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n seve s y da editoriale di luca morazzano anno v numero 7 17 febbraio 2012 n.124 meno male che a sezze tra tre mesi si vota no la mia non vuole essere nessuna considerazione politica a favore o contro nessuna delle parti in gioco visto che a 90 giorni dalle elezioni si parla ancora di nomi e non di programmi e quindi emettere giudizi favorevoli sarebbe impossibile la mia è una constatazione che deriva dalla mia pur breve esperienza visto che ho imparato pur senza capirne il motivo che vicino ad ogni elezione le strade del paese vengono asfaltate e dopo il maltempo feroce delle passate settimane le vie setine ne hanno particolare bisogno il gelo prima e i mezzi spargisale e gratta ghiaccio dopo hanno in molte zone aggravato le situazione dei manti di asfalto già compromessi in questo oltre che per l esiguità della neve caduta ci è andata bene se tutto andrà come deve andare ci ritroveremo con strade nere di nuovo asfalto spianato come il telo di un biliardo prima che venga maggio con gioia nostra e dei nostri veicoli dossi a parte perché quelli resteranno un unica raccomandazione per gli amministratori competenti quella di non scordarsi alcune vie periferiche storicamente danneggiate e che se verranno lasciate ulteriormente a se stesse rischiano davvero di diventare impercorribili per gli abitanti degli altri paesi invece aspettate il vostro turno elettorale chi si prende l udc politica sezze arriva il secondo candidato è il cirilliano pier paolo casillo attualita priverno bambini al gelo a ceriara mentre dai vigili è troppo caldo cultura sezze diventano addirittura due i carnevali in programma priverno non si placa la faida nel pd area dem attacca ancora maenza il tribunale premia polidoro il comune paga il doppio teatri ancora palchi pieni nel weekend della provincia

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 sezze udc conteso da tutti e da nessuno resta alla finestra il partito di polidoro e casalini di simone di giulio come si fa a passare da arma in più per vincere a mani basse a oggetto misterioso che tutti cercano accuratamente di evitare e questa la domanda che si staranno ponendo i vertici locali dell udc rispetto ad un anno fa il partito di cesa e casini ha subito un involuzione paurosa dodici mesi fa si paventava la grande entrata in maggioranza solo di casalini perché polidoro e marchionne c erano già e si programmava un futuro radioso nella coalizione a sostegno di campoli per le elezioni di maggio 2012 poi una serie di circostanze fortuite o volute ha invertito la tendenza prima qualche malumore poi la clamorosa rottura a luglio alla vigilia del consiglio comunale che avrebbe dovuto sciogliere la convenzione con la dondi infine l affare profughi con la scoperta della casa in via delle olivelle pontine tra bassiano e sezze il partito democratico ha sempre più preso le distanze dai vertici dell udc decisamente impegnati in altro piuttosto che programmare il futuro della nuova coalizione marginalmente anche se non è stato il casus belli ci sono state anche le dichiarazioni di claudio moscardelli che ha posto il suo aut aut dopo l epilogo di latina ad una serie di allenze politiche con i centristi il congresso locale è stato un altro tassello verso l allontanamento del partito nei confronti delle forze politiche messe in campo in vista delle elezioni ora la situazione è estremamente delicata perché se da un lato campoli almeno nelle apparenze e l ala forte del partito democratico sembrano aprire spiragli basti pensare all appello di titta giorgi a michele forte di un mese fa ad una allenza programmatica dall altro sono molti all interno della maggioranza che storcono il naso come biasimarli polidoro potrà anche aver perso il suo appeal dopo le recenti vicissitudini ma resta uno dei più votati nelle ultime due tornate elettorali tre se si considera anche la sua esperienza in provincia è un consigliere provinciale sebbene sia nel centrodestra tra i banchi di via costa e sarebbe comunque una valida spalla per l amministrazione dal canto suo il centrodestra è altrettanto combattuto da una parte viste anche le loro recentissime vicissitudini i voti del centro fanno gola dall altra però la facile associazione con la vicenda dei profughi che ha coinvolto il segretario comunale del popolo della libertà rinaldo ceccano e quella che coinvolgerebbe l ex vicesindaco e assessore ai servizi sociali umberto marchionne e il consigliere claudio casalini rischiano di diventare una sorta di boomerang nei confronti dell elettorato di centrodestra mai spaesato come i questa occasione staremo a vedere se campoli già forte di suo rinuncerà all appoggio dell udc o se alla fine vorrà vincere con un vantaggio abissale direttore responsabile simone di giulio vicedirettore luca morazzano caporedattrice paola bernasconi redattori domiziana tosatti marco fanella roberto tartaglia mario giorgi responsabile web alessandra carconi progetto grafico e sito web sketch[idea stampato presso artegraf via marittima 75 priverno contatti www.onirikaedizioni.it www.myspace.com/mondoreale mondorealemagazine@gmail.com tel 3394966093 la redazione di mondore@le sede di onirika edizioni si trova in via casali iv tratto snc 04018 sezze lt testata registrata presso il tribunale di latina il 29 febbraio 2008 rg 128/08 vg cr.323 registrazione stampa n.892 iscritto al roc dal 7 marzo 2008 n° iscrizione 17028 ogni forma di collaborazione con onirika edizioni salvo accordi presi in precedenza È da ritenersi totalmente gratuita 2 chiuso in redazione il 15 febbraio 2012

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 sezze la cordata anti udc responsabili ma non solo ci sono anche alcuni esponenti del pd di simone di giulio udc no grazie e questo il messaggio chiarissimo che arriva da una parte dell attuale maggioranza in vista di un probabile ingresso del partito di polidoro e casalini nella prossima squadra che si accinge a governare sezze nella prossima consiliatura in una nota firmata da antonio vitelli e serafino di palma si legge la questione che tiene il banco in questi giorni è quella relativa ad un accordo della già ampia coalizione a sostegno di campoli che permetterebbe al consigliare comunale dell udc polidoro di poter nuovamente salire sul carro dei vincitori dopo che 6 mesi fa fu cacciato dal sindaco poiché ritenuto inaffidabile e incapace di dare alcun minimo contributo politico ed amministrativo alla città innanzitutto vorremmo sapere cosa è cambiato da allora per il sindaco e per il pd dato che atti ufficiali e dichiarazioni pubbliche in senso opposto non sono pervenute resta invece gravissimo il silenzio che il commissario dell udc setino polidoro ha avuto sullo scandalo dei rifugiati politici che ha coinvolto e travolto il vicesindaco e il capogruppo del partito non prendendo alcuna distanza da atteggiamenti e comportamenti che sono oggetto ancora oggi di indagine ma che sicuramente hanno gettato discredito su tutta la comunità setina la verità è che oggi prosegue la nota il consigliere polidoro si ritrova con un pugno di mosche con un partito allo sbando dilaniato dalla vicenda dei rifugiati cacciato da una coalizione con un partito provinciale che a sezze con tutto il macello che è successo non ha trovato di meglio che sospendere l assessore bernabei forse perché da uomo libero e coerente si è impegnato fino in fondo con lealtà a fianco del sindaco che aveva sostenuto all interno della coalizione che aveva vinto le elezioni dato che tutti sanno che campoli molto probabilmente stravincerà le prossime elezioni ora il consigliere vorrebbe venire di nuovo sul carro del vincitore per ricominciare il giorno dopo a tramare e lavorare per creare problemi e ribaltoni all alleanza un dato di fatto prosegue la nota firmata da di palma e vitelli è però ineludibile la maggioranza del gruppo consigliare dai sottoscritti a reginaldi da leggeri alla lombardi da di pastina a ciocca a cui aggiungere uscimenti ed altri tre consiglieri del partito democratico è nettamente contraria a questa operazione che ritiene inutile e dannosa per la coalizione la sua immagine pubblica e il suo progetto politico sulla stessa lunghezza d onda ci sembrano le posizioni di italia dei valori e di sinistra ecologia e libertà per cui conclude la nota dei consiglieri che fanno riferimento al movimento democratico sollecitiamo il segretario del partito democratico salvatore la penna a fare immediatamente una riunione di coalizione per stabilire principi e criteri su cui basare proposte politiche e accordi di governo le bandierine dei giochetti provinciali ci interessano poco tuttavia per cominciare bene il consigliere polidoro dovrebbe abbandonare la maggioranza in via costa così come ha continuamente scocciato il presidente cusani con le processioni per chiedere le dimissioni del delegato provinciale alla protezione civile di palma perché non poteva stare a latina con il centrodestra e a sezze con il centrosinistra vale anche per lui insomma una bella gatta da pelare per campoli e per l intero partito democratico cui fedeli e leali componenti arrivano a chiedere chiarezza per evitare brutte figure e per governare senz alcun condizionamento 3

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 sezze i cirilliani vanno soli e lanciano casillo il medico è il primo avversario di campoli di simone di giulio dopo settimane di riunioni e di confronti per mettere in piedi una coalizione forte e coesa in grado di arginare lo strapotere almeno sulla carta di campoli arriva un autentica mazzata per gli esponenti di centrodestra che speravano in una unità di intenti il gruppo l altra faccia della politica ha deciso di correre da solo e di lanciare la candidatura di pier paolo casillo medico specializzato in oculistica sardo di origine ma setino di adozione un fulmine a ciel sereno nella nota di presentazione della candidatura del medico si legge l altra faccia della politica-progetto per sezze fa del rinnovamento la sua reale vocazione ponendo cioè il fare politica al di fuori e al di là di vecchi partiti il suo obiettivo dunque è quello di proporsi all elettorato attraverso un gruppo di persone che non hanno mai fatto della politica una professione cercando un tornaconto personale attraverso l amministrazione della cosa pubblica la politica deve avere appunto un altra faccia quella pulita e schietta di chi si mette in gioco per guidare il paese nel segno del rinnovamento e soprattutto trasparenza il nuovo progetto nato a ridosso delle elezioni regionali del 2010 sta lavorando alla chiusura della lista dei 16 candidati alle amministrative del prossimo 6 maggio e la punta di diamante sarà pier paolo casillo sarà lui il candidato alla carica di sindaco a supportare la sua prima esperienza in politica una squadra di persone provenienti dalla società civile tra cui giovani e donne volti nuovi per dare stimoli nuovi alla variegata comunità setina sezze ­ spiega casillo ­ è un paese di circa 25 mila abitanti con molti problemi ma anche con grandi opportunità che bisogna saper sfruttare ma occorre tornare a garantire quei servizi essenziali di cui la comunità necessita come la sicurezza la salute e l istruzione grandi questioni che non sempre attengono al governo locale sezze utilizzando una metafora marinara deve uscire da una secca decennale non è una questione necessariamente imputabile a chi l ha governata fino a questo momento ma è proprio una questione di metodo legata alla logica dei vecchi partiti la lista al momento non ha ancora stretto alcuna alleanza stiamo lavorando affinché il nostro progetto sia condiviso da altre forze civiche che vogliono dare alla politica un po di freschezza sappiamo che ci sono diversi soggetti ­ spiega alessandro ferrazzoli tra i coordinatori della lista ­ che vogliono fare politica in modo diverso non necessariamente all interno di un partito un invito a loro affinché si possa trovare coralmente un punto di incontro anche sel chiede chiarezza lisi il pd vuole decide per tutti accecato dalla paura della sconfitta se il pd pensa di poter dettare le regole per la costruzione di una alleanza di centrosinistra per le prossime elezioni senza un minimo confronto con le forze della sinistra abbia il chiaro coraggio di spiegare alla città quale mostro politico ha intenzione di creare e con questa trasparenza si presenti agli elettori durissimo l attacco di sel che per bocca di patrizio lisi manda un messaggio inequivocabile a campoli e all intero partito ad oggi nel progetto autoreferenziato e autogestito dal pd non vi è alcuna traccia che conferma che si sta lavorando alla costruzione di una coalizione basata su sani valori di centrosinistra l apertura all udc partito investito nello scandalo profughi dopo aver coinvolto una serie di personaggi provenienti da destra è l esempio di tali intenzioni e genera instabilità in una coalizione che non ha mai avuto la possibilità di un minimo confronto politico per ragionare su una idea di paese il pd vuole decide per tutti accecato dalla paura della sconfitta probabilmente dovuta alla scarsa qualità 4 politica che ha messo in piedi negli ultimi cinque anni campoli sta commettendo gli stessi errori fatti 5 anni fa durante la costruzione dell unione setina che lo ha portato alla vittoria politica ma non gli ha permesso di governare nella più assoluta tranquillità elemento che sicuramente ha influito tantissimo sulle performance di questa amministrazione più volte costretta ad assecondare il primo consigliere che alzava la voce su singole richieste personali di solito l esperienza dovrebbe rendere le persone più sagge più consapevoli e mature per affrontare meglio i propri percorsi ma purtroppo il pd non ha orecchie per ascoltare i consigli dei cittadini ormai stanchi dei giochi di potere il partito ha dimostrato ancora una volta poca lungimiranza politica optando per la costruzione di un carrozzone siamo curiosi di capire su quali elementi programmatici stanno tentando di mettere in piedi questa accozzaglia politica oppure con la riduzione del numero dei consiglieri si stanno giocando le postazioni

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 latina la crisi latina ambiente di giorgi impossibile procedere allo scioglimento della società di simone di giulio la posizione assunta dall amministrazione comunale con la sfiducia all amministratore delegato della latina ambiente valerio bertuccelli seguita al decreto ingiuntivo di 800.000 nei confronti della società e della cui esistenza si è venuti a conoscenza in ritardo e solo per vie informali si pone in perfetta coerenza con il percorso intrapreso da questa amministrazione fin dal suo insediamento ristabilendo il giusto rapporto all interno della società e questa la posizione di giovanni di giorgi che entra nel merito della questione che sta tenendo banco nel capoluogo pontino in questo periodo quella della latina ambiente in una nota il primo cittadino di latina spiega tenendo presente come obiettivo prioritario l interesse della città e dei cittadini sono state intraprese tutte quelle azioni volte a migliorare la qualità del servizio razionalizzare i costi e arrivano alla diminuzione del pef tutto questo è stato perseguito tramite un nuovo rapporto impostato con la società latina ambiente in cui il comune di latina ha inteso esercitare il suo ruolo di socio di maggioranza agendo senza pregiudizi nella massima trasparenza e lasciando sempre aperta ogni soluzione il primo passo in tal senso spiega di giorgi è stato il riassumere la bollettazione e il passaggio a tia2 passaggio consentito a livello legale ed atto dovuto visto l atteggiamento della società aveva creato danni ai cittadini assodata invece l impossibilità di procedere allo scioglimento della società in quanto i pareri dell avvocatura affermano che tale atto non è supportato da sufficienti elementi di diritto con il rischio di creare danni alle casse del comune e quindi dei cittadini l amministrazione ha continuato nel suo percorso di massima trasparenza e di confronto addirittura convocando in aula nel corso del consiglio comunale l amministratore delegato della società e il socio di minoranza cosa mai verificatasi in passato in quella che era la sede più opportuna di discussione ed analisi l opposizione non è intervenuta facendo mancare il proprio contributo un silenzio incomprensibile salvo poi prendere posizione sulla stampa avanzando teorie fantasiose sullo scioglimento del rapporto tra comune e latina ambiente infine a conferma di un percorso coerente e trasparente l amministrazione conclude il primo cittadino di latina non ha esitato a chiedere la sfiducia dello stesso amministratore delegato alla luce della scoperta della esistenza del succitato decreto ingiuntivo da qui la predisposizione degli atti per convocare una assemblea della latina ambiente per fare chiarezza su questa vicenda e evidente che al di là di tali teorie fantasiose dell opposizione l unica cosa inconfutabile è che sono stati e sono tutt ora i fatti a parlare per la nostra azione portando tra l altro come atti concreti e a dimostrazione di questo percorso la diminuzione del pef 2011 di circa due milioni di euro con conseguente riduzione delle bollette 2011 e una linea questa comune al sindaco e all intera maggioranza che intendono continuare a tenerla nei riguardi della latina ambiente per garantire l interesse dei cittadini fuori fa ogni polemica e posizione strumentale o di chi cerca di farne faziose battaglie politiche d arco fondi europei fermi in regione l assessore provinciale allo sviluppo lancia l allarme si fa un gran parlare dei fondi strutturali messi a disposizione della regione lazio da parte dell unione europea riguardo alla programmazione finanziaria per il settennio 2007-2013 tuttavia i finanziamenti destinati agli investimenti in favore del territorio regionale stentano a decollare a causa di procedure burocratiche farraginose e sbagliate messe in atto dalle strutture regionali competenti il piano operativo regionale pur essendo stato approvato nel lontano 2008 dall unione europea non è a tutt oggi ancora completamente operativo in conseguenza della rimodulazione del piano voluta dalla giunta polverini infatti tale scelta politica ha comportato il rifacimento dell intero iter burocratico con grave perdita di tempo e conseguente congelamento dei finanziamenti destinati agli investimenti per servizi e opere pubbliche strategiche ad affermarlo l assessore provinciale allo sviluppo silvio d arco che in una nota prosegue ora il por rimodulato deve ancora approdare all esame del consiglio regionale per passare poi all esame definitivo della commissione europea tutto questo avviene mentre prosegue una crisi finanziaria che sta mettendo in ginocchio il sistema economico produttivo e occupazionale regionale i bandi pubblici sui finanziamenti europei per ammissione della stessa regione non costituiscono alcuna certezza poiché la loro operatività è esplicitamente subordinata all approvazione finale del por da parte dell unione europea i comuni e gli enti territoriali interessati all accesso dei benefici europei rischiano seriamente di perdere importanti finanziamenti o di spenderli male per la fretta dell ultima ora occorre accelerare i tempi burocratici attivando corsie preferenziali affinché il nuovo por rimodulato approdi al più presto all esame del consiglio regionale mi auguro sinceramente che la regione lazio accolga queste nostre legittime e costruttive preoccupazioni con atti concreti e immediati 5

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 norma norbana ancora chiusa aumentano i disagi il pd attacca di nuovo mancini di domiziana tosatti la strada provinciale norbana resterà chiusa fino a quando no ci sarà `il prosieguo delle opportune azioni da parte del comune a deciderlo è una nuova ordinanza della provincia di latina datata venerdì 10 febbraio in cui si comunica al comune l ultimazione dei lavori di disgaggio dei massi e l immediata pulizia della strada stessa e la chiusura provvisoria di alcune buche `condizioni meteorologiche permettendo si specifica nell ordinanza tuttavia la provincia non si dice disposta a riaprire la strada al traffico veicolare prima che il comune provveda alla messa in sicurezza del costone roccioso al momento dunque resta valida l ordinanza provinciale che interdice la norbana al traffico veicolare sempre più viva intanto l insofferenza dei cittadini costretti ad attraversare la norma-cori per raggiungere la pianura con un notevole dispendio maggiore di soldi e tempo al momento fatta eccezione per le navette messe a disposizione dei professori delle scuole medie non esiste ancora un servizio analogo per gli studenti né per gli lavoratori non auto-muniti prosegue nel frattempo l emergenza maltempo con la previsione di nevicate e concreto rischio di gelo sulla norma-cori che diverrebbe a quel punto davvero impraticabile rendendo il paese isolato aspre sono le polemiche scaturite in questi giorni a seguito della chiusura della norbana da parte della provincia di latina il circolo comunale del partito democratico coordinato da luigi mazzoli aveva rimproverato al sindaco mancini una gestione approssimativa dell emergenza la non assunzione di responsabilità la non partecipazione ai lavori di bonifica della costa la scelta di tenere chiuse le scuole per quasi una settimana e datato 6 febbraio un atto formale con cui i quattro consiglieri comunali del pd invitavano il sindaco ad indire una pubblica assemblea in cui spiegare cosa si stesse facendo per ripristinare la sicurezza della strada perché si stesse impiegano così tanto tempo per situazioni che in passato erano state risolte dalle altre amministrazioni in poche ore e senza creare enormi disagi e ad istituire delle navette gratuite per gli studenti e per i lavoratori non auto-muniti l assemblea è stata indetta hanno scritto dal partito democratico in una nota ma è stata utilizzata dal sindaco per accusare il pd di false dichiarazioni in merito alla caduta dei massi nella stessa assemblea il sindaco ha accusato le vecchie amministrazioni di centrosinistra guidate da mario cassoni di aver `sprecato soldi nella realizzazione di reti paramassi a suo parere poste in luoghi non appropriati il partito democratico ricorda al sindaco che quelle reti paramassi sono frutto di finanziamenti ministeriali a specifica destinazione non utilizzabili per altro e che le reti non sono state poste a caso ma solo dopo sopralluoghi da parte di esperti piuttosto che polemizzare sul nulla ed in modo infondato era necessario in questi sei anni di mandato continuare ciò che le passate amministrazioni di centrosinistra avevano iniziato con le opere di messa in sicurezza della norbana continuando nella realizzazione delle reti paramassi nelle zone non coperte come quella in cui è avvenuta la frana i fatti oggi hanno chiarito dal pd dicono che non esiste alcun atto amministrativo in merito ai lavori sulla norbana o per rimediare ai disagi creati le responsabilità e i lavori che si stanno svolgendo su suolo comunale e che quindi sarebbero tutti a carico del comune come ad esempio gli uliveti presenti sulla norbana sono tutti a carico dell amministrazione provinciale grazie all interessamento ed all impegno dei dirigenti provinciali del presidente armando cusani e del nostro consigliere mario cassoni che silenziosamente e senza farsi alcuna pubblicità continua a lavorare per il bene del paese ed è riuscito ad ottenere dalla provincia la sistemazione seppur ancora solo provvisoria delle buche sulla provinciale normacori unica via d accesso al paese in questi giorni nel frattempo conclude la nota continuiamo a rimanere isolati nell attesa delle scelte dell amministrazione 6

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 bassiano premio formica d oro al comune assegnato dal forum terzo settore di domiziana tosatti onori elogia l operato della protezione civile l assessore macchina completa ed efficace di domiziana tosatti una macchina completa ed efficace è stata messa in moto a bassiano per la gestione dell emergenza a causa delle condizioni meteorologiche particolarmente rigide delle ultime ore per tutto il pomeriggio di domenica e per l intera nottata è scesa copiosa la neve che ha lasciato alcune contrade praticamente isolate e prive di corrente ed acqua fondamentale l azione dei volontari della protezione civile comunale che di concerto con l amministrazione hanno provveduto a garantire i servizi minimi in attesa del ripristino delle reti a spalare la neve da strade e vicoli e a ripulirli insieme ad una ditta privata e agli spargisale della provincia di latina dal ghiaccio ad elogiare il lavoro della protezione civile è stato il consigliere delegato al ramo giovanbattista onori che insieme al sindaco ha invitato la cittadinanza a non uscire dalle proprie abitazioni se non strettamente necessario e ad usare al minimo le auto preferendo invece i mezzi di trasporto messi a disposizione dai servizi sociali comunali già nella serata di domenica l associazione di protezione civile aveva contatto la società regionale di trasporto pubblico il cotral chiedendo di dotare gli autobus impiegati per le corse della giornata di ieri delle catene da neve alcuni mezzi della protezione civile ­ ha spiegato onori ­ sono stati utilizzati per evitare o almeno limitare disagi ai cittadini garantendo i trasporti ed i servizi minimi così alcuni giovani volontari hanno spalato a mano la neve dalle strade la collaborazione alla realizzazione del progetto del `borgo solidale avviato dalla cooperativa utopia 2000 è valso al comune di bassiano il riconoscimento del premio formica d oro 2011 un premio assegnato ogni anno dal forum terzo settore lazio che riconosce le migliori iniziative sociali che nel corso dell anno sono state realizzate sul territorio regionale il `borgo solidale al quale il comune ha riconosciuto un contributo per la realizzazione è il progetto avviato da utopia 2000 con la comunità alloggio per minori ospitata nei locali dell ostellod ella gioventù nel cuore del centro storico del paese i ragazzi della comunità perfettamente integrati nel sistema sociale secondo il paradigma adottato dal presidente massimiliano porcelli di `scuola-piazza e lavoro stanno lavorando su diversi fronti alla rivalutazione di tutte le potenzialità turistiche e culturali del territorio evidenziando la riuscita di un approccio al concetto di integrazione-inclusione opposto a quelli fino ad ora comunemente adottati l obiettivo del premio `formica d oro è di dare risalto alle migliori iniziative sociali e portarle a conoscenza di un più vasto pubblico per favorirne la replicabilità in contesti analoghi da parte di altri soggetti con questo premio ­ hanno specificato i dirigenti del forum terzo settore lazio ­ puntiamo in particolare a segnale e diffondere le buoni prassi ossia quelle azioni e metodologie che hanno la caratteristica di essere efficaci innovative e ripetibili nei settori dell educazione dei servizi alla persona della cultura,dell ambiente dello sport delle relazioni solidali tra i popoli dell integrazione della costruzione di reti dell amministrazione pubblica dell informazione e quant altro attinente alle politiche del benessere sociale 7

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 priverno pd corroso al suo interno area dem continua la battaglia contro la conduzione della segreteria targata bilancia di mario giorgi e no al momento non sembrano davvero esserci margini di manovra per un eventuale composizione della diatriba interna nel partito democratico privernate le due anime quella che rappresenta la maggioranza all interno del circolo cittadino e che fa capo alla coordinatrice anna maria bilancia e al consigliere comunale elvira picozza e quella che detiene invece il maggior numero di elementi in seno al gruppo consiliare e che fa capo al capogruppo mauro petrole non appaiono al momento nelle condizioni di trovare un punto d incontro lo si evince dalle dichiarazioni a mezzo di comunicati stampa che escono dai due raggruppamenti negli ultimi numeri di mondo re@le lo abbiamo chiaramente evidenziato riportando note distinte degli opposti schieramenti ora torna alla carica la minoranza interna del partito denominatasi area democratica che in un nuovo comunicato reagisce con forza ribattendo colpo su colpo alle accuse dell altra parte tra cui quella di voler delegittimare un intero partito e i suoi organismi interni quanto affermato da elvira picozza e dal direttivo del pd di priverno ­ si legge nella nota diffusa ad inizio settimana ­ è intriso di mistificazione ed evidenzia un rozzo tentativo di liquidare le minoranze interne utilizzando toni e parole che hanno il sapore di insulto e di disprezzo area democratica afferma a chiare note che nessuna insofferenza ha mai evidenziato nei confronti del risultato del congresso di circolo la cui maggioranza degli iscritti e non la pluralità dei cittadini 60 ha inteso eleggere al coordinamento del circolo bilancia anziché il compianto umberto folcarelli dall altra parte lealmente sostenuto con il 40 anzi ­ sottolineano quelli di ad proprio questa maggioranza interna fin dall inizio anziché ricercare nel rispetto dei ruoli di maggioranza e minoranza come giusto che fosse le ragioni per una gestione unitaria con quell area del partito che rappresenta il 40 della minoranza interna immediatamente ha invece ricercato un rapporto con singoli amici della minoranza stessa con il solo scopo di frammentare l area ed emarginarne una parte secondo il vecchio principio di guai ai vinti e del divide et impera non solo ma ­ secondo area democratica costituisce a dir poco arroganza aver definito blitz la nomina di mauro petrole a capogruppo consiliare poi la minoranza interna spara ad alzo zero contro il gruppo dirigente del partito e definisce mistificatoria ed arrogante la presunzione della picozza di voler essere per forza capogruppo consiliare per nomina di partito quando invece è lo statuto del pd che vuole che sia il gruppo consiliare nella sua autonomia di organizzazione a nominare il suo rappresentante nella massima assise cittadina per questo quattro elementi su cinque del gruppo con8 siliare francesco aversa antonietta bianchi mauro petrole e domenico antonio sulpizi dopo un duro confronto con il partito e con il voto contrario della sola picozza nominarono il più giovane dei consiglieri mauro petrole capogruppo consiliare la cosa non fu accettata dal gruppo dirigente tanto che gli strali della coordinatrice bilancia e della maggioranza interna al partito arrivarono a sconfessare l operato del gruppo consiliare e perfino a non riconoscerne la rappresentanza del pd in seno al consiglio comunale con tanto di lettera indirizzata al sindaco ed ai consiglieri comunali esercitando un ingerenza impropria nei confronti delle istituzioni fuori dai principi fondanti del partito democratico fregandosene dello statuto ed alla faccia del rispetto delle regole la conseguenza di questo e di altri comportamenti che a nostro avviso ­ si legge ancora nella nota di ad danno la forte sensazione di una gestione padronale del circolo hanno indotto area democratica a non partecipare alle riunioni degli organismi del circolo ma non del partito ai diversi livelli territoriali né al confronto sociale fuori e dentro le istituzioni con il solo fine di pensare a priverno prima di tutto non per niente affermano perentoriamente gli esponenti della minoranza in seno al partito l attività politica non è legata alla timbratura asettica del cartellino poi la stoccata finale gli esponenti di area democratica non si sentono né mini né sparuti e rispediscono al mittente l accusa si sentono normali democratici ed ispirano il loro comportamento al pluralismo alla tolleranza e alla giustizia sociale vale a dire ai principi fondanti del pd non solo ma affermano a chiare note di non essere accecati né dall arrivismo né dall ambizione sfrenata ma di voler lavorare per il bene comune e per priverno prima di tutto che sembra essere diventato il loro grido di battaglia.

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 priverno il dilemma di fossanova e ancora grande attrattore culturale di mario giorgi alcuni anni fa la giunta regionale del lazio inserì fossanova ­ l abbazia e l intero borgo ­ tra i grandi attrattori culturali della nostra regione fu indubbiamente una grande cosa uno stimolo a credere in un effettivo rilancio turistico del borgo abbaziale da tempo abbandonato a se stesso e costretto a vivacchiare sulle iniziative dei residenti ma anche ad un rilancio complessivo del territorio privernate e lepino ricco di arte storia archeologia e quant altro oggi però a distanza di qualche tempo quel grande progetto sembra essere caduto nel dimenticatoio a riproporre la questione in verità vetusta è il consigliere comunale di sinistra ecologia e libertà federico d arcangeli che all epoca fu molto vicino all assessore regionale alla cultura silvia rodano sentiamolo fossanova grande attrattore di cultura e di turismo sembra passato un secolo ed invece sono solo pochi anni che la giunta marrazzo e l assessore alla cultura rodano più di ogni altro assegnava al nostro gioiello gotico-cistercense il ruolo di porta di ingresso per il comprensorio lepino e non solo un forte richiamo storico religioso culturale e architettonico per la massa di turisti che nella bella stagione affollano non solo il nostro litorale ma la stessa area romana e che attraverso un monumento universalmente conosciuto potevano scoprire le bellezze di un intero territorio e favorirne in qualche modo lo sviluppo perché ­ sottolinea d arcangeli forse con la cultura non si mangia tremonti dixit ma con il turismo intere regioni d italia hanno costruito sviluppo e benessere bene a distanza di qualche anno il bilancio è assolutamente negativo con diversi accordi di programma quadro la regione aveva destinato all attrattore di fossanova risorse ingenti che dovevano garantirne la riqualificazione e il potenziamento turistico che cosa invece è successo d arcangeli non ha dubbi ritardi della giunta macci definanziamento da parte della giunta polverini 30 milioni di euro destinati a tutti gli attrattori del lazio dirottati altrove mancanza di idee originali e di capacità di iniziativa hanno di fatto bloccato la situazione e nessun passo avanti è stato compiuto eppure proposte e progetti erano stati messi in campo e un idea su cosa quel borgo potesse diventare c era a cominciare dal laboratorio e dalla scuola di restauro alla riqualificazione dell infermeria fino all utilizzo dell albergo la risposta finora ­ chiude con ironia l esponente di sel è stata la messa in vendita dei locali del museo medievale e forse dei locali dell ex scuola bambini al freddo a ceriara dai vigili troppo caldo di mario giorgi sarà un caso sarà uno strano scherzo del destino eppure a priverno accade anche di questo nella scuola elementare di ceriara si rischia l assideramento al comando vigili ­ situazione diametralmente opposta ­ sembra essere piombati con largo anticipo in un periodo di afa agostana pare proprio infatti che le cose stiano così nella scuola di via alcide de gasperi nella popolosa frazione di ceriara sono ospitati i bambini della materna e quelli delle elementari da tempo ormai ­ la cosa pare si sia verificata anche negli anni passati sistematicamente ogni mattina non parte l impianto di riscaldamento lagnanze degli addetti ai lavori proteste dei genitori ed immediato quotidiano intervento del responsabile della manutenzione e nel giro di pochi minuti l impianto cessa di fare i capricci e gli ambienti cominciano ad essere riscaldati salvo il ripetersi di analoga situazione la mattina successiva recentemente la protesta dei genitori si è fatta più forte ed ormai esasperati si sono recati in comune per protestare a causa del mancato funzionamento del sistema di riscaldamento sottolineando come ogni mattina si debba richiedere l inevitabile quotidiano intervento dell impresa addetta alla manutenzione della vicenda si è fatta interprete anche la dirigenza scolastica ­ il plesso di ceriara dipende dalla scuola media san tommaso d aquino ­ che ha segnalato all amministrazione comunale responsabile delle scuole primarie anche altre disfunzioni ancorché di altra natura negli altri plessi scolastici di sua competenza lunedì si è così svolto un incontro tra le parti ognuno ha illustrato le rispettive posizioni suggerendo ipotesi di soluzione eccetera eccetera eccetera certo pare davvero strano che non si sia riusciti finora a trovare né il tempo né le risorse per sostituire il vecchio ed ormai obsoleto impianto di riscaldamento nella scuola di ceriara e nemmeno di chiedere ai responsabili della manutenzione di recarsi magari un po prima la mattina in quella scuola per far partire l impianto in modo che all arrivo dei bambini gli ambienti siano già riscaldati a fare da contraltare al freddo della scuola di ceriara c è il comando vigili urbani di piazza giovanni xxiii dove invece pare che il problema sia diametralmente opposto vale a dire se i bambini di ceriara soffrono il freddo i vigili urbani scoppiano di caldo sembra infatti che un guasto al termostato fa sì che il riscaldamento funzioni a palla come si dice in questi casi ­ per tutta la giornata anche qui la domanda è d obbligo ma non si può fare davvero nulla per risolvere la questione che peraltro consentirebbe anche un ancorché modesto risparmio alle casse comunali o costa davvero tanto un termostato da non poter essere sostituito mistero non resta che aspettare 9

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 maenza il castello negato e successo alla lepinia eco tourism di luca morazzano non piace a nessuno sentirsi dire di no e se poi modo non è proprio esempio di tatto e le motivazioni del diniego lasciano storcere il naso ecco che il rifiuto da origine ad uno sfogo come quello avuto da antonella fiore in qualità di presidente dell associazione lepinia eco tourism aps la stessa associazione il 9 novembre 2011 ha presentato al comune di maenza la richiesta di utilizzo dei locali del castello nel periodo dal 28/2 all 8/3 2012 per la realizzazione di una serie di eventi a carattere culturale con valenza turistica la riposta del comune in forma di lettera scritta firmata dallo stesso sindaco francesco mastracci è giunta il 19 gennaio 2012 a spiegare la risposta ricevuta è la stessa antonella fiore siamo rimasti delusi prima di tutto dalla tempistica circa settanta giorni per un no senza se e senza ma ci sembrano eccessivi in quello stesso arco di tempo ci saremmo aspettati una convocazione per spiegare il progetto e trovare delle soluzioni o delle vie di mezzo ai motivi che nella stessa lettera di risposta del sindaco determinano il rifiuto in ciò vediamo mancanza di volontà a cooperare e non sarebbe nemmeno la prima volta eppure l iter del progetto non era partito male visto che la provincia di latina proprietaria del castello aveva concesso il nulla osta fatto salvo le indicazioni dello stesso comune che ne utilizza gli spazi inoltre ha sottolineato la necessità di stipula di una assicurazione di responsabilità civile verso terzo proprio dal comune è pero arrivato il niet e tornando allo specifico delle motivazioni è la stessa fiore a scendere nei particolari sul fatto che l utilizzo cronologicamente prolungato della struttura richiede un servizio di guardiania pulizia e manutenzione che l amministrazione non è in grado di offrire si sarebbero potute trovare le soluzioni in pieno accordo in precedenti occasioni i locali del castello sono stati occupati da giovani studenti del conservatorio e non ci risulta che allora ci siano stati problemi nella concessione riguardanti guardiania pulizia e manutenzione nonché attinenti un lavoro d inventariazione dei beni custoditi seconda questione tirata in ballo nella risposta del comune la presenza permanente presso i locali del 2° 3° e 4° livello del museo civico del paesaggio con mostre e esposizioni varie che richiedono una costante vigilanza in caso di presenza di pubblico:non ci risulta che il castello sia la sede del museo civico dal momento che i locali previsti sono altri e non il castello e che il museo civico non è ancora ufficialmente esistente o almeno ciò non risulta da alcuna indicazione comunque c era sempre il primo livello e altre iniziative si sono svolte anche recentemente in quei locali per le quali non penso si sia soprasseduto alle questioni riportate nel diniego nei nostri confronti come il lavoro di inventariazione dei beni custoditi e conseguente copertura assi10 curativa in chiusura di lettera però palesato il diniego che di fatto rende irrealizzabile il progetto l amministrazione si dichiara ben lieta di concedere il patrocinio gratuito all iniziativa proprio in virtù delle finalità rivolte alla valorizzazione del territorio e questa contraddizione evidente manda in bestia come darle torto la fiore la concessione del patrocinio gratuito ci è sembrata una presa in giro evidente in considerazione del fatto che non è stato concesso l utilizzo della struttura denominata castello baronale dove si sarebbe potuto tenere l evento a scopo culturale e didattico in un periodo inoltre notoriamente carente di proposte tese a destagionalizzare l offerta turistica dunque a tutto vantaggio del territorio in ogni caso il castello non è da considerarsi proprietà dell amministrazione comunale che anzi dovrebbe mediare con le diverse richieste di cooperazione miranti ad una costante valorizzazione delle risorse del territorio

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 maenza la spunta polidoro vinta la causa con il comune che paga di luca morazzano e alla fine della contesa al comune toccò pagare e con tanto di spese legali annesse le parti in causa in questa vicenda sono da una parte il comune di maenza e dall altra aldo polidoro impiegato presso lo stesso ente con la qualifica di specialista di vigilanza categoria d1 il contenzioso riguarda il pagamento delle ore di straordinario effettuate dallo stesso polidoro dal 14/11/2006 al 22/11/2006 in occasione dello spostamento d emergenza dei bambini dell emmaus school nei locali dell ostello san tommaso d aquino nel 2009 infatti il 29 dicembre tre anni dopo i fatti aldo polidoro inoltrò un ricorso al comune per ricevere il pagamento dello straordinario prestato quantificato nella cifra di 2.111,37 euro nei successivi dieci mesi ha inizio confronto tra le parti e il 20 ottobre 2010 viene stipulato un accordo tra il comune che ha intanto approvato lo stesso accordo con la delibera di giunta numero 149 del 13/9 dello stesso anno e dall avvocato pamela rossi in rappresentanza e difesa di aldo polidoro l importo sancito nell accordo è di 2000 euro stabiliti a transazione della controversia pendente davanti al tribunale del lavoro di latina e a tacitazione di ogni ulteriore pretesa in esecuzione del citato accordo però il comune di maenza corrisponde alla controparte solo 1414 euro nette 2.111,37 lorde ovviamente polidoro ritenendo l importo netto dedotto in transazione e non ritenendosi soddisfatto ha agito in giudizio per la condanna alla residua somma di 697.37 euro più tutti gli interessi legali e le spese di giudizio stesse di fronte ad una simile situazione il tribunale di latina sezione lavoro con la sentenza numero 3463/2011 da ragione a polidoro cui spettano i quasi 700 euro ancora dovuti le spese legali gli interessi legali sulla cifra maturati dalla data in cui sarebbe dovuta essere erogata e gli interessi sugli interessi stabiliti torti e ragioni al comune non resta che pagare la deliberazione di giunta comunale numero 152 del 17/12/2011 infatti autorizza la liquidazione la stessa viene eseguita nella determinazione numero 40 dell area economico contabile del 6/2/2012 in cui il funzionario responsabile determina di liquidare la somma complessiva di euro 2076.34 comprensiva di cap e iva sugli oneri dell avvocato come specificato dalla sentenza e atto di precetto a conclusione della vertenza instaurata la spesa va a gravare sul bilancio 2012 ancora in fase di predisposizione al capitolo 1058 spese per liti arbitraggi e risarcimenti proprio questo capitolato di spese è uno di quelli di cui ogni comune deve dotarsi di prassi ma che è bene rimanga il più immobile possibile nell arco degli anni a indicare l assenza di controversie per l ente anche perché visti i tempi di crisi che corrono più si riducono le spese e meglio è per la gestione delle esigue risorse a disposizione intanto la questione dello straordinario del dipendente comunale aldo polidoro che sarebbe dovuta costare al comune 2.111,37 euro è invece costata quasi il doppio va a capire per quale fraintendimento senza stare ad indagare errori commessi durante la gestione iniziale della pratica di certo non un bell esempio di parsimonia e tantomeno di immagine per l ente di cui polidoro rimane dipendente 11

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 pontinia sangiorgi-torelli è sfida la sperlonga affida la direzione a arte&teatro di roberto tartaglia nemmeno il tempo di essere eletta nuovo direttore artistico del teatro fellini che già paola sangiorgi fa parlare di sé certo sarebbe stato meglio in altro modo ma vale sempre il vecchio adagio bene o male purché se ne parli sì perché accantonato sparagna che verrà preso in considerazione solo saltuariamente come consulente grazie a una delibera di giunta del 7 febbraio scorso proposta dall assessore sperlonga è stata annullata la volontà di avvalersi di un esperto per la direzione del teatro sancita nella precedente delibera 161/2011 con 11.500 euro annui dunque sarà l associazione arte&teatro capitanata da paola sangiorgi a organizzare il tutto eppure tuttavia ciò che ha puntato davvero i riflettori sul teatro e la sua gestione non è questo tutto è iniziato qualche giorno prima quando il consigliere paolo torelli ha deciso di indire una seduta della commissione trasparenza per fare il punto sull inagibilità del teatro fellini e del nuovissimo museo dell agro pontino una semplice richiesta di approfondimento su dati oggettivamente riscontrabili dunque ma la sangiorgi non l ha presa bene È doveroso chiarire che ad oggi la diatriba sembra chiarita tra le due parti in causa ma permangono molti dubbi e molte perplessità sull intervento pubblico della neodirettrice artistica del teatro prima paola sangiorgi si chiede ora che vogliamo fare vogliamo distruggere quel poco di cultura che faticosamente stiamo mettendo in piedi a pontinia il problema è un altro vogliamo far sì che quel poco di cultura faticosamente messa in piedi cada come un castello di carte per colpa di insufficienze strutturali poi quando paola sangiorgi nella sua lettera aperta si rivolge direttamente al consigliere del pdl ci va giù pesante all amico paolo torelli unto dal signore vado a dire che siccome è ultimamente tanto occupato nella politica romana manca di misura sul territorio infatti perde occasioni per tacere su cose più grandi di lui per favore lasciamo fuori dal teatro fellini ndr la politica inconcludente la politica dell invidia e la politica da bar che tanto vi piace insomma la sangiorgi dispensa consigli su come fare politica ma non accetta alcun tipo di critica che peraltro non va contro la gestione o la qualità degli spettacoli ma si riferisce solo a oggettive e inopinabili carenze strutturali del teatro dovute alla sua vetustà ovviamente la risposta pubblica di paolo torelli non s è fatta attendere sinceramente questo mi pare un articolo intimidatorio nei confronti di chi pacificamente e senza scopi denigratori o catastrofisti si occupa di convocare commissioni trasparenza semplicemente per chiarire la realtà dei fatti oltretutto i suoi toni offensivi nei miei confronti nei confronti di un consigliere comunale sono oltremodo di basso profilo ma chiaramente non mi abbasserò a replicarle con altrettanti 12 insulti non è nel mio stile convocando una commissione trasparenza sull agibilità di tutti gli edifici pubblici siti nel comune di pontinia io ho riportato semplicemente le parole e i documenti che mi ha reso il caposettore l architetto natalino coccia a onor del vero ho allegato al verbale della commissione un documento dell ing giona che comprova la staticità dell opera pubblica quindi un documento a favore della struttura ed ho spiegato che purtroppo i siti non sono completamente agibili perché costruiti in un epoca in cui non esisteva la legge nazionale antisismica e quindi ho chiaramente discolpato chiunque da ogni responsabilità civile e politica purtroppo lei cara signora non avrà letto gli atti `pubblici della commissione ma si sarà limitata semplicemente a scrivere queste belle offese chissà su quale scia emotiva purtroppo si è sentita attaccata chissà per quale motivo lei parla di prestigio del teatro e chi lo ha intaccato ho spiegato invece la diatriba tra vigili del fuoco che vorrebbero che la scala interna avesse un gradino in meno al fine di concedere l agibilità e la sovraintendenza dei beni culturali che invece ordina di non toccare la scala per motivi storico-architettonici peccato la sua caduta di stile offensiva ed intimidatoria comprova la sua scarsa conoscenza degli atti pubblici depositati in comune e lo spirito col quale un onesto consigliere comunale lavora temo che l occasione per tacere l abbia persa proprio lei la nuova direzione non è partita nel migliore dei modi insomma comunque sia l ultima vera parola non l avrà chi alzerà di più la voce non l avrà chi metterà in campo la parole più pesanti per far valere le proprie ragioni no l ultima vera parola ce l avrà sempre lui il teatro con i suoi spettacoli con la qualità degli eventi organizzati e con la risposta del pubblico che da pernarella a oggi non ha mai smesso di credere e sperare nella rinascita del fellini come luogo di incontro culturale del paese.

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 cultura norma e corea binomio vincente cinquanta studenti asiatici hanno partecipato ad una serie di corsi organizzati dall accademia il seminario di simone di giulio nemmeno la neve ferma l accademia musicale il seminario che ad inizio febbraio ha ulteriormente allargato i suoi orizzonti ospitando due gruppi provenienti dalla corea dopo aver organizzato alcune iniziative sotto il periodo natalizio in vista della prossima edizione del norma musica festival la quarta all interno dell hotel villa del cardinale che partirà a metà giugno e si concluderà all inizio di settembre i responsabili dell accademia presieduta dal maestro marino cappelletti hanno deciso di dare seguito alle richieste di due gruppi coreani che sono arrivati a norma per perfezionare la loro conoscenza degli strumenti il primo gruppo composto da 40 allievi provenienti dall università baekseok di seoul è arrivato alla fine di gennaio e gli studenti si sono cimentati in corsi di perfezionamento di pianoforte canto lirico corso tenuto dalla maestra bruna baglioni violoncello dal maestro luca signorini clarinetto corso tenuto dal maestro marino cappelletti e flauto dal maestro gianpio mastrangelo di particolare rilievo la lezione di musical tenuta dal maestro giovanni monti oltre a quella di jazz tenuta da vincenzo bianchi stimato professionista molto legato al lavoro e all impegno dell accademia musicale coadiuvato dalla cantante antonella caiazzo gli studenti coreani hanno molto apprezzato anche il tentativo di apprendere le nozioni basilari del crossover genere che si colloca tra la musica lirica e il jazz cercando di fonderli il corso di direzione di coro e orchestra infine è stato affidato al maestro antonio pantaneschi l 8 febbraio giorno precedente alla loro partenza gli studenti hanno tenuto una sorta di maratona musicale dalle 17 alle 21 cimenta dosi sui brani appresi nelle due settimane trascorse all interno dell hotel villa del cardinale che come al solito si è prestato magnificamente all ospitalità dei musicisti mettendo loro a disposizione una serie di interpreti oltre alle sue strutture che ancora una volta si sono dimostrate all altezza della situazione con l occasione ragazzi e ragazzi coreani alcuni alla prima visita in italia si sono presi alcuni giorni per visitare le bellezze del nostro paese pompei napoli roma e firenze un secondo gruppo di studenti provenienti dalla corea è arrivato a norma la settimana successiva si è trattato di dieci musicisti già affermati che hanno deciso di approfondire e perfezionare l utilizzo dei propri strumenti archi per la precisione sotto la guida del maestro claudio buccarella violino autentica istituzione nel panorama mondiale e componenti dell apprezzato gruppo de i musici di cecilia iacomini viola giovane promessa di origini normiciane di luca signorini violoncello e di gianpio mastrangelo flauto gli studenti che suonano nell orchestra filarmonica di seoul hanno potuto usufruire di lezioni individuali sul proprio strumento e di lezioni di quartetto con i quattro docenti di arco tutti insieme un occasione più unica che rara per una scuola di musica italiana nella giornata di giovedì 16 febbraio il concerto finale e la promessa di tornare per studiare ulteriormente e vivere di nuovo un esperienza a 360 gradi decisamente soddisfatto il presidente dell accademia il semonario marino cappelletti che ha ringraziato la direzione e lo staff dell hotel villa del cardinale l amministrazione comunale di norma per il sostegno e la sua collaboratrice elena shu jeong won fondamentale nella gestione delle tre settimane di permanenza degli studenti coreani 13

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 cultura i due volti del carnevale setino c è divisione pure quando c è da fare festa era solo un diversivo il vero manifesto del carnevale setino doveva ancora arrivare e anche il suo programma e anche peppalacchio e peppa via la pulcinella col mandolino chissà perché e spazio alle nostre maschere in primo piano per fortuna dalla locandina si evince che il programma è stato curato dal settore servizi culturali e attività produttive del comune con la ludoteca comunale orso rosso si veda articolo della settimana scorsa e in collaborazione con l assessorato turismo e marketing del made in lazio nessuna polemica solo un sorriso non sapevo dell esistenza di questo assessorato e la provincia di latina purtroppo il giornale va in stampa prima di giovedì grasso quindi per ora nulla da dire sul programma della giornata vediamo domenica altra giornata della settimana carnevalesca dedicata agli eventi alle 15 in località colli l associazione colli futura propone una sfilata di carri allegorici con l animazione della cooperativa città del divertimento le majorettes butterfly l associazione il grillo è invece alle 17.30 all auditorium mario costa località anfiteatro con il festival della canzone ci avviciniamo a sanremo arriviamo a martedì grasso ancora colli futura alle 15 che stavolta sempre con gli stessi collaboratori porta la sfilata in via cappuccini partecipano anche l associazione setina leonis matutateatro il giardino dei sogni cooperativa poieo e associazione arcobaleno alle 16 musica canti e balli di fronte al centro sociale calabresi parcheggio davanti il parco della rimembranza e finalmente il rogo di peppalacchio appuntamento alle 16.45 in piazza iv novembre con il concerto della gionata band e la distribuzione di dolci caratteristici di carnevale p.b l associazione il baule onlus di sezze scalo per il carnevale 2012 ha veramente organizzato un evento che sicuramente a molti farà ricordare le manifestazioni che venivano organizzate a sezze negli anni ottanta quando per il martedì grasso tutta la città si preparava ad un evento da incorniciare il sodalizio setino infatti da circa due mesi è al lavoro per la realizzazione di 10 carri allegorici molti dei quali dedicati alla satira politica locale rappresentata da vecchi e nuovi politici alle prese con i problemi della città non mancheranno carri dedicati ai cartoni animati e altre sorprese che il sodalizio setino ha voluto preparare per la comunità di sezze scalo luigi borgioni enrico di toppa sergio di prospero e franco savelli tutti fondatori del baule onlus storica associazione dello scalo sono a dir poco entusiasti per quanto realizzato e per il programma stilato per il carnevale 2012 la manifestazione si terrà in due giornate si inizia domenica 19 febbraio a sezze scalo e si riparte martedì 21 con la sfilata dei carri a bassiano nella mattinata e di nuovo a sezze scalo nel pomeriggio le vie principali del centro urbano saranno attraversate dai carri e numerose maschere non mancheranno spettacoli artistici di strada animazione divertimento e musica con la banda comica la sciroccata infine panini con salsicce e vino de la villa gianna gratis per tutti nella giornata di martedì grasso ci sarà anche l estrazione di una ricca lotteria a premi la manifestazione si concluderà con uno spettacolo pirotecnico offerto dai fratelli corsi «abbiamo ritrovato l entusiasmo e la passione degli anni ottanta quando il baule a sezze organizzava il carnevale a cisterna e latina spettacoli coi carri di paola bernasconi diamo un occhiata in giro e vediamo come si festeggia il carnevale in provincia a cisterna di latina l associazione pro loco ed il comune hanno diviso gli eventi in tre giornate la prima è stata domenica 12 febbraio con una sfilata di carri allegorici e gruppi musicali con la partecipazione della banda musicale città di cisterna la stessa sfilata si ripeterà questa domenica con sorpresa alle 20.30 presso il chiostro di palazzo caetani ad ingresso libero si potrà partecipare infatti al gran galà in maschera con i maracaibo per martedì si inizia alle 15.30 con un altra sfilata a cui parteciperanno la banda musicale il gruppo le majorettes e sambarato escola de samba e ritmo do brasil alle 18.30 dopo la consegna ai partecipanti delle targhe si svolgerà l estrazione della lotteria carnevale cisternese il nostro capoluogo di provincia continua invece la sua tradizione con il carnevale di latina È la magia del carnevale che da trentuno anni si ripete grazie all impegno all attenzione all instancabile lavoro del comitato organizzatore raccolto intorno all associazione per il carnevale di latina e al suo presidente l arch tino di marco con queste parole di giorgi sindaco di latina saluta quest ultima edizione di un evento ormai atteso non solo nella città ma in tutta la provincia iniziato sabato 11 a latina scalo con la sfilata per le strade del borgo il programma ha previsto anche per domenica 12 un altra sfilata dei carri nel centro cittadino che si ripeterà domenica 19 e martedì grasso sul palco a commentare mauro bruno e roberta colazingari ieri si è tenuta invece una sfilata a borgo sabotino mentre per sabato 18 ne è prevista un altra a borgo podgora ad accompagnare le sfilate ci saranno le majorettes di latina blue twirling il gruppo majorettes noidisuso e la banda musicale rossini di latina domenica e martedì anche piazza del popolo si animerà grazie allo spettacolo già on stage il 12 febbraio la freevent presenta la compagnia di ballo non solo danza che si esibirà in peter pan vs capitan uncino appuntamento alle 15 come ogni anno al carnevale è stata abbinata una lotteria la cui estrazione avverrà domenica 26 alle 12 presso mixauto service a borgo piave in palio come primo premio una smart 14

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mondore@le numero 124 17 febbraio 2012 cultura giornata del ricordo alla sede dell araba fenice un incontro per celebrare la giornata del ricordo è stato organizzato a sezze dall associazione no-profit araba fenice si terrà il prossimo 20 luglio alle 17:00 presso la sede dell associazione in via garibaldi 9 l incontro introdotto dal presidente del sodalizio prof giancarlo mancini avrà come relatore d eccezione il prof stefano bartolini ricercatore presso l istituto storico della resistenza e dell età contemporanea della provincia di pistoia curatore inoltre dell archivio storico della cgil l incontro dal titolo emblematico una lunga storia nazionalismo fascismo e comunismo al confine orientale avrà per tema la delicata questione dell esodo dalle loro terre degli istriani fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra la questione del confine orientale e il massacro di oltre diecimila italiani avvenuto tra il 1943 e il 1947 saranno i temi cardine dell incontro dopo l armistizio dell 8 settembre del 1943 i partigiani jugoslavi si vendicarono contro i fascisti e contro i non comunisti italiani nel 1945 la violenza aumentò con l occupazione da parte jugoslavia di trieste gorizia e l istria ad opera delle truppe del maresciallo tito primo ministro della repubblica socialista federale jugoslava ad essere infoibati furono molti italiani uccisi solo per essere di nazionalità diversa da quella slava una pulizia etnica voluta da tito la persecuzione è proseguita fino alla primavera del 1947 anno in cui fu fissato il confine fra l italia e la jugoslavia l ingresso all incontro è gratuito per maggiori informazioni 3356588757 3290035581 a palazzo m mostra per i 150 anni d italia di paola bernasconi nel centocinquatenario dell unità d italia la provincia di latina territori economia società istituzioni fermenti politici e culturali questioni e immagini questo il titolo della mostra inaugurata giovedì presso palazzo m a latina una mostra itinerante in onore dei 150 anni dell unità d italia allestita dall istituto per la storia del risorgimento italiano ­ comitato di latina con il patrocinio dell amministrazione provinciale e la collaborazione della presidenza del consiglio dei ministri unità tecnica di missione dell archivio di stato di latina dell ufficio scolastico regionale ambito xii per la provincia di latina e della prefettura di latina sarà visitabile qui fino al 3 marzo per poi proseguire il suo itinerario nei maggiori comuni della provincia alla direzione scientifica sono stati chiamati il docente dell università l orientale di napoli prof aldo di biasio lo studioso e presidente del comitato di latina dell istituto per la storia del risorgimento italiano fausto orsini e lo scrittore e giornalista pier giacomo sottoriva con loro hanno lavorato molti studiosi e docenti universitari al fine di proporre una mostra che faccia conoscere soprattutto alle generazioni più giovani il risorgimento italiano ed i suoi valori circa cinquanta i pannelli espositivi che contengono immagini e schede tecniche il percorso sarà diviso in due aree da una parte si potranno esaminare reperti riferiti alla storia nazionale che coprono un arco temporale che va dal tardo settecento fino alla nascita della repubblica dall altra saranno esposti invece materiali che si riferiscono ai territori della provincia di latina una trentina tra i pannelli mostrano infatti la palude pontina e la conseguente bonifica spettacoli per tutti i gusti nei teatri pontini di paola bernasconi quattro gli spettacoli in questi sette giorni partiamo da latina partiamo da sabato presso il teatro parrocchiale di s maria goretti alle 20.30 potrete vedere la replica di avendo potendo pagando spettacolo di gaetano di maio e nino taranto a cura del gruppo teatrale santa maria goretti alle 21 il teatro d annunzio propone invece peppe barra racconta un concerto e spettacolo di e con peppe barra cantastorie partenopeo barra racconta con il suo fare da affabulatore favole e storie dal decamerone a lu cunto de li cunti alla stessa ora il teatro moderno di via sisto v ha in cartellone non sono abbronzato qui lo dico e qui lo negro di massimiliano bruno pietro de silva ermanno fratoni nicola f leonzio mario scaletta e salvatore marino È proprio quest ultimo il protagonista di un recital brillante che affronta con ironia e sarcasmo il tema del razzismo per la regia di paola tiziana cruciani in scena insieme al mattatore il pianoforte suonato dal maestro alessandro greggia che funge da spalla se non potete esserci sabato la replica ci sarà domenica alle 17.30 sempre per sabato anche pontinia risponde a colpi di teatro al fellini alle 18 va in scena il berretto a sonagli opera tragicomica di luigi pirandello a cura dell accademia scharoff la pièce mette in scena la classica problematica pirandelliana tra essere e apparire 15

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