Isola che c e

 

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l isola che c è o come orizzonte popoli in viaggio sono arrivati da lontano li avete visti già con un bambino nella mano popoli di ogni età il loro viaggio è terminato sul nostro suolo ma quelli che il mare ha già inghiottito chi li ricorderà e anche nei telegiornali ci hanno mostrato che nelle città mediorientali giovani come te se hanno soltanto un occasione un opportunità sparano e uccidono persone senza alcuna pietà dentro di me avevo un sogno però mi son svegliato e più sogni non ho e questo mondo non si salverà senza fiducia nell umanità eppure in mezzo alla violenza qualcosa cambierà non ci sarà più indifferenza ma solidarietà quando ti guarderai allo specchio basta capire che lo sfortunato il bimbo il vecchio son proprio come te dentro di me avevo un sogno perciò con tanti altri lo dividerò e questo sogno avverarsi potrà perché dio crede nell umanità f sallustio ­ 2006 124

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viaggio nella realtà della fantasia o come orizzonte g scarsi ombrelloni olio su tela cm 80 x 60 2005 sulle spiagge ci sono gli ombrelloni e ci sono i bagnanti a volte i bagnanti sono bagnati e con un po di sole si asciugano e cambiano pure di colore ma come spesso accade nella vita c è bagnante e bagnante e c è anche chi proprio non avrebbe voluto esserlo la filastrocca della pagina precedente è dedicata ai clandestini del mare costretti dalle loro misere condizioni economiche a rischiare la vita 125

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l isola che c è p come paesi ninna nanna francese per far dormire il bimbo siamo venuti qui ci siamo innamorati del cielo di paris e ora siamo tutti sotto la torre eiffel e tutte le ragazze lo sai qui son «très belles» arrivano i ciclisti che qui corrono il tour salutali uno a uno gridando a lor «bonjour» adesso andiamo a casa che è detta qui «maison» sai questa era la terra del gran napoleon e prima della nanna a tutti di «bonne nuit» se tu vuoi dire «grazie» ti basterà «merci» bellissima la lingua di molière e rostand di balzac di dumas lamartine e george sand e la felicità sta nelle «petites choses» per questo la tua vita è sempre una «vie en rose» non chiedermi perché che qui sarà «pourquoi» mi commuove l ascolto di ne me quitte pas ma mi ricordo anche di amoureux solitaires e dei versi immortali che ha scritto jacques prevert la scuola qui è l «école» il libro è detto «livre» vivere allegramente si dice «joie de vivre» le «étoiles» stanno nel cielo ma ballano per te cantando a squarciagola «à nous la libertè» ascolterai chopin con la sua «polonaise» mentre la ninna nanna la chiamano «berceuse» e poi «abat-jour» «toilette» «lingerie» «noir» e «pois» ricordano la lingua da cui viene «papà» che puoi ascoltar nel mondo con isole comprese perché in tutti gli oceani si parlerà francese f sallustio ­ 2006 126

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viaggio nella realtà della fantasia p come paesi g scarsi la tour eiffel olio su tela cm 80 x 60 2008 la tour eiffel ­ parigi la tour eiffel è il simbolo di parigi ed è chiamata così dal nome del suo progettista l ingegnere gustave eiffel la struttura fu costruita in meno di due anni dal 1887 al 1889 in occasione dell exposition universelle con lo scopo di commemorare il centenario della rivoluzione francese il monumento alto 320 metri ha mantenuto il record di costruzione più alta del mondo fino al 1930 anno in cui fu completato il chrysler building di new york il solo materiale utilizzato per la costruzione della tour eiffel è il ferro che venne eretto a forma di croce in più di 18000 pezzi fissati tra loro con circa 5 000000 di bulloni la forma imponente e la robustezza dei materiali la fanno pesare circa 10000 tonnellate per il suo mantenimento servono anche 50 tonnellate di vernice ogni 7 anni la struttura è divisa in tre livelli aperti al pubblico raggiungibili sia con l ascensore sia con le scale È visitata ogni anno da circa cinque milioni e mezzo di turisti 127

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l isola che c è p come paesi filastrocca sull inglese the book is on the table good morning how are you se studierai l inglese ti piacerà di più son belle le italiane son belle anche le inglesi che belle filastrocche in tutti e due i paesi ninna nanna in inglese si dice «lullaby» se tu l ascolti sempre in inglese sognerai e sogno tu lo sai si dice sempre «dream» la squadra di pallone è invece un «football team» e se vuoi dire «grazie» ti basterà «thank you» mentre gli innamorati ripetono «i love you» se «sì» si dice «yes» è invece uguale il «no» in inghilterra «ciao» è reso con «hallo!» il disco di successo diventa presto un «hit» un piede è detto «foot» due piedi sono «feet» le ragazze son «girls» i ragazzi son «boys» i monelli son «naughty» mentre il rumore è «noise» il babbo va alla «bank» il bimbo va alla «school» nuoti nella piscina «you are swimming in the pool» «grandfather» e «grandmother» sono il nonno e la nonna se «man» è detto l uomo sarà «woman» la donna giocando a nascondino tu conti «one two three » la neve sarà «snow» il mare sarà «sea» e «chicken in the kitchen» è il pollo lì in cucina se la dici in inglese la frase è più carina avrai tanto successo se inglese parlerai ti capiranno tutti dovunque te ne andrai però ricorda sempre che è bello l italiano la nostra madrelingua a portata di mano e poi già che ci sei impara anche il dialetto così ti esprimerai nel modo più perfetto e di belle parole comunque tu vorrai e tratta bene gli altri non li offendere mai così dell oratoria diventerai un campione in italia negli usa e in qualunque nazione f sallustio ­ 2006 128

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viaggio nella realtà della fantasia p come paesi filastrocca tedesca se vuoi che il bimbo dorma in modo principesco canta la ninna ma cantala in tedesco si dice «wiegenlied» ed una anch io ne scrissi la cantava ai suoi principi l imperatrice sissi se ascolterai beethoven fallo con interesse ma non dimenticarti di leggere hermann hesse era un grande poeta autore di siddharta di favola d amore descritta sulla carta da duecent anni mozart con le sue melodie regala al mondo intero le magiche armonie ma anche la tv a volte ha i suoi diritti se dopo guardi derrick con tutti i suoi delitti lo sai che mette insieme serenità e perizia e poi tutti i birbanti assicura alla giustizia se mi lasciate infine la gioia più sincera auguri a papa ratzinger tedesco di baviera dopo wojtyla il grande a lui tocca l impresa di esser per i cattolici la guida della chiesa viene dalla germania la grande autorità f sallustio ­ 2006 filastrocca spagnola neruda era il poeta dell amore e garcia lorca scriveva ninne nanne di cervantes di borges di machado la dittatura con le sue condanne ai due popoli impose una gran croce instaurando un regime criminale ma non si spense mai la loro voce risuona chiara forte ed attuale lingua spagnola piena di tesori però non sfuggirono all orrore i loro versi vanno dritti ai cuori di fare innamorare sono in grado besame mucho granada ed amapola è musicale la lingua spagnola in cile in argentina e andalusia f sallustio ­ 2006 129

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l isola che c è p come paesi la marcatura ce che cos è la marcatura ce la marcatura ce è un contrassegno che attesta la conformità di un prodotto ai requisiti di sicurezza previsti da una o più direttive comunitarie non si tratta quindi né di un marchio di qualità né di un marchio di origine il marchio ce l apposizione del marchio è prescritta per legge per poter commercializzare il prodotto nei paesi aderenti allo spazio economico europeo see il simbolo ce significa «conformité européene» e la sua presenza garantisce che il prodotto che lo porta è conforme ai requisiti essenziali previsti da direttive in materia di sicurezza sanità pubblica tutela del consumatore ecc tutti gli stati membri dell unione europea devono garantire la libera circolazione dei prodotti marcati ce con un unica certificazione si aprono così le porte a 27 mercati diversi gli organismi notificati ogni direttiva stabilisce le procedure che il fabbricante deve utilizzare per poter valutare la conformità dei propri prodotti ai requisiti e poter quindi apporre il marchio se in qualche caso è sufficiente una sorta di «autocertificazione» cioè sarà lo stesso fabbricante a valutare la conformità del prodotto e a redigere la relativa dichiarazione per particolari prodotti si pensi per esempio ai dispositivi medici sono previste procedure più rigorose ed è invece necessario l intervento di un organismo notificato che accerti tale conformità l organismo notificato notified body è un organismo di certificazione o ente di certificazione o laboratorio di prova autorizzato dall autorità governativa nazionale e notificato alla commissione europea per attuare i compiti legati all applicazione delle procedure europee di conformità di prodotti e servizi il compito istituzionale degli organismi notificati è quello di valutare la conformità di prodotti e servizi alle condizioni fissate dalle direttive europee con competenza trasparenza neutralità indipendenza al termine dell attività l organismo notificato rilascia il certificato di conformità che attesta la conformità del prodotto o del processo produttivo o dell ispezione eseguita alle direttive comunitarie 130

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viaggio nella realtà della fantasia chi ha inventato il simbolo ce l autore del simbolo rappresentante la marcatura ce è arthur eisenmenger 1914 grafico tedesco ed ex capo disegnatore per la comunità europea fra le sue creazioni artistiche ricordiamo anche la bandiera europea e il simbolo dell euro nel 1975 poco prima di andare in pensione era il capo del reparto grafico della comunità europea e ricevette il compito di disegnare un simbolo per identificare l europa stessa inviò così la proposta alla commissione europea di bruxelles dove rimase rinchiusa nei cassetti per vent anni fino a quando nel 1997 fu presentata alla stampa di tutto il mondo per la prima volta un simbolo destinato a diventare familiare come quello del dollaro o come la scritta della coca cola arthur eisenmenger oggi ha 86 anni e vive in un ospizio di eislingen città della germania il logo dell euro la bandiera europea il nostro simbolo ce ­ un sogno e se il marchio ce diventasse il simbolo della libera circolazione non solo per i prodotti ma anche per i popoli un sogno forse ma è lecito sognare ed è lecito anche sperare e allora perché non sperare che ce un giorno diventi anche sinonimo di «come eravamo» come eravamo quando scrivevamo p come paesi e paesi come nazioni e popoli differenti forse un giorno vivremo in un unica grande nazione non ci saranno più terre da conquistare o popoli da sfruttare il mappamondo è vero sarà un po meno artistico rispetto a quello di oggi non ci saranno più tutti quegli stati di tanti colori diversi ma la terra avrà un unico colore e i confini saranno solo un ricordo il ricordo di «come eravamo» prima di essere cittadini del mondo un sogno chissà 131

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l isola che c è l isola di presidente e socio fondatore tecno piemonte organismo europeo notificato marcello guelpa organismo europeo notificato notified european body tecno piemonte marcello guelpa è presidente e socio fondatore di tecno piemonte s.p.a organismo europeo notificato nato nel 1982 quale laboratorio prove materiali per l ingegneria riconosciuto dal ministero dei lavori pubblici e successivamente dai ministeri della ricerca scientifica e tecnologica dello sviluppo economico dell interno e della salute recentemente tecno piemonte è stata notificata come organismo europeo di certificazione ispezione e prove per il rilascio della marcatura ce gli interventi inizialmente richiesti da amministrazioni pubbliche imprese e privati operanti in piemonte si sono poi estesi sul mercato nazionale europeo e internazionale uno sviluppo che colloca tecno piemonte in una posizione leader nell ambito soprattutto dei servizi e certificazioni per l ingegneria durante questo primo periodo di attività tecno piemonte è stata altresì una struttura di valido supporto per alcuni ministeri e istituti universitari attraverso collaborazioni dirette marcello guelpa è nato a biella nel 1950 e appena diplomato geometra entra nel mondo del lavoro iniziando le sue esperienze in un impresa di costruzioni sino a diventare capo cantiere g scarsi la tecno piemonte a lenta vc olio su tela cm 80 x 60 2008 132

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viaggio nella realtà della fantasia la sua attività prosegue presso un impresa stradale inizialmente come tecnico contabile poi addetto di cantiere e infine responsabile di più cantieri dopo aver esercitato per un breve periodo la libera professione entra nell ufficio tecnico comunale di cossato che lascia dopo sette anni per dedicarsi alla gestione di un consorzio di produttori di calcestruzzo le esperienze acquisite lo portano verso il decollo di ciò che per lui rappresenta la realizzazione del suo sogno un sogno che lo accompagnava già da ragazzo avviare un attività in conto proprio nel campo dei servizi per l ingegneria marcello guelpa ricorda come e perché è nata tecno piemonte «ricordando il 1982 anno di nascita di tecno piemonte ringrazio i miei genitori per l educazione ricevuta la fiducia in me stesso e la grande forza di volontà che hanno saputo trasmettermi cose queste che mi hanno permesso di creare e plasmare le mie esperienze professionali portandomi a far nascere l idea di quella realtà che si identifica oggi in tecno piemonte una realtà nata con pochi anzi pochissimi soldi in tasca ma con tanta determinazione e volontà di riuscire a ottenere il risultato che mi ero proposto di raggiungere un risultato vissuto e ottenuto con umiltà impegno e grandi sacrifici e con un percorso accompagnato dalla consapevolezza che la vita offre la possibilità di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo oggi che il mio sogno è diventato realtà non dimentico quei primi momenti e sono soddisfatto di continuare a credere in me stesso nella mia sete di ricerca e desiderio di continuare a imparare cose nuove mi dà poi grande gioia riscontrare ogni giorno la disponibilità dei miei collaboratori a percorrere con me la strada professionale condividendone difficoltà e risultati positivi.» un messaggio ai giovani e a tutti coloro che stanno cercando di realizzare il proprio sogno «ciò che ritengo rappresenti un grande aiuto per superare le avversità è il sentirsi di vivere il proprio lavoro e non di subirlo passivamente imparando ad accettare le difficoltà per affrontarle e superarle ciò consente la crescita e la maturazione di una persona nel giusto modo un principio sano quanto importante che voglio trasmettere ai giovani iniziando dai miei figli la gioventù di oggi attraversa un periodo che ritengo difficile e delicato disseminato di rischi e insidie che portano a sopravvalutare il valore del denaro a concedere spazio all invidia dimenticando i veri valori della vita la forza interiore l amicizia la lealtà e il rispetto verso la società e il nostro prossimo ho fiducia nei giovani e proprio per la fiducia che ripongo in loro cerco di aiutarli aprendo ogni anno le porte di tecno piemonte per offrire degli stages con l intento di avvicinarli al mondo del lavoro 133

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l isola che c è q come qui abito io ­ ostuni brindisi g scarsi la città bianca olio su tela cm 80 x 60 2007 ostuni br ­ puglia la città di ostuni è situata lungo la costa adriatica ed è uno dei luoghi più suggestivi che si possono trovare in puglia si presenta come una macchia di luce bianca fra il verde degli olivi e l azzurro intenso del mare in cima al colle si può ammirare la cattedrale in stile romanico-gotico da cui partono i caratteristici vicoli che dipanandosi tra le bianche costruzioni che si alternano e si sovrappongono in maniera irregolare creano l atmosfera onirica di questo luogo 136

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viaggio nella realtà della fantasia q come qui abito io ­ ostuni brindisi per la nascita di chiara sophie masio è in piemonte e ostuni è in puglia due località situate quasi agli estremi della nostra penisola che cosa ci può accomunare quale quadro o quale filastrocca potrà annullare le distanze abbiamo inserito la filastrocca che ferdinando ha pensato in occasione della nascita di sua figlia chiara sophie nel 2006 perché ciò che ha scritto sintetizza i sentimenti e le emozioni di tutti noi genitori come un raggio di sole sei arrivata hai conquistato tutti col sorriso il sorriso donato da una fata a rischiarare solo il tuo bel viso rosa d inverno nata qui in gennaio a tutti quanti doni più speranza sarà un periodo sempre allegro e gaio o tu di auguri non ne avrai abbastanza papà la mamma tuo fratello e i nonni hanno studiato tante ninne nanne in modo da far dolci sai i tuoi sonni e farti crescer poi di tante spanne se fra tanti anni leggerai le rime accumulate dai tuoi genitori lo sai che sono state un po le prime legate ai nostri soli grandi amori un bimbo che è una grande meraviglia sai la sorella è proprio eccezionale ti vuole tanto bene la famiglia insieme a te sarà tutto speciale ora finisce qui la filastrocca È conservata già nella memoria nella raccolta alla bambina tocca alla protagonista della storia tutto l amore sempre più profondo a mamma a te e ad antonio porti il mondo f sallustio ­ 2006 137

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l isola che c è q come qui abito io ­ masio alessandria filastrocca dell ornitorinco oggi io abito a masio ma sono «masiese» di adozione gli abitanti di masio sono soliti indicare coloro che sono originari di altri paesi con il termine dialettale frustè in italiano forestiero anche se ormai qui vivono da anni quando mi stabilii a masio nel paese di mia moglie nell ormai lontano 1982 anno memorabile anche in quanto l italia del calcio vinse i mondiali lo feci con un po di timore verso questo termine avevo paura di essere considerato frustè per sempre invece i masiesi mi hanno accolto bene tra di loro e io devo dire di non essermi mai sentito un forestiero masio è ora anche il paese dei miei figli andrea 1985 di cui ho già parlato a proposito del mio ritorno alla pittura e chiara 1996 che è giunta tra di noi dopo tanti anni dandoci nuova forza e gioia di vivere dedico a loro e a tutti i masiesi la filastrocca dell ornitorinco scritta da ferdinando nel segno dell integrazione tra i popoli giancarlo scarsi di motivi ne hanno fatti dedicati ai cani e ai gatti e le scimmie e gli elefanti ne hanno già ispirati tanti sono molti gli animali che interessano ai bambini ma tra quelli più carini ce n è uno che non si sa l ornitorinco si sente solo peggio degli orsi che stanno al polo ora gli dedico una canzone l ornitorinca per lui troverà l ornitorinco è eccezionale che fa le uova ma allatta i bambini è un caso unico come animale e gli scienziati non sanno il perché viva viva viva l ornitorinco il motivo hanno trasmesso ed è stato un gran successo ora il nostro ornitorinco in europa arriverà navigando sulla senna a parigi oppure a vienna vuoi venirci pure tu lì sul bel danubio blu l ornitorinco ora è contento trova qualcuno che a lui è attento qualcuno che lo stia ad ascoltare che si preoccupi un po per lui l ornitorinco vive in australia dall altra parte del nostro mondo siamo sicuri se viene in italia senz altro bene si troverà viva viva viva l ornitorinco f sallustio ­ 2006 138

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viaggio nella realtà della fantasia q come qui abito io ­ masio alessandria g scarsi la torre di masio olio su tela cm 50 x 70 2007 masio al ­ piemonte masio sorge sulla sponda destra del fiume tanaro in provincia di alessandria al confine con la provincia di asti il paese si sviluppa sulle prime colline del basso monferrato affacciate sulla valle del tanaro uno splendido punto panoramico così come la frazione abazia l insediamento ha origini molto antiche risalenti all epoca romana il nome deriva dal latino mansum sosta poiché era sede di un attraversamento del fiume lungo la via fulvia in epoche successive il paese venne prima infeudato su editto imperiale alla diocesi di asti ix secolo e successivamente al ducato di milano 139

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