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unità 1 il sistema terra scoprirai com è fatta la terra e come sono i popoli che la abitano la struttura della terra i rilievi e le acque i climi e gli ambienti della terra le lingue e le religioni dei popoli del mondo pagine 14-25 pagine 26-41 pagine 42-45
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in questa unità imparerai a quanti sono e dove vivono gli abitanti del mondo i diversi modi di abitare la terra · conoscere le caratteristiche fisiche climatiche e ambientali della terra · quali e quanti sono i popoli del mondo dove vivono quali lingue parlano e quali religioni professano pagine 46-51 pagine 52-55
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atlante 4-5 6-7 10 12 rappresentare la terra fin dall antichità gli studiosi hanno ricercato sistemi per rappresentare il globo terrestre su una superficie piana uno dei pionieri della cartografia il greco eratostene 284-192 a.c circa racchiuse il mondo allora conosciuto in un ideale gabbia geometrica costituita da linee orizzontali e verticali che si intersecavano veniva così tracciato uno dei primi esempi del cosiddetto reticolato geografico che ancora oggi costituisce la base della cartografia il reticolato geografico i paralleli sono le circonferenze che si ottengono immaginando di tagliare la sfera terrestre con un piano perpendicolare al suo asse di rotazione i meridiani sono le circonferenze in realtà si tratta convenzionalmente di semicirconferenze ottenute immaginando di intersecare il globo con un piano che passa per il suo asse di rotazione i paralleli corrono a una distanza fissa che si misura in gradi a partire dall equatore la circonferenza massima lunga 40 076 km che divide la terra in due emisferi a nord quello boreale a sud quello australe la distanza di un luogo dall equatore espressa in gradi e misurata lungo il meridiano passante per quel punto si chiama latitudine fra i meridiani quello fondamentale è il meridiano di greenwich il cosiddetto meridiano 0 che passa nei pressi di londra la distanza dal meridiano 0 anch essa espressa in gradi e misurata lungo il parallelo passante per quale punto si chiama longitudine latitudine e longitudine formano le coordinate geografiche conoscendo le quali è possibile orientarsi nel reticolato che avvolge la superficie terrestre altri paralleli oltre all equatore hanno un nome proprio i due tropici tropico del cancro e tropico del capricorno che dividono circa a metà ciascun emisfero e si trovano a circa 23° di distanza dall equatore i circoli polari artico a nord antartico a sud che si trovano a circa 66° dall equatore i poli polo nord e polo sud situati nei punti estremi dell asse intorno ai quali ruota la terra fra l equatore e i poli ci sono esattamente 90° di distanza proiezioni e planisferi la terra ha una forma approssimativamente sferica e poiché è impossibile trasferire su un piano una superficie sferica senza che la sua immagine risulti deformata i geografi hanno dovuto accontentarsi di avvicinarsi il più possibile alla situazione reale per farlo si sono avvalsi delle proiezioni geometriche un sistema che permette di proiettare i punti della sfera sul piano con diversi gradi di approssimazione e di costruire i planisferi le proiezioni di sviluppo permettono di proiettare il reticolato geografico su una superficie curva sviluppabile poi su un piano si distinguono in cilindriche e coniche le proiezioni cilindriche si ottengono immaginando di proiettare il reticolato geografico su un cilindro tangente all equatore il risultato è un reticolato formato da paralleli e meridiani rettilinei e perpendicolari tra loro 10 gli strumenti della geografia le proiezioni coniche si ottengono invece immaginando di proiettare il reticolato geografico sulla superficie interna di un cono tangente alla sfera secondo un parallelo il reticolato che ne risulta è formato da meridiani rettilinei che convergono verso il polo e da paralleli a forma di arco di circonferenza che hanno come centro il vertice del cono.
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che mondo vediamo qualunque sistema di proiezioni si scelga di utilizzare non si ottiene mai una rappresentzione perfetta della superficie della terra inoltre la cartografia è stata sempre influenzata anche dalle diverse concezioni del mondo tipiche delle epoche e dei luoghi in cui furono disegnati i vari planisferi vediamo alcuni esempi il geografo fiammingo gerard de cremer 1512-1594 meglio noto come mercatore fu il primo a disegnare una carta geografica moderna che rappresenta in modo corrispondente alla realtà gli angoli retti formati da paralleli e meridiani era una carta ideale per la navigazione ma dal punto di vista della verosimiglianza risentiva di un netto eurocentrismo vi è infatti sproporzione nella rappresentazione delle superfici dell europa e dell america settentrionale che risultano dilatate e quelle delle altre regioni del mondo notevolmente compresse per esempio l america settentrionale appare più grande dell africa che invece ha una superficie quasi doppia mentre l india con una superficie di oltre 3 milioni di km2 ha pressoché la medesima estensione dell italia la cui superficie è di 301 401 km2 un altra carta meno rigorosa delle tradizionali proiezioni dal punto di vista matematico è quella proposta nel 1963 dallo statunitense arthur robinson che ha il vantaggio di rispettare maggiormente i rapporti tra le diverse aree il fatto che i meridiani siano convergenti verso i poli acuisce però la deformazione delle aree ai bordi del planisfero specie artide e antartide pubblicata dal national geographic nel 1988 questa rappresentazione ha ottenuto un grande successo internazionale nel 1973 lo storico tedesco arno peters propose una proiezione rivoluzionaria in cui erano rispettati i corretti rapporti di distanza di ogni punto rispetto all equatore ai meridiani e ai fusi orari l estensione delle superfici corrisponde in scala a quella reale si perde però la verosimiglianza nella forma dei continenti che risulta esageratamente allungata il cartografo scelse un tipo di rappresentazione culturale la sua proiezione fu infatti pubblicata nel rapporto brandt del 1980 in cui la commissione onu esortava i paesi ricchi del nord a impegnarsi per sostenere lo sviluppo dei paesi poveri del sud del mondo rappresentare la terra 11
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dai meridiani ai fusi orari i meridiani sono strumenti fondamentali anche per il calcolo del tempo stando all ora solare infatti ogni luogo della terra avrebbe un ora diversa per semplificare le cose è stato creato il sistemaorariointernazionale:lasuperficieterrestreèstatadivisa in 24 zone corrispondenti alle 24 ore convenzionali dette fusi orari i cui confini corrono all incirca lungo i meridiani tutti i luoghi che si trovano all interno di ogni zona hanno la stessa ora cioè quella del meridiano che passa al centro del fuso il primo fuso orario ha per meridiano centrale quello di greenwich in base a un accordo fra gli stati risalente al 1884 viaggiando verso est bisogna aggiungere un ora per ogni fuso orario incontrato al contrario verso ovest bisogna togliere un ora convenzionalmente in italia tutti gli orologi segnano l ora del meridiano che passa per l etna in sicilia gli stati molto estesi si trovano ad avere più di un fuso orario nelloroterritorio,comepuoivedereperesempioosservandogli stati uniti nella carta qui sotto il mal di fuso chi compie viaggi aerei intercontinentali e si trova quindi ad attraversare paesi con differenze notevoli di fuso orario può soffrire di jet leg o mal di fuso cambiamenti così repentini provocano squilibri nei ritmi biologici e può succedere di non riuscire ad addormentarsi oppure di svegliarsi affamati in piena notte quando a new york sono le 2 di notte a roma sono le 8 di mattina considerando l ora solare 12 gli strumenti della geografia
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tecniche nuove per rappresentare il mondo a partire dalla metà del secolo scorso i progressi della scienza e della tecnologia hanno messo a disposizione dei geografi una seriedistrumentiedimetodisemprepiùprecisisiaperindagare la conformazione della terra sia per rappresentarla in maniera sempre più fedele lafiguradelcartografononèscomparsa,anziconservapiùdialtre un carattere per certi versi artigianale i planisferi sono sempre insostituibili come dimostra questo libro tuttavia i dati su cui si basa sono oggi costituiti da complesse elaborazioni di natura informatica i gis e la cartografia digitale i sistemi informativi geografici e le loro prime applicazioni risalgono agli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso furono realizzati presso istituti di ricerca militari e laboratori universitari statunitensi e canadesi per questo sono noti anche come gis dall inglese geographic information system solo con l avvento degli odierni supercomputer sono diventati uno strumento molto utilizzato e ormai indispensabile anche per la geografia consistono in programmi informatici che consentono l acquisizione l elaborazione e l analisi di enormi quantità di dati messi in relazione con il territorio a cui si riferiscono alla base c è ancora una carta geografica non più cartacea ma digitale per individuare la posizione degli elementi geografici si usa un sistema di coordinate cartesiane x y o x y z e ogni punto della carta si trova all incrocio degli assi il data base arricchisce le informazioni sul territorio con banche dati tabelle studi relativi a svariati aspetti della geografia dellademografia,dell economiaedellescienzestatistiche:fasce di reddito beni culturali aree a rischio ecc le metacarte deformano le superfici dei territori per rappresentare visivamente la grandezza del fenomeno considerato carte tematiche e metacarte le carte tematiche sono particolari carte geografiche che trascurano gli elementi geomorfologici del territorio per dare rilievo ad altri aspetti della realtà come quelli economici culturali sociali e politici un tipo particolare di carta tematica è la metacarta strumento che consente un approccio immediato visivo spesso sorprendente alla rappresentazione quantitativa di un fenomeno in genere le metacarte rappresentano stati o regioni con figure geometriche elementari quadrati o rettangoli la cui superficie è proporzionale ai dati relativi a ogni entità territoriale sono molto utili nelle analisi comparative segnalibro leggo e studio rispondi alle domande · che cos è il reticolato geografico da che cosa è composto · che cosa sono i fusi orari · qual è la differenza tra proiezioni cilindriche e coniche · quali sono le caratteristiche delle carte di mercatore peters e robinson nelle carte tematiche l entità del fenomeno in questione viene spesso espressa attraverso colori diversi cui corrispondono diversi intervalli di grandezza dell unità di misura considerata · quali sono le nuove tecniche di rappresentazione della terra rappresentare la terra 13
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giro del mondo andiamo in sulle orme degli antichi popoli migratori che più di 50 000 anni fa si spinsero a esplorare l oceania partiamo alla scoperta del continente-oceano una grande terra emersa l australia e una galassia di isole e arcipelaghi disseminati nel pacifico meridionale tra il sud-est asiatico e il sudamerica oceania 1 3 2 4 5 darci il benvenuto in oceania sono uomini colorati di rosso dai vistosi copricapi siamo capitati nel bel mezzo di un rito cerimoniale della tribù huli nella regione delle southern highlands papua nuova guinea qui sono ancora molti i gruppi etnici che vivono come se la modernità non fosse mai arrivata a 1 nelle southern highlands in papua nuova guinea n ampio litorale sabbioso l azzurro intenso del pacifico e onde assicurate tutto l anno bondi beach la più eccentrica spiaggia di sydney è infatti il paradiso dei surfisti pare che il surf sia sbarcato in australia per merito di un hawaiano duke kauanamoku che nel 1915 mostrò come si potevano cavalcare onde alte fino a tre metri in miracoloso equilibrio su una tavola di legno a bondi che in lingua aborigena significa dove il mare si rompe sulle rocce il surf è molto più che uno sport tra bollettini meteo e negozi specializzati musica da suonare e ascoltare e cibo da mangiare sulla spiaggia surfer food è una vera e propria filosofia di vita 2 u a bondi beach in australia un membro della tribù huli un surfista a bondi beach.
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acqua del lago eyre nel cuore dell australia del sud è salata si tratta di un vastissimo bacino nella più grande depressione di tutto il continente dell oceania 16 m sotto il livello del mare siamo in un territorio arido e spesso il lago è quasi completamente asciutto in un paesaggio desertico attenzione però nella stagione delle piogge l acqua irrompe portata da fiumi impetuosi e talvolta si verificano vere e proprie inondazioni l 3 sul lago eyre in australia 6 n 4 nel southwest national park in tasmania incrostazioni di sale sul lago eyre 5 in nuova zelanda el fitto della vegetazione la luce riesce a stento a penetrare siamo nel franklin-gordon wild rivers national park uno dei 18 parchi nazionali che fanno dell isola di tasmania uno dei territori dall ambiente naturale più tutelato al mondo il 40 dell isola è zona naturale protetta qui in un territorio roccioso e punteggiato di rocce calcaree cresce rigogliosa la foresta pluviale il modo migliore per esplorarla è quella di risalire in gommone lo spettacolare corso del fiume franklin uno scorcio del franklin-gordon wild rivers national park on è difficile capire il motivo per cui molti europei a partire dalla fine dell ottocento hanno scelto la fuga nel paradiso naturale dei mari del sud tra questi alcuni famosi scrittori,comelouisstevenson,l autoredell isoladeltesoro,epittori come paul gauguin che scelse tahiti come sua seconda patria ai paesaggi di papeete e dintorni e alle donne polinesiane l artista francese dedicò alcuni dei suoi più celebri quadri n 6 a papeete nell isola di tahiti u un territorio di circa 270 000 km2 all incirca le dimensioni dell italia meno la sicilia abitano poco più di 4 milioni di abitanti i neozelandesi stanno abbastanza larghi ma non si può dire altrettanto delle loro pecore nelle ideali condizioni ambientali dell isola temperature miti abbondanti piogge e verdissimi pascoli sono infatti oltre 40 milioni gli ovini che con la loro produzione di lana latticini e carne costituiscono una voce fondamentale del bilancio economico nazionale s pecore al pascolo in nuova zelanda la lussureggiante vegetazione di papeete.
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atlante 38-39 u3 · giro del mondo oceania superficie 8 543 220 km abitanti 34 252 048 densità 4 ab km2 numero di stati 26 14 indipendenti 12 territori di nazioni di altri continenti 2 oceania si estende su una vasta area dell oceano pacifico ed è situata in gran parte nell emisfero australe tra i continenti è il meno esteso ed è anche l ultimo a essere stato esplorato dagli europei le terre emerse che costituiscono una piccola parte dell intera area hanno una superficie complessiva di 8 543 220 km2 il carattere principale dell oceania è pienamente riassunto nel nome che gli è stato attribuito l oceano pacifico è il principale elemento geografico del continente che divide e unisce allo stesso tempo le migliaia di isole che vi sono disseminate attraverso l oceano è avvenuto il popolamento di questa regione iniziato circa 50 000 anni fa con lo sbarco sulle coste australiane di popolazioni provenienti dall asia per molti abitanti del continente l oceano è ancora oggi la principale via di comunicazione e il principale mezzo di sostentamento l il territorio e l ambiente una massa continentale di antichissime origini il 90 delle terre emerse dell oceania è costituito dall australia che può quindi essere considerata l unica vera massa continentale il suo territorio dalle origini geologiche antichissime un tempo era unito all antartide è stato modellato nel corso di milioni di anni l opera dell erosione l ha reso un tavolato piatto e in buona parte desertico i rilievi montuosi più importanti sono quelli della grande catena divisoria great dividing range che scorre lungo la costa orientale per quasi tutta la sua lunghezza geotop monte più alto wilhelm nuova guinea 4509 m isola più estesa nuova guinea 785 000 km2 compresa la parte asiatica fiume più lungo murray-darling australia 3490 km massima depressione lago eyre australia -12 m lago più grande lago eyre australia 9583 km2 temperatura minima charlotte pass australia -22,2 °c temperatura massima oodnadatta australia 50,7 °c formazioni rocciose nel nambung national park australia tre grandi isole e tre grandi gruppi insulari oltre all australia il continente comprende alcune isole di notevole estensione a est la nuova zelanda formata da due isole principali a nord la nuova guinea il cui settore occidentale è convenzionalmente compreso nell asia e a sud-est la tasmania territorio di uno stato federato con l australia i tre principali raggruppamenti in cui rientrano le altre migliaia di isole del continente sono la micronesia che include i gruppi insulari situati a est delle filippine la melanesia che comprende quelli allineati lungo l asse costituito dalla nuova guinea e dalle figi e la polinesia che comprende le isole della sezione orientale del pacifico gli arcipelaghi più importanti sono invece rappresentati dalle isole salomone figi vanuatu e samoa le prime tre nel gruppo melanesiano l ultima in quello polinesiano dell oceania fanno parte anche isole politicamente legate a stati americani ed europei tra le quali pasqua cile nuova caledonia e polinesia francese francia pitcairn regno unito guam hawaii marianne settentrionali e samoa americane stati uniti
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geopatrimonio hawaii usa il parco nazionale dei vulcani delle hawaii pagina 80 australia il parco nazionale uluru-kata tjuta pagina 90 nuova zelanda il parco nazionale tongariro pagina 92 polinesia rapa nui pagina 94 geonatura grandi rilievi vulcanici oltre alle hawaii che appartengono politicamente agli stati uniti sono di origine vulcanica anche la nuova guinea e la nuova zelanda che sono terre più giovani rispetto all australia per formazione geologica la nuova guinea è attraversata da una catena ininterrotta di montagne che culmina a ovest nel settore asiatico nel puncak jaya 5030 m e a est nel wilhelm 4509 m che è quindi il monte più elevato del continente oceania anche la nuova zelanda ha un territorio prevalentemente montuoso salvo poche aree pianeggianti costiere l isola del sud è interamente occupata dalle alpi neozelandesi che annovera vette superiori ai 3000 m l isola del nord presenta invece un territorio generalmente meno elevato e accidentato ma accoglie nel mezzo un massiccio montuoso che comprende diversi vulcani ancora attivi tra cui il ruapehu 2797 m sonocirca10 000le isole gli isolotti e gli atolli dell oceania sparsi nell area dell oceano pacifico l origine di queste isole spesso di minuscole dimensioni,èvaria.moltecostituiscono le vette di grandi catene montuose che per hawaii cratere del vulcano kilauea effetto di fenomeni tettonici si sono innalzate dal fondale marino altre si sono formate in seguito all accumulazione di materiale lavico fuoriuscito dagli strati più profondi del mantello terrestre e solidificatosi a contatto con l acqua È questo il caso delle isolehawaii,chepoggianosudorsalilaviche;quiilvulcanomauna kea risale il fondale per più di 5000 m e si eleva sul mare per altri 4205 m numerose infine sono le isole di formazione corallina gli atolli il clima È l oceano pacifico con le sue correnti e i suoi sistemi di circolazione dell aria a determinare il clima in gran parte del continente fa ancora una volta eccezione l australia la cui grande massa territoriale fa sì che il suo interno sia caratterizzato da un clima continentale caldo e arido altrove dove invece si risente dell influsso del mare il clima è molto caldo e umido vicino all equatore dove le precipitazioni sono consistenti e distribuite lungo tutto l arco dell anno allontanandosi invece dall equatore le temperature restano piuttosto elevate ma le precipitazioni sono stagionali e diminuiscono di intensità sulle coste meridionali australiane in tasmania e in nuova zelanda prevalgono i climi temperati confronto le temperature e le precipitazioni in oceania località alice springs australia darwin australia melbourne australia port moresby p n guinea port vila vanuatu wellington n zelanda temp gen 28,5 28,5 20,5 28 26,5 17 temp lug 12 25 9,5 25 22 8,5 media precip in mm 293 1699 600 1018 2229 1260 i climi in oceania un koala animale caratteristico della fauna dell australia 277
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popoli e paesi il mosaico aborigeno il popolamento dell oceania è avvenuto nel corso di decine di migliaia di anni attraverso molte ondate migratorie si ritiene che l australia sia stata raggiunta circa 50 000 anni fa dalla popolazione che oggi viene definita aborigena a circa 4000 anni fa risale l inizio della colonizzazione della melanesia che si estese poi alla micronesia e alla più lontana polinesia dando origine a una straordinaria mescolanza di etnie lingue religioni e organizzazioni nel corso del tempo periodo eventi 50 000-40 000 a c l australia è raggiunta da una popolazione originaria dell asia 4000-1000 a.c popolazioni dell asia sud-orientale con ondate migratorie successive si spingono per migliaia di chilometri nell oceano pacifico colonizzando molte isole il portoghese ferdinando magellano raggiunge le isole marianne l olandese willem janszoon raggiunge lo stretto di torres e avvista la costa australiana l olandese abel tasman raggiunge la tasmania la nuova zelanda e le figi in seguito alle esplorazioni di james cook 17711779 la gran bretagna fonda colonie penali in australia e dà il via alla colonizzazione dell isola per la popolazione aborigena l arrivo degli europei rappresenta una catastrofe decimati dalle malattie portate dai bianchi gli aborigeni sono anche sottoposti a odiose politiche segregazioniste la nuova zelanda diventa colonia britannica nel corso dell ottocento anche francesi e statunitensi prendono possesso di diversi arcipelaghi del pacifico meridionale l australia diventa uno stato indipendente nell ambito del commonwealth anche la nuova zelanda diventa uno stato indipendente nell ambito del commonwealth durante la seconda guerra mondiale la regione è teatro di grandi battaglie tra la flotta statunitense e quella giapponese il governo laburista australiano si scusa a nome di tutta la nazione con gli aborigeni per le ingiustizie e le sofferenze loro inflitte 1521 1606 1642 xviii secolo un pezzo d europa nel pacifico il panorama etnico dell oceania è mutato profondamente nell ottocento con il massiccio insediamento di coloni anglosassoni in australia e nuova zelanda che provocò una vera e propria decimazione delle popolazioni native che furono vittime sia dei conflitti per la difesa delle proprie terre sia delle nuove malattie introdotte dagli europei contro le quali non avevano protezioni questo avvenne soprattutto in australia e in nuova zelanda dove la stragrande maggioranza della popolazione è oggi di origini europee cristiana e anglofona la minoranza aborigena rappresenta attualmente circa il 2 della popolazione australiana e parla diversi dialetti più cospicua è invece in nuova zelanda la comunità maori 15 entrambi gli stati riconoscono oggi i diritti delle due minoranze e tutelano le loro culture 1841 1901 1931 1942 1945 2008 le lingue in oceania tipico tatuaggio detto moko sul volto di un maori 278 giro del mondo
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l economia l economia del continente presenta una profonda frattura tra le condizioni di australia e in parte di nuova zelanda e quelle delle restanti nazioni nei primi casi si tratta di paesi sviluppati che basano la loro economia su attività diversificate e ben organizzate sostenute da adeguate infrastrutture l australia che dispone di notevoli risorse minerarie è l unico paese del continente a poter contare su un vero e proprio sistema industriale l economia neozelandese è prevalentemente basata su risorse agricole e di allevamento molto diverso è il panorama nel resto del continente dove mancano le condizioni per uno sviluppo industriale e l agricoltura la pesca e gli aiuti economici internazionali rappresentano le maggiori fonti di reddito in diverse isole negli ultimi decenni si è molto sviluppato il turismo in particolare nelle hawaii e nelle figi grazie anche all estensione del trasporto aereo all interno della regione e con gli altri continenti che ha ridotto il secolare isolamento dell oceania dal resto del pianeta negli ultimi vent anni le relazioni economiche del continente oceania si sono un po staccate dall europa e dal nordamerica e si sono maggiormente orientate verso il sud-est asiatico da cui provengono anche grandi risorse di forza-lavoro una miniera d argento in australia melanesiani micronesiani polinesiani le altre isole del continente sono abitate prevalentemente da popoli di origine asiatica che si distinguono tra melanesiani micronesiani e polinesiani le circa 500 lingue diffuse in quest area tra cui il maori l hawaiano il figiano il samoano fanno parte del gruppo orientale della famiglia linguistica maleopolinesiana molto diffusi sono anche i pidgin idiomi locali risultato di una mescolanza di elementi delle parlate locali e di lingue straniere l inglese soprattutto ma anche il francese il tedesco e lo spagnolo in papua nuova guinea un pidgin influenzato dal tedesco ha subito una notevole evoluzione diventando una vera e propria lingua detta tok pisin o neomelanesiano le religioni tradizionali di tipo animistico sono state affiancate e a volte del tutto soppiantate da quelle cristiane importate dagli europei segnalibro osservo e studio un continente poco popolato la popolazione complessiva dell oceania supera di poco la metà di quella italiana gli abitanti sono circa 34 milioni 24 dei quali vivono concentrati in gran parte nelle città tra australia e nuova zelanda la popolazione della papua nuova guinea ammonta a 6 milioni di abitanti sparsi in gran parte in villaggi rurali nel resto del continente la popolazione è di poco superiore ai 2 milioni di abitanti metà dei quali vive in centri urbani la densità media è di 4 abitanti per km2 confronto i dati socio-economici stati australia figi nuova zelanda papua nuova guinea salomone italia pil pro capite in usa 36 553 3454 24 943 708 649 31791 speranza di vita m/f 78/83 67/72 78/82 63/67 62/63 78/84 isu classifica 0,957 3° 0,758 90° 0,936 20° 0,523 139° 0,592 128° 0,940 17° consulta la carta alle pagg 38-39 dell atlante e rispondi · quali sono i fiumi principali del continente dove si trovano · dove si trovano il monte wilhelm e il ruapehu leggo e studio · che cos è la grande catena divisoria individuala ed evidenziala sulla carta rispondi alle domande · dove vive prevalentemente la popolazione in oceania la densità è elevata · per quale motivo secondo te in oceania prevalgono la religione cristiana e le lingue anglofone · vi sono differenze nello sviluppo economico dei paesi del continente quali sono i più sviluppati qual è il motivo di questa situazione · perché l australia rappresenta un eccezione nel panorama climatico dell oceania oceania 279
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geo per immagini gli atolli natolloèun isola-vulcanochenon c è più perché è esplosa dopo una violentissima eruzione e si è parzialmente inabissata di essa rimangono poche terre emerse circondate da bassi fondali che formano una laguna tutt intorno in formadicoronaodiferrodicavallo,sitrova la barriera corallina il risultato dell accumulazione e della sedimentazione di resti di minuscoli organismi marini che decomponendosi strato su strato hannoformatounaspeciediscoglieracalcarea.propriolanaturavulcanicadell isola sembra aver favorito la formazione di barrierecorallinenellafotograndevediamo l isola di heron nella grande barriera corallina australiana infatti le acque sulfureesonoricchedialimentazioneper imicrorganismiacquatici,animalievegetali come pure per numerose altre specie dipesci,molluschi,crostacei,oltrecheper uccelli e insetti che vivono sulle terre emerse e si nutrono a loro volta di questi microrganismi per questo motivo le barrierecoralline,egliatolliinparticolare,costituiscono uno straordinario esempio di biodiversità.purtroppol integritàdiquesto straordinario ambiente naturale è oggi messa a repentaglio dall aumento dellatemperaturadelleacquemarinedovuto ai cambiamenti climatici gli atolli rappresentano uno dei paesaggi caratteristici dei mari dell oceania ce ne sono a migliaia molti dei quali di picl attività della pesca insieme al recente sviluppo del turismo è la principale risorsa per molti atolli corallini in alcuni casi si è anche sviluppata una modesta industria manifatturiera di lavorazione e conservazione di prodotti ittici u cole dimensioni e privi di vegetazione o di acqua dolce e quindi inadatti a ospitarel uomo.altriinvecesiestendonoperdecine o anche per centinaia di chilometri quadrati e sono coperti da foreste tropicali.l atollokwajalein,nelleisolemarshall è lungo più di 250 km e racchiude una superficie lagunare di 2300 km2 con 609 km2 l atollo christmas nell arcipelago delle kiribati è quello con la maggiore superficie terrestre tranne l isola di banaba l arcipelago di kiribati è interamente costituito da piccoli atolli corallini nella foto con rada vegetazione e separati tra loro da vaste lagune l innalzamento della temperatura del pianeta con lo scioglimento dei ghiacci e l aumento del livello dei mari che ne conseguono mette a serio repentaglio il prossimo futuro di molti atolli che rischiano di essere sommersi 280 giro del mondo oceania
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