Giornalino Febbraio 2012

 

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Giornalino della fraternità OFS Santa Maria di Gesù - "la Gancia"

Popular Pages


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anno xi n 2 febbraio 2012 giovani aperti alla vita di nino calderone di sr cristina dumitru la famiglia cristiana pag 3 pag 4 in questo numero signore ioti amo da parte nostra regina pacis nelle famiglie in fraternità notizie ed avvenimenti pag 8 pag.10 pag.10 pag.10 festa della presentazione del signore di iolanda carrieri la preghiera del silente pag 7 pag 7 pag 8 di ignazio cusimano buon compleanno programma attività e celebrazioni mese di febbraio 2012 di gerlanda e ignazio messineo pag 5 abbiamo tanti progetti appesi ad un filo di renato pigliacampo le ricette del mese di ignazio cusimano pag 6 di mariella campagna pag.11 di maria grazia d agostino d a giorni si sente parlare di «errore umano» quale causa di vere e proprie tragedie ne parlano i giornali ne parlano gli esperti ne parla la gente comune e se ne parla in particolare per due episodi drammatici di cui uno ha avuto e continua ad avere una risonanza nazionale errore umano è stato quello commesso dal comandante della costa concordia francesco schettino accusato di omicidio colposo plurimo disastro e abbandono naufragio nave costa concordia

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pag 2 febbraio 2012 della nave mentre la stessa affondava all isola del giglio ed errore umano è stato quello commesso dal alcuni specializzandi del policlinico di palermo che hanno somministrato una dose di farmaci chemioterapici dieci volte superiore a quella dovuta causando la morte di valeria lembo 34 anni sposata e madre di un figlio di sette mesi vere e proprie tragedie capitate per un clamoroso «errore» consistito nel non rispetto di quanto previsto dagli specifici protocolli o per leggerezza o per disattenzione in entrambi i casi si è trattato di un errore «fatale» per il presidente e amministratore delegato di costa crociere pierluigi foschile le procedure adottate a seguito dell urto contro lo scoglio «non hanno rispettato le rigide disposizioni di addestramento scritte e verbali note ai nostri comandanti e ufficiali».ma a parte le procedure adottate a seguito dell urto l errore umano è consistito nell avvicinarsi troppo alla costa condizione che ha causato l urto con lo scoglio l apertura di una falla lunga circa 70 metri con conseguente rottura di molti componenti stagni e l entrata di tantissima acqua si sarebbe quindi trattato di una manovra azzardata spregiudicata e inescusabile anche secondo il procuratore capo di grosseto francesco verusio quella di avvicinare la gigantesca nave da crociera a 150 metri dall isola del giglio un banale errore umano che purtroppo è costato la vita a tante persone ed ha causato un disastro ambientale sia relativo alla movimentazione del relitto che al rischio dispersione del carburante oltre duemila tonnellate stivate nei serbatoi il ministro all ambiente corrado clini ha infatti dichiarato lo stato di emergenza per potere affrontare in tempi brevissimi il problema di disastro ma questa volta familiare si parla anche nel caso di valeria lembo colpita da un linfoma di hodgkin giudicato non grave e guaribile con poche sedute chemioterapiche ma una dose eccessiva di dieci volte superiore rispetto ai protocolli ha invece stroncato la giovane vita della donna e causato una vera e propria tragedia familiare il perché siano state somministrate 90 milligrammi di vinblastina anziché 9 è certamente legato ad una non curanza una disattenzione da parte di chi invece doveva prestare massima attenzione capita però spesso che l abitudine a fare una certa azione faccia abbassare il livello di attenzione e controllo da parte di chi quell azione la compie in fraternità con francesco «a volte proprio l abitudine e la professionalità ­ ha detto il presidente dell autorità portuale di savona rino canavese in merito a costa concordia possono portare a fare delle leggerezze nel mondo dell autorità portuale gli incidenti avvengono non per mancanza di programmazione ma per l abitudine del lavoro degli operatori che non pensano al pericolo a cui possano andare incontro».stesso discorso nelle altre professioni per entrambi i casi sarà comunque,la procura ad indagare e la magistratura a cercare la verità ma fa riflettere il fatto di come la vita di ogni uomo possa dipendere non sempre dalle proprie azioni ma da decisioni prese da altri che magari nemmeno si conoscono va fatta in ultimo una valutazione sull altro lato della medaglia ovvero su chi l errore lo ha commesso sia nel caso della nave concordia e sia nel caso della dose sbagliata di chemio chi ha dato il via a queste tragedie lo ha fatto senza la reale consapevolezza delle conseguenze prova ne è lo stato di shock subito da schettino e dal personale del policlinico coinvolto penso che sentire sulla propria coscienza il peso della morte di una dieci o venti persone sia davvero un carico difficile da portare soprattutto quando si è parte integrante di chi la verità la deve fare emergere e penso che nel caso ospedaliero siano rimasti segnati tutti i medici ed i sanitari del policlinico che seppure non coinvolti direttamente nell inchiesta ne sono coinvolti professionalmente se fosse possibile trovare una morale o un lato positivo sicuramente si potrebbe pensare che il ricordo di simili tragedie potrà servire per evitarne altre valeria lembo il giorno del suo matrimonio

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in fraternità con francesco febbraio 2012 pag 3 giovani aperti alla vita a vera giovinezza risiede e fiorisce in chi non si chiude alla vita essa è testimoniata da chi non rifiuta il suo dono a volte misterioso e delicato e da chi si dispone a esserne servitore e non padrone in se stesso e negli altri si apre con queste parole il messaggio del consiglio episcopale permanente per la 34ª giornata nazionale per la vita che si celebra il 5 febbraio 2012 ed il cui titolo è giovani aperti alla vita educare i giovani a cercare la vera giovinezza a compierne i desideri i sogni le esigenze in modo profondo è una sfida oggi centrale ­ continuano i vescovi italiani se non si educano i giovani al senso e dunque al rispetto e alla valorizzazione della vita si finisce per impoverire l esistenza di tutti si espone alla deriva la convivenza sociale e si facilita l emarginazione di chi fa più fatica ancora una volta i vescovi italiani fanno riferimento al tema centrale della difesa della vita dal suo sorgere al suo tramonto naturale affermano infatti che l aborto e l eutanasia sono le conseguenze estreme e tremende di una mentalità che svilendo la vita finisce per farli apparire come il male minore in realtà la vita è un bene non negoziabile perché qualsiasi compromesso apre la strada alla prevaricazione su chi è debole e indifeso per meglio comprendere il senso di queste parole ci viene incontro una recente testimonianza che voglio sottoporre alla nostra attenzione jenny è una ragazza americana morta di tumore a 17 anni jennifer michelle lake poteva curarsi ma non l ha fatto perché aveva paura di provocare anche se involontariamente la morte del figlio che portava in sé niente radioterapia niente chemio per proteggere il piccolo chad che è nato sano come un pesce ed è rimasto con la sua giovane mamma per 12 giorni poi jenny è morta «ho fatto quello che dovevo fare» ha sempre detto jenny in un mondo che legittima l aborto legale gratuito e sicuro come un diritto irrinunciabile della donna in un mondo che esalta la scelta della donna come buona in sé a prescindere da quale sia in un mondo in cui abortire o far nascere è ingannevolmente presentato come una scelta occultando che sulla vita innocente nessuna scelta è possibile in un mondo simile l esempio di jenny sta toccando molti cuori una contraddizione che fa perfino rabbia perché dimostra la l deriva emotivista che opprime la civiltà in cui viviamo la stessa persona è capace di tenere insieme ciò che non si potrebbe e quindi con la mente si votano leggi di morte e si condividono opinioni e mass media ferocemente abortisti e con il cuore ci si commuove davanti al sacrificio estremo di una giovane mamma le gravi situazioni di tensione e crisi sociale ed economica che si registrano in questi ultimi tempi non solo gli indici demografici ma anche le ripetute e drammatiche notizie sul rifiuto di vivere angustiano l animo di quanti provano rispetto e ammirazione per il dono dell esistenza educare i giovani alla vita significa offrire esempi testimonianze e cultura che diano sostegno al desiderio di impegno che in tanti di loro si accende appena trovano adulti disposti a condividerlo quale risposta al bisogno di esempi e di senso che sale dal mondo giovanile occorrono adulti contenti del dono dell esistenza nei quali non prevalga il cinismo il calcolo o la ricerca del potere della carriera o del divertimento fine a se stesso insegnare il valore della vita non è un qualcosa di semplice o astratto ma esige coerenza e valori solidi e questo ci interpella tutti ci chiama alla responsabilità ed alla corresponsabilità un adulto carico di simpatia per la vita che proponga senza facili moralismi e senza ipocrisie una strada per sperimentare l affascinante avventura della vita è un esempio concreto un valido modello da proporre alle nuove generazioni chi ama la vita è oggi più che mai necessario che avverta la propria responsabilità verso il futuro in conclusione il messaggio dei vescovi ricorda che chi ama la vita non nega le difficoltà si impegna piuttosto a educare i giovani a scoprire che cosa rende più aperti al manifestarsi del suo senso a quella trascendenza a cui tutti anelano la vera giovinezza si misura nella accoglienza al dono della vita in qualunque modo essa si presenti con il sigillo misterioso di dio non lasciamoci prendere allora dai soliti luoghi comuni affrontiamo da veri adulti soprattutto nella fede con dignità e serenità le difficoltà e le tribolazioni di ogni giorno e sosteniamo con autentici gesti di accoglienza e di solidarietà la gioia di vivere nino calderone

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pag 4 febbraio 2012 in fraternità con francesco n ella festa odierna contempliamo il signore gesù che maria e giuseppe a quaranta giorni della sua nascita presentano al tempio per offrirlo al signore lc 2,22 in questa scena evangelica si rivela il mistero del figlio della vergine il consacrato del padre venuto nel mondo per compiere fedelmente la sua volontà cfr eb 10,5-7 simeone lo addita come luce per illuminare le genti lc 2,32 e annuncia con parola profetica la sua offerta suprema a dio e la sua vittoria finale cfr lc 2,32-35 È l incontro dei due testamenti antico e nuovo gesù entra nell antico tempio lui che è il nuovo tempio di dio viene a visitare il suo popolo portando a compimento l obbedienza alla legge ed inaugurando i tempi ultimi della salvezza la presentazione di gesù al tempio nello stesso tempo costituisce un eloquente icona della totale donazione della propria vita per quanti uomini e donne sono chiamati a riprodurre nella chiesa e nel mondo mediante i consigli evangelici i tratti caratteristici di gesù vergine povero ed obbediente esort ap postsinod vita consecrata 1 perciò la festa odierna è stata scelta dal papa giovanni paolo ii per celebrare l annuale giornata della vita consacrata il proprium della vita consacrata è riproporre la forma di vita che gesù ha abbracciato e offerto ai discepoli che lo seguivano l evangelica vivendi forma su questo pensiero centrale si impernia il messaggio della commissione episcopale per il clero e la vita consacrata per la 16ª giornata mondiale della vita consacrata 2 febbraio 2012 in italia i religiosi sono circa 140 mila dei quali 18 mila uomini e 122 mila donne a livello mondiale sono quasi 875 mila con 135 mila uomini e 740 mila donne i religiosi italiani rappresentano il 16 del totale il titolo scelto per il messaggio è educarsi alla vita santa di gesù e i vescovi della commissione sottolineano in apertura del testo un rapporto particolare tra i consacrati e il cammino di questo decennio per la chiesa italiana dedicato al tema dell educazione educare alla vita buona del vangelo scrivono implica certamente l educare alla vita santa di gesù È questo il dono e l impegno di ogni persona che voglia farsi discepola di gesù specialmente di chi è chiamato alla vita consacrata anche noi suore serve dei poveri mettendo in pratica gli insegnamenti del nostro fondatore il beato giacomo cusmano cerchiamo di rispondere alle necessità odierne nella spiritualità cusmaniana emerge la centralità della figura di cristo p giacomo diceva correte alla s comunione correte al letto dell ammalato correte a sfamare l affamato è sempre gesù si può dire che il messaggio di carità senza limiti del beato giacomo cusmano che diventa condivisione che si traduce in impegno sociale per la promozione umana a tutti i livelli è una risposta adeguata ed attuale che testimonia il rispetto della persona umana nella sua irripetibile originalità egli quasi un secolo prima del concilio vaticano ii diede alla parola carità un senso di sorprendente attualità nostro scopo ­ diceva p giacomo ­ è

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in fraternità con francesco febbraio 2012 pag 5 tutto della conversione avuta in sicilia e che sedi alleviare la povertà dissipare l ignoranza algnò la svolta della sua vita leggerire le sofferenze sollevare gli ammalati «conducimi tu luce gentile conducimi nel buio istruire gli ignoranti soccorrere i poveri in una che mi stringe parola sovvenire ad ogni maniera agli infortula notte è scura la casa è lontana conducimi tu ni vendicare l umanità cosi miseramente dimenticata e derelitta brano di conferenza febluce gentile braio 1884 non sempre fu così te non pregai perché tu mi noi religiosi e religiose siamo dunque interroguidassi e conducessi gati sulla passione che abbiamo per dio e per il da me la mia strada io volli vedere adesso tu mi regno una passione tale che ci spinga a «riproguidi luce gentile durre con coraggio l audacia la creatività e la tu guida i miei passi luce gentile non chiedo di santità dei nostri fondatori e fondatrici in rispovedere assai lontano sta ai segni dei tempi che sorgono nel mondo mi basta un passo solo il primo passo conducimi d oggi» vc 37 a avanti luce gentile io volli certezze dimentica quei giorni purché per arrivare a questa condizione bisogna arrendersi totalmente all azione dello spirito attegl amore tuo non m abbandoni giamento espresso molto bene dai versi della fasinché la notte passi tu mi guiderai sicuramente a mosa poesia che il cardinal john henry newman te luce gentile» compose nel 1833 sulla nave che lo riportava in suor cristina dumitru s.d.p inghilterra dopo l esperienza di malattia e soprat la famiglia cristiana m artedì 17 gennaio presso la chiesa santa maria di gesù la gancia si è tenuto l incontro per le famiglie programmato dalla fraternità dell ofs come terzo momento previsto dal piano formativo di pastorale familiare in preparazione al vii° incontro mondiale delle famiglie che si celebrerà a milano con il tema la famiglia il lavoro e la festa per riscoprire la famiglia patrimonio dell umanità l incontro è stato presieduto da padre massimiliano purpura che nella sua catechesi ha approfondito il ruolo della famiglia cristiana nella società di oggi qual è il modello di famiglia più vero e più consono da seguire sicuramente con certezza possiamo rispondere che è la famiglia di nazareth essa infatti è l icona di come deve essere la famiglia quando ognuno di noi decide di formarla deve essere consapevole delle responsabilità che essa comporta la famiglia è la cellula primaria della società e per questo si deve cercare di mantenerla sana così tutto diventa più facile da affrontare i genitori sono i primi educatori dei figli ma nello stesso tempo quest ultimi sono anch essi educatori verso i genitori insieme devono condividere verità e amore È proprio questo il compito di un buon educatore non quello di dare informazione perché questa la può dare chiunque ad es internet in una famiglia sana si dà valore al quotidiano si dà affetto carità accoglienza con questo esempio i figli anche se sembrano lontani da questo modo di vivere col tempo maturando ricorderanno sempre questi valori perché sono rimasti nel loro cuore famiglia lavoro festa inteso come giorno festivo sono collegati fra loro sappiamo benissimo dell importanza del lavoro esso infatti permette a ciascuno di realizzarsi ma dobbiamo saperlo gestire nell ambito della famiglia si deve cercare il dialogo approfittare del momento del pranzo o della cena per stare uniti e farlo diventare momento sacro la domenica giorno di riposo giorno d incontro con moglie e figli dovrebbe essere trascorsa in maniera semplice partecipando alla celebrazione del mistero pasquale operando nella carità e in comunità impariamo dunque ad amare la famiglia perché l avvenire dell umanità passa attraverso di essa gerlanda e ignazio messineo

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pag 6 febbraio 2012 in fraternità con francesco abbiamo tanti progetti appesi ad un filo campagna per la raccolta di telefoni cellulari usati ciad ed il sostegno ad una casa famiglia per bambini malati di aids in kenya molte cucine sono state già distribuite in ciad con una di loro ne beneficiano 5 -10 famiglie sono molto semplici da usare per bollire 5 litri di acqua servono circa 15 minuti con la legna si impiega sicuramente meno tempo ma occorrono tre ore di cammino al giorno per andarla a recuperare l utilizzo di queste cucine consente di sfruttare l energia solare ed evitare di tagliare alberi rallentando il processo di desertificazione quanti sono i telefonini cellulari che giacciono ancora inutilizzati nelle nostre case mediamente la loro funzionalità non supera i due anni e spesso vengono dimenticati in un cassetto anche perché non sappiamo bene dove buttarli le fraternità dell ordine francescano secolare santa maria di gesù e madonna della catena di termini imerese dal mese di gennaio sostengono l iniziativa promossa dal magis cosi facendo daremo un solido contributo ai due importanti progetti vi daremo l opportunità di svuotare i vostri cassetti ingombrati da telefonini vecchi e contribuiremo alla salvaguardia del creato obiettivo questo che già ci vede impegnati con la raccolta degli oli esausti e dei tappi di plastica sosteniamo tutti questa campagna che trasforma i vecchi telefonini in finanziamenti concreti per l africa e contribuiamo nello stesso tempo con un corretto smaltimento alla salvaguardia del creato attualmente i centri raccolta a termini imerese sono presso i conventi santa maria di gesù la gancia in piazza san francesco d assisi e madonna della catena in via libertà ma presto attiveremo numerosi punti di raccolta in tutta la città il nostro responsabile coordinatore di questa iniziativa è antonio liotta a cui potete rivolgervi per maggiori informazioni o potete contattarci per ulteriori chiarimenti via e-mail alla redazione del nostro giornalino ignazio cusimano è lo celquesto usati,slogan dell iniziativa raccoltaaziolulari promossa dal movimento e ne dei gesuiti per lo sviluppo magis iniziata nel 2007 che consente di trasformare i vecchi telefonini in finanziamenti per i progetti di cooperazione e sviluppo grazie al riciclaggio da parte di una società specializzata il cui compito è quello di separare i dispositivi ormai inutilizzabili da quelli ancora funzionanti i primi vengono smaltiti in maniera adeguata garantendo la corretta gestione delle sostanze che sono pericolose per l ambiente i secondi vengono riparati e se possibile immessi nel mercato dell usato al magis viene garantito un corrispettivo in denaro per ogni cellulare ricevuto gli introiti ricavati da questa raccolta attualmente sono utilizzati per finanziare due progetti importanti la realizzazione di cucine solari in

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in fraternità con francesco meditazione insieme febbraio 2012 pag 7 signore io ti amo eraviglioso atto d amore che ogni uomo dovrebbe donare al signore ogni giorno in ogni momento della propria giornata e in qualsiasi posto si trovi È un atto di grande semplicità ma di elevato valore perché innalza la nostra anima a dio e permette di sentirci più uniti a lui in ogni difficoltà in ogni sofferenza in ogni fragilità e perché no anche in tutte le nostre gioie come posso farmi santo dice qualcuno non è difficile il santo non è soltanto colui che compie azioni sublimi il santo è colui che dona continuamente il suo amore a dio il santo è colui che fa la volontà di dio è santo chi spesso dice a dio «io ti amo» questo è l atto d amore più grande che possiamo dare a dio che lo accoglie con infinita bontà e ricambia con infinito amore quando ci sentiamo deboli dice il salmo è allora che siamo forti perché l amore di dio ci avvince e quando diciamo «signore voglio piuttosto morire che offenderti anche con il più piccolo peccato» il nostro amore si perfeziona e giunge al cuore di dio che lo abbellisce e ci fa suoi per sempre la preghiera è un atto d amore che sale a dio e ci permette di intrattenerci con lui che rappresenta il respiro del nostro cuore suo tabernacolo d amore la preghiera rende completamente a dio tutta la nostra vita e ci porta a vederlo e a riconoscerlo in tutto ciò che ci circonda se ci fermiamo a meditare e a guardare meglio nel nostro cuore sentiamo subito quell impulso che ci porta a dire signore io ti amo perché mi hai donato la vita perché mi hai ricolmata di doni perché usi sempre misericordia nel perdonarmi perché sei quel padre buono che veglia sempre su di me perché mi doni continuamente tutto il tuo amore e allora con profonda umiltà inchiniamoci a lui nella perfetta adorazione e con gesù diciamo io do lode a te o padre signore del cielo e della terra matteo 11,25 ripetiamo spesso durante il giorno il nostro ringraziamento al padre non stanchia m moci nel ripetere signore ti amo per la gioia che mi dai nel poterti lodare per esserti a me rivelato attraverso tuo figlio per avermi permesso la salvezza attraverso la redenzione per avermi voluto sempre accanto attraverso il sacramento dell eucarestia e per permettermi di contemplarti e goderti un giorno nell eternità beata il mio grido di ringraziamento giunga a te dal più profondo del cuore e mentre l anima mia ti glorifica le mie labbra si schiudono per ripeterti fino alla fine signore ti amo sorelle e fratelli uniamoci sempre nella preghiera di lode e doniamo a dio tutto il nostro amore buon cammino di fede iolanda carrieri

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pag 8 febbraio 2012 in fraternità con francesco le ricette del mese di mariella campagna care amiche siamo in piena stagione delle arance un frutto tipico della nostra regione le arance anche spremute sono consigliate per il loro alto contenuto di vitamina c soprattutto per i bambini vi propongo due ricette marmellata e caramelle semplici e facili da preparare che sicuramente faranno gola soprattutto ai bambini caramelle al gusto di arance ingredienti 24g colla di pesce 300ml di succo di arancia 280g di zucchero 40g di pectina 40g di burro buccia grattugiata di 1 arancia procedimento mettete in una ciotolina con l acqua la colla di pesce e fatela sciogliere mettete sul fuoco a cuocere il succo di arance con lo zucchero mescolate e aggiungete la pectina il burro e la buccia di arancia grattugiata continuate a mescolare portate in ebollizione e aggiungete la colla di pesce che avete già tolta dall acqua e strizzata continuate a mescolare ancora per qualche minuto versate il composto nello stampo da plum cake lasciate raffreddare in frigo togliete dalla stampo e tagliate a dadini passateli nello zucchero sistemateli nel vassoio da portata ciao al prossimo mese marmellata di arance ingredienti 1kg di bucce di arance amare e 450g di zucchero procedimento mettete in acqua le bucce di arance amare e lasciate per tre giorni ricordandovi di cambiare l acqua due volte al giorno dopo i tre giorni toglietele dall acqua frullatele con lo zucchero mettetele sul fuoco e cuocetele per 1ora e 15minuti mettete i barattoli al sole e fateli riscaldare dopo la cottura versate subito la marmellata calda nei barattoli chiudeteli e rimetteli al sole e fateli raffredare lentamente da parte nostra i nostri migliori auguri · alla consorella maria muscarella e famiglia per la nascita della nipotina alice · al confratello mario graziano e famiglia per il matrimonio della figlia valentina con il fidanzato marco auguri anche agli sposi un caloroso saluto a don aldo nuvola che è stato presente nella nostra comunità per tutto il periodo di natale lo ringraziamo per averci spezzato la parola di dio nella novena in preparazione al santo natale il nostro grazie · a tutti i ragazzi guidati dai confratelli nino coniglio pasquale rocca e giancarlo lo bello per il loro impegno che ha consentito di realizzare anche quest anno in convento il presepe animato · a tutti coloro che si sono avvicinati alla nostra pesca di beneficenza contribuendo e sostenendo in tal modo le nostre finalità caritative vogliamo anche ringraziare quanti hanno contribuito a realizzarla e tutti coloro che si sono impegnati per la sistemazione e per la turnazione in tutto il periodo in cui è stata aperta · a tutti coloro che hanno voluto esporre le proprie opere nella nostra mostra dei presepi realizzata per il primo anno nel nostro convento e a quanti si sono impegnati per realizzarla e per l apertura che ha consentito a tanti di visitarla un invito particolare a tutte le famiglie e alle coppie di fidanzati di continuare a partecipare agli incontri di catechesi sulla pastorale per la famiglia programmati dalla nostra fraternità in preparazione al vii incontro mondiale delle famiglie che celebreremo nel prossimo mese di giugno con il tema la famiglia il lavoro e la festa per riscoprire la famiglia patrimonio dell umanità il prossimo incontro in questo mese si svolgerà venerdì 3 con la catechesi il segreto di nazareth tenuta da s e rev.mo mons calogero

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in fraternità con francesco febbraio 2012 pag 9 peri vescovo di caltagirone l incontro si svolgerà alle ore 21.00 presso la nostra chiesa santa maria di gesù la gancia avvisiamo · che da marzo a dicembre 2011 abbiamo raccolto in convento 480 litri di olio esausto vi raccomandiamo di continuare a raccogliere l olio esausto e i tappi di plastica e a divulgare queste iniziative per la salvaguardia del creato · che venerdì 24 e sabato 25 i responsabili della fraternità per la raccolta degli oli esausti saranno in convento dalle 17.30 alle 18.30 per darvi la possibilità di svuotare i vostri contenitori con l olio esausto che avete raccolto a loro potere consegnare i tappi delle bottiglie di plastica che raccogliamo il 6 gennaio 2012 dopo lunghe sofferenze è morta la nostra giovane consorella mariella quattrocchi aveva professato la regola dell ofs il 17 novembre 2001 ai familiari le nostre sentite condoglianze l 11 febbraio 2012 alle ore 18.00 verrà celebrata una messa in suffragio nella chiesa della gancia È morto la mattina del 15 gennaio 2012 a palermo nella sua dimora nel quartiere noce padre matteo la grua uno dei sacerdoti più noti di palermo avrebbe compiuto 98 anni a febbraio era nato a castelbuono nel 1914 e sacerdote dal `37 era decano degli esorcisti a livello internazionale frate minore conventuale già vicario episcopale per la vita religiosa componente il tribunale della sacra rota docente di teologia in ascetica e mistica nel collegio dell ordine francescano e nel seminario arcivescovile di palermo il 10 ottobre 1975 il cardinale salvatore pappalardo che fu arcivescovo di palermo gli aveva dato il mandato di guidare il popolo carismatico palermitano la grua fu autore di numerose pubblicazioni dal `94 al `97 è stato membro del comitato nazionale di servizio del rinnovamento nello spirito santo e responsabile nazionale del ministero di intercessione per i sofferenti e consigliere spirituale regionale per la sicilia.

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pag 10 febbraio 2012 in fraternità con francesco mercoledì mercoledì 1 8 calvagna angelo panzeca flavia v messina 11 p.zza g comella 5 mercoledì 15 mercoledì 22 mercoledì 29 gatto a rinella ignazia v ignazio scolaro 20 pusateri giovanni v vittorio amedeo 7 calderone gatto agata v giuffrè 6 in fraternitÀ notizie ed avvenimenti di ignazio cusimano a giovedì 2 febbraio si celebra la presentazione del signore e la 34 giornata per la vita consacrata nella solenne celebrazione eucaristica delle ore 18.00 in convento le due fraternità ofs di termini imerese si ritroveranno insieme agli araldi e araldini per celebrare la loro festa dell eccomi programmata in questo giorno per tutta la sicilia dal consiglio regionale dell ofs sabato 11 febbraio celebriamo la memoria di nostra signora di lourdes e la 20° giornata del malato in preparazione a questa giornata la nostra fraternità andrà a far visita agli ammalati e quanti desiderano ricevere l unzione degli infermi saranno accompagnati in chiesa per partecipare alla solenne celebrazione eucaristica presieduta dal novello presbitero fra giuseppe di miceli ofm in mattinata fra vincenzo esposito ofm cappellano dell ospedale celebrerà l eucarestia presso la cappella s elisabetta d ungheria e con i frati visiterà i ricoverati e quanti lo richiederanno sarà amministrato il sacramento dell unzione il 26 e 27 febbraio si svolgerà a isola delle femminepa presso l hotel saracen la iv edizione di come a cana l incontro per le coppie di fidanzati e le famiglie programmato dal consiglio regionale dell ofs dal tema la famiglia anima del lavoro e della festa vi invitiamo ad annunciarlo e divulgarlo per promuovere la partecipazione di quanti vivono il sacramento del matrimonio ed anche delle coppie di fidanzati che vi si preparano per informazioni consultate il sito www.ofssicilia.it o rivolgetevi in fraternità al confratello mimmo palmisano febbraio 2012 bova agostina gibilaro maria rosaria gatto cosentino agata cipolla francesca vega maria antonietta buon compleanno in fraternità a giorno giorno giorno giorno giorno 2 3 9 11 16 romano giuseppina amoroso natalina piazza ina mendolia giuseppa franco angela giorno giorno giorno giorno giorno 18 20 20 24 27

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in fraternità con francesco pag 11 programma attivitÀ e celebrazioni febbraio 2012 giovedì 2 presentazione di gesù al tempio 15a giornata mondiale della vita consacrata festa dell eccomi degli araldi e araldini ore 18.00 solenne celebrazione eucaristica memoria di san biagio ore 18.00 celebrazione eucaristica e benedizione della gola ore 21.00 incontro per le famiglie e coppie di fidanzati il segreto di nazareth terrà la catechesi s e rev.mo mons calogero peri vescovo di caltagirone 34a giornata nazionale per la vita ore 18.00 al monastero preparazione alla giornata mondiale del malato celebrazione eucaristica e amministrazione del sacramento dell unzione memoria di nostra signora di lourdes 20a giornata mondiale del malato ore 10.00 celebrazione eucaristica in ospedale presso la cappella s elisabetta d ungheria e amministrazione del sacramento dell unzione nei reparti ore 18.00 solenne celebrazione eucaristica in convento e amministrazione del sacramento dell unzione le ceneri ­ inizio della quaresima ore 18.00 celebrazione eucaristica e imposizione delle sacre ceneri venerdì 3 domenica 5 venerdì sabato 10 11 mercoledì 22 tutti i venerdì di quaresima alle ore 16.45 e alle ore 21.00 pio esercizio della via crucis dal 25 al 26 come a cana 4° incontro regionale per le coppie e famiglie ofs presso l hotel saracen village di isola delle femmine pa in fraternità con francesco giornalino mensile della fraternità anno xi n 2 febbraio 2012 piazza s francesco 11 90018 termini imerese pa 0918141261 e-mail infraternita@ofmsicilia.it redazione fr vincenzo esposito giusy fusco maria antonietta vega maria grazia d agostino enza borzelliere ignazio cusimano nino calderone antonio liotta nicasio calcara giulio macaione in questo numero hanno collaborato sr cristina dumitru gerlanda e ignazio messineo iolanda carrieri mariella campagna.

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pag 12 in fraternità con francesco calendario della quaresima

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