La Civetta

 

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Mensile indipendente di attualità e cultura

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editrice pegaso s.n.c via mazzini 109 46043 castiglione d/s mn tel 0376 638619 fax 0376 670851 lacivetta@dsmnet.it 1,10 poste italiane spa sped in abb postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 1 dkl mantova anno xvi n 11 dicembre 2011 www.civetta.info liberiamo i cani di green hill

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la civetta direzione e redazione via mazzini 109 46043 castiglione d/stiviere mn tel fax 0376 944504 libreria pegaso e-mail lacivetta@dsmnet.it registrazione tribunale di mantova n° 6/96 del 14.03.1996 editrice pegaso s.n.c www.civetta.info direttore claudio morselli direttore responsabile luca angelini codirettore attualità luca morselli codirettore cultura luca cremonesi redazione fabio alessandria fiorenzo avanzi eliseo barbàra davide bardini nadia bellini giovanni caiola paolo capelletti damiano cason mirko cavalletto camilla colli andrea engheben chaimaa fatihi ilaria feole paolo ghirardi morena maiella fabrizio migliorati elena pellegrini gabriele piardi carlo susara studio rodighiero associati s.r.l redazione agenzia generale montichiari via mantova 267 tel 030 9962327 fax 030 9960648 asola via mazzini 22 tel/fax 0376 710568 isorella vicolo asilo 8/a tel/fax 030 9529093 e-mail montichiari@agenzia.unipol.it grafica stampa tipolitografia soldini s.n.c è distribuita nei comuni di castiglione delle stiviere asola carpenedolo castel goffredo cavriana ceresara desenzano del garda goito guidizzolo lonato medole montichiari monzambano ponti sul mincio solferino volta mantovana 6.500 copie in distribuzione gratuita abbonamento annuo 15 euro sostenitore da 30 euro da versare sul c.c.p n°14918460 intestato a pegaso snc via mazzini 109 castiglione delle stiviere oppure presso libreria pegaso centro commerciale benaco via mazzini 109 castiglione d/s l editore si rende disponibile per eventuali segnalazioni relative al diritto d autore chiuso in redazione il 06 dicembre 2011 la civetta febbraio 2012 via mazzini 109 castiglione d s mn c comm benaco t 0376 638619

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sommario 4/5 6 tra mantova e brescia liberiamo i cani di green hill sel secondo incontro pubblico l altromondo castiglione 12 la crisi nello stato speculare 16/17 19 margini laurex pallas surge et ambula l editoriale dalla destra populista alla destra tecnocratica di claudio morselli premesso che con la caduta del governo berlusconi è finito l incubo e il paese ricomincia finalmente a respirare riguardo al prof monti va detto però che egli rappresenta un elemento di stretta continuità con le politiche classiste della destra sia pure con uno stile e una sobrietà che sono agli antipodi del modo di fare di berlusconi d altra parte di indizi per arrivare a tale conclusione ce ne sono molti dalla lettera della bce ­ considerata da monti uomo della goldman sachs come il faro delle politiche economiche ­ all affermazione che i provvedimenti del precedente governo non sarebbero stati toccati all esaltazione di marchionne e della gelmini come due fulgidi esempi di riformisti italiani ora con la presentazione della manovra economica l impronta del nuovo governo è chiara alla prova dei fatti il prof monti ha adottato un provvedimento iniquo che continua a far pagare la crisi ai più deboli non taglia gli sprechi e le spese inutili non interviene sulle disuguaglianze sociali e non va a prendere i soldi dove ci sono i grandi profitti le rendite speculative i grandi patrimoni le grandi ricchezze nonostante il mantra dell equità recitato in modo quasi ossessivo è sintomatico che l intervento più pesante sia quello sulle pensioni mentre della patrimoniale la cui introduzione era stata peraltro auspicata anche da esponenti di area moderata non se ne parla nemmeno in questa manovra si colgono addirittura esempi di cattiveria sociale inspiegabili come la norma che blocca l adeguamento delle pensioni all aumento del costo della vita non si parla di pensioni d oro ma di quelle che partono da 936 euro ed è stato presentato come un grande risultato il fatto di essere riusciti a salvare all ultimo minuto da questo provvedimento le pensioni di importo compreso tra i 467 e i 936 euro da notare che si attaccano i diritti dei lavoratori e dei pensionati con l odiosa motivazione dell eliminazione di presunti privilegi c è da restare allibiti poi di fronte all annuncio che la lotta all evasione fiscale non partirà dalle grandi società di capitali che in gran parte denunciano redditi irrisori o presentano bilanci in perdita ­ e tra queste ci sono anche banche grandi industrie e tante società quotate in borsa ­ ma da artigiani e piccole imprese certo il tutto è presentato con grande affabilità e belle parole qua e là si trovano anche alcuni provvedimenti simbolici di segno contrario ma alla fiine la medicina amara ­ come ha detto casini ­ o i sacrifici duri ­ come ha ribadito lo stesso monti ­ non sono per tutti ­ come sosteneva fini ­ e non riguardano i soggetti privilegiati chiamati in causa dal povero bersani che chiedeva di far pagare di più a chi ha avuto privilegi quindi niente patrimoniale ­ sostituita da qualche piccolo inoffensivo surrogato ­ e nessun provvedimento per ridurre ad esempio gli scandalosi compensi dei manager delle grandi società e delle banche poco o niente sui costi della politica e non si sa se e cosa si farà per ridurre i 120 miliardi all anno di tasse evase i 150 miliardi all anno di fatturato della criminalità organizzata e i 60 miliardi all anno di costo pubblico della corruzione come ha denunciato la corte dei conti sul fronte delle spese invece brilla la mancata riduzione delle spese militari le uniche che non si toccano mai e le prime sulle quali si dovrebbe intervenire dove si potrebbero risparmiare subito almeno 25 miliardi ­ quasi l intera finanziaria di monti ­ rinunciando ai 131 cacciabombardieri f35 15 miliardi e a un centinaio di caccia eurofighter typhoon altri 10 miliardi che scandalosamente monti conferma di voler acquistare per non parlare delle tante grandi opere inutili e costose disseminate su tutto il territorio nazionale ­ a partire dal ponte sullo stretto ­ che si potrebbero cancellare a beneficio dell ambiente oltre che delle finanze pubbliche parlare di governo tecnico quindi è una baggianata siamo passati invece da una destra populista a una destra tecnocratica con la differenza che ora questo governo è sostenuto anche dal pd.

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4 la civetta info www.fermaregreenhill.net http montichiaricontrogreenhill.blogspot com su facebook contro green hill comitato montichiari contro green hill il sindaco dovrebbe revocare l autorizzazione di carlo susara green hill è ancora sulle colline di montichiari alleva e vende migliaia di cani beagle destinati alla vivisezione in barba ad una legge regionale che prevede esplicitamente il divieto d allevamento superiore a duecento unità per gli animali d affezione in barba alle sollecitazioni del ministero della sanità del passato governo che esortava la regione lombardia a far rispettare le proprie leggi cosa che la regione lombardia non ha ancora fatto il cavillo su cui poggia buona parte della difesa di green hill è che loro non sono tenuti a sottostare a quella legge perché questa regolamenta gli allevamenti degli animali d affezione mentre loro pur allevando cani lo fanno a fini sperimentali e quindi la legge che li riguarda è il decreto legislativo 116/92 che non pone limiti al numero di animali allevati ma fissa altre regole da rispettare fin qui nulla di nuovo la situazione è bloccata in questa fase di stallo dallo scorso anno ma verso la fine dello scorso mese di ottobre un ispezione a sorpresa dell o.i.p.a organizzazione internazionale protezione animali è riuscita a entrare nei capannoni della vergogna e a documentare le condizioni che ci sono all interno alcuni spezzoni dei filmati sono poi stati mostrati alcuni giorni dopo nella trasmissione striscia la notizia ma nonostante fossero già di per sé significativi e costituissero una rilevante novità in precedenza non esisteva alcuna immagine dall interno di green hill l ispezione ha trovato alcune irregolarità che per le conseguenze che potrebbero avere hanno una rilevanza almeno pari a quella delle immagini stesse le irregolarità riscontrate riguardano proprio il decreto legislativo 116/92 che gli stessi amministratori di green hill invocano come ad esempio il mancato ritrovamento del registro aziendale in violazione dell art 11 comma 1 dove si legge che il responsabile di stabilimenti di allevamento e di stabilimenti fornitori è tenuto a registrare il numero e le specie degli animali venduti o forniti la data in cui sono stati venduti o forniti il nome e l indirizzo del destinatario nonché il numero e la specie degli animali morti negli stabilimenti stessi in violazione dello stesso articolo stavolta del comma 2 l assenza di questo registro implica la mancata vidimazione da parte dell autorità comunale la quale sottopone a vidimazione i registri che devono essere conservati negli stabilimenti autorizzati le irregolaritÀ di green hill per un minimo di tre anni a decorrere dall ultima registrazione e messi a disposizione dell autorità che effettua l ispezione sono stati rinvenuti circa 400 esemplari già svezzati privi della necessaria identificazione individuale in violazione del comma 1 dell articolo 13 dove si legge che ogni cane gatto o primate non umano che vive in uno stabilimento d allevamento fornitore o utilizzatore deve essere dotato prima dello svezzamento di un marchio di identificazione individuale nel modo meno doloroso possibile essendo queste centinaia di cani privi dell identificazione erano conseguentemente impossibili da registrare presso i registri prima citati per altro assenti violando così anche il comma 4 dell articolo 13 che recita nei registri degli stabilimenti devono figurare i dati relativi all identità e all origine di tutti i cani i gatti o i primati non umani presenti inoltre i 400 esemplari trovati senza identificazione non risultavano nemmeno presso la banca dati dell anagrafe canina regionale il cui aggiornamento per quello che riguarda green hill era fermo al 3 agosto 2011 in seguito a queste irregolarità riscontrate dall ispezione delle guardie dell o.i.p.a la stessa organizzazione ha presentato un istanza di chiusura al sindaco di montichiari sig.ra maria elena zanola la quale ha risposto tramite un atto formale di aver attivato le dovute ispezioni da parte delle autorità sanitarie e che una risposta a tale istanza sarà possibile solo dopo aver conosciuto l esito di queste ispezioni ciò lascia abbastanza perplessi un ispezione o è a sorpresa o non è seria se annunciata può far persino sorgere dubbi sulla sua efficacia e poi se manca il registro dove dovevano essere annotati i cani è ovvio che l amministrazione comunale non ha potuto procedere alla dovuta vidimazione ma se non ha potuto procedere alla dovuta vidimazione prevista dal comma 2 dell articolo 11 del decreto 116/92 non è questa omissione d atti d ufficio quindi un reato il 13 novembre 2008 il sindaco di montichiari aveva rilasciato l autorizzazione all allevamento protocollata al numero 36451/2008 È giunta l ora che questa autorizzazione venga revocata chi l ha concessa lo può fare l ha sottolineato il 19 novembre una bellissima manifestazione che ha visto sfilare per le strade di montichiari non meno di cinquemila persone.

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5 tra manova r brescia dicembre 2011 la manifestazione del 19 novembre nessuno puÒ fermare un sogno di sara gerevini montichiari 19 novembre ore quindici un timido sole accarezza con i suoi raggi le oltre quattromila persone accorse da ogni regione d italia non si tratta di un concerto e nemmeno di un evento sportivo si tratta di un corteo contro green hill e contro la vivisezione non è la prima volta che montichiari viene invasa dai cosiddetti animalisti che altro non sono che persone con un briciolo di buon senso e di umanità dopo un breve comizio degli organizzatori la folla è pronta e scalpita impaziente perché lo sdegno che da quasi due anni di lotta ci accompagna è veramente ai massimi livelli il corteo si muove striscioni cartelli e bandiere vengono mostrati con orgoglio tutti hanno negli occhi le immagini strazianti dei beagle rinchiusi nel lager di via san zeno e quelle madri atterrite e consapevoli che mani crudeli porteranno via i cuccioli partoriti da poche settimane un viaggio senza ritorno destinazione l inferno dei laboratori quando pensi a loro ai quasi tremila beagle prigionieri della follia umana e a tutte le altre cavie che quotidianamente vengono torturate mutilate ustionate intossicate sezionate vive ti senti le lacrime salire agli occhi la voce ti si spezza in gola qualcuno intona slogan e frasi ad effetto che però rimbalzano contro le finestre e le porte chiuse delle famiglie monteclarensi la città è blindata transenne intorno al municipio imponente schieramento delle forze dell ordine ma a parte alcune piccole tensioni un paio di scritte sui muri e qualche parola fuori luogo a sfilare è stata la voglia di un mondo migliore basato sul rispetto per ogni forma di vita e sulla solidarietà il germoglio del cambiamento si irrobustisce sempre di più e cresce fiero e rigoglioso nonostante il terreno arido che gli sta intorno nessuno può fermare chi ha un sogno figuriamoci un intero esercito di sognatori non ci arrenderemo mai lotteremo fino a quando green hill chiuderà i battenti e cesserà il suo squallido e osceno commercio di esseri viventi ci saremo sempre per ricordare alle istituzioni che l italia non vuole green hill né a montichiari né in nessun altro luogo non ci lasciamo scoraggiare nemmeno dalle dichiarazioni rilasciate il 23.11.2011 dalla dottoressa elena zanola sindaco della città di montichiari nel corso di una conferenza stampa indetta appositamente sul caso green hill nessun esponente del comitato montichiari contro green hill né del coordinamento fermare green hill ha potuto assistere a questa conferenza pur avendolo chiesto cortesemente così abbiamo improvvisato una piccola protesta silenziosa fuori dagli uffici comunali intanto il 2 dicembre il comitato e il coordinamento hanno organizzato un doppio presidio a montichiari davanti al municipio per consegnare al sindaco le 17 mila firme fino ad oggi raccolte e passando poi il testimone al coordinamento per un presidio davanti all asl quest ultima da sempre sostiene che a green hill tutto è in regola duemilasettecento cani tenuti in mezzo agli escrementi in sovrannumero con un rumore continuo e assordante senza aria naturale costretti a vivere sotto le luci artificiali giorno e notte davvero è tutto in regola per il comitato montichiari contro green hill 16.896 firme consegnate al sindaco la mattina di sabato 2 dicembre 2011 a montichiari il comitato locale ha consegnato al sindaco zanola le 16.896 firme raccolte in un anno e mezzo di attività il presidio si è svolto in modo civile ma con molta grinta e determinazione sul piazzale antistante il municipio sono state sistemate una cinquantina di grandi croci recanti ciascuna la foto di un beagle con tanto di nome l impatto emotivo è stato davvero forte complice un cielo triste grigio e carico di pioggia che per fortuna ci ha risparmiato tra slogan assordanti di persone giunte da mezza italia è arrivata anche la troupe di striscia la notizia edoardo stoppa ha immortalato la consegna delle firme e strappato un intervista al sindaco da parte nostra una solenne promessa siamo pronti a tornare in piazza e a mobilitarci fino a quando green hill chiuderà davvero sara gerevini

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6 la civetta la democrazia partecipativa di di luca cremonesi il 16 novembre 2011 si è svolto alla sala civica di palazzo menghini il secondo incontro pubblico organizzato dal circolo di castiglione di sinistra ecologia libertà in previsione delle elezioni comunali dell anno prossimo il tema era lo stesso del primo incontro democrazia partecipativa per il bene comune costruiamo insieme il nostro futuro perché hanno ribadito gli organizzatori ci siamo posti l obiettivo di costruire un percorso partecipativo per arrivare alle elezioni comunali dell anno prossimo con il più ampio coinvolgimento dei cittadini e con la definizione di un progetto condiviso di governo della città i presupposti ­ irrinunciabili è stato precisato ­ di questo progetto sono 1 i cittadini protagonisti del rinnovamento della politica 2 massima trasparenza nella gestione amministrativa 3 pensare a un idea di futuro fondata sul bene comune l accoglienza l integrazione e la coesione sociale 4 alcune priorità ben definite ridurre gli sprechi lotta all inquinamento e difesa della salute dei cittadini centralità del lavoro aiuti alle famiglie bisognose salvaguardia del territorio valorizzazione della cultura 5 sostegno all economia locale ­ in particolare alle piccole imprese artigianali e commerciali ­ che deve essere finalizzata a obiettivi di sostenibilità ambientale e di solidarietà sociale è stato citato esplicitamente il distretto di economia solidale coinvolgendo direttamente i cittadini in un processo di cambiamento degli stili di vita e delle modalità di consumo anche attraverso la realizzazione di iniziative di mutualità e solidarietà su quest ultimo punto i relatori claudio morselli elena roncadori e franco tiana hanno parlato della possibilità di finalizzare i consumi delle famiglie alla sostenibilità ambientale e sociale dando la preferenza ai prodotti del territorio che non fanno il giro del mondo a quelli biologici a quelli senza imballaggio e delle imprese locali eliminando i prodotti ad alto consumo energetico e introducendo elementi di mobilità sostenibile che portino a ridurre l uso delle auto e in questo senso si è parlato molto di piste ciclabili e di pedibus comportamenti responsabili e solidali da parte dei cittadini rafforzano è stato detto il senso civico collettivo con il risultato di poter guardare al futuro con un atteggiamento di reciproca maggiore fiducia e di maggiore disponibilità alla cooperazione per il miglioramento complessivo della qualità della vita dell intera comunità castiglionese molto dibattuti sono stati infatti i temi del miglioramento della qualità della vita dei cittadini e delle politiche sociali in particolare è emersa la necessità di garantire il diritto alla salute attuando il principio di precauzione e dare seguito con interventi concreti all indagine epidemiologica di due anni fa da cui sono emersi dati molto preoccupanti sull elevata percentuale di decessi per tumori nel nostro territorio unanime il parere dei presenti sull acquisizione da parte del comune dell area comune del quartiere 5 continenti ancora di proprietà privata territorio consumo zero basta cementificazione basta centri commerciali verifica delle effettive necessità abitative pieno utilizzo del patrimonio edilizio esistente definizione di norme del plis ad effettiva tutela del territorio collinare sono questi i principali temi dibattuti rispetto all esigenza pienamente condivisa di salvaguardia del territorio È stata inoltre espressa la necessità di recuperare nel bilancio comunale risorse finanziarie da destinare secondo incontro pubblico all incremento delle spese sociali effettuando un analisi puntigliosa dei dati per tagliare le spese inutili e ridurre gli sprechi una proposta concreta è stata fatta ad esempio per la realizzazione di un piano finalizzato alla riduzione dei consumi energetici alla fine sono stati approvati alcuni impegni specifici in merito all adozione di atti amministrativi con i quali il comune di castiglione delle stiviere dovrebbe aderire a reti nazionali di enti locali impegnati su alcune specifiche tematiche castiglione città per la pace con l adesione al coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani bilancio partecipativo con l adesione all associazione dei comuni della rete nuovo municipio comune libero da ogm con l adesione alla rete dei comuni antitransgenici comuni liberi da produzioni agricole transgeniche obiettivo rifiuti zero con l adesione alla rete nazionale rifiuti zero l assemblea ha approvato inoltre l impegno a istituire ufficialmente il consiglio comunale dei ragazzi che venne promosso alcuni anni fa ­ con esiti molto interessanti ­ per iniziativa di alcuni insegnanti ma che l amministrazione comunale lasciò cadere sulla base di queste valutazioni e di queste indicazioni programmatiche sinistra ecologia libertà si confronta con tutte le forze politiche disponibili a costruire un alternativa all attuale maggioranza di centrodestra allo scopo si è deciso di costituire un gruppo di lavoro per il programma e gruppi di lavoro su temi specifici aperti a tutti i cittadini chiunque fosse interessato a partecipare e a dare il proprio contributo di idee e di suggerimenti concreti può scrivere a selaltomantovano@gmail.com oppure telefonare a uno di questi numeri 339 8443888 elena 331 4832758 claudio 348 1413911 franco sel comunicato per un vero cambiamento di sinistra ecologia libertà sinistra ecologia libertà di castiglione ribadisce il proprio impegno a confrontarsi con tutte le forze politiche e sociali disponibili a costruire un alternativa all attuale maggioranza di centrodestra sulla base di precisi contenuti programmatici auspichiamo che tale confronto possa coinvolgere innan zitutto tutte le componenti dell opposizione di centrosinistra attualmente presenti in consiglio comunale chi amministra una città ne determina il modo di vivere e proprio per questo riteniamo che non possano esservi compromessi a una mala gestione per questo mentre siamo disponibili al dialogo con un aggregazione civica di cittadini disposti a confrontarsi con il centrosinistra possiamo affermare a testa alta che non ci saranno alleanze di sel con liste civiche formate dai soliti personaggi del pdl facenti parte ancora oggi della maggioranza di governo cittadino.

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7 castiglione dicembre 2011 l identitÀ dei gas alla prova della legge di mirko cavalletto l umbria prima regione in italia con propria legge n° 1 del febbraio 2011 ha voluto disciplinare l erogazione di contributi ai gruppi di acquisto solidale e a favore delle filiere corte e dei prodotti di qualità la legge era stata presentata da due consiglieri regionali dell italia dei valori sull onda di tale evento la politica si è mossa in particolare il partito democratico nelle marche in emilia romagna lombardia piemonte toscana ma il giudizio dei gas su questa legge è stato abbastanza severo come si desume dagli atti conclusivi della assemblea nazionale gas/des dello scorso giugno all aquila sbarcogas 2011 il documento di sintesi www.retegas org/upload/dl/doc/2011_aquila_gruppilavoro.pdf evidenzia in un paragrafo il cui titolo è il medesimo dell articolo che state leggendo come la legge umbra sia stata emanata senza il coinvolgimento dei destinatari i gas appunto e sostiene un importante difetto di contenuti in quanto la norma implica una riduzione del mondo gas a una fattispecie rigida e poco rappresentativa dell estrema pluralità delle esperienze realizzate nei singoli territori in aggiunta come ulteriore elemento negativo si sottolinea la previsione di finanziamenti a pioggia che appaiono poco giustificati dalla realtà dei gas con questo atto i gas hanno preso per la giacchetta i politici che evidentemente vedevano nel legiferare per i gruppi uno dei tanti strumenti per seminare consenso e li hanno costretti ad entrare in relazione peraltro a tale approccio era già pervenuta la regione liguria attraverso la creazione di un tavolo di lavoro condiviso e l individuazione di uno specifico assessorato che reca tra i suoi compiti il dedicarsi all altra economia e stili di vita consapevoli ed ecco che oggi le proposte di legge in emilia romagna e in lombardia sono al vaglio dei rappresentanti dei gas e dei distretti di economia solidale quello che chiedono i gas non è di essere destinatari di norme semplicemente chiedono alla politica di capire che è in corso un cambiamento dal basso chiedono azioni di supporto come ad esempio la concessione di spazi pubblici o l offerta di servizi di promozione/formazione soprattutto chiedono interventi in favore di una altra economia diversa da quella del mercato imperante un economia locale e solidale non finalizzata all interesse del singolo ma a quello della collettività non spregiudicata ma rispettosa dell ambiente del lavoro della dignità delle persone nella nostra regione in un incontro tenutosi a saronno lo scorso 9 luglio tra gas e reti lombarde di des distretto di economia solidale si è deciso di avviare un lavoro di riscrittura della proposta di legge regionale che dovrebbe essere finalizzata più al sostegno dei progetti che dei soggetti a ridefinire un nuovo modello di economia locale più che a sostenere una nicchia di mercato i lavori stanno fervendo e la rete lombarda è in attesa che la proposta si concretizzi a breve per fortuna ci sono già modelli da cui trarre si veda la legge provinciale n° 17 del giugno 2010 emanata dalla provincia autonoma di trento avente per oggetto la promozione e sviluppo dell economia solidale e della responsabilità sociale delle imprese si tratta di una norma molto ben strutturata del resto si sa che il trentino è sempre un passo avanti la legge trentina definisce i princìpi e i settori dell economia solidale istituisce un tavolo di lavoro provinciale sui temi dell economia solidale definisce i centri e i distretti di economia solidale promuove la giornata dell economia solidale individua le azioni e gli incentivi da porre in campo chi vuole curiosare ne trova il testo sul sito della provincia autonoma di trento troverà in allegato alla norma anche la lista dei settori dell economia solidale già perché i gas sono solo una piccola componente nel mondo dell economia solidale i settori individuati sono infatti l agricoltura biologica e biodinamica il commercio equo e solidale il welfare di comunità la filiera corta e garanzia di qualità alimentare l edilizia sostenibile e la bioedilizia il risparmio energetico e le energie rinnovabili la finanza etica la mobilità sostenibile il riuso e riciclo di materiali e beni i sistemi di scambio locale il software libero il turismo responsabile e sostenibile il consumo critico e i gruppi di acquisto solidale insomma il cambiamento è in corso anche a livello normativo e i gas stanno correndo stanno intraprendendo dei percorsi che passano attraverso il non facile coinvolgimento degli altri soggetti territoriali attraverso l ampliamento della base cioè della domanda di economia solidale e attraverso il dialogo con le istituzioni stanno nel loro piccolo facendo azioni di informazione di promozione di inclusione di sostegno morale ed economico agli operatori presenti sul territorio stanno insomma facendo azione politica dal basso ed ecco che l identità del gas si espande le radici piantate nelle abitudini di un consumo critico equo e solidale il fusto che si irrobustisce acquisendo visibilità nella eterogeneità della foresta del mercato e delle istituzioni i rami che si protendono verso nuove luci quelle della giustizia sociale della tutela del territorio e delle risorse naturali di una nuova democrazia partecipata tra le mille foglie e come tale chiunque può essere partecipe del metabolismo di questa identità ridando ossigeno al pianeta fissando un po di anidride carbonica in zuccheri e cellulosa e mettendoci un po della propria energia per sapere come mirkodiaz@alice.it des.bassogarda gmailcom gastiglione alegre

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8 la civetta dalle parole bisogna passare ai fatti di franco tiana sono ormai diversi anni che il sindaco paganella e il consiglio comunale si sono espressi più volte per intervenire in modo concreto sulla riqualificazione del quartiere 5 continenti siamo in procinto di approvare il bilancio di previsione del 2012 e se il sindaco prima di lasciare l incarico questa primavera non vuole passare per quello che fa solo promesse è necessario mettere a disposizione delle risorse economiche per cominciare a intervenire nel quartiere all inizio di quest anno il 14 febbraio il sindaco ha emanato un ordinanza la n 12/2011 in cui si chiede ai proprietari dei 70 garage in fregio a via mazzini di rispettare le prescrizioni dell ordinanza n 699/2000 e precisamente 1 È vietato l utilizzo delle autorimesse fino all ottenimento del prescritto cpi 2 entro 30 giorni dalla notifica dell ordinanza va presentato il progetto edilizio completo di tutti gli elaborati necessari da trasmettere ai vigili del fuoco per l esame del progetto 3 tale ordinanza va notificata agli interessati pubblicata all albo pretorio comunale per un periodo di 90 giorni e affissa presso ogni stabile del quartiere cinque continenti si dispone inoltre che decorso inutilmente il termine di cui sopra l ufficio tecnico comunale provveda direttamente a realizzare le opere edili necessarie per adeguare le autorimesse interrate alle normative in materia di sicurezza antincendio e provveda ad effettuare le verifiche statiche necessarie a garantire la pubblica e privata incolumità si specifica inoltre che le spese necessarie all adeguamento saranno recuperate dal comune mediante riscossione coattiva degli importi dovuti secondo modalità di legge nei confronti dei vari proprietari degli immobili caro sindaco mi risulta che proprio in questi giorni sta arrivando l ultima notifica di un proprietario e pertanto nel 2012 si può cominciare a intervenire nella sistemazione delle 70 autorimesse ma per fare questo bisogna inserire nel bilancio le relative risorse economiche che nel progetto del 2007 erano quantificate in 70 mila euro quartiere 5 continenti l aforisma il dire breve È migliore che lu ngo e così mentre cerchiamo di raggiungere l impossibile ­ la sicurezza assoluta negli stadi il controllo totale della viabilità di strade e autostrade ­ rendiamo impossibile il possibile già ivan illich ci aveva avvertito con la sua lungimirante e acuta analisi della società moderna quando ci ricordava che è proprio l organizzazione dell intera economia in funzione dello `stare meglio ­ leggi la ricerca della crescita continua del p.i.l prodotto interno lordo dei paesi più industrializzati ­ il principale ostacolo allo stare bene non possiamo allora non finire con un altra potente massima pronunciata in tempi non sospetti da l uomo che non È contento di poco non È contento di nulla epicuro a cura del dott vincenzo cappon psicologo vincenzo_cappon@libero.it l aforisma questo magico strumento linguistico fa leva sia sull intelligenza sia sulle emozioni di chi lo ascolta e sfrutta la sinergia tra i due livelli su cui è abilmente costruito quello logico/razionale e quello analogico/intuitivo per produrre i suoi potenti effetti sono i tentativi di rendere questo mondo un paradiso che ne fanno un inferno friedrich holderlin poeta tedesco 17701843 succede così che spesso per perfezionismo si ottenga proprio ciò che si cerca di combattere e che i tentativi continui di fare di più e meglio producano l effetto opposto esempi quotidiani l eccessiva regolarizzazione del traffico con una molteplicità di cartelli stradali corsie preferenziali avvisi semafori intelligenti ecc che produce un aumento del numero di incidenti per troppa sicurezza degli automobilisti che credono di avere la strada solo per loro o la costruzione di stadi sempre più grandi e tecnologicamente sofisticati con ingressi elettronici gabbie protettive per i tifosi confini invalicabili tra i vari settori che fa di questi spazi domenicali veri e propri gironi infernali dove tutto è permesso dato che le conseguenze e le responsabilità di tali azioni non sono più né immediate né certe via gerra castiglione delle stiviere mn tel 0376 679220 fax 0376-632608 www.indecast.it mail:segreteria@intdepcast.it servizio idrico integrato igiene urbana servizio di pubblica utilitÀ

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9 tra mantova e brescia dicembre 2011 desenzano habemus comitatum di mauro mazza da un romanzo storico che mi trovo a rileggere noto le sottolineature molto spesso l ignoranza era `coltivata dato che una massa ignorante e dipendente era ed è più facilmente malleabile ed influenzabile da chi detiene il potere che intere comunità spesso venivano tenute in condizioni di autentica sudditanza dai vari poteri politici economici o religiosi del tempo proprio in italia a partire da fine `800 si diffusero le prime cooperative proprio legate alla produzione agricola esempi come quelli dell emilia romagna del veneto del friuli e successivamente del trentino furono da esempio i caseifici i circoli i consorzi nacquero su queste basi e sono ancora un modello attualissimo rifletto e sorridendo noto quanto sia noiosamente attuale la ripetitività regolare della storia proprio perché consapevoli dell inevitabile ciclicità degli eventi i cittadini del basso garda da tempo sono in allerta nei confronti delle amministrazioni incaute quando non complici quando si parla di lottizzare il territorio e le campagne delle nostre amate colline moreniche anche per questo il 4 novembre a desenzano si è costituito un nuovo grande comitato referendario al momento sono dieci i sottoscrittori della carta d intenti per difendere la cittadina gardesana dalle previste edificazioni alle grezze e alle tassere nonché l esigenza di difendere il lago da un indecente insensata inutile colata di cemento cinque comitati cittadini ed altrettante rappresentanze di partiti obiettivo due referendum comunali in difesa del territorio strumento calendarizzati 37 banchetti pubblici in 18 date per la raccolta di 2100 firme di residenti tempistica entro il 5 gennaio 2012 i sottoscrittori del comitato hanno portato reciprocamente nuova linfa e vigore rispetto alle isolate azioni già intraprese dai singoli aderenti l entusiasmo dimostrato nelle prime due riunioni è decisamente coinvolgente e stimolante sicuramente per i presenti che attendono ben volentieri nuove adesioni le prime serate costitutive sono servite a tracciare un solco per cui azioni atte a sensibilizzare la popolazione sono già state programmate sia a breve sia nei tempi che necessariamente richiederanno quelle più complesse con il massimo potere ed efficacia che il pieno rispetto della legalità ci permetterà di utilizzare nell immediato è in atto una raccolta firme che vede impegnati i gazebo dei promotori avvicinati da molte persone desiderose di quelle delucidazioni che l amministrazione troppo spesso ha dato l impressione di voler celare dietro un ambigua cortina fatta di rimandi ritiri dei punti proposti in consiglio comunale osservazioni poco precise quando non decisamente ambigue gli ultimi affollati consigli comunali non hanno evidentemente soddisfatto la cittadinanza che appunto chiede chiarimenti a riguardo e li trova nei volontari che raccolgono il loro disappunto unitamente alla loro firma per due referendum che prima ancora dei temi proposti chiedono trasparenza e rispetto per l ambiente ricordando che un territorio cementificato devastato è un territorio morto invitiamo a firmare presso i banchetti e a diffondere l iniziativa referendaria per il comitato referendario formato al momento da comitato pro referendum comunali comitato parco colline moreniche comitato salviamo la spiaggia dei feltrinelli comitato desenzano resiste legambiente partito democratico giovani democratici sinistra ecologia e libertà italia dei valori desenzano in movimento scuola materna tisi-bresciani di esenta di massimo lusenti inizieranno il 7 gennaio prossimo come in tutte le scuole le iscrizioni per il prossimo anno scolastico alla scuola materna tisi-bresciani di esenta anche se è comunque già possibile chiedere informazioni in merito telefonando al nr 030/9105150 e già si preannunciano novità importanti È prevista infatti un estensione del servizio che consentirà di lasciare i bambini a scuola fino alle ore 18.00 in totale saranno ben quattro le fasce orarie possibili per l iscrizione dalle 7.30 alle 18.00 dalle 7.30 alle 16.00 dalle 9,00 alle 18.00 e dalle 9.00 alle 16.00 ognuna con una tariffa diversa in modo da soddisfare tutte le esigenze era il lontano 1945 quando la sig.ra maddalena tisi vedova bresciani lasciò in donazione alla parrocchia un edificio composto da 12 vani proprio allo scopo di istituire un luogo per l educazione dei fanciulli in età pre-scolare ma nonostante tante cose siano cambiate intatto è rimasto lo spirito di accoglienza e la professionalità nel servizio in particolare ai giorni nostri i locali sono così distinti due aule per le al via le iscrizioni per l anno scolastico 2012/2013 attività di sezione l aula laboratorio il salone per le attività ricreative la mansarda del riposino due ampi spazi esterni un cortile con ghiaia e un parchetto giochi alberato la sala da pranzo e la cucina interna curata da una cuoca con pluriennale esperienza nella preparazione di pasti per bambini il progetto educativo tra i tanti propositi si prefigge principalmente di aiutare i bambini a uscire dall ambiente casalingo per ampliare la sfera delle loro conoscenze ciò è possibile anche attraverso i tanti laboratori proposti il pranzo è servito anch io sono un grande pittore l orto delle meraviglie pianeta libro inglese esperienze sonore psicomotricità per mezzani grandi e piccini altro aspetto non meno trascurabile è l attenzione che viene riservata al rapporto di collaborazione con le famiglie oltre ai colloqui tradizionali numerose sono le feste e gli altri momenti di aggregazione che vengono organizzati per coinvolgere anche mamma e papà due sono le insegnanti di sezione oltre alla responsabile dei laboratori che funge anche da coordinatrice per questa piccola grande realtà.

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10 la civetta di pietro savani volontario del grimm in guinea bissau gono abbandonate dai loro mariti alle donne tocca anche il compito di mantenere i figli stessi con le loro fatiche perché l uomo pensa solo a se stesso e si limita a proteggere la famiglia in caso di aggressioni ma non al suo mantenimento mentre lavoriamo con i locali discutiamo di questo loro modo di vivere che secondo noi è sbagliato e spieghiamo perché se in una famiglia non c è pari dignità tra l uomo e la donna una popolazione non potrà mai svilupparsi perché manca la figura del padre e la madre deve trascurare i figli per lavorare altrimenti non si ha di che mangiare e noi tutti sappiamo che le basi fondamentali per la crescita di un popolo sono la famiglia e l istruzione questo è ciò che si cerca di far capire loro e che secondo noi dovrebbe cambiare nel loro modo di vivere da loro invece noi impariamo che si può essere felici anche essendo poveri senza dannarsi a correre tutti i giorni per arraffare denaro per poi spenderlo in cose inutili si può vivere dignitosamente senza avere macchinoni o la villa con piscina o venti appartamenti ci insegnano che umanamente vale più un signore che un ricco qui termino perché è arrivato il giorno del rientro il 10 febbraio 2011 tengo a precisare che noi volontari ci paghiamo le spese del viaggio mentre il grimm pensa alle spese di sostentamento nella missione questo era il principio fondamentale del volontario come concepito dal nostro fondatore don serafino ronchi il quale sosteneva che si diventa ricchi frequentando i poveri e che lavorando con le mani si educa il cuore chi volesse vivere un esperienza come volontario in africa o in america latina può telefonare al numero 030/9105015 dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:00 grimm cantieri di solidarietà c/o casa don serafino via san marco 51 25017 esenta di lonato del garda bs tel 030/9105015 ­ fax 030/9105800 ­ e mail grimm@gbcom net ­ portale web www.grimmesenta.it esenta di lonato il 12 gennaio 2011 alle ore diciassette e trenta partenza per la malpensa siamo in nove volontari pietro savani pietro alberti alessio bellandi luciano bertolin simonetta furini armando caratelli renato todeschini lucia gotti e angioletta gilardoni alle ore dodici e quindici volo per lisbona con arrivo alle tredici e cinquantacinque partenza per bissau alle ore ventuno e trenta ed arrivo alle ore una e quaranta del giorno 13 gennaio ad attenderci all aeroporto di bissau c è padre carlo andolfi che ci accompagna nella sua missione di farim un villaggio di circa quattromila abitanti costruito dai portoghesi quando la guinea bissau era una loro colonia arriviamo a farim alle cinque e dieci in piena oscurità la corrente elettrica non c è e il sole non è ancora sorto fortunatamente c è la luna piena per vedere dove si mettono i piedi arriviamo alla missione ognuno prende possesso del proprio alloggio e dopo avere riposato un poco insieme con padre carlo ci rechiamo a visitare il cantiere dove dovremo costruire un salone polivalente di metri diciotto per venti una cucina di metri cinque per cinque e sei servizi igienici tutto questo per la scuola elementare e per l asilo costruito l anno precedente dai volontari del grimm presa visione del cantiere padre carlo ci fa vedere l asilo che ospita 186 bambini dai tre ai sei anni e la scuola elementare frequentata da 538 ragazzi dai sette ai tredici anni dalla prima alla quinta elementare il lavoro inizia il giorno dopo e al termine della giornata la sera ci si ferma a parlare con padre carlo in merito all utilità del nostro intervento di volontari luigi dice che è molto importante perché le scuole servono per l istruzione ma anche per garantire almeno un pasto al giorno a questi bambini inoltre lavorando con le persone del posto insegniamo loro a costruire case come realizzare un impianto idraulico visto che nella missione c è acqua e l impianto elettrico visto che ci sono i pannelli solari con le relative batterie di accumulo dell energia elettrica lavorando insieme si verificano scambi di culture diverse in guinea bissau si pratica ancora l infibulazione alle donne e i matrimoni sono combinati le donne devono fare figli altrimenti ven-

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11 comunicazioni dicembre 2011 lettere commenti lo spazio dei lettori teatro per l altro festival si è svolto domenica 6 novembre ­ ultimo appuntamento dell altro festival ­ lo spettacolo teatrale unico testimone un ascensore realizzato dal laboratorio teatrale di bedizzole e curato da barbara pizzetti l evento è stato promosso dall associazione lonato in movimento attiva nel panorama politico e culturale di lonato la rappresentazione si è svolta presso l azienda agricola piano b a castelvenzago e nonostante il luogo un po decentrato e l inclemenza del tempo ma si era al coperto e al caldo ha riscontrato un notevole successo di pubblico che ha stimolato gli stessi attori ad una migliore performance l opera è ispirata al romanzo scontro di civiltà per un ascensore a piazza vittorio dello scrittore algerino amara lakhous un romanzo che racconta di un delitto in un vecchio stabile popolare di via vittorio in un emblematico quartiere multietnico e nevralgico di roma la galleria dei personaggi inquilini italiani e stranieri più o meno integrati svela le piccolezze le rimostranze e i tragicomici pregiudizi dell italia contemporanea l ascensore del palazzo oggetto di tante accese contese lonato condominiali diviene così testimone non soltanto del crimine in esso compiuto ma anche di come e quanto la mancanza di parole e conoscenza reciproca sia foriera di disperazione e violenza del fatto che la verità non è univoca e soprattutto non è quella che vogliamo che sia gli spettatori hanno manifestato grande interesse e coinvolgimento emotivo per i temi trattati e l interpretazione degli attori dopo la rappresentazione c è stata la cena anch essa multietnica e biologica preparata dai gestori dell azienda agricola renato e amici ricordiamo infine che il laboratorio la grammatica dell attore ha organizzato anche per quest anno i suoi corsi ­ già iniziati ma con iscrizioni ancora aperte ­ con durata da novembre a giugno il mercoledì per 2 ore e mezza dalle 20,30 da gennaio è previsto anche un corso di dizione e lettura espressiva per 16 incontri da 2 ore e mezza per informazioni e iscrizioni su entrambi i corsi danilo:3402712285 e-mail zenidanilo@live.it barbara:3397300392 e-mail b_calling@yahoo.it sandra 030675344 e-mail sandra.bresciani@alice.it castiglione mostra l italia unita palazzo menghini via c battisti 27 castiglione delle stiviere con prosecuzione al museo internazionale di croce rossa inaugurazione domenica 18 dicembre 2011 ore 11.30 18 dicembre 2011-26 febbraio 2012 schizzi disegni e acquerelli di giuseppe nodari realizzati durante le battaglie di solferino e san martino del 1859 e la spedizione dei mille a marsala a cura di philippe daverio roberto guerri e massimo negri mantova

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l a lt ro mondo di cl audio morselli 12 la civetta di damiano cason la crisi nello stato la politica della santa prevede che si ragioni di un default insolvenza bancarotta che metta in discussione il sistema del debito il cui ricatto impedisce politiche che guardino più in là dell austerity le speculazioni sui mercati sono sempre più finalizzate a imporre criteri di presunta efficienza economica in tutti i settori della vita sociale quali pensioni formazione università trasporti ecc che ancora erano fondati su finalità di benessere pubblico proprio questa impostazione neo-liberista è tuttavia quella che ha causato la crisi in questo senso la crisi non è nostra e perciò non vogliamo pagarla nella pratica si tratta anche di rivendicare l insolvenza dove questa impossibilità di pagamento è già palese come è per la famiglia che deve pagare l affitto il precario che deve pagare il biglietto dell autobus le bollette dell acqua sulle quali speculano aziende private nonostante il referendum a partire da queste rivendicazioni si sta sviluppando un nuovo sentire comune e nuovi modi di stare insieme nuove forme di solidarietà attraverso le quali occorre riprendere ciò che la crisi ha tolto o minaccia di togliere così è stato per l ex cinema arcobaleno in piazza re enzo un luogo inutilizzato che è stato restituito alla cittadinanza e gestito in comune permettendo a centinaia di persone di respirare finalmente un aria completamente nuova dopo cinque giorni il cinema è stato sgomberato per volontà del sindaco la democrazia diretta sgomberata da quella rappresentativa si potrebbe dire dunque si ha che il privato chiude il cinema perché non è in grado di mantenerlo e non riesce a venderlo centinaia di persone lo riaprono lo rendono funzionante e lo restituiscono alla collettività l istituzione pubblica sgombera quello spazio collettivo e pensa di poter chiudere quell esperienza facendone murare gli accessi alle forze dell ordine fintanto che i pompieri si sono pubblicamente dissociati dalla polvere alla polvere il ciclo della valorizzazione finanziaria la discussione odierna sulla crisi economica verte sull effettività in italia ma anche in altri paesi della democrazia parlamentare laddove il governo tecnico lascia intravedere ovunque l ombra del governo commissario in questo caso della finanza per tecnica possiamo intendere quell insieme di saperi che permettono al governo di ristabilire l efficacia economica in grado di garantire le condizioni per cui lo stato possa in sostanza continuare ad esistere così come lo conosciamo cioè con la propria struttura istituzionale il proprio diritto le proprie relazioni internazionali insomma permettendogli di ritornare ad avere una direzione politica nel minor tempo possibile ciò lascerebbe presumere che non ci sarebbe politica nel tecnico cioè per dirla in breve un immaginazione o una pianificazione del futuro il governo tecnico è come il lubrificante nel mangianastri che ha iniziato a stonare e necessita quindi di manutenzione o almeno così lo sta vivendo il paese prima o poi bisognerà però fare i conti col fatto che non si usano più le audiocassette ma è proprio vero che non c è politica nella tecnica ristabilire l ordine finanziario non è di per sé una direzione politica nel momento in cui mantiene il potere sproporzionato dei creditori rispetto agli indebitati le risposte a queste domande sono complesse ma una cosa semplice da vedere c è non esiste più un opposizione ufficiale escludendo la lega euroscettica e complottista come si dà una democrazia senza opposizione tant è che il dibattito politico si interroga solamente su come redistribuire equamente i sacrifici e non su come redistribuire più equamente la ricchezza in sostanza chi fino ad ora è stato agevolato da politiche miopi mafie falle nella tassazione di vario tipo pagherà certo qualcosa in più vedi ipotesi di tassa patrimoniale mentre invece chi già faceva sacrifici era sottoposto al ricatto della precarietà ha perso il lavoro aveva contratti non garantiti continuerà a pagare come prima in nome del risanamento ma per questi ultimi soggetti la voglia di pagare ancora è ben poca resta infatti l opposizione questa volta di stampo globale dei movimenti c è sempre più affinità tra gli occupanti di wall street gli scioperanti del porto di oakland e gli indignados spagnoli la caratteristica principale di queste esperienze è proprio quella di ripensare la democrazia in tutte queste piazze la critica della rappresentanza come falsa nella sua rappresentazione come incapace di assolvere ai propri doveri o come malfunzionante e corrotta si unisce di certo alla critica della rappresentanza di movimento ossia dell egemonia di leader collettivi o gruppi organizzati nel processo decisionale lunghissime assemblee di centinaia spesso migliaia di persone sono in grado di prendere decisioni comuni e condivise sulla prosecuzione delle mobilitazioni e in alcuni casi anche sulla pratica diretta di nuovi modi di gestione del sociale e un esperimento che sta funzionando da qualche settimana anche a bologna dove l 11 novembre giornata di mobilitazione globale più di millecinquecento persone hanno occupato un cinema dismesso per farne la propria piazza coperta il simbolo ironico di queste centinaia di persone è ben presto diventato santa insolvenza una santa molto determinata apparsa prima sotto forma di statua di cartapesta poi impersonata da un noto transessuale bolognese che è apparsa in molteplici luoghi della città esprimendo la propria rabbia e indignazione e talvolta realizzando i primi obiettivi concreti ad esempio impedendo lo sgombero di una famiglia che non era più in grado di pagare l affitto permettendo a registi emergenti di far conoscere la propria opera attraverso il cinema occupato radunando attorno a sé centinaia di cittadini che hanno visto in lei una parvenza di speranza futura.

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13 l altromondo dicembre 2011 chi ha paura dello stato sociale di luca benedini da decenni specialmente dagli anni 80 di reaganiana e thatcheriana memoria i sostenitori del neoliberismo si affannano ad annunciare la fine dello stato sociale tuttavia malgrado anche la globalizzazione che dagli anni 90 pone generalizzate pressioni sui bilanci pubblici oggi vi sono paesi in cui lo stato sociale sta ancora piuttosto bene e funziona per il benessere dei loro abitanti molto meglio di quanto facciano le politiche liberiste in uno dei qualsiasi paesi il cui governo le abbia fatte proprie i paesi della fascia settentrionale europea e nordamericana sono l esempio più evidente di questa realtà che i politici liberisti e i mass-media loro legati tacciono il più possibile senza che si voglia mitizzare nulla e nessuno è comunque indubbio che paesi come svezia olanda canada e così via ­ inclusa in una certa misura anche la mitteleuropea germania ­ costituiscono da decenni con varia intensità un indicazione sufficientemente chiara del fatto che per evitare recessioni dissesti e disoccupazione rampante non c è alcun bisogno di tagliare fino all osso né i servizi pubblici istruzione sanità assistenza sociale ecc né le iniziative della pubblica amministrazione in campo economico e culturale dalla redistribuzione dei redditi alla gestione di infrastrutture di base come ferrovie ed elettricità dal sostegno per gli investimenti produttivi a un fisco capace di tassare adeguatamente non solo i redditi fissi ma anche i ceti più abbienti dalle biblioteche alle forme di supporto dell arte ecc né altri aspetti del benessere sociale come i diritti dei lavoratori eppure è effettivamente vero che in molti altri paesi compresa l italia i bilanci pubblici sono da tempo in grave difficoltà e riescono sempre meno a supportare lo stato sociale qual è dunque la chiave per comprendere come mai in certi paesi lo stato sociale è vivo e vitale mentre in altri continua ad apparire gravemente ammalato o addirittura in una sorta di lenta agonia È triste dirlo ma fin da quegli anni 80 la prima arma ideologica utilizzata dai sostenitori del neoliberismo gliel hanno fornita proprio i comportamenti concreti di quasi tutti i governi che nei maggiori paesi sviluppati si dicevano ispirati ad un ampio intervento pubblico nella società e allo stato sociale in tali paesi infatti già allora la storia di questa impostazione politica era più che altro un susseguirsi di scelte governative insoddisfacenti inadeguate e complessivamente fallimentari nascenti dall incompetenza e soprattutto dal fatto che i vertici dei partiti coinvolti in quei governi erano diventati principalmente dei comitati a caccia di poltrone ed affari come si leggeva inequivocabilmente tra le righe di molte vicende politiche e come è stato anche illustrato da una serie di vicende giudiziarie registratesi un po ovunque lo stesso avveniva pure in molti altri paesi anche nel mondo in via di sviluppo e le cose generalmente non sono cambiate fino ad oggi dal punto di vista economico ciò ha significato una strabordante abbondanza di una serie di fenomeni ad esempio insopportabili complicazioni amministrative la presenza di una stupida burocrazia frequentemente autrice di norme prive non solo di efficienza e sensibilità umana ma persino di competenza e buon senso un invadente clientelismo pesanti sprechi spese pubbliche ampiamente gonfiate scelte fiscali che favoriscono i ricchi e gli evasori e via dicendo con l ulteriore conseguenza di crescenti deficit pubblici e di pesanti rallentamenti nello sviluppo economico e produttivo dei paesi in questione nel mondo sviluppato l italia è indubbiamente la regina di questi fenomeni parallelamente si è anche esplicitata in modo dirompente l incapacità di fondo di questi governi di affrontare in modo adeguato le tematiche economiche apportate internazionalmente dalle innovazioni tecnologiche confluite nella globalizzazione che sta rendendo il mondo un unico bacino di mercato produttivo e lavorativo in cui il confronto tra i risultati economicoproduttivi delle varie nazioni ­ anche se lontane tra loro ­ è diventato sempre più facile immediato e soprattutto ineludibile in effetti la logica neoliberista che nega strutturalmente lo stato sociale e assegna al mercato un potere enorme è ancor più legata alla corruzione è anzi il più grosso frutto della corruzione dei politici pronti ­ in base appunto al neoliberismo ­ ad affidare alle élite economiche le redini di quasi tutta la vita sociale malgrado ciò essendo tipicamente caratterizzata da una minore estensione della burocrazia e degli apparati statali e amministrativi la logica neoliberista ha sovente potuto in questi decenni caratterizzati dal dilagare della corruzione politica cavarsela un po meglio dal punto di vista strettamente economico-produttivo di quanto sia riuscita a fare in molti paesi la logica di un rilevante intervento pubblico in altre parole una corruzione un po maggiore ma applicata su un settore pubblico molto più striminzito finisce spesso col pesare meno sull insieme dell economia in sintesi la principale variabile che spiega perché in certi paesi lo stato sociale non ce la faccia a reggersi mentre in altri tenga decisamente botta è la tendenza dei partiti al malgoverno all affarismo alla corruzione dove questa tendenza trionfa lo stato sociale soffoca dove lo spirito civico la lucidità e la coscienza dei cittadini sono sostanzialmente più forti lo stato sociale resiste ampiamente nonostante una globalizzazione gestita finora in modo brutale cinico e antipopolare ricordiamocelo quando qualche politico dice che per lo stato sociale non c è più spazio vuol dire che dà per scontato che la politica del suo paese sia serva degli affari e dell incompetenza

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14 la civetta l italia del libro cuore di luca cremonesi mario monti è il nuovo presidente del consiglio ma per tutti è il professor monti e non si tratta solo di una svista che nei giorni scorsi ha caratterizzato una diretta tv dal quirinale in quel lapsus c è il senso profondo di quanto è accaduto da un punto di vista simbolico ma non solo di certo non da quello politico dato che come è noto la maggioranza che sosteneva berlusconi era ormai un ectoplasma destinato a vagare fra voti di fiducia e logoramenti vari tanto quanto continui la soluzione allora è il governo tecnico in se una contraddizione dato che si presume che ogni governo sia tecnico nel senso che abbia persone dotate di arte per il ministero che si ritrovano a dirigere in realtà il contro senso è tutto nella prassi politica delle moderne democrazie non è un tecnico ma un politico ­ che implicitamente vuol dire non necessariamente un tecnico in materia ­ che dirige i lavori l opera e gli addetti ai lavori tuttavia quello che colpisce è la scelta dei professori come guide del post-berlusconi in molti lo hanno sottolineato e la sintesi migliore è quella di serra un governo di borghesi ricchi cattolici e professori ma con stile cosa che prima mancava in sintesi ecco cosa serviva nell immediato all italia contemporanea l esser rimessa in riga eccessi che siano letti o interpretati come positivi o negativi ­ hanno leso e logorato il tessuto sociale la passione per la politica l amore e il rispetto per le istituzioni ma soprattutto il vivere e il sentire comune serve ordine e disciplina implicitamente sì se si scelgono con cura dei professori ma anche tornare non tanto alla sobrietà quanto alla serietà di chi sa conosce e professa un arte eppure simbolicamente parlando la direzione imposta dal presidente della repubblica non è solo questa c è di più e non poteva che essere in questi termini se si guarda alla storia alla formazione culturale e politica ma anche allo stile della presidenza di napolitano non basta ancora per comprendere il capo chino di personaggi politici che fino a qualche ora prima erano sbruffoni e arroganti nei loro modi di fare e poi all improvviso sono diventati mansueti fino a scomparire non è solo una questione di senso di responsabilità e neppure di presa di coscienza della gravità della situazione se così fosse allora davvero si era nelle mani di persone irresponsabili inette e incapaci di qualsivoglia azione queste sono accuse buone per una propaganda da tre soldi dato che molti ex ministri e molti parlamentari di entrambi gli schieramenti sono comunque professori uno su tutti brunetta quello che napolitano voleva era rimettere tutti in riga come quando appunto entra un professore in una classe indisciplinata una di quelle aule dove ormai l autorità e l autorevolezza è venuta meno serviva dunque un maestro un professore che salisse in cattedra e penna in una mano registro nell altra occhiale viso duro sani princìpi pochi sorrisi ancor meno ciance rimettesse tutti sull attenti per riprendere il lavoro il perché è presto detto l italia non ha mai superato la sindrome del libro cuore quel capolavoro di de amicis è impresso nella coscienza di un popolo che amante dell indisciplina e dell arte del più furbo vede comunque in chi ha studiato in chi è professore l immagine triste del maestro perboni che stride con la gioia colorata del self made man o del tycoon ma anche l unico essere umano in grado di esprimere autorità e autorevolezza che viene dal titolo di studio e dal capello bianco tutti in riga dunque la ricreazione è finita si torna in classe dal professore si ride e si scherza su tutto in italia tranne che sui professori quelli però con la p maiuscola perché gli altri invece sono solo precari di una scuola che si guarda con riverenza ma che si contribuisce ogni giorno a delegittimare È il paradosso ancora una volta del libro cuore riverenza e testa china davanti al professore anziano se possibile ma nessuna fiducia nei giovani anche professori con la minuscola questa volta che si stanno formando loretta napoleoni vale tanto quanto mario monti ma è solo un esempio per chiudere il discorso senza lasciare una casella vuota si chiude un epoca le pagine culturali de la civetta terminano qua dal mese prossimo esigenze economiche impongono un taglio drastico delle pagine È necessario se vogliamo continuare a far vivere questo spazio di libertà di opinione e di dibattito grazie a chi ci ha sostenuto letto e apprezzato in questi anni grazie al gruppo di amici e amiche che con me ha dato vita a questo spazio e fino all ultimo ha lavorato con impegno passione professionalità qualche ritardo e gratuitamente ilaria paolo luca davide giovanni grazie a tutti gli altri e a tutte le altre che nel corso degli anni hanno visto nelle nostre pagine uno spazio libero per esprimersi e lo hanno fatto crescere alcuni da qui son partiti altri qui si sono persi altri da qui sono arrivati in redazioni più importanti speriamo in tempi migliori per ritornare grazie a claudio per averci creduto fino all ultimo l.c 14 le novitÀ sulla normativa antiriciclaggio a cura di dott.ssa sara castellini esperto contabile e revisore dei conti i divieti previsti dalla normativa antiriciclaggio riguardano tutti i cittadini a prescindere dall attività svolta i trasferimenti in denaro contante sono ammessi per importi non superiori a 2.500 euro È tuttavia ammessa la possibilità di effettuare pagamenti in contanti per importi superiori per esempio quando l importo della fattura è di 10.000 euro e i pagamenti vengono frazionati a 30 60 90 giorni per importi pari a 2.000 euro gli indicatori di anomalia per monitorare le situazioni sospette riguardano le modalità di pagamento per esempio l utilizzo ingiustificato di carte pre-pagate o le operazioni di trasferimento aventi ad oggetto beni mobili e immobili registrati automobili ecc per gli assegni bancari invece l importo dei 2.500 euro è ammesso purché risulti la dicitura non trasferibile e contenga l indicazione della ragione sociale del beneficiario sulle operazioni sospette vigilano non solo l amministrazione finanziaria ma anche professionisti come notai commercialisti e avvocati i quali hanno l obbligo dal momento in cui ne vengono a conoscenza di comunicare entro 30 giorni al ministero dell economia e delle finanze le informazioni necessarie per i relativi controlli curiosita fiscali

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15 speculare dicembre 2011 oggi quel che non vale più la pena di dire lo si canta di francesco di roberto il coro don aldo moratti con il maestro matteo ballisti ripropongono al pubblico l evento maratona corale che come lo scorso anno mira ad unire diverse associazioni culturali presenti in loco per favorire la conoscenza del patrimonio culturale castellano la manifestazione si terrà a castel goffredo e nelle frazioni limitrofe l 11 dicembre 2011 dalle ore 10:00 alle ore 21:00 È questa un iniziativa che mira a valorizzare con la voce i luoghi d arte e con la melodia le opere che in questi dimorano tale progetto che si propone inoltre di riportare alla memoria la storia delle radici religiose locali si concretizza in una vera e propria maratona le cui tappe saranno scandite e sottolineate da concerti tenuti da diversi gruppi corali presso gli oratori campestri e le chiese parrocchiali di castel goffredo l itinerario presenterà come prima tappa la chiesa di san giuseppe ore 10:00 che costruita a castel goffredo nel 1729 ospita un altare di recente coronato da una cornice lignea settecentesca dipinta e dorata con colonne e volute barocche qui si esibirà il coro san pietro in vinculis di custoza vr che diretto dal maestro miguel Ángel musumano nel 2010 ha preso parte allo spettacolo teatrale vita di giuseppe lugo magnifico tenore e lo scorso luglio al concerto risorgimentalpop canto per i mille nel pomeriggio si passerà all oratorio di sant apollonio ore 14:30 che dopo il rifacimento del 1742 in seguito alla profanazione francese d inizio `700 ospita un altare in stucco e una coppia di dipinti raffiguranti sant apollonio e san filastro qui si esibirà il coro femminile luca marenzio di coccaglio bs che diretto da angela fertonani nel 2003 ha collaborato con l orchestra dell arena di verona nell allestimento dell opera lirica turandot di g puccini meta della terza tappa sarà la chiesa parrocchiale di san lorenzo a casalpoglio ore 16.15 che sin dalla sua costruzione ospita diversi altari in muratura e stucchi policromi e la pala d altare raffigurante san lorenzo martire di luigi peverada qui si esibirà il coro maschile costabella di lazise vr che diretto dal maestro paolo facincani mira a mantenere viva la tradizione montanara del nord italia esibendosi in concerti e rassegne che non solo coinvolgono diverse regioni italiane ma anche l estero successivamente si passerà all oratorio di sant elena e dell invenzione della croce di selvole ore 18:00 che dopo la riedificazione del 1743 conserva la cinquecentesca pala d altare miracolo della croce ritrovata da sant elena qui si esibirà il coro femmi nile viva voce di donnas valle d aosta che diretto dal maestro edy mussatti ha al suo attivo un terzo e tre secondi posti conseguiti in concorsi nazionali di canto popolare oltre ad aver partecipato nel 2009 al concorso internazionale di musica pop sole voci competition di varese ottenendo il premio speciale per il programma di maggior interesse traguardo finale sarà la chiesa prepositurale di sant erasmo vescovo e martire di castel goffredo ore 19:30 che custodisce al suo interno la cappella del crocifisso e della santissime reliquie affrescata nel cinquecento con scene della passione qui canterà il coro don aldo moratti che diretto dal maestro matteo ballisti nel 2010 ha collaborato con la compagnia teatrale radau s theatre nella rappresentazione il palazzo del re storia delle comunità catare del `200 di desenzano e sirmione di franco bontempi e si è esibito lo scorso luglio in diretta televisiva su rai 1 al santuario della madonna del frassino parteciperà a quest ultima tappa anche il coro piccoli cantori di monzambano e volta mantovana/cereta che diretto da stefania maria rossi si è esibito alla rassegna musica maestro presentando il programma di inni risorgimentali ragazzi inneggiam voci bianche per il risorgimento significativo dunque risulta essere lo scopo per cui così tante associazioni e cori hanno aderito con impegno a questa iniziativa unire il proprio canto all armonia dell arte in modo da creare una simbiosi tra linguaggi diversi al termine della manifestazione in questa cornice di festa tutti i partecipanti sono invitati al buffet organizzato presso il parco la fontanella in via italia dove saranno offerte prelibatezze locali importante per agevolare i partecipanti sarà a disposizione un busnavetta che partendo dal piazzale principale di castel goffredo provvederà gratuitamente agli spostamenti programmati si richiede la prenotazione anticipata di questo servizio entro venerdì 9 dicembre presso il seguente numero 3339337949 ore serali partenza da piazza martiri della libertà destinazione oratorio di sant apollonio località sant apollonio chiesa parrocchiale di san lorenzo frazione di casalpoglio oratorio di sant elena località selvole piazza martiri della libertà ritorno in ore 14:15 ore 16:00 ore 17:45 ore 15:55 ore 17:40 ore 19:15

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