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copia omaggio vivere bene il trentino caccia all uovo sloveno le marche più tipiche in occasione della bit è stato presentato il il terreno calcareo e il clima subalpino di anche quest anno arriva puntuale la manifestanuovo sistema per far conoscere e apprezzare dolenjska e bela krajina le regioni slovene più zione per eccellenza della produzione tipica le bellezze naturali ma soprattutto i prodotti a sud creano le condizioni per la produzione di marchigiana tipicità appunto in programma enogastronomici di questa splendida regione ottimi vini rossi tra cui il cvicek tipica a fermo dall 8 al 10 marzo con una cornice di margherita manara a pag 8 specialità locale leonella zupo a pag 9 particolarissime occasioni d acquisto pag 16 speciale eno gastronomia pagg 1 8 9 16 q m di uaderni ilano on the road stica ambientale e culturale delle strade del vino il cui potenziale può ancora esprimere l 80 della sua reale capacità di sviluppo dando vita a risultati concreti e di successo esiste infatti una diversificazione interna alla tribù che identifica secodo il censis quattro tipologie di enoturisti sono i marginalisti a fare delle mete più tradizionali le tappe fondamentali del loro viaggio e della ricerca della convenienza la loro missione poichè il loro tempo libero non è molto intendono sfruttarlo al meglio e in modo semplice e rapido sempre più numerosi i politeisti che hanno gusti molto diversi ma li accomuna l incessante attenzione rivolta alle occasioni e alle proposte del low cost per gli affluenti invece è la continua ricerca di prodotti servizi e luoghi di successo a soddisfare interessi e attese di maggiore livello qualitativo supportati da una più consistente capacità economica mentre gli esclusivisti appartengono a gruppi minoritari di consumatori di lusso e scelgono destinazioni e location alla moda ed emergenti con una frequentazione riservata e dai costi selettivi tuttavia marginalisti politeisti affluenti ed esclusivisti considerano allo stesso modo un esperienza positiva di enoturismo inseparabile dai luoghi in cui avviene l ambiente e la forte identità con il territorio sono alla base della crescente domanda di un offerta integrata fatta di genuinità e spontaneità dove accanto alla qualità del vino trovi posto anche la qualità della vita la cuci settimanale di informazione anno xxii n 10 8 marzo 2008 aut.trib.mi n 704 del 20/12/86 sped.in a.p.45 art.2 co 20b legge 662/96 mi 0,20 euro per la tua pubblicità su on the road chiama 02.6706650 ai giovani l italia del vino piace proprio le nuove generazioni si mostrano sempre più disponibili ad abbandonare le mete di viaggio più classiche a livello internazionale per sperimentare forme di turismo del vino e dei sapori nostrane e al passo con i tempi trasferendo la formula pratica veloce e ormai vincente dei viaggi last minute e low cost per organizzare itinerari fai da tè a partire dalla ricerca in web È l ultima tendenza sul turismo del vino che emerge dal rapporto censis servizi spa/città del vino presentato alla bit dal presidente delle città del vino valentino valentini e dal presidente del censis servizi fabio taiti la tribù dei giovani enoturisti individua nel turismo enogastronomico italiano una nuova frontiera di avventura una tipologia di viaggio in cui gli interessi più disparati trovano appagamento gastronomia amore per la natura ricerca di benessere l analisi censis/città del vino mette in luce l evoluzione subita da una grande fetta del turismo di casa nostra rappresentata dall enogastronomia e fa emergere una nuova stratificazione degli enoturisti la cui domanda tiene il passo con la crescente coriandolizzazione dell offerta la tribù dei turisti enogastronomici fortemente influenzata dall andamento economico e dal conseguente riposizionamento sociale risponde in maniera positiva a questo fenomeno sempre più diffuso e contemporaneamente sempre meno visibile dati e fatti mostrano tendenze e comportamenti di domanda con una capacità di spesa medio-alta destinabile al settore del turismo enogastronomico capillarmente articolato e consistente 4 6 milioni di praticanti 2,5 miliardi di volumi di affari 140 strade dei vini e dei sapori 550 comuni operanti nel settore nei confronti del quale le attese degli enoturisti risultano in totale controtendenza rispetto all andamento globalizzante turbolento e competitivo del mercato del vino degli ultimi anni secondo l opinione degli addetti ai lavori amministratori locali produttori di vino ristoratori organizzatori di eventi gestori di itinerari e di strade del vino sono questi i punti fondamentali verso cui indirizzare l attività e la missione turi na la cultura l indagine approfondita dei comportamenti dinamici e della sempre più consistente domanda di inclusione da parte dei nuovi enoturisti italiani rappresenta la base e il fondamento per elaborare strategie di incremento e sviluppo per il prossimo futuro sull esempio dell esperienza tutta italiana delle strade del vino le istituzioni europee e i paesi grandi produttori di vino puntano sempre più ad incrementare lo stretto legame del turismo con i territori i vini e la tipicità dei prodotti ma in nessun paese come l italia il turismo enogastronomico ha assunto una fisionomia così diffusa e consistente una ventina di leggi nazionali 140 strade già operanti e normativamente deliberate 1.300 comuni attraversati da questa rete capillare che comprende quasi 400 denominazioni territoriali di vini 4.133 ristoranti 32.972 prodotti vinicoli e 3.313 cantine anche il vino parla latino singolare iniziativa nel comune di castagnole lanze asti per la prossima 30° festa del barbera in calendario per il 5 maggio in occasione del barbera domina vinorum l idea è del sindaco di questo comune marco violardo che ha pensato di ritornare al latino forse si è adeguato al ripristino della s messa con il messale di trento basta inviare alla segreteria una paginetta sia in prosa che in poesia scritta in latino per accedere al premio barbera veritas tutti i testi dovranno pervenire entro il prossimo 6 aprile al comune di castagnole lanze scritti possibilmente a computer ai vincitori premi in denaro e naturalmente vini tipici astigiano monferrini saranno alcuni professori universitari di torino perugia ed asti che dovranno giudicare gli elaborati una etichetta in latino la troviamo già sul vino della santa messa È il vino presentato a cocconato d asti durante il convegno promosso da casa brina per iniziativa dell azienda enologica bava dedicato alla liturgia come strumento di comunicazione il ritorno ella lingua degli antichi romani è senza dubbio uno stimolo per le nuove generazioni il bando di concorso è pubblicato dal comune di castagnole lanze in italiano con relativa traduzione az www.ontheroadnews.eu
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8 speciale enogastronomia e tipicità vivere il trentino con gusto le che traccia le differenze tra vitigni tra i terreni e tratta del prodotto ultimo della vite la grappa la terza tappa coi denti nella mela prevede l incontro con i sapori della polpa del frutto simbolo del trentino mentre tu zappa consente di sperimentare il lavoro necessario per preparare la terra alla semina degli ortaggi in degustazione di prato si odorano i formaggi per riconoscerne l origine e abbinarli alle diverse erbe dei pascoli alpini mentre in la parte migliore si ammirano gli speck le ciuighe e le mortandela che vengono preparati o messi nel sacco la legge del banco fa scoprire le trote il salmerino la pescicoltura di montagna e partecipando a un ipotetica assemblea sociale fa conoscere la cooperazione che in trentino è un sistema organizzativo e produttivo antico un brindisi a base di trento d.o.c metodo classico conclude questo itinerario caratterizzato da performance spettacoli ma anche da piccoli e saporiti assaggi margherita manara in scena la merenda reale pranzavano verso le 11 al più tardi alle 12 e cenavano verso le 16 dopo avevano tutto il tempo per deliziarsi il palato tra una chiacchiera e l altra era un vero e proprio rito quello dei regnanti di casa savoia un piacevole e gustoso momento in compagnia della cioccolata calda ai tempi siamo nel 1700 un bene prezioso sinonimo di nobiltà accompagnata dai bagnati pasticceria prevalentemente secca realizzata dai pasticceri di corte questa era la merenda reale una vera e propria moda un lusso per pochi questa esperienza è stata rivissuta da chi ha partecipato ai 16 appuntamenti organizzati da turismo torino e provincia che dal 16 febbraio al 9 marzo hanno avuto luogo in canavese valli di lanzo torino pinerolese e val sangone turisti ed appassionati hanno potuto scegliere di trascorrere ore piacevoli in locali storici e pasticcerie che si sono adoperate per quanto possibile nel ricreare l atmosfera di un tempo quella di un salotto settecentesco il progetto si è infatti avvalso della consulenza di barbara ronchi della rocca giornalista esperta di storia del galateo la quale ha svolto un corso di formazione ai titolari dei locali interessati su come comporre il menu come allestire la sala e quale tipo di abbigliamento è opportuno per far conoscere al meglio un preciso momento storico che ha connotato le vicissitudini di casa savoia gli ospiti sono stati accolti da personale formato sulla storia della merenda reale e sul periodo storico oltre che vestito nel rispetto dei colori dei pasticceri di corte gonna lunga o pantaloni marrone scuro camicia bianca e coccarda blu savoia mentre le tavole sono state decorate con tovaglie di stoffa rossa o bianca i colori della corte sulle tavole le tazze dove è stata servita la cioccolata erano obbligatoriamente alte e strette sul modello di quelle di porcellana settecentesche chiamate macerina o trembleuse ma veniamo al dunque come si articola la merenda reale due le portate la prima è composta dalla cioccolata calda servita con i bagnati cioè i biscotti da intingere paste savoiarde alla provenzale paste savoia alla piemontese canestrelli torcetti lose golose gofri lingue di suocera e altre simili la seconda invece da un piattino con varie specialità al cioccolato e non praline torte torrone diablottini i cioccolatini più antichi del mondo e molto altro ancora un esperienza sensoriale del trentino passa necessariamente attraverso l enogastronomia tutti i prodotti che trasmettono i profumi dei pascoli la purezza delle acque e l unicità delle tradizioni di questa terra vale a dire cioè mele formaggi vini grappe salumi trote piccoli frutti olio polenta e ortaggi entrano in scena in un percorso a tappe durante il quale i turisti guidati da informazioni in cuffia si cimentano in situazioni ti piche legate alla preparazione del cibo alla conoscenza e coltivazione della terra e alla particolare organizzazione produttiva del trentino e vivere il trentino attraverso l esperienza dei sensi il sistema per far conoscere il territorio e i prodotti tipici del trentino si chiama agricolture ed è un evento estivo ideato e realizzato dall assessorato all agricoltura al commercio e turismo dal dipartimento agricoltura e alimentazione della provincia autonoma di trento e da trentino s.p.a in collaborazione con i consorzi di produzione gli istituti di tutela le apt le pro loco e i comuni che lo ospitano la manifestazione si svolge nello scenario di dodici località del trentino che ospitano dal 27 giugno al 28 agosto l evento santa massenza cem bra pergine valsugana pozza di fassa carano fiera di primiero vigo rendena isera storo andalo coredo rabbi in ciascuna di queste località i visitatori vengono diretti con abilità dalla compagnia koinè attraverso un itinerario performativo teatralagro-culinario nel quale lo spettatore si avvicina ai prodotti trentini alla loro nascita produzione e alle loro caratteristiche in un modo originale e accattivante si comincia nella piazza principale di ogni località presso l accampamento informativo teatralizzato un grande ottagono perno dell intero evento con il tuo canederlo o il tuo strudel un breve corso di cucina in cui sono gli spettatori stessi a preparare insieme ad un personaggio televisivo uno dei due piatti tipici del trentino a seguire il percorso propone l incontro con il variegato mondo del vino grazie a lo yin chardonnay e lo yang marzemino e una narrazione multimedia www.turismotorino.org/merendareale in costiera amalfitana e pisciotta nel cilento per la magica pozione della colatura di alici un cameriere vi si avvicina con un ampolla di liquido rosso ambra vi intinge un rametto di origano e ne aggiunge un paio di gocce al vostro piatto che immediatamente si trasforma in qualcosa di memorabilmente appetitoso il fluido magico è la colatura di alici los angeles times charles perry la stampa estera finisce così per scoprire con occhi nuovi rispetto ai nostri avvezzi al buon mangiare i tesori della traduzione culinaria italiana i tortellini bolognesi vengono definiti con un immagine afrodisiaca l ombelico di venere new york times ann wilson lloyd mentre per trovare la ricetta degli spaghetti con polpette o meglio l evoluzione della ricetta c è chi va fino ad ateleta in abruzzo new york times kim sverson non basta più ancora che alla ricerca di prodotti tipici la stampa estera nel 2007 è andata a caccia di ricette locali di zone quasi sconosciute anche a chi ci abita o al resto d italia qualche esempio dal bollito a non bollito che prevede la bollitura sottovuoto di sei diversi pezzi di carne di maiale modena alla pasta alle pere bolzano dal parampampouli mix di vino rosso grappa ed espresso trentino alle lumache di cherasco piemonte dalla vera cotoletta alla milanese agli scaldatelli campania insomma un patrimonio inarrivabile che ha permesso di piazzare bologna e palermo nei primi dieci posti delle capitali del gusto rispettivamente quinto e settimo secondo un inchiesta dettagliata del sidney morning herald prietario dell omonimo ristorante vicino a san sebastian tra i più premiati dalle guide iberiche è andato alla scoperta dei sapori di sorrento mentre la londinese stella michelin angela hartnett di quelli pugliesi come dire più che la storia dell arte sembra piacere sempre di più agli stranieri la storia della cucina italiana studiata con l italia resta la meta più in voga tra gli esteti del mon competenza e passione do in fondo dall arte alla cucina il passo è breve detto fatto le tradizionali mete di roma venezia firenze le mete più ambite prima tra tutte amatrice nel labologna napoli paestum e sicilia nel 2007 sono state zio luogo natio della pasta all amatriciana dopo una affiancate dal viaggio in italia di grandi chef soprattut mezza dozzina di assaggi durante un recente viaggio in to americani che sono sbarcati nel belpaese alla ricer italia un dettaglio è evidente perchè la pasta all amatrica dell origine delle migliori ricette italiane considera ciana sia autentica deve essere preparata con il guante alla stregua di opere d arte da conservare e propor ciale new york times florence fabricant re ai propri clienti quindi due villaggi di pescatori della campania cetara È quanto emerge dalla ricerca bitlab oltre cento le testate monitorate in dodici nazioni australia austria cina francia germania gran bretagna india medio oriente russia spagna svizzera usa per un totale di oltre duemila articoli raccolti il primo osservatorio permanente sull immagine del settore turistico italiano all estero sviluppato dall agenzia klaus davi co e commissionato da fiera milano expocts la società che organizza bit borsa internazionale del turismo che proprio quest anno si è arricchita con certibit un momento dedicato al turismo delle buone abitudini alimentari e delle produzioni di qualità portavoce della filosofia del mangiar bene come principi di benessere giornalisti e cuochi internazionali si sono improvvisati archeologi gastronomici e hanno scoperto le origini dei nostri piatti le differenze regionali tra ricetta e ricetta così per esempio lo spagnolo martin berasategui pro grandi chef stranieri a scuola in italia
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enogastronomia e tipicità speciale 9 slovenia alla ricerca dei dettagli riconoscendo il valore dei suoi tesori la slovenia ha intelligentemente predisposto una serie programmi attivi per proteggerli e conservarli ma anche per offrirli come benvenuto ai suoi ospiti la dolenjska e la bela krajina le due regioni slovene più meridionali hanno una storia particolarmente segnata da anni di resistenza contro l invasione e la supremazia straniera ma questo va detto dimostrano anche un forte orgoglio per la loro identità qui la natura è ancora intatta la globalizzazione non è ancora arrivata e la gente forse sa ancora apprezzare i piccoli piaceri quotidiani da queste parti è possibile trovare innumerevoli posti ricchi di reperti archeologici antiche chiesette tradizioni rurali e religiose o assistere a molte manifestazioni culturali se a ciò aggiungiamo l incantevole paesaggio ideale per le passeggiate a piedi o in bicicletta per la pesca per i percorsi in barca o anche per il solo relax e perché no anche il buon vino e i tanti piatti prelibati serviti da gente estremamente ospitale otterremo davvero praticamente tutto o quasi tutto quel che serve per trascorrere una vacanza indimenticabile una delle caratteristiche più tipiche di queste zone è senz altro l architettura tradizionale disseminati ovunque piccoli fienili di legno granai rialzati tavolette agli ingressi degli alveari ed essicatoi per il fieno chiamati kozolec e toplar tutto questo lo potrete scoprire per esempio nella casa rurale tradizionale natìa dello scrittore josip jurcic a muljava percorrendo le strade del vino avrete invece modo di vedere tra i vigneti le piccole cantine private in cui gli agricoltori conservano il vino e dove naturalmente poi si ritirano per gustarlo in sacrosanta pace le due piccole regioni si trovano nella zona vinicola del fiume sava una delle tre principali zone vinicole slovene il terreno calcareo e il clima subalpino creano delle ottime condizioni per la produzione di ottimi vini rossi tra cui spicca il cvicek tipica specialità locale oltre a questi si producono anche ottime qualità di vini bianchi ricavati da vendemmie tardive o i cosiddetti eis wein potrete percorrere una delle strade recentemente organizzate e visitare alcuni bellissimi vigneti nei dintorni di semic di metlika con la sua grande cantina oppure percorrere le colline che sovrastano la capitale novo mesto o ancora vedere i dintorni di trebnje in queste località o nei ristoranti locali potrete assaggiare o acquistare i vini difficilmente trovabili altrove a causa delle piccole produzioni in tutta la zona la campagna appare ancora oggi molto incontaminata così come i campi coltivati i pascoli e i vigneti circondati dai boschi la popolazione della dolenjska e della bela krajina sembra convivere bene con il proprio passato e la propria cultura tanti i musei sempre ben curati e con ricche collezioni così come le gallerie con oggetti di arte moderna o le numerose mani rogaska caccia all uovo pasqua a rogaska dove il benessere incontra la tradizione con la decorazione delle uova fitness e tante attività per festeggiare in famiglia le uova per la loro particolare forma e consistenza hanno sempre rivestito un ruolo unico nell immaginario umano i greci i cinesi ed i persiani se le scambiavano come dono per le feste primaverili così come nell antico egitto avveniva durante l equinozio di primavera data di inizio del nuovo anno quando ancora il calendario si basava sulle stagioni l uovo è da sempre visto come simbolo di fertilità e di rinnovamento della vita in occidente invece il rito dello scambio delle uova colorate risale al 1176 per festeggiare il ritorno di luigi vii dalla prima crociata in questa occasione infatti il priore dell abbazia di saint german des-pres regalò una grande quantità di uova al re il quale decise di farle dipingere e distribuire al popolo alla fine dell 800 grazie al maestro orafo peter carl fabergè le uova sono state reinventate all insegna del lusso più sfrenato diventando oggetti di culto degni dell ammirazione di uno zar e per i quali ancora oggi alcuni degli uomini più ricchi e potenti del mondo sono disposti a fare vere e proprie follie sono solo 57 le uova prodotte dal maestro gioielliere e dai suoi collaboratori questo perché ogni pezzo ovviamente unico necessitava di quasi un anno di lavorazione e ogni minimo dettaglio veniva curato meticolosamente per far sì che ogni volta festazioni che con fierezza celebrano poeti scrittori teologi o i giovani che si dedicano all arte e alla musica tradizionale per la cronaca lo studio dello scultore di fama internazionale sandi leskovec di mirna è occasionalmente aperto ai visitatori a sentjernej troverete dettagliate informazioni sull arte dei vasai mentre nei mercati troverete cesti giocattoli oggetti da cucina fatti a mano in particolare la bela krajina è rinomata per le sue uova di pasqua dipinte a mano nonché per i suoi costumi tradizionali realizzati con lino bianco filato in casa dal quale poi tra l altro deriva il suo stesso nome bela-bianco e krajia cura di na-paese leonella zupo lo stupore dei sovrani aumentasse nella tradizione cristiana l uovo è associato alla resurrezione di cristo poiché come un pulcino esce dell uovo oggetto a prima vista inerte cristo uscì vivo dalla sua tomba che si sia credenti o meno colorare le uova di pasqua significa celebrare la vita e il rinnovamento che la primavera porta con sé inoltre è un attività divertente ed educativa che genitori e figli di tutte le età possono condividere in slovenia questa tradizione è fortemente consolidata tanto che le prime tracce scritte di questa attività risalgono al xvi secolo nel museo etnografico di lubiana sono ancora conservati pezzi unici risalenti alla fine del xix secolo le uova decorate chiamate pisanice da pisa linea devono il loro nome ad una particolare tecnica di decorazione a linee longitudinali e latitudinali tipica del sud della slovenia le terme di rogaska celebrano questa tradizione con un workshop ed un allegra caccia alle uova per i più piccoli che potranno divertirsi all aria aperta in tutta sicurezza mentre i genitori si godranno il meritato riposo nelle piscine termali o nelle saune del centro benessere il programma per il risveglio spirituale e sportivo accompagna poi l inizio di ogni giornata regalando ad ognuno la giusta dose di vitalità sia fisica che mentale per sentirsi sempre al meglio hotel sava rogaska d.o.o zdraviliski trg 6 3250 rogaska slatina +386 3 811 4000 e-mail info@hotel-sava-rogaska.si bed breakfast errigal via zucchi 10 monza ospitalità nello stile irlandese nel pieno del centro storico di monza zona pedonale a 3 minuti dal parco e dal suo autodromo a 10 minuti a piedi dalla stazione a 15 dal metrò camere singole doppie e triple con colazione personalizzata uso cucina e su richiesta biciclette a disposizione ufficio del turismo sloveno galleria buenos aires 1 20124 milano tel +39.02.29.51.11.87 e-mail info@slovenia-tourism.it per informazioni e prenotazioni 02.2135447 339.8559708 328.3561152 ibehan@tiscali.it
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16 speciale enogastronomia e tipicità sardegna a cavallo dei sapori marche di qualità un invitante appuntamento con le marche di qualità quelle con la q maiuscola questo in sintesi il messaggio lanciato da tipicitÀ-festival dei prodotti tipici delle marche la scenografica vetrina dei prodotti enogastronomici made in marche giunta quest anno alla sedicesima edizione protagoniste le esclusive specialità provenienti dai monti dalle colline e dal mare di questa pittoresca terra adagiata tra la dorsale appenninica e le spiagge adriatiche vini olio extravergine d oliva salumi formaggi legumi e cereali biologici dolci tradizionali frutta e ortaggi pesce pasta miele conserve artigianali distillati programmata a fermo località girola nei giorni 8 9 e 10 marzo 2008 la rassegna delle eccellenze marchigiane è allestita in un padiglione fieristico esteso su una superficie espositiva coperta di 6.000 mq articolata in tre grandi settori tematici tipicità marche expo area specialistica destinata all incontro professionale tra domanda ed offerta mercatino di tipicità un itinerario concepito per il consumatore finale lungo il quale si possono degustare ed acquistare direttamente dai produttori le specialità marchigiane di nicchia come olive ascolane formaggio di fossa ciauscolo maccheroncini di campofilone lonza di fico vino cotto tartufi e salame di fabriano tipicitàmarchetur salone del turismo enogastronomico marchigiano percorso espositivo sviluppato intorno ai territori d origine delle più significative produzioni tipiche marchigiane che nell occasione presentano proposte turistico-enogastronomiche appositamente concepite con la sua esclusiva formula multitarget tipicitÀ si concretizza in un grande contenitore di eventi con un cartellone caratterizzato da interessanti appuntamenti degustazioni guidate di piatti e prodotti tipici banchi d assaggio di vini ed olio extravergine d oliva anziché seguire le bianche arterie di comunicazione realizzate dal ministero dei lavori pubblici nei recessi delle montagne il viaggiatore potrà scegliere di salire e discendere le colline seguendo antichi sentieri pericolosi che lo condurranno verso remoti villaggi ancora non collegati con il capoluogo da postali diligenze o dal telegrafo bene a dispetto della propensione agli agi della comodità decisi di scegliere il secondo metodo per conoscere un pochino i centri dell interno della sardegna così riportava nel suo libro sardinia and the sardes pubblicato alla fine dell ottocento charles edwardes e alle parole del viaggiatore inglese citate dal portale www.ippoviesardegna.com sembra ispirarsi il progetto ippovie sostenuto in sardegna dal consorzio ippovie mediterranee attraverso la realizzazione e manutenzione di una rete di sentieri la realizzazione del portale bilingue di una newsletters e di altri strumenti di comunicazione si intende promuovere sia la conoscenza delle strutture che praticano l equiturismo sia la salvaguardia della tradizione che ruota attorno al cavallo gli itinerari percorribili che si sviluppano su tre cinque ma anche dieci giorni includono la barbagia l ogliastra il mandrolisai e consentono di condividere l esperienza in gruppo con altri cavalieri l offerta tuttavia non si rivolge solo a cavalieri esperti ma in generale a tutti coloro che intendano avvicinarsi maggiormente al territorio nuorese attraverso una modalità ancora poco praticata ma di sicuro fascino anche il vino barbera diventerà docg i viticoltori del piemonte hanno vinto la loro battaglia nelle province di alessandria e asti zone tipiche per la produzione della barbera già alla prossima vendemmia la vinificazione della barbera del monferrato superiore e la barbera di asti potranno fregiarsi della docg la denominazione di origine controllata e garantita l operazione congiunta svolta dalle amministrazioni provinciali di alessandria e asti che avevano portato avanti il progetto per la docg si è conclusa positivamente con il parere favorevole da parte della commissione nazionale vini questo riconoscimento rappresenta per i produttori un grande successo in quanto avranno un doppio vantaggio etichettare con la docg le due tipicità del barbera grazie alla separazione degli albi barbera monferrato superiore alessandria barbera d asti nell altra provincia la docg offrirà quindi nuove ed importanti opportunità per questo vino storico monferrinoastigiano da sempre considerato una bandiera per il territorio alfredo zavanone tra terra e mare godetevi il casale di altidona immerso nel verde lussureggiante di un bosco il casale gode di una splendida vista sul mare e in un luogo da favola come questo é possibile gustare specialità gastronomiche dal sapore semplice e raffinato eccellenti primi piatti buonissimi secondi fantasiosi contorni delizioso protagonista il pesce ottimo freschissimo garantito dal proprietario del ristorante nonché titolare del motopesca di san benedetto del tronto la degustazione di tali squisite pietanze viene permessa all interno di ampie sale da pranzo itinerari del gusto culurgiones pistoccu mostaccioli mirto di sardegna sono solo alcuni dei prodotti della tradizione gastronomica sarda che incontrano il favore di una fascia di consumatori sempre più estesa che ne apprezza l alta qualità identificandoli come veicoli della cultura del territorio che li ha generati puntare alla crescita della produzione e al consumo di prodotti tipici locali all interno delle strutture alberghiere abbandonando il ricorso alla grande distribuzione incrementare la distribuzione di prodotti destinati al mercato estero sono gli obiettivi del progetto presentato in bit dalla provincia di nuoro d altra parte valorizzare le peculiarità proprie di un territorio orientandosi verso il programma di tipicitÀ-festival dei proproduzioni di eccellenza è oggi indispensabile per reggedotti tipici delle marche offre una serie di invire la competitività sul mercato internazionale e al contempo offrire effettive opportunità a quelle aree che ri tanti degustazioni abbinamenti cibo-vino ed apschierebbero altrimenti lo spopolamento per assenza di petitosi eventi attività produttive la sardegna vanta oltre 150 prodotti agroalimentari tradizionali per promuoverne la conoscen · tipicità in blu spazio dedicato ai sapori del za che non può essere affidata solo alle strutture di ri mare s impone all attenzione del pubblico quastorazione presenti sul territorio è stato allestito il porta le autentico evento nell evento animato da le www.tradizioniautentiche.it il portale già articolato tutti i protagonisti della filiera ittica pescatori in diverse sezioni sarà arricchito in futuro anche di un mercati ittici e cuochi sistema di booking on line per consentire al turista di · verdicchio co confronto tra vini europei a prenotare direttamente la struttura in cui ha scelto di tonalità verde il verdicchio incontra i suoi cugisoggiornare e nella quale potrà assaporare solo ed esclu ni stranieri lo spagnolo verdejo il portoghese sivamente prodotti genuini e autentici licia zuzzaro vinho verde e lo zelèn sloveno · la fucina della tradizione scenografica area d animazione disposta ad anfiteatro e dotata di cucina attrezzata a vista pubblico che nei tre giorni della manifestazione accoglie l esibizione di rinomati chefs arredato con elegante ri e per calde indimen · nel piatto degli altri tradizionale incontro con semplicità e tutte dota ticabili serate il casal enogastronomia di territori italiani e stranieri te di aria condizionata le dispone di un carat · le marche in cantina selezione di vini marinaugurato nel 1992 il teristico dancing alchigiani curata da a.i.s associazione italiana casale oltre ad offrire un l aperto chiamato risommeliers allestita in un enoteca nel cuore del impeccabile servizio cu taevelin padiglione espositivo linario dispone attual l azienda agricola il · le marche dell olio esposizione delle varietà mente di cinque camere casale è sita nel comudi olio extravergine d oliva provenienti dai did albergo complete di ne di altidona a 10 miversi cultivars della regione servizi privati telefono nuti dal mare e dalla · teatro dei sapori spazio destinato a presentaa14 uscita pedaso frigobar tv color zioni-spettacolo di piatti prodotti iniziative per gli appassionati un l attività rimane aperstoccafisso senza frontiere appetitoso evento bellissimo campo da ten ta da febbraio a dicemdedicato ad una tipicità dei mari artici divenis circondato dal verde bre tutti i giorni trannuta protagonista di gustosi piatti appartenenti fronteggiare degli albe ne il lunedì alla tradizione di alcune tra le più significative cucine regionali del belpaese in passerella cuoil casale c da calcara 6 63010 altidona ap chi e ricette liguri calabresi siciliane campane tel/fax 39 0734-936224 e marchigiane.
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