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agente generale massimo testa via principe umberto 151 caltagirone ct tel 0933.22345 fax 0933.59263 enoteca vini e liquori via g giacalone 7 trav via pirandello caltagirone tel/fax 0933.34096 anno 8 numero 9 centoventicinque 23 novembre 2011 distribuzione gratuita l havana cucciolandia ornitologia acquariologia sala tolettatura crocchette x cani 20 kg 12,50 via sfere 17 caltagirone ct tel 0933.1900910 www.cucciolandiaweb.it www.cucciolandiaweb.com info@cucciolandiaweb.it promozione del mese l obiettivo l obiettivo l obiettivo diretto da enzo nicoletti edito da silvio di pasquale editore periodico di informazione politica e cultura www.lobiettivo.it redazione@lobiettivoonline.it antifurto telefonia casseforti sicurtel sistemi di sicurezza tvcc casseforti impianti di allarme nuova sede di antonio bellassai viale europa 2b caltagirone ct tel 0933.56333 fax 0933.58756 cell 336.881988 editoriale il governo della serietà enzo nicoletti le elezioni amministrative sono alle porte un primo nucleo di candidati s è fatto avanti personalità programmi passioni sono necessarie più che mai prima di tutto però è bene chiedere a ciascuno candidato se possiede nel suo animo una certa idea della città di caltagirone attualita una certa idea di caltagirone È crisi anche a caltagirone silvano marino pag 3 il tempo avanza inesorabile alla primavera del 2012 mancano appena quattro mesi l appuntamento per il superato brillantemente lo scoglio del rinnovo dei vertici rappresentativi del voto di fiducia delle camere il governo comune di caltagirone e dei tanti codel senatore a vita mario monti si è av muni del comprensorio del calatino viato nel difficilissimo cammino del risa come sempre è carico di attese ma namento economico del nostro paese anche di paludati disincanti il risanamento come gran parte le amministrative un evento annundell opinione pubblica più attenta si ciato una ricognizione di speranze mai sopite ma anche una larvata pauaspetta non può riguardare solo il ra nella profondità delle ambizioni o comparto dei conti e del debito pubbli dei proponimenti di quanti già sono in co ma dovrà estendersi se davvero movimento e soprattutto già scesi in vogliamo uscire dalla palude nella qua campo pronti a rappresentare gole ci siamo infossati alla serietà alla vernare a seguito di un mandato percredibilità dei comportamenti nella ge vicacemente ricercato la città stione delle istituzioni rappresentative le amministrative sono proprio dietro nazionali e periferiche che negli ultimi l angolo per ricordarci che un mandato anni si è particolarmente degradata al politico-amministrativo volge al termipunto da far dichiarare alla maggior ne pronto ad essere confermato nelle parte dei leaders mondiali che sì esi sue linee di continuità oppure rinnoste una condizione di grave difficoltà vato nell ambito della sua stessa coalidel debito pubblico italiano ma pari zione od ancora sostituito da un nuomenti persiste un caso tutto italiano vo raggruppamento che sin dal 1993 di assenza di autorevolezza e di capa conduceinfruttifereazioni dall opposizione se in una di queste cità nella guida politica dell italia imdirezioni si esprimerà la volontà politipersonato dal presidente del consi ca dei caltagironesi non più tardi del glio uscente silvio berlusconi maggio del 2012 forse abbiamo tardato colpe da tutte le parti si invocano le primarie volmente a non rendercene conto per per l indicazione ufficiale del candidato tempo ma dal 2008 in poi nonostante di coalizione ma non tutto è ancora la maggioranza schiacciante che pronto in città per dare il via alla coml elettorato italiano ha consegnato al petizione interna a ciascuno schierache incavaliere il leader della transizione è mento dove liste e personalitàa pag 4 finito col diventare il solo ostacolo al tendono imprimere una svolta suo definitivo compimento la mag nell ambito politico cittadino si confrongioranza degli italiani nella primavera tano per giungere alla univocità di candi tre anni e mezzo addietro si era didati e programmi espressa favorevolmente nel suoi con nei partiti e nei movimento di maggior fronti perché desiderava crescita eco peso elettorale c è una strana attesa nomica contenimento dei costi della un esitazione a mettere in moto le procedure e i meccanismi di selezione di politica occupazione sostenibile gio cui non si comprendono bene i termini vanile eccellenza formativa nelle scuo e i percorsi come ad immaginare e le di ogni grado e alta ricerca nelle uni confermare che al momento in cui scriversità fine della perenne litigiosità tra viamo non sono state definitivamente partiti e rappresentanti nel parlamento rimosse una serie di discordanze rie nelle istituzioni periferiche serietà guardo a candidature non del tutto consobrietà e onore nei comportamenti di divise o ritenute non aggreganti oppuogni politico nei ruoli occupati fine dei re su programmi ancora da definire neprivilegi di alcune categorie eccessi gli elementi più incisivi per lo sviluppo vamente protette sia nell ambito dello di questa città in una delle stagioni più stato che dalla libera concorrenza difficili della politica e dell economia ebbene cosa abbiamo avuto in cam italiana bio rispetto a questi proponimenti ed sì c è movimento da tempo a caltagiaspettative generali di vera rivoluzione rone ci sono azioni tese a evidenziare liberale che oltre essere un program l identità particolare di ciascun gruppo o candidato prima che insieme negli ma di governo era una esigenza ineli ultimi minuti nell imminenza delle scaminabile della democrazia italiana la denze elettorali ci si ritrovi obbligatorisposta la conosciamo tutti per tre an riamente nella stessa grande ansa a ni e mezzo si è discusso ci si è accapi combattere lo schieramento avversagliati scornati insultati avviliti attorno rio c è lo smarcamento nel centro siniai temi ossessionanti della giustizia stra di rifondazione comunista che continua a pag 4 continua a pag 3 grazie professore ragona antonio navanzino pag 11 ceramica e ceramisti tabacchi annaro punto esclusivo point point via delle industrie 17 tel fax 0933.34242 caltagirone di francesco floridia nuova via benedetto scillamà 62 tel fax 0933.57350 95041 caltagirone ct cell 327.7708223 366.3191280 e-mail nuovaagricoltura@alice.it prodotti per l agricoltura attrezzi ricambi sede
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3 23 novembre 2011 centoventicinque l obiettivo attualita È crisi anche a caltagirone negozi vuoti e pessime aspettive per il prossimo natale la ricetta di confcommercio fare rete con i comuni limitrofi ma c è chi sfida la recessione negli acquisti rispetto a la passato c è malessere nei commercianti non c è voglia di shopping tra la gente e se qualcuno acquista lo fa solamentre l italia cerca di voltare pagina ed affronta mente dove c è un vero risparmio e quindi dove re la crisi economica con nuovi uomini nuove for magari sottobanco si praticano già gli sconti o mule da terno a lotto e nuove speranze non c è andando in giro alla ricerca di punti vendita più giorno che passa che su i media nazionali non economici anche fuori città nei grandi centri comappaiano con notizie di aziende che aprono pro merciali che ancor oggi non sembrano del tutto cedure di cassa integrazione o di mobilità per i patire la crisi propri dipendenti di banche che annaspano i clienti sono più accorti di questi tempi esordiper la crisi di liquidità di bot cct e btp che so sce maurizio ciffo responsabile dell omonima ditno ad un passo per diventare carta straccia di ta di ferramenta si cerca il prodotto più economiconti correnti in pericolo default insomma un co ed indispensabile per il bricolage o per bombardamento continuo che ci fa sembrare l edilizia in molti mi chiedono pezzi di ricambio che di soldi in giro non ce ne stiano più anziché come prima cambiarlo direttamente d altronde è indubbio che meno soldi la gente ha con uno nuovo e poi la questione dei posteggi ci in tasca meno spende di questa crisi che tutti la si mettono anche loro pensi da noi vengono indicano con potenzialità strutturale i più a soffri per comprare anche delle sole viti e quasi spesre sono i pensionati i lavoratori dipendenti e i di so la spesa è minore del ticket non c è tolleransoccupati specie quelli in età avanzata i quali za e questo è un serio problema non possono permettersi di pagare neanche la suonata non cambia anche con pippo primol affitto di una modestissima abitazione per i prez arrivato barbiere in piazza bellini un tempo avezi troppo elevati se la classe media i lavoratori e vo una clientela giornaliera che veniva per una i pensionati non spendono le industrie non rie barba o uno shampoo oggi non c è più sono finiscono a vender le merci e mettono in cassa inte ti i tempi in cui il cliente entrava anche per acquigrazione o licenziano e quindi annaspano la stare le lozioni o le creme particolari per i capelli sfiducia verso le istituzione è palpabile se si an e poi nelle persone c è tanta sfiducia nel parladasse alle urne per votare il rinnovo del parla mento nel salone non si parla d altro mento nazionale oggi tre su dieci resterebbero per francesco alparone gestore di un rifornia casa specie in sicilia il partito del non voto mento di benzina con autolavaggio la crisi è prosecondo una inchiesta di desmopolis raggiun fonda gli automobilisti quando vengono a fare gerebbe nella nostra isola addirittura il 30 pe benzina ci chiedono di rifornirli con solo 5 di sunalizzando i partiti maggiori sia di maggioranza per o gasolio praticamente una andata e ritorno che di opposizione a cui additano secondo la dal centro storico alla zona nuova mentre per stessa ricerca una grave disattenzione della quanto riguarda il lavaggio cos è classe politica verso i problemi reali della sicilia rincara la dose loredana alberghina tabaccaia e più in generale del sud l incertezza verso il in via roma la gente preferisce il tabacco sfuso futuro è lo stato d animo prevalente dei siciliani rispetto al solito pacchetto di sigarette costa di ma anche degli italiani meno e si possono fare più sigarette il gratta e d altronde facendo un giro per la nostra città si vinci è in netto calo percepisce che la crisi si è già insinuata nei nostri dice santina grimaldi ceramista la crisi è eviportafogli attraverso una maggiore accortezza dente c è meno movimento e tutti speriamo in silvano marino questo natale ma è anche vero che non possiamo stare con le mani in mano è tempo che ciascuno di noi faccia la propria parte per combattere la congiuntura bisogna reagire ho già pensato di rendere le mie maioliche ancora più particolari ed originali presto usciranno dal forno e saranno esposte giusto in tempo per queste festività anche alla zona industriale c è la stessa
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attualita novembre 2011 l obiettivo 23centoventicinque 4 e sotto l albero di natale aumentano le zone blu ad essere interessate le zone del centro storico e della zona nuova pignataro stiamo rimodulando la geografia degli stalli in città con il contributo di tutti silvano marino steggia al di là dello stallo diciamo in doppia fila pensi per com che una rilevante utilità nel consolidamento di un vasto fronte a prare cento grammi di cotto gli automobilisti entrano quasi sem rischio dissesto idrogeologico pre tutti trafelati con il patema del fischietto perché tutti ormai usa ma sono i residenti secondo luca de caro l anello debole della arriva natale e la città tutta si colora in blu ma di quale blu non no il fischietto non è solo il vigile e mi chiedono sempre faccia catena occorre tutelare i cittadini esorta ancora luca de caroè il blu di festoni di archi dalle mille luci e palle natalizie si tratta di corsa se no quello mi piglia la multa svelto come se sia quelli residenti nel centro storico che nella parte nuova della città perché le strisce blu non possono rappresentare una nuova invece dell ennesima occupazione di suolo pubblico per far po avessi un affettatrice turbo e non c è da ridere mi creda sto stavolta a nuovi parcheggi a pagamento e festeggiare al me per non parlare poi dei residenti le cui abitazioni ricadono nelle zo tassa per i cittadini bisogna infatti conclude de caro che già glio l apertura del parcheggio di santo stefano sulla circonvalla ne blu lì la situazione si aggrava ancor di più qui perché trattan da tempo aveva in verità denunciato gli effetti nefasti delle strizione di ponente ma che centra questo si chiederanno in molti dosi di vecchie tipologie d immobili con posti auto all interno asso sce blu garantire il rispetto della percentuale degli stalli non a pa le due cose sono interconnesse tra loro e definite nero su bianco lutamente insufficienti negli anni sessanta la situazione era as gamento via per via strada per strada già nel 2006 chiarisce il consigliere comunale luca de caro al solutamente diversa quelle poche zone libere rimaste oggi per e che dire poi quando le strisce blu invadono la carreggiata di marlorquando venne sottoscritto tra il comune e la società sostare parcheggiare sono assediati e presi di mira dai parcheggiatori cia a doppio senso di circolazione e ostacolano il regolare trafficoncessionaria del parcheggio multipiano il contratto di conces abusivi piaga questa che ormai si sta insinuando nella nostra cit co a questo vale un esempio per tutti provate a svoltare in auto in sione nel quale venne concordato che all avvio delle gestione il tà soprattutto nelle zone d interesse commerciale o pubblico rima direzione di via giardino pubblico v emanuele provenienti dalcomune avrebbe disposto a favore della sostare l ulteriore ces ste ancora con le strisce bianche come in via santa maria di ge la via roma con l intralcio delle autovetture posteggiate appena sione di 300 stalli a raso oltre ai 592 già precedentemente conse sù zona ospedale o piazza falcone borsellino nota zona cen si inizia la svolta si è costretti ad effettuare ulteriori manovre per poter superare gli stalli trasversali a pagamento posti sulla stessa gnati quale quota parte di finanziamento del comune a fronte del tro commerciale le due varianti in corso d opera presentati dalla ilma s.r.l costru sino ad oggi eravamo solo circondati dalle strisce blu e tutti veni via provare per credere e ancor più come si può permettere zioni per la realizzazione dell intera costruzione facendo ricade vano a parcheggiare qui da noi commenta salvatore totò per gli che in questa città dove la tolleranza è stata sempre un caposalre di fatto così come il primo il finanziamento delle due varianti amici abitante di via dante alighieri tant è che è quasi impossibi do di civiltà che i diversamente abili debbano pagare sulle strisce direttamente nelle tasche di chi posteggerà la macchina in quelle le nelle ore di punta parcheggiare l auto da domani probabilmen blu allorquando non fossero disponibili gli spazi ad essi dedicati aree di parcheggio anziché direttamente nelle casse comunali te quel quasi con la nuova distribuzione delle zone blu sarà de e cosa c è di vero sul si dice che dal giugno 2012 sarà possibile stinato a saltare e allora i problemi saranno ancor più gravi le di un incremento del ticket del parcheggio delle zone blu bella cosa questa non vi pare tutto nasce dall art 12 dell atto di giunta n.57/2007 con il quale si scussioni e chiacchiere per parcheggiare tra automobilisti saran su questi argomenti che riguardano i temi della convenzione tra il definiva che il comune di caltagirone al momento della conse no sicuramente all ordine del giorno e perché mai non si prevede comune e la società che gestisce le aree blu alcuni consiglieri gna dei lavori del parcheggio di santo stefano avrebbe conse la possibilità di sostare gratuitamente anche in questi spazi a noi comunali come sergio domenica e luca de caro hanno chiesto gnato come ha consegnato alla società sostare numero 592 po residenti così come in altre città una seduta straordinaria dell assise comunale di caltagirone sti di parcheggio auto in superficie nel centro urbano di caltagiro si difende l amministrazione comunale dichiarandosi ne per la istituzione delle cosiddette zone blu a pagamento a disponibile a riconsiderare a rivedere la distribuzione dequeste come già annunciato da consigliere de caro sarebbero gli stalli in città venendo incontro alle lamentele dei citstati aggiunti altri 300 posti all avvio della gestione per un totale tadini siamo impegnati a modulare il provvedimento complessivo di 1300 stalli a pagamento di cui 408 nell edifico del sottolinea il sindaco francesco pignataro in modo da parcheggio santo stefano e i restanti 892 in superficie nel centro tenere in massima considerazione le diverse esigenze urbano in particolare nella zona vecchia le strisce blu passano da in campo a questo proposito si è rivelata proficua con203 a 307 nella zona nuova da 389 a 515 stalli mentre per i diver tinua pignataro la concertazione di questi giorni con le samente abili le zone riservate al parcheggio ammontano a com associazioni di categoria che ha prodotto rispetto alle originarie previsioni uno spostamento degli stalli dalle plessivi 18 stalli un gran da fare quindi per imbianchini e vigili urbani che carta aree residenziali del centro storico alla parte nuova della stradale alla mano hanno proceduto alla delimitazione delle are città a maggiore vocazione commerciale e quindi con sotto gli occhi esterrefatti dei caltagironesi e soprattutto dei com precise necessità in merito si tratta dell ulteriore riprova mercianti che alla vista di quelle neostrice blu ancor di più vedo della volontà dell amministrazione comunale di migliorare la viabilità attraverso il contributo di tutti anche il no abbattersi il flagello dell incombente crisi piove sul bagnato dice giacomo proprietario di un negozio di parcheggio di santo stefano può a questo scopo asalimentari fino a ieri mi poteva anche stare bene così com era solvere a una precisa funzione conclude pignataro in regolamentata la sosta a pagamento ma oggi col fatto che hanno quanto si tratta di un importante opera pubblica realizzaenzo nicoletti diminuito la tolleranza della sosta da dieci a cinque minuti è di ta a totale carico del privato che dopo 30 anni diventerà ventato tutto impossibile la gente non si ferma quasi più o po di proprietà del comune e la cui costruzione ha avuto andue manifestazione ambientaliste hanno caratterizzato la domenica del 20 novembre scorso nella città erea e precisamente all interno della costituenda riserva naturale orientata di santo pietro presso la base di renelle l associazione di ecologia e cultura di pace il ramarro ha organizzato il consueto appuntamento autunnale della festa della macchia mediterranea al fine di rinaturare la terra attraverso lavori silvo-colturali consistenti in piantumazioni e messa a dimora di semi e piante nei luoghi all associazione affidati nel corso della giornata tra animazione e duro lavoro di semina è stato realizzato un laboratorio creativo di cose naturali condotto da renate brutshin rivolto ai bambini da 2 a 92 anni come recitava il cartello so i mercati e la stessa opinione pubblica nazionale recladalla prima pagina informativo della iniziativa predetta massero un ancora di salvezza chiamando a reggere il timoenzo nicoletti in altre parti della riserva iniziando dalla località di piano chiesa lene dello stato uomini e donne che pur non eletti dal popolo ga ambiente di caltagirone nell ambito delle manifestazioni di salvaalfano con legge ordinaria al lodo alfano con legge costitu possiedono la competenza la serietà il senso delle istituziolarte sicilia si è adoperata per illustrare e realizzare il progetto i mozionale delle intercettazioni dei brani da pubblicare e delle ni e il decoro di una rappresentanza che diciamolo pure sonumenti della natura un iniziativa che ha lo scopo di tutelare e valofrasi da tagliare dei processi brevi lunghi accartocciati a no mancati a troppi uomini e donne del governo precedente rizzare gli alberi secolari siciliani come testimonianza e presenza vitermine dei pubblici ministeri dei procuratori della repub certo un crescendo di aspettative si è indirizzato nei convente della nostra storia e del nostro passato le due associazioni blica della riforma del consiglio superiore della magistratu fronti del senatore monti e del suo esecutivo per contenere nel corso della giornata attraverso l impegno diretto dei gruppi dirira della corte costituzionale dell età pensionabile dei pre gli effetti di una crisi devastante per la tenuta dei conti e del genti spinti dalla sollecitazione e segnalazione di diversi cittadini sidente di corte di cassazione etc etc etc e ancora a lun debito pubblico nonché per la messa a punto di politiche di amanti della natura e dell integrità del bosco si sono recati presso la go potremo continuare su queste vicende assurdo a fronte crescita economica la serietà della squadra di governo è fontana del cacciatore uno dei luoghi più suggestivi ed incontamidi una crisi economica mondiale che nessuna politica mone un eccellente biglietto di presentazione ma anche la provenati del bosco di santo pietro per verificare e prendere miglior conotaria del fondo internazionale della banca europea riusciva nienza tanti sono docenti dell università cattolica della scenza sullo stato di non meglio precisati lavori ed interventi intesi a ad arginare efficacemente da noi si affollava il parlamento bocconi del politecnico di torino tanti provengono dalle valorizzare del territorio che nella nuova mappatura del bosco donazionale di decreti e disegni legge che rispecchiavano le strutture dello stato o da organismi finanziari di livello eurovrebbe essere inserito quale luogo di protezione integrale nei prosproblematiche sopra esposte tralasciando di legiferare sulla peo personalità vicine al cattolicesimo sociale e al senso laisimi giorni capiremo meglio dal resoconto delle associazioni amvalanga finanziaria che rischiava di travolgere le stesse basi co dello stato un viatico che non sappiamo ancora se ci salbientaliste quello che sta accadendo presso la fontana del cacciadella democrazia italiana lo stato sociale con tanta fatica co verà dal baratro in cui altri ci hanno condotto ma sappiamo tore e ne daremo conto all opinione pubblica calatina struito l unità del paese nato col risorgimento e con la resi almeno che siamo in buone mani tra persone serie ed è già stenza come meravigliarsi che alla fine di un simile percor tanto domenica ambientalista a caltagirone editoriale il governo della serietà
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cessato allarme nel liceo artistico calatino possono evitare questi problemi quindi con una corretta manutenzione la struttura è nelle condizioni di potere essere mantenuta così come fu consegnata dopo i lavori di restauro ci verrebbe da dire che a ribellarsi contro il sistema che ha voluto il la struttura muraria dell edificio che ospita il liceo artistico è comdepauperamento delle ore di laboratorio pratico o la perdita posta di muratura mista e cemento armato il pericolo d inagibilità dell autonomia giuridica del liceo artistico per il design l sturzo non può esistere poiché se prendiamo a riferimento il certificato di di caltagirone ex istituto d arte per la ceramica ci voleva anche collaudo del 2003 fino ad oggi non è cambiato nulla che possa crel edificio a fare la sua parte invece per fortuna non è così come si are il caso d inadeguatezza all uso scolastico è voluta rappresentare la situazione statica della struttura che allar a questo punto dopo le rassicurazioni che speravamo di ottenere mando gli ospiti soprattutto i discenti pare abbia creato fraintendi ci sentiamo risollevati e abbiamo il piacere di comunicare ai nostri menti e procurati allarmismi non così gravi da poterne dichiarare ragazzi che non debbono temere nulla la nostra scuola è sicul inagibilità ra cerchiamo di capire cosa abbia portato gli studenti a tanta paura in realtà la struttura che ospita fin dal 1918 la scuola di ceramica il 14 settembre scorso alcune tegole di un bagno sono crollate inol convive con i problemi idrogeologici del luogo ove essa insiste quintre infiltrazioni d acqua percorrono oramai diversi muri dell edificio di una collina di argilla come del resto tre quarti degli edifici della e la caduta di calcinacci hanno non poco preoccupato gli studenti nostra città gli interventi che si sono susseguiti hanno avuto semche l 8 ottobre hanno manifestato astenendosi dalle lezioni e re pre indirizzo sul controllo di questi dissesti purtroppo i vari progetti candosi per dar vita ad una protesta nella scala di s m del monte di restauro non hanno per questioni finanziarie mai potuto soddipreoccupati che l eventuale allarme avrebbe potuto far scegliere sfare oltre le possibilità avute alla provincia di catania proprietaria e responsabile dello stabile riceviamo anche dalla direzione didattica rassicurazioni in merito di cercare altra locazione per l istituto presente nella struttura dal e abbiamo in tal senso sentito il vice preside prof stefano anguz1918 abbiamo sentito la voce di uno dei direttori dei lavori che negli za la provincia di catania ha già visionato i problemi esistenti anni 90 eseguirono la messa in sicurezza dello stabile e ricordan nell edificio il primo intervento dell ente è stato quello di rimuovere done i loro nomi ing maccarrone branciforti e arch franco sago gli intonaci in stato di degrado si sta inoltre intervenendo nella zona ne da quest ultimo abbiamo ricevuto chiarimenti dei pluviali per consentire la pulitura degli stessi condotti e la giusta quando fu deliberato il restauro della struttura ex monastero san regolarità dello scorrimento acquifero gregorio insistente tra le vie ex matrice e dei greci dal 1918 sede le fratture esistenti nella struttura sono ovviamente dovute al luogo dell istituto d arte per la ceramica per volontà di luigi sturzo e dal ove essa alloggia bisognerebbe chiedere alla provincia di catania 2010 sede dell attuale liceo artistico per il design i lavori mirarono investimenti e interventi mirati alle singole cause di lesioni alla manutenzione straordinaria piuttosto che al consolidamento del forza ragazzi la scuola è vostra nessuno ve la potrà mai usurla stessa quindi oltre quella tipologia d interventi non si proseguì pare una sola preghiera da parte dello scrivente trattate bene quei problemi che oggi hanno interessato la struttura sono da analizza ste mura come se fossero le vostre abitazioni rispettatela e lasciare prendendo atto esclusivamente dalla non puntuale manutenzio tela pulita a chi verrà dopo di voi un giorno i vostri figli potrebbero ne ordinaria degli interventi ad esempio se osserviamo lo stato di esserne gli ospiti fatto dei pluviali ci accorgiamo che questi stessi otturandosi non sicuramente nessun ente abbandona un gioiello del genere auconsentono alle acque piovane di liberarsi causando quindi spichiamo che presto si pensi a mettere in cantiere il consolidamenl infiltrazione delle stesse nei muri interni all edificio e ovviamente to dello stabile creando umidità ammaloramento dei solai o addirittura distacco prima di progettare e finanziare nuove strutture dovremmo cercare degli stessi dai muri portanti solo intervenendo puntualmente si di mantenere quelle esistenti 5 23 novembre 2011 centoventicinque l obiettivo attualita antonio navanzino tribunale di caltagirone esecuzioni immobiliari avviso di vendita il notaio filippo ferarra professionista delegato nella procedura esecutiva n.88/2003 proposta da italfondiario s.p.a visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal dot francola giudice dell esecuzione del tribunale di caltagirone in data 11 marzo 2010 ai sensi dell art 491 bis c.p.c ritenuto necessario pertanto fissare la vendita dei beni pignorati visto l art 569 c.p.c avvisa che in caltagirone e nella via san domenico savio n 5 giorno 24 gennaio 2012 alle ore 12,00 si terrà la seconda vendita senza incanto dei seguenti beni suddivisi in lotti corrispondenti al numero d ordine luogo di presentazione delle offerte e del loro esame caltagirone via san domenico savio n.5 data entro la quale presentare le offerte 23 gennaio 2012 ore 12,00 1 locale ad uso magazzino cat c/2 classe 3 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 181 edificio b interno 7 piano iii al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 22 prezzo a base d asta 13.575,00 rilancio minimo euro 1.000,00 2 autorimessa cat c/6 classe 3 sita in vizzini via buccheri n 47 sottostrada estesa mq 14 con scivolo e cancello automatizzato edificio b piano s1 al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 24 prezzo a base d asta 5.250,00 rilancio minimo euro 500,00 3 abitazione di tipo civile sita in vizzini via buccheri n 47 composta da 6,5 vani oltre accessori edificio c interno 2 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 32 prezzo a base d asta 67.500,00 rilancio minimo euro 1.000,00 4 locale ad uso magazzino cat c/2 classe 3 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 181 edificio c interno 7 piano iii al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 37 prezzo a base d asta 13.750,00 rilancio minimo euro 1.000,00 5 autorimessa cat c/6 classe 3 sita in vizzini via buccheri n 47 sottostrada estesa mq 29 edificio c piano s1 al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 39 prezzo a base d asta 10.875,00 rilancio minimo euro 1.000,00 6 autorimessa cat c/6 classe 3 sita in vizzini via buccheri n 47 sottostrada estesa mq 36 edificio c piano s1 al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 40 prezzo a base d asta 13.500,00 rilancio minimo euro 1.000,00 7 autorimessa cat c/6 classe 3 sita in vizzini al sottostrada via buccheri n 47 estesa mq 17 edificio c piano s1 al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 41 prezzo a base d asta 6.375,00 rilancio minimo euro 500,00 8 abitazione di tipo civile sita in vizzini via buccheri n 47 composta da 5,5 vani oltre accessori edificio d piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 46 prezzo a base d asta 67.500,00 rilancio minimo euro1.000,00 9 abitazione di tipo civile sita in vizzini via buccheri n 47 composta da 5,5 vani oltre accessori più corti esclusive di pertinenza edificio e piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 59 prezzo a base d asta 69.000,00 rilancio minimo euro1.000,00 10 abitazione di tipo civile sita in vizzini via buccheri n 47 composta da 5,5 vani oltre accessori più ballatoi esterni edificio e piano primo al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 60 prezzo a base d asta 67.000,00 rilancio minimo euro1.000,00 11 abitazione di tipo civile sita in vizzini via buccheri n 47 composta da 6 vani oltre accessori edificio e piano secondo al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 61 prezzo a base d asta 66.750,00 rilancio minimo euro1.000,00 12 locale ad uso magazzino cat c/2 classe 3 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 83 edificio e piano iii al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 62 prezzo a base d asta 6.225,00 rilancio minimo euro 500,00 13 autorimessa cat c/6 classe 3 sita in vizzini via buccheri n 47 estesa mq 32 edificio e piano s1 al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 64 prezzo a base d asta 12.000,00 rilancio minimo euro1.000,00 14 autorimessa cat c/6 classe 3 sita in vizzini via buccheri n 47 estesa mq 40 edificio e piano s1 al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 65 prezzo a base d asta 15.000,00 rilancio minimo euro1.000,00 15 posto auto scoperto sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 27 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 69 prezzo a base d asta 2.025,00 rilancio minimo euro 500,00 16 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 9 edificio e piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 74 prezzo a base d asta 675,00 rilancio minimo euro 200,00 17 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 8 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 75 prezzo a base d asta 600,00 rilancio minimo euro 200,00 18 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 8 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 76 prezzo a base d asta 600,00 rilancio minimo euro 200,00 19 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 10 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 77 prezzo a base d asta 750,00 rilancio minimo euro 200,00 20 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 10 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 78 prezzo a base d asta 750,00 rilancio minimo euro 200,00 21 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 7 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 80 prezzo a base d asta 2.100,00 rilancio minimo euro 300,00 22 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 11 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 81 prezzo a base d asta 825,00 rilancio minimo euro 200,00 23 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 12 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 82 prezzo a base d asta 900,00 rilancio minimo euro 300,00 24 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 14 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 83 prezzo a base d asta 1.050,00 rilancio minimo euro 300,00 25 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 10 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 84 prezzo a base d asta 750,00 rilancio minimo euro 200,00 26 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 10 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 85 prezzo a base d asta 750,00 rilancio minimo euro 200,00 27 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 8 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 88 prezzo a base d asta 600,00 rilancio minimo euro 200,00 28 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 8 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 89 prezzo a base d asta 600,00 rilancio minimo euro 200,00 29 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 8 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 91 prezzo a base d asta 600,00 rilancio minimo euro 200,00 30 posto auto scoperto cat c/6 classe 1 sito in vizzini via buccheri n 47 esteso mq 7 piano terra al n.c.e.u di vizzini foglio 81 part 282 sub 92 prezzo a base d asta 525,00 rilancio minimo euro 200,00 tutte le attività che a norma degli artt 571 e seguenti c.p.c devono essere compiute in cancelleria o davanti al giudice dell esecuzione o dal cancelliere o dal giudice dell esecuzione sono eseguite dal notaio delegato dottor filippo ferrara in caltagirone in via san domenico savio n.5 ai sensi dell art 41 commi 5 e 6 d lgs 1993 n 385 l aggiudicatario o l assegnatario possono subentrare senza autorizzazione del giudice dell esecuzione nel contratto di finanziamento stipulato dal debitore espropriato assumendosi gli obblighi relativi purché entro quindici giorni dal decreto previsto dall art 574 c.p.c ovvero dalla data dell aggiudicazione o dell assegnazione paghino alla banca le rate scadute gli accessori e le spese l offerente deve presentare una dichiarazione in regola con il bollo contenente a pena di inefficacia l indicazione del prezzo del tempo e modo del pagamento e ogni altro elemento utile alla valutazione dell offerta oltre a copia di valido documento di identità dell offerente e se necessario valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione ad offrire in nome e per conto di persone fisiche o giuridiche ad es procura speciale o certificato camerale da cui evincere la legittimazione in caso di dichiarazione presentata da più soggetti l indicazione di quello tra questi che abbia l esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento la validità e l efficacia dell offerta di acquisto è regolata dal codice di procedura civile art 571 offerte d acquisto art 572 deliberazione sull offerta art 573 gara tra gli offerenti l offerta non è efficace se l offerente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato al notaio filippo ferrara in misura non inferiore al decimo del prezzo proposto art 571 c 2 c.p.c l offerta deve essere depositata in busta chiusa all esterno della quale saranno annotati il nome previa identificazione di colui che materialmente provvedevi deposito il nome del giudice dell esecuzione quello del notaio delegato il numero della procedura e la data fissata per l esame delle offerte l assegno per cauzione deve essere inserito nella busta che il sottoscritto notaio sigilla idoneamente al momento del deposito il sottoscritto notaio apre le buste alla data all ora e nel luogo fissati per l esame delle offerte ammettendo la presenza di coloro che si dichiarano offerenti per il bene cui si riferiscono le offerte in esame avvisa altresÌ che in caso di esito negativo della vendita senza incanto avrà luogo la seconda vendita con incanto dei medesimi beni nello stesso luogo in caltagirone in via san domenico savio n 5 giorno 21 febbraio 2012 alle ore 12.00 per ciascun lotto viene confermato il prezzo base ed il rilancio minimo gli offerenti dovranno prestare cauzione per un importo pari al 10 del prezzo base e depositare acconto spese di trasferimento per un importo pari al 15 del prezzo base nelle mani del notaio dalle ore 9,30 alle ore 11,30 dello stesso giorno con due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a notaio filippo ferrara in tale udienza a differenza della prima per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un rilancio del prezzo l aggiudicatario entro 60 giorni dall aggiudicazione e comunque il giorno fissato dal notaio filippo ferrara sentito l aggiudicatario medesimo dovrà versare il saldo del prezzo di acquisto e le spese di trasferimento mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati al notaio filippo ferrara i beni di cui sopra verranno venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano in relazione alla normativa introdotta con la legge 47/85 e sue integrazioni con tutte le accessioni pertinenze e servitù attive e passive e sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell esperto c.t.u dottor gesualdo incarbone che deve essere consultata dall offerente ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni consultabile sul sito internet www.tribunalecaltagirone.it www.astegiudiziarie.it www.notaiofilippoferrara.it in caltagirone via san domenico savio n 5 dalle ore 10,00 alle ore 13,00 il martedi ed il mercoledi di ogni settimana previo avviso i creditori potranno consultare tutte le copie degli atti della procedura e gli altri interessati potenziali acquirenti etc potranno consultare solamente la copia della relazione dell esperto ed i relativi allegati caltagirone 8 novembre 2011 dottor filippo ferrara notaio in niscemi
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attualita novembre 2011 l obiettivo 23centoventicinque convegno sul tema del confronto amministrativo dell associazione 360 gradi il confronto necessario 6 riceviamo e pubblichiamo meglio un tecnico o un arruffa popolo governo di impegno nazionale così il suo presidente ha definito l esecutivo che guiderà la navicella italia attraverso flutti tempestosi quanto quelli che fecero temere i seguaci del nazareno nel mar di galilea ai tecnocrati chiamati al salvataggio del caine peninsulare qualcuno già imputa la mancanza di legittimazione popolare come se più legittimati fossero i parlamentari nominati grazie a una legge universalmente definita suina per non dire di certe signorine assurte alle supreme magistrature e uno dei migliori presidenti della repubblica non dimentichiamolo nata non solo con una scena immonda in una piazza anzi un piazzale meneghino ma anche da un risultato istituzionale non al di sopra di ogni sospetto viene accusato di avere quasi compiuto un colpo di stato abbiamo ragioni per sostenere che il regnante monarca secondo una leggenda metropolitana che fa discendere l ultimo presidente dall ultimo re si sia comportato da uomo corretto quanto il putativo genitore in circostanze che nessuno azzarda a negare siano eccezionali se poi essere tecnici vuol dire che i 17 non hanno campato le famiglie grassando il popolo ma l hanno fatto percorrendo la faticosa strada della virtute e canoscenza nessuno dovrebbe vederci niente di male anzi non è così che dovrebbe essere sempre per i reggitori della cosa pubblica che poi chi è il vero politico se non un cittadino esperto chiamato da altri cittadini a servire temporaneamente -nelle magistrature elettive sia che secundum legem l elettorato attivo appartenga al popolo sia che appartenga al presidente della repubblica possiamo ben concludere che il governo in carica è nato nel rispetto delle regole costituzionali e di una prassi già vista in situazioni analoghe legittimato quanto i precedenti ad esercitare i poteri assegnati dalla legge per la prima volta da un tempo lunghissimo l italia è ben rappresentata all estero e ne stiamo già incassando i primi dividendi con un presidente del consiglio finalmente credibile e rispettato in grado di parlare da pari a pari con ogni interlocutore mm e il suo equipaggio potrà far bene o male ma ci sono motivi per ritenere che tutti faranno con impegno e rara competenza in maniera professionale appunto tecnica che non è una parolaccia e non guasta fabio s malannino enzo nicoletti governare per riformare opinioni a confronto è stato il tema del convegno organizzato dall associazione 360 gradi gruppo di caltagirone guidato dal dott luigi failla presso il villino milazzo di caltagirone venerdì 18 novembre scorso l iniziativa alla quale hanno partecipato numerosi ospiti provenienti da formazioni politiche collocate nell ambito del centro sinistra e del terzo polo è stata l occasione preziosa secondo quanto hanno dichiarato nel corso del convegno gli intervenuti per lanciare elementi di confronto e di riflessione nella vita politica caltagironese nell imminenza della campagna elettorale primaverile per il rinnovo del consiglio comunale e della carica del sindaco della città erea al convegno dopo un breve intervento introduttivo del dott luigi failla che ha anche dato lettura di una nota critica del dott gaetano cardiel coordinatore della segreteria politica del partito democratico caltagironese sono intervenuti l arch gigi cascone segretario della sezione calatina di rifondazione comunista che ha sottolineato lo spirito costruttivo con il quale sono state condotte le battaglie critiche contro l amministrazione comunale in carica a caltagirone il dott giuseppe compagnone sindaco del comune di grammichele che ha rivendicato il l esigenza di ricomporre l assetto istituzionale della zona del calatino attraverso i consorzi su bisogni reali il dott pippo sinesio della ddirezione regionale del partito democratico e l avv angelo argento della direzione nazionale del partito democratico che si sono soffermati sui temi di maggior interesse in campo regionale e nazionale il dott giovanni ales dell api il prof massimo porta dell osservatorio democratico il dott rossetto del coordinamento dell udc regionale il dott daniele interlandi dell associazione 360 gradi il consigliere provinciale prof giacomo porrovecchio dell italia dei valori ed infine il sig gerardo gugliuzza dei pensionati ciascuno nell ambito del proprio intervento ha rilevato l urgenza di avviare un serio confronto sui temi amministrativi scevri da pregiudiziali politiche e da animosità personali al fine di realizzare una visione condivisa sul futuro della nostra città una selezione dignitosa della classe dirigente e un dialogo partecipato con gli elettori sul governo municipale meeting d apertura del lions club caltagirone pochi mesi addietro in dignitoso silenzio è venuto a mancare ai suoi cari gaetano milazzo soffriva da tempo ed è curioso come la sua dipartita così silente sia stata in contrasto con la rumorosa ma affascinate e generosa attività politica che per certi versi lo vide in alcune stagioni protagonista della lotta politica a caltagirone gaetano milazzo negli anni settanta ed ottanta del secolo scorso fu militante appassionato del partito radicale che contribuì a rifondare nella città erea chi ha assistito od è stato presente e protagonista di quegli anni ricorda gaetano milazzo affrontare con coraggio spesso in solitudine le battaglie civili che si intestò il partito di marco pannella a cominciare dal divorzio sino ai vari referendum inerenti il nucleare la caccia e mille altre questioni che fanno parte del patrimonio storico dei radicali italiani non mancarono nelle iniziative di milazzo le battaglie cittadine anzi prima da socialista poi da radicale sulle tematiche municipali si cimentò con rinnovata determinazione incurante dall isolamento al quale le forze politiche maggioritarie lo abbandonarono scandalizzate da atteggiamenti che i benpensanti delle forze progressiste e delle formazioni al governo della città ritenevano eccessivamente originali e non conformisti una logica miope che riposava in un canone politico che richiamava ciascuno a comportamenti standardizzati e unificanti al di là delle proprie convinzioni espresse in campo locale qualcuno sosterrà che milazzo fu un politico di sola denuncia di alcune gravi criticità caltagironesi e forse questo fu il suo limite ma fu estremamente un uomo generoso disinteressato votato alla politica idealizzata con tutti i limiti ma anche con potenzialità positive che mancano certamente a chi si ritaglia solo uno spazio di realismo cinico e profittevole per questo intendiamo ricordarlo e inviargli anche se ormai lontano un affettuoso saluto e.n in ricordo di gaetano milazzo centoventicinque anno 8 numero 9 23 novembre 2011 proprietario silvio di pasquale direttore responsabile enzo nicoletti l obiettivo collaboratori cettina alario maria di costa michele elia angela failla silvano marino antonio navanzino mario sagone liliana sammartino marketing e pubblicità amintore schillaci tel 333.2110887 tipografia litocon srl catania iscrizione al tribunale di caltagirone n 6/2004 del 28 ottobre 2004 iscrizione al roc n 12573 edito da silvio di pasquale editore via collegiata 113 caltagirone redazione@lobiettivoonline.it tel 339.3690868 silvano marino aperto l anno sociale 2011-2012 del lions club di caltagirone che quest anno compie 50 anni dalla sua fondazione calatina anni questi tutti impegnati in progetti a servire il sociale ed aiutare chi è nel bisogno in un noto albergo calatino alla presenza del presidente dell 8 circoscrizione del distretto 108 yb dott pino stefanini del presidente della zona 22 dott enrico patrinicola e del delegato della lions club international fondation ing salvo ingrassia il presidente del lions club di caltagirone dott giuseppe luca dopo aver ricordato infatti che nel corso di quest anno sociale 2011-2012 ricorre il 50° della fondazione del club ha illustrato tutte gli impegni del nuovo programma sociale che oltre a comprendere le celebrazioni dell anniversario del club saranno indirizzati su iniziative rivolte a progetti di crescita sociale e come da sempre in attività di solidarietà in particolare il neo presidente giuseppe luca ha riferito ai soci ed alle autorità cittadine erano presenti il sindaco della città francesco pignataro ed il vicesindaco alessandra foti che saranno realizzati dei service a sfondo informativo educativo per sensibilizzare la comunità su importanti temi di interesse comune quali il risanamento e la salva guardia dell ambiente la donazione del cordone ombelicale l obesità infantile e la promozione turistica del territorio inoltre in sintonia con uno degli scopi fondamentali della mission laionistica ossia l attenzione per i soggetti più bisognosi il club di caltagirone non mancherà anche quest anno di mettersi al servizio degli ultimi intervenendo a sostegno della mensa del povero operante nella città della ceramica oramai da parecchi anni apprezzati sono stati gli interventi del presidente del leo club di caltagirone carlotta mingrino del presidente di zona enrico patrinicola del delegato della lcif ing salvo ingrassia e del presidente di circoscrizione pino stefanini l occasione del meeting è stata anche quella per annunciare il nuovo direttivo lions che collaborerà con il neo presidente giuseppe luca nelle persone del dott guido anfuso segretario dott cesare pedi cerimoniere,del rag pulichino carmelo tesoriere dott sagone sandro vice presidente dott bellissima pietro,ii° vice presidente dott cammarata gaetano dott ieno luigi dott scebba calogero dott oriente salvatore dott meraviglia angelo e dott palmisciano mario ing ingrassia,salvatore dott ciulla ugo ing foti salvatore dott brittolo sebastiano dott gravina ignazio dott traina giovanni e del dott silvano marino.
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7 23 novembre 2011 centoventicinque l obiettivo sociale l assessore navarra È necessario in questo particolare momento storico ridefinire le politiche sociali sempre più chiamati a dare complesse risposte ai bisogni spesse volte riguardarti la mera sopravvivenza delle persone e delle famiglie è necessario riorganizzare i servizi in quanto non più rispondenti al grave momento di crisi e alle poche risorse a disposizione dare risposte per i servizi sociali info previdenza cettina alario nel luglio scorso sulle pagine di questo giornale si rappresentava la condizione ambientale in cui versa il servizio sociale che opera presso l ufficio di cittadinanza del comune di caltagirone un contesto che non risponde affatto alle esigenze che il procedimento metodologico specifico della professione impone ma ancor peggio che viola la riservatezza di chi si rivolge a tale servizio tale segnalazione non voleva essere una sterile denuncia ma voleva sollecitare chi di competenza a cercare giuste risposte al problema si vuole solo ricordare che l intervento del servizio sociale non è diretto solo a dare risposte a bisogni materiali o a processi attinenti aspetti intellettuali e cognitivi ma deve saper cogliere anche significati più pregnanti che inglobano nei medesimi gli aspetti emotivoaffettivi altrettanto fondamentali dei primi anzi indispensabili per l efficacia di interventi di ascolto comunque diretti a riequilibrare il più delle volte problematiche di tipo emotivo-affettivo ecco perché la necessità di un setting adeguato alla relazione un ambiente che faciliti l incontro con l altro per entrare in contatto in risonanza per comprenderne le richieste i bisogni i punti di vista ma anche disponibilità a ricevere e a dare spazio all interlocutore ma tutto ciò come può avvenire in un contesto aperto di passaggio per altri servizi poiché conosciamo l autentica sensibilità dell assessore alle politiche sociali prof.ssa cristina navarra nei confronti delle questioni che investono la persona e apprezziamo l impegno che ha messo da sempre nel suo mandato e quindi perfettamente consapevole che tali rilievi determinano amarezza e forse la carta acquisti o social card maria di costa la carta acquisti o social card è una misura di sostegno rivolta ai cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge e completamente gratuita e funziona come una normale carta di pagamento elettronica uguale a quelle che sono già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro paese principale differenza è che con la carta acquisti le spese invece che essere addebitate al titolare della carta sono addebitate e saldate direttamente dallo stato la carta acquisti è utilizzabile nei negozi alimentari nelle farmacie e nelle parafarmacie abilitati al circuito mastercard per effettuare i propri acquisti e presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas deve essere usata solo dal titolare su di essa è indicato il periodo di validità ma se dopo il suo rilascio i requisiti non sono conformi a quelli richiesti il ministero dell economia e delle finanze può sospenderla o disattivarla possono beneficiare della carta acquisti i cittadini di età pari o superiore a 65 anni e i bambini di età inferiore a 3 anni in questo caso il titolare della carta è il genitore in possesso dei requisiti stabiliti dal decreto legge n 112 del 2008 l articolo 2 quater del dl milleproroghe ha introdotto la sperimentazione di una nuova social card che sarà distribuita ai beneficiari attraverso enti no profit attivi nel contrasto alla povertà alimentare e nell aiuto alle persone senza fissa dimora la sperimentazione coinvolgerà i comuni con più di 250 mila abitanti e avrà una durata di 12 mesi la nuova social card tuttavia non ha abolito la vecchia carta acquisti caricata dallo stato con 40 euro al mese per cui i due sistemi funzioneranno in parallelo chi ha i requisiti dunque potrà continuare a chiedere la vecchia carta acquisti risentimento ma soprattutto perché spinti dal desiderio di contribuire a migliorare le situazioni abbiamo ritenuto doveroso sentire lo stesso assessore navarra quest ultimo consapevole dell inadeguatezza degli ambienti e profondamente convinta della necessità non solo di reperire ambienti idonei allo specifico ruolo del servizio sociale ma più ancora della necessità di rimodulare l insieme dei servizi sociali per una risposta più efficace rispetto alla complessità e alle nuove emergenze sociali ribadisce il suo desiderio e il suo impegno diretti alla soluzione del problema prima che il suo mandato arrivi alla scadenza È necessario in questo particolare momento storico ridefinire le politiche sociali sempre più chiamati a dare complesse risposte ai bisogni spesse volte riguardarti la mera sopravvivenza delle persone e delle famiglie è necessario riorganizzare i servizi in quanto non più rispondenti al grave momento di crisi e alle poche risorse a disposizione da sempre mi sono posta il problema dell adeguatezza degli ambienti per una serena attività lavorativa passo molte ore della giornata con i miei collaboratori e conosco perfettamente il problema purtroppo non è facile né agevole trovare soluzioni ottimali ma il mio impegno è massimo e farò ogni sforzo per raggiungere tale obiettivo sentiamo nelle parole e nel tono dell assessore un sincero rammarico per non riuscire a realizzare quanto necessario e quanto la stessa ritenga utile fare soprattutto nei confronti delle fasce più deboli della nostra società dolente traspare anche la preoccupazione per la crescente tensione sociale e la necessità di mediare tutti i giorni tra il bisogno e le risorse tra le istanze e i limiti costretti a inventarsi risposte sempre più difficili.
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benessere e salute l obiettivo 23 novembre 2011 centoventicinque 8 progetto thalassemia marocco perché non sia più inguaribile il rotary di caltagirone ha illustrato a soci ed ospiti il progetto distrettuale di assistenza in marocco denominato thalassemia 4 cui il club calatino ha aderito tata avanti una grande opera di comunicazione e di prevenzione ma ci sono ancora tanti obiettivi da raggiungere conoscere la thalassemia per prevenir dopo l intervento del presidente ramla e combatterla questo il tema trattato pulla la dott.a santa mascali dirigente nella conviviale che il rotary club di cal sanitario del reparto di immunoematotagirone presieduto dal dott bruno ram logia dell ospedale gravina di caltagiropulla ha organizzato per illustrare a soci ne e componente del club locale ha trate ospiti il progetto di assistenza in maroc tato l argomento impegnandosi in una co denominato thalassemia 4 soste seguitissima relazione dal titolo cononuto dal distretto 2110 sicilia malta scere la thalassemia per prevenirla e alla presenza di autorità rotariane di nu combatterla con dovizia di particolari merosi soci ed ospiti il presidente ram profonda conoscenza e grande trasporpulla ha dettagliatamente parlato del pro to la dott.ssa mascali ha introdotto getto cui il rotary di caltagirone ha aderi l uditorio all interno della malattia e del to insieme con altri club del distretto suo mondo la thalassemia major è una 2110 erano presenti il presidente del ro grave anemia ereditaria che se non curatary club catania est antonio tarro dele ta conduce il bambino alla morte entro i gato per la realizzazione del matching primissimi anni di vita grazie alle nuove grant interdistrettuale thalassemia in terapie le aspettative di vita sono senza marocco e la moglie dott.ssa caterina limiti temporali nei paesi che vivono in triscitta primario del reparto di medici condizioni di sottosviluppo non si hanno na dell ospedale di caltagirone cure e assistenza idonee e inoltre le miil progetto avviato nel 2007 ha raggiunto sure di prevenzione basate sulla scoperuna tale dimensione che ne fa uno dei ta dei portatori sani sono insufficienti la maggiori nel mondo con un impegno fi prevenzione è fondamentale e la relatrinanziario di 1.600.000 dollari ce ha sottolineato che anche a livello ter thalassemia 4 è iniziato nel 2011 gra ritoriale il progetto prevede uno screezie all intervento del distretto 2110 sici ning sanitario della comunità marocchina lia-malta e prevede la fornitura di macchi residente in sicilia le parole cariche di nari e attrezzature al centro nazionale sentimento della dott.ssa mascali che ha trasfusioni del marocco e l addestra spiegato come le moderne terapie abbiamento del personale avvalendosi della no cambiato quasi radicalmente la vita collaborazione di aziende ospedaliere dei pazienti talassemici hanno creato un siciliane e dell ospedale di oujda del pa dibattito spontaneo e portato a importanti ese nord africano l obiettivo è quello di riflessioni mentre sul grande schermo mettere sotto controllo la thalassemia in compariva la scritta pensate a noi il tutto il marocco così come è avvenuto in progetto durerà almeno altri tre anni imitalia e in altri paesi sono stati già creati portanti traguardi si aggiungeranno a centri di eccellenza presso ospedali di al quelli già raggiunti perché questa malatcune città del marocco rabat casa tia anche in marocco non sia più inguariblanca marrakech fès ed agadir forni bile e fatale te medicine e attrezzature ed è stata por mario sagone promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro catania si è svolto oggi a catania presso lo sheraton di acicastello il convegno sul tema non appendere la tua vita ad un filo nell ambito della campagna regionale per la promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro organizzato dalla regione siciliana assessorato alla salute e dall asp catania il convegno ha offerto l occasione per tracciare un bilancio sul primo anno di attività del piano regionale straordinario per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2010-2012 finalizzato al raggiungimento di più elevati standard di sicurezza sul lavoro attraverso azioni che si sviluppano in tre specifici ambiti piano di prevenzione in edilizia pre piano di prevenzione in agricoltura pra piano di emersione delle malattie professionali malprof la cui realizzazione è affidata agli s.pre.s.a.l servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro delle asp con il coordinamento del servizio tutela salute e sicurezza dell assessorato regionale l assessore regionale per la salute massimo russo intervenuto per l occasione ha evidenziato l impegno della regione sul tema «abbiamo investito idee uomini e risorse in una complessa azione di governo delle politiche per la sicurezza nei luoghi di lavoro ha detto russo la sicilia all inizio del mio mandato condivideva con poche altre regioni la maglia nera per il numero di incidenti e di morti sul lavoro abbiamo invertito il trend rispetto al 2010 le statistiche ci indicano un calo del 20 delle morti bianche l andamento per il 2011 conferma il dato positivo questo dimostra che è possibile intraprendere la sfida del cambiamento dimostra che è possibile cambiare non solo il sistema ma anche tutto l insieme di prassi che lo sostengono» il commissario straordinario dell asp catania gaetano sirna ha definito il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro un argomento centrale nelle strategie e nelle politiche per il lavoro «la sfida accolta e rilanciata dall assessorato regionale per la salute ha detto sirna è relativa al cambiamento non solo delle prassi e dei sistemi organizzati ma anche del modo di pensare la cultura del lavoro e della sua tutela il lavoro è vita perdere la vita nel posto di lavoro è una disfunzione del sistema ed una ingiustizia sociale non più accettabile in questo senso siamo tutti chiamati istituzioni ed operatori a maturare un nuovo stile sinergico di lavoro» sensibilità ed attenzione alle questioni poste è stata espressa negli indirizzi di saluto dei rappresentanti degli ordini professionali «in questi anni l assessorato per la salute ha avviato una complessa fase di riorganizzazione e di ripensamento delle politiche per la sicurezza nei luoghi di lavoro ha detto antonio leonardi dirigente responsabile del servizio 3 tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro del dasoe le azioni sono state numerose È stata creata una struttura amministrativa deputata è stato definito un piano di interventi ed un programma attuativo sono stati individuati dei fondi a bilancio si è provveduto al riassetto dell intero sistema regionale sono stati creati luoghi di coordinamento e di controllo delle azioni è stata avviata un azione strategica di formazione e di informazione sul tema» leonardi ha inoltre evidenziato la centralità strategica nelle azioni intraprese dell osservatorio regionale sugli infortuni e le malattie professionali organismo previsto dal protocollo dintesa siglato tra inail e regione sicilia nel dicembre 2009 nuovi servizi per i tuoi clienti nuovi clienti per i tuoi servizi da oggi con il tuo registratore di cassa un catalogo di servizi on-line che si arricchisce continuamente e valorizza il tuo business mobili cancelleria macchine e attrezzature per ufficio assistenza e vendita viale autonomia 2f 95041 caltagirone ct tel/fax 0933.22846 mbm@mbmcaltagirone.it www.mbmcaltagirone.it
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9 23 novembre 2011 centoventicinque l obiettivo cell 339.7471434 333.3759293 tel fax 0933.23232 www.gvatechnoservice.it info@gvatechnoservice.it sostegno alle cooperative stefano schillaci un istituto nato per sostenere lo sviluppo della cooperazione in sicilia e che oggi annovera fra i propri clienti oltre 1.200 cooperative isolane l ircac a quasi mezzo secolo dalla sua istituzione dimostra la propria capacità di innovarsi e di stare al passo con le esigenze delle imprese negli ultimi anni infatti si è dotato di una nuovo regolamento di aiuti alle imprese approvato dal governo regionale guidato da raffaele lombardo ha aperto sportelli decentrati in quasi tutte le provincia siciliane e si è dotato di proprie linee guida per i finanziamenti al fotovoltaico uno dei settori che hanno registrato una crescita significativa tutte attività svolte in sinergia con le centrali cooperative agci confcooperative legacoop unci ed unicoop l istituto spiega il commissario straordinario antonio carullo ha una funzione istituzionale che oggi più che mai risulta indispensabile per sostenere lo sviluppo del settore cooperativo che interessa in sicilia oltre 10mila imprese con 250mila addetti le cooperative infatti sono imprese vive e vitali capaci in un momento di così grave crisi internazionale di mantenere i livelli occupazionali ma che risultano fortemente sottocapitalizzate e hanno quindi grandi difficoltà ad accedere al credito ordinario difficoltà che cresceranno certamente con l entrata in vigore dei nuovi e ancor più restrittivi parametri di basilea 3 fra i finanziamenti concessi dall ircac carullo ricorda il credito a medio termine per la ricapitalizzazione da restituire in 8 anni e quello destinato agli investimenti da restituire in un periodo compreso fra i 5 ed i 15 anni e il credito di esercizio da restituire in 2 anni dopo un periodo di preammortamento di un anno tutti finanziamenti concessi con un tasso di interessi annuo dello 0,90 il credito di esercizio può essere concesso anche per lo start-up alle cooperative di nuova costituzione e raggiunge il tetto massimo di 40mila euro nel caso di cooperative femminili di uguale rilevanza per l accesso al credito è la sottoscrizione da parte dell ircac di convenzioni con alcuni consorzi di garanzia fidi l ircac concede anche contributi interessi sia su finanziamenti bancari che su operazioni di leasing agevolato attraverso società ed istituto di credito convenzionati l ircac in questi ultimi anni operando in piena sinergia lavoro giacomo vincenzo anastasi rigenerazione cartucce inkjet e toner vendita e assistenza pc notebook server prodotti per ufficio e arredi l ircac ha una funzione istituzionale che oggi più che mai risulta indispensabile per sostenere lo sviluppo del settore cooperativo che interessa in sicilia oltre 10mila imprese con 250mila addetti sviluppo software aziendali impianti di rete impianti e centrali telefoniche impianti di allarme e video sorveglianza impianti elettrici e automazione riparazioni idrauliche via l settembrini 14 95041 caltagirone ct pizzeria ristorante sala banchetti mamadina aperti anche a pranzo via g galilei 12 caltagirone tel 0933.25312 per gustare anche una buona pizza con le centrali cooperative agci confcooperative legacoop unci ed unicoop spiega carullo si è tolto di dosso quello strato di polvere che i quasi cinquant anni di vita avevano depositato su un istituto a cui le cooperative siciliane continuano oggi come in passato a rivolgersi numerose negli ultimi anni abbiamo affidato ben 1.243 cooperative siciliane con un montante complessivo di finanziamenti diretti ed indiretti di oltre 164 milioni di euro tutti concessi a tasso agevolato per molte cooperative l ircac rappresenta un punto di riferimento imprescindibile e questo anche grazie all apertura di ben sette sportelli decentrati ad agrigento caltanissetta caltagirone catania enna messina e siracusa che si sono aggiunti alla sede centrale di palermo e che ricevono ogni anno decine e decine di cooperatori aumentando in maniera considerevole la platea di utenza dell ircac fra i prossimi appuntamenti istituzionali dell ircac fa rilevare ancora carullo quello con la quinta edizione del premio per la legalità che verrà assegnato nel prossimo febbraio alle cooperative che si siano distinte nell affermazione dei valori di legalità un appuntamento al quale l intero mondo della cooperazione attribuisce grandissimo rilievo
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ceramica e ceramisti l obiettivo 23 novembre 2011 centoventicinque 10 sui dipinti di renoir una boccia ed un albarello di manifattura calatina parte su facebook una caccia al tesoro per individuare la bottega che tra il 700 e 800 realizzò le maioliche renoir e la ceramica di caltagirone antonio navanzino grande fervore al museo della ceramica di caltagirone c è un importante novità un vero scoop per la ceramica di caltagirone i ceramologi ed i ceramografi pierre auguste renoir il grande pittore impressionista francese ha dipinto nelle sue tele una boccia e un albarello in maiolica policroma di manifattura probabilmente calatina databili tra il xviii ed il xix secolo tutto è nato per caso sottolinea silvano marino del museo della ceramica di caltagirone da una ricerca su vecchi e polverosi libri della biblioteca del museo sul decoro dell 800 dov è balzata agli occhi in una pubblicazione di rosario daidone ceramica antica una foto di quelle che ti fa salire l adrenalina nelle vene e lasciandoti stupefatto un renoir jeunes filles au piano esposto al metropolitan museum di new york con in ben evidenza sul ripiano del pianoforte una tipica boccia in ceramica con il decoro ad acanto e cartigli dei maestri cannatari di caltagirone non è una cosa che capita tutti i giorni ha commentato giovanni patti direttore del museo di caltagirone c è scattata immediatamente quella voglia di collegarsi a internet e navigare tra le collezioni del museo newyorkese per poi riscoprire che anche il d orsey di parigi ha una tela simile con lo stesso titolo ma non con la boccia bensì con un albarello sempre coevo parte la notizia sulle agenzie di stampa su facebook s infervora la piazza iniziano le discussioni tra i ceramologi ceramisti e semplici curiosi si moltiplicano i post c è tanta curiosità in città e non solo s intrecciano le opinioni dal veneto dal lazio dalla spagna dall inghilterra dalla francia e dalle americhe la bacheca di facebook del museo si riempie di centinai di contatti torniamo a renoir e ai suoi quadri in quello ospitato al d orsay come dicevamo è raffigurato un albarello sempre in maiolica policroma del xviii sec caltagironese e se anche il tratto del pennello non sia ben definito si può presumere con notevole sufficienza che il decoro possa essere del tipo a larga foglia con fiori e petali oblunghi su fondo blu/cobalto non sono in ogni caso le uniche tele in cui l artista raffigura la maiolica calatina ci sono almeno altre quattro o forse cinque tele in cui l artista dell impressionismo d oltralpe ha raffigurato la stessa boccia con decoro a foglie e rosette e medaglione rappresentandola una volta colma di fiori un altra con della frutta attorno per un percorso artistico che ci porta direttamente a quello esposto al d orsey di parigi un quadro quest ultimo che segnò una svolta per l artista permettendogli di ottenere dallo stato un riconoscimento ufficiale e il pregio di essere esposto al museo de luxembourg sempre a parigi una svolta non solo dell artista ma anche alla ceramica caltagironese che dimostra ancora una volta quanto la nostra maiolica fosse apprezzata anche fuori dai ristretti confini geografici dell isola mediterranea tanto da entrare nei salotti buoni d europa in francia in spagna dove era gradita anche dai palati più raffinati e dalle nuove frontiere culturali una ceramica quella di caltagirone fatta non solo di vasellame da cucina o da spezierie ma una maiolica che faceva mostra di se come soprammobile nelle case patrizie e di benestanti all estero e che il pierre renoir ebbe modo di apprezzare ancor prima dei dipinti durante l unica venuta a palermo in occasione del ritratto a wagner all indomani della stesura dell immortale parsifal a palazzo ganci dove probabilmente vide ed apprezzò per la prima volta i colori della ceramica caltagironese ricordando che da giovane egli era decoratore di porcella a limoges sua città natale nel frattempo che il museo si prepari ad allestire una mostra che riguardi i manufatti in ceramica del periodo dell impressionismo abbiamo già allestito una vetrina commenta giuseppe turco responsabile dell ordinamento del museo con maioliche simili a quelle ritratte dal renoir con a fianco le riproduzioni dei quadri dell artista in modo che i visitatori possano riconoscere l origine e l internazionalità della ceramica calatina intanto sono iniziati i primi contatti con i musei di new york e parigi per chiedere che nelle schede di descrizione dei quadri sia inserita la notizia che la ceramica riprodotta dall artista è di produzione caltagironese il compito più arduo che viene d ora innanzi sarà quello di capire a quale bottega del 700 o dell 800 possano appartenere i manufatti ritratti dal pittore di limoges ma questo non sarà cosa da poco in quel periodo le botteghe dei cannatari furono tante e tutte apprezzabili per la manifattura e il decoro spiccavano i maestri antonio blandini salvatore branciforti i fratelli lo nobile i di bartolo benedetto carfì giacomo campoccia baldassarre patti cremona e tanti e tanti altri ma ciò che probabilmente manca per capirlo è il compianto nino ragona noto ceramologo e già direttore del museo di caltagirone che meglio di tutti sapeva riconoscere i cannatari della sua amatissima città ma per far questo ormai occorrerebbe come ha detto un nostro caro amico una seduta spiritica e allora meglio le discussioni tra ceramologi in carne e ossa e l uso interattivo attraverso la caccia al tesoro lanciata su facebook via luigi pirandello 1/e caltagirone
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grazie professore ragona antonio navanzino 11 23 novembre 2011 centoventicinque l obiettivo ceramica e ceramisti incaricato a ricostruire il sito museale e la biblioteca della scuola il prof.ragona avrà bisogno di sollecitare le istituzioni per l acquisto di volumi specializzati nel campo della ceramologia e per il museo si recherà personalabbiamo avuto tante occasioni per raccontarvi la figura di mente in tutte le chiese in tutte le case nobiliari in ogni ragona v.11-11-2009 e scrivere delle sue opere scala luogo ove fosse stato possibile recuperare ceramiche an5-02-2010 istituto d arte ecc ogni occasione è stata tiche calatine si recherà in tutti i cantieri a cielo aperto e sempre utile in questa rubrica per esaltarne il suo nome ispezionando il contenuto degli scavi ne conserverà anstavolta vicini alla data del giorno della sua nascita che che il più insignificante coccio sarà per lui una continua risulta utile all odierna pubblicazione vogliamo doverosoddisfazione ricreare dal nulla la storia della nostra cerasamente unirci con un abbraccio affettuoso al dolore delmica in maniera visibile ed eccoci oggi a nostra disposila figlia antonella poiché oramai i concittadini sapranno zione quello che è stato di questo risultato fatto di sacrifici tutti che il 23 agosto il professor antonino ragona ci ha sia economici che temporali da parte del ragona ovvelasciati sì con un vuoto fisico non solo per la città di calro quel museo della scuola è oggi il museo regionale deltagirone bensì per tutta la comunità di studiosi appasla ceramica dove fino agli anni novanta il prof ragona sionati ricercatori ed esecutori del campo ceramico e ne rimase direttore onorario su proposta della presidencosì come fu discreto e sensibile nella sua vita terrena za della regione siciliana presto sarà intitolata ad antonella stessa maniera non ha disturbato nessuno neannino ragona questa istituzione museale con lui direttoche gli ultimi istanti di passaggio ad altra vita re onorario nascerà all interno della scuola di ceramii suoi funerali celebrati il 25 agosto nella chiesa di ca l o.p.a.l trasformata successivamente in i.p.a.c sant anna hanno visto la presenza di pochi intimi da queste cooperative risorgerà la ceramica artistica di n.d.a in quella triste occasione ho potuto appurare che caltagirone il rivestimento della scala s m del monte la riconoscenza e la gratitudine vivono da altre parti il palchetto dei musicisti al giardino pubblico ecc e i nonostante tutto rafforziamo il pensiero che tanto e tale soci della cooperativa saranno i nuovi padri della rinaè stato il lavoro svolto da ragona per la ceramica italiascita calatina e noi oggi ne siamo la conseguenza poina che il suo nome resterà vivo finché viva sarà la ceraché naturalmente e logicamente i nostri ceramisti conmica e un semplice e dovuto grazie temporanei hanno frequentato quella scuola quella cooquanti ritrovamenti quante scoperte o approfondimenti perativa e quelle botteghe e quante opere ceramiche è riuscito a eseguire antonino il prof ragona mi raccontava di alcuni maestri della noragona nel corso della sua vita un immensità di scritti e stra città che ebbe modo di frequentare vella o gesualragionamenti accolse chiunque nella sua abitazione do di bartolo nicastro mario vaccaro il modellatore fino alla fine fino all ultimo suo respiro ha lavorato tutti alberghina bellia cannilla barrano gianni ballarò o quelli che avevamo bisogno di confermare le nostre riandrea parini cerche tutti quelli che addentrandosi nel campo degli stugli ultimi ricordi di chi vi scrive sono quelli nel suo laboradi ceramologici e di storia patria non potevamo fare a torio in via giogio arcoleo lì con una luce fioca a dipinmeno di chiedere la benedizione finale ovvero fare apgere i suoi pannelli particolarmente a ispirazione sacra porre il sigillo al professor ragona il ceramologo per eccellenza in sicilia il fondatore del sono onorato di potere portare un omaggio ad antonino museo della ceramica il preside il progettista dei ceraragona e per questo stavolta vi regaleremisti ha dato tanto per la sua caltagirone e mai nessuno mo riproponendovi in alcuni tratti elementi a voi noti un di noi potrà ricambiargli con tutto quello che sperando incontro speciale con il personaggio in uno di quei posi farà in suo nome o a sua memoria tanto amore con la meriggi che mi accoglieva nella sua stanza-studio scomparsa dell ultimo illustre concittadino del novecen tanta era la passione che metteva quando narrava lui non si stan caro professure professore così mi chiamava e to si chiude un epoca quanto onore per me nel momento in cui usciva questa parola dal cava mai di dialogare la sua boccaprima di fare o scrivere qualunque cosa dovrai esse antonino ragona il preside il direttore il ceramologo lo storico ci auguriamo di valorizzare o salvaguardare per il presente e in fure un pensatore giovane la vecchiaia è brutta cosa in tutti i sen comunque conosciuto da tutti come il professore o direttore rago turo l immagine del prof ragona guai a sfruttarne il suo nome sarebbero altrimenti segni d irriconoscenza e meschinità a si poi se hai intrapreso il cammino degli studi ceramologici na ti consiglio di iniziare da dove mi sono fermato io quindi il 900 sin da bambino resterà tanto affascinato dalla bottega dei vacca quest uomo bene immateriale dell unesco non va impresso al fallo anche per me io a scrivere sui miei contemporanei sarei ro che intraprenderà la manipolazione della creta portando le sue cun copyright egli e le sue opere resteranno per sempre il testastato cronista da gazzetta tu invece che sei giovane puoi scrive figurine a cuocere dai cannatari di via stovigliai la sua prima ope mento donato con grato amore a chi ne vorrà fare buon uso re sotto forma di storia e poi scoppiava a ridere ra da fanciullo un san giacomo frequenterà il ginnasio ma spero che le prime iniziative in memoria di antonino ragona par apparentemente duro ma sensibile generoso ed altruista so ,l anno dopo s iscriverà all istituto d arte di questo luogo ricordava tiranno dai ceramisti di caltagirone che senza la figura di ragona prattutto saggio è stato la madre dei ceramisti e proprio loro so proprio tutto nel bene e nel male dopo la scuola d arte ragona oggi immaginerei come un esiguo numero di fabbricatori di stovino tutti parti naturali delle sue ricerche della sua vita dedicata frequenterà la facoltà di lettere conseguendo la laurea in lettere glie e suppellettili semplicemente popolari all amore per la ceramica in questo caso nacque a caltagirone il classiche in seguito partirà per il servizio militare curioso speri nel rispetto del professor ragona e grazie ai suoi studi donatici 22 novembre del 1916 era l ultimo sabato del mese di ottobre del mentatore alchimista o ricercatore egli è rimasto fino alla fine continueremo ad approfondire le conoscenze del campo ceramologico in memoria sua soprattutto come lui stesso ci ha insegna2009 mi recai nella sua abitazione e mi accolse con affetto;gli ma assetato di cultura ceramica e oltre nifestai il piacere che avevo nel sentire da una memoria storica co tornato dopo il secondo conflitto mondiale ragona avrà a calta to per la nostra comunità con le finalità di rendere orgogliosi i nome la sua alcuni ricordi personali sui ceramisti del novecento cala girone l incarico di docente di storia dell arte prima al liceo secu stri figli della loro terra madre tino quando dialogavi con lui il tempo cronologico non esisteva sio e poi all istituto d arte dove fino agli anni ottanta ne sarà presipiù le sue capacità di raccontare ti portavano in un tempo sublimi de da quel momento lo stesso potrà manifestare capacità sopranale quasi a non distinguere in quei momenti la realtà dal passato tutto amore per la sua città e per la ceramica ragona padre della ceramica caltagironese con il maestro antonino ragona se ne è andato un padre della patria al quale la sua città dovrà una gratitudine imperitura per tutto quello che il nostro ha fatto per essa contribuendo ad accrescere la sua fama nel panorama nazionale ed internazionale difendendo e valorizzando la sua identità storica anche rispolverando tante pagine dimenticate ma è soprattutto per la geniale incoronazione ceramica della monumentale scala inventata dai nostri padri che caltagirone non dovrà mai finire di ringraziarlo infatti oltre che con i superbi studi ceramologi è con la magia colorata della scala che racconta la storia e i disegni della ceramica siciliana che caltagirone si consacra città della ceramica regalando così al mondo i colori ed alcuni valori identitari della bella trinacria tanto si scriverà e si dirà del maestro e spero soprattutto che tanto si realizzerà per non dimenticare il suo impegno i suoi studi e la sua passione al fine di trasmettere il messaggio e le opere alle nuove generazioni ma è del ragona storico soprattutto della sua amata città nonchè del suo importante ruolo di cofondatore della società calatina di storia patria e cultura che vogliamo e dobbiamo scrivere ricordando anche così una parte fondamentale della sua grande passione civile ed il suo fiero orgoglio civico nel dopoguerra precisamente nel 1951 antonino ragona è tra i principali promotori dell istituto calatino di storia patria le cui fulgide tradizioni vanno sempre più valorizzate ragona non fa mancare il suo impegno a questa stagione di vera ripresa e rinascita ed a sua volta viene sollecitato nella ricerca cittadina inaugurata con caltagirone lineamenti di storia ed arte che offre importanti motivi ed argomenti di conoscenza soprattutto agli studenti calatini delle scuole superiori ma è solo nel 1978 che nasce la società calatina di storia patria e cultura con l attuale statuto e gli attuali orizzonti culturali ragona ne diventa il primo presidente in un comitato direttivo composto da giuseppe baggione giuseppe chiarandà giuseppe di bella salvatore pace e francesco parisi egli si butta a capofitto anche in questa esperienza impegnandosi soprattutto nella stampa anastatica di alcuni testi che vengono considerati importanti anche dal punto di vista simbolico e la cui conoscenza dunque acquista un valore fondamentale per l identità caltagironese si comincia con de calatagirone urbe gratissima brevis notitia di pietro paolo morretta del 1663 che ragona considera la prima concreta storia della nostra città per continuare con il libro dell antica confraternita dei ceramisti caltagironesi considerato un omaggio doveroso alla millenaria arte della ceramica caltagi oi ammonimenti le sue speranze i suoi crucci le sue amarezze ronese che trova in quest opera una eloquente testimonianza di ma soprattutto il suo smisurato amore per caltagirone che ha conlocale e tradizionale vitalità tinuato a trasmetterci sino a poco tempo prima di andarsene da non dimenticare i festini caltagironesi del 1701 e del 1714 di ricordare il maestro ragona ora significa essere degni tutti della aprile e gallenti per riportare alla conoscenza dei cittadini una sua passione e della sua ansia di volare alto per conquistare una preziosa ed originale pagina di storia patria il responsum juridi autentica crescita civile cum del 1746 del grande giureconsulto pietro paolo morretta pagina di amore di studio ed appassionato impegno verso la pamassimo porta tria ammonimento alla seria attività e responsabilità agli ammipresidente della società calatina nistratori caltagironesi delle epoche future di storia patria e cultura ed infine caltagirone di lamberto loria ristampa anastatica del 1907 questa ricerca risulta essere importante perchè scritta dalle attente lenti di un visitatore che riesce ad offrire uno spaccato completo ed articolato della vita dei costumi e delle tradizioni della città di caltagirone all inizio del 900 che addirittura acquista per noi un aureola di poesia e di fiaba domenica 23 ottobre oggi i manufatti locali raccolti dal loria si trovano presso il museo 2011 presso l hotel nazionale delle arti e tradizioni di roma all eur ed il maestro si è assinos di giardini sempre lagnato per la mancata stampa di un catalogo e per la mannaxos in occasione cata realizzazione di una mostra fotografica a caltagirone del premio teatrale dell interessante collezione angelo musco 2011 ma scrivendo di antonino ragona storico innamorato di caltagiroil nostro concittadino ne non possiamo dimenticare le sue grandi fatiche intellettuali dedialberto guarneri cicate a il tempio di san giacomo in caltagirone che ha immortarami ha ricevuto il prilato la storia della basilica del santo patrono facendola pure conomo premio assoluto scere al vasto mondo jacopeo e compostellano ed alla scala sanper l opera teatrale inedita l esule ispita maria del monte in caltagirone che canta senza autocelerata alla vita politica brazioni anche il suo genio creativo e la sua battaglia vinta contro i e al pensiero di don pressappochismi di sempre luigi sturzo con quee come non citare il monumentale terra cotta la cultura ceramista motivazione ca a caltagirone ed i figurinai di caltagirone con una professionon vanno certamente dimenticate le sue altre numerose ricernale padronanza scenica alberto guarneri cirami nella sua che che in parte abbiamo ricordato in un bollettino straordinario opera teatrale ripercorre un importante periodo storico attradella società dedicato all illustre concittadino contenente pure verso la figura di don luigi sturzo l autore con i suoi dialoghi l inedito carteggio con sturzo che racconta l impegno e unisce notizie documentate e immaginazione un connubio l abnegazione per far nascere il museo regionale della ceramica che rende il palcoscenico ricco di vivacità e senza nessuna fored infine ci sembra giusto ricordare l importante ricerca su gualzatura consentendo agli attori di rappresentare le vicende tiero di caltagirone eroe del vespro siciliano fiero cavaliere umane e politiche attraverso la cura di elementi scenografici dell indipendenza e del buon governo dell isola che grazie al ragoche interagiscono con i dialoghi nel prossimo anno 2012 è na è uscito dalla polvere della dimenticanza storica per assurgere prevista la messa in scena della piéce a cura a primo padre della grande politica a caltagirone gualtiero o deldell associazione la ginestra di caltagirone con la regia la libertà con la chiesa di famiglia intitolata a san pietro ancora abdell autore/attore catanese antonio caruso ed un mix di attori bandonata in contrada favara nonostante i tanti appelli del maeprofessionisti del teatro catanese ed attori amatoriali locali stro sempre nel prossimo anno edito dall accademia culturale il di antonino ragona non potremo dimenticare i tanti incontri con gli convivio di castiglione di sicilia è in programma la pubblicazione del testo teatrale amici del sodalizio di storia patria i suoi appelli i suoi consigli i su premio teatrale a musco ad alberto guarnieri cirami
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societa la strada dimenticata la regia trazzera caltagirone agira michele elia chissà quante volte i nostri nonni hanno percorso l antica trazzera che partendo da caltagirone e dipanandosi per l entroterra siciliano giungeva fino ad agira e chissà quante storie o leggende sono legate a quest antica strada percorsa da contadini viandanti pastori pellegrini mercanti re e principi a piedi o a cavallo la strada prendeva avvio dal centro abitato di caltagirone e si dirigeva con direzione nord attraverso le contrade rocca montagna marcimino altobrando frasca coincidendo in molti tratti con la s.p 48 per raddusa da questa trazzera prendevano avvio una serie di diramazioni che intercettavano l importante collegamento lentini piazza armerina oggi dandogli un significato negativo chiamiamo comunemente trazzera qualsiasi strada sterrata od in pessimo stato di manutenzione ed in questo il territorio siciliano ne è ricco in realtà le regie trazzere erano ben altro infatti nascono come vie pubbliche destinate agli spostamenti di greggi e mandrie assumendo poi nel tempo anche la funzione di importanti vie di comunicazione tra città paesi e contrade le regie trazzere intese come percorsi regolamentati da leggi nascono nel xiii secolo con l avvento al potere nel regno di sicilia di federico ii di svevia 1194-1250 e così che finalmente sulle regie trazzere i pastori con i loro animali in viaggio possono liberamente transitare e pascolare senza pagare nessun diritto di passaggio ai proprietari dei terreni attraversati come invece avveniva prima le regole imposte da federico ii vennero però spesso disattese dagli altri sovrani ed anche dai proprietari terrieri che continuarono ad esigere i diritti di transito in periodo borbonico si stabilì che le trazzere principali dovevano essere larghe canne 18 e palmi 2 quasi 38 metri e che le regie trazzere cominciassero da un luogo pubblico e terminassero ad altro luogo pubblico in seguito alla legge statale del 1865 che classificò le strade in statali provinciali comunali e vicinali le regie trazzere persero via via d importanza anche perché l economia pastorale entrò in declino si diede così il via alla trasformazione delle trazzere in strade ordinarie carreggiabili la regia trazzera caltagirone agira soprattutto nel tratto immediatamente a nord dell attuale abitato di caltagirone mostra molte testimonianze archeologiche segno del suo lungo utilizzo la strada ha inizio dall attuale via discesa rocca situata a ridosso della chiesa di s giorgio a caltagirone e poi attraversa la zona archeologica della montagna-rocca la trazzera in parte ricalca dei tracciati viari più antichi addirittura preistorici infatti le testimonianze archeologiche più antiche sono quelle dei due tratti stradali di c.da rocca bassa scavati nel 1990 da amoroso la possibilità di datare i due tratti viari è stata fornita dalla presenza nelle pareti di roccia ricavate dal taglio della strada di una serie di tombe di piccole dimensioni riferibili al bronzo finale 2200-1900 a.c inoltre alcuni frammenti ceramici greci del vi sec a.c rinvenuti durante la pulitura della strada mostrano come il percorso sia stato utilizzato a lungo grazie ad una serie di osservazioni amoroso ha ipotizzato che i due tratti fossero pertinenti ad uno stesso percorso che collegava il centro abitato di s ippolito con la montagna occupata dalla vasta necropoli pertinente al villaggio di s ippolito il cammino iniziava probabilmente già alle pendici sud orientali del colle di s ippolito attraversava il fosso s ippolito percorreva la sponda destra del fiume caltagirone e lo superava con un manufatto in materiale deperibile forse un ponte di legno nel punto in cui il terreno da sabbioso e argilloso lasciava il posto alla roccia calcarea di contrada rocca uscendo da caltagirone la trazzera attraversava la zona dei ciffitti luogo ameno in cui i contadini prima di recarsi nelle campagne o durante il rientro in città sostavano per dissetare i loro animali infatti il nome deriva dai ciffi vasche litiche che fungevano da abbeveratoi questa zona era abbellita da un antica edicola votiva dedicata a san giacomo di pregevole fattura inserita all interno di uno spazio con sedili in terracotta che formavano uno spazio ad esedra purtroppo tutto questo contesto oggi non esiste più perché in tempi remoti l ignoranza dell uomo ha distrutto questo piccolo angolo di paradiso realizzata con un bellissimo basolato oggi purtroppo distrutto per lasciare spazio alla modernità la trazzera poi attraversava il cosiddetto ponte borbonico monumentale struttura settecentesca attribuita all architetto del senato calatino natale bonaiuto realizzato per attraversare il fiume margi il ponte novembre 2011 l obiettivo 23centoventicinque 12 rappresenta il manufatto più significativo dell intervento del governo borbonico nel miglioramento della viabilità di caltagirone esso è parte di un progetto che ha previsto altri due ponti sempre attraversanti il fiume margi il ponte di mezzo e il ponte della maddalena che tuttavia non intercettando arterie viarie principali non risultano altrettanto monumentali il ponte è una monumentale opera di ingegneria realizzato per resistere nel tempo anche alle piene del fiume e molto curato esteticamente le due facciate esterne infatti presentano due corpi decorativi aggettanti con sommità modanate il fornice ha un cordolo che separa i pilastri dall arco superato il ponte si giunge in quella che era la chiesetta di santa maria della rocca della quale si ignora il momento dell impianto forse bizantino ma si sa che crollò definitivamente durante il terremoto del 1693 la chiesa dovette impiantarsi su parte della necropoli preistorica livellando parte della parete rocciosa e inserendo inserti in muratura almeno due grotticelle sembrano essere state inglobate nella nuova costruzione di una si conserva la parte di fondo della cella con all interno un ciclo di affreschi pertinenti all apparato decorativo della chiesa il ciclo decorativo è composto da tre pannelli in forte stato di degrado con notevoli segni di vandalismo gli affreschi non sono mai stati studiati e si presume soltanto che la loro datazione appartenga all ultimo periodo di vita della chiesa xvi-xvii sec sul pannello di sinistra si trova una madonna con bambino e un santo posti dinnanzi un telo drappeggiato mentre dietro il santo si intravede un panorama al centro si trova la madonna con bambino in trono questo doveva essere il pannello più importante quello che dava il nome alla piccola chiesa esso inoltre mostra numerose incisioni in greco concentrate sul lato sinistro del volto della madonna sul lato destro infine è raffigurato un cristo in croce agli inizi degli anni 80 infine l apertura di un nuovo tratto della s.s 417 con un notevole sbancamento ha distrutto proprio la sezione in cui la regia trazzera ricalcava il percorso più antico e ha reso inservibile l uso della trazzera stessa questa infatti doveva servire da collegamento tra caltagirone e agira aveva in alcuni tratti carattere armentizio e da essa si dipartivano collegamenti con troina san fratello e capizzi la costruzione della strada della molona attuale ingresso nord di caltagirone ha di fatto sostituito la regia trazzera che rappresentava l ingresso monumentale alla città ahimé abbiamo assistito ad un altro caso di bene culturale che poteva essere valorizzato al fine di produrre economia ed invece la mancata conoscenza e sensibilità di chi ci amministra ha preferito compiere altre scelte quella misteriosa tavola a san giorgio il trono della grazia antonio navanzino una premessa dovuta quando il mistero si copre di errate attribuzioni diventa complicato ridare la giusta paternità a un opera artistica ma quando a giustificarne la vera e naturale mano sono due specialisti d.o.c allora lì apriamo le tende e inizia lo spettacolo la società calatina di storia patria e cultura ha presentato il 5 novembre nel salone di rappresentanza del municipio di caltagirone lo stesso edificio che fu il palazzo interlandi di bellaprima di fronte un inatteso e folto pubblico sapiente di spettatori assetati soprattutto impazienti di ascoltare quanto quella sera avrebbe stravolto il modo di osservare e le nuove scoperte sulla tavola della trinità attribuita fino ad allora a rogier van der weyden ogni ipotesi tante supposizioni critiche e svariati correnti di pensiero hanno riconosciuto la passione che il prof giacomo pace gravina ha espresso nell illustrare i decennali studi che lo hanno portato ad attribuire la tavola ad altro autore e a darne il giusto titolo all opera fiamminga inoltre la professionalità innata e l amore per le opere artistiche locali dell arch luigi belvedere hanno completato con successo la riuscita del convegno ad aprire la serata culturale che avrà seguito con altri incontri sul genere il vice sindaco dott.ssa alessandra foti che accogliendo favorevolmente questo evento ha portato i saluti dell amministrazione comunale di seguito l intervento del prof massimo porta presidente della società calatina di storia patria che evidenziando il valore del dipinto sia per la sua fattura e unicità in sicilia ha voluto dare importanza alla generosità della baronessa interlandi che donando nel 1777 la tavola alla chiesa di san giorgio ha consentito al popolo di esserne erede universale e di godere in pieno della sua visibilità se ancora oggi proviamo a ricercare la descrizione della tavola fiamminga attraverso le guide turistiche o i vari volumi dedicati a caltagirone troveremo iscritto sotto l immagine della stessa la seguente didascalia tavola della trinità opera fiamminga attribuita a rogier van der weyden con queste nuove ipotesi che il sottoscritto nell umiltà più assoluta vede adesso come dati certificabili quindi reali viene stravolto quasi tutto e dispettosamente l opera appare anche diversa rispetto alla sua visione anteriore nel primo intervento il prof giacomo pace gravina ha immediatamente esonerato il van der weyden dalla paternità dell opera dando maggiore valore alla tesi dello storico dell arte giovanni carandente che nel suo report del 1968 mirato allo studio dei dipinti fiamminghi presenti in sicilia riconosce nell opera presente a caltagirone la mano del pittore fiammingo vrancke van der stockt nel 1464 alla morte di rogier van der weyden suo amico e per supposizione anche maestro di stockt questi subentrerà come pittore ufficiale a bruxelles a noi sorge una domanda come mai nel 1968 non fu presa in considerazione questa nuova ipotesi tra l altro uscita dagli studi di un colto ricercatore come carandente cercheremo di indagare la ricerca del prof giacomo pace gravina è stata quella di mettere in risalto il seguito delle nuove attribuzioni delle opere inedite a vrancke van der stockt e riuscire quindi a paragonare mettendo a confronto i vari dipinti di anversa e bruxelles con la nostra tavola ovvero il trono della grazia come correttamente dovrebbe chiamarsi il dipinto caltagironese di provenienza nord europea le varie tavole didascaliche e illustrate che i nostri occhi quella sera vedevano scorrere nello schermo di proiezione toglievano i dubbi anche al più astemio d arte tante e tali sono le analogiche similitudini nei vari dettagli o nelle fisiognomiche espressività umane oltre le diverse analogie con i simboli in essi apposti tra la tavola caltagironese e le altre opere di vrancke van der stockt l arch luigi belvedere ha analizzato l opera trasportando gli spettatori in una lezione di architettura applicata alla geometria dell opera con la sezione aurea riportata nella tavola caltagironese e confrontata con opere del vero autore tanto lavoro però non è bastato al nostro architetto belvedere perché guardando oltre le immagini più visibili si è addentrato nel visionare e analizzare i tessuti dei nostri personaggi e agli ornamenti che li completano le uguaglianze ci dimostrano che la tavola è palesemente opera di vrancke van der stockt con questo risultato di ricerche non si deve pensare che viene meno il valore del dipinto anzi se rivediamo quanto negli ultimi decenni è stata rimessa in luce la figura di vrancke van der stockt e che lo stesso come jan van eyck hans memling e rogier van der weyden risulta tra i padri della pittura fiamminga che daranno modo anche al nostro antonello da messina di esserne ispiratori dovremmo a questo punto cercare di rivedere la posizione che un po tutti abbiamo assunto fino ad oggi sull opera presente a caltagirone e riflettere se è il caso di pubblicizzarne la nuova appartenenza diffondendo a livelli internazionali potendone così trarre benefici di immagine per la stessa città come arriva l opera a caltagirone così come gli autori di questa ricerca ci hanno lasciato tutti in questi giorni a riflettere lo stesso faremo noi per il piacere di approfondire quest altro aspetto che il prof giacomo pace gravina ha analizzato con molta cura di particolari storici quindi vista l importanza che merita la tavola del trono della grazia di vrancke van der stockt ci ripromettiamo di solcarne il suo cammino .
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13 23 novembre 2011 centoventicinque l obiettivo si profila un clamoroso trasferimento dell aquila caltagirone a gela il presidente sanfilippo costatato il disinteresse della città nei confronti della squadra biancorossa è deciso a vendere il titolo sportivo una ciambella di salvataggio potrebbe arrivare da imprenditori non caltagironesi mario sagone siamo alle solite ancora una volta per il maggiore sodalizio calcistico di caltagirone si profila una crisi che potrebbe essere irreversibile il presidente dell aquila totò sanfilippo prendendo atto del disinteresse che circonda la squadra biancorossa che da tre anni partecipa onorevolmente al campionato di calcio di eccellenza ha deciso di mollare tutto e di vendere il titolo sportivo se non vi saranno novità dell ultima ora la squadra calatina allenata da ivan di dio fra qualche settimana potrebbe continuare la stagione agonistica nella vicina gela un epilogo veramente amaro per i tifosi e per la città di caltagirone che per la seconda volta nell ultimo decennio si ritroverebbe senza una squadra di calcio di un certo livello peccato perché dopo anni di buio totale conseguenti al fallimento del glorioso caltagirone la sensibilità e il coraggio di alcuni sportivi hanno riportato il vessillo biancorosso nelle categorie che merita finalmente sono arrivati anni caratterizzati da grande passione sportiva da euforia da partecipazione e da tifo appassionato.ritornano alla mente fotogrammi e immagini di un percorso talvolta pieno di ostacoli e delusioni ma anche di momenti esaltanti come dimenticare gli oltre mille spettatori per il derby di seconda categoria fra audax poerio e alba niscemi i 2.500 appassionati per il derby tra l aquila del presidente delizia e la compagine usa sport del presidente sinatra lo spareggio promozione giocato a lentini con mille tifosi al seguito la semifinale di coppa italia ma dopo i fasti delle stagioni passate le tribune dell agesilao greco da un pò di tempo rimangono desolatamente semivuote anche nelle gare di cartello vi è poco entusiasmo intorno alla squadra e conseguentemente ridottissime risorse finanziarie eppure l aquila caltagirone dopo dieci turni di campionato si trova al centro della classifica e dispone di una rosa composta di molti calciatori locali segno inequivocabile di una gestione oculata ma una sorta di apatia sembra avvolgere tutto e tutti un ulteriore segnale di una città che appare abulica e insensibile alla perdita di qualsiasi realtà anche in ambito sportivo prima dell inizio del campionato in pochi avevano raccolto l appello del presidente sanfilippo a sostenere finanziariamente la squadra ed evidentemente le risorse economiche non sono state sufficienti e si è giunti a questa situazione di emergenza ed incertezza a questo sconfortante scenario si aggiunge l annoso e mai risolto problema stadio sono ore di attesa per coloro che hanno a cuore le sorti della squadra mentre l amministrazione comunale si è detta disponibile a fare tutto ciò che è in suo potere per cercare strade che portino a rimediare a questa prospettiva negativa intanto voci sempre più insistenti tutte da verificare parlano di una cordata di imprenditori non calatini disposta a entrare nell assetto societario del caltagirone la recentissima nomina di gaetano albergamo come direttore sportivo della squadra biancorossa lasciano barlumi di speranza per un salvataggio in extremis aquila caltagirone addio sport una giornata intera per raccontare e costruire insieme la scuola nuova quella che fa innovazione grazie alle idee e al lavoro di insegnanti dirigenti studenti questo lo slogan del secondo convegno di education 2.0 tenutosi a firenze presso l istituto degli innocenti il 14 ottobre scorso ed organizzato dalla rcs libri education la scuola che innova michele elia gli atti del convegno competenze e ambienti di apprendimento gli strumenti didattici l aula il laboratorio il territorio il web sono stati divisi in quattro sessioni tematiche dedicate alle innovazioni 1 nella didattica digitale 2 negli spazi di apprendimento 3 nei curricoli e 4 nei rapporti tra territorio e scuola gli insegnanti e le scuole hanno raccontato le loro esperienze di innovazione educativa e ne hanno discusso con esperti e politici come berlinguer,bottani de anna farinelli fierli gallina maggi moro pellerey piscitelli tagliagambe e tanti altri ancora grandi apprezzamenti ha ricevuto l istituto comprensivo giorgio arcoleo di caltagirone per il progetto piccoli bloggers crescono il blog come ambiente di apprendimento significativo presentato al convegno dalla prof.ssa maria ausilia castagna nella sessione tematica dedicata alle innovazioni nella didattica digitale gli autori del fantasy blog hanno concluso il loro percorso sperimentando anche la pubblicazione in rete di due libri digitali sontralor ed altri racconti e l angolo della poesia il primo è dedicato ai racconti fantasy il secondo è una raccolta di versi dove le tematiche affrontate sono le più varie l esito positivo dell esperienza e il forte coinvolgimento dimostrato dai ragazzi hanno permesso nell anno scolastico 2010-2011 di ripetere l esperienza anche in un altro campo quello dell integrazione e della socializzazione il lavoro di integrazione è continuato attraverso la realizzazione di un libro di narrativa digitale corredato da due schede operative relative all analisi delle favole e fiabe una scheda sulla lettura globale ed una dedicata all approfondimento con tre tracce da sviluppare i lavori realizzati dai ragazzi coinvolti una ventina ed appartenenti a classi diverse melania annaro ismaele bauccio dalila bizzini martina canzoniere rossella de maria yvonne genova francesca impellizzeri gabriele lenato eleonora ocello giulia saporito miriana venniro classe 3°g margherita alario angelo cacciato sofia co societa na alessia gurrieri carmen messina giulio monaco giacomo montalbano miriana murgo elisa ponticello delia renda antonino scalogna classe 1°d ulteriori collaboratori gaia domenica 1°g francesco guarneri 1° a hanno riscosso molto successo e gli apprezzamenti del prof luigi berlinguer direttore scientifico di education 2.0 e del direttore generale della rcs libri education dott massimiliano galioni infatti dopo la presentazione del progetto da parte della prof.ssa castagna il prof berlinguer è voluto intervenire per porle delle domande si è discusso molto del ruolo della scuola della figura del docente e del valore dell esistenza di ogni uomo allievo il direttore di education 2.0 si è soffermato sulla novità del progetto presentato e sulla capacità di quest ultimo di incidere sull acquisizione delle competenze relative alla lingua italiana a conclusione la prof.ssa castagna ha sottolineato i risultati ottenuti da queste esperienze che hanno portano senz altro a sostenere che la scuola deve aiutare i giovani ad elaborare la cultura della promozione umana e della responsabilità non a caso paul watzlawich affermava esistere significa avere un ruolo mai come quest anno la trasmissione che premia miss italia è stata tanto seguita nel calatino il motivo non solo per ammirare la bellezza italiana o scoprire quale sarebbe stata la ragazza della porta accanto più bella quanto per tifare e sperare che la nostra concittadina jannette sammartino portasse il titolo di miss per la prima volta nella storia della trasmissione proprio a caltagirone la miss della porta accanto liliana sammartino suo posto nell abbraccio finale può dunque esserci la finzione ma l importante è stare davanti le telecamere hai mai avuto il sospetto magari vinco io il dubbio mi è sorto quando mi sono resa conto che tra le 5 finaliste io ero l unica a non aver ottenuto la fascia così mi son detta non è che la danno proprio a me che non ho fascia ho incrociato le dita ma è andata benissimo così e sono soddisfatta del mio posto quanto ha condizionato alla fine il televoto e quanto la giuria tecnica la giuria senza dubbio controllando i risultati del televoto io e stefania eravamo le più votate poi sono stati notati i troppi televoti così è stato abbassato il voto della giuria la domanda di frizzi inerente la mobilitazione del sindaco è stata poco felice le domande non le scegliamo noi speravo in altri argomenti ma non potevo non rispondere e sono stata sincera io ho saputo di ciò che accadeva a caltagirone perché me lo raccontavano al telefono noi non avevamo il tempo neanche di guardare la tv figuriamoci come trascorrevate le vostre giornate e hai legato con qualcuno sveglia presto colazione in fretta e poi subito sul pullman per andare a fare foto visite promozionali prove di trucco e capelli e poi sfilare sempre davanti alla giuria pensavo all inizio che 25 giorni erano troppi poi invece si ha tanto da fare che il tempo vola all inizio è dura e i momenti di sconforto ci sono stati perché ti senti sola poi ho legato con le due miss del molise e così tutto è stato anche divertente sei d accordo con l esclusione delle ragazze che hanno posato nude tu lo faresti no continuo ad avere il mio pudore e per quanto riguarda le ragazze espulse si sono d accordo con la merigliani il regolamento parlava chiaro e poi che ragazza della porta accanto è una nuda qual è il tuo futuro senti cambiata la tua vita per ora si tutti mi fermano e mi indicano per strada poi ho avuto interviste e accoglienze particolari ho avuto un rientro inatteso e stressante invece io pensavo di riposarmi e poi pensare subito alla scuola che ricominciava ma ci sta pure il mio futuro spero di poter fare tv spettacolo anche se qui non ho speranze quindi dovrò allontanarmi pazienza il treno passa solo una volta e non posso perderlo nell immediatezza però c è la scuola che voglio ultimare e un giorno vorrei una famiglia come la mia e dei bambini una ragazza della porta accanto nella quotidianità come nei suoi sogni noi tiferemo per lei talenti nessuno si aspettava né sapeva della sua partecipazione invece lei caparbia oltre che bella ha superato le varie selezioni provinciali e regionali senza far trapelare la notizia poi ecco la vera scalata è scelta tra le 230 ragazze che gareggiano per giungere in semifinale è tra le 60 miss poi 25 giorni a montecatini terme ed ecco che trapela la notizia manifesti e foto invitano a votare con il televoto il numero 36 una giovane che in molti neanche conoscono ma poco importa tutti si mobilitano come pure il sindaco franco pignataro che invita al voto tramite messaggi telefonici tutta la cittadinanza sicuramente aiutata dal sostegno della sua città ma premiata per la sua bellezza e il suo fascino per niente sofisticato la vera ragazza della porta accanto life motive del regolamento di miss italia di quest anno supera la semifinale ed eccola tra le 5 finaliste troppo bello per crederci eppure ha giocato una carta importante per il suo futuro e alla fine il sesto posto che non può essere giudicato negativamente non è da tutti arrivare fino in fondo e noi con orgoglio proviamo a conoscerla meglio possiamo presentarla non per il suo aspetto fisico ormai noto quanto per il suo carattere semplice spontaneo e per niente alterato dall esperienza vissuta le chiediamo subito come e quando ha maturato il desiderio di partecipare alla selezione di bellezza più famosa d italia è stato da bambina il mio sogno confessa ma sapevo che per partecipare era necessaria la maggiore età così quest estate compiuti 18 anni ho partecipato un po per gioco ho superato la prima selezione ad avola piazzandomi terza poi un altra provinciale a canicattini bagni terza ancora ed infine le regionali ad augusta e messina il primo giorno ho preso la quinta fascia il giorno dopo la seconda e così direttamente il via per montecatini com è stata l esperienza in tv all inizio traumatizzante sempre di fronte alle macchine fotografiche e agli obiettivi mi sentivo un po paralizzata perché sei sempre osservata e al centro dell attenzione poi però o ti abitui o niente così piano piano mi sono sciolta com è l aria che si respira dietro il concorso tra di voi miss le lacrime la gioia per la vincitrice è sentita o solo un copione per quanto mi riguarda è stato un concorso serio e pulito a tal punto che ci era vietato di parlare con i body guard per evitare nascite di eventuali rapporti per il rapporto tra le miss io sono stata sinceramente felice per stefania di cui mi aspettavo la vittoria però l invidia esiste in fondo è una competizione e se all inizio tutte siamo amiche e tutte siamo belle via via che si viene selezionate chi va avanti non sempre viene vista bene anzi qualcuno non applaude e altre arrivano a dire che brutta potevo passare io al
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racconti la pace e la pioggia di alberto guarneri cirami novembre 2011 l obiettivo 23centoventicinque 14 chiamami mohamed disse l esule con un sorriso timido al suo benefattore il cavaliere amintore cardillo il cavaliere pioniere delle radio libere nei mitici anni settanta personaggio anticonformista ed attuale titolare della frequenza più ascoltata di castelfosco gli aveva annunciato la sua intenzione di affidargli un programma di musica e cultura africana egli aveva conosciuto mohamed in un noto ristorante eritreo giù a catania dove l esule lavorava come cuoco rimanendo favorevolmente impressionato dal suo modo corretto e scorrevole di parlare l italiano fatto proprio insieme all inglese durante gli anni trascorsi in una delle scuole italiane di asmara nonché della varietà delle sue cognizioni che spaziavano dalla musica alla cucina alla medicina in verità quella sera anche la figlia diciottenne del cardillo la bionda eterea cristina non era rimasta indifferente al racconto del drammatico vissuto del distinto africano anzi una piccola breccia s era come aperta nel suo cuore annoiato tanto da diventare nei giorni successivi una delle fan più convinte del nuovo esotico dj di papà quanto a mohamed fu in quel periodo che egli smise di guardarsi allo specchio non ne aveva del resto neanche il tempo diviso com era tra due lavori tra due città tra i suoi antichi compatrioti ed i nuovi amici italiani con quelli parlava in arabo o in tigrino con questi chiacchierava amabilmente in italiano non pensava a se stesso come a un extracomunitario ad un vu cumprà ma come ad un rifugiato ad un esule politico ad un portatore di una cultura diversa ma con pari dignità perfettamente inserito nella comunità del paese con diritto di amare anche la bella cristina e la sua pelle bianchissima perché no se come avevano imparato insieme alcune parole del tigrino erano perfettamente simili nella pronuncia e nel significato a quelle italiane a cominciare da amore[1 per finire a pastaforno[2 e spagheti[3 fu così che nella sua prima trasmissione radiofonica a radio libera con ascolti record a conferma dell intramontabile fiuto di amintore abbandonando l iniziale riserbo egli si presentò come mohamed figlio di ahmed figlio di hamid figlio di mohammed figlio di abbas e così via per una trentina di generazioni indietro fino all anno mille perché spiegava mohamed ai suoi ascoltatori in eritrea non è come da voi che quando qualcuno vi incontra per strada vi chiede come ti chiami la domanda è invece mohamed figlio di chi e tu rispondi mohamed figlio di ahmed figlio di mohamed si guadagnava così i soldi per pagarsi gli studi universitari dopo diciotto mesi vissuti nel terrore di essere rimpatriato torturato e fucilato dai soldati di isaias durante i quali aveva oziato in un centro di accoglienza mantenuto e curato dallo stato italiano egli aveva finalmente ottenuto l agognato status di rifugiato egli era fuggito dall eritrea insieme ad una quarantina di altri suoi connazionali dopo che il presidente isaias aveva abolito l università e reso obbligatorio il servizio militare per tutti i maschi dai diciotto ai quaranta anni mohamed come gli altri non aveva accettato di passare la sua vita in caserma voleva fare il medico e sognava di raggiungere a milano dove era riuscito ad avviare un ottimo centro di radiologia un dottore eritreo fuggito dal suo paese alcuni anni prima per le sue stesse ragioni conosciuto al centro dove ogni estate questi scendeva per prestare assistenza sanitaria agli esuli così animato dalla speranza di una vita nuova da uomo libero mohamed si era deciso ad affrontare quel viaggio massacrante e rischioso attraverso il deserto dal sudan sino alla libia lungo percorsi clandestini ammassati in quaranta come bestie su camioncini da otto posti alla mercé di uomini senza cuore di banditi che dopo averti derubato di tutti i tuoi risparmi sono capaci di porre fine alla tua vita con un solo colpo di bastone perché dalla tua gola bruciata dal sole esala inarticolata la flebile richiesta di un altra goccia d acqua così era morto un suo caro amico di asmara morto senza realizzare il suo sogno così come altri compagni di mohamed chi arrestato dalla polizia libica chi affogato nella traversata di quel tratto di mare che separa le coste africane dall isola di lampedusa al centro di accoglienza mohamed arrivò malato di dissenteria e con la febbre alta un fortunato se si pensa che erano stati registrati anche casi di scabbia e tubercolosi arrivò molto più vecchio di quando era partito con i denti decalcificati e le guancie scavate liberato dai morsi della fame e dall arsura della sete egli forse non si sarebbe mai liberato dai ricordi di quel viaggio che continuavano a tormentare le sue notti dal rimorso di avere probabilmente consegnato i suoi familiari alle odiose ritorsioni del regime fu lem lem una giovane infermiera somala a curare il suo corpo ed il suo spirito mohamed ricordava con un sorriso come alla fine essi pregassero insieme lui mussulmano lei cristiana ortodossa per la pace nei loro paesi lem lem era fuggita dalle bombe e dalle violenze di mogadiscio assieme al marito poi morto annegato durante la traversata ora la giovane si ritrovava sola in un centro di accoglienza nelle marche a curare come paramedica gli esuli ammalati lem lem non aveva dimenticato mohamed e quando questi le scriveva della sua nuova vita da talian e della bionda cristina scuoteva il capo come se gli dispiacesse e si segnava più volte a mo degli ortodossi specie quando con terrore scopriva che la gelosia mordeva il suo cuore e la sua pelle nera lucente quel figlio di maometto si diceva non poteva aver dimenticato la sua terra le sue tradizioni le sue sofferenze la sua vocazione di medico così lo esortava a perseverare nello studio a non disperdere le energie di ben trenta generazioni di cui egli era l ultimo frutto tra le cose superflue dei grandi magazzini occidentali in verità il buon mohamed si era solo distratto illudendosi di essere diventato talian come se l amore della bionda cristina potesse come in una favola sbiancare la sua pelle perché quando cardillo venne informato della pericolosa infatuazione della figlia per mohamed tosto si accorse del suo abbaglio e di come questi fosse solo uno di quei maledetti negri infedeli venuti a rovinare il paese di quegli animali pronti a spulzellare la sua bambina egli non perse tempo a licenziare mohamed e a sbarrargli l ingresso di casa sua mentre infuriato urlava alla figlia che se non voleva essere cacciata si guardasse bene dal mettere al mondo un piccolo negro bastardo e che la smettesse una volta per tutte di piangere per quel miserabile la piccola comunità di castelfosco scandalizzata per la piega che potevano prendere le cose fu in quell occasione solidale col povero amintore che dopo una vita passata a sinistra d un tratto con suo sommo sbigottimento si scoprì conservatore il terzomondismo è una cosa riflettevano tutti quei buoni cristiani di castelfosco ma averli fin dentro casa e via quanto a mohamed che in solo giorno perse lavoro fidanzata ed un magnifico banchetto fatto di spagheti con vasilico e melansani[4 guardandosi allo specchio con piglio ironico si riappropriò della sua identità di negro e di extracomunitario con dolore si allontanò allora da cristiina le disse che quel medico suo compatriota l aveva invitato a milano per fare parte del suo staff a milano avrebbe potuto continuare i suoi studi di medicina e lì l avrebbe atteso la buona lem lem per pregare ancora insieme quel loro unico dio dai tanti nomi tuttavia prima di andarsene mohamed lasciò a cristina un immagine di sé che ella non avrebbe più dimenticato pioveva quell ultimo giorno di mohamed a castelfosco cristina malediceva tutta quella pioggia ma egli la rimproverò dolcemente mettendosi a danzare ed a pregare sotto quelle gocce impetuose fortunati voi che avete la pioggia che avete la pace la pace la pioggia per noi in eritrea sono cose essenziali con la pace potremo ritornare tutti laggiù per rendere democratico e vivibile il nostro paese con la pioggia potremo coltivare la terra e non avere più fame e non avere più sete e combattere meglio le malattie noi preghiamo tutti insieme mussulmani e cristiani per la pace per la pioggia e se pregheremo forte e se pregheremo tanto e se saremo tutti uniti forse dio ci ascolterà [1 così in tigrino come in italiano [2 idem [3 idem [4 lingua semitica parlata dall etnia tigrina presente soprattutto in eritrea
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regione sicilia assessorato pubblica istruzione liceo classico statale bonaventura secusio liceo classico e liceo linguistico programma operativo nazionale annualità 2010-2011 competenze per lo sviluppo 2007/2013 con l europa investiamo nel vostro futuro obiettivo c azione 1 progetto c-1-fse02_por_sicilia-2011-48 si rende noto che con avviso all u.s.r di palermo prot n aoodgai/7744 del 17/06/2011 e successivamente con nota prot n aoodgai/7828 del 20/06/2011 il miur dipartimento per la programmazione direzione generale per gli affari internazionali ufficio iv ha autorizzato questo istituto ad attuare il progetto in oggetto che si articola nei seguenti moduli formativi az descrizione azione codice progetto c-1-fse02 por sicilia-2011-48 c-1-fse02 por sicilia-2011-48 c-1-fse02 por sicilia-2011-48 titolo progetto aiming high abroad livello b2 english for life livello b2/c1 with english in the world livello b2 ore 60 60 60 destinatari triennio linguistico triennio linguistico triennio classico interventi per lo sviluppo c 1 delle competenze chiave interventi per lo sviluppo c 1 delle competenze chiave interventi per lo sviluppo c 1 delle competenze chiave ai tre progetti sono stati ammessi complessivamente 45 alunni del triennio dell indirizzo linguistico e classico dell a.s 2010-2011 accompagnati da 6 tutor in possesso delle competenze linguistiche specifiche la durata dei percorsi formativi è di 60 ore ciascuno articolate in 3 settimane nel regno unito londra e si concluderanno con l esame finale per il rilascio della certificazione delle competenze linguistiche secondo il framework europeo delle lingue il finanziamento autorizzato di euro 179.970,00 prevede per allievi e tutor le spese di formazione di viaggio soggiorno e vitto trasferimenti vari materiale didattico assicurazione ed esami finali per i conseguimento della certificazione esterna da parte di enti certificatori riconosciuti a livello internazionale attività di approfondimento storico-culturale il dirigente scolastico prof.ssa antonella lupo sede 95041 caltagirone ct via fra cherubino n 4 tel +39 0933 22141 fax +39 0933 22141 sezione staccata 95049 vizzini ct via mastransaldo n° 15 tel fax +39 0933 961360 codice fiscale 82002350872 codice meccanografico ctpc08000l e-mail ctpc08000l@istruzione.it ctpc08000l@pec.istruzione.it sito web http www.liceosecusio.it
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