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costa rica rapporto economico ii semestre 2011 marzo 2012 1
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indice sintesi sull evoluzione del semestre sintesi sull evoluzione del semestre tabella riassuntiva elenco presenza italiana nel paese elenco iniziative di sostegno all internazionalizzazione svolte nel biennio precedente 1 il quadro macroeconomico a andamento congiunturale e rischio paese tabella principali indicatori macroeconomici b grado di apertura del costa rica al commercio internazionale e agli investimenti esteri tabella principali paesi fornitori tabella principali paesi clienti tabella interscambio ue tabella principali merci settori esportate tabella principali merci settori importate 2 la politica commerciale e di accesso al mercato a barriere tariffarie b barriere non tariffarie c violazioni delle norme sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale d problematiche relative agli investimenti esteri nel paese 3 andamento dei rapporti bilaterali commerciali e individuazione delle aree di intervento a andamento dell interscambio commerciale con l italia e degli investimenti diretti esteri bilaterali individuazione delle aree di intervento tabella istat import export saldi con l italia tabella istat principali merci/settori importate dall italia elenco investimenti diretti italiani elenco investimenti del costa rica in italia tabella principali paesi investitori b valutazione della penetrazione commerciale dei prodotti italiani sul mercato locale individuazione delle aree di intervento c valutazione degli investimenti diretti da e verso l italia individuazione delle aree di intervento d valutazione delle potenzialità di cooperazione commerciale ed industriale nei settori ad alto contenuto tecnologico e suggerimenti per l attivazione degli strumenti di sostegno finanziario e assicurativo pubblico per sace e simest 2
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sintesi sull evoluzione del semestre nel secondo semestre del 2011 il costa rica ha registrato una ulteriore conferma della tendenza alla ripresa della crescita economica misurata dall indice di attività economica mensile imae rilevato dalla banca centrale tale andamento congiunturale gli ha permesso di mantenersi in linea con la media dell america latina complessivamente superiore a quella mondiale si tratta di una positiva tendenza che appare soprattutto legata a un aumento dell interscambio di beni e servizi il cui squilibrio sta peraltro causando un crescente deficit della bilancia dei pagamenti solo in parte compensato dal saldo attivo dei servizi e dal pure significativo afflusso di investimenti diretti esteri in quanto le importazioni stanno crescendo a un ritmo superiore rispetto a quello pure in consistente crescita delle esportazioni queste ultime sono in larga parte generate dalla produzione di beni maquila destinati alla riesportazione a causa di un aumento della domanda interna ivi inclusa quella di spesa pubblica che a fronte di più modesti introiti pure sta generando un crescente deficit 3
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da segnalare che anche il commercio bilaterale con l italia beneficia di tale tendenza e pur manentendo un contenuto deficit dell interscambio ha registrato significativi tassi di crescita 4
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tabella riassuntiva dei principali dati macroeconomici 5
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elenco delle principali presenze italiane nel paese oltre al significativo interscambio commerciale la presenza imprenditoriale italiana in costa rica per lo più attiva mediante società di diritto locale è suddivisa in settori distinti e differenziati di attività grandi imprese importatori e rappresentanti locali di imprese italiane commercio attività impresariale locale legata anche alla presenza di lunga data di una larga comunità di discendenti di italiani grandi imprese sono attive nel paese enel greenpower www.enelgreenpower.com enel america latina www.enel-latinamerica.com astaldi spa www.astaldi.com ghella spa www.ghella.com telespazio telespazio argentina www.telespazio.it orsero/g.f.group/fruttital distribuzione srl www.gfgroup.it il gruppo mzb zanetti www.segafredo.it mentre negli anni scorsi hanno qui realizzato opere e progetti techint mexico s.a http engineering.techint.com piacentini costruzioni spa www.piacentinicostruzioni.com seli alenia marconi systems ansaldo energia atb caldereria spa cantieri costruzioni cemento spa officine maccaferri www.officinemaccaferri.com tesaut srl importatori il crescente flusso di esportazioni italiane che si concentra su macchinario agricolo ed elettromeccanico prodotti farmaceutici e alimentari trova in società quali alpiste ltda www.alpiste.co.cr euroalimentos s.a www.euroalimentos.cr.com technoagricola www.tecnoagricola.cr agromec www.agromec.co.cr saturnia www.saturniacr.com gli operatori che trattano sul mercato locale prodotti quali i trattori landini same/fahr deutz new holland i macchinari agricoli laverda ecc commercio sono prevalentemente locali le società concessionarie importatrici di fiat disitaly http disitali.com iveco autocori s.a www.autocori.com ducati www.crmotos.com piaggio www.livianos.com materiali elettrici www.almacenmauro.com moda e abbigliamento chicco ecc attività impresariale locale gruppo zeta http zetaholding.com www.zetaparks.com www.megasuper.com quimica sur www.gruposur.net euromobilia www.euromobilia.com eurotrade www.eurotrade.co.cr italcompo http italcompo.com una relativa concentrazione nel settore della edilizia gruppo mirica/villaggi flor del pacifico www.flordepacifico.com lomas del castillo www.lomasdelcastillo.com dell ospitalità alberghiera sia nella capitale e nella valle 6
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centrale che lungo le coste atlantica e pacifica hotel balmoral www.balmoral.co.cr amapola la gioconda martino www.hotelmartino.com ecc e della ristorazione vedi la guida dove mangerò della camera di commercio cic incluse molte pizzerie e gelaterie anche produzione di pasta fresca e pasticceria es www.pasteleriagiacomin.com diverse anche le ditte professionali e di servizi la camera di commercio e industria italo-costaricense www.camaraitalocostarricense.com ha circa 140 soci sia italiani che locali elenco dei soci www.camaraitalocostarricense.com/socios.shtml sostegno all´internazionalizzazione nel biennio precedente nel biennio 2010-2011 l ambasciata d italia a san josè de costa rica d intesa con la locale camera di commercio e industria italo-costaricense e la sede in messico dell istituto per il commercio estero ice ha svolto una costante azione di sostegno agli operatori economici attivi nel paese intervenendo nei casi necessari in particolare presso le istituzioni locali e mantenendo i necessari rapporti con il governo i ministri e i ministeri per l economia e industria il commercio estero le finanze hacienda nonchè le agenzie di promozione commerciale procomer e di investimenti cinde si è segnalata tra l altro la partecipazione di imprese italiane e di operatori locali che importano prodotti italiani a diversi eventi fieristici quali in particolare expo casa arredi per la casa expo contrucciòn y vivienda expo movil ecc 7
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1 il quadro macroeconomico a andamento congiunturale e rischio paese andamento congiunturale la banca centrale del costa rica segnala un marcato aumento degli investimenti diretti stranieri 2,1 mld usd annui una contenuta crescita economica nel 2011 4,2 e ancora più caute previsioni di crescita per il biennio 2012-2013 +3,8 3,5 laddove i dissidi politici sul progetto di legge di riforma fiscale finiscano con l impedirne l approvazione definitiva il deficit pubblico 2012-2013 potrebbe salire al 6,7/7,8 e il debito del paese ben oltre l attuale 47 del pil alla luce delle ridotte prospettive di crescita internazionale delle note difficoltà della ripresa statunitense e delle possibili ripercussioni della crisi in corso in europa il programma macroeconomico 2012-13 della banca centrale analizza l andamento moderato registrato dal paese nel 2011 con un rallentamento della crescita del pil a 4,2 rispetto al 4,7 del 2010 e prevede fino al 2013 un andamento ancora più modesto definito come una slow motion 3,8 nel 2012 3,5 nel 2013 lo scorso anno ha ricordato la banca centrale la crescita economica è dipesa in prevalenza da un positivo andamento del settore dei servizi in particolare trasporti comunicazioni e servizi alle imprese e solo in misura minore nella seconda parte dell anno da una relativa ripresa del settore manifatturiero principalmente componenti elettronici e microprocessori ma anche prodotti in plastica farmaci medicamenti a fronte di un più elevato aumento sia della domanda interna 6,7 ascrivibile sia a consumo interno che a formazione di capitale con un conseguente aumento del deficit della bilancia dei pagamenti che esterna 7 dove spicca in particolare il settore dei servizi peraltro insufficiente a compensare le accresciute importazioni sul fronte dei prezzi la variazione registrata a fine 2011 è stata limitata a un +4,7 nel 2010 era stata del 5,8 in linea con le previsioni programmatiche che per il terzo anno consecutivo confermano un trend dettato dal raffreddamento internazionale assai diverso dai passati valori a due cifre di cui si conserva qui viva memoria e che tanto a lungo hanno caratterizzato il paese come uno di quelli a più alta inflazione in tutta l america latina in quanto al già citato aumento del deficit della bilancia dei pagamenti il marcato peggioramento delle partite correnti salite dal 3,5 del pil nel 2010 al 5,2 nel 2011 è appunto dovuto a un deterioramento del deficit della bilancia commerciale salito dall 11,2 al 14,1 del pil in quanto le importazioni di beni sono aumentate 19,4 da 13,6 mld usd del 2010 a 16,2 mld usd nel 2011 a un ritmo più sostenuto delle esportazioni cresciute solo del 9,7 da 9,5mld a 10,4 mld uno dei fattori che hanno maggiormente inciso sull aumento del deficit commerciale è certamente stata la fattura petrolifera passata in un solo anno dagli 1,6 mld del 2010 ai 2,1 mld di usd del 2011 una differenza di 0,5 mld ud che pesa considerevolmente sull equilibrio macroeconomico del paese 8
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va invece registrato un assai positivo recupero del volume degli investimenti diretti esteri che nel 2011 sono tornati a un valore assai elevato 2,1 mld usd +46,3 rispetto al 2010 permettendo di equilibrare il deficit nelle partite correnti e come si vedrà si prevede che si mantengano a un livello leggermente superiore anche nel 2012-2013 sul versante dei conti pubblici va segnalata l approvazione in prima lettura di un progetto di legge di riforma del sistema fiscale che prevede in particolare l introduzione dell iva nell ambito di misure che dovrebbero permettere al governo di disporre di maggiori risorse 1,5 il primo anno e possibilità di manovra grazie a un maggior gettito fiscale e più efficienti azioni di raccolta e soprattutto a un contrarsi della spesa pubblica i dati preliminari sul deficit del bilancio pubblico del 2011 lo contengono al 5,4 del pil era stato il 5,9 del 2010 il che non appare rassicurante in una fase congiunturale incerta e tenuto conto del fatto che per fronteggiare le necessità di bilancio il debito pubblico che era sceso fino al 42 è tornato a crescere raggiungendo a fine 2011 il livello del 47 del pil nelle previsioni 2012-2013 la banca centrale segnala due possibili fattori di incertezza il predetto esito finale del progetto di riforma tributaria soggetto a una revisione di legittimità costituzionale che può richiedere fino a 18 mesi la cui mancata approvazione aggraverebbe gli squilibri macroeconomici e gli sviluppi internazionali in particolare tenuto conto dell elevato grado di apertura dell economia e dei flussi di interscambio con usa e unione europea il rischio connesso con un ulteriore rallentamento della crescita economica le previsioni della banca centrale stimano pertanto una contrazione della crescita del pil nel 2012 3,8 ulteriormente ridotte nel 2013 3,5 avvertendo che in caso di approvazione della riforma fiscale entrambe le stime potrebbero essere riviste in aumento tale più modesta crescita verrebbe sostenuta oltre ai tradizionali settori dei servizi commercio comunicazioni e della manifattura anche dal turismo e dall edilizia sia pubblica che privata tenuto anche conto che da alcuni mesi quest ultima inizia finalmente a mostrare alcuni segnali di ripresa dopo il ristagno registrato nei due precedenti anni con minore ottimismo si guarda invece ai settori agroalimentare e dell industria sul piano del contenimento dell aumento dei prezzi la banca centrale conferma una prospettiva di tassi di interesse al rialzo e stima in modo prudenziale di essere in grado di non discostarsi per i prossimi due anni dall andamento anteriore ovvero di poter mantenere l inflazione al livello di un target-inflation annuo del 5 con un margime di 1 punto percentuale in difetto o in eccesso le riserve continuano ad essere elevate 4,7 mld usd e grazie anche agli ide e alla perdurante possibilità d intervento della stessa banca centrale sulla liquidità il cambio colon dollaro usa non dovrebbe subire nel biennio 2012-2013 variazioni di rilievo rispetto ai valori attuali di oscillazione va notato che un suo eventuale aumento faciliterebbe il raggiungimento degli obiettivi di controllo dell inflazione nei conti con l estero le stime della banca centrale prevedono il mantenimento di una crescita differenziata tra esportazioni e importazioni le esportazioni di beni crescerebbero infatti in misura limitata solo del 3 nel 2012 e del 3,4 nel 2013 mentre assai più accentuata sarebbe l aumento di quelle dei servizi 10,4 e del 8,9 poichè viceversa si stima che le importazioni continuino a crescere a un ritmo più elevato per i beni 5,7 e 5 e anche sia pur in modo più contenuto per i servizi 5,1 e 5,2 si considera che gli effetti negativi sull equilibrio dei conti sarebbe assai simile a quello del 2011 sia per le partite correnti 5,3 del pil nel 2012 e -5,1 nel 2013 che per la bilancia commerciale 15,2 nel 2012 e -15,6 nel 2013 come nel 2011 il deficit dei conti correnti verrebbe infatti compensato dai flussi importanti di 9
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investimenti diretti stranieri per un valore stimato in 2,2 mld usd sia nel 2012 che nel 2013 in assenza dei miglioramenti che potrebbe apportare la entrata in vigore della più volte ricordata riforma fiscale la banca centrale stima che il quadro di fabbisogno di previsione dei conti pubblici per il biennio 2012-2013 non potrà contenere ulteriormente le spese provocando quindi un ulteriore significativo peggioramento del deficit rispetto al 2011 facendolo di conseguenza salire al 6,7 del pil nel 2012 e fino al 7,8 nel 2013 senza per questo evitare probabili ulteriori effetti negativi anche sull aumento dell ammontare del debito 10
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rischio paese fitch centro america www.fitchca.com ha confermato una valutazione bbb bb+e b rispettivamente per il paese e le sue emissioni in valuta straniera di medio e breve termine www.fitchca.com/docs/doc_4973.pdf standard poor s www.standardandpoor.com nel febbraio 2012 ha conferamto in bb la qualifica del debito sovrano a lungo termine in moneta estera mentre la qualifica del debito in moneta locale e passata da bb a bb moody s www.moodys.com nel settembre del 2010 ha accordato al debito a lungo termine del costa rica un rating di baa3 con un upgrade rispetto al ba1 precedente sace la sace colloca il paese nella categoria ocse 3/7 11
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tabella principali indicatori macroeconomici 12
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a tabella o grafico 1 13
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b grado di apertura del costa rica al commercio internazionale ed agli investimenti esteri il costa rica dalla metà degli anni 80 ha orientato la sua economia verso un crescente grado di apertura del commercio internazionale e agli investimenti diretti esteri ide ne sono dimostrazione i numerosi accordi di libero commercio sottoscritti con diversi paesi latinoamericami con cina singapore e l accordo di associazione con l unione europea di prossima firma e ratifica inoltre recentemente il governo chincilla sembra anche essere orientato verso una maggiore apertura e un interscambio più qualificato con i paesi emergenti iniziando ad esplorare mercati quali quelli di india brasile e russia e dell asia del pacifico corea e giappone per quanto riguarda l interscambio commerciale continua l aumento del deficit secondo dati della banca centrale nel 2011 la bilancia commerciale ha registrato un disavanzo di 5.811,1 milioni 14 del pil superiore di 3,2 punti percentuali a quella osservata nel 2010 dovuto alla maggiore crescita delle importazioni di beni 19,5 rispetto al comportamento osservato nelle esportazioni 10,2 il comportamento delle importazioni di beni registra un evoluzione degli acquisti di merci generali che includono l aumento del valore del prezzo del petrolio 34,4 l aumento degli acquisti per materie prime per la produzione e l approvvigionamento di beni di consumo altrettanto importante è l aumento delle importazioni di materiali per la costruzione nel frattempo le esportazioni di merci hanno registrato una crescita annua del 10,2 alla quale le imprese non coperte da regimi speciali hanno contribuito con 5,6 punti percentuali con un incremento delle vendite di prodotti quali caffe prodotti di plastica preparazioni alimentari ananas banane apparecchiature mediche olio di palma prodotti elettronici e microprocessori le principali destinazioni delle esportazioni sono stati gli stati uniti con 3,8 mld usd il centro america e panama con 2,0 mld usd mentre il mercato asiatico ha mostrato una riduzione di circa il 2 rispetto all anno precedente per quanto riguarda gli investimenti diretti esteri ide il costa rica gode per motivi di stabilità politica buona qualita di forza lavoro buon livello di sicurezza tra i paesi dell america latina di un eccellente posizione ed è destinatario di investimenti di tecnologia avanzata in diversi settori quali elettronica protesi mediche servizi per tecnologie d informazione e comunicazioni tics e call centers negli ultimi trenta anni il flusso degli ide si è moltiplicato per 28 e le esportazioni di beni e servizi si sono moltiplicate per 11 raggiungendo circa il 50 del pil gli ide negli ultimi anni hanno assicurato un apporto positivo alla bilancia dei pagamenti con effetti di riequilibrio del deficit commerciale i dati della banca centrale per il 2011 hanno registrato una crescita del volume degli investimenti diretti esteri del 46,3 rispetto al 2012 per un totale di 2,1 mld di usd 14
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costa rica composizione percentuale degli ide per regione di origine 2006-2010 2006 estados unidos europa otros países de américa américa central asia otros total 47.3 8.2 32.0 4.5 1.1 6.8 100.0 2007 49.6 25.5 13.2 3.1 0.2 8.4 100.0 2008 62.6 15.2 7.9 2.9 0.4 10.9 100.0 2009 50.7 9.5 4.8 3.8 0.2 30.9 100.0 2010 54.7 10.4 5.0 3.7 0.3 25.9 100.0 fuente cinde con base en datos del bccr julio 2011 15
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