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copia omaggio un secolo d avanguardia per festeggiare i 100 anni dalla nascita del futurismo movimento artistico fondato da filippo tommaso marinetti milano propone una bellissima mostra che ripercorre il suo evolversi nel tempo sara marchesi a pag 8 il mistero nell arte senza mistero nulla esiste così affermava magritte uno dei maggiori artisti del surrealismo una personale su questo pittore da l opportunità di coglierne gli aspetti più nascosti dario massimiliano cella a pag 9 acqua opera meravigliosa una raccolta di opere accomunate dall acqua specchio naturale fonte di vita amata ma anche temuta secoli artisti tecniche pittoriche accomunute da un elemento sempre diverso e multiforme grazia paganuzzi a pag 16 per la tua pubblicità chiama 337-3139964 prodel@alice.it pagg 1 8 9 16 q m di uaderni ilano on the road settimanale di informazione anno xxiii n 8 24 febbraio 2009 aut.trib.mi n 704 del 20/12/86 sped.in a.p.45 art.2 co 20b legge 662/96 mi 0,20 euro special arte individuata in perù città wari preincaica la scoperta nel perù settentrionale di una impressionante cittadella preincaica wari sarebbe secondo gli archeologi peruviani l anello mancante per capire cosa è successo nel corso dei secoli dopo la decadenza della cultura mochica fino al trionfo degli inca la stampa di lima ha illustrato con dovizia di particolari il ritrovamento avvenuto nel cerro patapo ad una ventina di chilometri dalla città di chiclayo sul pacifico in particolare il quotidiano el comercio ha indicato che il 27 novembre la storia è cominciata a cambiare quando i lavori di ripulitura del sito hanno portato alla luce una impressionante architettura monumochica eclissatasi dopo il 750 dopo cristo e giungerebbe fino all ingresso in scena degli inca uno dei momenti più importanti della scoperta ha indicato soriano è stato quando la sua equipe ha rinvenuto i resti di una ragazza di età compresa fra i 17 ed i 21 anni che aveva vicino un recipiente di ceramica di mezzo metro con dentro tutto perù resti archeologici il suo abbigliamento sate e messe a morte per della ragazza che apparsone colpevoli di gravi man teneva alla nobilità ed è stata ribattezzata la dama del canze al riguardo l archeologo cinto non è trapelato nulla cesar soriano ha sostenu ed i particolari del suo rito che quanto rinvenuto nel trovamento saranno forniti cerro patapo permette di fra qualche settimana dalsostenere che la cultura l istituto nazionale della culwari seguirebbe quella tura inc peruviano incisioni pittoriche di vedute italiane mentale lungo cinque chilometri sono emersi castelli cittadelle recinti residenze centri di purificazione femminili osservatori solari e perfino un monastero una sala di tribunale ed altri ambienti in cui erano proces messico no allo spettacolo rovina l archeologia la commissione permanente del parlamento messicano ha approvato una mozione in cui esorta l istituto nazionale di antropologia e storia inah a sospendere i lavori che riguardano un progetto di suoni e luci per visite notturne al sito archeologico di teotihuacan secondo il deputato ramon valdes la richiesta è stata presentata con urgenza all inah poichè oggi il patrimonio di teotihuacan viene distrutto per rilanciare uno spettacolo che beneficerà solo ad alcuni mentre danneggerà irreversibilmente l immagine delle strutture fra cui le piramidi del sole e della luna che sono per i messicani motivo d orgoglio valdes ha ricordato che una precedente versione di spettacolo di suoni e luci fu sospesa nel 1988 osservando che ora si cerca di avviare uno spettacolo per cui si perforano i reperti archeologici e si collocano strutture metalliche che danneggiano senza dubbio l originalità delle piramidi di cui tanto ci vantiamo yolanda cano segretaria del sindacato dii-ia2 degli architetti dell inah aveva dichiarato che abbiamo potuto verificare i danni causati alle piramidi con le molteplici perforazioni effettuate per colloca messico resti di un antica costruzione re su ognuna di esse 3.365 fari di illuminazione necessari al progetto turistico denominato splendor teotihuacano se si sale sulle piramidi aveva concluso cano i danni sono visibili nonostante si cerchi di nasconderli con materiali che simulano le costruzioni in pietra preispaniche nel 1792 l artista tedesco johann christian reinhart che vive e lavora a roma ha un idea per un progetto nel quale riesce a coinvolgere i suoi compaesani e colleghi jacob wilhelm mechau e christoph albert dies tra il 1790 e il 1798 ognuno degli artisti incide ventiquattro acqueforti per una cartella che sarà pubblica con il titolo mahlerisch radirte prospecte von italien presso la casa editrice di norimberga frauenholz È un impresa ambiziosa un nuovo modo di raffigurare roma e i suoi dintorni oltre alla scelta dei soggetti paesaggistici la vera particolarità del progetto consiste nell evidente intenzione espressa già nel titolo incisioni pittoriche di fare un percorso di ricerca artistica gli artisti intendono distinguere i loro lavori dalle classiche incisioni coeve che si limitavano alla pura e semplice raffigurazione per la prima volta in una serie di acqueforti è il paesaggio ad acquistare maggiore importanza rispetto alle vedute urbane la natura incontaminata diventa il tema centrale animali rocce le condizioni atmosferiche e soprattutto la vegetazione sono ora soggetto pittorico privilegiato la serie è considerata una delle massime espressioni della grafica di epoca goethiana nonostante l apparente omogeneità della serie i tre artisti vollero conservare il proprio stile personale che i critici contemporanei riconobbero e apprezzarono di recente la casa di goethe ha acquistato l intera cartella delle prospecte l ordine di esposizione delle opere segue la cronologia stabilita dalla casa editrice fruenholz nell edizione completa del 1798 le opere infatti non furono ordinate secondo l anno di realizzazione o secondo l ordine alfabetico ma geograficamente nelle prime è raffigurato il centro di roma poi via via che ci si allontana i dintorni della città www.ontheroadnews.eu

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8 speciale arte il 20 febbraio 1909 sul quotidiano francese le figarò filippo tommaso marinetti giovane poeta italiano fece pubblicare il `manifesto del futurismo movimento con cui intendeva sfidare le avanguardie parigine esattamente cento anni dopo milano città italiana che più di ogni altra ospitò e visse questo movimento ricorda la sua nascita con un programma ricchissimo di iniziative `futurismo 1909-2009 velocità arte azione è la mostra fulcro di questo programma ospitate nelle sale di palazzo reale circa 400 opere di cui 240 tra dipinti disegni e sculture ripercorrono la storia del futurismo la sua nascita la sua evoluzione fino ad arrivare alle diverse forme artistiche influenzate da esso la mostra si apre con una panoramica della cultura visiva lombarda di fine ottocento protagonisti di questo periodo sono alberto martini romolo romani medardo rosso gaetano previati presenti anche le prime opere dei cinque firmatari del movimento pittorico umberto boccioni carlo carrà luigi russolo giaco 100 anni di futurismo in città visibile una scenografia di balla la letteratura con il `paroliberismo parole in libertà il visitatore troverà poi la sezione `dopo il futurismo in cui sono presenti opere di fontana burri schifano e molti altri artisti che hanno fatte proprie le idee futuriste e le hanno rivisitate infine è a disposizione una saletta cinematografica con un montaggio di spezzoni di film futuristi la forza deflagrante di questo movimento non può naturalmente essere contenuta dalle sale di un palazzo e allora fino al 7 giugno quando chiuderà la mostra l intera città di milano si trasformerà in un immenso palcoscenico futurista in giorni orari e luoghi diversi i passanti saranno spettatori di performance teatrali musicali visive e di danza che rispecchiano le idee di questa corrente velocità arte azione tre parole chiave che interpretano perfettamente lo spirito del futurismo e vengono fatte proprie dalla città che l ha visto crescere sara marchesi futurismo intervista al pittore giuseppe viola chiediamo al noto artista giuseppe viola 1933 che rapporti ha avuto con questa rivoluzionaria corrente artistica dei primi del `900 ogni corrente ideologica artistica poetica è frutto del proprio contesto storico del proprio tempo il futurismo appartiene a quel periodo di grandi invenzioni tecgiuseppe viola nologiche aeroplano automobili da corsa che hanno dapprima entusiasmato e in seguito radicalmente plasmato la vita dell uomo la velocità diviene in quegli anni elemento fondamentale della società in genere e inevitabilmente l arte figurativa ne viene contaminata una nuova visione dello spazio e del tempo rappresenta la nuova chiave di volta dell espressione artistica dell epoca una ribellione verso gli accademismi il primo grande urlo di libertà dell arte figurativa che da oggi in poi può anzi deve esprimere il movimento non più solo raffigurare la statica esteriorità delle forme ma esprimerne un concetto dinamico secondo lei cosa ha lasciato il futurismo agli artisti della sua generazione probabilmente senza il messaggio futurista la storia dell arte non avrebbe potuto assistere alla libertà espressiva che ne è conseguita per quanto riguarda il suo lavoro pensa di essere stato influenzato dalle opere dei futuristi marinetti boccioni balla personalmente sono da sempre grande estimatore degli artisti futuristi e del loro pensiero pittorico che ha saputo aprire la strada ad un arte più libera che ha in seguito raggiunto il suo àpice nell astrattismo e ancor di più nelle gestualità simboliste nel 1970 io e dino buzzati giornalista scrittore ma anche validissimo pittore nelle nostre dissertazioni sulla pittura ricordo che più volte ci trovammo uniti nel pensiero futurista che tuttavia già nel `70 mostrava a nostro vedere aspetti già passati già ristretti ed ingabbiati in tematiche troppo legate alla tecnologia e poco all uomo ci trovammo invece in perfetta sintonia con il concetto di arte del poeta americano ezra pound e con il suo imagismo che sosteneva la necessità di un linguaggio poetico scarno conciso e chiaro basato sulla precisione e l immediatezza con cui si presentano le immagini a nostro vedere un passo oltre il futurismo forse più statico ma sicuramente più diretto ed immediato sulla base di questi principi poundiani abbiamo dato vita ad una nuova corrente denominata imagismo pittorico che oggi più che allora come tipico di tutte le correnti d avanguardia sta vivendo la sua massima attualità quale artista futurista rimane il suo preferito marinetti per il suo spirito innovatore e ribelle boccioni per l uso del colore e per le atmosfere vellutate che ha saputo infondere alle sue opere u boccioni elasticità mo balla gino severini proseguendo il visitatore potrà poi trovare una parte dedicata solo a marinetti di cui è possibile vedere una personale alla fondazione stelline la mostra prosegue poi in ordine temporale divisa in decenni si parte dagli anni dieci periodo più sperimentale in cui è introdotto il tema del dinamismo nell arte negli anni venti dopo la prima guerra mondiale il movimento assorbe e diffonde il culto della macchina dispensatrice di rigore formale e geometrico gli anni trenta vedono invece la nascita dell aeropittura in cui la visione prospettica tradizionale diviene distorta si fa strapiombante gli orizzonti si incurvano l uomo è portato ad essere osservatore `a volo aereo sono gli anni in cui numerosi ambiti artistici fanno proprie le idee futuriste ogni campo sperimenta la fotografia il cinema la musica l arredamento per la casa il teatro è programma delle iniziative www.comune.milano.it/futurismi la milano del movimento l ombra della madonnina ci sono tante cose da visitare e da scoprire l assessore orsatti ha descritto l iniziativa come un percorso inedito che supera la mera dimensione celebrativa del futurismo per divenire espressione e scoperta della vivacità della nostra milano un esplosione di vitalità e un esperienza dinamica che può prendere avvio dallo storico caffè zucca o dal più aristocratico ristorante savini naturali punti di incontro e d azione per gli artisti passando poi per la galleria vittorio emanuele che ospitò la famosa rissa futurista celebrata da boccioni per giungere in fine all ippodromo di san siro dove il gesto l eleganza plastica e l energia dei cavalli si trasforma in estetica della forma e della velocità la manifestazione iniziata giovedì 19 febbraio al centro d incisione alzaia naviglio pavese con un vernissage ed una mostra fotografica con interessanti immagini dell archivio civico prolungata fino al 27 febbraio è ricca di appuntamenti e di esperienze diverse venerdì 27 febbraio alle ore 21 nell affascinavate cornice della famosa palazzina liberty di largo marinai d italia l orchestra filarmonica di chiasso scatenerà uno swing targato anni 20 sabato 28 alle 10.30 nella sala bertarelli del castello sforzesco entrerà in scena la letteratura con la conferenza su tommaso filippo marinetti noi futuristi vogliamo esaltare il movimento aggressivo il passo di corsa tenuta da giovanna ferrante domenica 1 marzo si potranno visitare previa prenotazione le scuderie e i parchi del quartiere ippico san siro e nel pomeriggio si potranno ammirare i luoghi del futurismo sulle rotaie di un tram allegro e un po folle che percorrerà un tracciato artistico culturale e storico la milano del movimento si concluderà giovedì 5 marzo alla canottieri milano con l inaugurazione della mostra fotografica che resterà aperta fino al 12 marzo sui momenti dello sport milanese dal secolo scorso ad oggi con immagini sempre provenienti dal prezioso archivio civico e ricordate che tutti gli incontri sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti quindi affrettatevi e non mancate milena contini milano galleria vittorio emanuele in concomitanza con il secondo compleanno di centomilano progetto nato dal desiderio dell assessore al turismo massimiliano orsatti di valorizzare i luoghi le tradizioni e le eccellenze spesso dimenticate o nascoste della città meneghina e col centenario del futurismo è nata l iniziativa la milano del movimento la presentazione della manifestazione non a caso si è svolta tra musica canto e poesia al celebre ristorante savini dove i futuristi amavano incontrarsi e dove marinetti gustava la sua amata minestra proclamando la morte della pastasciutta e dove forse progettava le strampalate ricette futuriste o le cene da gustare al contrario dal caffé all aperitivo il programma degli eventi è ispirato oltre che alla celebre avanguardia anche ai concetti di movimento e dinamismo per non dimenticare il passato e nemmeno il presente della città meneghina molti milanesi infatti non conoscono la loro città e concepiscono le vacanze o anche i semplici weekend come fuga dalla metropoli lombarda come se il bello fosse sempre fuori da essa dimenticandosi o forse solo ignorando che anche al per informazioni e prenotazioni tel.02795892 da lunedì al venerdì dalle 10 alle 17 giuseppe viola la corrida 1990 olio su broccato applicato sulla tela

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arte speciale 9 a tu per tu con marinetti locandina della mostra la fondazione stelline di milano ha organizzato dal 12 febbraio al 7 giugno 2009 la prima grande mostra interamente dedicata a filippo tommaso marinetti fondatore del futurismo all interno del ricco programma di eventi organizzati dal comune di milano per festeggiare i cento anni della nascita del futurismo s inserisce l esposizione f.t marinetti futurismo che intende approfondire e riscoprire la figura di marinetti in tutta la sua ricchezza e complessità da ideatore e promotore del futurismo a scrittore ed editore di testi futuristi mettendo in rilievo la sua importanza internazionale come letterato e innovatore del linguaggio É marinetti infatti il vero detonatore del nuovo corso dell arte italiana il genio della rivoluzione estetica che segna il cambiamento radicale nella società e nella cultura italiana degli inizi del `900 la mostra è organizzata dalla fondazione stelline in collaborazione con il comune di milano e la regione lombardia sotto l alto patronato del presidente della repubblica italiana con il contributo della provincia di milano il patrocinio del ministero per i beni e le attività culturali e del comitato nazionale per le celebrazioni del centenario del manifesto futurista il futurismo è stato il primo movimento artistico legato a un ideologia globale che ha coinvolto tutti i settori dell esistenza arte politica costume morale progresso scientifico divenendo nel giro di pochi anni uno dei più importanti fenomeni artistico-letterari sviluppatisi in età moderna sia in italia che nel mondo i futuristi ebbero il merito di percepire per primi la necessità di un rinnovamento culturale profondo e radicale all altezza dei nuovi tempi il percorso espositivo propone oltre a numerosi ritratti e caricature di marinetti alcuni capolavori fondamentali presenti nell originaria collezione dell artista o fatti acquisire da marinetti al comune di milano tra cui le opere di umberto boccioni elasticità linea e forza di una bottiglia e sotto il pergolato a napoli e quelle di giacomo balla spazzolridente ed espansione di primavera tutte provenienti dalle collezioni delle civiche raccolte di milano il nucleo inedito e importan per informazioni e prenotazioni www.stelline.it tel.02 54278 te della mostra presenta per la prima volta insieme 30 tavole parolibere tra cui la battaglia a 9 piani 1915 dal mart la tavola parole in libertà-bombardamento sola igiene 1915 della fondazione cassa di risparmio di bologna guido guidi 1916 oltre alla più grande tavola parolibera mai esposta prima e proveniente dalla ucla university di los angeles bombardement d andrinople 1915 altri importanti prestiti arricchiscono la mostra come la tavola tattile sudan-parigi e inoltre documentata la sua attività di autore di sintesi teatrali futuriste e parole in libertà teorizzate nel manifesto il teatro futurista sintetico nel manifesto tecnico della letteratura futurista e nel successivo supplemento al manifesto tecnico della letteratura futurista contenente il primo esempio di tavola parolibera battaglia peso odore tra le rare parolibere e le numerose pubblicazioni di marinetti sarà dato ampio rilievo al volume parolibero zang tumb-tumb edizioni futuriste di poesia milano 1914 vero incunabolo della moderna sperimentazione letteraria europea le tavole parolibere marinettiane saranno poi messe a confronto con quelle di altri futuristi tra i quali azari balla buzzi cangiullo carrà depero folgore govoni benedetta marinetti e mazza inoltre un ampia sezione documentaria arricchirà la mostra manifesti futuristi fotografie cataloghi d epoca cartoline alcuni numeri delle riviste poesia gli avvenimenti il mondo f.t marinetti tavola parolibera vela latina noi l italia futurista ma anche anthologie revue e la vogue per testimoniare la sua attività prima del futurismo sono inoltre esposti numerosi e importanti documen ti tra cui un manoscritto di marinetti sulla fotografia il canto lxxii di ezra pound e le opere di carlo belloli della collezione isisuf istituto internazionale di studi sul futurismo federico motta editore pubblica il volume f.t marinetti futurismo a cura di luigi sansone che prende in esame la complessa figura e attività di marinetti da ideologo a polemista da scrittore a editore di testi futuristi il volume presenta alcuni capolavori fondamentali presenti nell originaria collezione dell artista o fatti acquistare da marinetti al comune di milano il catalogo si arricchisce di ulteriori approfondimenti sul fondatore del futurismo proposti tramite i saggi di alcuni studiosi e letterati tra gli altri giordano bruno guerri frederick lang ermanno paccagnini jeffrey schnapp che mettono in rilievo soprattutto l importanza internazionale di marinetti come letterato e innovatore del linguaggio il surrealismo di magritte in mostra a palazzo reale r magritte la voix du sang magritte tra i maggiori pittori dell area surrealista è artista talmente noto e riprodotto che alcune delle sue immagini sono state assorbite dalla cultura e dalla coscienza figurativa contemporanea fino a diventare vere icone del `900 dal 22 novembre 2008 al 29 marzo 2009 palazzo reale di milano ospita un importante iniziativa monografica dedicata all artista belga in particolare al suo rapporto al tema della natura e del mistero 110 dipinti oltre a gouaches e sculture provenienti da numerosi collezionisti privati e dai musées royaux des beaux-arts del belgio la mostra nasce sotto l alto patronato del presidente della repubblica italiana l ambasciata del belgio curata da michel draguet e claudia beltramo ceppi prodotta dal comune di milano-palazzo reale e si avvale della prestigiosa collaborazione dei musées royaux des beaux-arts de belgique e della fondation magritte senza mistero nulla davvero esiste e in questo paradosso nella consapevolezza che il mistero è il significato più vero di tutto il reale e la natura è il luogo in cui esso si manifesta si rivela la profondità del pensiero e l attualità di magritte sconcertava sentirlo sostenere che la conoscenza può dissipare l ignoranza ma non può chiarire un mistero al contrario è proprio quest ultimo che nutre la consapevolezza il compito dell artista è quello di creare apparizioni che rivelino il segreto assoluto senza mistero nulla davvero esiste il mistero è ciò che deve esistere affinchè la realtà sia possibile ci consenta di partecipare alla vita dello spirito dietro al velo di maya della natura ecco il noumeno la cosa in sè l insondabile il mi stero scrive draguet in ultima istanza non è altro che la natura in ciò che ha di non riconducibile alla cultura la natura è onnipresente nel suo percorso artistico fornendo da un lato una miriade di temi che l artista esplora e combina a piacere e costituendo d altro canto la cornice di ogni cosa il contenitore a partire dal quale si determina ogni forma di conoscenza il percorso espositivo si muove dai primi bellissimi e quasi sconosciuti dipinti futuristi passando attraverso le prime esperienze surrealiste influenzate dalla scoperta di de chirico e poi attraverso le immagini più oscure del periodo fra le due guerre fino ai famosissimi dipinti realizzati dagli anni 50 in poi tra questi capolavori come souvenir de voyage del 1961 una mela verde mascherata per il carnevale l empire des lumières del 61 quadro inquietante ed enigmatico dove un paesaggio notturno è sovrastato da un nuvoloso cielo illuminato a giorno infine la bonne foi del 1964/65 un olio su tela che rappresenta un uomo in bombetta con una pipa che gli copre il naso durante una promenade cittadina in compagnia di magritte può capitare di aspettare un tram e sentirci dire dal grande artista ho visto questo pomeriggio in pieno sole una giovane donna che aspettava il tram in compagnia del suo corpo dario massimiliano cella

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16 speciale arte anche l acqua ha un anima la più piccola goccia di rugiada è assorbita dal sole che l innalza fino alle stelle sa di così potrebbe essere definito il cuore della mostra l anima dell acqua da talete a caravaggio da segantini a bill viola presso palazzo reale a milano aperta fino al 29 marzo 2009 tra le meraviglie dell immaginario umano il percorso alla ricerca dell acqua antica e del suo fluire al di là del visibile ci conduce all anima dell acqua al dialogo più profondo della mente e del cuore inevitabile porsi questa domanda davanti a tanti significati simbologie profonde ed essenziali per la vita umana persistenti e continue nel corso di tutta la sua storia e se l acqua avesse un anima tutto il pensiero umano concorre a trovare in questo elemento il principio la sostanza il motore di tutte le cose su cui dio esercita attraverso le parole il suo principio creatore essa è origine e continuità della vita nutrimento fonte della giovinezza elemento di passaggio spaziale e spirituale e questo il luogo in cui si insediano bisogni essenziali drammi esistenziali tensioni spirituali e lo spazio al di là in cui si riflette la nostra condizione in cui dobbiamo tornare a specchiarci tutto questo ha origine da talete e passa attraverso il pensiero cosmologico greco come ricorda aristotele nella metafisica eraclito di efeso dirà dalla terra nasce l acqua dall acqua nasce l anima il flusso dell acqua è armonia mentre il fuoco rappresenta l unità e stato anche detto è uno di quegli elementi che prima di ogni ordinamento cosmico riposavano in dio divise in sei sezioni le opere della mostra ripercorrono e illustrano questi significati simbolici partendo dalle origini del pensiero umano la prima di queste sezioni propone il tema della madonna del latte caratteristica soprattutto del trecento un periodo tristemente famoso per l alta mortalità infantile una delle prime venne ritrovata nelle catacombe di s.priscilla a roma ma le prime rappresentazioni ufficiali delle vergine o madonna della tenerezza che appoggia la propria guancia a quella del figlio cominciarono quando nel iii° concilio ecumenico di efeso del 431 a.c viene riconosciuta maria come madre di dio quest acqua materna non solo contiene ma nutre e trasforma dolcissima bionda un po esangue la madonna del brescianino ha un impostazione rinascimentale simile a quelle del raffaello con il delicato velo posato sui capelli sciolti nel xii°sec diviene la madonna dell umiltà come nell opera di masolino da panicale si apre poi una sezione mitologica con venere e amore sul mare dalle linee estremamente morbide al centro del salone domina la scultura di afrodite accovacciata copia da originale della fine del iii°sec di età romana è invece la statua in bronzo di daedalsas per il re di binia si racconta che nicomede chiese allo scultore di realizzare una statua di una bellezza tale da pre avrai caro il mare e il tuo specchio tu contempli la tua anima nelle sue onde che all infinito si accavallano e il tuo spirito non ha baratri meno amari il tema riprende con ulisse l eroe della conoscenza che completamente affranto siede di fronte all immensità del mare di giorno sedeva sugli scogli e sul lido e piangeva il mare bisogna cercare di immaginarselo una barriera che si estende fino all orizzonte come un immensità inquietante onnipresente meravigliosa enigmatica magnifica e fiera è europa rapita dal toro che si immerge tra le onde l acqua caravaggio narciso scura rappresenta in letteratura il tragico dore dell angelo di segan simbolo del viaggio eterno tini nell opera intitolata ofelia è la ninfa destinata amore della fonte della a morire in acqua simbolo vita i due amanti devono della morte giovane amleraggiungere la fonte per ca to ne presagisce il destino pire ciò che la vita chiede la bella ofelia ninfa riloro l uomo senz acqua cordati di tutti i miei peccad altronde non vive come ti amore inappagato e rivela la statua di ismaele morte sono i temi costanti abbandonato nel deserto della corrente artistica vitdai lineamenti particolar toriana bellissimo e strugmente belli ed esangui nel gente il volto immobile parmomento culmine del rac rebbe dormiente se il coloconto biblico la madre era re verdastro non ne anticistata costretta da abramo passe la morte prematura a fuggire con il figlio nel de addolcita dal velo dell acserto ma grazie alla rive qua su cui galleggiano lazione di un angelo trovò come sospesi nell aere i una fonte miracolosa e lo fiori dello stagno salvò uomo libero sem chi beve dell acqua che io gli darò non avrà più sete essa diventerà sorgente d acqua viva che zampilla per la vita eterna l acqua viva è intesa come rinascita che si realizza grazie all annullamento del peccato i simboli dell acqua e del sangue di cristo rappresentato attraverso il vino si ritrovano nell ultima cena di tintoretto dolcissima l espressione di gesù in mezzo agli apostoli quando giunse narciso al suo destino subito si chinò sullo specchiante -oh bel volto adorabile tra le più complesse e geniali opere di caravaggio vediamo il narciso alla fonte l opera è strutturata in una figura doppia mentre il centro ideale è rappresentato dal ginocchio nudo in piena luce il volto dai lineamenti di fanciullo è proteso verso l acqua appena prima della caduta notevoli il movimento della testa piegata nello sforzo di vedersi della braccia per sostenersi così naturali persino nel riflesso il quadro è stato corretto in diversi punti dall artista ricorrendo ad un inganno ottico un riflesso di un altro riflesso scrisse boccaccio io credo che la causa prima di tutte le cose sia stata l acqua e che essa abbia in sé una mente divina che formò con l umida mano le stelle e tutto il rimanente splendore del cielo grazia paganuzzi offuscare l afrodite cnidia di prassitele la dea viene rappresentata nell atto di ricevere l acqua dall alto durante il bagno rituale in posizione raccolta rivela un atteggiamento particolarmente dolce il profano valore simbolico dell acqua ha un carattere tipicamente femminile e si sviluppa nella fertilità della donna amante o nella natura rigogliosa ecco diana delicata nelle movenze con le ninfee al bagno l acqua è considerata sacra perchè simbolo di vita e di rinascita la sacralità delle fonti è espressa anche dal can egitto passeggiando sotto il mare tra i reperti il governo egiziano ha confermato la costruzione di un gigantesco museo sottomarino nel mediterraneo l avveniristica costruzione dovrebbe sorgere ad alessandria d egitto il più importante centro culturale dell ellenismo dove un tempo sorgeva l imponente palazzo reale di cleopatra e il mitico faro come tante opere dell antichità queste due costruzioni furono distrutte da due terribili terremoti la residenza della regina cleopatra s inabbissò nel v secolo d.c mentre il faro d alessandria riuscì a sopravvivere altri nove secoli e i reperti furono inghiottiti dal mare adesso grazie a tunnel sottomarini e a strutture supertecnologiche i turisti di tutto il mondo potranno contemplare i tantissimi reperti della celebre civiltà egiziana seppelliti negli abissi i lavori dovrebbero partire all inizio del 2010 e terminare entro due anni e mezzo adesso si attende il definitivo ok di una commissione internazionale scientifica istituita dall unesco che dovrebbe confermare mondiale che in passato ha già portato a termine ambiziose opere la costruzione si dovrebbe estendere su una superficie di 22.000 metri quadrati e secondo i dati presentati dall architetto potrà ospitare fino a 3 milioni di visitatori all anno uno dei dilemmi che ostacolano il progetto è quello dei finanziamenti il governo egiziano si è accollato le spese che dovrebbero superare i 140 milioni di dollari ma spera che compagnie private partecipino economicamente alla costruzione inoltre non mancano problemi tecnici e di logistica tra questi quello che più preoccupa gli ingegneri è se la struttura sarà abbastanza forte da resistente alle correnti sottomarine come idea è perfetta dichiara al guardian di londra ashraf sabri che lavoro per un centro subacqueo specializzato in archeologia marina però bisognerebbe esplorare bene i territori sottomarini e fare un lavoro scientifico per capire cosa si può fare e cosa no tutto ciò però non è stato ancora fatto che la costruzione non danneggerà i reperti sommersi il progetto del museo sottomarino è stato affidato a jacques rougerie architetto francese di fama

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