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pag 2 venerdÌ 30 dicembre 2011 essere solamente il risultato di processi storici di nuove tecnologie d informazione planetaria che aprono gli occhi ai desideri di chi è stato più represso di altri tentativi politico-religiosi o no berlusconi è stato buttato giù con la forza no si è dovuto dimettere perché non aveva più la maggioranza in parlamento altrimenti forse non si sarebbe dimesso ma c è dell altro per chi osserva ad occhio nudo berlusconi forse se l è cercata berlusconi ha fatto mangiare il fegato all opposizione ha pestato i piedi a napolitano ad angela dorothea merkel a nicolas paul stéphane sarközy de nagy-bocsa ritengo che certe sparate certe estrosità certi colpi d artista di berlusconi anche se a volte in un certo qual modo sfacciati forse per troppa sicurezza economica personale forse per carattere ma anche spontanei resteranno nella storia come la linguaccia di einstein parlo della fotografia dei capi di stato in posa da scolaretti e berlusconi che fa le corna parlo del bau da dietro la statua alla merkel che sfila che s inquarta con le guardie del corpo mi pare sorprese e che lo manda a quel paese e fin qui una certa goliardia un certo menefreghi politica governo monti colpo di stato o colpo di mano smo non proprio da capo di stato ma comunque in un certo senso anche simpatico ma ecco che il berlusca s impone seriamente nei confronti delle scelte di sarkozy durante l intervento-guerra in libia contro il suo amico gheddafi per me ha fatto bene troppi politici proni nei confronti dell europa cioè della francia e della germania eccolo che lascia il tappeto rosso su cui un capo di stato la merkel lo aspettava ha fatto malissimo per parlare al telefonino una telefonata vuoi pure importantissima e d interesse internazionale ma non si fa neanche se anziché di diretta televisiva si fosse trattato di pose da registrare se non altro per evitare possibili speculazioni e così i nodi vengono al pettine i processi le escort hanno contribuito ad alimentare gli attacchi a berlusconi ma non credo siano stati così determinanti neanche se ne parla più quasi sarkozy e la merkel hanno messo il cavaliere all angolo e lo hanno ripagato per certi suoi per niente diplomatici atteggiamenti in tv hanno sorriso guardandosi ironizzando sul nostro premier sulle sue capacità di mantenere fede alle dichiarazioni di scelte economiche tali da superare la crisi ora a questo punto facciamo la somma un atteggiamento scoperto da parte di berlusconi in campo internazionale ed europeo più una aggressione economica pilotata o soltanto rendicontista che può destabilizzare l italia ma che potrebbe destabilizzare l europa impedendone una sua maggiore e reale unione a chi interessa ciò più una maggioranza troppo risicata in parlamento del pdl più un napolitano per niente vecchio non mi piacquero affatto le sue prese di posizione guerresche forse di sapore partigiano particolarmente ideologizzato ed aggressivo nei confronti di gheddafi politicamente abile molto abile così mi appare non so certo i retroscena più un prof monti nominato in fretta senatore a vita crozza si chiedeva i parlamentari non dovevano diminuire ora ne paghiamo uno in più più le dimissioni forzate di berlusconi la crisi economica il problema della maggioranza il discredito di francia e germania più il governo monti ben impiattato e ben accetto a francia e germania risultato non è stato un colpo di stato ma un orchestrazione politica concertata sì non un governo eletto il governo monti ma imposto anche se comunque accettato dalla stragrande maggioranza politica e a denti stretti dallo stesso berlusconi un colpo di stato democratico un colpo di stato-non colpo di stato all italiana una puttanata di lusso come le escort oggi rese quasi protagoniste e appetibili forse da imitare perché categorizzate come escort ai nostri tempi venivano chiamate puttane di lusso o un tocco da maestri nell ars politica una grande prova di acume e di tempestività politici che l italia ha mostrato ed ha saputo dare l italia è l italia la patria del diritto risultato le tasse le sta mettendo monti che per fare cassa come detto colpisce o coinvolge prima la vastità del popolo penso però che più avanti e con calma attingerà anche alle grandi ricchezze colpirà l evasione se veramente è quell uomo che appare serio ironico onesto professore e vedremo se è o sarà anche politico ed abile politico risultato lo spread sale scende incide a prescindere da berlusconi e dal suo governo diciamolo altro risultato il cavaliere risulterebbe essere colui che ha fatto di tutto per non tassare la prima casa per non imporre molte tasse mi pare che non resti altro che la sua contromossa già ventilata il cavaliere alla riscossa antonio spoto rai di tutto di più di giuseppe bella notizia di alcune settimane fa in un momento di crisi che sarà molto lungo e pesante per gli italiani e di richieste di sacrifici per i cittadini quelli comuni ovviamente la rai che vive anche grazie al canone tassa imposto a tutti coloro che posseggono un televisore chi lo detiene fuori dell ambito familiare indipendentemente dall uso che ne fa dovrebbe addirittura corrispondere un canone tassa di abbonamento speciale e chi si vuole abbonare ma che per l anno 2010 era fissato in euro 390,59 cosa ti combina stava per stipulare un bel contratto che si aggirava sugli 800 mila euro avete letto bene 800 mila euro con bobo vieri poi ridimensionato viste le proteste e l indignazione sollevata per la sua partecipazione come concorrente all ottava edizione di ballando con le stelle rai 1 una vergogna uno schiaffo a tutti quelli che ancora credono nel servizio pubblico dare tutti questi soldi per vedere quattro balletti e poi si lamentano che c è l evasione del canone tassa e il profondo rosso nei bilanci dell azienda e ancora lo sperpero continua purtroppo vergogne italiane disastro economico alle terme di acireale quindicinale edito dalla coop il
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cultura e societÀ la demokrazia pag 3 venerdÌ 30 dicembre 2011 sogip acireale i percorsi progettuali della sogip un business chiamato acqua potabile a tabella dei collaboratori delle consulenze ed altri incarichi che la sogip srl ha affidato a professionisti esterni viene a fianco pubblicata con l obiettivo di garantire il concetto della trasparenza tuttavia la sogip srl non può non tenere conto delle sollecitazioni che giungono dalla società civile per evitare ai cittadini utenti spese aggiuntive rispetto al semplice consumo dell acqua potabile pippo privitera del coordinamento cittadino bene comune rivolgendosi al sindaco di acireale nella qualità di socio unico della sogip srl afferma il sindaco può dire quello che vuole ma l azienda opera sul mercato come un soggetto privato e quindi si permette un addetto stampa fa consulenze procede negli affidamenti di incarichi queste sono spese che gravano sulle spalle dei cittadini in un periodo in cui gli utenti non hanno neppure i soldi per arrivare a fine mese rivolgendosi al socio unico privitera conclude questa non credo sia un opera da buon padre di famiglia penso invece che sia un opera di vessazione un utile di quasi novantamila euro così afferma il presidente paolo raciti nella foto l di orazio grasso riceviamo pubblichiamo commentiamo l consiglio di amministrazione della sogip con la valida collaborazione del direttore generale geom turi messina ha elaborato il piano di sviluppo industriale individuando i percorsi progettuali alla luce delle reali risorse e delle obiettive condizioni ed il bilancio di previsione annuale e pluriennale per il periodo 2011-2018 questi strumenti cardine dell amministrazione finanziaria afferma il presidente paolo raciti permetteranno alla srl del comune di andare avanti con razionalità imprenditoriale per garantire servizi sempre migliori tenendo conto delle risorse finanziarie disponibili e delle reali potenzialità di ogni investimento nel 2010 la gestione finanziaria della sogip ha fatto registrare un utile di quasi novanta mila euro destinato come afferma il presidente raciti al fondo di riserva tale utile conclude è un dato che ben rappresenta l impegno della direzione societaria nel condurre una gestione oculata secondo le direttive dell organo amministrativo e della proprietà a totale partecipazione pubblica orazio grasso i grande successo È iniziata la trentaseiesima stagione teatrale de il
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pag 4 venerdÌ 30 dicembre 2011 uno sguardo dal ponte la demokrazia natale ad acireale attenzione esibendo questo giornale potrà usufruire degli sconti sotto riportati tutte le volte che vorrà fino alla fine di febbraio 2012 blu notte piazza duomo a colori l illuminazione artistica di piazza duomo ha provocato consensi e dissensi dichiarazione del sindaco garozzo vale sconto del 20 su qualsiasi consumazione al tavolo max 2 persone per volta vale sconto del 10 su antiparassitari e sconto del 4 sui fertilizzanti il sindaco ha fatto notare come quest anno si sia speso molto meno rispetto agli anni scorsi pur essendoci le somme in bilancio un risparmio voluto dall amministrazione che tuttavia non pregiudica il programma anzi acireale si trasforma in un vero e proprio palcoscenico di natale un programma quindi ricco e all altezza delle tradizioni acesi si punta su piazza duomo illuminata a notte della natività sui tanti presepi che associazioni culturali e le diverse chiese hanno allestito in diversi luoghi di acireale ricco anche il cartellone degli spettacoli al teatro maugeri il sindaco ha anche apprezzato la collaborazione offerta dai commercianti che hanno illuminato le vie l assessore al turismo nives leonardi ha sottolineato le innovazioni dell illuminazone di piazza duomo con proiezioni di luce che trasformano i monumenti barocchi nella notte della natività ma anche le tradizioni che ormai legano il natale ad acireale come i presepi foto d g spoto le voci del dissenso di orazio grasso acireale straordinaria città di arte e cultura appare ormai ripiegata su se stessa per effetto di una politica che si caratterizza per rinnovati e deludenti assolo di trombone le critiche di fine anno si concentrano sull arredo natalizio di piazza duomo il giudizio del consigliere comunale giuseppe torrisi di grande sud è senza appello quest anno l addobbo natalizio lascia molto perplessi in quanto che il natale per antonomasia vuol dire luce calore gioia per la nascita del messia pertanto è chiaro che tutto deve avvenire attraverso la luce e la gioia in acireale nell addobbo natalizio la fa da padrone il buio che denota angoscia paure e che fa ricordare momenti diversi dalla luce e dalla gioia e dalla natività in queste settimane ho sentito i commenti negativi di tantissime persone e non si può addurre a giustificazione dell amministrazione neanche il fatto di voler spendere poco perché per questo cosiddetto addobbo natalizio sono stati impegnati oltre 24 mila euro che rapportate alle vecchie lire sono circa quarantotto milioni con questa cifra si poteva fare molto meglio la verità è che questo sindaco e la sua giunta non riescono ad azzeccarne una positiva per questa città poi problemi di crisi così gravi da frastornarci più di tanto in quanto in crisi la sicilia il sud lo sono sempre stati quindi e poi in sicilia ci sono anche moltissimi impiegati pubblici che razionalizzando il superfluo possono spendere quanto basta certo occorrerebbe anche da parte dei commercianti degli imprenditori degli artigiani una adeguata razionalizzazione dei prezzi e maggiore volontà d impresa antonio spoto il consenso vale sconto del 20 su occhiali da vista e da sole onostante la crisi economica il sindaco nino garozzo non demorde resta ferma a quanto pare la sua volontà di mantenere alti il nome e la reputazione di acireale tra le città che più si distinguono per la loro matrice culturale un illuminazione non usuale di piazza duomo che mi sentirei di definire artistica e che a tanti è piaciuta un calendario di spettacoli al teatro maugeri hanno scandito ed allietato tutto il periodo di natale accanto alle numerose iniziative private ancora una volta acireale ha saputo essere oggetto di discussione e punto di riferimento nell arido panorama delle cittadine della provincia e non solo un panorama dove parte degli amministratori non sembra intenzionata a reagire alla crisi economica nazionale reale sì ma anche molto più strombazzata secondo me spero di non illudermi un panorama che sembra più desertificarsi anziché arricchirsi di forme ed oasi di reazione di proposte consce del fatto che la sicilia il sud non hanno n presentando questo giornale si può usufruire di un extrasconto vale sconto del 20 su giocattoli abbigliamento e prodotti di igiene abbonati alla nostra stagione teatrale dov è finito il salotto di acireale quel centro cittadino celebrato da scrittori isolani e continentali ricco di eleganti negozi bar pasticcerie ormai fa parte dei ricordi otto anni di amministrazione garozzo non sono bastati per definire il senso del futuro e dello sviluppo secondo molti anche l addobbo natalizio di piazza duomo riflette il periodo di crisi acireale è ormai una città al buio e piazza duomo con la sua scenografia riflette questo stato di cose anche il consigliere del partito democratico nando ardita boccia tale iniziativa questo non è un omaggio al natale ma potrebbe essere un omaggio ad un monumento funerario invece di valorizzare il nostro straordinario barocco lo hanno mortificato attraversando piazza duomo deserta e del tutto oscurata in un colpo d occhio si comprende come la giunta garozzo continua a procedere a tentoni 2011 2012 il
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acireale e provincia la demokrazia pag 5 venerdÌ 30 dicembre 2011 acicatena che fine ha fatto la cultura catenota uscire al sole e chiedere cultura intervista all on nicotra di antonio spoto da quanto tempo fa politica da ragazzo ero nel movimento libertas della dc mi candidai e fui eletto per la prima volta a 35 anni nel 1990 come consigliere comunale di acicatena che significa per lei fare politica fare politica è pensare di mettere a dispozione esperienza voglia passione nei confronti della nostra comunità e della sicilia per migliorarci e migliorare le prospettive per le future generazioni non è facile e mi rendo conto che i politici della prima repubblica siamo consapevoli che qualche errore è stato fatto avevano una maggiore consapevolezza di questa visione politica allora si contavano più statisti rispetto a oggi che sono divenuti come un ago in un pagliaio lei è on alla regione siciliana con le insegne dell udc in una posizione di distanza critica nei confronti del governo lombardo È pur vero che abbiamo appoggiato il governo lombardo che si era intestato una stagione di riforme che alla resa dei conti è stata di-sattesa ancor di più nell ultimo governo quater chiamato governo dei tecnici ma che io chiamerei governo lombardo monocolore dove tutti i poteri sono stati accentrati nelle mani del presidente l udc ritira il suo appoggio perché cerca di spronare lombardo non tanto per una rivendicazione di poltrone e sottogoverni ma perché ritiene che in questo momento particolarmente difficile per i siciliani bisogna veramente attuare riforme significative per rilanciare l economia e lo sviluppo del territorio passando e non abdicando dalla politica qualche proposta una delle proposte è quella di puntare ancor di più sull agricoltura e le sue peculiarità e sul turismo seconda nostra leva economica portando avanti il progetto sui distretti turistici che devono essere veramente uno strumento in mano agli operatori e non il solito carrozzone dei politici di turno sull abolizione delle province le province sono ormai svuotate della loro originaria funzione in quanto oggi tanti dei poteri sono stati trasferiti alle amministrazioni locali che significa vivere sono un credente la vita deve essere apprezzata come tale anche se a volte mi sembra che la nostra realtà per il molto soffrire assomigli tanto ad un inferno dove stiamo espiando già una pena vado pensando che se noi politici meditassimo di più sui doveri della politica dovremmo maggiormente attivarci per alleviare questo stato e non maggiormente aggravarlo vado pensando che se noi politici meditassimo di più sui doveri della politica s di antonio spoto re il prestigio raggiunto in passato non si tratta tanto di chiedere sovvenzioni quanto di programmare occasioni per il rilancio culturale del comune la devono smettere le amministrazioni di considerare i soldi spesi in cultura come un superfluo come briciole cadute dalle spese importanti lavori pubblici incarichi spese necessarie utili laddove non siano superflue ma non certo le uniche insegne del civico consesso e non fosse per la giovanni grasso la caf le due stroriche compagnie teatrali catenote e qualche pellegrino intervento ad acicatena la cultura sembra essersi trasferita fuori dal comune eppure ce ne sono di associazioni di forze in campo a san nicolò per esempio c è l ass alba nuova aci san filippo santa lucia hanno le loro presenze culturali purtroppo sembra che i poeti gli scrittori gli artisti delle arti figurative i musi cisti se ne stiano chiusi nei loro bozzoli senza chiedere fortemente alle amministrazioni una programmazione che miri a recupera auguri di natale intanto la destra catenota si prepara alle elezioni che farÀ la destra i gruppi mascherati acesi esclusi dalla sfilata ma veniamo al dunque sig sindaco come dobbiamo interpretare il prolungato silenzio della fondazione circa il concorso riservato ai gruppi mascherati il bando estivo relativo al carnevale 2012 invitava soltanto carristi ed artisti delle macchine infiorate a presentare i loro progetti salvo altri punti di vista o consigli che io riterrei fuorvianti per lei e per tutta l amministrazione un simile bando io l ho inteso nel modo seguente per ora pensiamo all essenziale se poi ci saranno i soldi ci occuperemo anche dei gruppi mascherati se no niente da un po di anni da ciò che sento e percepisco c è come un idea un tentativo una volontà di voler relegare i gruppi mascherati a componente accessoria del carnevale acese troppo spesso si sente dire da persone intelligenti ed importanti ma che non scendono in strada tra i gruppi e non ne conoscono le difficoltà di allestimento il vero dialogo che s instaura con il pubblico le difficoltà relative al circuito che li vorrebbero più incisivi più spettacolari senza considerare però che le somme messe a loro disposizione sono esigue irrisorie senza tenere conto che troppo spesso si dà l ok alla loro partecipazione all ultimo momento anni fa si è arrivati a circa una settimana prima o poco più dalla sfilata se ricordo bene perché non si ascoltano le proposte innovative le richieste di un modo diverso di organizzare i gruppi mascherati e di un modo diverso di intendere e fare giuria qualfinocchiaro dell azienda di cura se i gruppi verranno eliminati dal concorso che accadrà la fondazione ingaggerà gruppi esterni bande con quale spirito potrà spendere soldi all esterno di acireale lasciando proprio i figli di questa grande città a bocca asciutta e privi di una loro tradizione soldi non ce ne sono si dice ma io mi chiedo se fondazione significa spendere i soldi ricevuti dal comune dalla provincia dalla regione da eventuale lotteria nazionale che bisogno c era di fondare la fondazione essa sarebbe un doppione bastava l assessorato comunale e l allora azienda di cura m ero immaginato che la fondazione fosse stata costituita per dare maggiore agilità all organizzazione più libera di muoversi quasi un impresa di cercare soldi e produrre economia se questo non si realizza a che serve la fondazione a dare posti di sottogoverno eventuali gettoni di presenza eventuali incarichi sarebbe la solita solfa politica-meridionale-siciliana dichiarandoci a disposizione sempre pronti a spenderci in contributo di lavoro di braccia d idee porgiamo alla s.v sig sindaco alla fondazione alla politica e a tutti i nostri più fervidi auguri di buon lavoro buon natale buon anno nuovo e una buona epifania che proposta l ho avanzata spesso i gruppi che organizzano i gruppi lo fanno per passione pur sentendosi relegati al ruolo di cenerentola ma con in animo l orgoglio e la speranza-perseveranza di essere protagonisti della favola dove la maltrattata cenerentola può divenire regina accanto al suo principe azzurro cominci lei sig sindaco ad interpretare il ruolo del principe azzurro mentre scrivo mi scusi mi sorge una risatina perché m immagino la scena di lei vestito in costume da principe azzurro mi proietto già nell atmosfera carnascialesca quanto entusiasmo sprizza e frizza dai gruppi anche se chiamati a far di conto con le incombenze economiche oltre 30-40-50 persone coinvolte per sei giorni di sfilata a poco più di mille euro a sera o poco più per chi vince i premi più alti comprensivi di tutte le spese di allestimento e mantenimento attraverso questa letterina mi sento di sottoporre alla s.v anche qualche riflessione sulla fondazione se la fondazione eliminerà i gruppi mascherati taglierà affronterà la stessa storia del carnevale acese essi con la propria peculiarità tutta acese con carri e macchine infiorate sono l anima del carnevale per un periodo di tempo erano stati accantonati o se ne era esaurito l impulso vivificatore il loro ritorno in scena fu voluto per quel che mi consta dal dott vito antonio spoto
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pag 6 venerdÌ 30 dicembre 2011 acireale e provincia la demokrazia aci sant antonio acireale regolamento commercio aree pubbliche comunicato stampa nell ultima seduta ordinaria dell anno il consiglio comunale di aci s antonio ha provveduto ad approvare la deliberazione relativa al regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche si dota così il comune di un importante regolamento composto di 53 articoli e che disciplina nei minimi particolari la vendita di merci al dettaglio e la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche o su aree private delle quali il comune abbia la disponibilità attrezzate o no scoperte o coperte il suddetto regolamento stabilisce anche in relazione alle aree destinate all esercizio del commercio su aree pubbliche i criteri di assegnazione dei posteggi agli operatori nonché i criteri di assegnazione delle aree riservate agli agricoltori che esercitano la vendita dei loro prodotti anche il nostro comune ha dichiarato il sindaco dott pippo cutuli si dota finalmente di una adeguata regolamentazione in materia fino ad oggi assente siamo certi che tale novità sarà apprezzata anche dagli operatori e dagli utenti esprimo un particolare plauso alla commissione consiliare che ha lavorato e portato avanti con impegno questo regolamento utile e necessario sull argomento il presidente del consiglio comunale dott nuccio raneri aggiunge con l approvazione a maggioranza della delibera si provvede a regolamentare il mercato ambulante sia quello principale che si svolge settimanalmente ogni lunedì che quelli rionali che si vorranno eventualmente attivare in futuro un atto importante per gli operatori commerciali che potranno contare su regole certe ma anche per l utenza tutta aci s antonio 22 dicembre 2011 acquisto collegio pennisi ancora solo fuochi d artificio riceviamo e pubblichiamo ancora una volta solo fuochi d artificio sull acquisto del collegio pennisi e nulla di più nonostante allo stato attuale vi sia solo una dichiarazione d intenti peraltro maturata solo per corrispondenza intercorsa via fax da parte dell ente provincia e dei padri gesuiti sul trasferimento di proprietà dell immobile che non vale nulla sul piano giuridico in queste settimane abbiano assistito al solito siparietto di alcuni esponenti politici che pur di non perdere il primato di chi è pronto a rivelare lo scoop alla città hanno ancora una volta con imprudenza e superficialità squillato le trombe come se si fosse trattato di un trionfo già avvenuto e ciò a discapito di alcuni aspetti importanti della vicenda su cui invece sarebbe stato doveroso informare la comunità di acireale a partire dal coinvolgimento del suo consiglio comunale massimo organo rappresentativo delle forze politiche presenti in città non è stato chiarito che allo stato attuale c è solo una disponibilità di massima tra le parti poiché le condizioni di dettaglio dovranno ancora essere definite in sede di stipula dell eventuale contratto di vendita con il rischio che non sfuggirà a chiunque sia normalmente avveduto che tutto quanto è già stato pattuito potrebbe teoricamente ancora essere rimesso in discussione che il presunto impegno finanziario di 12 milioni assunto dall ente provincia per la compravendita oltre a valere solo per l ipotetico acquisto e non anche per le necessarie spese di ristrutturazione dell immobile non è a tutt oggi affatto vincolato a questa destinazione poiché in bilancio risulta essere ricompreso nella voce delle spese generali dedicate alle acquisizioni di immobili da destinare a strutture scolastiche pertanto non vi è ancora la certezza che tali risorse finanziarie verranno effettivamente destinate a tale acquisto né nell esercizio finanziario dell anno in corso né in quelli successivi che non è affatto chiaro se con il prezzo stimato 12 mln sia previsto l acquisto oltre che degli immobili e delle aree ivi ricadenti anche di taluni progetti di riqualificazione che sarebbero già stati redatti e presentati al comune di acireale da parte di alcuni professionisti privati e riguardano il tratto di terreno d importanza strategica facente parte del collegio pennisi e che a suo tempo era destinato ad interesse collettivo attrezzature di interesse comune e per servizi di uso pubblico mentre oggi ha la destinazione urbanistica di verde agricolo a causa della scadenza 13 dicembre 2008 dei vincoli quinquennali avvenuta sulle aree del prg preordinate all esproprio se così fosse non si comprenderebbe la ragione per cui la provincia si sarebbe caricato questo ulteriore costo che non è per nulla dovuto e che non rientra nella presunta stima effettuata dall ufficio tecnico della provincia di catania su questo ed altri aspetti a mio avviso si rischia di non fare nessun passo in avanti concreto se i governanti politici della provincia di catania e del comune di acireale intendono e intenderanno ancora gestire questa vicenda come un operazione su cui è dato a pochi intimi conoscere i dettagli dell accordo che sta maturando coi i padri gesuiti mentre la città a partire dal suo consiglio comunale continua a rimanere all oscuro di tutto e ciò nonostante la nostra comunità sarà chiamata a giocare un ruolo rilevante soprattutto sulle future scelte urbanistiche che si dovranno fare su quelle aree penso che se la vicenda continuerà ad essere portata avanti come si è fatto finora ci sarà chi si dovrà assumere immancabilmente la responsabilità politica di avere una città divisa sull argomento in cui potrebbe diffondersi la pericolosa percezione comune che si sta compiendo solo un mero affare economico a beneficio di alcuni tra politici e professionisti che si stanno attualmente occupando della questione piuttosto che concretizzarsi una reale opportunità per lo sviluppo locale tuttavia credo che ancora vi sia il tempo per invertire tale tendenza ma solo se si deciderà da ora in poi di intraprendere un percorso di assoluta trasparenza e legalità degli atti burocratici che sono già stati compiuti e di quelli che si compieranno nonché di pieno coinvolgimento politico di tutte le forze della città di acireale acireale lì 28.12.2011 giuseppe cicala aci sant antonio associazione musicale pierluigi da palestrina con il patrocinio della provincia regionale di catania assessorato alla cultura organizza la decima edizione della rassegna intitolata notte di stelle notte d amore venerdì 30 dicembre alle ore 19.30 nella chiesa madre di aci s.antonio quest anno l evento assume particolare rilevanza perchè la corale l notte di stelle pierluigi da palestrina festeggia i 35 anni di attività e per tale occasione il presidente salvo di bella ha voluto dare alla manifestazione un respiro internazionale invitando la kantorei-appleton west high school e la mccurdy theatre arts group da appleton wisconsin usa tra gli appassionati vi è grande attesa per l esibizione degli ospiti d onore statunitensi orazio grasso l amministrazione nicotra e stata un alba senza luce di orazio grasso riflessioni commenti e considerazioni dopo il declino della giunta comunale ad aci catena i primi sostanziali segnali di malessere politico si rivelano con le dimissioni dell assessore pdl giovanni pulvirenti e il passaggio all opposizione dei consiglieri comunali di riferimento il pezzo pubblicato nel settembre del 2008 da demokrazia dal titolo della politica e della coerenza oggetto di risentimento politico di un giovane consigliere comunale di belle speranze aveva solo anticipato quello che sarebbe stato l epilogo dell alleanza di centro destra lo stesso giovane esponente istituzionale tempo dopo non ha avuto più dubbi descrivendo l ex vice sindaco francesco petralia come il peggiore assessore degli ultimi venti anni e l amministrazione nicotra la giunta delle illusioni più incisivo è stato il giudizio dell ex consigliere turi cutuli che ha più volte apostrofato petralia con la qualifica di capo-cantiere politico per poi affermare signor sindaco lei e l assessore francesco petralia siete la rovina di questa città anche l ex presidente del consiglio comunale giovanni grasso ricordando il profilo politico di petralia non esita a definirlo uno sconosciuto al corpo elettorale nominato assessore per strategie convergenti tutto questo mentre l ex consigliere comunale pippo urso nel corso di un convegno organizzato ad acireale dall associazione italia protagonista rilancia l idea di un nuovo centro destra dobbiamo costruire una realtà aperta e partecipata capace di selezionare al meglio la classe dirigente e candidati abbiamo bisogno di talento di merito di serietà di capacità di sobrietà di credibilità di spirito di servizio di militanza di trasparenza di legalità ma soprattutto di lungimiranza una nuova opera di biagio fichera gli altarini di acireale can dott salvatore pappalardo biagio fichera il cittadino acese e persino il forestiero o il turista che frequentano la nostra città spesso hanno la fortuna di incontrare un personaggio serio e compassato dalla barba apparentemente incolta,vestito con eleganza che porta un cappello di gran qualità dalle larghe tese dal passo tardo e lento dall aspetto pensieroso e quasi meditabondo che raramente riceve e offre il saluto ebbene sappiano che il personaggio è un vero gentiluomo egli ha trascorso parecchi anni della sua vita tra parigi e roma dove ha potuto frequentare ambienti sociali elevati appartenenti al settore imprenditoriale culturale e politico persino è stato in grado di poter godere amicizie e referenze nel campo ecclesiastico e prelatizio della città eterna completata la propria attività nella capitale è tornato nella città natale accolto quasi come un forestiero poi facendo scoprire ai concittadini le proprie brillanti qualità pertanto l appellativo applicato non è superfluo non è un pleonasmo né un immeritato elogio lo si vede subito al primo incontro al primo dialogo emerge in lui lo stile di un accoglienza delicata e premurosa si nota il linguaggio appropriato e chiaro si avverte l esposizione ordinata e acuta soprattutto la conoscenza dei problemi e dei fatti qualche anno fa mi parlò di una sua eventuale pubblicazione di carattere storico religioso egli aveva intenzione di trattare sulla devozione di s sebastiano in italia e persino nel mondo me ne spiegò le linee essenziali mi accennò alle ricerche già effettuate mi parlò del materiale raccolto il progetto mi sembrò smisurato e incredibile quasi una farneticazione eppure a breve distanza di tempo impegnando le proprie risorse e la collaborazione di consiglieri esperti e disinteressati il suo talento lo rese credibile e già attuato il culto di san sebastiano in italia e nel mondo composto di 448 pagine arricchito tra l altro di ben 700 fotografie e di una ricca bibliografia ma già in precedenza egli si era occupato di altri lavori di altre attività infatti aveva fatto ricerche sui modi di dire sui proverbi più elementari sulle usanze particolari sui costumi antichi quasi come uno studioso di tradizioni locali aveva completato uno stradario turistico riguardante acireale da perfetto ricercatore aveva raccolto brani di poesie e di canti popolari soprattutto aveva creato delle bellissime fotografie che poi aveva trasformato in cartoline creandone un immensa quantità ora esibisce versi e poesie quasi a saper dimostrare la docilità e l affabilità del suo ingegno ma questa non è una novità non è un voler cambiare attività infatti il filo conduttore di tutta la sua vita ha svolto il cammino del sogno e della fantasia quasi un doppio livello sogno e fantasie divenute ora realtà concrete ora rimaste soltanto poesia e parola oggi egli rivela un sogno anzi una realtà che allieta il cuore degli amici ma è una realtà che sembra un sogno quale soltanto poteva accadere a colui che si chiama biagio fichera sono attento alle sue parole alla sua narrazione era il 6 marzo 1988 a roma quando alle 16.30 giovanni paolo ii visita la chiesa di s.damaso monteverde nuovo il santo padre sale la scalinata d ingresso e biagio a breve distanza e a capo coperto saluta il papa ma il suo cappello improvvisamente cade a terra perché un bambino salutando con la mano sua santità involontariamente lo fa cadere in quel momento il papa giovanni paolo ii con pronti riflessi si china raccoglie il cappello e lo posa sul capo di biagio poi lo fìssa affettuosamente dicendogli figlio mio figlio mio e un gesto umano d una finezza incredibile che sembra trascendentale e che colpisce la sensibilità del nostro personaggio anzi la sua coscienza al punto tale da tenere chiuso strettamente nell anima l episodio per oltre vent anni e rivelarlo soltanto oggi intanto il nostro biagio mentre affronta con speranza gli anni futuri offre in anteprima ai lettori del nostro giornale la notizia di aver definito la pubblicazione delle edicole devozionali di acireale comprese le frazioni progetto network il progetto network avrebbe dovuto favorire ad acicatena l inclusione sociale con forme mirate nella realtà il progetto sarebbe stato avvilito e svuotato da questa motivazione adattandolo con molta probabilità alle esigenze della politica l ex assessore comunale giovanni pulvirenti spiega senza mezzi termini stranamente la seconda parte del progetto quella relativa al reclutamento degli operatori è stata gestita in prima persona dall ex sindaco raffaele pippo nicotra ogni persona che intendeva partecipare alle selezioni doveva inoltrare richiesta scritta direttamente a nicotra che di volta in volta a sua discrezione valutava e sceglieva i soggetti idonei mentre tutte le altre amministrazioni comunali facenti parte del progetto network hanno proceduto alle selezioni secondo modalità di trasparenza questo non sembra accaduto ad aci catena questo modo di operare conclude l ex assessore pulvirenti è stato fortemente censurato dall ex consigliere comunale giuseppe aleo che ha presentato un interpellanza scritta per capire quali fossero i criteri di scelta del personale incaricato orazio grasso acicatena collegati con livestream/videorf il piacere di comunicare livestream/video rf livestream/video rf livestream/video rf livestream/video rf tel 095.802294 abbonati a questo giornale sostienilo favorirai le idee l arte la cultura la libera espressione tel 334.3006404
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sport e societÀ la demokrazia acireale calcio serie d noto pag 7 venerdÌ 30 dicembre 2011 acireale un girone di andata da dimenticare di rosario d agata domenica diciotto dicembre si è concluso il girone di andata nel campionato di serie d dove milita l acireale calcio del tecnico torinese massimo gardano la squadra granata ha chiuso la prima parte del campionato con diciassette punti all attivo frutto di quattro vittorie cinque pareggi e sette sconfitte tredici reti all attivo e diciassette al passivo da sottolineare che si aspettano le decisione del giudice sportivo sulla partita battipagliese acireale gara sospesa al trentacinquesimo del primo tempo sul risultato di uno a uno perché il pubblico di casa è entrato sul terreno di gioco per proteggersi da una sassaiola campione d inverno l hinterreggio alle spalle dei calabri l acri con ventinove punti il marsala con ventotto punti e poi la coppia palazzolo nuova cosenza con venticinque punti mentre la zona bassa della classifica vede all ultima posizione la formazione siciliana della nissa con dodici punti il sambiase con sedici punti l acireale con diciassette punti la valle grecanica con diciotto punti e il cittanova con diciannove punti ma ritorniamo al campionato dell acireale il duemilaundici è stato l anno purtroppo della sofferenza dopo la salvezza conquistata nell ultima giornata l acireale ritorna nel campionato di serie d che quest anno non presenta al via formazioni blasonate dal punto di vista tecnico la società granata dopo aver ringraziato per il lavoro svolto piero infantino affida la rosa a massimo gardano un tecnico giovane proveniente dal chieri serie d girone a ex calciatore del torino ed allenatore nel settore giovanile granata il ds mario marino rivoluziona l organico andati via alcuni dei protagonisti della scorsa stagione come riccobono senè montella arrivano altri giocatori l acese doc savanarola il portiere zelletta noia gli attaccati maffucci e frittitta l obiettivo della squadra del presidente avvocato pennisi anche per quest anno è la salvezza la stagione inizia con la festa granata nell area c.o.m di corso italia dove il popolo granata si presenta in massa tremila tremilacinquecento persone malgrado l obiettivo sia la salvezza la società acquisisce cinquecentodiciotto abbonati il torneo si apre con un modesto risultato ad occhiali contro la matricola serre alburni la squadra di mister gardano non riesce ad esprimere sul terreno di gioco le sue potenzialità gioca ma non ottiene risultati anche perché in avanti non possiede un giocatore capace di andare in rete nonostante l impegno di maffucci la società corre ai ripari arrivano mautone e l attaccante radicchio l acireale conquista qualche risultato positivo su tutti la vittoria per tre a zero sull adrano di pippo strano ma non è all altezza di ottenere una serie di risultati positivi ciò dovuto alla mancanza di esperienza dato che l età media della squadra è di ventidue anni la società svincola radicchio frittita e puglia mentre maggio ritorna a siracusa arrivano altri giocatori la punta lo bosco aiello il centrocampista d adamo ed un attaccante di peso almeno sulla carta iannelli il diciotto dicembre si conclude il girone di andata allo stadio di contrada tupparello nell apprezzare l intervento sulla mancata intitolazione dello stadio del consigliere riccardo castro in sede di consiglio comunale purtroppo una goccia nel deserto chiediamo ancora una volta al sindaco garozzo è così difficile fare un atto amministrativo non si prevede esborso di denaro per dare allo stadio il nome di aci e acireale galatea ospite il noto alla squadra acese si chiede un solo risultato la conquista dei tre punti ma dopo i primi minuti durante i quali la squadra di mister gardano poteva andare benissimo in vantaggio si è assistito ad una partita vergognosa per l acireale la formazione granata tocca il fondo sinceramente non abbiamo mai visto un incontro del genere allo stadio acese la squadra granata è crollata grazie al non gioco i netini escono vittoriosi con un sonante tre a zero che non ammette replica l acireale ancora una volta si presenta in campo con una formazione non all altezza di questo torneo che dal punto di vista tecnico è scadentissimo infatti la prima di questo girone l hinterreggio può contare trentuno punti in diciasette partite mentre negli altri gironi le squadre che si trovano al vertice delle classifiche possono contare dai quattro agli undici punti in più rispetto ai calabri il campionato dopo la sosta natalizia riprenderà domenica otto gennaio duemiladodici con le partite della prima giornata di ritorno l acireale in trasferta a vallo della lucania contro il serre alburni prossimo impegno casalingo domenica quindici gennaio con la valle grecanica ci auguriamo che la sosta natalizia porti aria nuova in seno al sodalizio granata con la speranza di non assistere più a partite come quella vista con il noto il 18 dicembre 2011 grazie ragazzi del bel regalo di natale non ci resta che augurare un buon natale e felice anno nuovo alla squadra acese nelle persone del suo presidente ai dirigenti al ds marino ai quadri tecnici e ai giocatori nonché a tutti gli sportivi che seguono l acireale calcio dopo partita al termine della partita con la formazione netina abbiamo sentito il tecnico dell acireale gardano e il presidente granata avvocato pennisi gardano e difficile commentare un tre a zero siamo stati fragili nervosi mi assumo ogni responsabilità il girone di andata si chiude con diciasette punti e una partita in meno le colpe sono di chi lavora io me le assumo per primo quindi non c e sfortuna né arbitro ci sono state domeniche in cui siamo stati sorridenti oggi non lo siamo è normale mi dispiace chiudere un girone di andata con un tre a zero in casa cercheremo di essere più bravi più laboriosi in futuro sono qua per salvare la squadra la società non mi ha chiesto di vincere il campionato pennisi oggi sono veramente sconfortato che ci fosse un calo di concentrazione della squadra me lo aspettavo però ovviamente paghiamo di più perché le partite che abbiamo giocato benissimo le abbiamo perse o pareggiate siamo dispiaciuti per il pubblico faccio a tutti i tifosi gli auguri sperando in un girone di ritorno più dignitoso presidente questo doveva essere il torneo in cui l acireale doveva tentare il salto di categoria anche perché questo girone dal punto di vista tecnico non dice gran che sì il girone non dice gran che ma noi nemmeno purtroppo stiamo soffrendo quella di oggi è la partita che può anche starci in un campionato la classica domenica nera ci sono state partite che pur giocando bene siamo usciti sconfitti per fare il salto di qualità bisogna vincere tutte le partite nel girone di ritorno ma io non credo che arriveremmo a tanto in ogni caso oggi abbiamo sicuramente fatto male e quindi dobbiamo un attimo fermarci a riflettere e a ragionare questa pausa arriva in un momento opportuno dal punto di vista societario fiducia sia al mister gardano che al direttore sportivo marino io non credo che si possa rimproverare nulla all allenatore per come ho visto giocare la squadra nelle precedenti partite quindi sicuramente marino per noi fa parte di questo programma non crediamo che si possono addebitare solo a lui tutte le colpe ce le dividiamo ce le prendiamo tutti speriamo di fare meglio nel girone di ritorno rosario d agata girone di ritorno 08.01.2012 15.01.2012 22.01.2012 29.01.2012 12.02.2012 19.02.2012 26.02.2012 04.03.2012 11.03.2012 18.03.2012 25.03.2012 01.04.2012 07.04.2012 15.04.2012 22.04.2012 29.04.2012 06.05.2012 ore 14.30 ore 14.30 ore 14.30 ore 14.30 ore 14.30 ore 14.30 ore 14.30 ore 14.30 ore 14.30 ore 14.30 ore 15.00 ore 15.00 ore 15.00 ore 15.00 ore 15.00 ore 15.00 ore 15.00 serre alburni acireale acireale hinterreggio acireale marsala acireale cosenza sambiase acireale s antonio abate acireale adrano acireale nissa acireale noto acireale valle grecanica palazzolo acireale messina acireale licata acireale acireale battipagliese acireale cittanova acireale nuvla s felice acireale acri acireale riceviamo e pubblichiamo ex corsisti dell efal con preghiera di pubblicazione desideriamo porre all attenzione pubblica la seguente situazione siamo ex corsisti dell efal ente formazione e addestramento lavoratori di acireale e ancora dopo diversi anni non abbiamo ricevuto il corrispettivo in denaro previsto alcuni corsisti attendono addirittura dal 20042005 ci siamo rivolti agli enti preposti ma non abbiamo ricevuto nessuna risposta adesso siamo stanchi di questa beffa sulla beffa perché questi corsi alla fine possono soltanto considerarsi piacevoli esperienze di vita ma a fini lavorativi non hanno nessun valore facendoci anche sudare non poco e aspettare anni per avere quei 4 miseri euro al giorno previsti vorremmo che l assessorato regionale al lavoro ci spieghi i motivi di tali biblici ritardi o meglio ancora vorremmo finalmente avere i soldi che ci spettano di diritto gli ex corsisti efal di acireale borse di studio il consiglio comunale di acireale ha approvato i regolamenti per l assegnazione delle borse di studio al merito per studenti acesi centisti agli esami di maturità e dei premi per tesi di laurea con specifico o prevalente riferimento ad acireale l iniziativa promossa dal consigliere comunale antonio riolo mediante un emendamento in sede di bilancio preventivo 2011 è stata votata all unanimità dal consiglio comunale visibilmente soddisfatto il consigliere riolo ha espresso parole di apprezzamento per la sensibilità dimostrata il sindaco nino garozzo ha dichiarato in realtà per i giovani ci vorrebbero molte più risorse e incentivi ma aver voluto dare questo segnale ci sembra un incoraggiamento per l assessore nives leonardi l iniziativa è uno sprone per i più meritevoli che speriamo possa servire da stimolo per tutti orazio grasso il
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s tagioneteatrale 2011 2012 grande promozione primavera a teatro opzioni a partire da trenta euro teatro maugeri acireale deliziosa dopo il successo di arsenico e vecchi merletti e di intitolatemi come volete vi invitiamo a non perdere l occasione di vedere le altre grandi opere teatrali previste nel nostro cartellone sala umberto produzioni 16 marzo 2012 ore 21,00 ben hur di gianni clementi regia di nicola pistoia con paolo triestino nicola pistoia elisabetta de vito divertentissima teatro stabile nisseno 15 aprile 2012 ore 19,00 per sbarcare il lunario maria mentre stira risponde ad una chat erotica sergio posa per i turisti al colosseo vestito da centurione milan ingegnere bielorusso l arte di arrangiarsi la poca/la molta voglia di lavorare l immigrazione clandestina momenti di profonda riflessione ma anche di grande ilarità una esilarante commedia liberamente ispirata al film totò peppino e la malafemmina toti totino e la malafemmina di salvatore la mantia regia di antonello capodici con toti totino salvina fama giovanni speciale raimondo coniglio giuseppe minnella luigi milazzo lucia debora chiaia affascinante fenice tiven group 21 aprile 2012 ore 21,00 regia di giancarlo zanetti cercasi tenore di ken ludwig con gianfranco jannuzzo ed altri sette attori comicissima il
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