ANTOLOGIA BIENNIO PEARSON

 

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antologia italiana per il biennio simona brenna marilena caimi paolo senna pierluisa seregni anni da leggere

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diario il mio profilo di lettore 1 come leggo ci sono molti modi di leggere ogni lettore ha proprie preferenze un proprio stile di lettura e perfino luoghi posizioni momenti preferiti per leggere tanto che di ogni lettore potremmo tracciare una sorta di profilo che riassuma le sue caratteristiche anche tu sia che legga abitualmente sia che non lo faccia hai sicuramente un tuo profilo si tratta di scoprirlo per vedere che tipo di lettore sei non che il profilo sia immutabile o definitivo tutti i lettori cambiano nel tempo maturano delle simpatie e anche degli odi si stufano di libri luoghi e tempi di lettura che prima amavano passano addirittura dal leggere al non leggere più o ­ cosa molto più interessante ­ dal non leggere affatto al decidere di farlo leggi qualche profilo che potrà servirti da modello per capire che lettore sei la lettrice che viaggia con la fantasia ­ sai che in una biblioteca pubblica si possono prendere in prestito i libri e portarli a casa ­ chiese la signora felpa la bibliotecaria a matilde ­ no non lo sapevo ­ disse matilde ­ potrei farlo anch io ­ certo scegli il libro che vuoi e portamelo in modo che possa registrarlo puoi tenerlo per due settimane e prenderne più d uno sei vuoi da quel momento matilde andò in biblioteca solo una volta alla settimana per prendere nuovi libri e restituire quelli già letti la sua cameretta diventò una sala di lettura dove passava i pomeriggi seduta a leggere con una tazza di cioccolata calda accanto era così piacevole tener vicina una bevanda calda mentre leggeva e leggeva nella sua stanzetta silenziosa i libri le aprivano nuovi mondi e le facevano conoscere persone straordinarie che vivevano una vita piena di avventure viaggiava su antichi velieri con joseph conrad andava in africa con ernest hemingway e in india con kipling girava il mondo restando seduta nella sua stanza in un villaggio inglese r dahl matilde trad it f lazzarato e l manzi salani firenze 1995 hai mai desiderato essere nel luogo di cui ti parlava un libro 4 diario il mio profilo di lettore

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anche tu senti il gusto delle parole che leggi il lettore che assapora le parole antonio josé bolívar sapeva leggere ma non scrivere al massimo riusciva a scarabocchiare il suo nome quando doveva firmare qualche documento per esempio in periodo di elezioni ma avvenimenti del genere si presentavano così sporadicamente che lo aveva quasi dimenticato leggeva lentamente mettendo insieme le sillabe mormorandole a mezza voce come se le assaporasse e quando dominava tutta quella parola la ripeteva di seguito poi faceva lo stesso con la frase completa e così si impadroniva dei sentimenti e delle idee plasmati sulle pagine quando un passaggio gli piaceva particolarmente lo ripeteva molte volte tutte quelle che considerava necessarie per scoprire quanto poteva essere bello anche il linguaggio umano abitava in una capanna di canne di circa dieci metri quadrati in cui aveva sistemato ordinatamente lo scarso mobilio l amaca di iuta la cassa di birra che sosteneva il fornello a cherosene e un tavolo alto molto alto perché quando avvertì per la prima volta dei dolori alla schiena seppe che gli anni cominciavano a pesare e decise di sedersi il meno possibile allora costruì un tavolo dalle gambe lunghe che gli serviva per mangiare in piedi e per leggere i suoi romanzi d amore la capanna era protetta da un tetto di paglia intrecciata e aveva una finestra aperta sul fiume davanti alla quale era piazzato il tavolo alto l sepúlveda il vecchio che leggeva romanzi d amore trad it i carmignani guanda parma 1993 il non lettore il verbo leggere non sopporta l imperativo avversione che condivide con alcuni altri verbi il verbo amare il verbo sognare naturalmente si può sempre provare dai forza amami sogna leggi ma insomma leggi diamine ti ordino di leggere sali in camera tua e leggi ti sei mai risultato niente addormentato con si è addormentato sul libro all improvviso la un libro in mano finestra gli è apparsa spalancata su qualcosa di desiderabile e da lì è volato via per sfuggire al libro ma è un sonno vigile il libro è ancora aperto davanti a lui e se aprissimo la porta della sua camera lo troveremmo seduto alla scrivania tutto preso dalla lettura anche se siamo saliti con passo felpato dalla superficie del sonno ci avrà sentiti arrivare allora ti piace non ci risponderà di no sarebbe un delitto di lesa maestà il libro è sacro come può non piacergli leggere no ci dirà che le descrizioni sono troppo lunghe tranquillizzati torneremo alla nostra televisione e magari la sua osservazione susciterà un appassionante dibattito fra noi e gli altri di casa non stanchiamoci si è riaddormentato d pennac come un romanzo trad it y melaouah feltrinelli milano 1993 ci sono libri che più di altri ti fanno dormire 1 come leggo 5

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diario il mio profilo di lettore 2 che cosa vorrei leggere i miei gusti di lettura non a tutti piace leggere le stesse cose ogni lettore man mano che legge matura delle predilezioni per un genere di libri per un autore per un tema cha affascina e attira il test di queste pagine vuole sondare i tuoi gusti attuali che orientano già le tue letture o che potrebbero diventare se conosciuti meglio una guida alla scelta dei prossimi libri da leggere il test è anche uno strumento per conoscere meglio i motivi delle tue scelte di lettura usalo pure poi come navigatore per orientarti all interno del libro segui le corsie preferenziali che ti suggerisce per percorrere segna con una le pagine che ti aspettano · se potessi abiteresti a a casa tua magari con più spazi per te b in un castello misterioso c in un universo sconosciuto tutto da scoprire d in un circo e su un isola da esplorare f nel palazzo di nerone crocetta le alternative c he preferisci · potendo somigliare a qualcuno vorresti somigliare a a una persona che conosci e che stimi b un ammazza-vampiri c un astronauta d un comico della tv e un esploratore f un personaggio storico · potendo scegliere indosseresti a un comodo pigiama b una divisa da poliziotto/a c gli stivali delle sette leghe d un naso finto e i vestiti di indiana jones f gli abiti di un nobiluomo o di una nobildonna del passato · viaggeresti volentieri a su un auto di lusso b su un treno fantasma c su un mezzo volante d su un divano con le ruote e su un galeone pirata f in carrozza visiteresti volentieri a l europa b la transilvania c un altro pianeta d l isola che non c è e l antartide f la corte di un imperatore · la vita è più bella con un pizzico di a serenità b brivido c fantasia d allegria e avventura f nostalgia 10 diario il mio profilo di lettore

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· il tuo animale da compagnia ideale è a il cane b la civetta c l unicorno d un animale parlante e il leone f il triceratopo fra questi titoli di libro veri sceglieresti a gli effetti secondari dei sogni b assassinio sul nilo c urania d bertoldo bertoldino e cacasenno e il giro del mondo in ottanta giorni f l ultima legione · fra questi colori il tuo preferito è a il blu del cielo b il nero della notte c il bianco delle nuvole d l arancione sprizza allegria e il verde della giungla misteriosa f il grigio delle corazze dei cavalieri medievali · leggeresti quasi sicuramente un libro che comincia così a emma woodehouse era bella intelligente e ricca aveva una casa particolarmente confortevole e un temperamento felice pareva che le fossero toccate tutte le fortune insomma j austen emma b all accademia di quantico dell fbi la sezione di scienza del comportamento che si occupa tra l altro degli omicidi in serie è situata nel seminterrato t harris il silenzio degli innocenti d stiamo cadendo gettate altra zavorra ecco ma è l ultimo sacco il pallone si rialza no si sente come un rumore di onde È il mare È giusto sotto la navicella j verne l isola misteriosa c tom nessuna risposta tom nessuna risposta ma insomma dove si sarà cacciato quel ragazzo m twain le avventure di tom sawyer e viveva in francia nel settecento un personaggio che in un epoca ricca di personaggi abominevoli e geniali era tra i più geniali e abominevoli p süskind il profumo i libri che fanno per me la realtà è servita sehaisceltoinprevalenzalerispostea leggi soprattutto per ritrovarti per identificarti nelle storie che leggi non ami inutili fantasticherie le invenzioni straordinarie dell immaginazione non fanno per te preferisci storie che chiunque potrebbe vivere vicende più o meno intricate più o meno positive ma comunque calate nella realtà di tutti i giorni il capitolo 9 della sezione esperienze non ti deluderà 2 che cosa vorrei leggere 11

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guida come leggere conoscenze i concetti chiave tempo e durata della storia raccontata tempo del racconto distanza ordine e durata del racconto ritmo del racconto 4 il tempo abilità impareremo a riconoscere il tempo e individuare la durata dei fatti narrati comprendere l ordine dei fatti e il suo rapporto con l ordine del racconto riconoscere i momento di accelerazione e decelerazione del ritmo narrativo il tempo della storia raccontata tutte le storie raccontate si svolgono nel tempo in un epoca storica in una giornata in un momento particolare della giornata inoltre tutti gli avvenimenti narrati in queste storie hanno una determinata durata chiamiamo tempo della storia il tempo in cui si svolgono i fatti raccontati e la durata di questi fatti il tempo delle storia può essere precisato nel dettaglio È quanto accade per esempio all inizio de i promessi sposi quando manzoni dichiara la data degli avvenimenti la passeggiata durante la quale don abbondio incontra i bravi per una di queste stradicciole tornava bel bello dalla passeggiata verso casa sulla sera del giorno 7 novembre dell anno 1628 don abbondio curato d una delle terre accennate di sopra a manzoni i promessi sposi il tempo della storia può anche non essere dichiarato esplicitamente ed essere però chiaramente ricostruibile in base a una serie di indizi più o meno precisi disseminati nel testo niente nell esempio che segue ci informa direttamente sull epoca in cui si svolgono i fatti narrati ma una serie di particolari il fuoco usato per riscaldare la casa la candela per illuminarla ci aiutano a capire che non è il presente 54 guida come leggere

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quella sera il signor utterson tornò nella propria casa di scapolo di umore cupo e sedette a cena senza alcun piacere la domenica aveva l abitudine terminata la cena di sedere accanto al fuoco con qualche volume trattante aridi argomenti religiosi sinché l orologio della chiesa vicina non suonava la mezzanotte quella sera però appena la tavola fu sparecchiata prese la candela e si recò nel proprio studio r l stevenson lo strano caso del dottor jekyll e del signor hyde trad it o del buono rizzoli milano 2002 a volte gli indizi ci permettono di datare i fatti con maggiore precisione nell esempio che segue l accenno ai bombardamenti avvenuti quindici anni prima durante la seconda guerra mondiale e alla millecento auto fiat prodotta nel secondo dopoguerra ci aiutano a determinare la data degli avvenimenti la fine degli anni cinquanta del novecento si diresse verso casa attraverso una strada decrepita cui i bombardamenti quindici anni prima avevano dato le ultime rifiniture ma salutò gagliardamente il portinaio cosimo che lo disprezzava perché sapeva che percepiva un stipendio inferiore al proprio nove scalini tre scalini nove scalini il piano dove abitava il cavaliere tizio puah aveva la millecento è vero ma anche una moglie brutta vecchia e scostumata g tomasi di lampedusa la gioia e la legge in racconti feltrinelli milano 1982 la storia raccontata ha anche una sua durata inizia si sviluppa per un certo lasso di tempo e infine si conclude la storia di una vita ha una durata lunga la storia di una festa tra amici ha una durata breve il tempo del racconto non solo la storia raccontata ma anche il nostro racconto si svolge nel tempo quando raccontiamo una storia siamo chiamati a scelte precise che influenzano la dimensione temporale del racconto influenzano cioè il tempo del racconto il tempo del racconto ha tre diversi aspetti la distanza narrativa l ordine e la durata 1 la distanza narrativa quando narriamo dobbiamo scegliere il tempo verbale a cui ricorrere per riferire i fatti possiamo raccontare al passato ma possiamo anche decidere di raccontare al presente la scelta del tempo verbale riflette la distanza narrativa tra il momento in cui i fatti si sono verificati e il momento della loro narrazione ­ quando il racconto dei fatti è al passato chi legge avverte che esiste una certa distanza temporale fra il momento in cui i fatti sono avvenuti e il momento in cui sono raccontati ­ quando il racconto è al presente invece la distanza tende ad annullarsi è come se i fatti venissero raccontati in presa diretta proprio mentre stanno accadendo la distanza narrativa è la distanza temporale che c è tra chi narra e chi legge e i fatti narrati nell esempio che segue il racconto è al presente l uso del presente da un lato vuole imitare il modo di raccontare dell oralità dall altro vuole abbattere le distanze tra i fatti raccontati e i lettori 4 il tempo 55

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dici a daniela che è pronto urla mamma nei settanta metri quadri che è tutta la nostra casa così che daniela sente almeno quanto me ma siccome sta sotto esame non vuole essere disturbata daniela è pronto urlo io uguale uguale a mamma daniela arriva a tavola con il pigiama che non si toglie da tre giorni i calzini e un cerchietto per i capelli che le ho regalato io negli anni ottanta quasi non mi saluta e mi passa un foglietto vedi se puoi procurarmi questo dice io leggo storia del regno di napoli di benedetto croce faccio no con la testa v parrella per grazia ricevuta minimum fax roma 2005 quando raccontiamo i fatti al passato ricorriamo ­ all imperfetto per le azioni abituali che si ripetono e che creano lo sfondo degli avvenimenti di rilievo l imperfetto è anche il tempo delle pause descrittive e riflessive e delle spiegazioni in generale ­ al passato remoto o più raramente al passato prossimo per gli avvenimenti veri e propri per le azioni singole che non si ripetono nell esempio che segue sono raccontate all imperfetto le abitudini e le azioni ricorrenti nella piantagione di cotone in cui è ambientato il romanzo e al passato remoto l avvenimento specifico della visita del dottore alla piantagione dai campi giungevano le voci degli schiavi che tagliavano le canne tutti allo stesso ritmo il lavoro iniziava prima che sorgesse il sole perché dovevano cercare foraggio per gli animali e legna per il fuoco poi lavoravano dall alba al tramonto il dottore non capiva le parole delle canzoni dei lavoratori si trovava sull isola da molti anni e il suo orecchio si era abituato al créole della città una derivazione dal francese spezzato dal ritmo africano ma il créole delle piantagioni gli risultava incomprensibile si piegò per esaminare una foglia che tante rose stava staccando lei gli spiegò che il koulant è per i tamburi del petto i rumori della testa la stanchezza della sera e la disperazione a me farebbe bene il cuore mi viene meno disse lui i allende l isola sotto il mare trad it e liverani feltrinelli milano 2009 2 l ordine del racconto raccontando facciamo poi precise scelte di ordine abbiamo già visto nel capitolo 3 come sia possibile raccontare dei fatti seguendo l ordine in cui sono accaduti o cambiando più o meno profondamente tale ordine abbiamo anche visto che le anacronie flashback e anticipazione sono delle tecniche narrative a cui si ricorre per far deviare l ordine del racconto dall ordine dei fatti raccontati 3 la durata del racconto raccontare è un attività che richiede un certo impiego di tempo un certo numero di parole e di conseguenza di pagine chi racconta decide se impiegare più tempo o meno tempo per raccontare un fatto non è detto che si raccontino a lungo fatti complessi e in breve tempo fatti insignificanti si può decidere di raccontare in poche battute l intera vita di una persona e di dedicare parole e parole o pagine e pagine a un singolo momento di quella stessa vita chiameremo durata del racconto la durata che i vari fatti occupano nella narrazione e dunque in sostanza lo spazio che occupano nella pagina scritta dalla relazione fra il tempo che il fatto ha impiegato ad accadere durata della storia e il tempo impiegato per raccontarlo durata del racconto scaturiscono vari effetti di ritmo il tempo del racconto tr può essere uguale al tempo della storia ts oppure maggiore o minore 56 guida come leggere

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esperienze che cosa leggere il genere conoscenze i concetti chiave realistico/fantastico razionale/irrazionale horror inquietudine,dubbio mistero paura,angoscia cennidistoriadeigeneriedeiprincipaliautori 3 il fantastico e l horror abilità impareremo a riconoscereedistinguerelecaratteristichediracconti eromanzifantasticiehorror raccontareoralmenteleproprieesperienzeinuntempodato riassumereoralmenteoperiscritto produrretestiscrittiditipocreativo,descrittivo,rispettando leconsegne questi elementi ci avvincono perché sono segni simboli tracce di qualcosa che dorme nel più profondo del nostro io e portano alla luce desideri paure bisogni del nostro animo n ei racconti e nei romanzi fantastici elementi misteriosi e inquietanti non spiegabili con la logica razionale filtrano in una storia e ne sovvertono l andamento al di là delle forme che assumono 3 genere il fantastico e l horror 263

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3 il piacere del mistero e della paura un illustrazione diarthurrackham 1867-1939peril raccontoil pozzo e il pendolo,diedgar allanpoe,iniziatore delgenerehorror raccontare l inspiegabile la narrazione fantastica nasce nei decenni di passaggio tra il xviii e il xix secolo in contrasto con una visione del mondo razionalista di matrice illuminista e con l intento di portare in primo piano quegli aspetti inquietanti e misteriosi che non rientrano nella sfera della ragione considerata troppo limitata per spiegare determinati fenomeni il soprannaturale la morte le paure che l uomo ha dentro di sé le angosce profonde alcuni scrittori in particolare inglesi e tedeschi iniziano a mettere al centro delle loro opere narrative eventi inspiegabili che si infiltrano nella realtà quotidiana causando sconcerto e inquietudine compaiono come protagonisti mostri spettri defunti che ritornano in vita a rappresentare il diverso che scardina le regole naturali e sociali e si contrappone alla razionalità e all ordine destabilizzando le certezze della ragione l apparizione soprannaturale l intrusione dell elemento misterioso e inquietante che rompe le leggi della natura e a cui è impossibile dare una giustificazione logica si prestano anche nel corso dell ottocento e poi del novecento a dare voce alle ambiguità e alle contraddizioni dell animo umano alla crisi d identità nelle fasi di sgretolamento dei valori tradizionali o a rappresentare in modo critico e in chiave metaforica uno spaccato del mondo reale rale avviene di notte in ambienti realistici minuziosamente descritti la descrizione accurata serve a rendere più credibile anche l elemento fantastico i racconti fantastici iniziano spesso proprio con la presentazione di situazioni apparentemente normali all interno delle quali a un certo punto compaiono indizi misteriosi suoni non decifrabili fatti inspiegabili situazioni che mettono il lettore in una condizione di attesa inquieta e generano dubbio con il procedere della narrazione si aggiungono via via altri indizi misteriosi presagi colpi di scena che fanno irruzione e alzano il livello della suspense la conclusione a volte fornisce una spiegazione razionale degli eventi misteriosi ma spesso non avanza nessuna interpretazione logica lasciando così al lettore la possibilità di leggere come meglio crede i fatti narrati le caratteristiche della narrazione fantastica personaggi ambienti e situazioni nei racconti fantastici convivono personaggi e situazioni che rimandano al mondo reale e personaggi e situazioni legati al soprannaturale accanto a uomini e donne in carne e ossa appaiono mostri spettri e simili nel mezzo di situazioni familiari e quotidiane irrompono elementi perturbanti che ribaltano le leggi naturali spesso la comparsa del personaggio o del fenomeno soprannatu lo stile le scelte linguistiche contribuiscono a creare atmosfere inquietanti molti aggettivi e molte espressioni rimandano infatti ai campi semantici del dubbio o della paura la narrazione procede con un ritmo diversificato frasi brevi adeguate a esprimere azioni concitate e colpi di scena che danno alla narrazione un ritmo veloce si alternano a periodi più lunghi e complessi adatti a narrare gli stati d animo dei personaggi e a descrivere luoghi condizioni atmosferiche e rumori in un ritmo rallentato che dà spazio all elemento inquietante di crescere progressivamente insieme all ansia del lettore 264 esperienze che cosa leggere

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il narratore nei racconti o romanzi fantastici proprio perché vengono raccontati fatti inspiegabili molto spesso l autore sceglie di affidare la narrazione a un testimone credibile che ha assistito ma non ha preso parte direttamente agli eventi oppure fa rievocare al protagonista gli avvenimenti solo a distanza di tempo così che i contorni della realtà divengano più sfumati molto diffuse sono anche le narrazioni multiple dove intervengono più narratori e i fatti sono raccontati ricorrendo ad assemblaggi di lettere pagine di diario articoli di giornali gli autori il momento d oro della narrativa fantastica è l ottocento in europa esplorano il fantastico mary shelley con il suo romanzo frankenstein 1818 ernst theodor a hoffmann charles dickens t6 guy de maupassant t1 bram stoker mentre in america scrivono cupi e inquietanti racconti fantastici edgar allan poe e nathaniel hawthorne nel novecento tra gli autori che si sono dedicati al fantastico ricordiamo franz kafka jorge luis borges julio cortazar e gli italiani massimo bontempelli alberto savinio dino buzzati t3 tommaso landolfi narrativa fantastica eventi razionalmente inspiegabili personaggi umani e personaggi inquietanti spettri mostri vampiri il soprannaturale e il mistero nella realtà quotidiana ambienti realistici suspense l horror eventi misteriosi e ossessioni un filone particolare del genere fantastico è la narrativa horror che si pone l obiettivo di generare nel lettore un crescendo di paura e terrore mettendo al centro delle narrazioni situazioni in cui i protagonisti delle vicende si sentono in pericolo al punto da rischiare di perdere la propria sanità mentale o addirittura la vita la minaccia che incombe nelle storie horror può essere costituita da eventi misteriosi e soprannaturali come l apparizione di mostri e vampiri ma può anche avere origine nella mente del protagonista stesso che si trova in preda ad allucinazioni ossessioni stati di estrema confusione o pazzia ambienti e situazioni gli autori di racconti horror per suscitare la paura nei lettori utilizzano la tecnica della suspense e ambientano le vicende in luoghi lugubri ­ dimore cupe castelli fatiscenti cimiteri abbandonati case isolate paludi fetide ­ le cui descrizioni accurate contribuiscono a creare in chi legge un senso di inquietudine e di attesa gran parte degli eventi narrati inoltre avvengono di notte e in condizioni atmosferiche avverse gli autori il genere horror affonda le sue radici nel cosiddetto romanzo gotico nato alla fine del settecento nei paesi anglosassoni e caratterizzato anch esso da narrazioni di situazioni misteriose e tenebrose ambientate in luoghi sinistri capostipite del romanzo gotico è considerato il castello di otranto 1764 dello scrittore inglese horace walpole veri fondatori del genere horror sono però edgar allan poe con i suoi racconti del grottesco scritti nella prima metà dell ottocento bram stoker con il romanzo dracula pubblicato nel 1897 t2 e howard philips lovecraft con i racconti del ciclo di cthulhu pubblicati negli anni venti e trenta del novecento tra i contemporanei viene considerato maestro del genere horror l americano stephen king autore di le notti di salem t4 1975 e it 1986 va inoltre ricordata l opera di joe r lansdale che contamina l horror con altri generi la notte del drive-in uscito nel 1988 recentemente sono state pubblicate storie horror anche in album a fumetti una delle più note è la serie dampyr t5 di maurizio colombo pubblicato a partire dal 2000 da sergio bonelli unascenadalfilmnosferatu principe della notte regiadiwernerherzog,prodottoingermanianel1979 ilfilmèispiratoalromanzodib.stoker,dracula 3 genere il fantastico e l horror 265

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t4 romanzo 1975 stephen king le notti di salem fammi entrare lunghezza · struttura · contenuti · lingua e stile · difficoltà · la figura del vampiro l essere che sta sul confine tra la vita e la morte è stata riproposta negli anni settanta del novecento all attenzione dei lettori dallo scrittore statunitense stephen king nel suo secondo romanzo egli immagina che in una piccola cittadina avvengano strane morti e ancor più strane apparizioni il piccolo danny glick è stato seppellito e accompagnato al cimitero da tutti i suoi compagni di scuola e da tanti abitanti della sua città jerusalem s lot eppure una sera il bambino bussa alla finestra dell amico mark come mai si era svegliato giaceva sdraiato nell oscurità ticchettante gli occhi rivolti al soffitto era stato un rumore sì ma che rumore ora la casa era completamente silenziosa a parte il tic tac della sveglia eccolo di nuovo era un graffiare un raspare mark petrie si girò nel letto e guardò verso la finestra danny glick lo stava fissando al di là del vetro la carnagione di un pallore mortale gli occhi ferini1 iniettati di sangue aveva il mento e le labbra lorde di qualche sostanza scura e quando si accorse che mark lo stava guardando gli sorrise mostrando denti fattisi orribilmente lunghi e appuntiti fammi entrare sussurrò la voce e mark non riuscì a capire se l avesse davvero udita o percepita telepaticamente2 si rese conto d essere terrorizzato il suo corpo lo comprese prima della sua mente non aveva mai avuto tanta paura nemmeno quando alla spiaggia di popham tornando a nuoto verso riva si era stancato e aveva pensato di non farcela e di essere destinato ad annegare la sua mente che pure in molte cose era ancora una mente infantile valutò accuratamente in pochi secondi la situazione stavolta era in pericolo molto più della sua vita fammi entrare mark giochiamo 5 10 15 1 ferini da animale selvaggio fiera 2 telepaticamente per via telepatica cioè avvertendo ciò che un altra persona pensa 286 esperienze che cosa leggere

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il romanzo le notti di salem il mistero di casa marsten unaffermatoscrittore,benmears,decidedi ritornare a jerusalem`s lot piccola cittadinadelmainedoveècresciuto edovedurantelasuainfanziaèstato protagonistadiunepisodiospaventoso:comeprova di coraggio,infatti,daragazzino,avevadovutoentrare nella casa marsten dove aveva trovatounuomoimpiccato appenaarrivatoincittà,benincontraalcunipersonaggicheloaiuterannoascoprirechiochecosasinasconde nell antica dimora appena acquistata da una coppia di uomini d affariarrivatidapoco.lastudentes sa susan il professor matt burke il giovanissimo mark il dottor cody e ben stesso a poco a poco scoprono chegliinquietanti avvenimentiele ancorpiùstrane sparizionidigrandi epiccinihannoun unicacausa:lapresenzanellavilladelvampiro barlow fuoco contro i vampiri la lotta pereliminareilvampiro,cheincittà ha molti seguaci prosegue senza esclusionedicolpiealcunidei buoni soccombono solo ben e mark riesconoafuggiredallamaleficacittà e vagano per gli stati uniti e il messico cercando di dimenticare quanto avvenuto ma i terribili ricordi tormentano entrambi alla fine decidono di ritornare a jerusa lem s lot e bruciare la casa nella speranza di distruggere il più alto numeropossibiledivampiricheormailapopolano un vampiro in una delle tante rappresentazioni di queste creature fantastiche 20 25 30 35 40 non c era nulla fuori dalla finestra su cui quell atroce entità3 potesse reggersi nemmeno un cornicione ed era all altezza del primo piano ciò significava che in qualche modo si librava4 nell aria oppure era aggrappato alle minuscole asperità5 del muro come qualche tenebroso insetto mark alla fine sono venuto mark per favore ma certo bisognava invitarli a entrare l aveva imparato dai fumetti dell orrore quelli stessi che sua madre disapprovava temendo che in un modo o nell altro potessero danneggiarlo scese dal letto e quasi cadde per terra fu soltanto allora che si accorse che terrore era una parola insufficiente a descrivere ciò che provava il volto pallidissimo che levitava6 fuori dalla finestra tentò di sorridere ma era rimasto troppo a lungo a giacere nelle tenebre per ricordarsi esattamente come si facesse così ciò che mark vide fu un ghigno disumano ­ una sanguinosa maschera di tragedia eppure se guardavi in quegli occhi non sembrava se guardavi negli occhi ti passava la paura e vedevi che tutto ciò che dovevi fare era aprire la finestra e dire su vieni dentro danny dopo di che non avresti più avuto paura di niente perché saresti stato una cosa sola con danny e con tutti loro e con lui saresti diventato no È così che ti fregano distolse gli occhi facendo appello a tutta la sua forza di volontà mark fammi entrare te lo ordino lui te lo ordina mark tornò accanto alla finestra non c era niente da fare era impossibile igno 3 entità essere essenza 4 si librava si manteneva in equilibrio volando 5 asperità rilievi sporgenze 6 levitava era sollevato in aria 3 genere il fantastico e l horror 287

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l autore stephen king romanzi e film loscrittorestatunitensestephenkingnascenel1947 aportland,nellostatodelmaine.si laurea in letteratura inizia a insegnare e intanto scrive ma senza moltafortuna.nel1974,finalmente lacasaeditricedoubledayacquistai diritti di pubblicazione del suo romanzocarrie.l operaottieneunimmediatosuccessodipubblicograzie ancheallatrasposizione cinematografica girata dal famoso regista briandepalma.l annoseguente,il successosiriconfermaconilsuosecondoromanzo,le notti di salem divenuto famoso king pubblica nel corso degli anni moltissimi romanzi e racconti,parecchideiquali hannoispiratoregistidigranfama fraiqualistanleykubrickilsuofilm shining è tratto dall omonimo romanzodiking l arte di raccontare la paura consideratounodeipiùfamosiscrittori dihorror,kinghavendutopiùdi500 milionidicopiedeisuoilibrimentre sonoormaicirca40ifilmeleserie televisiveispiratiallesueopere per moltianniisuoiromanzieracconti sono stati trascurati dalla critica perché considerati libri di serie b adatti solo a lettori poco colti ma nelcorsodeltempoèstatariconosciutaalloscrittorelagrandecapacitàdistudiare e raccontare la paura intuttelesueformeeinparticolare dianalizzarenellesuepagineillato oscuro della provincia americana rare quella voce avvicinandosi al vetro vide la faccia maligna del bambino dall altra parte torcersi e digrignare i denti con impazienza le unghie nere di terra graffiavano freneticamente gli stipiti pensa a qualcosa presto sopra la panca mormorò sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa pietro paolo povero pittore pitturava per poco prezzo danny glick emise un sibilo orrendo mark apri subito la finestra la vispa teresa avea fra l erbetta la finestra mark lui te lo ordina a volo sorpresa gentil farfalletta ma stava per non farcela più quella voce suadente7 si insinuava attraverso le sue barricate mentali recando un ordine perentorio8 gli occhi di mark si posarono sul tavolo dove giacevano i suoi mostri giocattolo ora così inoffensivi e patetici il suo sguardo si fissò improvvisamente sul piccolo cimitero di plastica lo scenario in cui si aggiravano i suoi mostri una delle tombe era fatta a forma di croce senza fermarsi nemmeno un istante a riflettere come avrebbe fatto un adulto suo padre per esempio perdendosi mark prese la piccola tomba di plastica a forma di croce la nascose dietro la schiena e disse a voce alta entra dunque il volto si illuminò di un trionfo volpino9 la finestra si aprì e danny penetrò 45 50 55 60 7 suadente accattivante seducente convincente 8 ordine perentorio ordine categorico imperioso autoritario 9 volpino che ha la furbizia di una volpe 288 esperienze che cosa leggere

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65 70 75 nella camera facendo due passi verso mark il suo alito era pestilenziale10 oltre ogni dire puzza di un carnaio in putrefazione11 due gelide e candide mani si posarono sulle spalle di mark la testa di danny era eretta come quella di un cane che si prepara a mordere il suo labbro superiore si arricciava scoprendo i canini lampeggianti mark mostrò la croce che teneva dietro la schiena e con una mossa improvvisa la premette sulla guancia di danny il suo urlo fu terribile diabolico e silenzioso echeggiò solo nei corridoi della sua mente e per le stanze della sua anima il sorriso di trionfo sulle labbra di quella cosa che danny glick era diventato si tramutò istantaneamente in una smorfia d agonia da quella carne pallida si sprigionò del fumo e per un istante ­ appena prima che la creatura si voltasse e metà cadesse metà saltasse fuori dalla finestra ­ mark si accorse che era la stessa sostanza di cui era composta a disintegrarsi a contatto con la croce poi fu tutto finito come se non fosse mai neppure accaduto ma ancora per un attimo la croce emanò una gran luce come se in essa ardesse un fuoco interiore quindi svanì lasciandogli negli occhi una macchia azzurrina s king le notti di salem trad it c brera bompiani milano 1990 10 pestilenziale nauseabondo fetido 11 in putrefazione in decomposizione il testo l identità identità · forma · valore tagonistaechevengonodefiniticonverbiraspare,graffiarepiù adeguati ad animalicheaesseriumani,la descrizione dell aspetto di danny glick che è di un pallore mortale,haocchiferini iniettati di sangue ilmentoelelabbralorde di qualche sostanza scura,lemanigelide,l alito pestilenziale ladescrizionedelmostroèparticolarmenteaccurataed efficace.edèproprioilfattochequestadescrizionediun essereterrorizzante e disgustososiariferitaaunbambino­chesolitamentesuscitaimmaginiedemozionipositivebellezza,simpatia,tenerezza ­acolpireillettoreea renderesingolarequestobrano conilromanzole notti di salem,stephenkingmodernizza la figura del vampiro trasportandolaainostritempi:i suoivampiri,infatti,nonsonomostriabbigliatidineroe arrivatidallalontanatransilvania,masiannidanoinuna qualsiasi tranquilla cittadina della provincia americana loscrittoresembradirciche ilmostro nonèqualcosadi lontanoesconosciuto,mapotrebbeessereproprioilvicinodicasao,peggio,potrebbemanifestarsinellesembianzediunessereinnocentequaleèun bambino.ilgiovane mark,protagonistadelpassocheabbiamoletto,sitrova infattiadaffrontareleinsidiechearrivanodaunsuocompagnodiscuolacheèmortotempoprima,machericompare.Èpropriosuquestorapportotrabambinichesigioca tutto il testo come un bambino il non morto con voce inizialmentesuadente,chiededipoterentrareincamera pergiocare,epoivienesconfittopropriograzieall utilizzo diungiocattolo il valore itesticheciraccontanoil lato oscuro e inquietante della realtàchecièvicina,familiareequotidianacicolpisconomaggiormentedellevicendehorrorambientateintempieluoghilontanidanoi.inquestosensostephenkingè senza dubbio maestro indiscusso le sue storie di paura infatti,sisviluppanointranquillipaesini,compostidagraziosevillettesenzarecinzioniecircondatidacampidigrano spazi chiusi di rassicurante banalità quali sono le cittadinediprovinciacastlerock,jerusalem slot che ricompaionoviaviaindiversesueopere la forma nelbranosonofacilmenteevidenziabilivarielementitipicideiraccontihorror,elementichecontribuisconoageneraretensioneeansia:l ambientazione notturna conil fittobuiofuoridallafinestra,irumorichesveglianoilpro 3 genere il fantastico e l horror 289

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