L'ALPINO FEBBRAIO 2012

 

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sped in a.p posta target magazine autor gipa/lo/conv/001/2011 del 17.01.2012 dcb milano anno xci n 2 n 2 ­ 2012 febbraio mensile dell a.n.a alpiniadi prime olimpiadi invernali alpine

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autorizzazione tribunale numero 229 direttore responsabile vittorio brunello direzione e redazione via marsala 9 20121 milano tel 02.29013181 fax 02.29003611 internet www.ana.it e-mail lalpino@ana.it in copertina la prima pagina del nostro numero è dedicata a un avvenimento eccezionale le alpiniadi invernali che si svolgeranno dall 8 all 11 marzo a falcade e nei limitrofi centri della valle del biois sarà un momento di grande confronto con le varie specialità alpine che vedrà centinaia di concorrenti sfidarsi sulle nevi cadorine ma anche un momento di grande interesse turistico e di immagine della nostra associazione che al patrimonio del passato unisce la visione del futuro l immagine di copertina che è il manifesto delle alpiniadi opera del maestro franco murer scultore e pittore di falcade ben esprime lo spirito olimpico di questi giochi non resta che augurare che vinca il migliore qui sopra uno scorcio della valle del biois foto r.t luciani comitato di direzione adriano crugnola presidente ildo baiesi fabrizio balleri alcide bertarini mario botteselle vittorio brunello stefano duretto nino geronazzo non iscritti all ana abbonamenti cambio indirizzo rinnovi tel 02.62410215 fax 02.6555139 associati@ana.it nuove tariffe per l abbonamento a l alpino per l italia 14,50 euro per l estero 16,50 euro sul c.c.p 000023853203 intestato a «l alpino» via marsala 9 20121 milano iban it28 z076 0101 6000 0002 3853 203 bic bppiitrrxxx iscritti all ana gli iscritti all ana per il cambio di indirizzo devono rivolgersi esclusivamente al gruppo o alla sezione di appartenenza febbraio 2012 sommario 3 editoriale 4-5 lettere al direttore 6 cdn del 14 gennaio 2012 7 calendario manifestazioni 8-11 alpiniadi che passione 12-13 la storia di luca in un libro 14-16 bolzano aspettando l adunata 17 il gen d serra in libano 18-19 cuneense rievocazione a ceva 20-21 quella notte sul galilea 22-23 gli alpini nella storia d italia 12ª puntata 25 29 32 milovice omaggio ai caduti italiani parole attorno al fuoco i nostri musei genova 33-48 rubriche associazione nazionale alpini via marsala 9 20121 milano segreteria tel 02.62410200 fax 02.6592364 segreteria@ana.it direttore generale tel 02.62410211 direttore.generale@ana.it segretario nazionale tel 02.62410212 segretario.nazionale@ana.it amministrazione tel 02.62410201 fax 02.6555139 amministrazione@ana.it tel 02.62410205 fax 02.62410210 protezionecivile@ana.it tel 02.62410207 fax 02.62410230 centrostudi@ana.it tel 02.62410219 fax 02.6555139 serviziana@ana.it cerca copie arretrate de l alpino n via del tutto eccezionale pubblichiamo l appello dell alpino mario bussoni alla ricerca di alcuni arretrati de l alpino per completare la sua raccolta questo l elenco delle copie mancanti anno 1979 marzo aprile maggio settembre dicembre ­ 1980 maggio giugno novembre ­ 1981 maggio giugno luglio ottobre ­ 1982 aprile ­ 1983 maggio dicembre ­ 1985 maggio giugno ­ 1987 febbraio marzo ­ 1988 maggio ­ 1989 settembre ­ 1990 gennaio ­ 1994 marzo ­ 1995 ottobre ­ 1996 febbraio ­ 1997 gennaio ­ 1998 gennaio ­ 2000 febbraio aprile maggio giugno le copie de l alpino possono essere inviate presso la nostra redazione in via marsala 9 20121 milano provvederemo noi a recapitarle direttamente a mario grazie 2 2-2012 protezione civile i centro studi ana servizi ana srl fotolito e stampa amilcare pizzi s.p.a via amilcare pizzi 14 20092 cinisello balsamo mi progetto grafico e impaginazione camillo sassi chiuso in tipografia il 23 gennaio 2012 di questo numero sono state tirate 378.868 copie

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editoriale l incanto magico del grappa apprima un tremito di freddo poi la bruma infine l aria quell aria che ha modellato i fianchi delle montagne che ha scavato le rughe profonde dei nostri veci quell aria che ha inciso tracce indelebili nel mio modo di essere connotando la mia identità ed attivando quei processi che mi riportano alle origini con umiltà e gratitudine e da lassù il mio sguardo si perde verso quel mondo in cui ho imparato a leggere la realtà a vivere il tempo ad alimentare quel sentimento di appartenenza che unisce le penne nere di oggi e di ieri ed ecco che in quel luogo saturo di storia m immergo come estasiato vinto dall incanto magico di quei luoghi così sperduti ma così presenti nel ricordo sempre vivo di noi alpini e m abbandono sereno affrontando quell aria pungente quasi con diletto e in quel turbinìo d emozione che m avvolge ascolto la voce dei silenzi e seguo con lo sguardo l incedere imperioso dei nostri muli lungo quel cammino della memoria il loro incedere sicuro su quei sen d tieri quasi a scandire il ritmo della vita mi riportano a tempi ormai lontani dove il raggiungimento della mèta t appagava delle fatiche dove l umiltà e la semplicità erano d esempio per altri dove vi era rispetto per i vecchi ed attenzione per i giovani un camminare lento quello dei muli ma costante quasi a ricordarci di vivere la vita in tutti i suoi momenti senza voler sempre correr via ma piuttosto ogni tanto sostare per gustarne i piccoli intensi momenti assaporarne l essenza e co glierne i valori e le ragioni tra i viottoli e i sentieri della mia esistenza continuerò a seguire il loro lento andare e quando stanco verrà il momento di posar lo zaino a terra sentirò ancora il suono degli zoccoli avrò negli occhi umidi il loro sguardo penetrante e fiero respirerò di nuovo quell aria del grappa pregna di verità e di storia e sarà dolce riposare in quei ricordi graziano de biasi reparto salmerie sez ana di vittorio veneto 3 2-2012

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lettere al direttore capo le urgenze della quotidianità e le difficoltà finanziarie in cui ci hanno portato governi cicale hanno solo aggravato la situazione qualcosa dobbiamo fare perché l incuria e la mancanza di custodia dei nostri luoghi sacri non pesano solo su chi governa il rispetto verso i caduti è di tutti quindi encomiabile la tua disponibilità anche se si deve riconoscere che in termini di opere di restauro già molto è stato fatto dagli alpini sulla custodia non so che dire non è semplice attivare un servizio così complesso e aggiungo che la supplenza a compiti che spettano allo stato dev essere definita con chiarezza e qualche onere non il costo di un panino solidarietÀ alpina n anno fa mi sono recato con mia moglie daniela in guatemala a la verbena sobborgo della capitale per consegnare dei soldi che 12 gruppi alpini di vicenza mi hanno dato per aiutare dei bambini rimasti orfani di entrambi i genitori che lavoravano come operatori ecologici nella più grande discarica del guatemala raccoglievano tutto quel materiale ferro vetro plastica lattine per poi consegnarlo alle potenti ditte di riciclaggio e guadagnare così qualche soldo per sopravvivere con l aiuto del suddetto gruppo si è riusciti ad inaugurare poco tempo fa un asilo chiamato la guarderia per iniziare questo progetto servivano ancora soldi per poter mantenere questi bambini una buona parte della somma necessaria l abbiamo raccolta vendendo materiale guatemalteco ma ci mancava ancora qualcosa ho chiesto al capogruppo se era possibile fare una cena missionaria risposta favorevole e cospicua somma raccolta non vi dico la felicità dei missionari nel vedere e constatare che in italia la gente sente questi problemi e si adopera per gli aiuti venanzio e daniela zanin san lazzaro vi n questi ultimi anni per motivi di volontariato mi sono trovata spesso fianco a fianco con gli amici alpini mi è rimasto impresso vederli agire in mezzo alla gente sorriso sempre pronto baffo gentile cappello con la penna e grande cuore tutti uguali tutti diversi ma stesso spirito di corpo stessa umanità gentile dalla fede che anima il mio muovermi sale un invocazione grazie signore per il dono dell alpino uomo che si fa vicino attingendo dalla naja e dal tesoro che da essa ne è scaturito calore compassione generosità da testimoniare sulle strade di questo nostro mondo m.m volontaria caritas sorbolo pr u lo spirito alpino ono un maresciallo dell aeronautica militare italiana in pensione e ancora oggi dopo anni di assenza dalla vita attiva dell arma sono fiero di aver fatto parte di questa grande e moderna arma ma sono altrettanto fiero di essere iscritto all ana ho sempre guardato al corpo degli alpini con rispetto e ammirazione ma da quando vivo la maggior parte dell anno a danta di cadore ho imparato ancor più ad amare gli alpini quassù si tocca con mano quanto questo corpo sia unito e solidale ognuno all occorrenza mette a disposizione di tutti il proprio tempo libero la propria arte il proprio lavoro e quando servono anche le proprie disponibilità economiche sono una fucina di valori di solidarietà di amore per il bello di convivenza civile giuseppe iovino ­ danta di cadore bl s i forse non siamo esattamente così però lo spirito alpino è questo quando sfilano gli alpini ono la moglie di un alpino un brivido e qualche lacrima mi vengono quando vedo il mio bell alpino sfilare con orgoglio e a testa alta l amore per la nostra patria fa venire la pelle d oca anche quando vediamo sfilare i nostri amati militari che tanto fanno per il bene della nostra patria siamo tutti sotto lo stesso cielo meraviglioso della nostra patria maria grazia giovanardi moro asti s la signora è caritatevole e sicuramente mi lascerà passare la battuta l alpino un dono del signore cominciamo a chiederlo alle mogli la custodia dei nostri sacrari o letto con vivo interesse l articolo su l alpino di novembre in merito alla riunione dei presidenti del 2° raggruppamento e alle proposte emerse verso la fine dello scritto si parla dei sacrari seppur tenuti perfettamente mai una volta ho visto là un custode ad accogliere e a controllare i visitatori che si recano ad onorare la memoria dei nostri caduti in tutte le occasioni in cui passo con il mio cappello alpino un groppo alla gola mi prende e inizio a piangere sono sicuro di non essere il solo perché noi alpini siamo fatti così la mia idea potremmo essere noi volontari/e di protezione civile potremo essere noi alpini e alpine in sinergia con il comando truppe alpine a tenere aperto e ad essere guide durante i fine settimana e le festività giovanni bissoli rivalta vr h presi come siamo da un avvicendarsi di situazioni preoccupanti giorno dopo giorno rischiamo di perdere consapevolezza del bene che ci è stato riservato di vivere in un paese che concentra una somma di positività come nessun altro provare delle emozioni per l appartenenza ad una patria che racchiude tesori ineguagliabili in tutti i campi non è sentimentalismo e se ad arricchirne l immagine contribuiscono anche gli alpini non possiamo che dare un ulteriore raddrizzata alla nostra penna il nobel per la pace li alpini sono oggi i soldati per la pace più amati al mondo per amore umanità simpatia ricordo il pianto della gente di sarajevo alla partenza dei contingenti italiani e competenza professionale espresse nelle missioni di solidarietà e sicurezza democratica nelle zone colpite da guerre e catastrofi chiediamo che napolitano venga a bolzano con loro per continuare quella missione straordinaria di civiltà e di ricostruzione sociale economica culturale politica e ideale così necessaria per il nostro paese come insegnanti per la pace facciamo la proposta di premiare gli g il problema dei sacrari e la necessità di tenerli in ordine e custoditi è talmente grosso che se ne parla da tempo senza mai arrivarne a 4 2-2012

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lettere al direttore alpini e napolitano con il premio nobel per la pace per i loro grandi meriti di promozione della convivenza civile in italia e nel mondo soprattutto in questa parte della storia segnata da una gravissima crisi antropologica economica ed identitaria cominceremo dal 1° gennaio 2012 giornata mondiale per la pace a raccogliere fra i cittadini del nostro paese e fra i 400mila alpini che arriveranno a bolzano le firme e il consenso utili a rendere praticabile e sostenibile questo progetto roberto celli bolzano mette passione nelle cose che fa si avvicina al concetto nobile del prodotto intelligente alcuni trabiccoli sono ingegnosi anche i carri mascherati a carnevale talvolta lo sono nessuno si pone il quesito di quanto siano artistici nelle adunate ahimè vediamo sempre più spesso semplicemente trattori fracassoni con qualche bandiera e sopra un gruppo di `gitanti chiassosi che scorrazzano per le piazze le vie dove gli alpini e la gente si concentrano per incontrarsi cantare scherzare quelli tutto sono fuorché intelligenti e un po tanto lontani anche dalla `cultura popolare una candidatura per il nobel sorpresi e lusingati l appello di gilberto rispettiamo i luoghi sacri crivo per una cosa che da un po mi sta sul gozzo non propriamente bella partecipo da anni a vari nostri raduni e mi pare di notare sempre più di frequente la partecipazione di persone cappello ben piantato in testa che si comportano come fossero ad una fiera paesana sia durante le cerimonie sia trattando senza rispetto i nostri stessi simboli e monumenti il 10 luglio scorso forse complice il bel tempo che ha notevolmente aumentato il numero di veri e propri gitanti ho visto con rammarico la base della colonna mozza ortigara e poi quella della madonna a cima lozze utilizzate come tavole da pic-nic forse ci sono tra noi persone che non sanno cosa significano quei segni che grondano sangue carlo fontana rezzoaglio ge s il groppo in gola dev essere stato veramente grosso se ci hai impiegato cinque mesi a sputarlo nella sostanza per quanto riguarda in generale il rispetto dei luoghi sacri siamo in sintonia sul quadro che descrivi no forse sei incappato in un momento particolare che in ogni manifestazione ci siano dei maleducati o giù di lì è vero che le aree sottostanti il lozze diventino in occasione della manifestazione di luglio un enorme campeggio lo è altrettanto ma da frequentatore da più di sessant anni di quelle parti devo riconoscere che grazie anche allo sforzo delle sezioni di asiago marostica e verona le cerimonie alla colonna mozza e alla chiesetta sono più composte rispetto al passato e sempre toccanti non voglio ricordare il lavoro di recupero dei manufatti di guerra e la fruizione di quel museo diffuso da parte di tante comitive specialmente scolaresche con accompagnatori preparati ma devo dare atto che sull ortigara la stragrande maggioranza dei visitatori alpini e non ci va durante tutto l arco dell anno in rispettoso pellegrinaggio ono responsabile del gruppo alpini di cernusco sul naviglio ho sperato che la lettera appello di gilberto frattini l alpino ottobre 2011 pag 5 rimanesse a livello sezionale ed invece mi ritrovo a dover affrontare di nuovo il problema a livello nazionale mi limiterò ad esporre solo i fatti scrive frattini purtroppo anni fa ho subito un grave infortunio sul lavoro ad esclusione degli alpini tanti purtroppo lo illusero che tutto si sarebbe risolto nei lunghi mesi di degenza non solo ospedaliera alcuni alpini del gruppo ebbero con lui contatti giornalieri nonostante la posizione logistica della sua abitazione non favorevole in seguito gli alpini non solo del mio gruppo lo portarono alle adunate e nell ultima alla quale partecipò non lo si poté lasciare un solo istante occorreva la presenza di persona qualificata anche per le recenti normative in vigore chiedo scusa se i miei alpini e tutti quelli che hanno collaborato con noi non hanno potuto fare di più stefano coronelli cernusco s/n mi s mi rincresce che la pubblicazione della lettera di gilberto abbia creato disagio a chi ha fatto del suo meglio per aiutare un commilitone in difficoltà in questa rubrica si cerca di dare voce a tutti anche a chi ha qualcosa da recriminare nei nostri confronti e soprattutto se si sente abbandonato avrei preferito non tornare sull argomento ma anche gli alpini di cernusco hanno diritto di dare la loro versione dei fatti i muli alla sfilata del 2 giugno i rivolgo a te sperando di trovarti solidale in un pensiero che è in fondo una rabbiosa constatazione resa provocatoriamente evidente guardando le immagini televisive della sfilata del 2 giugno come certamente ricordi i reparti hanno in gran parte sfilato con uniformi storiche bene mi piange il cuore sapere che noi alpini non possiamo avere nelle nostre testimonianze storiche la presenza di quell umile obbediente eroico animale il mulo che ha condiviso la sua vita con gli alpini in pace e in guerra renato sartor conegliano tv m cultura popolare e trabiccoli i l mio insegnante di lettere all istituto d arte negli anni sessanta redarguiva me e i miei compagni del fatto che non avevamo alcuna passione per la cultura popolare oltre ai trattati di estetica crociana cercava d inculcarci la cultura popolare che in italia riesce a produrre più risultati della cultura ufficiale l artigianalità è ancora il tessuto produttivo e a volte riesce a raggiungere risultati di eccellenza così in mezzo al mar ci stan camin che fumano è cultura popolare autentica figlia di tradizioni e spontaneità un artigiano che ama il proprio lavoro produce cultura alle adunate degli alpini vorrei rivalutare i trabiccoli ed i loro creatori italiani estrosi a volte approssimativi ma autentici come sanno essere gli alpini guido da riva sassuolo mo vedo di rispondere artigianalmente su un tema che meriterebbe ben altre considerazioni la cultura è principalmente espressione dell intelligenza e della creatività dell uomo i crociani non inorridiscano cerco di seguire il ragionamento di guido perché un po di ragione ce l ha quando dice uno che ama il suo lavoro che ci rabbiosa nostalgia per il mulo si può scherzarci sopra indubbiamente nel nostro immaginario l alpino senza mulo quasi non esiste È venuta negli anni novanta la ventata della ristrutturazione dell esercito e il primo a sparire è stato quel tenace animale figuriamoci se avrebbe mai avuto l onore dei fori imperiali ci siamo chiesti in molti perché non è rimasto un gruppo di artiglieria da montagna almeno una batteria someggiata per conservare un patrimonio di conoscenze non necessariamente inutili in afghanistan i nostri soldati hanno dovuto ricorrere agli asini per il trasporto di materiali in aree isolate nessuno aveva la minima conoscenza di quegli animali ed è stato necessario ingaggiare anche i conducenti non si tratta ovviamente di un discorso economico quello che stiamo facendo parliamo di competenze perdute e con quelle anche tante esperienze e perfino la memoria 5 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consiglio direttivo nazionale del 14 gennaio 2012 i l presidente perona in apertura di seduta ricorda con parole commosse maria luisa ferri dipendente dell ana gianni de giuli presidente emerito della sezione vallecamonica e ivo emett reduce di russia recentemente andati avanti fondazione ana onlus in relazione alla realizzazione della casa per luca viene confermato il buon andamento della raccolta fondi e si prevede d inaugurare l opera il 5 maggio 2012 segreto anche a seguito di ballottaggio tra le proposte presentate dai raggruppamenti sentito il parere della commissione manifestazioni nazionali 6 commissioni favero grandi opere nel villaggio realizzato a fossa alcune abitazioni hanno evidenziato problemi di scarico in qualche tratto di fognatura verranno prontamente risolti la commissione rossosch si è riunita allo scopo di attivarsi in vista della manifestazione dei volontari a fiume veneto e per valutare se l associazione è interessata all iniziativa del comune di voronez finalizzata a realizzare una campana per la pace bertino giornalista dell anno evidenzia come l anno scorso i premiati panorama e il giornalista caressa abbiano dato una forte sottolineatura alle nostre attività perona conferma che bisogna tenere alto il profilo dei premiati bonaldi pc informa che è in fase di acquisto un congruo numero di caschi di qualità con il logo dell ana da consegnare a chi partecipa con assiduità alle attività di pc aggiunge che la normativa aggiornata con gli ultimi decreti in materia non considera l attività svolta in emergenza come luogo di lavoro spreafico per miotto commissione sportiva riferisce che il 7 gennaio si è riunita la commissione a valdobbiadene presente peli coordinatore nazionale per vagliare i regolamenti delle singole discipline e mettere a punto il programma delle alpiniadi minelli sezioni all estero propone che all adunata non sfilino i vessilli delle sezioni venezuela perù e cile se nei prossimi mesi non si riattiveranno i contatti con la sede nazionale lavizzari comunicazione informa che è stato raggiunto un accordo con teleboario per l adunata di bolzano e che sarà ripresa e trasmessa sul portale l apertura delle alpiniadi seguiranno incontri sulla grande guerra 2ª guerra mondiale e truppe alpine con la partecipazione di cenci vicentini il maggiore renna ed altri gatti ifms bisognerà garantire una presenza ai ca.sta per la consegna del premio ifms il 24 marzo ci sarà una nostra presenza in spagna per l annuale cerimonia congiunta in memoria dei caduti della guerra civile crugnola comitato di redazione de l alpino sono pervenute tre offerte per la stampa del libro sul terremoto d abruzzo l indagine sui tempi di consegna de l alpino ha dato ottimi risultati che saranno utilizzati per sollecitare le poste a rendere un servizio congruo alla spesa sostenuta dall ana chiofalo centro studi aggiorna sullo sviluppo della rete dei referenti e annuncia che dal prossimo anno verranno pubblicati dei quaderni su personaggi e fatti importanti si conferma la validità della scelta di fare incontrare i referenti del centro studi in coincidenza con le assemblee di raggruppamento dei presidenti di sezione bertuol giovani caldeggia la proposta di contattare di concerto con i comandanti gli alpini in armi proponendo contenuti chiari ed obiettivi associativi ben definiti balleri legale in riferimento alla richiesta di utilizzo del logo ana da parte di un neo-costituito gruppo di radioamatori alpini esprime parere favorevole purché si attengano alle regole dello statuto di marzo delegato ana in roma riferisce sull incontro conviviale in sede sezionale con la partecipazione del capo di stato maggiore della difesa abrate dell esercito graziano del comandante del contingente nato in libano serra sottolineando come i nostri ufficiali alpini abbiano manifestato apprezzamento per l iniziativa una casa per luca il colonnello plasso truppe alpine comunica le novità dei ca.sta a fine mese con due gare di slalom speciale una europea e l altra riservata alla presenza femminile nella forza armata g 1 impegni del presidente dicembre 22 milano palazzo cusani presentazione del libro la patria chiamò di luca barisonzi curato dalla prof paola chiesa edito dalla mursia gennaio 2012 9 cinisello balsamo esequie di maria luisa ferri 2 e dei vice presidenti favero gennaio 10 valdobbiadene incontro con le imprese impegnate nella costruzione della casa per luca ­ 10 possagno riunione della commissione rossosch il 22 aprile i volontari che hanno partecipato alla realizzazione dell asilo negli anni 1992 93 s incontreranno a fiume veneto pn bertino dicembre 17 savona natale del reduce ­ 22 milano presentazione del libro di luca barisonzi ­ gennaio 10 la spezia per incontro con comando marina e istituzioni per organizzare concerto di beneficenza per popolazioni alluvionate arnoldi dicembre 17 albino per consegna piastrino ai parenti di un disperso in russia da parte di ferdinando sovran 22 milano presentazione del libro di luca barisonzi ­ 29 breno funerali di gianni de giuli gennaio 14 bergamo inaugurazione della mostra dedicata ai fratelli calvi 3 85ª adunata nazionale di bolzano geronazzo riferisce sull ultima riunione del comitato nel corso della quale sono stati analizzati i problemi ancora da risolvere c è molta collaborazione da parte delle istituzioni dei militari e dei gruppi di lavoro la provincia ha in animo di organizzare un importante mostra sulla presenza degli alpini con bozzetti e materiale illustrativo le piantine usciranno a breve sul sito dell adunata il gen vecchio propone come data per la conferenza stampa giovedì 19 aprile al palazzo mercantile viene illustrato ancora una volta il percorso della sfilata e soprattutto lo scioglimento che non sarà oltre il ponte talvera com era stato ipotizzato si discute ampiamente sulle modalità dell incontro del sabato pomeriggio con le autorità e sui luoghi dove deporre le corone in memoria dei caduti 4 86ª adunata nazionale di piacenza geronazzo informa che il comitato sarà costituito appena si concluderà l iter per la ratifica della proroga al mandato del presidente di sezione 5 regolamento nazionale proposta di modifica all articolo 2 del regolamento nazionale che stabilisce le modalità relative alla presenza del labaro e dei vessilli nelle cerimonie ufficiali è stato aggiunto il comma che recita alle manifestazioni di gruppo i vessilli sezionali partecipano solo su invito della sezione cui appartiene il gruppo organizzatore e all articolo 10 relativo alle deliberazioni del cdn è stato inserito un secondo comma per la scelta della sede dell adunata nazionale il cdn delibera con voto 6 2-2012

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calendario manifestazioni marzo 2012 3-4 marzo vicenza ­ gara intersezionale di slalom e sci di fondo cremona ­ a castel goffredo inaugurazione della nuova sede 4 marzo bergamo a spiazzi di gromo gara di staffetta alpina trofeo gennaro sora pordenone ­ a chions 70° dell affondamento del galilea 8-11 marzo a falcade sezione di belluno prima edizione delle alpiniadi 11 marzo sondrio ­ a caspoggio valmalenco gara di slalom trofeo domenico carini 18 marzo parma ­ a sala baganza cerimonie per l anniversario dell affondamento del galilea 25 marzo bolognese romagnola ­ a imola 12ª rassegna dei calendari della stampa alpina udine ­ a muris di ragogna 70° anniversario affondamento nave galilea 31 marzo lecco ­ concerto del coro grigna e consegna borse di studio c pedroni 31 marzo 1º aprile pavia ­ festa della p.c al tempio della fraternità a celle di varzi il calendario storico dell ana 2012 i l calendario storico dell ana atteso come negli anni scorsi da molte migliaia di alpini amici e collezionisti celebra nell edizione 2012 il 140° anniversario della fondazione del corpo degli alpini la storia delle truppe alpine è sintetizzata in copertina dalla fotografia di giovani alpini in missione sulle montagne dell afghanistan rivolti con lo sguardo ai due alpini storici dipinti da giulio boetto nelle 24 pagine di grande formato di questa quarta monografia sono pubblicate oltre 150 fotografie e illustrazioni che documentano la storia dal 1872 ad oggi degli alpini in armi e in congedo il calendario storico ana 2012 può essere richiesto alle sezioni e ai gruppi oppure contattando l.editrice s.r.l via untoria 30r 17100 savona tel 019-821863 ­ cell 333-4189360 o 346-7384176 fax 019-8935774 e-mail l.editrice@libero.it sito internet www.l-editrice.it g 7 2-2012

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alpiniadi che passione dall 8 all 11 marzo la prima edizione dei giochi invernali dell ana sulle nevi bellunesi della valle del biois iunire in un unico fine settimana e in una sola sede tutti i campionati italiani dell associazione nazionale alpini È questa l idea che ha portato alla prima edizione delle alpiniadi invernali in programma dall 8 all 11 marzo a falcade e nei limitrofi centri della valle del biois come ha ricordato il presidente perona falcade è terra di alpini luogo della memoria e paese tanto caro al capitano arturo andreoletti alpino e alpinista di razza socio fondatore e già presidente nazionale dell ana uomo che più di ogni altro ha saputo prevedere le giuste coordinate di un cammino che ci ha por r tato a superare i novant anni di storia associativa con una brillantezza che forse nemmeno lui aveva osato sperare nel territorio della provincia di belluno si disputeranno tutte le gare delle discipline sportive caratterizzanti la montagna e l attività degli alpini che fino ad ora si erano disputate nell arco della stagione invernale lo sci di fondo lo sci alpinismo e lo sci alpino per la prima volta saranno ammessi alle competizioni in via sperimentale i soci aggregati che non abbiano compiuto il 41° anno di età parteciperanno con classifiche separate e i loro risultati non saranno conteggiati ai fini dei trofei nazionali ma in tal modo sarà maggiormente saldato quel vincolo d amicizia e quella condivisione di valori che hanno portato questi amici ad avvicinarsi alla vita associativa il campionato ana di sci di fondo si svolgerà sulla pista franco manfroi in valle di gares canale d agordo località che fornisce garanzie di innevamento pressoché assolute le gare di slalom gigante si svolgeranno invece a falcade sulle piste panoramica e laresèi il tricolore di sci alpinismo infine verrà assegnato nell impareggiabile scenario della valfredda alle alpiniadi sono attesi 1.500 atleti e circa 2.000 persone al seguito costituirà un momento di confronto agonistico e sarà anche l opportunità per far conoscere l associazione e la montagna elemento vitale del nostro paese la valle del biois è situata nel cuore delle dolomiti bellunesi dichiarate dall unesco patrimonio naturale dell umanità quello che si sviluppa ai piedi del gruppo del focobon 3.054 metri e della catena dell auta 2.650 metri tra le località di canale d agordo vallada cencenighe san tomaso e falcade costituisce il versante veneto della ski area trevalli un vero paradiso per gli amanti degli sport invernali con oltre 100 chilometri di piste e una rete di innevamento programmato tra le migliori d europa 8 2-2012

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questo il programma degli eventi principali giovedì 8 marzo ore 16 inaugurazione di una mostra intitolata ad arturo andreoletti fondatore della nostra associazione nel comune di cencenìghe agordino ore 18 apertura dei giochi con la sfilata dei partecipanti dalla piazza del municipio di falcade alla zona impianti sportivi venerdì 9 marzo ore 8.30 gara di sci alpinismo in località valfredda con difficoltà adeguate ai nostri concorrenti sabato 10 marzo ore 9 gara di slalom su due piste che hanno ospitato prove di coppa europa e campionati italiani domenica 11 marzo ore 9 gara di sci da fondo nella suggestiva valle di gares alpiniadi invernali a alpiniadi invernali a n.a a.n.a tra le manifestazioni collaterali sabato 10 marzo alle 17,30 saranno resi gli onori ai caduti con una cerimonia in contemporanea in tutti i comuni della valle alla presenza di un consigliere nazionale seguirà alle 18 la celebrazione della messa e l omaggio ai caduti nella chiesa parrocchiale di falcade nelle serate di venerdì 9 e sabato 10 la parte ricreativa della manifestazione sarà assicurata dalla proiezione di filmati a tema sportivo e dall esibizione di cori popolari e gruppi folk locali con l intento di riunire atleti e popolazione in un grande evento che nell arco di quattro giornate animerà la valle del biois per un autentica festa dello sport e dell amicizia la manifestazione è stata possibile grazie all impegno della commissione sportiva e tecnica dell associazione la sezione ana di belluno i gruppi della valle del biois e dell agordino e le numerose realtà amministrative economiche associative e di volontariato locali tutte le informazioni sulle alpiniadi possono essere consultate all indirizzo www.ana.it/pagine/alpiniadi.dot per le prenotazioni alberghiere e per ulteriori informazioni rivolgersi al consorzio val biois tel 0437-599068 e-mail info@falcadedolomiti.it g valle del bióis dolomiti valle del bióis dolomiti belluno belluno 8 11 marzo 2012 8 11 marzo 2012 come arrivare arrivando da sud autostrada venezia-belluno uscita belluno poi si prosegue sulla statale 203 per agordo a cencenighe si imbocca a sinistra la statale 346 per il passo san pellegrino che porta in pochi minuti a falcade tempo di percorrenza da venezia a falcade 2 ore arrivando da nord e nord-ovest autostrada verona-bolzano uscita egna-ora poi si prosegue sulla statale 48 per passo san pellegrino-falcade tempo di percorrenza bolzano-falcade 1 ora e mezza in treno fino a belluno poi con pullman dolomiti bus biglietteria tel 0437941237 aeroporti venezia 2 ore treviso 1 ora e mezzo le gare sci alpino-slalom pista panoramica campionato italiano quota di partenza 2.235 m quota di arrivo 1.960 m dislivello 270 m lunghezza 1.400 m 36/40 porte pista laresei master quota di partenza 2.220 m quota di arrivo 1.920 m dislivello 300 m ­ lunghezza 1.214 m 33/35 porte sci alpinismo circuito rifugio flora alpina valle di monte saline flora alpina sas de la palaza val di forca forca rossa rifugio flora alpina quota partenza e arrivo 1.750 m dislivello 3.025 m lunghezza 16.000 m sci di fondo centro fondo val gares pista franco manfroi 5 km 2 giri da 2,5 km pista da 2,5 km dislivello 76 m 10 km 2 giri da 5 km pista da 5 km dislivello 161 m 15 km 3 giri da 5 km pista da 5 km 9 2-2012

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il salone d onore di palazzo cusani da sinistra il presidente perona il gen c.a primicerj paola chiesa e luca barisonzi per luca commozione e orgoglio alla presentazione del libro che racconta la sua storia ­ la patria chiamò ­ curato da paola chiesa È stata una serata particolare quella che abbiamo vissuto giovedì 22 dicembre nel salone d onore di palazzo cusani sede del circolo ufficiali di milano doveva essere la presentazione del bel libro-diario di luca barisonzi la patria chiamò curato da paola chiesa uscito per i tipi della mursia ed invece si è trasformata in un abbraccio della città ai nostri soldati impegnati in afghanistan oltre al giovane alpino luca gravemente ferito a bala murghab il 18 gennaio 2011 accompagnato dai famigliari c erano anche la moglie e i genitori di luca sanna caduto nella stessa circostanza a fare corona i commilitoni che erano in afghanistan al momento del vile attentato nella base avanzata definita bolla di sicurezza la famiglia alpina era presente al completo con il presidente corrado perona accompagnato da alcuni consiglieri nazionali il comandante delle truppe alpine gen c.a alberto primiceri il gen c.a giorgio battisti un gran numero di ufficiali sottufficiali e soldati la sala gremita di autorità in rappresen tanza delle istituzioni alpini in congedo cittadini che volevano testimoniare la loro solidarietà a luca e ai suoi commilitoni ha perso subito l austero alone di rappresentanza per diventare riunione di famiglia e a dar voce ai sentimenti che accomunavano i presenti in attesa dell arrivo di luca ci hanno pensato la curatrice del libro professoressa chiesa che ha evidenziato come i nostri soldati nel 150° del l unità d italia sappiano onorare la nostra bandiera e il gen battisti che ha sottolineato come si comportino in ogni circostanza da uomini consapevoli degli impegni assunti e come operino determinati fino al sacrificio estremo il gen primicerj nel ricordare che la 6ª compagnia occupa nel suo cuore un posto particolare per averla avuta ai suoi ordini due anni da vice comandante e sei da comandante ha affermato che gli italiani in uniforme portano nelle aree di loro competenza quei sentimenti diffusi di umanità che caratterizzano il nostro popolo e ha concluso ricordando come la da sinistra i genitori e la moglie di luca sanna e i genitori di luca barisonzi 12 2-2012

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premiato il giornalista fabio caressa luca mentre racconta al microfono di paola chiesa presenza dei genitori di luca sanna dia un senso particolarmente doloroso alla serata quando luca fa ingresso nel salone si alza un lunghissimo applauso tutti sono in piedi È sorridente forse intimidito ma il suo volto esprime una serenità commovente conserva l espressività gioviale dei ventenni e se si alzasse da quella carrozzina sembrerebbe a tutti la cosa più naturale del mondo ma non è così la forza interiore che lo anima la vicinanza della famiglia dei compagni d arme di tutti gli alpini e di tanta gente fanno accantonare per qualche istante la drammaticità della sua condizione ha i suoi progetti e la volontà di realizzarli per questo anche la vicenda raccontata nel libro appena uscito in libreria assume i contorni di una storia positiva di una testimonianza autentica che la vita è comunque bella la curatrice del volume racconta come ai primi incontri con luca era la professoressa che andava a trovarlo per scrive re una storia poi è diventata paola e nella vicenda c è finita dentro come capita del resto a chiunque legga quell avvincente racconto che sembra uscito dalla creatività immaginifica di uno scrittore consumato invece è una storia vera vissuta solo al primo capitolo chiude l incontro il presidente perona con un intervento in crescendo appena l emozione lo lascia libero di esprimere quanto l associazione senta la responsabilità della solidarietà tramandata come un comandamento dai padri fondatori fin dai tempi dell ortigara siamo un unica famiglia ­ ha concluso ­ e i valori di luca sono i nostri valori abbiamo costruito trentatré case per i terremotati d abruzzo ne faremo una anche per lui ma il nostro impegno maggiore sarà quello di stare sempre vicini a questo ragazzo sono orgoglioso di essere italiano v.b foto di valeria marchetti ­ l alpino o scorso 22 dicembre nel corso della presentazione del libro di barisonzi il presidente perona ha consegnato il premio giornalista dell anno per il 2010 a fabio caressa per il bel servizio trasmesso in otto puntate da sky e intitolato buongiorno afghanistan in cui il giornalista racconta le storie le esperienze e i toccanti episodi di vita quotidiana degli alpini in missione caressa ha ritirato la pergamena nella foto e ha devoluto la somma in denaro al progetto una casa per luca questa la motivazione del premio telecronista per quindici giorni si aggrega agli alpini in missione di pace e ne condivide il difficile impegno umanitario e militare partecipando alle attività in zone ad alto rischio in afghanistan attraverso la rete sky riesce a trasmettere in otto puntate emozioni e ritmi vissuti quotidianamente con gli alpini l una casa per luca dalle parole ai fatti opo la cerimonia ufficiale per la posa della prima pietra avvenuta lo scorso 11 novembre pubblicata sul numero di dicembre de l alpino il cantiere della casa per luca barisonzi è entrato subito nel vivo come si può vedere nella foto qui pubblicata la struttura ha iniziato ad assumere forma concreta dopo il montaggio delle parti strutturali in legno che l impresa incaricata completerà addirittura con probabile anticipo rispetto ai tempi previsti il programma dei lavori prevede un ritmo serrato di interventi d che vedranno contemporaneamente all opera imprese e squadre di volontari alpini impegnati nei compiti che la direzione tecnica della nostra associazione ha loro affidato ambizioso obiettivo la rapida ultimazione dell edificio e la consegna a luca in concomitanza con l adunata nazionale di bolzano ovviamente il tutto sarà stato reso possibile anche grazie e soprattutto alla grande generosità dei moltissimi alpini e non che hanno contribuito a sostenere questo progetto di solidarietà verso il nostro giovane e sforroberto bertuol tunato amico e collega 13 2-2012

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aspettando l adunata bolzano ripresa dalla funivia che porta all altopiano del renon bolzano e il trilinguismo la realtà di madrelingue diverse trasformata in punto di forza olzano è una città strategica che sorge in un punto attraverso il quale si è obbligati a passare per poter raggiungere le vette considerate tra le più belle al mondo delle dolomiti montagne che sovrastano ed insieme avvolgono l agglomerato urbano che ospita cittadini appartenenti a tre madrelingue diverse escludendo gli stranieri il 73 della popolazione del capoluogo altoatesino è di madrelingua italiana il 26,3 di madrelingua tedesca e lo 0,7 di madrelingua ladina una lingua romanza legata alle antiche popolazioni celto-romane stanziatesi in passato sulle dolomiti bolzano raccoglie insieme agli importanti centri di merano e bressanone la maggior parte degli italofoni residenti sul territorio provinciale il 26,5 della popolazione totale del sudtirolo il 69 b la torre druso all imbocco della val sarentina circa di essa è invece costituita da cittadini che come lingua madre parlano il tedesco mentre la percentuale rimanente ha una migliore padronanza con il ladino il gruppo linguistico italiano prevale solamente in cinque comuni la presenza dei tre gruppi che convivono pacificamente fianco a fianco ormai da anni ha permesso all alto adige di diventare un modello da imitare non è infatti raro che delegazioni estere si rechino nella provincia autonoma perchè intenzionate a studiarne il funzionamento un esempio recente di quanto detto è costituito dalla serbia interessata a prendere spunto dalla situazione altoatesina per risolvere il caso spinoso del kosovo un modello sociale che funziona e che accoglie al suo interno cittadini appartenenti a gruppi linguistici differenti rap 14 2-2012

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aspettando l adunata presenta non solo un motivo di orgoglio per i suoi abitanti ma anche un indiscussa risorsa economico-culturale in un suo recente scritto il giornalista e deputato al parlamento europeo magdi cristiano allam ha definito non a caso l alto adige come un territorio che risulta all avanguardia sia sul piano dello sviluppo economico sia sul piano della stabilità e della sicurezza sociale e non è un caso nemmeno se il trilinguismo insieme alla ricerca e all innovazione sia uno dei punti di partenza principali su cui è stata fondata la libera università di bolzano nata soltanto nel 1997 la lub è già considerata tra gli atenei più europei proprio grazie alla sua offerta didattica plurilingue un valore aggiunto per una realtà territoriale come quella bolzanina che affonda le sue radici in una vocazione commerciale che perdura sin dal medioevo sorta in un punto strategico sul quale si incrociavano le strade percorse dai mercanti durante i loro viaggi la città ha mantenuto la sua caratteristica tendenza al traffico di merci grazie anche all importante lavoro svolto dalla locale camera di commercio di bolzano che trae le sue origini dall antico magistrato mercantile esso fu istituito dal privilegio emanato nel lontano settembre 1635 dall arciduchessa d austria e reggente del tirolo claudia de medici tale magistratura era costituita da un tribunale con due istanze per la definizione di controversie commerciali i cui collegi giudicanti erano composti da un presidente e due assessori scelti alternativamente tra i due gruppi linguistici italiano e tedesco una simile composizione testimonia come già secoli addietro si volesse fare delle differenze linguistiche un punto di forza sul quale fare affidamento anziché un antiproduttivo motivo di diversità la possibilità di poter comunicare sia in lingua italiana che in quella tedesca ha quindi permesso e consente tutt oggi di accogliere numerosi turisti provenienti da oltre confine e di realizzare numerosi e cospicui scambi vini prodotti agricoli e tipici su tutti con i paesi germanofoni il commercio estero svolge infatti un ruolo importante nell ambito dell economia altoatesina le importazioni superano ogni anno i 3.000 milioni di euro l 1,0 sul totale nazionale mentre le il centro storico di bolzano sotto una pista ciclabile esportazioni vanno oltre i 2.500 milioni di euro lo 0,9 sul totale nazionale i due principali partner commerciali dell alto adige sono in linea con quanto precedentemente anticipato la germania dalla quale proviene il 45 delle importazioni e verso la quale è diretto il 40 delle esportazioni totali e l austria che incide per il 26 sulle importazioni e sull 11 delle esportazioni totali l incrocio tra turismo agricoltura industria l attenta amministrazione il combinarsi degli interessi individuali con l interesse collettivo sono stati fattori importanti che hanno permesso di superare molte difficoltà e di arrivare alla composizione di una società benestante solida e multilingue che ha ricevuto benefici sia come maggioranza locale sia come minoranza nazionale con piena soddisfazione dei suoi abitanti il trilinguismo rappresenta quindi per la città di bolzano e per l intera provincia autonoma dell alto adige una risorsa fondamentale che permette di guardare con ottimismo non solo al presente ma anche al futuro a cura dell azienda di soggiorno e turismo ­ bolzano foto di valeria marchetti l alpino un castello sulla strada per la val sarentino 15 2-2012

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