Dicembre

 

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Questa è solo una prova

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dicembre 2011 anno vi numero 44 free press info@sportfriends.it b2 anguillara matricola terribile premio milita vince ilaria maruotti e ancora nazionale maschile serie b c d info dal cqp e beach volley pa olacroce sul tetto del mondo poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale 70 drcb roma

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world cup azzurri rimandati il quarto posto non è una bocciatura ci sono altri due tornei per staccare il pass per londra di paolo avesani al termine di quindici giorni belli e faticosissimi dal punto di vista fisico e mentale l italia si piazza al quarto posto nella coppa del mondo il biglietto per londra lo stacca il brasile che ci scavalca per una minima differenza set l italia avrà altre due opportunità la prima dall 8 al 13 maggio in bulgaria in un torneo con la scomodissima presenza dei padroni di casa e della serbia la seconda che dovrebbe vedere partecipanti meno ostici dal 2 al 10 giugno a roma in uno dei tre tornei mondiali in programma il problema al di là di un pass olimpico comunque da conquistare sul campo riguarda la programmazione del lavoro e la gestione delle energie in una stagione come al solito pienissima di impegni tutto sarà più complicato e faticoso nella competizione giapponese il verdetto giunge in un ultima giornata cominciata male e finita peggio quel barlume di speranza che gli azzurri sperano di avere vincendo 3-0 con l iran si affievolisce ulteriormente quando la nazionale guidata dall ex ct azzurro julio velasco vince il terzo set nel match a seguire i verdeoro tanto per non correre rischi demoliscono il giappone 3-0 al di là del risultato finale in chiave azzurra il bilancio della world cup non può essere negativo soprattutto in relazione a quella che è stata la storia della nostra pallavolo nel primo decennio del nuovo secolo il quarto posto ottenuto al mondiale di roma era il risultato minimo da ottenere in quelle particolari condizioni con l arrivo di berruto ha preso il via un nuovo corso che finora può mettere sul piatto questo bottino una buonissima world league dopo anni avari di soddisfazioni un europeo eccellente perso in finale con qualche attenuante e una coppa del mondo che porta comunque la sua dote la pallavolo italiana ha di nuovo una squadra in grado di affrontare le prime del ranking mondiale con qualche arma in più oltre all esperienza di qualche marpione e di un blasone sempre meno pesante per gli avversari la nazionale è finalmente un gruppo libero dalle tante faide interne che hanno avvelenato gli ultimi anni che ha voglia di faticare insieme per andare tutti nella stessa direzione si è vista una pallavolo bella ed efficace si è visto un gruppo capace di sapersi tirare fuori da parecchie personaggi 2 tra volley e gossip caterina giusti anche se non sei vip ma hai un progetto interessante meriti visibilità e gossip rome la dà di gianluca specchioli una carriera pallavolistica lunga e piena vissuta sia a livello nazionale che a livello regionale una vita fuori dal campo intensa e ricca di idee e soddisfazioni lei è caterina giusti classe 84 martello e capitano della italo svevo volley nonché direttrice di gossip rome giornale ormai leader del gossip capitolino raccontaci di caterina pallavolista una carriera lunga e importante lunga di sicuro ho iniziato a 9 anni importante beh si lo è stata almeno per me nasco in una piccolissima società di periferia a castel giubileo e alle selezioni del c q p sono stata adottata dal monterotondo volley che mi ha cresciuta nei migliori anni della mia carriera dalle giovanili alla b1 e dopo cambiamenti societari ho girato per un po per società come labico guidonia nautilus iii millennio cave poi uno stop per una meravigliosa gravidanza ed oggi eccomi qua di nuovo in campo grazie al colpo di fulmine che ho avuto con l italo svevo cosa ti ha spinto nnello scegliere l italo svevo È stato grazie a una mia carissima compagna di gioco sara ceccoli che ogni estate mi fa da procuratrice perché non vuole che smetta e la devo ringraziare di cuore perché dopo 2 anni poco entusiasmanti finalmente ha tirato fuori il coniglio dal cilindro la svevo è una società sana con dirigenti capaci e volitivi il coach iurescia affiancato dall ottimo staff sono un accoppiata vincente per esperienza in campo e gestione del gruppo chi è caterina giusti fuori dai campi di pallavolo È prima di tutto una mamma cosa che ogni giorno mi rende sempre più felice una lavoratrice con la passione per la moda la musica ed il cinema sono un po iperattiva egocentrica e rosicona ma alla fine credo di essere una che fa compagnia e poi boh chiedetelo a chi mi conosce io non mi so descrivere parliamo di gossip rome come nasce l idea di affacciarsi alla finestra del gossip romano lavorando nei più bei locali di roma nord ho scoperto un mondo quello della notte che se preso con la testa sulle spalle è il perfetto palcoscenico di situazioni divertenti e stravaganti ho conosciuto molti personaggi famosi ma la mia idea è stata quella di dare voce ai meno noti che popolano le discoteche ed ecco gossip rome dove chiunque può celebrare idee passioni e progetti una pagina free per far conoscere a tutti le proprie idee poi un po di gossip su amori flirt tradimenti perché alla fine lo sanno tutti alla gente piace spesso farsi gli affari degli altri e allora si fa gossip di cosa vi occupate principalmente parliamo di tutto dal pettegolezzo alla moda ai giovani emergenti la filosofia è questa anche se non sei vip ma hai un progetto interessante meriti visibilità e noi la diamo pallavolista redattrice mamma c è altro nel tuo futuro altri progetti È un bel periodo sono 3 anni che come si dice gira bene sto facendo le corna il sogno più grande per ora è quello di mettere l abito bianco quello meno romantico è di vincere il campionato situazioni complicate almeno finché ha avuto le energie mentali per farlo si è vinto contro avversari con cui non vinceva da tempo con qualcuno da una vita leggi brasile il cruccio più grande è che questa italia ha avuto più di un occasione per essere artefice del proprio destino ma non le ha sapute capitalizzare le sfide con cuba e polonia devono fare riflettere un punto addirittura un set in più avrebbe fatto tutta la differenza del mondo e si poteva fare tranquillamente nel gotha della pallavolo non c è spazio per certe fragilità ma il fatto che a questa squadra manchi ancora qualcosa deve essere preso come un suggerimento per capire dove si può crescere sapendo che la base adesso è solida foto in alto la delusione sui volti degli azzurri dopo il quarto posto nella world cup che ha sancito almeno per ora la mancata qualificazione alle olimpiadi di londra 2012 a sinistra due immagini di caterina giusti ed il logo del suo giornale gossip rome dicembre 2011

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world cup croce e delizia paola croce non doveva esserci e invece ha contribuito alla grande al trionfo azzurro di valeria benedetti non doveva esserci e invece ha vinto sintesi estrema per paola croce libero romano da molte stagioni fra le giocatrici più forti del campionato italiano ferma per un anno per questioni personali tornata in campo in a-1 con la liu jo modena ma soprattutto di nuovo protagonista in nazionale con cui ha vinto la coppa del mondo in giappone paola rientro in azzurro dopo 2 anni di assenza hai ritrovato subito il feeling in allenamento subito non me lo aspettavo neanche io poi l infortunio alla ortolani ha reso chiaro il sestetto che avrebbe giocato e le responsabilità in campo e vittoria dopo vittoria è aumentata anche la sicurezza di tutto il gruppo quando vi siete rese conto che potevate vincere la coppa le prime due gare con giappone e cina vinte subito ci hanno dato la spinta la svolta è stata con il 3-0 alla sud corea ci ha fatto arrivare cariche alla sfida con il brasile e avete visto come è andata una formula che alla vigilia hai definito bellissima ancora convinta assolutamente sì poco tempo per pensare molto gioco e ogni partita è importante perché i tre punti con l algeria valgono quanto quelli con il brasile che emozione hai provato alla vittoria di un coppa che poche settimane fa non avresti dovuto neanche giocare incredibile mi sento come se l avessi vinta tre volte prima alla qualificazione matematica per l olimpiade di londra poi quando il giappone ha battuto gli usa e la terza è la vittoria personale una vittoria dedicata a me stessa prima di tutto poi a roberto il mio ragazzo di tutti quanti famiglia compresa è stato l unico a dirmi subito vai gli altri avevano dubbi mi dicevano ma sei sicura non sei obbligata e avevano anche ragione sono stata ferma un anno abbondante non avevo un campionato alle spalle e mi sono presa una responsabilità non da poco non avevo mai giocato da titolare una manifestazione così importante io sono istintiva però avevo sensazioni positive e andata bene sei stata festeggiata al ritorno dalla società di modena che devo ringraziare e poi roberto ha organizzato una festa a sorpresa in un pub che frequentiamo sempre con tutti i nostri amici che portavano una maglietta dedicata a me e stato fantastico world cup le più forti di nuovo in molti davano per finito il ciclo della squadra di barbolini ma le azzurre hanno smentito tutti ed in giappone sono tornate sul tetto del mondo 3 di walter astori organizzata intorno alle sue certezze tre schiacciatrici in campo a fare le schiacciatrici ha richiamato il libero paola croce dalla pensione anticipata in cui sembrava essersi messa e a testa bassa ha cominciato a giocare e vincere partita dopo partita senza fronzoli senza chiacchere con la grinta e il carattere che conosciamo al gruppo allenato dal c.t modenese fra l altro sotto continua pressione le voci di una sua sostituzione durante e dopo l europeo non favorivano certo un lavoro tranquillo una cavalcata magistrale con undici vittorie e una sola sconfitta dal 3-1 sulle padrone di casa del giappone bronzo mondiale alla passerella finale col kenya passando per partite che hanno lasciato il segno vedi il tie break strappato alla cina o il 3-0 imperioso rifilato alle campionesse olimpiche del brasile o all altrettanto soddisfacente 3-0 propinato alle neocampionesse europee serbe un cammino in crescendo che neanche l unico k.o con gli stati uniti è riuscito a guastare palla dopo palla sete dopo set l italia si è ripresa un posto fra le prime potenze del volley ha scoperto finalmente una giocatrice come carolina costagrande argentina di nascita ma italiana per scelta che a 31 anni con la maglia azzurra ha realizzato il sogno di qualificarsi per un olimpiade ma soprattutto ha dimostrato di poter essere un punto di riferimento importante per quest italia che a londra spera finalmente di vedere concretizzata l ambizione di una medaglia olimpica l italia si è ritrovata bella e volitiva come l abbiamo già conosciuta e ora ha tutto il tempo per prepararsi ai giochi queste ragazze possono farci ancora sognare adesso un pensiero a londra è d obbligo non solo un pensiero ora che ho contribuito alla qualificazione ho intenzione di fare di tutto per esserci in campionato e poi la prossima estate mi impegnerò al massimo per ritagliarmi un posto e paola l ha dimostrato niente è impossibile foto in alto l esultanza di paola croce in basso e a destra il gruppo azzurro una favola un impresa una sorpresa uno scatto d orgoglio scegliete voi la definizione che più vi aggrada il risultato sarà sempre lo stesso l italia femminile rivince la coppa del mondo ed è già a londra 2012 alzi la mano chi alla fine di un europeo terminato mestamente al quarto posto avrebbe puntato su una squadra flagellata dagli infortuni e in momentanea crisi d identità fra esperimenti andati male e cambi di ruolo mal digeriti decisiva la wild card concessa dalla federazione internazionale giustamente ringraziata dal c.t massimo barbolini dopo la vittoria in giappone andavano di diritto solo le prime due dell europeo in giappone l italia priva di piccinini che ha rinunciato alla maglia azzurra e di paola cardullo ancora in fase di recupero dalla frattura alla mano ha incassato l ennesimo k.o l opposta ortolani tornata tristemente a casa per problemi fisici si è dicembre 2011

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b2m tuscania il tuscania cambia musica con coach giovanni bonaccorsi da neopromossa a prima della classe il passo è breve di maria chiara raimondi la differenza la fanno cinque allenamenti settimanali da tre ore ciascuno il potenziamento del campo di gioco e l entusiasmo che solo 400 persone al seguito possono dare un cambiamento metodologico che solo l allenatore giovanni bonaccorsi poteva portare sono arrivato al tuscania quest anno in una società che ha concluso la scorsa stagione come neo promossa dalla serie c già 3 anni fa il tuscania aveva vissuto l esperienza b2 ma in seguito è retrocessa mi è stato chiesto di ristrutturare la squadra e di far assumere un atteggiamento mentale giusto sia ai ragazzi che all ambiente e su questo stiamo lavorando con allenamenti intensivi che non sono comuni alla mentalità del lazio la società sta puntando sulla crescita dei ragazzi delle strutture alla squadra invece è stato chiesto un campionato nel quale la popolazione della tuscania potesse acquisire interesse ed entusiasmo in questo momento abbiamo circa 400 spettatori ad ogni partita ed è un grandissimo risultato per una squadra di b2 parole decise di coach bonaccorsi che non ha dubbi su come impostare gli appunttamenti settimanali personalmente ho voluto portare un nuovo modo di lavorare e la fortuna vuole che i risultati ci siano siamo una delle due poche squadre che può vantare punteggio pieno 21 punti alla settima giornata ai miei ragazzi sto chiedendo impegno sacrificio e devo dire che loro mi seguono con entusiasmo soprattutto ora che i risultati cominciano a vedersi un primo anno quindi partito sotto i migliori auspici sono felice di come l ambiente del tuscania sta reagendo a queste metodiche che sono sicuramente più intense anche il palazzetto del tuscania in cui ci alleniamo è cambiato totalmente ora è più accogliente ed efficiente la società sta facendo degli investimenti a lungo termine con un processo di crescita che non è mirato a questo campionato del resto non si può pensare di ottenere grandi risultati solo con una stagione la squadra è per 3/7 quella dell anno scorso e da allenatore sono orgoglioso di vedere come dei ragazzi che fino alla scorsa stagione non conoscevano la b2 ora con l allenamento giusti diano tanti e tali risultati il miglior riscontro è poi quello dei tifosi avere poi un paesino di 8000 abitanti che ti segue che parla delle nostre partite di pallavolo da grande forza per superare le fatiche ed i sacrifici dell allena 4 b2m veroli la scalata del volley veroli coach daniele nardella parla della sua squadra e del duro lavoro che ha portato ad un sensibile miglioramento di livia zanichelli sinceramente abbiamo iniziato un po male i due elementi nuovi ad esempio dovevano ancora integrarsi nel gruppo ad inizio campionato ora malgrado l infortunio di fabrizio marano che è un titolare a tutti gli effetti ci stiamo riprendendo e la classifica lo dimostra le ultime tre partite sono andate molto meglio anche perché c è maggiore intesa tra i ragazzi e ci stiamo allenando più intensamente l inaspettata ascesa non è una scusa per battere la fiacca mister nardella lo sa bene e riflette coscienziosamente sui punti deboli della sua squadra senz altro va migliorata la fase muro-difesa è la parte su cui bisogna lavorare di più rispetto agli altri fondamentali e su cui stiamo insistendo maggiormente anche in allenamento senza naturalmente trascurare il resto per fortuna c è sempre tempo per fermarsi a pensare all asso nella manica che ha permesso al volley veroli di crescere così tanto sta andando molto bene la fase ricezione-attacco con corsetti e solimene che sono i nostri punti di forza in fase offensiva secondo me è proprio questo il fondamentale in cui siamo diventati più efficaci in più credo che i nobastanza vicina alla rete riusciamo a gestire meglio la situazione ed in attacco siamo di gran lunga più forti dietro ai successi di questa formazione non possono che esserci un forte affiatamento tra i ragazzi e una grande intesa anche con chi in squadra ci è arrivato da poco la maggior parte dei ragazzi già si conoscevano dall anno scorso dato che non abbiamo effettuato grandi stravolgimenti nella formazione titolare abbiamo mantenuto i quattro sesti dei giocatori di vecchia data e devo dire che in ogni caso i nuovi arrivati sono riusciti ad integrarsi al meglio anche grazie ai veterani che li hanno messi a proprio agio data la situazione il volley veroli non può evitare di sognare ma soprattutto non può che ripensarsi un un ottica decisamente più ambiziosa rispetto a quella iniziale l obiettivo di inizio stagione era secondo i disegni della società stessa quello di riuscire a migliorare la posizione raggiunta l anno scorso ossia il settimo posto ciò non toglie che se siamo lì a giocarci un posto nei play off non possiamo che puntare più in alto di quanto pensassimo prima foto daniele nardella mento io mi sono reso conto che la pallavolo con questo entusiasmo ormai si può fare solo nelle piccole realtà ed è motivo d orgoglio vedere che la gente parla della pallavolo si appassiona alla partita diventando stimolo per i miei ragazzi a fare ancora meglio ma di classifica bisogna cominciare a parlare mister bonaccorsi per ora sta andando tutto bene e ne siamo contenti anche se sappiamo di aver giocato solo 7 partite e alla fine del campionato mancano ancora molte giornate quindi non possiamo sentirci al sicuro con solo 2 punti dalla seconda in classifica e 3 dalla terza la classifica ancora non è veritiera noi ci stiamo lavorando di un lavoro sicuramente impegnativo e ben organizzato del resto se uno si vuole laureare deve studiare mattina e sera per raggiungere il suo obiettivo anche se molte volte non basta solo studiare c è bisogno anche di un pizzico di fortuna e proprio per questo aspettiamo di inoltrarci nel campionato per dare un pronostico sulla fine della stagione foto in alto il tuscania al completo in basso coach giovannibonaccorsi dicembre 2011 stri miglioramenti e la conseguente ascesa in classifica siano dovuti proprio al salto di qualità effettuato in ricezione all inizio ricevevamo molto molto male quindi non riuscivamo ad attaccare sulle bande come stiamo facendo ora la ricezione era un po spostata ed il palleggiatore era spesso costretto a delle giocate scontate su cui il muro avversario arrivava sempre ora con una ricezione ab-

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serie b2f anguillara là dove osa l anguillara a tu per tu con mister ferretti il gruppo ha trovato la sua dimensione di mario casella due anni fa e due categorie più in basso di questi tempi mosetti e compagne erano chiamate a rimboccarsi le maniche per far fronte ad un inizio di campionato a dir poco deficitario detto fatto da quel momento la squadra ha cambiato marcia e rotta fino alla trionfale finale playoff una gioia indescrivibile bissata meno di 11 mesi dopo dalla storica promozione in serie b che ha suggellato una stagione dominata da ottobre a maggio il primo impatto dell anguillara con la serie cadetta è stato morbido e soffice come forse nemmeno lo stesso coach gianni ferretti avrebbe osato immaginare mi aspettavo un buon inizio perché ritenevo che la squadra fosse adeguata per portare a casa una tranquilla salvezza fortunatamente però a volte ti accorgi che la realtà non è quella che avevi ipotizzato fosse e gli scenari d incanto cambiano sul nostro rendimento ha inciso in gran parte l immediato ambientamento dei nuovi innesti entrati sin da subito nei meccanismi del gruppo conosciamo allora più da vicino i volti nuovi ho affidato le chiavi della regia a flavia gemma che si è sin da subito messa a disposizione delle nostre attaccanti ripagando a pieno la mia fiducia dopo tre gare di campionato le intese erano già a buon punto la giovane chiara forcella è arrivata da civitavecchia per ricoprire il ruolo di terza schiacciatrice e già stata chiamata in causa in coppa italia mentre in campionato complice principalmente lo straordinario standard garantito dalle titolari ha avuto finora poco spazio sono contento infine delle risposte che mi sta dando giuditta cesareo in merito soprattutto al cambio di ruolo le insidie in un campionato nazionale sono dietro l angolo la qualità delle squadre che incontri è decisamente più elevata basta rallentare un attimo il ritmo per compromettere set e partita ecco perché è ancora più importante lo studio dell avversario che ti consente di individuare i punti deboli su cui impostare il gioco fino a questo momento il nostro livello ci ha permesso di sfruttare a pieno lacune e mancanze delle rivali di turno in un inizio di stagione a dir poco esaltante l exploit in terra sabina rappresenta un biglietto da visita per tutti coloro che si presenteranno al cospetto delle biancoblu rieti ha un potenziale notevole soprattutto in attacco noi abbiamo vinto mentalmente non c è stato un pallone che il nostro muro non abbia toccato e in difesa abbiamo preso l impossibile per loro è stato difficile chiudere il punto merito anche una proficua gestione tattica del servizio e stata una vittoria che ci ha dato una sicurezza e una determinazione che prima non avevamo cosa chiedere ancora ad un gruppo che dopo aver fatto il pieno di trionfi ha saputo mantenere inalterate fame motivazioni e voglia di divertirsi e divertire spero di poter tirare ancora fuori qualcosa da un collettivo in crescita che ha trovato la propria dimensione le ragazze stanno lavorando bene ma per continuare su questi livelli sarà necessario faticare molto e stimolante lavorare con una squadra che ti rende tutto più facile e che se tutto va come deve andare può regalarsi ancora tante gioie foto ferretti e le ragazze dell anguillara serie b2f città di rieti da napoli con furore simona sannino approda a rieti unite possiamo toglierci qualche soddisfazione 5 di michela sciscione lo scorso anno ha indossato la maglia della lardini filottrano in serie b1 ora simona sannino ha scelto la pallavolo città di rieti per la sua nuova avventura pallavolistica nonostante l età classe 92 la giovane campana non è di certo la prima venuta già da quattro anni in serie b2 la promettente palleggiatrice ha iniziato a giocare in campionati di categoria da quando aveva tredici anni dapprima in serie c con l original marins arzano poi in b2 con l aito volley sarno ed anche in a con la riso scotti pavia quando ho ricevuto la chiamata da pavia stentavo a crederci perché uno dei miei sogni nel cassetto si stava avverando giocare fuori dalla mia terra la campania esordisce simona peccato che dovevo fare i conti con l altra faccia della medaglia avevo solo diciassette anni e ho sofferto tanto la lontananza dalla mia famiglia poi altamura filottrano ed in estate l arrivo a rieti sono davvero contenta di partecipare a questo campionato che ritengo essere entusiasmante afferma simona sannino ci sono molte squadre forti e questo non può che essere un fattore positivo per migliorare il mio livello per farmi crescere in campo e perché no anche fuori per simona l esperienza nella città reatina dunque si presenta come un occasione per condividere una buona professionalità sportiva con le compagne di squadra credo che siamo un bel se non di livello superiore possano farci migliorare il livello è piuttosto alto e ci sono tante squadre tecnicamente molto preparate penso dunque che tutte le squadre iscritte al campionato siano da temere e che nessuna partita si considerare semplice o comunque prendere sotto gamba comunque in particolar modo mi preoccupano le due squadre sarde di cagliari e olbia nonché anguillara narni e roma7 per quanto riguarda le prospettive e le ambizioni della sua squadra per questo campionato simona dice la prospettiva prima è senza dubbio la salvezza sono sicura che abbiamo le carte in regola per raggiungerla ovviamente poi se dovesse arrivare qualcosa in più rispetto agli obiettivi prefissati dalla società ben venga saremo pronte ad accoglierlo ben volentieri torna poi a scherzare la giovane palleggiatrice eludendo la domanda su quanto sia facile o difficile raggiungere l obiettivo prefissato dalla società dunque poiché sono un po scaramantica risponderò a questo quesito con due obiettivi che mi sono prefissata io personalmente al di fuori dell ambito pallavolistico da tifosa sfegatata del napoli spero riesca a prendersi le due soddisfazioni e mi auguro con tutto il cuore di riuscire a laurearmi entro questa stagione visto che sono iscritta al terzo anno di matematica nella foto simona sannino gruppo molto unito basta guardarci giocare ci sosteniamo reciprocamente sia dentro che fuori la palestra questo senza dubbio ci permette di affrontare gli allenamenti con serenità lavorando tanto e bene in un clima piacevole ritengo inoltre che l armonia che caratterizza il nostro team sia indispensabile per dare a ciascuna di noi durante le partite la sicurezza di poter contare l una sull altra dal momento che tutte vogliamo fare del nostro meglio giorno dopo giorno partita dopo partita con la speranza di spiccare il volo sempre più in alto la società ha messo su una squadra piuttosto giovane con potenzialità di tutto rispetto abbiamo tutte molta voglia di far bene di migliorare e di crescere tanto lavoro ma anche altro in palestra ovviamente non deve mancare la com ponente del divertimento perché è risaputo la pallavolo senza divertimento è come un mondo senza nutella scherzi a parte con il coach mi trovo bene è molto bravo sia a livello tattico che tecnico apprezzo in particolar modo la sua abilità nello spronarci a dare sempre il massimo facendoci lavorare sodo e migliorarci sia individualmente che come squadra sono convinta inoltre che abbiamo grandi margini e miglioramento soprattutto se continueremo a lavorare in palestra con questa tenacia voglia e unione dunque questa esperienza sembra avere tutti gli ingredienti necessari per arricchire l iter sportivo della palleggiatrice il nostro è un girone piuttosto impegnativo questo del resto non fa altro che accrescere il mio entusiasmo in quanto ritengo che solo il confronto con squadre di pari dicembre 2011

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serie cf una genovese a roma il martello classe 96 affronta l avventura capitolina con i colori del volleyrò casal de pazzi di giulia sampognaro circa cinque o sei anni fa come tanti bambini della sue età partecipò al torneo ravano una manifestazione ligure dedicata a piccoli sportivi dove tra le varie attività c era e c è anche la pallavolo al termine le spettò un regalo 15 giorni di prova ad un corso di minivolley alla pallavolo vallestura quando si dice il gioco del destino c è chi ha cominciato per emulare un idolo chi perché magari la sorella maggiore già giocava chi perché ha visto in tv un famosissimo cartone animato e chi perché le hanno regalato un corso gratuito di prova di due settimane e questo è proprio il caso di ester talamazzi martello classe 96 genovese anzi per la precisione di campo ligure uno dei borghi più belli d italia in provincia del capoluogo che ester ha dovuto lasciare per un po per trasferirsi a roma la capitale è stata una scelta ragionata ma istintiva per ester durante l estate ho avuto proposte da altre società come yamamay acqui casal monferrato chieri ma dopo aver visto il volleyrò non ho avuto dubbi già due anni fa nel corso delle nazionali under 16 avevo visto qualcosa ma trovarcisi dentro è diverso e devo dire che sono sempre più convinta della scelta fatta volleyrò cdp è una società che crede nel suo progetto dove c è davvero una bella concezione di sport e che vive l atleta in quante tale ma anche e soprattutto in quanto collega ora ester vive insieme ad altre 7 ragazze in un abitazione chiamata appunto `casa volleyrò che raccoglie tutte le fuori sede della società romana sono arrivata in casetta circa due/tre giorni dopo le altre e l inizio inevitabilmente è stato un po timido poi sono bastate pochissime ore perché emma orlandini e carlotta cambi diventassero le mie migliori amiche che tra l altro sopportano quotidianamente il mio disordine imperante ora al volleyrò gli obiettivi sono ambiziosi e la concorrenza c è quindi le ragazze dovranno dimostrare di volere e meritare la maglia che indossano a essere sincera quando ero a vallestura rivestivo il ruolo morale e tecnico di giocatrice più forte mentre ora la situazione è diversa sono in un contesto stimolante dove ci sono molte ragazze diverse con cui confrontarmi di fronte alle quali il passato non conta ma solo il `qui ed ora non sono più la più forte ce ne sono molte più di me l importante è osservare capire e agire di conseguenza ad attendere ester diverse sfide importanti dalla serie c del volleyrò casal dè pazzi con cui attualmente occupa una posizione di tutti rispetto in classifica e con cui potrebbe fare il colpaccio al campionato under 16 a cui senza mezzi termini ester tiene particolarmente perché vuole al proprio collo quella medaglia d oro che le è mancata proprio a roma due anni fa andiamo per step prima il campionato provinciale poi quello regionale e infine quello nazionale che quest anno dobbiamo vincere e se lo dice un capricorno ascendente leone dobbiamo crederle foto pasquali serie cm l arvalia prepara la riscossa marco vetrella siamo i favoriti non vogliamo fallire di mario casella la tempesta è ormai alle spalle ed è giunto il momento di prendersi la meritata rivincita e la linea di pensiero a cui tutti si sono allineati in casa arvalia per saldare i conti con il passato e ricominciare a sorridere a indicare la strada neanche a dirlo mister marco vetrella lo scorso anno per via di una lunga serie di circostanze sfortunate siamo stati tra i protagonisti in negativo della pallavolo laziale il gruppo aveva già dato il meglio di sé e alcune vicende personali non mi hanno permesso di essere presente in palestra con lo spirito giusto le complicazioni e le difficoltà della scorsa stagione si sono tramutate ben presto in una forte motivazione e in un profondo desiderio di rivalsa in estate abbiamo lavorato tanto per rifondare la squadra inserendo nell organico alcuni atleti reduci dalla più che positiva esperienza con la virtus ringrazio fin da ora la società che ha creduto in me anche nel momento in cui più di qualcuno cominciava a perdere la fiducia nel primo scorcio di campionato la squadra non ha certo disatteso le aspettative del tecnico i numeri sono dalla nostra parte ci siamo fatti trovare subito pronti e abbiamo sfruttato al meglio le lacune dei nostri avversari i ragazzi si stanno impegnando al massimo in allenamento la qualità della rosa è altissima e quando arriva il giorno della gara non è mai facile lasciar fuori qualcuno l organizzazione della squadra si fonda su basi assai solide in quanto a tecnica e a centimetri non ci possiamo lamentare va da sé che la fase di muro-difesa è il punto di forza del nostro bagaglio tecnico-tattico in campo siamo ordinati e compatti e in attacco sbagliamo davvero poco a poco meno di un terzo del cammino la classifica è già abbastanza lunga lo stesso non si può dire per il girone a dove nelle posizioni di testa c è piena bagarre nell altro raggruppamento la qualità media delle squadre di vertice è più alta così come il divario tra le prime cinque e il resto della compagnia il nostro credo sia un girone più equilibrato fino a questo momento la nostra principale outsider sembra essere proprio la libertas genzano un solo set lasciato per strada nei primi sette impegni ufficiali c è il rischio di cullarsi troppo sugli allori non credo possa accadere a noi ci alleniamo sempre con grande intensità e volta per volta preparo i miei giocatori ad affrontare un avversario temibile ed insidioso in campo per il momento tutto è stato più facile del previsto e l elevato livello di competitività all interno dell organico si sta dimostrando un potente antidoto contro eventuali flessioni e cali di tensione una volta maturata la piena consapevolezza nelle proprie potenzialità scongiuri e scaramanzie perdono di significato e di efficacia sappiamo benissimo che siamo i favoriti e che fin qui abbiamo fatto il nostro arriveranno i momenti di crisi ma saremo in grado di adottare le adeguate contromisure ai ragazzi ho parlato a chiare note arrivare secondi sarebbe una delusione nel cerchio marco vetrella 6 dicembre 2011

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serie dm ladispoli entusiasmo e gioventù l obiettivo minimo è arrivare ai playoff parola di stefano cenci di mario casella il quarto posto dell anno passato rappresenta una buon punto di partenza per pianificare con tenacia ed ambizione un lavoro di crescita tecnica individuale e collettiva il volley ladispoli targato garden house si è immerso in clima campionato con la voglia di pensare in grande siamo una squadra giovane ­ sottolinea il tecnico stefano cenci ­ e già nello scorso campionato abbiamo dimostrato di essere all altezza con quattro atleti under 18 in campo abbiamo ottenuto un piazzamento di tutto rispetto resta un po d amaro in bocca per la piega che hanno preso i playoff specie dopo l esito positivo della gara di andata contro il nettuno ma non è stato affatto facile districarsi tra infortuni e problemi d impiantistica il gruppo è rimasto più o meno lo stesso salvo qualche eccezione abbiamo perso valentino narducci uno dei giocatori più rappresentativi che per motivi familiari ha cambiato maglia in compenso sono arrivati simone aronica reduce dall esperienza in b2 a civitavecchia e lorenzo alessi proveniente dal valcanneto un inizio tutto in salita ma dal ko con il vivivillalba qualcosa è cambiato quando hai a che fare con i giovani non sai mai come possono reagire ai carichi di lavoro abbiamo svolto una preparazione precampionato piuttosto dura smaltita forse con un pizzico di ritardo all esordio contro l astrolabio abbiamo commesso troppi errori per poter restare in partita mentre a villalba è stata una giornata da dimenticare per tutta la squadra la circostanza che ha cambiato il corso degli eventi è stata la positiva prestazione della rappresentativa under 21 contro il club italia da quel momento in avanti è scattata la scintilla tanto che siamo riusciti a sfatare il tabù tarquinia che l anno scorso contro di noi aveva fatto bottino pieno astrolabio 2000 e nuovo montona cecilia sono attualmente le formazioni di testa qual è invece la reale dimensione del ladispoli guardando i risultati delle altre sembra che tutti possano perdere con tutti l astrolabio ad esempio basa il proprio gioco prevalentemente sui due schiacciatori non credo che possano reggere fino alla fine l obiettivo minimo che ci siamo prefissati è quello di entrare nei playoff tutto ciò che verrà in più sarà tanto di guadagnato per uno dei più antichi sodalizi della regione la pianificazione dell attività di base costituisce uno dei punti chiave del proprio progetto la nostra società punta forte sulla valorizzazione dei ragazzi cresciuti in casa la serie c femminile nelle cui fila militano diverse ragazze del vivaio sta andando alla grande e nel settore maschile siamo ben rappresentati con tre partecipazioni ai campionati di categoria stefano sa bene che cosa c è da aspettarsi da una stagione che subito dopo la sosta natalizia entrerà nel vivo dobbiamo e vogliamo guardare avanti pertanto puntiamo a migliorare il risultato dell ultimo anno ai ragazzi dico sempre di non adagiarsi nel momento in cui riescono a raggiungere un obiettivo perché c è sempre una nuova vetta da conquistare foto a sinistra stefano cenci tecnico del ladispoli protagonista in serie c in basso due immagini della giovane classe `94 veronica righi libero del volleyrò serie df volleyrò professione libero veronica righi il mio obiettivo diventare la più forte del mondo 7 di giulia sampognaro un caratterino niente male con un fisico e un viso che ricordano tantissimo quelli di paola cardullo e forse non è un caso che anche lei rivesta il ruolo di libero stiamo parlando di veronica righi che per il secondo anno indossa la maglia del volleyrò casal dè pazzi e che sta affrontando da due mesi il suo primo campionato di serie un caratterino niente male dicevamo e una determinazione che si fa fatica a legare ai suoi quattordici anni lo si capisce dalla tranquillità dalla serenità e dalla schiettezza con cui risponde a una delle domande `classiche che si fanno a una giocatrice in erba qual è il tuo sogno veronica per questa stagione arrivare ai play off di serie d e vincere la medaglia d oro nel campionato nazionale under 16 poi voglio diventare il libero più forte del mondo insomma una cosa facile facile ma quello che spiazza è la sicurezza che viene fuori dal suo sguardo e la fermezza delle sue parole da cui non trapela nessunissimo imbarazzo né perplessità in effetti poi vedendo come si muove in campo si capisce che non scherza affatto anche perché è proprio veronica una delle protagoniste del grandissimo recupero del volleyrò cdp che dopo un avvio di campionato traballante sta inanellando punti e vittorie e sta facendo impallidire giocatrici navigate e squadre rodate ricordo benissimo il momento in cui ho deciso era luglio mi trovavo nella mia stanza dopo un allenamento e l ho visto chiaro davanti a me voglio diventare il libero più forte del mondo d altra parte nessuno mi ferma posso farcela basta solo impegnarsi lavorare e faticare il mio non è un ruolo facile non si mette mai palla a terra e spesso è poco considerato però è fondamentale per tutto l andamento della squadra e dà tante soddisfazioni bisogna avere pazienza e costanza ed essere consapevoli che si lavora e si gioca sempre per la squadra per un obiettivo comune veronica gioca solo da due anni dopo un breve periodo in cui era incerta tra la pallavolo e la ginnastica artistica il destino a quel punto ci ha messo lo zampino e una lezione annullata di ginnastica ha fatto pendere l ago della bilancia sul volley poi in pochissimo tempo ha bruciato le tappe prima la selezione al cqp poi al cqr libero titolare in serie d mi piace tantissimo guardare i video su youtube con le migliori azioni dei grandi liberi osservando questi giocatori secondo me si possono cogliere dei dettagli importanti e imparare molte cose a dir la verità più che la pallavolo femminile guardo quella maschile e in particolare sérgio dutra santos il libero del brasile ho scoperto che ci buttiamo nello stesso modo in occasione del volleyrò sponsor day del 29 novembre veronica è stata scelta dalle sue `colleghe dell under 18 per ricevere in regalo la maglia di luna carocci libero della nazionale italiana a premiarla è stata la sua omologa ludovica scozzese non me l aspettavo ma è stata una bellissima sorpresa sono orgogliosa del fatto che le mie compagne abbiano scelto proprio me spero di ricambiare la fiducia che mi hanno dato mensile free-press registrazione tribunale di roma n 320/06 stampato presso rotostampa group via tiberio imperatore 23 00145 roma editore marco benedetti 339/8627110 info@sportfriends.it direttore responsabile valeria benedetti vicedirettore walter astori hanno collaborato paolo avesani mario casella serena cerracchio niccolò galmarini raffaella mazzei m.chiara raimondi giulia sampognaro gianluca scarlata michela sciscione gianluca specchioli livia zanichelli foto fabio pasquali antonio fraioli roberto gasparrini grafica e impaginazione walter astori dicembre 2011

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fipav roma giochi sportivi studenteschi numeri importanti a gennaio partirà la nuova avventura con 1.500 incontri solo nella prima fase servizi a cura di serena cerracchio anche quest anno parte la kermesse dei giochi sportivi studenteschi e il dato che salta all occhio è l incremento delle scuole e delle squadre coinvolte nonostante le difficoltà del mondo scolastico dovuto alla crisi e alle nuove normative l interesse di insegnanti e alunni nei confronti della pallavolo è sempre molto alto rimanendo importante a livello di numeri come disciplina scolastica e sportiva come ogni anno sono previste le categorie maschili e femminili per le scuole medie allievi/allieve e juniores maschili e femminili per le scuole superiori i giochi sportivi sono ormai una realtà consolidata e tutti i ragazzi e le ragazze che vi partecipano lo aspettano con ansia essendo un motivo di svago e di incontro anche con le altre scuole e con gli altri ragazzi che vi partecipano i giochi sono aperti a tesserati e non e le squadre vincitrici della prima fase staccheranno un biglietto per la seconda a concentramento la squadra che vincerà alla fine avrà l onore di essere campione provinciale e di andare a giocare prima il titolo regionale e poi in caso di ulteriore vittoria il nazionale un avventura questa che partirà da gennaio e che vedrà circa 1500 incontri solo nella prima fase che terminerà a fine febbraio numeri importanti per il miur ministero dell istruzione dell università e della ricerca e per la pallavolo provinciale con un totale di 422 squadre iscritte di cui 240 riguardanti le scuole superiori e 182 le medie tra maschili e femminili allieve 60 squadre allievi 49 squadre junior femminile 61 squadre junior maschile 70 squadre medie femminile 97 squadre medie maschile 85 squadre foto le premiazioni dell edizione scorsa 8 minivolley cqp primi reclutamenti nel cuore della pallavolo romana il comitato provinciale lavora da sempre per selezionare e scovare atleti che possano regalare all italia in un futuro le gioie che oggi ci regalano i big del volley azzurro il centro di qualificazione provinciale ha ricominciato a selezionare e a visionare decine e decine di ragazzi e ragazze per questi primi appuntamenti del cqp di dicembre grazie al lavoro capillare svolto negli ultimi anni in particolar modo lo scorso anno momenti di condivisione e di scambio a cui i ragazzi più esperti ormai sono affezionati tre diverse categorie roma 1 roma 2 e i piccolissimi di roma 3 per un unico obbiettivo quello di imparare e soprattutto di divertirsi giocando a pallavolo anche quest anno il coordinatore di tutto il cqp sarà paola camilletti vice presidente del comitato provinciale assistita da piero rosati nelle vesti di unico direttore tecnico sia del maschile che del femminile e poi loro gli allenatori che ogni giorno nelle palestre romane assistono ad allenamenti per scovare qualche giovane promettente il settore maschile sarà seguito dalla referente provinciale annalisa gobbi sostenuta dal team manager maria grazia dascola mentre nella gestione del femminile il consigliere provinciale sarà come lo scorso anno fabrizio mares con claudio catenaro team manager per quanto riguarda gli allenatori nel maschile saranno cosi suddivisi roma 1 francesco antonazzo matteo pastore manuel saltimbanco roma 2 raoul calzavara emanuele rizza marco dassi roma 3 carlo ponzo marco dassi manuel saltimbanco simone zimbolo nel femminile invece roma 1 sarà seguita da donatella di filippo ivan guzzo roma 2 da lorenzo pintus francesco saia simone maurilli mentre roma 3 da giampiero barghini e stefano castelli un unica famiglia nel cuore di roma foto le ragazze del cqp roma alle kinderiadi 2011 ricorrenze un messa in ricordo di favretto in occasione del secondo anniversario della scomparsa di franco favretto amato presidente del comitato provinciale la famiglia favretto e il comitato provinciale vi invitano a partecipare alla messa che si terrà lunedì 19 dicembre alle ore 19,00 nella parrocchia san luigi gonzaga in via di villa emiliani 15 eventuali cambiamenti verranno comunicati sul sito del comitato provinciale http cproma.newb.it dicembre 2011

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fipav lazio a ilaria maruotti il premio milita 2011 riconoscimenti a gabriele maruotti e giulio sabbi premi speciali a gino giannetti e mauro scimia ad attilio lombardozzi il premio decennale servizi a cura di gianluca scarlata strada facendo sono trascorsi ben 10 anni dall istituzione del premio milita tanti eventi si sono succeduti nel corso di queste stagioni e tante le persone tra allenatori atleti e dirigenti hanno ricevuto questo rilevante riconoscimento che di fatto rappresenta un pezzo di storia della nostra pallavolo regionale l albo d oro vede snocciolare nomi di portata nazionale che hanno scritto pagine del nostro movimento due lustri sono trascorsi nel ricordo di una delle figure più importanti della nostra pallavolo cui si va aggiungere un altra colonna portante del volley provinciale e regionale come franco favretto il mese di dicembre si lega in maniera indissolubile a franco e pietro nome cui è dedicato il premio più prestigioso della pallavolo del lazio nel 2011 la giuria presieduta da jacopo volpi ha deciso di assegnare il premio alla romana ilaria maruotti che durante la scorsa estate ha conquistato con la nazionale pre-juniores l argento agli europei di categoria e l oro a eyof nell european youth olympic festival con la maglia del club la volleyrò casal de pazzi nel corso di queste ultime annate ha vinto diversi titoli regionali under di certo a 17 anni è una delle promesse del volley nazionale al rosa riconoscimenti a gabriele maruotti e giulio sabbi due giovani della nostra regione che partiti da fregene e zagarolo sono prima emigrati a treviso maturando caratterialmente e tecnicamente e poi con caparbietà e grande abnegazione hanno raggiunto la serie a sono entrambi protagonisti con la maglia della m.roma volley nella massima serie con i loro attacchi stanno cercando di portare la squadra capitolina nei piani alti della classifica inoltre qualche mese fa con la maglia della nazionale hanno conquistato a vienna la medaglia d argento ai campionati europei considerando la loro giovane età di certo si può dire che saranno attori principali anche nel prossimo futuro azzurro in occasione dei 10 anni del milita è stato istituito anche il premio decennale assegnato ad attilio lombardozzi docente universitario in passato allenatore tra i più apprezzati anche a livello giovanile é stato anche consigliere regionale referente tecnico e ha ricoperto innumerevoli incarichi e tenuto docenze anche a livello nazionale e internazionale premi speciali vanno a due dirigenti del calibro di gino giannetti che con grande passione e perseveranza ha contribuito a portare nel giro di pochi anni una realtà come sora in serie a insieme a lui anche mauro scimia che negli ultimi 35 anni di affiliazione del volley ladispoli ha contribuito a favorire la promozione della pallavolo nel territorio a lungo è stato inoltre consigliere dei comitati provinciali e regionali foto a destra ilaria maruotti in azione con la maglia del volleyrò casal de pazzi vincitrice del premio milita 2011 grazie all argento europeo conquistatocon la maglia della nazionale pre-juniores e l oro nell european youth olympic festival in basso a sinistra giulio sabbi con la maglia della nazionale riconoscimenti anche per lui e gabriele maruotti fipav lazio 9 la nuova frontiera del beach volley winter tour lazio nella nostra regione si può giocare a beach volley anche d inverno ben 10 tappe da novembre a marzo per tutti gli amanti del beach volley giocare d inverno non è più un impresa ma un sogno che diventa realtà dunque via a calzamaglie felpe e calzari da qualche settimana è nato il beach volley winter tour lazio 2011-2012 un vero e proprio campionato regionale invernale che si disputa nei mesi più rigidi in impianti al coperto così grazie al comitato regionale del lazio e alla collaborazione di vari promoter locali che si sono adoperati per mettere a disposizione le loro strutture per la prima volta nella nostra regione e in italia si organizza un circuito di questo genere ben 10 le tappe che si svolgeranno a roma palabeach sunshine ­empire sport volleyrò beach volley academy monteverde tra novembre e marzo alla fine un master finale con tutti i migliori ma chi sarà in testa alla classifica generale diventerà campione regionale invernale stavamo lavorando a questo progetto già da qualche mese ­ afferma il presidente del cr lazio andrea tour strutturato da ben 10 anni e molti giocatori che dalle spiagge del lazio sono approdati a lidi internazionali negli ultimi anni ci siamo accorti di quanto sia cresciuta la domanda in materia di beach volley e quanto siano aumentati i tesserati dunque questa è una manifestazione che va a colmare una lacuna che avevamo speriamo che da questi tornei possano emergere nuovi talenti per tutto il movimento nazionale l intento di questo tour è di allargare il bacino e dare a tutti la possibilità di giocare promuovendo il beach volley verso tutte quelle persone che ancora non si sono avvicinate a questo sport la formula permette a chiunque di giocare e divertirsi c è un numero di partite garantite si sta in una palestra al chiuso poi superate le qualifiche ci si può confrontare con giocatori più navigati al centro il logo del circuito invernale regionale di beach volley burlandi siamo riusciti a mettere in piedi questo circuito grazie al coinvolgimento e alla collaborazione dei vari promoter che si sono adoperati molto nell organizzazione mettendo anche a disposizione i loro impianti e per questo li ringrazio siamo una regione molto attiva in tema di beach volley abbiamo infatti un dicembre 2011

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beach volley partenza lanciata andrea lupo e luca colaberardino vincono la prima tappa del beach volley winter tour 2011 di raffaella mazzei andrea lupo classe 85 proveniente da una famiglia che pratica il beach volley da sempre andrea lupo non voleva certo essere da meno e per non sfigurare bisognava senza dubbio dimostrare il proprio valore con i fatti collezionando vittorie questo è proprio quello che è successo al beacher romano trionfatore della prima tappa del winter tour lazio in coppia con luca colaberardino il suo percorso sportivo comincia a 17 anni quando riceve come regalo di compleanno un abbonamento al palabeach di via cortina d ampezzo non volevo nemmeno andarci mi piaceva semplicemente giocare in spiaggia 3 contro 3 con mio padre e mio nonno poi ho cominciato ad allenarmi con giorgio pallotta ed è diventata un attività sempre più seria da qualche anno ho cominciato anche ad allenare sempre al palabeach ho diversi corsisti e mi piace molto l unione sportiva con colaberardino dimostratasi del tutto azzeccata è nata un po per caso proprio come l approccio al beach volley luca gioca con me da sempre dai tempi del 3 contro 3 in spiaggia c è sempre stato un certo spirito di competizione tra noi ognuno voleva vincere sull altro e così ci siamo migliorati a vicenda siamo cresciuti insieme e poi qualche anno fa siamo passati al 2 contro 2 È stato un percorso naturale una scelta d amicizia più che di convenienza ma c è un altra figura di beacher vicino ad andrea il fratello daniele solo ventenne è già nel giro della nazionale e rappresenta una bella promessa per l intero movimento devo essere sincero riguardo a daniele pensavo fosse nella nazionale non per merito anzi pensavo di essere io il più bravo dei due l ho visto però giocare ai mondiali e mi sono ricreduto mi ha veramente impressionato rispetto a me è più alto più giovane ha avuto più maestri e ha avuto tante possibilità per imparare del resto qualche anno fa non c erano le possibilità che ci sono oggi niente di più vero il beach volley si è allargato a macchia d olio negli ultimi anni come allenatore riesco a vedere di per di niccolò galmarini per poi chiudere con due buone azioni di contrattacco il secondo parziale invece è andato più liscio e si è chiuso 21-17 possiamo dirci molto soddisfatti del risultato e di come abbiamo giocato il bilancio della prima uscita stagionale non può dunque che essere positivo e conferma le attese per circuito invernale non posso esprimermi sul livello del torneo in generale non avendo visto molte partite delle qualificazioni posso però dire che rispetto al circuito estivo il livello mi è sembrato più alto e stato un bel torneo organizzato benissimo da giorgio pallotta in quella che secondo me è in assoluto l impianto più bello in italia con condizioni di gioco davvero ottimali credo che il circuito invernale sia un ottima occasione per proseguire l attività anche dopo l estate gli sforzi che il comitato regionale ha fatto in questa direzione vanno riconosciuti e senza dubbio un primo tassello importante per far crescere l attività del beach volley e sperare un giorno di farne una reale alternativa alla pallavolo indoor questo ovviamente è solo l inizio luca ha già in programma di partecipare al maggior numero possibile di tappe del winter tour per puntare alla vittoria finale gli altri pretendenti al titolo sono avvisati l obiettivo è chiaramente quello della vittoria finale nel circuito sicuramente prenderò parte alla prossima tappa assieme ad andrea con lui mi trovo benissimo anche se giocando insieme abbiamo qualche limite dal punto di vista tecnico in seguito vedremo se si presenterà l occasione di cambiare compagno per provare qualcosa di nuovo o proseguire insieme il circuito invernale è utile anche perché dà la possibilità di sperimentare nuovi assetti in vista della stagione estiva foto in alto il podio della prima tappa del winter tour a lato colaberdino nel cerchio andrea lupo 10 sona l espansione di questo movimento ci sono più corsisti e un livello più alto di gioco anche se non tutti sono d accordo su questo nei tornei c è sempre un numero di coppie maggiore e questo porta a giocare di più e di conseguenza anche a migliorare più facilmente venendo alla bella vittoria della tappa casalinga del winter tour lazio lupo non ha dubbi su quale sia stata la partita più difficile sicuramente la semifinale vincenti contro i manni ci conosciamo benissimo e ci alleniamo insieme È stata una partita di nervi e vincerla ci ha dato fiducia in finale poi abbiamo battuto mascagna e tomatis in passato mi hanno allenato entrambi quindi batterli è stato importante il torneo tuttavia è solo alle prima battute e presto seguiranno altre tappe andrea lupo sembra fiducioso dalla tappa del sunshine alle altre ci saranno impegni anche di livello più basso visto che mancheranno alcune coppie ma noi in ogni caso saremo sempre lì pronti a dare il massimo e a fare del nostro meglio a questo proposito non posso che ringraziare due persone per me fondamentali il mio amico e allenatore giorgio pallotta e il mio fisioterapista e compagno d inverno leonardo d amico luca colaberardino si apre nel migliore dei modi la stagione invernale di luca colaberardino giocatore di grande esperienza e presenza costante nei circuiti regionali del lazio e non solo la cornice dell ultimo successo di luca affiancato da andrea lupo è stato il palabeach di via cortina d ampezzo in occasione dell apertura del beach volley winter tour 2011-2012 il percorso della coppia è stato di dominio incontrastato e il successo non è stato mai messo veramente in discussione come spiega lo stesso colaberardino siamo riusciti ad esprimere da subito un ottimo gioco rimanendo sempre nel tabellone dei vincenti la semifinale contro panici e vetro si è conclusa in modo imprevisto per il forfait degli avversari causato dai problemi fisici di panici mentre in finale abbiamo incontrato mascagna e tomatis la squadra più pericolosa del torneo il primo set è stato molto combattuto tanto che siamo arrivati al 19-19 dicembre 2011

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beach volley academy la voce dei protagonisti sulla sabbia la stagione invernale è entrata nel vivo la parola agli atleti dell academy di niccolò galmarini l attività invernale della beach volley academy procede ormai a pieno regime nonostante l estate sembri solo uno sbiadito ricordo gli atleti della scuola di beach fra allenamenti e tornei non smettono di sudare e affrontano con entusiasmo i nuovi impegni stagionali fra le varie voci tutte sono concordi nel considerare la bva una base fondamentale per continuare l attività sulla sabbia tutto l anno e prepararsi alla stagione estiva che verrà giocatori di punta e fiore all occhiello dell academy sono i fratelli manni coppia che vanta una buona esperienza a livello nazionale fabrizio racconta così il suo rapporto con la scuola ho cominciato a frequentare la bva come corsista praticamente sin dal momento della sua nascita mi ha sempre attirato la possibilità di praticare il beach anche d inverno all inizio prendevo parte ai tornei temerari organizzati dalla stessa academy poi ho deciso di investire seriamente nel beach e dopo un periodo passato all estero ho ripreso in coppia con mio fratello partecipando al campionato italiano sotto la guida di gianni mascagna in questa stagione abbiamo partecipato alla prima tappa del circuito regionale conquistando un soddisfacente terzo posto mi auguro che l inverno sia proficuo per prepararsi nel migliore dei modi alla stagione estiva grazie alla bva abbiamo la grandissima opportunità di allenarsi anche in questi mesi e non perdere il contatto con la palla senza dover per forza passare all indoor gli fa eco il fratello emiliano ci alleniamo alla bva da tempo e gianni mascagna è il nostro allenatore da ormai due stagioni sotto la sua guida abbiamo preso parte a diversi circuiti regionali e nazionali il primo impegno di questa stagione invernale è stata la tappa del winter tour del lazio dove abbiamo conquistato un buon terzo posto e siamo stati sconfitti in semifinale proprio da mascagna e tomatis e stato un buon risultato visto che siamo un po indietro con la preparazione parteciperemo alle prossime tappe del circuito e all open di milano l attività che ci permette di svolgere la bva è il punto di partenza fondamentale per chi come noi deve programmare la stagione estiva fra le ragazze simona genovesi è una vera esperta dei campi della bva frequento la scuola dal 2007 inizialmente mi allenavo solo il fine settimana poi ho intrapreso questo meraviglioso sport in modo più intensivo partecipando al campionato italiano con mascagna e gattelli come allenatori attualmente mi alleno regolarmente con un gruppo di ragazze e dopo aver preso parte all open di milano ho in programma con la mia nuova compagna monja grisini di giocare il circuito regionale con la bva come punto di partenza per l attività agonistica e proprio monja grisini ad esprimere tutto il proprio entusiasmo nei confronti della bva conosco l academy da moltissimo tempo e ho sempre giocato tutte le estati da amatore tuttavia è solo da un paio d anni che dopo un periodo passato lontano da roma ho deciso di impegnarmi costantemente nel beach ho preso i contatti con la struttura e lo staff intensificando l attività sulla sabbia ho stretto un rapporto meraviglioso con i tecnici mascagna gattelli solustri faretra credo che l aspetto umano sia quello che rende la scuola così speciale posso dire di provare davvero molto affetto per un gruppo di persone che ritengo come una famiglia gianni in primis è non solo un grande allenatore ma soprattutto una persona unica per quanto riguarda la mia attività alla bva mi sto allenando per preparare insieme con simona genovesi il tour regionale che partirà a gennaio mentre nel frattempo stiamo partecipando al circuito temerarie in chiusura la voce della più piccolina del gruppo giulia antonicelli classe 90 e solo da qualche mese atleta della bva provengo dall indoor ed ho iniziato ad allenarmi all academy solo da settembre dopo aver preso parte al circuito temerarie la stagione passata sono la più giovane del gruppo e mi considerano un po la mascotte della squadra con gianni mi trovo benissimo ed è uno dei pochi allenatori che sa come gestirmi anche quest anno sto partecipando al circuito temerarie in coppia con mamma che si allena da tempo con mascagna otte nendo una serie di buoni risultati se la preparazione proseguirà bene conto di partecipare all open di milano e al circuito laziale dal mese di gennaio il beach è davvero una grande passione foto a sinistra i fratelli fabrizio ed emiliano manni in basso monja grisini in alto simona genovesi ed infine nel cerchio giulia antonicelli 11 dicembre 2011 www.beachvolleyacademy.it

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