I luoghi dei numeri

 

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universitÀ iuav di venezia scuola di dottorato dottorato di ricerca in nuove tecnologie informazione territorio e ambiente ciclo xxiv i luoghi dei numeri storie di dati georiferiti rina camporese relatore prof luigi di prinzio coordinatore del ciclo prof luigi di prinzio anni accademici 2009-2010-2011

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2 si dice che sia importante dichiarare il modo in cui un lavoro possa essere riutilizzato ebbene su questo documento non vi sono diritti riservati chi ne verrà a conoscenza potrà usarlo in libertà se riterrà che qualche parte sia degna di essere riutilizzata anche solo come esempio di `cosa non fare sarò contenta e avrò l impressione di aver fatto qualcosa di utile se a qualcuno piaceranno alcuni pezzi tanto da volerli copiare ne sarò onorata rina camporese i luoghi dei numeri storie di dati georiferiti marzo 2012

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3 si inizia sempre ringraziando emma pietro e ilario perché sì i miei colleghi di dottorato e il gruppo allargato nt&ita senza i quali avrei imparato ben poco con alcuni ho condiviso parti di questo lavoro chiara benedetti claudio schifani daniele savio elaborazioni sugli aspetti della vita uotidiana giovanni borga city sensing ivano boscolo tweets niccolò iandelli calamità naturali e sensori stefano picchio earth observation antonella ragnoli incidenti stradali e di tutto un po silvia rebeschini open data roberto riberti rumore leonardo marotta y minestroni dialoghi sull ambiente i tutor luca menini e giovanni sylos labini per la loro capacità di indirizzo luigi di prinzio l ispiratore tanti altri perché no sicuramente ho dimenticato qualcuno iuav scuola di dottorato nuove tecnologie informazione territorio e ambiente

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4 rina camporese i luoghi dei numeri storie di dati georiferiti marzo 2012

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5 indice p 13 16 19 25 31 33 36 36 37 38 42 43 45 55 57 59 59 63 72 80 87 88 94 101 107 109 111 119 123 123 127 134 135 137 obiettivi e scelte qualcuna obbligata dettagli i luoghi dei numeri sintesi the places of numbers summary parte i i numeri senza luoghi i luoghi e i numeri gli uni senza gli altri i luoghi sottintesi spazi frammentati dati frammentati il disegno degli spazi non rappresenta i luoghi il territorio intabellato luoghi senza forma terrena isole amministrative e censuarie scala distanza dal punto di osservazione ampiezza dello sguardo parte ii accade intorno nuove tecnologie informazione per il territorio e l ambiente web 2 web 3 web al quadrato map revolution e digital earth earth observation classificazione a oggetti di immagini telerilevate location is going everywhere inspire e spatial data infrastructure volunteered geographic information citizen science nuove abitudini nel condividere dati personali sensori sensor network e piattaforme leggere city sensing smart city open data accesso all informazione territoriale open data chi ha paura del dato sporco chi ha paura del dato vero app contest perché non decollano l agenzia europea per l ambiente iuav scuola di dottorato nuove tecnologie informazione territorio e ambiente

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6 141 143 147 149 151 151 153 160 169 171 174 176 177 184 185 187 188 192 194 196 197 201 203 205 207 211 212 219 221 224 226 229 231 233 233 236 242 247 percezioni e opinioni microdati dettaglio disponibile alla fonte metadati i dati che raccontano i dati machine readable human comprehensible licenze d uso un punto di vista personale eye on earth e la statistica ufficiale parte iii dare un luogo ai numeri la geografia come tavolo di lavoro geografia fisica e geografia umana georeferenziazione e geocodifica i numeri che individuano i luoghi le coordinate i geovocabolari precisione errore incertezza thinking spatially in the [social science misure oggettive e soggettive ualità della vita dati percezioni comportamenti metodi di analisi geo-spaziale e indicatori sociali possibilità geo-stamp a ogni numero il suo luogo aree di analisi in libertà che cosa accade intorno cercare tutti i numeri di un luogo punti di vista in dettaglio con riservatezza parte iv riavvicinare innovazione e informazione su territorio e ambiente curiosità per i nuovi strumenti e le nuove fonti puzzle solving o problem solving nuove norme meglio il dialogo con le istituzioni con le persone dentro e fuori le istituzioni parte v applicazioni con sensori ambientali portatili inquinamento acustico 2.0 il rumore in città la misura del rumore le norme di riferimento i dati istituzionali rina camporese i luoghi dei numeri storie di dati georiferiti marzo 2012

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7 253 255 260 277 279 287 294 301 307 313 315 315 325 350 355 357 358 362 363 366 369 371 373 374 376 379 381 383 385 387 397 398 403 405 408 409 413 419 dati partecipati le misure da cellulare noisetube la calibrazione dei cellulari sul campo per confrontare fonometri e cellulari piano strutturato di misure dati di qualità sul campo in libertà o quasi mappe collaborative di rumore chi collabora e perché ualità dell aria da sensori portatili parte vi applicazioni con dati telerilevati nuovi modi di calcolare vecchi indicatori ambientali nuove fonti nuovi algoritmi nuovi sguardi sui fenomeni verde urbano urbano vs rurale parte vii applicazioni di geolocalizzazione delle informazioni dove mi trovo cosa accadrebbe se l uso del tempo fosse geolocalizzato l indagine sull uso del tempo attività e luoghi diari spazio-temporali luogo o spazio un test leggero ualità dell aria personale condizioni meteorologiche spazi urbani della vita quotidiana walkability microblogging time-geo-tagging una futura indagine sull uso del tempo tweet diari spontanei georiferire le unità campionarie delle indagini sociali nuove possibilità per le statistiche ambientali l idea iniziale fonti e dati la zona in cui si vive simulare un campione georiferito integrazione dei dati in ambiente gis primo scenario rifiuti domestici secondo scenario qualità dell aria terzo scenario qualità dell acqua potenzialità informative e prospettive di utilizzo perché proprio dati simulati iuav scuola di dottorato nuove tecnologie informazione territorio e ambiente

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8 421 421 424 426 429 431 432 437 440 444 447 455 455 460 461 461 461 462 462 463 464 466 466 468 469 471 471 472 472 473 474 474 475 476 477 478 481 lavoro sul campo delle indagini statistiche disegno campionario monitoraggio rapporto con gli intervistati parte viii applicazioni di integrazione su base geografica incendi terremoti frane vulcani alluvioni primo approccio a una mappa italiana del rischio fonti e metodi una prima mappa miaccadeintorno app mobile sul rischio ambientale siamosicuri parte ix conclusioni e prospettive in chiusura software statistica bibliografia per temi basi di dati city sensing data disclosure data visualisation earth observation geographic information science geologia geostatistica governance indagini sociali information design mappe open data rumore sensori software space time modeling spatial analysis statistica statistica ambientale eccetera bibliografia in ordine alfabetico di autore rina camporese i luoghi dei numeri storie di dati georiferiti marzo 2012

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9 495 495 495 496 497 497 498 499 501 502 503 503 503 504 505 506 507 509 513 siti interessanti per temi augmented reality centri di ricerca gruppi comitati ecc city sensing conoscenza partecipata citizen science data journalism dati on line dati su mappa dati telerilevati immagini globi virtuali egovernment geospatial revolution internet of the things smart city indagini sociali information design data visualization open data rumore standard di interoperabilità web mapping indice delle sigle pubblicazioni e presentazioni a convegni nel triennio di dottorato iuav scuola di dottorato nuove tecnologie informazione territorio e ambiente

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10 rina camporese i luoghi dei numeri storie di dati georiferiti marzo 2012

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11 rina camporese chi è laureata in statistica presso l università di padova ricercatrice presso l istituto nazionale di statistica con esperienza prevalente nella progettazione e conduzione di indagini sociali sulla vita quotidiana per uscire dalla monotonia della professione statistica si appassiona alle arti e allo sport con superficialità e incostanza benedice le monellerie dei suoi emma calzelunghe e pier burrasca che le impediscono di diventare adulta del tutto nonostante l età il marito è rassegnato rina.camporese@gmail.com iuav scuola di dottorato nuove tecnologie informazione territorio e ambiente

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12 rina camporese i luoghi dei numeri storie di dati georiferiti marzo 2012

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13 obiettivi e scelte ualcuna obbligata ho affrontato il dottorato in nt&ita grazie a un idea integrare statistica e geografia in un ottica multidisciplinare che arricchisca mutuamente entrambe le discipline nel corso della mia esperienza di ricerca in statistica sociale ho spesso desiderato studiare i comportamenti mettendoli in relazione al luogo e all ambiente in cui si manifestano non contenta di classificare semplicemente gli indicatori in base alle suddivisioni amministrative del territorio allo stesso tempo sono tristemente consapevole della distanza tra la produzione di informazione statistica e le persone che vivono e governano il contesto a cui questa si riferisce ho pensato quindi che lo sguardo sul territorio potesse costituire un terreno di incontro tra chi fa statistica e chi la potrebbe utilizzare per meglio governare utilizzo il verbo `governare in senso lato attribuendo capacità di governo anche ai cittadini e alle organizzazioni che non rivestono incarichi formali il punto di svolta nei miei studi è avvenuto quando mi sono imbattuta in un testo illuminante `thinking spatially in the social science scritto nel 2004 da michael goodchild e donald janelle del dipartimento di geografia dell università della california È la parte introduttiva di un bel libro `spatially integrated social science pubblicato da oxford university press vi ho trovate esplicite e mature le linee di ricerca che vagavano un po fumose nei miei pensieri e ho potuto così individuare un percorso di studio che coniugasse l esperienza passata e i miei nuovi interessi applicare alla statistica sociale l analisi spaziale e gli strumenti geo e web scavalcando il muro che limita queste applicazioni ad alcune discipline scientifiche il 5 marzo del 2009 poi ho assistito a un bel seminario dal titolo `valori del luogo tenuto da domenico luciani in cui il luogo veniva analizzato nelle sue varie componenti e sfumature e definito in sintesi come natura articolata nel tempo da milioni di anni storia e cultura stratificate unite al pathos della comunità attuale da questi `incontri sono scaturite molte idee per ricerche e attività che applichino il punto di vista spaziale alla statistica in modo da arricchirla di prospettive e potenzialità informative tutto ciò per rispondere a una domanda che cosa si potrebbe fare di più e meglio in statistica avendo a disposizione informazioni dettagliate sulla localizzazione delle unità un idea un esigenza insoddisfatta il punto di svolta il luogo la statistica iuav scuola di dottorato nuove tecnologie informazione territorio e ambiente

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14 sfruttando le nuove tecnologie per l informazione geografica e interpretando lo spazio in senso lato come luogo non ho dimenticato i miei punti di riferimento passati e ho cercato i collegamenti tra la statistica sociale e discipline apparentemente lontane proprio con l obiettivo di sgretolare l idea di informazione statistica sul territorio che avevo consolidato negli anni per ricostruirne una nuova più ampia e ricca il mio percorso di ricerca precedente mi porta a mettere l uomo al centro poiché la statistica sociale ha come punto di riferimento il vissuto degli individui in forma aggregata uindi declinerò le parti che si occupano di statistica ambientale secondo una visione antropocentrica se da una parte il mio obiettivo era chiaro sin dall inizio nei suoi aspetti concettuali di massima dall altra non mi erano per nulla chiari i modi concreti con cui realizzarlo poiché le mie conoscenze in materia di nuove tecnologie per la conoscenza di territorio e ambiente erano piuttosto superficiali a dire la verità lo sono tuttora poiché in questi tre anni ho acquisito accanto ad alcune conoscenze una solida consapevolezza di quanto mi manca ancora da scoprire le applicazioni concrete sono state scelte sulla spinta dell intuito e sostenute con un po di caparbia presunzione le ho affrontate cercando con testardaggine di usare la ragione per dare scientificità a pensieri nati come lo scoppio di una bolla di sapone tra le idee per fortuna l 8 giugno del 2011 mi sono imbattuta di de finetti un matematico ed eccellente statistico probabilista e sono rimasta incantata dai suoi scritti ho trovato una frase un altro preconcetto e movente del ragionare in astratto è per molti la preoccupazione `di bandire l intuizione perché talvolta induce in errore la preoccupazione può essere giustificata in delicate questioni di critica dei principi fuori di tali situazioni eccezionali è ben maggiore il rischio di errare per mancanza del controllo dell intuizione che non per le sue imperfezioni se è presente volerla bandire sarebbe come cavarsi gli occhi perché esistono le `illusioni ottiche senza sospettare che la cecità abbia pure qualche inconveniente 1 l uomo al centro l obiettivo chiaro i mezzi no la scelta delle applicazioni pratiche uesta frase mi ha sostenuto nel proseguire la ricerca sulla base di idee che più di qualcuno ha definito sconclusionate dentro di sé ovviamente perché le parole usate con me sono state `rischioso `pericoloso `humm `le percezioni mah non sono scientifiche sono commenti che ho ricevuto soprattutto riguardo al mio pallino di voler sempre prendere in considerazione gli aspetti relativi alle percezioni e valutazioni qualitative dei fenomeni un tale atteggiamento assodato in alcune scienze sociali non fa parte del ragionare scientifico di molte altre discipline 1 i dubbi rivista periodico di matematiche 1965 n.2 pagine 119-143 rina camporese i luoghi dei numeri storie di dati georiferiti marzo 2012

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15 ancora una volta mi è venuto in soccorso de finetti è indubbiamente più sapiente un ragno o un somarello che una bobina in cui fosse condensata tutta l enciclopedia o tutti i corsi universitari del mondo a dirlo non è stato un cultore di qualche scienza arcana ma un matematico e un probabilista rigorosissimo mi rendo conto del dislivello intellettuale e scientifico tra me e de finetti non sono presuntuosa a tal punto ma proprio perché ho poco da perdere mi sento più libera di rischiare e di percorrere terreni scivolosi poiché non ho una grande reputazione scientifica da difendere le mie riflessioni saranno talvolta azzardate senza i piedi per terra senza vincoli di responsabilità sognanti al limite forse al di là della presunzione a me piace pensare che questo atteggiamento mi consenta di vedere le cose con meno preconcetti in modo più ampio libero da lontano a persone più sagge di me potrà sembrare una stupidaggine tra gli esempi applicativi vi è una sfilza di tentativi falliti non tanto per mancanza di tecnologia o tecniche di analisi quanto per ragioni quali dati non disponibili dati in forma non elaborabile da macchina dati non `concessi da chi ne dispone dati pieni di mancate risposte parziali proprio nel campo luogo ci sono anche tante idee in forma di bozzolo che non sono riuscita a sviluppare in biologia si parla di convergenza evolutiva1 quando due o più cambiamenti positivi avvengono in situazioni diverse indipendenti ma con le stesse caratteristiche È un esperienza che ho vissuto spesso mentre mi documentavo sugli argomenti della tesi su web libri a convegni parlando con chiunque fosse possibile ho incontrato molte altre persone che avevano già fatto pensieri e riflessioni che avevo maturato anch io e che credevo potessero avere un briciolo di originalità si ripete un po quello che mi è accaduto quando ho scelto per mia figlia il nome emma pensando che potesse distinguersi salvo poi ritrovarmi addosso lo sguardo di almeno tre o quattro bambine ogni volta che al parco chiamo mia figlia È un caso di convergenza evolutiva o di presuntuosa incapacità di inventare qualcosa di nuovo talvolta ho preso posizioni piuttosto ardite posizioni che sono solo mie e che non possono essere attribuite a nessuna delle tante persone che mi hanno aiutato in questo lavoro a partire dai tutor e dal relatore l azzardo i tentativi falliti originale no qualche posizione ardita 1 si definisce convergenza evolutiva il fenomeno per cui specie diverse che vivono nello stesso tipo di ambiente o in nicchie ecologiche simili sulla spinta delle stesse pressioni ambientali si evolvono sviluppando per selezione naturale determinate strutture o adattamenti che li portano ad assomigliarsi fortemente tali specie sono dette convergenti casi di convergenza evolutiva si possono osservare sia tra forme di vita presenti contemporaneamente in diverse aree del mondo che comparando resti fossili appartenenti a diverse epoche geologiche fonte wikipedia iuav scuola di dottorato nuove tecnologie informazione territorio e ambiente

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