Il Costo dell'Ignoranza Informatica - Giugno 2011

 

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il costo dell ignoranza informatica nell attuale contesto economico e sociale le nuove tecnologie informatiche e di telecomunicazione vengono ad assumere un ruolo pervasivo in grado di modificare non solo le attività economiche delle imprese ma anche il comportamento dei singoli individui nel nuovo modello di sviluppo assume quindi grande rilievo l alfabetizzazione generalizzata alle tecnologie dell informazione a tale riguardo aica in collaborazione con sda bocconi ha avviato nel 2003 un progetto periodico ad ampio respiro con l obiettivo di valutare il più possibile in termini quantitativi il costo che il non sapere informatico comporta per la collettività i risultati delle ricerche vengono tradotti in pubblicazioni e soprattutto in stimoli per i decisori che nei più diversi ambiti hanno a cuore l efficienza del nostro sistema-paese e la qualità del lavoro il costo dell ignoranza informatica nella società dell informazione rapporto aica ­ sda bocconi 2003 nel 2003 la ricerca si era rivolta al mondo del lavoro in generale lo studio ha dimostrato che in italia dove circa il 50 della popolazione attiva usa il computer per motivi di lavoro il tempo improduttivo perso per scarsa conoscenza degli strumenti informatici comporta un costo annuo per il sistema economico italiano pari a 18,9 miliardi di questa cifra è talmente rilevante che pur considerandola un indicatore di larga massima si pone il problema di come riuscire a ridimensionarla gli investimenti formativi sono una delle strade che l italia deve percorrere con maggiore convinzione la ricerca si è quindi posta di valutare il roi della formazione informatica degli utenti in particolare nell ottica della certificazione ecdl base core level lo studio ha dimostrato come a fronte di un costo relativamente modesto per la formazione di base si possano ottenere aumenti di efficienza e in termini correlati risparmi economici estremamente significativi pari a oltre 18 miliardi di che compensano abbondantemente i costi sostenuti specie nell ottica di un arco temporale di media­lunga durata l ignoranza informatica il costo nella sanità rapporto aica ­ sda bocconi 2004 nel 2004 l indagine si è focalizzata su un area di grande rilevanza sociale quale è la sanità avendo ben chiaro che gli obiettivi di efficienza e produttività assumono in questo settore connotazioni assai particolari che lo distinguono dagli altri comparti economici il non sapere informatico comporta il rischio di un mancato adeguamento delle specifiche professionalità ad un ambiente che necessariamente diverrà più complesso e comporta anche dei costi di improduttività per il settore stimati attorno a 850 milioni di euro l anno una cifra che è dello stesso ordine di grandezza della spesa informatica dell intero comparto sanitario e rappresenta lo 0,84 della spesa sanitaria dell intero paese le analisi condotte hanno inoltre portato a stimare un ritorno annuale per una formazione di base tipo ecdl superiore ai 2 miliardi di euro e risulta in particolare come il personale medico sanitario sia quello che più potrebbe contribuire all aumento di produttività dell intero sistema.

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competenze digitali e produttività nel sistema bancario italiano rapporto abi lab ­ aica ­ sda bocconi l indagine 2005 svolta anche con la collaborazione di abi lab il centro di ricerca e sviluppo delle tecnologie per la banca promosso dall associazione bancaria italiana ha riguardato un settore di punta nell uso delle tecnologie informatiche quale il settore bancario nello svolgimento delle attività bancarie si è rilevato un livello generalmente molto elevato di conoscenza degli strumenti informatici da parte degli utilizzatori ma anche in questo settore la ricerca dimostra come vi siano dei margini di recupero di produttività la formazione informatica è risultata essere un attività sufficientemente presente all interno del sistema bancario ma le decisioni di investimento in formazione vengono prese prevalentemente per affrontare le novità nuove tecnologie o nuovi utilizzi delle tecnologie decisi a livello direzionale formazione che può non essere sufficiente nel contesto lavorativo quotidiano dove le novità vedono la loro applicazione pratica e dove sembra prevalere per l ottimizzazione nell uso degli strumenti informatici un orientamento al training on the job e al supporto all utente su richiesta di qui la rilevanza del tempo perso ogni giorno nel comprendere il funzionamento dei software utilizzati o nell aiutare i colleghi che necessitano di suggerimenti e di aiuto l indagine ha pertanto dimostrato come anche in questo settore si possa stimare un costo totale dell improduttività informatica pari a 350 milioni di euro all anno evidentemente anche le banche non sono sufficientemente convinte dei potenziali ritorni della formazione informatica o meglio manca l introduzione e l utilizzo in azienda di strumenti di misurazione degli impatti della formazione che possano quindi fornire le motivazioni ad iniziative di questo tipo il test ecdl sviluppato nella ricerca costituisce un importante strumento che va in questa direzione e cioè misurare l impatto della conoscenza informatica sulle prestazioni complessive aziendali le valutazioni effettuate hanno portato a stimare in termini indicativi un ritorno economico della formazione informatica per l intero settore che si colloca fra i tre e i quattro miliardi di euro all anno si conferma anche per un settore tecnologicamente avanzato come quello bancario quanto già emerso dalle indagini precedenti la formazione rappresenta un investimento con ritorni in termini monetari decisamente significativi infatti anche se molti aspetti della quantificazione svolta potrebbero essere messi in discussione è indubbio che a fronte di costi da sostenere una tantum per corsi di formazione che sono nell ordine di centinaia di euro si prospettano risparmi di costo e aumenti di produttività nell ordine di migliaia di euro una sintesi aggiornata dei principali risultati delle prime tre indagini è stata pubblicata nel volume le conoscenze informatiche in italia ­ ed egea.

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l ignoranza informatica il costo nella pubblica amministrazione centrale rapporto aica ­ sda bocconi 2008 le ricerche aica sul costo dell ignoranza informatica si stanno indirizzando alla più grande struttura produttiva del nostro paese la pubblica amministrazione in particolare il rapporto pubblicato a fine 2008 riguarda la pubblica amministrazione centrale cui seguirà un indagine relativa agli enti dell amministrazione locale l obiettivo è quello di fornire elementi significativi per la definizione delle strategie necessarie ad un appropriata valorizzazione del capitale umano attraverso le conoscenze informatiche conducendo una valutazione dello stato effettivo delle competenze informatiche rispetto a quelle necessarie alle esigenze delle amministrazioni nonché del ritorno delle attività formative l improduttività dichiarata ai ricercatori derivante da problemi nell uso di tali strumenti è mediamente pari a circa un ora e dieci minuti alla settimana e si traduce in un costo annuo per addetto attorno ai 1500 euro un terzo di questa inefficienza 35 deriva da una conoscenza insufficiente del computer e delle diverse applicazioni e può essere ridotto con interventi di formazione sulla competenza d uso degli utenti per il restante 65 del tempo improduttivo attribuito a problemi tecnici occorre provvedere sia migliorando la prestazione del pc con la rimozione/riduzione delle cause di malfunzionamento tecnico ma anche con la formazione e la certificazione di profili specialistici specificamente coinvolti per un maggiore orientamento al servizio verso l utilizzatore finale i ricercatori hanno altresì misurato con un test specifico gli effetti della formazione sulla produttività un corso di formazione di base ha portato a registrare nei partecipanti non solo un incremento delle conoscenze pratiche al pc del 29 ma anche e soprattutto una riduzione media del 5 del tempo necessario per svolgere le rispettive mansioni pari a ben 6 giorni all anno tutto questo ha permesso di stimare in circa 1400 euro l anno per addetto il valore dell aumento di produttività conseguente a un intervento di formazione informatica di base come l ecdl un dato che proiettato sull intera popolazione degli impiegati informatizzabili della pa centrale si traduce in un incremento di produttività stimabile in oltre 755 milioni di euro l anno che aggiunto all abbattimento di una percentuale prudenziale dei costi vivi dell impreparazione porta il totale del vantaggio conseguibile a 835 milioni di euro la ricerca ha anche richiamato l esperienza nella pubblica amministrazione di eucip il modello europeo per la certificazione delle competenze dei professionisti informatici richiamando come il successo dei progetti di egovernment dipenda non solo dagli utenti ma anche dalle competenze degli specialisti che progettano realizzano e gestiscono tali servizi lo studio include inoltre i risultati di una recente indagine condotta da aica su un campione dei 1100 diplomati eucip nel settore pubblico che ha rilevato come gli specialisti operanti nel settore pubblico abbiano assunto il modello eucip come elemento d orientamento per un continuo aggiornamento delle competenze e come esso concorra a motivare la crescita professionale l analisi condotta nella pubblica amministrazione centrale ha mostrato luci ed ombre sullo stato della formazione informatica nel settore da un lato la pubblica amministrazione si configura oggi come elemento di traino per quanto riguarda la formazione informatica dei dipendenti e sono molte anche le aree di eccellenza in termini di formazione specialistica ma gli investimenti complessivi in termini di formazione dei dipendenti pubblici sono ancora molto contenuti ad esempio secondo la relazione annuale cnipa solo il 25 degli utenti è in possesso di una certificazione ecdl e/o di un livello di formazione equivalente la criticità della situazione deriva soprattutto dal ruolo che riveste la pubblica amministrazione rappresentando questa un modello di riferimento per l intera società lo studio ha evidenziato anche un uso diffuso dello strumento informatico che riguarda circa il 60 dell organico con un livello d impegno pari a circa i due terzi del tempo lavorativo il volume l ignoranza informatica il costo nella pubblica amministrazione centrale autori pier franco camussone fulvia sala paola bielli editore egea è in vendita nelle librerie

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l ignoranza informatica il costo nella pubblica amministrazione locale rapporto aica ­ sda bocconi 2011 l indagine relativa agli enti della pubblica amministrazione locale completa la ricerca sugli effetti dell ignoranza informatica e sul ritorno della formazione nel settore della pubblica amministrazione allo studio pubblicato a fine 2008 relativo alla pubblica amministrazione centrale si affiancano oggi i risultati che riguardano l impiego delle tecnologie informatiche nella pubblica amministrazione locale che è per numero di dipendenti il terzo comparto del settore pubblico italiano dopo l istruzione e la sanità essa è costituita da quasi 600.000 addetti rappresentando il nucleo maggiore della burocrazia statale e quello che essendo più a contatto con i cittadini e le imprese influenza maggiormente il giudizio che gli utenti si formano sull efficienza degli enti pubblici in media chi lavora in questo comparto adopera il computer per il 69 del proprio tempo lavorativo ma denuncia anche una perdita di tempo lavorativo di 47 minuti alla settimana dovuto a problemi nell utilizzo dello strumento informatico questa improduttività si traduce in un costo annuo per addetto attorno ai 1000 euro in base a quanto dichiarato dagli utenti intervistati un terzo di questa perdita di tempo va direttamente attribuita ad una scarsa conoscenza informatica anche in questo settore come nelle indagini precedenti si è voluto misurare con un test empirico l effetto della formazione informatica sulla produttività dell utente sono stati sottoposti ad un corso di formazione di base propedeutico a ecdl oltre un centinaio di dipendenti pubblici di varie amministrazioni locali dopo il corso si è misurato un aumento del livello delle conoscenze del 23 in termini assoluti e un aumento di produttività riduzione del tempo impiegato per svolgere il proprio compito del 12 in termini economici si è stimato come il valore dell aumento di produttività sia di circa 3.900 l anno per ogni soggetto estrapolando i risultati all intero comparto si può calcolare che un piano di formazione su tutti gli utenti informatici potrebbe generare un aumento di produttività di ben 2,2 miliardi di euro l anno nella pubblica amministrazione locale un ritorno decisamente significativo specie se confrontati con l investimento modesto richiesto per un corso di formazione analizzando le chiamate all help desk in alcuni grandi enti pubblici locali si è scoperto che circa un 40 delle chiamate deriva da ignoranza dell utenza ma solo 17 delle chiamate ha come origine guasti nelle infrastrutture un 26 dei problemi segnalati sono invece imputabili a comportamenti degli specialisti che non hanno correttamente progettato l infrastruttura o hanno trascurato il suo tuning ne consegue che nelle aziende non esiste solo il problema della ignoranza informatica degli utenti ma bisogna anche fare fronte alla impreparazione degli specialisti anche per questi ultimi deve essere prevista un adeguata formazione che riduca gli effetti negativi di una competenza non adeguata gli enti locali comunque non sono solo oggetto del processo formativo ma sono anche soggetti attivi nel fornire alla cittadinanza quell insieme di competenze di base che consenta di rispondere all obiettivo comunitario di inclusione digitale nel volume sono riportati anche i risultati di un indagine che aica ha condotto con quattro regioni che hanno sviluppato un percorso formativo di alfabetizzazione basato sul programma ecitizen friuli venezia giulia emilia romagna lazio valle d aosta la ricerca dimostra come siano stati pienamente raggiunti gli obiettivi regionali di un utilizzo più allargato della rete il 78 dei cittadini che hanno partecipato ai corsi di alfabetizzazione cittadini a rischio di esclusione digitale usa internet contro un 48 relativo a tutta la popolazione italiana sopra i 20 anni e soprattutto contro un 31 riferito ai cittadini italiani appartenenti a categorie socio economiche simili a quelle dei cittadini alfabetizzati gli scostamenti più significativi si hanno per le casalinghe 82 contro un 13 a livello nazionale e per i pensionati 67 contro un 13 nel libro sono anche descritte per alcune regioni altre iniziative sviluppate ai fini di favorire la cittadinanza digitale quale la creazione di punti pubblici di accesso dove viene fornita assistenza a coloro che intendono utilizzare servizi on-line tutti i progetti esaminati presi singolarmente risultano molto significativi con un impegno economico consistente e non si presentano mai come soluzioni astratte o schematiche ma sempre aderenti ad una realtà territoriale concreta viva sono investimenti che vanno continuati estesi a volte maggiormente finalizzati ma soprattutto devono essere sostenuti in primo luogo dalle stesse amministrazioni il volume l ignoranza informatica il costo nella pubblica amministrazione locale autori pier franco camussone fulvia sala paola bielli editore egea è in vendita on-line sul sito web dell editore aica ­ associazione italiana per l informatica ed il calcolo automatico piazzale r morandi 2 20121 milano tel +39 02 7645501 ­ fax +39 02 76015717 aica@aicanet.it ­ www.aicanet.it giugno 2011

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