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e lizzarle a e e re usabi ar ogettun testo digitale pr oo carta ce un testo usabile ma che novità è questa non erano solo i siti web a dover essere usabili no non solo un qualsiasi testo su carta o su monitor deve rispettare le esigenze del lettore farsi leggere capire usare e in tempi di editoria fai da te soprattutto digitale dai siti web agli e-book e di crisi del libro la cura del testo dipende soprattutto da chi lo scrive e infatti questa guida si rivolge a chi si accinge a scrivere o pubblicare in forma cartacea o digitale testi di tipo saggistico manualistico informativo non solo libri quindi ma anche e-book siti web tesi di laurea ecc l autrice daniela dell aquila ha lavorato per 15 anni in campo editoriale come redattrice a 360° le sue esperienze e competenze professionali spaziano dall editing dei testi alla progettazione grafica ed editoriale sempre con una visione complessiva del progetto-libro socia fondatrice di akabit web agency umbra si occupa di web design progettazione contenuti e seo copyediting nel 2001 ha ideato immaginaria portale dedicato alla comunicazione verbo-visiva.
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questa guida è realizzata e promossa da immaginaria e akabit pubblica gratis questa guida nel tuo sito questa guida può essere liberamente copiata e ripubblicata sul tuo sito web a patto di non modificare in alcun modo i contenuti il copyright e i link in essa presenti però puoi modificare la grafica e il layout come preferisci questa guida è rilasciata sotto licenza creative commons attribuzione-non commerciale-non opere derivate
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progettare e realizzare un testo usabile cartaceo o digitale di daniela dell aquila sommario prima di cominciare 1.1 introduzione p 2 1.2 il lettore ideale p 3 1.3 cosa ho da dire p 5 1.4 quel che è bene sapere p 5 scheda 1.1 regole tipografiche p 6 scheda 1.2 le abbreviazioni p 6 letture caratteristiche di un testo p 8 letture il lettore modello p 8 2 forma e contenuto scheda 2.1 lingue straniere e traduzione errate p 13 scheda 2.2 gerarchie di titoli e loro corrispondenza grafica p 14 3 testo principale e testo secondario 3.1 gli apparati p 17 3.2 indici e mappe p 18 3.3 note e citazioni bibliografia e sitografia p 19 3.4 corredare le informazioni di materiale illustrativo p 21 scheda 3.1 la bibliografia p 23 scheda 3.2 dati di fatto e opinioni quando è opportuno citare p 25 4 pronti per la pubblicazione 4.1 le revisioni del testo p 27 4.2 la preparazione di un testo per la pubblicazione p 28 4.3 l impaginazione p 29 4.4 il web è mobile p 31 4.5 il colore p 35 scheda 4.1 editor ed editori p 36 riferimenti bibliografici p 37 sitografia essenziale p 37 progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina · le guide di immaginaria.net 2.1 coerenza e correttezza linguistica p 10 2.2 strutturare le informazioni p 11
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prima di cominciare introduzione un testo usabile ma che novità è questa non erano i siti web a dover essere usabili sì certo si parla di usabilità dei siti web perché sono un mezzo di comunicazione nuovo a volte sin troppo facile da realizzare alla portata di tutti professionisti e non e proprio per questo si è reso necessario codificare norme che sono frutto di tecnica studi esperienza professionalità e buon senso cose che per gli altri mezzi di comunicazione derivano da una tradizione di decenni se non addirittura di secoli trucchi del mestiere ed esperienza professionale che un tempo le vecchie generazioni di tipografi come di cineoperatori insegnavano ai giovani apprendisti e che ora si insegnano forse nelle varie scuole e nei corsi di formazione che continuano a moltiplicarsi oggi infatti non è più l anziano redattore a trasmettere al giovane diplomato o neolaureato sul campo i primi rudimenti del mestiere perché nelle redazioni ormai ridotte all osso manca proprio il tempo per farlo e gli stagisti che arrivano dai vari corsi e master sono spesso abbandonati a se stessi oggi che la tecnologia è alla portata di tutti il ruolo dell editore cioè la casa editrice da non confondersi con l editor quello imprescindibile non riguarda più la composizione e la stampa con le varie fase intermedie di preparazione redazionale correzione di bozze riscontri e collazioni quanto piuttosto la selezione diffusione e promozione del libro inoltre in tempi di editoria fai da te soprattutto digitale dai siti web agli ebook e di crisi del libro la cura del testo dipende soprattutto da chi lo scrive infatti vuoi per i tempi sempre più stretti imposti dalla produzione vuoi per i costi sempre più ridotti imposti dal mercato e dal marketing o per la evidente carenza di persone competenti e preparate quelle poche che ci sono lavorano per il miglior progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina 2 · le guide di immaginaria.net
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.2 il lettore ideale ancora prima di cominciare a scrivere è bene chiedersi a quale tipo di pubblico si intende rivolgersi domandarsi chi sarà il vostro lettore-tipo cfr anche letture a fine capitolo chi è che mestiere fa quali sono le conoscenze tecniche e linguistiche e il background culturale che mediamente possiede può essere collocato in una determinata fascia d età per esempio se vi rivolgete a ragazzi delle scuole medie userete un linguaggio diverso da quello che usereste in un manuale destinato a studenti universitari progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina 3 · le guide di immaginaria.net offerente spesso si trovano in vendita libri che dal punto di vista formale sono un disastro refusi cattiva impaginazione pessima forma linguistica ecc naturalmente questo avviene persino più frequentemente anche sul web siti dai contenuti mal organizzati scritti male pieni di errori bocciati anche questi bocciati o da rifare non certo per i contenuti la libertà d opinione è sacra ma proprio per il modo in cui questi contenuti vengono pubblicati in forma cartacea o digitale diventando un libro un sito web un cd-rom un e-book spesso gli autori pur essendo super comunicazione esperti della materia non sempre sanno il significato etimologico di questa come scrivere un testo come comunicare parola è `mettere in comune condicon efficacia attraverso la scrittura videre partecipare nel comunicare che sia destinato alla stampa o alla letsi ha sempre presente un `altro che si desidera raggiungere e coinvolgetura a video un testo scritto deve essere re in qualche forma di attività facilmente fruibile dal lettore delle difper comunicare è dunque necessario porsi sempre il problema dell alferenti caratteristiche dei due mezzi e dei tro del destinatario del nostro atto relativi requisiti parleremo oltre cfr 4.3 comunicativo naturalmente non mi riferisco a un testo pallotti 1999 5 narrativo che deve sottostare a regole diverse riguardo alla struttura ma restano valide quelle di formattazione per un agevole lettura questa guida sarà quindi utile a chi si accinge a scrivere o pubblicare in forma cartacea o digitale testi di tipo saggistico manualistico informativo non solo libri quindi ma anche presentazioni di microsoft powerpoint e il suo equivalente open office impress e-book siti web tesi di laurea o un corso come questo.
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perché qual è la motivazione che lo ha spinto ad acquistare il libro o a restare collegato a internet o a scaricare e stampare questo testo quali vantaggi pratici potrebbe trarre dalla sua lettura questo testo può dargli informazioni pratiche per risolvere un problema o dargli gli strumenti per superare un esame o riparare un rubinetto o ancora ampliare le sue conoscenze fornirgli una guida spirituale come sarà un testo da leggere dalla prima all ultima pagina o da consultare saltando da una capitolo all altro sarà una pagina web interna a cui il lettore potrà accedere tramite motore di ricerca capitando nel bel mezzo di un discorso nel caso di questo corso per esempio il mio lettore-tipo è l autore o il curatore di un testo non letterario né narrativo né poetico destinato alla pubblicazione cartacea in forma di libro dispensa tesi di laurea pieghevole fogli sparsi o altro o digitale sito web presentazione cd rom e-book ecc non è tanto chi scrive per mestiere copywriter giornalista redattore anche se non mancheranno spunti interessanti per chiunque si occupi di testi scritti dal correttore di bozze al piccolo editore ma piuttosto chi esperto di contenuti si trova a doverli trasmettere in forma scritta benché si toccheranno a volte aspetti tecnici il mio lettore ideale non è un webmaster un programmatore un fotocompositore o un tipografo quindi adotterò una terminologia chiara e non tecnica e fornirò esempi comprensibili a tutti non sarà un saggio teorico sulla scrittura ma una guida pratica ricca di consigli e meno di citazioni come rivolgersi al lettore forma impersonale o diretta dargli del voi del tu del noi se immaginate di trovarvi di fronte a un uditorio formato da più di una persona potete usare il voi è diretto semplice immediato se si preferisce una forma più elegante si potrebbe usare quella impersonale meno diretta più formale e a volte più complessa sintatticamente se vorresti instaurare col lettore quasi un dialogo in una comunicazione unoa-uno gli darai del tu diretto e semplice usato in genere nelle comunicazioni commerciali e nei testi per bambini e ragazzi progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina 4 · le guide di immaginaria.net
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se invece ci sentiamo coinvolti nell ideale gruppo di lettori/ascoltatori e sottintendiamo che facciamo le stesse cose possiamo usare il noi attenzione però a non incartarci con frasi poco lineari se mi sento un po cavia un po esempio o voglio che il lettore si immedesimi totalmente nella lettura posso usare la prima persona singolare anche se questa soluzione in alcuni casi potrebbe risultare egocentrica qualunque soluzione scegliate siate consapevoli della scelta effettuata coerenti e usatela dall inizio alla fine cambi improvvisi di stile sono fastidiosi e potrebbero disorientare il lettore se preferite una prima stesura spontanea questo tipo di uniformazione può essere affidato alla fase di rilettura e revisione cfr 4.1 .3 cosa ho da dire il passo successivo dopo aver compilato il profilo ideale del lettore è capire cosa avete da dire in merito all argomento prescelto guardate cosa c è in frigo e in dispensa riordinate le idee e stendete il menu del pranzo che vi accingete a preparare fuor di metafora buttate giù un elenco di argomenti temi punti chiave organizzateli in maniera coerente preparate una scaletta strutturata che costituirà lo scheletro la struttura portante del vostro lavoro di scrittura la fase di progettazione è indispensabile perché rappresenta un momento di riflessione sulle idee generate e quindi un momento di verifica di approfondimento e di sviluppo delle idee stesse organizzando le idee si è costretti a valutarne la coerenza e l opportunità nobili 1999 64 È utile poi lasciar decantare per qualche giorno la prima scaletta e tornare in seguito a rileggerla con la mente sgombra per assicurarsi di non aver dimenticato nulla quando sarete convinti della solidità e completezza e coerenza della vostra struttura cominciate a scrivere possibilmente dal primo capitolo .4 quel che è bene sapere se affiderete il vostro testo a un editore per la pubblicazione cartacea userete un normale word processor non preoccupatevi assolutamente dell impaginazione e usate solo differenti criteri grafici meglio ancora se definiti tramite gli stili cfr progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina · le guide di immaginaria.net
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paragrafo 2.2 per i vari livelli di titolazioni e per eventuali testi citati cfr scheda 2.2 e paragrafo 3.3 nello scrivere fate attenzione alle semplici regole tipografiche riportate nella scheda 1.1 nella scheda 1.2 invece sono riportate le abbreviazioni più frequenti scheda 1.1 regole tipografiche superata la fase di progettazione vi accingete a scrivere se userete un computer cosa che vi consiglio caldamente evitate assolutamente di spezzare manualmente le parole a fine riga col trattino di divisione evitate di usare la sillabazione automatica di word a meno che il vostro testo non sia destinato alla pubblicazione direttamente in quel formato usate il tasto return solo quando volete iniziare un nuovo paragrafo non a fine riga come se steste usando una macchina per scrivere digitate correttamente le battute di spazio bianco come riportato nella tabella tra parola e parola 1 spazio singolo dopo punteggiatura virgola punto ecc 1 spazio singolo tra parola e punteggiatura virgola punto ecc niente spazio dopo virgolette e parentesi di apertura esempio 1 niente spazio prima di virgolette e parentesi di chiusura esempio 1 niente spazio tra apostrofo e parola niente spazio dopo il punto nelle sigle esempio 2 niente spazio fra iniziali puntate di nomi propri esempio 3 niente spazio esempio 1 lui mio nipote corre [la prima parentesi è attaccata alla parola mio la seconda è attaccata alla parola nipote esempio 2 la società akabit s.a.s esempio 3 w.a mozart [lo spazio c è solo prima di mozart scheda .2 le abbreviazioni le abbreviazioni di misure m km cm mm g kg l km/h ecc non vanno mai puntate per le abbreviazioni in uso nelle bibliografie e nelle note seguire lo schema seguente progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina · le guide di immaginaria.net
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per rimandi di tipo bibliografico è preferibile usare cfr negli indici analitici e dei nomi invece si usa vedi o vd attenzione spesso si fa confusione fra
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letture caratteristiche di un testo partendo dal significato etimologico testo deriva originariamente dal latino textus che significa `tessuto già l etimologia ci indica che un testo è qualcosa che sta insieme le cui parti sono strettamente intrecciate tra loro per potersi definire tale un testo deve possedere queste cinque caratteristiche · coerenza · coesione · strutturalità · completezza · autonomia la coerenza indica precisamente l aspetto di `tessitura di cui abbiamo parlato un insieme disordinato di idee senza alcun legame tra loto non è un testo se la coerenza riguarda i rapporti tra idee e significati la coesione non è altro che la manifestazione linguistica della coerenza includendo tutti quei meccanismi che segnalano i rapporti tra le varie parti del testo come per esempio pronomi sinonimi congiunzioni avverbi un terzo aspetto comune a tutti i testi è la loro strutturalità un testo non è un amalgama indistinto di suoni o lettere ma questi sono ordinati a formare delle strutture di sempre maggiore complessità dalle singole parole alle frasi ai paragrafi ai capitoli le due caratteristiche dell autonomia e della completezza evidenziano il fatto che i testi devono avere dei confini cioè devono poter essere compresi senza bisogno di spiegazioni da parte dell autore citazioni da pallotti 1999 5-6 letture il lettore modello in un suo famoso saggio lector in fabula umberto eco analizza il ruolo del lettore nei testi narrativi benché noi qui ci occupiamo solo di testi non narrativi alcune considerazioni di base sono valide per qualsiasi testo egli afferma che un testo postula il proprio destinatario come condizione indispensabile non solo della propria capacità comunicativa concreta ma anche della propria potenzialità significativa in altri termini un testo viene emesso per qualcuno che lo attualizzi progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina 8 · le guide di immaginaria.net
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la figura del lettore è quindi centrale a questo proposito l eminente saggista ci consiglia di non dimenticare mai che la competenza del destinatario non è necessariamente quella dell emittente per una comunicazione efficace bisogna quindi tener conto delle diverse competenze dei lettori e ricordarsi che scrivere non è parlare infatti se nella comunicazione faccia a faccia intervengono infinite forme di rafforzamento extralinguistico gestuale estensivo e così via e infiniti procedimenti di ridondanza e feedback l uno in sostegno dell altro non è così in un testo scritto poiché non vi è mai mera comunicazione linguistica ma attività semiotica in senso lato dove più sistemi di segni si completano l un l altro ma cosa accade con un testo scritto che l autore genera e quindi affida a svariati atti di interpretazione come un messaggio in una bottiglia abbiamo detto continua eco che il testo postula la cooperazione del lettore come propria condizione di attualizzazione possiamo dire meglio che un testo è un prodotto la cui sorte interpretativa deve far parte del proprio meccanismo generativo generare un testo significa attuare una strategia di cui fan parte le previsioni delle mosse altrui per organizzare la propria strategia testuale un autore deve riferirsi a una serie di competenze espressione più vasta che conoscenza di codici che conferiscano contenuto alle espressioni che usa egli deve assumere che l insieme di competenze a cui si riferisce sia lo stesso a cui si riferisce il proprio lettore pertanto prevederà un lettore modello capace di cooperare all attualizzazione testuale come egli l autore pensava e di muoversi interpretativamente così come egli si è mosso generativamente eco 1979 52-55 riprendendo ed esplicitando l argomentazione di eco gabriele pallotti afferma che poiché l autore non può effettivamente sapere chi saranno i suoi lettori reali è costretto a costruirsi lettori modello che orienteranno le sue strategie di scrittura quindi se la scrittura vuol essere veramente un atto di comunicazione occorre porsi esplicitamente il problema del lettore sapendo che non è di facile soluzione non c è mai un testo `buono in assoluto per tutti i lettori un testo per essere efficace deve sempre porsi il problema del lettore modello fare i conti con questa e altre limitazioni pallotti 1999 11 progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina · le guide di immaginaria.net
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2 forma e contenuto 2 coerenza e correttezza linguistica una volta identificato l interlocutore e stabilito il contenuto è bene tener d occhio la forma se è a un tecnico che vi state rivolgendo usate pure termini specifici molto spesso in inglese ma non fate l errore di tradurre grossolanamente espressioni straniere senza neanche dare un occhiata al vocabolario cfr scheda 2.1 o di usarle a sproposito per esempio se state parlando a un grafico digitale non c è evidentemente bisogno di spiegargli cosa significa gif perché dovrebbe saperlo se invece vi state rivolgendo a un responsabile marketing potete evitare la spiegazione dell acronimo perché a lui interessa piuttosto sapere che si tratta di un formato immagine universale leggibile anche su piccoli schermi a 256 colori inoltre è importante essere coerenti spiegate gli acronimi se necessario o un termine particolare la prima volta che li usate quando introducete l argomento e non la terza quando ve ne ricordate se scegliete uno stile diretto e informale non cambiate direzione strada facendo non scrivete un paragrafo asettico e staccato da giuristi e quello successivo col tono da imbonitore altro elemento fondamentale è la correttezza linguistica il rispetto delle norme ortografiche grammaticali e sintattiche della lingua in cui scrivete se nella lingua parlata sono tollerabili forme regionali e una sintassi disinvolta la lingua scritta è più formale chi vi legge vi giudica anche per gli errori che fate un testo ben scritto è più autorevole e più affidabile attenti anche all uso della punteggiatura sbagliare la posizione di una virgola può stravolgere il senso di una frase limitate l uso dei punti esclamativi e dei puntini di sospensione vanno bene nei dialoghi in una sceneggiatura o in un racconto progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina 0 · le guide di immaginaria.net
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ma se usati in un testo informativo troppi punti esclamativi danno l impressione che chi scrive sia un esaltato che grida al centro di una piazza o sta cercando di vendere qualcosa troppi puntini di sospensione invece possono dare l idea di un discorso incompleto vago chi vi legge non vi può ascoltare mentre con la voce date la giusta intonazione e riempite di significato le parole non è nella vostra testa non è in grado di ricostruire i passaggi logici che avete omesso di scrivere ogni testo va interpretato fate in modo che il vostro sia il più possibile chiaro e inequivocabile frasi ambigue disorientano il lettore 2.2 strutturare le informazioni ogni testo ha una struttura un libro può essere diviso in parti capitoli paragrafi sottoparagrafi e può contenere anche schede tabelle box di approfondimento letture critiche apparati figure didascalie note appendici anche un testo in formato digitale può avere queste divisioni e anzi un ipertesto è un testo molto strutturato con vari livelli di approfondimento e fitti rimandi in forma di link fra le varie parti che lo compongono un testo non strutturato cioè composto di un unico blocco continuo sarebbe poco fruibile molto faticoso da leggere o consultare prendete un libro o un sito o un cd rom di ricette la divisione in parti antipasti primi secondi ecc è imprescindibile se poi le ricette sono tante potreste trovare ulteriori suddivisioni per esempio primi a base di pasta primi a base di riso minestre e ancora più dettagliatamente pasta con sughi a base di carne a base di pesce a base di verdure questa strutturazione aiuta il lettore nell uso del ricettario facilita la ricerca se sapete di avere a pranzo un ospite vegetariano sfoglierete il testo solo nella sezione che vi interessa gerarchizzare significa innanzitutto dare il giusto peso alle argomentazioni ma gerarchizzare ha un altra fondamentale funzione che è quella di aiutare ad approfondire la riflessione e quindi anche a raccogliere nuove idee mentre organizza la scaletta per punti i paragrafi o i capitoli del testo definitivo chi scrive è costretto a riesaminare le proprie idee cioè spinto a eliminarne alcune e aggiungerne altre nobili 1999 69 organizzare le informazioni è inoltre fondamentale per una maggiore efficacia della comunicazione progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina · le guide di immaginaria.net
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alla struttura del testo corrisponde uno schema grafico che può essere utile disegnare come fase preparatoria della scrittura ogni singola componente deve avere un titolo per poter orientare il lettore nella lettura il trattamento grafico dei titoli deve rispecchiare la gerarchia perché sia immediatamente evidente a chi legge se sta approfondendo l argomento precedente o è passato a un altro tema una scelta grafica errata può disorientare il lettore nella scheda 2.2 si riportano esempi di gerarchie di titoli rese graficamente a questo scopo può essere utile anche la numerazione di ciascuna singola parte forse per nascita e in ogni suo periodo la scrittura ha costituito qualcosa da vedere oltre che da leggere ciò è evidente nelle primordiali forme di narrazione visiva che sopravvivono fra l altro nelle pittografie esquimesi su pelle che possono riferire di una storia di caccia e che non sono affatto distanti dalla maniera di comunicare dei tradizionali quadri della via crucis né da quelli di una sequenza senza parole di fumetti o di vignette umoristiche nonostante la relativa standardizzazione odierna della tipografia la scrittura alfabetica offre sempre varie possibilità di lettura iconica attraverso la diversità dei corpi e dei caratteri di stampa l uso di maiuscole corsivi grassetti sottolineature virgolette segni di interpunzione spaziature e la stessa disposizione della scrittura sulla singola pagina o nel contesto di un libro di un giornale di una rivista a prescindere dalla effettiva lettura l occhio coglie subito la differenza che corre fra titoli capitoli paragrafi note didascalie capoversi versi e così via pignotti stefanelli 1980 10-11 titoli in un testo che sia cartaceo o digitale esistono numerosi livelli di titoli che si distinguono anche per le diverse collocazioni fisiche il titolo di un libro sarà presente ovviamente sulla copertina ma anche sul dorso nonché sul frontespizio sarà riportato sull eventuale scheda bibliografica che offre alle biblioteche i dati catalografici del volume e potrà essere presente nei titoli correnti il titolo corrente è una intestazione ricorrente sulle pagine pari e dispari di un libro è utile che sia diverso fra destra e sinistra a sinistra pagine pari è riportato il titolo del volume o della parte a destra pagine dispari il titolo del capitolo oppure il capitolo nelle pagine pari e il paragrafo nelle pagine dispari È un indicazione molto utile che serve a orientarsi all interno di un volume È quindi molto usato nella manualistica e nella saggistica mentre nella narrativa è raro in caso di raccolte di più autori si scrive a sinistra il nome dell autore e a destra il titolo del saggio o del racconto progettare e realizzare un testo usabile copyright 2004 2008 daniela dell aquila akabit pagina 2 · le guide di immaginaria.net
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esistono poi i titoli interni di capitolo di paragrafo di sottoparagrafo di scheda di tabella ecc È bene prevederli tutti utilizzando gli stili vedi oltre in un sito web i titoli rivestono un importanza anche maggiore c è il titolo del sito il titolo della singola pagina o sezione i titoli degli articoli dei box essi sono contrassegnati con i tag html h1 h2 h3 h4 h5 e h6 in ordine decrescente di importanza vanno usati correttamente in senso semantico al di là della formattazione grafica che può essere controllata separatamente attraverso i css vedi paragrafo seguente ma in una pagina web ci sono anche titoli invisibili all occhio umano ma visibili alle macchine sono i title definiti nel codice il più importante è il tag
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