QUALIGEO.EU_03_ITA

 

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qualivita news testata giornalistica registrata al tribunale di siena numero di registrazione 5 data di registrazione 18/02/2006 direttore responsabile mauro rosatirivista 03 febbraio marzo aprile 2012 03 speciale v forum qualivita journal of geographical indications in europe and worldwide l unione europea approva la programmazione produttiva il fenomeno della contraffazione nelle ig ® 1

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mauro rosati direttore responsabile login al biologico sono l asse portante della qualità istituzionale passi attraverso due semplici obiettivi l allargamento del target di vendita e la ricerca di canali di distribuzione alternativi È un dato chiaro ed incontrovertibile che la maggior parte della popolazione occidentale che abitualmente consuma pasti fuori casa utilizza il canale horeca in particolare il consumo più elevato si registra nella ristorazione collettiva le mense nella ristorazione commerciale fast food bar ecc e nel catering i volumi dei prodotti alimentari sono condizionati soprattutto da questa tipologia di ristorazione credo quindi che siano ormai maturate le condizioni affinché il sistema delle do si avvicini e si confronti in maniera sistematica con la ristorazione se vuole realmente crescere in questa ottica la fondazione qualivita sta promuovendo un iniziativa che possa favorire l incontro fra i prodotti di qualità e la ristorazione commerciale attraverso lo schema di certificazione qualivita scq si tratta di un nuovo strumento ideato per spingere la ristorazione ad assumere atteggiamenti più trasparenti nei confronti dei consumatori prestando anche maggiore attenzione agli aspetti legati alla sostenibilità ambientale e diversificando l offerta attraverso la somministrazione di menù che valorizzino i prodotti del territorio È solo un primo passo ma considerando i numeri del comparto ­ solo in italia sono 21 milioni le persone che ogni giorno consumano almeno un pasto fuori casa migliorare anche di poco certe distorsioni nei consumi alimentari e nella preparazione dei pasti può avere effetti significativamente positivi una piccola rivoluzione dove si cerca di preferire che un milione di persone facciano un metro in avanti piuttosto che siano solo in mille ad avanzare di un kilometro innanzitutto grazie a coloro che hanno partecipato al v forum europeo qualivita svoltosi a bruxelles lo scorso novembre un grazie particolare ai relatori che hanno dato un contributo fondamentale attraverso i loro interventi di altissimo livello un ampia sintesi dei loro contributi sono riportate nello speciale di questa rivista dedicato mentre a livello comunitario il dibattito sul pacchetto qualità è ancora aperto la filiera casearia incassa con il pacchetto latte il sì alla programmazione dei volumi produttivi una delle tante richieste avanzate dalle tre associazioni dei produttori cnaol aicig origen españa al commissario europeo e al parlamento proprio in occasione del forum qualivita con questo provvedimento che speriamo venga esteso anche alle altre filiere si forniscono strumenti più agevoli per gestire le denominazioni come vere e proprie imprese un gran bel passo in avanti dopo i tanti stimoli ricevuti dagli interventi del forum rimango ancora più convinto della nostra proposta ovvero quella di chiedere all unione europea una cabina di regia sulla qualità agroalimentare che si occupi sia della promozione che del monitoraggio dell applicazione delle politiche di qualità È una richiesta motivata dalla considerazione che una politica europea agricola e alimentare che voglia realmente fondarsi sul concetto di qualità debba necessariamente dotarsi di strumenti capaci di fornire analisi e studi adeguati a sostegno dei decisori politici nella fase di progettazione legislativa elementi già rilevati dalla corte dei conti europea nel rapporto del novembre scorso anche cécile bassot managing director di sopexa una delle agenzie di marketing più affermate nel mondo della promozione si è dichiarata convinta di questa necessità speriamo che nella pubblicazione del libro verde sulla promozione la commissione europea tenga di conto di queste nostre riflessioni non vi è dubbio che il futuro delle denominazioni che insieme

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quality is your trust accredia is the sole national accreditation body recognised and authorised by the italian government to assess the technical competence of certification and inspection bodies testing and calibration laboratories against internationally agreed standards as a signatory to the international agreements of mutual recognition accreditation by accredia has worldwide validity ensuring competence and reliability and providing a comprehensive service covering the entire supply chain www.accredia.it 2

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collaboratori qualivita news testata giornalistica registrata al tribunale di siena n° di registrazione 5 data di reg 18/02/2006 felice adinolfi professore associato di economia ed estimo rurale presso l università degli studi di bologna irina kireeva avvocato alla nctm o connor direttore responsabile mauro rosati mauro@maurorosati.it responsabile di redazione segreteria@qualivita.it silvia sassano redazione segreteria@qualivita.it elena conti federica di sarcina joanna ledgard nicoletta lucia federica oliva marilena pallai arianna vannini comitato scientifico editoriale riccardo deserti coordinatore giorgio bocedi francesco ciani federico desimoni giuseppe dibisceglia salvatore martorana anne richard pier maria saccani impaginazione e grafica grafica@qualivita.it andrea d amore niccolò bindi fotografie bruno bruchi foto copertina e altre foto pubblicità e pr comunicazione@qualivita.it elena conti stampa tipografia gori prato tiratura numero 6.000 copie su carta e in formato digitale su app qualivita editore judson o berkey amministratore delegato ubs bank alberto mattiacci professore ordinario di economia e gestione delle imprese presso università la sapienza di roma irene bocchetta responsabile eu protected food names adas bernard o connor socio di nctm o connor e professore associato all università bocconi di milano esperto in legislazione sulle ig dominique chaillouet giornalista specializzato in dop e igp eugenio occhialini direttore di origen la revista del sabor rural angelo di mambro giornalista specializzato in agricoltura denis pantini ricercatore economico e giornalista consulente per lo sviluppo rurale l agricoltura e l industria alimentare alain farine direttore della associazione svizzera per le dop-igp adriano profeta ricercatore presso il bavarian agricultural research center daniele giovannucci co-fondatore e direttore esecutivo di cosa committee on sustainability assessment claudia ranaboldo ricercatrice progetto dtr-ic rimisp centro latinoamericano para el desarrollo rural magdalena glodek responsabile del dipartimento indicazioni geografiche del ministero dell agricoltura e dello sviluppo rurale polonia marjo särkkä-tirkkonen special planning officer università di helsinki istituto ruralia mikkeli dariusz goszczyski vice-direttore dipartimento promozione e comunicazione ministero dell agricoltura e dello sviluppo rurale polonia federico valacchi professore ordinario di archivistica e informatica presso l università degli studi di macerata piazza matteotti 30 53100 siena tel +39 0577 202545 fax +39 0577 202562 mail info@qualivita.it web qualivita.it qualigeo.eu presidente paolo de castro vice-presidente maurizio buffi consiglieri corsino corsini giovanni di stasio roberto bartolini fausto ligas stefano berni revisori dei conti claudio antonelli guido de giusti sergio carli segretario generale mauro rosati partner associazione italiana consorzi indicazioni geografiche progetto qualigeo.eu organisateur co-organisateur associazione italiana consorzi indicazioni geografiche soci fondatori directorate-general for agriculture and rural development con il patrocinio le attività della fondazione sono sostenute european commission co-financed by the european union directorate general for agriculture and rural development the measure has recived funding from the european union the sole responsability lies with the author of the communication or publication the commission is not responsible for any use that may be made of the information contained therein

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sommario 6 gi-photo focus special moules de bouchot de la baie du mont-saint-michel dop francia 6 8 la programmazione produttiva europea 8 14 v forum due giornate per parlare del fattore qualità grazie a qualivita q factor il v forum qualivita sulla qualità agroalimentare 14 sensibilità diverse sul tema della qualità al v forum 17 l italia nella globalizzazione della qualità 22 innovazione la sfida per il futuro dell agroalimentare 23 26 point pirateria un punto debole dei prodotti di qualità e le strategie di intervento la tutela delle ig e la proprietà intellettuale il corpo forestale dello stato e la lotta alle contraffazioni dalla francia una risposta sinergica all agropirateria l europa contro le frodi finanziarie dentro e fuori i propri confini 26 32 36 40 44 intervista al ministro mario catania italia intervista al cuoco pedro subijana presidente di euro-toques spagna people 52 44 48 organization fondazione jafic giappone sopexa francia 52 56 56 producers network consorzio prosciutto di parma italia 60 60 product lough neagh eel irlanda del nord 64 64

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nation germania terra di purezza e genuinità la via della qualità baviera esempio virtuoso in germania intervista a helmut brunner ministro bavarese dell agricoltura 70 75 70 research le ig in europa e negli usa 78 marketing 78 84 un codice etico per le indicazioni geografiche legislation 84 88 il sistema ig in difesa dei vini della tradizione georgiana melting pot gi-finance gi-ho.re.ca news intervista a colin sage irlanda 94 88 una nuova food policy per un futuro sostenibile 98 94 102 schema di certificazione qualivita expo news vision news dal mondo delle ig 107 98 111 102 preview schede informative dei prodotti di nuova registrazione 120 111

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gi-photo moules de la baie du mont st michel dop ogni anno più di 3 milioni di visitatori si recano a mont saint michel in normandia francia oltre ad essere uno dei più noti e frequentati siti turistici francesi è il luogo in cui vengono allevate le cozze della denominazione moules de la baie du mont saint michel dop che collocate su pali 6 vengono esposte alle maree più forti di tutte le coste francesi.

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ap p e ll a t n io 7 d ori g

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focus 8

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testo felice adinolfi · lingua originale italiano le nuove regole ue per il settore lattiero caseario programmazione produttiva ed economia contrattuale per gestire i rischi di mercato si parte dal pacchetto latte il dibattitto sul futuro della politica agricola comune pac ha tra i suoi argomenti principali il tema della gestione dei rischi di mercato una questione che da qualche anno si riverbera sulla tenuta del tessuto agricolo europeo per diverse ragioni alcune di queste sono storiche e legate alla particolare struttura dei mercati agricoli gli agricoltori sono infatti considerati price taker ossia incapaci di condizionare il mercato a causa della polverizzazione produttiva del settore cui fa da contraltare una rilevante concentrazione delle fasi a valle in particolare nel segmento della distribuzione questo fa sì che i meccanismi di trasmissione dei prezzi tendano a penalizzare la parte più debole della filiera sia nei casi di cali dei prezzi che vengono scaricati sugli agricoltori sia in quelli di aumento delle quotazioni che spesso si traducono in paralleli incrementi dei prezzi degli input e in maggiori margini per gli anelli finali della filiera altre cause sono più recenti ed attengono alla marcata volatilità che sta caratterizzando il corso delle materie prime agricole in questi ultimi anni le turbolenze dei mercati sono tali da aver fatto tornare in auge lo spettro della sicurezza degli approvvigionamenti alimentari e forse per la prima volta i rischi associati al nuovo scenario di scarsità delle derrate alimentari hanno spinto agricoltura e industria di trasformazione a delineare esigenze e aspettative comuni molte di queste si sono tradotte nell aspirazione dell intero sistema agroindustriale europeo verso formule di stabilizzazione dei rapporti produttivi tra chi produce e chi lavora il prodotto tutte e due le parti hanno bisogno di certezze sui prezzi e sui volumi disponibili il primo importante intervento dell europa su questo fronte è giunto a conclusione il 15 febbraio scorso con l approvazione del pacchetto latte da parte del parlamento europeo in seduta plenaria a strasburgo tale iniziativa fa seguito alla profonda crisi sperimentata dal settore lattiero caseario nel 2009 e sulla quale il 6 dicembre dello scorso anno il parlamento europeo e il consiglio dei ministri ue avevano raggiunto un accordo politico emendando in diverse parti la proposta della commissione si tratta di nuove norme in materia di relazioni contrattuali nel settore lattiero-caseario che vanno a modificare l esistente regolamento ce del consiglio n 1234/2007 gli obiettivi che sono stati posti alla base del nuovo pacchetto di norme seguono le riflessioni e le indicazioni prodotte dall apposito gruppo di alto livello costituito da esperti e istituito dalla commissione europea subito dopo la crisi del 2009 si tratta di favorire il riequilibrio del mercato attraverso meccanismi di economia contrattuale ossia patti produttivi tra allevatori e trasformatori l obiettivo è quello di contribuire alla stabilizzazione dei redditi degli agricoltori rafforzandone il peso negoziale e accrescendo la trasparenza lungo l intera filiera produttiva come può avvenire tutto programmazione dell offerta mercati agricoli competitività approvvigionamenti alimentari questo grazie al sostegno che verrà dato ai produttori nel negoziare i prezzi organizzandosi su base collettiva questo dovrebbe consentire un progressivo miglioramento dei meccanismi di trasmissione dei prezzi e uno scostamento minore tra prezzi alla produzione e prezzi all ingrosso e al dettaglio oltre alla possibilità di definire meccanismi contrattuali con il contributo delle formule di rappresentanza degli interessi delle parti in causa rappresentate dalle organizzazioni dei produttori op e delle organizzazioni interprofessionali la previsione di contratti formali dovrebbe marginalizzare le pratiche sleali e promuovere un maggior coordinamento sia sul versante della produzione che su quello della trasformazione ovviamente le differenze esistenti nel diritto 9

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contrattuale dei diversi paesi membri lasceranno a questi ultimi dei margini di manovra soprattutto riguardo al requisito dell obbligatorietà o meno dello strumento come è emerso dal percorso di codecisione che ha visti impegnati il parlamento europeo e il consiglio dei ministri gli stati membri potrebbero optare tra contratti obbligatori o facoltativi con la possibilità previo accordo con le diverse parti interessate della filiera di definire una durata minima semestrale degli impegni assunti i contratti da stipulare in forma scritta dovranno contenere una serie di elementi obbligatori fondamentali tra cui i volumi pattuiti e i prezzi di consegna calcolati combinando una serie di fattori rappresentativi delle dinamiche del mercato viene estesa al settore la formula delle organizzazioni di produttori sul modello già vigente nel comparto ortofrutticolo e viene sancito il riconoscimento dell interprofessione che dovrebbe svolgere attività dirette al miglioramento della conoscenza e della trasparenza della produzione e del mercato attività di ricerca e studi sui mercati attività di promozione del consumo ed esplorazione delle potenzialità di esportazione dei prodotti attività dirette al riequilibrio dei rapporti di filiera e al mantenimento e crescita del potenziale produttivo anche attraverso la promozione della ricerca per la creazione di prodotti a maggior valore aggiunto al fine di non pregiudicare il rispetto delle regole sulla concorrenza il volume di latte crudo negoziabile tra le organizzazioni di produttori e i trasformatori non potrà eccedere il 3,5 del totale della produzione comunitaria e non potrà superare la soglia del 33 della produzione nazionale in ogni stato membro unica eccezione per i paesi la cui produzione è inferiore alle 500.000 tonnellate per i quali il limite è proposto al 45 all interno di questo quadro viene fissato un tassello fondamentale nella promozione del potere contrattuale dei produttori agricoli la possibilità di attivare meccanismi finalizzati alla programmazione produttiva ossia di programmare i volumi da immettere sul mercato sulla base dell andamento della domanda al fine di evitare eccessi di offerta e il conseguente crollo dei prezzi alla produzione nel rispetto delle regole in tema di libera concorrenza questa possibilità dovrebbe essere concessa per i prodotti caseari di qualità certificata spetterà agli stati membri definire le regole di programmazione dell offerta le quali dovranno essere soggette ad un intesa formale tra le parti coinvolgendo almeno i due terzi dei produttori di latte crudo utilizzato per la produzione del formaggio una previsione importante nel suo complesso che induce la filiera delle produzioni casearie di qualità ad organizzarsi meglio e a costruire sulla distintività delle produzioni la prospettiva della competitività una norma che rappresenta non solo uno strumento di portata storica per gli agricoltori europei ma anche un segnale inequivocabile a favore dei valori economici sociali e territoriali associati alle produzioni alimentari di qualità 10 una previsione che oggi trova spazio all interno dell intervento europeo per il settore lattiero-caseario ma alla quale si guarda con attenzione anche per gli altri settori stesso discorso per la possibilità di stipulare contratti di valenza collettiva per stabilizzare i rapporti lungo la filiera in un nuovo scenario in cui la volatilità dei mercati sembra destinata a divenire fattore sistematico ed in cui le risorse destinate all intervento pubblico sono destinate a ridursi l idea di riequilibrare i mercati attraverso regole che impegnano gli attori della filiera verso obiettivi comuni lasciando al pubblico il ruolo di garante per le obbligazioni assunte dalle parti coinvolte sembra essere una risposta tra le più importanti per la costruzione di una nuova generazione di politiche per il sistema agricolo europeo glossario price taker soggetto che non ha possibilità di influire sulla determinazione del prezzo di un bene o servizio che vende o acquista a causa della presenza di condizioni di mercato che rendono impossibile o irrilevante qualsiasi strategia al riguardo volatilità indicatore della variazione relativa dei prezzi nel tempo accordi interprofessionali accordi tra diversi operatori della filiera riconosciuti dallo stato per un prodotto o una categoria di prodotti a condizione che associ le organizzazioni professionali più rappresentative della produzione e secondo i casi della trasformazione e commercializzazione.

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special due giornate per parlare del fattore qualità grazie a qualivita 12 v forum

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un dialogo intenso tra i rappresentanti istituzionali le associazioni di settore e le imprese un occasione per ribadire l importanza del futuro della pac in un mondo che cambia regolamentazione dei volumi di produzione sostenibilità e innovazione i temi chiave dell incontro 13

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