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liceo scientifico carlo livi prato 11 9 5
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live in livi idee e proposte per un 2012 interattivo di mariachiara rosi tutti pazzi per la clizia a cura della classe iv cs in prato pag 3 pag 4 pag 5 pag 6 pag 6 pag 7 la trasparenza dell integrazione di davide cherubini il pratese del mese lorenzo bartolini di gemma toci un po di pubblicita a cura di edoardo caciotti attualitÀ inverno cibernetico di tommaso breschi costituzionalmente parlando articolo 3 di eleonora bocuzzi la crisi che non c e di ido de angelis castelli per aria di filippo castelli lo scopriremo solo evadendo di federico guddemi il mondo non basta di arianna dolfi giulia manzella extras realta distorta appena di pietro battaglia livie music di lorenzo frosini storie metropolitane di lorenzo frosini inchiostro a cura di lorenzo mori il cinemaniaco di edoardo bellini l e mayala di edoardo caciotti la voce fuori dal colon:avanzi il prossimo di edoardo caciotti memento mori di lorenzo mori ebrezze letterarie a cura di davide cherubini crucilivi a cura di margherita masi vox populi a cura di ade gjoni l angolo ottuso di marco evi pag 8 pag 9 pag 10 pag 11 pag 12 pag 13 pag 14 pag 15 pag 16 pag 17 pag 17 pag 18 pag 18 pag 19 pag 20 pag 20 pag 20 direttore opuscolo davide cherubini federico guddemi ido de angelis filippo castelli andrea anastasio matilde masi gianmarco dolfi vicedirettore grafica copertina opuscolo 2
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mi sembra opportuno parlare a voi lettori di opuscolo nonché studenti liviani delle iniziative e dei progetti che verranno intrapresi dal nuovo comitato studentesco e scendendo un po più nel particolare di uno dei nostri rappresentanti d istituto ringrazio il neoeletto lorenzo frosini per la disponibilità mostratami tanto per cominciare è evidente l impegno che lorenzo ed i suoi compagni stanno mettendo nel proprio lavoro intenzionati a continuare da un lato i progetti avviati dal comitato dell anno passato mentre dall altro iniziando qualcosa di nuovo interessante e interattivo quello che più preme loro e al servizio degli studenti infatti è cercar di far capire ai ragazzi che la scuola non è un posto in cui si soffre a tutti gli effetti e chi sarà interessato sia esserci laboratori di scrittura fotografia o si sta scomodi sulle sedie e basta ma è a tutorare che ad essere tutorato si giocoleria informatica e altre ed un luogo dove si ha la possibilità di metta in contatto o con uno dei eventuali cose maggiori informazioni ampliare la propria cultura e dove rappresentanti o con noemi rossi la saranno date prossimamente e anche inevitabilmente si sceglie di responsabile di questo progetto questi corsi dovrebbero partire verso intraprendere determinate strade a inoltre come promesso tornerà attiva fine febbraio e ricordiamo come per discapito di altre ed è bene che tutte su facebook la pagina del comitato il progetto tutor a chi fosse queste importanti svolte avvengano in studentesco live in livi la interessato sia ad insegnare che ad un ambiente particolarmente pagina dello studente a cui i apprendere di rivolgersi a lorenzo propositivo e aperto queste le sue rappresentanti vi invitano a mettere mi frosini responsabile del suddetto parole ed il suo pensiero piace di modo che possiate essere progetto la speranza è dunque che questo sempre al corrente sui progetti e sulle tutto quello che avete appena letto è messaggio riesca a prendere corpo per informazioni del comitato 24 ore su bene o male quello che mi ha potuto essere realizzato tramite le iniziative che 24 sempre parlando riguardo questo raccontare lorenzo io credo che sia verranno attuate dal neocomitato proposito iniziare ad avere spazio l idea sulla buona strada e mi affido a lui e alle i rappresentanti attuali infatti si stanno di avere un sito vero e proprio una sorta alle sue due colleghe e a tutto il già dando da fare per attuare nuovi e di portale degli studenti che non comitato come tutti voi per questo vecchi progetti per rendere la scuola un abbia nulla a che vedere con facebook anno scolastico posto più accogliente interattivo e al o altri social network ma questa è le iniziative per questo mese mi servizio degli studenti e quindi ancora un idea nel senso letterale del sembrano ciò che tutti noi ci vediamo un po che cosa ci aspetta termine da elaborare e sviluppare in aspettavamo ovvero tanto per questo mese il comitato è al lavoro sul modo concreto ricapitolare il tanto atteso inizio del tanto atteso progetto tutor che verrà tornando alle altre proposte è progetto tutor e informazioni a organizzato all interno della scuola da importante dire che più o meno a fine portata di click sulla pagina facebook studenti delle classi quarte e quinte febbraio inizieranno i corsi live in livi la pagina dello sono già stati trovati una decina di pomeridiani organizzati da studenti per studente studenti disponibili a condividere le loro studenti gli argomenti su cui nel prossimo numero sempre con conoscenze ai ragazzi bisognosi delle verteranno i laboratori/corsi fra cui l aiuto di lorenzo si parlerà più nello classi prime seconde e terze sulle più sicuramente musica e relativo studio specifico di alcune delle iniziative già disparate materie come matematica pratico degli strumenti saranno scelti citate ma soprattutto di altri progetti fisica inglese latino e chimica/biologia dagli studenti stessi tanto per fare un futuri come le giornate del a partire dalla seconda massimo terza esempio quali potrebbero essere alcune laborinthus settimana di febbraio i corsi inizieranno materie oltre la musica potrebbero mariachiara rosi live in livi idee e proposte per un 2012 interattivo opuscolo 3
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tutti pazzi per la 28 novembre 2011 mattinata all insegna del divertimento per le classi ivbs ivcs e ivds in spedizione a firenze spogliata di pizzi e merletti la clizia commedia machiavelliana del `500 prende nuova vita al teatro di rifredi lo studente che si aspetta di passare due ore in completa apatia viene invece catapultato in uno spettacolo vivace e coinvolgente la vicenda trattata abitualmente in classe tra gli sbadigli generali a teatro supera le aspettative degli studenti l opera porta il nome di una ragazza che paradossalmente non compare mai sul palcoscenico clizia attorno alla quale ruota tutta la vicenda essendo l oggetto del desiderio di molti ma i veri protagonisti in realtà sono nicomaco e sua moglie sofronia che pensano di poter decidere il destino e l amore della figlia adottiva la scenografia spartana ma efficace i personaggi simpatici le scene movimentate sullo sfondo del carnevale di firenze del 500 un pizzico di verve erotica e modi di dire un po volgari fanno de la clizia una rappresentazione dove è impossibile annoiarsi cave poltronam provare per credere la classe ivc live in livi vox populi il leader del partito popolare don struzzosturzo qui si parla di classicismo e ci si esprime come nell espressionismo si aristotele filosofo del medioevo opuscolo 4 di ade gjoni
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impariamo ancora la sappiamo bene che prato come moltissime città italiane per non dire di tutto il mondo sta più o meno lentamente diventando sempre più una città multietnica composta da una componente in costante crescita di stranieri senza stare ad addentrarsi nella spinosa questione immigrazione che riguarda prato e in special modo i cinesi soffermiamoci invece su questa interessante iniziativa di integrazione che sicuramente incuriosirà sia i più aperti sia i più intransigenti evitando i soliti dibattiti sull argomento occorre infatti riconoscere che l incontro di due o più culture può essere dannoso solo dal momento in cui entrambe le parti si schierino a muro scontrandosi invece che confrontandosi proprio intorno a questo tema ruota l iniziativa segnalatami da miao miao una ragazza cinese partecipe ed attiva in questo genere di progetti basati principalmente sul fattore lingua la principale componente che ostacola il più delle volte l incontro tra le varie realtà e proprio grazie alla comunicazione che è infatti possibile realizzare quel progetto di crescita ed interazione fra varie culture che permette la crescita di entrambe le parti ma addentriamoci ora nel progetto vero e proprio intanto partendo da come nasce queste sono le parole di miao miao impariamo ancora la trasparenza dell integrazione nasce dall incontro di due gruppi uno composto da ragazzi italiani e intervista/racconto di un esperienza in prato l altro da ragazzi cinesi il primo assemblea liberta è partecipazione il secondo young group entrambi ci siamo impegnati per trovare un tentativo di soluzione perché sia possibile migliorare l attuale situazione sociale tra i ragazzi di seconda/terza generazione di nazionalità diversa e gli italiani agendo proprio sull elemento lingua questo progetto è il proseguo della stagione precedente del dicembre 2010 avviatosi poi nel gennaio 2011 e ha visto la partecipazione e l interessamento di numerosi cittadini stranieri abbiamo rilevato almeno 70 iscrizioni di cui il 95 delle persone iscritte sono state cinesi.i corsi sono durati per tre mesi per un totale di 30h con lo svolgersi delle lezioni ogni sabato pomeriggio presso officina giovani per quanto riguarda la gestione eravamo composti da studenti maggior parte dei quali universitari e supportati da insegnanti che collaboravano e fornivano materiali e dati da utilizzare durante i corsi il progetto di quest anno 20112012 è strutturato come quello precedente ma con qualche variazione infatti il percorso metterà a disposizione un tot di 75 ore 3h a settimana ogni sabato pomeriggio dalle 15 alle 18 per ragazzi di età compresa tra i 1630 anni.con il test d inserimento in modo da poter suddividere gli iscritti in 3 livelli basso medio ed alto che si trasparenza dell integrazione terrà questo mese sabato 14 gennaio dalle 15 alle 18 presso il circolo curiel di via f.filzi partiranno le lezioni effettive dal 21 gennaio dalle 15 alle 18 ogni sabato si trattano di corsi gratuiti come accennato in precedenza gli obiettivi del progetto sono realizzazione di corsi di conversazione in lingua italiana rivolti a giovani stranieri residenti a prato veicolando la lingua italiana per permettere a ragazzi/e di culture diverse di sviluppare relazioni sociali e scolastiche adeguate promuovere momenti di incontro e di scambio finalizzati alla creazione di uno spazio che favorisca le relazioni sociali tra le giovani generazioni di diverse nazionalità in modo da superare il senso di disorientamento sociale e culturale e incomunicabilità infine tramite la costante interazione favorire lo scambio interculturale per rafforzare il senso civico e quindi la cultura della legalità per chi fosse interessato a saperne di più recapiti miaomiao huangmiaomiao18@gmail.com alp l.partecipazione@gmail.com davide cherubini e miao miao in prato opuscolo 5
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in prato lorenzo bartolini questo insieme all amicizia con elisa baciocchi sorella di napoleone gli spianò la strada per diventare insegnante di scultura all accademia di carrara lì scolpì ancora molti busti per la famiglia bonaparte,della quale divenne scultore ufficiale dopo la caduta di napoleone,tornò a firenze dove da prima non ebbe vita facile ma in un secondo tempo riuscì a farsi affidare alcune commissioni da ricchi personaggi stranieri nel 1818 scolpì ispirandosi sia a donatello sia a verrocchio l ammostatore dal 1830 bartolini iniziò a scolpire la più imponente delle sue opere il monumento richiesto dai figli del ciambellano dello zar nicola demidoff che fu addirittura terminato dal suo allievo circa nel 1839 lorenzo tornò ad insegnare questa volta a firenze e si battè per uno stile di scultura legata alla vitalità naturalistica purismo lì scolpì nel 1835 la sua opera più famosa la fiducia in dio probabilmente ispirata alla maddalena panitente del canova quest opera rappresenta una giovane che guarda al cielo la sua ultima opera importante che voglio ricordare è il monumento sepolcrale alla principessa polacca sofia zamoyski scolpito per essere posto nella basilica di santa croce a cui lavorò dal 1837 al 1844 contemporaneamente scolpì l inconsolabile per la tomba mastiani e ninfa dello scorpione che si trova al louvre morì nel 1850 a firenze e lì fu sepolto nella cappella di san luca nella basilica della santissima annunziata e una lapide in suo onore è stata posta nella basilica di santa croce quasi tutte le opere di questo straordinario scultore sono a prato tranne la fiducia in dio che si trova a milano gemma toci passando per piazza del comune mi sono accorta che è stato riaperto palazzo pretorio bè c è un motivo preciso per cui è stato riaperto l esposizione della filatrice di lorenzo bartolini ecco cosa ho scoperto su di lui lorenzo bartolini è nato a savignano di prato nel 1777 dopo aver frequentato l accademia di belle arti a firenze si trasferì a parigi dove scolpì oltre al bassorilievo della colonna vendome un busto su commissione di napoleone che fu apprezzatissimo un po di pubblicita a cura di edoardo caciotti dato che quest anno rispetto allo scorso non c è stata un opera di pubblicità adeguata mi volevo operare per promuovere due iniziative che riguardano noi giovini e che magari potevano interessare qualcuno la prima è officina teen uno spazio all interno di officina giovani nel quale vengono seguiti corsi di argomenti più disparati dal teatro al canto dal fumetto alla formazione di un gruppo musicale dalla realizzazione di un dj set a quella di un musical esistono inoltre iniziative permanenti come radio off una radio diretta da ragazzi e due sale prove sono tutti corsi gratuiti e riservati per un pubblico dai 13 ai 18 anni per maggiori informazioni www.officinateen.it o su facebook twitter e netlog l altra iniziativa è un associazione messa su completamente da ragazzi della nostra età nel centro di prato l entropia vengono organizzati concerti mostre e corsi d arte e cineforum inoltre dispongono di una camera oscura e di una sala prove con possibilità di registrazione per maggiori informazioni su eventi e corsi esiste la pagina su facebook opuscolo 6
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attualità inverno si chiama rivolta cibernetica ed è il nuovo modo che la comunità di internet ha trovato per manifestare il proprio dissenso nei confronti delle decisioni che gli stati ogni tanto cercano di applicare al loro mondo parallelo le forme di espressione di questa nuova protesta sono svariate ma uno degli esempi più eclatanti riguarda la recente chiusura da parte dell fbi del noto sito di file sharing megaupload il cui fondatore era ritenuto colpevole di aver ospitato sui server dell azienda file coperti da copyright e così facendo di aver causato danni a vari settori di mercato in particolare industria filmografica e discografica per ben 500 milioni di dollari le modalità dell intevento non sono piaciute per niente alla grande maggioranza della popolazione della rete che ha deciso di far sentire la propria voce attaccando il sistema proprio dove esso è più vulnerabile nella rete dopo poche ore infatti i siti di grandi case discografiche quali la warner bros ma anche la universal e addirittura su alcuni siti di stato americani erano andati offline e al loro posto era comparsa una scritta che recitava if megaupload is down you re down too che vuol dire pressappoco voi avete chiuso megaupload e adesso noi chiudiamo voi i fatti sono stati quasi subito rivendicati da un noto gruppo di internet chiamato anonymous il cui motto che recita united by one divided by zero è tutto un programma il gruppo i cui membri rimangono per l appunto anonimi ha fatto chiaramente capire di non apprezzare quella che secondo loro è una violazione di una delle più importanti leggi non scritte di internet la libertà di condivisione sia di idee che di file come dire fate pure le leggi che volete a casa vostra ma non crediate che qui valgano qualcosa come se non bastasse dopo appena poche ore alcuni simpatizzanti del gruppo di hacker aveva già comprato il dominio anonyupload.com manifestando l intenzione di ricreare una realtà simile a quella appena sottratta al popolo di internet dove poter uploadare i propri file e scaricare gratuitamente quelli di altri utenti favorendo così la libera circolazione di ogni tipo di file e a detta dei creatori del sito il libero pensiero insomma nel periodo della grande primavera araba la popolazione cibernetica non poteva essere da meno a questo punto però molti di voi si saranno chiesti ammesso che esista dove inizia e dove finisce il confine tra rivoluzionequasi pacifica in difesa del libero pensiero e mero strapotere su una realtà che ormai è sempre più distaccata e parallela al mondo reale fatto di leggi da rispettare la verità è che non c è modo di capirlo a meno che prima non si stabilisca se siano gli stati gli invasori del nuovo stato o se al contrario sia la comunità comunità di internet a voler infrangere le leggi in vigore nei diversi paesi dai quali ogni giorno si connettono svariate centinaia di milioni di utenti di uno dei più attuali quesiti etici dell ultimo decennio però nell immediato non rimane che un lungo ed estenuante braccio di ferro tra chi difende la propria libertà e le proprie idee da una parte e chi i propri soldi e le proprie leggi dall altra e voi in questo inverno di rivoluzione cibernetica a chi presterete i vostri sforzi tommaso breschi opuscolo 7
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attualità costituzionalmente parlando tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso di razza di lingua di religione di opinioni politiche di condizioni personali e sociali È compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l uguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all organizzazione politica economica e sociale del paese ebbene sì ancora l articolo 3 uno dei più conosciuti però a quanto pare sembra ancora necessario far ben presente i concetti fondamentali espressi in queste poche righe 14 dicembre firenze mor diop modou samb moustapha dieng in piazza dalmazia e successivamente sougou mor e mbenghe cheike in san lorenzo vengono feriti a colpi di pistola mor e modou non ce la fanno muoiono lasciando sole le loro famiglie per colpa di un idea che li credeva inferiori la loro colpa era quella di avere la pelle scura e una religione diversa l assassino accerchiato dalla polizia si è tolto la vita aveva problemi mentali gianluca casseri estremista di casa pound associazione di stampo fascista che di recente aveva espresso le sue idee e intenzioni su un social network tutte le istituzioni si sono strette attorno alla comunità senegalese a partire dal sindaco di firenze matteo renzi che ha proclamato il lutto cittadino sono stati molti gli esponenti politici e non che hanno espresso il loro cordoglio e hanno partecipato alle manifestazioni per ricordare mor e modou il segretario della cgil susanna camusso l arcivescovo giuseppe betori l imam ezzedine elzir il portavoce della comunità senegalese pape diaw il segretario del pd pierluigi bersani la presidente del pd rosy bindi il presidente della puglia nichi vendola il presidente della toscana enrico rossi e infine il ministro per l integrazione e la cooperazione andrea riccardi ed è incredibile come tutti questi personaggi si siano prodigati nel tenere discorsi inneggianti alla solidarietà e alla vicinanza delle istituzioni nei confronti della comunità senegalese al profondo dolore e turbamento che aveva così tanto scosso tutta la comunità e alle promesse per un rinnovato e maggiore impegno contro il verificarsi di nuovi episodi di razzismo già promesse «perchè quella persona così pericolosa che era nei siti era in giro?» chiede il portavoce della comunità senegalese di firenze pape diaw che ha chiesto anche la chiusura di casa pound affermando che «la libertà non è fare dibattiti fascisti o razzisti» su internet sono apparse pagine che lodavano il gesto di casseri definendolo eroe bianco ed è sempre con l ausilio dei social network che il prof pallavidini insegnante presso un liceo di torino ha sconvolto i benpensanti del paese comunicando al mondo il suo odio razziale stavolta nei confronti della comunità ebraica cosa più importante però è il fatto che il dichiarare di voler compiere stragi in sinagoga o il negare l olocausto avvenisse anche in classe durante le sue lezioni tenute di fronte a giovani studenti di cui in fondo è facile plasmare il pensiero tutto questo in un periodo vicino al giorno della memoria da utilizzare invece per diffondere la verità storica sull immane tragedia avvenuta in quell epoca eleonora boccuzzi opuscolo 8
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attualità la crisi che non c e vi sarà sicuramente capitato ultimamente di andare al cinema o al ristorante due banali esempi e vi sarà sicuramente capitato di non essere soli ma anzi di vedere così tanta gente che i coperti o le poltroncine erano quasi al completo secondo i dati che i telegiornali i giornali e qualsiasi altro mezzo di comunicazione forniscono per non parlare dei simpatici signori che stanno a montecitorio o a palazzo madama avete avuto le allucinazioni ogni giorno ad ogni ora dati sempre più allarmanti sulla crisi finanziaria che sta colpendo quasi indistintamente tutta l europa e il resto del mondo ci vengono presentati e viene mostrato come in particolare l italia è vittima della recessione spread declassamento default sono termini che ormai tutti usano per lo più senza nemmeno sapere cosa significano e che fanno paura anche soltanto a menzionarli prendiamo in esempio lo spread che non è un maxipetardo ma la differenza di valore tra i titoli di stato a 10 anni italiani btp e tedeschi bund che vengono presi come riferimento in quanto attualmente sono quelli più sicuri in europa da qualche tempo sembra che non faccia altro che aumentare senza accennare a ridursi questo aumento era però cominciato nel 2009 ma nessuno ci aveva fatto caso fino a che la situazione è sfuggita di mano e adesso ci ritroviamo con 500 e più punti di differenza e bene però tornare nei nostri ristoranti e nei cinema da come la situazione ci viene presentata dovremmo trovarci ogni volta che entriamo in uno i questi luoghi di fornte ad una landa desolata al contrario non sembra ci sia stato quel calo di affluenza tanto paventato e che gli affari si siano così drasticamente ridotti altro esempio stavolta nella nostra piccola realtà pratese tutti conoscono i due centri commerciali più vicini i gigli e parcoprato e tutti si possono benissimo rendere conto di come vengano presi d assalto alla faccia di chi ci vuole male da una parte si ha l apple store da cui non esci senza aver pagato almeno 400 euro che è sempre pieno poi si trovano tutti i negozi di abbigliamento parliamo dell euronics e del mediaworld stracolmi di gente e chi più ne ha più ne metta dov è la crisi allora non si corre il rischio che si stia facendo pubblicità alla crisi tanto da arrivare al punto di credere che si è veramente ad un punto di non ritorno che ormai si debba soltanto andare a testa bassa incontro al fallimento del paese ovviamente non è tutto rose e fiori ma non si è nemmeno in quella drammatica situazione che aveva esplicitato il presidente della repubblica napolitano poco tempo prima delle dimissioni dell ormai expremier sarà si vero che gli italiani devono essere pronti a fare sacrifici che devono tirare la cinghia che devono risparmiare e che per questo dovranno limitarsi nello spendere dovranno fare acquisti intelligenti eccetera ma i ristoranti ricordiamo che è sempre un esempio sono sempre pieni gli alberghi sono tutti prenotati non sembra che 60 milioni di persone siano alla canna del gas prendiamo ancora un esempio in tema con il periodo da poco trascorso la spesa per i regali di natale per i cenoni e quant altro è vero che il denaro uscito dai portafogli degli italiani è stato meno rispetto agli anni precedenti ma non ha subito quel calo drastico che tutti si aspettavano qualcuno non è andato al ristorante per capodanno ma non ha certo rinunciato al cenone in famiglia qualcuno invece che regalarsi un woolrich si è comprato un piumino altrettanto buono ma meno caro sono tantissimi gli esempi che si potrebbe portare non rientrerebbero nemmeno in questa pagina e allora perché tanta paura perché si paventa così tanto il rischio di restare a secco ma non si fa vedere che c è una via di uscita che non è per forza quella di andare a fare le sanguisughe sui conti bancari a voi lettori il compito di rispondere a questi interrogativi di cercare spiegazioni ma non senza prima aver ricevuto un consiglio guardate con i vostri occhi non con quelli che vi vengono prestati ido de angelis opuscolo 9
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attualità castelli per aria di filippo castelli cosa sono questi castelli per aria castelli per aria nasce come rubrica di opinioni pareri e riflessioni su quello che ci sta attorno e che ci riguarda sia a livello nazionale sia a prato sia perchè no all interno del livi parole considerazioni proposte appunto castelli per aria c è crisi c è crisi c è crisi che ci si creda o no c è crisi e non solo economica il paese esce ora da governo che fino ad un anno fa pareva assicurare una certa stabilità o almeno fino a quando la maggioranza non si è cominciata a sfaldare e le tensioni sociali sono diventate sempre più forti fino a rendere l aria politica irrespirabile il governo berlusconi non poteva certo andare avanti almeno non in quelle condizioni ci voleva un cambiamento ma certe volte i cambiamenti non portano ne ad un miglioramento ne ad un peggioramento è cascato un governo incapace ormai di governare ma ora un governo tecnico ci chiede lacrime e sangue o meglio per ora sembra chiederli solo a qualcuno ma lasciando stare considerazioni di questo tipo che forse non sono ancora mature guardiamo in faccia chi ci sta accanto chi vive come noi d altronde questa crisi ecco in reazione alla crisi possiamo osservare principalmente due tendenze opposte se l uno si aspetta di risolverla attribuendone la colpa a qualcuno che certamente esiste e che certamente avrà più responsabilità di altri l altro la ignora e si comporta come se nulla fosse tentando di illudersi che sia unicamente il frutto di un idea creata dai media come si può facilmente intuire nessuna delle due strade porta a nulla specialmente ora che non esiste più nessun governo ladro da incolpare e l economia va a rotoli rendendo impossibile ogni tentativo di foderarsi gli occhi di prosciutto con quello che costa ora non basterebbe per entrambi gli occhi ora rimane quindi da chiedersi cosa ci rimane da fare non sarebbe ragionevole rassegnarsi ad un atteggiamento passivo di statica e stoica accettazione del destino cosi come viene limitandosi a trovare nuove streghe che ci sono e ripeto avranno le loro responsabilità su cui scaricare le colpe e contro cui protestare cosi come sarebbe suicida il mantenere una mentalità precrisi dobbiamo trovare qualcosa per cui valga la pena andare a lavorare tutte le mattine a studiare libri su libri per ottenere una laurea che non si sa quanto possa valere nel mondo del lavoro la crisi ci deve mettere in moto deve dare uno slancio per ripartire d altro canto come ogni crisi della storia ha avuto in se allo stato embrionale le tracce di un futuro cambiamento positivo anche questa li ha non sono certo subito evidenti altrimenti il problema non sussisterebbe l uscire dalla crisi sta proprio qui volendo tirare fuori un esempio le crisi sono sempre state occasioni di rinnovamento del mercato citando antonio c larizza da il sole 24 ore di qualche settimana fa precedenti crisi economiche sono state il trampolino di lancio per l apertura di nuovi mercati quella petrolifera del 72 ha aperto il settore alle auto giapponesi più efficienti ed economiche e quella dell 87 ha visto l ascesa della silicon valley dunque chi investe in mercati innovativi ha la possibilità di superare indenne la crisi e averne dei vantaggi evidenti aliquis dicat va bene che la crisi può essere base di sviluppo per nuovi settori del mercato ma a me che non sono imprenditore cosa ne viene la crisi coinvolge tutti imprenditori e non è un evento che mette tutti a dura prova in un certo qualsenso una tempesta uno tsunami che porta via tutto tranne quello che è saldamente fondato nel terreno quello che intendo dire è che la crisi potrebbe finalmente essere un occasione per riscoprire e rinsaldare i valori ormai deterioratissimi che stanno alla base del nostro vivere sociale in questo campo si può prospettare una riscoperta dei valori della famiglia della comunitarietà che si è andata perdendo ma sto parlando anche e soprattutto di una ricostruzione dalla base di una classe politica onesta con i cittadini e con se stessa una generazione di politici che svolga il proprio lavoro retribuito meno di quanto lo è ora nell unico interesse del paese parlo del ritorno ad una politica civile che dopo quasi venti anni di berlusconismo e anche molto consistentemente di antiberlusconismo e di politica da zoo sarebbe quello di cui ha bisogno il paese ma per ora non sembra molto realizzabile la gente si continua ad urlare in faccia in parlamento i valori morali non esistono il tutto mentre le aziende falliscono e le persone si ritrovano sul lastrico ma alla fine sono castelli per aria opuscolo 10
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ne abbiamo sentito parlare più e più volte alla tv nei telegiornali e nei talk show ormai è sulla bocca di tutti ma che si intende per evasione fiscale È bene chiarire questo concetto per evasione fiscale si intende quella serie di metodi volti a ridurre o eliminare il prelievo fiscale effettuato dallo stato sul contribuente attraverso la violazione di norme fiscali da parte di quest ultimo il modo più comune di evadere le tasse è la vendita senza emissione di fattura ricevuta o per intendersi dello scontrino attraverso queste vendite in nero il commerciante nasconde i propri guadagni allo stato che non riceve le tasse che gli spettano dalla vendita di prodotti o di servizi assodato ciò chiediamoci chi è l evasore fiscale quello che apprendiamo dalla tv ci appare come lontano e non ci fa capire bene chi sia l evasore fiscale magari ci immaginiamo ricchi miliardari che fanno la bella vita in qualche isola caraibica o fra yacht e auto di lusso in realtà è più facile che sia un evasore il tuo dentista o il tuo carrozziere di fiducia non è necessario pensare a cifre macroscopiche evade anche il tuo parrucchiere che non ti rilascia fattura dopo un taglio da venti euro certo che una distinzione deve essere fatta nuoce meno allo stato il suddetto parrucchiere di un azienda che evade milioni di euro l italia si colloca al primo posto nella classifica dell evasione fiscale dell unione europea con ben 159 miliardi di euro sottratti alle casse dello stato cioè circa l 8 del debito pubblico italiano così è più facile capire perché è fondamentale combattere questa piaga che ci avvolge invece di continuare a incrementare la pressione fiscale sugli italiani che le tasse le hanno sempre pagate ovvero i lavoratori dipendenti a retribuzione fissa che anche se volessero non potrebbero evitare di pagare le tasse tutto ciò è sintomo della perdita di senso dello stato processo che in italia è stato incoraggiato da una politica che ha fallito che non ha mostrato di fare davvero l interesse del attualità lo scopriremo solo evadendo popolo fornendo servizi adeguati se ci avete fatto caso stanno girando in tv i vari spot di pubblicità progresso che trattano del fatto che l evasore fiscale è un parassita della società e che pagando le tasse lo stato ci ripaga con i servizi facciamo l esempio della danimarca il paese con pressione fiscale più alta d europa che però si piazza tra i primi posti fra i paesi europei per qualità della vita non è quindi vero che pagare le tasse ci impoverisce ma a una pressione fiscale alta deve corrispondere una distribuzione di alta qualità dei servizi fondamentali come la sanità la scuola e la previdenza sociale purtroppo almeno in italia ci guardiamo intorno e non siamo soddisfatti dei servizi che ci vengono resi eppure le tasse aumentano e i redditi rimangono stabili ai livelli di dieci anni fa ha fatto sicuramente parlare il blitz dell agenzia delle entrate avvenuto a cortina d ampezzo durante le festività natalizie il 30 dicembre sono stati inviati ben 80 agenti nella nota località turistica per controllare soli 35 esercizi commerciali come suggerivano le premesse sono stati scoperti parecchi illeciti inoltre sono state controllate le proprietà di 251 veicoli di lusso di cui 133 sono intestati a persone fisiche 42 di queste fanno fatica a sbarcare il lunario le altre auto sono intestate comunque a società che dichiarano meno di 50mila euro lordi o addirittura di essere in perdita questa maxi operazione si è fatta sentire e nel giorno dei controlli e in quelli successivi la paura di un controllo ha fatto sì che ristoranti gioiellerie farmacie boutique e saloni di bellezza incrementassero gli incassi tracciabili ad esempio i ristoranti hanno aumentato gli incassi del 110 rispetto al giorno precedente i commercianti del 106 e i bar del 104 ci sono state indubbiamente polemiche molti sostengono che sia stato solo un atto di forza di esibizionismo e ne mettono in dubbio l utilità sostenendo che sia solo una goccia d acqua nel mare dalla politica arrivano contestazioni da destra e sostegno da sinistra il sindaco di cortina si lamenta del fatto che la propria città sia stata infangata invece di ringraziare chi ha stanato i delinquenti che proprio in casa sua commettevano illeciti contro lo stato probabilmente solo mario monti ha sintetizzato il vero significato di tale operazione secondo il premier le manovre di equità sono molto importanti e sono proprio gli evasori fiscali a determinare la pressione fiscale più forte su chi non può sottrarsi al fisco la lotta all evasione è senza dubbio fondamentale per assicurare il benessere di un paese nella sua completezza non solo in senso economico ma soprattutto di unità sociale federico guddemi opuscolo 11
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il mondo non basta missione impossibile anche per 007 vi siete mai chiesti quanto gravino sulla terra i nostri capricci e le nostre comodità se la risposta è no dovreste poiché questi sono assai dannosi per la salute del mondo uno dei tanti problemi che interessa il nostro pianeta e che mette purtroppo a serio rischio la sua bellezza e il suo benessere è l inquinamento sentiamo spesso parlare di esso ma noi crediamo che tutti si rendano poco conto di quanto questo sia pericoloso nonostante sia un argomento super sfruttato noi riteniamo che questo rischio non venga considerato come dovrebbe l inquinamento è un alterazione dell ambiente spesso causata sopratutto negli ultimi due secoli dall attività industriale possiamo definirlo una forma di contaminazione dell aria delle acque e del suolo con sostanze e materiali che rigettandosi nell ambiente producono innumerevoli danni alla salute degli esseri umani la cosa più preoccupante però è che queste sostanze e questi materiali riescono ad interferire con i meccanismi degli ecosistemi e a compromettere la qualità della vita da diversi anni molti stati hanno intrapreso la strada della raccolta differenziata considerata una buona soluzione a questo problema questa infatti ha lo scopo di ridurre i rifiuti grazie ad una loro accurata divisione di quelli organici indifferenziati la carta il vetro la plastica e le lattine attraverso la quale molti di essi vengono riciclati e possono essere riutilizzati comunque siamo dell opinione che sia poco costruttivo continuare a parlare di surriscaldamento globale buco nell ozono disboscamento estinzione delle razze animali ecc quando questi argomenti sono fin troppo conosciuti nonostante infatti essi siano pericoli incessanti per il nostro pianeta sono temi di cui si parla molto mentre invece crediamo che sia più importante soffermarsi su ciò che questi fattori causano uno dei metodi per misurare quanto ognuno di noi inquina è quello dell impronta ecologica la prima cosa da chiarire è certamente cosa vuol dire impronta ecologica l impronta ecologica indica quanto territorio biologicamente produttivo viene utilizzato da un individuo una famiglia una città uno stato ecc per produrre le risorse che consuma e per assorbire i rifiuti che genera questa misurazione ci permette di valutare quanti pianeti ci occorrerebbero se tutti vivessimo come un determinato individuo o meglio di quanto terreno avremmo bisogno spesso non ci accorgiamo di quanto terreno occupiamo anche solo per mangiare della carne per esempio se volessimo mangiare a pranzo una bella bistecca fiorentina non sappiamo che gli allevatori hanno occupato vari ettari di terreno che potevano essere utilizzati in altro modo se tutti avessero un impronta ecologica pari a quella di un individuo medio l umanità per vivere avrebbe bisogno di circa due pianeti il problema è che noi di pianeti ne abbiamo solo uno non credete che qualcuno ci possa rimettere ebbene sì la terra è come un enorme bilancia la ricchezza di qualcuno si basa sulla povertà di qualcun altro per farci bastare un solo pianeta tutti dovremmo sfruttare delle parti eque di territorio ma purtroppo se io sfrutto troppe risorse naturali ci sarà qualcun altro a cui le tolgo l impronta ecologica di un europeo è esponenzialmente differente da quella di un africano se infatti tutti vivessero come in europa ci sarebbe bisogno di circa 2,6 pianeti mentre ne basterebbero 0,9 per l africa questo problema il problema dell ambiente è un pericolo che accomuna tutti gli abitanti della terra e che deve quindi essere affrontato e risolto da tutta l umanità non possiamo più credere che qualcun altro si occupi di ciò che è una nostra responsabilità dobbiamo entrare in prima linea a combattere contro l inquinamento per salvare il nostro amato pianeta perchè il mondo è nelle nostre mani e sta a tutti difenderlo ognuno di noi fa parte del mondo ma questo non significa solamente sfruttarlo ma anche saperlo rispettare non possiamo permetterci più di distruggerlo questo è il momento di agire il momento in cui siamo noi a trasformare il nostro pianeta in ciò che vogliamo e in ciò in cui crediamo un posto migliore più pulito e più sostenibile arianna dolfi giulia manzella attualità opuscolo 12
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realta distorta appena camminavo a passi giganti soliti marciapiedi soliti negozi solita gente diversa incontrai un semaforo strano visto che di incroci non ne vedevo il semaforo si accese di blu strano attraversarono in quell istante sulle strisce pedonali dei millepiedi ordinati in fila come gli indiani forse quel blu aveva funzionato come una sorta di richiamo vabe avevo così sonno che non mi feci troppe domande e come ad ogni tramonto entrai nel negozio di bicchieri il mio preferito certo la città era piena di negozi del genere ma questo in particolare mi muoveva qualcosa dentro che non so spiegare forse era per via di quei bicchieri dai bordi rotti e taglienti su cui più di un cliente si era ferito le labbra a me non era mai capitato nulla del genere nonostante tutti i bicchieri che tenevo in casa provenissero da quel negozio bastava adagiare il labbro superiore sul bordo con cautela estrema anche oggi come ieri simona la commessa non c era e nell angusto negozio vedevo solo una manciata di clienti assonnati forse più di me mi diressi verso uno scaffale lungo e inclinato di una trentina di gradi presi un bicchiere a strisce lasciai due soldi sul bancone legnoso e uscii di corsa ero in ritardo per gli scavi da qualche giorno lavoravo come capocantiere in centro città stavo lavorando alle fondamenta di non so quale edificio non ci avevo capito granché ma lavoro è lavoro questo quadrimestre purtroppo avrei dovuto sopportare di fare il capocantiere non ero stato molto fortunato l ultima volta la sorte mi aveva voluto a condurre una trasmissione di serie b di una rete di serie c anche d certo la paga non era delle migliori ma il divertimento era assicurato e le belle ballerine erano cosa di tutti giorni ora al massimo da capocantiere mi capitava di vedere qualche operaio lercio e smanicato mentre dentro alla mia capoccia si aggrovigliavano questi ragionamenti inciampai in una lepre color marciapiede probabilmente l avrei presa in pieno anche se non fossi stato distratto fatto sta che feci un bel ruzzolone e rotolai per almeno trenta metri lungo la strada più in discesa del creato per fortuna il bicchiere da poco in mio possesso non si ruppe e appena terminato il mio ruzzolone mi rimisi in piedi e dopo essermi aggiustato il cappello continuai per il cantiere una volta arrivato guardai con i miei compagni muratori il sole tramontare e solo dopo ci mettemmo a lavorare ma un po troppo al buio infatti procedevamo a rilento ogni tanto da buon capo quale speravo di essere li rimbeccavo più veloci signorine e loro matematicamente mi mandavano a quel paese molto gratificante questo lavoro quando secondo il mio manuale come scavare solide fondamenta le basi extras ahah arrivammo grosso modo a metà dell opera mandai tutti a casa brancolando nel buio arrivai alla fermata dell autobus e mi sdraiai lì accanto leggevo un interessante rivista di cucina orientale non si sa mai che in futuro potesse capitarmi di fare il cuoco poi alzai la testa e il cielo era stellato guardai la distesa di stelle e nella mia testa si affollarono un sacco domande mi venne da pensare alla corsa dei fiumi i fiumi che invece non sanno stare fermi quelle stelle erano sempre state appiccicate al cielo come io lo sono su questa terra ognuno ha il suo posto ma provavo una certa invidia per quelle stelle appese al cielo molte sceglievano di apparire solo di tanto in tanto quasi fossero timide poi mi venne da pensare che sarei potuto nascere in un mondo un po diverso dal mio in un altra realtà distorta appena dove magari gli uomini non avrebbero bevuto in bicchieri rotti e avrebbero portato avanti il proprio lavoro per una vita intera insomma anche se fossi nato in quel mondo mi sarebbe bastato un cielo stellato come quello che adesso stava sopra di me e mi sarei posto le solite identiche domande bah le domande sono importanti pietro battaglia opuscolo 13
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extras oggi o meglio nel numero di questo mese parlerò di un gruppo scoperto più o meno per caso in una serata più o meno a caso si tratta dei kill the nice guy band indubbiamente ganza e degna di recensione liviana un onore quasi inestimabile di matrice pratese/fiorentina prima di procedere alla consueta analisi della musica prodotta dal già citato gruppo riporto brevemente l occasione in cui ho avuto la fortuna di imbattermi in questo powertrio nell ottobrenovembre del 2010 andai a vedere bologna violenta al c.p.a di firenze sud e vi erano due gruppi di apertura i kill the nice guy erano uno di questi due quella sera fui subito colpito e travolto da un qualcosa di affascinante cupo che caratterizzava il loro sound le onde sonore emesse infatti erano veramente distintive e distintiva era ed è la loro formazione una ragazza suona la chitarra e canta un altra ragazza suona il basso e vi è un ragazzo alla batteria un powertrio che esula un po dall eccezione generale del termine che però non ha niente da invidiare a nessuno anzi forse il contrario con due ep all attivo e un lp in arrivo a febbraio come recita il loro sito www.killtheniceguy.net che vi consiglio vivamente di visitare i kill the nice guy ricordano gruppi che devono segnare quasi incondizionatamente l adolescenza di qualunque essere vivente dotato di un minimo intelletto le linee di basso rievocano i sonic youth i jesus lizard e si vanno ad intrecciare con una voce/chitarra di matrice pj harveiana babes in toylandiana tutto quanto è tenuto insieme da una sezione ritmica d avanguardia che sa essere allo stesso tempo rude e delicata cosa non da poco la cosa che mi colpì di più quella sera di ottobrenovembre 2010 infatti fu proprio la batteria uno stile assolutamente incantevole e di una capacità di coinvolgere l ascoltatore quasi senza pari che si sa adattare benissimo alle varie sensazioni espresse da una voce che a volte è angelica ma che in altre occasioni si sa mostrare graffiante tenebrosa e roca l altra peculiarità del gruppo è appunto la voce trovo delle difficoltà non indifferenti a descrivere con parole ciò che essa può trasmettere e ciò che essa vuole trasmettere quindi vi invito ad ascoltare qualcosa di loro per credere sono consigliatissime per un primo approccio lula singolo del secondo ep e to hide proveniente dalla loro prima registrazione il basso poi è proprio il basso per antonomasia come detto nella precedente recensione dei topsy the great il suono del quattro corde dei kill the nice guy può e fa indubbiamente godere c è da ammettere che io ho un debole per il basso noise/alternative in livie music generale però ciò non toglie nulla all imponenza delle bellissime frequenze medioalte che esso comunica in modo brutale ai timpani dell ascoltatore tanto per la cronaca i kill the nice guy hanno vinto emergenza festival nel 2005 andando a suonare in uno dei festival più importanti in germania il taubertal e nel 2007 lo storico contest organizzato da controradio tuttavia queste ultime due righe ai fini della recensione non hanno nessuna importanza perché il powertrio per 2/3 femminile ha il proprio suono bello e caratteristico indipendentemente dai risultati riportati a casa e dalle band con cui si è esibito insomma i kill the nice guy sono uno dei tanti gruppi che dev essere ascoltato e supportato perché tramite le proprie canzoni riescono a trasmettere delle emozioni forti e poi diciamocelo suonano veramente bene soprattutto live attendiamo con ansia il nuovo album confusion lorenzo frosini opuscolo 14
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extras storie metropolitane la verità è un gioco da bambini poi diventa un sofismo una complicazione un ostacolo alla logica del fare al vivere insieme ero piccolo e petulante e non facevo che chiedere convinto che la verità fosse l esser sazio di perché la scuola curiosamente era allora una generosa fornitrice di risposte e suggeriva cospirazioni e dietrologie come neanche un circolo anarchico si cominciò dalla forma della terra ci fu detto che era tonda anzi a forma d arancia e le maestre peggiori non avevano miglior prova da offrire che la forma del mappamondo per motivi che mi sono gran parte rimasti ignoti il fatto della non evidente rotondità del mondo sembrava comunque un punto da risolvere per tutta la classe docente che pareva preoccupata di mandarci fuori da quelle mura con un errata convinzione circa la forma del pianeta il primo passo della demistificazione consisteva inevitabilmente nella ridicolizzazione dell ipotesi concorrente vale a dire quella del mondo piatto che godeva di ottima fama visto anche che il cortile fuori dall aula contrapposto al mappamondo di forma sferica era dannatamente piatto per questo la teoria del mondo piatto fu attribuita a un non meglio specificato medioevo descritto come un epoca becera con un costante odore non troppo piacevole per le strade il cammino verso il profondo convincimento sull effettivo status di sfera passava per quindi per argomentazione di tipo domestico immaginatevela come un arancia un po schiacciata o di tipo empirico avete presente quando vedete l orizzonte lontano e vi sembra di vederlo curvarsi ma non sembrava un argomentazione particolarmente convincente capitava che i più partecipi si dessero effettivamente da fare a immaginarselo tondo e si domandassero cosa ci fosse dunque dall altra parte di questa benedetta arancia la risposta era la nuova zelanda ed era talmente rapida da far pensare che la nuova zelanda fosse stata messa lì in mezzo all oceano dalla classe docente solo per aver qualcosa con cui far tacere i nostri sospetti un giorno mi venne da chiedere se mai qualcuno avesse mai scavato fino a spuntare in nuova zelanda certo che no mi risposero come si risponde agli ingenui e ai sognatori ma la mia era una domanda assolutamente concreta se davvero di sfera si trattava perché a nessuno era mai venuto in mente di passarla da parte a parte ma era solo l inizio dell inspiegabile passione delle nostre maestre per le verità meno evidenti e a prima e seconda vista meno utili subito dopo arrivò infatti un nuovo difficile boccone da digerire il sole quell affare giallognolo che vedevamo transitare dalle finestre di casa era desolatamente fermo ma anche in questo caso le prove a sostegno della nuova verità erano poche e deboli e rimangono tali oggi a dieci anni di distanza il sole gira eccome la terra è ferma come un cantiere edile di patrasso non esiste attività commerciale o pratica quotidiana che tenga conto di rotazioni e rivoluzioni le nostre vite si consumano su un mondo immobile e piatto e si ha la netta impressione che al di là di tutto delle matte avventure del sistema solare non freghi più niente a nessuno ma allora perché caricarci di questa responsabilità immonda forse perché è meglio conoscerla la verità per scoprire che non serve a niente per entrare veramente in armonia col mondo che ci è stato dato in sospetta concomitanza con queste prime amare batoste teoretiche si consumava un altro centrale disvelamento nell uggia di un fine novembre mi capitò di entrare in camera di mia madre e dietro la porta trovare impilati con largo anticipo i regali di natale che al tempo credevo ancora in qualche modo collegati al ciccione dei camini il primo pensiero che mi sfiorò non riguardava la questione dell esistenza di babbo pensai piuttosto che conoscendo mia madre sembrava ovvio che non avesse voluto mettere in mano a un uomo specie e genere di cui poco si fidava un evento centrale come quello della distribuzione regali a suo figlio arrivai anche a postulare che il lappone prendesse in considerazione solo le famiglie coi camini in casa quando mia madre rientrò tacqui solo quando un mese più tardi ci consegnò i regali i miei occhi tradirono la verità che era la sostanziale solitudine del nostro nucleo familiare lontano dalle rotte delle slitte e anche dalle tavolate dei parenti mia madre capì e da allora continuiamo a farci regali come se sopra di noi qualcosa esistesse come se il mondo non fosse piatto e immobile com è lorenzo frosini un grazie a f.d opuscolo 15
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