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editoriale ambie nonostante il piccolo ritardo torna n revoluzione sebbene in una veste t leggermente ristretta e anno 2 n 19 feb 12 rossella il maltempo delle scorse settimane ha bloccato un po ogni cosa rendendo difficile anche il nostro lavoro ma non per questo abbiamo rinunciato ad informarvi e per scongiurare problemi simili in futuro abbiamo una lista lunghissima da iniziative e novità su sui vi aggiorneremo ad ogni uscita a partire dal nostro ingresso sulla bacheca degli eventi del comune di fabriano e zona limitrofa si chiama fabriano in bacheca il sito internet dov è possibile rendere nota ogni iniziativa di carattere pubblico orga sommario nizzata nel nostro territorio mese scenari politici il nulla che avanza p.2 per mese vi aggiorneremo sulle nostre uscite sulle riunioni di redazione azzeramento agenzia per il terzo settore p.4 che come sempre sono aperte a eolico nel parco del monte cucco energia rinnovabile o consumo del territorio p.6 tutti e su eventi di ogni genere a proposito di eventi vi ricordiamo lo liberalizzazione degli orari negli esercizi comscambia-libro eravamo rimasti al merciali p.8 12 febbraio durante il mercatino eternit 16 anni ai vertici aziendali p.9 dell antiquariato ma la neve ha fer la grecia siamo noi p.10 mato quest ultimo e di conseguen colapesce un meraviglioso declino p.11 za anche noi lo riprenderemo al scambia-libro 11 marzo p.12 prossimo mercatino l 11 marzo come potrete leggere anche dal vo lantino in fondo al giornale potremo scambiare libri cd dvd vhs e ciò che ritenete sia utile e scambiabile con altri partecipanti vi aspettiamo quindi domenica 11 marzo in piazza del comune a fabriano per un nuovo baratto anti-crisi urru lavorava con la ong comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli fino al 22 ottobre scorso quando è stata rapita insieme a due colleghi spagnoli da un organizzazione terroristica l ultimo video ci mostra la urru ancora viva ma perché i media nazionali non ne parlano sarebbe una notizia che non creerebbe la giusta audience noi siamo vicini alla urru e ai suoi colleghi e a chi sostiene la loro liberazione dal 22 ottobre scorso rossella urru come vittorio arrigoni e molti altri sono queste persone che fanno le vere missioni di pace mettendo in gioco tutta la loro persona non dimentichiamoci di loro!
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politica scenari politici il nulla che avanza il dibattito politico cittadino attuale è come il nulla che mangia lentamente fantàsia sui quotidiani locali si parla esclusivamente di candidature lasciando in un secondo piano avvolte dal nulla la scelta delle coalizioni e soprattutto le proposte programmatiche per il territorio il nulla che avanza e che inghiotte gli entusiasmi e le passioni è figlio di una volontà tutta politichese di trovare una sintesi tra i poteri forti ormai non più cittadini ho chiesto più volte da un anno a questa parte di iniziare un percorso politico comune tra le varie forze che compongono l attuale maggioranza immaginavo che per una volta la politica fabrianese si sarebbe potuta sganciare dai destini individuali della nostra pessima classe dirigente e trovare una sua autonomia mi sbagliavo il modello marche di spacca e viventi oltre a non scaldare nessun cuore è anche l immagine della restaurazione e del conservatorismo di una politica che si è rivelata errata dobbiamo chiamare le cose con il loro nome le primarie interne del pd saranno di fatto un assemblea degli iscritti per ratificare una candidatura e non un momento di partecipazione e di confronto cittadino e di coalizione sulle idee e sui programmi ad oggi a mio avviso abbiamo perso una grande opportunità politica come ex centro-sinistra il nulla che qui si respira è un nulla stucchevole fatto di rimbalzi sui giornali di coalizioni semi-imposte e ancora non ufficializzate di cene e di incontri al vertice il centro-destra per me privo culturalmente di qualsiasi forma democratica di confronto sembra adottare le primarie forse per non far mettere la faccia al senatore su un candidato che a fabriano probabilmente risulterà perdente e per mettere ancor più in difficoltà un pd che già in crisi ci sta di suo in questo caso a mio avviso quello che abbiamo di fronte è un nulla culturale e di prospettiva 2
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questo è lo scenario su cui ci muoviamo una città in profonda depressione e la maggioranza della politica che cerca di riconquistare vecchi feudi senza programmi senza rinnovamento e purtroppo con ben poche idee l appello che rivolgo ai fabrianesi è di riempire questo nulla di significati e di proposte concrete chi non si ritrova in questi due modelli deve necessariamente trovare percorsi unitari per mostrare che da domani una fabriano diversa è possibile per questo territorio c è tanto da fare tante idee da costruire e rendere concrete la situazione occupazionale la tenuta del reddito dei cittadini e la cura del sociale l attenzione per i migranti che vivono il nostro comune la gestione del pubblico che deve essere valorizzata come bene comune la salvaguardia del territorio contro la cementificazione selvaggia e di fondamentale importanza la democrazia partecipativa nelle scelte amministrative e di bilancio l appello che rivolgo alla sinistra cittadina ai movimenti alle associazioni e alle singole soggettività è di ritrovarsi insieme nei luoghi dove cresce la conflittualità e l indignazione di chi non riesce a far fronte a questa crisi di costruire un buon programma lungimirante di presentarlo e articolarlo insieme alla collettività e soprattutto di mettere da parte egoismi di bandiera in modo da lavorare uniti per ridare una dignità a questo territorio io sono il servo del potere che si nasconde dietro il nulla il lupo gmor la storia infinita emanuele rossi 3
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politica azzeramento agenzia per il terzo settore l agenzia per il terzo settore è un ente di emanazione governativa di diritto pubblico preposta ad esercitare poteri di indirizzo promozione e vigilanza nel contesto in cui agiscono le organizzazioni non lucrative di utilità sociale i soggetti del terzo settore e gli enti non commerciali ha sede a milano in via rovello n.6 l agenzia opera sotto la vigilanza della presidenza del consiglio dei ministri e del ministero dell economia e delle finanze il dpcm n.51 del 26 gennaio 2011 ha introdotto alcune attribuzioni e poteri in aggiunta agli esistenti e apportato anche alcuni mutamenti nelle parti che riguardano l organizzazione e il funzionamento si è così attuata una più adeguata correlazione tra la denominazione e l area di influenza dell istituzione in attesa che il governo chiarisca se intende azzerare le funzioni svolte dall agenzia o ricollocarle nell ambito del ministero del welfare parla il vicepresidente di arci milano devo confessare che leggere delle dichiarazioni del ministro fornero sulla decisione di azzerare l agenzia del terzo settore rilasciata a margine di un convegno a milano mi ha colpita e per quanto possa valere amareggiata mi ha colpita nel metodo adottato quasi infastidito a voler dar retta ai cronisti con cui si è deciso di liquidare questo organismo al quale solo 10 anni fa al momento della sua costituzione vennero delegate funzioni fondamentali di controllo e di indirizzo nel più complessivo obiettivo di riordino nel comparto degli enti no profit lascia ancor più perplessi se si pensa che non più di un anno fa ne fu addirittura modificata la definizione da agenzia per le onlus in agenzia per il terzo settore sottintendendo in questa scelta non tanto un mero restyling di denominazione bensì un ampliamento dell ambito di competenza che avrebbe dovuto passare in questo modo da un limitato segmento di soggetti le onlus appunto a tutto il ben più ampio comparto del terzo settore italiano mi ha colpita perché nonostante la disponibilità del comune di milano a mettere in campo risorse proprie per mantenere in vita questa organizzazione la risposta è stata comunque negativa smentendo quindi nei fatti la motivazione economica addotta per questa scelta co4
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sì infelice e se poi vogliamo essere sinceri sino in fondo irridendo anche un po la disponibilità della giunta milanese a investire in questo senso risorse che non abbondando nemmeno da noi avrebbero dovuto essere stornate altrove mi ha colpita il merito o meglio ancora l assenza di esso con cui questa decisione apparentemente inappellabile è stata presa e come essa non tenga conto in alcun modo del dissenso espresso dalle organizzazioni di terzo settore dovrebbe far riflettere il ministro leggere come in difesa quasi corale si siano espresse organizzazioni tanto diverse tra loro da arci a vidas da compagnia delle opere ai centri di servizio per il volontariato non ultimo il forum nazionale del terzo settore dovrebbe ancor più far riflettere il ministro il fatto per il quale le voci che oggi di stanno levando in difesa di questa autority a cui competevano funzioni di controllo per conto dello stato siano paradossalmente quelle dei i soggetti controllati mi ha colpita sul piano professionale io che molto più di altri posso dire di aver avuto l onore in questi anni di lavorare a stretto contatto con l agenzia posso solamente dolermi del fatto che un tale livello di professionalità venga sprecato in questo modo gettando al vento un patrimonio importante e non scontato di conoscenza ed esperienza soprattutto in un ambito in cui troppo spesso la competenza spesso si traduce solamente in millantato credito mi ha colpita sul piano personale perché in questi anni ho avuto la possibilità di conoscere non solo delle grandi professionalità ma anche persone la cui sensibilità individuale ha contribuito in modo fondamentale a dare al lavoro fatto insieme quella marcia in più e la differenza fondamentale che passa tra il predicare ed il praticare la cultura del no profit scusate se è poco ideanna giuliani dal sito www.arcimilano.it 5
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eolico nel parco del monte cucco ambiente energia rinnovabile o consumo del territorio noi siamo a favore della produzione di energia pulita rinnovabile compresa l energia eolica ma contrari all istallazione delle 11 torri eoliche alte 150 metri circa prevista dal maxi-progetto della ditta mtre merloni co così si apre la brochure che invita a firmare contro l attuazione del progetto della mtre ditta fabrianese che conta nomi noti che propone di innalzare 11-16 torri eoliche in un territorio di grande valore ambientale direttamente a ridosso del parco regionale del monte cucco e da lì visibile sul panorama si tratta della zona dei monti mezzano le siere chicosse e miesola nel sassoferratese luogo di enorme importanza paesaggistica storica e culturale per la presenza di numerose abazie a riferimenti storici di epoca longobarda e templare indubbio è anche l impatto ambientale con un enorme danno alla zona prativa soprattutto infatti il consumo del suolo sarà sproporzionato minacciando la preziosissima vegetazione che offre il parco non ultima la fauna l avifauna soprattutto avrà un declino già da ora tangibile pensando ad alcune delle specie presenti in quella zona come l aquila reale è per questo che tra i no più netti c è quello dell associazione altura che si occupa appunto dei rapaci presenti nel territorio l impatto del parco eolico infatti non è riconducibile alle sole pale ma a tutte le strutture a loro connesse cabina elettrica di smistamento elettrodotto la sottostazione di interconnessione con la rete elettrica nazionale che occuperà circa un ettaro poi le piste di servizio piazzole ed aree di cantiere a novembre cittadini e varie associazioni hanno tenuto un incontro su questo tema e sui problemi ad esso correlati la decisione immediata è stata tra le altre la costituzione del comitato spontaneo denominato comitato spontaneo per la difesa del monte mezzano che tuttora difende attivamente la causa dell integrità del parco risorsa oltre che naturalistica e paesaggistica di notevole importanza per il turismo nella zona tra umbria e marche la scelta immediata del comitato è stata 6
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quella di una petizione diretta ad enti e cittadini che rifiutano le sempre più equivoche e pericolose politiche ambientali mascherate da energie rinnovabili nel territorio circostante molti sono stati i collettivi gli enti e le associazioni favorevoli alla petizione consci del fatto che non è legittimo aprire i parchi e le riserve ad istallazioni industriali che minano la loro integrità naturale sono sempre di più infatti le aree protette svendute a cementificazione e industrializzazione tagliando importanti risorse ai parchi naturali in nome del risparmio e delle energie pulite che non più risultano tali ma anzi sanno di sporco e speculazione il rendimento dell eventuale parco eolico sarebbe irrisorio e non ha reali ricadute occupazionali sul territorio circostante la produzione teorica dell impianto sarebbe di 32megawatt con una producibilità efficace media dell 80 inferiore parlando di occupazione è palese che l azienda impiegherà la propria manodopera esperta del settore il danno che verrebbe a costituirsi quindi è senz altro da considerarsi irreversibile contrariamente a quanto detto dall azienda stessa cioè che l ambiente sarebbe ripristinato al suo stato iniziale al termine del progetto intanto la petizione non si ferma aggiungendo numeri e dati alla sempre più palese speculazione industriale in territorio protetto siamo di fronte da diverso tempo ormai ad un consumo spregiudicato della nostra terra e soprattutto ad un inquinamento crescente che aumenta a dismisura l effetto di ogni appropriazione e utilizzazione di suolo libro ricordiamo il rigassificatore di falconara il cantiere infinito della quadrilatero il metanodotto brindisi-minerbio che passerebbe sotto ai nostri piedi la proposta di centrale a biogas nei pressi di matelica il csa fabbri ha organizzato un evento a riguardo il 2 marzo con gli interventi di mimmo dallago csa squola pergola e goffredo bellocchi presidente comitato tutela ambiente sassoferrato per resiste al saccheggio del territorio e difendere perciò i beni comuni t.p 7
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liberalizzazione degli orari quali saranno gli effetti delle recenti liberalizzazioni introdotte dalla manovra monti nel settore del commercio saranno misure in grado di incrementare i consumi in primo luogo a detta degli esperti il contraccolpo sarà pesantissimo per i piccoli esercenti le nuove misure andranno a colpire tutti quegli operatori del settore che non hanno i mezzi per impiegare manodopera aggiuntiva per effettuare aperture degli esercizi nei giorni festivi o in orari prolungati nessuno stimolo allo sviluppo poi casomai una concentrazione degli acquisti nel week-end piuttosto che durante la settimana il volume delle vendite infatti dipende innanzitutto dal potere d acquisto che in questo momento è bassissimo e non accenna a salire nel prossimo futuro tanti contro quindi e nessun vantaggio per il consumatore leggiamo sulla rivista mondo lavoro cosa prevede il decreto salva italia testualmente la liberalizzazione degli orari di apertura degli esercizi commerciali non sarà più vincolata alla qualifica di località turistica o di città d arte del comune nel quale sono ubicati inoltre viene introdotto il principio generale della libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio senza limiti o altri vincoli di qualsiasi altra natura esclusi quelli connessi alla tutela della salute dei lavoratori dell ambiente incluso quello urbano e dei beni culturali le regioni e gli enti locali hanno tempo fino al 27 marzo 2012 per adeguare i propri ordinamenti alle nuove prescrizioni lo scorso 31 gennaio il decreto sulle liberalizzazioni è stato oggetto di un incontro presso la regione marche nel quale si sono affrontati i risvolti e le conseguenze che il decreto monti comporterà sul comparto nel corso della riunione è emerso l auspicio che la regione definisca meglio regole e modalità certe alle quali devono attenersi gli esercizi commerciali si spera inoltre che anche la giunta spacca imiti l iniziativa intrapresa da regioni come liguria emilia romagna e toscana che hanno già presentato ricorso alla corte costituzionale rivendicando nei confronti del governo la propria titolarità in materia come sancito dal titolo v della costituzione se così non fosse infatti il settore diventerebbe una giungla con la conseguente imposizione della legge del più forte vale a dire i centri commerciali e le grandi catene di distribuzione la cgil denuncia sono aumentate le ore di lavoro ma non il personale confesercenti lancia l allarme per effetto delle liberalizzazioni e della crisi in tre anni chiuderanno 80.000 esercizi commerciali e si perderanno 240.000 posti di lavoro c è chi sottolinea anche un problema di compatibilità sociale con i negozi bar e ristoranti sempre aperti infatti dovrebbero funzionare anche asili scuole sicurezza e trasporti e.s lavoro 8
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eternit 16 anni ai vertici aziendali la condanna dei proprietari dell azienda produttrice di amianto è sacrosanta ma a rigor di logica dovremmo incolpare anche quei governi che hanno aspettato più di trent anni prima di mettere fuori legge una sostanza che la scienza aveva pubblicamente denunciato come cancerogena così umberto veronesi apre il suo articolo di denuncia a un caso che in questo periodo riporta alla luce morti bianche sporche di troppe ingiustizie già negli anni `50 venne denunciata la dannosità di questa sostanza utilizzata dalle industrie sia in campo edile-civile sia nel campo della produzione negli anni sessanta un intensa campagna di sensibilizzazione da parte del new york times e dell international agency for cancer research iarc informò la popolazione mondiale della pericolosità di questa sostanza una legge che vietò l uso di questo materiale arrivò solamente nel 1992 dopo circa quaranta anni che navi scuole case uffici tettoie magazzini ecc venivano costruiti in eternit il problema principale e maggiormente problematico è il processo di bonifica del materiale cancerogeno che ormai ha invaso le nostre vite liberando nell aria polveri sottilissime che quotidianamente rischiamo inconsciamente di inalare e necessario individuare e rimuovere al più presto questo materiale prima che altre generazioni innocenti vengano inquinate il 6 aprile 2009 inizia presso il tribunale di torino il processo istituito da raffaele guariniello contro uno dei due fratelli schmidheiny ex presidenti del consiglio di amministrazione dell eternit ag ed il barone belga louis de cartier de marchienne sono ritenuti responsabili delle numerose morti per mesotelioma avvenute tra gli ex-dipendenti delle fabbriche eternit a contatto con l asbesto il 13 febbraio 2012 il tribunale di torino emette una sentenza storica condannando in primo grado de cartier e schmidheiny a 16 anni di reclusione e obbligandoli al risarcimento di circa 3000 parti civili oltre al pagamento delle spese giudiziarie il caso eternit è il primo al mondo in cui i vertici aziendali vengono condannati per disastro ambientale aggravato costituendo un precedente importante che potrebbe dare il via a decine di processi in tutta europa f.f 9
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oltreconfine la grecia siamo noi cosa sta succedendo in grecia sono ormai un paio di anni che la crisi del mondo ellenico invade stampa e telegiornali paventando il rischio di default dello stato prima chi aveva mai sentito parlare di rischio fallimento per uno stato europeo dall inizio dell anno la situazione è riesplosa in tutta la sua drammaticità il paese è ricaduto nel baratro e il rischio default si fa sempre più plausibile ma andiamo con ordine il 12 febbraio il governo tecnico greco ha approvato le direttive imposte dalla troika queste misure sono state presentate come l unico modo per salvare il paese e uscire dalla miseria esse infatti garantirebbero i nuovi finanziamenti da 130 miliardi di euro con il primo salvataggio i greci hanno visto solo il 20 dei miliardi promessi mentre il grosso era andato a banche greche e europee mentre questo secondo salvataggio non è altro che il salvataggio delle banche insolventi quelle greche e quelle dell eurozona il problema centrale infatti sembra essere quello di salvare chi ha scommesso sul default greco dopo i tagli alla spesa pubblica ai salari e alle pensioni fatti già negli anni scorsi il governo greco ha approvato un ulteriore pacchetto che prevede una radicale riforma del mercato del lavoro con la soppressione di ben 15.000 posti di lavoro nel pubblico impiego ennesimi tagli alle già esigue pensioni e una diminuzione del 20 del salario minimo garantito tutto questo mentre i soliti noti si arricchiscono con le commesse di armi con i finanziamenti della troika e con la riduzione dei salari la cancelliera tedesca dichiara che il default greco provocherebbe effetti devastanti in tutta l eurozona ma intanto si comporta in modo da provocarlo È infatti la notizia di questi giorni che per il 2012 la spesa militare ellenica ammonterà a 7 miliardi di euro per l acquisto di armi prodotte nientemeno che in germania in cambio la germania avrebbe assicurato il denaro per il salvataggio del paese salvare non certo il popolo che sprofonda ogni giorno di più nella miseria portandolo per l ennesima volta a manifestare la propria forza in piazza in grecia continuano a sorgere esperienze di autogestione e forme di autorganizzazione nei quartieri e nei luoghi di lavoro ci hanno illusi che si sarebbe potuta accrescere all infinito la produzione di merci e profitti mentre ora che la crescita è finita siamo al capolinea questa crisi è crisi dei fondamenti stessi del capitalismo perché non può esistere un capitalismo senza crescita e un capitalismo che lo fa collassa la crisi greca testimonia come nessun paese italia inclusa può trovare il cammino della ripresa economica con politiche che uccidono il suo tessuto sociale e produttivo m.v 10
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musica colapesce un meraviglioso declino il suo nome è colapesce alias lorenzo urciullo ed è al suo primo lavoro d esordio con questo nome è anche leader del gruppo indie rock albanopower il disco in questione un meraviglioso declino è uscito per 42 records etichetta indipendente che ha pubblicato anche l album d esordio de i cani e dei the jacqueries il 27 gennaio scorso 13 tracce che sanno d estate e di mare che creano nell ascoltatore una leggerezza e una tranquillità non indifferente la musica è molto curata e piena di sfumature le melodie passano dallo scarno duo chitarra voce a vocalizzazioni più complicate accompagnate dall utilizzo del set rock per eccellenza basso batteria e chitarra significativi anche gli episodi elettronici sintetizzatori piani elettrici e qualche accenno di drum machine oasi che fanno da tappeto alla voce di colapesce voce particolare a mio avviso che è proprio una peculiarità dell intero lavoro come per esempio in bogotà dove la voce nel finale si intreccia con gli arpeggi di chitarra in maniera magistrale oppure anche nella canzone che apre il disco restiamo in casa colpiscono molto i testi l artista descrive la vita di tutti i giorni in modo molto simpatico e normale si può dire che l intero disco è ambientato in una casa i personaggi raccontati sono una coppia di innamorati che si nasconde al terzo piano prepara i panini per andare al mare che si ama e condivide lo stesso tetto con tutte le difficoltà e tutte le felicità che comporta questa scelta particolarmente bella e struggente la distruzione di un amore satellite canzone fresca e d atmosfera di grande impatto il singolo s illumina e si illuminano anche gli occhi sentendo questo disco fresco pieno di una cantautorialità diversa da quella ormai affermata dente le luci della centrale elettrica ma soprattutto una scrittura sincera che centra in pieno la vita anche nei suoi aspetti più comuni si perchè l amore è anche fatto di niente ascolti consigliati la distruzione di un amore sottotitoli restiamo in casa p.g 11
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contatti revoluzione revoluzione revoluzione giornalino locale in attesa di registrazione fotocopiato in proprio come contattarci revoluzione.gc@gmail.com su facebook www.facebook.com/revoluzione.giornale volete inviarci i vostri articoli o le vostre recensioni su un libro un cd un concerto volete inviarci le vostre riflessioni su un fatto di attualità volete segnalarci qualcosa che avviene nella vostra scuola o nel vostro luogo di lavoro volete partecipare alle nostre riunioni questo giornalino vuole essere uno strumento aperto a tutti contattateci contattatec i revoluzione.gc@gmail.com 12
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