MUNNEZZA 5 MILIONI DI DEBITO il sindaco Professore Gaspare PORTOBELLO A RISCHIO RIMOZIONE DA SINDACO

 

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MUNNEZZA 5 MILIONI DI DEBITO il sindaco Professore Gaspare PORTOBELLO A RISCHIO RIMOZIONE DA SINDACO http://isoladellefemmineangelovassallo.blogspot.com/2010/09/blog-post_8582.html http://www.calameo.com/books/000259459915654fd4206

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rifiuti regione comuni raccolta differenziata circ 16/09 rifiuti regione comuni raccolta differenziata circ 16/09 ammonta a 45 milioni di euro l esposizione debitoria dei comuni nei confronti dell ato pa 1 comune di carini 13.000.000,00 comune di partinico 11.000.000.00 il comune di isola delle femmine accumulato circa 5.000.000.00.00 di debiti 4.000.000,00 il comune di capaci mentre il comune di cinisi ha accumulato 3.000.000.00 e borgetto 1.500.000.00 20 gennaio 2010 rifiuti regione vara piano per fronteggiare crisi dei comuni la regione vara un piano per fronteggiare la situazione di crisi finanziaria dei comuni siciliani nel sistema di gestione integrata dei rifiuti il programma è stato messo a punto dopo una riunione alla quale hanno partecipato l assessore regionale dell energia e dei servizi di pubblica utilità pier carmelo russo e i dirigenti generali dei dipartimenti regionali delle autonomie locali e della funzione pubblica luciana giammanco dell economia vincenzo emanuele e dell acqua e dei rifiuti ferdinando dalle nogare 1

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le misure urgenti sono state decise in attuazione dell articolo 11 della legge finanziaria regionale del 2009 che prevede la possibilità per la regione in caso di esigenze di ordine pubblico o di particolari situazioni di emergenza di concedere anticipazioni ai comuni nel limite del 30 per cento del fondo per le autonomie locali il rimborso delle somme andrà fatto entro i 3 anni successivi in una lettera a firma dei 3 dirigenti generali inviata ai sindaci e alle autorità d ambito per la gestione dei rifiuti vengono concessi 3 giorni di tempo affinché gli enti locali provvedano a presentare la richiesta di anticipazione le autorità d ambito dovranno supportare le amministrazioni comunali nell elaborazione e quantificazione delle richieste in questo modo l amministrazione regionale potrà provvedere all elaborazione del piano finanziario di riparto delle somme se a causa della mancata presentazione della richiesta di anticipazione dovesse verificarsi l interruzione o la sospensione del sistema di gestione integrata dei rifiuti l assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica potrà procedere al commissariamento del comune soprattutto in caso di emergenza igienico-sanitaria rifiuti anticipazione dalla regione ai comuni prot 1452 19.1.10 si riferisce allla legge regionale 19 del 2005 art 21 comma 17 17 e istituito presso l assessorato regionale della famiglia delle politiche sociali e delle autonomie locali un fondo di rotazione in favore delle società degli ambiti territoriali ottimali destinato a garantire la copertura delle spese inerenti la gestione integrata dei rifiuti nei casi di temporanee difficoltà finanziarie al fondo è annualmente accantonata una quota pari al 4,5 per cento dell importo relativo al fondo per le autonomie locali di cui all articolo 23 comma 1 della legge regionale 29 dicembre 2003 n 21 con decreto del presidente della regione previa deliberazione della giunta regionale e sentita la conferenza regione-autonomie locali vengono stabilite le modalità di utilizzazione del fondo suddetto e il riparto a consuntivo delle somme non utilizzate fermo restando che possono accedere alle risorse del fondo le società d ambito con capitale sociale di almeno un milione di euro interamente versato i comuni per la quota di propria competenza nell ambito territoriale 2

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ottimale hanno l obbligo di intervenire finanziariamente al fine di assicurare l integrale copertura delle spese della gestione integrata dei rifiuti sussidiariamente alla propria società d ambito e a tal fine istituiscono nel bilancio di previsione un apposito capitolo di spesa con adeguata dotazione la richiesta di utilizzazione del fondo deve essere avanzata dalla società d ambito successivamente all utilizzo di fondi alternativi ivi compresi quelli dei comuni di riferimento e il ricorso all indebitamento presso il sistema bancario le risorse anticipate dal fondo vengono reintroitate con i versamenti delle società d ambito beneficiarie a seguito della riscossione della tassa o della tariffa di igiene ambientale ovvero in carenza di riscossioni sufficienti con il recupero delle somme spettanti agli enti locali del medesimo ambito territoriale a valere sul fondo per le autonomie locali di cui all articolo 23 comma 1 della legge regionale 29 dicembre 2003 n 21 il ritardo nei versamenti di cui in precedenza autorizza il presidente della regione ad attivare l azione sostitutiva nei confronti del soggetto inadempiente per l attuazione di quanto previsto dal presente comma il dipartimento bilancio e tesoro su richiesta dell assessorato regionale della famiglia delle politiche sociali e delle autonomie locali è autorizzato ad apportare nel bilancio della regione le necessarie variazioni repubblica italiana regione siciliana assessorato della famiglia delle politiche sociali e delle autonomie locali dipartimento regionale delle autonomie locali servizio 4 .finanza locale via trinacria n 34/36 90100 palermo palermo li 18/12/2009 prot n 34071 circolare n 16/a.l oggetto direttiva del presidente della regione prot n 11524 del 7.12.2009 3

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misure urgenti per fronteggiare le situazioni di crisi nel sistema della di gestione integrata dei rifiuti lett f .compiti collegio dei revisori segnalazioni agli organi di revisione economica-finanziaria dei comuni della sicilia e p.c ai sindaci dei comuni della sicilia ai presidenti dei consigli comunali della sicilia alle prefetture uffici territoriali del governo della sicilia loro sedi alla presidenza della regione ufficio di gabinetto dell.on.le presidente palazzo d.orleans palermo alla corte dei conti sezione di controllo per la regione siciliana via e notarbartolo n 8 palermo all.agenzia regionale per i rifiuti e le acque via catania n 2 palermo all anci sicilia palermo all asacel sicilia palermo all asael sicilia palermo all.urp sicilia palermo 4

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con la presente circolare si diramano in attuazione della direttiva presidenziale menzionata in oggetto gli indirizzi e le indicazioni necessarie affinché codesti organi di revisione economicafinanziaria assicurino nell esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo attribuite dalla legge la piena ed effettiva congruità degli stanziamenti previsti dall annuale bilancio di previsione dei rispettivi enti locali per la totale copertura dei costi del servizio integrato dei rifiuti per come affidato dall autorità d ambito a tal fine nel rigoroso esercizio delle competenze disciplinate dall art 239 del d.lvo n 267/2000 e sue successive modifiche ed integrazioni dovrà tenersi particolare riguardo all.inderogabile necessità di garantire · l aggiornamento e l effettiva congruità delle determinazioni tariffarie adottate dal comune rispetto all obbligo di copertura dei costi del servizio derivante dall articolazione comunicata dall autorità d ambito · l adozione di ogni adempimento di natura programmatoria e/o gestionale dovuto nella materia di che trattasi per garantire l obbligatoria tutela dell integrità dell erario pubblico comunale · la rigorosa applicazione dell art 21 comma 17 della l.r n 19/2005 per quanto più particolarmente attiene all.obbligo dei comuni .di intervenire finanziariamente al fine di assicurare l integrale copertura delle spese della gestione integrata dei rifiuti sussidiariamente alla propria società d ambito istituendo nel bilancio di previsione .un apposito capitolo di spesa con adeguata dotazione sempre per la finalità oggetto della presente circolare intende farsi ulteriore specifico riferimento al puntuale esercizio della funzione di referto cui codesti organi di revisione risultano direttamente tenuti nei riguardi della sezione regionale di controllo della corte dei conti territorialmente competente a norma dell art 1 comma 166 e sue successive modifiche ed integrazioni della l n 266/2005 nel rispetto dei criteri e delle linee guida per lo svolgimento della 5

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suddetta attività dettati per l anno 2009 dalla corte dei conti con deliberazione n 6/aut/2009/inpr della sezione autonomie e con deliberazione n 50/2009/inpr della sezione regionale di controllo per la regione siciliana codesti organi dovranno chiaramente indicare e descrivere nella relazione da inoltrare alla sezione di controllo della corte stessa tutte le attività di natura programmatori e/o gestionale in grado di determinare l irregolare andamento anche sul piano finanziario dell attività di gestione integrata dei rifiuti quale causa di compromissione della sana gestione finanziaria del comune di riferimento oltre che di grave pregiudizio per la salute dei cittadini e per l ordine pubblico al riguardo è necessario sottolineare ancora come la stessa corte dei conti abbia avuto modo di precisare che il contenuto dei questionari da utilizzare per corrispondere all obbligo di cui al citato art 1 comma 166 della l n 266/2005 .non deve peraltro fare ombra sull importanza e gravità del compito cui sono congiuntamente chiamati gli organi di revisione e le sezioni regionali anche in considerazione della prospettiva di una sempre più spinta traslazione dei pubblici cittadini dallo stato alle autonomie territoriali pertanto il questionario nel mentre resta una guida di scrittura e di lettura nonché un necessario onere di uniformità non deve assolutamente costituire una limitazione per l organo di revisione il quale quindi resta libero di integrare mediante arricchimenti ed anche contrapposizioni critiche cfr del 6/aut/2009/inpr sezione delle autonomie conclusivamente si confida pertanto in una puntuale osservanza delle indicazioni fornite con la presente circolare rammentando inoltre l obbligo di segnalare formalmente per gli ambiti e le funzioni di rispettiva competenza di codesti organi di revisione l eventuale mancata o incompleta adozione da parte degli organi comunali normativamente gravati degli atti obbligatori già menzionati in apertura ai fini dell attuazione da parte dell assessorato dell azione sostitutiva prevista dall art 24 della l.r n 44/1991 l assessore f.to dr.ssa caterina chinnici 6

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http www.regione.sicilia.it/famiglia/autonomie %20locali/content/norme/2009/c16.pdf ambiente l argomento ambiente a isola delle femmine è alla base della carriera politica dei nostri attuali amministratori oltre che di qualche funzionario comunale ne sanno qualcosa il nostro attuale sindaco professore gaspare portobello l attuale assessore all ambiente geologo dr marcello cutino il funzionario passato ad altri incarichi qualcuno deve poi dire ai cittadini dell isola ecologica i soldi spesi se ha mai avuto un collaudo e come mai non è funzionante mi rendo conto che le domande non sono nuove le aveva già poste il suocero dell assessore geologo lutino forse conviene non parlarne visto il progetto pizzerie della m.a.m snc di cui è progettista l attuale ex oppositore vice pres del c.c geom vincenzo dionisi per noi cittadini l ambiente l abbiamo e continuiamo a subirlo in termini di salute di livello della qualità della vita della vivibilità e fruibilità delle bellezze naturali del nostro territorio questi signori sono stati in grado di avvelenarci le nostre case le nostre vite le nostre amicizie le nostre istituzioni democratiche per avere delle risposte in tema di prevenzione e tutela della salute siamo stati costretti a rivolgerci ad un tribunale amministrativo questi signori 7

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si sono fatti beffa dei cittadini celando la realtà nascondendo i dati stravolgendo i fatti denigrando le persone persino un autorità come il dr vito riggio ha dovuto constatare su un tema così delicato come la sicurezza và condannata un amministrazione che cambia idea continuamente come cittadini ci chiediamo ma il geologo assessore cutini marcello come mai non parla più di italcementi i temi da noi trattati nel tempo ambiente e qualità della vita t.a.r ordinanza del sindaco modalità di conferimento dei rifiuti urbani ed assimilati in regime di raccolta differenziata ordinanza del sindaco revoca ordinanza n.69 emergenza rifiuti a far data dal 31/12/2010 ordinanza del sindaco affidamento servizio di raccolta e conferimento rr.ss.uu in via sostitutiva ordinanza del sindaco emergenza rifiuti ordinanza del sindaco emergenza rifiuti:conferimento rifiuti alla discarica di bellolampo ordinanza del sindaco emergenza rifiuti ordinanza del sindaco emergenza rifiuti ordinanza del sindaco emergenza rifiuti ordinanza del sindaco emergenza rifiuti ordinanza del sindaco emergenza rifiuti ordinanza del sindaco revoca ordinanza n.13/11 emergenza rifiuti ordinanza del sindaco affidamento servizio di raccolta e conferimento rr.ss.uu in via sostitutiva · tenuto conto che il servizio di raccolta differenziata nel comune di isola delle femmine viene svolto dal gestore del servizio di raccolta di rifiuti urbani e assimilati di seguito denominato gestore ato pa1 per le seguenti tipologie di rifiuti raccolta differenziata effettuata attraverso servizi porta a porta e fatto obbligo separare e fatto obbligo chiudere e fatto obbligo esporre e fatto obbligo conferire 8 ·

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· tariffe 2009 tariffa 2008 1,70 al mq.costo 2004 1.200.000,00 gettito previsto 2008 910.360,61 approvare per l anno 2009 l adeguamento pari al 40 della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti tariffe 2010 tariffa 2009 1,70 al mq costo 2010 1.153.180,00 gettito previsto 2010 853.900,00 approvare per l anno 2010 l adeguamento pari al 20 della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti tariffe 2010 tariffa 2009 1,70 al mq costo 2010 1.153.180,00 gettito previsto 2010 853.900,00 adeguare le tariffe della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani a partire dall anno 2010 con l aumento come segue 1,70 ad 2,50 regione sicilia bandi 2° gara luglio 2011 ripianamento debiti dei comuni verso gli ato tenuto conto che il servizio di raccolta differenziata nel comune di isola delle femmine viene svolto dal gestore del servizio di raccolta di rifiuti urbani e assimilati di seguito denominato gestore ato pa1 per le seguenti tipologie di rifiuti raccolta differenziata effettuata attraverso servizi porta a porta e fatto obbligo separare e fatto obbligo chiudere e fatto obbligo esporre e fatto obbligo conferire tariffe 2009 tariffa 2008 1,70 al mq.costo 2004 1.200.000,00 gettito previsto 2008 910.360,61 approvare per l anno 2009 l adeguamento pari al 40 della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti tariffe 2010 tariffa 2009 1,70 al mq costo 2010 1.153.180,00 gettito previsto 2010 853.900,00 approvare per l anno 2010 l adeguamento pari al 20 della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti tariffe 2010 tariffa 2009 1,70 al mq costo 2010 1.153.180,00 gettito previsto 2010 853.900,00 9 · · · · · · · ·

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adeguare le tariffe della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani a partire dall anno 2010 con l aumento come segue 1,70 ad 2,50 · tariffa tarsu 2010 stabilire che alla predisposizione del ruolo suppletivo relativo agli aumenti tariffari di cui al punto 1 si procederà solo a seguito di quantificazione delle somme derivanti dal recupero dell elusione e dell evasione fiscale in materia qualora l introito di tali somme si rivelasse insufficiente a coprire il maggior costo del servizio indagine funzionamento ato la critica alla gestione finanziaria degli ato come carrozzoni clientelari e di scambio di voti deliberazione n.7/2007/s.r /cons la corte dei contisezioni riunite per la regione siciliana in sede consultiva richiamato quanto sopra rende il richiesto parere nel senso che non è giuridicamente possibile allocare il costo del servizio relativo alla raccolta dei rifiuti solidi urbani pagato alla società d ambito a.t.o tra i servizi per conto terzi deliberazione n.7/2007/s.r /cons anche dopo la stipula della convenzione con l a.t.o non si spoglia della relativa funzione che continua invece a svolgere rimanendone unico titolare e governandone i processi attraverso una costante attività di programmazione in altri termini all a.t.o viene trasferita la sola responsabilità di natura operativa e relativa anche agli aspetti tecnici dell organizzazione del servizio ripianamento debiti dei comuni verso gli ato regione sicilia bando di gara ripianamento debiti comuni verso gli ato approvazione bilancio di previsione per l anno 2009 e bilancio pluriennale 2009/2011 convenzioni determine liquidazione associazioni volontariato e protezione civile · · · · · · · 10

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· convenzioni determine liquidazione associazioni volontariato e protezione civile approvazione bilancio di previsione per l anno 2009 e bilancio pluriennale 2009/2011 isola delle femmine bruciata la macchina ad un imprenditore perché denuncia l estosore libero grassi caro estotore se non ti vendi la tua vita è miserabile regione sicilia bandi 2° gara luglio 2011 ripianamento debiti dei comuni verso gli ato ripianamento debiti dei comuni verso gli ato regione sicilia bando di gara ripianamento debiti comuni verso gli ato indagine funzionamento ato la critica alla gestione finanziaria degli ato come carrozzoni clientelari e di scambio di voti deliberazione n.7/2007/s.r /cons la corte dei contisezioni riunite per la regione siciliana in sede consultiva richiamato quanto sopra rende il richiesto parere nel senso che non è giuridicamente possibile allocare il costo del servizio relativo alla raccolta dei rifiuti solidi urbani pagato alla società d ambito a.t.o tra i servizi per conto terzi deliberazione n.7/2007/s.r /cons anche dopo la stipula della convenzione con l a.t.o non si spoglia della relativa funzione che continua invece a svolgere rimanendone unico titolare e governandone i processi attraverso una costante attività di programmazione in altri termini all a.t.o viene trasferita la sola responsabilità di natura operativa e relativa anche agli aspetti tecnici dell organizzazione del servizio · · · · · · · · · 11

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http consigliocomunaleisolano.blogspot.com/2011/09/rifiutiregione-comuni-raccolta.html 29 maggio 2009 ato rifiuti gestione costi e debiti il nostro obiettivo ­ il 7 gennaio 2009 dichiara giacomo palazzolo presidente dell ato palermo 1 ­ è quello di far capire i vantaggi ai cittadini nel differenziare i rifiuti a cominciare da un abbattimento del costo della bolletta nel momento in cui si raggiungeranno determinati obiettivi ato rifiuti gestione costi e debiti uploaded by isolapulita watch the latest news videos 12

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naufraga accordo ato sindaci uploaded by isolapulita news videos from around the world 15 luglio ato rifiuti pa 1 naufraga accordo con sindaci naufragano le trattative tra i vertici dell azienda e i sindaci dei comuni del comprensorio molti dei quali in debito con la societa il presidente giacomo palazzolo stenta a recuperare gli ingenti crediti che mettono a rischio la stabilita economica dell azienda e gli stipendi degli operatori ecologici palazzolo voi dovete all ato 70.milioni dal 2006 al 2008 almeno dateci 51.milioni la risposta che i comuni hanno dato questa mattina e una risposta poco sufficiente perche fra una settimana ci ritroveremo la stessa problematica avremo dei problemi a togliervi l immondizia nei vostri territori ogni mese dovrebbero arrivare alle casse dell ato circa 1 milione e 700 mila euri segue il decreto ingiuntivo per un credito del comune di isola delle femmine euri 1.936.508,70 24 ore salta accordo per partinico palermo 23 gen cda ato rifiutiansa terza fumata nera per l elezione del nuovo consiglio d amministrazione dell ato rifiuti palermo 1 a partinico si sono riuniti i vertici della società d ambito che gestisce la raccolta dei rifiuti in dodici comuni del comprensorio da balestrate a isola delle femmine per trovare un accordo sulla nomina dell esecutivo dopo l approvazione della finanziaria 2007 che impone di ridurre da sette a tre il numero dei componenti del cda nelle società per azioni con capitale inferiore a 2 milioni di euro non avendo trovato l accordo sui rappresentanti da nominare é stato deliberato di nominare un gruppo di esperti tra i comuni associati con il compito di redigere una bozza di nuovo statuto in assenza di un cda nella precedente seduta è stato deciso di affidare le funzioni 13

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di amministratore delegato all attuale direttore generale antonio randazzo an ex sindaco di terrasini la decisione ha permesso all ato di continuare a svolgere la propria attività e di rinnovare alcuni contratti part time in scadenza ansa http www.partinico.info q=cda_ato_rifiuti rinviata istanza fallimento amia ato 1 pa uploaded by isolapulita news videos from around the world ato rifiuti palermo 1 i sindaci annunciano battaglia per gli elevati costi di conferimento in discarica 5 marzo 2008 i sindaci dei 12 comuni dell ambito territoriale ottimale palermo 1 sono pronti a fare battaglia per ottenere la riduzione dei costi per il conferimento dei rifiuti in discarica a loro fianco anche i vertici della società per azioni servizi comunali integrati consci delle difficoltà economiche di tutti gli enti locali ormai privi dei fondi statali di assistenza il nuovo decreto decreto legge sull ambiente infatti prevede che i costi del servizio di smaltimento dei rifiuti siano a totale carico dei cittadini da carini a partinico da isola delle femmine a balestrate cresce la preoccupazione dei sindaci che si ritrovano a fare a pugni con i bilanci a privare la popolazione di fondamentali servizi per fronteggiare la crisi e a tartassare i residenti con cifre salatissime da pagare in questo particolare periodo di magra ieri sera insieme hanno deciso di scrivere al presidente della regione e di coinvolgere tutta l assemblea regionale siciliana affinchè vengano ridotti i costi di conferimento dei rifiuti in discarica e nelle piattaforme private dove avviene il frazionamento della raccolta differenziata nel caso in cui i vertici della regione dovessero rispondere picche alle loro richieste i sindaci del comprensorio sono pronti a manifestare assieme ai cittadini per amplificare la protesta 14

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finalmente ­ dice il presidente del consiglio di amministrazione dell ato rifiuti palermo 1 giacomo palazzolo ­ parliamo tutti lo stesso linguaggio e doveroso evidenziare che la nostra gestione è impeccabile e che purtroppo ci troviamo di fronte a spese elevatissime che ricadono sui comuni e sulle tasche dei cittadini credo che la provocazione giunta dal comune di giardinello ­ prosegue palazzolo ­ sia comprensibile perchè frutto dell esasperazione di una classe dirigente che si trova ad amministrare l ente locale più piccolo dell ambito territoriale e quindi con un esiguo bilancio purtroppo ­ dice ancora giacomo palazzolo ­ la legge non gli consentirà di tornare a gestire autonomamente il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti non gli resta quindi che unirsi a noi per riuscire ad ottenere gli sperati sgravi economici e però strumentale ­ aggiunge il presidente dell ato ­ parlare di sperperi sulle assunzioni visto che abbiamo comunque creato occupazione giacomo palazzolo annuncia inoltre una conferenza stampa che si terrà il prossimo 18 marzo nella sede dell ato alla presenza di tutti i sindaci per denunciare l immobilismo della regione che tiene ancora nei cassetti importanti progetti per rilanciare la gestione della società palazzolo si riferisce alla riapertura della discarica di contrada baronia-provenzano di partinico ai centri di compostaggio che dovrebbero sorgere nella discarica di contrada paterna di terrasini ai centri di selezione da realizzare in terreni confiscati alla mafia nei comuni di cinisi e carini e all utilizzo per il conferimento degli inerti della discarica di contrada ramaria di terrasini da mesi ­ conclude giacomo palazzolo ­ attendiamo l assegnazione di queste aree e i finanziamenti che la regione dovrebbe elargire attraverso fondi europei per i progetti che rimbalzano come una pallina da ping pong da un ufficio all altro ciò non è più ammissibile http www.teleoccidente.it/wp p=1584 malo pagatore 1 febbraio 2009 il comune di partinico ha un notevole peso specifico nelle gravi perdite finanziarie registrate dall ato palermo 1 ente che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani all incirca il 30 per cento degli ammanchi in cassa per l ato sono da addebitare a debiti pregressi contratti dal comune e ancora oggi non estinti ad oggi non esiste nemmeno un piano di rientro programmato dall ente ma 15

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