluppo della nostra psicologia in modo più negativo che in altri paesi le ragioni storiche di questa differenza sono da ricercare forse nella particolarità dell intreccio che vi è in italia tra cultura e istanze ideologiche politiche e religiose un

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intreccio così stretto che risulta difficile per una disciplina già per natura costretta ad un continuo sforzo di definizione di confini e metodo affermare una propria autonomia e identità culturale al di fuori di una logica di asservimento e funzionalità al potere a conferma di questa tesi sembra quasi scontato citare il rapporto che la psicologia instaura con il fascismo indubbiamente il regime sotto molti punti di vista è avverso alla psicologia sia attraverso la sua estensione culturale neoidealista colpendo la trasmissione del sapere psicologico e le posizioni accademiche basti pensare che alla fine della guerra vi sono solo due cattedre di psicologia in italia quella di ponzo all università di roma e di gemelli alla cattolica di milano sia attraverso la politica autarchica provocando parallelamente ad una riduzione delle possibilità di confronto critico su i temi e le idee che le grandi scuole psicologiche comportamentismo gestalt psicoanalisi elaborano in europa e negli usa un improduttivo ripiegamento della ricerca su temi autoctoni e strumentali riccardo luccio scrive a riguardo che vi è il tentativo di affermare una psicologia fascista con sue caratteristiche peculiari segni chiari del genio italico 1978c pag 38 ciò nonostante appare semplicistico assegnare al regime l intera colpa dello stato di arretratezza e ritardo culturale in cui versa la psicologia italiana in questo periodo anche prima del ventennio la strumentalizzazione ideologica e politica del dibattito epistemologico limitava lo sviluppo di un dialogo costruttivo sulla base di scopi e interessi puramente scientifici non di rado le discussioni assumevano tanto per dare l idea dei toni da crociata vi si scontravano non solo punti di vista teorici ma interi sistemi ideologici non solo idealismo contro positivismo quindi ma anche chiesa contro marxismo ad esempio i condizionamenti politici e ideologici diventarono una sorta di letto di procuste per il dibattito interferendo con il progresso della ricerca metodologica pura ragione per cui in italia viene a mancare un impostazione in grado di collegare adeguatamente la prassi di ricerca sperimentale con la teoria di riferimento gli unici tentativi in questa direzione possono essere considerati quelli del pragmatismo funzionalista della fenomenologia e dello strutturalismo ma in fin dei conti neppure questi indirizzi di ricerca riescono ad imporsi come solidi contenitori teorici restando lettera morta esperienze incomplete nel panorama storico della psicologia italiana in sintesi il fascismo per lo più acutizza solo problemi gia esistenti enfatizza le lacune strutturali ma buona parte del danno la psicologia italiana se l era già inflitto da sola anzi a voler fare l avvocato del diavolo si può dire che non tutto il male fascista venne per nuocere se è vero che durante il ventennio in un momento in cui il dibattito epistemologico è stato abbandonato o comunque si è ridotto ad una sorta di polemica privata tra gemelli e gentile cfr cimino dazzi 1998 il regime almeno incentiva gli studi sulle possibili applicazioni pratiche della psicologia in particolar modo in campo militare e industriale in questa fase infatti il termine psicotecnica diventa di moda tra gli psicologi non è azzardato affermare scrive lombardo 1997 pag 68 che la psicologia dagli anni trenta fino al secondo dopo guerra è riuscita solo in quanto psicotecnica a ritagliarsi un proprio spazio sia pure di modesta significatività nella cultura italiana il vii congresso della sip svoltosi a torino nel 1929 intitolato appunto congresso nazionale di psicologia sperimentale e di psicotecnica rappresenta una ribalta importante per gli studi considerati utili allo sviluppo sociale ed economico del paese padre agostino gemelli presidente del congresso nella relazione introduttiva definisce la psicotecnica somma di applicazioni della psicologia allo studio dei problemi dell attività umana utile ai fini sociali cit in spaltro 1966 p 17 .

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in seguito vengono creati in varie parti d italia centri di applicazioni psicotecniche e di orientamento scolastico e professionale nel 1939 allo scopo di promuovere e coordinare la ricerca applicativa il governo istituisce la commissione permanente per le applicazioni della psicologia trasformatasi dopo la guerra nel centro sperimentale di psicologia applicata del cnr il fatto che anche tale commissione è presieduta da gemelli testimonia il rispetto e la fiducia di cui questi gode presso le istituzioni culturali fasciste egli sintetizza marhaba 1981 p 37 religioso francescano e rettore della più importante istituzione cattolica l università del sacro cuore di milano svolse nell italia del concordato fra stato e chiesa un ruolo strategico di mediazione tra la cultura idealistica ufficiale avversa alla psicologia e la psicologia stessa mediazione tanto più efficace poiché condotta sulla base di una parziale contiguità ideologica di matrice cattolico spiritualista tra la sua impostazione filosofica neotomista8 e quella idealista nella antropologia gemelliana l individuo è considerato una unità somatopsichica integrata e organica la cui complessità va indagata attraverso un approccio metodologicamente eclettico ossia valorizzando i contributi di scuole diverse dal comportamentismo alla riflessologia dalla psicologia della forma alla psicologia dinamica ciò non di meno gli studi psicologici di tipo sperimentale restano per il nostro soggetti ad un vincolo ontologico ineludibile implicito nella natura anche spirituale oltre che biologica dell essere umano in sintesi la psicologia ha un fondamento scientifico una sua ragione di essere produce conoscenze utili e accertabili sulla natura umana seppure entro un limite gnoseologico oltre il quale è necessario ricorrere ad un ermeneutica di ordine filosofico-religioso non va dimenticato inoltre che nello stabilire un rapporto privilegiato con il regime gemelli può contare sulla lunga esperienza di ricerca maturata già durante la prima guerra mondiale proprio in quei settori applicativi della psicologia a cui il fascismo guarda con forte interesse utilitaristico famose sono le sue ricerche del 1917 sulla selezione degli aviatori da quanto fin qui detto emerge anche e soprattutto in questa fase storica un quadro generale dello stato di salute della psicologia italiana poco confortante per una serie di motivi non ultimo la condizione di isolamento culturale provocata dalle politiche autarchiche del regime eppure se ci poniamo ancora una volta nell ottica di guardare il bicchiere mezzo pieno possiamo rilevare come proprio in questo periodo la nostra psicologia riesca almeno in parte a colmare il gap culturale che la divide dai paesi più avanzati esemplare è il caso della psicoanalisi che inizia in questi anni ad essere conosciuta e praticata in italia nonostante l ostilità fascista era considerata una scienza giudaica e della cultura cattolica idealista per la quale non è concepibile una scienza dell anima risale al 1925 la fondazione per iniziativa di marco levi bianchini della società psicoanalitica italiana dopo la riorganizzazione voluta nel 1932 da edoardo weiss medico triestino che era stato allievo di freud alla nuova società si iscrivono studiosi come nicola perotti emilio servadio e cesare musatti i loro articoli ospitati sulla neonata rivista italiana nella antropologia gemelliana l individuo è considerato una unità somato-psichica integrata e organica la cui complessità va indagata attraverso un approccio metodologicamente eclettico ossia valorizzando i contributi di scuole diverse dal comportamentismo alla riflessologia dalla psicologia della forma alla psicologia dinamica ciò non di meno gli studi psicologici di tipo sperimentale restano per il nostro soggetti ad un vincolo ontologico ineludibile implicito nella natura anche spirituale oltre che biologica dell essere umano in sintesi la psicologia ha un fondamento scientifico una sua ragione di essere produce conoscenze utili e accertabili sulla natura umana seppure entro un limite gnoseologico oltre il quale è necessario ricorrere ad un ermeneutica di ordine filosofico-religioso 8

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di psicoanalisi fondata sempre da weiss nel 1931 saranno importanti in ottica divulgativa così come la pubblicazione dei primi manuali teorici morselli nel 1926 weiss nel 1931 e bonaventura nel 1938 inizialmente comunque ad eccezione dell università di padova dove operano benussi prima e musatti poi negli ambienti accademici la psicoanalisi non suscita molto interesse è ancora considerata un oggetto misterioso una teoria fumosa e scientificamente inconsistente rilevante invece riulta essere l impatto sull arte e la letteratura italiana a partire da trieste città di weiss dove ispirò autori come svevo saba calvino sebbene in pochi gli psicoanalisti italiani sono molto attivi organizzano riunioni scientifiche pubblicano lavori originali in riviste italiane e straniere poi dal 1939 sino a tutto il 1945 la psicoanalisi in italia praticamente sparisce gli analisti si contano sulle dita di una mano trattano sporadicamente qualche caso ma sono isolati dal movimento psicoanalitico mondiale cronologia 1921 edoardo weiss espone nell articolo alcuni concetti fondamentali della psicoanalisi pubblicato sulla rivista sperimentale di freniatria le differenti concezioni della libido in freud e jung 1922 esce nei manualetti hoepli la introduzione allo studio della psicoanalisi di edoardo weiss 1924 padre agostino gemelli istituisce presso l università cattolica del sacro cuore di milano da lui fondata nel 1921 un laboratorio di psicologia nello stesso anno inizia la pubblicazione contributi del laboratorio di psicologia dell università cattolica del sacro cuore 1924 per iniziativa di giulio cesare ferrari nasce la lega italiana per l igiene mentale la riunione si tiene a bologna il 19 ottobre nella sala del consiglio provinciale 1924 de sanctis pubblica neuropsichiatria infantile stock roma oltre a tematiche di psicologia patologica vi avanza un analisi critica di alcuni aspetti della psicoanalisi 1925 vittorio benussi pubblica presso la casa editrice zanichelli di bologna la suggestione e l ipnosi come mezzi di analisi psichica reale 1925 marco levi bianchini fonda la società psicoanalitica italiana rifondata nel 1932 da edoardo weiss 1925 il congresso della società italiana di freniatria si apre con una relazione di m.kobylinsky e g.vidoni su la costituzione in psichiatria il costituzionalismo è in quegli anni l indirizzo egemone nella psichiatria italiana 1926 cesare musatti pubblica analisi del concetto di realtà empirica in cui viene affrontato il problema della fondazione teoretica della psicologia 1926 roberto assagioli fonda a roma l istituto di psicosintesi.

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1927 ferruccio banissoni pubblica la psicologia della volontà 1929 e bonaventura pubblica a milano il problema psicologico del tempo 1929 mario ponzo pubblica a torino alla ricerca delle attitudini dei giovani 1929-30 esce a roma la psicologia sperimentale di sante de sanctis 1930 g e morselli pubblica sulla rivista sperimentale di freniatria l articolo sulla dissociazione mentale e la prima lettura in chiave antropologica di un caso clinico 1930 si apre a firenze un ufficio comunale per l orientamento professionale diretto da alberto marzi 1930 enzo bonaventura pubblica la psicologia dell età evolutiva infanzia e adolescenza apparso come libro di testo per gli allievi della scuola magistrale ortofrenica di firenze resta per un ventennio il manuale di psicologa infantile più utilizzato in italia 1931 vittorio benussi pubblica suggestione e psicoanalisi 1931 cesare musatti pubblica elementi di psicologia della testimonianza in cui applica alla testimonianza le idee generali della teoria della forma 1931 e.rizzani direttore dell ospedale psichiatrico di racconigi fonda schizofrenie sul periodico vengono pubblicati e discussi i primi mezzi di cura fisica della schizofrenia lobotomie shock insulinico shock cardiozolico 1931 arcangelo galli formatosi alla scuola di wertheimer pubblica il primo dei suoi lavori sulla percezione visiva noti a livello internazionale contributo allo studio della percezione delle variazioni di chiarore e di illuminazione 1932 viene fondata la rivista italiana di psicoanalisi organo della società psicoanalitica italiana diretta da edoardo weiss 1935 presso la clinica delle malattie nervose dell università di roma viene aperto il primo reparto dedicato alla pratica e allo studio delle terapie di shock diretto da ugo cerletti 1935 emilio servadio pubblica su imago l articolo psychoanalyse und telepatie 1935 alessandro gatti fonda a milano il centro di studi sul lavoro 1935 gemelli riesce a far inserire la psicologia come materia fondamentale per la laurea in filosofia e come materia complementare per le lauree in medicina pedagogia e giurisprudenza 1936 alberto marzi pubblica il controllo psicotecnico degli operai qualificati tradotto nello stesso anno in lingua francese 1937 al congresso internazionale di münsingen bini e cerletti avanzano l ipotesi di sostituire nelle terapie di shock a insulina e cardiazol la scossa elettrica.

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1938 enzo bonaventura pubblica nella collana cultura d oggi della mondatori la psicoanalisi prima esposizione del pensiero di freud oltre dieci pagine sono dedicate a jung dato il successo il libro viene ristampato appena cinque mesi dopo la prima edizione 1938 ugo cerletti in collaborazione con bini pratica il primo elettroshock sull uomo ritenuta allora efficace la pratica si diffonde per i vantaggi che sembra manifestare rispetto alle tecniche utilizzate fino a quel momento nel trattamento di gravi patologie psichiatriche mediante shock 1938 cesare musatti pubblica gli elementi della psicologia della forma sunto delle lezioni tenute all università di padova sull argomento peraltro già affrontato in forma ed assimilazione1931 e forma e movimento 1937 proseguirà le ricerche in questo campo ferruccio metelli autore di ricerche sulla percezione del movimento e le relazioni tra figura e sfondo 1938 gemelli tratta con levi bianchinil acquisto dell archivio e subentra nella direzione nel primo fascicolo che compare come archivio di psicologia neurologia e psicoterapia è espunto il termine psicoanalisi trimestrale viene pubblicato sotto gli auspici del c.n.r e si avvale della collaborazione di due psicologi ponzo e banissoni e quattro psichiatri cerletti medea besta de lisi 1938 marco levi bianchini fonda l archivio generale di neurologia psichiatria e psicoanalisi un settore della rivista è dedicato specificamente alla recensione dei contributi psicoanalitici stranieri 1938 con la promulgazione delle leggi razziali enzo bonaventura è costretto a emigrare e si reca in palestina cesare musatti viene sospeso dall insegnamento la società psicoanalitica di edoardo weiss si scioglie weiss stesso emigra negli stati uniti marco levi bianchini sospende la pubblicazione del suo archivio generale di neurologia psichiatria e psicoanalisi emilo servadio emigra in india e silvano arieti lascia pisa per gli stati uniti 1939 esce a milano il trattato di biotipologia umana di nicola pende 1939 viene costituita presso il consiglio nazionale delle ricerche una commissione permanente per le applicazioni della psicologia presidente a.gemelli vicepresidente m.ponzo segretario f.banissoni 1940 a.gemelli in collaborazione con bottazzi pubblica per la vallardi il fattore umano del lavoro collaborano banissoni boldrini margaria palma pizzuti ponzo quagliarello vito e un lavoro organico sul tema e le applicazioni pratiche della ricerca psicotecnica 1942 la einaudi pubblica nella collana collezione di studi religiosi etnologici e psicologici diretta da ernesto de martino e cesare pavese il problema dell inconscio nella psicologia moderna 1932 di c g jung il volume che raccoglie saggi scritti tra il 1920 e 1930 viene tradotto da giovanni bollea e arrigo vita che mantengono l anonimato 1942 danilo cargnello pubblica sulla rivista di psicologia l analisi esistenziale in psichiatria in cui riferendosi al caso di ellen west di l.binswanger espone i principi fondamentali della psicologia esistenziale e i rapporti tra questa e la psicoanalisi.

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1942 viene istituito il servizio psicologico dell esercito diretto da ferruccio banissoni 1942 a gemelli pubblica la psicotecnica applicata all industria e l operaio nell industria moderna le opere segnano lo spostamento di gemelli dalla psicotecnica alla psicosociologia 1942 e.g morselli pubblica sulla rivista di psicologia mescalina e schizofrenia 1945 ­ 1960 dalle ceneri giungiamo cosi alla fine della seconda guerra mondiale periodo in cui le istituzioni culturali italiane devono fare i conti con i danni causati da 20 anni di gestione ideologica del regime luccio 1978e p 45 ci ricorda che l ostracismo fascista nei confronti dela psicologia accademica fece si che si interrrompesse il normale ricambio generazionale tra psicologi il risultato fu che mancò alla psicologia un tessuto culturale una comunità scientifica nel vero senso della parola inoltre i contatti con cio che avviene nel mondo della psicologia in altri paesi sono pressoche interrotti dopo la guerra dunque anche la psicologia in italia soprattutto quella accademica è ridotta in macerie non resta che rimboccarsi le maniche alle due superstiti cattedre di roma e milano si aggiungono in pochi anni quella di torino padova firenze trieste e palermo tra i protagonisti del processo di ricostruzione vi è ancora agostino gemelli fautore ad esempio dell apertura di una scuola di specializzazione presso la cattolica di milano che rappresenta fino agli anni 70 l unica opportunità formativa per acquisire dopo una laurea in filosofia o medicina una competenza e una professionalità specificamente psicologiche un altro protagonista di questa rinascita della psicologia italiana nel dopoguerra è indubbiamente cesare musatti sempre diviso tra ricerca sperimentale e psicoanalisi sceglie in questa fase di dedicarsi maggiormente alla divulgazione di quest ultima trasferitosi stabilmente a milano nel 1947 dove è stato chiamato a ricoprire la nuova cattedra di psicologia introduce per la prima volta ufficialmente argomenti psicoanalitici nei corsi universitari importante è anche il suo costante quanto prezioso per l epoca contributo di critica epistemologica allievo di aliotta oltre che di benussi già nel 1926 con il suo volume analisi del concetto di realtà empirica aveva anticipato temi che solo molti anni dopo saranno trattati dalla psicologia internazionale nonostante però l attivismo di personaggi del calibro di gemelli e musatti la ripresa è lenta e faticosa e indubbiamente a parte la storica diffidenza della cultura cattolica da un lato e quella di sinistra figlia della resistenza dall altro che come osserva soro 1999 p.69 considerava la psicologia e la psicoanalisi in particolare una dottrina per patologie tipiche della decadenza borghese ma inadatta e forse anche pericolosa per intepretare la normalità dell nuove classi sociali italiane

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il problema principale della nostra psicologia resta l incapacità a risolvere le questioni epistemologiche di fondo infatti si è ancora ben lontani dal definire con chiarezza l oggetto di studio tale incapacità che condiziona negativamente il livello qualitativo della ricerca costa alla psicologia applicata e di riflesso all immagine professionale degli psicologi la perdita di una credibilità scientifico culturale non c è da meravigliarsi pertanto se in questo periodo molto spesso il lavoro dello psicologo risulta essere sottodimensionato rispetto alla competenza esso infatti in concomitanza con il proliferare di studi psicometrici che in realta consistono in semplici tarature e adattamenti di test stranieri si riduce per lo più alla mera somministrazione di reattivi intelligenza attitudine personalità nelle scuole per individuazione di soggetti ipodotati da assegnare alle classi differenziali nelle aziende per la selezione del personale nelle istituzioni sanitarie per individuare malati di mente e devianti in pratica lo psicologo è visto come una sorta di tecnico che si occupa della somministrazione dei test e della verifica dei risultati ma non della gestione dell intervento vero e proprio compito che invece è affidato a psichiatri medici o altre figure professionali a partire dalla fine degli anni `50 gradualmente nell ambito della ricerca accademica italiana all interesse verso la psicometria si sostituisce sulla spinta della diffusione della teoria della gestalt quello per gli studi sulla percezione visiva con l xi congresso della sips tenutosi a milano nel 1956 si intensificano i contatti con la psicologia internazionale angiola masucco costa porta jean piaget in italia e si comincia a discutere di psicologia sociale due anni dopo durante il xii congresso che si tiene a trieste è la cosidetta scuola veneta a far la parte del leone sono presentati i lavori di metelli9 e kanisza che erano stati allievi di musatti intanto si afferma un nuovo importante istituto di ricerca quello di bologna diretto da renzo canestrari che per la prima volta sostenuto da finanziamenti adeguati affronta in modo sistematico ed efficace una grande varieta di temi e progetti in diversi campi di studio dallo sperimentale a quello applicativo dalla clinica al sociale il successo dell istituto di bologna va contestualizzato all interno di un antagonismo metodologico che vede contrapporsi in questi anni due approcci diversi alla ricerca uno privo di finalità applicative caratteristico di quegli studi sulla percezione svolti asetticamente in laboratori isolati dall ambiente sociale l altro piu pragmatico caratteristico di studi che mirano alla risoluzione di problemi riguardanti la prevenzione degli infortuni l adattamento scolastico le motivazioni le dinamiche di gruppo la formazione ecc tale diversità di modi di intendere e sviluppare la ricerca caratterizzerà a lungo forse la caratterizza tuttora la nostra psicologia accademica per questo motivo il progetto di un corso di laurea in psicologia presentato da ernesto valentini nel 1967 in occasione del convegno tenutosi a milano le scienze dell uomo e la riforma universitaria prevede dopo un biennio propedeutico un biennio di preparazione specifica in uno dei seguenti indirizzi didattico professionale applicativo e sperimentale nel 1940 succede a musatti nella direzione dell istituto e si stabilisce definitivamente a padova a partire dal 1954 sebbene inizialmente interessato alla psicoanalisi metelli continuando la tradizione musattiana e benussiana compie ricerche nell ambito della psicologia della testimonianza in particolare sull errore mnestico e testimoniale e scopre il valore interpretativo della psicologia della gestalt il campo di ricerca da lui preferito diventa allora quello della psicologia della percezione cui contribuisce in un lungo corso di anni con pregevoli ricerche sperimentali sulla percezione visiva del movimento sull organizzazione figura-sfondo sull identità fenomenica sulla percezione della causalità sulla percezione della trasparenza in quest ultimo settore specifico di ricerca la percezione della trasparenza metelli fornisce alcuni contributi originali di notevole valore scientifico e viene riconosciuto come uno specialista di livello internazionale ottenendo quasi unico fra gli italiani dell epoca l onore della pubblicazione del suo lavoro principale appunto sulla trasparenza nella prestigiosa rivista scientific american 1974 9

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