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sped in a.p comma 2 art 1 dl 24.12.2003 n° 353 conv con modificazioni in l.46 del 27.02.2004 dcb milano anno lxxxix n 4 n 4 2010 aprile mensile dell a.n.a bergamo bergamo 83aaa adunata 83 adunata nazionale nazionale
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autorizzazione tribunale numero 229 direttore responsabile vittorio brunello direzione e redazione via marsala 9 20121 milano tel 02.29013181 fax 02.29003611 internet www.ana.it e-mail lalpino@ana.it comitato di direzione bruno gazzola presidente alcide bertarini luigi bertino ildo baiesi fabrizio balleri vittorio brunello nino geronazzo non iscritti all ana abbonamenti cambio indirizzo rinnovi tel 02.62410215 fax 02.6555139 associati@ana.it per l italia 12 euro l 23.235 per l estero 14 euro l 27.108 sul c.c.p 23853203 intestato a «l alpino» via marsala 9 20121 milano iscritti all ana gli iscritti all ana per il cambio di indirizzo devono rivolgersi esclusivamente al gruppo o alla sezione di appartenenza in copertina la splendida piazza vecchia è una delle meraviglie di una città ricca di testimonianze storiche sullo sfondo il palazzo della ragione in primo piano la fontana contarini dono del podestà alvise contarini alla cittadinanza quando nel 1780 fu richiamato a venezia la fontana oltre ad essere un magnifico complemento della piazza risolse anche il disagio dei cittadini afflitti dalla sete specialmente nei periodi di siccità qui sopra uno scorcio di città alta con le sue torri e campanili foto archivio turismo bergamo aprile 2010 sommario 3 4-5 6 7 editoriale lettere al direttore associazione nazionale alpini via marsala 9 20121 milano segreteria tel 02.62410200 fax 02.6592364 segreteria@ana.it 23-47 adunata nazionale bergamo 48 nostri alpini in armi sport 33° campionato di sci alpinismo in breve consiglio direttivo nazionale del 13 marzo calendario manifestazioni direttore generale tel 02.62410211 direttore.generale@ana.it segretario nazionale tel 02.62410212 segretario.nazionale@ana.it amministrazione tel 02.62410201 fax 02.6555139 amministrazione@ana.it tel 02.62410205 fax 02.62410210 protezionecivile@ana.it tel 02.62410207 fax 02.62410230 centrostudi@ana.it 49 50 8-14 conegliano il 14° convegno itinerante della stampa alpina 15 16 17 in ricordo del gen gavazza riunione presidenti del 2° rgpt nuovo posto medico avanzato per la p.c 51 52 53 sfogliando i nostri giornali perona in visita alla electrolux biblioteca protezione civile centro studi ana 54-55 alpino chiama alpino 56-57 incontri 58 belle famiglie 18-19 10 maggio 1940 fine della guerra buffa sul fronte francese 20 2 4-2010 fotolito e stampa amilcare pizzi s.p.a via amilcare pizzi 14 20092 cinisello balsamo mi progetto grafico e impaginazione camillo sassi chiuso in tipografia il 27 marzo 2010 di questo numero sono state tirate 390.404 copie 59-63 dalle nostre sezioni in italia 64 obiettivo sulla montagna penne nere alle svalbard
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editoriale italia una di lingua d altare di memorie s crivendo alla madre adelaide dall esilio giuseppe mazzini immaginava così l italia redenta pura di ogni macchia di servitù e di ogni sozzura di egoismo e corruzione e considerava i martiri patrioti simbolo a tutti in eterno del dolore che redime e santifica centocinquant anni dopo cosa è rimasto di tante speranze dello spirito di solferino motto della croce rossa per la quale siamo tutti fratelli e cosa direbbero i nostri padri quelli che hanno realizzato il sogno di unire genti diverse e farle diventare nazione una d arme di lingua e d altare di memorie di sangue e di cor a guardare con occhio spassionato si ha l impressione di vedere un italia a due volti contrapposta come in una sorta di tiro alla corda lungo la quale di tanto in tanto si aggiungono contendenti la mezzavia è il traguardo dei 150 anni al quale ci avviciniamo un po distratti quasi con indifferenza come se invece di un anniversario da celebrare con gioia stessimo allestendo un grande e storico processo all unità del resto la nostra storia recente non è nuova a questo fenomeno disgregatore non sono stati forse colpevolizzati i reduci della grande guerra per averla combattuta non è stato rimosso in fretta il sacrificio delle nostre divisioni nei balcani in russia e in africa e di quei reggimenti che senza ordini rifornimenti e aiuti piuttosto che arrendersi preferirono difendere l onore combattendo senza speranza furono questi i primi eroi della resistenza perché sulle rovine dello stato gettarono le basi per la sua ricostruzione perfino una data storica come quella del 25 aprile si è trasformata in un giorno di discorsi da eterno spartiacque fra vincitori e vinti buoni e cattivi anziché essere una festa di tutti in cui celebrare la fine della terribile guerra che devastò uomini e cose e l inizio di quella rinascita che in pochi anni avrebbe condotto a quel meraviglioso fenomeno che fu il boom economico degli anni sessanta nessuno avrebbe immaginato che l inizio del terzo millennio avrebbe portato tanti cambiamenti dalla formazione dell unità europea molto vicina alla grande patria vagheggiata da benedetto croce alle bibliche invasioni di genti diverse che tanto avrebbero inciso sui nostri modelli di vita né sarebbe stata ipotizzabile la caduta di valori e di credibilità un conformismo strisciante l insorgenza di egoismi e le spinte verso autonomie impossibili eppure ci sono enormi risorse del paese reale fatto di gente perbene di intelligenze di bellezze artistiche e naturali di cultura che fanno del nostro un luogo felice a tutto ciò si riferiva il presidente emerito ciampi e ora il presidente napolitano impartendo lezioni di pedagogia sociale e civile nel riproporre il significato della bandiera e dell inno di mameli i simboli che racchiudono il nostro essere ita liani ciampi ha anche ripercorso visitandoli i luoghi del nostro risorgimento e del riscatto dall 8 settembre 43 visitando cefalonia e l ex campo di prigionia di karpov lezioni che riguardano tutti i cittadini nessuno dei quali può chiudersi nel proprio guscio pensando che quanto succede fuori non li interessi per fortuna ci sono associazioni come la nostra che non ha mai avuto momenti di debolezza ed ha sempre tenuto la barra ben dritta conserviamo intatta la memoria sappiamo da dove veniamo e come vogliamo continuare conservatori affatto se così fosse non saremmo aperti agli altri nè saremmo un punto di riferimento di valori e di iniziative di solidarietà nè penseremmo ai giovani per i quali ci siamo battuti per conservare loro il servizio di leva scuola di vita e di doveri una battaglia che non consideriamo ancora persa perché attorno a noi incontro a noi vengono tanti amici di cammino tanti giovani che condividono i nostri ideali c è ancora bisogno del risorgimento un capitolo chiuso per gli storici che tuttavia necessita di una costante rilettura l occasione sarà proprio l anniversario del 150° che ci prepariamo a festeggiare cominceremo fra poco all adunata a bergamo la città dei mille e continueremo l anno prossimo a torino la prima capitale d italia una di lingua d altare di memorie e di cuore 3 4-2010
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lettere al direttore l adunata a bolzano ono convinto che se vi sarà a bolzano l adunata degli alpini nel 2012 non ci saranno provocazioni di nessun genere il presidente della provincia durnwalder non ha alcun dubbio e si dice certo che le penne nere non creeranno tensioni di alcun tipo tra alpini e provincia lo spirito di collaborazione è molto alto proprio la suedtiroler freiheit il partito di eva kloz torna invece a parlare di provocazione e dice che fino a quando gli alpini non si dissoceranno dai loro crimini di guerra in africa va impedita una loro adunata a bolzano inoltre temiamo che come già in passato sfileranno davanti al monumento alla vittoria giorgio vitalba s altri giovani che in tutti i continenti lavorano con serietà e sono apprezzati come ricercatori tecnici e imprenditori sono la testimonianza che la forza la fermezza e il carattere degli italiani crescono non è solo speranza le interpretazioni sulla nostra preghiera ontinuano le interpretazioni soggettive della nostra preghiera una unica e immodificabile tesero trento campionati nazionali ana di fondo messa in chiesa un alpino legge la preghiera con diverse mistificazioni reazioni negative da quasi tutti i presenti parlo con demattè presidente della sezione trento facendogli notare che la cosa non va bene con lui c è il cappellano della sezione don covi che fra l altro sembra sia stato colui che ha imposto la modifica della preghiera demattè non risponde perché in un certo senso è preceduto dalla reazione aggressiva del cappellano della sezione che a giustificazione di quanto è accaduto prima di tutto mi dice È la storia è la storia e poi molto più grave conclude le sezioni fanno quello che vogliono edoardo gaia presidente sezione biella finora bolzano è solo candidata all adunata non saranno certo le esternazioni di un personaggio discusso a condizionare il cdn nella scelta di settembre il presidente della provincia è tranquillo lo siamo anche noi lo sanno tutti che gli alpini sono una risorsa e portano in tutte le città in cui vanno una ventata di fratellanza e di esuberanza con manifestazioni ed iniziative coinvolgenti non trascurabili sono inoltre i risvolti mediatici sulla stampa e televisioni nazionali oltre che su sky dal punto di vista economico le cifre si aggirano sui cinquanta/sessanta milioni di euro per essere prudenti la nostra storia nazionale ha avuto i suoi momenti difficili e noi alpini c eravamo ma se li confrontiamo con quelli di altri paesi europei ed in particolare con i comportamenti e le idee dei movimenti cui si ispira o simpatizza la signora kloz è fin troppo facile suggerirle di indirizzare altrove le sue lezioni di etica politica quello che proprio non ci interessa è di rincorrere le ubbie di chi non sa vivere il proprio tempo sulle ceneri del passato si costruiscono solo aberranti sogni populisti c la nostra protezione civile t rasmetto una richiesta-preoccupazione che mi è stata presentata dagli alpini di malo sezione di vicenza che dinanzi alle malefatte che coinvolgono anche la protezione civile chiedono che su l alpino sia precisato che la pc ana nulla ha a che fare con appalti favoritismi eventuali reati vari non siamo amici degli amici siamo sempre alpini che operano nella completa trasparenza e gratuità a vantaggio di chi ha bisogno artenio gatto sezione vicenza convinto di avere ragione avere tolto la leva obbligatoria è stato l ultimo atto di politicanti di destra e di sinistra per distruggere il senso patriottico nel nostro paese ci sono riusciti purtroppo ma l ana non dovrebbe tenere il bordone anzi dovrebbe ricordare incessantemente le parole di massimo d azeglio scritte verso il 1870 questa nostra cara patria ha un solo bisogno quello di temprarsi d acquistare carattere fermezza forza morale enrico alfonso ricciardi friburgo risponde il coordinatore nazionale della protezione civile ana giuseppe bonaldi gli interventi dei nostri volontari di protezione civile impegnati in qualunque emergenza o attività sul territorio non hanno mai la gestione diretta o indiretta di denaro ma offrono un ruolo gratuito e senza secondi fini e la loro operosità a favore della comunità non teniamo il bordone s 4 4-2010 ono un conservatore un misoneista un refrattario alle novità eppure sono non siamo in pochi a pensare che eliminare la leva obbligatoria sia stato un errore il nostro non è ancora un paese coeso e abbiamo scarso senso dello stato propendiamo in generale ma anche sull esempio di chi ricopre importanti responsabilità istituzionali a cercare scorciatoie per campare o a curare i propri interessi piuttosto che a pensare al prestigio di un grande paese com è l italia l ana però non tiene il bordone a nessuno lo sai benissimo che noi alpini non ci dedichiamo agli orticelli delle convenienze seguiamo con attenzione i nostri ragazzi in armi perché in condizioni oggettivamente difficili tengono alta la nostra bandiera come tanti pregare è duro se poi quando lo fai ne nasce una guerra diventa arduo al tuo collega di valdagno nazario campi caro edoardo è andata anche peggio si è sentito dire dal celebrante a fine cerimonia che la nostra preghiera è una bestemmia conoscendo il tuo carattere tranquillo immagino le reazioni ma veniamo alle cose serie se un sacerdote nel corso di un rito religioso non gradisce la nostra preghiera non si recita punto e basta in un contesto alpino invece abbiamo il dirittodovere di recitarla con fierezza È stata approvata dal consiglio direttivo nazionale e da tante persone anche religiosi che dimostrano buon senso per aver capito che al di là del significato letterale delle parole va intesa come un invocazione ad essere forti nel sostenere con le armi della solidarietà la tradizione cristiana i nostri battaglioni o gruppi sono quelli che sono andati recentemente in abruzzo le sezioni fanno quello che vogliono sì nell ambito di loro competenza esattamente come nell ambito ecclesiastico si rispettano le direttive delle gerarchie.
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lettere al direttore le differenze tra nord e sud ono un leghista ma anche un alpino iscritto all ana gruppo di cameri sezione di novara alcuni anni or sono ebbi la fortuna di scambiare una serie di opinioni con il presidente caprioli persona veramente splendida non voglio tediare con argomenti come la differenza tra concetto di patria e quello di stato sulle tante ombre del risorgimento sicuramente i nostri avi desideravano liberarsi del giogo straniero che poi volessero davvero unificare tutta l italia e i diversissimi popoli che la abitano è un altro paio di maniche che dire delle diversissime differenze culturali etniche e di senso civico tra nord e sud negarle sarebbe veramente ipocrisia sull uso del cappello alpino durante incontri politici l ana è chiara sull argomento ed essendo apartitica giustamente vieta questo comportamento ai suoi iscritti renato martinello s sappiamo come dev essere portata e cioè decorosamente quindi aut sic aut non sit o così o niente angelo albiero sezione di valdagno la conclusione della tua lettera ci mette d accordo come alpini sull interpretazione storica lo siamo un po meno anche se riconosco l onestà del tuo ragionamento nord e sud sono diversi certo meglio fare più italie la risposta potrebbe essere liquidata con una battuta viva la differenza l eredità storica che ci portiamo dietro con tante città un tempo capitali di stato cito la mia venezia milano torino genova firenze roma napoli palermo per non parlare di ferrara mantova parma e via dicendo da un lato è una ricchezza unica al mondo dall altro non agevola il radicamento di un identità consolidata di stato unitario È passato poco tempo dall unità d italia e non sempre i governanti hanno lavorato per fare gli italiani ammesso poi che sia possibile governarli oggi sugli edifici pubblici sventolano tre bandiere quella tricolore per noi veneti quella con il leone di san marco e infine quella dell unità europea mi vanno bene ci sono i mille anni della repubblica veneta i 150 dell italia unita e i 50 dell europa È quella la strada della storia anche l acqua del po fluisce in modo incontrovertibile verso il mare dimmi che penna porti e ti dirò che alpino sei È dritta verticale corta nera come la pece un modello È parallela al terreno lunga di colore incerto tra il grigio e marrone con qualche cespuglio colorato e circondata da un ricco medagliere sei un `vecio stanco molto stanco per non dire altro all interno dei restanti novanta gradi d inclinazione e dimensioni che vanno dai dieci agli oltre quaranta centimetri c è tutto il resto dell universo alpino le penne bianche omologate nella misura e nell inclinazione non fanno storia È la naja alpina tutti portano quel simbolo da cent anni con pari dignità e lo stesso amore anche se con stile diverso altro discorso per le penne `sbuferate sono sopravvissute a muli ar cl cm lince elicotteri trune marce neve pioggia vento e gavettoni se il cappello è cosa sacra la penna è il sancta sanctorum e non si tocca quelli appositamente stanziati per i malati sono stati deviati per usi non meglio specificati ci rivolgiamo ai lettori per un aiuto l indirizzo e-mail pierdomenico.a@tiscali.it pierdomenico orlando pescara vi siamo vicini in questa drammatica esperienza e siamo sicuri che altrettanto lo sarà la famiglia alpina la naja privatizzata u l alpino di febbraio leggo lettere di chi si lamenta che le nostre caserme vanno in rovina chi constata che gli alpini spariranno chi rimpiange di non aver scelto di fare la naja e chi non la farà mai perché non privatizziamo la naja lo stato ci conceda qualche caserma dismessa che sta appunto andando in rovina sponsor che abbiano interessi nel settore che aiutino a sostenere i costi e niente più diaria ma contributi delle famiglie che credono nella naja come strumento formativo dei loro figli mi riempirebbe di felicità sapere che anche mio figlio un giorno potrà fare quella stupenda esperienza paolo pesenti seriate bg s i trabiccoli e l adunata i è capitato in mano il numero di settembre del 1990 con un articolo fotografico sui trabiccoli dal titolo basta con le carnevalate le cose che alla prossima adunata nazionale non vogliamo vedere più in questo articolo fatto solo di fotografie si vedono benissimo i gruppi da cui provengono i trabiccoli perché non possiamo farlo anche adesso luigi lorenzini gruppo villaggio prealpino sez di brescia m si può fare anche se si deve prendere atto che dall adunata di bassano l incidenza dei trabiccoli è molto ridimensionata circolano solo in zone periferiche noi alpini siamo dei pericolosi creativi ne facciamo una e ne pensiamo dieci sono sempre affascinato dai sogni specialmente quando sono frutto di una genuina passione nel fondo c è sempre un desiderio insopprimibile nel caso perpetuare un esperienza unica purtroppo i sogni muoiono all alba quando dobbiamo fare i conti con la realtà l idea di privatizzare l esercito purtroppo c è da qualche parte del mondo ed è drammaticamente seria certamente non finalizzata alla formazione civile dei giovani comunque complimenti paolo chissà progetto cernobyl un grido d aiuto io padre è affetto da sclerosi laterale amiotrofica malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso con perdita progressiva della deglutizione dell articolazione della parola È bloccato nella sua stanza prigioniero del suo stesso corpo con intatte le sue capacità cognitive e negata la possibilità di esprimersi viviamo attraverso il suo sguardo un comunicatore ottico che potrebbe alleviare la sua sofferenza ci viene negato da oltre un anno con la giustificazione della mancanza di fondi ono ormai quindici anni che il progetto cernobyl di accoglienza temporanea di bimbi provenienti dalle zone colpite dal noto incidente nucleare promosso dall associazione di volontariato di caselle torinese è sostenuto dal gruppi alpini di caselle e di borgaro sensibili alle necessità di questi bambini 211 gli alpini non si sono mai tirati indietro offrendo pranzi e denaro mettendo a disposizione nostra le rispettive sedi un grazie meritato ernesto scalco s m quella penna strapazzata h o davanti a me il numero di gennaio de l alpino con la bella foto in copertina di un soldato italiano un alpino credo tutto bello fuorché il mozzicone di penna strapazzata e umiliata che tristezza la nostra penna o la si porta con dignità o la si lascia a casa e si fa domanda in marina un applauso bravi 5 4-2010
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consiglio direttivo nazionale del 13 marzo 2010 n apertura di seduta il presidente rivolge un caloroso saluto di benvenuto al gen marcello bellacicco capo di stato maggiore delle truppe alpine che per la prima volta partecipa ai lavori del consiglio direttivo nazionale 1 impegni del presidente febbraio 21 biella assemblea sezionale dei delegati 24 cavazzale vi incontro con i presidenti delle sezioni di asiago marostica e verona per problemi relativi all ortigara 26 vico canavese funerali del già vicepresidente vicario della sezione di ivrea silvio franza nel pomeriggio visita al gruppo di crescentino sezione di torino per iniziative di solidarietà 27 voltri sezione di genova incontro con il gruppo 28 imperia inaugurazione della sede sezionale marzo 3 romentino sezione di novara incontro con il gruppo 6 verona assemblea sezionale dei delegati 7 olten svizzera assemblea sezionale dei delegati 11 roma con il dr losapio e l ing bonaldi per un incontro con il dr miozzo del dipartimento nazionale di protezione civile 2 e dei vicepresidenti valditara febbraio 23 cargnacco funerali del gen gavazza 28 feltre assemblea sezionale dei delegati 7 campolessi sezione di gemona assemblea sezionale dei delegati 7 tricesimo assemblea sezionale dei delegati lavizzari febbraio 21 cornedo vicentino sezione di valdagno commemorazione di nikolajewka 27 riunione dei presidenti del 2° rgpt a milano 28 casale monferrato assemblea sezionale dei delegati marzo 6 lecco assemblea sezionale dei delegati 6 como inizio delle manifestazioni per il 90° 7 brescia assemblea sezionale dei delegati 11 casale monferrato riunione delle sezioni casale asti alessandria acqui terme spiller febbraio 23 bergamo comitato adunata 24 cavazzale incontro con perona e i presidenti delle sezioni di asiago marostica verona per l ortigara 26 assemblea del gruppo di monte berico e incontro a monteviale con i gruppi della zona castellari sezione di vicenza 28 vicenza assemblea sezionale dei delegati marzo 3 peschiera commissione costalovara 7 valdagno assemblea sezionale dei delegati 7 montecchio maggiore vi conferimento al ten enrico tigrucci della medaglia di bronzo al valor civile 3 83ª adunata di bergamo geronazzo informa che sono stati reperiti gli alloggi necessari per accogliere le sezioni all estero conferma che la cittadella degli alpini sarà allestita come di consuetudine dalle tt.aa tutto il materiale di proprietà dell ana dopo l adunata sarà igienizzato rimesso in ordine e passato in consegna alla sezione di torino È stato approntato il piano sanitario e nel corso di una riunione in prefettura alla presenza di tutti i responsa i bili delle forze dell ordine e dell ana anche quello di sicurezza sollecita le sezioni interessate a fornire i nominativi dei reduci che intendono utilizzare i mezzi storici per partecipare alla sfilata 4 84ª adunata di torino geronazzo ragguaglia sugli argomenti trattati nell ultima riunione del comitato che ancora non comprende i membri di nomina degli enti locali il clima è buono e si lavora con impegno la caserma lamarmora sarebbe in grado di ospitare tutto quello che serve all adunata ma lo stato di degrado in cui versa è tale che pur con gli interventi della regione per il ripristino non si hanno garanzie per un adeguato utilizzo il gen vecchio illustra le modalità del concorso per la scelta della medaglia commemorativa e del manifesto allo scopo di stimolare una partecipazione più qualificata dei concorrenti si propone di dare una maggiore diffusione al bando e di assegnare a ciascun vincitore un premio di 1.000 euro 5 illustrazione ed approvazione del progetto di bilancio anno 2009 e preventivo 2010 casini illustra a grandi linee l impostazione del bilancio preventivo e consuntivo sottolineando l impegno che si è assunto all inizio del suo mandato di lasciare le casse dell associazione nella stessa condizione in cui le ha trovate e si sofferma sulle poste più significative rispetto al 2009 c è una limatura sia pur marginale delle entrate mentre per le uscite non ci sono variazioni significative gli interventi che hanno richiesto esborsi di maggior consistenza nel 2009 sono il rifugio contrin il soggiorno alpino di costalovara gli aiuti umanitari e la definizione del rapporto con il comune di ripabottoni per il 2010 si prevedono interventi ancora a costalovara al rifugio forca di presta e un capitolo simbolico per i primi adempimenti burocratici relativi all intervento che si intendono effettuare sul rifugio cecchin ortigara 6 determinazione della quota associativa per il 2011 nonostante la quota di euro 8,50 sia ferma da quattro anni e che nel frattempo parecchie sezioni abbiano provveduto ad aumentare a volte anche in modo consistente l importo del bollino su proposta del tesoriere casini il cdn delibera di mantenere inalterata la quota associativa con la consapevolezza che i margini di operatività della sede nazionale tenuto conto che nella cifra suindicata è compreso anche l abbonamento annuale a l alpino sono ai limiti 7 rifugio forca di presta favero riferisce sull incontro avuto con la sezione marche e sottolineando l importanza e la bellezza del manufatto illustra quali sono gli interventi necessari per renderlo funzionale tenuto conto che è di proprietà dell ana 8 villaggio fossa aggiornamento favero informa che la ditta appaltatrice del villaggio deve ancora ultimare alcuni lavori sia pur marginali la chiesetta grazie anche al lavoro svolto dal consigliere nazionale zorio è a buon punto con i progetti sono stati definiti inoltre i costi di realizzazione e conclude comunicando che sarà necessario utilizzare l intervento di volontari per una parte dei lavori 9 soggiorno alpino di costalovara bernardi esordisce dicendo che l obiettivo che si vuole raggiungere è di fare gli interventi senza compromettere la stagione turistica estiva il coordinamento dei lavori è stato definito spiller richiamando l attenzione del consiglio sulle note storiche del soggiorno distribuite a tutti i consiglieri sottolinea che l obiettivo dell operazione è di realizzare una struttura in cui gli alpini si sentano a casa loro la gestione alberghiera individuata come più conveniente è la cooperativa aperta a tutti che si è costituita con presidente lo stesso silvano spiller e vicepresidente ferdinando scafariello la formula proposta è il comodato gratuito per due anni poi un canone equo che verrà stabilito con successivo provvedimento 10 pianeta difesa sfilamento il cdn ha deciso di far sfilare prima del labaro i giovani che hanno partecipato nel 2009 all esperimento con lo striscione pianeta difesa 2009 11 commissioni bonaldi p.c il 31 marzo si conclude definitivamente la presenza dei nostri volontari in abruzzo all udienza del papa del 10 marzo organizzata dalla fondazione don carlo gnocchi erano presenti 250 soci ana nebiolo son a bergamo i volontari del servizio d ordine saranno 200 in ottobre a viareggio avrà luogo il raduno delle fanfare alpini in congedo munarini ifms la federazione si è dotata di una bandiera in cui compariranno le insegne dell ana geronazzo reclutamento alpino alta la partecipazione dei giovani del veneto incontri bene organizzati il 55 degli arruolati provengono ora dal nord italia crugnola centro studi è ormai quasi completato il censimento delle biblioteche balleri legale il 4° raggruppamento ha deciso che il referente resterà in carica tre anni tt.aa il gen bellacicco esprime la sua soddisfazione per aver avuto l opportunità di partecipare al cdn ed auspica un rafforzamento dei rapporti con gli alpini in armi l ana è un riferimento importante per l alpino professionista anche per lui il cappello è un qualcosa in più rispetto ai commilitoni di altre specialità il gen sostituirà il gen rossi al comando della brigata alpina julia 6 4-2010
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cinque per mille all ana calendario manifestazioni a nche quest anno nella dichiarazione dei redditi oltre all 8 per mille a favore dello stato della chiesa cattolica ecc è possibile destinare un ulteriore 5 per mille all associazione nazionale alpini l indicazione può essere fatta da chiunque alpino o non alpino l utilizzo del contributo all ana proveniente dal cinque per mille sarà dedicato alla protezione civile all ospedale da campo e ad altre iniziative di solidarietà di volta in volta individuate dal cdn questo il numero di codice fiscale da indicare nella dichiarazione dei redditi 97329810150 maggio 2010 1/2 maggio bergamo a ponte san pietro 36° campionato di tiro a segno con carabina e 25° campionato di tiro a segno con pistola 8/9 maggio a bergamo 83ª adunata nazionale 16 maggio cuneo apertura del santuario di san maurizio di cervasca 22 maggio trieste trofeo f dell anese gara di orientamento tra studenti di scuole intitolate a caduti alpini como al teatro di appiano rappresentazione il cappello alpino racconta domodossola a bannio anzino cerimonie per il 90° del gruppo 23 maggio conegliano raduno sezionale a s pietro di feletto 28/29/30 maggio brescia a gardone valtrompia trofeo lantieri de paratico di tiro a segno 29 maggio adunata di torino 7 8 maggio 2011 concorso per la medaglia e il manifesto l associazione nazionale alpini organizza l 84ª adunata nazionale per i giorni 7 e 8 maggio 2011 nella città di torino la scelta della città di torino è stata determinata dalla ricorrenza delle celebrazioni per il 150° anniversario dell unità d italia È appena il caso di sottolineare che questa ricorrenza richiama e sollecita tutti quei valori nei quali l associazione nazionale alpini si è sempre riconosciuta e per la custodia e diffusione dei quali ha operato per gli oltre 90 anni della sua storia come da tradizione anche per questa adunata il consiglio direttivo nazionale bandisce un concorso aperto a tutti per la realizzazione di due elaborati grafici relativi alla medaglia ricordo e al manifesto ufficiale della 84ª adunata nazionale le caratteristiche dei progetti devono considerare quanto segue · medaglia commemorativa della 84ª adunata su una faccia devono apparire il logo dell a.n.a e lo stemma della città di torino la data dell adunata 7 8 maggio 2011 mentre sull altra uno o più elementi significativi degli alpini di torino e nel bordo la scritta 84ª adunata nazionale alpini con eventualmente il nome di torino qualora non compaia sull altra faccia · manifesto ufficiale della 84ª adunata devono risultare le seguenti scritte associazione nazionale alpini 84ª adunata nazionale torino 7 8 maggio 2011 dovranno inoltre trovare rilievo il logo dell a.n.a e una sintesi grafico-pittorica di elementi significativi caratterizzanti gli alpini e la città di torino nonché della provincia di torino saranno graditi riferimenti al 150° anniversario dell unità nazionale i due elaborati realizzati su cartoncino 35 cm di base e 50 cm di altezza per il manifesto 10 cm di diametro per la medaglia e possibilmente su supporto elettronico dovranno pervenire alla sede nazionale dell a.n.a via marsala 9 20121 milano entro il 20 maggio 2010 i lavori saranno esaminati da una apposita commissione a quelli prescelti a giudizio insindacabile del consiglio direttivo nazionale saranno riconosciuti rimborsi di 1.000 euro per il bozzetto della medaglia e di 1.000 euro per il bozzetto del manifesto degli elaborati prescelti l ana si riserva il diritto di farne uso nei modi ritenuti più opportuni compreso la registrazione gli elaborati presentati non verranno restituiti g nuovi presidenti di sezione ell ambito delle assemblee annuali sono stati nominati anche alcuni nuovi presidenti di sezione a milano luigi boffi è subentrato a giorgio urbinati a modena franco muzzarelli è subentrato a guido manzini il nuovo presidente della sezione imperia è vincenzo daprelà che ha sostituito gianfranco marini e carlo balestra è il nuovo presidente a feltre in sostituzione di renzo centa anche la sezione di perth australia ha un nuovo presidente roberto puntel sostituisce artemio valvasori ai presidenti uscenti un grazie per il loro impegno ai nuovi auguri di buon lavoro g trieste borse di studio ad alunni di scuole cittadine 30 maggio cividale a casoni solarie commemorazione di riccardo di giusto 1° caduto della grande guerra 7 4-2010 n
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08-14 cisa:08-33 articoli 29/03/10 09:37 pagina 8 14 cisa conegliano il convegno itinerante della stampa alpina conferma la forza dell associazione riferimento di valori etici e morali o un grande confronto di idee nel solco della tradizione alpina 8 4-2010
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08-14 cisa:08-33 articoli 29/03/10 09:37 pagina 9 r mandante della truppe esterà nel ricoralpine il direttore del do di molti quenostro mensile vittorio sto 14° convegno brunello e il presidente della stampa alpina a della sezione gian batconegliano per l orgatista bozzoli in prima nizzazione perfetta il fila i vice presidenti calore dell accoglienza nazionali lavizzari e genuinamente alpina e spiller il tesoriere casila disponibilità per le ni una decina di consibellezze d una città glieri nazionali il col d arte che sembra uno basset direttore del scrigno e sorprende ad museo storico delle ogni angolo come è truppe alpine di trenavvenuto sabato sera al to e il col maurizio ritorno dalla cena a piepaissan capo ufficio ve di soligo quando inpubblica informazione torno a mezzanotte del comando truppe troppo presto per finialpine che la domenica re una splendida gior il presidente corrado perona mattina avrebbe svolto nata è prevalso il desiuna applaudita relazione sui rapporti con le derio di fare due passi fra i palazzi carichi di nostre testate storia fino alla piazza dedicata al pittore vanto il presidente della sezione di conegliano bozdella città giovanni battista cima detto da zoli ha dato il benvenuto a tutti augurando un conegliano era piena di ragazzi raccolti a buon lavoro È un piacere e un onore ospitargruppetti a parlare non una voce prevalente vi ha esordito il sindaco maniero nel benvenon un tono alto che potesse disturbare la senuto a nome di tutta la città un onore per la renità del luogo un momento di socialità viscomunità che vive tutti i giorni con gli alpini suto quasi con una discrezione che dev essere ma anche per la concomitanza di una grande stile di vita e di educazione sociale mostra dedicata a cima da conegliano con dinon è stato l unico rimpianto nel dirigersi il pinti giunti da musei di tutto il mondo perciò giorno dopo verso l autostrada che ci avrebbe unica e di grande valore storico e artistico È un portato lontano anche il convegno è sembramomento magico per la città ha concluso to diverso per la corposità degli interventi che nei nostri reparti si hanno palesato un asleggono i vostri giornasociazione in movimenli che ci inviate regolarto fortemente radicata mente ha detto il genella tradizione ma dal nerale rossi che ha pensiero tanto forte da portato il saluto del non temere di parlare gen primicerj ha chiesoprattutto di futuro sto di continuare ad non potevano mancaessere vicini agli alpini re nella discussione anin servizio di trovare che la constatazione di sempre spazio per scriuna stampa italiana mavere della vita dei relata perché è malata la parti perché questo società né l interrogatiinteresse rafforza i revo quale allora dev esciproci rapporti l alpisere in questo contesto no ha continuato il il ruolo della stampa alcomandante della julia pina che non può esse è la testimonianza di re se non un ruolo guiquesti ottimi rapporti da preciso e fermo sui e ne ha elogiato il divalori che fanno dell al il gen gianfranco rossi rettore brunello pino quello che è parlando dell esperimento della mininaja ospiil convegno si è svolto al collegio dell immatato a san candido ha rassicurato che noi colata presenti 60 testate di sezione e 5 testanon abbiamo smobilitato nonostante il goverte di gruppo per circa duecento partecipanti no non lo abbia ancora previsto ma il ministro nella mattinata si sono riuniti i referenti del della difesa continua a dirci che si ripeterà la centro studi ne trattiamo a parte in queste julia ha a disposizione alcune sedi nutriamo stesse pagine molti dei quali hanno poi seguifiducia e ci aspettiamo che qualcosa succeda to i lavori del cisa conclusi domenica mattina in effetti secondo voci non ufficiali l esperisul tema non solo informazione ma anche mento potrebbe riguardare alcune migliaia di formazione associativa giovani centinaia dei quali negli alpini per cui in apertura il consigliere nazionale bruno gazpotrebbe non essere inutile il reclutamento zola che nella sua qualità di presidente del presso i gruppi e le sezioni in caso di un nuocomitato di redazione de l alpino ha presievo coinvolgimento della nostra associazione duto il dibattito e ha rivolto il saluto ai conrossi ha poi parlato dell imminente partenza gressisti al tavolo della presidenza c erano il dell intera brigata taurinense il saluto ufficiale presidente nazionale corrado perona il sindaè avvenuto a torino il 26 marzo scorso l asco alberto maniero il generale gianfranco sociazione ci è sempre stata molto vicina con rossi comandante la brigata alpina julia in rapun supporto molto palpabile vi manifestiamo presentanza del generale alberto primicerj co il sindaco alberto maniero la nostra gratitudine ha continuato il generale un lungo applauso è stato la garanzia che questa vicinanza sarà assicurata dopo la taurinense sarà la volta fra sei mesi della julia mi spiace non partire con i miei ragazzi perchè cederò il comando al generale bellacicco il 16 aprile a udine il problema degli altri reparti è quello di sempre il contenimento delle spese in un periodo già di vacche magre anche se ci concentriamo sui giovani facendolo nel migliore dei modi e salvando anche le attività riferirò al generale primicerj lo spirito dell ana che ho colto È seguito un breve intervento del gen cesare di dato già direttore de l alpino e autore del libro l ana in marcia nel nuovo millennio edito da mursia che racconta la storia della nostra associazione degli ultimi sedici anni per sollecitarne la diffusione presso le sezioni e i 4.300 gruppi si tratta di un libro che non può mancare nelle nostre sedi poi breve intermezzo con il reciproco scambio di doni fra perona il sindaco e il gen rossi il presidente perona ringrazia per la presenza l intero comitato di presidenza dell associazione i rappresentanti delle testate all estero zuliani per la francia agnoli per il belgio camesasca per la germania e l ambasciatore stefano benazzo per il gruppo autonomo di bulgaria ha parlato della partecipazione ai lavori nella mattinata dei referenti del centro studi presie il presidente della sezione gian battista bozzoli 9 4-2010
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08-14 cisa:08-33 articoli 29/03/10 09:37 pagina 10 giovanni lugaresi giornalista e scrittore duti dal consigliere chiofalo e della commissione musei grazie alla quale ora sappiamo quanti sono e cosa contengono elogi al nostro mensile così bello e così letto complimenti a remo gobetto per l assegnazione del premio biennale della stampa alpina vittorio piotti alla testata l alpin valdoten premio che sarebbe stato consegnato di lì a poco ma intanto perona ha voluto parlare di sé sono alla fine dei sei anni della mia presidenza non vi tedierò sul perché della mia ricandidatura della quale parlerò all assemblea dei delegati se la vorranno accettare dico solo che in famiglia è stata dura però non starò a dire chi me l ha fatto fare me l hanno fatto fare gli alpini il presidente è stato interrotto da uno scrosciante applauso però avrò bisogno anche della stampa alpina ha continuato in periodi come questo l associazione deve impegnarsi con tutti i suoi uomini e le sue strutture a venire da voi lo farò con un pacchetto di proposte da discutere con i presidenti i capigruppo e gli addetti stampa è un progetto che dovrà mobilitare l associazione negli anni che verranno e dovrà coinvolgere anche l alpino una settimana fa abbiamo contato soci e abbonati che sono ridotti di numero ma sono contenti di ricevere la nostra rivista brunello mi diceva che il tesoriere gli ha fatto una grande concessione qualche decina di migliaia di euro per far uscire un giornale alla grande per metterci qualcosa in più che appassioni ancora di più il mondo degli alpini allora ho fatto un ragionamento che vi porto i periodici invecchiano più dei giornali quotidiani hanno un passo più lento e rischiano di dare informazioni già lette dovremo dunque dare a l alpino il respiro che gli necessita avanti dunque amici carissimi e preziosi con il passo che ci è caro il passo dello scarpone È stata quindi la volta del giornalista e scrittore giovanni lugaresi dare la sua esperienza laica su come il mondo dei giornali vede quello degli alpini ne è nata una fotografia che lugaresi ha definito cristiana di impegno di solidarietà dimostrata dal libro verde in cui c è un associazione diversa dalle altre per impegno spirito memoria e soprattutto opere anche sul piano della cultura con i premi letterari organizzati da sezioni e gruppi i cori in un paese in cui nessuno canta più e le fanfare non immaginate quanto siano gradite infine i rapporti con i media locali e nazionali che vanno intensificati perché la gente ha bisogno di belle notizie e i giovani di buoni esempi giangaspare basile caporedattore de l alpino dopo aver sollecitato i corrispondenti del giornale a curare anche la parte fotografica della notizia e valutare i tempi dell uscita del mensile ha letto le due righe che la costituzione all articolo 54 dedica ai cittadini cui sono affidate funzioni ed al dovere di adempierle con disciplina e onore facendo un raffronto con la realtà si è chiesto cosa possa fare la stampa alpina per contrastare la crisi etica che stiamo attraversando senza cadere nelle insidie di una pericolosa quanto inaccettabile deriva politica una deriva anche dalla linea associativa che chiama in causa il ruolo dei direttori di testate e il loro editore il presidente di sezione dal quale hanno ricevuto l incarico va da sé ha sostenuto balleri con la sua esperienza forense che il presidente sezionale ha il dovere oltre che il diritto di rimuovere il direttore interessante l intervento del consigliere bruno gazzola che ravvisa la necessità che all interno dell associazione nasca un movimento di opinione tale da dare più peso all associazione quando chiede di essere ascoltata in questo senso i giornali ha sostenuto gazzola dovrebbero trattare anche temi di discussione quotidiana e non soltanto inerenti la vita associativa come la rimozione dei crocifissi e l assenza di autorità all inaugurazione del villaggio ana a fossa vivace il dibattito che ne è seguito luigi ronutti presidente della sezione di palmanova lamenta la mancanza di approfondimento negli articoli per gianni papa veci e bocia è necessaria una qualificazione tecnica dei responsabili di testata anche perché abbiamo le conoscenze per poterlo fare e per dino bridda in marcia abbiamo tutta l autorevolezza per inserirci nel dibattito sociale nel quale possiamo dire la nostra ha sollecitato una discussione anche di carattere culturale per ricercare approfondire discutere perché ritiene che in una associazione come la nostra esistano gli spazi di questo tipo che rappresenterebbero un punto di riferimento anche per la stampa nazionale il col maurizio paissan capo ufficio pubblica informazione del comando truppe alpine vittorio brunello direttore de l alpino un intermezzo è stato dato dalla consegna del premio della stampa alpina assegnato a l alpin valdoten della sezione di aosta il presidente della commissione il vice presidente nazionale vicario marco valditara ha ricordato le finalità del premio aperto a tutte le testate alpine che facciano richiesta di concorrervi e i criteri di valutazione che considerano l anzianità della testata il numero delle uscite la grafica i contenuti il linguaggio e l aderenza degli scritti con la linea del cdn e del presidente nazionale il premio è stato consegnato al presidente remo gobetto da nelson cenci quindi l intervento del direttore de l alpino vittorio brunello cosa dobbiamo fare di diverso da quello che abbiamo fatto si è chiesto qui sono presenti tre delle persone che lavorano alla redazione de l alpino basile giuliana e matteo e ci confrontiamo ogni volta che deve uscire il giornale quello che va e quello che va meno e confrontandoci diciamo che si può fare meglio e che si può migliorare il lavoro che facciamo perché quando si è tranquilli è lì che ci sorpassano noi tutti dobbiamo lavorare con la convinzione che dobbiamo e possiamo fare di più alcuni quando parlano di alpini dicono fate le stesse cose siete monotoni le stesse sfilate o manifestazioni gli stessi discorsi poi sempre con questi valori consideriamo la parola valori e vediamo di contestualizzarla È un errore gravissimo pensare che la nostra sia un associazione statica è invece una realtà che si muove tenendo presenti sempre le testimonianze dei nostri combattenti della prima e della seconda guerra mondiale che ci hanno indicato la strada È una strada che vede innanzitutto la bandiera una tradizione di umanità anche la parola solidarietà è abusata parliamo di umanità aiuto per chi mi sta vicino di comprensione non di scontro sistematico ormai è diventato tutto scontro e contrasto vedete noi abbiamo il piacere di vederci e di passare qualche ora assieme in queste occasioni noi su questa strada dobbiamo camminare anche con i nostri giornali mi piacerebbe che riuscissimo a dirci e a fare alcune cose parlare di argomenti che stimolano e che ci fanno tornare a casa con qualcosa che arricchisce le nostre testate cosa possiamo fare 10 4-2010
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08-14 cisa:08-33 articoli 29/03/10 09:37 pagina 11 per l alpino il presidente ha anticipato un po quelle che sono le conversazioni che facciamo posso dirvi che a volte mi trovo imbarazzato anche quando sento i complimenti per il numero che è uscito bene il titolo che andava bene e i contenuti interessanti ma noi dovremmo dare sempre una sferzata qualcosa in più per allargare sempre più i contenuti se potessimo aumentare anche fra i non alpini del 10 il numero degli abbonati avremmo in termini economici una cifra considerevole che investita su l alpino potrebbe consentirci di migliorare la qualità della carta di avere dei contributi esterni con magari qualche `firma che approfondisca problematiche diverse come la montagna o altri aspetti della nostra società il cisa così come è fatto va bene ma possiamo fare anche meglio se riuscissimo ad avere all inizio due o tre interventi guida che dessero l indirizzo e poi ci si dividesse in gruppi di lavoro per poi riprendere la discussione ci sarebbe un migliore coinvolgimento vengo a chiudere su un argomento posto da uno di voi che dice mah comincio ad avere qualche incertezza perché sentiamo parlare di movimenti di opinione la nostra associazione non ha bisogno di aderire a movimenti di opinione ha soltanto bisogno di sviluppare e di aprire il dibattito sugli argomenti che sono nostri è questa la strada che dobbiamo seguire e dobbiamo recuperare perché una associazione con 300 e oltre mila alpini ha una grande forza e lo abbiamo dimostrato recentemente in abruzzo partendo alla chetichella raccogliendo cifre importanti e costruendo un villaggio quello che dobbiamo capire e far capire è che la linea tracciata dalla sede nazionale può essere discussa e criticata ma in un associazione d arma rispettata e seguita concludo se vogliamo ossigenare la nostra associazione dobbiamo cercare di metterci dentro qualcosa di diverso e di nuovo e la risposta è nella nostra associazione che è ancora una grande grandissima forza morale biffi monza e brianza alpina vorrebbe su l alpino lettere senza risposta le trova autoreferenziali e scontate fa l elogio dell ironia necessaria anche sui nostri giornali i direttori fuori rotta hanno sbagliato testata stefano benazzo ambasciatore d italia in bulgaria ha costituito a sofia un gruppo autonomo con 23 alpini un applauso lo incoraggia quando dice di vergognarsi perché sono un millesimo di quelli di verona illustra una iniziativa interessante ho scritto a 25 colleghi ambasciatori d italia più della metà mi hanno già risposto per verificare se fra gli italiani residenti nei paesi europei e nei pesi dell ex unione sovietica ci sono alpini il mio obiettivo è di individuarli e contattarli ritengo necessaria una presenza dell ana dovunque ci siano alpini sono dell avviso che abbiamo una insufficiente proiezione all estero che i nostri imprenditori non hanno visibilità ci sono imprenditori che fanno cose notevoli ma manca la pubblicità ai nostri prodotti la spiegazione di quello che noi possiamo fare non mi riferisco alle nostre forze armate che grazie a dio fanno bene lo dimostra anche ciò che mi dicono i colleghi stranieri visti in afghanistan quello che dico non riguarda le forze armate sto cercando di concludere tra il nostro dipartimento di protezione civile e le autorità bulgare un accordo-quadro che consenta in caso di calamità in bulgaria il ricorso nel contesto dell assistenza alle potenzialità dell ana nel campo della protezione civile ho illustrato questa mia intenzione alla commissaria dell unione europea che è bulgara e mi ha detto che la protezione civile italiana è la migliore d europa questo è un tipico commento positivo di uno straniero su una delle tante eccellenze italiane e ha concluso con un invito alla stampa alpina a proiettare all estero l immagine dell italia in cui tutti noi crediamo un momento di commozione ha attraversato la sala quando il presidente perona ha invitato nelson cenci che gli sedeva accanto a parlarci sono molto commosso di stare qui al tavolo della presidenza ha esordito nel silenzio calato in sala porto il saluto anche di quelli che erano con me e non sono tornati lo dico perché quando la giovinezza non c è più si tende a parlare del passato oggi trovarmi con voi mi sembra di essere con gli amici di allora che dirvi di continuare così perché penso che la propaganda migliore è quella di intervenire in televisione ho scritto a porta a porta per far conoscere gli alpini È necessario illustrare anche nelle scuole superiori il nostro passato che la gente si fida di noi come ha dimostrato l esperienza dell abruzzo che è stata anche una grande dimostrazione di fiducia nei riguardi dell associazione e dei nostri volontari il vice presidente nazionale cesare lavizzari ha ripreso il concetto di formazione associativa sostenendo che dovrebbe essere portata anche a livello dei giornali di sezione e di gruppo e nei riguardi di chi interviene sul portale o sugli altri giornali firmandosi alpino ne deriva soprattutto in questi ultimi due casi un coinvolgimento dell intera nostra associazione su temi estranei oggi con internet abbiamo 380mila potenziali giornalisti ha detto diventiamo altrettanti opinionisti ora noi lo siamo da sempre per quanto riguarda i nostri valori ma intervenendo su argomenti diversi rischiamo di assumere atteggiamenti che con l associazione hanno poco a che vedere lo dimostra il caso del forum in rete che è stato chiuso perché era venuto meno il buonsenso e qualcuno dava dell associazione e del suo operato una immagine distorta se non negativa quando si interviene su un forum o sui media bisogna chiedersi che effetto avrà questo intervento sull associazione abbiamo un giocattolo bellissimo ma altrettanto delicato che può compromettere una credibilità acquisita in novant anni ben venga dunque il movimento d opinione ma sulle tematiche alpine sulle altre stiamo bene attenti ricordandoci che l associazione è bella e grande ma delicata e tutti devono proteggerla il portale dell ana dunque e le sue potenzialità che sono immense ne ha parlato michele tresoldi che del portale è il webmaster e che ha tracciato un resoconto del lavoro svolto nell anno trascorso e illustrato i principali progetti che vedranno impegnati i membri della commissione informatica nei prossimi mesi riportiamo a parte per comodità dei lettori il suo intervento sulla comunicazione tra associazione e truppe alpine ha parlato il col maurizio paissan capo ufficio pubblica informazione del comando truppe alpine È chiaro ha detto che l informazione su cosa fanno i reparti può essere migliorata ma bisogna tener conto che chiunque porti una divisa ha degli ordini cui deve obbedire dateci i vostri indirizzi di posta elettronica e lo faremo sistematicamente la collaborazione con gli alpini in congedo è importantissima come la loro vicinanza durante le missioni all estero collaborazione che serve a creare consenso attorno agli alpini e la collaborazione con la popolazione locale a herat lo abbiamo fatto anche con il vostro aiuto così come è importante la vicinanza con le famiglie degli alpini che per sei mesi sono in missione venendo al tema mininaja paissan ha proposto alle sezioni e ai gruppi di preparare i giovani che aderiscono a questa iniziativa portandoli in montagna dandogli anche un indi il giornale della sezione di aosta l alpin valdoten ha vinto il trofeo della stampa alpina vittorio piotti nella foto il presidente della sezione remo gobetto riceve il trofeo da piergiorgio busnelli direttore di 5 valli vincitore della precedente edizione ai lati a sinistra il vice presidente nazionale vicario marco valditara e a destra nelson cenci e il consigliere nazionale bruno gazzola 11 4-2010
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08-14 cisa:08-33 articoli 29/03/10 09:37 pagina 12 rizzo morale creando così le condizioni di avvicinare i giovani al mondo degli alpini e preparare i presupposti per l arruolamento ruggero galler sezione di bolzano si è rifatto allo statuto e al regolamento il giornalista roberto gerola doss trent si è chiesto se siamo preparati a trattare certi argomenti che sono propri della stampa `laica concludendo che generalmente manca una preparazione adeguata a scrivere di argomenti delicati sulla stampa alpina paolo mastracchio molis alpino è d accordo sull importanza degli argomenti trattati invita a seguire l attività dei gruppi della vasta attività della sezione di treviso ha parlato piero biral fameja alpina in special modo delle iniziative del portello sile e si è detto convinto che la formazione passa anche attraverso l informazione ai gruppi per un giornale di un gruppo di treviso paolo carniel afferma che è necessario scrivere su argomenti che possano generare un dibattito anche sulla stampa `esterna richiedei ocio a la pena vorrebbe stimolare negli alpini il senso critico per valutare la realtà che ci circonda e nicola stivala noi de la valcamonica dice che in un momento in cui non c è distinzione fra partiti e politici è opportuno limitarci a temi alpini e fare riferimento allo statuto e a l alpino che è una guida infine mario salvitti l alpin d abruzzo ha esortato a scrivere secondo le regole associative ed ha strappato un lungo applauso quando ha ringraziato tutti gli alpini che con grande spirito di sacrificio sono accorsi nella sua terra per portare aiuto e conforto alla popolazione che nutre nei riguardi delle penne nere una immensa gratitudine d accordo con lavizzari è antonio menegon fiamme verdi conegliano sulle insidie a trattare temi che non sono prettamente alpini ha lamentato un difetto di comunicazione con la stampa in generale e per contro ha criticato iniziative esterne che possono coinvolgere negativamente l associazione per enzo grosso tucc un facciamo le cose serie ma non prendiamoci sul serio trattando anche di temi etici e sociali augurandosi che non manchi mai un po d ironia nei nostri giornali infine bruno gazzola ha chiamato al microfono beppe parazzini che aveva partecipato ai lavori sin da sabato pomeriggio come sempre ha esordito parazzini con la sua nota verve il convegno diventa interessate il secondo giorno ha ricordato un episodio della presidenza caprioli l allora presidente aveva chiesto al comandante delle truppe alpine cosa potesse fare per aiutare i reparti niente è stata la risposta del comandante da allora è cambiato tutto e l intervento del col paissan lo ha dimostrato patti chiari a ciascuno il proprio ruolo nell ambito di una collaborazione che migliore non potrebbe essere orgogliosi degli alpini e di essere alpini movimento di opinione si è chiesto ed ha ricordato l articolo 2 dello statuto che elenca gli scopi dell associazione difendiamo i nostri princìpi non parliamo di pensioni ma di famiglia e istituzioni di alpini in missione di pace e di quello che necessitano ricordiamoci che siamo un associazione d arma quindi bene il movimento di opinione ma nel contesto degli scopi associativi e soprattutto lasciamo fare agli alpini che sono bravi e mandano avanti l associazione a conclusione del dibattito brunello ha ringraziato tutti per i preziosi interventi siamo davvero una grande armata in movimento ha detto e rifacendosi alle parole di perona pronunciate il giorno prima come un motore diesel lento ad avviarsi ma potente qualcuno aveva messo in dubbio che la disciplina impedisse la democrazia brunello si è chiesto se l onore ai caduti n on è certo mancato il momento della memoria nei due giorni di convegno della stampa alpina sabato sera conclusa la prima parte dei lavori i congressisti si sono radunati davanti al collegio dell immacolata sede del cisa e hanno raggiunto in corteo il monumento ai caduti la sfilata era aperta dalla fanfara seguita dal gonfalone scortato dal sindaco alberto maniero dal vessillo con il presidente nazionale corrado perona e il presidente della sezione gian battista bozzoli il generale gianfranco rossi comandante la brigata alpina julia i vice presidenti e i consiglieri nazionali e poi una quarantina di vessilli e decine di gagliardetti e tutti i congressisti davanti al monumento è stato formato un grande semicerchio quindi son stati resi gli onori mentre veniva deposta una corona il suono del silenzio e l inno di mameli mentre veniva ammainata la bandiera hanno concluso la breve ma intensa cerimonia svolta nel più perfetto cerimoniale esista al mondo una associazione più democratica della nostra dove qualsiasi alpino può diventare capogruppo presidente di sezione e oltre ed ha citato l esempio di parazzini che attualmente è consigliere del suo gruppo e potrebbe avere un futuro un applauso ha dimostrato che l ironia è apprezzata anche dagli alpini certo non si deve scambiare per libertà la licenza di dire quello che si vuole su giornali con il logo dell ana su temi non in linea con lo spirito associativo poi l annuncio di gazzola fra gli applausi che il prossimo convegno sarà nel soggiorno alpino di costalovara sul renon bolzano dove fervono ancora i lavori speriamo di farcela ha soggiunto perona iniziando il suo intervento conclusivo la sua presidenza rimarrà caratterizzata anche dagli interventi eseguiti per adeguare le strutture dell associazione alle esigenze che la realtà richiede della sede nazionale con l ampliamento e l ammodernamento degli uffici divenuti più razionali e della redazione de l alpino e la ristrutturazione del rifugio contrin i lavori in corso sono molto impegnativi ha continuato il presidente ma costalovara dovrà continuare ad essere la casa degli alpini continuare nelle funzioni che ha sempre avuto come colonia estiva per i ragazzi e casa degli alpini per le vacanze e tale dovrà rimanere quando i lavori saranno terminati costalovara dovrà essere un punto fermo dell associazione È il posto ideale per la formazione per i ritrovi i convegni di carattere sezionale e nazionale per la protezione civile la nostra base logistica quindi il prossimo quindicesimo convegno sarà importante anche per questa innovazione poiché sarà a casa nostra quale associazione può disporre di una struttura del genere noi la dovremo usare per procedere nel cammino associativo casa nostra ripeto per la quale abbiamo speso dei soldi ma sono soldi spesi molto ma molto bene tornando al convegno si è rivolto al presidente della sezione di conegliano gian battista bozzoli caro presidente ha esordito avete fatto le cose bene grazie anche per il programma organizzato in questi due giorni per le signore ma soprattutto per l accoglienza dei tuoi alpini e dei gruppi che ci hanno ospitato È bene transitare per i gruppi grazie a nome mio e del consiglio nazionale penso che nella storia della vostra sezione ci sarà questo importante tassello del convegno che avete organizzato un grazie dunque e un abbraccio a te e ai tuoi collaboratori un caloroso applauso di tutti i partecipanti al convegno ha sottolineato le parole del presidente gli stava accanto il col maurizio paissan capo dell ufficio di pubblica informazione del comando truppe alpine il quale sostituiva il gen rossi comandante della julia presente all apertura del convegno la julia sta svolgendo un lungo addestramento perché a ottobre darà il cambio in afghanistan alla brigata taurinense caro colonnello penso che la mia non sia solo una considerazione personale ma anche il pensiero di tutti noi un colonnello appassionato che tra le parole usa anche dei termini al 12 4-2010
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08-14 cisa:08-33 articoli 29/03/10 09:37 pagina 13 pini abbiamo sentito parlare un colonnello dei nostri ha detto perona un colonnello vero preparato e ricordando esperienze dei precedenti presidenti ha continuato abbiamo vissuto momenti difficili con alcuni comandanti che negli anni addietro non hanno lasciato traccia nella nostra associazione ma per fortuna altri hanno ripreso il discorso ed è cambiato tutto perché noi e voi dobbiamo percorrere la strada di sempre e ha continuato il nostro labaro nazionale ci sarà sempre nelle cerimonie delle vostre partenze per le missioni e in quelle del ritorno ma al di là del labaro che è la cosa più importante perché in quei momenti è presente la storia degli alpini con le sue medaglie voi siete portatori di pace ma laggiù trovate la guerra il labaro dunque è al posto giusto e guai se non lo portassimo lo porteremo sempre e aggiungo che le sezioni sia che parta la taurinense sia che parta la julia in queste vostre missioni ci saranno sempre come segno dell associazione con i fondi per il pozzo per la scuola per la gente che ha bisogno ora parte la taurinense che è la brigata di casa mia alpini del piemonte della val d aosta e liguri accompagneranno questo vostro cammino un lungo applauso di approvazione e di sostegno ha accompagnato le parole del presidente che ha continuato riprendendo il tema del pianeta difesa o mininaja per dire che nonostante il ritardo nella richiesta giunta a fine luglio dello scorso anno di fornire i nominativi di 150 giovani l associazione grazie al lavoro di sezioni e gruppi ha bruciato i tempi e comunicato la lista oggi non sappiamo ancora se sarà ripetuto l esperimento ma sarebbe opportuno essere avvertiti entro termini meno stretti per quanto riguarda la presenza alla sfilata di questi giovani saranno presenti con uno striscione pianeta difesa subito dopo i reparti in armi precedendo l arrivo del labaro per quanto riguarda la presenza di alpini con il cappello a manifestazioni non alpine o nella qualificazione alpino in lettere inviate ai direttori di giornali perona ha messo in guardia dalla strumentalizzazione che finirebbe per danneggiare l immagine della nostra associazione nella quale questo il senso dell intervento del presidente tutti hanno il diritto di intervenire dove vogliono e di dire ciò che pensano sugli argomenti più vari ma per i quali la qualifica di alpino non può essere usata né può essere abusata l appartenenza dando un immagine distorta e portando il cappello in testa ma tenendo fuori la nostra associazione associazione che ha 90 anni ha continuato perona siamo qui per convinzione i tempi sono cambiati ma come dico sempre la patria la costituzione il comportamento l onestà e il rispetto dell ambiente e della montagna in modo particolare il degrado morale la verità contro la menzogna i diritti e i doveri la scuola sono pur sempre gli argomenti che trattiamo e che leggo sempre nei nostri giornali poi se dovessimo star dietro agli scandali di questa nostra società malata non finiremmo mai dobbiamo fare informazione ma basata sulla nostra vita associativa e sul nostro credo alpino noi riusciremo a combattere il degrado morale con il nostro senso di appar il webmaster del portale ana.it michele tresoldi durante la sua relazione il portale www.ana.it di michele tresoldi u n breve accenno al c.i.a il convegno degli informatici alpini tenutosi lo scorso 28 novembre a milano ha aperto l intervento di michele tresoldi webmaster del nostro portale www.ana.it il cui resoconto è stato pubblicato sul numero di gennaio 2010 de l alpino la presenza della nostra associazione in internet non può non tenere conto della grande diffusione dei programmi comunemente detti di social network che negli ultimissimi anni si sono imposti alla attenzione del mondo della comunicazione e non solo quello come un vero e proprio fenomeno sociale a questo nuovo modo di comunicare e di relazionarsi all inizio principalmente dei giovani ma oramai lo strumento è sempre più utilizzato anche da quarantenni cinquantenni e oltre l ana ha risposto aprendo già da un anno delle proprie pagine e canali su facebook e you tube integrandone i contenuti con il nostro portale la grande velocità con la quale questi strumenti si trasformano e l enorme potenzialità che gli stessi offrono in termini di visibilità con la possibilità di arrivare ad entrare in contatto letteralmente con milioni di utenti impone alla nostra associazione un grande sforzo per interpretare il modo più efficace e corretto di utilizzare questi strumenti ed una grande attenzione nel governare i messaggi e i contenuti che vengono veicolati su queste nuove piazze virtuali fulcro della presenza dell ana nel web è e rimane il nostro portale che di anno in anno registra in modo costante una forte crescita sia dei visitatori sia delle pagine visitate ana.it nell ultimo anno è stato visitato da oltre 630.000 visitatori sparsi in 130 nazioni il numero delle pagine visitate nel solo 2009 ha superato la soglia dei 20.000.000 nel 2002 erano state 630.000 e sempre durante il 2009 ha raggiunto il traguardo di 1.000.000 di downloads file scaricati proprio i consolidati successi del nostro portale hanno spinto la commissione informatica ad avviare il progetto per il rinnovamento del motore di ana.it abbandonando l attuale piattaforma adottata nel 2004 per passare ad una più evoluta che oltre ad offrire la possibilità di sfruttare appieno le innovazioni tecnologiche nate negli ultimi anni garantirà alla nostra associazione una solida base sulla quale sviluppare i contenuti del portale per diversi anni il potenziamento della sezione multimedia una forte integrazione con le applicazioni di google e con i principali social network sono solo alcune delle novità che gli alpini troveranno nel nuovo portale che vedrà lo switch off all inizio del prossimo anno senza bisogno di decoder e senza dover risintonizzare nulla tenenza a questa italia a questa patria e quindi costituiamo sempre e comunque un baluardo fermo e sicuro una contrapposizione non un giudizio ed è venuto alla protesta contro l abolizione della leva rilevando che sono stati gli alpini gli unici fra le associazioni d arma a schierarsi contro lo stato maggiore acquiescente nei riguardi dei politici spiace dire così di associazioni che dovrebbero essere consorelle ma camminiamo su strade diverse purtroppo e tornando all esperimento della mininaja ha criticato l intervento fatto tempo addietro da un consigliere sezionale sulle risorse spese dal ministero della difesa per avviare un progetto a suo dire sollecitato dall ana È vero il contrario ha precisato perona è stato il ministro a comunicare questa sua intenzione alla cerimonia del ritorno del 9° alpini dall afghanistan l informazione ha ricordato perona è fatta sulla verità e se uno non la conosce farebbe bene a informarsi prima di parlare o scrivere su facebook tirando in ballo la medaglia d oro di signorini nessun sacrilegio è stato fatto perché se vede gli alpini di oggi dice però questi alpini tutto 13 4-2010
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08-14 cisa:08-33 articoli 29/03/10 09:37 pagina 14 sommato sono in gamba per cui penso che i nostri veci non si siano rivoltati più di tanto nella tomba per il resto questa associazione si è sempre comportata tenendo conto della storia per quanto riguarda questi giovani il consiglio nazionale ha deciso di farli partecipare all adunata prima del labaro nessuno ha protestato quando ho scritto loro avete avuto il cappello tenetelo caro ma non potete essere soci ordinari bensì soci aggregati nessuno ha protestato e noi non vogliamo certo mortificare questi giovani che hanno creduto in quei quindici giorni perché non lo hanno fatto certo per snob ma perché sono figli d arte o soltanto perché credono in noi dunque sfileranno con il loro striscione la scritta e il logo dell adunata da una parte e delle truppe alpine dall altra poi perona è tornato ai temi della discussione alle realtà associative come quella degli amici degli alpini soci aggregati e soci aiutanti abbiamo cercato di dividere le due funzioni non certo per creare una casta ma perché il socio aiutante per esempio è quello che ho incontrato in abruzzo con il suo berretto con il logo dell ana e mi ha detto presidente io sono un amico bravo sei un amico che vive la vita della associazione che non ha la pretesa di portare il cappello perché non sei con noi per portare il cappello ma per condividere i nostri valori se uno viene per il cappello non lo accettiamo perché prima del cappello ci vogliono cervello e cuore il cappello non lo avranno mai ma la nostra vicinanza l avranno sempre gli amici degli alpini sono nati con quel grande presidente che è stato bertagnolli aveva visto così lungo da prepararci la nostra strada trentini caprioli e parazzini hanno ereditato un numero sempre crescente di questi amici e allora abbiamo voluto mettere un po d ordine infine la preponderante forza degli alpini del sud rispetto a quella del nord noi abbiamo sezioni a bari a napoli in sicilia e in sardegna sono tutti alpini uguali a quelli di cortina e di bormio e via discussioni lei sa ha continuato rivolto al col paissan quali difficoltà abbiamo avuto nel reclutamento a causa degli psicologi che dio li abbia in gloria finalmente dopo tante insistenze e grazie anche al generale cravarezza siamo riusciti a far dire vogliamo andare negli alpini ai giovani volontari anche se siamo ancora lontani dalle proporzioni che sono sbilanciate dobbiamo insistere sulla nostra stampa alpina sostenere le richieste di questi giovani del nord che vogliono fare servizio negli alpini adesso hanno aggiunto che emilia romagna marche e toscana la macchia si allarga però vorremmo avere maggiori risultati ecco cosa continuiamo a dire al ministro della difesa se vi portiamo i giovani devono essere accontentati infine gli abbonati un numero irrisorio parlando di informazione noi abbiamo un informazione fantastica che è quella de l alpino che serve anche a formare perché non allarghiamo anche la possibilità di far entrare nelle altre famiglie il nostro giornale sono 2mila gli abbonati facciamoli arrivare a 120mila potremmo fra l altro arricchire il nostro giornale che dev essere la rivista mensile dell associazione in cui possiamo trattare argomenti anche di in da destra il consigliere nazionale luigi bertino il vicepresidente nazionale cesare lavizzari il presidente del centro studi giuliano chiofalo il presidente corrado perona e il consigliere nazionale adriano crugnola l incontro dei referenti del centro studi m olto partecipata la riunione dei referenti centro studi di sabato 20 marzo mattina con la presenza di oltre 50 sezioni ai lavori ha presenziato anche il presidente nazionale corrado perona che ha evidenziato l importanza che annette al centro studi e ha ringraziato i componenti per l ottimo lavoro sin qui svolto dopo le formalità di rito il presidente della commissione centro studi giuliano chiofalo ha dato ampio spazio ai collaboratori che ognuno nel proprio ambito hanno illustrato i progetti portati a termine luca geronutti ha presentato il censimento biblioteche che dopo un fermo di carattere tecnico sarà operativo entro qualche settimana adriano crugnola ha quindi intrattenuto l uditorio sulle interazioni tra centro studi e sezioni per migliorare lo scambio di informazioni tra il centro e la rete grande apprezzamento ha avuto il lavoro di gianluca marchesi che ha realizzato un dvd per le scuole elementari gli applausi ricevuti sono il miglior compenso per le sue fatiche luigi bertino ha informato sul libro verde invitando ad una maggiore opera di sensibilizzazione dei capigruppo affinché forniscano i dati richiesti mauro depetroni ha anticipato i temi trattati nel pomeriggio agli esperti museali il censimento dei musei dell ana sta passando alla seconda fase operativa ma di questo daremo conto sul portale nei prossimi giorni foto di luca geronutti uno scorcio della sala con i referenti del centro studi teresse nazionale e soffermarci di più sugli argomenti che trattiamo anche il nostro giornale dovrà essere sempre di più il veicolo che ci fa conoscere pensiamoci allargheremo la macchia verde nel mondo e in quest italia che non dimentichiamolo avrà sempre bisogno degli alpini grazie di tutto e un abbraccio l appuntamento dunque a costalovara l anno prossimo per il quindicesimo convegno non sarà più itinerante ma continuerà lo stesso a chiamarsi cisa ggb foto matteo martin l alpino 14 4-2010
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ricordo del gen benito gavazza riportò in patria migliaia di caduti s i è spento sabato 20 febbraio a cormons gorizia il generale benito gavazza aveva 84 anni aveva ricoperto comandi prestigiosi il 5° reggimento alpini della brigata orobica la brigata julia il iv corpo d armata alpino e il comando delle forze terrestri alleate del sud europa collocato a riposo venne richiamato come commissario generale di onorcaduti le onoranze dei caduti in guerra e fu proprio in questa veste che svolse l incarico più importante della sua vita come ha ricordato il gen federici nella sua orazione funebre riuscì a fare in pochi anni quello che nessuno avrebbe pensato riportare in patria migliaia di caduti dell armir tanti erano alpini il rito funebre presenti il gen novelli comandante del comando forze terrestri il gen primicerj comandante delle truppe alpine mentre l ana era rappresentata dal vice presidente vicario marco valditara è stato celebrato al sacrario di cargnacco al termine una sorpresa ha preso la parola uno dei giovani nipoti di gavazza massimiliano ed ha letto una lettera consegnatagli in punto di morte dal nonno ringrazio amici commilitoni e comandanti che hanno condiviso con me gioie e dolori ringrazio per gli intensi momenti di vita alpina che ho vissuto per garantire sicurezza alla nostra patria e poi il ricordo della moglie sandra dei figli dei sette nipoti e infine alpini portatemi sulle vostre spalle in questo viaggio verso il paradiso di cantore così è stato sei alpini della julia hanno portato in chiesa il feretro coperto dal tricolore poi l ultimo viaggio fino al cimitero di cormons paese di residenza della famiglia cittadina al cui gruppo alpino il generale gavazza era iscritto erano tempi difficili quando nel marzo del 1989 gavazza assunse l incarico a onorcaduti il blocco dei paesi dell est e la conseguente guerra fredda avevano impedito qualsiasi ricerca dei nostri caduti in particolare sul suolo sovietico c erano anche difficoltà tecniche su molti cimiteri erano sorti paesi strade piazze o erano diventati campi di girasoli e di patate gli archivi di stato nelle varie capitali erano inaccessibili l avvento di gorbaciov e la caduta del muro di berlino nel novembre dell 89 aprirono la strada alle ricerche coadiuvate anche dalle popolazioni locali che ricordavano i luoghi di sepoltura dei nostri soldati gavazza promosse accordi e trattati internazionali con numerosi paesi basati sulla reciprocità dei rapporti stipulò un protocollo con la federazione russa anche per aver accesso agli archivi identici accordi furono raggiunti con tutti i paesi nei quali gli italiani avevano combattuto con l ucraina la bielorussia la repubblica ceca e quella slovacca la repubblica federale tedesca unificata proprio nell 89 dal fronte orientale dopo l individuazione di decine di cimiteri e di fosse comuni furono recuperati i resti di circa diecimila caduti e posti a ricordo una trentina di cippi nei cimiteri accordi vennero conclusi anche con gli stati uniti per il recupero dei resti dei prigionieri italiani morti in terra americana con l india da dove sono stati rimpatriati un centinaio di nostri militari deportati con l albania l egitto per la concessione dell area del sacrario di el alamein con l austria il sud africa l australia l etiopia e l eritrea la slovenia e ancora in fieri la croazia un lavoro davvero immane silenzioso che prosegue con il nuovo commissario generale di onorcaduti il generale di c.a vittorio barbato e con il capo segreteria col iamiglio entrambi dell arma dei carabinieri fra i compiti d istituto anche la cura dei cimiteri di guerra e dei sacrari militari in italia c è da augurarsi che pur nelle economie imposte nel bilancio della difesa non manchino risorse per custodire la nostra memoria sarà anche beato il paese che non ha bisogno di eroi ma crediamo che lo sia ancor più il paese che rispetta il proprio passato e coloro che con l esempio e il sacrificio della vita gli hanno garantito un futuro g ricordo che a mosca ra i ricordi ambasciata a mosca dei più fcativi alloradei tantialanni didiservizio prestato presso la nostraavviare 90rimpatrio deiunogenerale signifiè connesso fatto di essere stato designato nei primi anni a coadiuvare il benito gavazza commissario onorcaduti nei suoi sforzi per il nostri caduti nonostante io fossi allora solo un giovane funzionario ma alpino egli si rese conto subito che avremmo potuto al di là dei miei compiti istituzionali trovare sinergie per facilitare il suo alto obiettivo egli apprezzò subito la mia perseveranza per essere riuscito già nel 1982 ad individuare il primo cimitero in urss a glubokoje nell allora rss di bielorussia dove le autorità sovietiche concessero all ambasciatore d italia a mosca pro tempore di iniziare la tradizione di rendere il doveroso omaggio nella ricorrenza del 4 novembre io stesso negli anni in cui ero ambasciatore a minsk 2001-2003 resi lo stesso omaggio il generale gavazza affrontò con piglio deciso ma con innata diplomazia il rapporto con le autorità russe e con le associazioni dei veterani per portare a termine la missione che si era posto il ricordo lasciato presso la popolazione dalle sofferenze e dall umanità dei militari italiani lo aiutarono a risolvere gli innumerevoli problemi politici storici pratici egli era sorretto da un unico pensiero riportarli a casa creando nel contempo una situazione che consentisse in prosieguo di tempo all ana e a tanti italiani di portare in russia testimonianza e assistenza sono onorato di avere contribuito al risultato ottenuto dal generale gavazza e di avere provato la stessa commozione al momento della riesumazione dal suolo ghiacciato vicino a voronezh del primo caduto italiano individuato quel giorno l elicottero militare russo che trasportava i suoi resti ebbe un guasto la cassetta arrivò a mosca diverse ore dopo di noi ma gavazza era serafico sapeva che essa sarebbe stata la prima di una lunga serie e così fu in ottobre 2009 il generale mi scrisse che non avrebbe potuto partecipare ai prossimi eventi dell ana l esempio rimane stefano benazzo capogruppo autonomo bulgaria ambasciatore d italia in bulgaria 15 4-2010
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