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anna bianchi www.annalastria.it viaggio fantastico 10 dicembre 2011 8 gennaio 2012 comune di villa carcina assessorato alla cultura sede espositiva di villa glisenti www.villaglisenti.it in collaborazione con galleria zacchi desenzano del garda piazza malvezzi 45 tel e fax 030.9141508 mobile 329.2135574 galleria.zacchi@libero.it ideazione e realizzazione ideazionegrafica cartellonistica coordinamento gianmaria zacchi gaiazacchi marco millozza paolo stucchi per informazioni 329.21355774 333.2924221 galleria.zacchi@libero.it -info@annalastria.it
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viaggio fantastico a cura di gianmaria zacchi testo critico di paolo bolpagni
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ombra e luce pastelli su legno di olivo cm 35 x 70 [15 x 50 -2-
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questo catalogo è dedicato a coloro che nonostante tutto continuano a sognare e non smetteranno mai di mettersi in gioco nel viaggio fantastico della vita anna bianchi un grazie di cuore alla mia famiglia e a chi ha creduto in me sostenendomi e spronandomi con convinzione e affetto zeno la cui collaborazione è fondamentale per il mio lavoro gianmaria zacchi i cui preziosi consigli sono stati per me determinanti giovanni roselli assessore della cultura del comune di villa carcina per la considerazione dimostrata per le mie opere e al mio lavoro artistico -3-
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il tempo delle fiabe l inverno è il tempo delle fiabe dei racconti attorno al fuoco delle atmosfere magiche forse è anche per questo che a pochi giorni dalla ricorrenza di santa lucia ho pensato di aprire villa glisenti ad un artista bresciana capace di racchiudere questa magia in ogni sua immagine in ogni suo ritratto parlo di anna bianchi meglio conosciuta con il nome d arte anna la stria la strega per i meno pratici del dialetto un artista di primissimo piano di cui mi ha immediatamente colpito l entusiasmo per il proprio lavoro quando ci siamo conosciuti grazie ad un amica comune manuela che tengo a ringraziare mi accomuna ad anna la grande passione per il lago di garda e per il piccolo borgo di tignale dove crea opere prendendo ispirazione dai magnifici panorami mi affascinano le sue illustrazioni dai colori caldi capaci di trasmettere serenità al solo sguardo che raccontano storie di animali e paesaggi con un incanto tale da essere apprezzate anche dai bambini ai quali la stria dedica parte del proprio lavoro come illustratrice l utilizzo sapiente delle matite colorate acquarellabili contribuisce sicuramente a rendere ancor più magiche le sue opere la cui esposizione credo rappresenti un appuntamento molto interessante per tutta la famiglia spero vivamente che durante il periodo di festa che accompagna il natale in molti possano approfittare dell occasione per tornare bambini e immergersi nuovamente nel mondo della fiaba tanto caro nell infanzia di ciascuno giovanni roselli assessore alla cultura comune di villa carcina tanta grazia pastelli su legno di mogano cm 43 x 45 [25 x 28 -4-
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mondi fantastici come capita per tutte le cose interessanti della vita ho conosciuto anna bianchi per caso non è mai passata in galleria né alcuno mi ha mai accennato a quest artista troppo schiva anna costruiva i suoi mondi fantastici per il piacere suo e di pochi amici della natìa tignale per i suoi gatti e i suoi cani e poco altro ho incontrato anna bianchi e i suoi lavori alla settimana d arte di cecina nell agosto 2005 ricordo una tavola con una cicogna sul nido appoggiato su un vertiginoso improbabile comignolo un gufo in volo notturno su un castello illuminato da una luna piena sorridente la faccia rubizza di una strega e poche altre opere cominciammo a parlare e scoprimmo una comune frequentazione dei mondi fantastici delle fiabe irlandesi e della cultura dell immaginario quella sera trascurai colpevolmente l artista con la quale ero venuto a visitare la manifestazione e portai in regalo a mia moglie un fiore dipinto su una tavola di legno di pino una semplice elegante calla bianca viva e luminosa di luce propria per me anna e stata da subito la stria termine dialettale per strega dal suono stridente ma evocativo che si attaglia ad anna bianchi come un paio di pantofole comode il rapporto si è subito consolidato e continua ancora a dare frutti ultimo dei quali questa mostra con il suo catalogo artista sensibile e raffinata grande virtuosa del pastello acquerellabile anna bianchi è pervasa e pervade le sue opere di un intenso sentimento della natura sentita come una vis salvifica una forza che sta alla radice di tutte le cose che le anima e gli conferisce significato tutto,nelle sue tavole è animato a partire dal legno forza viva dalle cui venature anna trae di volta in volta l ispirazione per il soggetto da dipingere era già tutto lì dentro dice spesso io non ho fatto niente l ho solo reso evidente i dipinti di anna sono finestre aperte su mondi interiori posti appena al di là della soglia della coscienza il suo pennello è nutrito dal grande mare dell immaginario collettivo che lei sa interpretare con sicurezza seguendone le innumerevoli diramazioni la sua fantasia evocativa oscilla nelle sue opere tra diversi filoni una natura vista dalla parte dei piccoli e dipinta con grande amore e empatia grande serbatoio da cui attingere energie e speranze in altre tavole è un affacciarsi su mondi decisamente altri che scomodano ataviche paure popolati dalla presenza degli animali silenziosi custodi e numi tutelari e dall essenza degli uomini che abitano queste stanze e che sono un riflesso della nostra anima inquieta un terzo filone è quello dell ironia nei confronti di un umanità che si prende troppo sul serio e alla quale accadono le cose più fantasiose e improbabili i bambini a frotte con i loro giochi sono i protagonisti di queste tavole con la loro ingenuità positiva capace di abbattere le convenzioni e mostrarci la follia grottesca dei grandi -5-
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nelle tavole della stria vive un umanità che non sa più trovare la misura del suo mondo e non riesce più a comunicare con le forze positive che ne scaturiscono anzi le nega dove solo animali e bambini sanno godere di esse e unico un vecchio eremita rifugiato nel cavo di un grande albero sa ancora mantenere il contatto con lo spirito delle cose una sottile inquietudine attraversa infine molte creazioni della stria la crudezza e la crudeltà della natura sono qui raccontate con lucidità a ricordarci che la consapevolezza della vita va conquistata il bambino deve so rire per diventare grande gianmaria zacchi vita quotidiana pastelli su legno di pino cm 39 x 65 [19 x 45 -6-
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spazi mentali di una fantasia inquieta anna bianchi si muove in quell incerta terra di mezzo fra arte e illustrazione che costituisce l autentico nodo di un universo creativo e biografico ricco di suggestioni retaggi surrealisti tra magritte ed ernst penso all abnorme lembo di volto che occhieggia dal pertugio di una delle vertiginose torri raffigurate dalla pittrice gardesana convivono con una vena tipicamente `fantasy con atmosfere fiabesche o gotiche con poetici squarci naturalistici di sapore quasi nipponico il lucherino sul ramo d agrifoglio e con riflessioni sul tempo e sulla solitudine la notevole abilità tecnica e la particolarissima sensibilità portano anna bianchi a dar vita a un immaginario vario e composito del tutto personale che nei suoi esiti più originali riesce a produrre visioni di intenso lirismo lunare melanconia misteriosa sospensione si veda la scena di una grande sala da pranzo con tanto di volte a sesto acuto sul soffitto e antichi pilastri in pietra enigmaticamente affacciata su un mare ondoso e turbolento il pavimento a scacchiera proiettato giusto sopra i flutti il lungo tavolo apparecchiato in maniera molto dimessa per un individuo solo è stato abbandonato dall ignoto commensale che però ha lasciato i suoi occhiali accanto alla bottiglia e al bicchiere mezzo riempito e sta per esser preso d assalto dai gabbiani che cosa sarà successo dove sarà andato il protagonista assente dell opera che fine avrà fatto domande che l autrice lascia volutamente irrisolte e poi anna bianchi ama le prospettive accelerate le angolazioni ardite aiutata dai frequenti formati verticali dipinge spesso adottando un punto di vista rialzato di chi da una postazione elevata guardi verso il basso quasi piegando il collo ne risulta anche quando i temi sono all apparenza sereni letterari o fantastici un senso di sottile inquietudine un impressione di caduta nel vuoto di imminente strapiombo la facciata di un palazzo di cinque piani con un unico balcone alla sommità che dà su un appartamento deserto o rimasto tale l oscura tromba delle scale dove finisce il gomitolo con cui stava giocando una gattona arruffata un arcana torre allampanata senza contare i numerosi fari che popolano le composizioni di anna bianchi una ragazza addormentata su una ripida pila di materassi in un isolamento attenuato soltanto dalla presenza di animali gli animali appunto un altra costante in queste singolari opere che dicevo prima stanno sempre in bilico tra una rivendicazione di autonomia espressiva di libera manifestazione di un proprio mondo interiore e l ancoraggio come in un porto rassicurante a riferimenti illustrativi e favolistici gatti pipistrelli gabbiani cicogne corvi barbagianni gufi civette volpi lupi cani topi sono i principali abitatori dei luoghi mentali evocati da anna bianchi e i compagni perlopiù fedeli talora preoccupanti dei suoi sparuti e introversi personaggi leggo in ciò anche una chiara testimonianza da parte della pittrice di uno spiccato sentimento della natura avvertita quale spazio di rivelazione di forze cosmiche di autentiche presenze a volte persino estrinsecate mediante fattezze umane un ultima notazione va riservata all originale scelta di formati irregolari e dei supporti stessi ricavati da sezioni di tronchi o grosse radici e da assi o frammenti di le -7-
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gno sovente applicati su un ulteriore tavola a fondo nero materiali che divengono parte integrante delle opere e che nella loro disomogeneità e ruvida naturalezza contrastano e dialogano con la precisione fiamminga del pennello di anna bianchi paolo bolpagni pastelli su legno di olivo cm 52 x 64 [34 x 41 dolceneve -8-
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credo nella magia nell evocazione degli spiriti anche se non so che cosa sono credo nel potere di creare a occhi chiusi magiche illusioni nella mente e credo che i margini della mente siano mobili che le menti possano fluire l una nell altra così creando o svelando una mente o energia unica poichè le nostre memorie sono parti dell unica memoria della natura ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi cammina dolcemente perchè tu cammini sui miei sogni w butler yeats -9-
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il tempo dei ricordi minnie pastelli su legno di pero cm 53 x 127 [33 x 107 questo io penso del mondo che scorre una stella nel crepuscolo un gorgo nella corrente il lampo di un temporale di nuvole estive un lume vacillante un fantasma un sogno b j sutra 11 -
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questa è la madre terra secondo i celti su di sè porta il triskell simbolo di tre elementi chiave della vita la terra il fuoco e l acqua su tutto impera il vento 18 -
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