NetMagazine Marzo 2012

 

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netmagazine anno ii n°3 marzo 2012 www.netmagazine.eu ospedale nella bufera il ss salvatore di paternò vittima sacrificale della logica dei grandi numeri rischia la chiusura e lombardo che dice provincia ammodernamento della strada statale 284 adrano-paternÒ belpasso il baby-consiglio in visita a roma paterno presentata l associazione antiracket e antiusura alfredo agosta kerigma convertitevi e credete al vangelo

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netmagazine editoriale l pdl per come abbiamo imparato a conoscerlo noi potrebbe non esistere più non un malaugurio ma semplicemente la constatazione di uno stato di fatto condita da una previsione condivisa tanto al nord quanto al sud il maggiore partito di centro destra nato dalla mente di silvio berlusconi non ha mai convinto i puristi della politica troppo ricchi di storia di cultura di vicende personali e peculiarità territoriali questi italiani per ritrovarsi schiacciati all interno di un sistema bipolare mai realmente compiuto così se a paternò la reciproca diffidenza tra gli ex forza italia ed ex alleanza nazionale non ha mai portato alla nascita ufficiale di un gruppo unitario del cosiddetto ex partito di plastica così in lombardia le ultime notizie danno per certo che le tensioni tra forzisti e aennini siano aumentate proprio come avverrebbe tra coinquilini di uno stesso mono vano nello musumeci intervistato dal nostro giornale qualche tempo fa aveva spiegato il suo punto di vista spero che gli ex an capiscano che c è bisogno di un partito di destra che riconquisti il 12-14 dei consensi ed in effetti la profezia pare avverarsi sia sotto il castello normanno sia a fianco del meneghino castello sforzesco berlusconi stavolta sembra veramente convinto a barattare un suo salvacondotto con l uscita dalla politica attiva e ciò confermerebbe la necessità di programmare una nuova svolta che indirizzerebbe chi verso destra e chi verso il centro ma se sparta piange atene non ride dice il proverbio e così anche il partito democratico si ritrova con le sue grane da risolvere non si spiega diversamente la vittoria a palermo del 31enne fabrizio ferrandelli sostenuto da lumia e cracolici contro rita borsellino sostenuta dal segretario del pd pierluigi bersani che dopo la sconfitta del suo candidato a genova deve fare i conti con un partito che di fatto smentisce puntualmente le scelte politiche del suo vertice netmagazine questo mese si occupa in primo piano dell ospedale di paternò e si chiede quanta politica ci sia dietro la chiusura dei reparti del ss salvatore parliamo di economia e finanza con i nostri esperti e poi ancora di storia con carmine rapisarda questo mese presentiamo la nuova rubrica curata da gianluca vota dal titolo memorie storiche di paternò estendere il diritto di cittadinanza ai nati in italia una questione aperta trattata da fabrizio rizzo mentre giuseppe mirenda ci propone nuove soluzioni per l architettura e poi ancora tanta cronaca dai principali comuni del comprensorio etneo e gli eventi culturali in programma per il mese di marzo la redazione di netmagazine vi ringrazia e come sempre vi augura buona informazione direttore responsabile salvo spampinato i

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netmagazine anno ii n°3 marzo 2012 primo piano ospedale nella bufera pag.4 registrato presso il tribunale di catania n° 9 del 31/03/2011 iscrizione al roc n° 21153 editore ludovico lizzio editore via circumvallazione 14/a 95047 paternò ct e-mail info@netmagazine.eu direttore responsabile salvo spampinato e-mail direttore@netmagazine.eu hanno collaborato marianna bonina giuseppe d ignoti angelo fallica laura la manna francesco magrì giuseppe mirenda marisa motta carmine rapisarda fabrizio rizzo nino spanò lucia toscano andrea vota gianluca vota e-mail redazione@netmagazine.eu foto e grafica ludovico lizzio editore stampa grafiche cosentino caltagirone ct pubblicita ludovico lizzio editore cell 3497889530 e-mail info@netmagazine.eu leggi netmagazine anche on line sul sito l inchesta i giovani e il sistema politico pag 7 economia lo sviluppo economico locale si può fare pag.28 mercati&finanza investimenti in italia scende lo spead crescono gli scambi sul mercato usa pag.30 spazio blog la lezione della società civile pag.32 www.netmagazine.eu memorie storiche di paterno il culto della vergine addolorata pag.34 oppure seguici su facebook twitter

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sommario storie e misteri simeto aci e galatea pag.36 architettura e paesaggio architettura per tutti garantisce il progetto pag.38 diritto e societa tra lo ius sanguinis e lo ius soli pag.40 kerigma convertitevi e credete al vangelo pag.42 tecnologia l open un opportunità da non perdere per le pa pag.44 medicina e salute cannabis e thc per usi terapeutici non tutto va in fumo pag.46

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ospedale nella bufera il ss salvatore di paternò vittima sacrificale della logica dei grandi numeri rischia la chiusura e lombardo che dice di salvo spampinato chissà se l assessore regionale alla salute massimo russo ha saputo in quali circostanze è morta francesca motta lo scorso 19 febbraio sì perché se davvero volessimo fare una riflessione sull ospedale di paternò dovremmo necessariamente partire dal fatto di cronaca che nella maniera più tragica e vera ha fotografato uno spaccato della realtà ospedaliera paternese e del comprensorio etneo francesca in ospedale è arrivata già in gravi difficoltà i medici hanno provato a salvarle la vita ma non ci sono riusciti per alcuni si è trattato di un caso di malasanità facciamo un passo indietro e proviamo a rispondere alla seguente domanda da quali fattori scaturisce la malasanità forse dall incapacità professionale dei medici o forse dall impossibilità di questi ultimi a poter lavorare in condizioni favorevoli entrambe le risposte sono possibili ma la risposta che riteniamo più vicina alla verità è già scritta nello svolgimento dei fatti quel giorno per quanto i medici dell ospedale ss salvatore abbiano tentato di salvare la vita alla giovane francesca non c erano posti disponibili in rianimazione né a paternò né in altri ospedali rifacciamoci la domanda allora da cosa è causata la malasanità quando lo scorso anno intervistai per un altro giornale il direttore dell asp3 giuseppe calaciura questi mi disse testualmente ho ascoltato tutti i politici di paternò ma nessuno mi ha saputo dare ulteriori motivazioni alle loro ragioni oltre al fatto che l ospedale di paternò è importante perché ha una grande tradizione forse il dott calaciura avrà compreso meglio il concetto dopo questo tragico fatto di cronaca un paio di settimane fa si sono svolte due manifestazioni in difesa dell ospedale di paternò 4

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sinceramente e lo dico senza provocazione brinderei allo scampato pericolo se sapessi che l ospedale di paternò perderebbe il punto nascita per diventare un polo chirurgico d eccellenza cos è allora che fa svolgere ad un ospedale il suo ruolo di struttura salva vita È la consapevolezza dell utenza di poter contare su una struttura ospedaliera perfettamente attrezzata per le urgenze che rappresentano la sfida prioritaria per ogni buon ospedale paternò in più ha un ottimo centro trasfusionale si trova a metà tra i comuni pedemontani e la città di catania rappresenta la naturale culla per il comprensorio etneo oltre ad essere la città più popolata eppure questa rimodulazione non prevede alcun potenziamento per l ospedale di paternò nessun potenziamento per la chirurgia niente per la cardiologia la rimodulazione a paternò e per i paternesi si tradurrà a quanto pare soltanto in tagli a danno del punto nascita con quale criterio ci chiediamo allora la regione siciliana presieduta da raffaele lombardo l assessore alla salute massimo russo e l attuale commissario dell asp3 gaetano sirna continuano ad insistere su una rimodulazione della rete ospedaliera assolutamente negativa per paternò e per i comuni vicini perché sirna vuole rescindere il contratto alla ditta lo re che di fatto bloccherebbe i lavori della nuova ala dell ospedale di paternò perché non credere nell ospedale paternese che già da 40 anni serve circa 100000 utenze intanto il 30 giugno si chiuderanno i conti con le nascite a paternò dopo quella data il decreto assessoriale diventerà realtà e paternò perderà il suo primo pezzo il punto nascita le due manifestazioni organizzate l una dall amministrazione comunale e l altra da un comitato spontaneo di donne paternesi erano motivate da un comune denominatore scongiurare la chiusura del punto nascita ma attenzione a nostro parere il nodo focale della questione sull ospedale ss salvatore non é rappresentato soltanto dalla chiusura del punto nascita ossia dalla scomparsa del reparto di ginecologia ed ostetricia la decisione davvero tragica che é stata già presa contro la città di paternò e contro tutto il comprensorio sta nel fatto che la regione siciliana ha deciso di non investire più nell ospedale di paternò ha deciso di non credere più nella priorità di questo presidio ospedaliero rispetto ad altri ha scelto sempre la regione siciliana che siano altri ospedali con utenze minori ad avere il potenziamento dei reparti chiave per la vita della gente 5

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fino ad ora ha spiegato giuseppe lo faro nella doppia veste di presidente del consiglio comunale e primario di medicina generale ­ si è parlato soltanto della chiusura del punto nascita e innegabile che quegiuseppe lo faro sta decisione rappresenti pres cons comunale un campanello d allarme per un ospedale che meriterebbe di essere potenziato per mille ragioni e non fosse altro per la grande dedizione mostrata dal personale medico e paramedico lo scorso anno l ex direttore dell asp3 giuseppe calaciura riguardo a paternò parlava di perdita del punto nascita in cambio del potenziamento di qualche altro reparto cosa è successo a proposito finora non abbiamo visto niente ­ continua lo faro ­ ma paternò avrebbe bisogno di un potenziamento dei reparti di chirurgia e cardiologia lo slittamento del decreto assessoriale al 30 giugno c entra o no con le elezioni a maggio a rispondere il sindaco pippo failla questo dovreste chiederlo ­ spiega failla ­ all assessore russo e a gaetano sirna io mi limito a prendere atto del trasferimento del primario di ginecologia da paternò a bronte e di altre decisioni anche non scritte che riguardano il nostro ospedale resto però pippo failla ottimista ­ continua sindaco di paternò failla ­ perché non è con i numeri che si governa e non é con la chiusura del punto nascita che si risparmia sull argomento é intervenuto il candidato sindaco del movimento civico la città vittorio lo presti e un fatto gravissimo per paternò non avere un punto nascita ­ dichiara lo presti ­ È necessario che la città faccia vittorio lo presti sentire la propria voce che la politica non si arrenda ai fatti e soprattutto che non si trasformi la questione ospedale in una bega politica che non servirebbe a nessuno replica anche da parte del candidato sindaco del pd mauro mangano che sottolinea il paventato ridimensionamento dell ospedale di paternò é la conseguenza di una politica che ha usato paternò come serbatoio di voti c è una responsabimauro mangano lità forte della politica che ha amministrato e il prossimo sindaco dovrà battersi con forza per riconquistare il rispetto che questa città ha perduto un appello a tutte le forze politiche è stato lanciato dal deputato nazionale del pdl salvo torrisi a palermo c è qualcuno che decide e che non vuole ascoltare le ragioni di questa città faccio un appello allora a tutte le forze politiche di paternò a trasferire la nostra battaglia politica e civile a palermo per convincere la regione siciliana delle buone ragioni del nostro ospeon salvo torrisi dale e della nostra città 6

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l inchiesta di marisa motta i giovani e il sistema politico giovani e politica un binomio che non sempre risulta perfetto anzi molti under 30 si mostrano assolutamente disinteressati dalla politica o si dichiarano di fatto insensibili alle decisioni politiche ed amministrative che riguardano tanto l italia quanto la propria città qualunquismo indifferenza ma anche tanta amarezza nei confronti della politica che secondo il parere di tanti giovani non riesce più a parlare la stessa lingua dei cittadini si parla tanto di politica e giovani come una corrispondenza necessariamente biunivoca ­ dichiara angela ferro studentessa presso la facoltà di giurisprudenza di catania ­ ed in linea teorica è relativamente corretto ovviamente tutto dipende dall impegno e dalla serietà con la quale si intraprende una strada del genere potrebbe sembrare un gioco un gioco serio purché lo si faccia con impegno e rettitudine per la voglia di dare un sostegno intellettualmenangela ferro te onesto alla società a pochi giorni dalle nuove elezioni politiche a paternÒ ecco cosa pensano i giovani dell assetto politico-istituzionale del nostro paese dell operato dei politici esprimendo quale potrebbe essere la strada da percorrere per muovere le basi di un potente cambiamento che ci salvi dal fallimento politico credo che la politica oggi purtroppo continua angela sia prima di tutto speculazione economica e penso debba partire dai giovani il cambiamento di questo carattere restarne fuori è quasi impossibile ma per i giovani non è del tutto vero conosco tanti giovani anzi che presi da mille preoccupazioni e impegni più o meno rilevanti fanno fatica a seguire le nuove idee politiche e a capirne la sostanza una diffidenza confermata anche da un altro giovafabio sava ne fabio sava studente presso la facoltà di giurisprudenza di catania per quello che riesco a vedere spiega fabio fra giovani e politica nei nostri tempi non ci sono molti punti di connessione il primo mondo quello dei giovani vede il secondo come un universo a parte quasi astratto sicuramente poco intellegibile e di conseguenza poco interessante da questo deriva un approccio estremamente superficiale o addirittura assente ed è facile sentire opinioni riguardanti il contesto politico sempre banali e povere degne comunque di soggetti che non riescono a percepire 7

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pienamente le tematiche importanti e socialmente essenziali che la politica può proporre per certi versi credo che la politica sia vista come un luogo scomodo per i giovani che muovono le proprie attenzioni verso situazioni più comode ma estremamente basse a livello culturale quali possono essere i reality sport internet divertimenti vari ecc tuttavia non dobbiamo generalizzare abbiamo parlato della maggioranza dei giovani forse ma c è chi nel proprio piccolo cerca di muovere i primi passi verso soluzioni che possano garantire un futuro più promettente conosco poche associazioni giovanili valide a livello locale ­ continua fabio conosco i membri conosco i nomi delle associazioni ma non mi è troppo chiaro cosa realmente facciano all interno dei loro gruppi alcuni tuttavia di cui sono più documentato riescono ad organizzare oltre a riunioni di temperamento strettamente politico anche attività particolari che creano coalizione fra i giovani e interazione fra di loro ma c è chi ha rinunciato a capire il mondo politico e a farne parte considerato terra di insidie e corruzione strategica ormai ho angelo sisinna smesso di credere nella politica ­ afferma angelo sisinna ex studente del liceo classico di paternò visti i precedenti come potrei pensarla diversamente non credo nelle classi politiche e non credo neanche ad una politica migliore ormai affianco la parola politica a interessi personali e così non dovrebbe essere ma pare che nessuno sappia come mettere da parte il proprio egoismo il tema della corruzione e dell affarismo è ormai quello più citato e affrontato quando si parla di politica tra i giovani io vivo in una realtà in cui faccio fatica a comprendere le idee della politica e di ciò che ne fa parte partiti rappresentanti ecc ­ così commenta pierluca furnari studente presso la facoltà di giurisprudenza di genova sembra che i politici siano più concentrati a farsi la guerra vicendevolmente e a raggiungere quella postazione da tanti ambita piuttosto che preoccuparsi di fare del loro meglio per il proprio popolo gli stessi politici infatti quando parlano del loro lavoro non discutono sempre di argomenti finalizzati a cercare soluzioni che possano migliorare le sorti del nostro paese ma piuttosto cercano strategie su come sconfiggere i propri avversari politici la verità è che il potere può corromperti con il tempo e anche se inizialmente ci sono dei buoni propositi via via ti trovi di fronte a un bivio lasciarti travolgere dal vortice della corruzione e continuare la tua ascesa al potere o rimanere sui propri passi rischiando però di perdere tutto ciò per cui hai lavorato il problema è che se su un politico é corrotto chi ci perde siamo noi i cittadini che lo abbiamo votato ma allora cosa possono fare i giovani si dovrebbe instaurare un sistema ben strutturato del tipo conoscenzaattività-esperienza spiega angela in cui vi sia una concreta conoscenza generale e specifica del sistema che possa non solo avvicinare i giovani alla realtà politica ma porre le basi per un vero cambiamento istituzionale il cambiamento spiega invece fabio dovrebbe partire dall ambito scolastico con una sensibilizzazione maggiore alla politica che deve camminare di pari passo all istruzione delle altre discipline poi si pierluca furnari dovrebbero creare luoghi di interazione reale per i ragazzi luoghi di cultura di scambio di opinioni ormai siamo fagocitati dal mondo virtuale e questo non ci permette di andare oltre dovremmo intanto riflettere di più spiega angelo sul fatto che siamo ospiti di questa terra e quindi dovremmo trattarla come merita e non come fosse una pattumiera il nostro paese rispecchia in modo chiaro il modo in cui viviamo e come ci comportiamo nei confronti del prossimo ovvero con totale indifferenza e menefreghismo ed è questo che dovremmo cercare di cambiare credo sia fondamentale conclude pierluca capire quanto sia importante la legge per la vita di ciascuno di noi poiché dalla politica nascono le leggi e queste influenzano le nostre vite il fatto che molti giovani sottovalutino la politica e alcuni ne restino persino estranei fino alla fine dei loro giorni toglie solo la possibilità ad essi di godere di un proprio diritto partecipare al grande compromesso a cui tutti noi siamo inevitabilmente legati 8

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debutta il 21 marzo al piccolo teatro di paterno la nuova compagnia dei cantastorie la casa teatro guidata dall attore giovanni calcagno ripropone a distanza di anni la narrazione dei cantastorie da ciccio busacca a federico garcia lorca con la mente insomma non si può per un ascolto diverso per una perceziorecitare senza cuore senza anima È ne della realtà vista da altra posizione così un attore deve cercare di attivare hai pensato di portare la tecnica narraquanti più piani dell essere sia possitiva dei cantastorie all interno di un tuo bile tanto più profondo è l ascolto inspettacolo già da una decina di anni mi teriore quanto più profondo è il tipo di occupo di narrazione riprendendo diverascolto che si può proporre al pubblico se tecniche ricordo ad esempio un mio spieghi ai ragazzi l importanza di saspettacolo che si chiamava i figli di ciulper aspettare i propri miglioramenti lo che adottava la tecnica dei giullari di prova dopo prova un modus opecielo d alcamo così altri miei spettarandi difficile da insegnare nell ecoli sono caratterizzati dalla narrazione poca del tutto e subito viviamo sei un artista che ha sempre prediletto nella società degli obiettivi ma in un o comunque dimostrato di voler portapercorso di ricerca ciò che sta al cenre con te gli elementi della sicilianità tro non è il raggiungimento dell ola sicilia l etna la tua terra un lebiettivo ma il tentativo il tentativo di game davvero inscindibile con la tua raggiungere un certo livello di attenorigine che caratterizza spesso i tuoi zione di concentrazione di adesione spettacoli È un impronta indelebile che mentre in teatro molti stanno tentanporto con me nello spettacolo strado nuove sperimentazioni giovanniero di sicilia per esempio dichiaro di ni calcagno decide di rispolverare avere sangue greco sangue normanno un arte narrativa antica si tratta di sangue arabo e quindi capisci che dire una controtendenza o di una diversa sono siciliano vuol dire essere cittadisperimentazione le sperimentaziono del mondo insomma essere siciliani rappresentano un concetto molto no vuol dire poter esplorare il pianeta ampio che va testato di volta in volta uomo da una posizione privilegiata e non necessariamente i modernismi riescono a proporre percorsi realmente innovativi abbiamo dei modelli invece che sono validi e che possono essere ripresi nella proposta dei nostri cantastorie c è un tentativo di ascolto interiore che si offriva all ascolto di uditori casuali che si trovavano nelle piazze e nelle strade cos è che distingue il cantastorie rispetto ad un attore di teatro piuttosto che di cinema o ad un altro narratore credo che una peculiarità del cantastorie risieda nel fatto che per loro il testo in realtà era un pretesto nel senso che il testo era un pretesto per ottenere i cantastorie ignazio buttitta e ciccio busacca un interpretazione soli in scena con i nuovi cantastorie giovanni calcagno rinasce a paternò la nobile arte dei cantastorie il centro etneo che per decenni fu una delle capitali mondiali della tecnica narrativa si riprende così il prestigio e la titolarità di un arte che fece grandi i nomi di alcuni paternesi tra tutti ciccio busacca e ciccio rinzino che riuscirono ad esportare i cunti siciliani in tutta italia riscuotendo un successo davvero clamoroso a credere fortemente nell idea l attore giovanni calcagno che ha proposto un progetto per l istituzione della casa teatro del cantastorie un iniziativa che ha trovato il patrocinio della provincia regionale di catania assessorato politiche del lavoro in collaborazione con il comune di paternò che ha messo a disposizione i locali della galleria d arte moderna ex piccolo teatro l obiettivo ­ spiega giovanni calcagno ­ è formare una nuova compagnia dei cantastorie e contemporaneamente lavorare alla creazione di un museo laboratorio dell identità territoriale un centro di ricerca storico ­ antropologica vicino alla sensibilità popolare il corso per cantastorie già avviato nel mese di febbraio vede la partecipazione di un motivato gruppo di giovani che in questi giorni sta preparando il primo spettacolo il debutto della nuova compagnia dei cantastorie sarà il 21 marzo al piccolo teatro di via monastero con lo spettacolo soli lavoro primo della compagnia che si distinguerà per la molteplicità dei testi di vari autori interpretati dai nuovi cantastorie quattro gli spettacoli previsti ore 18,19,20,21 con ingresso gratuito siamo andati a trovare i nuovi cantastorie qualche giorno fa per vedere come procede il work in progress e approfittarne per fare due chiacchiere con giovanni calcagno giovanni prima ad un ragazzo spiegavi che non si può recitare soltanto 9

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im-possibile con-tatto arcangelo signorello racconta la sua nuova raccolta di poesie al suo padrone ex presidente del consiglio se non avessi avuto un amore passionale verso questa città le poesie dei miei 20 anni invece parlano di un amore palesemente dichiarato ai fogli ma che il cupido ha mancato con le sue frecce senza però avermi omaggiato di sensazioni ed esperienze veramente speciali da dove proviene la tua ispirazione mi rivolgo alla poesia come una necessità un bisogno fisiologico non saprei ricondurmi al significato che ha per me la poesia il fare poesia è un laico dogma e non può agganciarsi ad una qualsiasi soluzione un sentimento verace non indaga sulle proprie radici semplicemente c è poi è il bello piuttosto del drammatico a trascinarmi fin dinnanzi al computer e comporre quando hai cominciato a scrivere poesie e quanti libri hai pubblicato le mie prime poesie nascono a dire il vero appena ho imparato a conoscere un sistema speciale alternativo alla parola e alla scrittura ideato in canada per persone che presentano gravi deficit nel controllo degli arti e sono privi della parola sono in seguito passato alla conoscenza e all uso del nostro alfabeto e quando la tecnologia me lo ha permesso avevo già 19 anni ho incominciato ad usare un normale computer dotato di un accesso alternativo che mi permette di scrivere e di ascoltare in piena autonomia rendendo libera l espressione dei miei sentimenti ho pubblicato quattro raccolte di poesie come un bambu -1998 a un passo del cuore 2004 scavando emozioni 2005 im-possibile con-tatto 2008 quest ultimo con la casa editrice ennepilibri di imperia attualmente sto lavorando alla pubblicazione di un saggio che comprende alcuni miei articoli su come vedo la realtà che mi circonda hai un autore o un libro preferito poiché non posso tenere in mano un libro e nemmeno sfogliarlo anche se appoggiato mi accontento di ascoltare ciò che trovo su cd o quello che mi viene letto uno dei poeti che preferisco è pablo neruda compongo anche usando il nostro dialetto soprattutto quando ho da dire qualcosa di più sanguigno e più poetico tra i poeti dialettali mi piacerebbe conoscere meglio le opere di ignazio buttitta in prosa ci sono molti autori interessanti ed è evidente che noi isolani abbiamo il privilegio di avere degli assi da pirandello a verga da tommasi di lampedusa a capuana a vittorini sciascia etc dei quali conosco qualcosa notti bianche di dostoevskij e il cacciatore di aquiloni di khaled hosseini sono tra i miei romanzi preferiti considerando le tue condizioni hai trovato più facilità o difficoltà a pubblicare e promuovere i tuoi scritti beh ti rispondo con un po di amaro in bocca la gavetta che secondo me rimane un fatto preminente non è collegabile alla condizione fisica l handicap invece è da ricondurre alla stessa poesia che non ha pubblico che ci fa sentire come se fossimo dei carbonari anzi peggio perché noi le porte le apriamo ma i volti nuovi che si accostano all ascolto di questo tipo d arte sono pressappoco inesistenti la bellezza e il linguaggio caustico -quindi immediato della poesia d autore vengono spessissimo offesi umiliati a scuola quando per l alunno diventa un obbligo impararla a memoria invece di scavare dentro la stessa e sentirne il suono l anima hai mai pensato che un romanzo possa essere la tua nuova opera un romanzo sarebbe stuzzicante come progetto ma non mi sento abbastanza preparato È un lavoro di forte impegno emotivo ed anzitutto psicologico che non riuscirei a gestire fra la voracità del cervello e la lentezza spasmodica della tecnologia che comunque mi aiuta a scrivere grazie all ausilio di un programma di videoscrittura a scansione cominciamo dal titolo im-possibile con-tatto perché hai scelto questo titolo in realtà dentro questa raccolta c è una poesia ch è un po la colonna portante di tutto il libro mi riferisco ad operazione necessaria c è una carenza di comunicazione nell epoca attuale anzi direi proprio che abbiamo messo in coma profondo i nostri sette sensi che madre natura ci ha consegnato penso ad un mese senza facebook tv ed altre diavolerie del genere tornando ad un dialogo più intimo con gli altri sarebbe una grande scommessa non volendo demonizzare l ausilio che al tempo stesso ci forniscono arcangelo hai presentato questa tua ultima raccolta di poesie in cosa differisce rispetto alle tue precedenti pubblicazioni la differenza è netta in questo libro ho cercato di dare un impronta sociopolitica scelgo di lottare poeticamente contro i soprusi che subisce la nostra società per esempio m immedesimo in una persona malata di mente prendendo spunto da un episodio realmente accaduto c è un filo conduttore che unisce idealmente le tue poesie penso che anche se da questo volume in poi gran parte di ciò che scrivo viene fuori come un grido arrabbiato in fondo ha il retrogusto dell amore non avrei immortalato in versi il nauseante baciamano del sindaco napoletano della nostra catania 11

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notizie in breve www.netmagazine.eu notizie in breve www.netmagazine.eu notizie in breve www.netmagazine.eu notizie in breve www.netmagazine.eu notizie in breve www.netmagazine.eu catania provincia ammodernamento della strada statale 284 adrano-paternÒ presentato alla provincia lo studio di fattibilità necessario il raddoppio della carreggiata ed il rispetto alla guida delle norme del codice della strada presentato alla provincia di catania lo studio di fattibilità per l ammodernamento della strada statale 284 nel tratto adrano-paternò il segmento oggetto di analisi della occidentale etnea ha un estensione di circa 15 chilometri e necessita di interventi per migliorare il piano viabile e ridurre il rischio di incidenti all incontro hanno partecipato il presidente della provincia giuseppe castiglione il deputato nazionale salvo torrisi il deputato regionale nino d asero gli ingegneri rappresentanti dell anas ugo dibennardo giovanni iozza ilaria coppa e milena panebianco l ingegnere capo della provincia giuseppe galizia diversi sindaci e rappresentanti dei comuni e consiglieri provinciali i dati forniti all anas dalla polizia stradale e dall aci hanno permesso di formulare un indagine sulla elevata incidentalità del segmento stradale in questione ad eccezione del tratto biancavilla-licodia dove il tasso di tamponamenti è crollato grazie alla barriera installata tra le corsie in questi ultimi anni oltre alla verifica degli incidenti che ha permesso di individuare le priorità di intervento sono stati focalizzate le criticità del sistema stradale analisi dello stato di fatto verificate le distanze di visuale libera disponibile verifica plano-altimetrica del tracciato ricostruiti i flussi veicolari esistenti e futuri si ipotizza che nel 2015 percorreranno giornalmente la ss 284 nel tratto paterno-s.m di licodia circa 15.000 veicoli leggeri e 3.400 veicoli pesanti e infine l analisi dei costi-benefici ha permesso di verificare l utilità sociale dell intervento lo studio dell anas è il frutto di un attenzione verso il territorio provinciale e di una strategia di programmazione condivisa con i rappresentanti istituzionali del comprensorio interessato ­ ha affermato il presidente dell amministrazione provinciale giuseppe castiglione oggi abbiamo pronto un documento scientifico per chiedere i finanziamenti alle sedi opportune e dare risposte concrete ai centri dell entroterra che per caratteristiche storiche e bellezze naturalistiche si candidano legittimamente ad attrazione turistica gli onorevoli d asero e torrisi hanno sostenuto l iniziativa rispettivamente nelle sedi dell assemblea regionale e del parlamento nazionale le istituzioni hanno l obbligo di garantire la percorribilità in sicurezza delle strade ­ hanno affermato i deputati d asero e torrisi ­ i normali standard di guida devono essere garantiti e soprattutto devono essere evitati incidenti causati dal tracciato pericoloso o dal mancato rispetto del codice della strada da parte degli utenti lo spartitraffico centrale rappresenta un intervento tampone e comunque efficace per risolvere un problema di estrema gravità in attesa dei lavori risolutivi come l allargamento della carreggiata prima soprattutto nei punti in curva e il raddoppio delle corsie in seguito tre gli step evidenziati nello studio di fattibilità a breve medio e lungo termine una soluzione minima i cui costi non superano i 100 mila euro che prevede anche interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria integrazione di segnaletica verticale con l installazione di cartelli con i limiti di velocità e sistemi di rilevamento della velocità una soluzione intermedia che oltre a includere la manutenzione apporta una serie di modifiche nel tracciato prevedendo corsie di decelerazione negli svincoli e allargamenti di curve l ultima ipotesi quella risolutiva è l adeguamento dell intero tracciato per il quale però necessita un finanziamento di circa 80 milioni di euro risorse da reperire dai fondi del piano per il sud o dalle cosiddette risorse liberate 12

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