p. 2
1 territorio e ambienti montagne pianure fiumi e laghi danno al territorio europeo un aspetto molto vario specialmente nella parte meridionale del continente il territorio europeo è compreso quasi tutto nella fascia climatica temperata con l eccezione della parte più settentrionale della regione scandinava e della russia caratterizzata dal clima freddo la varietà dei territori e le diverse combinazioni dei fattori climatici hanno determinato la formazione di diversi ambienti naturali a a il territorio europeo si è formato nel corso di centinaia di milioni di anni l europa settentrionale è di origine antichissima mentre l europa centro-meridionale risale a un periodo molto più recente la vasta area sismica e vulcanica presente nell europa meridionale testimonia della sua origine più giovane anche nell europa centrosettentrionale comunque milioni di anni fa era presente un intensa attività vulcanica come testimonia il paesaggio della catena montuosa dei puysnella foto formata da più di 100 antichissimi coni vulcanici e che si trova nei pressi della città francese di clermont ferrand b il continente europeo come mostra questa foto satellitare ha una forma molto articolata delimitata da 38 000 chilometri di coste che si affacciano su numerosi mari convenzionalmente il continente si interrompe lungo la catena degli urali in russia la penisola dell anatolia e cipro non fanno parte dell europa fisica c osservando un planisfero si può notare che l europa è un continente piuttosto piccolo con dimensioni di poco superiori a quelle dell oceania la superficie dell europa è infatti meno di un quarto di quella dell asia e circa un terzo di quella dell africa d osservando la tabella con i più importanti elementi naturali dell europa si nota che il vecchio continente mantiene anche in ciascuno degli elementi naturali che lo caratterizzano le modeste dimensioni che mostra nella sua estensione.
[close]
p. 3
b una foto satellitare del continente europeo d i massimi elementi naturali dell europa superficie 10 368 099 kmq catena montuosa più lunga carpazi 1300 km c le dimensioni dei continenti in milioni di kmq asia africa europa america sett e centr america merid oceania 0 monte più alto monte bianco italia 4807 m fiume più lungo volga russia 3 531 km lago più vasto làdoga russia 18 400 kmq 44,6 30,2 10,3 24,2 17,8 8,5 20 40 60 80 100 lunghezza delle coste 37 900 km isola più estesa gran bretagna 229 885 kmq penisola più estesa scandinavia 800 000 kmq paesi più estesi russia europea 4 238 500 kmq francia 543 965 kmq paese più piccolo città del vaticano 0,44 kmq
[close]
p. 4
14 studio di un caso parte prima europa fisica e politica il reno una risorsa per quattro stati il fiume reno con i suoi 1326 chilometri è uno dei più lunghi fiumi europei durante il suo percorso attraversa e fa da confine a diversi stati svizzera germania francia e paesi bassi i l fiume reno il più importante fiume dell europa occidentale è lungo 1326 km e ha un bacino vasto 252 000 kmq nasce nelle alpi svizzere per un primo tratto si dirige a nord uscendo dalla stretta delle montagne poi gira a ovest ed entra nel grande lago di costanza una volta e mezza il lago di garda le cui rive sono divise tra svizzera germania e austria il fiume ne esce ricco di acque e con un salto di 20 metri forma le cascate di sciaffusa presso la città di basilea all incrocio dei confini di svizzera germania e francia il fiume va dritto verso nord il reno segna in parte il confine tra la francia e la germania scorrendo fra la catena francese dei vosgi e quella tedesca della foresta nera poi con i suoi affluenti neckar meno mosella e ruhr attraversa la pianura germanica infine piegando a ovest entra nei paesi bassi e si divide in tre grandi rami il waal il lek e l ijssel un ramo minore bagna rotterdam e sfocia nel mare del nord e un altro finisce nell ijsselmeer il lago artificiale olandese sbarrato dalle dighe a mare il bacino idrografico del reno mare del nord paesi bassi amsterdam delta del reno re n o basso reno düsseldorf belgio colonia germania medio reno francoforte s m lussemburgo magonza meno r e p ceca reno mosella metz reno superiore neckar stoccarda francia strasburgo basilea reno reno alpino zurigo alto reno svizzerao ren liecht austriai ta l i a gli ambienti che il reno attraversa i boschi delle alpi svizzere dove nasce il fiume reno sono di querce e faggi alle basse latitudini mentre a quote elevate prevalgono le conifere con pini abeti e larici intorno ai 2200 metri le foreste cedono il posto ai pascoli alpini mentre a 3000 metri crescono solo muschi e licheni ai piedi di questa catena si estende l altopiano coperto in buona parte da foreste torbiere e colline moreniche interrotte da fertili vallate procedendo verso nord il paesaggio è caratterizzato da antichissimi rilievi di modesta altitudine i boschi di latifoglie e di conifere coprono soltanto le pendici dei monti più alti e più ripidi questi rilievi sono separati da una profonda valle la fossa renana che si è formata da uno sprofondamento della crosta terrestre e in seguito è stata colmata dalle alluvioni del reno ancora più a nord il fiume attraversa un ampia pianura nella quale si trovano numerose città la regione è una delle più popolate d europa e vaste aree agricole nell ultima parte del suo corso ormai nei paesi bassi si snoda completamente isolato rispetto al territorio circostante una volta paludoso il suo letto è stato infatti canalizzato e contenuto in più punti da argini artificiali e ha assunto una posizione pensile rispetto alla pianura che lo circonda caratteristiche del fiume vari sono i fattori che fanno del reno la più importante via d acqua navigabile d europa innanzitutto la regolarità della sua por-
[close]
p. 5
1 territorio e ambienti 15 il fiume reno lunghezza parte navigabile canali collegati 1320 chilometri 883 chilometri canale dortmund-ems canale reno-herne paesi attraversati svizzera austria liechtenstein germania francia paesi bassi merci trasportate minerali sabbia materiali edilizia prodotti petroliferi e agricoli prodotti metallurgici traffico mercantile in migliaia di tonnellate alla frontiera francia-germania traffico interno tedesco alla frontiera germania-paesi bassi traffico interno dei paesi bassi 030 844 208 708 158 649 115 854 nel primo tratto il reno ha le caratteristiche di un fiume di montagna pendenza e portata d acqua irregolari nella foto a destra lo vediamo mentre scorre come un torrente fra le montagne delle alpi svizzere reno alpino poi progressivamente la pendenza si attenua e la portata d acqua diventa regolare il fiume scorre lentamente formando dei meandri foto sopra per acquisire nell ultimo tratto il basso reno un ampio alveo con una notevole e regolare portata d acqua tata che oscilla tra i 1300 e i 1800 metri cubi al secondo infatti il fiume raccoglie in primavera e in estate le abbondanti acque di fusione delle nevi e dei ghiacciai alpini mentre in inverno riceve grandi quantità di acqua dagli affluenti del medio corso in piena per le piogge invernali in secondo luogo la pendenza del suo corso che è minima appena dello 0,1 a valle della città di basilea e dello 0,006 vicino alla foce il terzo fattore è costituito dal grande sviluppo che ha avuto la valle che il reno attraversa infatti i terreni fertili le ricchezze minerarie e il clima temperato hanno favorito la concentrazione di una grande massa di popolazione lungo le sue rive quindi anche a quella di molti altri paesi europei attraverso numerosi canali e fiumi navigabili un canale di recente costruzione mette in comunicazione il meno un affluente navigabile del reno con il danubio che sfocia nel mar nero si formata così una via d acqua lunga quasi 4000 chilometri che mette in comunicazione i paesi dell europa settentrionale con la regione balcanica l importanza del fiume reno il traffico commerciale lungo il reno è straordinariamente sviluppato da rotterdam a duisburg passano circa 130 milioni di tonnellate di merci all anno sul corso del fiume si trovano circa 50 porti i più importanti sono basilea karlsruhe mannheim colonia duisburg e sulla foce rotterdam uno dei più importanti del mondo il reno è collegato alla rete fluviale della germania e il reno è un importante via di comunicazione perché è un fiume in gran parte navigabile nella foto vediamo alcune banchine di carico lungo le rive del fiume nella città di colonia.
[close]
p. 6
16 parte prima europa fisica e politica 1.1 il territorio e le sue origini osservando un planisfero l europa appare come una gigantesca penisola dell asia non esiste una netta linea di separazione fisica tra i due continenti i monti urali che in russia corrono per circa 2000 chilometri da nord a sud non dividono completamente la grande pianura che ha origine lungo le coste del golfo di biscaglia e che si estende poi nei bassopiani siberiani il territorio europeo glossario morfologia complesso di caratteristiche fisiche che riguardano la forma l aspetto di un territorio bassopiani estese zone della superficie terrestre quasi pianeggianti e poco sopraelevate rispetto al livello del mare circondate di solito da rilievi montuosi gli antichi rilievi del nord le maggiori catene montuose dell europa settentrionale sono i monti grampiani e i monti pennini in gran bretagna e le alpi scandinave si tratta di catene montuose molto antiche dal punto di vista geologico formatesi all inizio dell era primaria che hanno subito un processo di ringiovanimento cioè una nuova fase di sollevamento durante l era terziaria come contraccolpo dovuto alla formazione delle catene alpine dell europa meridionale le alpi scandinave sono state poi coperte da immensi ghiacciai che hanno lasciato come ricordo del loro passaggio profonde e lunghe valli che giungono fino al mare la parte finale di queste valli oggi sommersa dalle acque forma i fiordi una caratteristica che accomuna molte di queste antiche montagne è la presenza di ricchi giacimenti minerari in particolare di carbone in primo piano le acque del fiordo di lingen in norvegia e sullo sfondo i monti della penisola di lingen il territorio europeo si è formato nel corso di centinaia di milioni di anni sistemi montuosi pianure e mari si sono costituiti livellati e trasformati seguendo l avvicendarsi delle diverse ere geologiche se si considerano i caratteri della morfologia del territorio si possono distinguere in europa quattro grandi aree i rilievi antichissimi del nord europa isole britanniche scandinavia profondamente modellati dai ghiacciai la grande pianura a volte debolmente ondulata che si estende per tutto il continente dai pirenei fino agli urali le montagne vecchie del centro europa dalle forme morbide e arrotondate le grandi catene meridionali dove si raggiungono le massime altezze del continente con le piccole pianure che si trovano al loro interno le grandi pianure attraverso tutta l europa dalla francia alla russia disposti come una fascia continua che si apre a ventaglio man mano che si procede verso est si estendono i bassopiani e le grandi pianure settentrionali al di là del mare altre regioni pianeggianti simili si trovano nella scandinavia meridionale la scania svedese e in gran bretagna le midlands la parte più estesa delle pianure europee è costituita dal bassopiano sarmatico una delle terre più antiche del continente questa vasta regione pianeggiante è stata profondamente erosa e livellata dai ghiacciai dell era quaternaria in questa area si allargano infatti i sistemi collinari di modeste altitudini che sono i resti delle antiche morene terminali dei ghiacciai il rialto centrale russo le alture del volga nella parte centrale del continente affacciate sul-
[close]
p. 7
1 territorio e ambienti 17 l atlantico si trovano il bassopiano francese e il bassopiano germanico settentrionale pianure di origine geologica più recente formate sia dall erosione dei ghiacciai sia dai depositi alluvionali dei fiumi e del mare le montagne del centro europa fra le grandi pianure settentrionali e le alte catene del sud si estende la regione delle montagne antiche del centro europa sono sorte alla fine dell era primaria e in altri tempi erano alte e dirupate come le alpi ora dopo milioni di anni di erosione sono ridotte a dolci ondulazioni dalle forme arrotondate raramente raggiungono e superano i 1000 metri questi sistemi montuosi che si presentano frammentati e separati fra loro in seguito ai contraccolpi ricevuti durante il sollevamento delle catene alpine sono il massiccio armoricano il massiccio centrale il giura i vosgi e le ardenne in francia il massiccio scistoso renano e la selva nera in germania il cosiddetto quadrilatero boemo monti metalliferi sudeti alture morave selva boema tra germania e repubblica ceca e gli urali in russia le grandi catene meridionali la regione meridionale dell europa dalla penisola iberica alla penisola balcanica è occupata in gran parte da una serie di elevate catene montuose formatesi durante il corrugamento alpino dell epoca terziaria si tratta di montagne geologicamente giovani e quindi caratterizzate da rilievi aspri e scoscesi e valli profonde spesso modellate da antichi ghiacciai le catene montuose più importanti sono i pirenei le alpi il monte bianco è alto 4807 metri gli appennini i carpazi i carpazi si prolungano all interno della penisola balcanica con le alpi transilvaniche le catene dei balcani e i monti rodopi mentre le alpi si estendono lungo la costa adriatica con le alpi dinariche e la catena del pindo questo paesaggio che si estende a perdita d occhio fa parte della immensa pianura della polonia le pianure le pianure sono poche e poco estese alcune si trovano lungo le coste ma le più importanti sono situate in regioni interne da quelle spagnole pianura aragonese e andalusa a quelle di origine alluvionale la pianura padana attraversata dal po la pianura ungherese attraversata dal danubio e dal tibisco la valacchia attraversata dal basso corso del danubio glossario erosione insieme dei processi naturali che portano alla disgregazione e alla demolizione della superficie terrestre a seconda dell azione dei diversi agenti esogeni si parla di erosione glaciale marina eolica cioè a opera del vento fluviale ecc l inconfondibile profilo del cervino una montagna situata lungo il confine fra italia e svizzera nelle alpi pennine.
[close]
p. 8
18 strumenti per capire parte prima europa fisica e politica il territorio cambia nel tempo nel corso delle diverse ere geologiche il territorio europeo ha subito numerose trasformazioni catene montuose pianure e mari si sono formati lentamente e poi altrettanto lentamente modificati le aree geologicamente più giovani sono ancora in trasformazione grazie a intensi fenomeni sismici e vulcanici la terra secondo le più recenti teorie si è formata oltre 4 miliardi di anni fa la scienza che studia la storia della formazione del nostro pianeta si chiama geologia i geologi hanno diviso la storia della terra in cinque ere periodi della durata di milioni e milioni di anni in cui è avvenuta l evoluzione della vita chiamate scudo baltico e la pianura russa tutto il resto era occupato da un grande mare il mare tetide durante l era primaria o paleozoica a ovest dello scudo baltico si sono formate la catena caledoniana e successivamente la catena ercinica la prima si estendeva dalla scozia che i romani chiamavano caledonia alla scandinavia la seconda dalla spagna alla francia fino al belgio e alla germania ercinia era il nome dato dai romani alle foreste della germania al sistema ercinico appartiene anche la catena degli urali nell era secondaria o mesozoica si formano le pianure dell europa centrale in quest era nel periodo giu la carta presenta le principali formazioni geologiche e morfologiche dell europa quali sono le formazioni montuose più antiche quali sono le formazioni montuose più recenti la storia della terra l era precambriana o archeozoica è quella più antica e più lunga in quel periodo in europa esistevano solo le regioni affacciate al mar baltico svezia e finlandia mar glaciale artico la formazione geologica dell europa lp i s ca nd in av e u oceano atlantico mare del nord bacino londinese bacino massiccio parigino scistoso renano bacino francosvevo a ra li ma r baltico bassopiano sarmatico pianura germano-polacca massiccio armoricano alture del donec carpa bassopiano pannonico lp m.ti c a massiccio centrale bacino aquitano zi alpi a ntab r c a uc a s o mar nero mar caspio ici pire nei a pp m.ti di castigli id in sierra a moren a ar i balcani rod opi rra nevada sie terre dell era archeozoica e primaria erose e pianeggianti vecchie montagne caledoniane ringiovanite successivamente era primaria massicci ercinici poi ringiovaniti dall orogenesi alpina era primaria bacini sedimentari secondari e terziari montagne terziarie dell orogenesi alpina pianure costiere quaternarie polders delta bacini interni vulcanesimo generalizzato islanda mar mediterraneo en ni ni ch e
[close]
p. 9
1 territorio e ambienti 19 rassico compaiono i dinosauri e alla firischio sismico e vulcani ne di questa era una catastrofe biologica forse legata a un mutamento del clima ne provoca l estinzione reykjavík l era terziaria o cenozoica è per il riscudo baltico tl rsale medio a lievo europeo la più importante infatti do si sollevano le maggiori catene montuohelsinki se del continente le alpi e gli appennioslo tavolato russo stoccolma ni i pirenei i carpazi i balcani e il tallinn caucaso le alpi sono il più giovane e il mosca riga più elevato sistema montuoso europeo copenaghen dublino vilnius e pur essendo state in origine alte prolondra amsterdam berlino babilmente il doppio di quanto lo siano minsk oggi costituiscono un importante combruxelles bonn varsavia plesso di montagne con cime che supekijev parigi praga bratislava rano i 4000 metri berna budapest vienna kisinev l era quaternaria o neozoica l ultima p i zagabria era è caratterizzata da imponenti fenolubiana tbilisi pir en bucarest baku madrid ei sarajevo meni di erosione che riguardano monbelgrado jerevan sofia lisbona tagne e vallate dovuti all azione dei roma ghiacciai soprattutto sulle catene monlivelli di rischio sismico tirana tuose e nel nord europa altri fenomeni medio alto basso atene hanno contribuito alla trasformazione terremoti catastrofici dal 1900 del paesaggio tra una glaciazione e l alvulcani attivi tra si ebbero probabilmente periodi di clima arido con la formazione di zone desertiche dove era il vento esercitare la sua azione erosiva sollevando e trasportando minuscole particelle di la carta mostra la distribuzione dei fenomeni vulcanici e sismici sul territorio europeo terreno per accumularle poi in aree pianeggianti che quali sono le zone che non presentano rischi sismici e peroggi sono tra le più fertili del mondo questi depositi di ché sabbia fine e giallastra prendono il nome di loess e in quali zone sono soggette a intensi fenomeni sismici europa si trovano in germania in francia in ungheria dove si trovano i vulcani ancora attivi osserva e commenta la situazione dell islanda e nella russia meridionale al pi sc an din av e an tica le aree geologicamente giovani le aree geologicamente giovani come la regione italiana quella balcanica e la parte meridionale della penisola iberica sono soggette a intensi fenomeni sismici e vulcanici la regione più ricca di vulcani attivi è l islanda un isola situata sulla dorsale medio-atlantica cioè sulla lunga catena montuosa che si trova nei fondali dell oceano atlantico la catena montuosa è costituita da vulcani attivi dai quali fuoriesce in continuazione magma questa è tuttora un area a intensa attività vulcanica e in continua evoluzione nel 1963 per esempio un eruzione vulcanica ha dato origine all isolotto di surtsey vicino alle coste del paese ere geologiche era archeozoico paleozoico mesozoico cenozoico neozoico precambriano primario secondario terziario quaternario milioni di anni fa 3500 0570 0225 0065 0001 glossario dorsale rilievo del fondo oceanico creato da eruzioni sottomarine che fuoriescono da lunghissime fratture magma massa silicatica fusa incandescente con temperature comprese tra i 1000 e i 3000 °c e sottoposta a pressioni elevatissime il magma si trova entro o sotto la crosta terrestre in cavità dette focolai magmatici a l <
[close]
p. 10
20 parte prima europa fisica e politica 1.2 i mari le isole e le coste l europa è completamente circondata a eccezione del suo lato orientale dal mare le acque dell oceano atlantico e del mar mediterraneo sono un elemento fondamentale del territorio europeo ne modellano l aspetto fisico e influenzano il clima il mare entra a volte profondamente nei bacini interni formando golfi baie fiordi e penisole i mari glossario fiordi strette rientranze della costa che talora si allungano per decine di chilometri falesie alte pareti rocciose strapiombanti sul mare formatesi per l azione di erosione marina sulle coste in seguito al solco scavato dalle onde alla base della parete costiera i crolli successivi modellano la parete le acque che circondano l europa si possono suddividere per le loro caratteristiche in tre aree principali il mar glaciale artico che lambisce le coste settentrionali del continente l oceano atlantico con le sue diramazioni il mar mediterraneo con i mari a esso collegati alla grande penetrazione dei mari nella terraferma corrisponde un ampia articolazione delle coste con estese penisole e numerose isole quella della bretagna che si protende nell oceano atlantico le isole più importanti sono le tre grandi isole dell atlantico la gran bretagna l irlanda l islanda le altre isole atlantiche sono molto più piccole e spesso raggruppate in arcipelaghi nel mediterraneo accanto ad alcune isole maggiori come la sicilia la sardegna la corsica creta e cipro si trovano numerosi arcipelaghi e isolette sparse le coste le isole e le penisole quattro grandi penisole si distaccano dalla massa del continente europeo a nord la penisola scandinava a sud le penisole iberica italiana balcanica penisole più piccole sono quelle di kanin e di kola bagnate dal freddo mare di barents quella di crimea sul mar nero infine la penisola dello jutland tra il mare del nord e il baltico e l europa ha uno sviluppo costiero molto elevato un estensione di circa 38 000 chilometri di coste che presentano molte differenze a seconda della loro posizione le coste mediterranee sono in genere alte e rocciose con golfi e promontori che si alternano a tratti sabbiosi e paludosi ora in gran parte bonificati in corrispondenza delle foci dei fiumi le tre grandi penisole iberica italiana e balcanica che si protendono nel bacino del mediterraneo formano mari minori le coste atlantiche settentrionali oltre a quelle dei paesi baltici della finlandia della polonia e del mar nero hanno in genere litorali bassi e sabbiosi con lagune costiere spesso invase dal mare in tempesta fanno eccezione le coste delle isole britanniche e quelle norvegesi che sono molto frastagliate in particolare in norvegia le montagne scendono fino al mare con versanti molto ripidi incisi da fiordi lunghi decine di chilometri le coste atlantiche meridionali si fanno alte e scoscese verso la francia come nel caso delle falesie che delimitano gli altopiani della normandia e della bretagna lungo la penisola iberica le coste sono in prevalenza basse e sabbiose e sono caratterizzate da pianure litoranee e attraversate da profonde insenature rías simili ai fiordi norvegesi le formazioni rocciose che sovrastano la spiaggia di portimão in portogallo bagnata dalle acque dell oceano atlantico.
[close]
p. 11
strumenti per capire 21 i ghiacciai le glaciazioni si succedono nel tempo quando le temperature medie sulla terra si abbassano a periodi di bassa temperatura durante i quali i ghiacciai avanzano succedono poi periodi in cui la temperatura si rialza e i ghiacci si sciolgono e si ritirano i ghiacciai si formano a causa dello scarso irraggiamento solare ai poli e alle quote elevate per esempio le precipitazioni riversano ogni anno una quantità di neve maggiore di quanta non ne venga sciolta dal sole nelle terre polari antartide la calotta glaciale ricopre tutta la superficie fino al mare a latitudini inferiori è l altitudine a determinare le condizioni di formazione dei ghiacciai la quota al di sotto della quale il ghiacciaio si scioglie si chiama limite delle nevi perenni e varia a seconda della latitudine sulle alpi si trova intorno ai 3000 metri sulle ande peruviane si trova intorno ai 4000-4500 metri in montagna i ghiacciai si allungano in gigantesche lingue di neve che scendono fino a dove la temperatura non ne determina lo scioglimento la forza di gravità determina un costante movimento verso il basso dei ghiacciai con il loro movimento le lingue glaciali frantumano i lati delle montagne e spostano innanzi a sé e ai margini grandi quantità di detriti quando i ghiacciai si ritirano questo materiale rimane poi a formare cumuli anche di imponenti dimensioni morene le lingue glaciali hanno scavato ampie valli dalla forma a u dal fondo piatto che spesso diventano sedi di laghi disegno a sinistra là dove le lingue dei ghiacciai giungevano fino al mare come lungo le coste della norvegia e della scozia si sono formati gli attuali fiordi norvegesi o i firth scozzesi si tratta di golfi stretti e profondi che penetrano per decine di chilometri nella costa queste insenature sono infatti antiche valli glaciali sommerse dal mare alla fine delle glaciazioni quando il livello marino è aumentato per lo scioglimento delle calotte glaciali nella foto sullo sfondo è visibile il ghiacciaio che scivola lentamente verso valle in primo piano sulla destra si vedono i detriti della morena che si sono accumulati con il tempo una volta anche qui scorreva il ghiacciaio che con il tempo si è ritirato.
[close]
p. 12
22 parte prima europa fisica e politica 1.3 i climi l europa è nel complesso una regione a clima temperato che non presenta cioè situazioni estreme né di forte aridità né di grande gelo il clima europeo è comunque molto vario perché il continente si estende dall isola di creta in grecia alla lapponia norvegese il territorio europeo è compreso quasi tutto nella fascia del clima temperato caratterizzato dall alternarsi di due stagioni principali estate e inverno e due intermedie con differenze anche significative di temperature e di precipitazioni senza però toccare punte estreme la parte settentrionale della scandinavia e della russia hanno invece un clima freddo contraddistinto da inverni lunghi e rigidi con temperature che si abbassano con l aumentare della latitudine e dell altitudine estati brevi e precipitazioni assai scarse in genere a carattere nevoso in europa si possono individuare cinque grandi aree con caratteri climatici specifici penisola scandinava È caratterizzato da temperature medie mensili superiori a 0 °c soltanto in estate e da scarse precipitazioni nevose glossario escursione termica differenza tra la temperatura massima e quella minima di una regione in un determinato intervallo di tempo giorno mese anno il clima atlantico il clima atlantico riguarda una vasta fascia che parte dalle coste settentrionali della penisola iberica e sale fino alla costa occidentale della scandinavia comprendendo anche le isole britanniche le caratteristiche principali di questo clima sono inverni miti in relazione alla latitudine ed estati fresche precipitazioni abbondanti lungo tutto il corso dell anno una moderata escursione termica determinante è l influenza della corrente del golfo una corrente marina che ha origine nelle acque del golfo del messico attraversa l oceano atlantico e poi si dirige verso nord toccando le coste europee questa corrente calda determina un innalzamento delle temperature nelle regioni limitrofe alle coste che bagna quest aumento è sensibile soprattutto in inverno quando il clima delle regioni atlantiche europee è sensibilmente mitigato rispetto alle corrispondenti coste atlantiche americane la carta mostra la suddivisione del territorio europeo nelle principali fasce climatiche prepara una tabella classificando i paesi europei a seconda del clima prevalente che caratterizza il territorio di ciascuno di essi il clima sub-artico il clima sub-artico riguarda le estreme isole del nord le coste settentrionali della russia e della 20 30 40 50 60 70 le fasce climatiche in europa 60 reykjavik 60 oslo 20 helsinki stoccolma tallinn riga vilnius minsk berlino varsavia kiev kisinev tbilisi baku bucarest jerevan clima sub-artico clima atlantico clima continentale clima alpino clima mediterraneo dublino 50 copenaghen amsterdam bruxelles bonn berna mosca 50 londra parigi °c 40 30 20 10 0 10 20 30 40 50 reykjavik clima sub-artico mm 450 400 350 300 250 200 150 100 50 edimburgo clima atlantico mm 450 400 350 300 250 200 150 100 50 praga vienna bratislava 10 40 lubiana budapest lisbona zagabria sarajevo belgrado madrid roma tirana sofia atene 0 10 20 g f mamg l a s on d 0 g f mamg l a s on d 0
[close]
p. 13
1 territorio e ambienti 23 il clima continentale il clima continentale è caratterizzato da inverni rigidi ed estati calde o tiepide verso nord e soprattutto da una forte escursione termica si possono distinguere due fasce il clima continentale freddo interessa buona parte della penisola scandinava a est delle alpi scandinave e della russia settentrionale le temperature sono molto rigide d inverno sia per l elevata latitudine che per la scarsa influenza mitigatrice dei mari anche le estati sono fresche con temperature medie inferiori ai 20 gradi data la continentalità della regione le piogge non sono abbondanti e spesso hanno carattere nevoso il clima continentale temperato riguarda le regioni centrali dell europa dalla francia orientale alla pianura padana alla punta inferiore della penisola scandinava fino alla russia in questa parte dell europa le precipitazioni diminuiscono a mano a mano che ci si allontana dalle coste atlantiche si accentua l escursione termica annua con estati calde e inverni più freddi nelle zone interne le precipitazioni complessive sono notevoli sui rilievi moderate nelle pianure le nevicate invernali sono abbondanti il clima alpino il clima montano riguarda soprattutto le alpi i pirenei i carpazi e i balcani umido con abbondanti precipitazioni questo clima presenta inverni rigidi ed estati fresche sulle alpi in particolare oltre i tremila metri di quota le precipitazioni avvengono quasi sempre sotto forma di abbondanti nevicate e nemmeno durante l estate le nevi si sciolgono del tutto nell europa meridionale il mar mediterraneo influenza profondamente soprattutto lungo le coste nella foto il clima favorendo le temperature miti e la crescita di una vegetazione molto particolare °c 40 30 20 10 0 10 20 30 40 50 mosca clima continentale mm 450 400 350 300 250 200 150 100 50 berna clima alpino mm 450 400 350 300 250 200 150 100 50 il clima mediterraneo il clima mediterraneo riguarda quasi tutte le regioni costiere meridionali europee eccetto l alto adriatico e le coste del mar nero a nord del danubio dove l influenza marittima è attenuata fanno parte di questa regione climatica invece le coste atlantiche meridionali della penisola iberica questa zona climatica si riduce spesso a una fascia costiera non molto profonda a causa dei rilievi montuosi che raggiungono le coste il clima mediterraneo è caratterizzato soprattutto dalla temperatura media relativamente elevata le acque tiepide del mediterraneo un mare circondato da tre continenti e che comunica con gli oceani solo attraverso lo stretto di gibilterra svolgono un importante azione mitigatrice delle temperature che non scendono quasi mai sotto lo zero e attenuano l escursione termica annua compresa tra i 16 e i 18 °c le piogge si concentrano in genere in inverno e sono spesso a carattere temporalesco le estati sono caratterizzate da lunghi periodi di siccità g f mamg l a s on d 0 g f mamg l a s on d 0 atene clima mediterraneo °c 40 30 20 10 0 10 20 30 40 50 g f mamg l a s on d mm 450 400 350 300 250 200 150 100 50 0 i 5 grafici termopluviometrici presenti in queste due pagine permettono di cogliere immediatamente le principali caratteristiche dei diversi climi europei osserva l andamento delle temperature delle precipitazioni durante l anno in quale clima le temperature invernali sono più elevate e in quale sono più basse in quale è più bassa la differenza fra le temperature medie invernali e quelle estive in quale clima le precipitazioni sono più abbondanti nei mesi invernali in quale nei mesi estivi analizza e commenta il clima di edimburgo e di mosca.
[close]
p. 14
24 strumenti per capire parte prima europa fisica e politica il clima elementi e fattori glossario altitudine quota di una località rispetto al livello del mare temperatura è determinata innanzi tutto dall irraggiamento solare che a causa della curvatura terrestre varia diminuendo dall equatore verso i poli l unità di misura è il grado centigrado °c pressione atmosferica la pressione esercitata sopra una qualunque superficie dal peso della colonna d aria sovrastante l unità di misura è il millibar mb umidità relativa il rapporto espresso in percentuale tra la quantità di vapor acqueo contenuta nell atmosfera e la quantità massima che a parità di temperatura potrebbe esservi contenuta quando l umidità relativa si approssima al 100 le gocce d acqua precipitano al suolo le precipitazioni si misurano in millimetri i fattori climatici locali condizionano gli elementi essenziali del clima temperatura pressione umidità dando vita alle diverse aree climatiche temperatura pressione atmosferica e umidità relativa sono fenomeni meteorologici chiamati elementi climatici che si manifestano nell atmosfera essi variano continuamente se li osserviamo per un periodo lungo per esempio un anno possiamo definire il clima che caratterizza una determinata località gli elementi climatici a loro volta sono il risultato di alcune caratteristiche del territorio chiamate fattori climatici la latitudine l altitudine la continentalità la marittimità l esposizione al sole i venti l influenza dei fattori climatici la latitudine influenza la temperatura tanto maggiore è la distanza dall equatore tanto più freddo è il clima a causa della maggior inclinazione con cui i raggi solari colpiscono la superficie terrestre l altitudine influenza la temperatura e la pressione atmosferica che si abbassano salendo di quota la temperatura scende di 0,6 °c per ogni 100 metri di innalzamento a parità di latitudine una località posta a una quota maggiore ha un clima più freddo la continentalità distanza dal mare influenza l escursione termica e l umidità relativa più ci si allontana -5° -10° -15° -20° +10° +15° -20° dal mare più aumenta l escursione termica e più diminuisce l umidità la marittimità vicinanza al mare influenza la temperatura le grandi masse d acqua assorbono o cedono calore rendendo meno caldo il clima estivo e meno freddo quello invernale l esposizione al sole influenza la temperatura nell emisfero boreale il versante di montagne valli ed edifici esposto a sud è quello più caldo perché riceve il maggior irraggiamento nelle ore più calde della giornata i venti influenzano la temperatura e l umidità durante la loro circolazione avviene un trasferimento di calore e umidità dalle regioni intertropicali a quelle polari 1 la carta mostra le isoterme linee con medesima temperatura delle temperature medie europee in estate luglio e in inverno gennaio 2 la carta mostra la quantità di precipitazioni annue in millimetri in europa scegli due isoterme una estiva e una invernale per esempio quella corrispondente a 0° e quella corrispondente a 25° per l estate seguile lungo la carta e individua quali paesi o regioni hanno quella stessa temperatura in luglio e in gennaio in quali regioni del nostro continente le precipitazioni sono più abbondanti in quali più scarse temperature annue °c 0° 0°+10° +5° +10° +10° +10° precipitazioni annue +10° +15° +5° 0° +10° +15° +20° +20° -15° +25° -10° +25° -5° +25° 0° +5° -5°-10° -10° +15° +15° +10° +20° +15° +15° 0° +15° +10° +20° +5° 0° +20° +25° +10° +5° +20°+25° +25° +15° +15° +10° -5° +20° 0° +20° +15° 0° +5° +25° +25° +10° +10° 1 isoterme di gennaio isoterme di luglio 2 meno di 250 mm da 250 a 500 mm da 500 a 1 000 mm da 1 000 a 2 000 da 2 000 a 3 000 più di 3 000 mm
[close]
p. 15
1 territorio e ambienti 25 1.4 le acque interne l europa è dotata di una ricca e varia rete idrografica e numerosissimi sono i laghi di differente origine i fiumi europei non sono particolarmente lunghi se paragonati a quelli degli altri continenti ma costituiscono fin dai tempi più antichi una fitta trama di vie d acqua e un importante risorsa idrica per l agricoltura i fiumi europei possono essere classificati secondo il mare in cui sfociano i fiumi dell atlantico e del nord i fiumi che scorrono verso nord-ovest per gettarsi nell oceano atlantico e nel mare del nord attraversano territori in prevalenza pianeggianti con una pendenza che si riduce gradualmente mano a mano che ci si allontana dalle regioni montuose in cui hanno le sorgenti questi fiumi sono importanti vie di navigazione grazie alla scarsa velocità della corrente e alla loro portata che è regolare e abbondante durante tutto l anno perché alimentata da precipitazioni costanti le foci quasi sempre a estuario hanno permesso la costruzione di grandi porti marittimi i fiumi più importanti sono la loira la senna la mosa il reno l elba il weser lungo le loro rive sono sorti importanti insediamenti urbani e industriali e molti canali artificiali sono stati costruiti per collegarli analoghe caratteristiche ha il tamigi in gran bretagna pur essendo molto più breve dei fiumi del continente è navigabile per gran parte del suo corso grazie a questa caratteristica la città di londra distante dalla foce quasi 60 chilometri ha un porto marittimo i fiumi che sfociano nel mar baltico i principali sono l oder la vistola la neva la dvina scorrono attraverso territori con deboli pendenze sono ghiacciati per molti mesi all anno e in primavera lo scioglimento del ghiaccio provoca numerose piene questi fiumi possono quindi essere utilizzati come vie di navigazione solo nel periodo estivo la lunghezza dei fiumi europei 7 000 6 000 5 000 4 000 3 000 2 000 1 000 6 671 6 280 5 620 5 410 3 531 2 860 2 428 2 201 2 032 1 870 1 809 1 352 1 326 1 302 1165 1 053 652 km 0 ur al dn ep r ka ma do n pe co ra dn es tr re no dv ina elb a do ne c n rio ilo am d afr eri am ica ca az am l zo eri m atin ni ob ca iss a r del issip us n p sia ord i as iat ica vo lga da nu bio po europei lungo il loro percorso raccolgono le acque di numerosi affluenti hanno quindi una portata più regolare che li rende in parte navigabili sfociano nel mar mediterraneo anche l ebro l adige il vardar l istogramma mostra la lunghezza dei principali fiumi europei e li confronta con i fiumi più lunghi del mondo i fiumi del mar nero e del caspio i fiumi che sfociano nel mar nero sono tra i più lunghi d europa e scorrono con direzione ovestest come il danubio o nord-sud come alcuni importanti fiumi russi il dnestr il dnepr e il don questi ultimi attraversano regioni pianeggianti e la loro portata irregolare è condizionata dalle temperature invernali che a nord gelano i corsi d acqua per lunghi periodi rendendo difficoltosa la navigazione il volga il più lungo tra i fiumi europei e l ural si gettano nel mar caspio e hanno caratteristiche analoghe ai precedenti i fiumi del mediterraneo i fiumi che si gettano nel mar mediterraneo hanno percorsi più brevi pendenze spesso elevate che ne accentuano il carattere torrentizio e regimi stagionali differenti con piene spesso rovinose alternate a periodi di secca fanno eccezione il po e il rodano che nascono dai ghiacciai delle alpi e
[close]