Preappennino Oggi Gennaio 2012

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

anno v n 1 gennaio 2012 mensile in distribuzione gratuita il giornale dei monti dauni alla ricerca delle radici il bello della realtà uando un nuovo anno spalanca le sue porte al presente nell animo di ognuno si risvegliano desideri e speranze che forse sul finire dell anno precedente si erano sopiti e se il periodo natalizio è per noi fondamentale per riprogrammare un futuro speriamo migliore per i mesi che verranno il primo giorno dell anno può segnare l inizio del cambiamento siamo consapevoli che è ora il momento di agire e di concretizzare quanto è stato pensato precedentemente anche per noi di preappennino oggi inizia una nuova fase e siamo carichi di sogni e aspettative per il 2012 intendiamo mantenere vivo il legame con tutti i lettori che ci hanno sempre sostenuto nelle nostre attività e iniziative crediamo che un loro maggiore coinvolgimento potrebbe garantire un ulteriore crescita del giornale i lettori sono prima di tutto cittadini e in quanto tali possono fornire al nostro mensile una lettura della realtà utile all offerta di un servizio informativo serio e concreto tutti parlano di crisi tutti paventano un anno devastante e difficile come è possibile sognare quando tutti prefigurano uno scenario a dir poco devastante in effetti non è semplice fare proposte se ad ognuna di esse si risponde con lo spauracchio della crisi con il nostro lavoro giornalistico intendiamo fornire una lettura della società che faccia emergere la positività della realtà solo così sarà possibile agire in modo produttivo infatti agire senza prospettive significa muoversi nel mondo e tra le cose del mondo come automi privi di finalità costruttiva al contrario quando siamo in grado di vedere la positività del reale ogni nostro gesto si carica di speranza e apre al mondo intero un ventaglio infinito di possibilità chiediamo quindi ad ogni lettore di aiutarci proprio in questo lavoro di lettura positiva del reale insieme possiamo cercare nella realtà le risposte ai bisogni e le soluzioni alle difficoltà la crisi ci mette in gioco e insieme possiamo vincere questa sfida non possiamo tuttavia non concludere questo nostro editoriale ricordando tre semi di speranza della nostra terra che ci hanno lasciato pochi giorni fa donato de leonardis don rolando mastrulli e s.e mons antonio mistrorigo il loro messaggio già da oggi sta portando frutti per un domani migliore damiano bordasco q fotovoltaico saldi di fine stagione ampio sconto alla società romana incaricata di costruire il mega-impianto a troia appello alla corte dei conti d ove eravamo rimasti avevamo cominciato a seguire il caso del mega-impianto fotovoltaico di troia sulle pagine di preappennino oggi dello scorso maggio in buona sostanza avevamo denunciato la presenza di un parco di 324 ettari da 123 megawatt di produzione la cui autorizzazione era passata sotto il silenzio della regione puglia proviamo a ricapitolare quanto sia successo fino ad oggi il comune di troia aveva approvato poco prima del natale 2010 previo parere positivo con la valutazione di impatto ambientale rilasciata dalla provincia di foggia l installazione dell impianto fotovoltaico ad opera della ditta romana asi troia fv1 s.r.l i cui dettagli venivano esplicitati in una convenzione stipulata il 27 dicembre 2010 foto continua in seconda pagina 4 arrestato il piromane di troia pagina 7 la tela restaurata a san benedetto pagina 8/9 personaggi tre semi di speranza che ci lasciano

[close]

p. 2

2 dalla prima ambiente fotovoltaico saldi di fine stagione 27/12/2010 come frutto delle situazioni precedenti e vincolata alla realizzazione di quel parco a quelle condizioni/incentivi infatti non abbiamo fatto alcunché per chiederne il rispetto le nuove condizioni dovranno pertanto riconsiderate con impegno di portarle rapidamente in consiglio comunale anche alla luce del nuovo decreto era il 30 marzo il consiglio viene convocato dopo nove mesi saldi comunali di fine stagione la scena madre come per ogni buon film che si rispetti arriva però quando meno te l aspetti di fretta e furia viene convocato un consiglio comunale il 30 dicembre scorso rideterminando il contributo una tantum in euro 400.000 contro il 1.500.000 euro iniziali l originaria realizzazione dell impianto da 600kw nella fornitura di impianti fotovoltaici su due edifici per 100 kw e tutto il resto del cucuzzaro precedentemente stabilito nella sistemazione di una piazza pubblica nella quale sistemare un monumento dedicato alle energie rinnovabili un vero e proprio regalo di natale anche se in ritardo di qualche giorno per la società asi troia fv1 s.r.l uno sconticino niente male che però si sostanzia come sempre in un danno per la collettività che vedrà comunque realizzato il mega impianto di 123 mw allegate in pagina e per amore di precisione registrata a foggia il 30 dicembre dello stesso anno in particolare all art 4 della convenzione intitolato corrispettivo si parlava del fatto che per la realizzazione e la gestione del parco fotovoltaico citiamo testualmente la società avrebbe corrisposto un contributo una tantum di euro 1.500.000.000 unmilionecinquecentomila euro per la mitigazione degli impatti ambientali ricadenti sul territorio comunale sempre allo stesso articolo veniva esplicitato che la somma sarebbe stata versata in tre trance da 500.000 euro da corrispondere rispettivamente entro il 31 marzo del 2011 del 2012 e del 2013 la prima data il 31 marzo 2011 tenetevela a mente che tra poco ci arriviamo proseguendo alla lettera b dello stesso articolo si legge di una somma omnicomprensiva di euro 2.000 per ogni mw istallato dell impianto fotovoltaico per ogni anno di funzionamento tale cifra è corrisposta omnicomprensiva per indennizzi per opere di urbanizzazione concessione edilizie servitù di passaggio per i cavidotti accessi impatti ambientali ecc in soldoni circa 250.000 euro l anno per 29 anni alla lettera c e d la società si impegna a progettare un elettrodotto interrato che ricade ad alle comiche dal comune di troia s è levato il canto che a coprire i mancati introiti ci penserà l imu la vecchia ici reintrodotta dal governo monti che però andrebbe ricordato ai nostri amministratori si tratta di un imposta dovuta né una concessione né una regalia che il comune di troia avrebbe dovuto comunque pretendere È assurdo vedere accadere una cosa simile assurdo pen anello nel territorio comunale per un importo fino alla cifra di euro 500.000 mentre alla lettera e si stabilisce che la società avrà la possibilità prioritariamente a gestire e costruire tale elettrodotto e gli utili delle future connessione in tale elettrodotto saranno proporzionalmente ai capitali investiti ripartiti tra la società e il comune ed infine alla lettera f la società realizzerà a proprie spese e consegnerà al comune su aree indicate dallo stesso uno o più impianti fotovoltaici per un totale di 600kw questo quello che era sul piatto fino a poco tempo fa ma in ogni caso andiamo con ordine per prima cosa basterebbe dire che quei 500.000 euro che avrebbero dovuto essere corrisposti entro il 31 marzo del 2011 non sono stati mai versati e sarebbe altrettanto sufficiente l articolo 15 della suddetta convenzione clausola risolutiva espressa che recita che il contratto si risolve nel caso che una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite per capire che la asi troia fv 1 s.r.l dovrebbe da tempo essere stata allontanata dalla nostra cittadina ma così non è anzi il comune di troia ad una richiesta di modifica della convenzione inviata dalla società romana il 29 marzo 2011 a due giorni dalla scadenza del termine perentorio di pagamento dei 500.000 euro della prima trance nella quale la stessa richiedeva una semplice modifica della dilazione del pagamento del 1.500.000 euro e non l annullamento del versamento in vista dell approvazione del decreto legge sulle rinnovabili rispondeva sommessamente riteniamo giusto considerare la convenzione stipulata in data che definirlo un last minute sarebbe riduttivo il consiglio a maggioranza ha provveduto alla richiesta di modifica della convenzione dell impianto fotovoltaico riuscendo per quanto fosse praticamente impossibile a fare peggio di prima di tutta la convenzione è stato modificato il solo articolo 4 quello relativo al corrispettivo rinunciando di fatto praticamente a tutto quanto era stato accordato in origine sare che apparentemente gli unici a trarre profitto da una svendita di tale proporzioni siano i romani di asi troia fv1 s.r.l un fatto altrettanto apparentemente inspiegabile secondo le logiche della buona e sana amministrazione della cosa pubblica l unica cosa che resta è auspicare con forza l intervento della corte dei conti affinché sia fatta chiarezza sui dubbi rilevati nelle procedure istruttorie e sulla scontistica accordata alla ditta costruttrice a danno del bilancio patrimoniale ed ambientale della nostra cittadina carlo rubino secondo noi ovessimo ripetere per l ennesima volta che non siamo assolutamente contrari alle rinnovabili saprebbe troppo di déjà vu quello che sbandieriamo da mesi anni probabilmente è che le rinnovabili sono davvero l unica possibile fonte energetica alternativa per il futuro a patto di utilizzarle con il dovuto rispetto per l ambiente che accoglierà la costruzione degli impianti valeva per le montagne sventrate per l installazione delle pale eoliche gigantesche ha oggi ancora più valore alla luce degli errori commessi in passato con il deturpamento del nostro paesaggio per i pannelli fotovoltaici ben vengano le istallazioni sui tetti degli edifici pubblici e privati ma una distesa di 400 ettari di pannelli è un orrore cui vorremmo non assistere se già prima la posta in palio non valeva lo scempio da 123 megawatt di cui sentiamo parlare da oltre un anno i due soldi di adesso sono un offesa al nostro senso civico un affondo e un grave danno per il bilancio del nostro comune le modifiche della convenzione secondo noi già priva di validità quando lo scorso 31 marzo 2011 non sono stati versati i 500.000 euro previsti sono state a senso unico verrebbe poi da domandarsi se in sede di approvazione della delibera non vi fossero lo scorso 30 dicembre in consiglio comunale almeno 3 consiglieri incompatibili con la votazione posta in essere a causa del loro diretto o indiretto coinvolgimento con la proprietà dei terreni individuati per la costruzione dell impianto possibile che la gente continui a fare finta di niente possibile che il senso di indignazione non abbia ancora cominciato a dilagare tra noi che fine hanno fatto i tanti ambientalisti locali sempre presenti se si tratta di contrastare il nucleare e le trivellazioni alle isole tremiti per il momento al di là dell associazione salute e territorio di troia tutto tace vorremmo non crederci vorremmo che oggi fossero i cittadini ad alzare la testa per gridare a gran voce la volontà di riappropriarsi di questa città vorremmo non dover sperare che dall altra parte ad ascoltarci ci siano soltanto la corte dei conti o le autorità competenti d

[close]

p. 3

ambiente 3 il titano fotovoltaico troiano negli ultimi mesi si è fatto un gran parlare del mega impianto fotovoltaico che forse verrà realizzato nel nostro piccolo comune l associazione salute e territorio con i suoi tempi e nel suo stile ha cercato di vederci chiaro prima di esprimere un proprio parere e porre l accento su alcune queprovazione con il rilascio della valutazione di impatto ambientale noi dell associazione siamo di certo a favore della produzione di energia pulita e quindi nettamente a favore del fotovoltaico dell eolico e quant altro certo non passa inosservato un progetto che prevede l impegno di circa 400 ettari di terreno che per quanto proprietà di privati solleva la discussione cittadina per la sua vastità che andrebbe inevitabilmente ad incidere sul paesaggio e sulla vocazione del territorio queste semplici osservazioni mettono in discussione il progetto e lo rendono di interesse pubblico alla luce di quanto detto e se siete d accordo sul fatto che non si stia parlando solo di un bene privato ma collettivo ci chiediamo come mai i cittadini non siano stati chiamati ad esprimersi assumendosi la responsabilità di scelte che riguardano il futuro di questa nostra terra ci sembra che seppur partendo da finalità giuste e condivisibili il metodo di scelta e applicazione del fotovoltaico sposa in pieno i meccanismi imprenditoriali del capitalismo alla base di tutto ci è sembrato chiaro che senza un considerevole ritorno economico dell energia pulita non sapremmo cosa farcene e questo atteggiamento investe tanto l amministrazione pubblica quanto i piccoli e grandi proprietari terrieri le grosse imprese appaltatrici non fanno troppa fatica a trovare terreno fertile per lanciare i loro mega-progetti considerata la quantità di danaro che sono in grado di offrire agli enti locali;d altro canto determinate scelte forniscono la possibilità agli amministratori locali di sventolare la bandiera del comune virtuoso comune virtuoso che però incamererebbe milioni di euro al momento non legati neppure ad un idea progettuale di lungo termine con obiettivi chiari e ambiti di spesa certi almeno nelle intenzioni per giustificare un nuovo intervento sul territorio e di quale portata per ciò che riguarda la scelta dei siti i terreni destinati al fotovoltaico sono per lo più blocchi unici per la maggiore appartenenti a grandi proprietari terrieri che di conseguenza continuerebbero ad accumulare ricchezza si parla di aumento dell occupazione e di benefici indiretti ma sinceramente a noi sembra di essere di fronte a un nuovo accentramento di ricchezza e non ad una distribuzione che avrebbe magari permesso nuovi investimenti sul posto inoltre ci chiediamo siamo davvero convinti che guadagni facili e eventuale occupazione temporanea siano motivi sufficienti a giustificare lo snaturamento del nostro territorio È giunto forse il momento di pensare che non tutto è monetizzabile ci sono forse strade diverse il minieolico il fotovoltaico integrato la riqualificazione delle nostre abitazioni per ridurre le dispersioni di calore la modifica delle nostre abitudini sconsiderate delle politiche volte alla riduzione dei consumi gli investimenti nella ricerca che favoriscano il superamento degli ostacoli legati ad un energia ad intermittenza come è quella solare l utilizzazione del nostro territorio delinea una immagine un modo di pensare un modo di guardare al futuro che influisce culturalmente sulle persone che qui vivono che cosa possiamo intuire nel che fare intanto informare parlare discutere con chiunque mostri un po di voglia di capire e svelare che ciò che ci appare come una scelta eticamente corretta nasconde uno scopo di profitto ad ogni costo e il mezzo per raggiungere tale scopo è la non cultura la non verità la non condivisione la condizione necessaria per realizzare tutto ciò è evitare sempre e comunque che il maggior numero di persone sappia pensare riflettere avere una propria idea ed esprimerla anche se si tratta della nostra preziosissima e bellissima terra che qualcuno di noi ha definito un paesaggio che ti toglie il respiro associazione salute e territorio stioni prima ancora di discutere fra noi e condividere le nostre riflessioni abbiamo incontrato diversi rappresentanti di amministrazioni pubbliche e tecnici l assessore la salandra il consigliere di minoranza carlo rubino e il dottor d attoli in qualità di dirigente del settore ambiente della provincia di foggia responsabile dell ap orse i genitori lo sapevano già da qualche giorno in ogni caso la notizia è impazzata su facebook durante le vacanze di natale da gennaio ai bambini che fruiscono della mensa scolastica a troia non viene più fornita acqua imbottigliata né posate e stoviglie monouso e quindi acqua di rubinetto e stoviglie in ceramica per tutti non ricordo che troia vanti un acqua particolarmente gustosa e tanto si potrebbe dire sulle tubazioni dell acquedotto dice una utente di facebook evidentemente preoccupata per qualche congiunto neanche una comunicazione ufficiale dall amministrazione comunale alle famiglie unica nota quella trasmessa dalle maestre ai genitori con la quale invitano quanti non vogliono far bere l acqua del rubinetto ai propri figli a dotare gli stessi di bottiglietta d acqua che va portata da casa assieme a posate di plastica dura tovaglietta e tovagliolo non sappiamo se l acqua dell acquedotto pugliese sia più pura di quella di tante acque in commercio siamo comunque preoccupati per il verificarsi di eventi come quello accaduto nei giorni scorsi dove dai rubinetti fuoriusciva acqua color rossastro i bambini non possono essere utilizzati come cavie anche perché al problema dell acqua si aggiunge il problema dei piatti rigorosamente lavati a mano da qualche solerte inserviente perché le strutture non sono dotate neanche di una lavastoviglie e quindi non viene garantita alcuna sterilizzazione e qui sorge un altro problema le stoviglie in ceramica sono di regola consentite solo in ambienti dove non c è il rischio di proliferazione di virus e malattie quindi non dove ci sono comunità e nella scuola mano alle spugne come ribadisce l utente di cui prima generalmente ricettacolo di batteri e sporcizia e sapone inquinante o torneremo a lavare i piatti come si faceva una volta ind a iott da past intanto è facile verificare come quasi tutti i bimbi portano la propria bottiglietta da casa risultato i bambini devono portare altro peso sulla spalle il consumo di plastica non è diminuito e comunque in cambio di un presunto minor consumo di plastica vi è un maggior consumo di acqua per lavare i piatti e un maggior consumo di quantità di detersivi sarebbe interessante tanto dal punto di vista economico che ambientale fare un calcolo comparativo dice un altro genitore i risparmi e gli esperimenti si fanno in altre sedi l impatto zero riduzione imballaggi e rifiuti sono una cosa sacrosanta ma l igiene a tavola e la sicurezza dei bambini vengono prima e in ogni caso il problema non è risolto e resta tra l altro da chiedersi se considerando che il comune avrà minori costi sia per la fornitura dell acqua sia delle posate tale risparmio si concretizzi con un risparmio diretto delle famiglie la migliore soluzione utilizzare acqua minerale da bottiglie di vetro vuoto a rendere utilizzare la stessa acqua del rubinetto che però sia filtrata alla fonte da un depuratore dotare la scuola dei boccioni d acqua classici da ufficio non sappiamo qual è la miglior soluzione sappiamo che in ogni caso qualsiasi decisione non poteva e non può prescindere dal parere dei genitori non è mai troppo tardi un suggerimento i consiglieri comunali potrebbero iniziare a rinunciare all utilizzo delle bottigliette di plastica durante i consigli sarebbe un buon esempio f mensa scolastica a troia ome ogni anno legambiente ha presentato i risultati sul monitoraggio dei dati relativi alla raccolta differenziata di tutti i comuni d italia e veniamo piacevolmente colpiti del risultato raggiunto da troia per l anno 2011 che con circa il 70 di spazzatura differenziata nel mese di settembre 2011 si aggiudica il premio start up dando un occhiata ai dati relativi alle comunità pugliesi scopriamo che monteprano ta è ancora l unico comune riciclone di puglia in campania sono ben 154 le cui percentuali di differenziata superano stabilmente il 70 i comuni di anzano di puglia fg san michele salentino br e san pancrazio salentino br con una media di raccolta differenziata rispettivamente del 58,8 55,6 e 56,5 si aggiudicano il premio di seconda categoria ricevono il premio start up i comuni di accadia fg-13,2 di agosto 2010 al 60,0 di settembre 2011 apricena fg 19,5 di agosto 2010 al 66,2 di settembre francavilla fontana br dal 6,3 di agosto 2010 al 45,3 di settembre 2011 rocchetta sant antonio fg 4,2 di agosto 2010 al 51,7 di agosto 2011 poggiorsini ba dall 11,7 di agosto 2010 al 51,4 di agosto 2011 e troia fg 24,5 di agosto 2010 al 70,2 di settembre 2011 tra i migliori dieci comuni della puglia le realtà della ato br2 occupano 7 posti su 10 con la presenza del vincitore monteprano candela e anzano di puglia anche nella classifica dei dieci migliori piccoli comuni sotto i 5.000 abitanti si attestano alle prime posizioni monteparano candela ed anzano di puglia nella classifica dei dieci migliori comuni di media dimensione i comuni tra i 5.001 e i 20.000 abitanti per la provincia di foggia si piazza solo il comune di san paolo di civitate nella classifica grandi comuni ossia i comuni sopra i 20.000 abitanti non ci sono comuni della provincia di foggia È comunque da evidenziare come legambiente nelle sue classifiche valuti solo la percentuale di raccolta differenziata senza alcuna considerazione economica sui suoi costi sarebbe curioso verificare i costi dei singoli comuni e se in particolare qualcuno in proporzione spende come per il comune di troia oltre un milione di euro all anno fabrizio de stefano c legambiente premia gli sforzi dei comuni del subappennino comuni ricicloni 2011

[close]

p. 4

4 cronaca arrestato il presunto piromane di troia avrebbe incendiato delle automobili senza alcun motivo i carabinieri della compagnia di foggia e la procura di lucera hanno individuato il presunto autore dei numerosi incendi di automobili che si sono verificati negli scorsi mesi a troia li episodi confessati sarebbero quattro cui va a sommarsi quello per il quale è stato colto in flagranza l incendio delle 6.15 del mattino del 3 gennaio scorso ma la procura di lucera ipotizza che siano almeno dodici gli atti incendiari messi in atto da leonardo ventura giovane 23enne disoccupato di troia arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri della locale g così l ultima auto andata in fiamme una ford focus parcheggiata nei pressi di via baldo lo avrebbe incastrato perché il giovane subito dopo aver incendiato l auto intorno alle 6 del mattino sarebbe stato intercettato dai carabinieri che lo avevano già controllato tre ore prima addosso gli sono stati trovati gli stessi abiti indossati dal presunto piromane ripresi da secondo il procuratore domenico seccia non ci sarebbe in effetti un vero e proprio percorso logico e logistico sugli episodi la sciando pensare che si possa trattare di un vero e proprio piromane privo di qualsiasi altro scopo l inestinguibile attrazione per il fuoco un ventitreenne sospettato di essere il piromane che per mesi ha turbato le notti e il sonno di un intero paese cosa può esserci alla base di un gesto simile a fornirci un interessante analisi della situazione è la dottoressa silvia raschini psicologa dell équipe di professionisti in carico al centro famiglie san riccardo pampuri di foggia li episodi legati agli incendi delle auto a troia hanno fatto riaffiorare una patologia di cui spesso si sente parlare in tv all interno di qualche serie televisiva poliziesca e che per la prima volta ha scosso anche i cittadini di un paese tranquillo come questo spingendoli a domandarsi cosa si possa celare dietro un gesto simile per tracciare un profilo diagnostico sarebbe necessario incontrare il paziente è però possibile fornire un quadro generale sulla figura dei piromani e degli incendiari legato a quanto individuato dagli studi di psicologia il fuoco ha accompagnato l uomo sin dalla preistoria acquisendo valenze positive e non utilizzato come strumento per cucinare per riscaldarsi o come forma di aggregazione e nelle accezioni più astratte il fuoco è presente nelle culture religiose e nei riti il fuoco è amato e temuto dall uomo simbolo di sentimenti come amore e passione ma anche di distruzione di rabbia odio e vendetta pertanto ha sempre acquisito una doppia valenza sana e patologica la piromania rientra nella categoria psichiatrica del disturbo del controllo degli impulsi che ha come caratteristica essenziale l incapacità di resistere alla tentazione di compiere azioni che danneggiano se stessi o gli altri nella maggior parte dei disturbi rientranti in questa categoria l individuo prova una tensione crescente o eccitazione emotiva prima dell atto che culmina con gratificazione piacere o sollievo durante lo stesso e con rimorso biasimo o senso di colpa dopo averlo compiuto il dsm-iv 2007 specifica tra i criteri diagnostici della piromania l appiccamento d incendi deliberato e intenzionale il fascino l interesse la curiosità o l attrazione nei confronti del fuoco da parte del soggetto che lo ha appiccato e il piacere la gratificazione o il sollievo quando assiste ai suoi effetti o quando è presente nei momenti che fanno seguito all incendio i piromani spesso hanno un anamnesi attuale o pregressa di abuso di alcool o sostanze tuttavia non si può fare diagnosi di piromania quando l appiccamento intenziona piromani e incendiari g una delle auto inciendiate a troia stazione di troia insieme agli uomini della compagnia di foggia diretta dal capitano giovanni russo da qualche mese la tranquillità di troia era sconvolta da frequenti incendi di automobili che avvenivano nottetempo senza che la cittadinanza preoccupata potesse spiegarsi le cause di un tale fenomeno per il quale non risultavano tra l altro alcun tipo di richiesta estorsiva nei confronti dei rispettivi proprietari tuttavia le indagini dei militari hanno cominciato a stringere il cerchio nei confronti di alcuni sospettati nel caso di ventura questi veniva sempre notato e riconosciuto sul luogo dell incendio in occasione del successivo intervento dei vigili del fuoco che accorrevano per lo spegnimento una telecamera di sorveglianza della zona che aveva immortalato l atto incendiario e al termine di una perquisizione è stata rinvenuta la diavolina l accendi fuoco per camini e stufe che avrebbe utilizzato per appiccare le fiamme la tecnica utilizzata secondo gli inquirenti era sempre la stessa ovvero quella di porre su una delle gomme anteriori della vettura designata una pasticca accesa di diavolina il che permetteva alle fiamme di propagarsi con velocità ed efficacia a tutto il resto del veicolo dopo essere finito in manette il giovane avrebbe ammesso la responsabilità di altri quattro episodi avvenuti tra novembre e dicembre senza però essere in grado di spiegare il motivo per cui avrebbe incendiato le automobili attore troiano leonardo maddalena è entrato a partire dallo scorso 14 gennaio a far parte del cast di the show must go off il programma con cui serena dandini è approdata a la7 dopo la chiusura di parla con me in rai assieme alla dandini un cast eccezionale formato da dario vergassola neri marcorè elio e le storie tese max paiella paola minaccioni e lillo e greg a leonardo i migliori auguri di tutta la redazione l leonardo maddalena nel cast della dandini le avviene per un vantaggio economico per avere attenzioni o riconoscimenti per esprimere rabbia o vendetta per occultare un altro crimine o come espressione di un ideologia sociopolitica in questi casi non vi è più una motivazione psicopatologica ma razionale e materiale che come scrive il criminologo cannavicci delinea il profilo psicologico dell incendiario suddiviso secondo il movente prevalente per vandalismo per vendetta per profitto per altro crimine cannavicci descrive in base a studi effettuati dall fbi i profili dei diversi incendiari i soggetti mossi da vandalismo sono per lo più adolescenti provenienti da famiglie di ceto basso che in gruppo attaccano scuole o parchi spesso di sera e spinti da noia o divertimento l incendiario per eccitazione è di estrazione sociale bassa ed è un soggetto che cerca il brivido l attenzione il riconoscimento si mescola con i soccorritori cercano la vegetazione ma anche i cassonetti dei rifiuti o i cantieri e usano fiammiferi o sigarette l incendiario per vendetta mira alla distruzione di beni o attività come risarcimento personale è di classe sociale bassa ma con una buona istruzione agisce a notte fonda o di primo mattino dopo forti dosi da alcol usa inneschi ad azione lenta abbandona la scena e cerca un alibi l incendiario per altro crimine agisce perché finalizzato alla distruzione di prove o per sviare le indagini usando liquido infiammabile in abbondanza infine l incendiario per profitto cerca un guadagno personale agisce a tarda sera o di primo mattino spesso dietro un compenso di un mandante piromane o incendiario che sia incendiare un auto un motorino o un cassonetto non solo può nascondere un messaggio che può essere legato ad un disagio sociale o psicologico di chi lo compie ma lascia comunque attoniti gli spettatori e le vittime di queste azioni brutali che nello stesso tempo vivono un invasione del loro spazio del loro ambiente facendo aumentare ancora di più la diffidenza nei confronti dell altro dott.ssa silvia raschini

[close]

p. 5

rappresentazioni viventi 5 un presepe vivente di giovanissimi a troia nche quest anno il centro storico di troia ha ospitato il presepe vivente organizzato dall università popolare della terza età madre teresa di calcutta in collaborazione con l associazione croce azzurra e la pro loco di troia con il patrocinio del comune di troia la rappresentazione sacra rinviata per il forte vento dal 23 al 28 dicembre si è mossa dal centro cittadino in un corteo che è andato dalla chiesa della madonna san alberona e il presepe vivente dell associazione giovani nel tempo lberona organizza da anni una bella e caratteristica rappresentazione del presepe vivente una manifestazione unica che unisce alla passione delle oltre cento comparse presenti per la rappresentazione sacra la possibilità di visitare il meraviglioso centro storico di uno a tributo di tutti i giovani che ci sono stati vicini e si sono impegnati nella realizzazione un grazie va dato ad emanuele curci pasquale caione antonio lupoli angelo zaccaglino incoronata la torre maria concetta de palma marilena saracino angelo sgobbo antonella casoli fabrizio de stefano pina spera annarita di pierro pamela lapio sono loro che hanno permesso la perfetta riuscita dell evento è stata la loro buona volontà a togliermi a tatori abbiamo messo a loro disposizione un registro che raccoglieva le presenze e i commenti dei visitatori e si sono registrati in circa 300 il 6 gennaio nonostante il bruttissimo tempo neve e pioggia purtroppo i re magi sono arrivati a portare doni al bambin gesù accompagnati da don luigi dei borghi più belli d italia il presepe vivente è reso possibile grazie all impegno di un gruppo di giovanissimi legati dall appartenenza all associazione culturale giovani nel tempo di alberona attiva nel paese del subappennino dauno dallo scorso 2008 incontriamo angela pompa e dai circa 100 visitatori accorsi sono partiti da foggia per alberona 2 autobus di cui purtroppo solo uno è arrivato mentre l altro ha dovuto tornare indietro a pochi chilometri dal centro del paese a causa del brutto tempo i figuranti per quest anno sono stati un centinaio i ristoratori locali sono stati coin tissima mediatrice fino a piazza episcopio mai come quest anno colma di visitatori dove era allestita la capanna della natività i cinquanta volontari impegnati nella realizzazione dell evento in veste di attori comparse ed organizzatori sono riusciti a coinvolgere l intera comunità per quello che mi riguarda ­ afferma carlo rubino presidente dell ute ­ quella di quest anno è stata una delle edizioni più belle e riuscite proprio grazie al con letteralmente dalle mani tutti gli impegni non posso che essere felice di questa situazione di ricambio generazionale di come abbiano preso a cuore un simile evento e sono altrettanto certo che vorranno essere protagonisti della prossima rappresentazione vivente la passione e morte che da anni organizziamo in concomitanza della domenica delle palme fabrizio de stefano fiore vicepresidente dell associazione per un breve scambio di battute un bilancio ed una rapida scorsa sull edizione 2011 del vostro presepe vivente devo dire che come negli anni scorsi anche quest anno il presepe è andato davvero molto bene il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio abbiamo registrato quello che può a pieno titolo definirsi un pienone c erano complessivamente in paese circa 400 visi volti nella preparazione delle pietanze consumate nella locanda nella reggia di erode e in altre ambientazioni presenti all intero del presepe la popolazione di alberona e i visitatori ha accolto positivamente questo evento poiché ha permesso di coniugare alla rap presentazione sacra la valorizzazione del nostro bellissimo borgo da cosa differisce il vostro presepe vivente rispetto agli altri rispetto alle altre rappresentazioni del presepe vivente sul subappennino dauno riteniamo di essere stati i più fedeli nelle rappresentazioni delle varie scene nella scelta degli abiti e nella cura per i particolari domenico de felice la sacra famiglia san giuseppe madonna e gesù ovvero urbano valeria e giuseppe varva

[close]

p. 6

6 brevi dai monti dauni e recuperato dei 7 un tempo funzionanti un punto di riferimento per chi vuole conoscere la storia del paese ad animare il borgo riempiendolo di ritmo e musica è stata la contourband secondo un antica credenza tutti coloro che hanno a che fare con il fuoco vengono posti sotto la protezione di sant´antonio in onore del racconto che vedeva il santo recarsi all´inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori per questo tra i molti malati che accorrevano per chiedere grazie e salute molti erano afflitti dal male degli ardenti conosciuto anche come fuoco di sant´antonio e corrispondente a due diverse malattie l´ergotismo causato da un fungo parassita delle graminacee e l´herpes zoster causato dal virus varicella-zoster nato nel terzo secolo dopo cristo vissuto per scelta in compagnia di soli animali la fantasia contadina ha fatto di sant antonio abate un santo strettamente collegato alla vita rurale e in particolare alla ripresa dell´attività agraria tra le manifestazioni cerimoniali di cui si compone la festa la più appariscente è sicuramente quella dell´accensione dei fuochi già alcuni giorni prima della ricorrenza in paese inizia la raccolta della legna che è accumulata in grandi covoni cui viene data una forma particolare a seconda del tema scelto dagli autori del falò in questo modo la preparazione dei fuochi diventa un lavoro collettivo aggregante e creativo casalnuovo monterotaro accoglie il console del benin il benin chiama casalnuovo risponde solidarietà senza frontiere a casalnuovo monterotaro la cittadina del subappennino nord gravemente colpita dal terremoto del 31 ottobre 2002 nei giorni scorsi il sindaco pasquale de vita e la giunta comunale hanno accolto il console della repubblica del benin giuseppe gambardella che era accompagnato da altri tre funzionari del consolato che ha sede a napoli ed ha giurisdizione su tutta l italia meridionale tourè fatout antonio scotto e lucrezia botta oltre che dal sindaco de vita la delegazione del comune di casalnuovo era composta dal vice sindaco pasquale codianni dagli assessori ida fiscante e daniela di fiore e dalla responsabile dell ufficio tecnico comunale arch pina iacobbe scopo della missione del console del benin a casalnuovo e in altri centri del sud italia è stato quello di «chiedere aiuti economici ed umanitari che possano essere utili all elevamento dello stato di benessere della popolazione beninese come la realizzazione di ulteriori pozzi per l acqua potabile in modo da cercare di ridurre il rischio di epidemie e di strutture scolastiche dove queste ultime sono inesistenti« il console gambardella che tra l altro a casalnuovo ha avuto modo di incontrare due suoi amici di vecchia data antonio latella e michele iannantuoni ha spiegato che la sua attività e quella dei suoi collaboratori della sede di napoli «riceve notevole sostegno e impulso dall ambasciatore a roma rosemonde deffon yakoubou da associazioni onlus ed ecclesiastiche in italia e da privati cittadini benefattori che hanno contribuito a finanziare e costruire ben otto pozzi idraulici inoltre grazie ad altri apporti istituzionali si è riusciti ad attivare un primo programma di ospitalità per sei bambini beninesi presso altrettante famiglie italiane sono state donate protesi per la sordità è stato realizzato un progetto educativo e di ospitalità per i bambini orfani grazie all aiuto dei frati del convento di san filippo smaldone« dichiarando «la disponibilità dell amministrazione comunale a venire incontro alle richieste e alle esigenze del benin« il sindaco de vita ha assicurato che «il comune di casalnuovo contribuirà a questa gara di solidarietà a favore della popolazione del benin finanziando la costruzione di un pozzo per fornire di acqua potabile le zone dove la scarsità di tale risorsa è fonte di sofferenze nonché di malattie per la popolazione« «dopo il tragico evento del sisma del 2002 per il quale la nostra cittadina ha ricevuto tantissimi aiuti materiali e umanitari da enti associazioni e benefattori da tutta italia ha ricordato il sindaco casalnuovo non si è sottratto a sua volta quando c è stato bisogno di portare aiuto ad altre comunità in difficoltà e lo ha fatto partecipando alla realizzazione di un pozzo in tanzania aiutando le popolazioni dell aquila nel terremoto del 2008 e ultimamente sostenendo con contributi economici la ricerca scientifica per la lotta alle neoplasie infantili della casa sollievo della sofferenza di san giovanni rotondo« a conclusione dell incontro in uno spirito di amicizia e di convinta solidarietà reciproca il console gambardella ha donato la bandiera del benin al sindaco de vita il quale ha ricambiato donando al console alcuni libri sulla storia e le tradizioni di casalnuovo pietramontecorvino omaggia matteo salvatore nel borgo medievale la prima giornata del premio dedicato al compositore-cantante sarà ospitata a pietramontecorvino la giornata inaugurale del premio matteo salvatore la settima edizione dell evento infatti vede come ente patrocinante il comune di pietramontecorvino e tra i partner l associazione culturale petraiola di terravecchia in folk l appuntamento al palazzo ducale è programmato per venerdì 27 gennaio alle ore 17 sarà inaugurata la mostra fotografica di monica carbosiero intitolata semplicemente matteo salvatore alle ore 18 sempre all interno del complesso monumentale di pietramontecorvino si potrà assistere alla proiezione del film il cantastorie di anne alix alle ore 19 prenderanno il via i lavori della tavola rotonda sul tema quando la terra suona bene al convegno interverranno tra gli altri il sindaco di pietramontecorvino saverio lamarucciola l assessore alla cultura della provincia di foggia billa consiglio il presidente di confindustria foggia giuseppe di carlo e il preside della facoltà di lettere dell università di foggia giovanni cipriani daranno un contributo ai lavori inoltre enrico de angelis club tenco sanremo franco salcuni presidente di festambiente sud luisa d ippolito responsabile fai foggia nicola vascello ex commissario apt foggia mario pierrotti direttore cerchio di gesso paolo marrone cantante dei favonio e il sindaco di orsara di puglia mario simonelli la tavola rotonda sarà coordinata dal direttore artistico del premio angelo cavallo e vedrà la partecipazione straordinaria del musicista daniele sepe per la prima giornata del matteo salvatore il comune di pietramontecorvino offrirà una serata etno-folk con musica danze popolari e degustazioni gastronomiche in questo modo pietramontecorvino ha voluto rendere omaggio alla tradizione folk della capitanata una tradizione alla quale anche il borgo dei monti dauni ha dato molto matteo salvatore è stato un autore e un interprete autentico e appassionato della musica popolare trasmettendo con le proprie parole i valori la gioia la sofferenza e la grande vitalità della sua gente che ha dovuto affrontare guerra e povertà ad alberona i fuochi e il ritmo della taranta il 17 gennaio il borgo è stato illuminato dai falò di sant antonio tra le scintille ardenti lo spettacolo de la bella cumpagnie e le degustazioni sono stati i fuochi di sant antonio e lo spettacolo de la bella cumpagnie ad accendere la notte di alberona lo scorso martedì 17 gennaio i falò artistici hanno illuminato come da tradizione il cielo del borgo a partire dalle 18.30 e contendendosi i premi che l amministrazione comunale organizzatore dell evento ha provveduto a mettere in palio per le tre opere di fuoco più spettacolari caratteristica immancabile la musica popolare di gargano e salento con i 10 elementi diretti dal maestro michele màngano che hanno inondato l atmosfera con le note e il ritmo ipnotico dei tamburelli energia pura per musicisti e danzatrici lo spettacolo dei fuochi di sant antonio poi è stato completato da altri due ingredienti la degustazione di prodotti e piatti tipici e la partecipazione popolare che rende unica piena di significati e di suggestioni questa festa della tradizione che ha origini nella notte dei tempi che sia un giorno speciale quello dedicato al patrono degli animali te ne accorgi dal mattino il 17 gennaio per la sacra ricorrenza di sant antonio alberona è in fermento già dalle prime ore della giornata in ogni vicolo piazza e contrada ci sono ragazze e ragazzi uomini e donne a preparare i covoni di legna che in serata illumineranno il borgo avvolgendolo in un atmosfera di magia guardare il paese da lontano mentre ardono i fuochi è uno spettacolo senza eguali il cielo si tinge d arancio e il profilo di alberona diventa quello di un incantevole presepe c è una particolarità che rende unico i falò di sant antonio ad alberona il legame tra l abate e il borgo alberonese ogni contrada prepara un falò artistico con una forma diversa il legname viene disposto con cura per delineare una scena un oggetto o un animale può capitare quindi di vedere un covone a forma di pozzo o uno che raffigura una grande macina per trasformare il grano in farina agli autori del falò più creativo e spettacolare va il plauso della comunità e viene consegnato un premio il paese in occasione di questa sentita ricorrenza viene allegramente invaso da centinaia di turisti e un occasione imperdibile per godersi le tradizioni e la bellezza di alberona uno dei pochi paesi in puglia a sommare due importanti riconoscimenti dal punto di vista turistico e ambientale la bandiera arancione del touring club e il marchio dei borghi più belli d italia in piazza si consumano le tipicità del periodo invernale con il gusto della carne di maiale accompagnato da vino rosso legumi e pane dal sapore incomparabile alla festa partecipa tutto il paese si possono assaporare il pancotto la cotenna la pancetta soffritta la cotica e ogni altra prelibatezza preparata con carne e verdure il percorso attraverso i falò inoltre diventa un cammino alla scoperta di archi storici chiese piazze e monumenti che svelano tutta la bellezza di alberona quella dedicata a sant antonio è una festa molto sentita ad alberona probabilmente in virtù dell ancora forte vocazione agricola del comune orsara il parco e il centro per gli anziani sottoscritto il disciplinare per l utilizzo di 600mila euro destinati alla rigenerazione urbana È stato sottoscritto il 16 gennaio scorso il disciplinare che dà il via libera al finanziamento del progetto di rigenerazione urbana che interessa orsara di puglia e altri 6 comuni dei monti dauni bovino celle san vito troia monteleone di puglia panni e faeto la sottoscrizione del disciplinare nella sede della regione puglia darà il via libera all utilizzo di circa 600mila euro per ciascun paese a orsara di puglia sarà realizzato un parco cittadino un area verde attrezzata per il tempo libero si tratta di una misura importante ­ dichiara il sindaco mario simonelli ­ poiché ci permetterà di dotare il paese di un nuovo spazio sociale il finanziamento regionale ci permetterà nel giro di poche settimane di aprire il cantiere e di iniziare i lavori per la realizzazione dell opera la sottoscrizione del disciplinare sulla rigenerazione urbana tuttavia non è l unica buona notizia sul fronte dei lavori pubblici e dell implementazione di opere d interesse sociale sono iniziati i lavori per la costruzione del centro polifunzionale di orsara di puglia per la realizzazione dell opera il comune di orsara ha ottenuto dalla regione puglia assessorato al welfare un finanziamento pari a 1 milione di euro il centro è destinato a fornire servizi spazi di integrazione e sostegno alla popolazione anziana del paese il finanziamento regionale servirà a riqualificare l area finora occupata dal mercato coperto sono oltre 800 gli ultra sessantacinquenni su una popolazione complessiva di 3000 abitanti che vivono a orsara di puglia le persone sole quelle che hanno perso il proprio congiunto sono circa 300 proprio a loro sono rivolti i servizi che saranno erogati dal centro polifunzionale la realizzazione della struttura è cofinanziata dal comune di orsara di puglia per un importo pari a 351.000 euro e contribuirà anche a riqualificare l area interessata dai lavori l attivazione dei nuovi servizi grazie alla prossima messa in funzione della struttura permetterà di integrare e di potenziare ulteriormente le misure già adottate in tema di assistenza agli anziani l obiettivo di tutte le azioni intraprese nell ambito delle politiche sociali è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini rafforzando il ruolo degli anziani e favorendo la loro interazione-integrazione con i giovani i fuochi di sant antonio a roseto valfortore la notte de i foche de sant antone i fuochi di sant antonio a roseto valfortore è stata celebrata sabato 14 gennaio la caratteristica che rende unica questa festa nel paese delle rose è che i falò sono tematici ai cumuli di legna preparati in ogni angolo del borgo ogni gruppo fa prendere una forma diversa e assegna un `messaggio differente rispetto ai fuochi preparati dagli altri anche per questo motivo sono centinaia i visitatori che ogni anno nel giorno dedicato a sant antonio arrivano a roseto valfortore dal mattino in ogni vicolo e piazza del borgo saranno preparati i falò tematici che concorreranno all assegnazione dei premi dedicati alla manifestazione attorno ai falò e nello stand enogastronomico della pro loco con tavolini e posti a sedere degustazioni con le pietanze della tradizione rosetana dalle 20.00 le opere in legno ognuna ispirata a un tema che esprime un aspetto del patrimonio culturale di roseto ­ hanno cominciato a prendere fuoco per l occasione nella centralissima piazza bartolomeo allestita una fiera dei prodotti tipici con gli stand degli artigiani e dei produttori rosetani mentre nel cuore del borgo ha aperto i battenti l antico forno a paglia l unico sopravvissuto

[close]

p. 7

cultura 7 la tela restaurata e il nuovo tavolato dipinto È tornata al suo originario splendore la tela presente sul soffitto della chiesa di san benedetto a troia s i è appena concluso il restauro della grande tela che impreziosiva gli 80 mq del soffitto della piccola chiesa di san benedetto a troia meglio conosciuta come chiesa dell addolorata gli interventi sono stati due uno sulla co la giustizia è armata col capo coperto da un elmo dorato tiene con la destra una lunga spada e con la sinistra la bilancia il libro nascosto tra i panneggi è chiuso quasi a voler indicare che la giustizia quella divina a differenza di quella terrena non ha bisogno che di se stessa la fortezza con lo sguardo rivolto verso l alto fiera regge una lancia appuntita e poggia i piedi su una colonna spezzata la temperanza infine è una donna dal viso velato che regge un ramoscello d ulivo poggiando il gomito su di un libro aperto è l unica con gli occhi rivolti verso il basso in segno di sobrietà ed equilibrio direttrici morali per gli uomini in terra ­ concetto tra l altro metaforizzato ulteriormente dal putto che mitiga con l acqua il vino contenuto in un anfora ­ il petruzzi in un angolo della tela che rimaneva coperto dalla cornice del dipinto raffigurante la gloria di san benedet to così scrive a.d 1722 rennovata nel 1772 lasciando intendere la data della sua opera ma anche ricordando con una precedente datazione la prima decorazione del soffitto monsignor rolando mastrulli studiando e decifrando un importante registro mastro che ci aggiorna sui dettagli della fabbrica della chiesa eretta e consacrata tra il 1721 e il 1724 ci riporta una notizia essenziale il pittore carlo mastroponti proveniente dalla città di venosa dipinse i quadri il soffitto e il cupolino dell abside durante l intervento sulla tela la prima fase del restauro ha ovviamente previsto il distacco della stessa dal soffitto qui la grande sorpresa il tavolato su cui poggiava il tessuto è a sua volta dipinto i visitatori della tela restaurata hanno così potuto ammirare con lo sguardo verso l alto un ulteriore decorazione sciupata dallo strappo ma di grande valore il mastropon da sapere il soffitto della chiesa pertura lignea con l eliminazione delle infiltrazioni l altro non ancora del tutto completato ­ manca il restauro della tela centrale della gloria di san benedetto ­ ha riguardato il restauro della tela durante le ultime festività natalizie la tela ripartita in 6 parti è stata esposta e resa visibile su pannelli sistemati all inter f particolari del restauro no della stessa chiesa danneggiata in più punti è stata riportata al suo splendore originario dando la possibilità all osservatore di ammirare da vicino la pennellata così espressamente barocca dell artista troiano giovanni petruzzi le quattro virtù cardinali protagoniste del dipinto siedono maestose su soffici nuvole inserite in architetture sconfinate e l occhio viaggia in un gioco prospettico che ha poco da invidiare ai trompe-l oeil più celebri la magia di questa illusione la crea il tocco del pittore le donne personificazioni delle virtù più nobili hanno abiti ampi e svolazzanti che variano sulle sfumature accese e brillanti del blu e del rosso i loro volti sono eterei i loro piedi nudi o cinti da sottilissimi sandali i loro corpi possenti vigorosi come quelli di una vergine o di una qualsiasi eroina biblica ritratte nelle raffigurazioni di quel tempo desiderose di materia e di spazio da potersi quasi toccare con lo sguardo la prudenza dalla bionda chioma regge con una mano lo specchio a guardarsi le spalle e nell altra un sottile serpente rimandando a matteo x,16 siate prudenti come serpenti ai suoi piedi un putto paffuto con il ginocchio poggiato sulla nuvola regge un libro aperto nella posa di un atlante ortemente voluta e consacrata da monsignor emilio giacomo cavalieri 16941726 su progetto di giovanni domenico navone romano la chiesa viene realizzata in tre anni circa tra il 1721 e il 1724 presenta un architettura esterna volutamente semplice in contrasto con l interno dal gusto spiccatamente barocco e si sviluppa in una sola navata centrale adiacente alla facciata dell ex convento delle benedettine l edificio viene costruito proprio per le monache troiane per favorire la restaurazione dello spirito religioso fra loro e per costruire loro una chiesa visto che dal 1605 le monache si servivano solo della cripta sottostante il monastero antica chiesa della confraternita dell annunziata È chiamata prima chiesa di san benedetto poi chiesa di san francesco delle stimmate e infine dell addolorata dopo la soppressione dell omonima chiesa di via parente avvenuta con le leggi murattiane e ovviamente dopo la cessione della chiesa alla confraternita dell addolorata nel settembre 1897 sui due ingressi di cui uno murato sono incastonate due lapidi con iscrizioni in latino una terza è posta all interno appena all ingresso e riporta la data della solenne consacrazione 16 novembre 1724 prima di entrare nell unica navata si possono ammirare ai lati una di fronte all altra due acquasantiere settecentesche con altorilievi raffiguranti san benedetto ed il corvo la chiesa fu arricchita con tre altari di scuola napoletana decorati con fini tarsie marmoree e acquistati con il contributo di monsignor cavalieri e con quello di varie nobildonne troiane l altare maggiore dotato di un tabernacolo d argento anch esso di scuola napoletana fu offerto dalla famiglia dei duchi guevara alla quale apparteneva l abbadessa donna vittoria guevara imponenti sono le tele che corrono lungo le pareti partendo dall ingresso a sinistra troviamo santa scolastica ai piedi del crocifisso una sacra famiglia con zaccaria santa elisabetta e il battista bambino a destra la tela con la madonna dei sette specchi e quella de le monache che colpiscono la vanità mondana tutte opere di carlo mastroponti pittor di venosa chiamato a decorare la chiesa e autore dell originale tavolato dipinto fortunatamente scoperto durante gli ultimi restauri nel piccolo abside a destra troviamo la tela con cristo che incorona una processione di martiri e una di vergini e sulla parete opposta un ultima cena il cupolino e i pennacchi con i quattro evangelisti bellissimo il san luca che con la tavolozza in mano ritrae la vergine col bambino sono sempre affrescati dal mastroponti la tela al centro del soffitto raffigurante la gloria di san benedetto al momento ancora in restauro la grande tela restaurata con le quattro virtù cardinali esposta in sei parti lungo la navata e la pala posta sull altare maggiore dell apparizione di cristo a san benedetto furono dipinte da giovanni petruzzi pittore e intagliatore troiano su commissione di monsignor marco de simone vescovo di troia dal 1752 al 1777 temporaneamente collocate nelle sale del museo diocesano erano inserite nelle nicchie della navata quattro statue da attribuire allo scultore nicola quartarula raffiguranti la madonna delle grazie sant antonio da padova san nicola da tolentino e santa scolastica la statua della vergine addolorata e quella di s francesco di paola anch esse protette in museo provengono probabilmente dalla chiesa di san biagio in via parente.non sono poi da dimenticare altre opere che la chiesa accoglie degne di importanza e di valore storico ed artistico il pulpito ligneo di scuola napoletana il colorato pavimento a rigiole spetenate che porta al centro lo stemma della famiglia d avalos la grata in legno dorato della loggia del coro in stile rococò con un elegante bombatura verso il basso e le grate delle finestre che si affacciano inglobate all interno della chiesa a ricordo dell antico monastero per contribuire all opera di restauro don gaetano squeo parroco della cattedrale antonio palmieri priore confraternita dell addolorata la chiesa di san benedetto o dell addolorata a troia ti progetta per il soffitto della nuova chiesa un insieme di figurazioni tratte dalla vita di san benedetto fondatore dell ordine e del monachesimo occidentale e di sua sorella santa scolastica ad un estremità del soffitto troviamo la morte di santa scolastica dipinta in una cornice circolare la santa con i piedi nudi giace attorniata da tre consorelle una delle quali col volto reclino e dolente si asciuga le lacrime con un panno di stoffa bianca all estremità opposta in un altro semicerchio san benedetto benedice un bambino offerto morente sul grembo di una nobildonna alle spalle del santo un suo discepolo dietro la donna un uomo potrebbe forse trattarsi di un ex-voto o magari di un riferimento alla resurrezione del bambino morto operata da san benedetto narratoci dalla vita del santo scritta da gregorio magno al centro la figurazione più grande il miracolo di san benedetto che manda san mauro a salvare san placido caduto nel lago anch essa incorniciata ha lasciato poi il posto alla gloria del santo del petruzzi sul bordo del lago insieme ad alcuni spettatori san benedetto guarda l altra sponda verso san mauro che camminando sull acqua salva l altro discepolo sul punto di affogare il dettaglio è meraviglioso la mano del santo in piedi afferra la chioma rossa del compagno allo stesso modo dalla sua mano che stringe con forza noi afferriamo la potenza del prodigio trasmessagli da san benedetto che vuol particolari del restauro insegnare ai due giovani la via della santità a completare la bellezza dello scenario compaiono alberi ed arbusti circondati da pettirossi in volo ai quattro angoli esterni della rappresentazione miracolosa appaiono le quattro virtù che ispireranno il petruzzi mezzo secolo dopo queste sono gli unici soggetti che il petruzzi riprende il resto è tralasciato questo conferma l autenticità e la ricercatezza delle figurazioni originali del mastroponti l uno il petruzzi si fa portavoce del quadraturismo in voga nel settecento intriso di spazi infiniti ed illusionistici di cui dicevamo sopra l altro il pittore di venosa resta invece legato alle vedute ancora seicentesche composte da un insieme di quadri accostati come dentro un museo guardato dal basso ma questo non deve sorprenderci visto il contesto modesto ma prezioso in cui ci troviamo deve piuttosto farci riflettere sull importanza di una valorizzazione di entrambe le opere ­ se non altro per fini di ricerca ­ testimonianze del passaggio dal vecchio al nuovo due filosofie della rappresentazione della realtà che si susseguono degne di essere mostrate federica ciarmoli

[close]

p. 8

8 personaggi donato de leonardis la scomparsa di un simbolo di una stagione politica a notizia è dello scorso 2 gennaio l onorevole donato de leonardis nella fotoè venuto a mancare a foggia all età di novantaquattro anni de leonardis volto storico della democrazia cristiana è stato un uomo la cui carriera è impossibile da riassumere in poche righe È appena il caso di ricordare che fu assessore al comune di troia deputato parlamentare per cinque legislature presidente del consorzio agrario di capitanata e del consorzio di bonifica nominato cavaliere della corona d italia insignito del titolo onorifico di commendatore al merito della repubblica alla sua famiglia e a suo figli giannicola de leonardis consigliere in regione puglia va il nostro pensiero ci permettiamo di pubblicare il messaggio che lo stesso giannicola de leonardis ha pubblicato come omaggio al padre sul suo blog raccontare in poche battute una vita così intensa quella di mio padre donato non è proprio possibile questa sezione vuole essere allora un piccolo ­ ma sentito eccome se è sentito l È venuto a mancare lo scorso 2 gennaio a foggia donato de leonardis troiano uomo storico e volto noto della democrazia cristiana a livello nazionale al merito della repubblica cavaliere di gran croce al merito della repubblica cavaliere dell ordine pontificio di s silvestro papa croce al merito di guerra attestazioni significative ma che non sono più importanti del rispetto conquistato con il sorriso e la caparbietà della simpatia e della gratitudine di persone che hanno attraversato e reso straordinaria la sua e la nostra vita una tregua non significa capitolazione un rapporto non solo di profonda affinità politica ma anche e soprattutto di amicizia vera ha legato mio padre ad aldo moro iniziato nei lontani tempi dalla comune frequentazione della fuci negli anni trenta consolidato dal servizio militare e reso granitico dalla comune militanza e dall esaltante stagione politica che ha traghettato l italia dalle macerie della guerra al periodo del boom economico fino all incubo degli anni di piombo dei 55 giorni di prigionia dello statista vissuti con angoscia dal suo carissimo donato il quale non esitò a scrivere a indro montanelli uno dei più convinti sostenitori della linea della fermezza nella negazione di qualsiasi trattativa con i brigatisti per rimarcare il suo aperto dissenso ecco la lettera pubblicata da il giornale egregio direttore sono assiduo e attento lettore dei suoi scritti ciò però non mi trattiene dall esprimere il mio dissenso dalla sua opinione diretta a sostenere una linea di assoluta intransigenza nella drammatica vicenda di aldo moro in sostanza tale linea porta a i si è spento un grande sacerdote don rolando mastrulli omaggio alla sua storia al suo impegno ai valori in cui ha sempre creduto e dai quali non si è mai allontanato allo scudo crociato sempre riferimento indiscusso del suo partito la democrazia cristiana alle ore spese per rispondere alla propria coscienza e inseguire ideali a un passato tutto da ricordare e da rivalutare a una stagione felice della nostra capitanata che tocca a noi alla nostra generazione e a quelle che verranno far rivivere con la stessa tenacia la stessa abnegazione lo stesso coraggio la stessa capacità di intendere il bene comune non come una somma di piccoli singoli interessi ma qualcosa capace di superarli e trascenderli diventando un unico laboratorio di condivisione di ideali e progetti un omaggio a mio padre e ai padri di questa nostra nobile terra da amare incondizionatamente e da proteggere dall immobilismo e dalle sabbie mobili della superficialità e dell improvvisazione cattolico con orgoglio È iniziata nella sua città troia la formazione civile e sociale di mio padre l apprendistato nell azione cattolica la prova della maturità con i comitati civici che ebbero un ruolo determinante nella storica campagna elettorale per le politiche del 18 aprile 1948 il lungo percorso nella democrazia cristiana dalla piccola sezione di troia dallo scranno assessorile al comune fino alla camera dei deputati alle cinque legislature consecutive dal 1958 al 1979 al centro dell attenzione in particolare il mondo agricolo impossibile elencare gli incarichi consigliere per la riforma fondiaria di puglia e lucania presidente di commissione parlamentare del consiglio oleicolo internazionale a madrid della federazione oleicola internazionale del consorzio agrario di foggia del consorzio generale di bonifica di capitanata e dell associazione regionale pugliese dei consorzi di bonifica presidente nazionale dell ente di previdenza e assistenza degli impiegati agricoli per citarne solo alcuni le iniziative fondatore e presidente dell unione di foggia degli ex allievi di don bosco fondatore ­ con altri ­ del lions club foggia i meriti acquisiti nella professione forense nell attività pubblicistica le onorificenze per l impegno civile e militare commendatore l 26 dicembre scorso è tornato alla casa del padre don rolando mastrulli figura importante per la nostra città e per la nostra storia don rolando nasce a troja l 8 ottobre del 1919 e compie i suoi primi studi proprio nel seminario della sua amata città spesso quando per ragioni di studio veniva in biblioteca amava raccontare gli anni del seminario quando in quelle stanze allora camerate o sale studio con i compagni giocava a papà gi lorm erano gli anni della guerra e i ragazzi di allora amava dire trovavano momenti di svago con semplici giochi che rendevano lieto il loro animo e alla fine del racconto diceva che per lui era incredibile constatare come i tempi erano cambiati dai quei lontani giorni la sua ordinazione presbiterale arriva il 5 settembre del 1943 al termine dei suoi studi compiuti con la massima lode a soli 24 anni ricopre l incarico di parroco a castelluccio valmaggiore ma i suoi incarichi saranno tanti e di grande rilievo rettore del seminario e soprattutto cancelliere della curia vescovile È proprio in curia che con la sistemazione dell archivio porta avanti uno studio di ricerche che culmina poi con le pubblicazioni delle sue maggiori opere ricordiamo infatti le benedettine di troja ed ancora elementi di arte barocca nella cattedrale di troja di don rolando va ricordato anche il suo appassionato lavoro al museo diocesano che per anni ha condotto sia nella fruizione che nello studio dei cimeli custoditi infatti tutti ricordano il primo volumetto della guida turistica del museo diocesano edito dall istituto cattolico di studi universitari e formazione popolare della daunia nell anno 1993 istituto da lui fortemente sostenuto e che ha portato a troja numerosi studiosi delle università più prestigiose d italia solo qualche mese fa infatti mi ha mostrato gli album da lui curati e custoditi delle inaugurazioni degli anni accademici prezioso materiale di archivio di pari importanza è l istituzione del coro polifonico santi patroni della cattedrale di troja di cui andava fiero avvenuta nel 1986 fino al mese di marzo 2011 è stato presidente del capitolo cattedrale di troja ma anche rettore dell addolorata e non credo sia un caso che è salito al cielo solo qualche ora dopo la riapertura della chiesa dell addolorata con i magnifici dipinti di cui si informava continuamente don rolando ha sempre seguito la linea della teologia ascetica in particolare amava san giovanni della croce santa teresa d avila e san francesco di sales letture che mai mancavano sulla sua scrivania era dedito fortemente alla formazione spirituale di tutti in particolare delle anime consacrate per cui aveva un carisma particolare ma va ulteriormente sottolineato che la sua attenzione era catturata dal culto liturgico delle funzioni religiose attraverso la liturgia che voleva il più solenne possibile forse pochi ricordano e voglio ricordarlo io per averlo vissuto il periodo in cui è stato cappellano di san giovanni di dio era il mio professore di religione alla scuola media virgilio si accingeva ad aprire la casa di riposo san giovanni di dio per cui tanto aveva lavorato coinvolse noi alunne a partecipare alle pulizie e all allestimento delle sale creò un fermento così bello e collaborativo che nessuno si esimeva dal partecipare ai turni di attività da lui organizzati ricordo ancora le emozioni provate e la soddisfazione di vedere aperta tutta la struttura luccicante di nuovo e di tante aspettative future tutto questo lavoro ha fatto sì che fosse insignito del rosone d argento nel 2008 su proposta della redazione del periodico trojano aria di troja come concludere con un pensiero non banale su questa figura tanto significativa per troja e per tutti i trojani solo pochi giorni prima della sua salita al cielo l ho incontrato per discutere di una tesi di laurea mi ha detto queste parole anna sono pronto dopo che sarà nato gesù potrà venire a prendermi così è stato commovente la preghiera alla mater purissima di cui tanto era devoto che da piccolo recitava con don mario maitilasso e che solo qualche ora prima del suo ritorno al padre ha voluto recitare come allora con l amico d infanzia e di studi accorso al suo capezzale con le suore della santa milizia e con il nostro vescovo sua eccellenza monsignor domenico cornacchia mia signora e madre mia io tutto mi dono a voi ed in fede della mia devozione vi offro per questo giorno e per sempre gli occhi le orecchie la lingua la bocca la mente il cuore e tutto me stesso e giacché sono vostro voi guardatemi difendetemi come cosa vostra preziosa e custoditemi come vostro figlio prediletto tutti abbiamo perso qualcosa perdendo don rolando ma i suoi insegnamenti resteranno per sempre in ognuno di noi anna martino ritenere che non è assolutamente possibile non solo accogliere una qualche richiesta dei rapitori ma neppure ipotizzare una qualsiasi presa di contatto con essa pena la catastrofica umiliazione dell austero e solenne prestigio dello stato essa non tiene in nessun conto il supremo valore e l incommensurabile dignità della vita umana che è indeclinabile dovere di uno stato moderno tutelare e salvare un atteggiamento rigido può anche ritenersi astrattamente valido ma tale non è nei riguardi di pochi e spietati terroristi mentre una condotta più flessibile non comprometterebbe la stabilità delle istituzioni repubblicane che poggia sul consenso della stragrande maggioranza dei cittadini una tregua non significa capitolazione se vi è la ferma volontà politica di sradicare con mezzi efficaci la mala pianta e la dignità dello stato non si tutela e non si consolida abbandonando nelle grinfie di fanatici pseudo-rivoluzionari e destinando a tragica fine un eminente statista bensì rimuovendo le cause generatrici dello sconvolgente fenomeno terroristico e organizzandosi seriamente per sconfiggerlo perciò dopo attenta riflessione sulle drammatiche vicende del 16 marzo e sui suoi imprevedibili sviluppi ritengo che nulla debba restare d intentato per salvare la vita di moro questa mia opinione si basa non solo sulla positiva valutazione dei grandi servizi che il presidente della d.c ha reso e può ancora rendere alla democrazia italiana ma è anche confortata dal parere di illustri giuristi e da precedenti comportamenti in casi analoghi in italia e all estero esso trova consenso in larghi strati popolari fra i quali vi sono anche numerosissimi lettori del suo giornale il celebre giornalista nella risposta intransigente nella sostanza ma garbata nella forma sottolineò il dramma che vivono in questi giorni i familiari e gli amici più intimi del presidente della d.c sui quali gli affetti possono giocare un ruolo maggiore che le considerazioni politiche e so che lei caro de leonardis è fra gli amici di moro uno dei più vicini e disinteressati non mi risulta infatti che il suo monoteismo le abbia procurato vantaggi politici negli anni passati quando lei era deputato della d.c e moro segretario del partito e capo del governo tutto questo le fa onore e desidero dargliene atto pubblicamente non egoismo ma amore non bastò niente bastò per salvare la vita dello statista omaggiato dal suo amico donato in un libro sofferto e bellissimo contenente le lettere che rendono ancora più evidente e lodevole l umanità di aldo moro parole ricche di affetto e di profonde affinità elettive rimarcate da due uomini che si ponevano riflessioni sul senso della vita sul loro essere cattolici e parte di un mondo ancora indecifrabile basta avere molta fede e molto amore e desiderio a fare il bene anche se ci appare difficile ed estraneo basta chiedere alla vita quando più forte è il tumulto in noi che ci riveli il suo mistero di pace e la rivelazione viene per vie insospettate strano chiusa forse ancora tanto è difficile capirla ma viene bisogna guardare in fondo alle anime alla nostra ed altrui starne a sentire il richiamo disperato talvolta l attesa ansiosa l amore inespresso queste cose parlano in modo inequivocabile la vicenda di ogni giorno è nulla benché possa costare a superarla tutto è aver fede chiudere gli occhi e fare ogni istante coraggiosamente il nostro salto nel buio per ritrovarsi vivi per ritrovarsi uomini con una gran pena certo che non passa più ed è per questo che non siamo più fanciulli ma con una speranza che può farci ancora sorridere c è tanto lavoro da fare scriveva moro nell aprile 1943 che sia lungo o breve non importa purché si voglia percorrere la strada fino in fondo purché sia questa volontà non egoismo ma amore giannicola de leonardis

[close]

p. 9

personaggi 9 monsignor antonio mistrorigo vescovo di troia il 14 gennaio u s all età di 100 anni è tornato alla casa del padre monsignor antonio mistrorigo che fu vescovo di troia dal 9.3.1955 al 25.6.1958 fu breve il periodo del suo episcopato ma lasciò un impronta indelebile nella diocesi di troia di cui fu il penultimo vescovo primogenito di dieci figli egli era nato il 26.3.1912 a chiampo vi il paese che diede i natali a giacomo zanella da domenico e angela tonin divenne sacerdote il 7.7.1935 ed era parroco quando il 9.3.1955 quale successore del vescovo amici fu eletto vescovo della diocesi di troia ormai distinta da quella di foggia consacrato nella cattedrale di vicenza il 25 aprile fece il suo ingresso a troia la sera del sabato 4.6.1955 su cavallo bianco com era tradizione il motto araldico del nuovo vescovo era sitientes venite ad aquas voi che avete sete venite a bere appena giunto in diocesi monsignor mistrorigo volle che si commemorasse in modo particolare il 950° della traslazione dei santi protettori che cadeva nel primo anno del suo ministero per l occasione ripristinò l uso dei flabelli ora conservati presso il museo diocesano che l arciprete di s basilio don ettore cacchio andò a rilevare a napoli accompagnato dallo scrivente nei giorni della festa poi per la prima volta nella storia fu permesso alla popolazione di troia di ammirare nei locali del pian terreno dell episcopio una parte dei cimeli conservati nel tesoro della cattedrale arredi sacri calici ed oggetti di argento il 30 agosto 1955 invitato a troia fu in visita nella nostra cittadina il patriarca di venezia il cardinale roncalli futuro papa giovanni xxiii e il giorno seguente il 1° settembre il vescovo mistrorigo indiceva la visita pastorale alle parrocchie per conoscere direttamente la diocesi a lui affidata monsignor mistrorigo fu un grande organizzatore e lasciò un impronta indelebile del suo passaggio per le iniziative promosse nella catechesi delle parrocchie nel campo liturgico nel canto sacro nel seminario nella curia volle l azione cattolica in ogni parrocchia e diede impulso alle associazioni e ai gruppi di ispirazione cristiana favorendo le proposte che potessero sortire un accostamento ed una partecipazione più intensa alla vita della chiesa egli tenne un rapporto diretto con i giovani e con la classe colta cittadina per la quale organizzò conferenze e dibattiti sorsero in quel tempo il centro turistico giovanile ctg e i boy scouts diretti rispettivamente dal sottoscritto e da gino rotondo e fu allora che ebbero inizio le manifestazioni della visita dei pastori alla capanna a natale che perdura ancora adesso e la cavalcata dei magi all epifania fu al tempo del vescovo mistrorigo che con il 1° maggio cristiano si volle dare un significato diverso alla festa dei lavoratori allora egemonizzata da forze politiche dichiaratamente anticlericali durante il breve periodo di episcopato il vescovo mistrorigo fu assai presente nella vita delle parrocchie con assidue visite per sollecitare un impegno assiduo nel servizio pastorale anche nel campo sociale e politico richiese iniziative più efficienti da parte di quanti proclamandosi cristiani erano stati sostenuti ed eletti grazie all impegno volle che il vescovo ausiliare monsignor mario de santis si trasferisse in episcopio come vescovo a troia volle subito la costie bovino col riordinamento del 30.9.1986 per il quale le diocesi d italia venivano contratte nel numero tra le diocesi che assunsero una nuova configurazione ci fu la nostra le diocesi di foggia-bovino-troia separate ma unite nella persona dell arcivescovo-vescovo ebbero un nuovo assetto foggia fu unita a bovino e quella che era la diocesi di troia venne fusa con la diocesi di lucera per formare la nuova circoscrizione ecclesiastica della diocesi luceratroia con sede a lucera troia diventava con-cattedrale perdendo quell autonomia che teneva da secoli insieme agli antichi privilegi della diocesi di troia l immediata soggezione alla s sede la consacrazione del vescovo direttamente dal papa o per delega l uso del pallio i flabelli i 5 gradini al trono già eliminati per comodità il sacerdote della ex diocesi di troia mons raffaele castielli diventava vescovo della nuova circoscrizione il popolo cristiano accettò con docilità la decisione della s sede pur convinto che altra poteva essere la soluzione nonostante le assicurazioni del vescovo di s severo e dell arcivescovo di foggia infatti nella nuova circoscrizione era previsto che lucera fosse prima inter pares in realtà troia è diventata un appendice della diocesi di lucera giovanni rubino per non dimenticare il vescovo mistrorigo con un gruppo di giovani tra i quali sono ravvisabili due futuri sacerdoti don tonino intiso e padre mancino dei cattolici presso il palazzo vescovile poi fu creato un ufficio di assistenza per famiglie bisognose con distribuzione di viveri e con il disbrigo di pratiche di carattere sociale il vescovo mistrorigo si distinse soprattutto come esperto in sacra liturgia e prima ancora della riforma liturgica voluta dal concilio rese belli ed istruttivi i riti religiosi per solennizzare i quali creò la schola cantorum che si è consolidata nel tempo numerosi furono i libri di carattere liturgico da lui scritti che furono diffusi in tante diocesi d italia il 14.6.1956 poi per rendere più popolare ed assiduo il culto all eucaristia insediò l adorazione perpetua nella chiesa di s giovanni al mercato affidata alla cura del sacerdote don leonardo cera e successivamente a don michele coppolella in occasione del suo 50° di sacerdozio e 30° di episcopato donò un prezioso ostensorio alla chiesa dell adorazione perpetua col suo stemma e il suo motto voi che avete sete venite alla sorgente sotto di lui continuarono i restauri della cattedrale in seguito dichiarata basilica minore oltre al pavimento fece ricostruire il rosone dell abside con i frammenti della raggiera recuperati tra il materiale di riempimento dei muretti posti a sostegno degli organi al tempo del vescovo de simone anche questo vescovo stette pochi anni il 25.6.1958 infatti fu trasferito alla diocesi di treviso tornò a troia il 3.5.1965 durante il congresso eucaristico e poi in occasione delle feste patronali del 1989 quando ormai era vescovo emerito monsignor mistrorigo fu il 64° vescovo della diocesi di troia il penultimo gli successe antonio pirotto ultimo vescovo che resse la diocesi fino al 14.12.1974 quando lasciò la sede per raggiunti limiti di età allora da papa giovanni paolo ii la diocesi di troia fu unita alla diocesi di foggia insieme con quella di bovino nella persona di monsignor giuseppe lenotti destinato a diventare arcivescovo avendo egli capito il dramma della nostra diocesi costretta a subire l unione con foggia fu rispettoso delle esigenze dell autonomia e tuzione dei consigli pastorale e presbiterale e procurò che fossero redatti i relativi statuti intanto il 4.4.1981 a reggere l arcidiocesi di foggia fu chiamato il vescovo de giorgi che divenne così anche vescovo di troia

[close]

p. 10

10 i consigli degli esperti il commercialista imu la nuova ici viene confermata la rivalutazione del 5 già prevista dalla legge articolo 3 comma 48 della legge 23 dicembre 1996 n 662 alla quale si aggiungono aumenti fino all 80 la rivalutazione sarà modulata in maniera diversa secondo la classificazione catastale degli immobili in particolare dovranno essere applicati i seguenti moltiplicatori a 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale a e nelle categorie catastali c/2 c/6 e c/7 con esclusione della categoria catastale a/10 b 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale b e nelle categorie catastali c/3 c/4 e c/5 c 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale a/10 d 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale d e 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale c/1 per i terreni agricoli il valore sarà costituito da quello ottenuto applicando all ammontare del reddito risultante in catasto vigente al 1° gennaio dell anno di imposizione rivalutato del 25 un moltiplicatore pari a 120 con la reintroduzione del prelievo sull abitazione principale e la contemporanea rivalutazione dei valori catastali si prevede di raddoppiare il gettito proveniente dalla tassazione immobiliare questo flusso di denaro finirà interamente nelle casse dello stato lasciando ai comuni la possibilità di far cassa attraverso il ritocco delle aliquote imu rispetto a quelle statali rag antonio di gennaro la manovra monti prevede la reintroduzione di una delle tasse più odiate dagli italiani l ici si chiamerà imu imposta municipale unica è avrà un duplice obiettivo portare nelle casse dello stato notevoli risorse e addolcire ai comuni il taglio ai trasferimenti erariali l introduzione dell imu avverrà attraverso tre mosse anticipo dal 2014 al 2012 dell imposta municipale con ripristino dell ici prima casa rivalutazione delle rendite catastali fino al 60 -introduzione del nuovo tributo su rifiuti e servizi che sostituirà la tarsu viene reintrodotto il prelievo fiscale sulla prima casa già dal 2012 anziché dal 2014 stabilendo l aliquota del 7,6 per mille i comuni avranno facoltà di intervenire sulle aliquote in aumento o in diminuzione del 2 per mille per le abitazioni principali e del 3 per mille per gli altri immobili per la prima casa l aliquota base sarà del 4 per mille mentre il 7,6 per mille si pagherà solo dalla seconda casa in su i proprietari della sola abitazione principale beneficeranno di una detrazione pari a 200 euro e fino ad un massimo di ulteriori 400 euro l incremento della detrazione di 50 euro per ciascun figlio è previsto nel caso di figli conviventi di età non superiore a 26 anni pertanto `importo complessivo della detrazione non potrà superare i 600 euro condizione limite di 8 figli ma la nuova imu rischia di costare molto più cara ai proprietari rispetto alla vecchia ici infatti sarà associata ad una rivalutazione del valore immobiliare che aumenterà l imponibile su cui applicare l aliquota il medico il federalismo odontoiatrico volevo sottolineare alcuni aspetti che una volta tanto favoriscono gli utenti meridionali esiste una sorta di federalismo dei costi odontoiatrici nel senso che nelle varie zone d italia le tariffe odontoiatriche non sono uniformemente distribuite e c è una sorta di gradiente al ribasso man mano che si scende a sud fatte le dovute eccezioni per alcuni studi dei grossi centri urbani che si rivolgono quasi esclusivamente a pazienti facoltosi i prezzi nelle nostre zone sono pressoché dimezzati rispetto a quelli del nord quando in televisione ci mostrano i cittadini della lombardia o del veneto che vanno oltreconfine a curare i denti nei paesi dell est essi riferiscono di aver pagato cifre ad esempio per un impianto che per loro sono un affare mentre per noi sarebbero superiori di molto alla media vi dirò di più i ministeri del lavoro della salute e delle politiche sociali hanno attivato un accordo con andi per fornire a cittadini con particolari condizioni di reddito delle protesi a prezzo calmierato l elenco dei dentisti che aderiscono a questo sconto è reperibile al numero verde 800.911.202 o sul sito dell andi associazione nazionale dentisti italiani questa facilitazione a cittadini con bassa redditività è stata molto gradita al nord dove la differenza tra la prestazione a pagata a prezzo pieno e sconto era notevole a sud la stessa tariffa scontata secondo i canoni dei ministeri era in realtà non molto distante dal prezzo comunemente applicato per i lavori di fascia più economica sempre allo scopo di dare una mano alle persone con minore disponibilità economica l andi ha stipulato una convenzione con una delle maggiori finanziarie italiane per pagamenti rateali che possono essere a discrezione del singolo dentista anche a interessi zero le tariffe dei dentisti non possono di certo scendere sotto un livello adeguato a garantire prestazioni dignitose e sicure per la salute vi sono però vari modi di facilitare l accesso agli studi privati e molte soluzioni per rispondere a qualsiasi problematica col necessario col sufficiente o con l eccellenza dott domenico laquintana in un periodo di continue manovre economiche e di nere previsioni per le tasche degli italiani corre l obbligo di una riflessione sui costi delle prestazioni odontoiatriche in italia la quasi totalità delle cure odontoiatriche è affidata agli studi dentistici dei liberi professionisti e solo in minima parte le prestazioni vengono erogate dalle strutture pubbliche ne consegue che il costo delle cure del dentista sia una spesa importante per le famiglie italiane il costo di una terapia era stabilito almeno fino a poco tempo fa dall ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri che fissava le tariffe minime che un dentista era obbligato a chiedere come onorario e al di sotto delle quali non poteva scendere per evitare di essere sanzionato dalla commissione di controllo per concorrenza sleale verso gli altri colleghi era quindi previsto un limite minimo per le tariffe ma non un limite massimo questo spiega come mai esistano notevoli differenze di tariffe tra studio e studio una prestazione medica prevede nel suo interno vari tipi di costi di personale di attrezzature di locali di energia di utenze telefoniche di disinfezione di aggiornamento di materiali dentali di laboratorio per la costruzione dei manufatti protesici ecc ogni studio ha una sua organizzazione diversa da ogni altro ed è chiaro che uno studio al centro di roma avrà dei costi e quindi delle tariffe superiori a quelli di un paesino del subappennino È tuttavia opinione comune che il dentista costi troppo in realtà se paragonassimo il costo di un estrazione dentaria fatta privatamente con quello di un piccolo intervento di chirurgia fatto in ambiente ospedaliero ad esempio l asportazione di un neo il rapporto tra le due cose che richiedono simili attrezzature stesso anestetico e stesso tempo renderebbe ridicolo l importo stabilito per la prestazione odontoiatrica c è da aggiungere che oggi la qualità che ci si aspetta da un dentista italiano è tra le più alte al mondo sia in termini di risultato che di comportamento accoglienza appuntamenti confort igiene questo mio articolo non vuol essere però una difesa della categoria e dei suoi costi al contrario l avvocato parcheggi condominiali b in secondo luogo occorre rispettare il principio del godimento paritario l impossibilità di assicurare a ciascun condomino un posto macchina fisicamente individuato non costituisce un ostacolo insormontabile in quanto il pari uso della cosa comune non significa necessariamente un uso contemporaneo della cosa da parte di tutti i condomini si può e si deve in questo caso ricorrere alla turnazione predisponendo un meccanismo oggettivo che assicuri nel tempo un uso paritetico sia detto per inciso che il meccanismo di turnazione non potrà fare riferimento ai millesimi di proprietà generale infatti secondo la suprema corte «la quota di proprietà di cui allarticolo 1118 c.c quale misura del diritto di ogni condomino rileva relativamente ai pesi ed ai vantaggi della comunione ma non in ordine al godimento che si presume uguale per tutti» cass 7.12.2006 n 26226 pertanto ove i posti macchina non siano equivalenti per comodità d uso il criterio da seguire nel disaccordo delle parti è quello indicato dall articolo 1102 cod civ il quale con il limite del pari uso impedisce che alcuni comproprietari facciano un uso della cosa comune dal punto di vista qualitativo diverso rispetto agli altri avv bruno ciarmoli domanda abito in un complesso residenziale avente come parti comuni il giardino e il parcheggio auto lo spazio per il parcheggio condominiale però è insufficiente e due condomini rimangono senza posto auto cosa dovrebbe fare l amministratore o l assemblea grazie l g di foggia risposta il quesito trova risposta nell art 1102 cod civ secondo il quale ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto a tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso l amministratore o meglio l assemblea deve a innanzitutto verificare le previsioni del regolamento condominiale atteso che il primo requisito da rispettare è quello di non alterare la destinazione d uso dell area comune un cortile destinato al passaggio può anche essere adibito a parcheggio ma non si deve rendere più difficoltoso il passaggio;

[close]

p. 11

eceplast silver sun ecana continua a stupire al rientro dalla sosta natalizia dei campionati federali provinciali di prima divisione maschile e femminile la sensazione di riuscire a costruire qualcosa di veramente positivo ed importante per la stagione in corso comincia a materializzarsi sport 11 i l primo risultato sensazionale è quello ottenuto della dalla squadra femminile imbattuta dopo le prime 7 giornate di campionato con un totale di soli 4 set persi la squadra capitanata da giovanna martino ha battuto in successione le compagini della zammarano sportlab foggia lo scorso dicembre è stato un mese molto positivo anche per i ragazzi della squadra maschile che hanno finalmente conquistato la prima vittoria in campionato un tre a uno ai danni della cannone mediterranea di cerignola per la squadra maschile l obiettivo rimane comunque la qualificazio nia che annovera giocatori che sino all anno scorso militavano in serie c registrando la sconfitta più dura un sonoro 3-0 ma con parziali che hanno fatto sperare per la par i prossimi impegni casalinghi campionato maschile 22 gennaio ore 18.00 silver sun ecana vs udas cerignola 29 gennaio ore 18.00 silver sun ecana vs canguri foggia 5 febbraio ore 18.00 silver sun ecana vs volley manfredonia tita successiva contro la seconda squadra di cerignola vinta meritatamente per 3-1 un gruppo giovane quello dei ragazzi che ha solo bisogno di trovare una certa continuità nei risultati la silver sun ecana invita tutti a seguire numerosi le prossime partite in casa per diventare quel settimo giocatore il cui sostegno permetterà agli atleti in campo di fare la differenza direzione redazione e raccolta pubblicitaria cooperativa sampei via carducci 20 71029 troia fg telefax 0881.970600 e-mail info@preappenninooggi.it editore università della terza età madre teresa di calcutta albo regionale università popolare della terza età n 48 via carducci 20 71029 troia fg direttore editoriale carlo rubino direttore responsabile damiano bordasco comitato di redazione emiliano bongo giuliana cuttano domenico de felice fabrizio de stefano paolo montanaro hanno collaborato per questo numero associazione salute e territorio bruno ciarmoli federica ciarmoli giannicola de leonardis antonio di gennaro domenico laquintana anna martino silvia raschini giovanni rubino preappennino oggi è un periodico registrato presso il tribunale di lucera in data 18 ottobre 2007 prestampa via trieste 1/b troia telefax 0881.977517 stampa general service tel 320.0762274 71016 san severo fg l intrepida volley san severo mediterranea cerignola volley ischitella san pietro di vico udas cerignola e l orta nova non conquistando l intera posta in palio dei 3 punti solo sul difficile campo dell udas a cerignola vincendo 3-2 cedendo solo 4 set il secondo posto in classifica alle spalle del manfredonia è stato davvero un bel regalo di natale se le ragazze continueranno ad avere questa costanza di rendimento non sarà difficile vederle qualificare per la prima volta ai play off interprovinciali ed ambire a traguardi insperati ad inizio stagione ne ai play off provinciali per ora a portata di mano qualora si riuscirà a garantire un crescendo nei risultati così come avvenuto nella prima parte di campionato che riprenderà domenica 22 gennaio con la partita in casa contro la capolista del torneo la forte udas cerignola che ha già battuto la silver sun nella prima giornata del torneo per 3-1 i ragazzi dopo la prima sconfitta hanno dato segnali di crescita contro i canguri nella partita persa per 3-2 a foggia anche a causa di un arbitraggio che ha lasciato molto a desiderare e nulla hanno potuto anche la domenica successiva contro il manfredo campionato femminile 22 gennaio ore 11.00 silver sun ecana vs foggia vis volley 5 febbraio ore 11.00 silver sun ecana vs manfredonia l angolo della posta ancora sul canile alla c a del direttore servizi sanitari del responsabile veterinario dott zullo e p.c redazione free press preappennino oggi oggetto richiesta chiarimenti le sottoscritte maririta caserta e maria la bella avendo preso visione seppur solo dall esterno e di conseguenza in modo parziale dei lavori effettuati presso il locale canile-rifugio chiedono alle autorità competenti in cosa consistano queste bonifiche e se sono da considerarsi sufficienti per rendere tale struttura adeguata alla funzione che da anni svolge e di conseguenza possa finalmente ottenere l autorizzazione da parte dei servizi sanitari per continuare ad esercitarla in attesa di un cortese riscontro maririta caserta e maria la bella troia 10/01/12 queste pagine restano a disposizione dei rappresentanti dell asl per una risposta bilancio partecipativo carissimi vi volevamo comunicare che siamo in attesa della risposta dell amministrazione comunale per un incontro in cui discutere della nostra proposta sul bilancio partecipativo nulla è finito del dimenticatoio aspetteremo la fine di questa settimana ma se entro tale termine non ci giungerà nessuna risposta da parte dell amministrazione ci appresteremo a inviare una seconda richiesta sempre corredata dalle firme delle 16 forze politiche e sociali che hanno sottoscritto la prima richiesta per sollecitare l amministrazione a risponderci vi auguriamo una buona settimana movimento politico libertà è partecipazione una breve nota a corredo della lettera degli amici di libertà è partecipazione È di pochi giorni fa la notizia che gli enti proponenti si incontreranno il 25 gennaio per discutere del bilancio partecipativo mentre l assessore lasalandra rassicura che il 27 gennaio prossimo ci sarà il tanto auspicato incontro col sindaco di troia edoardo beccia.

[close]

p. 12



[close]

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy