Colletti Verdi - Marzo 2012

 

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spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 ne/pd autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di padova per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta previdenza e aliquote periodico mensile di economia politica scienze agrarie zootecniche ambientali e naturali editato dal 1984 al 2011 con il nome piemonte su twitter e facebook professional day 1 marzo 2012 se il biologico È falso marzo 2012 n 3 anno xxix una copia euro 2,60 issn 1722-5779 l agrotecnico oggi

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ai soci della cooperativa agrifuturo aumenta i tassi di interesse sul prestito sociale 27 anni di buoni frutti ecco il bilancio della linea prestito sociale della cooperativa agrifuturo frutti che non hanno mai deluso i soci prestatori e che nel 2012 diventeranno ancora più saporiti il consiglio di amministrazione della cooperativa ha infatti deciso di aumentare gli interessi di tutte le linee di prestito totalmente annullando l effetto negativo dell aumento del prelievo fiscale dal 12,50 al 20 sugli interessi percepiti dai soci per i quali in tal modo nulla cambierà il consiglio di amministrazione ha motivato questa scelta con l opportunità di premiare i soci che hanno o questa scelta con q st scelt con ta lta sempre sostenuto la cooperativa nel suo sviluppo condividendo insieme i risultati finanziari di una gestiosu vilu suo sviluppo con ividendo insi me upp cond vidend nsie up n s ne estremamente positiva si ricorda ai soci che gli interessi percepiti sono al netto di qualsiasi imposta e non debbono essere diinteressi percepiti sono netto esni imposta im s mp chiarati nella denuncia dei redditi i singoli estratti conto inoltre evidenziano per ciascuno con chiarezza i redd ti ddit estratti conto inoltre evidenziano per stra stra o noltre oltr t zian pe i giorni di valuta il tasso applicato le ritenute di legge ed ogni altro elemento di trasparenza applicato ritenute legge ed ogni altro elemento t p lic o t legg egge nto nt nell occasione preme evidenziare che anche n momenti di eccezionale difficoltà economica solidità nell occasione preme evidenziare che anche in momenti di eccezionale difficoltà economica la solidità nell occasione reme ev den ia che anch vi nz are che momenti eccezionale diffi o economica solidità oment me cezi ce if ol oltà della cooperativa è elevata e tale da riconoscere ai soci prestatori interessi di assoluto rilievo in particoelevat ata tale a t rico ric noscere soci prestatori ere er r oc o s di assoluto lare nella linea che consente la totale libertà di ritiro del prestito consente a totale libertà ritiro de prestito n be ber r de io attualmente i tassi di interesse che agrifuturo riconosce sono i seguenti attualmente ta i int esse he agrifuturo riconosce ttualmente t nteres t e seguenti eg ti 3,75 sui libretti liberi 3,75 sui libretti liberi 75 5 i librett liberi ibrett iberi 4,50 sui libretti pr 4,50 sui l ett privilegiati 0 t a 4,50 u libretti privilegiati 5,60 sui librett con vincolo triennale destinati a finanziare lo sviluppo pluriennale strategico dell attività 0 ibretti n vincolo triennale destinati nco rienna de tinat nnal e ati nanz a lo sviluppo pluriennale strategico dell attività z nale t 5,60 sui libretti con vinc nanziare svilu po pl rie na strategico ell a tivi cooperativa cooperativa o pe v con n costo massimo di tenuta del libretto soli 24 00 euro annui nessuna altra spesa con un costo massimo di tenuta del libretto di soli 24,00 euro annui e nessuna altra spesa osto massimo tenuta ibretto soli 24,0 annui nessuna altra spesa nel 2011 oltre 150 tecnici dipendenti e collaboratori hanno operato nelle diverse attività della cooperativa nel 2011 oltre 150 tecnici dipendenti collaboratori hanno operato nelle diverse attività della cooperativa l 11 olt ltre tecnici dipend ti collabo tori hanno operato nel div se attività dell coop ti nici nden ollabora elle iver ivit lla ed in particolare nelle commesse conseguenti alle gare di appalto pubbliche in particolare nelle commesse conseguenti alle gare di appalto pubbliche particolare nelle commesse conseguenti alle appalto pubbliche informazioni sulla cooperativa e mail info@agrifuturo.it per informazioni sulla cooperativa e-mail info@agrifuturo.it per informazioni sulla cooperativa e-mail info@agrifuturo.it il presidente presidente presidente agr sergio spada presente avviso non rappresenta sollecitazione pubblica rappresenta sollecitazione pubblica il presente avviso non rappresenta sollecitazione pubblica present avvi resente viso appresen ollecitazion bbli al risparmio od alla sottoscrizione ai prodotti finanziari

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sommario 14 lettere al direttore 29 piemonte agrotecnici gets on social gli ex-allievi del salvati fiocchi verdi a s michele 34 37 39 40 41 43 45 47 23 parigi val bene una fiera 45 20 22 27 28 29 31 33 34 36 ma così i frantoiani soccombono oiga opportunità in tempo di crisi verona protagonisti gli agricoltori a mantova la fiera è 1000naria 4 5 10 13 14 16 17 19 la posta dei lettori professione agrotecnico in 700.000 al professional day previdenza non crescono le aliquote studi di settore assistenza tecnica in vista del 2014 agriest 49a edizione tutto esaurito per la misura 114 la spezia e il patto dei sindaci tempi di recapito la nostra indagine tra gli abbonati tecnica pesca sostenibile l oro rosso è in pianura attualità se il bio è falso la gdo fa catenaccio prorogata la sanatoria sulle partite iva psr oltre la soglia di disimpegno frantoiani in polemica con il sian inserto indice articoli 2011 per esigenze di spazio su questo numero non sono state pubblicate le rubriche fiere e convegni panorama regionale dicono di noi mercatino iasma informa vita dei collegi ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese chiunque può arrabbiarsi questo è facile ma arrabbiarsi con la persona giusta e nel grado giusto e al momento giusto e per lo scopo giusto e nel modo giusto questo non è nelle possibilità di chiunque aristotele per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi colletti verdi online nel sito www.agrotecnici.it direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iscrizione al r.o.c n 906 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture pe q questa rivista è stampata col sole fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni la testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990 n 250 responsabile di redazione tatiana tomasetta in redazione alessandro basso mauro bertuzzi moreno dutto davide frumento marcello ortenzi maurizio ranucci gaetano riviello davide giuseppe ture hanno collaborato a questo numero luigi caricato gerardo fasolo franco frisanco alessandro maraschi abbonamento annuo italia euro 26,00 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafica veneta s.p.a trebaseleghe grafica e impaginazione cartacanta soc coop forlì questa rivista è stata chiusa in tipografia il 1 marzo 2012

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lettere al direttore marzo 2012 la posta dei lettori colletti verdi chi e contro permettetemi di esprimere la mia contrarietà per il cambio di nome della rivista capisco che se l albo non è più rappresentativo di una figura professionale perchè nel nostro albo professionale si ritrovano professionisti diversi non può continuare ad avere un nome non rappresentativo dell insieme quindi è chiaro che il nome della rivista va cambiato colletti verdi però non è assolutamente rappresentativo dell insieme io non voglio ricevere una rivista che porta questo nome la prima motivazione è di genere io sono una donna e camicia e cravatta sono simbolicamente di genere maschile io non mi sento rappresentata da un simbolo maschile la seconda motivazione è di sostanza la parola colletti evoca la ricerca di una considerazione sociale nominale che evoca insicurezza e passatemelo una ridicola puzza sotto il naso di chi si vuol mostrare quello che non è sfruttando un luogo comune cioè l assonanza evocativa dei colletti blu la terza ed ultima motivazione la cravatta verde non credo di sbagliare sull origine di questa simpatica coincidenza con le ben note cravatte verdi leghiste che nell ordine ci siano appartenenti a tutti gli ideali politici per me è una ovvietà e un piacere ma essere rappresentata da una rivista filo leghista proprio non mi va giù buone riflessioni sara simonetti corinaldo an e chi a favore finalmente finalmente avete dato alla rivista di categoria un nome nel quale posso riconoscermi nell albo degli agrotecnici io che ho una laurea non agraria ho trovato un accoglienza ed una disponibilità superiore alle aspettative e di questo sarò sempre grato a tutti però dopo qualche anno di iscrizione il solo nome agrotecnico per la rivista iniziava a sembrarmi stretto perlomeno lo era a me trovare un nome che vada bene a tutti è difficile però forse questa volta ci siete riusciti cordiali saluti pasquale giovannelli agrigento 4 cambiando nome alla rivista ci siamo accorti di una cosa l agrotecnico oggi era entrato profondamente nei sentimenti dei nostri lettori diversi di loro ci hanno scritto perchè insoddisfatti del cambio di nome della testata e fra le diverse lettere di critica abbiamo scelto quella dell agr sara simonetti perchè pone anche un secondo problema al quale lo confesso non avevamo pensato quello di genere la cravatta è maschile per una donna non va bene altri lettori ci hanno scritto per esprimerci apprezzamento ed anche a loro abbiamo voluto dar voce si tratta quasi sempre di persone che nell albo si sono iscritte negli ultimi anni e provengono da percorsi formativi non agrotecnici del resto è anche per loro che il nome è stato cambiato oltrechè per adeguarlo ad una mutata realtà le lettere di critica sono state maggiori di quelle di apprezzamento questo non va nascosto soprattutto c è che ha pensato ed io mi chiedo come sia stato possibile che l uso del colore verde nel colletto e nella cravatta si ispirasse al partito politico della lega nord nulla di più sbagliato questa rivista non ha alcun sponsor politico nè riferimenti politici particolari ritiene tutti egualmente meritevoli le forze politiche ma si mantiene da tutte equidistante certo il partito della lega nord fa abbondante uso del verde nei suoi simboli così come la sinistra lo fa o faceva del rosso ed il partito del popolo della libertà dell azzurro ma per noi il verde è il colore dell agricoltura e dell ambiente non ne abbiamo l esclusiva e se altri lo utilizzano per finalità diverse liberi loro di farlo e noi di fare il nostro però per non ingenerare ulteriori equivoci abbiamo cambiato il colore della cravatta era verde nel numero di gennaio ocra in quello di febbraio di diverso colore ancora in questo numero e dopo avere provato un pò di colori faremo un referendum fra i lettori che potranno così scegliere il colore definitivo da dare alla cravatta sciolto questo nodo è il caso di dirlo trattandosi di una cravatta rimane il problema di genere posto dalla lettrice sara simonetti la cravatta identifica troppo il genere maschile quando scegliemmo nome e logo al termine colletti verdi abbiamo dato un significato universale non di genere intendendo donne e uomini professionisti tecnici specializzati nel settore agro-ambientale però riconosco che la critica ha un fondamento e ci faremo venire qualche idea per risolverla sul punto saranno molto graditi i suggerimenti dei lettori.

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professione agrotecnico in 700.000 al professional day straordinaria prova di forza delle professioni italiane che chiedono dialogo e coinvolgimento he le professioni italiane siano da mesi al centro dell attenzione o meglio nell occhio del mirino è fuor di dubbio sol che si pensi ai quattro interventi legislativi di cui tre attuati con decreto legge che si sono susseguiti dall agosto 2011 al gennaio 2012 una specie di bombardamento normativo così forsennato da presentare talvolta disposizioni anche fra loro contraddittorie va detto che le professioni italiane hanno reagito bene a tutto questo evitando i toni polemici non cadendo nella trappola dello scontro con la politica ma anzi rilanciando con proposte molto concrete per modernizzare se stesse ed il paese per rilanciare l occupazione a favore dei giovani insomma le professioni italiane non hanno mai detto no c noi non ci stiamo hanno fatto il contrario hanno detto noi ci stiamo ci vogliamo essere trovando un primo tavolo di ascolto nel ministero della giustizia quello che ha la vigilanza sulla maggior parte dei consigli nazionali professionali forse aiutati dal fatto che il ministro paola severino è un avvocato e dunque ben conosce il valore del lavoro professionale ma non sempre il governo del premier mario monti ha mostrato la stessa disponibilità al dialogo del resto una certa irritante supponenza il sen monti ed alcuni suoi ministri l hanno dimostrata in molte altre occasioni e con altre forze sociali facendosi vanto di decidere comunque senza tener conto delle opinioni altrui sfornando come detto in premessa de la giornalista rai tiziana ferrario introduce i lavori della giornata con lei sul palco dell auditorium da sinistra armando zambrano presidente del pat marina calderone presidente del cup andrea camporese presidente dell adepp 5

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professione agrotecnico marzo 2012 territoriali coordinati da giuseppe cappochin molto forti creti a raffica di modifica degli ordinamenti professionali ed organizzati nel nord italia il cup comitato unitario degli ordini e collegi professiorotti gli indugi è nali presieduto stata montata una da marina calimponente macderone è stato il china organizzaprimo a decidere tiva un convegno che così non si ponazionale a roma teva andare avanti a l l audi to rium che non bastava della conciliaziopiù rincorrere gli ne sullo splendido interventi più o rettif ilo che conmeno estemporaduce a piazza san nei del governo pietro e poi dema occorreva fercine di assemblee mare questa specie territoriali almedi giostra impazzita tirando una al termine dell evento tutti i presidenti degli ordini professionali sono saliti sul palco per il no una in ogni provincia italiana riga dicendo ba saluto finale collegate via satellite con roma e dunque con la possibilità sta affermando con forza che le professioni ordinistiche di intervenire poi ancora collegamenti internet e twitter per italiane erano pronte a fare la loro parte fino a fondo ma il chiunque volesse vedere l evento dal computer del proprio governo doveva fare la propria definendo precisi obbiettivi ufficio e concordando il modo migliore per raggiungerli nell inteva detto che non tutti gli ordini professionali hanno iniresse del paese zialmente risposto allo stesso modo ve ne sono stati alper convincere l esecutivo a modificare atteggiamento si è cuni molto tiepidi ma poi man mano che dalla periferia pensato non tanto una clamorosa protesta ma piuttosto alla arrivavano adesioni entusiastiche anche quella tiepidezza dimostrazione di cosa sono e di quanto valgono i professioè sfumata via nisti italiani e così creata questa immensa piazza fra reale e virtuale così in occasione dell assemblea congiunta cup-adepp il 1 marzo i professionisti italiani l hanno riempita all inl associazione delle casse di previdenza dei professionisti verosimile 80.000 presenze fisiche fra roma e le 148 sale presieduta da andrea camporese del 18 gennaio 2012 collegate da ogni parte d italia 622.000 i contatti registrati è iniziata a farsi strada l idea di organizzare una manifevia internet e-mail sms facebook twitter corriere tv stazione ma con caratteristiche completamente diverse da mai si erano registrati prima d ora numeri così imponenquelle del passato individuando anche la data il 1 marzo ti i professionisti italiani tutti insieme hanno voluto di2012 mostrare cosa sarebbe l italia senza di loro ma soprattutto in breve tempo l iniziativa prendeva corpo e trovava conportare proposte concrete per il paese che i presidenti dei cretezza operativa pochi giorni più tardi nel corso di una consigli nazionali delle diverse categorie hanno illustrato assemblea congiunta del cup e dell adepp al quale si sul palco dell auditorium e poi pubblicamente depositato aggiungevano anche il pat professioni di area tecnica prein copia cartacea in un urna di vetro sieduto da armando zambrano e la conferenza dei cup ma quali sono i numeri delle professioni 2.300.000 iscritti 27 ordini e collegi professionali 118 sedi regionali 1.759 sedi territoriali 40 la dimensione della presenza femminile 30 gli iscritti ha tra i 30 e i 40 anni 3,95 milioni il valore del bacino occupazionale complessivo 3,4 l incremento annuo medio dei professionisti dal 2000 15,1 del prodotto interno lordo nazionale 195,8 miliardi di euro il volume d affari complessivo 1.500.000 gli iscritti alle casse previdenziali privati inoltre oltre 42 miliardi è il patrimonio aggregato degli enti previdenziali privati insomma un comparto di 2.100.000 lavoratori di cui oltre la metà giovani si è fatto sentire con la consapevolezza che senza lo spirito di servizio con cui ricoprono gli svariati ruoli sussidiari di una pubblica amministrazione sempre in affanno nei confronti delle dinamiche e dei processi produttivi odierni l intero paese si fermerebbe 6

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professione agrotecnico le proposte degli agrotecnici devoluzione sussidiarietÀ ed integrazione ecco la sintesi delle proposte illustrate dal collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati al professional day di roma che sono poi state consegnate al premier mario monti 1 la devoluzione delle competenze la pp.aa sia nazionale che regionale non riescono più da tempo a svolgere tutte le competenze loro proprie di solito per carenza di adeguate professionalità oppure di personale previa stipula di protocolli di intesa con ordini e collegi professionali la pp.aa potrebbe devolvere queste competenze che sarebbero poi svolte da professionisti esperti affiancati da giovani comunque sotto il controllo finale dell amministrazione titolare del procedimento 2 la sussidiarietà delle funzioni partendo dalla stessa analisi svolta al punto precedente le pp.aa potrebbero integrare i loro organici spesso deficitari attribuendo direttamente e sotto il loro controllo delle funzioni a professionisti giovani previamente selezionati con criteri oggettivi che verrebbero retribuiti secondo parametri prestabiliti ne guadagnerebbe in efficienza tutto il sistema 3 l integrazione istituzionale molte regioni e anche talvolta le amministrazioni centrali sono in ritardo con l emanazione di bandi europei condizione necessaria per poter impiegare fondi ue in accordo con ordini e collegi professionali questi ultimi potrebbero inviare staff di tecnici selezionati in grado di aiutare le amministrazioni a redigere i bandi ovvero ad applicare determinate disposizioni consentendo una maggiore e più rapida messa a disposizione di risorse economiche che diversamente potrebbero andare perdute o spese in tempi assai più lunghi l auditorium della conciliazione è così diventato il centro reale di una immensa rete virtuale grande come l italia un palco importante per una giornata storica trasmessa in diretta sul canale classcnbc di sky sul quale si sono alternati i rappresentanti del mondo professionale in un dibattito a più voci moderato dalla giornalista e conduttrice rai tiziana ferrario inframezzati dai collegamenti via skype con alcune delle assemblee collegate sul territorio hanno partecipato ai lavori il direttore del corriere della sera ferruccio de bortoli e paolo panerai direttore di italia oggi mentre gli interventi e le interviste dalle sedi collegate e in sala sono state curate da isidoro trovato corriere della sera e ignazio marino italia oggi raccogliendo le proposte di sviluppo formulate da ogni ordine riguardo al relativo settore di competenza professionale è stato redatto un documento programmatico che sarà consegnato al presidente del consiglio mario monti un passo fatto con la volontà di instaurare un dialogo diretto e costruttivo con i rappresentanti della politica per giungere insieme ad una riforma di quel sistema ordinistico che garantisce al paese il 15 per cento del pil prodotto interno lordo e occupa più di 4 milioni di lavoratori per il ministro della giustizia paola severino che è intervenuta con un contributo filmato registrato il giorno precedente l evento la riforma delle professioni è a un passo dal nascere la guardasigilli ha elogiato i professionisti definendoli motori propulsori dell economia invitando gli ordini a fare formazione e ribadendo l impegno del governo a difendere l indipendenza del professionista il valore sociale delle professioni è estremamente importante in quanto non tutelano solo gli interessi dell individuo del singolo ma sono veramente rilevanti per l impresa e la pubblica amministrazione costruiremo la spina dorsale degli ordinamenti degli assetti degli ordini professionali che devono guardare al futuro all europa all integrazione culturale fra paesi e costruire gli ordini che siano capaci di costruirli insieme a coloro che saranno i protagonisti che saranno capaci di svincolarsi dalla logica degli interessi di categoria per proiettarsi verso la tutela di interessi più ampi più preziosi per il professionista impossibile sintetizzare tutti gli interventi che si sono succeduti durante la giornata marina calderone presidente del cup e del consiglio nazionale dei consulenti del lavoro ha insistito sul presupposto che i professionisti non vanno considerati una casta adesso dopo il decreto sulle liberalizzazioni diciamo basta agli interventi spot che rischiano di essere solo d intralcio alla riforma delle professioni ce la lascino fare questa giornata è la rappresentazione dell impegno che i professionisti vogliono mettere al servizio del paese il nostro desiderio è arrivare alla riforma -ha detto la presidente che possa essere d ausilio al nostro comparto di supporto a quanti hanno necessità di poter credere e investire come i nostri giovani il governo dei tecnici -insiste calderone tenga conto di quelle che sono le proposte dei tecnici claudio siciliotti presidente dei commercialisti e degli 7

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professione agrotecnico esperti contabili ha ribadito la necessità di avere un f isco più semplice e più equo dove i dottori commercialisti non sia marzo 2012 to l utilità di istituire un servizio psicologico scolastico in modo tale da intervenire sul disagio nella sua fase iniziale andrea mandelli presidente dei farmacisti ha stigmatizzato l idea di sviluppare il mercato del farmaco mentre andrebbe sviluppato quello della salute giancarlo laurini presidente del notariato ha illustrato il fondamentale ruolo di snodo svolto dai notai garanti della fede pubblica ed ha portato come esempio ciò che il notariato già ora potrebbe fare nell ambito dei pac i patti di convivenza fra persone non sposate per regolare i diritti e gli obblighi di carattere patrimoniale armando zambrano da poco alla guida degli ingegneri italiani ed anche coordinatore del pat ha puntato tutto sulla sicurezza un tema tiziana ferrario intervista andrea sisti presidente degli agronomi e forestali e roberto di grande importanza ribadendo la orlandi presidente degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati necessità di promuovere una reale cultura della sicurezza anche riferita all ambiente ed al no sempre obbligati ad interpretare norme astruse ma possano territorio la sola che può limitare danni e vittime svolgere il loro ruolo che è quello della consulenza leopoldo freyrie presidente degli architetti ha evidenpierluigi palma presidente degli psicologi una categoria ziato i vantaggi che potrebbero derivare da interventi di che in italia ha raggiunto numeri elevatissimi che non trorigenerazione delle città per il risparmio energetico il recuvano uguali in nessun altro paese europeo ha evidenzia cup e pat chi di qua e chi di lÀ le organizzazioni di rappresentanza del mondo ordinistico sono due quella di più antica tradizione il cup-comitato unitario degli ordini e collegi professionali che raggruppa 18 consigli nazionali ed il pat-professioni area tecnica che raggruppa i restanti 8 mentre i biologi non aderiscono a nessuna organizzazione aderiscono al cup 1 agenti di cambio 2 agrotecnici ed agrotecnici laureati 3 architetti pianificatori e paesaggisti 4 assistenti sociali 5 attuari 6 avvocati 7 commercialisti ed esperti contabili 8 consulenti del lavoro 9 farmacisti 10 giornalisti 11 infermieri 12 medici 13 notai 14 ostetriche 15 psicologi 16 spedizionieri doganali 17 tecnici di radiologia medica 18 veterinari aderiscono al pat 1 agronomi e forestali 2 chimici 3 geologi 4 geometri 5 ingegneri 6 periti agrari 7 periti industriali 8 tecnologi alimentari l organismo esponenziale nazionale dei biologi non aderisce a nessuna organizzazione 8

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professione agrotecnico pero dei bene culturali e l innovazione delle reti le categorie del settore agro-alimentare erano rappresentate da andrea sisti presidente degli agronomi e roberto orlandi presidente degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ed anche vicepresidente nazionale del cup sisti ha sottolineato l importanza e la qualità delle produzioni agricole italiane molto vocate all alimentare e l elevato numero di prodotti dop ed igp presenti in italia una ricchezza non abbastanza valorizzata e perciò occorre ripensare i modelli di sviluppo con il coinvolgimento di produttori e consumatori più concrete le proposte di orlandi il quale evidenziando i ritardi e l incapacità della burocrazia statale e regionale di spendere le risorse che gli vengono assegnate anche quelle europee ha invocato l applicazione dei principi di sussidiarietà delle funzioni e devoluzione delle competenze dove le pubbliche amministrazioni in convenzione con gli ordini dovrebbero affidare ai professionisti tutte le istruttorie tecniche ed i controlli ex-post che oggi non riescono a svolgere ciò produrrebbe una straordinaria iniezione di efficienza nel sistema con costi contenuti e certi liberando la pubblica amministrazione da compiti che fatica o non riesce a svolgere rendendo al tempo stesso disponibili per l economia e le imprese tutte le risorse esistenti una proposta subito cantierabile dobbiamo fare squadra per uscire dalla crisi ridando valore al lavoro e reddito alle imprese ha concluso orlandi i temi della previdenza sono stati patrimonio del forum tenuto da andrea camporese presidente dell adepp e dell inpgi la cassa di previdenza dei giornalisti con la partecipazione di giampaolo crenca presidente degli attuari che hanno aff rontato il tema della necessità di un nuovo welfare non supportato dallo stato rispetto al quale le casse private possono giocare un ruolo fondamentale sia per crenca che per camporese però e qui la polemica con il ministro elsa fornero è evidente non si può pretendere dalle casse professionali una sostenibilità a 50 anni se non si dà agli istituti pensionistici la possibilità di utilizzare nei calcoli il patrimonio a disposizione numerosi i collegamenti con le altre sedi del professional day sparse in italia da tornio da palermo da padova da napoli dove maurizio de tilla presidente del cup campania ma anche presidente dell oua organismo unitario avvocatura italiana ha insistito sul pericolo dei soci di capitale nelle società tra professionisti fra i contributi video di particolare interesse quelli di alcuni giovani professionisti che hanno raccontato le loro storie e le difficoltà che incontrano nello svolgimento quotidiano della professione infine i collegamenti dalla sala con i molti politici presenti fra essi l ex-ministro del lavoro maurizio sacconi che ha particolarmente insistito sui temi della sussidiarietà ma sono intervenuti anche l on ignazio la russa pdl il sen maurizio gasparri pdl il suo collega sen mario cavallaro pd l on pierluigi mantini udc il sen felice belisario idv il professional day da qualunque profilo lo si guardi è stato un successo senza precedenti e non solo per l incredibile numero delle persone coinvolte ma ancor di più per il fatto che le professioni italiane hanno così rotto l accerchiamento politico-mediatico cui erano costrette rovesciando con la loro iniziativa il tavolo e prendendo in mano il gioco i professionisti non hanno protestato non hanno difeso i loro privilegi -veri o falsi che siano al contrario si sono mostrati al paese per quel che sono realmente con le difficoltà che vivono i loro giovani ed hanno messo in campo una serie di proposte di buon senso alle quali difficilmente il governo potrà dire di no e se lo dirà sarà colpevolmente come ha affermato il presidente degli agrotecnici roberto orlandi sussidiarietà e devoluzione sono le nostre parole d ordine e questo vale per il settore agro-alimentare come per qualunque altro di tatiana tomasetta societÀ professionali legacoop batte tutti pochi giorni prima del professional day lunedì 27 febbraio sempre a roma organizzata da legacoop si svolgeva il convegno nazionale dal titolo persone saperi opportunità le cooperative tra professionisti il convegno è partito dalla possibilità di costituire società tra professionisti introdotta dalla legge di stabilità ed oggetto di ulteriori modifiche con il decreto legge n 1/2012 che fa diventare le cooperative tra professionisti lo strumento più praticabile fra quelli societari grazie all attivismo di mauro iengo responsabile legislativo dell organizzazione la legacoop di giuliano poletti ha così tagliato per prima il nastro dell iniziativa mentre il decreto legge 24 gennaio 2012 n 1 che regola le società professionali è ancora all esame del parlamento al convegno di legacoop a rappresentare il cup-comitato unitario delle professioni c era il vicepresidente roberto orlandi dell iniziativa daremo ampio riscontro sul prossimo numero di questa rivista 9

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professione agrotecnico marzo 2012 previdenza non crescono le aliquote la solidità della cassa agrotecnici consente di non aumentare i contributi c on la legge n 214/2011 il famoso decreto salva italia all art 24 comma 24 il governo ha imposto a tutte le casse di previdenza di dimostrare la sostenibilità a 50 anni prima erano 30 anni la sostenibilità è la capacità di garantire un corretto equilibrio fra le entrate previdenziali e la spesa per le pensioni erogate una dimostrazione che si presenta oggettivamente difficile per diversi enti di previdenza sia perché le casse non possono tenere conto delle plusvalenze insite nei loro rilevanti portafogli immobiliari e sia perché sino ad oggi veniva l on antonino lo presti sua è la legge che consente maggiore autonomia alle casse di previdenza dei professionisti una delle pochissime leggi di iniziativa parlamentare approvata in questa legislatura 10 chiesto loro di garantire la sostenibilità a 30 anni il richiamato articolo 24 prevede che le casse che non riescano a dimostrare la sostenibilità a 50 anni siano obbligate a passare immediatamente al calcolo della pensione di anzianità per la sola parte maturata dopo il 1 gennaio 2012 con il sistema contributivo nonché ad applicare per il biennio 2012-2013 un contributo di solidarietà del 1 a carico delle pensioni erogate in un simile contesto brilla la cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati inclusa nella fondazione enpaia la quale pur essendo la più piccola fra le casse di previdenza autonome già applica sin dalla nascita il sistema contributivo puro ed è in grado di assicurare già ora la sostenibilità a 50 anni fra entrate contributive e spese per le prestazioni pensionistiche come peraltro venne verificato sin dal 28.10.2009 dal nucleo di valutazione della spesa previdenziale del ministero del welfare ciò dimostra che talvolta sono proprio le entità più piccole quelle più dinamiche ed in grado di anticipare innovativi e virtuosi processi di riforma la cassa previdenziale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati infatti è quella che ha adottato regolamenti modernissimi ed oculate procedure per i propri investimenti tanto da essere una delle pochissime casse a garantire la rivalutazione delle future pensioni con i soli rendimenti degli investimenti e ad avere avviato un processo volontario di aumento delle aliquote contributive sino al 26 che sta producendo risultati soddisfacenti nonostante la perdurante crisi economica se dunque la riforma fornero passa sulla cassa previdenziale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati come acqua sui sassi va registrata anche un altra novità che ha recentemente interessato il mondo della previdenza professionale nel mese di agosto 2011 è stata infatti approvata la riforma lo presti dal nome del deputato che l ha proposta

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professione agrotecnico recata dalla legge n 133 del 12 luglio 2011 che introduce la facoltà per gli enti di previdenza di innalzare fino al 5 il contributo integrativo a carico del cliente e di destinare parte delle nuove risorse per migliorare gli importi delle future pensioni le casse con maggiori difficoltà potranno così utilizzare questo strumento per aumentare il montante pensionistico senza far pagare di più agli iscritti che in tal modo scaricano il maggior costo sul committente un opportunità che molte casse di previdenza stanno già cogliendo in particolare gli enti del d.lgs n 103/1996 ma anche gli «ex 509» che adottavano il metodo contributivo i primi per aumentare l aliquota del contributo dal 2 al 5 i secondi per usufruire del principio che consente agli enti la facoltà di destinare parte delle nuove risorse all incremento dei montanti individuali la nuova norma modifica infatti l articolo 8 del d.lgs 10 febbraio 1996 n 103 mettendo a disposizione uno strumento che consente alle casse di adottare in autonomia provvedimenti volti a favorire una maggiore adeguatezza dei trattamenti pensionistici si tratta di una buona soluzione con però una la cassa di previdenza degli agrotecnici è in grado di assicurare la sostenibilita a 50 anni controindicazione non da poco quella di far aumentare fino al 3 i costi delle parcelle ed è precisamente per evitare questo inconveniente che il comitato amministratore della cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati anche in relazione all ottimo stato di salute economica ha ritenuto di non dovere valersi della possibilità di incrementare l aliquota del contributo integrativo che perciò resta fermo al 2 che gli agrotecnici professionisti espongono in fattura ai propri clienti laddove l invarianza di questa aliquota rende più competitive le prestazioni professionali erogate il comitato amministratore è comunque soddisfatto per avere ottenuto la possibilità di utilizzare una parte del contributo integrativo per aumentare il montante individuale precisando di volersene avvalere solo nel caso emergano difficoltà oggettive straordinarie oppure per dare una decisa sterzata ai montanti degli iscritti per questo il comitato in sede di modifica del regolamento inserirà tra le altre la possibilità di elevare il contributo soggettivo sino al 5 come la legge consente di fare salvo verificarne l effettiva necessità od opportunità allo stato entrambe escluse altre casse hanno invece provveduto ad elevare le loro aliquote fin da subito e per diverse casse di previdenza sono partiti gli aumenti aliquote più alte per notai dottori commercialisti e geometri ma anche infermieri e periti industriali incrementano le aliquote di versamento soggettivo e integrativo oltre a spostare in avanti l età pensionabile modifiche che avranno conseguenze importanti sia sulla stabilità dei conti delle casse che sui versamenti contributivi richiesti ai professionisti se non cambieranno le nuove regole imposte dal governo ai parametri di valutazione della sostenibilità degli enti e questi non saranno in grado di soddisfarli entro giugno alle casse di previdenza sarà imposto l obbligo di passare forzatamente al sistema la conversione contributivo nonché un contributo temporaneo di solidarietà per i pensionati entrambi con effetto retroattivo dal 1.1.2012 così gli altri gli iscritti alla cassa agrotecnici invece non hanno di questi problemi anche perché dal 2009 il regolamento prevede insieme all obbligo di versare un minimo di contributo soggettivo pari al 10 anche la possibilità di incrementare questa percentuale elevandola al 12-14-16-18-20-22-24 oppure 26 in modo spontaneo e non obbligatorio con possibilità di modificare l aliquota scelta di anno in anno secondo le esigenze e le possibilità di ciascuno insomma la cassa agrotecnici ha imboccato decisamente la strada della responsabilizzazione degli iscritti ma senza adottare norme coercitive non è una cosa da poco e non è una scommessa facile ma il comitato amministratore è convinto che una giusta previdenza debba essere costruita dal previdente in seguito ad una serie di considerazioni che spesso sono personali ad esempio anche se molti non lo considerano il rispar11

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professione agrotecnico marzo 2012 mio pensionistico cioè i contributi previdenziali versati è uno strumento per pagare meno tasse chi versa ad esempio 1.000,00 euro alla cassa agrotecnici non solo incrementa il proprio conto individuale pensionistico ma in realtà paga solo 700,00 euro perché un buon 30 lo sconta dal taglio dell imposizione fiscale infatti versando ed accantonando per il futuro una quota di contributi annuali quell importo è deducibile dalla dichiarazione dei redditi con l effetto di ridurre le tasse che devono essere pagate le considerazioni qui svolte portano ad alcune conclusioni la principale delle quali è che il confronto con gli altri enti previdenziali si risolve a favore della cassa degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati più precisamente per il contributo soggettivo mentre altri si affannano solo oggi a modificare l aliquota da versare elevandola dal minimo di legge del 10 al 11,5 al 12 od addirittura al 13 la cassa agrotecnici ha dal 2009 nel proprio regolamento una norma l art 3 che prevede la possibilità di optare annualmente per un aliquota variabile dal 10 sino al 26 ma senza alcun obbligo così maggiormente rispettando le necessità individuali per il contributo integrativo quello a carico del committente che viene calcolato su tutti i corrispettivi che concorrono a formare il reddito imponibile dell attività autonoma di libera professione diverse casse hanno richiesto autorizzazione ad elevarlo fino al 5 al fine di utilizzare i 2/3 punti di incremento per aumentare il montante contributivo dei propri iscritti in modo che se l aliquota è al 10 con l incremento del contributo integrativo salirà al 12 o al 13 per i professionisti questo è un apparente vantaggio perché crescono le loro pensioni a spese della loro clientela ma ciò può comportare il rischio di una diminuzione del volume di affari perché in tempi di crisi i clienti guardano con sempre maggiore attenzione il costo della prestazione e di fronte a differenze del 2 3 possono essere indotti a preferire i professionisti che quegli aumenti non li impongono oppu12 re possono chiedere al professionista uno sconto sugli onorari pari alla maggiore aliquota così che quello che pareva un vantaggio finisce per risolversi in un onere posto tutto a capo del professionista problema questo che gli agrotecnici evitano all origine grazie alla scelta compiuta dal comitato amministratore di mantenere l aliquota del contributo integrativo a carico del committente ferma al 2 il che peraltro significa in un periodo di crisi come quello attuale essere più competitivi sul mercato specialmente in quei settori dove le competenze professionali sono comuni ad altre professioni riassumendo i punti di forza della cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati sono nel fatto che essa punta alla responsabilizzazione dei propri iscritti indicandogli i percorsi ritenuti migliori ma lasciando loro la libertà di sceglierli limitando al minimo gli atti coercitivi e rispettando molto le individualità ed i bisogni personali.inoltre il regolamento previdenziale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati è uno dei più moderni esistenti in italia e le soluzioni che nel tempo il comitato amministratore ha individuato sono state spesso copiate da altre casse a dimostrazione della loro bontà funziona questo sistema i dati dicono di si tutto questo comporta certamente un impegno maggiore rispetto ad altre soluzioni ma i componenti il comitato amministratore sono fra loro coesi e non hanno paura di lavorare del resto se il ministero del lavoro ha riconosciuto fin dal 2009 che la cassa degli agrotecnici ha una sostenibilità infinita mentre oggi alcune fra le più blasonate casse si dibattono per garantire una sostenibilità a 50 anni qualche ragione ci dovrà pur essere di alessandro dott maraschi

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professione agrotecnico studi di settore le modifiche introdotte dal salva italia possono portare benefici per i contribuenti congrui e coerenti li studi di settore quali strumenti di controllo dei ricavi dopo l emanazione del decreto legge n 201/2011 disposizioni urgenti per la crescita l equità e il consolidamento dei conti pubblici potrebbero rivelarsi strumenti premiali per i contribuenti che risultano congrui e coerenti al software ge.ri co i benefici restano subordinati alla trasparenza ed alla corretta compilazione del modello dei dati contabili ed extracontabili le modifiche previste al comma 9 dell art 10 hanno cambiato le cose nei confronti dei contribuenti soggetti al regime di accertamento basato sugli studi di settore che dichiarano anche per effetto dell adeguamento ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dall applicazione degli studi medesimi da cui 1 sono preclusi gli accertamenti basati sulle presunzioni semplici quelli previsti dall art 39 del dpr n 600/1973 e dall art 54 del dpr n 633/1972 2 sono ridotti di un anno i termini di decadenza per l attività di accertamento quelli previsti dall art 43 del dpr n 600/1973 e dall art 57 del dpr n 633/1972 3 la determinazione sintetica del reddito complessivo art 38 del dpr n 600/1973 è ammessa a condizione che il reddito complessivo accertabile ecceda di almeno un terzo quello dichiarato questi vantaggi si applicano a condizione che a il contribuente abbia regolarmente assolto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore indicando fedelmente tutti i dati previsti b che dall analisi dei dati forniti il contribuente risulti coerente con gli specifici indicatori previsti dai decreti di ap g provazione dello studio di settore di riferimento nello specifico la norma prevede misure premiali a favore di tutti i contribuenti soggetti all accertamento basato sugli studi di settore che risultano congrui al software di ge.ri.co e coerenti con gli specifici indicatori previsti dalla studio applicato in questi casi il fisco non può effettuare accertamenti basati su presunzioni semplici ha un anno di tempo in meno per portare a termine gli accertamenti basati ai fini dell imposte e dell iva tranne nei casi in cui le violazioni comportino obbligo di denuncia per un reato tributario il fisco può ricorrere all accertamento sintetico solo se il reddito complessivo accertabile eccede di almeno un terzo di quello dichiarato e non un quinto come accade negli altri casi questi vantaggi riguardano già le prossime dichiarazioni dei redditi da presentare per il periodo di imposta 2011 negli anni passati gli studi di settore dei professionisti sono risultanti i più vicini ai risultati stimati dal software ge.ri.co infatti i contribuenti professionisti non congrui sono stati solo l 8 circa una percentuale davvero bassa in particolare se confrontata con gli studi di settore delle imprese manifatturiere dove i non congrui sono stati il 20 circa oppure con gli studi di settore dei servizi dove i non congrui sono stati il 22 circa oppure ancora con gli studi di settore del commercio dove i non congrui sono stati il 24 circa come notiamo la categoria dei professionisti è stata quella i cui ricavi/compensi dichiarati sono risultati mediamente i più vicini alla congruità e coerenza rispetto alle altre categorie di contribuenti di agr gerardo fasolo 13

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professione agrotecnico marzo 2012 assistenza tecnica in vista del 2014 al convegno di fieragricola il collegio degli agrotecnici unico albo presente ll interno del padiglione 1 di fieragricola la fiera internazionale di verona dedicata all agribusiness che quest anno si è svolta 2 al 5 febbraio si è tenuto un forum sulle tematiche dell assistenza tecnica nell agricoltura sostenibile strutturata come un talk show in partnership con l azienda image line la conferenza ha coinvolto vari esponenti di organizzazioni che si occupano di assistenza tecnica chiamati a rispondere alle domande dell agricoltore presente in platea una platea particolarmente affollata a tra i diversi relatori che si sono succeduti nell aff rontare una tematica così centrale come quella che riguarda la consulenza nell ambito delle misure a vantaggio dell agricoltura sostenibile l unico ordine presente è stato il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati rappresentato dall agr dott stefano scalini accanto a scalini il dott alberto pasqualin coordinatore regionale per il veneto di unicaa-centro autorizzato di assistenza agricola il dott vittorio ticchiati di compag la federazione nazionale commercianti prodotti per in alto a destra in videoconferenza l agr stefano scalini che è intervenuto al convegno dal titolo agricoltura sostenibile quale assistenza tecnica all interno di fieragricola a verona 14

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professione agrotecnico l agricoltura il dott vittorio filì presidente di arptraassociazione regionale pugliese tecnici e ricercatori e il dott pietro di benedetto presidente di antesia-associazione nazionale tecnici specialisti in agricoltura il convegno trasmesso in diretta online e in differita sui canali satellitari è possibile rivederlo e ascoltare le tesi dei vari relatori sul sito www.agrilinea.tv è stato moderato da cristiano spadoni giornalista di agronotizie l evento ha voluto fornire agli agricoltori risposte sul tipo di assistenza tecnica che possono ricevere per produrre i loro prodotti in maniera sostenibile e come i tecnici agricoli possono svolgere il fondamentale ruolo di supporto che serve per rispettare le norme cogenti come ad esempio quelle relative alla produzione integrata che dal primo gennaio 2014 per gli agricoltori europei diventerà obbligatoria una novità importante per coloro che non hanno ancora implementato metodi produttivi sostenibili e per cui la figura del tecnico che già oggi si esprime nell attività di assistenza formazione informazione e consulenza rivestirà un ruolo ancora più primario in particolare l agr scalini ha spiegato come si devono utilizzare gli strumenti finanziati dai piani di sviluppo regionale per l assistenza e la consulenza tecnica portando numerosi esempi concreti e fra essi quello di fondagri un organismo che aggrega liberi professionisti iscritti agli albi degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati dei dottori agronomi e dei veterinari e con il quale il dott scalini collabora che così lo descrive fondagri permette di accompagnare e finanziare l assistenza tecnica per diverse aziende agricole avvalendosi dei contratti accreditati nelle diverse regioni italiane con la misura 111/114 del p.s.r 2007-2013 sia in agricoltura che nell ambito ambientale anche gli altri relatori hanno parlato della propria esperienza soffermandosi sulle prospettive future dei tecnici di campagna e sulle implicazioni delle nuove normative ambientali che graveranno sul comparto agricolo soffermandosi sul perché fare agricoltura sostenibile e sull importanza del supporto tecnico che gli specialisti del settore possono dare alle aziende di tatiana tomasetta in difesa della biodiversitÀ un agrotecnico laureato tra gli autori del libro sul vallone porto di positano il dottor adriano stinca che svolge ricerche principalmente sulla flora sulla vegetazione e sull ecologia di specie aliene anche in aree archeologiche e in complessi monumentali ha curato insieme ai naturalisti giovanni la magna e guglielmo maglia un volume sul vallone porto di positano la pubblicazione edita da con-fine edizioni per wwf world wildlife fund mira a tutelare la biodiversità della zona attraverso la diffusione della sua conoscenza con questo volume realizzato grazie ad un finanziamento ottenuto con la misura 323 del psr campania 2007-2013 si è voluto off rire al pubblico una guida illustrativa delle principali componenti biologiche e delle caratteristiche ambientali del vallone per stimolare la conoscenza e la protezione di quest area ambientale situata in costiera amalfitana nel comune di positano sa il vallone porto mostra infatti una varietà sorprendente di habitat e numerose specie di animali e piante autoctone un luogo tanto importante che oltre ad essere inglobato all interno del parco regionale dei monti lattari è stato inserito all interno di un area sic sito di importanza comunitaria il libro ricco di bellissime immagini di grandi dimensioni realizzate con la tecnica della macro fotografia che ritraggono i particolari della natura è parte di una campagna di sensibilizzazione promossa per alimentare il processo di riappropriazione e riconoscimento di questo territorio come bene comune da parte degli stessi cittadini per renderli primi custodi di tale risorsa naturale e difenderla da pericoli come il progetto di cementificazione recentemente bloccato grazie all opposizione dal wwf e dalle associazioni locali che l avrebbe irrimediabilmente compromessa di tatiana tomasetta 15

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