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fiat professional su strada a bordo dello scudo panorama nissan un e-nv200 concept dalle grandi potenzialità il mondo dei trasporti fondato e diretto da paolo altieri tecnologie per la mobilità sostenibile mensile di politica economia cultura e tecnica del trasporto vega editrice monza italy anno xxii n 206 gennaio/febbraio 2012 5,00 mercedes-benz prima consegna alla capozi autotrasporti renault kangoo z.e è van of the year 2012 nuovo actros sbarca a milano elettrico da primato la storica azienda meneghina che opera nella grande distribuzione è la prima in italia ad ampliare la flotta con un esemplare della nuova generazione dell ammiraglia tedesca zola a pagina 6 nella sua storia è la prima volta che il prestigioso premio internazionale viene assegnato a un van zero emission un grande risultato che testimonia il massiccio impegno della losanga nel campo della mobilità alternativa campanella a pagina 40 il team iveco de rooy dominatore assoluto alla dakar 2012 poste italiane spa -spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art.1 comma 1 dcb milano momenti di gloria straordinario successo firmato iveco e de rooy nel mitico rally raid in terra sudamericana tre camion nei primi sei posti sul gradino più alto del podio sale gerard de rooy con lo strator secondo è hans stacey e sesto miki biasion entrambi al volante del trakker speciale da pagina 8 intervista andreas schmid opel parla mathieu ammassari offensiva premium il direttore generale veicoli industriali di mercedes-benz italia spiega i dettagli della strategia della stella che punta non solo al consolidamento delle posizioni acquisite ma anche al miglioramento delle performance complessive altieri a pagina 3 massima professionalità renault trucks lancia la serie speciale legend i vent anni del magnum servizio a pagina 24 il responsabile veicoli commerciali opel illustra gli ambiziosi progetti del marchio in arrivo il nuovo combo servizio a pagina 34
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3 n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti intervista direttore generale veicoli industriali mercedes-benz italia andreas schmid prodotti e servizi al massimo livello paolo altieri roma non si lascia intimidire dalla crisi imperante andreas schmid direttore generale veicoli industriali di mercedesbenz italia nonostante le oggettive difficoltà a far quadrare i conti e a raggiungere un ragionevole profitto per tutti gli operatori del mondo del trasporto costruttori e clienti la stella guarda al futuro con motivato ottimismo consapevole di avere delle importanti carte da giocare e l asso nella manica è il nuovo actros per battere sul campo la negativa complessa e purtroppo persistente congiuntura economica il futuro ne è convinto andreas schmid si gioca sulla qualità del prodotto e sui servizi come è andato il 2011 di mercedes-benz nel 2011 abbiamo seguito una strategia di consolidamento della quota nel settore van consapevoli che il mercato ha preso una direzione ben precisa quella che ha visto i clienti indirizzarsi verso l acquisto di veicoli più essenziali e meno costosi siamo riusciti a tutelare la nostra quota di mercato soprattutto migliorando l offerta nel comparto dei servizi accessori utili e vantaggiosi per i nostri clienti e per la redditività delle loro imprese in termini di volumi abbiamo registrato circa 8.500 unità nel settore van raggiungendo una quota del 10,2 per cento abbiamo tra l altro messo a segno importanti forniture ad aziende e noleggiatori più nel dettaglio abbiamo aumentato dell 1,5 per cento la quota di mercato del vito mentre per lo sprinter si è registrato un leggero calo pari a mezzo punto percentuale complessi di fronte alla difficile congiuntura economica che non cessa di avere effetti negativi sul mercato mercedes-benz sfodera gli artigli e lancia un offensiva che mira non solo al consolidamento delle posizioni acquisite ma anche all ulteriore miglioramento delle performance complessive merito di una gamma completa di veicoli e servizi a disposizione della clientela al centro delle strategie della stella la nuova generazione dell actros già avviata sulla strada del successo vamente mercedes-benz ha comunque incrementato la propria quota e per quanto riguarda i veicoli pesanti per quanto riguarda i truck dopo un 2010 caratterizzato da una netta affermazione dei produttori di fascia bassa e la perdita di quote delle case premium abbiamo dovuto recuperare e difendere le nostre posizioni di mercato la seconda parte dell anno ha avuto come protagonista assoluto il nuovo mercedes-benz actros il lancio italiano è stato caratterizzato da una serie di eventi e iniziative che hanno suscitato un forte interesse intorno a questo innovativo veicolo e che continueranno anche nel 2012 siamo consapevoli di aver realizzato un ottimo prodotto caratterizzato da tutta una serie di vantaggi per quanto riguarda comfort sicurezza dinamica di marcia ed economia di gestione fin dalle prime fasi di lancio abbiamo potuto consegnare 50-60 unità del nuovo actros e il portafoglio ordini era già di almeno 250 unità ciò ci ha permesso di recuperare ben 4 punti di quota mercato nei trattori ora siamo al 12,5 per cento complessivamente abbiamo venduto 2.200 veicoli oltre le 6 tonnellate con il recupero di quasi due punti percentuali di quota di mercato a cosa si devono questi risultati senza dubbio si è rivelata vincente la strategia di offrire ai nostri clienti non un semplice prodotto ma una soluzione di trasporto completa a 360 gradi nel 2011 abbiamo aumentato la penetrazione nel settore dell assistenza e delle offerte di finanziamento i professionisti del trasporto sanno che i servizi e i finanziamenti da noi proposti sono strumenti validi ed efficienti anche per chi utilizza il veicolo su lunghe tratte internazionali inoltre abbiamo di recente proposto una vantaggiosa offerta di noleggio sui trattori mercedes-benz andando concretamente incontro alle esigenze dei nostri clienti in soli tre mesi abbiamo ottenuto ottimi ri sultati dato che l offerta risponde a esigenze ben precise ci sono infatti clienti penalizzati dalla crisi che non trovano vantaggioso assumersi l onere di un investimento nell acquisto di un veicolo nuovo senza contare il fatto che gli istituti bancari oggi non offrono facilmente finanziamenti tenuto conto di ciò offriamo ai trasportatori un contratto di noleggio charterway che comprende in un unico canone mensile i servizi di assistenza assicurazione e manutenzione come sta reagendo la rete di fronte al protrarsi della crisi anche la nostra rete sta soffrendo per la mancanza di volumi e fatturato e per la persistenza di sostanziosi costi delle strut ture eppure nonostante questo siamo riusciti a fare tutto il possibile per dare al network di vendita e assistenza della stella la necessaria stabilità a novembre sono state aperte due nuove sedi a napoli e a sassari un segnale importante e nettamente in controtendenza rispetto al periodo di crisi È evidente che c è chi ha ancora molta fiducia nel business dei veicoli industriali imprenditori pronti a investire e che credono nel futuro per riguarda mercedes-benz italia la crisi ha avuto anche l effetto di attivarci per rivedere tutta la nostra gestione interna al fine di operare con maggiore efficienza e razionalità abbiamo voluto trasformare tutta l organizzazione per essere più forti nel futuro e dare il massimo per la soddisfazione della nostra clientela quali sono le previsioni per l anno appena iniziato il mondo dei trasporti mensile di politica economia cultura e tecnica del trasporto direttore responsabile paolo altieri direzione redazione e amministrazione via ramazzotti 20 20900 monza tel 039/493101 fax 039/493103 e-mail info@vegaeditrice.it sede legale via stresa 15 20125 milano editore vega editrice presidente luisella crobu direttore editoriale cristina altieri condirettore editoriale vincenzo lasalvia pubblicità vega editrice srl via ramazzotti 20 20900 monza tel 039/493101 fax 039/493103 promozione piero ferrari art director renato montino impaginazione e fotocomposizione varano busto garolfo milano stampa graphicscalve vilminore di scalve bg il mondo dei trasporti è registrato presso il tribunale di milano numero 327 del 4/5/1991 abbonamento annuo italia euro 50,00 estero euro 120,00 banca d appoggio unicredit banca agenzia muggiò codice iban it 21 v 02008 33430 000041141143 poste italiane spa sped in abbonamento postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art.1 comma 1 dcb milano distribuzione ge.ma srl burago di molgora mb per quanto riguarda il mercato dei veicoli commerciali abbiamo stimato una situazione che rispecchierà l anno appena trascorso nel 2011 abbiamo riscontrato una fase di crescita del mercato fino ad aprile/maggio e poi una fase di rallentamento così come era successo nel 2010 prevediamo che la stessa dinamica si riproponga più o meno invariata anche nel 2012 per i veicoli pesanti fare una stima precisa dell andamento del mercato è un operazione assai complessa e difficile sei mesi fa avevamo stimato per il 2011 un trend sulle 18.500/19mila unità poi ci siamo dovuti adeguare su una cifra di circa 17mila unità oltre le 6 tonnellate a causa di un rallentamento della domanda verificatosi a partire da aprile la mia stima per l anno in corso è quella di un mercato alquanto contenuto in questo quadro generale mercedesbenz si impegnerà per mantenere nel settore truck la posizione di rilievo acquisita grazie a una gamma completa sia dal punto di vista del prodotto con al centro la nuova generazione dell actros sia da quello dei servizi dovendo fare i conti con i costi che le aziende di trasporto devono sostenere tra cui l aumento del prezzo del gasolio il nuovo actros rappresenta la più valida alternativa in grado di garantire evidenti vantaggi per gli operatori grazie al risparmio possibile in termini di consumi e di redditività generale del veicolo le prime risposte in europa sono positive la rinnovata ammiraglia con la stella sta conquistando terreno anche in italia dove nel 2012 prevediamo che oltre la metà degli actros venduti apparterranno alla nuova generazione quali altre iniziative avete in programma per presentare ai clienti il nuovo actros per il lancio abbiamo già organizzato molte iniziative in italia che hanno fatto registrare oltre 9.000 visitatori complessivi durante questi eventi sono state effettuate ben 3.900 prove su strada e su pista in aprile ci sarà una nuova iniziativa e in autunno la gamma verrà ampliata verso il settore della distribuzione a dicembre siamo stati al motor show di bologna dove per la prima volta abbiamo portato l intera gamma dei prodotti mercedes-benz permettendo ai visitatori della kermesse bolognese di toccare con mano non solo le nostre vetture ma anche i nostri veicoli commerciali ed industriali accanto a versatili van pronti a rispondere a ogni esigenza di trasporto era esposto il nuovo mercedes-benz actros da poco eletto truck of the year l attenzione del pubblico non costituito esclusivamente da professionisti del trasporto è stata elevata e ciò ha contribuito a rafforzare l immagine di mercedes-benz quale costruttore di prodotti di qualità per i van proseguiremo il nostro impegno concentrandoci su eventi locali studiati ad hoc per le diverse tipologie di clienti che compongono il mercato
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economia n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti 4 mentre scania taglia posti di lavoro iveco si prepara a una riduzione di guadagni ma investe ancora in brasile e volvo a ridimensionare renault trucks man e daf mantengono le posizioni mercedes-benz punta a sfondare il muro dei 400.000 camion venduti la crisi non offusca la stella il punto sui sette grandi costruttori al via del nuovo anno lino sinari m ilano l inizio piuttosto turbolento del nuovo anno sembra non preoccupare almeno uno dei sette grandi costruttori di veicoli industriali del resto che mercedes-benz nutrisse una fiducia incrollabile nel prossimo futuro era stato chiarito dalla decisione di presentare in un anno non certo favorevole un progetto ambizioso come quello del nuovo actros un coraggio che il mercato pare aver premiato dato che tra gennaio e novembre il colosso tedesco ha raccolto 420mila ordini che non sono soltanto il 26 per cento in più rispetto al pessimo 2010 ma anche la miglior per for mance dal 2007 cioè dal momento di massima esplosione del mercato a cui fanno da immediato riscontro le 371.400 vendite nello stesso periodo che rappresentano comunque un incoraggiante più 15 per cento questo permetterà agli impianti daimler di funzionare a pieno regime almeno per tutto il primo trimestre di quest anno naturalmente tanta fiducia non è riposta soltanto sulla vecchia europa che pure ha risposto be ne al nuovo corso della stella con più di 53mila pezzi venduti e una percentuale in crescita dell 11 per cento a fare la differenza sarà il mercato nord americano in cui gli ordini sono saliti esponenzialmente per arrivare a poco più di 124mila unità il che vuol dire un incremento dell 81 per cento e il miglior risultato da prima della crisi nel 2006 molto buona anche la penetrazione in giappone in cui le vendite sono rimaste incredibilmente salde superando le 110mila unità a dar soddisfazione al board mercedes-benz non sono sol mercedes-benz nuovo actros tanto i numeri dei camion venduti ma anche il rendimento medio delle transazioni il cui calo negli scorsi anni era parso preoccupante tanto quanto la progressiva paralisi della parte commerciale nei desiderata di andreas renschler responsabile di daimler trucks si punta addirittura a un 8 per cento da raggiungere nel 2013 quando le vendite annuali dovrebbero raggiungere le 500mila unità arrivando a 700mila nel 2019 o giù di lì questo nonostante ci si a spetti un calo piuttosto sensibile in sud america ma in mercedes la previsione è di crescere ancora del dieci per cento a quelle latitudini che fino a quest anno è stata l ancora di salvezza per buona parte dei costruttori e su cui tutti paiono aver puntato forte anche come presenza industriale una riduzione dovuta alla necessità di adeguare il proprio parco alle normative sulle emissioni che ad esempio per il brasile potrebbe dire dover passare direttamente dall euro 3 all euro5 un salto da brividi anche sotto il profilo dei costi e se questa notizia non fa paura a mercedes-benz pare invece spaventare parecchio scania che in attesa di capire come il rapporto sempre più stretto con man via volkswagen ne modificherà l atteggiamento autarchico è l unico altro costruttore che ha lanciato con decisione la propria linea di motori euro 6 innestandoli però sulla serie attualmente in produzione senza averne per il momento gli attesi benefici il che vuol dire che dopo i 900 lavoratori temporanei lasciati a casa in europa ne verranno lasciati a casa altrettanti distribuiti su quel che resta dei contratti a termine in europa e negli stabilimenti in america latina stesse preoccupazioni per l altro costruttore svedese anche volvo trucks nonostante abbia potuto contare rispetto all anno scorso su di un balzo in avanti importante tan to per fare qualche cifra 103 per cento in più in nord america 129 per cento in più nell euro pa dell est perfino il 45 per cento in più nella comunità europea per un soddisfacente 57 per cento di crescita complessiva teme per il futuro e si prepara a una nuova recessione nei mercati del vecchio continente e dell america latina che per il marchio è ormai la terza piazza più redditizia nel caso di volvo però le ipotesi di taglio si fanno a livello di gruppo cioè coinvolgendo soprattutto renault trucks e dato che il costruttore francese è quello più impegnato in europa dove si attende il passo indietro più corposo volvo ha chiesto a lione di predisporre un progetto per ridurre l orario settimanale degli operai negli impianti francesi unica area di sviluppo futuro pare essere la cina dove volvo sta stringendo un alleanza con il colosso dongfeng in mezzo a tanto bailamme prosegue la marcia silenziosa di daf a cui il gruppo paccar ha ormai affidato ufficialmente il compito di sfondare nei nuovi mercati prima quello sudamericano dove lo sbarco è già cominciato e poi quello indiano dove potrebbe anche essere costruita una nuova fabbrica per ora ci si è limitati a un centro di sviluppo in collaborazione con il partner locale kpit tra i pessimisti dobbiamo annoverare anche iveco le cui previsioni per il primo semestre di quest anno prevedono un netto ridimensionamento delle vendite dovuto alla crisi che sta imperversando nei paesi del sud europa italia compresa che tradizionalmente sono sempre stati quelli in cui il costruttore torinese ha ottenuto i migliori risultati questo fa da con trasto con i buoni numeri che sta raccogliendo cnh sempre più il pilastro principale di fiat industrial al punto che non hanno scatenato il prevedibile terremoto le dichiarazioni di sergio marchionne che in un incontro con gli analisti ha definito iveco come un asset facilmente vendibile spingendosi fino a indicare due possibili acquirenti da una parte la solita daimler che però si era già detta non interessata il che non vuol comunque dire molto e poi un non meglio identificato competitor asiatico a far da contrasto con tali propositi la continua espansione del marchio in brasile mercato che anche se in via di ridimensionamento resta uno dei più interessanti tra quelli emergenti renault trucks magnum iveco ecostralis scania serie r daf xf volvo fh man tgx
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attualitÀ n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti 6 mercedes-benz il primo actros di nuova generazione consegnato a milano capozi autotrasporti sceglie mauro zola milano dopo il tempo delle presentazioni per il nuovo actros è arrivato quello della discesa in campo anzi sulla strada sono infatti iniziate le consegne dei primi esemplari destinati a imprese particolarmente attente all innovazione e al risparmio di carburante che sono caratteristiche primarie del camion più rivoluzionario degli ultimi anni il primo actros di nuova generazione consegnato a milano è andato alla capozi autotrasporti impresa storica al servizio della grande distribuzione a fondarla è stato nel 1957 armando capozi non a caso insignito per due volte del titolo di cavaliere del lavoro dopo un inizio come tassista capozi si trasforma in carrista per l ortomercato suo il compito di ritirare frutta e verdura per poi consegnarle nella zona di varese un servizio indispensabile data la scarsità di camion in quel periodo subito dopo l imprenditore inizia un collegamento costante con la svizzera e un rapporto con la grande distribuzione che continua tutt ora con particolare riferimento al settore alimentare all inizio i mezzi di proprietà della capozi autotrasporti erano pochi e buona parte del servizio era affidata a padroncini una situazione radicalmente cambiata dato che l im presa la cui gestione nel frattempo è passata ai tre figli del fondatore alessandro fran cesco e giancarlo può contare oggi su 130 camion di proprietà a cui si aggiungono una decina di padroncini fidati che lavorano in esclusiva per la società con in più 229 semirimorchi per la maggior parte refrigerati per quel che riguar da i dipendenti sono circa 150 con una decina di contratti a termine che si aggiungono nei momenti di maggior picco lavorativo tra questi sono naturalmente gli autisti la maggioranza le sedi operative sono principalmente due quella principale a milano che si sviluppa su 117mila mq e un altra a recetto a un km appena dal centro logistico di biandrate che dispone di 110mila mq di superficie utile a cui si aggiungono punti di raccordo ad esempio a firenze prima di parlare delle problematiche che oggi affliggono l autotrasporto oggi ancor più in difficoltà visto i recenti rincari per carburante e autostrade tanto per fare soltanto qualche esempio scendiamo con due dei titolari giancarlo e francesco capozi sui motivi che li hanno spinti ad acquistare un nuovo actros inserito in una fornitura di cinque mezzi gli altri tutti actros della gamma precedente siamo partiti sulla base delle buone intenzioni della concessionaria di milano rompe il ghiaccio giancarlo capozi che ce l ha consigliato il contratto era per quattro camion con l opzione per un quinto quando l abbiamo visto abbiamo subito deciso di approfittarne adesso avete avuto occasione di vederlo meglio e anche di provarlo È un mezzo che mette la nostra a zienda in una posizione innovativa sul mercato anche in periodi di crisi come quello attuale interviene francesco capozi facciamo il massimo sforzo per mantenerci ai massimi livelli provando quanto di meglio il mercato sia in grado di offrire come efficienza nel risparmio di carburante maggior comfort per i nostri autisti e anche attenzione riservata all am biente in più questa di poter contare per primi su di un camion con queste caratteristiche è anche una soddisfazione per noi una delle poche che ci possiamo ancora togliere in ambito lavorativo per noi il nuovo actros è un ottimo biglietto da visita nei confronti della clientela riprende giancarlo oggi più che mai è molto importante poter contare su dei buoni clienti che siano intenzionati a essere nostri partner a cui diamo un servizio al meglio delle nostre possibilità un impegno che ci deve essere riconosciuto quelli della grande distribuzione sono in effetti buoni clienti che ricambiamo mettendo a loro disposizione il meglio sulla piazza la configurazione scelta è quella classica da flotta con motore in configurazione euro 5 con potenza di 450 cv cabina streamspace con larghezza di 2,5 metri cioè la miglior soluzione aerodinamica insuperabile nei consumi l allestimento è standard continua giancarlo si tratta di un camion già eccezionale che monta di serie tutto quello che può servire abbiamo aggiunto un aiuto per la frenatura del rimorchio il riscaldamento automatico per la cabina del resto i nostri autisti non dormono fuori che sporadicamente come azienda dobbiamo badare al loro benessere aggiunge francesco ma soprattutto alla sicurezza quando consegno all autista un nuovo actros so di aver fatto un grande passo avanti che tiene presente questi fattori sul motore per giancarlo capozi quella da 450 cv è deci la configurazione scelta è quella classica da flotta con motore euro 5 e potenza di 450 cv cabina streamspace larga di 2,5 metri cioè la miglior soluzione aerodinamica insuperabile nei consumi.
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7 n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti attualitÀ la crisi non demorde ma c è chi ha coraggio e passione per continuare con impegno e professionalità il proprio lavoro di autotrasportatore È il caso della storica azienda di milano che ha deciso di sfidare la difficile congiuntura economica investendo nel miglioramento della flotta e del servizio contando sulle riconosciute qualità del nuovo actros fondata a milano nel 1957 la capozi autotrasporti è un impresa al servizio della grande distribuzione con particolare riferimento al settore alimentare l azienda ha una flotta di 130 camion di proprietà e 229 semirimorchi per la maggior parte refrigerati più innovazione e risparmio samente la potenza adeguata anche per gli altri actros abbiamo scelto la versione da 440 cv abbinata alla cabina megaspace tanto basta per avere il giusto comfort e anche consumi adeguati si tratta della scelta giusta viste le distanze che i camion devono percorrere tutti i giorni e che non sono molto elevate certo i padroncini preferiscono potenze maggiori ma perché tutti i giorni si mettono personalmente alla guida del camion e allora vogliono sentire il motore che romba vivono di passione per la guida e per i loro mezzi le flotte di dimensioni come la nostra devono invece badare alla redditività tutti i mesi ci sono gli stipendi da pagare abbiamo quindi scelto la strada del buon senso gli actros entreranno a far parte di una flotta di cui mercedes benz già rappresenta una buona parte abbiamo iniziato con iveco ma ora li stiamo sostituendo con modelli mercedes benz o in alternativa man guardando i costi di gestione e le spese di manutenzione abbiamo visto che si tratta della soluzione che ci dà meno problemi e se comunque questi saltano fuori vengono risolti in tempi brevi quanto pesa sulla scelta la disponibilità di una concessionaria come mercedes-benz milano È uno dei fattori che teniamo in maggior considerazione avere un rapporto diretto e di conseguenza una corsia preferenziale è vitale più il camion resta fermo per un guasto o anche soltanto per la manutenzione e più perdiamo soldi che nessuno ci rimborsa anche per questo i fratelli capozi hanno scelto di sottoscrivere contratti di manutenzione programmata manteniamo anche un officina interna che però viene utilizzata soltanto alla scadenza dei contratti di leasing o per piccoli interventi oltre che per i semirimorchi l organizzazione della capozi autotrasporti fa presagire un mercato ancora piuttosto florido per i servizi alla grande distribuzione ma con alti e bassi puoi sopravvivere se lavori per società serie se riesci a stare sul mercato e a portare un certo grado d innovazione nella tua azienda il tutto però dovendo combattere quotidianamente una guerra difficile sulle tariffe e sulle spese il modello di lavoro è piuttosto semplice ogni mattina i mezzi vanno a consegnare nei cen tri di distribuzione della lom bardia oppure del piemonte dell emilia della toscana una volta scarichi si cercano di ottimizzare i costi cercando carichi per il ritorno recuperando la merce che poi portiamo direttamente nei magazzini dei clienti soltanto in rari casi la facciamo transitare nei nostri capannoni non vi occupate quindi per niente di logistica un tempo facevamo anche la preparazione dei carichi anzi siamo stati i primi a ideare le isole per una miglior distribuzione di frutta e verdura ma alla fine i marchi della grande distribuzione hanno deciso che era meglio affidare tutto quel settore alle cooperative com è oggi gestire un a zienda di trasporto puro molto difficile dato che i co sti vanno affrontati sempre prima di potersi assicurare i ricavi poi ci sono variabili come il recente aumento del gasolio che ci costa cento euro per ogni pieno in questo caso devo chiedere ai clienti che mi riconoscano un piccolo aumento per rientrare e magari lo fanno ma al rin novo del contratto dopo me si o addirittura un anno e non è l unico caso le gomme aumentano le autostrade anche le assicurazioni pure non sono argomentazioni accettate dai clienti dipende non tutti sono ricettivi i principali per fortuna si tengono aggiornati con le varie leggi e con l aumento dei costi ma questi richiedono un servizio più efficiente con personale all altezza il resto lo dobbiamo trovare ottimizzando i tragitti risparmiando il più possibile sui chilometri da percorrere cercando di preparare meglio gli autisti in modo che non facciano danni tutto ciò va a compensare i gap sulle tariffe vi aiutate in questo con un software dedicato abbiamo sviluppato un nostro sistema gestionale tutti i camion dispongono del controllo satellitare dei semirimorchi controlliamo da remoto le temperature apertura dei portelloni sono poi dotati di un sistema di geolocalizzazione tramite cui i clienti possono vedere su in ternet dov è la loro merce quanto manca alla consegna neanche questi servizi aggiuntivi vi vengono riconosciuti come già detto c è cliente e cliente qualcuno cerca soltanto il prezzo altri riconoscono il servizio i vostri clienti chiedono anche un parco mezzi aggiornato si tratta del nostro biglietto da visita quindi cerchiamo di tenerci al passo con i tempi e di farlo in tempi piuttosto brevi oggi il 99 per cento della nostra flotta è formato da camion euro 5 la grande distribuzione sembra aver sopportato bene la crisi che quindi forse anche voi avete sentito un po meno in realtà anche il loro lavoro si è ridotto per quel che ci riguarda l unico calo l abbiamo vissuto nel 2010 mentre per l anno scorso il traffico è aumentato questo credo anche per ché molte aziende di trasporto non hanno retto e hanno chiuso di recente ci hanno infatti cercato clienti importanti che non avevano più i propri riferimenti nel settore questo fenomeno credo sia ancora in corso l arrivo delle fideiussioni regionali produrrà un ulteriore scrematura oggi conviene ancora fare i trasportatori avere come nel nostro caso 130 camion vuol dire avere investito molto per guadagnare l 1 o 2 per cento l anno non so che imprenditore sarebbe soddisfatto chi apre in questi anni un a zienda di trasporti è un pazzo perché è follia impegnare 160mila euro in un camion che non so se a fine mese mi porta un guadagno e che dopo qualche anno non vale più nulla o quasi ma allora chi ve lo fa fare di continuare sappiamo fare soltanto questo in pratica siamo nati su di un camion qual è il problema maggiore che vi trovate ad affrontare quando i clienti vogliono una consegna la vogliono subito e poi stare sulla strada è sempre un rischio adesso abbiamo comprato un nuovo actros che deve viaggiare magari con la pioggia o la neve basta un incidente e in mano di tutta questa tecnologia mi è rimasto ben poco per quanto tempo tenete i camion in servizio per i cinque anni del leasing e poi ancora per un paio di stagioni per ammortizzare l investimento del resto non facciamo grandi percorrenze in pra tica non superiamo mai i 120mi la km all anno dopo questo periodo la tecnologia si è evoluta e gli usati non valgono più molto ricorrete poco all uso di padroncini i nostri clienti richiedono una grande qualità del personale gli autisti devono avere una certa presenza un elevata professionalità tutte doti che sono difficili da trovare in un indipendente molti padroncini sono ottimi trasportatori ma in passato abbiamo avuto anche esperienze abbastanza negative difficile avere il controllo totale sulle spedizioni terziarizzando come vedete il futuro il fondo lo stiamo toccando ora dovranno cambiare molte cose o noi trasportatori dovremo fermarci e se si fermano i camion si paralizza l italia intera l ammiraglia della stella affidata all autista con più esperienza della capozi l esperto promuove nuovo actros milano il primo ambìto nuovo actros è andato come tradizione alla capozi all autista con più esperienza È con noi da tantissimi anni spiega giancarlo capozi tanto che scherzosamente lo chiamiamo il quarto socio si tratta di francesco cristoforo a cui vengono affidati i test non soltanto per i nuovi camion ma anche per le gomme o per la componentistica dei gruppi frigo il suo parere sul mercedes-benz di nuova generazione è positivo con le caratteristiche migliori che sono rappresentate dalla coppia e dalla rapidità di cambiata dell automatizzato powershift un complimento non da poco dato che si tratta della versione da 450 cv non certo la più performante della gamma promossa anche la cabina molto comoda e funzionale dice l autista unico particolare che cristoforo cambierebbe è la taratura delle sospensioni posteriori pneumatiche con quattro soffietti le trovo un po rigide rispetto al camion che uso abitualmente
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speciale n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti 8 il team iveco de rooy con i potenti trakker e strator dominano incontrastati la dakar 2012 potenza di fuoco per iveco non solo un successo sportivo l a vittoria alla dakar anche se da qualche anno si disputa in sud america e non più nella sua originaria cornice africana è sempre stata un traguardo di altissimo significato sportivo per i piloti che sono riusciti a firmarla e per i marchi dei loro veicoli siano essi auto moto o camion tale lo è per i piloti e per l iveco che nell edizione 2012 della dakar attraverso uno spettacolare percorso dall argentina al perù passando per il cile hanno fatto man bassa concludendo con un vero trionfo che raccontiamo in questo speciale servizio ma il successo alla dakar per iveco va al di là del significato sportivo come ha giustamente sottolineato il suo amministratore delegato alfredo altavilla in quanto consegna al settore dei veicoli industriali l immagine di un marchio i cui veicoli hanno saputo non solo affrontare e superare con disinvoltura le tremende difficoltà proprie nel dna della gara ma anche affermare le qualità superiori dello stesso marchio iveco appunto in un area geografica dove il costruttore italiano da qualche anno ha saputo riorganizzare talmente bene la sua presenza tanto da proporsi oggi come uno dei marchi protagonisti di quei mercati che oltretutto sono in piena evoluzione dakar 2012 viene dunque a rappresentare la ciliegia sulla torta di una strategia proiettata ad assicurare alla clientela dei mercati del sud america la forza e l organizzazione di un grande costruttore capace di proporsi come un vero e proprio partner per i suoi clienti mettendo a loro disposizione veicoli di assoluta efficienza e qualità ma anche una rete di altrettanta qualità fatta di organizzazione professionale e di servizi inappuntabili per iveco questo è la garanzia di un ulteriore crescita e di un più forte radicamento in un area dove l autotrasporto è in piena evoluzione in parallelo con la crescita dell economia p.a a cura di mauro zola gerard de rooy è il nuovo re della dakar iveco il costruttore che ha segnato l edizione 2012 del rally raid più famoso del mondo tutto fa presagire che dopo un decennio in cui a comandare sono stati i kamaz stia per partire una nuova dinastia appannaggio del colosso torinese lima erano partiti per vincere e alla fine ce l hanno fatta gerard de rooy a bordo dell iveco strator che ha però il cuore e i muscoli del trakker è il nuovo re della dakar e iveco il costruttore che ha saputo presentare il mezzo migliore tra quelli iscritti a questa edizione partire con i favori del pronostico spesso rende tutto più difficile questo non ha però causato nessun tentennamento al team iveco de rooy che ha in pratica dominato l edizione 2012 della dakar ancora una volta disputata in sudamerica con un percorso che dall ar gentina ha portato i concorrenti fino a lima in perù attraversando territori molto diversi tra loro affrontando insidiose zone di sabbia fine dune altissime e chilometri di pietre aguzze che hanno messo a dura prova pneumatici e sospensioni tutto questo non ha praticamente avuto nessun effetto sul ruolino di marcia incredibile di gerard de rooy che ha preso il comando alla seconda tappa l ha lasciato per un giorno al kamaz di adavichus per poi riprenderselo nella quarta frazione e non lasciarlo più per tutto il resto della competizione in più il pilota olandese non si è limitato a gestire la situazione ha trovato il modo di vin cere quattro speciali e di collezionare tutta una serie di risultati clamorosi soltanto verso le ultime tappe il leader della classifica ha tirato un po i remi in barca lasciando ampi margini di sfogo a miki biasion che a causa di un problema tecnico nel corso della settima frazione è stato costretto a partire molto indietro per gran parte della gara trovandosi a dover superare tanti avversari molto più lenti di lui il che non è per niente facile vista la polvere e i rischi che si corrono abbandonando anche soltanto per poco le piste battute senza que sto ulteriore inconveniente il sesto posto comunque miracoloso dopo le sei ore e mezza di ritardo sarebbe potuto essere ancora migliorato doppia vittoria tanto è stato il dominio di iveco sulla corsa che per qualche giorno si è prospettato un risultato ancora più clamoroso con tutti e cinque i veicoli in gara nella top ten alla fine non è andata così ma ciò non toglie che la superiorità dello squadrone sponsorizzato da petronas sia stata addirittura imbarazzante per gli avversari nessuno dei quali è riuscito a mettere in difficoltà il leader de rooy o a raggiungere le prestazioni velocistiche di biasion che una volta perse le speranze di vittoria ha potuto lasciare da parte le tattiche e limitarsi a mettere in mostra il suo immenso talento ma questa oltre che la vittogerard de rooy ria del team de rooy è naturalmente anche quella di iveco che da tempo bazzicava l ambiente dei rally raid ma fino a quest anno non aveva mai deciso di fare così sul serio ora sia l evoluzione ii del trakker che il prototipo strator assemblato da de rooy pescando telaio e motore del trakker e aggiungendo la cabina del powerstar prodotto da iveco in australia si sono dimostrati potenti affidabili indistruttibili il che fa presagire come dopo un decennio in cui a comandare sono stati i kamaz a dire il vero anche perché i grandi costruttori di veicoli industriali hanno destinato ben poche risorse a eventuali versioni raid stia per partire una nuova dinastia appannaggio del colosso torinese che poi la dakar si sia da qualche anno trasferita in sudamerica per evitare le minacce del fondamentalismo islamico e la situazione politica sempre incerta nei paesi del nord africa non rappresenta che per iveco una ragione in più per investire nella gara l america latina rappresenta infatti un mercato ormai imprescindibile per il marchio che non a caso sta costruendo una solida rete di distribuzione in brasile e raccoglie quote di mercato interessanti in praticamente tutti i paesi toccati dalla dakar vedremo dalle cifre del prossimo anno se il battage pubblicitario che accompagna ogni edizione del raid sarà valso a convincere una parte massiccia delle clientela delle doti dei prodotti iveco e una parte di gloria accompagnerà anche gli altri marchi che hanno partecipato alla missione a partire da fiat powertrain che si è occupata dello sviluppo di queste versioni iper potenziate dei classici cursor 13 che ai cavalli oltre 800 hanno aggiunto un affidabilità incredibile visti gli strapazzi a cui sono stati sottoposti e poi petronas lubrificanti da sempre strettamente legato a iveco che ha sponsorizzato l avventura oltre a fornire naturalmente prodotti specifici.
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9 n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti speciale iveco riporta un marchio italiano al vertice della classifica camion vincere obiettivo centrato la partecipazione di iveco alla dakar 2012 ha commentato l amministratore delegato alfredo altavilla mirava a confermare ancora una volta l eccellente affidabilità dei camion iveco e dei motori fpt industrial lo straordinario successo ottenuto vincendo e portando al traguardo tre camion nei primi sei posti testimonia le caratteristiche di efficienza robustezza e sicurezza del trakker e del powerstar già considerati dai clienti come la soluzione ideale per l impiego quotidiano e per le prove più impegnative torino l obiettivo era vincere e così è stato iveco riporta un marchio italiano al primo po sto della classifica camion della dakar ora sudamericana nove anni dopo l ultimo alloro conquistato dalla squadra perlini con francesco perlini alla gui da si trattava inoltre di un al tra competizione e non soltanto perché si svolgeva in africa ma anche perché la gara almeno tra i camion non era così esasperata come oggi giustificata la soddisfazione dell amministratore delegato di iveco alfredo altavilla che ha commentato la partecipazione di iveco alla dakar 2012 mirava a confermare ancora una vol ta l eccellente affidabilità dei camion iveco e dei motori fpt industrial lo straordinario successo ottenuto vincendo e por tando al traguardo tre camion nei primi sei posti testimonia le caratteristiche di efficienza robustezza e sicurezza del trakker e del powerstar già considerati dai clienti come la soluzione ideale per l impiego quotidiano e per le prove più impegnative un grazie particolare va ai piloti e a tutti gli altri membri della squadra per la determinazione e dedizione che hanno dimostrato importanti investimenti che quest anno le ambizioni per un buon risultato fossero piuttosto attese lo si era capito fin dalla presentazione del team sia per gli investimenti davvero importanti con cinque veicoli in gara e altri quattro a fungere da assistenza sia per la scelta di legarsi a uno dei team che ha fatto la storia della daquest anno ha vinto il campionato del mondo l affiancamento alla moto gp con il team yamaha e la presenza in formula 1 con ferrari grande impegno è stato messo nella preparazione dei mezzi da fiat powertrain come ha det to massimo siracusa vice pre sidente diesel platform nel potenziamento del motore abbiamo dimostrato tutta la nostra grande attenzione ai dettagli e la passione per l innovazione che ci contraddistingue pur se per testare al meglio i nostri prodotti di serie abbiamo mantenuto il basamento originale del cursor 13 una presenza significativa il main sponsor del team sono i lubrificanti petronas presenti in forza nelle competizioni motoristiche dalla f1 in giù il nostro obiettivo è sempre quello di legarci a team prestigiosi ha dichiarato il product ma nager mauro tarantino questa presenza nei rally raid va inoltre a rafforzare il lungo periodo di collaborazione con iveco per i lubrificanti specifici come vuole la nostra vocazione che ci vede sempre impegnati a fianco dei grandi costruttori del l importanza di prendere parte a gare impegnative come la dakar tarantino è decisamente convinto questa avventura rappresenterà per noi una nuova piattaforma sperimentale di grande effetto un opportunità unica per testare il comportamento dei nostri prodotti in condizioni estreme di utilizzo e a temperature molto elevate e quindi di verificarne la qualità e l affidabilità kar infatti anche se la squadra olandese de rooy aveva vinto in precedenza una sola edizione l esperienza del trasportatore nel raid più difficile e pericoloso del mondo è senza pari primi a portare in gara camion mostruosi per numero di cavalli e performance fanno parte a buon diritto della leggenda dakar a vincere è stato quest anno non il veterano johannes che da tre anni ha lasciato il volante ma il figlio gerard già capace di conquistare in passato due terzi posti e di superare i postumi di un brutto incidente ad affiancarlo quanto di meglio è possibile trovare oggi tra i driver miki biasion già due volte campione del mondo ral ly e che con iveco ha già da tempo stretto un sodalizio vincente che l ha portato nel 1998 e nel 1998 a vincere la coppa del mondo tout terrain alla guida di un eurocargo mentre con la dakar continua ad avere un rapporto difficile quasi una maledizione che gli nega la vittoria e poi hans stacey che invece la categoria camion del prestigioso raid l ha già vinta un po a sorpresa nel 2007 che si trattasse di un team molto competitivo con in mano camion vincenti lo avevano già confermato i risultati ottenuti nel rally del marocco svoltosi lo scorso ottobre e utilizzato come vero e proprio test prima della dakar in quell occasione il trakker guidato da biasion aveva vinto la classifica riservata ai camion e si era aggiudicato il quinto posto nella generale mentre lo strator di gerard de rooy era arrivato secondo nei camion e sesto in graduatoria questa iniziativa ci avvicina ancora una volta alle competizioni aveva spiegato nel corso della presentazione italiana del team mauro veglia iveco medium light commercial vehicle range vice president marketing director e responsabile del fiat industrial village in cui si era svolto l evento il che è fondamentale perché ogni giorno siamo in competizione sul mercato mesi fa quando si è svolto il primo in contro con il team de rooy abbiamo capito che anche questo sogno stava diventando possibile il fatto che la dakar si corra in sudamerica è per iveco uno stimolo in più abbiamo una presenza importante in tutto il continente aveva proseguito veglia con volumi che nell ultimo anno sono cresciti del 40 per cento questa gara ci darà una grande visibilità oltre a importanti conferme sulla robustezza dei nostri trakker la partecipazione alla dakar è soltanto una delle iniziative intraprese da iveco nel mondo dello sport iveco mantiene la sponsorizzazione della squadra di rugby degli all blacks che dietro ai veicoli e ai piloti in gara l efficiente team per l assistenza comprendeva anche l indispensabile fisioterapista la perfetta macchina organizzativa torino la gloria se la sono presa tutta loro come è normale in una gara motoristica ma in realtà il successo è dovuto come succede quasi sempre in questi casi anche all organizzazione che sta dietro ai veicoli in gara se infatti due dei cinque trakker da gara un evoluzione ii e un evoluzione i fungevano da assistenza veloce all arrivo un imjundiaÍ quello del brasile è un mercato considerato in grande sviluppo nel medio periodo e in una prospettiva di lungo termine il livello di sviluppo raggiunto dal brasile consente di riferirsi a esso come a un partner commerciale e finanziario con il quale sviluppare una cooperazione tant è che le medie e piccole imprese europee che de cidono di investire in brasile stanno aumentando tra quelle di grandi dimensioni in prima fila c è iveco che ha iniziato l anno con il suo centesimo concessionario il primo eco-sostenibile del brasile inaugurato a fine 2011 in grande stile una conferma dei traguardi raggiunti nel paese dal 2007 che ponente squadra di pronto intervento aspettava i concorrenti pronta a lavorare tutta la notte come è successo per la frizione di biasion o per il cambio di villa roca per rimetterli in condizioni di gareggiare e vincere a guidare questo secondo team il patriarca del team de rooy johannes a bordo di un trakker 6x6 altri tre camion guidati da specialisti del team e della filiale olandese di iveco un 4x4 un 6x6 e un grande 8x8 capace di trasportare cinque persone hanno rappresentato l ossatura di base dell assistenza completata da un iveco daily 4x4 a cui era affidato il delicato compito di trasportare una squadra di sei tecnici e da una jeep su cui ha trovato posto anche l ormai indispensabile fisioterapista da nel paese dal 2007 il costruttore ha più che raddoppiato la propria quota di mercato da meno del 4 a più del 9 per cento a fine 2011 anno nell arco del quale iveco ha superato le 20mila unità vendute nel mercato brasiliano con una crescita dei volumi pari a oltre quattro volte quelli del 2007 trainate dalle forti performance del brasile anche le vendite totali in america latina sono triplicate e oggi sfiorano circa 30mila veicoli grazie alla strategia di espansione del la rete commerciale a nuovi pae si e all in tro du zione di una gamma veicolare all avanguardia che dimostra di essere apprezzata dei trasportatori sudamericani iveco in quattro anni veri e propri passi da gigante raddoppio brasiliano hanno portato al raddoppio della rete commerciale in soli quattro anni la sede del nuovo dealer jundiaí mercalf si trova a jundiaí a circa 80 km da san paolo si tratta del primo concessionario sostenibile in tutto il brasile grazie alle numerose soluzioni messe in atto per la sua costruzione e per il suo esercizio può essere considerato il più ecologico al mondo per esempio i 18mila metri quadrati dell area occupata dal concessionario iveco sono rivestiti con una particolare tipologia di mattoni di cemento che consente l assorbimento del le acque piovane massima riduzione degli sprechi e riutilizzo dei materiali queste le regole alla base della costruzione dell edificio che è stato anche pensato per rispondere alle esigenze delle persone con disabilità per abbattere le barriere architettoniche e ridurre gli ostacoli che impediscono alle persone con capacità motorie ridotte di usufruire degli spazi del con cessionario l edificio è stato dotato di una rampa di scale ribassata all ingresso di un ascensore per sedia a rotelle e di bagni speciali il 100esimo dealer iveco in brasile nasce in un momento di rapida espansione delle attività dell azien-
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speciale n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti 10 gerard arrivato in vetta alla dakar 2012 è figlio di johannes meglio conosciuto come jan una delle figure carismatiche del mitico raid salito sul gradino più alto del podio nel 1987 jan de rooy ha ora di nuovo assaporato il piacere di conquistare la dakar grazie alle straordinarie performance dell erede 31enne camion anche in pista dato che nel 2005 ha vinto la 24 ore di le mans inserita nel calendario truckrace era alla sua settima dakar e il sedicesimo posto finale ne premia le doti di passista per lui che correva con un trakker evoluzione i soltanto un inconveniente nella penultima tappa che l ha messo fuori dai primi dieci dopo che era stato anche al quinto posto della classifica generale il nome dei trasportatori de rooy legato indissolubilmente a quello della dakar tradizione di famiglia lima gerard il vincitore della dakar 2012 i raid li ha nel sangue una passione che gli è stata trasmessa dal padre johannes ma tutti lo conoscono come jan che ha legato indissolubilmente il nome de rooy a quello della dakar fin dal 1986 quando si presento alla partenza alla guida di un daf fav 3600 4x4 con due motori che gli regalavano una potenza di 500 cv e una velocità massima di 200 km orari non era la prima volta che il trasportatore olandese partecipava al raid in cui aveva già ottenuto due terzi e un secondo posto ma in quell e di zio ne iniziava l era dei super camion non andò bene de rooy fu costretto al ritiro mentre l anno dopo riuscì a conquistare la vittoria nel 1988 volle fare ancora meglio e si presentò con una squadra composta da due daf mostruosi con due motori in grado di sviluppare 1.200 cv finì in tragedia uno dei due camion si polverizzò in un terribile incidente con la morte del navigatore e il terzo membro dell equipaggio finito su di una sedia a rotelle jan che stava dominando decise di ritirarsi la direzione della corsa di limitare la potenza dei camion una lunga attesa ci sono voluti venticinque an ni perché gerard portasse nuo vamente il nome dei de rooy sul gradino più alto del podio anni anche difficili segnati da un infortunio piuttosto grave da piazzamenti e da delusioni l incontro con iveco si è rivelato fondamentale per questo trentunenne olandese che quando non gareggia si occupa della ditta di famiglia di trasporti internazionali e che ha saputo gestire al meglio la gara prima scegliendo un veicolo diverso dai compagni di squadra e preferendo ai trakker evoluzione ii uno strator che può contare su di una distribuzione dei pesi diversa ed evidentemente migliore e poi gestendo efficacemente il proprio vantaggio riuscendo a vincere cinque speciali senza mai farsi prendere dal fascino della velocità al secondo posto il rallysta olandese hans stacey più volte campione nazionale della specialità il cui approdo nel team de rooy era soltanto una questione di tempo dato che jan è suo zio e le prima esperienze africane le ha vissute nel 2004 pro prio come navigatore sul daf del team de rooy stacey ha però saputo fare anche meglio andando a vincere l edizio ne 2007 alla guida di un man l unico prima del trakker capace di interrompere anche se per poco l egemonia dei kamaz per lui quest anno nessuna vittoria di tappa ma una gara tutta all insegna della regolarità del resto durante le poche volte che ha cercato di attaccare si è visto che non aveva possibilità di raggiungere il cugino gerard e allora ha puntato su di un sicuro secondo posto con nessuno tra gli avversari che è parso in grado di impensierirlo un posto sul podio l avrebbe meritato anche miki biasion stella del rallysmo mondiale che però continua ad avere un rapporto piuttosto conflittuale con la dakar che aveva già praticamente vinto nel 2003 al la guida però di un auto una mitsubishi pajero un guasto gli negò quella vittoria e lo stesso più o meno è capitato quest anno infatti nonostante il primo posto in tre tappe e un bel numero di piazzamenti ha dovuto accontentarsi del sesto posto finale comunque miracoloso dopo che nella settima tap pa svoltasi il giorno del suo compleanno ha rotto la frizione e perso circa un ora e mezza e dopo che per tutta la prima parte della gara ha faticato a trovare una giusta taratura delle sospensioni a quel punto la gara per il podio era già finita ma miki ha stretto i denti e ha puntato almeno a un posto tra i primi dieci obiettivo puntualmente raggiunto sulle qualità di pilota di biasion non si discute probabilmente era il più dotato sia tra le auto che tra i camion a volte questo l ha portato a stra fare come nell avventura presto conclusa a bordo di una panda 4x4 nel 2007 che poi la dakar sia la sua gara stregata ormai lo sanno tutti da grande professionista non se l è presa più di tanto per l intoppo e appena arrivato ha già dato la propria disponibilità a ripetere l esperienza l anno prossimo plauso per tutti di loro si è parlato poco ma meritano comunque un plauso i piloti degli altri due trakker iscritti alla gara con un ruolo subordinato a quello dei tre piloti di punta ma in realtà dimostratisi molto competitivi e che per parecchi giorni hanno stazionato nella top ten dei truck a precipitare all undicesimo posto lo spagnolo josep pep vila roca è stata la rottura del cambio fino a quel momento le sue prestazioni erano state decisamente interessanti con due tappe passate al quarto posto il che gli aveva fatto sperare di poter migliorare il sesto po sto ottenuto nel 2011 alla guida dell iveco trakker evoluzione i non è andata così ma il portacolori del team de rooy petronas il proprio compito l ha svolto al meglio così come si è ben comportato il francese jo adua il veterano tra i piloti con i suoi 58 anni specialista delle corse di non solo veicoli ma anche superiori doti umane resistenza oltre i limiti lima alla dakar che si corra in africa o a cavallo della cordigliera delle ande oltre al mezzo conta ancora molto l uomo cosa che spesso non succede negli altri sport motoristici lo hanno imparato a loro spese i team manager della vasta pattuglia di kamaz lanciata alla caccia dell undicesima vittoria a conferma di un dominio che negli ultimi anni è stato quasi assoluto a infrangerne i sogni ha pensato iveco che insieme al team de rooy ha preparato camion veloci e quasi indistruttibili e poi si è sentita tanto la mancanza di un fuoriclasse come il russo vladimir chagin capace di vincere sette edizioni ma che l anno scorso ha annunciato a sorpresa il suo ritiro dalle corse nonostante i poco più che quarant anni o come firdaus kabirov che conta un palmares di due vittorie e sei podi il migliore quest anno tra i piloti kamaz è stato il kazako artus ardavichus che pur vincendo una sola speciale è riuscito ad afferrare il terzo posto con un mezzo del team astana più performante ma anche più incostante il russo andrey karginov della squadra red bull capace di ottimi piazzamenti con due tappe vinte ma che ha dovuto accontentarsi del quarto posto finale seguito dal veterano ilgizar mardeev niente da fare anche per i numerosi tatra in gara il migliore guidato dal ceco martin kolomy ha miracolosamente agguantato il settimo posto dopo una gara senza picchi meglio sembrava essere in grado di fare il brasiliano andré de azevedo uno dei nomi noti del raid con alle spalle dieci partecipazioni in moto una in auto e 14 con il tatra per lui anche un secondo posto di tappa ma soltanto un ottavo all arrivo agguantato gli ultimi giorni gerard de rooy primo a sinistra con il padre jan e miki biasion in alto in gara a bordo del trakker evolution ii in centro a destra il trakker evolution i di jo adua.
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11 n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti speciale il main sponsor ha messo direttamente a punto i migliori lubrificanti per l impegnativo raid la grande performace firmata petronas lima al successo del team iveco de rooy petronas ha contribuito molto di più che in qualità di main sponsor suo infatti il compito di mettere a punto i lubrificanti migliori per un tour de force quale si è rivelata anche questa edizione del raid più famoso del mondo la petronas lubrificants che ha da sempre uno stretto rapporto con il costruttore torinese anche per una vicinanza geografica dato che la sede italiana è posizionata a villa stellone comune della cintura del capoluogo piemontese ha approfittato della gara per testare sul campo prodotti destinati a chi deve operare in condizioni quasi impossibili per l olio motore è stata scelta una formula sintetica con una forte componente di additivi necessaria per salvaguardarne la meccanica anche in condizioni limite oltre che con le difficoltà di percorrere chilometri e chilometri a ritmi da gara quindi sempre vicino al limite il team ha dovuto fare i conti con forniture di carburante che non può essere paragonato con quello disponibile in europa anche se molto migliore di quello utilizzato quando la corsa si svolgeva in africa sintetico anche il lubrificante utilizzato per la trasmissione che ha fatto egregiamente il proprio dovere come dimostra la tenuta che ha contraddistinto tutti i veicoli della squadra che anche quando soggetti a problemi sono sempre riusciti a riportare i camion al traguardo strator de rooy lunghezza 6.800 mm larghezza 2.550 mm altezza 3.000 mm passo 4.400 mm peso 8.500 kg vuoto 9.300 kg pronto a partire distribuzione dei pesi anteriore/posteriore 50/50 motore cursor 13 sei cilindri in linea 24 valvole iniezione elettronica bosch turbocompressore holset cilindrata 12.9 litri potenza massima 600 kw/840 cv a 2.200 giri/min coppia massima 3.600 nm a 1.200 giri/min frizione a piatto singolo diametro 430 mm cambio zf 16s221od con servoshift gruppo di rinvio zf-steyr vg1600/300 riduzione 0,89 1 versione senza differenziale assali sisu sospensioni anteriori balestre a tre foglie con quattro ammortizzatori donerre per asse sospensioni posteriori balestre a due foglie l&p 2-leaf springs with 4 donerre shock absorbers per axle mounted with coil springs equipped with stabilizer gomme michelin 14.00 r20 xzl serbatoio carburante sag-alutech in acciaio da 700 litri freni a disco knorr-bremse diametro 430 mm pressione a 8 bar cabina iveco powerstar avanzati dettagli tecnici hanno reso memorabile l impresa iveco la carica della cavalleria pesante uno dei lavori maggiori è stato quello effettuato sul motore del trakker che resta il cursor 13 ma dotato di un turbocompressore holser e rivisto fin nei minimi dettagli per portarlo a sviluppare una potenza massima di ben 840 cv a 2.200 giri/min con una coppia di 3.600 nm già a partire dai 1.200 giri/min importanti anche gli interventi sul prototipo strator dotato della cabina del powerstar lima la cabina è quella del trak ker l active day per la precisione pur se decisamente mo dificata resta comunque uno dei pochi aspetti riconoscibili di questi iveco da corsa che sono stati preparati ad altissimo livello ad esempio contenendo il peso pronto gara cioè con a bordo due ruote di scorta e il pieno di 700 litri di gasolio a 9.500 kg con il 55 per cento della massa sull asse anteriore uno dei lavori maggiori è stato quel lo effettuato sul motore che resta il cursor 13 ma dotato di un turbocompressore holser e rivisto fin nei minimi dettagli per portarlo a sviluppare una potenza massima di 840 cv a 2.200 giri/min con una coppia di 3.600 nm già a partire dai 1.200 giri/min questo surplus di cavalleria me ritava una trasmissione all altezza per questo il motore è stato abbinato a un cambio zf a 16 marce mentre per gli assali sono stati scelti dei sisu con sistema di sgonfiaggio e gonfiaggio dei pneumatici dalla cabina indispensabile dato che il percorso ha previsto un alternanza tra dune sabbiose e tratti con pietraie e infatti fino a quando non è riuscito a farlo funzionare alla perfezione biasion non ha po tuto essere competitivo al cento per cento i freni sono diventati a disco su tutti e due gli assi per la precisione degli autoventilati knorr-bremse da 430 cm di diametro alle sospensioni anteriori balestre a tre lame sono stati aggiunti 4 ammortizzatori donerre con molle elicoidali lo stesso sul posteriore dove però le balestre sono a due lame ed è presente la barra stabilizzatrice per proteggere l equipaggio dai numerosi salti e continui scossoni la cabina ha ricevuto sull anteriore ammortizzatori silent bloc e sul posteriore molle e ammortizzatori idraulici questo per quanto riguarda le evoluzioni i e ii del trakker ma anche per quanto riguarda il prototipo strator che ha fatto la fortuna di de rooy a cambiare è essenzialmente il peso complessivo che si ferma a 9.300 kg e la ripartizione dello stesso suddivisa a metà tra i due assi oltre naturalmente alla cabina che è quella del powerstar che iveco produce in australia in pratica un active time lunga e che proprio grazie al musone garantiva secondo gerard de rooy una distribuzione ottimale dei pesi migliorando la guidabilità alla fine possiamo dire senza timore di essere smentiti che aveva ragione trakker evolution ii biasion,stacey evila roca lunghezza 7.000 mm larghezza 2.550 mm altezza 3.200 mm passo 4.400 mm peso 8.700 kg vuoto 9.500 kg pronto a partire distribuzione pesi anteriore/posteriore 55/45 motore cursor 13 sei cilindri in linea 24 valvole iniezione elettronica bosch turbocompressore holset cilindrata 12.9 litri potenza massima 600 kw/840 cv a 2.200 giri/min coppia massima 3.600 nm a 1.200 giri/min frizione a piatto singolo diametro 430 mm cambio zf 16s221od con servoshift gruppo di rinvio zf-steyr vg1600/300 riduzione 0,89 1 versione senza differenziale assali sisu sospensioni anteriori balestre a tre foglie con quattro ammortizzatori donerre per asse sospensioni posteriori balestre a due foglie l&p 2-leaf springs with 4 donerre shock absorbers per axle mounted with coil springs equipped with stabilizer gomme michelin 14.00 r20 xzl fuel tank 1 x sag-alutech tank of steel capacity 700 ltr freni a disco knorr-bremse diametro 430 mm pressione a 8 bar trakker evolution i adua lunghezza 7.000 mm larghezza 2.550 mm altezza 3.200 mm passo 4.400 mm peso 9.500 kg vuoto 10.300 kg pronto a partire distribuzione dei pesi anteriore/posteriore 50/50 motore cursor 13 sei cilindri in linea 24 valvole iniezione elettronica bosch turbocompressore holset cilindrata 12.9 litri potenza massima 600 kw/840 cv a 2.200 giri/min coppia massima 3.600 nm a 1.200 giri/min frizione a piatto singolo diametro 430 mm cambio zf 16s221od con servoshift gruppo di rinvio zf-steyr vg1600/300 riduzione 0,89 1 versione senza differenziale assali sisu sospensioni anteriori balestre a tre foglie con quattro ammortizzatori donerre per asse sospensioni posteriori balestre a due foglie l&p 2-leaf springs with 4 donerre shock absorbers per axle mounted with coil springs equipped with stabilizer gomme michelin 14.00 r20 xzl fuel tank 1 x sag-alutech tank of steel capacity 700 ltr freni a disco knorr-bremse diametro 430 mm pressione a 8 bar in alto hans stacey al volante del trakker evolution ii sopra una delle fasi di gara dello spagnolo josep pep vila roca.
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attualitÀ fabio basilico trento tutto è pronto per celebrare lo yetd 2012 quinta edizione dello young european truck driver la manifestazione biennale organizzata da scania e dedicata ai giovani conducenti di autocarri d europa tutti rigorosamente under 35 che si misureranno in prove di abilità teoriche e pratiche l iniziativa è aperta a tutti i driver indipendentemente dalla marca di veicolo che guidano quotidianamente nello svolgimento del loro lavoro l unica condizione è di natura anagrafica per concorrere allo yetd 2012 occorre essere nati dopo il 1° gennaio 1977 e quindi avere non più di 35 anni il miglior giovane camionista europeo 2012 si aggiudicherà un premio davvero speciale un truck scania personalizzato nuovo fiammante del valore di 100mila euro la manifestazione di scania è parte integrante dello scania driver competitions che si svolge in 38 paesi nel mondo e che prevede per l edizione 2012 n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti 12 scania giochi aperti per la quinta edizione dello young european truck driver l adesione di ben 55mila partecipanti un dato che la classifica come una delle maggiori manifestazioni al mondo di questo genere in corsa per la vittoria nel 2010 miglior autista under 35 d europa fu incoronato lo svedese andreas söderström risultato il migliore sui concorrenti provenienti da 18 paesi complessivamente alle selezioni dello yetd 2010 parteciparono ben 10mila giovani autisti al quarto posto si classificò l altoatesino gerhard thaler vincitore delle finali italiane sì perché il percorso per arrivare all ambito traguardo del gradino più alto del podio dello yetd richiede il superamento di una prima selezione nazionale per il nostro paese le iscrizioni per provare a laurearsi miglior giovane camionista europeo 2012 si sono aperte il 1° dicembre 2011 attraverso il sito web www.scania.it nell apposita sezione dedicata alla manifestazione le selezioni italiane si svolgeranno presso la sede italscania di trento in via di spini 21 la semifinale si terrà il 5 maggio la finale il 9 giugno per quanto riguarda la finalissima europea del 7 e 8 settembre 2012 i giovani driver prescelti si trasferiranno in svezia presso la sede centrale di scania a södertälje attraverso la sana competizione lo yetd continua a lanciare il suo prezioso messaggio la manifestazione infatti pone da sempre gli autisti al centro dell attenzione promuovendo la loro competenza e professionalità mettendone in risalto il ruolo fondamentale per la società e per l industria globale dei trasporti un conducente abile e ben preparato ha maggiori probabilità di evitare incidenti salvando vite umane e ciò unito a una riduzione del consumo di carburante e dei costi di manutenzione del veicolo porta un beneficio anche all azienda di trasporto uno stile di guida appropriato contribuisce inoltre a flussi di traffico più uniformi concorrendo in tal modo alla diminuzione su scala globale dei consumi di energia e delle emissioni di scarico non si diventa autisti europei per caso oltre a eccezionali che vinca il migliore doti di guida i partecipanti allo yetd dovranno possedere consapevolezza della sicurezza stradale e orgoglio professionale il concorso per ogni singolo paese partecipante prevede un primo test teorico da compilare on line grazie al quale verranno selezionati trenta autisti che si affronteranno nella semifinale da questo gruppo usciranno gli otto finalisti che si sfideranno per contendersi il titolo di campione italiano i concorrenti verranno valutati su esercizi di prove di abilità nelle manovre guida sicura ed economica ancoraggio del carico e controllo preliminare del veicolo il vincitore italiano volerà quindi in svezia per rappresentare l italia alla finale europea lì si confronterà con i vincitori di altri 24 paesi del vecchio continente il campione europeo diventerà un riferimento e un ambasciatore dei concetti di sicurezza stradale e competenza professionale con la finalità di attrarre più giovani alla professione nella sua complessità lo young european truck driver è il più grande concorso tra conducenti di autocarri che ha come obiettivo eleggere il miglior giovane autista in europa in base alle competenze in materia di guida sicura ed economica del resto lo yetd è una campagna strettamente connessa alle direttive europee in materia di formazione professionale degli autisti ed è finalizzata al miglioramento delle abilità di guida e alla conoscenza delle norme di sicurezza il concorso intende anche attirare l attenzione su alcune tematiche chiave del settore dei trasporti coinvolgendo il mondo politico i leader dell industria i responsabili dell ambiente e della sicurezza stradale gli autisti e l opinione pubblica in generale guida sicura ed economica lo yetd ha dichiarato gerhard thaler raccontando la propria avventura al concorso è stata per me l esperienza più bella e coinvolgente da quando lavoro in questo ambiente mi ha permesso di stringere delle belle amicizie e soprattutto di sviluppare maggiore attenzione e abilità in fase di manovra utile in particolare quando ci si trova in situazioni critiche ho anche avuto l opportunità di com prendere l importanza di una guida economica a chi intende partecipare all edizione 2012 mi sento di consigliare di affrontare la manifestazione con uno spirito sereno e cercare per quanto possibile di restare calmi ed estremamente concentrati durante tutte le fasi della competizione soprattutto durante le prove di manovra albo d oro 2003 1° michele sandri italia 2° laurens d huyvetter belgio 3° mika venäläinen finlandia 2005 1° laurens d huyvetter belgio 2° milan jakùbek slovacchia 3° michele sandri italia lo yetd la manifestazione biennale organizzata da scania che premia il miglior giovane conducente di autocarri europeo è ormai entrato a far parte dei principali eventi firmati dal grifone la finale italiana si terrà il 9 giugno 2012 mentre la finalissima europea tra i migliori driver nazionali si svolgerà a södertälje il 7 e 8 settembre 2007 1° marek szerenos polonia 2° tom sharkey irlanda 3° milan jakùbek slovacchia 2010 1° andreas söderström svezia 2° patrick schildmann germania 3° zarko tokic austria gerhard thaler vincitore delle finali italiane dello yetd 2010 la manifestazione è sponsorizzata a livello europeo da michelin con il sostegno della commissione europea e di iru international road transport union in italia da agos donau exide fassi gru scania finance italy wurth nel nostro paese è inoltre patrocinata da aci aifvs associazione italiana familiari e vittime della strada croce rossa italiana e polizia di stato.
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13 n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti attualitÀ volvo trucks camion e conducenti nella mobilitÀ del prossimo futuro alla domanda se sia un bene o un male dare alla tecnologia la possibilità di far muovere in futuro un veicolo senza l ausilio del guidatore la casa svedese risponde che rendere i mezzi più autonomi probabilmente non è questione di escludere i conducenti quanto piuttosto di enfatizzare la loro importanza guido prina gÖteborg ormai non è più fantascienza i progressi tecnologici aprono le porte a ciò che fino a ieri era ritenuto impossibile come per esempio permettere a un veicolo di muoversi senza alcun conducente a bordo la domanda a questo punto è quantomai giustificata un futuro senza conducente è realisticamente desiderabile volvo trucks non nuova alle sfide più ardite della tecnologia risponde con intelligente pragmatismo rendere i veicoli più autonomi forse non è una questione di esclu dere chi li guida quan to piuttosto enfatizzare la loro importanza la storia dei veicoli autonomi risale agli anni settanta e ha origine in un paese da sempre all avanguardia tecnologica il giappone da allora ci sono stati diversi progetti alcuni tuttora in studio presso università istituti di ricerca e società del settore convogli intelligenti per i trasporti di domani l innovazione tecnologica del convoglio di veicoli è stata testata con successo impiegando una vettura al seguito di un veicolo di testa molto resta da fare dal punto di vista dell accettazione collettiva di una simile soluzione e della necessaria legislazione in materia volvo trucks partecipa al progetto sartre safe road trains for the environment high-tech presenti in tutto il mondo sono stati percorsi centinaia di migliaia di chilometri in modalità driverless senza conducente e i promotori di questa originale evoluzione tecnologica della mobilità credono che questi veicoli potranno aumentare la capacità delle strade ridurre la congestione del traffico e argomento assai importante migliorare la sicurezza stradale eliminando al la radice i possibili errori umani del conducente tutti i pro e i contro inoltre i fautori della libertà tecnologica affermano che se il 90 per cento degli incidenti sono dovuti al fattore umano come del resto indicano chiaramente le statistiche perché non escludere completamente il guidatore dall equazione gli oppositori naturalmente mettono sul piatto della bilancia i dubbi circa la fattibilità dei sistemi computerizzati alla base della driveless in più c è un argomentazione forte a loro favore chi è legalmente responsabile se uno di questi veicoli non manovrati da mano umana causa un incidente per le quali è programmato presto o tardi ci si trova al di fuori di situazioni normali dove entra in gioco l abilità del guidatore i conducenti sono spes so nella posizione migliore per valutare una situazione e scegliere tra diverse alternative rallentare frenare bruscamente o guidare agl ambiente l idea che sta dietro al progetto di cui volvo è parte integrante attraverso il suo centro di ricerca e innovazione il volvo technology è sviluppare una tecnologia per convogli di veicoli dove un conducente a bordo del veicolo di testa guida una serie di altri veicoli ogni rante e quindi le emissioni di co2 sarebbero ridotte fino al 20 per cento così come il traffico dal momento che i veicoli sarebbero solo a pochi metri di distanza infine i guidatori dei veicoli che seguono il primo potrebbero avere tutto il tempo per riposarsi occupare il tempo in altre attività o mangiare questa innovazione tecnologica è stata testata con successo impiegando una vettura al seguito di un veicolo di testa molto resta da fare dal punto di vista dell accettazione collettiva di una simile soluzione e della necessaria legislazione in materia conoscenze acquisite volvo trucks partecipa a numerosi progetti tecnologici come sartre considerando il fatto che i risultati e le lezioni che scaturiscono da tali progetti sono sempre considerate materiale prezioso in termini di conoscenza la sicurezza commenta almqvist è uno dei pilastri di volvo ci stiamo fortemente impegnando sul fronte dell automazione e lo facciamo nel modo più sicuro possibile la tecnologia progredisce rapidamente il nostro desiderio è farla progredire rapportandosi in modo sicuro con l essere umano ti dovresti sentire al sicuro come quando ti muovi tu stesso anche se è un computer che sta facendo il lavoro carl johan almqvist pone l accento sui sistemi di autopilotaggio utilizzati nell aviazione come un modo più realistico per far progredire l industria del trasporto su strada oggi conclude tu puoi premere un bottone e volare con l autopilota da quando decolli a quando arrivi a destinazione ma tu hai comunque un pilota due a tutti gli effetti nel convoglio di veicoli i guidatori al volante dei mezzi che seguono il primo possono rilassarsi sotto a sinistra il concept truck 2020 preziosa testimonianza della visione del futuro di volvo trucks sistemi automatizzati come sensori telecamere e radar per monitorare la situazione del traffico e lo spazio intorno al veicolo sono considerati da mol ti come elementi che portano dei vantaggi rispetto al controllo umano tuttavia un esperto come carl johan almqvist di volvo trucks ritiene che l ap proc cio più sicuro è quello di combinare l intelligenza a 360 gradi del sistema automatizzato con la conoscenza e l esperienza propria di un guidatore professionista crediamo nel conducente spiega almqvist e apprezziamo il fatto che il cervello u ma no possa prendere decisioni in rapporto alle quali i sistemi automatici entrano in contraddizione il computer non si stanca mai ma può solo fare le cose girando l ostacolo volvo trucks sta lavorando su sistemi che supportano i conducenti nelle situazioni dove essi sono sotto pressione per esempio quando si è bloccati in un ingorgo come dice carl johan almqvist quando ti stai muovendo lentamente la tua mente vaga non sei concentrato sulla guida e se la macchina davanti si ferma all improvviso potresti impattarla queste sono situazioni in cui è una buona idea aiutare chi è alla guida la visione della casa svedese che consiste nel combinare un conducente preparato e un automatizzazione elevata si concretizza nel progetto denominato sartre acronimo di safe road trains for the environment ovvero treni a strada sicura per veicolo nel convoglio misura la distanza la velocità e la direzione dell auto che sta davanti e apporta i necessari aggiustamenti alla rotta i veicoli non sono fisicamente vi cini uno all altro e possono lasciare il convoglio in ogni momento ma una volta inseriti dentro i guidatori al volante dei mezzi che seguono il primo possono tranquillamente rilassarsi e fare altre cose mentre il convoglio procede verso la sua destinazione sotto la supervisione dell esperto conducente di testa volvo trucks ritiene che la so luzione del convoglio possa apportare diversi benefici la sicurezza stradale migliorerebbe se il fattore umano alla base di un potenziale incidente è ridotto al minimo il consumo di carbu-
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attualitÀ panorama n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti 14 iveco presentato il kingkan prodotto dalla joint venture con sic e chongqing machinery il nuovo pesante prodotto dalla iveco hongyan commercial vehicle sih è un veicolo sinonimo di sicurezza comfort potenza ed elevate capacità di carico ma anche stile visto che si presenta in una livrea moderna e insieme funzionale con un frontale a v che si ispira al family feeling dei veicoli iveco competerà sul mercato cinese ma è già pronto per essere esportato nuovi pack opzionali per stralis ed ecostralis nils ricky il re della cina que c è una sintesi dei concetti di forza durata nel tempo e affidabilità come ci si aspetta da un veicolo sinonimo di sicurezza comfort potenza ed elevate capacità di carico ma anche stile visto che kingkan si presenta in una livrea moderna e insieme funzionale proficua collaborazione kingkan è stato presentato ufficialmente a chengdu nella provincia del sichuan alla cerimonia di lancio che si è svolta nell oct theatre di chengdu alla presenza del general manager di sih xiongweiming del vice presidente di saic xiaoguopu e del senior vice presidente international operations di iveco franco ciranni hanno partecipato oltre 600 ospiti sih la joint venture cinese e il nuovo kingkan ha dichiarato il dottor ciranni rappresentano il risultato di un solido patrimonio costruito da saic e iveco negli scorsi anni kingkan è un prodotto che saprà competere sul mercato domestico dove i volumi di vendita so no superiori a 900mila unità all anno ma è già pronto anche per essere esportato iveco continuerà a investire per far crescere questa collaborazione in termini di volumi e quote di mercato con lo sviluppo e il lancio di nuovi prodotti e nuove tecnologie il nuovo pesante rappresen a ognuno il suo torino stralis ed ecostralis diventano ancora più appetibili iveco mette a disposizione della clientela i nuovi stralis pack che hanno come protagoniste le cabina active time e active space per active time il pack comfort prevede cassetta pronto soccorso chiusura porte centralizzata con telecomando fendinebbia frigorifero estraibile con comparto freezer lava-proiettori a getto lettino intermedio con protezione rallentatore idraulico integrato riscaldatore cabina indipendente ad aria sedile passeggero pneumatico specchi retrovisori riscaldati e regolabili triangolo di soccorso interessanti anche i contenuti del pack long distance con lettini con protezione serbatoio adblue da 100 litri serbatoio carburante 700 400 litri in alluminio il pack style stuzzica i palati più esigenti in fatto di design carenatura laterale in tinta cabina cerchi in lega alcoa con finitura diamantata parti in plastica e paraurti colore cabina trombe pneumatiche su tetto vernice metallizzata sempre di fondamentale importanza la sicurezza è ben rappresentata dal pack safety che prevede adaptive cruise control esp lane departure warning system ccm misurazione carichi tyre pressure monitoring system per il controllo della giusta pressione dei pneumatici il pack premium prevede autoradio botola a comando elettrico spoiler superiore e laterale taratura eev tetto alto infine il pack a.d.r per il trasporto carichi pericolosi con la predisposizione estintore il selezionatore batterie elettrico e il tachigrafo digitale gli stessi pacchetti sono disponibili per la cabina active space il pack comfort comprende cassetta pronto soccorso chiusura porte centralizzata con telecomando frigorifero estraibile con comparto freezer lettino inferiore comfort con protezione rallentatore idraulico integrato riscaldatore cabina indipendente ad aria sedile passeggero pneumatico il pack long distance prevede in questo caso il condizionatore automatico il lettino inferiore componibile con tavolino e lettino superiore con protezione serbatoio adblue sempre di 100 litri e serbatoio carburante 700 400 litri in alluminio ricco il pack style con volante in pelle carenatura laterale in tinta cabina cerchi in lega alcoa con finitura diamantata parti in plastica e paraurti colore cabina trombe pneumatiche su tetto vernice metallizzata per il pack safety vengono confermati gli stessi contenuti disponibili su active time così come per pack premium e pack a.d.r chengdu una perfetta integrazione del know-how tecnologico e della qualità europea di iveco nella produzione e nell engineering locale cinese protagonista di questo equilibrio è kingkan il nuovo veicolo della gamma pesante prodotto dalla joint venture cinese ive co hongyan commercial vehicle sih nata tra iveco saic acronimo di shanghai automotive industry corporation e chongqing machinery in inglese king è il re mentre il termine kan nella leggenda cinese è il nome di un animale molto forte sinonimo di potere nel significato del nome del nuovo truck dun ta un evoluzione dei prodotti della linea classica di sih dopo aver superato rigorosi test di prova kingkan è oggi un veicolo robusto dinamico e moderno che raggiunge elevate prestazioni e un ottimo rapporto qualità-prezzo la sua nuova cabina è caratterizzata dal frontale a v che si ispira al family feeling dei veicoli iveco la cabina del kingkan è realizzata con un robusta struttura interamente in acciaio e presente elementi di design moderni e funzionali come i tre gradini che consentono un agevole ingresso all interno la sih mette a disposizione della clientela tre tipologie di cabina la prima a tetto piatto allungato è adottabile da tutte le versioni del modello la seconda a tetto piatto corto applicabile a tutti i modelli a eccezione di quelli con passo di 3,2 metri la terza a tetto rialzato disponibile per i modelli 8x4 con 4,2 e 4,6 m di passo nulla da invidiare all interno del suo spazio di lavoro l autista usufruisce di spazio e dotazioni per il massimo comfort in altezza nella configurazione a tetto rialzato si raggiungono i 2,17 metri anche dal punto di vista dell ergonomia e della disposizione della strumentazione kingkan non ha nulla da invidiare ai truck europei potendo contare su elementi funzionali e stilistici di qualità volante e sedile sono facilmente regolabili a seconda delle necessità non mancano i pratici spazi per riporre oggetti o facilitarne l utilizzo durante lo svolgimento delle missioni di trasporto volvo trucks guarda alla ripresa in iraq la guerra È alle spalle zingonia volvo truck corporation intende ristabilire la sua presenza in iraq firmando un contratto con l importatore iracheno zam zam spring general trading una lettera di intenti è stata firmata per la consegna di mille camion per il ministero iracheno dei trasporti e le sue aziende statali correlate l intenzione è fornire veicoli per il funzionamento nel lungo raggio nell edilizia e nella raccolta e smaltimento dei rifiuti per un periodo di due anni fino a metà 2013 la locale società di distribuzione di veicoli zam zam spring group ha sede a baghdad e concessionari e punti di assistenza nelle regioni di baghdad erbil dohuk e bassora volvo ha affermato stefan soenchen general manager responsabile per le operazioni in iraq di volvo trucks è un marchio di camion molto forte in iraq e siamo felici di rientrare nel mercato in collaborazione con il gruppo zam zam spring siamo pronti a continuare a fornire camion e assistenza post vendita ai nostri clienti iracheni e un piano per sviluppare la nostra presenza nel paese anche nell aftermarket in parallelo volvo trucks e zam zam spring group hanno avviato attività e progetti per l assemblaggio locale di camion volvo in iraq il consiglio di commercio svedese ha lavorato a stretto contatto con volvo truck corporation nel processo di chiusura degli accordi l iraq è considerato uno dei paesi con il più alto potenziale di crescita in medio oriente il che significa anche possibilità di una forte crescita nel segmento dei camion pesanti negli anni a venire kingkan è sinonimo di sicurezza comfort potenza elevate capacità di carico e stile iveco e la strategia di espansione sui mercati internazionali il grande ruolo delle joint venture torino l arrivo sul mercato del kingkan rappresenta un altra importante tappa nel processo di espansione di iveco sui mercati internazionali un processo che trae un prezioso apporto dalle joint venture che il costruttore torinese ha costituito in tutto il mondo kingkan coprirà la fascia medio-bassa dell offerta di prodotto iveco in cina andando da un lato a consolidare le vendite della joint venture sih nel segmento basso dall altro ampliando l offerta di prodotto nel segmento medio nel breve termine il focus sarà posto sul mercato domestico cinese ma nel medio termine il kingkan potrà essere esportato principalmente sui mercati di asia africa e medio oriente nell immediato futuro la joint venture sih lancerà le versioni trattore e chassis cab del kingkan l obiettivo di questa operazione è consolidare la presenza della joint venture creata da iveco saic shanghai automotive industry corporation e chongqing machinery in tutti i segmenti del mercato cinese heavy duty trucks e conseguentemente contribuire al raggiungimento del target di raddoppiare la quota di mercato entro i prossimi cinque anni complessivamente in cina iveco ha tre joint venture la già citata sih saic-iveco-hongyan detenuta insieme a saic e a chongqing machinery electronics group e impegnata nella produzione di trucks heavy duty naveco detenuta insieme a saic che produce light e medium duty trucks e light buses saic-fpt industrial-hongyan detenuta insieme a fpt industrial saic e chongqing machinery electronics group attiva nella produzione di motori per le joint venture e per il mercato cinese in termini di volumi le vendite delle joint venture cinesi occupano il 50 per cento dei volumi totali di iveco con circa 141mila unità vendute in cina nel 2010 iveco è presente anche in russia con la joint venture iveco-amt detenuta insieme ad amt produce heavy duty trucks off road in etiopia è attiva la joint venture amce che iveco ha costituito insieme al governo di addis abeba effettua localmente lavori di trasformazione e allestimento infine in libia iveco ha costituito insieme al governo di tripoli la joint venture tbco che produce light medium e heavy duty trucks.
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15 n° 206 gennaio-febbraio 2012 il mondo dei trasporti attualitÀ renault trucks grande succeso dell optifuel tour in europa a lezione di guida risparmiosa paolo romani m ilano non ci volevano neppure i recenti aumenti per ribadire che il tema del consumo di carburante è ormai centrale nel mondo dell autotrasporto che tutto o quasi ruota attorno a quell argomento non stupisce quindi che la terza edizione dell optifuel tour europeo che fino all ottobre scorso ha toccato in nove tappe altrettante nazioni europee italia romania bulgaria ungheria slovacchia repubblica ceca danimarca germania turchia sia stato un successo per renault trucks consentendo al marchio francese di incontrare 500 clienti che hanno potuto toccare con mano l efficienza delle optifuel solutions il miglior modo per convincere anche i più scettici grandi protagonisti dell evento sono stati quattro premium optifuel nella versione da 460 cv e un magnum da 480 cv tutti equipaggiati con il cambio automatizzato optidriver l ideale per rendersi con to in prima persona dei vantaggi offerti dal pacchetto optifuel solutions nella riduzione dei consumi che rappresentano oggi circa un quarto dei costi per un azienda di trasporti prima con una lezione teorica e poi con una dimostrazione pratica dell efficacia in nove tappe in altrettante nazioni italia romania bulgaria ungheria slovacchia repubblica ceca danimarca germania turchia il tour si è rivelato una grande successo per renault trucks che ha potuto incontrare 500 importanti clienti che hanno potuto toccare con mano l efficienza delle optifuel solutions il miglior modo per convincere anche i più scettici aree strettamente legate la prima prettamente tecnologica che comprende tutto il meglio che renault trucks è in grado di offrire come il già citato cambio optidriver o la funzione optiroll che sui falsi piani autostradali è un grado di sfruttare l inerzia del veicolo facendogli percorrere lunghi tratti senza consumare praticamente nulla a questo delle soluzioni messe in campo dal marchio francese le optifuel solutions possono essere suddivise in due si aggiungono naturalmente i motori euro 5 delle se rie dxi11 e dxi 13 ottimizzati per garantire il massimo rendimento e una serie di utili accessori come i deflettori laterali aerodinamici o gli spoiler regolabili che possono essere piazzati sul tetto del camion la seconda area di intervento è racchiusa nell optifuel programme che include sia corsi di formazione per una guida più razionale che l accesso a un sito web in cui le aziende possono trovare un supporto costante una guida on line a cui rivolgersi per ogni questione riguardante i consumi che possono essere tenuti d occhio tramite optifuel infomax lo strumento che collegandosi alla diagnostica permette di esaminare nel dettaglio le performance degli autisti un software preziosissimo con cui si possono monitorare sia i risultati dei corsi di guida razionale sia se le indicazioni vengono rispettate nel tempo si tratta di un approccio decisamente azzeccato al problema dei costi come conferma l adesione massiccia dei clienti renault trucks alle proposte del costruttore con ben 21.000 autisti in tutta europa che fino a questo momento hanno preso parte ai corsi dell optifuel programme che nel frattempo continuano con un crescente successo intervista roberto sterza direttore marketing renault trucks italia optifuel sinonimo di redditivitÀ milano sono state tre le tappe italiane dell optifuel tour che si è fermato a bergamo a verona e a udine incontrando gli imprenditori del trasporto e illustrando le novità dell optifuel programme che anche nel belpaese ha già ottenuto numerosi consensi se facciamo un bilancio della manifestazione conferma il direttore marketing di renault trucks italia roberto sterza questo è senz altro positivo dato che ci ha permesso di avvicinare tutta una serie di aziende illustrando loro soprattutto le nostre soluzioni per aumentare la loro redditività questo in un momento in cui il tema dei consumi è più che mai attuale certo lo svolgimento dell optifuel tour ha coinciso con il trend di crescita dei costi del carburante e di conseguenza con l attenzione a questo argomento che ha raggiunto il massimo grado il fatto poi di presentare una soluzione a costo zero per le aziende è stato accolto con molto favore dai partecipanti a questi nell arco della giornata è stato presentato il nostro programma a partire dai premium optifuel già ottimizzati per ottenere i migliori risultati a livello di consumi e poi il programma di formazione che include diverse soluzioni per risparmiare sul gasolio le tre tappe sono infatti servite alla filiale italiana del costruttore per lanciare ulteriormente gli optifuel training il cui programma prosegue sterza consiste nella formazione verso un autista o anche più autisti che si svolge presso l azienda del cliente utilizzando i suoi veicoli senza ulteriori preparazioni sulla loro rotta abituale e con il carico consueto in tutto l arco del test i formatori non interferiscono con la normale attività operativa il primo giorno i nostri driver si limitano a osservare in azione gli autisti del cliente prendendo nota dello stile di guida adottato e rilevando eventuali migliorie alla fine della giornata vengono scaricati i dati di guida tramite infomax e poi analizzati per spiegare quali sono le aree in cui si può intervenire il secondo giorno il ruolo del formatore non è più passivo infatti provvede a dare consigli durante tutto il percorso cercando di fornire la miglior soluzione applicabile per ridurre il consumo anche alla fine della seconda giornata si scaricano i dati attraverso infomax e si analizzano nuovamente i risultati confrontandoli con quelli del giorno precedente mettendo in rilievo i vantaggi ottenuti cambiando lo stile di guida dell autista quantificando i litri risparmiati e il vantaggio ottenuto in velocità media il programma della formazione optifuel si conclude con una terza giornata in cui viene spiegato al responsabile del parco veicoli come leggere correttamente i dati ricavati da infomax utilizzandoli in modo tale che successivamente possa da solo continuare a monitorare le performance della flotta formando lui stesso il resto degli autisti partito l anno scorso il programma ha già fatto segnare numeri significativi nel 2011 abbiamo svolto il corso in una trentina di aziende con i nostri incaricati che in totale hanno percorso oltre 20mila km lavorando su un parco potenziale di circa 1.500 autisti risultati alla mano a livello medio abbiamo ottenuto una riduzione sui consumi di oltre l 8 per cento che si traduce per un utilizzo normale per camion di linea in quasi 4mila euro di risparmio all anno per veicolo optifuel si differenzia da altri programmi simili e resta unico perché proviamo il veicolo nelle reali condizioni è il veicolo del cliente con l autista che lo guida tutti i giorni e con l analisi dei dati ottenuta direttamente dalla diagnostica È curioso vedere come il primo giorno di corso siamo visti quasi come un fattore di disturbo da parte sia degli autisti che dei titolari mentre alla fine del terzo giorno riscontriamo il massimo del consenso da parte di tutti per migliorare la comunicazione abbiamo attivato un indirizzo mail e un numero di telefono di riferimento per dare continuità al rapporto diretto con gli autisti e i responsabili del parco mezzi per risolvere eventuali dubbi roberto sterza direttore marketing di renault trucks italia
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