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dal 1974 il radiotaxi in firenze/il magazine so.co.ta the unbelievable catas trophe questo mese un dossier sul triste evento della costa concordia nel nostro mare toscano anno 2 numero 17 febbraio 2012 mensile copia gratuita distribuzione gratuita in tutte le vetture so.co.ta.
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tragedia inverosimile dai tratti hollywoodiani cqua gialla dal rubinetto all isola del giglio lo hanno constatato in molti questa una delle ultime news apparse sul web relative al disastro che ha letteralmente riempito palinsesti tv e pagine di quotidiani dallo scorso gennaio stiamo naturalmente parlando del naufragio della costa concordia a dire il vero non sapevamo se trattare anche noi questa vicenda visto l overloading mediatico che ha evocato ma essendo per ovvie ragioni legati al territorio toscano e vista la maestosità nei risvolti più drammatici anche dell evento in sé abbiamo reputato giusto affrontare l argomento naturalmente è doveroso precisare riportiamo una fotografia dello stato attuale delle indagini e dei fatti al momento della stesura dei vari pezzi lo diciamo perché al momento in cui stiamo battendo questo editoriale gli aggiornamenti continuano a fioccare a ritmo sostenuto uno degli ultimi arrivati riguarda proprio la presenza di acqua gialla dai rubinetti di molte abitazioni del giglio a che potrebbero lasciar presagire ad eventuali fuoriuscite di sostanze inquinanti dalla nave a preouccupare tutti sono infatti i rischi ambientali per l isola non sarebbe solo il carburante a minare la sicurezza ma anche lubrificanti vernici amianto e sostanze clorurate presenti nello scafo il rischio è quello dell emergenza ambientale si stimano all incirca come 2400 le tonnellate di carburante da prelevare dalla pancia della concordia tanto da aver sollevato la mobilitazione di greenpeace che ha richiesto un piano d urgenza e mentre i palombari stanno cercando di aprire varchi nello scafo per procedere con l estrazione del carburante i sommozzatori continuano la loro ricerca dei dispersi notizia dal taglio culturale è invece quella che testimonia la presenza di 6.500 lavori di pregio naufragati divisi tra ceramiche xilografie cristalli quadri il valore totale ammonterebbe a svariati milioni di euro un vero e proprio tempio dell arte galleggiante che qualora dovesse precipitare sui fondali trasformerebbe il giglio in isola del tesoro
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in dex magazine mensile di so.co.ta direttore editoriale endrio fanetti direttore responsabile antonio passanese hanno collaborato silvia venturi adele messina jacopo chirici lorenzo matteucci beatrice botticelli beatrice campani marco marucelli franco ciarleglio ivana zuliani artwork gianluca di stefano ufficio stampa lapo chirici coordinamento comm.le gabriele luppi redazione via valdinievole 44c 50127 firenze email lacorsa@socota.it stampa eurostampa via caduti di nassirya 83 50018 scandicci firenze ©2010 so.co.ta registrazione tribunale di firenze n° 5781 del 14/06/2010 concessionaria pubblicitÀ largo media solutions srl tel 055 5390139 info@largomediasolutions.it per la tua pubblicità su questo magazine tel +39 055 53 90 139 info@largomediasolutions.it 4
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12 inchiestadelmese il disastro della concordia al giglio farisullacittà 7 16 35 12 città in pillole 14 dal sant anna di pisa il robot per i naufragi sport&motori 16 motor news 19 calcio moda&tendenze la gazzetta del bon ton miscellaneous 22 viaggio di gusto 24 contemporaneamente 26 il canto dei bischeri 28 mappa taxi della città 30 international outlook 32 space science 21 22 42 oroscopo febbraio/2012 eventsandevents 35 musei 36 concerti 37 spettacoli 38 mostre ed eventi 40 events in florence 5
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con cor dia diario di un disastro in terra toscana febbraio/2012 costa 7 l inchiestadelmese
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l inchiestadelmese ll isola del giglio come spesso succede in aree colpite da tragedie o catastrofi sta andando in scena in questi giorni il turismo del dolore i traghetti sono pieni così come hotel e ristoranti intere famiglie e comitive di turisti si stanno imbarcando per trascorrere alcune ore o un paio di giorni nell isola e riprendere con videocamere e macchine fotografiche o anche con i telefonini il relitto della costa concordia e i soccorritori che operano nell area del disastro ma facciamo un passo indietro e torniamo a quei tragici attimi della collisione con lo scoglio e al naufragio momenti di paura smarrimento di follia generale nei quali come hanno riferito i molti sopravvissuti valeva la regola del mors tua vita mea la dinamica del disastro del giglio che potrebbe assumere contorni ancora più tragici nel caso ci sia uno sversamento in mare dei liquidi contenuti nel transatlantico è ancora tutta da chiarire poche le certezze tanti i dubbi e le bugie la ricostruzione ufficiale fino ad oggi addebita la causa dell incidente a a una stupida regola marinara non scritta l inchino un gesto di ossequio nei confronti di un amico importante o un ex ammiraglio della compagnia a causa di questa manovra spericolata la nave dopo aver urtato uno scoglio ha iniziato a imbarcare acqua l allarme ed è questa la cosa più grave è stato lanciato con quasi due ore di ritardo ed è già un tormentone la telefonata tra il comandante della concordia francesco schettino e il capitano de falco della capitaneria di porto di livorno il secondo ordinava al primo di tornare immediatamente sulla nave e di comunicare le informazioni utili ai soccorritori invece schettino aveva preferito fuggire assieme al suo stato maggiore lasciando il transatlantico che nel frattempo si adagiava come una balena morente sugli scogli della piccola isola nel caos intanto il codacons ha lanciato in collaborazione con i due studi americani napoli bern ripka shkolnik llp e proner e proner una class action direttamente a miami negli usa contro la costa e la carnival diretta a far ottenere ai 4200 passeggeri dell imbarcazione il risarcimento 8
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per tutti i danni subiti dopo il gravissimo incidente della nave costa concordia il risarcimento che ci si aspetta dalla corte americana si legge in una nota e di almeno 125 mila euro a passeggero sino a 2 o 3 volte tanto per casi specifici e sino a oltre un milione di euro nei casi piu gravi la class action ha precisato l associazione di consumatori e rivolta non solo agli italiani ma ai cittadini di qualunque nazionalita che si trovavano a bordo della nave e possibile per tutti i passeggeri iscriversi compilando l apposito modulo sul sito www.codacons.it disponibile anche in lingua inglese si tratta di un incidente di inaudita gravita ha affermato il presidente carlo rienzi tutti coloro che si trovavano a bordo della nave hanno diritto ad essere risarciti non solo per i danni materiali subiti costo vacanza beni personali persi o danneggiati e ogni eventuale danno fisico ma anche per quelli morali come la paura e il terrore subiti e per i rischi corsi in relazione all incolumità fisica e inammissibile che nonostante le sofisticatissime strumentazioni a bordo di tali navi installate proprio per evitare scontri e incagliamenti si verifichino simili incidenti aderendo all azione si potrà sulla base di successive istruzioni entrare anche come parti civili nel processo penale in corso a grosseto informa la nota nel quale il codacons è già costituito come parte offesa per chiedere i danni ai responsabili diretti come il comandante schettino e gli altri ufficiali di bordo ovviamente questa azione non esclude una successiva class action anche in italia e un azione di risarcimento danni in base al codice del processo amministrativo contro le capitanerie di porto e altre pubbliche amministrazioni che hanno omesso i doverosi controlli diretti a prevenire incidenti di questo genere febbraio/2012 9 l inchiestadelmese
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un inchino verso la tragedia la terribile cronostoria dell evento all isola del giglio n inchino al giglio un saluto in omaggio all isola a 15 nodi e a pochi metri dalla riva troppo veloce e troppo vicino a trasformare una crociera in una tragedia sarebbe stata una manovra azzardata seguita da una serie di sbagli allarmi sottovalutati ritardi e omissioni e accompagnata da un impreparazione nel gestire l emergenza la costa concordia con oltre 4mila persone a bordo il 13 gennaio era partita da poche ore da civitavecchia per un tour nel mediterraneo quando alle 21.30 ha urtato uno scoglio delle scole accanto al giglio ha iniziato imbarcare acqua si è piegata a sinistra poi a dritta finché non ha compiuto una virata davanti a giglio porto accasciandosi su una secca come una balena bianca spiaggiata il bilancio è di almeno 30 vittime tra morti e dispersi le responsabilità sono ancora da accertare la procura di grosseto ha aperto un inchiesta ma per gli inquirenti una cosa è certa il naufragio della concordia non è stato una disgrazia è stato un errore gli indagati per ora l inchiestadelmese u a cura di ivana zuliani 10
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sono due il comandante della nave francesco schettino e il primo ufficiale in plancia ciro ambrosio ma la lista potrebbe allungarsi perché ci sono ancora tanti particolari da chiarire molto rivelerà la scatola nera recuperata altre risposte potrebbero arrivare dall incrocio dei documenti contenuti nella cassaforte del capitano e nel suo pc consegnato però a un misterioso avvocato il giorno dopo dei dati sui sistemi ais montati a bordo delle intercettazioni e delle testimonianze le accuse per schettino fermato il giorno dopo la tragedia e poi rilasciato ai domiciliari nella sua casa di meta di sorrento sono pesanti omicidio plurimo colposo naufragio e abbandono della nave che per un uomo di mare equivale a un infamia per la procura avrebbe fatto una bravata che è costata vite umane e danni all ambiente e avrebbe abbandonato la sua nave quando si trovavano ancora centinaia di passeggeri e membri dell equipaggio a bordo l ultimo naufrago è stato portato a terra alle 4 del mattino lui a quell ora sembra fosse già all albergo bahamas non ho abbandonato la nave sono rimasto sullo scoglio dove mi ha trovato il comandante dei vigili del giglio si difende il capitano sostenendo di aver diretto i soccorsi fino all ultimo anche se da terra e non da bordo come invece gli aveva ordinato il capitano di turno della capitaneria gregorio de falco quel che è certo è che nei primi momenti l emergenza è stata minimizzata e tutto a posto e solo un black out e l ordine di evacuazione è arrivato alle 23 un ora e mezza dopo il naufragio ma le operazioni sono iniziate un quarto d ora prima da parte dell equipaggio ammutinato ma la procura indaga anche sul ruolo della compagnia costa l azienda sarebbe stata avvisata dei problemi a bordo 68 minuti prima della dichiarazione dello stato di emergenza un ritardo causato da una sottovalutazione del rischio o deciso per evitare danni di immagine schettino sostiene di aver chiamato subito dopo l impatto la compagnia riferendo c è stato un contatto con il fondale ho fatto un guaio lo ha detto nell interrogatorio di convalida del fermo davanti al gip i colloqui tra schettino e la costa sarebbero stati diversi subito dopo l incidente e durante le fasi dell emergenza ma pierluigi foschi presidente di costa crociere sostiene che in quelle telefonate «il comandante non ci ha detto la verità» la costa prende le distanze dalla condotta del comandante nega di essere venuta subito a conoscenza dell entità del danno e ha sospeso schettino togliendogli assistenza legale e si è costituita parte offesa ma dovrà spiegare anche le carenze in fatto di sicurezza le scialuppe non scorrevano bene i giubbotti non bastavano per tutti e di addestramento dell equipaggio un altro punto da chiarire per far luce su quello che accadde quella notte è dove fosse schettino a momento dell impatto testimoni sostengono di averlo visto al ristorante in compagnia di una 25enne moldava domnica cermotan ex membro dell equipaggio in crociera ma l avvocato di schettino e lo stesso comandante interrogato dal gip smentiscono quella sera in plancia di comando ci trovavamo io e cinque ufficiali non c erano altre persone afferma schettino sostenendo che fosse lui al comando e navigava a vista cioè senza pilota automatico altri ufficiali della nave affermano invece che sul ponte di comando al momento dell accostata c erano diverse persone non preposte alla navigazione che disturbavano le manovre con conseguente calo di attenzione l hard disk con i video della plancia di comando svelerà se è vero e poi la manovra dell inchino fu un iniziativa del capitano o è stata imposta da altri e la costa ne era a conoscenza il mare insieme al dolore e ai corpi di chi è rimasto prigioniero della balena concordia forse restituirà anche le tessere che serviranno a ricomporre il puzzle della tragedia febbraio/2012 11 l inchiestadelmese
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farisullacittà welfare e work le dabliù vu del parterre a cura di adele messina battaglia di anghiari continuano le ricerche un ponteggio che continua a soggiornare nel salone dei cinquecento fino a marzo questo il tempo a disposizione del professor maurizio seracini e del suo staff per completare le indagini di ricerca della battaglia di anghiari il dipinto leonardiano che potrebbe emergere sotto la battaglia di scannagallo di giorgio vasari la national geographic sta intanto mettendo a punto la realizzazione di un documentario sul mistero del dipinto andato perduto di leonardo l ingegnere seracini di recente ascoltato dalla commissione cultura del comune di firenze ha illustrato il suo percorso di studi che lo ha portato all indagine endoscopica in atto ma correva l anno 2002 e lo stesso seracini affermava certo sarebbe affascinante scoprire la locazione della `battaglia di anghiari la pittura murale che leonardo da vinci dipinse nel salone dei cinquecento nel 1505 e che per alcuni studiosi il vasari avrebbe distrutto mentre per altri ha solo nascosto nell ambito delle profonde trasformazioni apportate alla `sala grande su richiesta di cosimo dei medici le ultime ricerche sono iniziate il 29 novembre 2011 quando la prima microtelecamera è stata inserita nella parete del salone dei cinquecento a.m servizi sociali e lavoro riuniti in un unico polo questo si trova all interno del protocollo d intesa sulla riqualificazione del parterre di piazza della libertà che l assessore al sociale del comune di firenze stefania saccardi e l assessore provinciale al lavoro elisa simoni hanno messo nero su bianco al termine della riqualificazione ha detto l assessore simoni il parterre ospiterà il centro per l impiego più grande di firenze e auspico che diventi anche un punto di riferimento per le aziende che cercano personale la riqualificazione prevede l adeguamento degli otto padiglioni della struttura un punto di ristoro e una zona di attesa attrezzata per mamme e bambini i centri per l impiego che saranno spostati nella nuova struttura sono quelli del quartiere 1 e 2 vogliamo creare ha affermato l assessore saccardi un unico posto in cui la persona possa trovare le risposte a una molteplicità di bisogni attualmente hanno spiegato gli assessori vi sono strumenti nuovi a disposizione dei centri per l impiego come accordi con agenzie per il lavoro temporaneo e una collaborazione tra pubblico e privato abbastanza innovativa 12
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farisullacittà angels gli angeli nelle navi a tragedia e l ingegno perché non ci sia una nuova concordia stragi come quella dell isola del giglio potrebbero essere scongiurate grazie alla ricerca l istituto di biorobotica della scuola superiore sant anna di pisa ha realizzato dei robot capaci di muoversi come pesci nell acqua e in grado di percepire la presenza di ostacoli fino a una distanza pari a quella della lunghezza della nave che li monta il progetto che risponde al nome di angels anguilliform robot with electric sense è stato presentato alla 27esima edizione della robofesta di pisa il campionato italiano studentesco patrocinato dal ministero della pubblica istruzione che si è tenuto all istituto professionale fascetti `con questi robot dotati di elettrodi ha spiegato cesare stefanini responsabile scientifico del progetto coordinato dal direttore dell istituto paolo dario è come se si costituisse una sorta di guscio virtuale intorno allo scafo della nave nella sua l parte sommersa capace di individuare ostacoli in un raggio pari alla lunghezza della nave stessa il progetto già testato è anche di facile industrializzazione ma se esistessero compagnie di navigazione disposte a fare investimenti sulla sicurezza anche in questo settore capace di affiancare la già esistente tecnologia sonar i robot grandi quanto una valigetta e dotati di elettrodi lavorano bene anche in situazioni di scarsa visibilità comunicando al ricevitore collocato a distanza i risultati della perlustrazione che sta eseguendo i nostri robot ha detto stefani in merito alla tragedia del giglio potrebbero essere sperimentati anche nell ispezione dello scafo sommerso o su fondali resi imperscrutabili da eventuali perdite di carburante il robot è in grado di individuare vie d accesso che l occhio umano non puo vedere segnalando la presenza di persone o oggetti che successivamente possono essere recuperati a colpo sicuro da operatori che si immergono nel luogo segnalato dal robot a.m 14
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