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copia omaggio ministero si no boh maddalena isola vip al via i preparativi in tutto l arcipelago per accogliere i grandi del g8 che si terrà a luglio una grande macchina di riqualificazione del territorio si è messa in moto per rifare il look a tutta la zona sara rossi a pag 6 cjarsons e formadi andiamo in friuli alla scoperta dei sapori della carnia gustando i saporiti formaggi nati dalla tradizione centenaria contadina il miele i cjarsons ravioloni dal gusto particolare e molto altro ancora sara marchesi a pag 9 tavola annunciata più volte la nascita del ministero per il turismo con a capo michela brambilla si fa però ancora attendere ci si chiede se ciò sia dovuto a complicati equilibri politici della maggioranza o a qualche ragione di merito pag 3 per la tua pubblicità chiama 337-3139964 prodel@alice.it pagg 1 8 9 16 È rimasto sulle tavole quasi un terzo dei prodotti acquistati per festeggiare il capodanno che è costato agli italiani circa 2,6 miliardi di euro in cibi e bevande consumati in casa o fuori in ristoranti agriturismo o nei locali appositamente allestiti È questo il bilancio fatto dalla coldiretti sulla festa di fine anno durante la quale si sono consumati più cotechini e zamponi rispetto a salmone ostriche e caviale e si è registrata la netta vittoria dello spumante italiano che ha salutato il 98 per cento dei brindisi nazionali tra gli avanzi della tavola si segnalano soprattutto sottolinea la coldiretti i dolci e la frutta ma anche i secondi piatti di carne o pesce la pasta e gli spumanti immancabili compagni delle feste di fine anno nel corso delle quali tra case private ristoranti piazze e luoghi di intrattenimento ne sono state consumate 60 milioni di bottiglie con una prevalenza schiacciante delle produzioni italiane rispetto allo champagne utilizzare la fantasia e il tempo libero per recuperare con gusto i cibi rimasti sulle tavole delle feste è una ulteriore opportunità per i molti che hanno trascorso la notte piu lunga dell anno tra le mura domestiche con un notevole risparmio rispetto alle scelte alternative polpette frittate pizze farcite ratatouille macedonia e panettoni imbottiti sono precisa la coldiretti una q m di uaderni ilano on the road settimanale di informazione anno xxiii n 2 13 gennaio 2009 aut.trib.mi n 704 del 20/12/86 sped.in a.p.45 art.2 co 20b legge 662/96 mi 0,20 euro per la tua pubblicità chiama 337-3139964 prodel@alice.it epifania tutti gli avanzi si porta via e pare che non siano pochi 30 trionfa lo spumante nonostante la rai clamorosa gaffe o spudorata marchetta il frizzante mondo dello spumante italiano è decisamente diviso tra la svista e l incitamento a delinquere nettamente maggioritario data la ben nota propensione dei connazionali a pensar male e a indovinarci ma la boutade di del noce ha lasciato il segno mancava che al famigerato brindisi con lo champagne di una notissima marca perpetrato in diretta tv l ultimo dell anno di fronte a 20 milioni di spettatori il direttore di rai 1 avesse aggiunto la celebre invettiva e chi non beve con me peste lo colga sarebbe stata frittata completa un pò come se avesse augurato buon anno a nicò sarkozy l indignazione è comunque dilagata per tutta la penisola affratellando lombardi e pugliesi produttori e consumatori milionari e pezzenti etilisti e crocerossine in una rivolta che non si vedeva dai vespri su queste cose non siamo abituati a transigere resta comunque un dato di fatto più del 90 dei 140 milioni di bottiglie stappati per l occasione dal nostro popolo è di origine nazionale segno di un consenso che è ormai acquisito non solo per i prezzi ma anche per la qualità in parole povere il nostro spumante non ha nulla da perdere in un confronto con i francesi a questo punto c è forse da chiedersi l opposto della domanda iniziale come mai la rai network nazionale non ha pensato di capodanno valorizzare la indigesto produzione di casa in un occasione del genere fortemente promozionale per tutti i marchi pag 8 e giusto riconoscimento di un sorpasso sudato per decenni a france 1 saprotestano rebbero stati i giornalisti certamente del settore più svegli c.v ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi della tavola i piatti a base di carne più gettonati a capodanno sono stati i tradizionali cotechini e zamponi con un consumo di 8 milioni di chili sostanzialmente in linea con lo scorso anno anche se sottolinea la coldiretti è aumentata la domanda per quelli artigianali magari acquistati direttamente dagli allevatori tra le oltre 5mila tonnellate di lenticchie continua la coldiretti particolarmente ricercate sono state quelle castelluccio di norcia igp ma anche quelle inserite nell elenco delle spe cialità tradizionali nazionali come le lenticchie di s.stefano di sessano abruzzo di valle agricola campania di onano rascino e ventotene lazio molisane molise di villalba e ustica sicilia o quelle umbre insieme a piatti comuni della tradizione nazionale sono molte le specialità locali portate in tavola durante l ultima notte dell anno da segnalare il ritorno della polenta considerato un piatto povero ed economico anche se il costo varia di molto a seconda dei prodotti che l accompagnano carne al sugo con formaggi funghi e verdure cac ciagione ma in veneto è molto diffusa per capodanno la polenta e baccalà se in emilia romagna la festa è stata accompagnata dagli immancabili tortellini nelle tavole della lombardia hanno vinto i risotti mentre in piemonte sono stati gli agnolotti a farla da padrone e gli spaghetti sono stati i più gettonati in tutto il mezzogiorno tranne in sardegna dove è stato il momento dei classici gnocchetti si stima infine conclude la coldiretti che accanto ai dolci tipici regionali sono stati acquistati durante le feste circa 100 milioni di esemplari tra pandoro e panettone risotto al macef identità tradizione e innovazione questi gli elementi che caratterizzeranno macef 2009 il salone internazionale dedicato al mondo della casa che dal 17 al 19 gennaio invaderà i paglioni della nuova fiera di milano a rho-pero in quest ottica si inserisce international day of italian cuisines la giornata internazionale delle cucine italiane l iniziativa ideata dal gruppo virtuale cuochi italiani gvci vuole lanciare un appello affinché la cucina italiana sia rispettata ed eseguita secondo i più rigorosi criteri di osservanza delle ricette originali e tradizionali per suggellare il legame tra l iniziativa e il territorio è stato scelto il risotto alla milanese uno dei piatti tipici della gastronomia lombarda durante il macef si cucinerà risotto con ricette diverse ogni giorno più di mille porzioni saranno preparate nella chic lounge allestita al pad 9 u01/v09 un area attrezzata di 300 mq dove i veri protagonisti saranno i cuochi della nascitura associazione chic charming italian chef impegnati a portare nel mondo la nuova cucina italiana www.ontheroadnews.eu

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8 capodanno a tavola tiene il cenone con amaro finale la crisi non ha distolto dai piaceri della tavola gli italiani che tra natale e capodanno hanno speso 6 miliardi di euro in consumi alimentari con un aumento della spesa pari al 5 e il primo bilancio della cia confederazione italiana agricoltori non c e stato il crollo tanto paventato si legge in una nota della cia si segnala una flessione in quantita di appena lo 0,5 per cento quello alimentare risulta uno dei pochi settori che non ha registrato diminuzioni accentuate negli acquisti si sono affermati ancora una volta il tipico la tradizione e il made in italy a discapito di prodotti come il salmone le ostriche il caviale e la frutta esotica che si sono venduti con il contagocce la spesa alimentare secondo le stime della cia è stata così ripartita 2,4 miliardi di euro per carni e pesce 1,2 miliardi per i primi piatti e per il pane 900 milioni per i dolci con panettoni e pandori che hanno fatto la parte del leone 700 milioni per vini e spumanti per il 94 per cento degli italiani 500 milioni per formaggi e salumi molti dei quali a denominazione di origine e 320 milioni per frutta fresca o secca come al solito hanno prevalso nei pranzi e nelle cene tra le mura domestiche carni pesce insaccati dolci vini e spumanti specialmente questi ultimi hanno fatto registrare un vero exploit con oltre 140 milioni di bottiglie nella stragrande maggioranza nazionali con asti e prosecco in testa un aumento nei confronti dell anno passato pari al 2,1 per cento per i vini soprattutto quelli rossi sono state feste all insegna della crescita tra natale e capodanno si sono stappate 160 milioni di bottiglie il 95 per te legame con il territorio e che non hanno ancora avuto il riconoscimento europeo c è infatti una ricerca da parte degli italiani di prodotti di nicchia frutto della paziente e secolare opera dei nostri agricoltori prodotti acquistati soprattutto nei tantissimi mercatini che sono stati allestiti soprattutto nei borghi e zone rurali in questi mercati degli agricoltori che nelle feste sono stati visitati da quasi 8 milioni di persone si è potuto trovare di tutto e a prezzi più bassi rispetto alla normale distribuzione dai vini agli oli extravergini di oliva dai formaggi ai salumi ai legumi alle castagne dai dolci tipici fatti in casa pastiere cassate struffoli torroni panpepati panforti mandorlati torte farcite ciambelloni alla frutta secca non sono state quindi feste opulente ma neanche tanto fredde sotto il profilo dei consumi alimentari le vendite come qualcuno paventava non sono andate a picco gli italiani non hanno rinunciato alla festa in famiglia anche se gli acquisti rispetto agli anni passati sono stati molto più oculati acquisti rimarca la cia che sono stati indirizzati verso prodotti enogastronomici più abbordabili sotto l aspetto economico nella stragrande maggioranza nazionali e tipici delle feste natalizie pochi i cibi di fascia alta un vero stop alle spese folli la cia sostiene infine che per gli acquisti dei prodotti agroalimentari consumati durante le feste natalizie le oltre 23 milioni di famiglie italiane si sono rivolte in prevalenza alla grande distribuzione commerciale 56 per cento seguita dai negozi tradizionali 24 per cento dai mercatini locali 18 per cento e da internet 2 per cento milano ritrova la sua birra dopo oltre un secolo milano ritrova uno dei suoi storici marchi nel settore delle bevande birra milano nata ai primi del `900 e già allora considerata un simbolo della storia e dell eccellenza produttiva cittadina questi gli elementi che hanno spinto l assessorato al turismo marketing territoriale identità a valorizzare in modo sperimentale quei progetti di marketing che contribuiscono a promuovere l immagine la storia e l identità di milano birra milano ripropone un prodotto storico artigianale nato nei primi anni del `900 che oggi dopo oltre un secolo ritorna sul mercato una birra ale ambrata non filtrata ad alta fermentazione a 20° la cui produzione è derivata da selezionate e ricercate materie prime come malto d orzo lievito luppolo amaricante con una gradazione alcolica di 5 vol i profumi intensi e egli aromi unici di birra milano derivano dall altissima qualità delle materie prime impiegate oltre che dall esperienza e dalla passione dei maestri birrai e dalla rifermentazione in bottiglia il marchio birra milano è stato disegnato nel 1907 dall autore mario borgoni noto pittore e cartellonista dell epoca l etichetta posta frontalmente sulla bottiglia raffigura una silouette di donna con i capelli al vento che regge con le mani un bicchiere di birra e sullo sfondo si intravedono le guglie del duomo e i camini fumanti delle fabbriche l etichetta posteriore oltre a riportare la storia e le caratteristiche del prodotto riproduce il brand milano lo scudo crociato con la corona ducale da cui fuoriesce una lunga banda rossa e il nome di milano oltre allo slogan bere meno bere meglio per invitare il consumatore ad un consumo moderato e accorto delle bevande alcoliche il corrispettivo della concessione del brand milano è stato fissato nel valore del 2 del fatturato al netto di iva le royalties verranno corrisposte al comune a fronte di rendicontazioni semestrali durante tutta la durata del contratto che avrà termine il 31-12-2011 gli introiti derivati dal progetto birra milano saranno utilizzati dall amministrazione comunale per contribuire a finanziare campagne di sensibilizzazione a favore della salute e in particolar modo a contrastare l abuso di sostanze alcoliche nei giovani e negli adulti al ministro dell agricoltura luca zaia illustre ministro le scrivo per esprimere tutto il mio risentimento e quello di moltissimi giornalisti e comunicatori di settore iscritti all asa per lo squalificante comportamento del direttore rai 1 fabrizio del noce non è possibile che un personaggio pubblico con stipendio pagato dai contribuenti come fabrizio del noce direttore della rete ammiraglia della rai all interno del programma l anno che verrà del 31 dicembre 2008 che vedeva sintonizzati proprio a mezzanotte 10.900.000 di telespettatori pari al 65,5 di share in italia e su rai international circa 60milioni di telespettatori stappi in diretta una bottiglia del francese dom perignon arrecando un danno enorme d immagine al nostro paese pensi solo al danno all estero nessuno vieta al direttore del noce di festeggiare con champagne a casa sua oppure di parlare di champagne o altri vini stranieri nei programmi dove si tratta enologia nazionale ed internazionale ma per favore eviti di aprire bottiglie di champagne davanti alle telecamere ed in quel contesto ndr il brindisi di fine anno trasmesso in diretta su raiuno e su rai international l agroalimentare è un comparto troppo importante e determinante l immagine del nostro paese e fondamentale per l economia stessa abbiamo il dovere di difenderla di questo deprecabile episodio noi daremo massimo risalto nelle nostre comunicazioni istituzionali e redazionali a lei la richiesta d intervenire e prendere ufficialmente posizione per condannare queste manifestazioni che recano danno all immagine dell agroalimentare italiano concludo rinnovando l augurio di buon lavoro con la speranza e l auspicio d iniziare un nuovo percorso che veda tutti comunicazione compresa sempre più vigili protagonisti ed uniti per raggiungere gli scopi sopra citati roberto rabachino presidente nazionale associazione stampa agroalimentare italiana cento di produzione italiana con una crescita dell 1,8 per cento rispetto allo scorso anno per il vino made in italy si è comunque avuto anche un forte exploit nelle vendite all estero le esportazioni sono cresciute nel periodo natalizio di oltre il 20 per cento ottimi i risultati ottenuti negli usa ormai divenuto il primo mercato di sbocco per le produzioni vinicole nazionali tra le carni e gli insaccati sono stati preferiti rileva la cia pollo e tacchino maiale cotechini e zamponi che anche in questa occasione sono stati preferiti ad ostriche caviale e salmone prodotti che hanno subito un calo dei consumi pari al 35 per cento hanno tenuto anche gli acquisti di pane e pasta che dopo i cali dei mesi scorsi hanno segnato avverte la cia una ripresa rispettivamente più 0,4 e più 0,8 per cento nei confronti dello stesso periodo dell anno passato meno positivo è stato l andamento registrato dal settore ortofrutticolo che ha avuto una flessione dell 1,5 per cento bene tuttavia il trend per la frutta secca noci nocciole e mandorle che hanno segnato un aumento nelle vendite di circa 2,5 per cento e dei legumi lenticchie e fagioli in testa cresciuti del 3,5 per cento fortemente negativi invece i consumi di frutta esotica tanto ricercata negli anni passati ananas avocado banana e mango hanno infatti avuto una diminuzione superiore al 25 per cento oltre ai tradizionali dolci panettoni torroni pandori che hanno avuto una buona performance nei menù delle feste di natale e di fine anno -sottolinea la cia hanno trovato spazio i prodotti tipici e di qualità che costituiscono un grande patrimonio per il nostro paese non solo però dop igp doc e igt ma anche quelli che hanno tradizioni profonde un for sicilia più agriturismo nel 2007 l offerta di agriturismo siciliano ha proseguito la sua crescita in una misura rispetto al 2006 pari al 5,8 non è cresciuta nella stessa misura la domanda 2 che ha visto un interessante recupero degli ospiti stranieri 8 ma una diminuzione degli ospiti italiani 2 il fatturato medio delle aziende dunque è diminuito di circa il 2 questi alcuni dati della guida agriturist 2008 elaborata da confagricoltura secondo gli esperti dell organizzazione il 2008 si presenta incerto il portafoglio degli italiani continua ad essere sofferente è difficile prevedere se la ripresa della domanda estera registrata nel 2007 avrà ulteriori sviluppi favorevoli ma la domanda di turismo nel mondo dice la confagricoltura è in costante aumento e occorre saperla intercettare

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a tavola regioni d italia 9 tutti i sapori della carnia frant o `formaggio frantumato nato dalla pressatura di pezzi di formaggio di diverso tipo e di diversa stagionatura anch esso dal gusto deciso e nato dalla tradizione contadina che non scarta nulla e recuperare anche gli avanzi dei formaggi numerosi sono i formaggi della zona tanto che quest anno `sapori di carnia manifestazione gastronomica che si ripete ogni dicembre a raveo ha proposto il `piatto dei sette formaggi menù in cui vengono proposti dall antipasto al dolce sette formaggi tipici carnici che richiamano le sette valli presenti in questa regione val but val degano val lumini val tagliamento val pesarina val chiarsò valcalda ma la carnia non è solo terra di prodotti caseari numerosi sono i produttori di miele millefiori di carnia di castagno di acacia di melata di tiglio succo e sidro di mele naturalmente tutti questi prodotti uniti alla tradizione hanno dato vita a piatti tipici unici e dalle ricette misteriose e sconosciute un esempio tra tutti sono sicuramente i `cjarsons sorta di agnolotti con un ripieno dolce a base ricotta e spolverati di zucchero caramellato e cannella consumati come primo piatto e di cui ogni famiglia e ristorante possiede una ricetta particolare ma perché questa differenza di ricette essi hanno radici antiche e genitori poveri un tempo nella zona erano numerosi i cramars venditori ambulanti di spezie erbe medicinali e stoffe dopo aver percorso a piedi nella bella stagione le strade d oltralpe con il loro carico ben disposto in uno `zaino di legno a cassettini tornavano a casa dalle loro famiglie dove le mogli per non far andare sprecato nulla svuotavano i cassetti dai rimasugli di spezie,e con esse unite alla ricotta creavano i cjarsons ecco l origine dell accostamento tra dolce e salato tipico di molti piatti carnici ecco l origine di un piatto in friuli al confine con l austria c è una piccola regione ricca di magia e sapori unici e la carnia che invita grazie anche alle numerosissime manifestazioni agroalimentari proposte durante tutto l arco dell anno a fermarsi qualche giorno per scoprire specialità uniche e introvabili nel resto d italia il territorio ricco di pascoli e di numerosi allevamenti di bovini offre diversi prodotti caseari molto particolare e saporito è il `formadi salat o `formaggio salato formaggio lasciato per diverso tempo nella salamoia protagonista della tradizione contadina la salamoia con cui è prodotto viene tramandata da padre in figlio per generazioni la più vecchia di tutta la carnia ha 150 anni e appartiene a giacomo rugo proprietario di un allevamento dove le mucche vengono munte dal computer ed è proprio possibile grazie alle nuove tecnologie provenienti del nord europa certo l odore che si respira nelle sale di produzione è `abbastanza forte come è forte il sapore di questo prodotto che ben si abbina alla polenta e alle patate dolci altro formaggio carnico famoso è il `formadi che non ha ricetta perché gli ingredienti erano sempre uguali ma anche sempre diversi ma come fare per gustare queste specialità e consigliabile fermarsi almeno qualche giorno le possibilità di pernottamento sono diverse molto interessanti e economici sono gli `alberghi diffusi appartamenti dotati di ogni confort sparse per tutto il paese un esempio tra tutti l albergo diffuso di sutrio i servizi sono gli stessi degli alber ghi ma si ha la possibilità si una propria indipendenza ma soprattutto di passare una vacanza tra le persone del luogo immergendosi nel clima e nel ritmo di vita carnico golosa curiosità di questi alberghi è la colazione recapitata davanti alla porta di casa in un cestino con prodotti esclusivamente prodotti nella zona per iniziare così fin dal risveglio a gustare tutti i sapori della carnia sara marchesi per informazioni generali www.carnia.it info@carniawelcome.it albergo diffuso borgo soandri di sutrio www.albergodiffuso.org albergo bellavista di ravascletto www.bellavistaravascletto.it azienda agricola ecomela la carnica www.ecomela.it azienda agricola fratelli garzona www.marzona.net rugo s.r.l www.rugo.it a scuola di tartufo prezioso amato ma talvolta non compreso il tartufo a tavola è una sorta di leggenda ma anche un importante business per chi opera nel settore e tra le zone più vocate alla produzione di questa delizia grande rilevanza hanno le marche e in particolare i territori compresi in due gal piceno e montefeltro la rilevanza sociale economica e anche culturale del tartufo nel nostro territorio è fuori discussione spiega italo grilli presidente del gal montefeltro basti pensare che solo nel triangolo compreso tra acqualagna sant angelo in vado e sant agata feltria il giro di affari stimato è di circa 168 milioni di euro annui con una produzione di 1200 quintali l anno e caso unico al mondo con ben quattro diverse varietà di tartufo e intorno a questo tesoro della terra ruota un indotto di notevoli proporzioni dall industria della trasformazione al commercio puro e semplice dal turismo al mercato dei cani basti pensare che buon cane da tartufo arriva tranquillamente a superare i 5.000 euro di costo e i due gal hanno ben recepito l importanza del tartufo per i propri territori al punto di attivare una serie di iniziative congiunte che li vedranno protagonisti nei prossimi mesi tra queste anche la stimolante idea di portare il tartufo sui banchi di scuola puglia premio all ospitalità italiana la masseria panareo di otranto ha vinto il premio ospitalità italiana 2008 il riconoscimento promosso dalla unione nazionale delle camere di commercio e giunto alla sua quarta edizione è stato assegnato ai titolari dell azienda salentina nel corso di una cerimonia svoltasi nella reggia di venaria reale in provincia di torino le scelte della giuria sono state effettuate a seguito di una attenta valutazione del possesso di specifici requisiti previsti dal regolamento del premio e legati non solo all ospitalità ma anche alle certificazioni di qualità possedute dalle imprese partecipanti indispensabile è stato il gradimento espresso dai clienti di alberghi agriturismi e ristoranti attraverso una apposita rilevazione delle preferenze realizzata tra giugno ed agosto scorso la masseria panareo ha superato a pieni voti le diverse fasi di selezione che quest anno ha coinvolto 1886 hotel 1609 ristoranti e 582 aziende agrituristiche distribuiti sul territorio di 72 province soddisfazione per l affermazione dell azienda pugliese è stata espressa dall assessore regionale al turismo massimo ostillio secondo il quale il valore aggiunto di una struttura ricettiva è rappresentato dal livello qualitativo dell ospitalità e dagli standard elevati dei servizi offerti È un percorso faticoso fatto di requisiti da rispettare e controlli da accettare che qui da noi è stato avviato da tempo e che sta dando importanti risultati positivi sotto gli occhi di tutti sono orgoglioso come pugliese e come amministratore pubblico ha detto ostilllio del grande lavoro svolto giornalmente da tanti nostri operatori turistici che ha portato la puglia a risultati straordinari l imprenditore alberghiero che pone costantemente attenzione alle esigenze del cliente ed al miglioramento della propria azienda sa guardare al futuro ha aggiunto l assessore È un vero e proprio investimento anche sotto il profilo culturale che può determinare risultati eccezionali tanto per l impresa quanto per il territorio su cui opera facendo sapientemente leva sull immaginario del turista la masseria panareo situata sulla strada litoranea tra otranto e santa cesarea all interno del parco di porto badisco è gestita dalla famiglia zezza che al momento di ritirare l ambito premio ha voluto ringraziare la giuria con un ramo d ulivo elemento identitario del territorio ma anche espressione del forte radicamento pugliese dell operatore turistico.

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16 regioni d italia calabria tipica piana calabria da scoprire itinerari delle tipicità svoltosi ai primi di dicembre è stato il primo appuntamento previsto da `tipicapiana si è trattato di un educational-tour un percorso guidato finalizzato a sperimentare con la collaborazione di esperti e mediante visite degustazioni e seminari-incontri di approfondimento percorsi inediti e inusuali di turismo rurale il tour ha toccato i giacimenti gastronomici artigianali e culturali della piana riprendendo attività e studi dello sportello per i servizi di ricerca e gli ne di fisarmoniche artigianali olio e olive questa iniziativa spiegano gli organizzatori che si pone come obiettivo quello di `mettere in vetrina non solo le risorse produttive e culturali ma anche i talenti della piana di gioia tauro ha pensato di coinvolgere come `parti attive del progetto scuole e associazioni del comprensorio tra questi l istituto d istruzione superiore `raffaele piria di rosarno l istituto alberghiero di polistena confesercenti coser cna casartigiani confagricoltura slow food club `papilparliamo di un ampia e suggestiva vallata della nostra bella calabria anch essa una terra da amare e come per l intera regione che la ospita anche la cosidetta piana è un territorio da riscoprire in tutte le sue molteplicità si tratta per l appunto di un area geografica il cui principale polo di attrazione gravita attorno al nucleo abitativo di gioia tauro ed è una sorta di genius-loci da apprezzare compiutamente questo proprio per le sue evidenti e nette contraddizioni il turismo perlopiù di stampo balneare gli eventi ovvero le iniziative miranti alla cultura ed al tempo libero le feste patronali e cercare di attuare una sorta di nuovo sviluppo economico il senso civico la buona volontà nell agire per se stessi e per il bene comune sono in questo caso i motori trainanti per tentare di far risorgere questa bella e produttiva zona dalle grandi potenzialità spesso represse l italia è raffigurata come un lungo stivale e come per il piede umano la calabria sembra quasi essere la parte tibio tarsica dello stesso ma al di là delle varie allegorie questa risulta essere una straordinaria regione anch essa con le sue sofferenze dalle quali cerca disperatamente un riscatto questo purtroppo al pari di molte altre regioni della nostra penisola prendiamo idealmente un aereo e raggiungiamo così l aeroporto più agevole per recarci nelle varie località della piana su citata l aeroporto in questione è quello internazionale di lamezia terme agglomerato urbano composto dalle cittadine di sant eufemia nicastro e sambiase studi di settore nel turismo rurale e dello sportello informativo per le imprese agricole i destinatari sono stati individuati in opinion leaders locali e specializzati amministratori di altre regioni rappresentanti delle organizzazioni professionali e di categoria cultori della materia studenti delle scuole del comprensorio il percorso guidato si è snodato tra i vari centri del territorio ricadenti nel progetto e cioè rosarno san ferdinando rizziconi palmi seminara melicucco e polistena parallelamente al tour dei visitatori un business-bus si è mosso lungo il percorso prestabilito fermandosi nei vari centri per mettere in vetrina i prodotti caratteristici del territorio tra i prodotti d eccellenza segnalati la pasta `struncatura la scorza di arancio candita gli agrumi varietà clementine il pane di tipo `brundù il miele d agrumi le ceramiche artistiche il torrone artigianale gli agrumi varietà kiwi parquet in legno d ulivo produzio lon assodeco consorzio priorità la `full-immersion nel territorio è stata concepita in maniera tale da consentire ai visitatori una vero e proprio approccio a 360 gradi sull area tra i vari passaggi su cui è stato articolato il programma particolare attenzione è stata riservata al momento della `discussione che ha fatto seguito a quella delle `visite della `conoscenza e della `degustazione dei vari prodotti l obiettivo di fondo è stato di aprire dei veri propri fronti di discussione non semplicemente sulla riscoperta dell artigianato delle tradizioni popolari e dei prodotti gastronomici quanto invece secondo gli organizzatori di coim idea più concretamente su una serie di proposte di azioni istituzionali in grado di rilanciare l economia e le produzioni locali tra gli obiettivi di `tipicapiana vi è infatti quello di `far riscoprire la tradizione e la storia anche nel tentativo di trasformare risorse oggi dimenticate e abbandonate all oblio in futuri volani del turismo rurale mv eccoci una volta atterrati spaziamo per il territorio più o meno circostante e ci rechiamo come prima visita verso la cittadina di polistena questo agglomerato urbano ha una popolazione di quasi dodicimila abitanti ed il suo nome pare che derivi dal termine greco polustenus che tradotto significa molto stretto la provincia in cui si trova è quella di reggio calabria polistena è posizionata tra i torrenti vacale e ieropotamo reperti magno greci e romani sono stati trovati in questa zona stando così a significare l imponente presenza di quelle popolazioni e di quei guerrieri in loco l imperatore federico ii di svevia fece della città di polistena un suo feudo principesco poi venne il regno di carlo i d angiò ed infine grazie ai buoni rapporti che intercorrevo tra il regno di napoli e la repubblica fiorentina il territorio di polistena fu ceduto a questi ultimi che chiamarano a governarla il nobiluomo aldobrandino da firenze poi passando di mano fu presa dagli angioini dagli aragonesi ed infine dagli spagnoli durante l epopea napoleonica polistena e le sue terre furono affìdate al generale gioacchino murat che grazie alla fedeltà verso il bonaparte da figlio di albergatori divenne in seguito re di napoli facendo così una fulminea carriera polistena passò poi al ramo spagnolo dei borboni e fu poi conquistata dalle milizie garibaldine per finire poi annessa all italia unita numerose sono le chiese ed i palazzi insigni che si possono oggi visitare in questa città calabrese non tutti sanno che a polistena in estate si svolge un importante rassegna cinematografica curata dal polistenese mimmo colopresti noto regista della cosidetta giovane generazione interessante e suggestiva è la settimana santa che lì si svolge questa città non a torto viene definita perla della piana questo per la sua storia e per aver concentrati nel raggio di pochi chilometri una serie numerosa di significativi monumenti di epoche variegate attorno a polistena vi sono ad esempio cittadine come rosarno san ferdinando melicucco e san giorgio morgeto rosarno è un comune di quasi sedicimila abitanti e si trova al centro di un importante nodo autostradale e ferroviario tra le province di reggio calabria e di vibo valentia dopo napoli e foggia secondo recenti stime questa è la città italiana con maggior concentrazione di extracomunitari i principali prodotti gastronomici di tal zona sono la famosa n duja anduja che è il salame calabrese per eccellenza preparato con le parti grasse del maiale e con l aggiunta di peperoncino piccante poi insaccato in un budello cieco orba ed infine affumicato si consuma principalmente come antipasto o nel ragù altri prodotti sono il capocollo e molti altri tipi di insaccati le clementine l olio di bergamotto quello d oliva ecc ecc mentre sul piano enologico tra i tanti vini vogliamo segnalarvi un ottimo cirò una buona ricetta tipica della zona in questione è la stroncatura un tipo particolare di pasta di grano duro da sostituirsi con degli spaghetti e con l aggiunta di mollica olive nere infornate acciughe sott olio ed olio d oliva per la sua esecuzione vi invitiamo a navigare sui tanti portali a disposizione roberto bonsi il progetto di promozione dei comuni a denominazione comunale è coordinato da assodeco l associazione nazionale per la denominazione comunale presieduta da riccardo lagorio impegnata sul territorio nazionale nella valorizzazione dei territori e dei prodotti a denominazione comunale assodeco è il riferimento nazionale per le de.co l istituzione che rappresenta i comuni che hanno adottato la de.co in italia ed in europa assodeco oggi rappresenta una grande opportunità e sarà sempre di più una cassa di risonanza importante per i prodotti de.co e per i territori in cui nascono da alcuni mesi sta lavorando a progetti di portata internazionale che vedranno l associazione e i comuni da essa rappresentati presenziare nelle più importanti location d italia ed in alcune importanti città europee l associazione promotrice della guida ai comuni de.co che uscirà nella nuova edizione a marzo 2009 anche nella versione inglese e tedesco è impegnata anche nell organizzazione della seconda edizione del borsino del turismo de.co la più importante manifestazione dei comuni a denominazione comunale che quest anno si svolgerà in lombardia bed breakfast errigal via zucchi 10 monza ospitalità nello stile irlandese nel pieno del centro storico di monza a 3 minuti dal parco e dal suo autodromo a 10 minuti a piedi dalla stazione a 15 dal metrò camere singole doppie e triple con colazione personalizzata uso cucina e su richiesta biciclette a disposizione per informazioni e prenotazioni 02.2135447 339.8559708 328.3561152 ibehan@tiscali.it

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