Colletti Verdi - Febbraio 2012

 

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spedizione in a.p tariffa r.o.c poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 convertito in legge 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 ne/pd autorizzazione tribunale di forlì n 642/84 direttore responsabile prof mentore bertazzoni direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 attenzione in caso di mancato recapito rinviare all ufficio di padova per la restituzione al mittente che si impegna a corrispondere la tariffa dovuta focus previdenza editato dal 1984 al 2011 con il nome l agrotecnico oggi professioni la riforma c è il cra apre agli agrotecnici periodico mensile di economia politica scienze agrarie zootecniche ambientali e naturali giovani imprenditori crescono febbraio 2012 n 2 anno xxix una copia euro 2,60 issn 1722-5779

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ai soci della cooperativa agrifuturo aumenta i tassi di interesse sul prestito sociale 27 anni di buoni frutti ecco il bilancio della linea prestito sociale della cooperativa agrifuturo frutti che non hanno mai deluso i soci prestatori e che nel 2012 diventeranno ancora più saporiti il consiglio di amministrazione della cooperativa ha infatti deciso di aumentare gli interessi di tutte le linee di prestito totalmente annullando l effetto negativo dell aumento del prelievo fiscale dal 12,50 al 20 sugli interessi percepiti dai soci per i quali in tal modo nulla cambierà il consiglio di amministrazione ha motivato questa scelta con l opportunità di premiare i soci che hanno o questa scelta con q st scelt con ta lta sempre sostenuto la cooperativa nel suo sviluppo condividendo insieme i risultati finanziari di una gestiosu vilu suo sviluppo con ividendo insi me upp cond vidend nsie up n s ne estremamente positiva si ricorda ai soci che gli interessi percepiti sono al netto di qualsiasi imposta e non debbono essere diinteressi percepiti sono netto esni imposta im s mp chiarati nella denuncia dei redditi i singoli estratti conto inoltre evidenziano per ciascuno con chiarezza i redd ti ddit estratti conto inoltre evidenziano per stra stra o noltre oltr t zian pe i giorni di valuta il tasso applicato le ritenute di legge ed ogni altro elemento di trasparenza applicato ritenute legge ed ogni altro elemento t p lic o t legg egge nto nt nell occasione preme evidenziare che anche n momenti di eccezionale difficoltà economica solidità nell occasione preme evidenziare che anche in momenti di eccezionale difficoltà economica la solidità nell occasione reme ev den ia che anch vi nz are che momenti eccezionale diffi o economica solidità oment me cezi ce if ol oltà della cooperativa è elevata e tale da riconoscere ai soci prestatori interessi di assoluto rilievo in particoelevat ata tale a t rico ric noscere soci prestatori ere er r oc o s di assoluto lare nella linea che consente la totale libertà di ritiro del prestito consente a totale libertà ritiro de prestito n be ber r de io attualmente i tassi di interesse che agrifuturo riconosce sono i seguenti attualmente ta i int esse he agrifuturo riconosce ttualmente t nteres t e seguenti eg ti 3,75 sui libretti liberi 3,75 sui libretti liberi 75 5 i librett liberi ibrett iberi 4,50 sui libretti pr 4,50 sui l ett privilegiati 0 t a 4,50 u libretti privilegiati 5,60 sui librett con vincolo triennale destinati a finanziare lo sviluppo pluriennale strategico dell attività 0 ibretti n vincolo triennale destinati nco rienna de tinat nnal e ati nanz a lo sviluppo pluriennale strategico dell attività z nale t 5,60 sui libretti con vinc nanziare svilu po pl rie na strategico ell a tivi cooperativa cooperativa o pe v con n costo massimo di tenuta del libretto soli 24 00 euro annui nessuna altra spesa con un costo massimo di tenuta del libretto di soli 24,00 euro annui e nessuna altra spesa osto massimo tenuta ibretto soli 24,0 annui nessuna altra spesa nel 2011 oltre 150 tecnici dipendenti e collaboratori hanno operato nelle diverse attività della cooperativa nel 2011 oltre 150 tecnici dipendenti collaboratori hanno operato nelle diverse attività della cooperativa l 11 olt ltre tecnici dipend ti collabo tori hanno operato nel div se attività dell coop ti nici nden ollabora elle iver ivit lla ed in particolare nelle commesse conseguenti alle gare di appalto pubbliche in particolare nelle commesse conseguenti alle gare di appalto pubbliche particolare nelle commesse conseguenti alle appalto pubbliche informazioni sulla cooperativa e mail info@agrifuturo.it per informazioni sulla cooperativa e-mail info@agrifuturo.it per informazioni sulla cooperativa e-mail info@agrifuturo.it il presidente presidente presidente agr sergio spada presente avviso non rappresenta sollecitazione pubblica rappresenta sollecitazione pubblica il presente avviso non rappresenta sollecitazione pubblica present avvi resente viso appresen ollecitazion bbli al risparmio od alla sottoscrizione ai prodotti finanziari

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sommario 11 lettere al direttore 22 identikit di un agrotecnico naturalista una grande scuola 35 attualità 40 4 5 10 11 14 17 19 21 22 la posta dei lettori 24 25 27 27 28 30 35 37 38 40 43 45 47 professione agrotecnico stavolta la riforma c è piovono soldi dall inail focus previdenza z come studio di settore il cra apre agli agrotecnici lo scudo dell albo l assemblea nazionale dell ain agrotecnici protagonisti della sicurezza vita dei collegi nuovo consigliere al collegio degli agrotecnici di padova esercizi di versi tra chimica e sogno persolino premia l innovazione la fine dello stato contadino le quattro sorelle bloccano il sindacato acli buone prassi per giovani imprese agrarie giovani imprenditori agricoli crescono lo sviluppo del mediterraneo tecnica il pluviometro in agricoltura iasma informa notizie dalla fondazione edmund mach tempi di recapito la nostra indagine fra gli abbonati per esigenze di spazio su questo numero non sono state pubblicate le rubriche fiere e convegni panorama regionale dicono di noi mercatino ce ne scusiamo con i lettori l aforisma del mese la civiltà ebbe inizio quando per la prima volta un uomo scavò la terra e vi gettò un seme kahlil gibran poeta e filosofo libanese bsharri 1883 new york 1931 per la pubblicità su questa rivista nepenthes s.r.l poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543.723771 fax 0543.795569 il sole 24 ore editoria specializzata srl via goito 13 40126 bologna tel 051.6575834 051.6575859 fax 051.6575853 pubblicita.editoriaspecializzata@ilsole24ore.com www.edagricole.it www.24oreagricoltura.com contro i ritardi postali leggi colletti verdi online nel sito www.agrotecnici.it direzione redazione e amministrazione societÀ editoriale nepenthes srl poste succursale n 1 47122 forlì tel 0543 723771 fax 0543 795569 e-mail info@agro-oggi.it autorizzazione tribunale di forlì 24/12/1983 n° 642 iscrizione al r.o.c n 906 iva assolta dall editore ai sensi dell art.74 1° comma lettera c del d.p.r 633/1972 e art 1 del d.m 29/12/1989 la ricevuta di pagamento di conto corrente postale è documento idoneo e sufficiente per ogni effetto contabile e pertanto non si rilasciano fatture pe q questa rivista è stampata col sole fondato da roberto orlandi il 4 maggio 1984 direttore responsabile mentore bertazzoni la testata fruisce dei contributi statali diretti di cui alla legge 7 agosto 1990 n 250 responsabile di redazione tatiana tomasetta in redazione alessandro basso mauro bertuzzi moreno dutto davide frumento marcello ortenzi maurizio ranucci gaetano riviello davide giuseppe ture hanno collaborato a questo numero alessandro antonelli claudia aprile pasquale cafiero maurizio conti simone finelli michele maffini alessandro maraschi roberto orlandi stefano scalini abbonamento annuo italia euro 26,00 estero euro 42,00 arretrati un numero euro 5,00 associato all unione stampa periodica italiana fotocomposizione fotolito stampa grafica veneta s.p.a trebaseleghe grafica e impaginazione cartacanta soc coop forlì questa rivista è stata chiusa in tipografia il 30 gennaio 2012

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lettere al direttore febbraio 2012 la posta dei lettori quali attivitÀ consentite signor direttore mi sono abilitato alla professione di agrotecnico nel dicembre 2011 nonostante non abbia potuto prepararmi come avrei voluto lavorando ed appena possibile provvederò a formalizzare l iscrizione presso il collegio della provincia di mia residenza e poi perché no anche ad interessarmi alla vita collegiale locale a lei invece chiedo se una volta iscritto all albo le attività seguenti rientrano nel novero delle competenze degli agrotecnici 1 pianificazioni di piani di lotta agli infestanti animali 2 diagnostica a vari livelli funghi batteri e parassiti di fitopatogeni 3 programmi di controllo e lotta degli infestanti animali delle derrate alimentari immagazzinate 4 esecuzione della tecnica vta valutazione della stabilità su alberi grazie anticipatamente lettera firmata cuneo cu gentile lettore se il buongiorno si vede dal mattino lei parte nel modo migliore e lo fa promettendosi di non essere un semplice iscritto passivo ma di dare il suo contributo alla vita del collegio provinciale mi creda fa benissimo a farlo ed in realtà così dovrebbero comportarsi tutti i neo-iscritti interessarsi al mondo che li circonda all albo al quale si iscrivono vengo ora a risponderle brevemente ai quesiti che pone 1 l art 11 c 1 lett g della legge n 251/86 e successive modificazioni attribuisce agli agrotecnici le competenze della assistenza tecnica per i programmi e gli interventi fitosanitari e di lotta guidata e pertanto non vi è dubbio che l agrotecnico possa occuparsi ad ogni livello di fitopatogeni ivi compresi quelli nocivi alle derrate immagazzinate e ad ogni tipo di infestante animale 2 È positiva anche la risposta relativa all utilizzo della metodologia vta per valutare la stabilità delle alberature si tratta peraltro di una metodica che trova migliore applicazione se ad utilizzarla è un tecnico con competenze agronomiche e botaniche per qualunque altro dubbio che le sorga nell esercizio professionale la sede giusta per porre domande è il suo collegio provinciale d iscrizione 4 prof mentore bertazzoni il direttore allevare cani e gatti puÒ essere attivitÀ agricola signor direttore le chiedo aiuto per venire a capo di un problema che per quanto io chieda non sembra avere una soluzione certa vorrei sapere se gli allevamenti di cani e gatti rientrano oppure no fra gli allevamenti di animali da reddito come attività agricola lei sa dirmelo antonio finessi emilia-romagna caro finessi dipende da chi è l allevatore se è un imprenditore agricolo allora la risposta è sì l allevamento di cani è regolato dalla legge n 349 del 23.8.1993 recante norme in materia di attività cinotecnica la quale prevede all art 2 che tale attività è considerata attività imprenditoriale agricola quando i redditi che ne derivano siano prevalenti rispetto a quelli di altre attività economiche non agricole svolte dallo stesso soggetto con successivo d.m del 28.1.1994 è stato stabilito che l allevamento di cani assume natura di impresa quando l allevamento ha ad oggetto almeno cinque fattrici che annualmente producono un numero di cuccioli pari o superiore a trenta se l allevamento non rispetta tale condizione o il soggetto pur in presenza di questa condizione consegue altri redditi da attività non agricole che sono prevalenti rispetto a quelli che derivano dall attività di allevamento dei cani quest ultima non si ritiene produttiva di ulteriore reddito a differenza dei cani considerati dunque animali da reddito non risulta invece che l allevamento dei gatti sia ad oggi regolamentato dal punto di vista fiscale e pertanto si ritiene debba essere ricondotto nella categoria dell allevamento generico di animali non da reddito.tuttavia l imprenditore che eserciti l allevamento felino come unica attività o attività principale dovrà comunque possedere p iva iscrizione alla camera di commercio ed una regolare posizione previdenziale rientrando nella definizione di imprenditore agricolo ai sensi dell art 2135 del codice civile.

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professione agrotecnico stavolta la riforma c è bersagliate da quattro decreti legge in sei mesi le professioni sono nel tritacarne e la riforma delle professioni è sembrata per anni languire a parte periodici proclami sempre andati a vuoto a partire dal mese di agosto 2011 per arrivare ad oggi il governo si è ampliamente rifatto avendo licenziato tre anzi quattro se vi comprendiamo anche l ultimo decreto legge 24 gennaio 2012 n 1 sulle liberalizzazioni pesantissimi provvedimenti sugli ordini professionali che di seguito si vengono a prendere in esame trascurando unicamente il decreto legge n 1/2012 perché al momento in cui scrivo deve essere ancora convertito in legge dal parlamento e certamente subirà nell iter parlamentare più di una modifica visto che la confusione è molta conviene parlare solo dei s provvedimenti al momento definitivi salvo ovviamente che poi non vengono essi stessi ulteriormente modificati che sono tre tutti fortemente impattanti sugli albi professionali più nel dettaglio si tratta · del decreto legge 13 agosto 2011 convertito con legge 14 settembre 2011 n 148 · della legge 12 novembre 2011 n 183 c.d legge di stabilità · del decreto legge 6 dicembre 2011 n 201 convertito con legge 22 dicembre 2011 n 214 andando ad illustrare sinteticamente la portata e gli effetti di queste disposizioni farò sempre riferimento alle leggi di conversione in quanto le stesse hanno apportato modifiche il governo monti durante i lavori in parlamento 5

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professione agrotecnico di contenuto e formali ai decreti legge iniziali con lo stesso criterio nel richiamare singole disposizioni farò sempre riferimento all ultima versione vigente in quanto nel giro di pochi mesi alcune di queste sono state ripetutamente modificate anche profondamente un modo di operare questo che è di quanto peggio il legislatore possa fare febbraio 2012 solo le professioni sanitarie sono tenute parzialmente indenni dall applicazione di queste norme i nuovi principi comuni a tutti gli albi con l art 3 comma 5 della legge n 148/2011 è stata realizzata una mini-riforma degli ordini professionali la disposizione reca infatti undici principi comuni a tutte le professioni ordinistiche che devono essere recepiti nei relativi ordinamenti il successivo art 10 comma 1 della legge n 183/2011 ha previsto che il recepimento avverrà tramite specifici dpr-decreti del presidente della repubblica secondo il principio di delegificazione vedi anche il box in queste pagine i principi da introdurre negli ordinamenti professionali sono i seguenti libero accesso alla professione resta fermo l esame di abilitazione previsto dall art 33 della costituzione esercizio professionale fondato e ordinato su principi di autonomia ed indipendenza previsione dell obbligo di istituire un meccanismo di formazione continua per gli iscritti nell albo definizione di un equo compenso per i tirocinanti commisurato all effettivo apporto del loro lavoro tirocinio non superiore a diciotto mesi con possibilità di farlo svolgere anche durante il corso di studi previa convenzione da stipularsi con il ministero dell istruzione dell università e della ricerca una novità questa che tale non è per gli le professioni interessate le leggi in esame riguardano tutte le 27 professioni ordinistiche italiane la cui attività è regolamentata per legge e precisamente oltre agli agrotecnici ed agli agrotecnici laureati le seguenti · agenti di cambio · agronomi e forestali · architetti · assistenti sociali · attuari · avvocati · biologi · chimici · commercialisti · consulenti del lavoro · farmacisti · geologi · geometri · giornalisti · infermieri · ingegneri · medici e chirurghi · notai · ostetriche · periti agrari · periti industriali · psicologi · spedizionieri doganali · tecnici sanitari di radiologia medica · tecnologi alimentari · veterinari cosa sono i dpr i dpr-decreti del presidente della repubblica il cui utilizzo nell attività del governo è definito dalla legge 23.8.1988 n 400 sono provvedimenti normativi che nella gerarchia delle fonti del diritto si collocano ad un livello inferiore rispetto alla legge producono gli stessi effetti di queste ultime ma ad esempio possono essere impugnati davanti ad un tar cosa invece impossibile nel caso di una legge nell ordinamento italiano ai dpr si attribuisce un effetto di delegificazione cioè a dire della possibilità di introdurre e conseguentemente abrogare disposizioni anche molto complesse con la sostanziale sottrazione di potere al parlamento tipicamente titolare del potere legislativo ed a cui è demandata l approvazione delle leggi per trasferirlo al governo tipicamente titolare del solo potere esecutivo cioè di far eseguire le leggi che il parlamento approva e non anche di quello legislativo l applicazione di questo strumento delegificante agli ordinamenti professionali previsti dalla legge n 148/2011 rappresenta una novità assoluta e per certi versi preoccupante perché gli ordinamenti di tutte le professioni intellettuali italiane sono stati approvati con legge cioè con fonte normativa di rango primario perciò discendendone una riserva di legge per le attività professionali indicate nei relativi ordinamenti e finora hanno potuto godere di questo formidabile scudo per modificare un ordinamento professionale serviva solo e sempre una legge per la prima volta viene previsto invece che le modifiche agli ordinamenti professionali possano avvenire anche con dpr cioè con strumenti normativi di rango inferiore e che sono adottati direttamente dal governo in questo modo gli ordini professionali sono più deboli privati dello scudo della legge meno indipendenti e più esposti alla volontà del governo del momento anche per tale motivo taluni ordini come autorevolmente quello forense ritengono che la disposizione di delegificazione sia incostituzionale ma ovviamente per stabilirlo occorrerà un pronunciamento della corte costituzionale 6

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professione agrotecnico marina calderone presidente del cup-comitato unitario dei professionisti gaetano stella presidente del sindacato confprofessioni agrotecnici e gli agrotecnici laureati in quanto già ampiamente e da tempo praticata corresponsione di un equo compenso al praticante determinato in relazione al concreto apporto all attività dello studio pattuizione del compenso del professionista in forma scritta all atto del conferimento dell incarico professionale senza più alcun riferimento alle tariffe professionali obbligo per i professionisti di stipulare una idonea polizza assicurativa a tutela del cliente creazione di nuovi organi interni agli albi diversi dai consigli a cui saranno affidati i procedimenti disciplinari un prin l abrogazione scatterà però solo nel caso non si provveda a riformare i singoli ordinamenti posto che l abrogazione di norme ordinistiche fondamentali come quelle in esame produrrebbe un vuoto normativo tale da paralizzare l attività degli ordini si aprirebbero perciò più problemi di quelli che in tal modo si volevano risolvere è pressoché certo che il governo provvederà nei termini ad adottare i previsti dpr di riforma quali effetti per gli agrotecnici diciamolo subito pochi davvero le nuove norme non presentano difficoltà insuperabili per l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati per il semplice fatto che si tratta di uno degli albi più moderni e aperti al mercato e alla concorrenza infatti gli agrotecnici applicano già da tempo alcuni dei principi che vengono presentati come innovativi e lo fanno in maniera ancora più decisa rispetto a quanto viene ora richiesto ad esempio nel caso del tirocinio già oggi ampiamente quando non totalmente svolto contestualmente al percorso di studi in convenzioni con istituti agrari ed università oppure della pubblicità già oggi libera il collegio nazionale comunque nell ambito del cup-comitato unitario delle professioni sta lavorando ad una proposta di modifica del proprio ordinamento che certamente sarà pronta a breve e che il governo dovrà adottare entro agosto una volta emanati i dpr di riforma degli ordinamenti sia per gli agrotecnici che per tutti gli altri albi la legge prevede che il governo entro il 31 dicembre 2012 provvede a raccogliere le disposizioni aventi forza di legge che non risultano abrogate per effetto dei dpr di recepimento dei nuovi principi di riforma in tal modo si verrà a creare per ciascun albo professionale un testo unico delle diverse disposizioni 7 sono undici i principi comuni alle professioni che devono essere recepiti nei relativi ordinamenti cipio realmente innovativo perché fa nascere delle sezioni disciplinari consigli di disciplina i cui componenti non possono essere consiglieri degli albi ciò per garantire maggiore terzietà ed indipendenza possibilità di pubblicizzare la propria attività professionale purché in modo veritiero e corretto il codice deontologico degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati già ammette una tale possibilità l art 10 comma 2 della legge n 183/2011 ha previsto anche una disposizione di salvaguardia la quale stabilisce che qualora non vengano adottati i dpr entro il 13 agosto 2011 le norme vigenti sugli ordinamenti professionali in contrasto con i principi sono abrogate con ciò stabilendo l automatica abrogazione delle disposizioni professionali delle diverse categorie in contrasto con i principi sopra indicati;

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professione agrotecnico febbraio 2012 non fatturare puÒ costare caro l art 2 comma 5 della legge n 148/2011 ha introdotto una nuova previsione nelle cause di sospensione dall albo la legge infatti recita qualora siano state contestate a carico di soggetti iscritti in albi ovvero ad ordini professionali nel corso di un quinquennio quattro distinte violazioni dell obbligo di emettere il documento certificativo dei corrispettivi compiute in giorni diversi è disposta in ogni caso la sanzione accessoria della sospensione dell iscrizione all albo od all ordine per un periodo da tre giorni ad un mese in caso di recidiva la sospensione è disposta per un periodo di quindici giorni a sei mesi viene dunque previsto per la prima volta in assoluto quale sanzione accessoria il potere per l amministrazione fiscale agenzia delle entrate e/o guardia di finanza di procedere direttamente a sospendere un libero professionista dall albo senza il filtro del procedimento disciplinare dell ordine il provvedimento di sospensione dall albo emesso dall amministrazione fiscale è immediatamente esecutivo e deve essere trasmesso all ordine in cui è iscritto il professionista sospeso perché lo registri e perché ne sia data pubblicazione nel relativo sito internet le societÀ professionali l istituzione di società professionali è stata una richiesta che il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha portato avanti per oltre dieci anni ritenendola necessaria per modernizzare il sistema ma nessuno si sarebbe aspettato che le società professionali fossero introdotte con decretazione d urgenza e soprattutto in maniera così grezza non solo gli agrotecnici ma tutto il mondo ordinistico aveva infatti evidenziato come nessuno dei tipi societari oggi presenti nel nostro ordinamento potessero essere utilmente applicati alle professioni e di come pertanto fosse necessario introdurre un nuovo tipo societario defi gli agrotecnici applicano già molti dei principi previsti dai provvedimenti riformatori nito ad hoc per le professioni il governo berlusconi invece con l art 10 comma 3 della legge n 183/2011 ha stabilito che È consentita la costituzione di società per l esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico secondo i modelli societari regolati dai titoli v e vi del libro v del codice civile permettendo in tal modo di utilizzare tutte le attuali tipologie societarie previste sia dal titolo v che prevede le società semplici le società in nome collettivo le società in accomandita semplice le società per azioni le società in accomandita per azioni le società a responsabilità limitata che dal titolo vi del codice civile società cooperative ciò apre una notevole serie di problemi il principale dei quali è rappresentato dalla possibilità che vi siano soci di capitale non professionisti che assumono il controllo delle nuove società regredendo in una posizione subordinata i 8 professionisti soci di minoranza con la sostanziale perdita della loro autonomia da non sottovalutare anche il problema della qualificazione del reddito prodotta da queste nuove società professionali e l assoggettamento dello stesso alla relativa od alle relative perché la società può anche essere interprofessionale cassa di previdenza professionale l art 10 della legge n 183/2011 prevede l emanazione entro il 12 maggio 2012 di un regolamento per disciplinare la materia ma anche se ciò evidentemente non può risolvere i problemi descritti si aspetterà con ansia quella data essendo evidente che nessuna società professionale potrà validamente essere costituita prima di allora per impossibilità della società stessa di iscriversi all albo professionale di riferimento addio agli studi associati hanno funzionato benissimo per oltre 70 anni e non si capisce perché il governo abbia soppresso la possibilità di utilizzarli anche in futuro eppure è così l art 10 comma 11 della legge n 183/2011 abroga la legge 23.11.1939 n 1815 quella che consentiva la costituzione di associazioni professionali o studi professionali associati l effetto è quello di impedire dal 12 novembre 2011 la costituzione di nuovi studi professionali associati sembrano invece essere salvi e quindi poter normalmente funzionare gli studi associati costituti prima di questa data posto che il comma 9 del citato art 10 prevede espressamente che restano salvi i diversi modelli societari e associativi già vigenti alla data di entrata in vigore della legge dove il termine in vigore dovrebbe intendersi come già in essere salvo diversa interpretazione che venga in seguito data dalla dottrina o dalla giurisprudenza

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professione agrotecnico abrogate le tariffe l art 10 comma 12 della legge n 183/2011 modificando anche la precedente legge n 148/2011 ha eliminato qualunque riferimento alle tariffe professionali nella determinazione dei compensi e pertanto da ora in poi tutti gli importi delle prestazioni professionali devono essere pattuiti per iscritto con il cliente al momento del conferimento dell incarico questa disposizione riguarda gli iscritti nell albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati solo nella sua ultima parte quella relativa alla pattuizione dei compensi in quanto com è noto gli agrotecnici già erano privi di tariffa e degli agrotecnici laureati non è toccata dalla nuova disposizione né teme da essa alcuna conseguenza perché applica già il sistema contributivo puro ed è in grado di assicurare già ora la sostenibilità a 50 anni fra entrate contributive e spese per le prestazioni pensionistiche come venne verificato sin dal 28.10.2009 dal nucleo di valutazione della spesa previdenziale del ministero del welfare la cassa previdenziale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati infatti per quanto sia la più piccola fra le casse private è quella che ha adottato regolamenti modernissimi ed oculate procedure per i propri investimenti tanto da essere una delle pochissime a garantire la rivalutazione delle future pensioni con i soli rendimenti degli investimenti le disposizioni sulle casse di previdenza dei professionisti l art 24 comma 24 della legge n 214/2011 interviene anche sulle casse di previdenza dei liberi professionisti alle quali viene chiesto di dimostrare in un termine brevissimo entro il 2012 di essere in grado di garantire la sostenibilità cioè l equilibrio fra le entrate e la spesa per le pensioni erogate per i prossimi 50 anni una dimostrazione che si presenta oggettivamente molto difficile quando non impossibile perlomeno per molti enti di previdenza sia perché le casse salvo ripensamenti del governo non possono tenere conto delle plusvalenze insite nei loro rilevanti portafogli immobiliari e sia perché sino ad oggi veniva chiesto loro di garantire la sostenibilità a 30 anni peraltro un aumento così repentino ed elevato dei requisiti di sostenibilità ha indotto diversi osservatori ad ipotizzare che una tale azione sia in realtà propedeutica al tentativo di acquisire alla mano pubblica il rilevante patrimonio delle casse private 42 miliardi di euro se del caso inglobandole nell inps la legge prevede che le casse che non riescano a dimostrare la sostenibilità a 50 anni siano obbligate a passare immediatamente al calcolo della pensione di anzianità per la sola parte maturata dopo il 1 gennaio 2012 con il sistema contributivo nonché ad applicare per il biennio 2012-2013 un contributo di solidarietà del 1 a carico delle pensioni erogate va subito detto che la cassa di previdenza degli agrotecnici le prossime scadenze l albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati così come tutto il sistema ordinistico ha sostanzialmente tre appuntamenti rilevanti che lo attendono a il 12 maggio 2012 data entro la quale il governo dovrà emanare il regolamento per disciplinare i criteri delle nuove società professionali relativi a · esecuzione dell incarico solo attraverso i soci professionisti della società con espressa indicazione del nominativo del socio nell incarico · partecipazione dei professionisti ad una sola società professionale · obbligo per i professionisti soci di osservare il proprio codice deontologico · assoggettamento della società professionale al regime disciplinare dell ordine al quale risulta iscritta con qualche difficoltà di definizione per le società interprofessionali b il 13 agosto 2012 data entro la quale il governo dovrà emanare i dpr di riforma degli ordinamenti professionali con adeguamento ai principi indicati in precedenza c il 31 dicembre 2012 data entro la quale il governo dovrà emanare per ciascuna professione un testo unico delle disposizioni ancora in vigore dopo le modifiche apportate dai dpr di roberto orlandi 9

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professione agrotecnico febbraio 2012 piovono soldi dall inail emesso un bando con incentivi alle imprese per 205 milioni domande fino al 7 marzo ubblicato in gazzetta ufficiale il 27 dicembre 2011 il bando per l assegnazione della seconda tranche di contributi erogati dall inail a favore di tutte le imprese italiane interessate alla realizzazione di interventi in materia di prevenzione mette a disposizione complessivamente 205 milioni di euro la somma è ripartita in budget regionali la ripartizione delle risorse tiene conto del numero degli addetti e della gravità degli infortuni sul territorio saranno quindi le regioni a erogare i contributi il bando è rivolto a tutte le imprese anche a quelle individuali agricole purché abbiano sede in italia e siano iscritte alla camera di commercio il contributo dell inail copre il 50 delle spese ammesse in relazione a ciascun progetto presentato dalle aziende che possono avvalersi anche dell aiuto di professionisti il finanziamento in conto capitale non può superare i 100.000 euro fino al 7 marzo sarà possibile presentare la richiesta sul portale telematico dell inail stesso le imprese possono operare online sul portale dell inail nell area punto cliente e salvare la domanda con il codice identificativo che permetterà l invio telematico alla data stabilita quest ultima sarà pubblicata sul sito dell inail a partire dal 14 marzo 2012 le domande trasmesse con l invio telematico saranno registrate nell ordine cronologico di arrivo al sistema informatico inail e l elenco cronologico per ciascuna regione e provincia autonoma sarà pubblicato successivamente sul portale dell istituto saranno ammesse alle fasi di conferma e di verifica dei requisiti le domande collocate nell elenco cronologico fino alla copertura delle risorse disponibili entro 30 giorni le imprese ammesse dovranno confermare le domande salvate online usando la posta elettronica certificata o la spedizione postale e inviare i documenti relativi al progetto e al possesso dei requisiti dichiarati tramite perizia giurata effettuata dal professionista iscritto a un albo professionale tra cui l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati dopo le verifiche degli uffici tecnici e amministrativi inail saranno ammesse al finanziamento soltanto le do10 p mande con esito positivo e il contributo sarà erogato dopo la realizzazione del progetto anche se è possibile chiedere un anticipo per le domande superiori a 30.000 euro l impresa ammessa deve realizzare e rendicontare il progetto entro12 mese da quel momento entro 90 giorni dal ricevimento della rendicontazione viene predisposto quanto necessario all erogazione del contributo a questo riguardo si deve evidenziare una interessante iniziativa valida però per la sola regione emilia-romagna promossa da fondagri la fondazione per l erogazione dei servizi di consulenza in agricoltura nata dall unione delle forze dei consigli nazionali degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati dei dottori agronomi e forestali e dei veterinari che ha suddiviso i bandi individuando due tipi di contratto consulenza e informazione ai sensi delle misura 111 e 114 del psr 20072013 chiedendone poi l accreditamento nell apposito elenco regionale denominato catalogo verde richiesta inoltrata dalla regione emilia romagna che ha inserito a valere sulla misura 111 del psr un contratto d informazione n°4680 a supporto degli imprenditori agricoli e dei loro collaboratori anche personale dipendente che richiedono di disporre delle informazioni necessarie per impostare implementare e presentare le domande di un contributo al 50 che le aziende agricole possono richiedere annualmente alla sede inail regionale per realizzare progetti di investimento finalizzati al miglioramento della sicurezza dei luoghi di lavoro nella propria azienda inoltre è stato anche accreditato a valere sulla misura 114 un contratto di consulenza n°4744 rivolto alle aziende agricole che necessitano di supporto per progettare il piano di investimento aziendale implementando la sicurezza sui luoghi di lavoro nonché di assistenza tecnica per la presentazione gestione e rendicontazione della relativa domanda di incentivi di cui al bando inail per l ottenimento dei contributi a fondo perduto di stefano scalini

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professione agrotecnico focus previdenza i neo-abilitati verso l iscrizione alla cassa di previdenza degli agrotecnici i l consueto appuntamento con la previdenza questo mese si rivolge a tutti coloro che si sono recentemente abilitati all esercizio della professione con un occhio di riguardo verso la numerosa platea di nuovi iscritti all ordine degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati in possesso di una laurea in biotecnologia o in scienze naturali che proprio in questi giorni stanno valutando cosa fare rispetto all obbligo previdenziale infatti i professionisti biotecnologi e naturalisti se prima erano iscritti per legge alla generica gestione separata dell inps o dei parasubordinati ora in esercizio di attività sono tenuti nello svolgimento della loro professione ad essere iscritti alla gestione previdenziale loro indicata dalla legge in pratica chi si iscrive all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati e svolge la relativa attività non può scegliere la gestione previdenziale che preferisce ma deve iscriversi in quella cui è obbligato nel caso di specie alla alessandro maraschi coordinatore della cassa di previdenza degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati gestione agrotecnici/enpaia peraltro il cambiamento è anche molto conveniente perché la gestione parasubordinata dell`inps dal 1 gennaio 2012 ha aumentato l aliquota previdenziale di un punto percentuale quindi passando 26,72 al 27,72 invece chi è iscritto alla gestione previdenziale agrotecnici/enpaia è tenuto a versare obbligatoriamente solo l aliquota del 10 potendo tuttavia anche versare di più per fortificare il proprio assegno di pensione ma in questo caso è libero di farlo libero non obbligato cosa che rappresenta un notevole salto di qualità economico ecco che cosa succede a questi professionisti che da lavoratori autonomi senza identità passano a liberi professionisti ben connotati e con una cassa di previdenza di tutto rispetto soffermiamoci un momento sull aliquota obbligatoria del 10 essa è prevista dall art 3 del regolamento della cassa agrotecnici dove questa percentuale è riferita al reddito professionale netto di lavoro autonomo prodotto nell anno come risultante dalla relativa dichiarazione dei redditi a titolo di contributo soggettivo l aliquota può essere annualmente modificata a discrezione del previdente che può scegliere percentuali di versamento più alte il 12 ad esempio oppure il 14 il 16 sino al 26 per poi tornare al minimo se le condizioni economiche o le proprie necessità lo consigliano non c è che dire si tratta di una gran bella liberta se questo descritto è il contributo soggettivo quello integrativo è previsto dall art 4 del regolamento si tratta dell aliquota che viene posta a carico del committente va calcolata su tutti i corrispettivi che concorrono a formare il reddito imponibile dell attività di libera professione il contributo integrativo non è soggetto a ritenuta di acconto irpef e non concorre alla formazione del reddito imponibile ed anche qui il minimo è veramente basso pari a 60,00 all anno sia per il contributo soggettivo che integrativo gli iscritti alla gestione che iniziano l attività professionale per la prima volta hanno diritto se di età inferiore a 35 anni al dimezzamento 11

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professione agrotecnico del minimale per il primo quinquennio di iscrizione con i limiti previsti dal regolamento in determinati casi tale diritto compete anche ai professionisti che si iscrivono alla gestione prima di aver compiuto i 40 anni di età per la differenza degli anni compresa fra quello di effettiva iscrizione ed il quarantesimo infine il contributo di maternità anch esso bassissimo quasi irrilevante solo 4,00 euro all anno È così basso non perché gli agrotecnici non facciano figli al contrario ma perché la cassa è florida e poi anche perché il ministero del lavoro aggiunge di suo soldi sul fondo ma febbraio 2012 ternità fatta questa breve disamina i dettagli li lasciamo al regolamento caso per caso se no c è da perdersi il confronto fra la gestione dei professionisti generici e quella con albo non è neppure proponibile tanto è conveniente la cassa previdenziale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ma dal momento che la previdenza non la si sceglie ma è imposta per legge beato chi può usufruirne si pensi solo che c è chi passerà da un aliquota previdenziale del 27,72 pagato alla gestione separata inps al 12 al massimo di cui il 2 però pagato dal cliente e non dal professionista contributi previdenziali la convenienza degli agrotecnici aumenta la contribuzione soggettiva quella pagata direttamente dai professionisti di molte casse di previdenza private ed anche dalla specifica gestione previdenziale inps salita dal 1 gennaio 2012 al 27,72 fino al 31 dicembre precedente era del 26,72 inferiore di un punto percentuale ferma invece al 10,00 la contribuzione soggettiva della gestione previdenziale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati che punta tutto sulla volontarietà dell aumento contributivo in altre parole gli agrotecnici professionisti possono già ora pagare più del 10 ma farlo è rimesso alla loro libera decisione non è un obbligo in tal modo essi mantengono una grandissima libertà di iniziativa decidendo a seconda delle proprie necessità quanto destinare alla previdenza ferma l aliquota minima del 10 altre casse hanno invece deciso aumenti anche significativi o stanno esaminando se applicarli cassa eppi ­ periti industriali misura adottata deciso l aumento del contributo soggettivo dell 1 all anno per tre anni consecutivi fino ad arrivare al 13 il contributo integrativo salirà dal 2 al 4 dopo il 2015 è previsto l ulteriore graduale innalzamento del contributo soggettivo sino al 18 e dell integrativo al 5 a partire dal 2012 il contributo soggettivo aumenterà dell 1 all anno fino ad arrivare al 15 il contributo integrativo salirà dal 2 al 4 dal 2012 il contributo soggettivo aumenterà dell 1 all anno fino ad arrivare al 16 una delibera per l aumento delle aliquote è allo studio dal 2012 il contributo soggettivo è salito al 27,72 i professionisti possono addebitare in fattura al 4 a titolo di rivalsa nessun aumento del contributo soggettivo che rimane fermo al 10 salvo la possibilità di pagare di più volontariamente allo studio un possibile aumento del contributo integrativo enpab ­ biologi enpapi ­ infermieri epap ­ agronomi attuari chimici e geologi inps ­ gestione separata agrotecnici/enpaia 12

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professione agrotecnico con un guadagno immediato che rimane subito nelle tasche del nuovo professionista agrotecnico il quale se vuole può pur sempre decidere di pagare di più e c è chi lo fa di pagare di più perché la gestione ha sempre assicurato buoni rendimenti non è mai inciampata in titoli tossici e la pensione che si maturerà è di tipo contributivo puro in sostanza più si versa e maggiore sarà la pensione inoltre il costo previdenziale per i versamenti soggettivi e di maternità è interamente deducibile dal proprio reddito per ciò che riguarda le prestazioni pensionistiche pensione di vecchiaia di invalidità di inabilità di reversibilità e indiretta indennità di maternità il diritto matura dopo cinque anni di contribuzione effettiva alla gestione separata e al raggiungimento dei 65 anni di età l albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati è giovane ed altrettanto lo è la cassa il rapporto pensionati/iscritti è il più basso in assoluto fra tutte le casse autonome pari allo 0,64 un rapporto che si può definire irrilevante a fronte di ciò sino ad oggi la cassa è riuscita a garantire la rivalutazione delle future pensioni con l uso dei soli interessi sugli investimenti quindi senza intaccare minimamente il contributo integrativo del 2 che viene accantonato a riserva per futuri utilizzi facendo consistentemente aumentare le riserve ed il patrimonio netto tanto da essere individuata dal ministero del welfare come la migliore cassa cioè quella che non avrà mai problemi futuri nel pagamento delle pensioni e quella in cui il saldo previdenziale sarà sempre positivo vedi articolo i migliori siamo noi sul numero di gennaio 2010 di questa rivista con un rendimento complessivo degli investimenti ultimo accertato del 3,520 al netto delle imposte quanto sopra è stato confermato anche durante l ultima riunione del comitato amministratore il 18 gennaio 2012 dove si è riconosciuto da parte di prometeia advisor sim a seguito di un analisi delle attività e delle passività della gestione come previsto dal d.l 78/2010 una prevalenza del portafoglio mobiliare costituito da titoli che generano proventi certi come obbligazioni polizze e titoli di stato per il 94,09 un portafoglio azionario marginale e fondi immobiliari per il 3,3 del portafoglio complessivo inoltre l assenza totale di gestioni e fondi insomma una gestione molto diversificata attilio giampieri componente il comitato amministratore agrotecnici-enpaia anche per settori prudente e con scarsi titoli bancari rispetto ad altre realtà riassumendo ecco come dovrà comportarsi ciascun nuovo iscritto all albo degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati una volta iscritto nell albo professionale della provincia di residenza dovrà cancellarsi dall inps ed iscriversi allo specifico fondo di previdenza agrotecnici/enpaia può farlo on-line collegandosi al sito www.enpaia.it ovviamente se i suoi redditi sono di natura professionale tipica di agrotecnico ed agrotecnico laureato a seguito dell iscrizione e prima di cancellarsi dalla gestione inps parasubordinati dovrà modificare l attuale codice ateco con quello di riferimento per gli agrotecnici 74.90.12 questa modifica riguarda solo il codice attività mentre il numero di partita iva rimarrà invariato tale operazione si può effettuare in modo gratuito e automatico presso qualsiasi ufficio dell agenzia delle entrate di agr alessandro dott maraschi errata corrige il codice iva È 749012 nell articolo zoom sulla previdenza pubblicato nel precedente numero di questa rivista per un refuso è stato indicato in maniera erronea il codice iva/ateco che gli agrotecnici devono indicare all atto dell apertura della p.iva ovvero come integrazione di attività se già possessori di p.iva nello scusarci con i lettori per l errore si precisa che il codice ateco che identifica l attività svolta dagli agrotecnici e dagli agrotecnici laureati ai fini iva è 749012 pertanto qualsiasi altra diversa indicazione non deve essere presa in considerazione 13

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professione agrotecnico febbraio 2012 z come studio di settore nei casi di incongruità il quadro z può salvare g li studi di settore sono strumenti per il controllo dei ricavi di alcune tipologie di contribuenti fra i quali i liberi professionisti che attraverso un procedimento matematico riescono a controllare la congruità o meno dei redditi di lavoro autonomo o di impresa gli agrotecnici ed agrotecnici laureati che esercitano la libera professione il cui codice attività ai fini iva è il 74.90.12 sono tenuti alla compilazione dello studio di settore uk24u lo studio è articolato per classi omogenee dette cluster al cui interno sono inserite specifiche funzioni che sono in grado di stimare i ricavi e compensi che devono essere dichiarati da quelle categorie di professionisti che rientrano nel cluster stesso da ciò la necessità di compilare il questionario in modo esatto per evitare di rientrare in un cluster diverso da quello in cui effettivamente si opera questa circostanza è rilevante perché l amministrazione finanziaria ha iniziato a sanzionare gli errori nell auto-attribuzione dei cluster ritenendola come infedele dichiarazione occorre perciò che i liberi professionisti mettano adeguata cura nell individuazione del cluster di appartenenza la clusterizzazione e lo stesso studio di settore utilizzano un sistema di calcolo chiamato gerico il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha da sempre dedicato molto tempo ed energie perché agli agrotecnici venisse applicato correttamente l agenzia delle entrate utilizza un sistema di calcolo chiamato gerico questo strumento con buoni risultati perché nel tempo sono stati introdotti allo studio di settore uk24u molte delle modifiche richieste tanta attenzione era dovuta al fatto che gli agrotecnici sono una categoria professionalmente debole 14

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professione agrotecnico con pochi grandi e strutturati studi ed invece molto parttime professionale dove una errata applicazione degli studi di settore avrebbe potuto avere catastrofiche conseguenze sulla rivista l agrotecnico oggi cioè questa rivista prima che cambiasse nome sono stati pubblicati numerosi articoli di approfondimento tutti disponibili nel sito www agrotecnici.it nell archivio delle riviste pubblicate nel confronto con l amministrazione finanziaria si è anche ottenuto che l eventuale presenza di ricavi non congrui e non coerenti scaturiti dall applicazione di gerico pur se costituenti una presunzione rappresenti una circostanza priva dei requisiti di gravità precisione e concordanza e dunque gli uffici finanziari non potranno determinare induttivamente il reddito con questo solo elemento nei casi di risultati non congrui e non coerenti queste risultanze possono essere usate come elementi presuntivi per accertamenti e per avviare un contradditorio con il contribuente ma non come prova per rideterminare il reddito anche a seguito di una richiesta del collegio nazionale degli agrotecnici negli studi di settore è stato recentemente introdotto il quadro z che off re ai contribuenti non congrui e non coerenti o comunque i cui dati contabili non gerico li studi di settore si basano sul principio di una stretta collaborazione fra amministrazione finanziaria e le categorie di lavoro autonomo e d impresa sottoposte a tale regime solo così infatti il fisco ottiene uno modello reale per le singole tipologie di attività quindi evitando che gli accertamenti fatti su modelli solo probabilistici vengano impugnati davanti alle commissioni tributarie ed annullati ma anche le categorie del lavoro autonomo e di impresa hanno interesse a collaborare per creare un modello di studio di settore credibile ed efficace per evitare che i loro associati siano colpiti da una persecuzione fiscale senza senso questa collaborazione in effetti si è instaurata da molti anni e il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati siede con i suoi esperti nella commissione che ha redatto gli studi e li aggiorna continuamente insieme a tutte le altre categorie le quali responsabilmente collaborano con l esecutivo nella lotta all evasione e all elusione fiscale tramite un opera analitica di individuazione di sotto-categorie redditualmente omogenee i cluster che tengono altresì conto di molte variabili di natura contabile ed extracontabile in modo tale da non inficiarne l attendibilità pur con alti e bassi i risultati di questa leale collaborazione fra l amministrazione e le organizzazioni professionali e del lavoro autonomo sono stati assolutamente positivi anzi il fisco è quasi riuscito a far dimenticare i tempi bui della famigerata minimum tax e dei coeff icienti presunti di reddito nella cupa notte del diritto e del buon senso quando ogni contribuente era uguale all altro non sono mancati anche recentemente i tentativi di catastizzare gli studi di settore tutti respinti perché ciò avrebbe significato un ritorno indietro di almeno venti anni e probabilmente riaprire un contenzioso tributario di gigantesche proporzioni il governo berlusconi pur con qualche tentennamento fortunatamente se n era accorto e non aveva insistito speriamo che anche il governo monti tenga la stessa rotta È un bene per tutti capirlo non è difficile basta leggere il vangelo di luca 19,1 10 narra l apostolo che in quel tempo gesù entrò in gerico gerico è anche il nome dato dal ministero delle finanze al programma informatico di calcolo degli studi di settore e mentre attraversava la città venne avvicinato da zaccheo capo dei pubblicani al tempo del governatorato romano sulla giudea i pubblicani erano gli esattori delle tasse per conto di roma non me ne voglia il ministro delle finanze e premier mario monti che cercava di vederlo perché era curioso ma non vi riusciva a causa della gran folla ed anche perché racconta luca era piccolo di statura zaccheo si arrampicò allora su di un sicomoro gesù lo vide lo chiamò da parte e volle entrare nella sua casa allora il capo dei pubblicani colto da pentimento disse signore ecco io dò la metà dei miei beni ai poveri e se ho sbagliato verso qualcuno restituisco quattro volte tanto noi non abbiamo una simile pretesa non chiediamo clamorosi pentimenti dal capo degli odierni pubblicani che stanno in via xx settembre a roma ma almeno che non utilizzino la moderna gerico per toglierci quattro volte tanto quanto dovuto in base agli studi di settore quelli li abbiamo approvati insieme di roberto orlandi 15 g

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