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sikelia nicastro giambattista nicastro riassetto urbanistico con fontana pubblica in san michele di ganzaria un intervento urbanistico esemplare in sicilia nell italia post unitaria 1868-1875 pro loco sammichelese
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sikelia nicastro giambattista nicastro riassetto urbanistico con fontana pubblica in san michele di ganzaria un intervento urbanistico esemplare in sicilia nell italia post unitaria 1868-1875 realizzato dalla pro loco sammichelese con il finanziamento della provincia regionale di catania e il contributo del comune di san michele di ganzaria testi domenico amoroso sikelia nicastro foto archivio storico della famiglia nicastro archivio museo provinciale della ganzaria progetto grafico e impaginazione silvio di pasquale È vietata la riproduzione di testi disegni e immagini anche parziale senza preventiva autorizzazione.
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indice presentazione marco falcone assessore alle politiche del territorio provincia regionale di catania stefano maria ridolfo sindaco di san michele di ganzaria pag 7 9 introduzione giovanni scirè presidente pro loco sammichelese 11 un intervento urbanistico esemplare in sicilia nell italia post unitaria domenico amoroso 15 profilo biografico e cronologia delle opere di giambattista nicastro riassetto urbanistico con fontana pubblica in san michele di ganzaria 1868-1875 le premesse della trasformazione lineamenti di storia urbanistica il progetto urbanistico una fontana manieristica modifiche arbitrarie e superfetazioni rispetto al progetto originale appendice fonti archivistiche bibliografia 19 25 27 37 45 53 69 75 91 93
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studiare un territorio significa conoscere le proprie origini approfondire la propria cultura capire il percorso socio-economico di un popolo questo è il risultato a cui tende la significativa e completa pubblicazione su san michele di ganzaria per tale ragione la provincia regionale di catania ha voluto sostenere questo impegno storico-culturale voluto dalla locale pro-loco che andando a ritroso ha tracciato l intera evoluzione urbanistica del comune di san michele di ganzaria pianificata e realizzata nei due secoli appena trascorsi grazie anche alla capacità di un maestro dell architettura quale è stato giambattista nicastro di caltagirone il volume infatti ripercorre quasi interamente l evoluzione compiutasi nell intero centro abitato sammichelese evidenziando i tratti maggiormente significativi ma soprattutto gli impulsi di tipo culturale che agli stessi il nicastro volle conferire piena considerazione dunque mia personale e dell intera amministrazione provinciale ad un lavoro che impreziosisce ulteriormente una comunità che negli ultimi dieci anni riesce con la promozione della sua immagine ad essere sempre più visitata conosciuta ed apprezzata marco falcone assessore alle politiche del territorio provincia regionale di catania 7
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più di un secolo fa i sammichelesi erano impegnati nel riassetto urbanistico complessivo del centro storico per esigenze di natura igienico sanitaria ma soprattutto per creare un luogo elegante una piazza da trattenervisi chicchesia al sicuro e civile traffico degli affari un centro storico pensato come cuore pulsante della comunità che tale è rimasto nel tempo assimilabile al foro romano luogo di incontro su varie argomentazioni di natura politico-sociale culturale e ludica il centro storico è una definizione urbanistica che identifica in una città il cuore civico l anima civile di una comunità la definizione urbanistica di centro storico nasce nel `900 quando si è cominciato a pensare prima alla ristrutturazione e poi alla salvaguardia della parte più vecchia della città nei discorsi dei sammichelesi ricorre sempre l espressione menz `a chiazza che assume la valenza di fulcro della vita cittadina era il 1860 ed è oggi un altro tassello della nostra storia portato a conoscenza di tutti con il lavoro di ricerca effettuato dalla pro loco è quanto mai appropriato ed attuale la conoscenza di ciò che siamo stati aiuta a comprendere la nostra identità l essenza di appartenenza e di essere comunità e ciò che è antico diventa un bene da tutelare e nel quale identificarsi stefano maria ridolfo sindaco di san michele di ganzaria 9
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introduzione con la stipula dei capitoli tra antonio gravina e i grecoalbanesi rappresentati da nicolaus bisurca e antonio figlia sottoscritti il 25 settembre 1534 nasce la storia moderna di san michele di ganzaria la cultura di questo popolo orientale ha sicuramente permeato ed influenzato per quasi duecento anni il tessuto sociale della nostra gente lasciando numerose tracce negli usi nei costumi nella lingua nonché nell urbanistica basti pensare come nell onomastica sammichelese numerosi siano i cognomi di sicura origine albanese dara petta masi masaracchio ecc e nella linguistica permanga l uso di pronunciare gna la doppia n il toponimo di santa cricchia un antico quartiere di san michele di ganzaria deriva dall albanese kriqe-ja1 croce e ancora,in gastronomia un antica pietanza kiullo deriva probabilmente dall albanese quellë polenta o pasta cruda sono tutte tracce che comunque vanno studiate approfondite subendo per così dire un processo scientifico tale da elevarle a valenza storica dandone una giusta collocazione socio-culturale ciò permetterà o per lo meno contribuirà a spezzare il muro d ignoranza che per tanto tempo ha volutamente nascosto le radici storiche di san michele di ganzaria facendo in modo che in questo panorama dove le notizie storiche sono tante frammentarie si vada avanti per supposizioni o ipotesi ma è sicuramente possibile ipotizzare alla luce di quanto già scritto che la società sammichelese fino alla metà o quasi dell 800 si basava su una struttura economica prettamente agricola il cui cardine principale ruotava attorno ai latifondi concessi dal 11 1 n figlia il codice chieiutino a cura di matteo mandalà pag 366 grafiche renna s.p.a palermo ottobre 1999.
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duca gravina ai sammichelesi2 tanto è vero che nel censimento del 1831 gli uomini del nostro paese sono in maggior parte coloni 601 villici 128 ortolani 17 bovai 12 pecorai 5 agricoli 4 camperi 3 mentre una bassissima percentuale è rappresentata da possidenti proprietari e professionisti3 successivamente a metà dell 800 si fa strada invece una nuova classe sociale più elevata rappresentata da professionisti e proprietari che prendono le redini economiche sociali e politiche del piccolo ma vivace centro questa nuova classe politica tenta allora un riordino e un recupero dell abitato in linea con le tendenze artistiche ed urbanistiche di quel periodo infatti insigni ed autorevoli architetti e ingegneri quali g battista nicastro saverio fragapane filippo ed ernesto basile operarono nel nostro centro realizzando edifici privati e strutture pubbliche progetto sicuramente ambizioso questo del riassetto urbanistico che la nuova classe dirigente si era prefissato ma che purtroppo ebbe a scontrarsi con una realtà economica poco felice nonché con i problemi socio-sanitari che l epidemia del colera del 1867 creò nella piccola comunità ed è proprio del riordino urbanistico del centro storico di san michele di ganzaria operato dall architetto g b nicastro alla fine dell 800 che si occupano in questa pubblicazione la dott.ssa sikelia nicastro con la necessaria e dovuta cura documentaria e scientificità che la caratterizzano e il dottore domenico amoroso col suo breve ma illuminato saggio questa ricerca assume perciò non solo caratteri scientifici di natura urbanistica e architettonica ma riempie e arricchisce il 12 2 g orrigo san michele di ganzaria ed c.e.p.d 1984 caltagirone pag 26 3 il censimento siciliano del 1831 san michele di ganzaria a cura di lina saverino ed c.u.r.c.m settembre 1999.
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vuoto di un periodo che và dalla metà dell 800 alla prima decade del `900 periodo cosi poco conosciuto nella nostra comunità questo studio inoltre diventerà anche un segnale forte e tangibile oltre che un riferimento ineludibile per quanti studiosi tecnici e amministratori della cosa pubblica attuali e futuri vorranno mettere in cantiere opere e strutture architettoniche nel nostro centro storico purtroppo fortemente compromesso da amministratori e tecnici spesso poco attenti alla storia del paese giovanni scirè presidente pro loco sammichelese 13
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domenico amoroso un intervento urbanistico esemplare in sicilia nell italia post unitaria quando l abate paolo balsamo su incarico vicereale in viaggio attraverso la sicilia per conoscere lo stato dell agricoltura il 15 di maggio del 1808 giunse a san michele di ganzaria a tarda sera albergò per quella notte nella casa del garbatissimo govenatore del luogo signor ignazio aragona sic ma ragona conservatore dei principi di montevago del governatore il balsamo ammira la casa1 le stanze le vetrate le pitture mentre della popolazione poco meno di 3000 [osserva che secondo tutti gli indizi è povera 2 san michele appare con tutte le caratteristiche del feudo dominato anche fisicamente dal potere nobiliare rappresentato ancora in maniera forte dall amministratore che è già tuttavia esso stesso proprietario terriero legato a un piccolo gruppo di altri proprietari lentamente e discretamente in ascesa ma l aspetto del paese è ancora medievale e accanto alla mole del castello sono esclusivamente le chiese e qualche casa come quella del ragona più vasta e con caratteri se pur semplici di palazzetto solo la regia trazzera con il suo traffico di viaggiatori e di posta sembra animare il borgo e aprirlo a istanze e usanze del più vasto mondo stupisce dunque apprendere in una lettera datata 16 novembre 1818 redatta dal sacerdote giuseppe traversa di san michele che il presbitero luigi oddo ivi dimorante da molti anni con la scusa di istruire la gioventù lavorava per impiantare in quel territorio vendite carbonare allettando un 15 a sinistra:pianta del feudo del tempio in territorio di caltagirone prima metà del xvii secolo la veduta prospettica del feudo del tempio in territorio di caltagirone rappresenta finora la più antica raffigurazione dell abitato e di una parte del territorio di san michele di ganzaria il soggetto più importante che spiega la realizzazione della mappa sono i mulini della vallata del fiume tempio alcuni dei quali appartenenti all ordine di malta altri al duca di san michele e ad altri proprietari della zona in alto è disegnato l originale nucleo insediativo di san michele con due chiese riconoscibili dai campanili accanto al paese monumentale e dominante è il castello merlato e sormontato da cupola con bandiera già nella tipologia più tarda rispetto a quella medievale di palazzo fortificato al centro alcuni viandanti percorrono la regia trazzera caltagirone piazza armerina anonimo archivio dell ordine di san giovanni vol 6057 biblioteca nazionale la valletta malta prima metà del xvii secolo disegno acquerellato cm 42 x 58 part 1 la casa era di fronte alla chiesa madre oggi di proprietà della famiglia ragusa mons g orrigo san michele di ganzaria luci ed ombre caltagirone 1984 p 26 2 p balsamo giornale del viaggio fatto in sicilia e particolarmente nella contea di modica caltanissetta-roma 1963 3 a.s.n affari di sicilia b 6109.
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gran seguito di innumeri sedotti allievi lusingandoli con vari progetti di posti ricchezze e libertà 3 il traversa che probabilmente era stato anch egli adescato diceva di aver raccolto le confidenze di tre pentiti carbonari di san michele molto in vista in quella cittadina4 cosa era dunque successo nel paesino evidentemente la nuova classe di possidenti non si accontentava più di rivestire un mero e esclusivo ruolo economico ma ne rivendicava anche uno sociale e politico sorretto dalla sia pur blanda negli effetti abolizione della feudalità con la costituzione del 1812 nel 1819 per un censimento dello stato sociale dei cittadini5 il sindaco certificava che nel comune si distinguevano dai contadini due legali tre notai due medici due aromatai due contabili tre agrimensori tre ferrai tre fabbricatori sei falegnami due sartori due calzolai e un armiere certamente piccoli numeri ma che indicano già una maggiore articolazione sociale e il sopravvenire di nuovi bisogni e dinamiche relazionali sia all interno della comunità locale che in riferimento al contesto siciliano del resto san michele era già dal 1812-13 comune autonomo e nel 1842 avrà aggregata la terra di san cono ma l accellerazione risorgimentale dà modo alla nuova classe di professionisti di mettersi in luce e affermarsi politicamente mentre la nuova legge sul governo locale nel 1861 conferirà un potere considerevole ai notabili dei villaggi e quindi anche a quelli di san michele6 interessi comuni parentele vincoli matrimoniali la tradizione di un utile fronte comune contro il potere feudale faranno sì che le scelte relative alla gestione della cosa pubblica siano omologhe e condivise 16 4 sarebbero stati ignazio ragona salvatore amico pasquale franchino vedi v di cara elite di periferia cl 2004 p 83 n 183 5 asc sottd cltg b 2 stato delle persone che esercitano professioni arti e mestieri nel comune di san michele s.d [ma 1819 cfr denis mack smith storia della sicilia medievale e moderna laterza 1976 p 606 6
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così sarà comune l esigenza di dare un volto nuovo al paese sottraendolo al servaggio anche se solo fisico del castello palazzo ducale che da quel momento sarà mano a mano più marginalizzato fino quasi a sparire solo molto più tardi riapparirà ma come rudere isolato nelle cartoline illustrate a ricordo di un passato che sempre più si fa lontano e diventa leggenda ma anche del potere religioso la cui maggiore espressione le chiese saranno anch esse trascurate e obliate se non per le funzioni e le feste di carattere prettamente religioso o rionale per questo il progetto di giambattista nicastro della piazza garibaldi che qui per la prima volta viene presentato integralmente e ricostruito e commentato in tutte le sue parti da sikelia nicastro fa continuamente riferimento al provvido divisamento del consiglio comunale e al parere di distinte persone del paese tralasciando di specificare che i due gruppi praticamente coincidono nelle famiglie dei notabili e possidenti del paese individuabili come spampinato clementi aleffi costa traversa limoli cardaci polizzi È anche significativo che proprio sull incrocio della via che dà vita alla piazza garibaldi non senza ragione scelto come luogo del nuovo centro e del progetto di nicastro si affaccino almeno le case limoli clementi aleffi traversa quest ultima ristrutturata più tardi nel 1900 su progetto dello stesso architetto caltagironese È estremamente importante per la san michele di ganzaria di oggi che questo significativo tassello della sua storia venga ricostruito scientificamente e obbiettivamente e che molti documenti di archivio e iconografici provengano dal museo provinciale della ganzaria frutto corale di tutta la cittadinanza dove sono conservati anche i ritratti di quegli uomini e di 17
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