Il Chiacchierone 2011

 

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Giornalino di classe dell'Istituto Comprensivo "A. Bonsignore" Licata

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istituto comprensivo a bonsignore esperienze documenti immagini e commenti direttore m marino il chiacchierone capo redattore g cellura gruppo progetto f antona g cellura anno iii numero unico maggio 2011 intervista alla dirigente scolastica come è nata l iniziativa del giornalino scolastico l iniziativa è nata grazie alla professoressa cellura ed è stata un espansione del progetto lettura e orgogliosa di essere la dirigente dell istituto comprensivo antonino bonsignore certo ci mancherebbe ci sono degli ottimi professori e anche ottimi alunni da piccola avrebbe mai immaginato che un giorno sarebbe stata a capo di una scuola no il mio sogno era quello di diventare un avvocato poi dietro consigli di amici e parenti ho studiato filosofia e pedagogia e dopo alcuni anni di insegnamento ho vinto un concorso e sono diventata prima direttrice didattica e poi dirigente scolastica in cosa consiste il suo lavoro il mio lavoro é organizzativo-gestionale mi occupo cioè di formare le classi e di assegnare i professori ai vari corsi in sintesi responsabile della gestione delle risorse economiche ed umane e dunque dell efficienza di tutti i settori scolastici quali sono gli aspetti positivi e negativi del suo lavoro gli aspetti positivi scaturiscono dai risultati che si ottengono a scuola dai rapporti con gli alunni e dalla varietà delle esperienze mentre quelli negativi sono collegati alle difficoltà economiche che non permettono di migliorare le attività didattiche come desidererei cosa pensa della nuova riforma gelmini alcune cose sono positive altre negative come la decurtazione delle ore m c avenia g ingiaimo 3^a cont all ultima pag un saluto dalla responsabile il chiacchierone il giornale della nostra scuola è nato nell anno scolastico 2008/2009 ed è giunto al terzo anno di pubblicazione l esperienza coinvolge non solo le classi della secondaria di primo grado ma anche quelle della scuola primaria e da quest anno si sono uniti anche i bambini dell infanzia gli elaborati realizzati durante l attività didattica quotidiana racconti approfondimenti ricerche poesie disegni ecc e corredati da fotografie e disegni divengono articoli per la pubblicazione l uso dei computer per digitare gli articoli dello scanner per acquisire immagini della macchina fotografica per testimoniare i momenti significativi di particolari attività didattiche di internet per ricerche e approfondimenti della stampante per stampare gli articoli si sono rivelati pina cellura cont all ultima pag.

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cronaca cittadina sono una studentessa della scuola secondaria di primo grado mi chiamo alessia e le scrivo per farle alcune domande sul futuro della nostra licata per molto tempo si è tanto parlato di creare una struttura aeroportuale in una zona pianeggiante del nostro territorio poi ho sentito dire che l aeroporto doveva essere costruito a racalmuto un paese sempre dell agrigentino che presenta un territorio pianeggiante molto più vasto di quello di licata su questa futura costruzione tante sono state le dicerie attualmente però non sene parla più ma qual è la verità e poi un altra domanda desidero porgerle il nostro sarà un aeroporto nazionale o regionale a dir il vero sinora non l ho capito secondo il mio parere non avrebbe senso privare tanti braccianti agricoli delle loro terre unica fonte di guadagno per creare una struttura aeroportuale circoscritta nell ambito della regione chi secondo lei signor d orsi pagherebbe centinaia di euro per arrivare a catania o palermo nessuno sicuramente perché bastano pochi soldi per andare comodamente in auto o pullman a queste condizioni è meglio che non venga creato solo con un aeroporto nazionale la nostra città potrebbe risollevarsi perché ci sarebbero più posti di lavoro si creerebbe una rete stradale più efficiente e s incrementerebbe il turismo spero che lei legga con attenzione questa lettera e mi auguro che tutte le persone responsabili del progetto agiscano con coscienza e prendano la decisione più opportuna per la nostra amata licata a antona 2 b lettera aperta al presidente della provincia egregio signor eugenio d orsi il chiacchierone

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cronaca cittadina lettera aperta al sindaco una grande ricchezza per la citta il fondo librario antico e del mese scorso la lieta notizia dellapprovazione di un finanziamento regionale di 2,5 milioni di euro per preservare e custodire il fondo antico di licata una raccolta di testi che raccontano la storia della cittadina marinara la sua cultura le sue tradizioni i suoi miti e le sue storie attraverso manoscritti inediti dai particolari frontespizi la sua nascita risale al 1992 quando fu istituita una sezione distaccata della biblioteca comunale luigi vitali allocata nell ex convento di san francesco e preposto al recupero alla conservazione ed alla valorizzazione della memoria storica della città il patrimonio del fondo antico è composto da circa 5794 libri tutti di grande valore culturale essi provengono dalle biblioteche dei principali conventi della città quali il carmine san francesco dei padri cappuccini dei minori osservanti di san domenico e di santangelo dopo la soppressione nel 1866 degli ordini monastici la raccolta include 77 manoscritti tra i quali di particolare interesse per la conoscenza della storia della città di licata storia di licata in tre libri s bonaffino 3^a egregio signor sindaco le scrivo a proposito del porto turistico che dovrebbe sorgere a licata come lei ben sa il 25 maggio del 2006 l assessorato al territorio ha dato il consenso per la costruzione del suddetto costruzione che doveva essere terminata entro l anno 2008 ma come sempre tutte le innovazioni che dovrebbero sorgere a licata sono lente e difficoltose e fra queste anche la marina di cala del sole nome del futuro porto tant è che la fine della costruzione è stata postergata per il 2012 e speriamo che sia tale solo così licata potrebbe risollevarsi e affrontare meglio questo periodo di crisi perché la costruzione del porto incrementerebbe il turismo e porterebbe lavoro ai nostri concittadini ma a dir il vero ci credo poco mi auguro che questa mia sensazione sia infondataperché se così fosse rimarrebbe lo scempio della giummarella una delle spiagge tanto frequentate m desando s trapani 2^b il chiacchierone pagina 3

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vita scolastica faceva davvero freddo quella mattina del tre marzo giorno in cui la mia classe doveva analle ciminiere di dare a catania per assistere al musical frankestein la sveglia suonò alle cinque mi catania sono alzata subito e in poco tempo ho raggiunto davanti alla scuola i miei compagni e altri ragazzi appartenenti a corsi diversi dal mio tutti aspettavamo con gioia l arrivo dell autobus per incominciare il viaggio tanto atteso che è terminato dopo due ore e mezzo di chiacchiere e baldoria siamo arrivati alle otto e trenta circa ci ha accolto la guida e con lei abbiamo iniziato la visita alle ciminiere davvero stupenda abbiamo visto le armi delle guerre le uniformi militari e diversi video di testimoni che avevano assistito alla guerra ed anche le statue di cera di mussolini e hitler che sembravano davvero in vita dopo aver visitato un intero quartiere ricostruito a misura duomo con palazzi e case tipici dellepoca accompagnati dalla guida siamo scesi in un rifugio e lì abbiamo potuto rivivere un bombardamento abbiamo sentito grida di gente disperata rumori assordanti e le panche dove eravamo seduti tremare usciti da quel luogo le costruzioni viste prima erano distrutte e stato tutto molto realistico per concludere queste appassionanti ore abbiamo visitato il museo della radio dove sono conservati apparecchi antichi di grande valore subito dopo ci siamo recati al teatro per vedere il musical È stato favoloso attori ed effetti speciali erano davvero spettacolari finita la rappresentazione teatrale siamo andati con l autobus al centro commerciale etnapolis dove gli insegnanti ci hanno lasciati liberi dalle ore 14,00 alle ore 17,00 per poi rivederci e partire abbiamo avuto tutto un pomeriggio libero e così io e le mie amiche abbiamo trascorso delle ore indimenticabili visitando prima diversi negozi e poi chiacchierando sdraiate sul prato all esterno della struttura ci siamo divertite tantissimo e quando si è fatta l ora di ripartire ci siamo ricongiunte con i compagni ed i professori il viaggio di ritorno mi è sembrato lungo perché ero molto stanca ma felice per aver trascorso una giornata indimenticabile che mi ha arricchito molto musical ed altro i marzullo 3^a pagina 4 il chiacchierone

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vita scolastica a realmonte nella miniera di salgemma giorno 15 marzo io e i miei compagni accompagnati dalle proff di scienze italiano e sostegno siamo andati a realmonte presso la società italkali per visitare la miniera di salgemma siamo partiti alle ore 8.30 e arrivati ci attendeva la guida la quale prima di condurci dentro la miniera ci ha spiegato che essa si è formata più di sessant anni fa con l evaporazione del mar mediterraneo e che al suo interno si possono estrarre due minerali la kainite trasformata in solforo di potassio e il salgemma un sale non commestibile che viene mandato al nord italia e al nord europa per essere sparso nelle strade ghiacciate in inverno dopo queste notizie abbiamo iniziato il percorso all inizio c era molto buio man mano però che ci addentravamo tutto diventava più chiaro e stato uno stupore vedere proprio dentro la miniera scavata nel sale la chiesa di santa barbara protettrice dei minatori una chiesa ricca di sculture un crocifisso la sacra famiglia l altare dell agnello e lo stemma della colomba spirituale e sempre la guida ci ha riferito che proprio nel suo interno il 4 dicembre giorno di santa barbara viene celebrata la santa messa e stata una bella esperienza perché oltre ad apprendere interessanti notizie e scoprire cose nuove ci siamo divertiti un mondo l albo 2^e il chiacchierone pagina 5

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vita scolastica anche quest anno con la nostra professoressa d italiano abbiamo pensato di rifare l esperienza dell anno scorso e cioè ripulire i muri e l arredo della nostra aula pochi giorni prima di natale ci siamo organizzati e ognuno di noi ha portato qualcosa di utile detergenti spugne guanti ecc ci siamo divisi in gruppi e ognuno di essi si è occupato di una parete ma non ci siamo limitati solo a questo dopo qualche mese abbiamo dipinto la parte bassa delle pareti all altezza di un metro e mezzo di un colore caldo e vivace che ha dato più luce e calore all ambiente e stata una bella lezione di vita abbiamo impiegato qualche ora ma alla fine il risultato è stato ottimo la nostra aula ha cambiato aspetto e sembra che si respiri meglio siamo molto orgogliosi del lavoro fatto ma il nostro orgoglio più grande è quello di aver fatto qualcosa di utile tutti insieme sapendo che molto probabilmente questa è stata l ultima occasione dato che l anno prossimo le nostre strade si divideranno g cascina m salviccio 3^a quest anno la nostra classe ha aderito al progetto fidapa dopo aver accolto la proposta tutta la classe ha iniziato a lavorare ci siamo organizzati in gruppi e abbiamo svolto delle ricerche presso la biblioteca comunale su alcune donne importanti attingendo a queste e ad altre fonti abbiamo così realizzato dei cartelloni dove con delle nostre riflessioni abbiamo voluto evidenziare l importanza di queste figure femminili e ricordare quello che hanno fatto nel corso dei tempi fino ad oggi ponendosi alla stessa stregua degli uomini sfidando pregiudizi ed ostacoli di ogni sorta poi il giorno 23 del mese di marzo accompagnati dalla professoressa di matematica abbiamo partecipato alla manifestazione e alla premiazione che si sono tenute presso il teatro re grillo di licata la nostra classe classificatasi al secondo posto è stata premiata con una targa e ognuno di noi ha ricevuto un attestato eravamo veramente felici non stavamo più nella pelle per la gioia ci siamo divertiti un mondo ma l aspetto più importante di questa esperienza è stata che siamo venuti a conoscenza di donne che si sono distinte nel mondo della letteratura della scienza e dell arte per l amore la passione la tenacia che hanno dimostrato nel loro lavoro portandole a raggiungere obiettivi significativi per il progresso dell umanità j.caico l ferro 3^e pagina 6 il chiacchierone

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vita scolastica un natale di stelle noi bambini della classe 2 b della scuola primaria abbiamo realizzato le stelle di natale con le mollette del bucato dipinte con la tempera e incollate nel cartoncino rosso a forma di stella nella parte interna abbiamo inserito le stelline colorate per farle luccicare e alla fine abbiamo attaccato le stelle alla parete della classe e tutto è sembrato un natale di stelle i nostri pensieri sul natale l natale porta gioia il natale porta amore e felicità in tutto il mondo natale è come il nostro cuore ci dà gioia e amore porta pace e armonia con la buona compagnia di gesù e maria scuola primaria classe 2^b il chiacchierone pagina 7

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cultura in questo periodo in alcuni paesi in particolare quelli del nord-africa soffiano venti di guerra prima la tunisia poi l egitto ed adesso la libia diversi sono i motivi per cui sono scoppiati tumulti rivoluzioni o vere e proprie guerre civili l aumento dei prezzi dei beni di prima necessità l oppressione del regime il desiderio di libertà e democrazia in molti casi la repressione ha dato luogo a bagni di sangue donne bambini ed uomini feriti od uccisi abbiamo discusso molto in classe sul perché ci siano state ed ancora ci sono guerre nel mondo mi ha fatto molto riflettere una frase di papa giovanni paolo ii che è stata oggetto di commento solo la pace è la strada per costruire una società più giusta e solidale mai la violenza e le armi possono risolvere i problemi degli uomini io condivido questa affermazione del papa e penso che gli uomini del terzo millennio dopo aver vissuto le drammatiche esperienze della prima e della seconda guerra mondiale non debbano ripetere gli stessi errori gli uomini che fanno la guerra pensano che con la violenza si risolva tutto ma non sanno che così facendo fanno del male soprattutto alle persone più deboli e indifese in particolare ai bambini ed ai ragazzi della mia età che vivono in questi paesi nell angoscia nell odio nella paura l uso della violenza è un modo facile di imporre le proprie idee per fortuna nella storia ci sono stati uomini che si sono battuti per i valori della pace della non violenza e dell uguaglianza speriamo che un giorno mi svegli e nel mondo non ci sia più la guerra ma pace ed uguaglianza a castrogiovanni 3 f pagina 8 il chiacchierone

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cultura massimo siamo insensibili e non ci prendiamo cura di tutto ciò che ci circonda con l i nquinamento che produciamo di giorno in giorno tendiamo ad allargare il buco dell ozono che ci protegge dai raggi ultravioletti e quec è e gli animali potrebbero morire ma non credete che sia finita qui c è anche l inquinamento dell acqua negli ultimi anni c é stato un degrado ambientale che ha interessato questo bene prezioso l acqua per c avernicoli io credo che tutti noi la dignità della persona è un diritto fondamentale contemplato nella dichiarazione universale dei diritti delluomo ossia un documento solenne sottoscritto da tutte le nazioni civili e destinato al riconoscimento dei più elementari diritti delluomo di questi diritti il principale è proprio quello della dignità che costituisce il fondamento della libertà della giustizia e della pace nel mondo la dignità è la linfa vitale di ogni essere umano che da sola basta per dare grandezza e valore a ogni persona tutti per vivere in una società migliore dovremmo mantenere atteggiamenti moralmente sani e dignitosi solo così possiamo perseguire questideale molti sono però coloro che vendono la propria dignità in cambio di fama potere ricchezza e non capiscono che essa vale più di tutto questo la dignità non è qualcosa che si compra ma qualcosa che si coltiva e si conquista giorno per giorno attraverso lonestà la sincerità la fiducia e soprattutto la forza di volontà a che serve avere un grosso conto in banca un ruolo importante nella società un posto di lavoro prestigioso quando non possediamo quegli atteggiamenti morali sani che ci rendono persone dignitose tutto svanisce quando luomo perde la sua dignità m f peritore 2^f il chiacchierone pagina 9

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cultura cultura il giorno della memoria istituito per ricordare lo sterminio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale è un giorno di riflessione per tutti su uno dei fatti più tragici della storia dellumanità la deportazione e lo sterminio degli ebrei nei campi di concentramento questanno nella nostra classe oltre a visionare documentari storici e film sulla shoah abbiamo affrontato largomento in modo insolito ascoltando una canzone la canzone del bambino nel vento di francesco guccini cantautore italiano la canzone conosciuta anche con il suo sottotitolo auschwitz è suonata dai nomadi un gruppo storico di musicisti e cantautori italiani il protagonista o meglio la voce narrante di questo brano è un bambino ebreo che come molti altri ebrei è stato bruciato nei forni crematori di auschwitz e che si trova nel vento con altre cento anime innocenti solo per essere stato considerato di razza inferiore il bambino anche se è morto non riesce a sorridere eppure è un bambino e per la sua condizione dovrebbe essere felice gioioso invece è turbato perché non riesce a capire come un uomo possa uccidere un suo fratello la canzone ci ha particolarmente colpito anche per la sua musica dal ritmo simile a una marcia militare e con i colpi di batteria che sembrano dei colpi di fucile i versi della canzone molto toccanti significativi e ricchi di metafore terminano con un invito a tutta lumanità quando luomo smetterà di ammazzare il vento si poserà m ballacchino m galia 3 f pagina 10 il chiacchierone

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cultura giorno 27 gennaio 2011 l insegnante di lettere ha condotto tutta la mia classe in aula magna per parlare discutere e commemorare la shoah ella ci ha spiegato che tale data ricorda il giorno in cui l armata rossa scoprì il campo di concentramento di auschwitz e liberò alcuni sopravvissuti dallo sterminio poi ci ha mostrato delle immagini a dir poco agghiaccianti sullo sterminio degli ebrei e con lo scorrere di esse mi sono accorta che tutti avevamo un unica espressione in volto l orrore di una atroce verità l orrore di come l uomo sia potuto arrivare a ciò tanto da sopprimere più di sei milioni di persone con l accusa di essere diverse perché non di razza pura ariana o perché rom testimoni di geova ,comunisti omosessuali io spesso mi chiedo come sia potuto accadere questo con l indifferenza degli altri paesi una domanda che non trova risposta l unica speranza è che l ingiusta perdita di tante vite umane possa essere da insegnamento a tutta l umanità e possa inculcare in ognuno di noi quella bellissima frase che dio ha tanto predicato ama il prossimo tuo come te stesso l albo 2^e il chiacchierone pagina 11

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cultura i nostri figli illustri se provassimo a domandare in giro chi è vincenzo linares pochi sarebbero in grado di dare una risposta soddisfacente a tale quesito eppure se a questo personaggio la città di licata ha voluto dedicare uno dei più prestigiosi istituti scolastici come il liceo ed una fra le più importanti piazze cittadine un motivo certo ci sarà proviamo perciò a capire chi è vincenzo linares e per quale motivo noi licatesi dobbiamo ritenerci orgogliosi almeno io lo sono di averlo avuto quale nostro concittadino nasce il 6 aprile del 1804 a licata dal padre viene mandato insieme al fratello antonino a palermo nel collegio cosalanzio allora retto dallo zio carlo lenzi per compiere i suoi studi sin da giovane si dimostra abile nelle materie filosofiche ed umanistiche dopo aver intrapreso gli studi di diritto che non riesce a completare per l avversa fortuna che colpisce la famiglia nel 1827 viene impiegato presso la segreteria della gran corte dei conti di palermo dove incomincia a farsi conoscere per le sue doti nel 1834 fonda una gazzetta settimanale il vapore molto apprezzata e ammirata dai lettori ma anche da personaggi noti della cultura siciliana il giornale che si occupa di critica teatrale di notizie letterarie economiche si avvale della collaborazione e partecipazione di grandi letterati siciliani quali gaetano de pasquali giuseppe borghi vincenzo errante e molti altri rinomati personaggi nel 1837 con l avvento dell epidemia colerica il vapore cessa la sua attività letteraria e vincenzo linares pubblica il romanzo le avventure di maria e giorgio molto apprezzato dai più grandi critici italiani del tempo la popolarità arriva però con i racconti popolari dove come suggerisce il titolo l autore mette in risalto le tradizioni le superstizioni il folklore i costumi e le virtù del popolo siciliano intanto linares viene nominato ufficiale di carico nella cancelleria della gran corte dei conti e pubblica nello stesso periodo la storia di un brigante gentiluomo il masnadiere siciliano nel 1844 collabora con la gazzetta dei saloni ed altri giornali palermitani come l occhio e l oreteo nel 1845 viene colpito da una malattia al cervello la stessa che solo pochi anni prima gli aveva portato via l amato fratello e dopo due anni muore anche lui alla giovane età di soli 41 anni nel 1902 su iniziativa del s bonaffino 3^a cont all ultima pag d cusumano c graci g lauria r vella 2^b pagina 12 il chiacchierone

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tradizioni locali cultura u scinà era un mestiere che fino a quaranta cinquant anni fa veniva praticato a licata da una sola persona a lui si rivolgevano coloro che avevano smarrito un oggetto un animale o altro e il suo ruolo era quello di banditore egli percorrendo le vie e le piazze principali della città chiedeva alla gente che passeggiava ciò di cui era stato incaricato di cercare e chi lo trovava veniva ricompensato con la cifra inizialmente stabilita da coloro i quali avevano perso loggetto o altro inoltre ù scinà aveva anche il compito di informare la popolazione che certe persone nei loro negozi o abitazioni vendevano uova olio latte formaggi vino e prodotti della terra i marzullo 3^a in sicilia un tempo i dolci pasquali diversi da quelli di oggi erano chiamati pani speciali erano dei particolari pani o paste dolci di diversa grandezza e con forme varie per le femmine cerano i panarini per i maschi pupazzi a forma di maialini e in ambedue veniva messo un uova sodo il più delle volte colorato di rosso colore che indicava la fertilità tale colorazione la ottenevano mettendo a bollire le uova in un infuso derivato da una speciale radice la ruggia o strofinando sul guscio delluovo della carta velina rossa leggermente inumidita col passar del tempo oltre alluovo sono state aggiunte delle decorazioni fatti con i semi di sesamo o di papavero naturalmente a seconda della città in cui venivano prodotti assumevano nomi diversi campanaru o cannatuni a trapani pupu cù lovu a palermo cannileri nel nisseno panaredda ad agrigento e a siracusa cuddura cù lovu a catania purtroppo questusanza si è quasi persa perché sono poche le famiglie che continuano la tradizione utilizzando la vera ricetta oggi ben diverso da quello di un tempo abbiamo luovo di pasqua così chiamato perché ha la forma di uovo fatto col cioccolato ed è molto gradito riceverlo durante il periodo di pasqua perché oltre alla bontà del cioccolato al suo interno cè sempre una gradita sorpresa d rubino 3^a il chiacchierone pagina 13

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cultura racconti fantastici il cavaliere e il drago un giorno un tempo lontano e in un mondo fatato una bella principessa venne rapita da un drago il re e la regina preoccupati e disperati per la loro figlia chiesero aiuto ad un cavaliere per cercarla egli amareggiato di quanto accaduto preparò la sua spada le sue frecce e le lance per iniziare la sua ricerca e partì con il suo cavallo ruby cercando per monti e valli scoprì una grotta dove trovò il drago che teneva prigioniera la principessa iniziò così tra i due un bel duello tra il cavaliere e tra spada frecce e qualche fiamma lanciata chi la vinse fu il bel cavaliere che liberò la principessa e uccise il drago così i due si abbracciarono e ritornarono al castello dove il re e la regina felici e contenti diedero una bella festa di ringraziamento per il cavaliere ma soprattutto per il ritorno della loro figlia perduta e ritrovata v ingiaimo f santamaria s consagra 2^a pagina 14 il chiacchierone

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noi giovani poeti cultura carnevale vecchio e matto carnevale vecchio e matto ci presenta un bel piatto tanti scherzi e frittelle e un bel po di caramelle per noi bimbi birichini e per quelli più carini arlecchino ci colora un tappetino e poi noi lo tagliamo e i coriandoli facciamo colombina e pulcinella ci regalano una ciambella e poi ce la mangiamo e le dita ci lecchiamo noi facciamo un girotondo grande quanto tutto il mondo e tenendoci per mano a tutti gridiamo viva viva il carnevale ogni scherzo vale m fraccica 2^a carnevale carnevale carnevale carnevale quante cose posso fare posso fare tanti scherzi a chi non mi dà dolcetti a mia madre e a mia sorella del pepe nella frittella a mio padre e a mia cugina un topo nella farina carnevale carnevale quante cose posso fare posso fare agli sciocchi uno scherzo con i fiocchi allo zio e alla zia al manicomio per pazzia mentre a tutto il resto dei parenti nel letto tanti serpenti carnevale carnevale ogni scherzo vale e chi non l accetta va punito in fretta m ciufo 2^a il chiacchierone pagina 15

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