Territorio per azioni

 

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Antologia dei progetti - Edizione 2011

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territorio per azioni antologia dei progetti edizione 2011 antologia dei progetti edizione 2011

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territorio per azioni antologia dei progetti edizione 2011

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indice premessa di roberto furlan premessa di gianni marcato 6 7 02 università degli studi di padova daur vittorio pollini superare il confine giampiero besenzon daniele chiaro alessio miatto lucia pozzato il locale nel locale paolo caccin matteo fattoretto francesca grassetto enrica guarnieri filippo mazzucato la gallina mette la testa in città gianluca battocchio giorgio canzonieri elvis cescatti francesco pasqualin natasa vidic ´ zip in progress matteo gobbi luca gobbin andrea saran nicola secchiero leonardo tonietto zip viva stefano sasso mauro caldon claudia marson sara trevelin pasqualino boschetto casalserugo progetto di riqualificazione dario carniello piero maritan francesca mogentale stefano rodolfi annalisa tonon progetto di pianificazione e riqualificazione urbanistica dell area antistante la stazione ferroviaria di padova altin bici alessandro bonaldi elena castellin alessandra cona marco gugole santino riqualificazione dell area tra la stazione di padova e la fiera antonino gallo alessio giacometti daniele gò daniele zanetti progetto di riorganizzazione urbana area stazione fiera della città di padova filippo giomo marco toiari emanuele vivori 02 università iuav di venezia facoltà di architettura eleonora mantese padova nuove forme dell abitare ritmo e variazione matteo perbellini un filo rosso per le mura di padova stefano vialetto padova nuove forme urbane una darsena a terranegra alberto meneghin antonio tambè paolo merlini padova zip 2030 nuovi scenari di sviluppo possibile per la zona industriale di padova nel prossimo ventennio marco boaretto 11 12 14 16 18 20 23 24 26 28 30 35 36 40 44 49 50

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03 università iuav di venezia facoltà di design e arti laura badalucco chiara pagani quisai tradizione tavola e design riccardo berrone federico bovara luca coppola matteo franceschet sicura serena leonardi lcd fabio caeran cristian durofil linxi li linfa giada fiorindi do it yourself gabriella giampietro linea 185 sara breda 59 60 62 64 66 68 70 04 politecnico di milano ­ dipartimento di architettura e pianificazione paolo belloni negative_positive luca colaprice federico modelli andrea pecis andrea persico giulia temin ivano domenico viceonte blocchi di luce e ombre marta bertani alessandra bonomi filippo botti gianluigi formentin alberto rocchetti luca semenzato produzione terme giulia cristofolini francesca marinoni alessandro molinari francesco moretti xunxun pang yuliang zhou walk through emotions luca perfetti carlo polari mariagiusi troisi stefano caimi piero ponzoni maschere di pietra matheus cartocci irene cristofori andrea fortunato nicola provenzano dalla pietra alla vela marta belcastro gianluca bonini stefania corno alessandro melchiorre chiara moranduzzo alloggiare nella pietra gonzalo mathias abetto stefano ginnari roberta grazioli erica palmitessa laura maria pavesi luca scarpellini niccolò volonté 75 76 78 80 82 84 86 88 05 professionisti sistemazione di alcuni centri urbani nel comune di villanova di camposampiero attività di progetto curate da luca emanueli architetti leaa per lo-fi architecture processo partecipativo curato da centro studi usine 92

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6 territorio per azioni premessa questo progetto-concorso nasce dalla forte volontà degli imprenditori di rilanciare il ruolo formativo delle imprese sul territorio come soggetti attivi nella crescita dei giovani al fianco dell università e degli altri soggetti istituzionali con l obiettivo di stimolare gli studenti a sentirsi protagonisti dei processi di cambiamento e di valorizzazione che coinvolgono o coinvolgeranno il loro territorio stiamo parlando oltretutto di un metodo formativo che oltre a far crescere i giovani attraverso uno stretto contatto con le esigenze delle imprese e degli amministratori pubblici per diventare sempre più competitivi comincia a far capire loro il concetto di fare impresa e del ben-essere collettivo questa quinta edizione del concorso rinnova l importanza di puntare sulla collaborazione fra imprese e giovani studenti per orientare lo sviluppo di un territorio verso una crescita piena e sostenibile sia in chiave economica che sotto il profilo urbanistico e ambientale ciò è sempre più strategico per stimolare l attenzione delle giovani generazioni nei confronti dell innovazione che va intesa come ricerca di nuove e migliori soluzioni ai bisogni e alle necessità della società e dell ambiente in cui viviamo proporre soluzioni migliorative è un attività di grande importanza soprattutto per la crescita culturale dei giovani attraverso l osservazione l analisi critica e la creatività e perciò indispensabile che istituzioni imprese e mondo scolastico universitario e della formazione imparino a fare squadra per individuare le priorità su cui concentrare progettualità e risorse come camera di commercio intendiamo farci locomotiva di questo processo per elaborare azioni mirate e condivise su riqualificazione delle zone industriali infrastrutture e viabilità servizi alle imprese semplificazione burocratica valorizzazione del patrimonio storico artistico e ambientale tutti dobbiamo infatti con-correre a disegnare le linee di sviluppo del territorio e identificare nuovi fattori di competitività roberto furlan presidente camera di commercio di padova

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territorio per azioni 7 premessa confindustria padova con il sostegno della camera di commercio ha rinnovato anche questo anno il suo impegno nel promuovere e divulgare i risultati del bando territorio per azioni l obiettivo è rimasto quello di stimolare studenti e professionisti a sentirsi partecipi e attori dei processi di cambiamento in atto sui territori questo nuovo libro testimonia il successo di questo metodo affinato di edizione in edizione che piace perché semplice e intelligente la partecipazione crescente degli studenti e dei loro docenti dimostrano l importanza di fare rete fra università mondo professionale enti locali e imprese che qui rappresentiamo come confindustria sappiamo bene che è inutile parlare di sviluppo sostenibile se poi continuiamo ad ipotizzare soluzioni vagamente futuribili per i nostri giovani territorio per azioni cerca ogni anno di capovolgere questa visione e di riportare gli studenti al centro della discussione e della riflessione da loro vogliamo nuove idee e ispirazioni per il futuro delle nostre città delle nostre fabbriche dei luoghi in cui viviamo e lavoriamo non basta queste idee vanno poi condivise con gli altri protagonisti pubblici e con chi è chiamato ad agire istituzionalmente sul territorio per prime le ipa intese programmatiche di area che sono il tavolo permanente della concertazione tra pubblico-privato e quindi committente naturale per chi progetta ad oggi ne esistono quattro nella provincia di padova che raggruppano insieme comuni e con loro bisogni e priorità in termini di infrastrutture e servizi questo libro quindi è anche l occasione per invitare tutti gli studenti i neolaureati e i giovani professionisti a partecipare con le loro idee progettuali alla 6a edizione del territorio per azioni È un grande sogno quello che vogliamo offrire ai giovani e alla società creando uno spazio aperto alle visioni sul territorio che tutti ci auguriamo sempre più pulito tollerante e bello in questo momento storico di difficoltà abbiamo bisogno di contribuire tutti assieme affinché si possa realizzare concretamente e prima possibile il futuro che desideriamo gianni marcato presidente sezione chimici confindustria padova

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01 università degli studi di padova daur

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territorio per azioni 11 studiare la città padova e immaginarne i futuri scenari di trasformazione è tema complesso ma allo stesso tempo stimolante soprattutto in una fase di trasformazioni economiche sociali e urbane repentine che difficilmente si riescono a governare in questo continuo divenire della realtà urbana si inserisce necessariamente anche il caso della città di padova con la sua area metropolitana che in passato aveva saputo trovare nel fermento della ricostruzione post bellica nuova linfa per iniziare e divenire punto di riferimento regionale crocevia infrastrutturale e polo economico e sociale in una fase critica dal punto di vista economico e sociale come quella di oggi non dobbiamo perdere di vista questa prospettiva il coraggio di immaginare la città di domani diventa tema prioritario come lo era cinquant anni fa diventa stimolo fondamentale per la futura ripresa poi con la convinzione che siano proprio i giovani ad essere maggiormente capaci nell interpretazione delle dinamiche future chiamati quindi a contribuire in modo significativo alla nascita di questa seconda fase che li dovrà vedere protagonisti consapevoli immaginando nuovi scenari di trasformazione si è scelto di chiedere proprio a loro dopo averli ovviamente dotati degli strumenti di base della pianificazione un contributo per il futuro della città ed in particolare per la trasformazione e riqualificazione della zona industriale di padova l progetti che qui presentiamo hanno come tema comune la zip nord di padova e le sue prospettive di trasformazione e di riconnessione con la città si inserisce all interno del corso di tecnica e pianificazione urbanistica 2 e laboratorio tenuto dal prof vittorio pollini e che ha visto impegnati più di cinquanta studenti il laboratorio ha consentito agli studenti sotto la guida degli ingegneri alessandro bove matteo mantoan e carlo ghiraldelli di confrontarsi con gli stekeholder locali per arrivare a formulare le proposte di riqualificazione che vengono ora presentate in questo modo si è cercato di offrire alle istituzioni locali agli enti ed alle imprese un opportunità di sperimentazione il più possibile condivisa ed aderente all attualità delle dinamiche urbane un occasione per articolare un percorso di studio che ha cercato di affrontare anche attraverso spunti innovativi la necessità di ricodificare il territorio industriale al fine di individuarne modalità di approccio sostenibili e non invasive nonché rigenerative delle potenzialità locali vittorio pollini decano per la disciplina tecnica e pianificazione urbanistica facoltà di ingegneria università degli studi di padova

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12 territorio per azioni daur giampiero besenzon daniele chiaro alessio miatto lucia pozzato legenda polo made in veneto meltin spot centro di riciclaggio sotto foto dei plastici con in evidenza il centro di riciclaggio e il polo made in veneto ponte tra la città e la zona industriale superare il confine analizzato lo stato attuale delle infrastrutture della zona industriale nord di padova abbiamo notato che l area caratterizzata da uno spiccato carattere produttivo è circondata da aree residenziali commerciali e naturali si tratta quindi di una zona alienata dal suo intorno frequentata solo dai dipendenti delle aziende e da tutte quelle figure che vi gravitano attorno abbiamo deciso quindi di intervenire sui confini con lo specifico obiettivo di dematerializzarli in modo da protendere le aziende verso la città e allo stesso tempo dare una valida ragione al comune cittadino di andare a vivere la zona industriale il primo intervento è il polo made in veneto si tratta di un urbanistica dalla spiccata caratterizzazione architettonica tre edifici che vogliono generare un polo di eccellenza dei nostri prodotti veneti la zip quindi non sarà più soltanto un luogo di transito per macchine e mezzi pesanti ma pur mantenendo il suo carattere produttivo potrà essere vissuta dal cittadino attirato dal polo e dai suoi servizi il complesso del miv si articola in tre volumi un centro per l esposizione del prodotto e la vendita al dettaglio un palazzo per gli uffici amministrativi e la vendita del prodotto all ingrosso ed infine un magazzino di stoccaggio l intero intervento è caratterizzato dalla massiccia presenza di verde a richiamare il carattere sostenibile del polo l onda verde con la sua sinuosità si pone ad immediato segnale d arrivo in città conferendo alla stessa un segno inconfondibile il secondo intervento è il meltin spot spazio urbano che prevede la realizzazione di due edifici contrapposti con in mezzo una piazza nel primo trova posto la nuova sede dell hotel ac rimosso dall attuale posizione ed incentivato al trasferimento tramite un forte credito edilizio nel secondo invece trovano posto due piscine una palestra bar e ristorante questo per fornire ai lavoratori della zip e ai residenti delle aree limitrofe un servizio assente nella zona e allo stesso tempo uno spazio idoneo all aggregazione per il dopolavoro il terzo intervento è il centro di riciclaggio notato che dal 2004 il comune di padova non riesce più a incrementare la sua percentuale di riciclato prendendo esempio dall eccellenza del centro di riciclaggio di vedelago si è deciso di porsi in continuità con il presente termovalorizzatore realizzando il centro di riciclaggio in modo da completare la filiera del rifiuto padovana il complesso prevede una vasta area centrale adibita allo stoccaggio dei rifiuti un piccolo edificio per uffici e un grande blocco per lo smistamento che peraltro riprende il motivo dell onda verde già visto nel miv tutti i nostri interventi sono caratterizzati dai tetti verdi sia per ragioni pratiche che filosofiche il verde è notoriamente il colore della sostenibilità e ogni nostro intervento è stato pensato per rispettare l ambiente il miv promuove il prodotto locale il meltin spot crea uno spazio per l aggregazione e l integrazione dei lavoratori il centro di riciclaggio vuole incentivare il riciclo tav 1

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territorio per azioni 13 corso di laurea specialistica in ingegneria edile tecnica e pianificazione urbanistica 2 e laboratorio 2011 sopra affianco e sotto viste render di meltin spot la trasformazione di questo spazio urbano prevede la realizzazione di due edifici che ospitano la nuova sede di un holel e alcuni servizi assenti nella zip piscina ristorante e palestra sopra viste render del polo made in veneto tav 2

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14 territorio per azioni daur paolo caccin matteo fattoretto francesca grassetto enrica guarnieri filippo mazzucato sotto schema dell accessibilità all area di intervento sotto schema sistema distributivo e vista render del progetto il locale nel locale l obiettivo del seguente lavoro è la riqualificazione urbanistica ed ambientale della zona industriale nord di padova attraverso un intervento localizzato che insiste sull area compresa tra viale dell industria strada prima e viale dell elettronica si vuole raggiungere lo scopo inserendo un polo a km 0 che si allacci alla già esistente rete di realtà industriali presenti potenziandone l offerta produttiva e commerciale il tentativo è quello di inserirci in un progetto che è stato ormai riconosciuto ufficialmente a livello regionale a partire dalla legge regionale 25 luglio 2008 n 7 bur n 62/2008 norme per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli di orgine regionale e successive modifiche i prodotti commercializzati e consumati all interno del polo devono essere coltivati o realizzati ad una distanza non superiore a 50 km dall area presa in considerazione a seguito di una attenta analisi si è giunti all identificazione dell area di progetto tale area è situata nella parte nord-ovest della zona industriale di padova e precisamente tra viale dell industria e strada prima essa è stata scelta tenendo in considerazione le invarianti del luogo e le esigenze che la destinazione d uso di progetto richiede si è cercato quindi una posizione che potesse in miglior modo prestarsi ad un ottima visibilità e fruibilità da parte dell utenza futura rendendo facile l accessibilità e garantendo una vivibilità anche notturna della zona si è scelto di studiare l area di intervento suddividendola in due grandi settori ciascuno con una funzionalità ben precisa in maniera tale da non mescolare i percorsi dell utenza con quelli del personale e addetti competenti area riservata agli utenti sarà composta dalla torre direzionale con uffici tav 1

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