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2 la gazzetta dello sport giovedÌ 29 marzo 2012 champions andata quarti la situazione si qualifica se ora al milan basta un pari con gol lo zero a zero di ieri sera a san siro tiene in equilibrio l esito della sfida tra barcellona e milan martedì prossimo i rossoneri per qualificarsi alle semifinali di champions league devono vincere o pareggiare segnando almeno un gol 1-1 2-2 3-3 al camp nou con lo zero a zero si andrebbe ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore i rossoneri verrebbero ovviamente eliminati in caso di sconfitta nel girone di qualificazione al camp nou finì 2-2 un risultato che se ripetuto qualificherebbe il milan messi a di i quanti sprechi tra milan e barça tutto rimandato al camp nou robinho e ibra non concretizzano il grande avvio dei rossoneri i blaugrana sono più umani del solito e la pulce sbatte su abbiati luigi garlando milano milanisti scegliete da che parte stare da quella dei rimpianti o da quella della soddisfazione vanno bene entrambe rimpianti perché un barcellona e un messi così umani raramente capitano e perché le occasioni migliori le hanno avuto ibra e robinho all alba del match soddisfazione perché è comunque un grande merito aver lasciato all asciutto il pallone d oro che in champions fa un tiro ogni 26 minuti e un gol ogni 52 e un barcellona che in 48 partite aveva chiuso senza gol solo tre volte e poi la qualificazione resta aperta non è poco qualsiasi pareggio con gol qualificherà il diavolo se poi ibrahimovic si deciderà una buona volta a fare il gulliver anche in champions al camp nou sarà tutto più semplice ancora una volta in coppa è stato un lillipuziano gol sbagliato e latitanza di personalità piantato al centro con le braccia lungo il corpo come in campionato non appare mai i giganti sono stati ambrosini su tutti abbiati nesta bonera anime antiche che hanno orgogliosamente tenuto in piedi il milan spesso si dice il milan è tutto ibra ieri è stato tutto tranne ibra messi poco meglio di ibra l attesa guerra stellare è mancata il grande spettacolo pure il doppio zero rende l idea che spreco la partita perfetta 3 primo tempo robinho spreca la grande occasione dopo appena tre minuti il milan ha la grande chance sponda di ibra per robinho che di piatto destro mette alto lapresse 26 primo tempo abbiati si oppone al blitz di xavi xavi si inserisce centralmente e dall interno dell area scarica il destro abbiati si oppone in tuffo liverani che sognava il milan è già finita al 3 perché una partita perfetta non ammette il piattone immondo che sbaglia robinho tutto solo al limite dell area piccola su sponda aerea di ibra un vero peccato perché quello era il giusto premio al blitz iniziale progettato da allegri e ben realizzato dai suoi centrocampisti che cacciano la palla sulla trequarti catalana l occasione di binho nasce appunto da una rapina di seedorf in quella zona imperioso l inizio di ambrosini che azzanna xavi e chiunque provi a impostare il barcellona un po sorpreso un po intorpidito come si fosse appena svegliato sbaglia appoggi inusuali e resta intrappolato dalla pressione del diavolo al 20 su una nuova palla sradicata da ambrosini seedorf spalanca la porta a ibrahimovic in un pomeriggio di serie a lo svedese avrebbe gonfiato la rete come una zampogna qui tremulo cerca l imbucata di pre cisione in tutta sicurezza valdes si sdraia e para barça umano se una squadra co clic dopo 2 anni e 5 mesi barÇa senza gol in gare internazionali il barça si ferma dopo 2 anni e 5 mesi non aveva segnato l ultima volta in gare internazionali il 4/11/09 0-0 in casa rubin in champions da allora 92 reti in 34 partite me il barcellona che ha subìto 6 soli gol in tutta la champions ti concede due palle gol del genere in venti minuti non puoi permetterti di non sfruttarne neppure una uno spreco imperdonabile anche tatticamente perché il milan non può pressare alto il barcellona per un ora chi può È come tuffarsi a caccia di perle non puoi trattenere il fiato per un ora devi andare giù deciso raccogliere e venire su nei suoi ottimi 20 il milan ha lasciato due perle sul fondale imperdonabile poi il barcellona è salito inevitabilmente come una marea e ha palleggiato a lungo costringendo il milan a raccogliersi davanti ad abbiati È un barça molto più umano che stellare questa sera neppure il pressing marchio di fabbrica è assatanato anonimi iniesta e keita preferito a fabregas sanchez chiede un rigore per contatto con abbiati su schema da punizione ma detta poco la profondità da ni alves si propone ma sono cross prevedibili buona difesa il meglio la banda guardiola lo ottiene quando dopo aver fatto circolare a lungo la palla sotto le mura tenta l imbucata centrale xavi e messi che arretra per prendere velocità ci provano più volte l ansia maggiore la trasmette xavi che in coda a un accelerazione centrale tipo quella che decise il precedente di novembre costringe abbiati alla prodezza alla pausa del tè il possesso catalano sarà l eurostecca dello svedese anche ibra digiuna ma ora ci crede di più «si può passare» nuovo allarme infortuni nesta e robinho sono a rischio per catania fabiana della valle marco pasotto milano a gironi ndr andremo lì per giocare e provarci sono molto fiducioso» situazione infortunati l inferme tanta corsa niente gol ma zlatan ibrahimovic crede nella qualificazione da strappare a barcellona «stasera abbiamo corso tanto perché il barcellona fa possesso palla più di tut ti però abbiamo creato tante occasioni soprattutto nel primo tempo nel quale non abbiamo fatto gol ma ci abbiamo provato lo 0-0 in fondo è un buon risultato da portare a barcellona vedremo cosa succederà al ritorno cosa dirò da ex ai miei compagni hanno già giocato senza di me facendo un buon risultato il 2-2 nella fase ria rossonera lavora a tempo pieno anche in champions dopo la partita di ieri altri due giocatori sono in dubbio per catania robinho è stato inquadrato in panchina con una smorfia di dolore in viso e la borsa del ghiaccio legata alla caviglia destra la stessa che l aveva tenuto fuori con parma juve in coppa italia e roma il brasiliano sarà valutato oggi ma la sua presenza in sicilia è a rischio il secondo punto interrogativo riguarda nesta uscito anch egli nella ripresa zoppicando rientrava dopo quasi due mesi di stop facile che allegri sabato lo risparmi in vista della gara di ritorno al camp nou zlatan ibrahimovic 30 anni è rimasto a secco contro i catalani afp playstation la buona notizia pe rò è che la difesa nonostante le assenze se l è cavata bene luca antonini è stato eletto dalla uefa miglior giocatore del match e a fine gara racconta di aver segnato due gol «il recupero su sanchez e la chiusura sul tiro di tello per me equivalgono a una doppietta sorride infatti ho esultato coi giocatori del barcellona di solito ci gioco alla playstation ma abbiamo dimostrato di poter tenere loro testa dobbiamo andare là con lo stesso spirito di questa partita» racconta bonera «andiamo a barcellona a giocarcela non sarà facile ma abbiamo dimostrato di essere in grado di sopperire alle tante assenze» conferma seedorf «comportandoci così anche al camp nou ce la giocheremo alla grande i cicli finiscono per tutti e noi stiamo cercando di riaprirne un altro» © riproduzione riservata
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giovedÌ 29 marzo 2012 la gazzetta dello sport 3 eta la morsa rossonera messi finisce in gabbia ambrosini nesta e boateng la gabbia rossonera su messi milan barcellona la moviola di francesco ceniti 0 4-3-1-2 abbiati bonera nesta dal 29 s.t mesbah mexes antonini nocerino ambrosini seedorf boateng dal 22 s.t emanuelson ibrahimovic robinho dal 7 s.t el shaarawy panchina amelia yepes aquilani maxi lopez allenatore allegri ammoniti nesta e seedorf per gioco scorretto ambrosini per comp non reg giudizio 777 arbitro wittberg svezia allenatore guardiola 0 4-3-3 valdes dani alves piqué mascherano puyol xavi busquets keita sanchez dal 31 s.t pedro messi iniesta dal 20 s.t tello panchina pinto fabregas thiago alcantara muniesa montoya ammoniti keita per gioco scorretto abbiati-sanchez rigore rischiato graziato messi la decisione più importante della gara tocca a un giudice di porta è strombergsson infatti a «spingere» eriksson a non concedere un rigore al barcellona dopo 16 per il contatto abbiati sanchez diciamo subito che fischiare il fallo al portiere ci stava ma non è del tutto campata in aria l interpretazione dell arbitro d area questo l episodio lo schema su punizione libera l ex attaccante dell udinese che per evitare il recupero di nocerino si sbilancia e si allunga il pallone poi con una zampata anticipa abbiati il contatto c è ma è anche vero che sanchez sembra già in caduta prima dell impatto e si ha la sensazione che non faccia nulla per evitare l avversario potrebbe essere questa la valutazione fatta del giudice di porta subito dopo annullata una rete a messi sì fuorigioco primo giallo al 22 per seedorf duro su xavi nella ripresa messi dritto sulla caviglia di seedorf solo punizione ci stava l ammonizione anche boateng in ritardo su dani alves altro giallo risparmiato nesta con le cattive ferma messi ammonizione sacrosanta ambrosini ruba palla a keita che impedisce la ripartenza del milan cartellino inevitabile al 25 nuovo giallo ambrosini dopo un fallo su xavi allontana il pallone rischia moltissimo mesbah che si «attacca» a puyol in occasione di un angolo trattenuta netta ma il giocatore del barça sfiora lo stesso il gol forse è per questa ragione che l arbitro non interviene nel finale messi stretto fuori area da mesbah bonera e spallata in area di mascherano a el shaarawy giusto non intervenire in entrambi i casi note spettatori 76.169 incasso di 4.689.255 euro in fuorigioco 5-4 angoli 0-2 recuperi p.t 0 s.t 3 s.t possesso palla passaggi totali milan 35,2 tiri in porta barcellona 64,8 milan 261 tiri fuori barcellona 587 iii milan 3 iii ii barcellona 3 milan 2 iiiiiiii barcellona 8 momenti chiave primo tempo 3 sponda di ibra per robinho che spara alto 9 messi da sinistra abbiati non trattiene ma si salva 20 seedorf libera ibra valdes para in uscita 26 percussione centrale di xavi abbiati in tuffo secondo tempo 33 puyol incorna un angolo in tuffo fuori di poco 42 abbiati decisivo su diagonale di messi poi tello viene chiuso sulla ribattuta 16 primo tempo brividi in area per la caduta del niño maravilla l episodio di cui si discute a fianco nella moviola sanchez anticipa abbiati e va giù l arbitro di porta invita l arbitro a lasciar correre lapresse il tabellone finale a monaco il 19 maggio quarti semifinali finale 19/5 a monaco di baviera semifinali quarti marsiglia ritorno 3/4 0 0 benfica ritorno 4/4 bayern apoel ritorno 4/4 2 and 17/4 rit 25/4 and 18/4 rit 24 /4 1 0 giocheranno in casa la semifinale d andata chelsea milan ritorno 3/4 0 del 65 bravo il milan a renderlo sterile con un ottima applicazione difensiva e tattica sempre vicine le due linee aiutate dai preziosi ripiegamenti in copertura di boateng il prezzo di questo assetto che toglie ossigeno a messi è una sorta di 4-4-2 che lascia isolati ibra e robinho non riescono a rialzare la squadra né nocerino altro intimidito dalla champions né boateng che si spompa in difesa applausi per questo fa bene alle real madrid 3 0 barcellona gds gri a lanciare nella ripresa la cor sa giovane di el shaarawy per il molle robinho e la gamba fresca di emanuelson per lo stanco boateng ma la speranza di dar più forza alle ripartenze rimane sulla carta il milan non tira più quello che doveva concedere il barça lo ha concesso all inizio ma il diavolo pur lasciando la palla al nemico ha il grande merito di limitare i rischi anche nella ripresa un colpo di testa di puyol su corner e un riflesso prodigioso di abbiati su diagonale velenoso di messi allo scadere sono le sole ipotesi di gol dei cam pioni del mondo non un barça ispirato ok ma tanti sono i meriti difensivi del milan che non ha barcollato neppure dopo l uscita dell ottimo nesta e con bonera centrale tornato a livelli da nazionale ha messo il tappo alla macchina da gol più celebre del pianeta alla fine questo 0-0 merita applausi al di là dei rimpianti non c è stato il partitone atteso ma eticamente il milan è stato uno spettacolo e ora a barcellona con coraggio sperando che gulliver riprenda centimetri © riproduzione riservata citycom.300i full-op onal baule o e parabrezza compresi 1,00 a lis tin o 4 09 joyride evo 125 full-op onal 2.600,00 sc on to 505,00 pr ez zo pr om o joyride evo 200i full-op onal prezzo promo 2.800,00 hd2 125 full-op onal prezzo promo 2.625,00 hd2 200i full-op onal prezzo promo 2.825,00 offerta valida dal 1° febbraio al 31 marzo 2012 messaggio pubblicitario con finalità promozionali i prezzi al pubblico si intendono franco concessionario sono pertanto escluse le spese di immatricolazione ed il sym assistance spese di immatricolazione consigliate inclusive di sym assistance 250,00 per motocicli 135,00 per ciclomotori assistenza stradale inclusa foratura per l intero periodo di garanzia sym sceglie lubr ficanti motorex sanyang italia s.r.l via delle industrie 12 arese milano telefono 02 9345641 http www.sym-italia.it www.preference.it 3.450,00 sc on to 641,00 pr ez zo pr om o baule o e parabrezza compresi 5,00 a lis tin o 3 10 promozione valida presso 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giovedÌ 29 marzo 2012 la gazzetta dello sport 5 champions andata quarti il tema vecchia guardia milanista leo messi 24 anni attaccante barcellona zlatan ibrahimovic 30 anni att milan minuti minuti abbiati ambrosini nesta e seedorf ingabbiano la pulce dal portiere al capitano con il grande apporto del centrale e dell olandese così sono stati neutralizzati messi c e pensare che i senatori sono tutti in scadenza di contratto il divo schivo alessandro nesta alessandra bocci twitter @picobocci milano 93 tiri in porta 93 tiri in porta 2 punizioni 1 punizioni 1 tiri fuori 0 tiri fuori 2 un entrata al limite di alessandro nesta 36 anni su leo messi 24 insidefoto dribbling 0 dribbling 4 assist 1 assist 1 cross 1 cross a volte ritornano a volte rimangono a volte non se ne vogliono andare oppure li trattengono a volte tirano fuori energie impensabili in una notte che ricorda quello che erano quelli che hanno fermato messi sono gli stessi che in passato hanno fermato del piero ronaldo gerrard rooney o ballack sono quelli che se la partita è difficile non fanno una piega e non spariscono mai ieri hanno fermato messi con interventi eleganti o con le unghie e con i denti si chiamano abbiati nesta ambrosini seedorf più quelli che sono cresciuti intorno a loro e formano un anima che tante volte ha spaventato i migliori storie sono tutti in scadenza è un altro miracolo È andato in campo ieri dopo una lunga assenza e la mancanza di thiago silva accanto a lui sembrava una tragedia nesta ha fatto tutto con la solita eleganza quando è uscito lo stadio gli ha riservato un ovazione e lui il più schivo che c è ha risposto con un timido applauso in questo periodo ha patito prima per via dei muscoli poi della schiena infine delle vertebre cervicali allegri lo ha defi nito il miglior difensore del calcio italiano e qualcuno gli ha dato del matto ma anche questo fa parte della storia di un altro di quelli che hanno fermato messi nel 2006 né lui né gli altri erano riusciti a fermare il barça in semifinale il braccio e la mente con lui in campo c era seedorf ambrosini entrò a un quarto d ora dalla fine abbiati era in panchina messi non era messi ma iniesta era già considerato una stella e puyol era già la colonna blaugrana andò tutto storto il tiro di giuly invece finì dritto in rete il milan si rifece con gli interessi l anno dopo vincendo ad atene ma nella primavera 2006 la ferita di istanbul era ancora profonda e l eliminazione col barça risul 1 in fuorigioco 1 in fuorigioco 2 2 l intervento decisivo nel finale di christian abbiati 34 anni su messi bozzani nel 2006 non riuscirono a fermare il barça in seminale ieri ci sono riusciti tò indigesta il barcellona nel frattempo è diventata la squadra dei marziani imbattibili impagabili e via con le iperboli ieri quattro vecchi ragazzi aiutati dai compagni hanno deciso che bisognava provare a fare qualcosa vada come vada il barcellona per una notte è tornato sulla terra e ad accoglierlo c erano quattro umani campioni con i loro acciacchi oltre a contare le coppe degli anni del fulgore con i nipoti potranno parlare di quando hanno visto messi e gli hanno tirato via la palla © riproduzione riservata su gazzetta.it di contratto al milan sono stati una vita e hanno storie da raccontare prendiamo abbiati un lungo apprendistato con sebastiano rossi poi il dualismo con dida l addio il ritorno fra le parate più belle una contro l inter nella champions league 2003 in campo al posto di dida decisivo contro kallon in finale tornò il brasiliano ma in quella coppa strappata con le unghie agli juventini c era molto di suo abbiati è essenziale non fa spettacolo ma ha già salvato il milan tante volte questa è la sua storia raccontata in poche righe vada come vada ieri ha fermato messi e ha tenuto pulita la sua porta il barcellona soltanto tre volte ha finito la gara senza segnare sempre in spagna mai in champions league abbiati ha spezzato un incantesimo lorenz.it fino alle 20 si può votare il «numero 1» anche se ieri sera non ha segnato nella gara di andata contro il milan messi fin qui ha dominato il referendum «vota il numero 1 della champions» ma il risultato finale resta ancora aperto come sempre si può votare il miglior giocatore di questo turno l andata dei quarti esprimendo la propria preferenza su gazzetta.it e marca.com fino alle 20 di stasera poi il conteggio dei voti e sulla gazzetta di domani i risultati ecco le dieci nomination di giornata robben bayern monaco benzema real madrid marcelo real madrid kakà real madrid torres chelsea luiz chelsea bonera milan cech chelsea gomez bayern monaco javi garcia benfica clic champions milan sempre imbattuto in casa ai quarti continua la serie positiva interna del milan nei quarti di finale della coppa campioni champions league nelle 15 partite dei quarti giocate a san siro il milan ha vinto 11 volte pareggiando 4 gare oltre al barça sono uscite imbattute da san siro il celtic 0-0 il 19 febbraio 1969 il marsiglia 1-1 il 6 marzo 1991 e il bayern monaco 2-2 il 3 aprile 2007 in due di queste occasioni il milan ha poi vinto la coppa collezione twin twelve i cronografo con cassa e bracciale in acciaio con chiusura sportiva di sicurezza i fondo e corona a vite i impermeabile 100 m i movimento a quarzo.
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6 la gazzetta dello sport giovedÌ 29 marzo 2012 champions andata quarti le pagelle di sebastiano vernazza 6,5 milan paratone abbiati ma È tutta la difesa a brillare nocerino come ibra europa amara 6,5 h 7 ambrosini l allenatore allegri il migliore fa quel che deve una partita difensiva chiede alla squadra di pressare nei limiti del possibile a sprazzi a tratti e però in modo da far capire al barça che il milan non è l apoel tradito da ibra che in europa proprio non ce la fa ad andare in fuga chi se l aspettava che il «vecchio ambro» si sarebbe regalato una prestazione del genere sarà perché ne ha viste tante e non s impressiona sarà perché a una certa età sai come prendere chiunque ambrosini sradica palloni e al 33 del s.t sventa un gol di messi ambro sì ancora vivi ancora in corsa ci vuole attitudine per giocare una partita del genere e il milan ce l ha a prescindere dall avversario 7 abbiati la prima paratona su xavi all inizio a deviare un tiro venefico la seconda su messi verso la fine a disinnescare una palla destinata a entrare in buca nel mezzo tanti interventi autorevoli l affidabilità fatta portiere si spera che al camp nou si ripeta 7 bonera gli tocca in sorte iniesta che sta largo a sinistra bonera si applica non perde mai il filo del discorso nella ripresa si concede una chiusura da urlo su messi roba da incorniciare la foto e appenderla in salotto fuori nesta passa al centro e tiene botta 6,5 mexes si vede poco e mai nel male si appoggia a nesta che gli detta tempi e modi della linea non si lascia ammaliare dai piccoletti del barça non fa la figura del birillo punta sul senso della posizione e dell anticipo con un po di fortuna gli vanno tutte dritte o quasi 7 nesta le vedove di thiago silva hanno finito le lacrime gliele ha asciugate nesta che dall alto dei suoi 36 anni ha retto l urto con messi e sanchez magistrale fallo tattico su messi con nesta anche le ammonizioni acquistano valore mesbah 6 con applicazione 7 antonini il suo salvataggio su sanchez al 35 p.t vale quanto un gol tiene testa in velocità al niño e lo «mura» al tiro sulla destra il barcellona spinge con dani alves ma antonini tappa le falle e nella ripresa si ripete con un altro «muro» su tello per l uefa è lui il migliore della serata 5,5 nocerino quel che il campionato nasconde la champions disvela vogliamo dire che la cifra tecnica di nocerino non è eccelsa e in europa la cosa si nota in italia il «noce» segna in cl arranca si è legato a ibra con filo doppio e questa cosa ne determina le sorti nel bene e nel male 6 seedorf qualcuno storce il naso e si chiede che cosa abbia mai fatto seedorf È vero non si è notato granché ma del professore in partite del genere basta la sola presenza perché in un quarto col barcellona serve gente che abbia navigato per tutti i mari del mondo 6 boateng un ora abbondante da attore non protagonista allegri gli chiede di fare massa di disturbare avversari di accalappiare palloni lui esegue con principesca umiltà logico che si veda poco negli ultimi 30 metri per una sera ballerino di terza fila capita 5 robinho pronti via si divora un gol grande quanto il duomo di milano in beata solitudine o quasi sparacchia sul secondo anello la versione champions 2.0 dello «sciagurato egidio» che sarebbe calloni indimenticabile mangia gol rossonero degli anni settanta 5 ibrahimovic caro ibra quando ti scrollerai di dosso l emotività che in champions ti normalizza ti paralizza ti smaterializza libero davanti a valdes zlatan partorisce un tirello immondo poi passa il tempo a giocare a nascondino con piqué da salvare due assist a binho e emanuelson 6 el shaarawy battesimo del fuoco per il piccolo faraone un tempo o quasi in un quarto di champions vale quanto 10 partite di serie a quelli del barça danno l idea di non conoscerlo così els gli fa vedere chi è con un sombrero e cross dalla destra 6 emanuelson entra al posto dello sfiancato boateng e fa l olandese nel senso che con diligenza disbriga mansioni tattiche e di corsa peccato che appena messo il piede in campo a freddo si impappini e perda il tempo di una ripartenza potenzialmente pericolosa 6,5 barcellona mascherano sempre al posto giusto busquets È prezioso keita resta anonimo 6 h 6,5 l allenatore guardiola il migliore xavi belli bellissimi bravi bravissimi «zero gol» però non sarà che il barcellona qualche volta eccede nei preliminari va bene corteggiare la palla farle le carezze desiderarla con l anima e con il cuore ma prima o poi bisogna schiaffarla dentro sennò si fa la figura dei cicisbei dei fessi volgarmente parlando con iniesta emarginato a sinistra è lui xavi a tenere il volante del barcellona più o meno entra in ogni bella azione del barcellona a volte schiaccia il pulsante avvia la manovra e finisce che te lo ritrovi al tiro come a metà del primo tempo quando cinguetta con messi e sbatte su un grande abbiati avete presente i film western gli indiani che assediano la carovana di pionieri il barça è così ma il milan ha salvato lo scalpo 6,5 valdes una parata ma importante su ibrahimovic nel primo tempo È vero che zlatan fa di tutto per facilitargli il compito però valdes è bravo a restare in piedi fino all ultimo e ad andar giù dalla parte giusta quando serve per il resto inoperoso 6 dani alves spinge come un dannato È un terzino di facciata di fatto agisce da ala anzi è l unica vera ala del barcellona però alla fin fine non è che stringa molto anzi gli va addebitato sul conto corrente il gol che si mangia in avvio su palla vagante 6,5 mascherano strano esemplare di difensore che andrebbe studiato a coverciano difensore che non difende perché è un centrocampista di qualità e fa ragionamenti «alti» difensore che capisce in anticipo quel che succede e di conseguenza si piazza morale è sempre al posto giusto 6 piqué annulla ibra ma si potrebbe anche dire che si annulla su ibra i due non si scambiano carezze come quella volta nel parcheggio del camp nou ma neppure si fanno del male una pace armata a piqué va bene così a ibra no ma questa è un altra faccenda 6 puyol terzino sinistro per modo di dire in realtà quando il barcellona è in possesso palla agisce da centrale a fianco di piqué con mascherano tre passi avanti e con dani alves a fare l ala scollinata la mezz ora della ripresa sfiora il gol di testa con acrobatico tuffo 6 busquets uomo nero del barça quello con i piedi meno nobili e con le peggiori intenzioni nel senso che deve randellare questa sua diversità rispetto agli xavi e agli iniesta lo rende però importante se non ci fosse busquets a scivolare sotto palla tanti pericoli si correrebbero 5 keita vedi alla voce busquets non è dotato di piedi incantatori guardiola lo schiera titolare al posto di fabregas e la scelta è significativa meglio non fidarsi del milan meglio proteggersi un po di più keita galleggia nell anonimato nulla per cui valga la pena di ricordarlo 5 sanchez troppi ricami e un mezzo tuffo quello su abbiati in uscita bassa quando tocca di tacco per xavi anziché tirare qualche compagno gli fa capire che certe cose si fanno in allenamento non a san siro poi si fa battere da antonini in velocità sul suo terreno preferito 6 messi dal tre volte pallone d oro era lecito aspettarsi di più molto di più per carità è bello a vedersi quando parte il cuore ti sale in gola però non conclude come dovrebbe È vero che se abbiati non gli dicesse no con un gran riflesso saremmo qui a ricoprirlo di lodi 5,5 iniesta un iniesta in minore in alto a sinistra alla periferia dell impero fraseggi marginali qualche volta s accentra alla ricerca dei passaggi perduti si fa vedere in principio di ripresa con tiro forte ci ha abituato male per una volta lo rimandiamo 6 tello ragazzo interessante che per due volte si fa notare sotto porta sulla sinistra sulla seconda occasione antonini è costretto a travestirsi da batman per rimpallarne il tiro a rete un tipo da tenere d occhio l ennesimo «canterano» di qualità s.v pedro poco più di un quarto d ora recupero incluso poteva essere l uomo scardina milan ma purtroppo per lui e per il barcellona non va così neppure «pedrito el drito» ce la fa a trapanare il muro difensivo del milan terna arbitrale eriksson 6 sul presunto rigore negato a sanchez facciamo i «democristiani» poteva starci è corretto che non l abbia fischiato dipende da che punto si guarda il tuffo del niño wittberg 6 klasenius 6 la partita ai raggi x confronto in regia lo spagnolo impressiona tocca 144 palloni l olandese si ferma giusto a metÀ seedorf e xavi sfida tra professori vincenzo d angelo li chiamano professori anche per quella loro abilità di salire in cattedra quando c è da inventarsi la giocata vincente per liberare un compagno davanti alla porta piedi dolci e mente sempre al lavoro in cerca del corridoio giusto del passaggio che sappia cambiare la storia della partita clarence seedorf e xavi hernandez ci hanno provato pure ieri sera a san siro anche se lo 0-0 sa un po di beffa per gli amanti dello spettacolo cifre xavi è quello che ha giocato più palloni di tutti i protagonisti 144 da capogiro anche il numero di passaggi utili offerti ai compagni che scollina i 100 mentre i lanci lunghi positivi sono stati 8 non solo regia anche voglia di riconquistare il pallone come evidenziano le 5 palle recuperate seedorf ha cercato di star dietro al genio blaugrana 72 palle giocate il migliore dei suoi e 22 passaggi positivi con addirittura 12 palle recuperate peccato per le 15 palle perse ma anche per questo si sono dati appuntamento al camp nou per la rivincita © riproduzione riservata gazzetta dello sport
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8 la gazzetta dello sport giovedÌ 29 marzo 2012 champions andata quarti il patron berlusconi pep guardiola 41 anni saluta max allegri 44 image sport «orgoglioso ma ho delle osservazioni da fare » il patron irritato alla fine del primo tempo lascia lo stadio con un «senza parole» negli spogliatoi fa i complimenti alla squadra alessandra bocci twitter @picobocci milano l uomo del pensiero superpositivo prima della partita si è tenuto sul vago quando gli hanno chiesto se si sentisse ottimista silvio berlusconi ha risposto «finisce 1-1 prima segnano loro poi noi» un pareggio con gol non è proprio un risultato positivo ma neppure silvio berlusconi ha ritenuto opportuno prevedere risultati migliori contro il barça irritazione il presidente presto tornerà a esserlo anche formalmente prima della partita è andato negli spogliatoi a salutare la squadra poi ha fatto un passaggio veloce nei corridoi che si affacciano sulla sala stampa ma si vedeva che non aveva molta voglia di parlare ha pronosticato l 1-1 poi è uscito in tribuna d onore a seguire la partita e non si è divertito granchè all intervallo le tv lo hanno inquadrato che si lasciava andare a un lungo monologo ascoltato in stoico silenzio dal suo vice gal liani e a fine partita è andato giù negli spogliatoi intrattenendosi a lungo con guardiola «cosa ho detto al tecnico del barcellona che apprezziamo come giocano loro e che siamo orgogliosi di essere riusciti a ottenere un risultato in cui il grande barça non ha prevalso» poi berlusconi ha parlato della prestazione della sua squadra e il tono della sua voce è cambiato «il milan mi è piaciuto ma ho qualche osservazione da fare quale non si dice » poi ha lasciato lo stadio con un enigmatico «sono senza parole» ma comunque negli spogliatoi l ex premier ha fatto i complimenti alla squadra territorio berlusconi ha sempre « ho detto a guardiola che apprezziamo il gioco del barcellona tata ma l impresa non si è concretizzata eppure il milan a sprazzi ha sembrato voler dare retta al suo presidente e fargli dimenticare quello sfogo che nessuno riferirà nei dettagli lavori in corso «serviranno un paio d anni per pensare di poter vincere il torneo» aveva detto allegri ancora prima del passaggio del turno contro l arsenal galliani sembrava non aver gradito e probabilmente ancora meno avrà gradito berlusconi era un affermazione realistica come realistico è stato l approccio alla partita e il milan è ancora nei quarti dopo il primo atto sei anni fa quando ha giocato l ultima partita a eliminazione diretta con il barcellona a san siro era finita 0-1 con gol di giuly e al ritorno il milan non era stato in grado di ribaltare il corso delle cose il risultato che è uscito da questa serata è migliore di quello e anche del pareggio con gol previsto dal presidente al camp nou 0-0 e palla al centro a volte i grandi traguardi del milan sono passati anche da partite così © riproduzione riservata la fatica di nesta silvio berlusconi il numero uno del milan considerato l europa il territorio preferito ma negli ultimi anni il milan ha attraversato una fastidiosa carestia dove c è un tabù c è un desiderio e quelle stagioni senza passare neppure gli ottavi di finale hanno reso tutto l ambiente un po ansioso col passare dei minuti la paura di affrontare la squadra più forte del mondo nei sospirati quarti un po si è sciolta la tensione allen clic silvio e le spagnole e l 11° pareggio sono 35 le gare del milan gestito da berlusconi contro le spagnole 13 vittorie 11 pari e 11 k.o vista dai grandi ex rivera vede uno spiraglio per altafini sarà difficile man milan-barcellona per quattro campioni rossoneri che hanno trionfato in europa gianni rivera ha vinto due coppe dei campioni nel 63 e nel 69 josé altafini nel 63 fabio cudicini nel 69 e filippo galli nell 89 90 e nel 94 quando si chiamava già champions league e il milan batté il barcellona con lo storico 4-0 « non abbiamo sfruttato bene il contropiede si può provare a segnare là « ci voleva pato risultato positivo ma sarà molto difficile vincere al ritorno gianni rivera al milan dal 1960 al 1979 josÈ altafini al milan dal 1958 al 1965 « mi aspettavo più spettacolo lo 0-0 ci penalizza non ci dà molte speranze « una buona fase difensiva per il milan abbiamo grandi possibilità di passare fabio cudicini al milan dal 1967 al 1972 filippo galli al milan dal 1983 al 1996
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giovedÌ 29 marzo 2012 la gazzetta dello sport 9 il tecnico allegri «credo che abbia ragione ma il milan ha subìto poco» l allenatore d accordo con il numero uno «però abbiamo giocato una gara importante adesso andiamo là con fiducia» marco pasotto milano il laser contro dani alves sarà come una finale la seconda di allegri alla guida del milan in fondo tra il derby di pechino e la partita di martedì prossimo l unica differenza è che a barcellona non ci sarà un palio in trofeo il resto sarà più o meno simile il clima l importanza della posta in palio e come dicono tutti nell ambiente rossonero uguali possibilità di festeggiare rispetto all avversario con un vantaggio però che il tecnico sottolinea vigorosamente a più riprese «là avremo a disposizione due risultati su tre È un fattore molto importante» se il milan lunedì volerà in catalogna con la possibilità di giocarsi alla pari la qualificazione il merito è di tutti dell allenatore che nella consueta emergenza totale ha puntato su giocatori antonini bonera nesta ambrosini che lo hanno ripagato con risposte sontuose e dei giocatori capaci di correggere le sbavature soprat tutto difensive che avevano caratterizzato le altre due sfide contro i blaugrana allegri aveva chiesto spirito di sacrificio attenzione e intelligenza tattica e ha ottenuto tutto autostima «faccio i miei com « questo risultato ci serve per l autostima dobbiamo esserne contenti plimenti ai ragazzi abbiamo giocato una partita importante bisogna andare là con fiducia perché lo zero a zero è un buon risultato quando è arrivato il momento di soffrire siamo andati bene a volte siamo anche riusciti ad aggredirli alti purtroppo più di qualcuno non era al top fisicamente ma al ritorno staranno bene adesso occorre presentarsi al camp nou preparati per cercare di sfruttare al meglio le occasioni questo risultato è giusto e ci serve per l autostima e per la consapevolezza di essere in grado di giocarci questa qualificazione» allegri sorride ma la tensione gli ha disegnato un volto che è il ritratto della stanchezza «berlusconi è un presidente che non si accontenta molto credo che abbia ragione abbiamo fatto una buona partita ma a tratti abbiamo su mo fatto il massimo abbiamo combattuto con grinta e determinazione i ragazzi sono stati super pur soffrendo in queste tre partite abbiamo dimostrato che il barça siamo in grado di tenerlo berlusconi si è arrabbiato beh lui era abituato bene col possesso palla del milan di sacchi ora invece c è questo barcellona che presenta 6-7 giocatori tra i più forti del mondo» in attesa dell inter in realtà c è massimiliano allegri allenatore del milan bito il barcellona soprattutto negli ultimi 20 minuti del primo tempo in definitiva però dobbiamo essere contenti di questo risultato» possesso palla se allegri è con tento adriano galliani è persino qualcosa in più e sparge miele sui suoi ragazzi «considerando che oltre ai molti assenti siamo scesi in campo anche con molti rientranti abbia una cosa che toglie il buonumore all amministratore delegato rossonero il campo di san siro criticato apertamente e duramente da molti giocatori blaugrana guardiola compreso dice galliani «poiché su questo stadio noi e l inter abbiamo uguali diritti invito pubblicamente il club nerazzurro a passare a un terreno naturale sopra e sintetico sotto a questo proposito attendiamo l okay dell inter che però non è ancora arrivato È un problema da risolvere noi quest anno abbiamo patito un sacco di infortuni su questo terreno» © riproduzione riservata
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10 la gazzetta dello sport giovedÌ 29 marzo 2012 champions andata quarti i vip allo stadio in tribuna 1 2 3 4 5 6 1 l attrice michela quattrociocche 23 anni compagna di alberto aquilani liverani 2 gli stilisti domenico dolce 53 e stefano gabbana 49 pegaso 3 simona ventura 46 ipp 4 christian vieri 38 ansa 5 paolo maldini 43 photoviews 6 fabio capello 65 col c.t azzurro cesare prandelli 54 photoviews guardiola polemico «campo scivoloso non è adatto a questi campioni» «inter e milan meritano un terreno migliore» piqué «che furbi loro a non bagnare l erba» fabiana della valle milano i numeri 4 17 l a.d pranza con rosell gazzetta.it gazza le partite nelle quali il barcellona di guardiola non ha segnato su un totale di 233 incontri giocati solo 4 quest anno le gare senza gol realizzati su un totale di 51 prima di ieri due 0-0 e uno 0-1 con il getafe t f v sandro rosell 48 anni con adriano galliani 67 md l accusa sul web pep guardiola avrebbe voluto una serata da dieci dieci come le vittorie consecutive tra champions e liga che il barcellona avrebbe raggiunto se avesse battuto il milan invece il suo giocattolino da 600 gol tante sono state le reti realizzate dai blaugrana sotto la sua gestione ha chiuso in bianco i primi 90 minuti della sfida che a una delle due spalancherà le porte della semifinale quando tanto e quando niente il barça aveva trovato cinque volte la strada per la porta rossonera nelle due sfide del girone stavolta è rimasto impigliato nella ragnatela della difesa rossonera così per una sera i marziani sono sembrati un po più umani non capita tutti i giorni che una squadra da 794 gol fatti nelle competizioni uefa rimanga a bocca asciutta possiamo solo vincere non era stampa spagnola «negati 2 rigori al barcellona» madrid la stampa spagnola molto critica ieri sera sul web nei confronti dell arbitro svedese jonas eriksosn «il connazionale di ibrahimovic si dimentica un chiaro rigore su alexis» scrive sport online all arbitro vengono contestati due rigori non concessi ai blaugrana per «mundo deportivo» al 13 del primo tempo c era un «rigore chiarissimo di abbiati su alexis» per marca c è stato «un rigore chiarissimo» al 78 anche su puyol tenuto per la maglia in area dal rossonero mesbah josep guardiola 41 anni ansa le gare di fila del barcellona a segno in champions prima di questo 0-0 a san siro con 77 gol realizzati catalani l ultima volta «a secco» il 4 novembre 2009 con lo 0-0 a kazan contro il rubin 29 galliani replica «nuovo terreno io mi batterò» marco pasotto milano massimo moratti 66 anni ansa dopo milan-barÇa le reazioni dei tifosi e le parole dei big sul sito rosa non perdete le interviste realizzate al termine della supersfida di champions e i pareri dei tifosi raccolti subito dopo la partita in più le immagini più belle della grande notte di champions mai successo in questa champions e guardiola avrebbe preferito che non accadesse nemmeno a san siro l allenatore catalano aveva chiesto almeno un gol in trasferta per prepararsi alla sfida del camp nou con un prezioso tesoretto invece il suo barcellona è arrivato tante volte davanti alla porta ma raramente è stato veramente pericoloso l occasione migliore è capitata sui piedi di iniesta nel primo tempo così la pulce messi stavolta ha fatto solo il solletico alla squadra di gulliver ibrahimovic che tra le otto rimaste era quella che nel girone ha subito più gol 11 pep ha apprezzato i complimenti di silvio berlusconi passato a salutarlo negli spogliatoi «abbiamo parlato di politica » ha raccontato sorridendo e poi ha cercato di analizzare la partita con lucidità «il risultato non è brutto conosciamo le qualità del milan e non possiamo essere scontenti non segnare in trasferta è penalizzante ora sappiamo che un pareggio al camp nou ci butterebbe fuori il rigore per noi sembra chiaro ma se l arbitro non ha fischiato significa che non ha visto» penalizzati dal campo guardio la e berlusconi però non hanno parlato solo di politica lo spagnolo si è permesso di far notare al proprietario del milan che non si può giocare su un campo così concetto poi ribadito ai giornalisti «l erba era scivolosissima era molto difficile riuscire a tenere la palla fare 7 tiri in queste condizioni è stato già un successo e un peccato perché è sempre un piacere venire a giocare in italia però questo campo non è adatto per due grandi squadre come milan e inter meritano qualcosa di meglio» anche dani alves ha criticato il manto del meazza «il campo ha penalizzato lo spettacolo ora andiamo a barcellona a giocarci tutto» e piqué ha aggiunto «i milanisti hanno usato il trucco di non bagnare il prato perché sanno che con la palla che scivola di più noi giochiamo meglio» guardiola ha trasformato messi nel più grande giocatore del mondo l ha messo al centro del progetto e gli ha consegnato le chiavi del suo barça ma leo ieri non ha riempito il palcoscenico il tecnico catalano però dribbla le domande sui singoli «chi ha giocato meglio tra ibra e messi non spetta a me dirlo» lui sta già pensando alla partita di ritorno quando il barcellona non potrà più permettersi il lusso di non fare gol © riproduzione riservata i precedenti europei tra milan e barcellona con gli spagnoli in vantaggio per 5-4 nel conto delle vittorie 19 a 18 per i catalani le reti primo 0-0 tra le due squadre 14 una via di mezzo fra un turista giapponese e un uomo in viaggio d affari con un po di tempo a disposizione per dedicarsi all attività fisica ieri mattina il presidente del barça sandro rosell è stato avvistato a fare jogging direttamente sul pavè di piazza duomo a pochi passi dall hotel sede del ritiro blaugrana e lungo le vie del centro una corsetta sotto il sole per allentare la tensione prima della partita e magari bruciare qualche caloria preventiva in vista del pranzo in programma con adriano galliani un appuntamento istituzional-culinario che ormai sta diventando fisso ed è molto gradito dai due dirigenti con galliani c erano anche il d.s braida il ministro degli esteri rossonero gandini e l avvocato cantamessa anche il ristorante è ormai collaudato galliani e rosell si sono fatti riservare un tavolo da cracco giovane e rinomato chef con simpatie milaniste da cui erano stati ospiti già a novembre il giorno della sfida nel girone messaggio un pasto di una certa importanza prima galliani è apparso di ottimo umore lanciando anche un chiaro messaggio a rosell «se sandro mi chiede thiago silva la mia risposta sarà cortese ma decisa non è in vendita» giusto per spazzare il campo dai dubbi e magari ricordare il concetto anche allo stesso thiago galliani che per la sfida di ieri sera ha fatto indossare alla squadra la divisa bianca delle grandi occasioni e dei grandi trionfi ha poi lanciato la sfida a rosell «sono i favoriti hanno tanti campioni ma nel calcio qualche volta anche i favoriti perdono » campo nuovo nello spettacolo di milan-barcellona solo il terreno di gioco che ha penalizzato la manovra delle due squadre ha sfigurato «dobbiamo cambiare il campo sintetico sotto e naturale sopra dice galliani speriamo di trovare un accordo con l inter a fine campionato se troviamo l accordo si può fare mi batterò per questo nuovo terreno» © riproduzione riservata moratti fa il punto su stramaccioni e su gasperini dice il presidente dell inter massimo moratti parla del nuovo tecnico della prima squadra e analizza il rendimento di forlan da ascoltare le sue parole sulle responsabilità dell ex allenatore nerazzurro eurolega il meglio dei quarti di finale e la top ten della a su gazzettatv grande spazio anche al basket con le giocate più belle della serie a la rubrica «be bop a basket» e le sintesi delle sfide di eurolega in più ogni notte il tempo reale play by play delle partite nba le vittorie di fila e 2 pari in questa edizione di coppa per il barcellona i due pareggi entrambi contro i rossoneri il 1° nel 2-2 in casa del 13 settembre scorso 7 video tempo reale foto e interviste il meglio da miami nello speciale tennis gli highlights del torneo di miami con le interviste e tutti i match punto su punto in tempo reale inoltre le foto i blog dei nostri esperti e il forum per scambiarsi idee e opinioni
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giovedÌ 29 marzo 2012 la gazzetta dello sport 11 champions il grande assente «pato da noi rinascono i campioni» nella clinica del professor carrick «qui aiutiamo gli atleti a superare i micro-traumi nascosti» dal nostro inviato massimo lopes pegna atlanta georgia usa le pause sono scandite dalle sigarette accese del professor jean pierre meersseman che durante la mattinata uscirà almeno un paio di volte nel parcheggio di fronte all ufficio dell illustre collega frederick carrick la porta a vetri della palazzina a un piano si apre su una sala d aspetto piccola e modesta sembra lo studio di un medico qualunque se non fosse per il continuo viavai di atleti famosi nulla che faccia pensare a una sorta di luogo mistico dove può succedere che pazienti si alzino da una sedia a rotelle e altri escano da un coma profondo e ciò che fa il professor carrick luminare di chiropratica applicata alla neurologica con le sue «manipolazioni» cerebrali dice meersseman «abbiamo fatto dei primi esami e già ci sono esiti incoraggianti» e una frase che riletta dopo aver ascoltato le parole di carrick potrebbe racchiudere ottimismo sulla guarigione di alexandre pato il giocatore appare poco dopo con una felpa grigia e un borsone a tracolla impegnato in una telefonata in portoghese al cellulare nella pace del campus della life university ha l aria dello studente pronto alla lezione la materia di ieri milan-barcellona illustrata sullo schermo di un bar a pochi chilometri da qui l attesa per la lezione con il professor carrick si deve attendere qualche ora niente in confronto alla lista d attesa per chi chiede il primo appun tamento due anni mette subito le mani avanti «nessun riferimento al caso specifico e nessun nome di altri miei clienti famosi» ma sid crosby il messi dell hockey era accanto a lui non troppo tempo fa durante un affollata conferenza stampa in cui il luminare spiegava come lo aveva rimesso sui pattini dopo un trauma cranico e un assenza di molti mesi dice carrick «abbiamo uno dei laboratori più sofisticati al mondo per diagnosticare problemi neurologici siamo dotati di macchinari all avanguardia che ci permettono di fotografare il cervello e le sue funzioni se qualcosa non va nell attività cerebrale ne risentirà quella motoria così cerchiamo l area con il problema e proviamo a stimolarla e ripararla» spiega come «con i suoni le luci e macchinari speciali come una sedia che ruota rapidamente a differenti angolazioni per attivare il sistema vestibolare» guarigioni il comune denominatore di chi lo va a trovare è il trauma cranico «vede spesso calciatori e giocatori di football hanno micro-traumi di cui non si accorgono perché i sintomi sono impercettibili ma che hanno effetti sulla muscolatura degli arti e la prima cosa che esaminiamo per capire se possiamo intervenire» con le sue «manipolazioni» carrick ha ridato una vita normale a pazienti colpiti da il rossonero pato si trova qui ad atlanta è nelle mani del professor carrick forte ictus o finiti in coma «non vendo false speranze ma spesso riusciamo a dare una mano» aggiunge «molti atleti professionisti e olimpici vengono da me per migliorare le prestazioni un giocatore di hockey può pattinare più velocemente e tirare con più precisione a un tennista possiamo potenziare il rovescio a un calciatore incrementare la velocità e per farle capire meglio possiamo far diventare un muratore più veloce e accurato nel piazzare i suoi mattoni se la nostra terapia ha successo il cervello cambierà modalità e il soggetto riacquisterà la perfetta funzionalità» la sensazione è che pato sia capitato nel posto giusto © riproduzione riservata polemica in brasile menezes in auto rifiuta l alcol-test la suocera di kakà «era sobrio quando non lo chiamava?» f.m.r quando la suocera difende il genero merce rara forse ma ci sono delle eccezioni e questa è significativa «mano menezes si rifiuta di fare il test etilico e gli ritirano l auto domanda generale era sobrio quando non ha convocato kakà?» È un tweet postato ieri da rosangela lyra mamma di caroline celico sposa di ricky dirigente di dior appassionata di gesù e cattolica praticante si legge nel suo profilo oltre 7.000 follower e un affettuosa passione per il genero che mercoledì a cipro partendo dalla panchina ha fatto una bella partita cosa che ultimamente al real gli succede spesso ma che il ct del brasile appunto fermato dalla polizia mentre guidava in stato di ebbrezza e tornato a casa senza macchina sequestrata non considera per la nazionale non è dato sapere quanto ricky abbia apprezzato il tweet della suocera però ricordiamo che due anni fa la moglie carol retwittando un post di feroce critica a manuel pellegrini allora allenatore del real mise in difficoltà il marito creando un putiferio mediatico kakà non gioca in nazionale dal mondiale 2010 © riproduzione riservata
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12 la gazzetta dello sport giovedÌ 29 marzo 2012 champions andata quarti le emozioni della grande notte europea 1 2 1 la coreografia ispirata al videogioco pac-man con la quale la curva sud ha accolto il milan in campo 2 lo striscione dedicato ad antonio cassano 3 il sogno proibito dei tifosi rossoneri ansa in curva gioca pac-man a spingere il diavolo è un san siro da record battuto il primato d incasso oltre 4 milioni e mezzo di euro e la sud si ispira al video-gioco e dà la carica «mangiamoli» fabiana della valle milano 3 il piccolo tifoso rossonero indossa la maglia numero 27 e tiene in mano una bandiera che è quasi più grossa di lui È un ricordo della champions del 2007 con la coppa e la scritta «i campioni d europa siamo noi» lui era troppo piccolo non può ricordare che cosa è accaduto quella sera ma suo padre di sicuro gliel avrà raccontato il piccolo tifoso rossonero è una macchia in mezzo alla marea umana che si muove tutto intorno a san siro gente di tutte le età proveniente dalle località più disparate pur di non perdersi la partita che può segnare il cammino europeo del milan un ora e mezza prima che lo spettacolo abbia inizio lo stadio ha già assunto la fisionomia delle grandi occasioni tutto esaurito biglietterie chiuse il totale è di 76.169 spettatori con un incasso di 4.689.255 euro È il record assoluto per il meazza gli unici seggiolini vuoti sono quelli lasciati liberi dai tifosi del barcellona dei 5.200 tagliandi per gli ospiti 3 mila sono rimasti invenduti coreografia pac-man chissà zano tante bandierine colorate e in un istante appare la coreografia «mangiamoli» con un pac-man circondato da tanti puntini ricordate il videogioco in cui bisognava sfuggire ai fantasmini e mangiare le pillole disseminate lungo il labirinto il popolo rossonero ha fame di champions league troppi anni sono passati dalla magica notte di atene e adesso che i rossoneri sono tornati nell elite delle migliori otto d europa i tifosi non vogliono abbandonare lo show così presto quanti vip chissà con quanto urbano cairo e demetrio albertini poi mogli fidanzate e figli con melissa satta in prima fila a fare il tifo per il suo boateng chissà quante cose avrà da raccontare ai compagni di scuola il piccolo tifoso rossonero e se poi a maggio finirà come nel 2007 anche lui ai suoi figli potrà dire «io c ero» e tirerà fuori dall armadio la vecchia bandiera e la maglia di boateng © riproduzione riservata fiato avrà urlato il piccolo tifoso quando alle 20.07 i suoi undici eroi sono entrati in campo prima antonini e poi tutti gli altri accompagnati da un boato assordante applausi che si sono trasformati in fischi cinque minuti più tardi quando è arrivato anche il barcellona in tribuna sfilano i giocatori che non giocano van bommel inzaghi e tanti vip simona ventura il presidente del genoa enrico preziosi che aveva pronosticato la vittoria del milan palacio bobo vieri barbara berlusconi fabio capello cesare prandelli che miscuglio di emozioni avrà provato il piccolo tifoso entrando nella pancia di san siro anche se ci sei già stato altre volte l effetto è diverso più che uno stadio sembra un arena d altri tempi che aspetta i suoi gladiatori «benvenuti nella casa del milan» scandisce la voce dello speaker pochi minuti prima dell inizio dell incontro lo striscione che accoglie i giocatori al momento del loro ingresso in campo è la sintesi del pensiero della curva «sugli spalti indiavolati in campo affamati » poi appena parte la musichetta della champions si al il patron del bologna guaraldi scippato del suo orologio prima della gara brutta avventura per il presidente del bologna albano guaraldi giunto a milano per godersi milan barcellona e trattare questioni di mercato col club catalano già preso riverola pare in arrivo anche planas è stato scippato del suo orologio da 20 mila euro da due balordi in motorino in viale isonzo.
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giovedÌ 29 marzo 2012 la gazzetta dello sport 13 il bayern pensa già al real gomez-robben marsiglia giù i tedeschi vincono al velodrome e ipotecano la semifinale contro mourinho la squadra di deschamps recrimina per un mani di lahm sulla prima rete ol marsiglia bayern monaco giudizio 77 primo tempo 0-1 marcatori gomez b al 44 p.t robben b al 24 s.t olympique marsiglia 4-2-3-1 andrade azpilicueta fanni n koulou morel diarra dal 26 s.t cheyrou mbia amalfitano dal 23 s.t brandao valbuena a ayew remy panchina bracigliano gignac kaboré traoré j ayew allenatore deschamps ammoniti diarra mbia per gioco scorretto bayern monaco 4-2-3-1 neuer lahm boateng badstuber alaba luiz gustavo kroos dal 18 s.t timoshchuk robben muller dal 26 s.t schweinsteiger ribery dal 33 s.t pranjic gomez panchina butt olic rafinha contento allenatore heynckes ammoniti alaba luiz gustavo kroos schweinsteiger per gioco scorretto lahm per proteste arbitro velasco carballo spagna note spettatori 31.683 tiri in porta 4-3 tiri fuori 3-3 angoli 6-6 in fuorigioco 1-3 recuperi 1 nel p.t 3 nel s.t le pagelle di pierfrancesco archetti prodigio neuer ribery paga i fischi e va in tilt male andrade marsiglia 5 andrade 5 terzo portiere preferito a bracigliano non gioca dal 9 gennaio 2011 e si vede regala il vantaggio azpilicueta 6 gli va bene spesso con ribery il migliore h 6,5 fanni sostituisce diawara fa volare subito neuer non ha colpe ma meriti dietro n koulou 6 limita i danni a centro area morel 5 nottata da dimenticare a sinistra passa chiunque diarra 6 lavora tanto ma il giallo gli farà saltare il ritorno cheyrou 6 dà il cambio a diarra quando il match è deciso mbia 6 combatte davanti alla difesa fa ammonire luiz gustavo amalfitano 5 cerca di infastidire alaba senza riuscirci fuori brandao 5,5 il giustiziere dell inter rimane tale valbuena 6 trequartista moderno offre calci piazzati velenosi a ayew 6 si inserisce in velocità a sinistra cala nella ripresa remy 5 problemi muscolari ne hanno messo in forse la presenza ma non possono essere la causa dei due gol facili che sbaglia all deschamps 5 aveva ammesso di rischiare con andrade gli va male e si prende le colpe brandao non lo salva 0 2 un giocatore esperto e normalmente abile qual è il francese di germania però vi garantiamo che ribery ha fatto una sola cosa giusta il tocco rapido in appoggio su robben per avviare il contropiede che ha spezzato l equilibrio bisogna aggiungere che sul blocco di lahm a valbuena che ha interrotto il tentativo del marsiglia aprendo il corridoio alla micidiale replica dei tedeschi la sfera era sbattuta sul braccio del terzino del bayern mazzata altra parata decisiva mario gomez 26 anni festeggia con franck ribery 28 l 1-0 del bayern è il 37° gol stagionale del tedesco epa dal nostro inviato nicola cecere marsiglia momenti chiave primo tempo 7 prodigioso neuer su stacco di fanni remy sbaglia il tap in c gol 44 contropiede lahm-ribery-robben con gomez che tira in corsa andrade tocca ma non trattiene secondo tempo 2 valbuena manda alto di testa 14 gomez smarcato da robben calcia un rigore in movimento ma centra il portiere 15 remy ruba palla e tira neuer respinge c gol 24 robben triangola con muller e solo davanti al portiere non sbaglia non c è bisogno del miglior bayern per correre incontro al real madrid prenotando una semifinale di grandi suggestioni fin dal primo round tre tiri in porta producono due reti e un salvataggio di piede dell incerto portiere di casa il terzo fra quelli a disposizione di deschamps dovendo rimpiazzare mandanda l eroe di san siro didier ha puntato sul giovane brasiliano preferendolo al più esperto bracigliano beh sul finire del primo tempo l allenatore del marsiglia deve aver maledetto questa sua scelta perché il gol preso da elinton andrade al 44 sul tiro di certo non irresistibile di mario gomez era evitabilissimo il pallone è passato sotto il corpo del portiere che ha toccato la palla senza riuscire a fermarla occasione fin lì si era visto po i loro tentativi si perdevano in fase di rifinitura per giunta dopo pochi minuti il centravanti remy recuperato in extremis da un infortunio si era divorato un gol già fatto dopo incornata di fanni prodigiosamente respinta sulla linea da neuer la sfera è planata sul destro di remy che da cinque passi è riuscito a mettere fuori e allora fischi al bayern è venuto me co sia sul piano del gioco che delle occasioni da rete lo 0-0 stava rispecchiando alla perfezione il confronto tedeschi tranquilli a tocchettare in attesa dell episodio favorevole francesi frenetici fino alla trequarti dove immancabilmente no ribery fischiato a ogni tocco dal bollente pubblico di casa sul piede di guerra anche contro i suoi giocatori peraltro e incredibile come la gente abbia potuto condizionare di neuer su remy al 14 della ripresa il marsiglia finisce qui i suoi tentativi di rientrare in gara e dieci minuti dopo arriva la mazzata che rende una formalità il retour match di martedì prossimo un perfetto triangolo di robben con muller chiuso in modo perfetto pronostico rispettato in pieno anche un bayern in edizione minore è troppo forte per questo marsiglia disastrato pure in campionato e in coppa di francia immaginiamo la reazione di quel tifoso nerazzurro potremmo pure ipotizzare un moratti che snobbando la partita dei cugini si sia voluto far del male assistendo a questa sfida del velodrome che sarebbe toccata alla squadra italiana se avesse rispettato i rapporti di forze in campo ma ormai a ripensarci ci si rovina solo il fegato © riproduzione riservata bayern 6,5 neuer 7 prodigioso due volte su fanni in avvio e remy nella ripresa decisivo come gomez e robben lahm 6 ammonito per proteste una rarità vince il contrasto che dà il via al vantaggio ma c era un tocco di mano j boateng 6 una sola stupidata rimediata da neuer badstuber 6 opposizione spesso discreta alaba 6 non ha problemi per controllare amalfitano luiz gustavo 6,5 attento a non cadere nella voragine del secondo giallo si tiene elegantemente sopra il caos kroos 6 senza incantare normale fatica di centrocampo piglia anche un colpo che lo fa uscire prima timoshschuk 6 dentro per kroos dopo un ora spezza il gioco l ha guidato nel 97 98 heynckes «bello sfidare il mio madrid» marsiglia p.f.a il bayern sente già il profumo del real madrid l ultimo immenso ostacolo che lo separa dalla finale che si terrà nel suo stadio nessuno però ne può parlare ufficialmente soprattutto l allenatore heynckes «c è ancora una gara niente è deciso anche se adesso la nostra posizione è migliorata sarebbe magnifico giocare contro la mia ex squadra ho ancora tanti amici a madrid posso recriminare sui 5 cartellini gialli non sulla prestazione abbiamo colpito il marsiglia al momento giusto il bayern ha dimostrato maturità» ribery molto deludente davanti al suo ex pubblico «vittoria giusta ma partita dura lo sapevo è sempre difficile giocare qui» didier deschamps tecnico contestato come il marsiglia all ottavo k.o nelle ultime 9 gare non si fa troppe illusioni «siamo andati bene nel primo tempo fino al gol abbiamo avuto occasioni importanti ma una rete così viziata da un mani incassata alla fine del tempo ci ha demoralizzato non siamo riusciti a recuperare perché avevamo di fronte una grande squadra il cuore e la corsa non sono bastati al ritorno abbiamo una piccolissima chance» h 7 robben il migliore sigilla gara e qualificazione otto centri nelle ultime 6 uscite qui anche l assist dell 1 0 mÜller 6,5 gira molto saluta con il passaggio per il raddoppio schweinsteiger 5,5 entra sul 2 0 per prendere il giallo che gli fa scattare la squalifica furbo non leale anche se non l unico ribery 5 tanti amici in tribuna tanti fischi per innervosirlo il grande ex sbaglia la serata pranjic s.v gomez 6,5 gli mancava il gol in trasferta nella vera champions eccolo 37 stagionali 11 più 1 nel playoff in europa fallisce il bis all heynckes 6,5 nessun tremore disposizione e cambi ok terna arbitrale velasco carballo 6 dubbi su un mani di lahm che porta all 1-0 fernandez 6-gimenez 6
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14 la gazzetta dello sport giovedÌ 29 marzo 2012 serie a e stralavoro allena tutto d un fiato e aspettando sneijder pensa a zarate nel 4-3-3 stramaccioni vuole continuità dell intensità e punta al rilancio dell argentino che giura «darò tutto per l inter anche per 20 » dal nostro inviato luca taidelli appiano gentile como dire che andrea stramaccioni farà giocare l inter come la sua primavera sarebbe ovviamente il modo più sbagliato per leggerne l approccio a questa nuova sfida ma il modo con cui ha affrontato e battuto marsiglia e ajax nella baby champions è uno specchio attendibile del suo credo calcistico due cardini che di fatto è ispira no ma si è deciso di risparmiarlo dopo aver subìto il 2-0 mentre obi e poli potrebbero giocarsi l altro posto da interno sempre che zanetti sia destinato a giocare laterale sinistro wes e maurito quando tornerà sneijder stramaccioni avrà il suo bessa vale a dire l uomo a cui lasciare la massima libertà di inventare alle spalle delle punte con l olandese si potrà pensare al rombo milito o pazzini a fare il longo forlan o zarate il livaja della primavera all albero di natale o addirittura al 4-2-3-1 in assenza del l uomo che lancio anche allegri e mazzarri to principalmente ma non integralmente al 4-3-3 e si basa su due idee cardine la prima occupazione degli spazi sfruttando molto il lavoro sugli esterni anche offensivi per allargare il gioco e trovare il cross dal fondo «attacchiamo i pali» ha ripetuto più volte nel primo allenamento ma pure tagliare al centro e favorire l inserimento dei centrocampisti la seconda chiavi affidate a un regista basso preferibilmente di qualità che sappia anche inserirsi quello che è stato duncan ma ancora prima il romanista viviani con cui nel 2007 ha vinto lo scudetto giovanissimi nazionali stankovic chiave nell attuale ro fogli lo scoprì da calciatore «centrale sveglio e intelligente stupirà il popolo nerazzurro» «magari ho scoperto un altro mazzarri o un altro allegri perché quei due li lanciai io da calciatori e adesso guarda che fior di allenatori sono » lo scopritore è romano fogli a sinistra nella foto ex azzurro ex scudettato col bologna ex torinista e milanista e anche allenatore in prima e poi vice di trapattoni ebbene fogli ha avuto e apprezzato lo stramaccioni giocatore nella primavera del bologna annata 95 fogli era l allora responsabile delle giovanili e tecnico di quella squadra «andrea era un difensore centrale e anche bravo intelligente poi s infortunò al ginocchio » attento e preciso ma riavvolgiamo il nastro «allegri riprende fogli lo portai io al livorno mazzarri lo vidi ai tempi in cui allenavo la reggiana li segnalai entrambi stramaccioni sarebbe diventato un buon giocatore ora ha la possibilità di giocarsi una grande chance da tecnico calcisticamente era interessante attento e preciso» era il 1995 «e lo prendemmo da una squadrina di roma per portarlo prima negli allievi del bologna e poi in primavera ricorda fogli aveva 13 14 anni in altezza era già sviluppato aveva un bel calcio era titolare e con personalità adattissima al proprio ruolo» insomma forse un altro ex giocatore di fogli che diventerà un grande allenatore «stramaccioni ha la squadra per fare bene conclude spero che possa stupire il popolo interista come fece con me» m.d.v l olandese fermo restando che la sua alternativa non sarà «rifugiarsi» in un 4-4-2 si può ipotizzare un 4-3-3 con milito più che pazzini riferimento centrale e per allargare il campo forlan e zarate più che castaignos che il tecnico stima e sta cercando di rivitalizzare tanto che l argentino ieri si è sbilanciato su twitter «lascerò tutto in campo per questa squadra se dovrò giocare 20 60 o 90 darò il massimo e poi alla fine vedremo cosa succederà» interscambi quel che è certo è che di statico e definitivo nel calcio di strama c è ben poco e l interscambiabilità dei ruoli è un altro dogma a londra dopo aver invertito le posizioni di livaja e longo ha messo bessa come centravanti «finto» per non dare punti di riferimento alla difesa dell ajax tutto d un fiato chiamarlo stramoccioni è ovviamente una semplice suggestione ma qualcosa degli allenamenti del portoghese si è visto già ieri mattina soprattutto maggiore intensità in continuità favorita da una seduta «a circuiti» fondata su un lavoro a gruppi lo scopo alternando la componente tecnica tattica e atletica è principalmente quello di ridurre al minimo i tempi morti lasciando spazio solo a quelli di recupero stramaccioni fondava su questa «filosofia» anche il lavoro che faceva con la primavera e il primo effetto è stato un allenamento meno di routine e più coinvolgente oltre che più «fisico» e la squadra almeno per ora sembra aver gradito sa nerazzurra l uomo che più si avvicina a questo identikit è stankovic che sino all arrivo di sneijder faceva il trequartista dinamico anche con il primo mourinho e contro il genoa dovrebbe avere due uomini di corsa ai lati guarin dovrebbe essere finalmente pronto era destinato a giocare i 20 finali a tori dall alto verso il basso andrea stramaccioni 36 anni prima della presentazione di martedì esteban cambiasso con samuele longo a segno nella finale della baby champions vinta contro l ajax il nuovo tecnico si confronta con il proprio staff inter.it il retroscena quando gli urlavano « sto mourinho del c » e prima di allenare studiava da avvocato lo seguiva da tempo la roma da quando a 13 anni era il miglior giovane difensore della capitale «nella rappresentativa regionale raccontò tempo fa il nuovo allenatore nerazzurro non chiamavano nesta che giocava centrocampista ma un altro della lazio di nicolantonio che faceva coppia con me davanti totti e di vaio totti l ho incontrato a trigoria mi ha detto che si ricordava di me ma forse lo ha fatto solo per farmi piacere» stramaccioni giocava nella romulea che preferì cederlo al bologna marcò vieri e inzaghi segnò su punizione a buffon di cui ha incorniciato una maglia con dedica si spaccò il ginocchio gli sbagliarono l operazione citò per danni il medico gli morì l avvocato durante la causa e si è messo a farlo lui 2008 ritorno in pullman dal francesco oddi glielo urlarono per offenderlo dalla panchina avversaria e andrea stramaccioni lo riferì sorridendo ai giornalisti venuti a vedere il 4-0 in trasferta con cui aveva esordito nelle finali del campionato allievi « sto mourinho del c non me lo avevano mai detto finora» era l anno del triplete nerazzurro e pure i membri del suo staff ogni tanto in sua assenza lo chiamavano con affetto special one un mesetto dopo a montepulciano non sorrideva ma andava sibilando a denti stretti «e adesso ditemi cosa devo fare di più per meritarmi la primavera?» la sua roma aveva appena battuto la juve vincendo lo scudetto allievi senza perdere mai 34 gare 31 vittorie e 3 pari quando giocava con totti l inter lavignetta di stefano frosini to perse la prima 0-1 con la lazio in sei anni di roma la sua unica sconfitta in casa dalila e il castello bruno conti andrea stramaccioni a destra ai tempi della roma con qualche chilo in più torneo di arco i ragazzi fanno casino lui ascolta le lezioni in cuffia tre mesi dopo si laurea in giurisprudenza tesi su «il diritto dello sport da bosman a calciopoli» nel 2010 l anno del double scudetto e arco di trento passava le mattine prima degli allenamenti facendo il tirocinio in uno studio legale cappellino e yaris quando bru no conti lo portò alla roma nel 2005 bruciando sul tempo la lazio aveva vinto uno scudetto con la romulea ma non si poteva dire non aveva il patentino in panchina andava un altro per trigoria girava sempre in tuta con vari chili di trop po e uno scaramantico cappellino con visiera calato sugli occhi gli altri allenatori venivano col suv lui con la yaris e spesso i custodi non lo riconoscevano neppure arrivò per fare gli esordienti dopo un mese fu promosso coi giovanissimi regionali mancavano due giorni all inizio del campiona fece di tutto per dargli la primavera ma alberto de rossi non volle mai accettare la promozione a responsabile e ci rimasero male in due stramaccioni e il tecnico che avrebbe preso i suoi allievi vincenzo montella nel 2010 al posto della primavera ottenne un rinnovo con clausola rescissoria se ne andò il primo luglio salutando roma con un comunicato ufficiale qualcuno fece dell ironia «neanche fosse mourinho» ma lui non li sentì neppure il giorno dopo sposò la sua dalila al castello odescalchi di bracciano come tom cruise e dal viaggio di nozze riatterrò direttamente a milano © riproduzione riservata
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giovedÌ 29 marzo 2012 la gazzetta dello sport 15 sorvegliati speciali d s e strabielsa «l inter è un ipotesi» e moratti manda gli 007 per vederlo all opera il tecnico dell athletic non chiude la porta e in germania un osservatore nerazzurro «spierà» lui e quattro giocatori dal nostro inviato josé manuel jurado 25 anni gioca nello schalke spagnolo ambidestro piedi educati agisce sul centro sinistra a centrocampo scadenza 2014 matteo dalla vite gelsenkirchen germania s jefferson farfan 27 anni gioca nello schalke peruviano quindi extracomunitario esterno destro offensivo va in scadenza a giugno il grande ex mou «e sicuro prima o poi torno l inter è casa mia» «ma nel breve non è nei piani» se lascia il real lo attende la premier dal nostro corrispondente s iker muniain 19 anni athletic bilbao spagnolo destro attaccante esterno che è solito partire da sinistra scadenza 2015 «l inter e un ipotesi» marcelo bielsa ha la mimica facciale gli occhi sempre bassi e la flemma di un timidissimo però è un genio riconosciuto da tanti e con una voce flautata e profondamente calcistica che terrebbe incollata una platea di cento persone el loco incanta come ha incantato da un anno massimo moratti che proprio l altroieri ha detto «l inter avrebbe bisogno di uno come lui» e infatti stasera per schalke04-athletic bilbao sarà presente un osservatore nerazzurro a visionare giocatori ma soprattutto bielsa situazione ipotetica la sceno javi munain herrera resta il fatto che stasera come in altri campi di europa league l inter ha mandato uno 007 per vedere come si sviluppa il gioco a martello pneumatico di bielsa per vedere bielsa stesso e per fare una relazione su tre suoi giocatori il primo è javi martinez 23 anni regista che bielsa ha inventato centrale difensivo il secondo è iker munain prima-seconda punta di 19 anni dal costo alto circa 20 milioni il terzo è ander herrera 22 anni interno destro sinistro con corsa e qualità perché c è tanta qualità in questo athletic bilbao e piacerebbe anche fernando llorente bomber di 27 anni che però costa una follia farfan e jurado lo 007 neraz filippo maria ricci madrid josé mourinho era in silenzio stampa arrabbiato con arbitri giornalisti e si dice i suoi giocatori la uefa lo ha obbligato a tornare di fronte a microfoni e telecamere e lui lo ha fatto di malavoglia alla vigilia più rilassato con le tv italiane dopo il 3-0 del real all apoel tutti vogliono sapere cosa farà quest estate se deciderà di restare al madrid o andarsene e alla rai hanno puntato l antenna dell interesse verso l italia risposta sincera «tornare all inter penso di sì È s javi martinez 23 anni athletic bilbao spagnolo piede destro nasce centrocampista ma ormai fa il difensore centrale scadenza 2016 casa mia e di solito io torno sempre a casa mia diciamo che al momento il pensiero non è nella mia testa ma sicuro un giorno tornerò» l inter si mette dunque in fila davanti al portogallo mou ha sempre detto che prima o poi guiderà la sua nazionale considerandolo però un progetto a lungo termine moratti a medio termine e nel breve la sensazione è che mou possa lasciare il madrid a fine stagione anche se ha altri due anni di contratto se vince e soprattutto se vince la champions ha la possibilità di abbandonare una barca prestigiosa ma che gli provoca un evidente mal di mare da trionfatore se invece le cose dovessero andar male o molto male con la perdita di una liga che al momento guida sul barça con un vantaggio di 6 punti sarebbe difficile per florentino tenerlo ancora con sé a madrid non si fa segreto del fatto che perez abbia cominciato a pensare a un alternativa e mou per ora di futuro non dice nulla in compenso parlano altri soprattutto gli inglesi che in questa primavera lo hanno già visto vicino a un altro ritorno al chelsea e al posto di mancini al city nuovo deja vu dopo quanto successo all inter nel 2008 © riproduzione riservata grafia è l interno della veltins arena casa-schalke04 vigilia dei quarti di europa league bielsa arriva con una scarpa da ginnastica slacciata che resterà così anche all uscita guarda una cartelletta la gira la rigira poi apre una bustina di zucchero si versa un the lo sorseggia e risponde «moratti ha detto così si parla molto di me in italia come futuro allenatore dell inter e una situazione ipotetica risponde bielsa e per tutti gli anni che ho vissuto in questo mondo e facendo questo lavoro so che la miglior cosa da fare adesso è non fare dichiarazioni su una possibilità che ora non è concreta» letterale contratto e proposta le sue frasi che dicono e non dicono marcelo bielsa 56 anni tecnico argentino dell athletic bilbao reuters ma non smentiscono affatto sono praticamente lo specchio della situazione attuale quella di un tecnico che sta facendo innamorare bilbao che però non vince da tre partite che ha asfaltato il man united e che ha un contratto in scadenza a giugno che chissà se rinnoverà insomma l inter «è un ipotesi» quindi né sì e né no si vedrà anche se il quotidiano cileno «la tercera» ha sparato chiaro e tondo che sarebbe già stata formulata una proposta da parte di moratti 7 milioni di dollari a stagione 5 milioni di euro circa contro l 1,8 che prende a bilbao e un mercato da 40-50 milioni si vedrà veleni gasp a moratti «conta il campo» e benitez punge panorama ha provato a strappare a gasperini una replica a moratti «spero che ritrovi serenità mi sento solo responsabile degli insuccessi fino a novara» ultima della 5 sue panchine ufficiali «però non ho più voglia di aggiungere altro devo ancora decidere se e come rispondere » punge anche benitez «di moratti non mi sorprende più nulla» zurro terrà d occhio anche due altri giocatori ma dello schalke uno è il peruviano farfan 27 anni in scadenza nel prossimo giugno l altro è lo spagnolo josé manuel jurado interno combattivo di 25 anni ma è chiaro che gli occhi dell osservatore interista staranno molto su bielsa lui è il preferito anche se poi nelle ultime ore pare in leggerissima risalita villas boas che nell ultima giornata di liga è andato a vedere coutinho per ora però c è stramaccioni nel quale l inter crede tanto e bielsa qui si gioca i quarti dicendo «cercheremo di riprodurre la gara fatta contro lo united del resto il loro triangolo offensivo può somigliare a quello dei tedeschi» a stasera © riproduzione riservata europa league andata dei quarti di finale taccuino vieira tre club spagnoli all assalto l athletic bilbao con valencia e atletico madrid sognano una finale tutta iberica madrid «all old trafford gli arbitri pro united» patrick vieira va all attacco del manchester united l ex centro campista ora dirigente del manche ster city infatti sostiene che i cugi ni usufruirebbero di un trattamento di favore da parte degli arbitri al l old trafford «quando lo united gio ca in casa ha dei vantaggi che altre squadre non hanno quando vai a giocare sul campo dello united del real madrid del barcellona o del mi lan è sempre difficile che gli arbitri fischino contro queste squadre» così rio ferdinand replica su twit ter «perché vieira è così preoccu pato dallo united due commenti in poco più di una settimana » d arco il tabellone durante l allenamento balotelli-mancini altra lite e mario viene allontanato nuovo litigio per mario balotelli che durante l allenamento di ieri nel centro sportivo del manchester city ha discusso animatamente con roberto mancini tanto che il vice attilio lombardo ha poi invitato l attaccante ad allontanarsi dal campo mario che martedì era stato alla pinetina a salutare gli ex compagni dell inter in serata è stato avvistato con una maglietta su cui c era scritto «non solo sono perfetto ma sono anche italiano» l europa league parla spagnolo tre squadre su 8 vengono dalla liga l unico campionato ad avere due rappresentanti in champions conferma dell ottimo stato di salute del calcio spagnolo che sogna un doppio «doblete» finale con squadre della liga in entrambe le competizioni europee il valencia due sconfitte di fila in liga con saragozza e getafe ambiente in subbuglio tecnico a rischio affronta l az alkmaar che ha eliminato l udinese ed è in testa al cam romania pionato olandese l atletico madrid ospita l hannover riflettendo sull effetto simeone che sembra esaurito in liga 3 vittorie in 10 turni 13 punti su 30 l athletic di bielsa pare spremuto dalle 3 competizioni è in finale di copa del rey e fa visita allo schalke di raul e huntelaar 40 reti stagionali per l ex milanista l unica sfida senza spagnole è quella tra sporting lisbona e gli ucraini del metalist f.m.r © riproduzione riservata materazzi tecnico del delta tulcea f.o giuseppe materazzi ex allenatore tra le altre di lazio e bari partirà oggi per la romania per prendere la guida del delta tulcea terzo in classifica in serie b.
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