Museo Nazionale di Este

 

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Museo archeologico dei Paleoveneti

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museo atestino 4ante ita mod 1-08-2007 11:58 pagina 1 il museo e le sue funzioni dal 1984 il percorso di visita lungo le 11 sale si è dotato di una rinnovata veste espositiva agile e didascalica in continuo rinnovamento grazie agli aggiornamenti dettati dalle nuove scoperte e dagli incessanti studi sulla storia del territorio che si arricchiscono di sempre più numerosi dati il visitatore è accolto nell atrio del palazzo dove sono attivi il servizio informazioni e la biglietteria disponibili per effettuare eventuali prenotazioni e conoscere le pubblicazioni sussidiarie alla visita al museo nazionale atestino all interno del museo e su richiesta con prenotazione è disponibile un servizio di visite guidate e di laboratori di animazione didattico archeologica a cura di operatori qualificati una saletta apposita a destra del salone d ingresso consente grazie ad una postazione computerizzata un percorso virtuale di approfondimento dei contenuti del museo e inoltre in funzione un ascensore per disabili per l accesso alle esposizioni del primo piano dietro le quinte ma non meno importanti per il buon funzionamento della complessa macchina museale sono gli uffici della direzione e della segreteria l archivio nonché il vasto magazzino con annesso laboratorio per il restauro dei reperti e il laboratorio didattico ospitati nel primo e nel secondo piano del palazzo realizzato con il contributo di museo nazionale atestino via g negri 35042 este padova tel +39 0429 2085 fax +39 0429 603996 atestino.archeopd@arti.beniculturali.it orario di apertura orario di apertura 9.00 20.00 feriale e festivo giorni di chiusura capodanno 1° maggio natale biglietto d ingresso intero 2,00 ridotto 1,00 cittadini dell unione europea dai 18 ai 25 anni e docenti di ruolo delle scuole statali l ingresso è gratuito per i cittadini dell unione europea fino a 18 anni e sopra 65 anni possibilità di visite e laboratori didattici su prenotazione caselli aeroporto treviso informazioni iat este via guido negri 9/a tel +39 0429 600462 fax +39 0429 611105 www.comune.este.pd.it e-mail iateste@virgilio.it localitÀ colli euganei aeroporto venezia direzione trieste a a4 strad auto direzione milano auto strad a a4 per raggiungere il museo · autostrada padova bologna uscita monselice · strada statale adriatica n 16 e strada regionale padana inferiore n 10 · ferrovia padova-mantova stazione di este aeroporto verona servizi in museo autostrada a13 · · · · accesso e servizi per disabili guardaroba gratuito saletta computer visite guidate e laboratori didattici su prenotazione direzione bologna m giugno 2007 museo nazionale atestino il museo nazionale atestino si inserisce nella splendida cornice del complesso ed articolato sistema mura ezzeliniane-castello carrarese-palazzo mocenigo che riassume in un unica sintesi storico-architettonica un lunghissimo periodo della storia cittadina dal medioevo all età moderna tutte le vicende che si sono succedute nel vasto arco di tempo precedente tale periodo sono documentate dalle ricche raccolte dei materiali esposti all interno delle undici sale patrimonio del museo uno dei più importanti musei archeologici dell italia settentrionale useo museo nazionale atestino este palazzo mocenigo già dimora tra il xvi e il xviii secolo dell omonima famiglia di nobili veneziani i cui splendori sono illustrati dagli affreschi di giulio carpioni xvii secolo è la sede istituzionale del museo nazionale atestino qui inaugurato nel 1902 riviera dei mugnai 8 35137 padova tel +39 049 8767911 fax +39 049 650794 www.turismopadova.it www.turismotermeeuganee.it provincia di padova comune di este regione del veneto © foto museo nazionale atestino federico meneghetti renato tuzza.

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museo atestino 4ante ita mod 1-08-2007 11:59 pagina 5 le esposizioni seguono un ordine rigorosamente cronologico dai materiali più antichi ai più recenti con una disposizione tematica che distingue la vita quotidiana dagli usi e costumi funerari e dalle pratiche religiose per rispettare questi criteri espositivi il percorso inizia dal primo piano del palazzo con le collezioni pre-protostoriche e si conclude al piano terra con le collezioni degli usi funerari delle credenze e dei riti religiosi di questo popolo dell età del ferro la civiltà degli antichi veneti di este si è sviluppata tra il x e il iii secolo a c ed è fiorita lungo un paleoalveo del fiume adige che qui scorreva nell antichità lungo le sponde dell adige le genti atestine hanno vissuto a stretto contatto con la splendida civiltà degli etruschi dimostrandosi parimenti ricettive nei confronti delle culture delle popolazioni d oltralpe e dell europa centro-orientale convivendo poi pacificamente con i nuclei di immigrati celti v-iii secolo a.c e fondendosi infine definitivamente con la popolazione romana ormai predominante dal iii secolo a.c al iii secolo d.c circa nella ii sala che illustra gli aspetti abitativi e della vita quotidiana è esposto un pavimento primo piano sezione pre-protostorica si articola in 5 sale nella iª e nelle seguenti iiª e ivª sala le volte dei soffitti esibiscono gli spettacolari affreschi di giulio carpioni illustranti le virtù di casa mocenigo xvii secolo il percorso prende avvio dalla iª sala che ospita i reperti più antichi provenienti dal territorio di este e soprattutto dai vicini colli euganei a partire dal paleolitico all età del bronzo i materiali esposti consentono di conoscere la portata della rivoluzione neolitica i progressi tecnologici dalla lavorazione della selce all avvento dei metalli e i diversi modi dell abitare dell uomo preistorico dai ripari alle capanne alle palafitte gli aspetti più significativi della sezione si evidenziano nella iiª-iiiª e ivª sala rispettivamente dedicate ad abitati necropoli e santuari dei veneti antichi di este i materiali esposti raccontano l evolversi delle abitudini di vita romane e una piccola prestigiosa sezione medievale-moderna ogni sala è dotata di un agevole apparato di schede mobili in lingua italiana inglese francese e tedesca per facilitare la visita e illustrare ai visitatori le diverse tematiche in argilla battuta sul quale avvenivano le lavorazioni domestiche dalla preparazione alla cottura dei cibi esemplificati dai fornelli dalle teglie dalle pentole e dagli alari di cui notevoli sono alcuni esemplari con terminazioni a testa di arieti la produzione ceramica da cucina e da tavola ed altri tipi di produzioni artigianali prerogativa di botteghe specializzate sono ben esemplificate all interno delle vetrine massima espressione dell antico artigianato veneto furono i bronzi vasi ma anche oggetti d abbigliamento e armi decorati a sbalzo nello stile tipico della cosiddetta arte delle situle il cui capolavoro è la famosa situla benvenuti vanto della sala iiiª del museo la più famosa dedicata alle necropoli lo straordinario sviluppo iconografico e decorativo con scene di vita di giochi atletici e di guerre tra animali domestici selvatici e mitologici è stato definito dagli studiosi per la sua ricchezza ed importanza un racconto epico delle antiche genti venete di straordinario interesse è l elaborazione di un alfabeto per esprimere la lingua chiamata venetica di origine indoeuropea utilizzato fin dal vi secolo a.c in ambito religioso e funerario per far parlare doni votivi e monumenti funerari con i nomi dei dedicanti affascinante ancora è la sfera magicorituale a cui presiedevano le attività del più grande santuario consacrato alla dea protettrice della città sainate reitia tra cui quella peculiare dell insegnamento della scrittura privilegio delle classi sacerdotali e a cui potevano accedere anche le donne testimonianza di ciò sono nella iv° sala le tavolette alfabetiche e gli stili scrittori con numerose dediche in venetico accanto ai magnifici esemplari di bronzetti e lamine figurate che rappresentano il popolo dei devoti uomini e donne giovani e adulti spose e guerrieri che frequentavano non solo il santuario di reitia il principale ma anche gli altri luoghi di culto che circondavano l antica città e la proteggevano piano terra sezione romana le tappe e le vicende della progressiva romanizzazione del territorio atestino risalgono all epoca del tracciato della via aemilia minor fin dal 175 a.c trovano testimonianza nei cippi posti dal senato romano a definire i confini tra este padova e vicenza e in numerosi documenti epigrafici privati di collocazione funeraria vi sala i successivi sviluppi della città romana di ateste che ottenne la cittadinanza latina agli inizi del i secolo a.c divenne colonia romana iscritta alla tribù romilia tra il 49 e il 42 a.c e sede dei quartieri dei veterani di augusto reduci dalla famosa battaglia di azio del 31 a.c sono illustrati dai monumentali reperti dell area pubblica viiª sala dai corredi funebri delle necropoli viiiª sala dai materiali d uso quotidiano nelle abitazioni più modeste ixª sala fino ai mosaici e agli affreschi di una grande domus di età augustea xª sala l xiª sala espone tra le altre classi di materiali una tavola di giovanni cima da conegliano raffigurante una madonna con bambino 1504 e una ricca campionatura di ceramiche dal medioevo all età moderna riconducibili alle varie manifatture locali che hanno reso famosa este nel corso del tempo un affresco lacunoso relativo ad una crocifissione di scuola giottesca xiv secolo si trova lungo lo scalone di accesso al primo piano.

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