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copia omaggio speciale arte si avvicina l expo 2015 e si affronta il problema della valorizzazione dei parchi lombardi un occhio di riguardo all aspetto ambientaleidrogeologico e agroalimentare per promuovere così le aree protette pag 3 lombardia tra i parchi le mete al top nel regno unito secondo il sunday times e the guardian sono glasgow e cardiff turismo lifestyle arte e architettura queste sono alcune caratteristiche che le rendono così invitanti pag 5 speak english please l estate in carnia è sinonimo di feste e kermesse gastronomiche nei mesi più caldi festa in carnia dell anno sono infatti nuemerose le proposte turistiche che invitano a vivere veramente questa zona del friuli pag 11 per la tua pubblicità chiama 377-3139964 prodel@alice.it q m di uaderni ilano on the road esequie malgrado le derive ereticali cui andarono incontro i suoi seguaci mercoledì 16 giugno con partenza da vicolo dei lavandai alle ore 21.00 e alle 21.20 una passeggiata lungo il ticinese tra la darsena le basiliche i vicoli con le case di ringhiera ripercorrerà la vicenda umana e artistica di alda merini la poetessa dei milanesi sabato 19 giugno sarà la volta di giuseppina pizzigoni una maestra d altri tempi una visita all omonimo complesso scolastico di via castellino da castello in cui nel 1911 la fondatrice diede origine al suo progetto educativo ed architettonico ancora oggi oggetto di studio mercoledì 23 giugno alle ore 21.00 e alle ore 21.20 partendo dal teatro alla scala con giuditta pasta e per la tua pubblicità chiama 377-3139964 prodel@alice.it settimanale di informazione anno xxiv n 23 9 giugno 2010 aut.trib.mi n 704 del 20/12/86 sped.in a.p.45 art.2 co 20b legge 662/96 mi 0,20 euro otto itinerari per scoprire le grandi milanesi hanno preso il via sabato 5 giugno gli appuntamenti della milano delle indimenticabili otto passeggiate gratuite che accompagneranno cittadini e turisti alla scoperta delle storie e dei luoghi dove hanno vissuto le grandi donne milanesi l iniziativa che proseguirà fino al 3 luglio prossimo è realizzata dall assessorato al turismo marketing territoriale e identità in collaborazione con l associazione culturale opera d arte ed è inserita nel più ampio progetto di valorizzazione dell offerta turistica cittadina denominato 100milano che punta a far scoprire i tanti aspetti insoliti e poco noti della città una milano vissuta attraverso l impegno di tutte quelle `indimenticabili milanesi scrittrici artiste e filantrope che nel corso della loro vita hanno posto l interesse per la città e i suoi abitanti al centro del loro percorso umano e professionale commenta dina galli divine del canto e della scena si andrà alla scoperta delle muse delle cantanti e delle tante protagoniste del teatro milanese attraversando luoghi come il piccolo il dal verme o il teatro strehler sabato 26 giugno grazie a elda scarzella marzocchi e il qt8 si potrà riscoprire uno dei più significativi esempi di architettura e urbanistica del 900 il quartiere qt8 il ciclo si concluderà sabato 3 luglio in piazza s angelo 2 alle ore 10.00 10.20 10.40 con laura visconti di modrone ciceri il diritto alla salute una visita ai luoghi di cura milanesi sorti spesso dalla volontà di illuminate benefattrici passando dal fatebenefratelli al fatebenesorelle e all intera area ospedaliera di porta nuova castello sforzesco l assessore massimiliano orsatti grandi donne e grandi milanesi aggiunge orsatti i cui nomi e vicende spesso risultano sconosciute ai più o talvolta semplicemente ricordate da mute lapidi scolpite nei palazzi e nei luoghi di ieri e di oggi a testimonianza di storie che meritano di essere raccontate e ritrovate il programma propone per ogni data 2-3 visite alle 10.00 10.20 10.40 della durata di circa 2 ore il primo appuntamento è stato sabato 5 giugno per bianca maria e cecilia le don ne degli sforza una passeggiata dall ospedale maggiore fino al castello sforzesco per ricordare attraverso l architettura rinascimentale di milano bianca maria visconti bona di savoia cecilia gallerani non duchessa ma coltissima amante del moro beatrice d este e altre ancora l incontro ha riscosso grande successo mercoledì 9 giugno con partenza da piazza s alessandro alle ore 21.00 e alle 21.20 si andrà alla scoperta della vita di cristina belgioioso trivulzio risorgimento al femminile una camminata per ammirare le case dei più celebri patrioti del risorgimento e delle regine dei salotti ottocenteschi dove assieme alla cultura si respirava aria di cospirazione sabato 12 presso l abbazia di chiaravalle in via s arialdo 102 si analizzerà la figura misteriosa di guglielmina la boema tra santità ed eresia fanciulla forse di nobili origini che spese la vita in opere di carità un occasione per ammirare la splendida abbazia cistercense che la protesse e accolse le sue gli incontri della milano delle indimenticabili sono a ingresso libero previa prenotazione obbligatoria per informazioni opera d arte tel 02.45487400 o su info@operadartemilano.it bretagna scoperto cimitero di gladiatori un cimitero di gladiatori romani a york nel nord dell inghilterra e la sensazionale scoperta fatta da un gruppo di archeologi a york dove sono stati riportati alla luce 80 scheletri di epoca risalente fra il primo e il quarto secolo dopo cristo che presentavano ferite violente simili a quelle dei gladiatori degli anfiteatri romani molti erano decapitati ed erano stati sepolti con una certa cura alcuni presentavano segni del morso di grossi animali leoni tigri o orsi con i quali si erano probabilmente confrontati nell arena fondata dal governatore romano di britannia york era una delle più importanti colonie romane in inghilterra e le legioni vi rimasero fino al v secolo dopo cristo pompei nuove domus riscrivono la storia dopo quasi ventuno secoli pompei dalla sua scomparsa a seguito dell eruzione del vesuvio del 79 dopo cristo continua a sorprendere e a costringere gli archeologi a riscrivere la storia e ora altre due `mirabilia sono accessibili a tutti grazie all apertura di due nuove dimore della principale via dell abbondanza la domus dei casti amanti e la domus di caio giulio polibio la prima è un cantiere aperto che riserva l emozione di vivere la scoperta archeologica in diretta grazie alla presenza di archeologi e restauratori al lavoro l importanza di questa domus riportata alla luce nel 1987 per caso si voleva aprire la via dell abbondanza ignorando che esistesse questa casa in un quartiere residenziale ricchissimo ha rivelato una serie di notizie che hanno fatto riscrivere la storia degli ultimi anni della città come spiegano gli archeologi che fanno da guida al cantiere infatti sono state trovate le fosse settiche le fogne di questa parte della città intasate da detriti e con evidenti lavori in corso per liberarle fino a pochi anni fa si pensava che il terribile terremoto del 62 d.c avesse prostrato la città e che questa fosse in decadenza cosa che faceva procedere i lavori di ristrutturazione con estrema lentezza le fosse settiche necessarie per la vita dimostrano invece che i lavori in corso nella città nel 79 d.c quando pompei fu distrutta dalla furia del vesuvio non erano quelli del terremoto del 62 d.c e ancora in atto per mancanza di denaro in realtà la città era prospera e i lavori risalivano invece a un terremoto di cui non si ha memoria storica avvenuto presumibilmente pochi giorni prima della tragedia del 24 agosto 79 attraverso un sistema di pontili sospesi nella domus dei casti amanti è possibile osservare dall alto perfettamente conservati il forno della panetteria le due stalle con scheletri di animali un giardino fedelmente ricostruito e meravigliosi affreschi e mosaici una serie di tecnologie multimediali riproducono la ricostruzione virtuale della funzione dei vari ambienti www.ontheroadnews.eu
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8 speciale -arte antichi strumenti musicali al castello sere lavorate tra le foto d epoca si distinguono l ingresso del negozio di via rastrelli 10 così come gli alberi genealogici delle famiglie importanti raffinate decorazioni ornano chitarre e mandolini del xviii sec alcuni notevoli esempi sono costituiti da una chitarra a sei corde con due mandolini napoletani 1906 ovvero la chitarra-arpa a 12 corde e la lira di pietro parravicini del 1924 eseguita per l opera nerone messa in scena al teatro alla scala di milano il primato dei liutai cremonesi viene ben rappresentato dalla foto della famiglia antoniazzi del cui padre riccardo è esposta anche la ricetta della vernice trascritta da adele monzino nel grande salone successivo poi si ammirano a braccio strumenti musicali ad arco a pizzico e a fiato oltre a quelli esotici tra i violini non può mancare un pregevole amati cremonese del 1650-60 che reca all interno un cartiglio apocrifo di andrea guarneri appartenuto al celebre violinista belga cesar thomson 1857-1931 lo strumento oltre che per il suo valore storico ed estetico viene apprezzato particolarmente anche per le sue qualità sonore ed usato talvolta per concerti tra gli strumenti esotici spicca il rombo che si utilizza roteandolo con l uso di una corda il suono che viene prodotto per la compressione e decompressione dell aria viene considerato come un espressione metaforica della voce degli antenati che difendono la tribù molto ricca è l esposizione di violini violoncelli viole e contrabbassi compresa una sfilata di archetti l arco così viene descritto formato da una lunga bacchetta sottile e leggermente concava la cui punta termina con una testina una sporgenza nella quale si inserisce un fascio di crini di cavallo maschio bianco solo negli archi da contrabbasso alcune volte si usano crini neri nell introduzione all esposizione dei liuti si parla di un progetto per la valorizzazione dello strumento costruito da giorgio jugman a genova nel 1633 questo liuto opera del costruttore tedesco giorgio jugman che visse e lavorò a genova nella prima metà del xvii sec è uno strumento di ottima fattura e di grande rilevanza organologica nell ottocento ha subito alcune trasformazioni poiché le modifiche apportate fanno ormai parte della storia dello strumento e costituiscono una testimonianza dell evoluzione del gusto e delle esigenze musicali nei secoli passati si è optato per un restauro conservativo del liuto mantenendo l assetto attuale da ammirare sono le virginali pentagonali dell inizio del xviii sec seguono gli strumento a fiato trombe e flauti tra cui notevole è il serpentone dalla caratteristica forma ed un monumentale organo della prima metà del xviii sec di ignoto emiliano tra i pianoforti della sala successiva si notano gli antichi clavicembali il primo un esemplare di origine napoletana risale alla prima metà del xvi sec.a cui seguono gli strumenti del settecento dipinti secondo lo stile dell epoca un clavicembalo del 1753 di scotti,una spinetta traversa del medesimo periodo ed un armonica a bicchieri coloro rosso dell ottocento sono i pianoforti a tavolo ma da tutto si distaccano un virignale doppio intera dal cortile della rocchetta dove si trova l ingresso principale dei musei nella corte ducale del castello sforzesco si accede all ampia sala della balla così chiamata in quanto teatro nel periodo degli sforza di balli svaghi e divertimenti qui si viene accolti dai celebri arazzi dei mesi o arazzi trivulzio realizzati su disegno del bramantino che introducono agli strumenti musicali antichi la raccolta risale agli anni cinquanta quando il comune di milano acquistò la collezione gallini che comprende notevoli pezzi appartenenti soprattutto alla tradizionale liuteria lombarda la liuteria era nobilitata da significati allegorici legati alla musica ed il taglio delle tavole la tornitura e la foratura sono performance video contro i pregiudizi sandretto re rebaudengo e curatore della mostra il nomadismo del quale parlano questi artisti provenienti da diverse aree geografiche non è semplicemente geografico ma è soprattutto quello di modelli culturali che si sono spostati senza muoversi attraverso la rete stili di vita e di pensiero che hanno influenzato e rese ibride società altrimenti molto diverse il titolo you-we è un gioco fonetico che richiama un suono asiatico ma che in inglese significa tunoi un rapporto con l altro che non è più di opposizione ma di posizione che nel mondo contemporaneo è diventata relativa l altro non è più un assoluto ma dipende dal punto di vista che si adotta in modi molto differenti gli artisti qui riuniti riflettono su questi scambi continui e fluidi tra il tu e il noi il progetto ablo all interno della mostra you-we viene presentato il progetto ablo che racconta come ogni società trovi la propria ricchezza attraverso lo scambio e l incontro continuo della propria cultura con quelle diverse da sé dieci giovani artisti italiani sono stati invitati a creare un video a soggetto hanno girato un video di tre minuti che ha come protagonista abdullay kadal traore ablo come si fa comunemente chiamare musicista griot del burkina faso che vive da sette anni a milano in via padova suonando in vari complessi musicali tra cui la milanese e multietnica orchestra di via padova e il gruppo siv beecroft ultima cena attività rimaste vive fino al secondo dopoguerra facendo qualche passo indietro nel tempo va ricordato che nel xviii sec i liutai si rifornivano di legname proveniente dalle colonie a quell epoca erano riuniti in corporazioni e potevano richiedere privilegi come registrare le loro invenzioni costruendo però gli strumenti con le tecniche di due secoli prima solo nel xix sec nacquero le prime fabbriche di strumenti musicali anche se i semilavorati venivano rifiniti dai liutai tuttavia per quanto riguarda i violini i migliori strumenti sono sempre quelli realizzati a mano non a caso sono descritte tutte le fasi di costruzione di questo meraviglioso strumento e sono esposte le forme di legno ancora grezzo prima di es mente dipinto con scene di vita del 1600 ed un altro di scuola veneta decorato con storie mitologiche un magnifico clavicembalo convertito in fortepiano riporta scene di corse a cavallo e sul coperchio una marina ovunque predomina l azzurro infine ci saluta una spinetta traversa con due angeli sulle note delle musiche che questi strumenti hanno diffuso per secoli e che ancora riecheggiano alle nostre orecchie bach beethoven mozart vivaldi e che ancora ci accompagneranno come tutto ciò che è eterno grazia paganuzzi rotonda di via besana fino all 8 luglio alla rotonda di via besana è aperta you-we la collezione video della fondazione sandretto re rebaudengo ablo mostra gratuita promossa dall assessorato alla cultura del comune per riflettere sullo scambio tra culture attraverso 15 grandi video installazioni della fondazione sandretto re rebaudengo e evidente spiega l assessore alla cultura massimiliano finazzer flory che nel momento in cui dobbiamo vivere in una città multietni ca l arte contemporanea ci offre uno spazio creativo per la convivenza per questo dobbiamo reintegrare il you il tu degli altri nel we il noi e la rotonda di via besana ospita una mostra performativa nel senso che cambia e ci cambia il punto di vista lungo l asse dell altro che abita in noi un esposizione gratuita che si muove lungo il percorso del nomadismo delle idee you-we si pone il problema di come dialogare con il nostro diverso continua finazzer flory l altro lo straniero che non è fuori da noi ma dentro di noi per mettere in crisi i pregiudizi e gli stereotipi di una società multiculturale questa mostra sostiene patrizia sandretto re rebaudengo presidente della fondazione è il risultato concreto della sinergia tra un amministrazione pubblica e un istituzione privata no profit è inoltre un ulteriore conferma della capacità di fare sistema e di creare un grande polo culturale tra milano e torino come sottolinea francesco bonami direttore artistico della fondazione nitah i dieci video vengono proiettati tutti insieme uno dietro l altro costituendo un lavoro unico una sorta di caleidoscopio culturale e visivo in cui la stessa persona è vista secondo le diverse sensibilità e i diversi punti di vista di chi lo ritrae il video verrà donato dalla fondazione sandretto re rebaudengo al comune di milano ed entrerà a far parte della collezione del museo di arte contemporanea assieme all ultima cena di vanessa beecroft rotonda della besana via besana 12 per informazioni tel 02 88465677 www.comune.milano.it/palazzoreale www.fsrr.org
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arte speciale 9 la cultura a milano con ferrieri stra ha lo scopo di ufficializzare l apertura al pubblico e di valorizzare l archivio di enzo ferrieri depositato presso fondazione mondadori l iniziativa ha l intento di far scoprire al pubblico la personalità di enzo ferrieri milano 1890-1969 e il ruolo di primo piano che egli ricoprì all interno della cultura milanese per oltre trent anni copioni bozzetti e foto di scena locandine lettere e documenti l esposizione del ricco materiale proveniente dall archivio ancora in gran parte inedito ora aperto al pubblico l inventario è consultabile on line e in attesa di essere studiato ripercorre la fittissima rete di rapporti intessuta da ferrieri con letterati drammaturghi musicisti e artisti provenienti da tutta europa e pone le basi per approfondire la storia delle origini della regia teatrale della cinematografia e della radiofonia l avventura di enzo ferrieri ha inizio nella milano degli anni venti quando accanto a carlo linati ed eugenio levi fonda il convegno una rivista antologica che guarda non solo alle novità italiane ma che da subito si dimostra attenta al nuovo panorama europeo molto fitto l elenco dei protagonisti da pirandello bacchelli montale ungaretti angelini rebora ai più giovani brancati buzzati piovene cui si affiancano i nomi di wedekind valéry joyce lawrence kafka rilke e thomas mann parallelamente consapevole dello stretto legame tra letteratura ed editoria apre una piccola libreria in via montenapoleone e poco più tardi raccoglie intellettuali e appassionati nelle prestigiose sale del palazzo gallarati scotti sede di conferenze e concerti per i soci del circolo del convegno il respiro europeo del quale era intrisa l aria che lo circondava lo spinse ad accostarsi al teatro al punto che l enciclopedia dello spettacolo non esita nel definirlo uno dei pionieri della regia teatrale i copioni densi di note la varietà dei bozzetti di scena firmati da grandi autori quali fontanals convalli pizzi e le foto di scena dimostrano effettivamente uno studio del testo insolito al pressapochismo delle compagnie dell epoca dalla storica sede di via borgospesso fino all ultima sala in via degli omenoni le scelte drammaturgiche sono novità per l italia come nel caso per esempio de l uragano di ostrovskij o di esuli di joyce e comunque sempre capaci di spaziare tra i classici socrate aristofane plauto shakespeare moliére il dramma borghese ibsen strindberg wilde shaw e le produzioni più significative dell ottocento e del novecento puskin gogol lorca steinbeck achard cocteau tennessee williams schnitzler kaiser eliot l istinto per il contemporaneo rende ferrieri promotore e divulgatore del mezzo cinematografico attraverso la proiezione di pelli enzo ferrieri si inaugura mercoledì 16 giugno presso la biblioteca nazionale braidense a milano la mostra enzo ferrieri rabdomante della cultura teatro letteratura cinema e radio a milano dagli anni venti agli anni cinquanta a cura di anna modena in tale occasione sarà presentato il volume della collana carte raccontate con contributi di anna anto venti edizioni che hanno richiamato quasi 10 milioni di visitatori che hanno assistito a più di 1000 concerti torna al forum di assago alle porte di milano latinoamericando expo festival dedicato alla cultura dell america latina dal 16 giugno fino al 16 agosto torna l appuntamento più importante dell anno dedicato ai paesi sudamericani dopo un grande inizio in piazza mercanti il 9 e 10 giugno scorso in cui personaggi della politica dello spettacolo e della cultura si sono dati appuntamento per leggere pubblicamente l opera di garcià marquez cent anni di solitudine inizia ora la vera festa densa di appuntamenti che da sempre caratterizzano latinoamericano un tuffo nel ritmo dell america latina rà il momento degli inti illimani la sfilata di miss festival il grande toquino e tanti altri artisti non solo musica e ballo ma verrà soddisfatta anche la gola saranno infatti presneti circa 23 diversi locali e punti di ristoro per assaporare i piatti tipici di venezuela argentina colonia cuba perù bolivia e ecuador anche quest anno è proposto il padiglione delle nazioni in cui ambasciate enti e consolati avranno l opportunità di mostrare la propria offerta turistica ed avvicinare il grande pubblico alla cultura sudamericana per festeggiare i 20 anni di manifestazione è stata allestita la mostra `nuestra historia articolata in un percorso di totem e postazioni interattive gigantografie e sagome di alcuni artisti ripropone un excursus di questi 20 anni all insegna della cultura latinoamericana e poi stata organizzata come ogni anno una parte dedicata alle creazioni artigianali capi di abbigliamento in lana strumenti utensili tutto rigorosamente made in perù messico argentina nello stefano ballerio edoardo esposito anna modena morando morandini oliviero ponte di pino emilio pozzi promossa da fondazione arnoldo e alberto mondadori in collaborazione con fondazione cariplo regione lombardia biblioteca nazionale braidense il dipartimento di filologia moderna dell università degli studi di milano e gli eredi la mo cole ancora oggi considerate dei capisaldi per la storia del cinema degli albori come entr acte di rené clair spesso introdotte da conferenze tenute da collaboratori d eccezione da ultimo la rivoluzionaria esperienza della radio oltre a proporre uno dei primi testi teorici la radio come forza creativa 1931 nelle vesti di direttore artistico dell eiar lavora per l affermazione del radiodramma come genere poetico aprendo le porte della cultura non solo al ristretto e raffinato pubblico che frequentava le sale del convegno ma a un pubblico ampio e differenziato letteratura poesia teatro cinema musica radio enzo ferrieri passava dunque da un ambiente culturale all altro senza soluzione di continuità mettendo in scena forse per la prima volta una inedita figura di mediatore culturale destinato a portare la lombardia in europa brasile e bolivia previsti anche proiezioni di filmati workshop degustazioni tipiche presentazioni di libri testimonianze di vita in questi paesi per poter così avere una conoscenza quasi a 360 gradi di questi paesi multicolori sara marchesi www.latinoamericando.it info@latinoamericando.it expo innanzitutto il 15 zione oltre 130 ore di le vie di milano verran spettacolo e concerti no invase dai colori e dai con 20 diversi generi suoni che latini grazie al musicali in questo latin bus bus carico di mese si potrà assistere musicisti e ballerine che al tango del famoso mioffriranno drink e gadget guel angekl zotto e alle e inviteranno i passanti esibizioni del latin dance show a luglio sono alla manifestazione e poi dal 16 giugno l ap previsti i concerti di puntamento è al borgo oscar d leon i los allestito vicino al forum lobos josè feliciano dove si potrà partecipa diego torres los van re alle numerose inizia van grente d zona gitive previste in questi lberto gil la india luis due mesi di manifesta enrique ad agosto ver un mercantile veneziano naufragato nel cinquecento è stato trovato a 42 metri di profondità vicino l isola di mljet in croazia a bordo 8 pezzi di artiglieria e un carico di ceramiche turche il reperto è ora oggetto di una campagna di scavi archeologici sottomarini diretta dal dipartimento di archeologia subacquea dell istituto di restauro croato di zagabria in collaborazione con un equipe del dipartimento di scienze dell antichità e del vicino oriente dell università ca foscari ritrovato vicino alla croazia un mercantile veneziano collezione ojetti amore per il novecento dal 26 giugno fino al 12 settembre il centro matteucci per l arte moderna di viareggio ospiterà la mostra `da fattori a casorati capolavori della collezione ojetti l esposizione ha come obbiettivo il tentativo di ricomporre l importante collezione di ugo ojetti ma chi era ojetti scrittore critico d arte fondatorfe della rivista dedalo per trent anni responsabile delle pagine culturali del corriere tri una piccola parte di una raccolta che comprende anche opere dell ottocento pezzi da museo di epoca greca romana e etrusca primitivi del quattrocento statue del sei e settecento grafiche dell ottocento e novecento la storia di queste opere dimostra la portata e l importanza che ojetti ebbe nel ruolo di mecenate protettore e divulgatore del gusto anche attraverso la sua attività pubblica sm via zucchi 10 monza ospitalità nello stile irlandese nel pieno del centro storico di monza zona pedonale a 3 minuti dal parco e dal suo autodromo a 10 minuti a piedi dalla stazione a 15 dal metrò camere singole doppie e triple con colazione personalizzata uso cucina e su richiesta biciclette a disposizione per informazioni e prenotazioni 02.2135447 339.8559708 328.3561152 ibehan@tiscali.it errigal bed breakfast o.borrani la raccolta del grano sull appennino pistoiese della sera nel corso della sua carriera ha creato un ingente collezione di dipinti italiani del novecento al centro matteucci per la prima vol ta verrà riunito il corpus centrale della collezione che comprende opere di fattori signorini pellizza da volpedo ghiglia felice castrati e tanti al-
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16 speciale arte agglomerati urbani con yves bèlorgey difficile l abitazione vicino al realismo ritrae con pennelli e colori ad olio grandi agglomerati abitativi casermoni e periferie urbane con la volontà di spingere lo spettatore a osservare la realtà senza chiedersi cosa sta guardando ma facendosi avvolgere dalle costruzioni che spesso incontra quotidianamente ma su cui non ha mai prestato attenzione veramente bèlorgey mentre cammina per le strade delle città fotografa scorci cittadini sconosciuti e in studio li riproduce su tela quasi avvicinandosi con grande abilità alla dettagliata perfezione della foto in `byker wall stupisce la perfezione delle venature del legno della cassetta abbandonata tra le erbacce e la pattumiera o `maison à sultanbelly dove i panni stesi sui balconi suggeri byker wall potrebbero rappresentare il sobborgo di new york ma anche un quartiere popolare di milano o di tokyo le opere di yves bèlorgey in mostra fino all 11 luglio alla galleria del credito valtellinese nel palazzo delle stelline fanno sentire lo spettatore piccolo e solo di fronte milanesiana 2010 teatro arte e cultura relazione con la sfera del paradossale che interroga anche la parte più intima e nascosta della persona quella etica e morale tanto più importante in un epoca che corre il rischio di smarrire riferimenti valoriali sedimentati nel corso di millenni l undicesima edizione de la milanesiana affronta i paradossi e da questi ultimi è affrontata perché il paradosso è sempre davanti e dentro di noi spiega l assessore alla cultura del comune di milano massimiliano finazzer flory e su questo intrigante tema la letteratura e il teatro sono state esplicite alcune emblematiche opere quali il malinteso di albert camus oppure aspettando godot di samuel beckett sono qui evocate soltanto come pre-testi per descrivere le ragioni di una ragione che vuole spingere fino in fondo le conseguenze del proprio procedimento perfino contro se stessa per il desiderio di verità bellezza conoscenza rinviando a ulteriori verità bellezze conoscenze per il bisogno di divertirsi pensando la milanesiana all inizio di un nuovo decennio afferma elisabetta dalità imprevedibili cercando di favorire una fruizione della cultura e dell arte ampia partecipata accessibile i primi tre giorni del festival saranno infatti scanditi da tre appuntamenti letture performance musicali e serate la milanesiana si sposterà in tram nelle strade cittadine si fermerà per i concerti nelle piazze dei poli universitari bicocca e bovisa della biblioteca chiesa rossa e andrà poi in scena alle ore 21 in sala buzzati uno spazio ormai integrato nella storia di questo festival e che in questa edizione ospiterà le prime tre serate e l ultima questa edizione inoltre proporrà al suo pubblico con maggior determinazione rispetto al passato l arte del teatro la milanesiana che ha da sempre ospitato le principali personalità della scena italiana aprirà con lo spettacolo omaggio a cesare pavese non fate troppi pettegolezzi come nell edizione 2009 con la milanesiana in mostra dedicata ai protagonisti dei primi 10 anni della manifestazione la milanesiana si apre nuovamente all arte con tre appuntamenti la mostra il cane a sei zampe a cura di eni allestita negli spazi di sala buzzati dedicata all evoluzione di uno dei loghi più conosciuti al mondo attraverso le firme e gli studi dei grafici e designer che lo hanno reinterpretato nel tempo la mostra la classe morta dello scultore e scenografo siciliano cesare inzerillo che era già stato ospite de la milanesiana insieme a ciprì e maresco e la mostra del fotografo mario dondero dello sguardo della vita un film del novecento presso le cartiere vannucci che propone le immagini di scrittori scattate tra gli anni 50 e 70 ma l arte firma anche due serate con la presenza delle opere di cesare inzerillo lunedì 12 luglio la stessa serata che ospita george romero e con le immagini di maurizio bottoni il 16 luglio autore di strepitose nature morte nella serata dedicata ai paradossi della natura confermati come appuntamenti centrali del programma gli aperitivi con gli autori ospitati presso la sala buzzati e uno soltanto presso il museo nazionale della scienza e della tecnologia leonardo da vinci a cura della fondazione corriere della sera che da anni permettono di avvicinare i protagonisti in una veste più diretta gli incontri saranno coordinati quest anno da antonio gnoli dino messina alberto pezzotta ranieri polese armando massarenti e susanna nirenstein anche in questa edizione verranno consegnati i premi fernanda pivano a joyce carol oates rosa d oro della milanesiana ad aharon appelfeld omaggio al maestro a jane campion e il premio montblanc a wendelin werner infine la milanesiana renderà un omaggio forte e commosso a due maestri della letteratura e del cinema scomparsi nel 2009 che sono stati nel tempo ospiti e amici generosi del festival fernanda pivano a cui sarà dedicata una lunga notte e luciano emmer le serate de la milanesiana sono a ingresso libero fino a esaurimento posti tranne nelle giornate del 12 13 e 14 luglio informazioni su www.lamilanesiana.it all imponenza dei palazzi cittadini le sue tele rappresentano infatti scorci di periferie urbane in cui l uomo è completamente assente invita quindi l osservatore a soffermarsi per una volta su quel che normalmente è il `contorno del soggetto della tela protagonista assoluta è l archi tettura impersonale senza caratteristiche connotative ci si trova davanti a palazzi che potrebbe benissimo trovarsi in italia come all estero fino ad arrivare all altra parte del mondo desideroso fin da piccolo di disegnare e dipingere yves bèlorgey sceglie un tema inusuale e alquanto maison à sultanbelly scono scene di vita quoti fa riscoprire parti di realtà che ci circonda ma che diana e familiare una mostra particolare e spesso ignoriamo unica nel suo genere che sara marchesi galleria gruppo credito valtellinese corso magenta 59 www.civita.it dal 5 al 19 luglio torna per la sua undicesima edizione la milanesiana festival dedicato alla cultura milanese undici anni di milanesiana rappresentano un traguardo importante sottolinea guido podestà presidente della provincia di milano grazie alla felice intuizione della provincia e di elisabetta sgarbi la nostra città ha saputo arricchire la sua proposta culturale con un evento entrato ormai a far parte del patrimonio condiviso dei saperi e divenuto negli anni catalizzatore dell estate milanese capace di ampliare i suoi confini ben oltre il centro storico una milanesiana policentrica e diffusa come ci piace sia la cultura sostenuta dalla nuova amministrazione provinciale la milanesiana 2010 ricorda novo umberto maerna vicepresidente e assessore alla cultura della provincia punterà la sua attenzione sulle molteplici sfaccettature che i paradossi hanno assunto nel tempo dalla filosofia al linguaggio dall arte alla spiritualità tutti i campi dell azione culturale sono entrati in elisabetta sgarbi sgarbi ideatrice e direttore artistico de la milanesiana letteratura musica cinema scienza si mette in discussione e assecondando la sua natura si moltiplica nel tempo e nello spazio tocca luoghi nuovi e in ciò credo si debba ricercare l origine del tema affrontato in questa xi edizione i paradossi in fondo l anima della milanesiana è paradossale nel voler ostinatamente far incontrare mondi e linguaggi diversi la milanesiana 2010 si muove in città amplia il raggio della voce dei suoi artisti e si conferma uno dei festival più amati longevi e innovativi capaci anche di far proprie sedi inusuali e mo-
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