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copia omaggio speciale arte una diminuizione del fatturato e un calo del diminuisce sempre di più il turismo verso gli turismo interno questi i risultati di una recente usa in particolar modo rallentano le vendite ricerca effettuata dal ciset in collaborazione online dei servizi turistici c è ora attesa per i con federturismo-confindustria tra le imprese risultati del 2012 soprattutto nella domanda del turistiche italiane pag 3 business travel pag 7 previsioni sul futuro turismo usa al ribasso un logo per la dieta mediterranea proclamata patrimonio immateriale dell umanità dall unesco ora la nostra dieta ha bisogno di un logo che la contraddistingua e sottolinei la sua unicità nel mondo pag 13 salviamo la dieta per la tua pubblicità chiama 377-3139964 prodel@alice.it q m di uaderni ilano on the road di recente l assessore stefano boeri ha presentato le prime dieci idee per rigenerare la cultura a milano da realizzarsi anche grazie ad un nuovo sistema di collaborazione virtuoso tra amministrazione e città che prevede che i privati non si limitino a sponsorizzare eventi isolati ma adottino su tempi più lunghi luoghi e progetti culturali questi i progetti in sintesi 1 ridare un identità forte e distintiva ai luoghi storici dell arte a milano a cominciare da palazzo reale dal pac e dalla rotonda della besana che diventerà il polo dell arte e della cultura per i bambini 2 ragionare per isole unendo per tema e prossimità le istituzioni che producono cultura a milano oltre all isola dell arte che unisce brera le gallerie d italia e il museo del novecento anche altri luoghi come l isola delle scienze e dell arte che comprende museo di scienze naturali planetario pac gam palazzo dugnani e quella della cultura del fare triennale castello sforzesco piccolo teatro arena 3 valorizzare il patrimonio di opere ospitate nei musei e nelle gallerie milanesi a cominciare con una grande mostra curata da giovanni agosti sul bramantino al castello sforzesco nel 2012 per continuare con medardo rosso alla gam nel 2013 e naturalmente leonardo da vinci per il 2015 anno di expo 4 valorizzare il sistema delle biblioteche di quartiere come nodi di reti locali che coinvolgono i teatri le scuole pubbliche e i luoghi di culto 5 costruire degli hub della cultura in rete con le energie diffuse nella città cominciare da un hub del contemporaneo nel nuovo edificio progettato da david chipperfield all ansaldo un hub per il cinema attorno al recupero dello storico cinema orchidea e un hub per la moda con la riqualificazione del palazzo delle scintille nell area storica della fiera 6 valorizzare anche in prospettiva expo la natura cosmopolita della cultura milanese promovendo oltre alla consulta della città mondo che raccoglie più di 140 associazioni anche il forum degli studenti stranieri e coinvolgere le com settimanale di informazione anno xxv n 50 15 dicembre 2011 aut.trib.mi n 704 del 20/12/86 sped.in a.p.45 art.2 co 20b legge 662/96 mi 0,20 euro 25° anno george de la tour a palazzo marino la prima volta in italia l adorazione dei pastori di georges de la tour accompagna uno dei più celebri capolavori del pittore lorenese il san giuseppe falegname nella ormai tradizionale mostra di palazzo marino organizzata da eni con la collaborazione del comune di milano e del museo del louvre le due straordinarie opere di uno degli artisti più affascinanti della pittura del seicento noto a molti come il caravaggio francese sono visibili con ingresso libero nella sala alessi di palazzo marino fino all 8 gennaio 2012 e forse per la prima volta la figura di san giuseppe spesso messa in secondo piano è qui al centro dell attenzione nelle due dieci idee per la cultura milanese opere infatti è sottolineata proprio la figura paterna e il rapporto tra padre e figlio se nell adorazione giuseppe illumina il neonato con una candela dando così luce a tutta la scena nel san giuseppe falegname è il figlio che contraccambia mostrandoci sempre grazie a un cero il padre mentre lavora una luce che illumina il mistero della vita nascente e il rapporto d amore tra padre e figlio un vero e proprio inno alla speranza e allo stupore di fronte alla vita la mostra curata da valeria merlini e daniela storti propone al grande pubblico che segue fedelmente da qualche anno questo appuntamento milanese con l arte uno degli artisti più suggestivi e misteriosi che la francia del seicento abbia generato anche se il suo nome risulta poco noto al grande pubblico la bellezza delle sue opere merita sicuramente ampia risonanza pochissime sono le notizie che i documenti ci forniscono sulla vita del pittore lorenese la cui formazione rimane avvolta nel mistero come gran parte della sua esistenza resta ancora un ipotesi l idea di un suo viaggio in italia durante il quale si sarebbe misurato con l opera del grande caravaggio al quale si è sempre fatto riferimento nell analisi critica del suo lavoro e che forse ha dato alle sue opere questa capacità di penetrare nella sensibilità dello spettatore sm pagnie aeree low cost nella promozione di linee di migrazione culturale nel fine settimana per giovani sull asse londra berlino e milano 7 sviluppare rapporti stretti tra cultura e ricerca universitaria grazie alla collaborazione con gli atenei pubblici e privati milanesi 8 intensificare progetti di fuori-cultura sul modello del fuori-salone del mobile ad esempio organizzando un festival internazionale del teatro in occasione dell international partecipants meeting di expo estendendo il fuori-sfilate e pensando ad altri eventi di fuori-cultura come quelli organizzati dalle gal lerie d arte contemporanea 9 lanciare da milano l idea di processi virali di diffusione della cultura a cominciare da piano city una giornata in cui decine di appartamenti e studi di pianisti si apriranno per centinaia di house concerts per arrivare a eventi analoghi come chours city e radio city 10 promuovere la cultura ad alta velocità superando la logica della competizione tra città vicine in favore di quella della simultaneità ad esempio creando eventi sulla lettura a milano durante la fiera del libro e a torino durante il salone del mobile lc un biancoinverno per la città il portale del comune di milano offre un nuovo servizio biancoinverno un contenitore che consentirà di venire a conoscenza in tempo reale di tutte le iniziative dela città il calendario di biancoinverno è infatti aggiornato quotidianamente ed è articolato in quattro macro-sezioni eventi con un planning settimanale mostre e non solo con tutti i riferimenti dei musei e delle esposizioni comunali gallerie d arte biblioteche spazio fumetto etc nelle zone con i calendari dettagliati delle iniziative zona per zona come feste di strada giochi per bambini veglioni per la terza età feste e incontri mercatini È la prima volta che il comune offre un servizio di questo tipo a cittadine e cittadini afferma l assessora daniela bisconti biancoinverno è un grande contenitore un servizio in più ai milanesi dove chiunque può trovare informazioni su tutto quello che accade in città in questo periodo di festività www.comune.milano.it/biancoinverno www.ontheroadnews.eu

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8 speciale arte cezanne dipingere la realtà in solitudine ta da una cifra stilistica del tutto originale e personalissima inizia a dedicarsi a pochi temi quali il ritratto il paesaggio la natura morta e le figure di bagnanti nascono capolavori rivoluzionari che non potranno non influenzare tutta la ricerca artistica delle future avanguardie novecentesche soprattutto il cubismo in natura tutto è modellato secondo tre modalità fondamentali la sfera il cono e il cilindro bisogna imparare a dipingere queste semplicissime figure poi si potrà fare tutto ciò che si vuole scriveva cézanne all amico-allievo emile bernard si accentua nel maestro l interesse per un ordine geometrico-strutturale che superasse l apparenza dei fenomeni una sorta di premondo non soggetto agli inganni della visione ottica e prospettica le variazioni del mondo sensibile gli servono per esprimere un tema un armonia parallela che parla tra le cose i colori si riducono i volumi acquistano una plasticità essenziale e si evidenzia il disinteresse per la rappresentazione illusionistica dello spazio non esiste più una prospettiva classico realista ma un sentire empirico-strutturalista cézanne attinge all esperienza vissuta della corporeità ritorna al primordiale la prospettiva vissuta quella della nostra percezione non è la prospettiva geometrico-fotografica scriverà merlau-ponty come i bambini cézanne cerca di esprimere la realtà della cosa ed il nostro accesso corporeo ad essa c è un minuto del mondo che passa bisogna dipingerlo nella sua realtà cézanne per realizzare la sua filosofia era essenziale anche estraniarsi monasticamente dagli altri per sentire solo il mondo sospendere il giudizio quella che sarà l epoché fenomenologica tra i solitari tanti ricercatori come michelangelo lorenzo lotto degas e morandi grandi artisti che hanno preferito al deserto della mondanità un vivere nel cuore del mondo dario massimiliano cella palazzo reale di milano fino al 26 febbraio 2012 rende omaggio al maestro di aix-en-provence paul cézanne con una raffinata mostra che parte dalla sua produzione romantico-realista e quasi simbolista degli anni 60 fino alla matura sperimentazione dei primi del 900 l esposizione è promossa dall assessorato della cultura del comune di milano e prodotta da palazzo reale e skira e sostenuta dal supporto straordinario del musée d orsay che assicura un eccezionale gruppo di prestiti e curata da rudy chiappini denis coutagne philippe cézanne pronipote dell artista e guy cogeval direttore del musée d orsay le circa 40 opere esposte provengono da grandi musei francesi e internazionali dall hermitage alla tate gallery dal petit palais al princeton university art museum centro della mostra il mondo dei cosiddetti ateliers du midi di cézanne nel cuore della provenza nei pressi della città natale di aix-en-provence sono i luoghi che ispireranno la creatività del maestro fin dalla giovinezza l esposizione segue la biografia di cézanne e quindi incontriamo per prime le tele degli anni 60 caratterizzate da un interesse per la forma e la materia di stampo romantico-realista che in alcune opere come le quattro stagioni anticipa il simbolismo in questa fase i maestri di riferimento sono rubens il realismo caravaggesco nonché i grandi romantici come delacroix e gericault e il verismo di courbet il decennio successivo è quello dell impressionismo già peraltro connotato dall energia costruttiva della pennellata e dalla solidità d impianto dell immagine nel 1877 partecipò alla mostra dell impressionismo con risultato molto deludente questo segnò l inizio di una fase di lavoro che lo avrebbe portato assai lontano dagli amici monet e pissarro negli anni 80 la pittura di cézanne comincia ad essere caratterizza e ormai leonardomania levisivo che cura una video inchiesta per la mostra leonardo il genio il mito che da domani e fino al 29 gennaio sarà aperta al pubblico a venaria nelle scuderie juvarriane della reggia di venaria attrazione principale proprio il disegno dell artista toscano a sanguigna una matita dal colore rossastro che per la prima volta ha lasciato il caveau della biblioteca reale dove era custodito il famoso conduttore ha allestito per la mostra come era leonardo da giovane un filmato di pochi minuti che accogliendo i visitatori toglie in sequenza all autoritratto i segni dell età grazie alle tecnologie e alla collaborazione dei carabinieri del ris di roma e ci restituisce un leonardo giovane senza rughe e borse sotto gli occhi con capelli chiari con il mento teso e il labbro superiore sollevato proprio grazie ai denti il particolare quello della malattia traumatica che può anche aver causato la caduta dei denti superiori viene confermato dallo studioso carlo pedretti una delle massime autorità di studi leonardeschi e curatore assieme paola salvi e cara vituolo della prima sezione della mostra che riguardano i disegni di leonardo e l autoritratto pedretti ricorda come uno dei ritratti esposti il volto di leonardo da vinci datato 1518 che è forse una copia di un autoritratto andato perduto e custodito al castello di windsor non sia di molto antecedente all autoritratto e mostri invece un volto disegnato di profilo ancora tonico vigoroso e certamente non sofferente angela ha evidenziato per la mostra anche un altro intrigante mistero quello del volto giovane del leonardo che appare nascosto tra le righe manoscritte a pagina 10 del codice sul volo degli uccelli anche questo tra le attrazioni dell esposizione e che gra l autoritratto di leonardo realizzato tra il 1515 e il 1517 poco prima della morte del grande maestro 1519 ci consegna un genio affaticato provato dalla malattia e senza i denti superiori quest ultimo particolare lo rivela piero angela il popolare autore te my watch l orologio disegnato da te da oggi è possibile realizzare un orologio da polso veramente unico lo puoi creare con molta semplicità su www.my-watch.it con tre semplici passaggi puoi scegliere cassa e cinturino e riportare sul quadrante qualsiasi tipo d immagine una foto un disegno una dedica possibilità di personalizzare anche la confezione per un regalo veramente unico al mondo che potrai ricevere direttamente a casa collegati a www.my-watch.it e rimarrai sorpreso dalla semplicità con cui potrai creare un prestigioso orologio da polso di qualità garantito e unico www.my-watch.it zie alla collaborazione del grafico giovanni stillitano sembra facilmente sovrapponibile al lifting realizzato sull autoritratto la mostra che conclude alla grande le celebrazioni del 150esimo dell unità d italia accompagna al celebre autoritratto realizzato con la tecnica a sanguigna circa trenta disegni originali provenienti dall italia e dall estero con l allestimento e la scenografia curati dal premio oscar dante ferretti a cominciare dalla macchina cimatrice dove sono esposti i disegni e l opera protagonista quattro le sezioni in cui è divisa l esposizione leonardo il genio e il suo volto il volto di leonardo tra realtà e mito il mito di leonardo nell arte contemporanea il mito di leonardo nel cinema e nella televisione le opere immortali del genio toscano sono accompagnate da materiali di approfondimento sulla sua biografia e sul contesto storicoculturale da video illustrativi e da una selezione di opere dal cinquecento al novecento di grandi artisti influenzati dalla personalità di leonardo da mario ceroli a marcel duchamp da andy warhol a david la chapelle e tanti altri fino ad oggi già più di 25mila le prenotazioni e prevista la visita per 120-140 persone ogni mezz ora a gruppi di venti ogni cinque-sei minuti.

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arte speciale 9 la storia dei cappuccini nell arte non ci sono capolavori questo è il punto di forza della mostra dal titolo la fede nell arte luoghi e pittori dei frati cappuccini in programma al museo dei cappuccini di via kramer 5 a milano sembra un paradosso ma questa mancanza anomala nel panorama espositivo non toglie valore semmai lo aggiunge parola di emanuela daffra alla soprintendenza dei beni artistici e storici di milano la mostra afferma è riuscita a resistere alla tentazione che attira qualsiasi museo a trasformarsi in un piccolo louvre tutti sono capaci di far venire un prestito eccellente da fuori ma qui la scommessa è un altra È raccontare cioè attraverso le proprie collezioni dei momenti di storia dell ordine e riattingere a un patrimonio di vita dei confratelli che riesce a resistere al tempo e ai suoi gusti con una collezione dove gli anonimi e i cosiddetti `minori rivelano tutta la loro grandezza e con questa formula anche la mostra che celebra il decennale della fondazione del museo osserva la regola dell ordine che chiede ai suoi ministri umiltà e presta attenzione alle forme d arte come san francesco faceva secondo le torno è un trionfo di dettagli dalla porta su cui si legge silentium da cui entra il frate infermiere al corteo di animali che fa compagnia ai confratelli fino alla viola suonata dall angelo strumento che all inizio del seicento quando l opera fu realizzata era nuovissimo in questo saltellare di immagini si legge un frammento del salmo 116 che chiede che cosa renderò al signore per quanto mi ha dato sottolineando la piccolezza dell uomo davanti a dio su lavagna fra cosmo dipinge nel 1615 un cristo morto sorretto da un angelo con san francesco in preghiera innumerevoli le derivazioni da quest olio una è esposta anche in mostra si tratta del monocromo di fra stefano da carpi al secolo giuseppe barnaba solieri che scolpisce con il colore la deposizione con la madonna e san francesco la tela stretta conferisce un senso claustrofobico che precipita lo spettatore nel loculo sepolcrale suscitando un coinvolgimento emotivo raro nell arte sacra del settecento nella seconda sezione sono esposti alcuni lavori per lo più conservati nei conventi della lombardia e appartenenti alla collezione permanente del museo tra tutti spicca la madonna delle candelabre o del lazzaretto di fine quattrocento proveniente dalla bottega del rossellino una profusione di rossi e ori che rendono prezioso il povero supporto in gesso e l immagine teneramente materna della theotokos nelle altre opere della sezione ricorrono i temi della visitazione e dell adorazione dei pastori tradizionali del periodo natalizio la mostra infatti durerà fino al 19 febbraio e si propone di far contemplare nel giusto tempo motivi che possono contribuire a cogliere il senso dell anno liturgico l ultima opera costituisce da sola la terza sezione perché è un tesoro proveniente dai depositi della veneranda fabbrica del duomo chiusa per ristrutturazione da anni e grazie all ospitalità dei cappuccini oggi di nuovo presente ai milanesi È una statuetta scolpita su 83 centimetri di marmo di candoglia proveniente da uno dei pilastroni alti all incirca 50 metri del transetto cattedrale raffigura san francesco che nel duomo milanese figura solo con un altra scultura lui dedicata con una povertà di mezzi e un ingenuità di definizione dei particolari che costituiscono la forza della statuetta opera di un anonimo di ambito renano essa testimonia il lavoro dei maestri attivi nella fabbrica del duomo al momento della fondazione in cui l adesione ai soggetti rappresentati era profondamente sentita al punto che nonostante la posizione che lo collocava lontano dallo sguardo del fedele il san francesco di marmo è rifinito in ogni suo particolare la bocca sembra dipinta la gamba è sospinta in avanti come a sostenere a fatica la consunzione scolpita nel volto provato e nella schiena curva incappucciata laura cusmà piccione fonti il santo d assisi la cui basilica conserva nelle sue pareti il germe dell arte moderna credeva nella mediazione dell arte capace di comunicare l esperienza del bello che nella tradizione religiosa è dio tu sei bellezza diceva san francesco la bellezza salverà il mondo rimarcava fëdor dostoevskij secoli dopo e la bellezza percorre le tre sezioni della mostra nella prima sono presentate opere di pittori cappuccini provenienti dalle collezioni del museo francescano di roma della quadreria di trento dei musei dei beni culturali cappuccini di genova insieme alla quadreria di voltaggio e di reggio emilia nella sezione un san francesco attribuito alla bottega di bernardo strozzi veste un abito rattoppato all altezza del cordone perché è lì che maggiormente si logora il tessuto bernardo fu cappuccino per soli 10 anni poi alla morte del padre smise l abito per mantenere la madre con il proprio lavoro di pittore ma per tutti rimase il cappuccino dalla genova di strozzi fra cosmo da castelfranco al secolo paolo piazza conduce alle tonalità venete e ai modi boemi che induriscono i volti scompigliano i capelli e appuntiscono i nasi e a materiali e tecniche insolite san francesco consolato da musica angelica è dipinto con l olio sul marmo lasciato senza colore per riprodurre pareti e pavimenti della cella conventuale che accoglie il poverello assisiate tutto in in christo icone russe in mostra a firenze fino al 19 marzo 2012 sono ospitate per la devozione all interno del battistero di firenze tre preziose icone di arte antica russa della galleria statale tretyakov di mosca mai tornate in una chiesa dopo la loro musealizzazione avvenuta dopo la rivoluzione del 1917 la maestosa icona della madre di dio odighitria realizzata alla fine del xiii secolo a pskov uno dei centri artistici della russia antica l icona della ascensione del 1408 facente parte dell iconostasi della cattedrale della dormizione della città di vladimir e legata alla produzione artistica del maggiore pittore di icone della tradizione russa il santo monaco andrej rublev infine l icona della crocifissione splendida per la bellezza della resa artistica del contenuto teologico dell opera eseguita da dionisij nel 1500 in contemporanea a mosca proprio alla galleria statale tretyakov sono esposte per la prima volta due grandi opere di giotto da bondone e della sua bottega al cui nome si lega un intera epoca della cultura italiana sono dei dipinti provenienti dall opera di santa maria del fiore di firenze la madonna col bambino del 1280-1290 noto capolavoro del primo realizzato verso il 1305 e in tempi relativamente recenti ricondotto all attività artistica del parente di giotto o dello stesso maestro in christo bo xructe è la titolazione di una straordinaria ostensione uno scambio di capolavori che nel nome della fede e dell arte raccoglie queste cinque grandi opere l idea si è sviluppata con successo nell ambito dell anno della cultura italiana in russia e russa in italia e costituisce la prova di una amicizia e di una condivisione profonda tra i due paesi già testimoniata da solide relazioni politiche ed economiche la specificità del progetto espositivo sta nell essere stato elaborato come espressione della spiritualità della cultura dell arte che rappresentano la cifra più profonda e alta dei legami d amicizia tra oriente e occidente le tre preziosissime icone espressione fedele della spiritualità russa sono esposte sotto lo splendido mosaico del pantokrator grande testimonianza della dottrina ortodossa della contemplazione la galleria tretyakov di mosca in qualità di partner paritario di questo progetto ha invece curato la scelta delle preziose icone da esporre in italia oltre a fornire gli approfondimenti scientifici e tecnici in rappresentanza della federazione russa accoglierà i capolavori di giotto da bondone e della sua bottega per celebrare l unicità e il valore di questo scambio sarà editata un opera in italiano e russo a cura dell istituto della enciclopedia treccani gec periodo artistico del genio fiorentino nonché il polittico di santa reparata un doppio pentittico per altare dipinto da entrambi i lati marta popescu jianu nata a milano per dieci anni risiede in lomellina dove si applica all iconografia russo bizantina dopo uno stage fatto negli anni scorsi sulla russia cristiana si è diplomata come illustratrice editoriale presso la scuola del castello sforzesco si applica anche nel restauro pittorico e murale tenendo corsi e lavorando nei cantieri da diversi anni oltre a dipingere icone ne insegna la tecnica primordiale e antica attualmente tiene corsi con milanosport gratuiti per gli utenti dopo aver lavorato con la comunità di don mazzi realizzando lavori per la loro sede ha in progetto di insegnare la tecnica iconografica nelle carceri le icone sono patrimonio di tutta la cristianità sono semplicemente dei quadri a soggetto sacro delle immagini devozionali come quelle che popolano le chiese o che esponiamo nelle case per testimoniare la nostra fede o anche solo per manifestare una tradizione e un gusto ciò che campeggia nell icona è dio e il mistero di dio che attraverso l arte dell icona viene espresso via zucchi 10 monza ospitalità nello stile irlandese nel pieno del centro storico di monza zona pedonale a 3 minuti dal parco e dal suo autodromo a 10 minuti a piedi dalla stazione a 15 dal metrò camere singole doppie e triple con colazione personalizzata uso cucina e su richiesta biciclette a disposizione per informazioni e prenotazioni 02.2135447 339.8559708 328.3561152 ibehan@tiscali.it errigal bed breakfast www.popescu.net/marta

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16 speciale arte brillano gli ori e gli smalti degli sforza oltre all alta qualità degli oggetti in mostra si tratta di 60 opere d arte prestate dalle più importanti collezioni pubbliche e private italiane e nazionali tra cui la cattedrale tedesca di essen il louvre di parigi e la national gallery di washington e per questa insolita occasione che il museo diocesano ha aperto le porte a tesori di grande valore in alcuni casi mai esposti prima nella mostra l oro dai visconti agli sforza smalti e oreficeria nel ducato di milano curata da paola venturelli che resterà aperta fino al 29 gennaio 2012 gli oggetti vanno da smalti opere d arte sacra e profana a codici miniati provenienti da musei un particolare accenno va fatto al mecenatismo dei visconti che verso la fine del xiv secolo fecero di milano il centro artistico più importante dell epoca celebre in tutta europa il castello visconteo di pavia era proprio un centro di codici miniati dai più importanti maestri del tempo come giovannino de grassi e michelino da besozzo pittore e miniatore come rivela il codice elogio funebre di gian galeazzo visconti e il foglio miniato dama con falcone proveniente dal louvre di parigi a lui gian galeazzo e alla sua bella figlia valentina sposata a luigi d orleans fratello del re di francia si devono alcuni gioielli che furono coniati con la tecnica a smalto detta en ronde bosse secondo cui lo smalto è steso sopra l oro trattato a rilievo il risultato sono delle microsculture con soggetti naturalistici come ad esempio la tortorella su sole a raggi seguito dal motto a bon droyt in seguito alla morte dell ultimo visconti filippo maria e alla distruzione e al saccheggio del castello la tradizione orafa milanese proseguì sotto gli sforza che gli succedettero a questi appartenne ad esempio il tabernacolo creato per la cattedrale di voghera la cui impostazione tardogotica rievoca la struttura del duomo milanese a ludovico il moro si deve la ricostruzione del tesoro dinastico che per raffinatezza destò la meraviglia perfino di isabella d este di mantova abile orefice nell arte degli smalti era il caradosso foppa maestro di benvenuto cellini e nondimeno leonardo da vinci che fece rientrare tra le sue opere d arte persino la creazione di cinture e borsette producendo perle finte e oggetti di prestigio nella sua visita a milano ci lasciò la piccola icona del museo correr di venezia che ricorda la vergine delle rocce così come la pace con il cristo in smalto azzurro tra le proprietà più conosciute dell oreficeria viscontea sforzesca è proprio la tecnica dello smalto soprattutto lo smalto a pittura accanto alla miniatura come esempi di tale arte si notano un medaglione con la deposizione della croce della basilica milanese di san lorenzo eseguita perché i fedeli potes per la prima volta un esposizione narra la storia dell oreficeria del ducato di milano nei due secoli tra il xiv e il xv rivelando il ruolo fondamentale che ebbe nell esprimere la potenza e la grandezza del ducato dadaismo e futurismo a confronto tentativo di ricreare quel clima culturale che accese gli anni attorno alla prima guerra mondiale certamente il futurismo anteriore al dada si sviluppò da solide basi pittoriche assai più del movimento dadaista ma in questa esposizione i linguaggi si mischiano ed è preminente il legame con le cosiddette arti minori vengono proposte soprattutto lettere opere grafiche documenti appunti fotografie fotomontaggi disegni libri manifesti cartoline la creatività e la libera invenzione sono comuni ai due movimenti tanto da rendere difficile differenziarli certamente mentre il futurismo fu interventista e spesso reazionario il dada era schierato soprattutto tra i tedeschi all estrema sinistra e alla dura contestazione del nascente nazionalismo sicuramente sono le due avanguardie storiche più vicine ed in un certo senso sorelle entrambe molto provocatorie e capaci di parlare tutti i linguaggi dell arte se non fosse per l estetica della velocità e dei motori tipica del futurismo un inchiostro di marinetti assomiglierebbe molto ad un disegno di picabia tra le opere più interessanti una composizione di duchamp un polimaterico che stravolge l idea tradizionale di opera d arte e che prelude all estetica del ready made sero così ritrovare gli episodi della passione di cristo oppure il tabernacolo pallavicino del museo diocesano di lodi che fu regalato alla cattedrale della città dal vescovo carlo pallavicino corredato da statuette d argento molto simili a quelle realizzate dalla bottega dei mantegazza grandi scultori del rinascimento lombardo anche gli inserti smaltati delle cinture rivelano come persino l evoluzione della moda milanese abbia subito l influsso degli artisti orafi a completamento delle invenzioni di beatrice d este giovane moglie di ludovico il moro a lei è correlato il codice originario della biblioteca trivulziana di milano ovvero il canzoniere per beatrice d este scritto dal poeta gasparo visconti 1495-1496 la mostra è completata dai tarocchi della pinacoteca di brera preziose carte da gioco con fondo d oro puntinato su cui sfilano i personaggi nei costumi secondo le principali mode dell epoca grazia paganuzzi il museo del novecento di milano fino al 15 gennaio presenta una piccola ma interessante mostra sul dadaismo e futurismo con opere provenienti dalle collezioni milanesi e dal centro apice dell università degli studi di milano a cura di italo rota e vicente todolì curiosità documenti riviste ready made collage un man ray studia i colori e anticipa l arte visiva mentre schwitters propone i suoi complicati assemblaggi merz e i frontespizi dell omonima rivista interessanti i fotomontaggi di heartfield rappresentante del dadaismo tedesco il più politicizzato e impegnato dal quale si svilupperà l estetica della neue sa chlichkeit da otto dix a pegno e disimpegno gorge grosz l ultimo arte e negazione deldadaismo è già specchio l arte di una società che sta dario massimiliano cambiando e marcia a cella passo veloce verso le dittature fasciste mentre il futurismo aveva ispirato la politica da destra l ultimo dada non più completo nonsense come all inizio la ispirò da sinistra l opera di kurt tucholsky deutschland deutschland uber alles è simbolo di questo impegno dissero i dadaisti avevamo inghiottito il futurismo con tutte le sue radici che però nel corso della digestione avevamo risputato completamente una piccola mostra che però riesce bene nel suo compito di sottolineare divergenze e convergenze tra le due avanguardie più vicine entrambe tese verso la compenetrazione tra arte e vita quotidiana provocazione e costruzione di senso im-

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