p. 1
copia omaggio sulla strada dei vini il comprensorio veneto del lison pramaggiore è percorso dall antica via annia ora l arteria è costeggiata da vigneti e da resti archeologici che testimoniano la millenaria tradizione nella produzione di vini sara marchesi a pag 8/9 un primato tutto italiano circa la metà dei vini passiti nel mondo è prodotto in italia un dato di fatto un primato tutto nostrano che rappresenta un patrimonio da valorizzare e da far conoscere sempre di più specie all estero pag 13 e veramente una bufala dopo tanto clamore sulla presenza di diossina nella mozzarella di bufala campana l allarme catastrofico si è rivelato una bufala le mozzarella campane sono sane e certificate a prova di controlli lamberto selleri a pag 16 speciale eno gastronomia pagg 1 8 9 16 q m di uaderni ilano on the road rispetto di tutte le normative dell associazione coltivatori biologici e confermata dalla soddisfazione degli ospiti e invece la caratteristica struttura di un romantico castello del xiii° secolo a lasciare a bocca aperta i turisti che hanno la fortuna di incontrare con lo sguardo il burg wolfsthurn a andriano bz gli ospiti possono visitare l azienda agricola bioland e scoprire l attività delle coltivazioni biologiche mentre i bambini accarezzano caprette gatti conigli e cani oppure sdraiarsi e godere dei caldi raggi del sole lasciandosi cogliere con le dita nella marmellata prodotta dal maso in attesa di una grigliata all aria aperta consigliato a chi ama avventurarsi per i sentieri dell alto adige alla scoperta di una natura incontaminata e senza pari il maso innerdurachhof a ultimo bz sorge in posizione tranquilla e soleggiata ed è il punto di partenza ideale per un infinità di escursioni ma è soprattutto una struttura costruita sulle fondamenta del biologico che propone moltissimi prodotti propri latte uova speck salamini affumicati patate carote e verdura a seconda della stagione ed offre la possibilità di conoscere e partecipare alla vita contadina settimanale di informazione anno xxii n 18 5 maggio 2008 aut.trib.mi n 704 del 20/12/86 sped.in a.p.45 art.2 co 20b legge 662/96 mi 0,20 euro per la tua pubblicità su on the road chiama 02.6706650 in alto adige è tutto bio a tutankhamun piaceva il rosso gli antichi egizi davano estrema importanza ad equipaggiare in modo appropriato un corpo per la vita dopo la morte un nuovo studio rivela che il re tutankhamun agevolò il suo arduo viaggio con del vino rosso scienziati spagnoli hanno sviluppato la prima tecnica che permette di determinare il colore del vino usato nelle antiche giare hanno infatti analizzato i residui di una giara ritrovata nella tomba del tut e constatato che conteneva vino fatto con uva rossa questo è l unica ampia analisi chimica effettuata su una giara dalla tomba del re tut ed è la prima volta che gli scienziati sono stati in grado di rilevare il colore del vino in un campione archeologico il rapporto è apparso sul giornale della società chimica americana la prima conoscenza sulla coltura dei vini risale all antico egitto dove il processo di produzione del vino era rappresentata sulle pareti di tombe risalenti al 2600 a.c i1 vino nell antico egitto era una bevanda importante consumata dai ceti sociali alti e dai re ha spiegato maria rosa gulasch-janè esperta in egittologia presso l università di barcellona in spagna assieme a rosa m lamuela-ravents professoressa di nutrizione e di scienze alimentari ha analizzato campioni di antiche giare egiziane custodite nel museo egizio del cairo e nel british museum di londra un campione è stato preso dalla tomba del re tutankhamen scoperta nel 1922 da howard carter nella parte occidentale di tebe le giare di vino erano sistemate nelle tombe per i pasti funerari ha spiegato gulasch-janè le giare di vino del nuovo regno erano etichettate con il prodotto anno fonte e nome del viticoltore tuttavia non menzionavano i1 colore del vino gli scienziati hanno discusso a lungo sul tipo di uva utilizzata dagli antichi egizi per i loro vini la fondazione di viticoltura spagnolo ed il gruppo codorniu hanno provveduto a finanziare la ricerca e ora non c è dubbio a tutankhamun piaceva rosso non esiste nulla di più lontano dall inquinamento delle affollate strade metropolitane niente di più estraneo ai dubbi circa la provenienza di quello che arriva sulla tavola e la natura dei materiali che costituiscono il nostro ambiente di vita quotidiano l alto adige è un mondo che sembra essere nato nella fantasia di chi crede alla qualità della vita e che su di essa ha scritto la propria storia e la propria fortuna portabandiera di una filosofia costruita in accordo con l ambiente i masi dell associazione gallo rosso sono i protagonisti indiscussi di questo racconto fatto di una continua ricerca volta ad esplorare nel dettaglio un aspetto del vivere in maniera sana nel segno di una vera e propria collaborazione con la natura sono dieci le specializzazioni che distinguono tra loro queste strutture familiari ognuna delle quali ha però in comune con le altre la stessa aria di ospitalità e serenità che si respira nei pascoli dell alto adige l amore per le montagne e per il vento che le accarezza la riconoscenza verso il sole e verso la terra la consapevolezza del debito nei confronti dell ambiente sono i tratti distintivi dei masi biologici ognuno di questi agriturismi sviluppa la propria attività grazie a fonti di energia alternative e rinnovabili e mette a disposizione prodotti provenienti da orti a coltivazione biologica e da allevamenti certificati il pristingerhof a castelrotto è una vera e propria fattoria costruita secondo i criteri dell edilizia biologica accogliente e naturale in posizione soleggiata e con l impagabile vantaggio di una vista stupenda ne godono i turisti ma anche i tanti animali che nel maso hanno la propria casa e che si lasciano accarezzare senza proteste forse in virtù della pace che questo spettacolo riesce a trasmettere dalle uova biologiche al formaggio dal latte alle erbe aromatiche il pristingerhof mette sul piatto una proposta culinaria estremamente varia ed offre la possibilità di collaborare alla vita della fattoria o di cimentarsi in miriadi di attività creative come il bricolage con materiali naturali chi è alla ricerca di una vacanza all insegna del sole non può non annotare tra le proprie mete il call-hof a lana bz a pochi chilometri da merano maso frutticolo e vinicolo con coltivazione biologica situato gallo rosso ufficio in posizione centrale è at agriturismo unione traversato da un atmosfe agricoltori e coltivatora simpatica e familiare in ri diretti sudtirolesi grado di mettere a proprio tel 0471 999308 agio anche il più timido dei info@gallorosso.it visitatori la qualità dei www.gallorosso.it prodotti viene garantita dal www.ontheroadnews.eu
[close]
p. 2
8 regioni d europa veneto area lison pramaggiore 1 2500 anni fa i romani arrivarono fin qui nel veneto orientale e fecero a questa zona un regalo bellissimo le viti del lison pramaggiore le testimonianze di questo dono sono una realtà tutt ora presente in questi territori sono infatti state trovate vasche di pigiatura statue che ritraggono fasi della vita in cantina e in particolare parti ancora intatte della via annia arteria stradale che attraversa la zona del lison pramaggiore che in epoca romana rappresentava proprio la principale via di comunicazione e commercio tra le città del veneto orientale e importante via terrestre attraverso cui le merci dall oriente arrivavano a venezia e quindi nell entroterra la zona toccata da questa via è chiamata area d.o.c lison pramaggiore ma è anche nota come `terra dei vini dei dogi situata tra i fiumi tagliamento e livenza quest area è rinomata per la produzione vitivinicola in costante crescita qualitativa e quantitativa ma soprattutto per la coraggiosa scelta di utilizzare l agricoltura biologica perché questa scelta di produrre biologico nel 1988 era principalmente una scelta etica oggi oltre a questo importante aspetto è divenuta anche una scelta imprenditoriale poiché sempre più negli anni il vivere biologico è divenuto una sorta di status symbol soprattutto in alcuni paesi del nord europa con la conseguente apertura del mercato a questo tipo di produzioni la richiesta di prodotti biologici è molto alta e questo spiega la scelta di molte aziende di avviare la conversione alla produzione biologica spiega daniele piccinin presidente della strada dei vini doc lison pramaggiore e produttore di vini biologici nella sua azienda `le carline ma cos è e qual è lo scopo della strada dei vini l associazione è formata da produttori vitivinicoli agriturismi ristoranti enoteche associazioni economiche culturali e turistiche e molti altre realtà ancora riunite nel comune progetto di offrire al turista molteplici possibilità per conoscere e apprezzare il territorio si parla quindi di un accoglienza in aziende agricole sempre più curata offerta di vini selezionati e di qualità degustazioni di prodotti tipici della tradizione contadina del veneto orientale accesso a tesori naturalistici un esempio tra tutti la laguna di caorle paesaggistici e archeologici i vini prodotti e tutelati dal consorzio lison pramaggiore sono numerosi bianco rosso lison o tocai italico pinot bianco chardonnay pinot grigio riesling verduzzo cabernet refosco dal peduncolo rosso spumante riserva e molti altri la strada dei vini doc li 2 son pramaggiore non si propone quindi come semplice zona di produzione di vini a denominazione di origine controllata ma vuole essere strumento per valorizzare e far conoscere tutta l area non solo ai turisti che affollano le spiagge ma agli stessi residenti spesso poco informati sulla storia le tradizioni e la bellezza di questa zona la vasta area nella zona più orientale del veneto orientale appunto quella tra i fiumi livenza e tagliamento è stata divisa in quattro zone da percorrere in auto o in bicicletta ogni zona ospita una 3 1 vigneti 2 i mulini sul lemene a portogruaro 3 laguna di caorle 4 costa della laguna di caorle con i tipici casoni 5 duomo di sant andrea a portogruaro 6 daniele piccinin presidente della strada dei vini d.o.c lison pramaggiore e adriana marinatti vicepresidente alcune aziende della strada dei vini d.o.c lison pramaggiore ristorante la botte viale pordenone 46 30026 portogruaro ve tel 0421760122 www.allabotte.it azienda mazzolada srl via triestina 21 fraz.mazzolada 30026 portogruaro ve tel 0421704646 www.mazzolada.it ristorante bar al theatro campo s.fantin 1917 ve tel 0415221052 azienda agrituristica ca menego via risere 7 loc.summaga portogruaro ve tel.0421205247 agriturismo lemene via strada durisi 16 30021 marango di carole ve tel 0421889063 www.agriturismolemene.it antonia@agriturismolemene.it azienda agricola la frassina strada vallesina 3 carole ve tel 42188094 aziena agricola santa caterina srl ve tel 041735438 azienda bosco del merlo via postumia 12 30020 annone veneto ve tel 0422768167 www.boscodelmerlo.it boscodelmerlo@boscodelmerlo.it azienda paladin via postumia 12 30020 annone veneto ve tel 0422768167 www.paladin.it paladin@paladin.it azienda agricola le carline via carline 24 30020 pramaggiore ve tel 0421799741 www.lecarline.com info@lecarline.com tenuta s.anna via zovatto 71 30020 loncon di annone veneto ve tel 0422864511 www.tenutasantanna.com azienda agricola adelino collovini via roma 3 30020 pramaggiore ve tel 0421799003 www.colloviniadelino.it info@colloviniadelino.it azienda agricola cav.dino musaragno via callalta 13 30020 pramaggiore ve tel 0421799155 www.musaragno.com musaragno@musaragno.com borgo stajnbech via belfiore 109 30020 pramaggiore ve tel 0421799929 www.borgostajnbech.com info@borgostajnbech.com azienda agricola le contrade v.le vittoria 22 lo.loncon 30020 annone veneto ve tel 0422864068 www.savianvini.it info@savianvini.it azienda agricola ornella bellia via roma 117 30020 pramaggiore ve tel 0421200679 società agricola valle frassina strada vallesina 3 300212 caorle ve tel 042188094 www.frassina.it cantina@frassina.it ai galli via loredan 28 pramaggiore ve tel 0421799314 www.aigalli.com info@aigalli.com azienda agricola amadio via alta 38 30020 pradipozzo ve tel 0421204186 www.amadiovini.com info@amadiovini.com
[close]
p. 3
regioni d europa veneto 9 viaggio tra storia e natura 4 città del vino pramaggiore portogruaro san stino e annone veneto in ordine ad ogni percorso è stato dato un nome fiabesco quasi magico c è infatti il sentiero incantato la strada delle antiche città sospese tra i vitigni attraverso il bosco degli elfi e delle fate il rifugio segreto di bacco dormiente degno di particolar nota il percorso intitolato la strada delle antiche città sospese tra i vitigni poichè tocca due cittadine molto belle e pittoresche a cominciare da portogruaro città nata nel 1140 sviluppatasi sul fiume lemene su cui si affacciano edifici antichi un tempo completamente città murata conserva ancora tre delle cinque porte d accesso sant agnese san giovanni san gottardo molto caratteristici i due mulini ancora perfettamente funzionanti situati a poca distanza dall oratorio dedicato alla madonna costruito nel `600 per volere dei pescatori di caorle che nei pressi di questa costruzione si fermavano con le loro merci un altra particolare caratteristica di questa cittadina è il campanile del duomo di sant andrea pendente a causa del terreno un tempo paludoso e quindi facilmente soggetto a cedimenti interessanti anche il municipio che conserva ancora una lastra di pietra del `700 con incisi i tipi di merci trasportate e i relativi prezzi e il piccolo pozzo delle gru a poca distanza dalla piazza municipale che ricorda la presenza di gru e di paludi loro habitat nel territorio da qui forse il nome `portogruaro a pochissima distanza è possibile visitare concordia saggittaria nota per i numerosi ritrovamenti archeologici riconducibili a 5 varie epoche storiche una zona molto interessante quindi a poca distanza dalle spiagge di caorle e di altri località marittime molto frequentate nel periodo estivo luoghi sconosciuti che meritano di essere visitati per capire fino in fondo la storia della regione veneto e per gustare tra una passeggiata e l altra i vini e i prodotti tipici proposti dalle numerose aziende vitivinicole e agriturismi riunitesi nella strada dei vini d.o.c lison pramaggiore proprio per far conoscere il territorio testi e foto di sara marchesi 6 strada dei vini d.o.c lison pramaggiore via cavalieri di vittorio veneto 13 30020 pramaggiore ve tel 0421200731 www.stradavinilisonpramaggiore.it info@stradavini.it via annia una strada che porta ricchezza all età dei romani risale il `sepolcreto dei militi resti delle terme di abitazioni e di un ponte presenti poi resti risalenti al periodo paleocristiano come la `basilica apostolorum ancora in parte visibile sotto la cattedrale romanici come il battistero sul re1 tro della cattedrale rinascimentali come il palazzo comunale e molto altro per far conoscere questa via è nato un progetto che ha lo scopo di rendere riconoscibile la via annia attraverso una serie di interventi tra questi creare un allestimento a tema nei musei archeologici di padova adria altino concordia e aquileia ognuno di essi avrà una stanza dove verranno esposti reperti e testimonianze rinvenute nella zona circostante legati proprio alla via annia e alle attività che si svolgevano attraverso essa si vuole poi creare materiale informativo opuscoli materiali fotografici che facciano conoscere questa realtà si metteranno in rete i cinque musei così che con un unico biglietto via annia card si potranno visitare tut3 ti quanti incentivando il visitatore a spostarsi da una località all altra seguendo proprio il percorso degli antichi romani il progetto via annia finanziato da arcus s.p.a e sostenuto dalla regione veneto e dal comune di padova ha proprio l obbiettivo di recuperare e valorizzare questo antico tracciato romano invogliando così il turista a conoscere la 2 in epoca romana la via annia rappresentava un importante via di comunicazione tra il delta del po e aquileia e grazie a una serie di collegamenti secondari garantiva facilmente il raggiungimento di grossi centri abitati questa via esiste ancora ed è per alcuni tratti ancora visibile e perfettamente conservata ad esempio nella bella cittadina di concordia sag gittaria città nata proprio sull incrocio tra via annia e via postumia a pochi metri dalla cattedrale è possibile calpestare quegli stessi massi percorsi più di 2000 anni fa dai romani concordia saggittaria che prende il nome proprio da una fabbrica di `sagittae ovvero di frecceposta un tempo nelle vicinanze è un insieme di testimonianze storico-archeologiche di epoche e stili diversi zona toccata dalla via annia con le sue ricchezze non solo archeologiche ma anche naturalistiche e enogastronomiche sm 1 la via annia tratta dal libro le strade romane della venetia e dell histria di l bosio 2 parte della via annia visibile a concordia saggittaria 3 cattedrale di concordia saggittaria
[close]
p. 4
16 regioni d europa campania la bufala campana non mente mai da 2600 anni i templi greci in provincia di salerno e precisamente a paestum dominano la valle del sele patria indiscussa della mozzarella di bufala campana mani appare per la prima volta in un testo di cucina nel 1570 di bartolomeo scappi cuoco della corte papale c è un legame diretto tra paestum le bufale e la mozzarella la pia non è dato sapere con precisione se i bufali a quell epoca già c erano alcuni storici sostengono che nell anno 1000 furono i normanni provenienti dalla sicilia a diffonderli nell italia meridionale quello che è certo è che i monaci del monastero di san lorenzo in capua già nel xii secolo offrivano una mozza o provatura così si chiamava un tempo la mozzarella ai viandanti che si fermavano al convento la parola mozzarella che significa mozzata con le na del sele nel xi secolo si impaluda definitivamente e l unico animale che vive in simbiosi con l acquitrino è il bufalo che consente all uomo di sopravvivere in un ambiente ostile il bufalo lavora la terra e l uomo con il latte di questi animali produce formaggi in particolare la mozzarella anche i templi greci di paestum che sono una testimonianza indelebile della civiltà greca trapiantata nel sud del nostro paese sono stati difesi dagli acquitrini infatti per secoli le paludi hanno preservato e tenuto lontano i predatori oggi a paestum delle paludi non vi è più traccia mentre i maestosi ed imponenti templi dorici dedicati a nettuno e cerere sprigionano emozioni anche i bufali ci sono ancora non più allo stato brado come un tempo ma si possono ammirare nei recinti degli allevatori anche la mozzarella che si produce oggi non è mutata è uguale a quella che si produceva un tempo il procedimento è lo stesso quello che è cambiato sono le garanzie di genuinità che i produttori di mozzarella di bufala campana offrono ai consumatori di tutto il mondo la dop che sta per denominazione di origine protetta viene concessa nel 1996 nel 2006 il volume di affari della mozzarella dop e igp alla produzione è di 300 milioni di euro mentre al consumo raggiunge i 500 milioni atlante qualivita il valore al kilo oscilla tra 11 e 14 euro e per fare un kl di mozzarella occorrono 4,2 litri di latte nel primi mesi del 2008 alcuni giornali facendo di ogni erba un fascio asseriscono che sono stati riscontrati valori superiori al consentito di diossina nelle mozzarelle di bufala campana la notizia è solo parzialmente corretta unicamente alcuni produttori che si contano sulla punta delle dita hanno inavvertitamente utilizzato latte con eccesso di diossina nel 2006 le aziende agricole che allevano bufale e che conferiscono latte per pro zarelle nella cui confezione è riportata la dicitura mozzarella di bufala campana dop e sono impressi anche i rispettivi marchi di qualità sono mozzarelle prodotte da aziende che garantiscono al consumatore che il prodotto è conforme al disciplinare dop e alla normativa vigente questo è quello che è emerso nel più importante simposio dedicato a questo formaggio il terzo salone della mozzarella di bufala campana che si è svolto a paestum dal 18 al 20 aprile scorso in particolare i produttori locali alle prime avvisaglie di possibili doli riscontrati in provincia di caserta hanno predisposto a tappeto in tutti gli allevamenti una campagna di autocontrollo dalle cui analisi è emersa l assenza di valori negativi nel latte utilizzato per produrre le mozzarelle dop e bene che il consumatore sappia che il marchio dop è una garanzia di qualità mentre altre diciture prive del marchio dop come ad esempio quelle con la scritta mozzarella di latte di bufala hanno altre caratteristiche lamberto selleri durre mozzarella di bufala campana dop sono 1903 come era prevedibile dopo ripetuti controlli a tappeto ed eliminato il latte prodotto dall esiguo numero di aziende non in regola oggi si può affermare con tutta tranquillità che le moz bed breakfast errigal via zucchi 10 monza ospitalità nello stile irlandese nel pieno del centro storico di monza zona pedonale a 3 minuti dal parco e dal suo autodromo a 10 minuti a piedi dalla stazione a 15 dal metrò camere singole doppie e triple con colazione personalizzata uso cucina e su richiesta biciclette a disposizione per informazioni e prenotazioni 02.2135447 339.8559708 328.3561152 ibehan@tiscali.it
[close]