p. 1
copia omaggio speciale calabria a fine estate un esercito di gourmet scenderà in strada per un evento esclusivo che punteggerà di un colore tonalità che si scoprirà solo all ultimo istante le vie una notte indimenticabile quella del primo e unico street dinner pag 4 ferrara a cena in strada si chiama explore the carpathian garden il nuovo marchio turistico della romania che è stato presentato nelle scorse settimane e richiama l idea di una rigogliosa natura da visitare rispettare e conservare pag 5 ecobrand alla romania in poco meno di 30 anni la vacanza crocieristica è passata da bene di lusso a prodotto di massa e tendono inoltre a confermare l attenzione mondiale sul bacino del mediterraneo secondo solo alle destinazioni caraibiche pag 6 crociere sempre ok per la tua pubblicità chiama 377-3139964 prodel@alice.it q m di uaderni ilano on the road badolato tarantella power per la tua pubblicità chiama 377-3139964 prodel@alice.it settimanale di informazione anno xxiv n 36 8 settembre 2010 aut.trib.mi n 704 del 20/12/86 sped.in a.p.45 art.2 co 20b legge 662/96 mi 0,20 euro moratti expo 2015 percorso senza ritorno ma in che senso senza ritorno era anche il volo dei kamikaze perchè il punto è proprio questo se la strada imboccata da milano prefiguri una dirittura d arrivo un pò faticata ma alla fine trionfale ovvero se sia un avventura da cui la città non riesce più a uscire e che conduce inevitabilmente al disastro essendo stati tra i tifosi dell expo che continuiamo a considerare l ultima chance concreta per un rilancio di milano non possiamo che confidare nelle parole del nostro sindaco che ha escluso un forfeit sono voci che non so chi abbia messo in giro ma sono totalmente prive di fondamento c è un dossier di registrazione firmato dal presidente del consiglio e presentato al bie e non si può tornare indietro nessuno può cambiare un percorso che non ha ritorno non ci si può tuttavia nascondere come in questi anni tutto si sia visto tranne la corale partecipazione delle istituzioni alla battaglia per l expo come era invece avvenuto a parigi nel 2008 una solidarietà inconsueta per questo paese ma che aveva prodotto un massiccio consenso internazionale sulla candidatura non è quindi peregrina la preoccupazione di molti che rilevano alcune evidenti contraddizioni nella vicenda come fa matteo mauri pd certo è che su expo non c è alcuna certezza nè della volontà a partire dal ministro tremonti di sostenere l evento alle diverse ipotesi sull accordo delle aree destinate all esposizione manca a tutt oggi una visione chiara dell evento ed è necessario che le istituzioni diano un segnale di chiarezza su quanto sta accadendo il termine ultimo per la disponibilità delle aree è sempre più vicino non vorremmo che a natale festeggiasse solo smirne la quale dal canto suo pare non abbia perduto del tutto le speranza per mettere in piedi qualcosa di grande per il momento sta dedicandosi a riformulare la propria candidatura per l expo 2020 e in turchia le voci ufficiali si dichiarano assolutamente sorprese e incredule per questo ritorno di fiamma ma se proprio proprio si trattasse di salvare la barca della manifestazione beh 31 marzo 2008 a parigi milano vince e mette in fila prodi craxi d alema formigoni moratti servizi a pag 8 9 16 badolato sta in calabria provincia di catanzaro costa ionica di fronte ha il mare alle spalle un passato glorioso troncato bruscamente dalla modernità e dalle forze della natura nonchè un borgo fatto di centinaia di case botteghe magazzini officine insomma un insieme di edifici vitali uniti dalla caratteristica di essere abbandonati da decenni d inverno l antico paese langue in attesa dell estate quando un pò di gente ritorna per passarvi qualche giorno o per rivedere qualche parente che è rimasto il festival tarantella power passa quindi attraverso il borgo come una scarica elettrica fatta di suoni e luci una frustata di vitalità che risveglia gli spiriti degli abitanti e anche quelli che certamente si annidano tra le case e i monumenti lungo le scale assisi sui minuscoli pianerottoli che fronteggiano gli usci stanno esterefatti per la resurrezione improvvisa che per cinque giorni alla fine di agosto mette a fuoco il paese e devono aver trasmesso la voglia di vivere perhè da qualche anno si registra un nuovo spirito di iniziativa che punta decisamente a contrastare la decadenza e a riproporre il borgo nella sua unitaria sobria bellezza che non è poca cosa e che ha già attirato molti stranieri italiani e non wim wenders è qui un volto noto piero pelù tiene casa ma anche un gruppo di nordeuropei meno conosciuto ma ugualmente amante del sole del mare dell arte e della buona cucina ha deciso di fermarsi un gradito auspicio per una rinascita che la gente del posto vive ormai come una necessità un tributo da riservare alle generazioni passate ma anche una concreta prospettiva di costruirsi un futuro cv agosto turista mio non ti conosco estate difficile per le spiagge italiane a causa soprattutto del maltempo le prime indicazioni sul mese di agosto fornite dalla sib che sta ancora elaborando i dati non sono incoraggiati il sindacato dei balneari parla di un calo a due cifre nella settimana di ferragosto rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per alcune delle principali località di mare versilia liguria veneto e friuli hanno fatto registrare un calo fino al 10 la contrazione era già stata pesante a giugno con punte del tornati a crescere a ficativa riduzione degli 20-30 in alcune locali fronte però di una signi italiani tà mentre a luglio era iniziata una lenta ripresa nel complesso comunque il mese in corso ha mostrato finora un andamento simile a quello già registrato lo scorso anno e in generale anche l estate 2010 mostra come ormai consolidata la tendenza al `mordi e fuggi nel week-end si registra il tutto esaurito sotto gli ombrelloni poi nei giorni feriali le spiagge si svuotano unica nota positiva il ritorno degli stranieri che sono www.ontheroadnews.eu
[close]
p. 2
8 regioni d italia calabria badolato borgo che non vuol morire in questi ultimi decenni della storia della nostra calabria si sta assistendo ad una continua e notevole trasformazione del modo di vivere della gente degli usi e dei costumi persino nel modo di parlare e di pensare di pari passo va cambiando il territorio nel quale viviamo anche dal punto di vista geomorfolico e strutturale perché altre e nuove sono le esigenze da soddisfare in particolare notiamo come si siano notevolmente modificati gli insediamenti urbani ai centri collinari sorti per la maggior parte a cavallo dell anno 1000 d.c e durati spesso immutati per tanti secoli a partire dalla metà del 20° secolo vanno sostituendosi nuovi paesi sulle coste più funzionali alle esigenze dell uomo d oggi nel frattempo pertanto i medioevali borghi collinari gioielli talvolta di urbanistica e di architettura si spopolano sempre più divenendo spesso paesi di soli vecchi in attesa di passare all altro mondo o silenziose dimore di fantasmi e rischiano di morire con essi il linguaggio locale la poesia la musica la religiosità il folklore si rischia in una parola la perdita delle nostre radici si è perduto già tanto del patrimonio culturale dei nostri padri perché impegnati in attività più frivole o più comode o più pressanti abbiamo rivolto gli occhi altrove basti pensare a pentedattilo di cui si sta tentando un tardivo recupero o a roghudi della zona grecanica di reggio calabria o a badolato che nell arco di 50 anni è passato da 4950 abitanti nel 1951 a meno di 400 oggi si assiste ad un impegno corale nel tentativo di salvare il salvabile arrestando il processo di depauperamento e disgregazione ormai in fase avanzata badolato è un paese del quale rimane nonostante gli insulti del tempo dei cataclismi naturali e degli uomini ancora qualcosa da salvare e vi stanno ponendo mano persone singole e gruppi di tipo culturale ed economico anche la scuola avverte il bisogno ed il dovere di fare la sua parte perché siamo tutti fatti del nostro passato che va recuperato e conservato pena lo smarrimento della nostra identità isabella spasari piccola mesopotamia ha definito qualcuno la collina a forma di pigna su cui sorge il millenario borgo di badolato lambita a nord dal torrente graneli e a sud dal vodà probabile dimora dell uomo del neolitico presenti nella zona anche at tendibili indizi di successivo insediamento magnogreco cinquanta fuochi all origine quando nel 1080 nacque la medioevale badolato per volere del normanno roberto il guiscardo all ombra protettiva e dispotica dei feudatari di turno da filippo di badolato a ruggiero di lauria ai ruffo ai toraldo a pietro borgia ai ravaschieri sulla ridente e ubertosa collina prospiciente l azzurro ionio si ampliò il suo caratteristico tessuto urbano per circa mille anni non conobbe pausa l incremento del numero degli abitanti sino ai circa cinquemila del 1951 si sviluppò sempre più l economia soprattutto di tipo agricolo-pastorale per cui tutto il territorio fu costellato da innumerevoli strutture per le attività di trasformazione e di produzione carcàre fornaci palmenti mulini ad acqua frantoi a trazione animale e decine di grandi palazzi con centinaia di grandi e piccole case di campagna e di ville per le esigenze del contadino possidente del borghese colto del nobile origine a badolato marina moderno e comodo aggloricco merato urbano sito sulla un popolo laborioso e te costa a cavallo della s.s nace quello badolatese 106 e della strada ferrata che nel corso dei secoli reggio calabria-taranto combatté contro i turchi un paese che non può dirsi alla marina accolse i basi altro perliani in fuga lottò contro la ché appartieprepotenza di qualche feu ne allo stesdatario ricostruì con tena so comune cia ed amore la sua casa e non ha tadistrutta dai cataclismi na gliato comturali del 1640 e del 1783 pletamente i alzò templi numerosi al dio ponti con dei propri padri e alla ma quello d oridonna e ai santi e in tempi gine in collidifficili seppe tenere acce na ma che sa la fiaccola della libertà ha comundella democrazia del ri que radici scatto del popolo oppresso fresche e non ancora la fine della seconda guer salde che ra mondiale e il terremoto evidenzia del 1947 ma soprattutto le storture e incongruenze e devastanti alluvioni del 1951 patisce carenze e difficoltà segnarono l inizio dell emi di ogni piccola realtà urbagrazione di masse di bado na d oggi per giunta situalatesi verso l australia ta nel profondo sud d ital argentina gli stati uniti lia e d europa d america si emigrò poi verso la svizzera e la germania ed infine verso le regioni ricche del nord d italia le profonde e insanabili ferite inferte dalle alluvioni al centro urbano e al territorio circostante diedero nel paese in collina che conserva intatto il fascino paesaggistico e ancora buona parte della struttura urbanistica e degli elementi architettonici vivono ormai meno di quattocento persone anziane e pensionate per oltre il 50 ma le sue case altrettanto notevole e scarin parte restaurate anche samente se non malamense non sempre nel modo migliore e i suoi vicoli e le sue piazzette si animano puntualmente nel periodo estivo e a pasqua e a natale specialmente in occasione delle principali festività religiose prima fra tutte la spettacolare processione dei misteri dolorosi il sabato santo si tratta comunque di più o meno brevi periodi in cui si assiste a un caloroso ripopolamento del borgo dovuto non soltanto agli emigrati che tornano a rinfrancarsi al luogo d origine ma anche alle oltre cento famiglie di altre parti d italia e d europa che qui hanno acquistato casa per le loro vacanze arrivano talvolta scolaresche in gita d istruzione o turisti occasionali quali pittori musici giornalisti cineasti e altri che approdano a badolato per cono scere la gente che ha dato al mondo la bella lezione di solidarietà accogliendo centinaia di kurdi in fuga dal proprio paese vengono a visitare la vecchia torre campanaria del 1539 gli affreschi della sanità e della chiesa di santa cat erinad alessandria e quelli del borremans nell imponente chiesa di san domenico vogliono ammirare la porta medioevale dell immacolata il convento dei frati minori riformati i ruderi della chiesa longobarda di san michele nobili e preziosi elementi di un patrimonio culturale che caratterizza la nostra identità e che da qui a non molto andrà probabilmente perduto per mancanza di risorse finanziarie ma soprattutto per ignavia e disinteresse di chi avrebbe il dovere istituzionale d intervenire te utilizzato è il patrimonio naturalistico del vasto territorio che per 34 chilometri quadrati va dal mare al cuore delle serre sino a 1050 metri di quota limpide acque di sorgente non ancora inquinate faggete pinete e numerosi esemplari della macchia mediterranea la bella e selvaggia cascata del romito nella parte alta dello storico gallipari bellezze che non possono essere fruite perché abbandonate a se stesse e prive di sentieri naturalistici e di salutari piste ciclabili che colleghino balze e paesi di collina manca ancora a badolato nonostante i forti e numerosi stimoli dei vertici della locale associazione culturale la radice il museo-territorio che ha già un suo timido nucleo ma che non può camminare perché le istituzioni sono latitanti il giudizio delle future generazioni sarà di sicura condanna se continuando su questa strada ci saremo resi colpevoli della perdita dell eredità lasciataci dai nostri padri vincenzo squillacioti
[close]
p. 3
calabria regioni d italia suggestivi vicoli tortuosi intersecati a tratti da inattese scalinate conducono attraverso il borgo medioevale di badolato sorto sulla sommità di un crinale affacciato sulla costa jonica calabrese qui a 30 km da catanzaro al riparo dei torrenti del gallipari e del vodà il tempo sembra essersi fermato e in realtà è proprio così a partire dalla fine della seconda guerra mondiale il borgo si è gradualmente spopolato tendenza accelerata dal terremoto del 1947 e dalle successive alluvioni del 1951 gran parte della popolazione è emigrata in cerca di lavoro o ha preferito `scendere alla marina per occupare gli alloggi costruiti appositamente per i terremotati oggi il comune di badolato conta circa 3.000 abitanti ma solo poco più di 300 con 65 anni di età media vivono stabilmente nel borgo sugli stretti e ripidi vicoli vegliano le antiche abitazioni `salvate dagli emigrati che hanno mantenuto un legame con le proprie origini ma anche da chi ha trovato in questi luoghi una fonte di ispirazione È il caso di isabella montwright scrittri 9 ce italo-canadese che ha recuperato due grandi dimore proprio di fronte alla torre campanaria e adiacenti alla piazzetta del municipio con l ambizioso progetto di farne l agorà letteraria nel 1992 ho partecipato a un viaggio nel sud italia organizzato dall editore newyorkese kathryn falk spiega isabel mi sono sentita subito attratta dalla tranquillità che si respira in questo paesino tanto da decidere di ristrutturare insieme a kathryn e jude deveraux scrittrice di best seller due grandi case destinate non tanto a diventare la nostra dimora estiva quanto il fulcro artistico-letterario del borgo luogo di incontro e scambio culturale in cui ospitare scrittori ricercatori e artisti di tutto il mondo quando le strade e le case si spopolano soprattutto nelle giornate autunnali e invernali queste mura diventano vera e propria fonte di ispirazione le `case potrebbero essere anche la `mensa degli artisti dove il cibo avrebbe stretti legami con la personalità dei commensali secondo la mia teoria di psicologia culinaria animani che abbina i cibi ai segni zodiacali il progetto artistico sembra essere condiviso dal sindaco nicola parretta che sostiene l importanza di rilanciare badolato per richiamare turisti tutto l anno oltre all attuale ospitalità diffusa resa possibile dalle numerose camere offerte con la formula b&b stiamo valutando la realizzazione di un ostello per giovani presso una delle strutture già presenti vorremmo inoltre organizzare convegni su temi legati all ambiente e al territorio e proseguire nel recupero edilizio delle case abbandonate o recuperabili nel frattempo da due anni a fine agosto si rinnova l apedifici andarono in rovina molte case chiese e palazzi li tetti e le coperture per la maggior parte sono cadute a terra ed il rimanente delle muraglie di chiese case e palazzi che si mantennero sinadesso in piedi sono tutti ripieni di fissure ed aperture e minacciano prossima ed evidente rovina essendo tutti rotti e fracassati di sorte tale che la terra predetta è divenuta affatto inabitabile nè vi si può dimorare senza evidente pericolo della vita dovendosi le fabriche non ancora caisabella montwright aaa artisti cercasi nicola parretta puntamento con `tarantella power un festival che in cinque coinvolgenti giornate propone concerti danze popolari e incontri tematici sotto la direzione artistica dell a.r.p.a un associazione di ricerca produzione e animazione del territorio con i vicoli animati da artisti di strada armati di tamburelli trombe e organetti l evento è stato inaugurato lunedì 23 agosto dai tarantolati di tricarico che hanno diffuso il loro canto popolare espressione della cultura contadino-pastorale lucana a seguire i concerti di marcello colasurdo e la paranza della bandadriatica e di ginevra di marco e quindi il gran finale con i king di naat veliov the original kocani orkestar una delle più accreditate realtà dei balcani che esalta il mosaico di ritmi e melodie nate dall incontro tra oriente e occidente marinella croci il terremoto del 1783 nelle carte dell epoca l 8 marzo 1783 il sindaco dei nobili di badolato dott giovanni maria caporeale ha comunicato al tenente colonnello giovan battista manuele arriola incaricato dal vicario del re in calabria maresciallo francesco pignatelli di raccoglie re notizie sui danni prodotti dal terremoto del 5 febbraio e dagli altri che proseguirono e tuttavia prosieguono giorno per giorno che nessun cittadino era morto sotto le macerie provocate dal sisma e che la popolazione aveva però abbandonato il paese e si era rifugiata nelle campagne in baracche e pagliaja malconcie e di scarsissimo commodo e correndo tempi assai freddi piovosi e ventosi sieno ben molte persone perite con mal di punta il quale molte tutta via ne assalisce alla giornata nella parte finale della lettera il sindaco ha fatto la disamina dei danni riguardo poi agli l orgoglio di essere emigranti da badolato e paesi vicini l emigrazione ha avuto inizio nel 1885 con punte massime negli anni tra il 1900 e il 1914 badolato in particolare ha avuto le punte più alte nel 1906 con 220 emigrati e nel 1910 con 277 nel periodo compreso tra il 1885 e il 1918 sono emigrate da badolato 2.183 persone nella zona ionica compresa tra punta stilo e catanzaro lido solo borgia e chiaravalle hanno avuto un numero maggiore di emigrati rispettoa badolato la seconda ondata ha avuto inizio nel 1919 e fine a ridosso della seconda guerra mondiale con la punta massima nel 1920 anno in cui da questa zona ionica sono emigrate 15.926 persone secondo l istat nel 1927 erano 10 milioni gli italiani all estero una terza ondata emigratoria ha avuto inizio nel 1947 soprattutto con la chiamara diretta delle proprie famiglie da parte degli emigrati che erano rimasti all estero durante la guerra negli anni 1948-1955 si è avuta la più grande emorragia umana da badolato c erano giorni in cui partivano 15/20 persone da un paese che nel 1951 prima delle alluvioni del mese di ottobre contava 4842 abitanti alle cause antiche di carattere meridionale ma anche nazionale si erano aggiunte le alluvioni che avevano paralizzato l economia distruggendo l agricoltura che era l attività principale del 90 della popolazione nonchè centinaia di abitazioni del vecchio borgo medioevale borgo avviato a una lenta e lunga agonia dal 1885 al 1955 le destinazioni privilegiate degli emigranti badolatesi sono state l argentina e gli stati uniti d america in particolare buenos aires e newyork o philadelphia anche l australia ha aperto le porte a un buon numero di badolatesi a cavallo del 1960 l emigrazione ha trovato nuove destinazioni in europa a wetzikon un piccolo paese della svizzera tedesca vivono attualmente circa 400 persone di origine badolatese di prima di seconda e di terza generazione negli anni sessanta e settanta si è avuto un notevole flusso migratorio anche verso il nord d italia le regioni preferite sono state il piemonte e la lombardia perché offrivano maggiori possibilità di lavoro in agricoltura asti nell industria torino nel terziario compresa la scuola lombardia a rho vive attualmente una comunità badolatese di alcune centinaia di persone oggi si può parlare di parecchie badolato badolato superiore il vecchio borgo in collina ormai con meno di 400 abitanti badolato marina sul mare con circa 3000 abitanti la badolato di buenos aires emigrazione fine anni quaranta e prima metà anni cinquanta badolato di wetzikon e badolato di rho vincenzo squillacioti dute diroccare per edificarsi di nuovo il che dalla maggior parte dei cittadini non si può mettere in esecuzione à caggione della loro impotenza e povertà e per ragione altresì delle menzionate rovine e pericoli si dovette anche estrarre dalle chiese di questa terra il santissimo sagramento e situarsi in campagna dove si sono eretti degli altari per celebrarsi le messe circa i bisogni più urgenti della popolazione i due amministratori hanno evidenziato che vi sarebbe preciso bisogno di tavole e legname così per formare delle baracche come per rifare le case cessato che sarà il flaggello del tremuoto e perché una delle principali entrade di questa padria è la seta vi bisognerebbe altresì un pronto riparo per non tralasciarsi in quest anno corrente si fatta industria maggiormente perché la nascita dei bachi è imminente ne si possono nudrire nelle campagne dove la gente al presente si trova sotto le baracche le quali appena bastano a consentir la vita in data 2 aprile 1783 il sindaco ha informato il ten col arriola sui catastrofici effetti della scossa di terremoto registrata la sera del 28 marzo quella che ha prodotto le maggiori di struzioni nel versante ionico delle serre in questa nostra terra di badolato mandò in rovina molte case e siccome il paese era divenuto per le antecedenti scosse inabitabile per le rovine specialmente che minacciava la maggior parte degli edifici così al presente è ridotto in istato di non potersi affatto abbitare senza manifesto pericolo della vita i molini nondimeno non ebbero danno veruno ne per grazia di dio e dei nostri protettori s andrea avellino e s francesco di paola perì alcuna persona fuor che un vecchio romito per nome carmine pultrone il quale essendo stato estratto ancor vivo da sotto le fabriche vi morì poco dopo marziale mirarchi foto editing italia
[close]
p. 4
16 che ha collaborato con numerosi altri gruppi della scena napoletana recente nomi importanti come la nuova compagnia di canto popolare per una ricerca lunga trent anni le cui sfumature appaiono e sempre speciale l ap sempre nuove e appassiopuntamento con taran nanti tella power l appassio tradizione e innovazione nato viaggio nelle radici sono due degli elementi atdella tradizione popolare traverso cui si è espressa calabrese che ha festeg bandadri at i c a giato quest anno la 25 collettivo guidaro da sua undicesima edizione claudio prima che ha dal 23 al 27 agosto la l obiettivo di raccogliere i direzione artistica firmata tesori dell aerea da cui prodall associazione arpa vengono e di diffondere poi di catanquesta sa badolato zaro ha esipienza in tutbito nella un paese intero to il mondo piazza del ha partecipato una missione castello di culturale olb adolato attivamente allo tre che una concerti svolgimento del scelta di festival seminari vita una demostre dancisione filoloze e feste a ballo dove gica non diversa da quella suonatori locali e musici che in altri tempi fu fatta sti più affermati hanno dalla nccp e da musicaespresso le nova bandadriatica carispettive affinità con pro valca oggi l onda delle tragetti speciali ed incontri dizioni millenarie riscoperestemporanei che come te dai giovani e dalle conper il passato hanno pro troculture ma lo fa con todotto qualcosa di straor tale freschezza da risultadinario in quanto a creati re inebriante la banda vità e bontà di ispirazione non racconta di viaggi e porti ideali cui attraccare la l esordio tocca ai ta banda è davvero un viagrantolati di tricarico 23 che dalla basilicata hanno diffuso il loro canto popolare di mem oria orale un gesto spontaneo che si gio un porto sicuro fonde docilmente con la la ribalta è stata dominata forma ritmica della musi poi da `sua maestà gica una melodia aderente nevra di marco al senso più autentico del 26 ex cantante dei csi e le tradizioni della cultura poi splendida voce solista contadino-pastorale luca vincitrice di meritati e nuna merosi premi nessuna marcello cola come lei è capace di filtrare surdo e la pa stimoli da quasi tutto il monranza 24 ha rappre do e poi interpretare quella sentato un gradito ritorno musica d autore che più o per per un artista ecletti meno consapevolmente è co e presente sulla scena caratterizzata da una forte della musica popolare da matrice popolare quasi trent anni già lea gran chiusura infine con der del gruppo e zezi la presenza esclusiva di king naat veliov the original kocani orkestar 27 una delle più accreditate realtà dei balcani espressione di una grande tradizione in quelle zone di confine tra la macedonia e l oriente una regioni d italia calabria tarantella tanto antica e tanto nuova fanfara che eredita caratteri ed umori di tutta una lunga storia fatta di invasioni e domini vari in una terra la macedonia che introducono elementi di modernità ma anche composizioni proprie che fanno del ritmo e dei virtuosismi le caratteristiche più eviden i giovani hanno poi dato vita a iniziative per promuovere la conoscenza del loro borgo antonella bressi indirizzi da ricordare ha assimilato culture diverse ed elaborato un suo stile di vita e concezione artistica la fanfara la kocani orkestar è un istituzione tramandata di padre in figlio per generazioni ora ne ha assunto la guida il trombettista naat veliov un talento naturale e propone un interpretazione originale di brani tradizionali caratterizzati da arrangiamenti che ti una parte importante di tarantella power è stata appannaggio del pubblico il cui entusiasmo nella fruizione dei concerti e nella presenza ai seminari ha permesso il consolidamento di un festival già straordinario nelle sue intenzioni location villa barrow e palazzo dei mandorli di isabel montwright c/so umberto i,195 88060 badolato cz cell +39 3929640995 il borgo b&b via san leonardo,10 88060 badolato cz tel e fax +39 0967/811762 cell 39 339 6969934 info@ilborgobb.com costa degli angeli srl via castello,6 88060 badolato cz tel.0967/815807 cell 39 3281655773 badolato marina lido caciaro foto editing italia ristoranti lido caciaro di garretta giuseppe via aquilia 88060 badolato marina cz cell +39 3348471141 ristorante bar pizzeria,servizio spiaggia musica live musica etnofolk calabrese aperto luglio e agosto ristorante luna rossa contrada rugo isca marina tel +39 0967 45110 cell +39 334 2563200 aperto tutto l anno trattoria i pirari loc barrena badolato m cz tel +39 0967 814163 cell +39 338 3580486 info@ipirari.com
[close]