La Gazzetta dello Sport - 7 Febbraio 2012

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

www.gazzetta.it martedì 7 febbraio 2012 1,20 italia redazione di milano via solferino 28 tel 0262821 redazione di roma piazza venezia 5 tel 06688281 poste italiane sped in a.p d.l 353/2003 conv l 46/2004 art 1 c1 dcb milano anno n anno 116 numero 32 camouflage-jeans.com contador due anni dal tas «probabilità di doping» novantotto pagine per spiegare che statisticamente lo spagnolo può aver assunto un integratore contaminato cancellate le vittorie al tour 2010 e al giro 2011 potrà tornare il 6 agosto «non capisco» perna e scognamiglio alle pagine 2425 ilcommento cosÌ perdono tutti di pier bergonzi due anni di squalifica e tutte le vittorie di alber to contador dal tour 2010 ad oggi c è anche il giro 2011 cancellate il tas a 565 giorni dalla positività ha emesso una sentenza che fa discu tere ci è impossibile entrare nel merito scientifi co ma ci pare che così abbiano perso tutti l articolo a pagina 25 3 contador 29 anni dovrà pagare 2.485.000 euro all uci ibra niente juve daniele de rossi 28 anni sempre più capitan futuro della roma photoviews v il giudice valuta l analisi violento lo schiaffo ad aronica 3 turni capobranco da calmare salta la sfida di paolo condo di campionato se le parole hanno un senso tutto che domev il milan non ci sta è del a sanevidentecondotta di nica siro la ibrahimovic sia stata violenera un buffetto ta le tre giornate di squalifipronto il ricorso ca arrivate ieri non sono quindi una sorpresa come per uno sconto non sarebbe una sorpresa se togliesse v marotta sul rigore il giudizio d appelloturno per chirurgicamente un consentire a milan-juve di esnegato «braschi sere un ordalia a ranghi comnon mi hai convinto» pleti della valle graziano pasotto da pagina 2 a pagina 6 l articolo a pagina 19 inter moratti sbotta «siamo stati scarsi a giugno faremo i conti» il presidente durissimo dopo il crollo di roma e vacillano anche le certezze su ranieri dalla vite imparato taidelli alle pagine 10 e 11 a zanetti il premio piedi buoni il popolo della rete ha scelto l argentino come simbolo di bontà alle pagine 12 e 13 calciopoli motivazione della sentenza «schede svizzere decisive per la condanna di moggi» piccioni alle pagine 8 e 9 sondaggio ispomannheimer per gazzetta i lettori lo stop di zlatan avvicina conte al titolo a pagina 19 il personaggio dopo il rinnovo parla il romanista «ora voglio vincere» de rossi sarà l italiano più pagato della a con i premi sfonderà il muro dei 6 milioni l anno quanto buffon poi lo supererà cecchini e laudisa a pagina 15 football formula 1 ecco simeone «alla lazio dopo l atletico» 9 771120 506000 manning incanta i giants vincono il 4° super bowl lopes pegna a pagina 31 red bull con sorpresa presa d aria nello scalino allievi e piola alle pagine 26 e 27 20 2 0 7 successo di new york in la nuova macchina ha l avantreno simile a quello rimonta sui patriots 2117 della ferrari ma con una misteriosa soluzione il rompi pallone di gene gnocchi de rossi «non c è un motivo particolare per cui ho firmato per la roma ma almeno 6 milioni netti annui di buoni motivi» w eli manning 31 anni eroe del super bowl la nuova red bull rb8 un evoluzione che nasconde una sorpresa nello scalino

[close]

p. 2

2 la gazzetta dello sport martedÌ 7 febbraio 2012 il duello scudetto il caso i numeri 4 5 marco pasotto milano la cronaca verso il rosso È il 19 della ripresa di milan-napoli il gioco è fermo perché c è zuniga a terra in area si crea un parapiglia ibra «sfrutta» nocerino per rifilare uno schiaffo ad aronica che dà un buffetto a nocerino ed ecco il rosso espulsioni nella sua carriera italiana ibrahimovic è stato espulso 5 volte 2 con l inter nel 2006-07 2 con il milan l anno scorso più quella di domenica nella fedina dello svedese anche 39 ammonizioni in sette stagioni di a giornate di squalifica il totale delle giornate di squalifica rimediate in italia da zlatan è di 15 turni il massimo l anno scorso 6 giornate 4 per rossi diretti 2 per somma di ammonizioni 19 le buone sensazioni di adriano galliani sono andate deluse il giudice sportivo gianpaolo tosel ha punito la manata di ibrahimovic ad aronica con tre giornate di squalifica facendo dunque prevalere la condotta violenta rispetto a quella gravemente antisportiva per lo svedese addio udinese cesena e juve ibra si legge nella sentenza è stato squalificato «per avere al 19 del secondo tempo a gioco fermo colpito un calciatore avversario con uno schiaffo al volto infrazione rilevata da un assistente» pochi minuti dopo l ufficialità del castigo il milan ha pubblicato sul proprio sito l intenzione di impugnare il provvedimento ovvero di fare ricorso alla corte di giustizia federale se sarà fatto d urgenza il pronunciamento si avrà già questo venerdì in caso contrario la soluzione più logica visto che il milan non ha una fretta particolare il verdetto arriverà venerdì della prossima settimana il precedente nella tesi difensiva il club rossonero punterà a diminuire la gravità del gesto cercando di dimostrare tramite le immagini televisive acquisibili dalla corte ciò che l arbitro rizzoli può non aver percepito dal vivo il milan sosterrà la lieve entità del ceffone di ibra dopo il quale aronica non pare accusare particolari ripercussioni i precedenti sono confortanti soprattutto ripensando alla manata rifilata fra pancia e costato dallo svedese l anno scorso a marco rossi del bari un gesto che potenzialmente potrebbe portare un danno fisico maggiore all avversario rispetto a una sberla in faccia eppure il ricorso del milan fu accolto e le giornate di stop si ridussero da tre a due spiega il legale rossonero leandro can 3 schia «atto violento» tre turni di stop e il milan fa ricorso tivi sia a «i piedi buoni del calcio» «ho rivisto le immagini molte volte ibra ha una condotta antisportiva è chiaro ma non violenta la cosa logica era una squalifica di due giornate così è una sanzione sproporzionata rispetto ai fatti purtroppo il giudice sportivo non sono io credo che abbia sbagliato il ricorso è doveroso nel caso di boateng dopo ro ibra cantamessa «e un buffetto che oltretutto arriva dopo una provocazione» tamessa «non è un gesto violento lo dimostrano le immagini si può considerare un buffetto che arriva dopo una provocazione e mi meraviglia il fatto che questa circostanza non sia stata tenuta in considerazione» buffetto stessa lunghezza d on il club rossonero spera nella riduzione della pena niente prova tv per aronica giudice sportivo 2 turni a diakite stop anche per van bommel oltre a ibrahimovic il giudice sportivo ha fermato altri 11 giocatori 2 giornate a diakite lazio una a carrozzieri lecce consigli e cigarini atalanta cannavaro napoli constant e kucka genoa de rossi roma lazzari fiorentina maicon inter e van bommel tecnici espulsi ammonizione con diffida e ammenda di 3.000 euro allegri milan solo ammonizione con diffida per colantuono atalanta da per adriano galliani che ha chiarito il concetto sia alla consegna dei premi 2011 del gruppo lombardo giornalisti spor ma-milan di quest anno ndr non l avevamo fatto perché non credevamo ci fossero gli estremi questa volta invece ci sembrava opportuno» in tutto ciò il numero due di via turati tiene a precisare «ibra ha fatto una cavolata ha sbagliato certamente si tratta di determinare cosa ha fatto lui e magari cosa ha fatto qualcun altro per la manata di aronica a nocerino non è stata utilizzata la prova tv ndr il suo è stato solo un dall espulsione al tapiro lo svedese «si ho sbagliato puo succedere » «ho fatto una cazzata ma vinceremo lo stesso» milano recidivo non solo in campo ma anche nei tapiri per ibrahimovic è arrivato il secondo «tapiro d oro» da quando è al milan il primo fu lo scorso aprile dopo l espulsione di firenze questo gli è stato consegnato ieri zlatan intercettato in centro a milano è stato volentieri al gioco e ha riconosciuto i propri errori senza troppi giri di parole «ho fatto una cazzata ride ai microfoni di striscia succede succede devo imparare quando sbaglio» il problema è evidentemente relativo ai tempi di apprendimento andato ad aiutarlo » comunque non sono mancati i momenti seri racconta ibra «ho parlato con galliani mi sono scusato con tutti ho fatto un errore ora sto pagando non servivano le telecamere per quello che ho fatto la cosa più importante è che so di aver sbagliato» fiducia senza dubbio questo è il punto di partenza per evitare di ricevere in futuro il terzo tapiro poi precisa anche di non avere conti in sospeso con aronica «con lui nessun problema quello che succede in campo resta in campo» ora zlatan per un po è atteso solo dalle coppe prima la coppa italia domani a san siro contro la juve quindi scuse ad ogni modo ibra davanti alle telecamere è apparso di ottimo umore ridendo spesso alle domande di staffelli e anche quando gli rispondeva come a proposito di nocerino «l ho visto in difficoltà e sono zlatan ibrahimovic riceve il tapiro d oro da valerio staffelli l arsenal mercoledì della settimana prossima ancora al meazza per il campionato se ne riparlerà sabato 3 marzo a palermo oppure in caso il ricorso venga accolto il 25 febbraio sempre contro la juve ma lui non vede particolari problemi «ho fiducia nella squadra farà bene anche senza di me» ovviamente non poteva mancare una domanda sulla reazione di cassano compagno di squadra ma anche amico «cosa mi ha detto si è messo a ridere » dopo cassano e pato quello di ibra è il terzo tapiro ricevuto quest anno dal milan iniziano a essere un po troppi m.pas © riproduzione riservata lavignetta di stefano frosini

[close]

p. 3

martedÌ 7 febbraio 2012 la gazzetta dello sport 3 lafrase del giorno d zlatanate l anno scorso un pugno e poi lo sconto alla juve «cravatta» e addio milan come cambia l attacco rossonero allegri riparte da robinho e punterà su el shaarawy aspettando che rientri pato milano due soluzioni possibili ffi buffetto gli ho parlato gli ho detto di stare sereno e tranquillo era molto dispiaciuto» intanto dalla juve che in base all esito del ricorso saprà se avrà ibra come avversario o meno il 25 febbraio a san siro spiegano «non commentiamo le tre giornate di squalifica il ricorso è un loro diritto che venga semplicemente rispettato il regolamento a quel punto ogni cosa per noi andrà bene» © riproduzione riservata la sentenza del giudice sportivo tosel sulla squalifica di ibra «per avere al 19 del s.t a gioco fermo colpito un avversario con uno schiaffo al volto infrazione rilevata da un assistente» lafrase del giorno d questa la reazione del club rossonero «il milan comunica che impugnerà la decisione del giudice sportivo che ha inflitto al proprio tesserato ibrahimovic la squalifica per tre giornate» 20 aprile 2005 reagisce a un pestone ma c è la prova tv cordoba osa dare un pestone al bianconero ibra che ricambia con una poco amichevole «cravatta» prova tv stop di 3 turni salta la sfida scudetto con il milan liverani il paradosso più grande è che i problemi maggiori dovuti alla squalifica di ibra li causa l infermeria perché la storia della passata stagione insegna che senza zlatan il milan può fare bene anche molto bene ma se un terzo dell attacco è indisponibile diventa un problema l esempio più concreto quando zlatan lo scorso campionato saltò due partite dopo la manata in pancia a marco rossi del bari il derby fu stravinto e deciso da due gol di pato e uno di cassano che ora sono entrambi ai box anche pato molto difficilmente rientrerà in tempo per sopperire almeno all ultima delle partite con la juve il 25 febbraio che dovrà saltare ibra attacco inedito il conto dei su mentale oltre ad avere grandi qualità tecniche l alternativa potrebbe essere robinho trequartista dietro el shaarawy e maxi lopez ma è una soluzione che presenta incognite la prima riguarda appunto lo stato di forma di robinho tendente al ribasso da suggeritore gli si richiederebbe una robusta mano in più in copertura e questo non pare il momento adatto la seconda è una coppia d attacco tutta nuova oltre a un intesa ancora da verificare maxi lopez fin qui ha giocato solo una manciata di minuti pochi per puntarci con decisione già a udine più ragionevole iniziare a pensarci da cesena il più simile degli attaccanti rimasti comunque è l argentino quello che per caratteristiche più somiglia a zlatan maxi è un centravanti molto bravo in acrobazia e a difendere il pallone che ama arretrare per dettare il passaggio e favorire gli in perstiti rossoneri dunque è presto fatto a disposizione di gds il tecnico ha quattro punte a disposizione ora il brasiliano è il più esperto allegri restano quattro attaccanti robinho maxi lopez el shaarawy e inzaghi con pippo ultimo nella gerarchia di allegri in altre parole l unica punta anziana dove per anziana si intende esperta di dinamiche d attacco rossonere è binho maxi lopez è appena arrivato ed el shaarawy ha iniziato a conquistarsi un po di posto al sole solo negli ultimi tempi l attacco delle prossime tre partite potrà quindi essere inedito in più di un occasione faraone in rialzo quali le soluzio maxi lopez è il più simile a ibra ma l intesa con i compagni è da verificare serimenti inoltre non ama troppo svariare sulle fasce quindi dovrebbe trovarsi bene sia con robinho sia con el shaarawy abituati a fare molto movimento e a spaziare su tutto il fronte d attacco m.pas © riproduzione riservata 13 marzo 2011 pugno al barese rossi da 3 a 2 ma no derby contrasto in area con marco rossi lo svedese lo colpisce da dietro con un gancio allo stomaco 3 turni poi ridotti a 2 ma non può giocare il derby con l inter italyphotopress ni il punto fermo nonostante le ultime prove in cui è stato irriconoscibile dovrebbe restare robinho al momento lo schieramento più logico vedrebbe seedorf o emanuelson sulla trequarti con il brasiliano accanto a el shaarawy in avanti il faraone ha dimostrato di poter essere affidabile nell approccio la situazione delle punte s 10 aprile 2011 torna e insulta il guardalinee altri 3 turni un mese dopo ibra si ripete a firenze è ammonito per un fallo di gioco già diffidato e poi anche espulso rosso diretto per insulti al guardalinee solito stop photoviews s pato fermo dal 18 gennaio lesione al bicipite femorale della coscia sinistra rientro tra 15-20 giorni s inzaghi finora ha giocato solo 44 minuti in campionato è l ultima scelta di allegri s robinho con ibra è l attaccante che ha giocato di più 17 partite ma solo 3 gol nessuno decisivo s el shaarawy in campionato 355 minuti e un gol È cresciuto molto e adesso ci sarà più spazio per lui s maxi lopez appena arrivato due spezzoni con lazio e napoli ora ha l occasione per mettersi in mostra cassano È fermo dal 29 ottobre e non rientrerà a breve dopo un piccolo intervento al cuore

[close]

p. 4

4 la gazzetta dello sport martedÌ 7 febbraio 2012

[close]

p. 5

martedÌ 7 febbraio 2012 la gazzetta dello sport 5 il duello scudetto dalla serie a alla coppa italia galliani punge conte «e un furbacchione» risposta al tecnico bianconero «vuole i fari spenti noi favoriti per lo scudetto senza infortuni forse » ha detto a s fabiana della valle milano così antonio conte sabato scorso «il milan non è favorito è nettamente favorito per la vittoria di questo campionato la juve è un miracolo ad agosto in pochi credevano in noi le gerarchie sono cambiate rapidamente ma non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti non deve dimenticarlo nessuno» «conte è un furbacchione quando dice certe cose» adriano galliani si accoda al tormentone tra milan e juve e alla cerimonia di consegna dei premi del gruppo lombardo giornalisti sportivi a milano risponde al tecnico bianconero su chi sia la vera favorita per lo scudetto «lo fa per tenere spenti i fari sulla juventus ma non vedo perché dovremmo essere noi i favoriti» il pallone rimbalza galliani prosegue «nessuno ha voglia di polemizzare con i bianconeri abbiamo ottimi rapporti con quel club certo noi senza tanti infortuni ora saremmo un po più favoriti così invece lo sono loro» e l inter che insegue «nello sport c è ciclicità l inter ha fatto tantissimo e tornerà a farlo magari fra qualche anno » in coppa italia la buona notizia è che domani ci sarà zlatan ibrahimovic probabilmente ancora più carico dopo la maxi squalifica in campionato quella cattiva è che mancheranno alessandro nesta e christian abbiati il milan che affronterà la juventus nella semifinale la in ogni caso domani difficilmente avrebbe giocato visto che il portiere di coppa italia finora è sempre stato amelia nesta invece sarà sostituito da mexes il francese nel 2012 ha giocato sei partite da titolare quattro in campionato e due in coppa italia emergenza in mezzo i problemi più grossi sono a centrocampo dove allegri avrà gli uomini contatissimi ai sei infortunati flamini boateng aquilani gattuso merkel strasser si aggiunge lo squalificato nocerino in più c è muntari acquistato l ultimo giorno del mercato ma attualmente impegnato in coppa d africa così restano solo quattro giocatori per tre maglie ambrosini van bommel emanuelson e seedorf ieri è stato aggregato alla prima squadra il primavera cristante che a 16 anni ha già esordito in champions league che contro la juventus dovrebbe andare in panchina visti i nu i ritorni in coppa a s giornalisti lombardi milan miglior squadra 2011 premio brera al direttore andrea monti nonostante il secondo posto in classifica attuale è il milan la miglior squadra dell anno 2011 è quanto hanno decretato i giornalisti sportivi lombardi che ieri hanno consegnato il premio g.l.g.s nelle mani dell a.d rossonero adriano galliani e di massimiliano allegri nel corso della cerimonia che si è svolta al circolo della stampa di milano importante riconoscimento anche per il direttore della gazzetta dello sport andrea monti al quale è stato assegnato il premio brera altri premi come atleta dell an domani in porta mancherà abbiati il portiere ha un risentimento muscolare niente paura fin qui è sempre stato amelia il titolare in coppa italia «l inter lo sport è ciclico magari tra qualche anno ricomincerà a vincere» allegri e galliani con guido podestà presidente della provincia di milano s nesta ha saltato la sfida con il napoli e resterà a riposo anche contro la juve al centro della difesa ci sarà mexes e in attacco non mancherà ibrahimovic d andata di coppa italia dovrà fare i conti oltre che con un centrocampo sempre più ristretto anche con le defezioni del difensore centrale e del portiere titolare in realtà si tratta di due assenze annunciate il club rossonero preferisce lasciarli recuperare per averli sabato in campionato nella difficile trasferta di udine mexes-amelia tocca a voi nesta ha saltato anche la gara con il napoli il centrale aveva accusato un risentimento muscola re nell allenamento di sabato e allegri ha preferito non convocarlo per evitare uno stop più lungo le sue condizioni non preoccupano però mercoledì verrà tenuto ugualmente a riposo in questi casi le temperature rigide non aiutano stesso discorso per abbiati che è uscito dopo 45 di milan-napoli per un risentimento muscolare all adduttore il portiere ha sentito tirare dopo un rinvio nell intervallo ha preferito farsi sostituire ieri però stava già meglio e per l udinese dovrebbe farce meri allegri non ha molte alternative o seedorf dietro alle punte con gli altri tre in mediana oppure uno tra robinho ed el shaarawy dietro alla coppia ibrahimovic-maxi lopez per l argentino potrebbe essere la prima partita da titolare non ha ancora mai segnato alla juventus sarebbe bello unire debutto e gol come sempre in coppa italia il milan non farà il ritiro pre-partita ritrovandosi soltanto domani © riproduzione riservata no è stato eletto il fiorettista andrea cassarà già olimpionico ad atene 2004 nel fioretto a squadre e oro nel fioretto individuale agli ultimi mondiali che si sono disputati in ottobre a catania il premio candido cannavò è andato a paolo cappelleri giornalista dell ansa e di tuttosport altri riconoscimenti sono stati assegnati a riccardo signori del giornale a cristina fantoni del tgla7 al fotografo giancarlo colombo infine è stata dedicata una targa alla memoria di michele tigani capo ufficio stampa della lega calcio dal 1958 al 1997 scomparso lo scorso anno © riproduzione riservata in tv lorenz.it a viareggio al d.s braida il trofeo dei colleghi viareggio l associazione dei direttori sportivi ha premiato ariedo braida d.s del milan nella terza edizione del trofeo a.di.se e stato il presidente dell associazione carlo regalia a consegnare il premio al dirigente rossonero il voto unanime dei colleghi ha voluto riconoscere a braida «l importanza del legame con il milan in 26 anni di lavoro ricchi di soddisfazioni» una carriera contrassegnata da tanti colpi van basten shevchenko e pato tanto per indicare solo gli attaccanti delle varie generazioni vieri che tonfo gli anni a fianco di ronaldo e adriano non sono serviti bobo vieri concorrente di «ballando con le stelle» è caduto nell esibizione di capoeira arte marziale brasiliana e dire che bobone sembrava avere confidenza con le acrobazie che peraltro non erano la sua specialità da giocatore nel pieno della forma prima ruota riuscita seconda anche ma la terza risulta fatale l equilibrio se ne va e bobo finisce a sedere all aria l ex centravanti è rimasto comunque in gara come l altro ex delvecchio tra l altro più abile di lui nella capoeira sgalla «tifosi stadi aperti sicuri e con sconti» «rapporto tra club e tifosi semplificato tessere con sconti e servizi trasferte più facili per stadi pieni e sicuri in ogni caso nessuna sarà vietata all ultimo momenti lega e club collaborano» così il presidente dell osservatorio per le manifestazioni sportive sgalla a «la politica nel pallone» su gr parlamento sgalla manda segnali precisi «tifosi la tessera non è uno strumento di polizia ma sempre più una carta di fidelizzazione con il club come quella degli aerei o del supermercato averla conviene vedrete» collezione twin twelve i cronografo con cassa e bracciale in acciaio con chiusura sportiva di sicurezza i fondo e corona a vite i impermeabile 100 m i movimento a quarzo.

[close]

p. 6

6 la gazzetta dello sport martedÌ 7 febbraio 2012 il duello scudetto la polemica «braschi non mi hai convinto» l ad bianconero marotta «io continuo a pensare che per le grandi servano arbitri esperti» dal nostro inviato mirko graziano torino ricapitoliamo domenica pomeriggio peruzzo nega un rigore alla juventus netto il fallo di mano in area di vergassola capitano del siena subito dopo la gara sbotta beppe marotta «alla fine nel risultato finale c entra anche l arbitraggio ha detto l amministratore delegato della juventus siamo stati penalizzati in modo grave siamo primi nella classifica dei punti e ultimi in quella dei calci di rigore a favore è una cosa stranissima la prima in classifica va arbitrata da un internazionale peruzzo è inesperto e forse non ha avuto il coraggio di decretare il rigore in quel momento della gara» così braschi in serata alla do beppe marotta 54 anni dirigente della juve dalla stagione 2010-11 « il rigore c era ma il rispetto lo merita anche l ultima in classifica connazionali savicevic sicuro «juve prima grazie a vucinic» «vucinic ha già dimostrato di essere un grande giocatore ma deve ancora adattarsi all ambiente juve» dice dejan savicevic ex fuoriclasse del milan oggi capo della federazione montenegrina «la juventus è al primo posto e gran parte del merito è da attribuire proprio a mirko continua il genio attraverso calciomercato.it che si sta sacrificando molto anche in copertura e ancora non si è visto il migliore vucinic dategli il giusto tempo e i tifosi bianconeri si divertiranno molto» parole al miele anche per un altro connazionale stevan jovetic che «ha avuto quell infortunio un brutto infortunio un anno e mezzo fa ma ora sta segnando con continuità e sta facendo molto bene mi aspettavo un suo ritorno in campo ma non tutti questi gol sono davvero felice per lui» savicevic conclude poi parlando anche di alessandro del piero all ultima stagione in bianconero «secondo me accetterà un offerta americana perché a torino vogliono vincere e per lui è difficile imporsi ancora ai suoi livelli abituali» stefano braschi designatore arbitri di a « menica sportiva arrivava la risposta di stefano braschi 54enne designatore di a «che cosa vuol dire che la juve merita rispetto le altre squadre non lo meritano È vero il rigore poteva anche starci ma noi stiamo facendo girare gli arbitri gli internazionali e i meno esperti per tutte le formazioni proprio perché credo sia corretto avere rispetto per tutti il fatto che la juve prima in classifica con merito abbia avuto in questa stagione un solo rigore a favore a volte è anche fisiologico io non conoscevo questo dato ma ricordo un milan campione d italia senza rigori l arbitro va siamo stati penalizzati la juve chiede rispetto e arbitri esperti scelto in funzione della condizione della gara e di tante altre cose ma il concetto base è che tutti meritano lo stesso rispetto juve compresa oltre agli internazionali abbiamo dei ragazzi molto giovani e bravi che vanno fatti crescere facendoli dirigere sia la juve sia tutte le altre squadre» marotta risponde puntuale ieri il botta e risposta tra il dirigente e il designatore continua anche il giorno dopo per gli arbitri» poi la proposta «una grande difficoltà italiana è non potersi mai confrontare con l organismo tecnico io credo sia indispensabile una finestra dove ci si possa confrontare con l organismo arbitrale per chiarire i dubbi delle società oggi l unica possibilità che abbiamo è farlo attraverso i media e questo accentua la cultura del sospetto che non fa crescere il movimento sono fautore di un confronto mensile se avessimo la possibilità di parlare con loro forse non commenteremmo a fine gara con il dialogo si possono fare emergere cose costruttive» e perinetti intanto da siena arrivano le parole di giorgio perinetti direttore sportivo del siena «chi sta in una grande squadra non è abituato a subire torti se marotta fosse nel siena sarebbe abituato credo che il siena abbia fatto una gara accorta a torino di sacrificio ho visto una squadra che si è dedicata in tutto e per tutto a ciò che gli aveva chiesto sannino e la juventus non ha trovato molti sbocchi abbiamo conquistato un punto importante meritato ma al di là della gara di ieri la juventus finora ha dimostrato di poter ambire allo scudetto» © riproduzione riservata beppe marotta a.d della juventus mattina è arrivata la replica di beppe marotta «gare con le prime della classe richiedono esperienza io gradirei avere arbitri di esperienza» ha ribadito a «radio anch io lo sport» l ad bianconero con tanti saluti alla spiegazione di braschi «che non mi ha convinto più di tanto continua marotta se sei un giocatore medio devi fare esperienza nelle squadre di media levatura e questo per me vale anche giudizio del tombo di daniele tombolini errori sin troppo vistosi in una giornata positiva rizzoli e peruzzo rovinano la media che per merito di de marco nasca gava brighi e mazzoleni sale 22 ª giornata partita arbitro bonus errori punti milan-napoli juventus-siena novara-cagliari genoa-lazio chievo-parma lecce-bologna fiorentina-udinese palermo-atalanta roma-inter cesena-catania rinv rizzoli peruzzo gava tagliavento nasca valeri mazzoleni brighi de marco 2 2 1 2 1 2 2 2 3 -2 -2 -1 -2 0 0 1 1 1 0 2 2 3 legenda bonus gara facile 0 gara insidiosa 1 gara difficile 2 gara difficilissima 3 errori su un gol -3 su un rigore -2 su un espulsione -1 ci sono errori abbastanza vistosi in diverse partite mentre sono apprezzabili le direzioni di brighi mazzoleni nasca gava e soprattutto de marco che governa roma-inter e consolida così il primato solitario in classifica rizzoli in milan-napoli non fischia il penalty 2 quando gargano colpisce sulla gamba robinho il giovane peruzzo invece non vede il braccio di vergassola in area sul cross di chiellini privando la juve di un rigore netto 2 infine ben tre espulsioni evitate per doppia ammonizione a genova tagliavento non espelle kucka 1 mentre valeri in lecce-bologna risparmia il secondo giallo a blasi e delvecchio 2 classifica generale arbitro gare punti de marco tagliavento orsato celi bergonzi gervasoni mazzoleni damato guida banti russo romeo gava rizzoli rocchi doveri massa valeri giacomelli calvarese peruzzo tommasi brighi tozzi pinzani giancola ostinelli nasca giannoccaro 10 10 10 10 11 9 10 11 11 10 9 9 9 10 9 10 3 11 1 2 10 2 10 1 1 1 2 1 9 20 18 16 15 15 12 12 11 10 8 8 8 8 7 6 6 6 5 3 3 3 2 2 1 1 1 1 1 -3

[close]

p. 7

martedÌ 7 febbraio 2012 la gazzetta dello sport 7 il duello scudetto l intervista gullit «antonio attento che riperdi i capelli» l olandese vede la juve favorita «ha un anima conte ha lavorato bene ma deve controllare lo stress o sono guai» dal nostro corrispondente vorato benissimo la juve ha un anima» il milan gazzetta.it gazza «il milan è sempre una grande squadra il milan di berlusconi è la squadra che ha vinto di più nel mondo» ibrahimovic è stato squalificato per tre giornate e se non ci saranno sconti salterà la partita con la juve t f v eli manning 31 anni lapresse stefano boldrini londra clic ha risolto il problema della calvizie «ibrahimovic mi piace ogni tanto commette qualche cazzata ma è un campione e ha personalità da vendere» nella juventus c è sempre del piero dalle stelle agli stadi ruud gullit ha perso le treccine e forse la voglia di trasgressione gli anni 50 anni il prossimo 1 settembre hanno portato il senso della praticità e una buona dose di diplomazia si capisce quando parla della sua esperienza in russia al grozny chiusa il 14 giugno 2011 con appena tre vittorie e la definizione di chi ama la bella vita «e stata un avventura fantastica la russia è un bel paese» ora l ex campione olandese di feyenoord milan sampdoria e chelsea viaggia commenta il calcio per al jazira ed è sbarcato a londra per partecipare alla festa dei laureus gli oscar dello sport gullit il campionato italiano è tornato quello di sempre milan e juve «altro campione la classe non ha età e poi ha un altro fuoriclasse come buffon balotelli è il giocatore italiano che fa più discutere che cosa pensa di quella maglietta why always me «facile perché è sempre lui» qual è il calcio che la diverte di più gazza offside commenti e retroscena «napoli e robinho fermano il milan» «ibra uno schiaffo e poi l addio?» «juve non è colpa dell arbitro» «ranieri è senza squadra» sono alcuni titoli della puntata di gazza offside la rubrica di diego antonelli e alberto cerruti «il barcellona e un mix di campioni e di scuola calcistica non esistono grandi squadre senza grandi giocatori» il calciatore ruud gullit 49 anni ha giocato nel milan e nella sampdoria ap «facile messi» prima e dopo la cura con qualche migliaio di dollari antonio conte ha risolto il problema della precoce calvizie e adesso il tecnico della juve ha quasi più capelli di ruud gullit che quando giocava nel milan aveva un acconciatura caratterizzata da lunghissime treccine «vedo meglio la juventus perché lo stadio nuovo ha creato grande entusiasmo la juventus è stata l unica società in italia ad intraprendere questa via e ha fatto benissimo nel calcio moderno lo stadio di proprietà è un requisito fondamentale il delle alpi era vuoto e triste questo è sempre pieno ed allegro nel vostro paese gli impianti sono brutti ed antiquati e un problema di soldi ma questo vi condanna a restare dietro inghilterra e germania l italia non è più nel calcio il paese in cui ebbi la fortu na di giocare allora eravate l avanguardia del mondo» la juve è ancora imbattuta «conte deve stare attento perché lo stress può fargli cadere nuovamente i capelli la pressione per lui arriverà però il prossimo anno perché se avrà vinto lo scudetto gli verrà chiesto sempre di più finora ha la quassù in inghilterra si contendono il titolo della premier il manchester city di mancini e il manchester united di ferguson ecco extra time il calcio estero non ha piu segreti gol highlights interviste e commenti sul calcio internazionale nella nuova puntata della rubrica di stefano cantalupi tuttovolley la rubrica di gian luca pasini infine tutte le immagini più spettacolari del superbowl «lo united ha maggior esperienza ed è abituato a lottare per i grandi traguardi il manchester city ha giocatori importanti sarà testa a testa fino all ultimo metro» © riproduzione riservata verso la coppa italia lieto fine lega maltempo e vigilanza per milan-juve la classifica partite squadre pt gvnpfs reti una maglia per due del piero a san siro o quagliarella alberto mauro vinovo torino esce dal coma e ascolta la voce di ale cosenza giada scalise ha soli dodici anni tifa juve e ha una tempra da campioncina la ragazzina di cerenzia in provincia di crotone che dallo scorso mese di gennaio si trovava in coma farmacologico per una emorragia cerebrale mentre stava assistendo ad una gara della juve in tv si è svegliata nei giorni scorsi a cosenza e subito dopo ha ascoltato il messaggio inviatole del suo campione preferito alessandro del piero rispondendo con un meraviglioso ed eloquente sorriso la piccola fan juventina è stata operata nel reparto di neurochirurgia dell ospedale annunziata il video messaggio era stato realizzato dal numero dieci bianconero dopo che i genitori nei giorni di paura e tensione tramite la fondazione paolo di tarso avevano chiesto aiuto all idolo della figlioletta per contribuire al suo ritorno alla normalità del piero e la juventus avevano risposto senza indugio giada in queste ore si sta riprendendo in una struttura riabilitativa vicino cosenza alessandro russo © riproduzione riservata beretta «il calcio non è la playstation può nevicare » antonio conte è pronto a cambiare non per capriccio ma per necessità non è la prima volta che la juve cambia abito o interpreti ma stavolta si fa sul serio siena milan bologna parma catania cinque partite di cui tre trasferte in 13 giorni bisogna alternare i giocatori e dosare le forze nel migliore dei modi per poi presentarsi al big match del 25 febbraio contro il milan a pieno organico e preferibilmente ancora con qualche punto di vantaggio in classifica un tour de force appena iniziato la juve alla prova turnover «mai come ora ho bisogno di una rosa al completo aveva detto il tecnico juventino alla vigilia del siena ci sarà spazio per tutti» turnover via libera alle seconde linee spazio a chi ha giocato meno ma ha convinto quando è stato chiamato in causa a partire dalla sfida di domani in coppa italia contro il milan conte ha intenzione di cambiare giocatori e probabilmente anche modulo c è la possibilità che a san siro i bianconeri si presentino con il 3-5-2 il modulo di scorta già testato in campionato in porta storari poi barzagli il rientrante bonucci e chiellini a centrocampo l assenza di pepe costringerà lichtsteiner a fare gli straordinari sulla destra a meno che conte non decida di puntare a sorpresa su caceres ma difficilmente l uruguaiano giocherà titolare a milano a centrocampo spazio a giaccherini pirlo e marchisio o marrone a sinistra estigarribia in vantaggio su de ceglie conte dovrebbe concedere un turno di riposo a vucinic e matri davanti rimane comunque l imbarazzo della scelta borriello dovrebbe partire dal primo minuto accanto a lui ballottaggio quagliarella-del piero pepe out niente coppa italia juventus milan udinese lazio inter roma napoli palermo genoa fiorentina parma cagliari chievo catania atalanta bologna siena lecce cesena novara 45 44 41 39 36 34 31 31 30 28 27 27 27 23 23 22 20 17 16 13 21 22 22 22 22 21 22 22 21 21 21 22 22 19 21 21 21 22 21 22 12 13 12 11 11 10 7 9 9 7 7 6 7 5 7 5 4 4 4 2 9 5 5 6 3 4 10 4 3 7 6 9 6 8 8 7 8 5 4 7 0 4 5 5 8 7 5 9 9 7 8 7 9 6 6 9 9 13 13 13 33 43 33 34 34 35 36 32 31 23 27 20 19 22 25 18 21 22 13 19 13 19 20 22 29 25 24 32 38 19 34 23 28 28 27 26 22 38 31 42 champions preliminari champions europa league retrocessione la classifica tiene conto di quest ordine preferenziale 1 punti 2 a parità di partite giocate la differenza reti 3 numero di gol segnati atalanta ha sei punti di penalizzazione per pepe uscito contro il siena per infortunio stessa caviglia che lo costrinse alla sostituzione contro l atalanta una piccola ricaduta nelle prossime ore gli esami ma pepe rimane in dubbio anche per il bologna dai microfoni di sky sport claudio marchisio torna sulla partita contro il siena «dobbiamo migliorare contro le squadre medio-piccole abbiamo già perso troppi punti il rigore non concesso sul mani di vergassola dà fastidio a firenze per la stessa dinamica l arbitro ha concesso il rigore le giornate di squalifica di ibrahimovic non ci devono interessare il milan è una grande squadra anche senza di lui ha grandi campioni anche senza ibra non sarà una partita facile poi è normale che queste scene non sono mai belle da vedere» ultima battuta sul rinnovo di de rossi «sono molto felice per lui so quanto ci tiene alla roma» © riproduzione riservata il campo di siena ricoperto dalla neve nei giorni scorsi fotopress prossimo turno giovedì 9 febbraio ore 20.45 lazio cesena and 2 1 sabato 11 febbraio udinese milan ore 18 1 1 cagliari palermo ore 20.45 2 3 domenica 12 febbraio ore 15 atalanta lecce 2 1 catania genoa 0 3 inter novara 1 3 parma fiorentina 0 3 bologna juventus ore 20.45 1 1 lunedì 13 febbraio ore 20.45 napoli chievo 0 1 siena roma 1 1 domani sera a san siro potrebbe nevicare la semifinale tra milan e juve sarebbe condizionata dal maltempo in ogni caso farà molto freddo il presidente della lega a maurizio beretta pensa a qualche possibile novità «anticipare l inizio delle gare ad agosto è una proposta intelligente di tommasi che approfondiremo ma non dimentichiamo che quest anno abbiamo 5 turni infrasettimanali e poi non abbiamo avuto negli ultimi anni lo stesso rigore meteorologico nello stesso mese il problema di fondo si risolve solo con stadi di proprietà costruiti per fare in modo che si giochi anche in condizioni meteo più difficili» però va fatta una legge dice beretta a la politica nel pallone di mancuso a gr parlamento «molto del lavoro è stato fatto la fase è avanzata e si cerca di portare la palla in porta le competenze la passione e la volontà del ministro gnudi lasciano sperare che si possa arrivare in tempi brevi ad un punto di svolta l ho ringraziato per come mi ha descritto nell intervista alla gazzetta si farà un buon lavoro insieme» i rinvii «l unica strada è il rispetto rigoroso dei regolamenti se il campo è ghiacciato la decisione spetta all arbitro quando vi sono questioni di sicurezza sugli spalti è il gos che decide la situazione è eccezionale ed è stata gestita come si doveva noi abbiamo un nostro modulo con anticipi e posticipi e a fronte di una emergenza abbiamo composto un offerta diversa per questa domenica che ha consentito di poter giocare non è la playstation può nevicare può succedere e avviene anche negli altri paesi rinviate gare in francia e olanda » © riproduzione riservata marcatori 16 reti di natale 3 udinese 15 reti ibrahimovic 6 milan 12 reti denis 3 atalanta jovetic 4 fiorentina palacio 2 genoa milito 3 inter klose lazio cavani 1 napoli 10 reti miccoli 1 palermo 9 reti matri juventus giovinco 3 parma calaiò 3 siena 7 reti nocerino milan osvaldo roma 6 reti di vaio 1 bologna mutu 2 cesena marchisio juventus hernanes 3 lazio di michele 2 lecce hamsik napoli m rigoni 3 novara 5 reti moralez atalanta lodi 3 catania jankovic genoa pazzini inter pepe juventus rocchi lazio pandev napoli borini roma destro siena

[close]

p. 8

8 la gazzetta dello sport martedÌ 7 febbraio 2012 calciopoli dentro la sentenza i punti chiave le sim straniere moggi e gli arbitri coinvolti facevano uso di schede per cellulari straniere è uno degli elementi definiti «pregnanti» nella sentenza di napoli struttura l esistenza di una «struttura» è di per sé un elemento probante anche il solo tentativo di condizionare l arbitraggio è considerato già «consumazione» del reato 4 le gare ecco gli incontri «influenzati» della stagione 2004-05 26 settembre 2004 udinese-brescia 1-2 «attuata influenza» su dattilo di moggi attraverso i contatti sulle schede straniere È una delle frasi usate dalla sentenza per giustificare la condanna 5 dicembre 2004 juventus-lazio 2-1 «gradimento non legittimato» di moggi incontro «inopportuno» a casa pairetto il giorno prima del sorteggio arbitrale di quel turno di campionato 12 dicembre 2004 bologna-juventus 0-1 scheda attribuita all arbitro pieri «ripetutamente in contatto con la scheda di moggi» e «arbitraggio non più autonomamente indirizzato» 20 febbraio 2005 chievo-lazio 0-1 «accoglimento dello stimolo ad attivarsi per soluzioni agevolative delle ragioni della lazio» con lotito condannato anche bergamo e mazzini perché colpevoli arbitri e schede svizzere la «struttura» moggi le motivazioni dei giudici «contatti clandestini alterazioni non provate basta il tentativo frattura del rapporto col datore di lavoro» valerio piccioni anche quello «connesso all attività di compravendita di calciatori peraltro di gran lunga più rilevante e per questo motivo di gran lunga più fastidioso per i competitori» quando c è da giustificare il rigetto della responsabilità civile della juve i giudici scrivono di una «frattura del rapporto organico con il datore di lavoro» e di «potere personale» di moggi «avente manifestazioni esteriori esorbitanti» il «timore» di paparesta questo «potere personale» di moggi salta fuori ripetutamente nel materiale probatorio c è il rapporto «disinibito» con i rappresentanti della federcalcio ma anche il caso paparesta perché se i giudici sono convinti che moggi non chiuse l arbitro nello spogliatoio dopo l ormai famigerato reggina-juve «il non inserimento del comportamento furioso di moggi appunto nel referto arbitrale va quanto meno interpretato come un effetto del timore reverenziale nei confronti della persona» «prossimo alla certezza» l ele incontri ripetuti fuori dalle «sedi istituzionali» con i designatori con cui luciano moggi aveva un rapporto «intollerabilmente confidenziale» utilizzo delle schede straniere la vera prova regina del dibattimento e «contatti telefonici am mantati di clandestinità» esistenza di una «struttura organizzata per raggiungere il fine della frode sportiva» sono alcune delle parole che riempiono le 559 pagine delle motivazioni scritte dal «presidente estensore» teresa casoria con le giudici a latere maria pia gualtieri e francesca pandolfi che hanno portato alla condanna di luciano moggi dei due designatori paolo bergamo e pierluigi pairetto e di altri 13 imputati nel processo penale di calciopoli «struttura» e «tentativo» dunque c era una «struttura» e questo basta perché il «tentativo è già consumazione» il «reato di tentativo» non ha «necessità della conferma che il dibattimento in verità non ha dato del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campio nato di calcio 2004-2005» parole che fanno eco a quelle scritte sul sorteggio sulla cui correttezza la sentenza mette la mano sul fuoco nonostante l «ostinazione» del pm moggi sì juve no la chiave di tutto sembrano le considerazioni sul carattere dell associazione che ha moggi come capo il fine del condizionamento non è l unico i giudici sottolineano mento più «pregnante» è rappresentato però dall uso delle luciano moggi 74 anni è stato condannato in 1°grado a 5 anni e 4 mesi nell inchiesta calciopoli ansa le reazioni l ex d.g bianconero «la juve deve richiedere due scudetti» «i campionati erano regolari l accusa non si regge in piedi» l ex procuratore lepore «prove solide la sentenza di primo grado non sarà stravolta» a caldo grande prudenza con i legali di luciano moggi che nel pomeriggio di ieri avevano dichiarato di non voler commentare la sentenza sul caso calciopoli «stiamo leggendo le motivazioni del giudice poi valuteremo cosa fare» aveva detto l avvocato maurilio prioreschi poi è stato lo stesso moggi a passare al contrattacco «il campionato era regolare le partite erano regolari il sorteggio era regolare e penso che bastino queste cose lette nelle motivazioni della sentenza per spiegare che il teorema di calciopoli era infondato» ha detto l ex d.g della juventus «quando il presidente del tribunale dice che era tutto regolare nonostante gli sforzi di auricchio di dimostrare il contrario beh allora non c è più altro da aggiungere» continua moggi «sono curioso di vedere cosa farà la juventus che dovrà richiedere due scudetti le motivazioni della sentenza hanno mostrato la verità anche l avvocato cesare zaccone ex avvocato della juve nel 2006 dovrà fare chiarezza sulla sua posizione» prove solide intanto l ex capo della procura di napoli giandomenico lepore si è detto sicuro della bontà dell impianto accusatorio che ha portato alla condanna di moggi e altre 15 persone «in base agli elementi che avevamo in primo grado e che sono emersi nelle indagini la serietà dei sostituti mi rende più che sicuro che non ci possa essere un ribaltamento della sentenza di primo grado posso dire prosegue lepore che gli elementi in mano all accusa erano fondati sia per il rinvio a giudizio che per la successiva condanna» © riproduzione riservata taccuino europei calcio a 5 cesena c è italia-portogallo in palio la semifinale pug entra nel vivo l euro peo dell italia alle ore 21 diretta su eurosport 2 gli azzurri di roberto menichelli affrontano il portogallo vicecampione in carica della stel la ricardinho nei quarti di finale nel pomeriggio russia serbia chi vince incontra in semifinale i campioni in carica della spagna che ieri hanno liquidato 8 3 la ro mania «serve una squadra come quella vista nel secondo tempo con la russia dice il c.t degli az zurri sono fiducioso perché la squadra sta giocando bene ed è de terminata È una partita da dentro o fuori dobbiamo solo vincere» moras stirato out 2-3 settimane il difensore bianconero van gelis moras ha riportato uno stira mento al bicipite femorale della co scia destra starà fermo 2 3 setti mane ieri amichevole di 40 minuti due tempi da 20 ciascuno contro lo zenit che si sta allenando a co verciano 1 0 per i russi gol di ker zhakov conda ancora più importante la gioia del pareggio di ieri» così il neo allenatore del novara emilia no mondonico per la corsa salvez za il tecnico si dice «molto ottimi sta la salvezza non è un miraggio soprattutto se riusciremo a vince re domenica prossima a san siro» aggiunge riferendosi alla gara con l inter donne novara under 20 primo test azzurrine in palestina f.sal oggi prima uscita per la nazionale femminile under 20 im pegnata in casa della palestina a dura ore 15 un test in vista del mondiale in uzbekistan 18 ago sto 8 settembre mondonico ottimista «la salvezza si può» «ho provato due emozioni fortissime la prima quella di torna re su una panchina di serie a la se

[close]

p. 9

martedÌ 7 febbraio 2012 la gazzetta dello sport 9 i numeri un processo durato quasi tre anni 4 la guida lotito della valle e foti tra i condannati l inizio il processo era incominciato a napoli nel gennaio del 2009 dopo 2 anni e 10 mesi lo scorso 8 novembre arriva la sentenza di primo grado sono state 16 le condanne i capi d accusa erano frode sportiva e associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva condannati paolo bergamo designatore arbitrale 3 anni 8 mesi e interdizione dai pubblici uffici per 5 anni paolo bertini arbitro 1 anno 5 mesi antonio dattilo arbitro 1 anno 5 mesi massimo de santis arbitro 1 anno 11 mesi andrea della valle presidente fiorentina 1 anno 3 mesi e 25mila euro di multa diego della valle patron fiorentina 1 anno 3 mesi e 25mila euro di multa pasquale foti presidente reggina 1 anno 6 mesi e 30mila euro di multa claudio lotito presidente lazio 1 anno 3 mesi e 25mila euro di multa innocenzo mazzini vicepresidente figc 2 anni 2 mesi leonardo meani addetto agli arbitri milan 1 anno e 20mila euro di multa sandro mencucci a.d fiorentina 1 anno 3 mesi e 25mila euro di multa luciano moggi d.g juventus 5 anni 4 mesi interdizione dai pubblici uffici in perpetuo pierluigi pairetto designatore arbitrale 1 anno 11 mesi claudio puglisi guardalinee 1 anno e 20mila euro di multa salvatore racalbuto arbitro 1 anno 8 mesi stefano titomanlio guardalinee 1 anno e 20mila euro di multa assolti marcello ambrosino guardalinee enrico ceniccola guardalinee mariano fabiani d.s messina maria grazia fazi segretaria can silvio gemignani guardalinee gennaro mazzei designatore guardalinee pasquale rodomonti arbitro ignazio scardina giornalista prosciolti franco carraro presidente figc francesco ghirelli segretario figc condannati rito abbreviato antonio giraudo a.d juventus 3 anni tiziano pieri arbitro 2 anni e 4 mesi paolo dondarini arbitro 2 anni tullio lanese presidente aia 2 anni assolti rito abbreviato marco gabriele arbitro stefano cassarà arbitro duccio baglioni guardalinee domenico messina arbitro gianluca rocchi arbitro alessandro griselli guardalinee giuseppe foschetti guardalinee 20 aprile 2005 milan-chievo 1-0 l addetto agli arbitri milanista meani dà «pure indicazioni» all assistente puglisi su «come si dovrà comportare sul campo» condannato pure bergamo 8 maggio 2005 chievo-fiorentina 1-2 «stimolo dato da moggi a un comportamento truffaldino recepito da diego della valle» condannati anche bergamo e mazzini schede straniere se narducci e soprattutto auricchio pm e investigatore numero uno vengono ripetutamente bacchettati il maresciallo michele di laroni la sua deposizione in aula fu definita dall altro pm stefano capuano come una «lezione universitaria» è promosso «convincenti» sono i «criteri per associare la scheda a questo o a quello degli imputati» prendete udinese-brescia 1-2 la sentenza se ne infischia delle «ammonizioni mirate» pro juve ma l esistenza di contatti scheda svizzera moggi-scheda svizzera dattilo viene definita «comunque pericolosa nell imminenza della partita» e che quella scheda sia proprio dell arbitro è sostenibile con un «grado di probabilità prossimo alla certezza dal momento che quella stessa scheda risulta essere stata in contatto con la moglie del dattilo» sorteggio no griglie sì quanto ai designatori le motivazioni ne colgono «la mancanza di senso di responsabilità nel consentire gli approcci di moggi» ma sugli alibi difensivi c è anche l ombra di «una regola elementare di cautela nella previ sione della possibilità di essere intercettati» e se «è sufficientemente chiara» la regolarità del sorteggio sulle griglie è un altra storia un esempio è juve-lazio 2-1 «i designatori fecero accedere dondarini al sorteggio per quella griglia» inserendo nella valutazione il «gradimento non legittimato» di moggi viene censurato anche il comportamento di lotito e dei della valle il presidente della lazio «paga» le telefonate con l allora vicepresidente federale innocenzo mazzini per i proprietari della fiorentina oltre alle intercettazioni «l aver comunque accettato di incontrarsi con chi si dichiarava capace di influenzare l esito della partita» seppure condito da un «seppur vagamente» è ritenuto «sufficiente» per la condanna appello e ora scontato il ricorso in appello dei condannati le difese proveranno a far leva su alcune frasi delle stesse motivazioni quella «contestazione «fortemente ridimensionata dal dibattimento» per provare a ribaltare il verdetto di primo grado © riproduzione riservata anni È il computo complessivo delle condanne emesse dalla corte di napoli nei confronti dei 16 ritenuti colpevoli la richiesta dei pm era stata di 50 anni e 2 mesi otto gli imputati che hanno ottenuto l assoluzione 29 anni e 10 mesi È la durata del processo di napoli iniziato nel gennaio 2009 e terminato con le condanne emesse l 8 novembre 2011 l inchiesta penale era diventata pubblica nell aprile 2006 2 n la gamma gpl o metano di fiat viaggi spendendo la metÀ gamma fiat al prezzo del benzina e interessi finanziamento con anticipo taeg 1,87 gpl al prezzo del benzina offerta valida su motori gpl di punto bravo panda classic 500 idea consumi ciclo comb l /100 km gpl da 6,4 a 8,3 bz da 4,9 a 6,3 emissioni co2 g/km gpl da 104 a 134 bz da 113 a 146 es finanz bravo gpl active pr promo 15.450 ipt escl anticipo 0 36 rate mese 441,45 imp tot credito 15.764,62 incl spese pratica 300 bolli 14,62 imp tot dovuto 15.903,44 spese rid 3,5/rata spese invio e/c 2,81 anno tan fisso 0 taeg 1,87 salvo approvazione valida fino al 29.2.12 fogli informativi su www.sava.it mess pubb a scopo promozionale.

[close]

p. 10

10 la gazzetta dello sport martedÌ 7 febbraio 2012 serie a crisi nerazzurra tanto è un gioco di luigi garlando fantasia e quesiti a s la furia di mora anatomia di un crollo 11 gol nelle ultime 4 partite fra coppa italia e serie a 1 2 3 4 da sinistra a destra i crolli dell inter nelle ultime 4 partite 1 si comincia dal match di coppa italia perso 2-0 contro il napoli doppietta di cavani fotoreporter 2 poi ecco il kappaò per 1-0 di lecce per il gol di giacomazzi arcieri 3 si prosegue con il 4-4 interno contro il palermo ansa poker di milito vanificato dai tre gol di miccoli e da quello di mantovani 4 chiusura contro la roma di luis enrique eidon doppietta di borini poi juan di testa e bojan a chiudere una partita nella quale l inter non è mai stata squadra la roma di luis ha mostrato la via due anni di navigazione a vista all inter serve un idea e come se l inter fosse crollata davanti alla roma stritolata dai sensi di colpa perché aveva di fronte ciò che non ha avuto il coraggio o la capacità di fare dopo il triplete un piano di rinnovamento attraverso un preciso cambiasso f.press progetto tecnico sorretto da scelte di mercato conseguenti e impossibile riconoscere una strategia logica nelle ultime due stagioni nerazzurre la sensazione è quella di una fabbrica d oro dismessa smantellata ad ogni sezione di mercato un po di più senza un piano di riconversione si dirà il fair-play finanziario lo shopping affannato delle sezioni di gennaio e acquisti comunque onerosi alvarez ecc hanno sgretolato il tesoro delle vendite eccellenti balotelli eto o si dirà milano abituata a vincere non può avere la pazienza di roma con i giovani forse ma dopo l abbuffata del triplete i tifosi interisti grati e sazi avevano la predisposizione ideale per accettare un rinnovamento e bocconi minori invece la società ha sfruttato l apertura di credito dei tifosi per imporre una comoda riconferma di massa ritoccando il minimo questo il grande errore alla base un rinnovamento imperfetto e senza un preciso piano di volo come ha tracciato invece nitidamente luis enrique che infatti tra alti e bassi sta prendendo quota non vuol dire che bisognava svendere in massa maicon milito sneijder bisognava imboccare un percorso tecnico con coerenza e fermezza come la roma dismettendo progressivamente i senatori la juve vinceva vendendo zidane e rimpiazzandoli con giovani di qualità l errore non è stata la scelta di benitez e gasperini filosoficamente erano i tecnici ideali per il rinnovamento perché educatori di gioco maestri più che gestori di stelle l errore è stato non appoggiarli non dare loro i giocatori richiesti un gruppo più giovane e quindi più aperto al nuovo un pjanic si fa plasmare meglio di un cambiasso gasperini arriva convinto che sneijder se ne vada pronto a giocarsela con il tridente palacios lavezzi milito-eto o invece all ultimo parte eto o non arrivano gli attaccanti esterni e neppure centrocampisti di gamba thiago motta che doveva partire quest estate parte a gennaio inguaiando anche il povero ranieri da due anni così navigazione a vista ingeneroso prendersela ora con il tecnico o con i giocatori vecchi e stanchi che non si impegnano all olimpico l olimpico deve servire alla società per svoltare davvero finalmente scegliere un tecnico proteggerlo e aiutarlo a costruire il suo calcio con giovani di valore aggiustare non basta più © riproduzione riservata l assenza di wesley sneijder si è fatta sentire anche all olimpico il fantasista olandese dovrebbe rientrare contro il novara lapresse s la sostituzione di giampaolo pazzini sullo 0-2 a roma ha lasciato dubbi ranieri ha spiegato di voler aiutare il centrocampo ansa crepe su ranieri fiducia all osso va riguadagnata troppo pesante e avvilente il k.o all olimpico oggi faccia a faccia tecnico-squadra su tutto matteo dalla vite milano « claudio ranieri il 22 settembre 2011 ha sottoscritto un accordo con l inter fino al giugno del 2013 da oggi giorno in cui si confronterà con la squadra e soprattutto la squadra con lui non dovrà più sbagliare nulla perché moratti è avvilito la squadra è una creatura indifesa e la champions quindi il 3° posto è d obbligo per restare e riguadagnare una fiducia sfilacciata moratti pianifica già l inter che prende 4 gol all olimpico porta a domande gigantesche così la società si chiede già da ora che ne sarà della stagione 2012-2013 e porsi questioni del genere a febbraio non è certo la normalità ranieri sa che tutto questo interrogarsi è consequenziale e sa anche che le parole di moratti «ora in società dobbiamo capire cosa poter fare non c è tempo da perdere» devono per forza rimette non siamo più noi stessi alla ripresa io e i giocatori faremo un bel discorso» claudio ranieri allenatore dell inter come dire i giocatori non hanno imparato la lezione e forse non tutti hanno gradito la difesa non è mai l unica colpevole di situazioni simili anche se i lisci dei singoli aprono evidenti crepe nel sistema in questo però c è da notare la flessione di julio cesar ultimamente i tiri rasoterra sembrano sempre un calvario da gol diciamoci tutto proprio di questo ranieri e la squadra parleranno oggi sarà un faccia a faccia importante chiaro e molto franco si cercheranno risposte a domande tipo «perché è uscito pazzini sullo 0-2?» o ancora «perché cambiasso sì e poli no insieme a palombo dopo la buona prestazione dell ex samp contro il palermo?» «perché difendersi e basta finendo per accartocciarsi senza togliere spazi e fiato e quindi munizioni a una squadra come la roma?» «perché un centrocampo iniziale così poco costruttivo?» ranieri e la squadra parleranno anche di questo e forse come mai prima senza omettere pensieri e interrogativi con le ri re il fuoco addosso sia alla squadra «a giugno definiremo la squadra del futuro» sia al tecnico attorno al quale giocoforza tornano gli interrogativi tanti quanti moratti ne ha espressi sui giocatori «che devono continuare a dare l anima» inedito e sgradito lo stordimen sposte che saranno necessarie per ripartire e spera moratti ricompattarsi costruita intorno a wes fondamentale sarà il rientro di sneijder importante poi sarà che wes parli la propria lingua per allacciare una squadra sbrindellata ranieri dovrà costruirgli l inter addosso ora come mai e magari far correre meno l olandese e mettere chi ha più gamba per supportarlo dal punto di vista del gioco la recente partita dalla quale trarre buone indicazioni è quella di lecce l inter ha giocato e to dopo 8 gol subiti in 2 gare che poi sono 11 nelle ultime 4 è ancor più forte se si pensa che nel girone unico mai l inter aveva subìto un 4+4 in due gare consecutive insomma miglioramenti zero dopo il ko dell olimpico ranieri ha detto «alla squadra avevo fatto vedere gli errori contro il palermo e speravo non succedesse invece è capitato di nuovo».

[close]

p. 11

martedÌ 7 febbraio 2012 la gazzetta dello sport 11 tti sull inter «scarsi» «qualcuno pensa che sia già finita i conti a giugno» «in estate definiremo la squadra del futuro ma c è da chiudere bene questo campionato» i numeri aver sentito ranieri ne abbozza uno di circostanza quando arrivano le domande «brutta gara ma qualcuno deve capire precisa che il torneo è ancora lungo e in campo si deve dare l anima» gara sveltina l inter primave « « una prestazione come quella di roma non si può accettare è una brutta ferita rifondare ora dobbiamo riunirci in società per capire cosa c è da fare lo spirito giusto i giocatori per riemergere ci sono» contro i rifondaroli foto autografi un ragazzino con la giacca a vento bianca e nera spinto dal padre che l inquadra per un clic gli si siede di fianco confuso e gli chiede «chi è moratti?» il presidente finalmente ride si distrae poi burgnich gli fa la sua analisi di roma-inter 4-0 chissà se come alcuni critici ritiene la rosa neroazzurra da rifondare moratti no non lo pensa affatto «rifare la squadra sentivo questo ritornello anche alla fine dell annata in cui vincemmo tutto l esigenza di rifondare non c è» a giugno l inter del futuro pensiero chiaro esternato con garbo sicurezza precisato poco dopo ai microfoni di interchannel «non si cambia tutto in un colpo anche perché i giocatori d esperienza sanno giocare tutt ora bene certo a giugno definiremo meglio la squadra del futuro ma c è il torneo in corso da giocare affrontandolo bene può essere ancora interessante» niente rifondazione populista nessun rimpianto per non avere sfruttato i pareggi di juventus e milan «meno male poteva andarci peggio» inter assente ingiustificata nella capitale troppo onesto moratti per accampare scuse © riproduzione riservata 4 8 dal nostro inviato gaetano imparato viareggio lucca le sconfitte dell inter in questo campionato la stagione scorsa furono altrettante ma in tutto il torneo «quella contro la roma non è stata una partita quindi non ne do alcun giudizio se dovessi farlo sarei quanto mai severo» visita a sorpresa d un presidente fresco di batosta il 4-0 subìto all olimpico è ancora bollente attenua il gelo che avvolge tutto massimo moratti arriva al campo centrale della «viareggio cup» quando la sua primavera ha da poco iniziato la gara d apertura della 64ª edizione senza sentire ranieri si va a se le reti subite dai nerazzurri in campionato di cui 8 negli ultimi due turni solo sei squadre hanno fatto peggio 29 dere incastonandosi tra mario corso e tarcisio burgnich come se chiedesse a «pillole» della grande inter di fungere da antidolorifico l amministratore delegato ernesto paolillo l accoglie con un sorriso moratti che assicura di non ra in campo lotta ma i belgi fanno gli italiani giocando di contropiede e in tribuna si sussulta ben diversi però i patimenti delle ultime gare di a lecce palermo roma due sconfitte e un pari più l esclusione dal napoli in coppa italia «a cosa si deve il passaggio da sette vittorie al trittico nero non sono un indovino in società ci riuniremo per capire non c è tempo da perdere a lecce sprecammo una marea di occasioni gol col palermo era una gara vinta mentre la più brutta sconfitta è quella dell olimpico m è parso che i giocatori fossero scesi in campo pensando che l arbitro fischiasse subito la fine come ha fatto anche il pubblico di fede interista presente così sono arrivati 4 gol e vero che contro i giallorossi mancavano uomini importanti ma una prestazione del genere non la si può accettare comunque» come una sfida lampo una formalità svelta «davvero scarsi nell approccio alla gara qualcuno ha giocato troppo male e una sconfitta una ferita da rimarginare serve esca massimo moratti 66 anni presidente dell inter tassone speranza ranieri conta di recuperare i due fantasisti per domenica sopra claudio ranieri 60 anni tecnico dell inter dal 22 settembre del 2011 deve riguadagnarsi la fiducia image creato 6 palle-gol poi ha perso ma ha giocato a calcio e non solo subìto passivamente spalletti blanc e il 3° posto per tutto questo ecco quindi riaffiorare nomi per il futuro ranieri non soddisfatto del mercato di gennaio sa che il mondo della panca va così perché dalla francia riappare la voce-blanc con m vila annesso e da est quella di spalletti che non ha ancora rinnovato con lo zenit ranieri lo sa che la prossima inter sarà sua solo con la champions in tasca © riproduzione riservata i pareggi dell inter in campionato contro roma 0-0 all andata con gasperini atalanta 1-1 a bergamo e palermo 4-4 nessuno ne ha raccolti meno dei nerazzurri 3 sneijder e alvarez tornano in gruppo oggi alla ripresa i controlli a samuel maicon salta il novara per squalifica luca taidelli milano vrà fare il punto sulle condizioni di walter samuel uscito dall olimpico con un problema al quadricipite che gli ha impedito di giocare la ripresa a seconda delle condizioni dell argentino verrà deciso se sottoporlo ad un esame strumentale alternative a maicon il difenso vu a sinistra ed eventualmente zanetti ricky e wes in gruppo ranieri spera invece di recuperare per il prossimo impegno alvarez e sneijder gli uomini che potrebbero accendere la luce entrambi oggi dovrebbero tornare in gruppo con cui da giorni lavorano sia stankovic sia forlan con i due lungodegenti verrà però presa ogni cautela tanto che l uruguaiano potrebbe anche rimandare il suo rientro e mettere minuti nelle gambe il 17 contro il bologna in vista dell andata degli ottavi di champions il 22 a marsiglia il faccia a faccia ranieri-giocatori andrà in onda oggi pomeriggio alla ripresa degli allenamenti dopo la disfatta romana ci sarà lavoro anche per lo staff medico che do re resta quindi in dubbio per la sfida di domenica contro il novara l assente certo sarà invece maicon squalificato ieri per un turno dal giudice sportivo le alternative al brasiliano comunque non mancano tra faraoni nagatomo con chi guarin con calma tempi più lunghi per fredy guarin comunque non utilizzabile in coppa avendo già giocato due match della fase a gironi con il porto il colombiano dovrebbe tornare in tempo dal portogallo per proseguire con le terapie al gemello infortunato e curato male in biancoblù difficilmente ranieri lo avrà a disposizione prima di venti giorni «voglio tornare al più presto ha scritto il giocatore su twitter il nuovo numero di maglia verrà svelato il giorno della presentazione il mio 13 e di maicon il capo!» © riproduzione riservata viareggio cup solo un pareggio all esordio per i campioni in carica stecca pure l inter primavera nerazzurri raggiunti dall anderlecht nel recupero juventus a valanga vincono genoa empoli e sampdoria dal nostro inviato guida viareggio nemmeno la primavera riscalda moratti visto come l inter soffre sblocca il match contro l anderlecht nell «ouverture» della 64ª viareggiocup ma si fa raggiungere ad un soffio dalla fine la squadra di stramaccioni era andata in vantaggio con un bel gol nato da un fraseggio dal limite tra bessa e longo furbo nel servire a romanò la palla che il mediano infilava in rete con un diagonale ad inizio ripresa i belgi strappano applausi massimo bruno belga doc ma d origini italiane mette lo zampino in tutti gli attentati alla porta di di gennaro che abdica solo nel secondo minuto di recupero su una zampata di de wilde le altre la juventus fa un solo boccone dei danesi del nordsjaellan conquistando la centesima vittoria nella competizione versiliana la sfida tra australiani dell apia leichardt e città di marino non è finita in rissa solo per la bravura degli organizzatori del torneo tempestivi nel sedare sul nascere il contatto fisico per un rigore macroscopico non concesso all apia due gol per saccà empoli padovan juventus uwaegbulam con alì dell aspire qatar facilitate però dal fatto che il viareggio partecipi con la formazione allievi oggi debuttano roma milan napoli e lazio che sfida il sassuolo in cui gioca il figlio di franco ballerini ct del ciclismo scomparso giusto due anni fa g.im la lazio sfida il sassuolo del figlio di franco ballerini in campo anche milan napoli palermo parma e roma girone 1 inter anderlecht 1 1 siena reggina 0 0 girone 2 atalanta juventude 1 0 aspire qatar viareggio 5 1 girone 3 genoa montevideo wanderes 1 0 liac ny poggibonsi 0 2 girone 4 juve nordsjaelland 6 1 apia leichardt città di marino 0 0 girone 5 empoli honvèd budapest 3 0 pakhtakor arzanese 3 3 girone 6 sampdoria dukla praga 3 0 pumas spezia 2 1 così oggi girone 7 torino spartak mosca sarzana ore 15 olè brasil sambenedettese lido di camaiore 17 girone 8 fiorentina stabaek borgo san lorenzo 15 cesena vicenza san vincenzo 15 girone 9 milan gremio osasco la spezia 17,15 parma modena pistoia 15 girone 10 roma club nacional viareggio 15 santos laguna virtus entella chiavari 15 girone 11 palermo guaranì montale 15 lazio sassuolo galluzzo 15 girone 12 napoli bruges piombino 15 varese rapp serie d san donato di san miniato 15 andrea romanò 18 anni pegaso © riproduzione riservata

[close]

p. 12

12 la gazzetta dello sport martedÌ 7 febbraio 2012 serie a l evento 1 2 3 p 1 javier zanetti 38 anni capitano dell inter è lui il vincitore del premio «i piedi buoni del calcio» q 4 5 2 claudio marchisio 26 anni centrocampista della juve e della nazionale 6 gol quest anno in serie a q 3 adriano galliani a.d del milan e giuseppe marotta d.g della juventus tra i due non sembrano esserci «storie tese» q il popolo della rete ha scelto zanetti la bontà nel pallone ha il suo simbolo i lettori di gazzetta.it e di legaseriea.it hanno votato il capitano dell inter «ricevere un premio dedicato anche al nome di cannavò mi riempie d orgoglio» 4 marcello lippi 63 anni sistema il nodo della cravatta al tecnico del milan massimiliano allegri 44 francesco velluzzi milano q 5 sebastian frey 31 anni menzionato per le sue attività benefiche tra cui quella per i bambini del gaslini q 6 6 emiliano mondonico 64 anni allenatore del novara dal 30 gennaio è subentrato a tesser javier zanetti è un personaggio planetario se nel calcio ci fosse un nobel lo meriterebbe i piedi buoni gli permettono di stare in campo con grande dignità a quasi 39 anni il cervello e il cuore gli permettono da 10 anni di aiutare i bambini bisognosi in argentina con la fondazione pupi lui che ha conosciuto la sofferenza e la povertà e sua moglie paula deliziosa compagna piena di energia non hanno mai smesso di fare del bene e ieri sera javier è stato incoronato al premio «i piedi buoni nel calcio» lo ha votato il popolo del web quello di gazzetta.it e legaseriea.it È vero che pupi gioca da una vita nell inter e che ha una dimensione mediatica superiore a quella di molte altre squadre ma il premio incontra i favori dei suoi colleghi da schelotto ad agazzi da marchisio a prandelli e allo stesso oddo ieri milanista oggi leccese che tra i 20 calciatori indicati dai club è quello che con la onlus amo associazione massimo oddo più si avvicina a zanetti nell impegno a favore dei bambini e di chi soffre in trionfo zanetti vince un tro feo l opera è realizzata dallo scultore stefano pierotti in una serata stupenda ricca di personaggi di ogni genere il cui intento era quello di raccogliere fondi per la fondazione candido cannavò per i bindun di beppe bergomi e la cooperativa agora 97 «ho conosciuto cannavò l ho incontrato tante volte in questi anni italiani e posso solo dire che era un uomo straordinario racconta il capitano nerazzurro ricevere un premio che è dedicato anche a lui e alla sua fondazione è un onore così come è un onore aver ricevuto i complimenti dei tanti colleghi presenti a questa iniziativa» zanetti fatica a non commuoversi quando gli riportiamo le parole di schelotto e agazzi È abituato a veder gente che soffre e che anche con un suo sguardo è felice «in 10 anni con pupi abbiamo fatto tanto e non vogliamo fermarci vogliamo continuare a crescere e a dare sorrisi ai bambini» per una sera i tanti problemi della sua squadra passano in secondo piano zanetti impara dalle sofferenze che conosce per ridare carica e slancio alla squadra che ama «dobbiamo ripartire già dal novara e batterlo dobbiamo capire dove abbiamo sbagliato e riprendere il cammino l obiettivo da ora in poi è vincere le partite e centrare il traguardo della champions league altro non conta» la fondazione cannavÒ q 8 7 7 don antonio mazzi 82 anni con elenoire casalegno 35 showgirl due personaggi da sempre impegnati nel sociale un sostegno al carcere di san vittore vestiti calcetto e palestra per i detenuti i proventi dell iniziativa «i piedi buoni del calcio lo sportivo esemplare» serviranno per aiutare la fondazione cannavò in un progetto profondo e ampio destinato a diverse persone che per motivi diversi sono portati a vivere la realtà del carcere di san vittore a milano l obiettivo è quello di fornire vestiti di prima emergenza ai detenuti di riuscire a costruire un campo da calcetto e di ammodernare la palestra interna piccole azioni che possono migliorare comunque la vita dei detenuti l intento è quello di fornire un supporto immediato nelle prime ore dopo aver varcato l ingresso del carcere le più delicate e traumatiche e di sostenere i detenuti nella quotidianità fatta anche di tempi dedicati allo sport la fondazione intitolata a candido cannavò è nata nelle ore seguenti alla scomparsa dell ex direttore della gazzetta dello sport avvenuta il 22 febbraio 2009 tra gli scopi della fondazione c è la promozione dello sport come strumento di convivenza q 8 stephan jovetic 22 anni attaccante della fiorentina la sua attività sociale è incentrata sul suo montenegro

[close]

p. 13

martedÌ 7 febbraio 2012 la gazzetta dello sport 13 hanno detto d s non solo calcio agazzi la solidarietà e la beneficenza sono importanti anche se fatte con piccoli gesti zanetti è un esempio per tutti è bello anche solo stringergli la mano dallo sciatore deville fino al pugile russo «serate come questa ci avvicinano alla gente» pierangelo molinaro milano s prandelli ho sempre apprezzato cannavò un premio così è importante e bello per tutto quello che lui ha fatto per lo sport non sono solo muscoli e sudore sono ragazzi che tante volte si sentono stretti nell immagine che la popolarità ha cucito loro addosso sembra che aspettino solo l occasione per mostrare quello che davvero hanno dentro e la serata de «i piedi buoni del calcio» sembra quella giusta al di là delle offerte c è voglia di partecipare «perché non è vero che noi atleti siamo lontani dalla gente afferma nicolò melli ala dell armani jeans milano certo siamo privilegiati quello che facciamo è un sogno per molti ma non è vero che del mondo ci importa poco serate come queste ci avvicinano alla realtà ci ricordano le nostre fortune e ci danno la possibilità di aiutare soprattutto in un momento come questo anche lo sciatore cristian deville 31 anni bozzani « « serata i piedi buoni in sala so in dieci anni con la fondazione pupi abbiamo fatto tanto e non ci fermeremo javier zanetti capitano inter a firenze ho aiutato il meyer a genova sono vicino al gaslini e agli alluvionati sebastien frey portiere genoa ilaria d amico bozzani no tanti marchisio juve zambrotta milan oddo lecce rubino novara jovetic forentina mandelli chievo agazzi cagliari schelotto atalanta frey genoa morrone parma lucchini atalanta tutti hanno da tempo deciso di impegnarsi e sostenere delle cause importanti da soli o accanto al proprio club frey pure lui punta l indice sui bambini «ho fatto delle cose con l ospedale meyer di firenze ora mi impegno al genoa per il gaslini e per gli alluvionati» marchisio si dedica alle attività juve «tutte per il sant anna e al progetto crescere insieme » morrone già da tempo si batte per i bambini ilaria d amico in diretta su sky sport chiama sul palco con il vicedirettore della gazzetta gianni valenti i campioni accanto a lei andrea pellizzari che non fa la iena ma il conduttore tra i tavoli c è il bel mondo dello spettacolo elenoire casalegno alba parietti dalila di lazzaro c è l imprenditoria con enrico moretti polegato presidente di diadora carlo rivetti di stone island francesco moreschi ci sono i grandi marchi dell abbigliamento sportivo da nike ad adidas da puma a diadora ci sono presidenti e direttori sportivi il meglio è a tavola a gustare un menu improntato sulla carne e sui prodotti del territorio treccine piacentine di magro filetto di manzo cubo ai due cioccolati e frutti di bosco È un salone ricco di super ospiti abete beretta prandelli lippi sacchi buffon con il suo sponsor tecnico baldini marotta leonardi fassone scariolo tommasi grazioli mondonico e allegri accanto a galliani che per due ore non pensa all arrabbiatura per la squalifica di ibracadabra il milan ha un tavolo in cui non manca anche il mitico franco baresi come l inter con bedi moratti e paolillo e la fiorentina i vertici di rcs col presidente piergaetano marchetti e l a.d antonello perricone insieme con il direttore della gazzetta andrea monti si godono una serata importante che sottolinea il valore della gazzetta dello sport che ha portato il gotha dello sport italiano a palazzo mezzanotte dove si trattano affari pesanti ma dove il calcio ha anche presentato i calendari due anni fa oggi parlar di calendari mette i brividi visto quel che è successo col maltempo il caso ibra mette pepe alla sfida scudetto tra milan e juve ma per una sera tutti sorridono e applaudono a quello che il gioco del calcio dovrebbe generare in tutti noi piacere di vederlo e viverlo insieme © riproduzione riservata s schelotto vorrei seguire l esempio di zanetti ho già partecipato a sue iniziative è un uomo eccezionale a bergamo sono andato in qualche ospedale lo sport italiano è presente al gala «rappresentiamo la speranza e il modello per molti» noi viviamo la crisi certo da privilegiati ma la viviamo i nostri ingaggi si riducono gli sponsor sono meno generosi ma per noi atleti non è un motivo sufficiente per dimenticarci degli altri di chi soffre davvero serate come questa sono importanti ci aiutano a tenere i piedi per terra» il coraggio parole importanti e sportivi abbiamo un ruolo importante rappresentiamo per molti ragazzi la speranza il modello e lo dobbiamo essere anche nella solidarietà» il progetto prosegue russo tutti i premiati premi e menzioni durante la serata non solo javier zanetti ha ritirato il riconoscimento per la sua attività benefica e sociale ma tutti i calciatori presenti sono stati premiati perché si sono distinti per le attività benefiche durante l anno menzioni speciali sono andate anche a cesare prandelli attuale commissario tecnico dell italia e marcello lippi campione del mondo 2006 con gli azzurri y s oddo con la onlus amo abbiamo fatto di tutto in india in africa e nel mio abruzzo a pescara ora lavoriamo sulle adozioni a distanza ancora più belle perché uscite dalla bocca di un ragazzo di 21 anni ma c è chi i problemi degli agli li vive in prima persona come clemente russo argento all olimpiade di pechino che ci fa sognare una medaglia nei massimi del pugilato ai giochi di londra clemente di marcianise quando può aiuta il cognato pino maddaloni nella palestra che ha aperto a scampia per strappare i ragazzi alla criminalità «quando posso spiega russo perché ora vivo e mi alleno ad assisi vengo a gareggiare a milano e quando riesco faccio una scappata a napoli per salutare la famiglia e aiutare pino noi «sto pensando già al dopo il dopo londra potrebbe essere il professionismo ma il dopo dopo chissà vorrei realizzare anch io un progetto che aiuti i giovani che mi permetta di trasmettere quello che ho imparato» ha proprio ragione pierluigi marzorati indimenticato campione di basket e ora presidente del coni lombardo quando dice «il mondo dello sport non è solo immagini negative e gli sportivi fanno molta più solidarietà di quanto si pensi perché è giusto farla perché dà ancora più significato all attività che svolgi ricordo quando giocavo a cantù sotto le feste ci vestivamo da babbo natale e andavano in giro con un furgone a raccogliere cibo vestiti scarpe da dare ai meno fortunati e alla sera quando tornavo a casa ero forse più soddisfatto che dopo certe vittorie» il significato non tutti nello agorÀ 97 e i bindun aiuto concreto alla «casa di gabri» per i bambini affetti da gravi patologie l operazione «i piedi buoni del calcio lo sportivo esemplare» andrà a sostenere un progetto particolare della «cooperativa 97 i bindun» quello dedicato alla «casa di gabri» una comunità dedicata ai bambini da 0 a 3 anni affetti da gravi patologie cerebrali e situata a rodero in provincia di como l obiettivo è quello di accogliere i piccoli in una casa in alternativa all ospedale all istituto o alla famiglia qualora questa non fosse presente o in grado di gestire i bisogni sanitari del bambino «casa di gabri» accoglie fino a 5 minori da 0 a 3 anni di cui 4 posti residenziali e un posto riservato al pronto intervento e/o sollievo i bambini se necessario possono restare nella comunità anche oltre il terzo anno la cooperativa agorà 97 è stata costituita nel 1997 per gestire servizi sociali orientati ai bisogni di persone in condizioni di marginalità ed è nata per volontà de «i bindun» di cui sono vice presidenti beppe baresi e beppe bergomi gazzetta.it sul nostro sito video e interviste della serata sul sito trovate tutti i filmati relativi alla serata dedicata ai «piedi buoni del calcio» con le interviste ai protagonisti e le immagini della premiazione si tratta di un occasione imperdibile per rivivere l evento benefico organizzato dalla gazzetta dello sport che ha premiato i calciatori più meritevoli in ambito sociale in una serata di gala organizzata nel centro di milano sport sono milionari ma non è solo una questione di denaro cristian deville ad esempio slalomista re tre settimane fa di kitzbuehel è partito dalla val fassa per partecipare all evento della gazzetta «la popolarità ti responsabilizza e partecipare ad iniziative di solidarietà è fra i modi più belli di vivere il successo ti rende fiero di te stesso e forse alla gente piaci di più» ma c è chi la sua solidarietà l ha strutturata come l allenatore dell armani jeans sergio scariolo che in spagna ha dato vita ad una fondazione intitolata al padre cesare morto nel 98 di leucemia per aiutare le cure ai bambini affetti da questa terribile patologia «non solo denaro afferma ma partecipazione concreta vivere da vicino la sofferenza aiuta a crescere come uomini e come atleti ti fa essere grato alla vita se fai vera solidarietà è più quello che ricevi di quanto dai» © riproduzione riservata

[close]

p. 14

14 la gazzetta dello sport martedÌ 7 febbraio 2012 serie a l intervista la media punti dei tecnici subentrati 2 donadoni subentrato a colomba alla 18a 8 punti in 4 gare col parma 1,84 ranieri ha sostituito gasperini all inter dalla 5a giornata 35 punti in 19 gare 1,80 marino al posto di malesani alla 17a giornata al genoa 9 punti in 5 gare 1,57 mutti ha rilevato mangia al palermo dopo la 16a 11 punti in 7 gare 1,45 rossi dalla 12a al posto di mihajlovic alla fiorentina 16 punti in 11 gare 1,33 mangia ha rilevato pioli nel palermo prima del via 20 punti in 15 partite 1,31 pioli a bologna per bisoli dalla 7a giornata 21 punti in 16 gare 1,20 ficcadenti per donadoni al cagliari prima del via 12 punti in 10 incontri 1,17 ballardini al cagliari per ficcadenti dalla 12a giornata 14 punti in 12 partite 1,08 arrigoni ha sostituito giampaolo dall 11a al cesena 13 punti in 12 partite 1,00 cosmi per di francesco dalla 15a giornata al lecce 9 punti in 9 incontri 0,50 mondonico ha sostituito tesser dalla 21a al novara 1 punto in 2 gare donadoni «a parma nascerà l ajax della via emilia» «sì van basten tifa per noi qui fabbricheremo talenti» dal nostro inviato giovinco è pronto per una grande squadra «prontissimo se gioca sempre con l atteggiamento che ha avuto con il chievo a me ricorda zola e gli auguro di fare la stessa carriera di gianfranco» e biabiany non era da inter ve il fatto è che noi vorremmo un calcio più spregiudicato e poi però chiediamo il risultato a tutti i costi bisogna mettersi d accordo non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca un saggio compromesso è la via da seguire» che cosa sarebbe successo a villas boas se fosse stato in italia dopo che il suo chelsea è passato dal 3-0 al 3-3 «e giovane deve ancora rendersi conto delle sue qualità che sono notevoli» una curiosità lei crede che un allenatore valga più o meno del 20 per cento e un dibattito che tiene banco «forse lo avrebbero esonerato o avrebbe le ore contate questa è la realtà» che cosa ha preso da sacchi e da capello «un allenatore conta e parec « « dopo l esperienza di cagliari conclusa piuttosto burrascosamente sente di aver imboccato la strada del rilancio il giovinco del gol a chievo è pronto ormai per una grande squadra a me ricorda zola odio l ipocrisia di chi dice che non vuol giudicare l arbitro ma al primo torto strilla «la meticolosità nel lavoro di tutti i giorni dal primo la capacità di gestire i momenti critici dal secondo» altri maestri «carlos alberto parreira uomo di grande cultura» qual è il suo sogno di squadra andrea schianchi parma la rivelazione arriva alla fine della chiacchierata ed è il segnale di un legame che dura da più di vent anni «il parma ha un nuovo tifoso si chiama marco van basten» a dirlo è roberto donadoni da poco più di un mese allenatore della squadra emiliana e grande amico dell ex fuoriclasse olandese «ci sentiamo spesso parliamo di tutto di pallone e di altro passiamo sempre una settimana di vacanza assieme con lui e con tassotti ho un rapporto speciale e so che marco segue il mio percorso qui a parma e un tifoso in più» come lo è carlo ancelotti che al momento della firma del contratto gli ha telefonato lo ha incoraggiato e materia nella quale eccelle gli ha pure consigliato un paio di ristoranti da frequentare insomma c è un bel pezzo di quel grande milan che fu a osservare con curiosità le piroette di giovinco e le volate di biabiany «l obiettivo è non deluderli e soprattutto non deludere la gente di parma che mi ha dimostrato fin da subito grande affetto» otto punti in 4 partite di cui 3 in trasferta sono un bottino pesante che medicina ha usato per curare il malato la scheda roberto donadoni 48 anni allenatore parma chio non so dare percentuali ma senza un allenatore non c è una squadra e con questo penso di aver risposto» che cosa significa fare l allenatore oggi «non ce l ho perché dipende dai giocatori che ho a disposizione se avessi il gruppo del milan o della juve adotterei un determinato modulo siccome alleno il parma mi adeguo alle caratteristiche dei singoli e sono pronto a variare» dicono che l ambiente non dia stimoli è vero «nessun segreto anche perché non ne conosco i giocatori mi hanno dato la loro disponibilità a lavorare sudare e imparare e la società nel mezzo del mercato che non è mai un periodo facile da attraversare mi ha aiutato» la vittoria di verona contro il chievo alimenta le speranze dove può arrivare il parma «guardi io non ho ancora capito perché è finita la mia avventura a cagliari quando sono arrivato il presidente cellino mi ha chiesto la salvezza e l ho raggiunta poi è successo qualcosa non so esattamente che cosa di fatto ora ho un occasione importante in una società che ha idee precise che condivido mi sembra di essere sulla stessa lunghezza d onda dei dirigenti un bel cominciare» dopo aver guidato la nazionale parma non le va stretta roberto donadoni è nato a cisano bergamasco il 9 settembre 1963 centrocampista cresciuto nell atalanta con il milan ha giocato dall 86 al 96 e dal 97 al 99 vincendo 6 scudetti tre coppe dei campioni e due intercontinentali inizia ad allenare nel 2001 a lecco in c1 nel 2002 03 passa al livorno poi al genoa dove è esonerato a gennaio 2005 torna a livorno nel 2006 è c.t della nazionale e a euro 2008 è eliminato dalla spagna ai quarti poi il napoli e il cagliari dal novembre 2010 dove viene esonerato prima del via della stagione 2011 2012 «l aspetto tecnico è il più semplice da gestire quello che crea meno preoccupazioni poi c è tutto il contorno mettere d accordo le varie componenti della squadra bisogna curare la psicologia l organizzazione insomma il lavoro non manca» meglio fare il calciatore o l allenatore «mi sembra un controsenso gli stimoli sono io a doverli cercare e trasmettere ai miei giocatori ripeto questa mi sembra la piazza giusta per fare calcio» che dice da ex milanista della lotta scudetto sembra il campionato del ciapanò «devo dire l allenatore perché non posso più giocare » secondo lei il campionato italiano è scadente «sì è una sfida piuttosto curiosa quando ha la possibilità di allungare frena mah credo che la lotta tra milan e juve sia alla pari» che cosa le dà fastidio dell ambiente del calcio «ancora non lo so voglio fare bene nella seconda parte di stagione si può obiettivi non ne fisso» «assolutamente no e la dimensione ideale per fare calcio mi piacerebbe che parma diventasse una piccola fabbrica di talenti come l ajax servono tempo e una grande organizzazione ma il presidente ghirardi e il direttore leonardi hanno le idee chiare» «ma non scherziamo il nostro torneo è difficile le squadre medio-piccole sono migliorate ora mettono in difficoltà le grandi guardate che cosa ha fatto il siena in casa della ju «l ipocrisia e poi non mi va che uno predichi bene dica che non intende giudicare l operato dell arbitro e appena gli capita di subire un torto è subito lì a strillare serve più coerenza» © riproduzione riservata

[close]

p. 15

martedÌ 7 febbraio 2012 la gazzetta dello sport 15 serie a il personaggio story le tappe della sua scalata da ostia alla coppa del mondo la stagione d esordio lanciato da capello nel 2001 e il 30 ottobre 2001 quando fabio capello fa esordire il giovane de rossi liverani l apoteosi di germania 2006 in lacrime per la coppa e la notte del 9 luglio 2006 a berlino diventa campione del mondo inside 2008 la bacheca cresce con la sensi e la coppa italia de rossi solleva la seconda coppa italia e l ex presidente rosella sensi reuters i due capitani con totti intesa perfetta de rossi e totti sono i simboli di una roma già proiettata nel futuro ansa de rossi amore roma «però basta alibi voglio vincere» l azzurro «niente sconti sul contratto e il club lavori per tornare a giocarsi lo scudetto» massimo cecchini roma chi ha detto che la borsa non ha un cuore nel giorno in cui daniele de rossi ufficializza il suo rinnovo di contratto fino al 2017 il titolo roma viene sospeso per eccesso di rialzo per chiudere poi con un +6 il fixing sentimentale però non accenna a scendere anche se una postilla è d obbligo lui rimane in giallorosso anche per vincere grazie luis «resto perché mi so no reso conto che ciò di cui ho bisogno sta qui certo qualche indecisione ce l ho avuta però ho bisogno della roma per giocare a pallone in una certa maniera c è stato un momento lo scorso anno in cui ho sentito che l amore dei tifosi nei miei confronti era leggermente scemato non ero visto più come un giocatore forte perciò ho avuto voglia di vedermi in altri palcoscenici e confrontarmi con i più forti al mondo mi hanno cercato tanti club di cui non farò il nome alcuni molto potenti per il blasone real madrid altri invece che mi hanno levato il sonno per due-tre notti perché fanno offerte folli city mi volevano anche società italiane ed è sta daniele de rossi 28 anni ieri a trigoria con il direttore generale della roma franco baldini 51 anni ansa to un onore ma ho sempre risposto che sarebbero state la mia ultima scelta dispiaceri sentire qualcuno che mi conosce anche a trigoria parlare di clausole e altro ho fatto anche il guardone su internet per sapere quello che dicevano il mio amore per la roma va al di là di dirigenza o allenatori ma luis enrique è stato fondamentale È l allenatore migliore con cui sia mai stato e poi a livello tattico mi valorizza mi dà tante responsabilità fare il compitino non è per me mi piace stare al centro della manovra essere la causa delle vittorie e a volte delle sconfitte» presenze in nazionale de rossi non nasconde come il principale nodo sia stato l ingaggio la parte fissa ammonta a 5,5 milioni netti a stagione ma i premi anche a presenza in azzurro dicono che arriverà a guadagnare almeno dai 6 ai 6,5 milioni «era il mio ultimo contratto importante e non volevo fare sconti ho chiesto una cifra dal primo giorno e non è cambiata inserire la clausola rescissoria è stata un tentativo della società e ci ho pensato anche io ma avrebbe sto nato con la mia storia a roma È un calcio che ha poche bandiere ma quelle poche guadagnano quanto vogliono non ho mai capito i tifosi quando fischiano chi se ne va comunque ora per mandarmi via devono cacciarmi anche se non si può mai sapere come sarà il fisico fra tre anni ma io il parassita a roma non potrei mai farlo» niente alibi raggiunto l accordo però daniele stimola la società «io voglio che questo sia l unico anno in cui partiamo in seconda linea ne abbiamo parla to fin troppo creando forse un alibi ma quest anno non era pensabile di poter competere con le più forti però ora basta dalla prossima stagione baldini deve fare un grosso lavoro c è da maturare ma penso che in 5 anni si possa tornare a lottare per uno scudetto la champions è leggermente più difficile perché ci sono delle realtà giganti come investimenti e introiti totti mi ha dimostrato che si può essere felici anche qui lui ha uno scudetto che a me manca che è la vera spinta che ho a roma si può essere grandi senza scudetti o medaglie ma ho una grande voglia di mettere qualcosa in bacheca la nuova società usa mi hanno elencato gli obiettivi da raggiungere anche se non ho capito ancora quale sia il presidente ride ndr pallotta mi ha fatto una buona impressione vuole vincere senza perdere tempo» quindi meglio essere ambiziosi da subito «spero che si possa lottare per un posto in champions l obiettivo è arrivare più in alto di lazio napoli inter e udinese» chiude de rossi che ha quasi risolto il problema pubalgia «quando sto fuori divento triste non so stare senza giocare» nessuna meraviglia che la roma da oggi possa davvero sorridere © riproduzione riservata il direttore generale baldini «presto gli daremo una squadra vincente» pungolato da de rossi franco baldini non mostra dubbi «daniele vuole vincere e ha percepito la possibilità di poterlo fare restando a roma» «ho verificato con mano aggiunge il d.g le offerte che gli sono arrivate da squadre molto più prestigiose della roma e da squadre più esotiche che hanno messo sul piatto cifre folli e questo dimostra che la sua non è stata una scelta fatta per denaro» ora al d.g toccherà soddisfare il prima possibile le ambizioni di de rossi «vogliamo proporre un bel calcio giura ma ora non possiamo stabilire quando diventerà vincente comunque quello è l obiettivo» nella conferenza tutta dedicata al contratto di de rossi uno sguardo pure alle ultime polemiche del campionato «l atteggiamento della roma è evidente per noi gli arbitri sono solo dei particolari» chiosa baldini il commento raggiunto buffon è l italiano più pagato in a ma la crisi si sente aumento in controtendenza gds carlo laudisa twitter @carlolaudisa milano daniele de rossi affianca gigi buffon ma il sorpasso è nei fatti il centrocampista romanista dal 1° luglio diventerà l italiano più pagato in serie a ed è un cambio della guardia senza precedenti ai tempi in cui era totti ora a 4,8 milioni netti il giallorosso più ricco molti altri azzurri guadagnavano all incirca quelle cifre ora invece la crisi ha limato anche gli ingaggi dei nostri top player e più in generale nella massima serie soltanto ibrahimovic 9 milioni più 3 di bonus e sneijder 6 più bonus guardano dall alto i colleghi italiani poi il divario è netto i paragoni basti pensare che lo gione rossonera ne aveva portati a casa 7 e gli stessi giorgio chiellini e claudio marchisio ora non vanno molto oltre i 3 tanto per dirne una riccardo montolivo ha concordato con il milan un quadriennale da 3,5 milioni a partire dalla prossima stagione e dire che lascia la fiorentina a parametro zero leadership e comunque il pri scono una retribuzione media superiore ai 6,5 milioni annui sino al 2017 invece il vincolo di buffon con la juve scade tra un anno il club di corso galileo ferraris ha già programmato il rinnovo a fine stagione e dura credere però che il portiere possa strappare un ingaggio superiore all attuale e ciò in considerazione del fatto che ha appena compiuto 34 anni la tendenza un fatto è certo la roma ha potuto programmare stesso andrea pirlo nell approdo in bianconero è sceso a quota 3,5 milioni nell ultima sta mato di de rossi è destinato a resistere a lungo i bonus concordati con la roma gli garanti il ricco rinnovo di de rossi nell ambito di un progetto di ringiovanimento che in prospettiva porta a considerevoli risparmi nel monte-stipendi un esempio via borriello con i suoi 4 milioni d ingaggio spazio al baby borini come vice osvaldo e così via più in generale la lente dell incombente fair play finanziario condiziona non poco le mosse dei nostri club la spesa per gli ingaggi ha sfondato il muro del miliardo di euro a stagione ed è indi spensabile un inversione di rotta che porterà fatalmente a forti differenziazioni all interno di uno spogliatoio le altre a maggior ragione ciò accade nei club meno danarosi la forbice tende ad allargarsi sempre più i tesserati in a sono circa 1.200 e i calciatori milionari sono 129 quindi poco più del 10 gli altri cominciano a stringere la cinghia si fa per dire ovvio © riproduzione riservata

[close]

Other Publications

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy